Sophie Purton's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DELLA TESTE - SOPHIE PURTON -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
SP Sophie Purton Witness being questioned Meredith Kercher's friend
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
INT Intervention
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
MB Marco Brusco Raffaele Sollecito's defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
GCM:
Lei non parla italiano.
SP:
Sì, poco.
GCM:
Comunque è presente l'interprete di lingua inglese di modo che lei potrà esprimersi in lingua inglese e ascoltare le domande che le verranno rivolte nella stessa lingua, questo per consentirle di esporre e rispondere nella maniera migliore possibile. Faccia presente l'interprete e dica alla testimone che come testimone ha l'obbligo di dire la verità, è un pubblico ufficiale nell'espletamento di questo ufficio e deve rendere la dichiarazione che trova e dire le proprie generalità.

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

Contents


SP:
Mi impegno.
GCM:
Quando è nata e dove, come si chiama.
SP:
Mi chiamo Sophie Parton, nata il 23 maggio 1987 a (inc.)
GCM:
E' teste comune anche alla difesa Amanda Knox. La parte civile non l'ha indicata come propria teste, non mi pare almeno da un controllo rapido.
??:
Mi pareva di sì Presidente, però controllo.
GCM:
Prego, Pubblico Ministero può intanto procedere all'esame.

Pubblico Ministero

GM:
Conosceva Meredith Kercher?
SP:
Sì.
GM:
Quando l'ha conosciuta?
SP:
L'ho conosciuta il 2 settembre e l'ho conosciuta per due mesi.
GM:
2007.
SP:
Sì, 2007.
GM:
Vi frequentavate?
SP:
Sì, abbastanza, parecchio, quasi ogni giorno.
GM:
Ci può dire sen c'era qualcosa che la preoccupava o che la turbava?
GCM:
Scusi, se può parlare più ad alta voce. Magari può anche il microfono avvicinarselo.
SP:
Descriverei Meredith come una ragazza abbastanza spensierata, abbastanza felice.
GM:
Senta, lei si ricorda del passaggio dall'ora solare all'ora legale?
SP:
Sì, mi ricordo.
GM:
Si ricorda quell'anno del 2007 quando tornò l'ora solare in Italia?
SP:
No, non ricordo quando.
GM:
Lei ha dichiarato... io ho qui, non so se poi corrisponde, verbale in data 8 febbraio 2008, pagina 6... scusi un attimo, comunque se non se lo ricorda io vorrei produrre documento... l'ora legale in Italia dal 1916 fino al 2008, si vede l'entrata in vigore della... Quindi si ricorda se era da poco cambiata l'ora legale, l'ora legale a ora solare?
SP:
Ricordo che quando c'è stato era molto freddo e come (inc.- sovrapporsi voci) era molto caldo.
GM:
Senta, lei ricorda che cosa diceva, quali erano i rapporti tra Meredith e Amanda?
SP:
Direi che avevano un buon rapporto ma c'erano delle cose che infastidivano Meredith, ma non credo che avessero molte discussioni o litigi. Meredith indicò solo qualche fastidio che aveva nei suoi confronti.
GM:
Può essere più precisa su questi aspetti che creavano una certa insoddisfazione in Meredith?
SP:
Una cosa in particolare che ricordo molto bene riguarda le abitudini di Amanda in bagno. Meredith diceva che spesso Amanda non scaricava lo sciacquone. Il motivo per cui ce ne parlò è la cosa la infastidiva e voleva fare qualcosa a riguardo ma non sapeva bene che cosa fare senza creare problemi, per non creare situazioni imbarazzanti.
GM:
C'erano altre situazioni che creavano una certa tensione tra di loro?
SP:
Meredith ci disse che Amanda parlava degli uomini a casa e questa era una cosa che noi non facevamo. Amanda era abbastanza aperta a proposito della sua vita sessuale e lasciò anche un beauty in bagno con un vibratore e dei preservativi.
GM:
Senta, si ricorda che cosa avete fatto se è stata insieme a Meredith la notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre di Halloween?
SP:
Ero con Meredith, sono andata a casa delle mie amiche Amy e Robin per cena, non ricordo a che ora. Dopocena siamo andate al Merlin Pub. Poi siamo andati al Domus e Meredith, Amy e Robin se ne sono andate prima di me, io sono rimasta con degli amici.
GM:
Quando è andata via Meredith dal Domus?
SP:
Non so esattamente, credo fosse intorno alle tre del mattino.
GM:
E' andata via con chi?
SP:
Amy e Robin.
GM:
Senta, si ricorda se Meredith le disse di aver visto Patrik e anche Amanda la notte tra il 31 e l'1?
SP:
Non ricordo.
GM:
Le ricordo che lei in data 8 febbraio 2 008, nel verbale appunto 8 febbraio 2 008 pagina 7, non so se è la stessa... lei dice Amanda non l'ha vista in nessuno di questi due Pub, "invece Patrik dovrebbe essere stato al Domus. Patrik però io non l'ho visto di persona. Mi ricordo che Meredith ha detto di averlo visto".
INT:
Se lei vuole che io traduca perfettamente deve dire una frase per volta, sennò faccio un riassunto.
GM:
Devo parlare più lentamente?
INT:
No, deve dire una frase per volta, altrimenti io faccio un riassunto, per me non è un problema se non lo è per voi.
GM:
