Samantha Rodenhurst's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DELLA TESTE -RODENHURST SAMANTHA -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
SR Samantha Rodenhurst Witness being questioned Meredith Kercher's friend
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
MB Marco Brusco Raffaele Sollecito's defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
INT Interpreter
GCM:
È presente l'interprete che è stata incaricata e nominata per consentire il suo esame in modo tale da permetterle di ascoltare le domande previa traduzione in lingua inglese e tradurre le sue risposte che, se preferisce, potrà dare in lingua inglese, tradurle in lingua italiana.

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

Generalità: Samantha Rodenhurst, nata a Bridgend, nel Galles, il 26 gennaio 1987.

GCM:
Il Pubblico Ministero può procedere all'esame.


Contents

Pubblico Ministero

GM:
Lei conosceva Meredith Kercher?
SR:
Sì.
GM:
Quando l'ha incontrata per l'ultima volta?
SR:
L'ultima volta che l'ho vista è stata alla discoteca Domus la sera di Halloween.
GM:
Si ricorda se Meredith in quell'occasione si incontrò con qualche ragazzo, in particolare con un ragazzo di colore?
SR:
No, non l'ho vista con nessun ragazzo di colore.
GM:
Lei è rimasta al Domus fino a che ora?
SR:
Ce ne siamo andati abbastanza presto, direi che ce ne siamo andati verso le 3 al massimo.
GM:
È andata via con Meredith?
SR:
No.
GM:
Meredith è rimasta dentro?
SR:
Per quanto ne so, sì.
GM:
E non l'ha vista più?
SR:
Sì.
GM:
Come ha saputo della morte di Meredith?
SR:
La madre di Jade Bidwell la chiamò e le disse che una ragazza Erasmus era stata uccisa.
GM:
Si ricorda a che ora la chiamò?
SR:
Era presto, per cena, intorno alle cinque, le sei del pomeriggio.
GM:
Quindi verso le 17, 18 del pomeriggio?
SR:
Credo di sì.
GM:
E che cosa le disse questa signora?
INT:
Disse a Jade?
GM:
A Jade, sì.
SR:
Le disse che una ragazza Erasmus era stata uccisa e quindi aveva chiamato per sapere se lei stava bene.
GM:
Fece riferimento al modo come era stata uccisa?
SR:
No, affatto.
GM:
Lei poi è andata in Questura?
SR:
Sì.
GM:
In Questura chi ha incontrato?
SR:
Quando. Jade e io siamo arrivate insieme, e quando siamo arrivate abbiamo visto Amy Frost e Robin Butterworth.
GM:
C'era anche Raffaele Sollecito?
SR:
Sì, ma solo successivamente.
GM:
Che atteggiamento avevano Raffaele e Amanda?
SR:
Raffaele era molto tranquillo, non ricordo nulla di particolare che fosse strano in lui. Amanda stava molto al telefono e diceva molte cose inappropriate che turbavano molte delle ragazze.
GM:
Cosa diceva?
SR:
Diceva cose del tipo che sarebbe potuto succedere a lei, avrebbe potuto essere lei, abbiamo sentito che lei l'aveva trovata e che Meredith era nell'armadio coperta da una coperta ma che spuntava fuori un piede.
GM:
Questo l'ha detto Amanda?
SR:
Sì.
GM:
Quando l'ha detto, in che occasione? L'ha detto a lei direttamente oppure a qualcun altro e lei ha sentito oppure parlva forte e l'hanno sentito tutti?
SR:
Parlava al telefono.
GM:
Al telefono con un interlocutore... lei sa, sapevate con chi parlasse, se aveva una telefonata in Italia oppure etra una telefonata con gli Stati Uniti.
SR:
Parlava in inglese e so che a un certo punto parlava con la sua famiglia.
GM:
E in quell'occasione ha detto: "l'ho vista dentro un armadio, avvolta in una coperta, col piede che spuntava fuori", in quell'occasione lo ha detto?
SR:
Lo ha detto ma non so se stava parlando con la famiglia in quel momento.
GM:
Comunque stava al telefono oppure l'ha detto a qualcun altro e lei ha sentito?
SR:
Parlava al telefono, stava parlando al telefono.
GM:
Quindi era lei che ha chiamato al telefono oppure è stata chiamata?
SR:
Non lo so.
GM:
Che cos'altro ha detto poi? Si ricorda?
SR:
Quando eravamo di sopra è venuta verso di noi e si è presentata a noima tutti erano turbati e hanno guardato in basso e io ho detto "ciao" e mi sono solo presentata e ho detto chi erano le persone lì.
GM:
Si ricorda se ha detto qualcosa del o degli assassini di Amanda?
GCM:
Meredith ovviamente.
GM:
Meredith, scusi.
SR:
Poi successivamente, quando io e Sophie siamo andate a dare le nostre impronte digitali, disse "quei bastardi di merda".
GM:
Lei ha capito che si riferiva a chi aveva ammazzato Meredith?
SR:
Era abbastanza ovvio, sì.
GM:
Quindi avete dato per scontato che si riferisse a chi l'avesse uccisa.
SR:
Sì.
GM:
Ha aggiunto per caso di essere arrabbiata, Amanda?
SR:
Diceva che era arrabbiata, che doveva andare a casa, che aveva fame, che era stanca, che aveva sete.
GM:
Si ricorda se si era rivolta alle coinquiline italiane, Amanda?
SR:
A un certo punto lei era seduta insieme a loro ma non so se hanno parlato o meno.
GM:
E con Raffaele che cosa faceva durante l'attesa, come si comportavano tra di loro?
SR:
A volte erano seduti insieme, a volte erano a braccetto, sembrava molto affettuosa con lui. Lui sembrava essere meno. più a disagio rispetto a questo. al fatto che mostrasse questo affetto.
GM:
E Amanda?
SR:
Era molto affettuosa quasi come se stesse flirtando.
GM:
Con Raffaele?
SR:
Sì.
GM:
Non ho altre domande.

Avvocato Parte Civile Pacelli

CP:
Mi riferisco a quando lei, signorina, era in Questura, sono due domande che già ho rivolto a tutte le altre testimoni. Mentre si trovava negli uffici della Questura lei ha sentito dire da qualcuno dei presenti, e in particolare eventualmente dalla signorina Amanda, che la povera Meredith prima di essere uccisa aveva avuto un rapporto sessuale o comunque aveva fatto sess?
SR:
No, niente affatto.
CP:
Sempre in quella sera, in quelle circostanze, lei ha sentito dire da qualcuno dei presenti che Meredith prima di morire aveva gridato, aveva urlato?
SR:
No.
CP:
Non ho altre domande.

Avvocato Difesa Rocchi

DR:
In relazione sempre a quando era in Questura, la sera che è arrivata, lei ha riferito che c'erano anche le due rafazze italiane, Laura Mezzetti e Filomena Romanelli?
SR:
Sì.
DR:
Che cosa facevano?
SR:
Erano sedute in silenzio, erano molto turbate, parlavano con le ragazze di Leeds perché sembrava che le conoscessero.
DR:
Si confortavano a vicenda?
SR:
Sì.
DR:
Le risulta che si facessero carezze, abbracci, gesti affettuosi?
SR:
Credo che forse hanno messo il braccio intorno al collo un po' di volte.
DR:
Posso leggere, Presidente, quello che nel verbale del 31 gennaio del 2007 ha dichiarato.
GCM:
Scusi la data? Duemila.. ?
DR:
2008, sì. Domanda del dottor Mignini: "Le due ragazze italiane erano anche loro turbate o erano tranquille? Erano molto tristi, cercavano di confortarsi con delle carezze, degli abbracci, dei gesti affettuosi insomma".
SR:
DR:
Lei in quella circostanza ha pianto?
SR:
Penso di aver versato qualche lacrima.
DR:
Allora le devo contestare quello che ha dichiarato, sempre nello stesso verbale, a pagina 9: "eravamo tutte abbastanza sconvolte però io per quanto mi riguarda non ho pianto, non piangevo, però ero molto preoccupata per Jade".
SR:
Sì.
DR:
Era preoccupata pure per qualcos'altro?
SR:
Ero preoccupata per tutte, soprattutto Jade perché è una ragazza molto fragile e emotiva.
DR:
Non era preoccupata anche perché dovevano rilevare delle impronte?
SR:
No, perché in quel momento non sapevo che avremmo dovuto dare le nostre impronte. Non sapevo che fossimo tutti lì come sospetti.
DR:
Procedo alla lettura della dichiarazione sempre resa nello stesso giorno, a pagina 13: "Amanda era molto calma e io e Sophie eravamo molto preoccupate, anche perché la sera prima c'eravamo abbracciate con Meredith l'ultima volta, magari ci trovano qualche impronta - poi qui ci sono puntini di sospensione - pensavamo questo".
SR:
Sì, successivamente nella serata, quando siamo andate a dare le nostre impronte digitali, ho pensato questo.
DR:
Ma lei la sera precedente, la sera del primo, sì, ha visto Meredith?
SR:
L'ultima volta che l'ho vista è stata la notte di Halloween che sarebbe la mattina, alle 3 del mattino del primo novembre.
DR:
E quindi come spiegava questa paura che insieme a Sophie aveva abbracciato Meredith la sera precedente?
SR:
Perché pensavo che l'avevamo abbracciata quando se ne è andata la prima sera e non sapevo se stava indossando la stessa maglietta oppure.
DR:
Non ho altre domande.