La frase è questa: Amanda non l'ha vista in nessuno di questi due Pub, invece Patrik dovrebbe essere stato al Domus. "Patrik però io non l'ho visto di persona. Mi ricordo che Meredith ha detto di averlo visto". Si ricorda ora?
SP:
Ricordo che Amanda non era in nessuno dei due posti e forse Patrik c'era ma io non l'ho visto.
GCM:
Patrik è?
SP:
Sì.
GM:
Senta, nel pomeriggio del 31 Meredith le ha mandato un sms, un messaggio, si ricorda?
SP:
Sì, me l'ha mandato.
GM:
Che cosa diceva questo messaggio?
SP:
Mi disse che stava andando nell'appartamento dei ragazzi per innaffiare le piante di cannabis. Mi chiese se sarei andata anch'io con lei.
GM:
Che stato d'animo aveva, le disse che era un po' insofferente, un po' contrariata, un po' nervosa?
SP:
Non in quel giorno in particolare, ma la prima volta che mi raccontò di questa cosa dei ragazzi era preoccupata, non sapeva bene cosa fare.
GM:
Quindi non quel pomeriggio.
SP:
No, ma io le avevo detto che se avesse voluto sarei andata insieme a lei, per questo mi ha mandato questo messaggio.
GM:
Senta, quando ha visto Meredith per l'ultima volta?
SP:
Fuori dal mio appartamento il 1° novembre, poco prima delle nove.
GM:
Voi eravate andate insieme da qualche parte, si ricorda?
SP:
Eravamo andate a casa di Amy e Robin per cena dalle tre del pomeriggio, abbiamo cenato, e poi abbiamo visto un film e poi io e Meredith ce ne siamo andate prima delle nove.
GM:
Si ricorda se arrivaste insieme a via Bontempi oppure in momenti diversi?
SP:
Io sono arrivata prima di Meredith, credo che fossero le tre e mezza.
GM:
E Meredith quindi quando è arrivata, quanto tempo dopo?
SP:
Non ricordo, forse mezzora, forse di più.
GM:
Che cosa avete fatto a casa di Amy e di Robin?
SP:
Io e Meredith siamo andate su Internet, abbiamo guardato le foto di Halloween, abbiamo cenato e abbiamo visto un film.
GM:
Si ricorda che cosa avete mangiato?
SP:
Amy ha fatto una pizza, non ricordo cosa ci fosse sulla pizza, penso che principalmente fossero delle verdure e come dolce abbiamo mangiato una torta di mele.
GM:
Senta, prima di andare avanti volevo sapere com'era vestita Meredith.
SP:
Dei jeans direi abbastanza larghi, un giacchetto celeste, blu chiaro con un cappuccio, credo che fosse dell'Adidas.
GM:
Aveva una borsa?
SP:
Non ricordo.
GM:
Senta, può dirmi se il giacchetto corrispondeva a questo che le mostro?
GCM:
Ha fatto un cenno con la testa, un cenno di assenso, non si è sentita la voce.
GM:
Quindi ha risposto di sì.
GCM:
Era quello? Possiamo chiedere?
SP:
Sì, era quello.
GCM:
Ha necessità oppure possiamo andare avanti?
SP:
No, sto bene.
GM:
Senta, quindi a che ora si ricorda avete finito di mangiare?
SP:
Non mi ricordo perché ci abbiamo messo un bel po' di tempo perché eravamo rilassate, quindi mangiavamo con calma.
GM:
Che cosa avete mangiato se si ricorda. Ha detto una piazza mi pare? Non lo so se l'ha detto.
GCM:
Sì, sì.
GM:
L'ha detto già. Quanto tempo prima della partenza avete finito di mangiare grossomodo?
SP:
Forse un'ora?
GM:
A che ora siete andate via lei e Meredith?
SP:
Direi che erano le otto e tre quarti.
GM:
Che strada avete fatto? Dove vi siete portate prima da via Bontempi..?
SP:
Abbiamo sceso le scale, credo che la strada si chiamasse Viale Roscetto, poi via Del Lupo, e quindi Meredith mi ha salutato quando io ero in cima alla mia strada.
GM:
Senta, quando siete andate via Meredith vi ha detto se aveva un appuntamento, se pensava di vedere la televisione, di studiare o se invece si sentiva stanca e voleva andare a letto?
SP:
Non aveva nessun appuntamento, disse solo che era stanca.
GM:
Ma glielo disse che appena tornata sarebbe andata a dormire oppure l'ha intuito lei perché era stanca?
SP:
Lei ha detto solo che era stanca, è solo una mia supposizione.
GM:
Ecco, un'altra cosa volevo sapere. Ha detto Meredith che quella notte era sola in casa oppure non l'ha detto?
SP:
No, non l'ha detto.
GM:
Senta, lei quando e da chi ha saputo della morte di Meredith?
SP:
Qualcuno mi ha chiamato alle cinque del pomeriggio, era una donna che lavorava all'ufficio Erasmus all'università di Perugia. Mi dispiace, non ricordo più il suo nome.
GM:
Ma le disse che era morta Meredith oppure che era morta una ragazza, magari una ragazza inglese?
SP:
Mi ha detto solo che una ragazza di nome Meredith era morta, ma quando io gli ho detto "si chiamava Kercher di cognome" lei mi disse "no, non è lei".
GM:
Ah, le disse "non è lei".
SP:
Sì.
GM:
Senta, e disse com'era morta la ragazza?
SP:
No, non sapeva niente.
GM:
Senta, quando l'ha saputo com'era morta Meredith?
SP:
La prima persona che mi disse come era morta è stata Amanda. Perché chiesi alla polizia ma non mi hanno detto nulla, non mi hanno voluto dire nulla.
GM:
E quando gliel'ha detto Amanda?
SP:
Dalla polizia dopo la prima volta che sono stata interrogata quando stavamo andando a lasciare le nostre impronte digitali.
GM:
Quindi verso che ora?
SP:
No.
GM:
Non si ricorda. Senta, volevo tornare un attimo indietro, poi ritorno su questo punto. Ma lei quante volte è stata in via Della Pergola?
SP:
Credo due volte.
GM:
Amanda la conosceva?
SP:
Sì.
GM:
Senta, e Raffaele lo conosceva, l'ha conosciuto in precedenza oppure l'ha conosciuto successivamente in Questura magari?
SP:
...alla Questura, ma non gli ho parlato, l'ho solo visto.
GM:
Senta, Meredith aveva anche un ragazzo, frequentava anche ragazzi oppure aveva.. ?
SP:
Sì, aveva appena iniziato a frequentare Giacomo, il ragazzo che viveva di sotto, al piano inferiore.
GM:
Senta, un'altra cosa. Meredith le ha parlato di Patrik?
SP:
Sì, ma non lo conosceva molto bene, solo in situazioni al bar, Pub. Diceva che a volte si sentiva in colpa perché andavamo sempre al Merlin, mentre a Patrik sarebbe piaciuto che fossimo andati al (Mescik).
GM:
Senta, sa, se gliene ha parlato Meredith o l'ha saputo in altro modo, com'erano i rapporti tra Patrik e Amanda?
SP:
No, non lo so.
GM:
Senta, quando lei è arrivata in Questura ha incontrato Amanda la sera del 2?
SP:
Sì.
GM:
Lei quando l'ha vista l'ha salutata, gli ha detto qualcosa, l'ha abbracciata? Si ricorda che cosa ha fatto?
SP:
Sì, appena l'ho vista mi sono avvicinata per abbracciarla. Ma ricordo che al momento mi sembrò che lei non rispondesse al mio abbraccio, sembrava abbastanza fredda.
GM:
Senta, si ricorda com'era vestita Amanda?
SP:
Indossava una gonna bianca, delle calze pesanti grigie e qualcosa sopra, una maglietta blu.
GM:
Senta, ma lei quando ha incontrato Amanda poi le ha chiesto cosa fosse successo? Cosa fosse successo la notte e poi quella mattina e come fosse morta Meredith?
SP:
Ho chiesto ad Amanda cosa sapesse perché la polizia non diceva nulla e Amanda rispose "cosa vuoi sapere? Perché io so tutto". Io le dissi "sì, dimmi, voglio sapere". Amanda disse che Meredith era stata trovata nell'armadio e che si vedeva solo il suo piede.
GM:
Questo lo disse Amanda.
SP:
Sì, Amanda ha detto questo. Disse anche che le era stata tagliata la gola.
GM:
Senta, le disse Amanda come aveva trascorso la notte dall'1 al 2 e che cosa aveva fatto la mattina del 2?
SP:
Non disse cosa fece la notte prima, disse solo che era stata da Raffaele, la mattina dopo tornò a casa, la porta d'ingresso era aperta, disse che aveva chiamato per sentire se c'erano le coinquiline, ma poi non c'era nessuno quando entrò in casa. E poi andò in bagno e disse di aver visto del sangue ma che pensò che fosse a causa delle mestruazioni. E quindi non era preoccupata, si fece comunque una doccia.
GM:
Quindi lei vide il sangue, poi pensò che era sangue mestruale, no? La porta aperta, il sangue e decise di fare la doccia, no?
SP:
Sì.
GM:
Si ricorda se Amanda le parlò anche di feci nel bagno grande?
SP:
Sì, mi disse che c'erano.
GM:
Amanda le disse quando l'aveva scoperto, in quella occasione?
SP:
Dopo che aveva fatto la doccia, questo è quello che ha detto.
GM:
Senta, le parlò di altre cose strane che aveva visto in casa?
SP:
Disse che dopo aver visto le feci nel bagno notò il vetro nella stanza di Filomena. A quel punto si è preoccupata ed è tornata da Raffaele.
GM:
Lei le disse "perché non hai chiamato la polizia" o "quando l'hai chiamata"? Non so.
SP:
No, non gliel'ho chiesto.
GCM:
E Amanda glielo disse spontaneamente?
SP:
Non ricordo.
GM:
Torniamo a quello che lei ha detto prima, che Amanda le disse di aver visto il corpo di Meredith no?
SP:
Disse che lei non era vicino alla porta quando venne buttata giù, che Filomena era vicino alla porta e lei sentì Filomena.
GM:
Quindi Amanda le disse che Filomena le aveva raccontato qualcosa, aveva detto qualcosa?
SP:
Non lo disse in maniera diretta, io ho presunto questo.
GM:
Senta, le disse di aver visto il piede di Meredith?
SP:
No, non mi ha detto questo.
GM:
Lei si ricorda bene, lei ha dichiarato, sempre a pagina 14 quella che è la mia versione, verbale 8 febbraio 2008, che Amanda le disse questo, glielo leggo lentamente, glielo contesto "dopodiché sono tornati insieme a casa di Meredith, e mi ha detto anche che quando Meredith è stata trovata il piede di Meredith praticamente pendeva da una parte fuori dal guardaroba".
GCM:
Lei ricorda se Amanda le disse questo
SP:
Ricordo solo che mi disse che il piede penzolava fuori, non ricordo altri dettagli.
GM:
Lei in questo verbale che ha fatto a Bergamo se non sbaglio, mi pare a Bergamo, ha dichiarato che il piede pendeva da una parte del guardaroba, c'è questo particolare che le ho ricordato.
SP:
Non ricordo di averlo detto. Non ricordo esattamente di aver detto questo.
GM:
Non se lo ricorda.
SP:
Ricordo che lei disse che il piede penzolava fuori ma non ricordo i dettagli, che avesse dato altri dettagli.
GM:
Io non ho altre domande.
GCM:
Scusi, può chiedere se questa circostanza gliela disse come appresa da Filomena Romanelli o perché l'aveva lei stessa constatata?
SP:
Me lo disse Amanda però Amanda disse che lei non aveva visto la stanza e che Filomena l'aveva vista, quindi ho supposto che l'avesse saputo da Filomena.
GCM:
Okay. Le parti civili se hanno delle domande essenziali se ci sono, prego.

Parte Civile Avvocato Pacelli

CP:
Sono l'avvocato Pacelli difensore della parte civile Lumumba signorina. Mi riferisco alla sera del 2 novembre mentre si trovava in Questura. Insieme si trovava in Questura insieme a chi? Può riferire i nomi che si ricorda? Possiamo darla superata, va bene.
GCM:
Sì, magari circostanze nuove. Prego.
CP:
Va bene, lo diamo per scontato. Mentre si trovava negli uffici, lei ha sentito dire da qualcuno dei presenti e in particolare dalla signorina Amanda che la povera Meredith prima di essere uccisa aveva avuto un rapporto sessuale?
SP:
No, non ricordo che Amanda abbia detto questo.
CP:
Senta, sempre riferito a quella sera, lei sempre da qualcuno dei presenti e in particolare dalla signorina Amanda, lei ha sentito dire che la povera Meredith prima di morire aveva gridato, aveva urlato?
SP:
No, non ho sentito dire questo.
CP:
Grazie, non ho altre domande.
GCM:
Le parti civili non hanno altre domande. Comunque è teste in comune. Prego, avvocato.

Difesa Avvocato Brusco

MB:
Avvocato Brusco per Sollecito. Chiedo scusa signorina, riguardo ai rapporti fra Meredith e Amanda, lei ha detto prima che c'era qualche lamentela da parte di Meredith riguardo al bagno e qualcos'altro. Volevo capire, ma erano così generiche lamentele sulla conduzione della casa, sulla pulizia o c'era qualcosa di più?
SP:
No, non disse mai niente a proposito della pulizia della casa, era in particolare questo problema.
MB:
Quindi dico non l'ha mai sentita dire "adesso cambio casa, io non posso più stare con Amanda, o va via lei o vado via io" qualcosa del genere?
SP:
No, non ha mai detto niente del genere.
MB:
Ho capito. Riguardo invece ai suoi rapporti con Meredith, ha detto che vi frequentavate più o meno tutti i giorni. Frequentavate anche le stesse lezioni all'università o soltanto diciamo vi vedevate la sera?
SP:
Non avevo lezioni in comune con Meredith, non andavamo a lezione insieme.
MB:
Ho capito. Comunque vi scambiavate delle confidenze, vi dicevate i vostri incontri, le vostre amicizie, queste cose qua?
SP:
Sì, credo che parlassimo di tutto perché ci vedevamo molto e non conoscevamo molte altre persone.
MB:
Ha detto che le aveva parlato di Giacomo. Per esempio invece di Rudy Ghedè gli aveva mai parlato, le ha mai detto "ho conosciuto un ragazzo che si chiama Rudy"?
SP:
No, non ha mai parlato di Rudy, (inc.).
MB:
Tornando invece al momento in cui vi siete separate per l'ultima volta la sera dell'1 novembre, ha già chiarito più o meno l'orario. Ci può dire esattamente se lo ricorda l'orario esatto in cui vi siete separate?
SP:
Credo che fossero esattamente le otto e cinquantacinque perché quando sono entrata a casa mia erano le otto e cinquantacinque. Ricordo esattamente perché c'era un programma che volevo vedere alle nove.
MB:
Da quel punto in cui vi siete lasciati alla casa di Meredith in via Della Pergola ci sa dire quanto tempo occorre, l'ha fatto mai lei quel tragitto?
SP:
Direi dieci, quindici minuti al massimo.
MB:
Bene. Meredith faceva uso di sostanze stupefacenti?
SP:
So che fumava erba con le altre coinquiline ma mi disse che lo faceva solo per socializzare, non lo faceva per altri motivi.
MB:
Le aveva detto anche da chi si riforniva magari?
SP:
Mi ha detto che lo prendeva dai ragazzi di sotto ma non ricordo bene.
MB:
Raffaele Sollecito lo conosceva o l'ha visto la prima volta in Questura?
SP:
L'ho visto per la prima volta in Questura.
MB:
Si ricorda se Meredith si è mai lamentata del fatto che fossero spariti dei soldi dalla sua stanza?
SP:
No, non lo ricordo. Non ricordo che l'abbia mai detto, non credo che l'abbia detto.
MB:
Ho capito. Nei giorni successivi alla sera del 2 novembre quando vi siete visti in Questura, nei giorni successivi Amanda l'ha mai contattata, ha mai provato a parlare con lei?
SP:
No.
MB:
Ho capito. Ricorda anche se Amanda e Raffaele o qualcun altro di voi aveva qualche graffio, qualche ferita quella sera?
SP:
No, non ho notato niente del genere.
MB:
Un'ultima domanda. Lei ha parlato prima sua della sera dell'1 novembre che del 31 ottobre che è stata insieme a Meredith. Si ricorda se anche il pomeriggio del 30 ottobre vi siete viste? Era martedì?
SP:
Non ricordo se l'ho vista.
MB:
Ricorda se qualche sua amica l'ha vista?
SP:
Non ricordo.
MB:
Si ricorda se la sera vi siete incontrati alla Tana dell'Orso per esempio?
SP:
No, non credo di essere andata lì quella sera.
MB:
Ho terminato, grazie.
GCM:
Non ci sono altre domande. La difesa? Prego, avvocato.

Difesa Avvocato Dalla Vedova

CDV:
Sono Carlo Dalla Vedova per Amanda Knox. Volevo alcuni chiarimenti innanzitutto sulla sera del 31 in discoteca. Lei ha raccontato che ha visto parlare con Lumumba.
SP:
Non ho visto Lumumba quella sera, quindi non ho visto Meredith parlare con Lumumba.
CDV:
Ha visto altre persone di colore quella sera nella discoteca?
SP:
Non lo noterei, per me è una cosa normale, non lo ricorderei.
CDV:
Nel senso che non fa distinzione tra una persona nera, un asiatico, un europeo? Però c'era qualche persona di colore?
SP:
Probabilmente ma non me lo ricordo in particolare.
CDV:
Quella sera siete sempre state tutte insieme voi ragazze, soprattutto Meredith?
SP:
Io no, ma credo che Meredith, Amy e Robin fossero insieme.
CDV:
Quindi lei non è stata tutta la sera con Meredith.
SP:
No.
CDV:
E come fa a dire che invece Meredith stava con le altre ragazze se non c'era lei?
SP:
Solo perché il giorno dopo ho parlato con loro e quindi ho presunto che fossero state insieme tutta la sera, ma non lo so con certezza.
CDV:
Lei sa se prima di andare in discoteca Amanda ha fatto una telefonata a Meredith per sapere il programma della serata?
SP:
Non lo so.
CDV:
Lei sapeva se Amanda doveva partecipare a quella serata con voi in discoteca?
SP:
No, non ricordo che Meredith abbia detto che Amanda sarebbe venuta con noi.
CDV:
Si ricorda se qualche altra delle ragazze lo ha detto?
SP:
No, non lo ricordo.
CDV:
Senta, lei ha detto che il 2 novembre alle ore cinque ha saputo della morte di una ragazza che si chiamava Meredith attraverso una telefonata di una responsabile del programma Erasmus. Solo una curiosità, ma era una sua amica?
SP:
Sì, perché mi incontravo con sua figlia una volta alla settimana per fare conversazione in lingua.
CDV:
Ho capito. Andando avanti, quando è stata in Questura si ricorda da quando e fino a quando è rimasta in Questura, gli orari?
SP:
Credo che dovrei essere arrivata verso le sei e me sono andata dopo mezzanotte, ma non ricordo con esattezza.
CDV:
Lei si ricorda se gli altri ragazzi che erano con voi c'era qualcuno particolarmente scioccato e piangevano per esempio? C'era qualcuno che piangeva?
SP:
Tutti quanti piangevamo tranne Amanda.
CDV:
Quindi anche Sollecito?
SP:
No, Sollecito non stava piangendo.
CDV:
Neanche i poliziotti. Mi sembra che ci sono delle...
GCM:
Stiamo parlando del gruppo dei ragazzi.
CDV:
Mi serve per capire l'attendibilità, Presidente. Ci sono delle risposte che troviamo fotocopiate quasi.
GCM:
Chi è che piangeva? Ovviamente stiamo parlando solo non già del personale di servizio...
CDV:
Cioè, quando dice "tutti escluso Amanda"...
GCM:
Fa riferimento ai ragazzi là presenti.
INT:
(Fuori microfono).
CDV:
Ma io non avevo fatto una domanda circa Amanda, ho detto chi piangeva, bastava dire tutti.
GCM:
Scusate, stiamo parlando del gruppo dei ragazzi. Magari con riferimento a questo gruppo dei ragazzi se può chiedere alla testimone innanzitutto se erano tutti nella stessa stanza o erano divisi per gruppi e se c'era qualcuno che piangeva e qualcuno che non piangeva.
SP:
Eravamo insieme nella stessa stanza, tranne che quando qualcuno veniva interrogato doveva lasciare le impronte digitali. Ricordo che io, Robin ed Amy eravamo molto sconvolte e anche le altre ragazze inglesi che erano lì e anche Filomena e Laura. Tutti noi eravamo sconvolte, piangevamo.
CDV:
In questo frangente lei parlava solamente in inglese o parlava in italiano anche con le altre ragazze?
SP:
Parlavo solo in inglese.
CDV:
Quindi con Filomena non ha mai parlato?
SP:
No.
CDV:
E con Sollecito?
SP:
No.
CDV:
Senta, il rapporto con Silenzi, il ragazzo di Meredith, voi vi frequentavate, vi siete frequentati?
SP:
Io non l'ho mai conosciuto Giacomo. L'ho visto solo quella sera in Questura.
CDV:
Ma Meredith che era sua amica non le aveva mai detto che aveva una relazione con un ragazzo?
SP:
Sì, le parlò. Parlammo molto di lui ma non ci fu mai l'occasione per me di incontrarlo.
CDV:
Però è a conoscenza che Meredith e Giacomo Silenzi si frequentassero con regolarità.
SP:
Sì.
CDV:
Senta, lei è a conoscenza se Meredith aveva un cappotto rosso?
SP:
Non ricordo.
CDV:
E Amanda?
SP:
Non ricordo.
CDV:
Grazie. Senta, lei dopo il giorno 2 che cosa ha fatto, ha lasciato l'Italia?
SP:
No, sono rimasta in Italia, i miei genitori hanno preso un aereo per arrivare...
CDV:
Quindi ha continuato gli studi a Perugia fino a un certo punto, poi è andata a Bergamo.
SP:
Non ho continuato a studiare a Perugia, me ne sono andata il mercoledì successivo al giorno dell'omicidio.
CDV:
Ma dove è andata?
SP:
Sono tornata a casa in Inghilterra.
CDV:
Quindi lei esattamente si ricorda la data? Perché prima ha detto che non era andata via.
SP:
Il 7 novembre.
CDV:
E poi successivamente è tornata a Bergamo a finire gli studi, a continuare gli studi.
SP:
Non sono andata a Bergamo, sono andata a Bergamo solo per andare a trovare Robin ed Amy che studiavano lì.
CDV:
Mi scusi, l'8 febbraio del 2008 lei ha fatto delle dichiarazioni ai delegati della Procura di Perugia a Bergamo.
SP:
Esatto.
CDV:
Ma lei era stata chiamata per questo oppure era a Bergamo per caso?
SP:
Credo che comunque sarei andata lì per andare a trovare Amy e Robin e noi informammo la polizia che saremmo stati lì in quel periodo, per cui sarebbe stata una cosa comoda per loro parlarci in quel periodo.
CDV:
Quando lei dice "noi", chi intende, le altre ragazze?
SP:
Io, Amy e Robin.
CDV:
Perfetto, e quando era invece in Inghilterra ha mai avuto contatti con l'autorità inglese su questa questione?
SP:
Ero in contatto con il Consolato Britannico di Firenze.
CDV:
E può essere più precisa? Quante volte, il motivo, perché, per aggiornamenti oppure le chiedevano.. ? Con il Consolato Inglese a Firenze.
INT:
Che rilevanza ha? C'è opposizione. Che rilevanza ha?
GCM:
La rilevanza avvocato?
CDV:
Ai fini della credibilità del testimone, per sapere esattamente quante volte ha avuto a che fare con varie autorità su varie questioni, tutto qua.
GCM:
Comunque non viene ammessa la domanda, non si ravvisa la rilevanza. Prego. Se ci sono altre domande, avvocato !
CDV:
Uno degli elementi necessari oltre ai fatti è assolutamente per capire anche l'attendibilità delle dichiarazioni. Per fare questo ho necessità di capire anche come questa testimone ha partecipato alle varie attività. Mi sembra assolutamente necessario, Presidente.
GCM:
Comunque non viene ammessa, non si vede la rilevanza. Prego, se ci sono su altre circostanze...
CDV:
Altra questione che volevo chiarire, lei sa se la Butterworth ha fatto una dichiarazione in Inghilterra?
SP:
Sì, l'ha fatta.
CDV:
Lei ha fatto qualche dichiarazione come quella?
GCM:
Scusi avvocato, come quella avvocato? Se può essere...
CDV:
Come quella della Butterworth, cioè in quella forma.
INT:
Ma quale forma?
GCM:
Scusate, se può essere più preciso avvocato. Lei sa se la sua amica ha fatto delle dichiarazioni all'autorità in Inghilterra?
CDV:
Sottoforma di testimonianza scritta.
GCM:
Intanto vediamo se l'ha fatta, se sa che l'ha fatta.
CDV:
Ha detto di sì, Presidente.
INT:
Devo chiedere se scritta o meno? Non lo so.
SP:
Sì.
CDV:
L'ha fatta nella forma scritta di una testimonianza?
SP:
Quello che mi ha detto Robin lei ha fatto una dichiarazione orale, la polizia ha scritto quello che lei ha detto.
CDV:
Lei ha fatto qualche dichiarazione di questo tipo nella stessa forma?
INT:
C'è opposizione.
CDV:
Lei ha fatto qualche dichiarazione come la sua amica verbale alle autorità inglesi?
INT:
E' la domanda di prima.
SP:
No.
CDV:
Grazie. Senta, soltanto un chiarimento su alcune conoscenze perché questi ragazzi sono stati menzionati, mi sembra importante sentire anche... se lei ha qualche informazione. Le chiedo, lei conosce un certo ragazzo soprannominato Internet Man? Dovrebbe essere il suo nome Spiros.
SP:
Non lo conosco.
CDV:
E un certo Sciachi che in realtà si chiama come primo nome Ischam?
SP:
Sì, lo conosco.
CDV:
Lui era con voi la sera del 31?
SP:
Sì, era con noi.
CDV:
E parlava con Meredith?
SP:
Sì, credo di sì.
CDV:
E c'erano altri ragazzi con lui?
SP:
Sì.
CDV:
Si ricorda chi erano gli altri ragazzi?
SP:
No, non conoscevo i suoi amici.
CDV:
Senta, poi lei conosce questo deejay Naf?
SP:
No. Conosco un certo deejay (Saf).
CDV:
Chi è esattamente, quando l'ha visto l'ultima volta?
SP:
L'ultima volta che l'ho visto è stato dall'omicidio.
CDV:
Il 2 novembre?
SP:
Da allora l'ho visto perché sono venuta a Perugia a riprendere le mie cose e l'ho visto allora.
CDV:
Quindi è un amico suo, con il quale ha ancora un rapporto?
SP:
Non è mai stato un mio buon amico, lo conosco solo tramite il mio amico Pisco.
CDV:
Lei si ricorda se deejay Naf e Pisco il pomeriggio del 2 si sono incontrati con lei, se lo ricorda di averli incontrati?
SP:
No, Pisco e un altro uomo.
CDV:
Pietro.
SP:
Pietro Campolungo, sì. Pisco mi ha chiamato e gli dissi che eravamo fuori all'università per stranieri, e lui e Pietro sono venuti da noi finché poi non è passata la macchina della polizia che ci ha preso.
CDV:
I due ragazzi perché sono venuti da voi, vi hanno chiesto qualcosa, parlavate dell'omicidio? (sovrapporsi voci) la domanda del PM parla per due minuti...
GCM:
Scusate, sta facendo...
CDV:
Sottolineo questo.
GCM:
Prego, ogni domanda non c'è necessità di sottolineature, è una domanda. Prego.
INT:
Adesso me la deve rifare...
CDV:
La domanda era questa: si ricorda il deejay Naf o Saf, non so come lo chiama, e il signor Pisco Pietro il pomeriggio del 2 quando si sono incontrati con le ragazze che cosa hanno detto, qual era il motivo, perché?
SP:
Quando Pisco mi ha chiamato gli ho detto che non era un buon momento perché ero turbata. Poi mi ha detto che aveva sentito che qualcuno era stato ucciso. Quindi gli ho detto di venire da me, l'ho incontrato.
CDV:
Questo è successo prima della telefonata delle cinque della sua amica dell'Erasmus o la signora dell'Erasmus o dopo?
SP:
Dopo.
CDV:
Quindi lei già sapeva che c'era una inglese di nome Meredith che era stata uccisa perché gliel'aveva detto la signora dell'Erasmus.
SP:
Sì, dissi a Pisco al telefono "credo che sia Meredith".
CDV:
E loro cosa hanno detto?
SP:
Penso che Pisco cercasse solo di consolarmi, non aveva una opinione a riguardo.
CDV:
Ho capito. Senta, un'ultima domanda. Lei ha mai avuto rapporti con i mass-media dal 2 novembre? Presidente, è anche testimone nostro, approfitto.
GCM:
Prego.
SP:
Il giornalista ha cercato di contattarmi ma io ho sempre detto a loro che non volevo parlare.
CDV:
I giornalisti inglesi?
SP:
Sia inglesi che italiani.
CDV:
Va bene. Io ho finito, grazie.
GCM:
Ci sono altre domande, avvocato?

Difesa Avvocato Ghirga

LG:
Non ho capito bene alcuni tempi. La testimone il 2 novembre è stata sentita in Questura come tutti e abbiamo parlato tante ore. Quante dichiarazioni ha fatto quel giorno del 2 novembre, lo ricorda se ne ha fatte una o due?
SP:
Ho fatto (inc. - pronuncia affrettata) dichiarazioni il 2 novembre.
LG:
Poi ho capito che è partita per l'Inghilterra la settimana successiva. E' così? Ho capito il 7.
GCM:
Il 7 novembre è partita.
SP:
Sì, ma ho rilasciato altre dichiarazioni tra il 2 e il 7.
LG:
Lei mi anticipa le domande, economizza. Per tornare in Italia quando rispetto al 7 che è tornata in Inghilterra? Quando è tornata in Italia?
SP:
Sono tornata a Perugia un paio di settimane dopo essere partita. Sono venuta a prendere le mie cose che erano in casa e portarle a casa.
LG:
Invece io le ricordo contestandolo che il 17 novembre rende un'altra dichiarazione alla Procura della Repubblica.
GCM:
Scusate, prego.
LG:
Ha detto che è partita il 7, che è stata un paio di settimane, che è tornata a prendere gli effetti personali. Le ricordo sottoforma di contestazione che il 17 ha reso un'altra dichiarazione alla Procura della Repubblica.
GCM:
Vuol far presente alla testimone che risulta che il 17 quindi non sarebbero due settimane che andremmo al 21 ma al 17 ecco.
SP:
Sì.
GCM:
Ci sono altre domande? Prego, avvocato.
LG:
Guardi che sono veloci. Lei ha detto prima che l'abbraccio, il saluto tra lei e Amanda quella sera in Questura è stato un po' freddo. Però come sempre abbiamo bisogno di un fatto. Cioè si sono salutate comunque, non si sono salutate, ha rifiutato il saluto Amanda, che vuol dire freddo in sostanza?
GCM:
Se può far descrivere questo abbraccio. Innanzitutto se c'è stato e come è stato.
SP:
Mi abbraccio intorno ad Amanda ma le sue braccia sono rimaste lunghe il suo corpo, i suoi fianchi.
LG:
In quella circostanza immediatamente dopo questo saluto, Amanda le ha dato immediatamente il suo numero di telefono dicendo "sono a tua... qualunque cosa si debba fare?". L'ha già detto ma se lo chiarisce.
SP:
Non immediatamente dopo ma a un certo punto in quella serata lo ha fatto.
LG:
L'ultimissima contestazione anche per replicare al Pubblico Ministero. Il racconto che Amanda fa alla testimone Sophie Parton in Questura è abbastanza chiaro ma lo richiedo, se le circostanze anche del piede fuori dal piumone lei le ha sapute da Raffaele Sollecito e soprattutto da Filomena Romanelli perché Amanda le ha detto di non aver visto nulla all'interno della camera di Meredith.
GCM:
Scusi, la domanda?
LG:
La domanda è questa: Amanda le ha raccontato di aver guardato dentro la camera di Meredith?
SP:
No, non mi ha detto questo.
LG:
Allora le contesto che a pagina 15 del verbale dell'8 febbraio lei risponde all'ispettore Napoleoni "mi ha detto che in effetti non aveva visto di persona, ma Filomena e Raffaele avevano aperto la porta, per cui ecco quello che Amanda mi stava dicendo era quello che le era stato detto da Sollecito e da Filomena".
GCM:
E' quello.
LG:
Che cosa ha detto?
GCM:
No, che ha avuto la notizia da Amanda sì, ma Amanda Knox l'aveva ricevuta a sua volta da altri. L'ha ricevuta da Filomena Romanelli anche da Sollecito Raffaele che fino ad ora aveva fatto riferimento come fonte della conoscenza di Amanda Knox a sua volta riferito alla teste, come fonte della conoscenza Amanda Knox l'aveva avuta da Romanelli Filomena. L'aveva avuta anche, chiede ora l'avvocato, da Sollecito Raffaele queste notizie?
SP:
Io non ho parlato con Sollecito.
GCM:
Scusi, ma Amanda Knox quando le ha riferito come era la stanza dove si trovava il corpo di Meredith, gliel'ha riferito sulla base di informazioni assunte dalla sola Romanelli o anche da Sollecito Raffaele?
SP:
Non lo so, non mi ha detto questo. Mi ha solo dato questa informazione.
GCM:
D'accordo. Siamo nella fase finale. Chi ha chiesto l'esame del teste può esaurire l'esame stesso. Prego, l'avvocato Maresca.

Parte Civile Avvocato Maresca

FM:
Per la famiglia Kercher avvocato Maresca. Una sola domanda, Presidente. Se si ricorda la signorina se c'erano state lamentele. Non mi ricordo se ha già risposto sul fatto della presenza di uomini in casa portati da Amanda Knox da parte ovviamente di Meredith.
SP:
Sì, credo si sentisse a disagio perché c'erano in casa uomini che lei non conosceva.
FM:
Ci sa dire se era una consuetudine oppure sono stati dei fatti episodici?
SP:
Credo che fossero solo fatti episodici, non ricordo quante volte. Ricordo solo di un paio di ragazzi di cui Meredith parlò.
FM:
E che cosa riguardava il disagio di Meredith, il fatto che rimanessero in casa se rimanevano in casa?
SP:
Credo che fosse solo perché erano degli estranei. Ricordo che una volta vide un uomo mentre lei era in cucina, lei non lo conosceva e non sapeva che ci fosse un altro uomo in casa.
FM:
Ho terminato, grazie.
INT:
(Fuori microfono).
GCM:
Va bene. Se c'è stato questo equivoco però per i prossimi esami, cioè quando si fa il controesame si fa il controesame sull'esame, quindi che il controesame avvenga. Se però c'è stato questo equivoco. Prego, avvocato.

Difesa Avvocato Rocchi

DR:
Volevo chiedere se il pomeriggio del 2 quando è andata in Questura, se le prime dichiarazioni che ha reso le ha rese insieme all'amica Amy Frost.
SP:
No, non è così, è inesatto.
DR:
Grazie.
GCM:
La difesa di Amanda Knox non ci sono altre domande.

Presidente

GCM:
Scusi, le volevo solo chiedere una circostanza. La sera dell'1 novembre, quando è stata insieme a Meredith e vi state per salute e la accompagna almeno in parte all'abitazione di Meredith, lei chiese a Meredith "ora vai a casa, trovi qualcuno in casa?" oppure "sei sola?".
SP:
Non glielo ho chiesto.
GCM:
Le chiese se sapeva quel giorno, quella sera dove si trovava Amanda Knox?
SP:
No.
GCM:
E neanche Meredith le fece parola su questo, se sapeva dove...
SP:
Quella sera Meredith non parlò delle sue coinquiline.
GCM:
Non parlò di nessuna delle sue coinquiline né di Amanda Knox in particolare. Quando stava in discoteca, aveva Meredith un costume particolare, com'era vestita, quello di Halloween?
SP:
Sì, era vestita da Dracula credo, aveva un collo alto e un rossetto rosso e del sangue finto.
GCM:
Bene. Non ci sono altre domande.

Non ci sono altre domande; la teste viene licenziata.