Avvocato Difesa Brusco

MB:
Per quanto riguarda l'atteggiamento delle due coinquiline italiane, ha descritto abbastanza, soltanto una domanda specifica: ha notato se piangevano o meno?
SR:
Non ricordo.
MB:
Ricorda se qualcuno poi, sempre fra voi, ha descritto la posizione la posizione con cui era stato trovato il cadavere?
SR:
Ho solo sentito Amanda dire che era stata trovata nell'armadio, avvolta da una coperta con il piede che usciva fuori.
MB:
Però nel verbale sempre del 31 gennaio, pagina 11, dice: "no, io ho sentito gente perché ognuno diceva la sua, delle persone che dicevano." eccetera.
SR:
Tutti avevano delle idee.
MB:
Quindi diciamo erano in più persone che parlavano di questa cosa o solo Amanda?
SR:
Solo Amanda disse: "io l'ho trovata, io l'ho vista".
MB:
E le altre allora che dicevano? Davano ipotesi così, riportate da altre?
SR:
Dicevano "è stata trovata, abbiamo sentito che è stata trovata".
MB:
E queste impressioni le avevano ricavate da chi? Da Amanda o da altre persone o da cos'altro?
SR:
Non lo so.
MB:
Nel momento in cui hanno rilevato le vostre impronte poi cosa è successo? Amanda in particolare com'era, agitata o tranquilla?
SR:
All'inizio era molto tranquilla, sembrava molto calma, non ricordo molto bene ma successivamente è diventata più agitata.
MB:
Però questo lei nel verbale appunto non l'ha detto, sempre 31 gennaio, pagina 14, domanda specifica, ha detto. "Amanda è entrata per prima e quando è uscita insomma era assolutamente calma, si è lamentata un attimino di avere le mani sporche".
SR:
Ma poi successivamente invece lei ha detto. ha parlato e ha detto.
MB:
Quando?
SR:
.maledetti bastardi?
MB:
Se magari ce lo spiega perché non l'ha mai detta questa cosa.
SR:
L'ho detto nella mia dichiarazione. È successo quando eravamo di sotto che davamo le nostre impronte ma non ricordo esattamente quando.
MB:
Ricorda se c'era qualcun altro che ha sentito questa cosa che ha sentito lei?
SR:
Sophie Purton.
MB:
Che non ne ha parlato. Ha sentito Amanda rivolgere espressioni pesanti, comunque irriguardose, nei confronti della polizia in quei momenti?
SR:
Non ricordo.
MB:
Lei a questa precisa domanda, sempre il 31 gennaio, pagina 15, ha risposto. "mi pare che l'atteggiamento di Amanda nei confronti dell'andamento in Questura non fosse di suo gradimento, come più o meno un po' a tutti noi ma non l'ho sentita dire cose contro la polizia".
SR:
Non lo ricordo, mi dispiace.
MB:
Ha mai sentito Amanda parlare con Raffaele, sempre in quei momenti, dell'omicidio?
SR:
Non ho sentito nulla di quello che diceva a Raffaele.
MB:
Ricorda se avevano, Amanda e Raffaele, qualche ferita, qualche graffio?
SR:
Non ho notato nulla.
MB:
Ultima domanda riguardo alle frequentazioni con Meredith. Che tipo di frequentazione c'era? Anche universitaria o soltanto la sera?
SR:
Non avevo nessuna lezione in comune con lei. Ci vedevamo la sera oppure se ci incontravamo durante l giornata per caso.
MB:
Amanda l'ha conosciuta quella sera in Questura o la vedeva, la frequentava già prima?
SR:
L'ho conosciuta quella sera in Questura.
MB:
Invece Meredith le aveva mai detto qualcosa di Amanda, del suo rapporto che aveva con Amanda a casa?
SR:
Sapevo che viveva con una ragazza americana ma era tutto quello che sapevo.
MB:
Non si era mai lamentata parlando lei?
SR:
Non con me.
MB:
Ho terminato.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Solo una conferma. Lei ha dichiarato che la sera del 31 è stata al Merlin e poi all'altra discoteca e ha anche detto che c'erano diversi ragazzi di colore. Può essere più precisa?
SR:
No, non ricordo, io non stavo con dei ragazzi neri, non facevano parte del mio gruppo di amici.
CDV:
Io non le ho chiesto questo. Le ho chiesto se è vero che lei ha dichiarato che: "si ricorda se quella sera c'era un ragazzo?", e lei ha risposto: "ce n'erano diversi ragazzi di colore quella sera".
SR:
Non lo so.
CDV:
Lei si ricorda di aver fatto una dichiarazione il 28 gennaio2008?
SR:
Sì.
CDV:
E si ricorda... se no glielo faccio leggere.
GCM:
Sì, fa la contestazione. Può dare lettura.
CDV:
La domanda è, la ripeto: si ricorda se c'erano...
GCM:
No, se nelle dichiarazioni che ha reso e poi se le ricorda. Le dichiarazioni che rese la testimone in quell'occasione, come contestazione.
CDV:
La contestazione è che la testimone ha reso questa dichiarazione. "ce n'erano diversi ragazzi di colore quella sera", pagina 4 del verbale 28 gennaio 2008.
SR:
Non ricordo niente di più specifico, non ricordo di aver parlato o che i miei amici abbiano parlato con questi ragazzi.
GCM:
Faccia presente alla testimone che il difensore legge delle dichiarazioni in precedenza rese dalla testimone nelle quali la testimone avrebbe detto, siamo alla fine di gennaio 2008, 28 gennaio, avrebbe detto: c'erano dei ragazzi di colore in discoteca il 31 ottobre. Lo ricorda?
SR:
Ora non lo ricordo, no.
CDV:
Va bene. Qui risulta che lei il 4 novembre è partita per l'Inghilterra, può confermarlo?
SR:
Sono tornata a casa il sabato o la domenica, quindi sì.
CDV:
Il 4. Ma perché? Aveva finito il corso oppure era andata a casa perché era talmente shoccata per un motivo particolare?
SR:
Sono tornata a casa perché ero shoccata e perché c'erano molti giornalisti. E perché non sapevamo chi era stato, se l'assassino era ancora libero.
CDV:
Per paura quindi?
SR:
Sì.
CDV:
A proposito di giornalisti, lei ha mai avuto contatti con giornalisti o mass media? Ha mai avuto offerte da parte di giornalisti?
SR:
Sì, sono stata contattata e ho parlato con Pisco Alessi, Pasquale Alessi, e mi ha chiesto se ero disponibile a concedere delle interviste con alcuni canali e ho detto di sì. E ho concesso un'intervista a Channel Four e CBS News.
CDV:
Mi può dire la data di queste due interviste con Channel Four e CBS o BBS, BBC?
SR:
CBS.
CDV:
Può essere precisa sulle date?
SR:
Non ho idea.
CDV:
Ma nell'ultimo mese o sei mesi fa?
SR:
Sei mesi fa per lo meno.
CDV:
Scusi se le faccio un'altra domanda ma mi sembra doverosa. Lei ha avuto anche dei favori da parte di queste emittenti televisive per aver rilasciato queste interviste?
SR:
No.
CDV:
L'ultima circostanza. Lei si ricorda, quando sentiva la storia in Questura, se Amanda aveva raccontato anche che avesse fatto la doccia?
SR:
Ricordo che lei disse che c'era sangue sul lavandino, che è andata lì per fare la doccia ma che non pensava fosse strano. Poi è andata nell'altro bagno e vide la cacca nel bagno, nel water, a quel punto ha pensato che c'era qualcosa di strano.
CDV:
Si ricorda che ha detto anche: "ho fatto una doccia"?
SR:
No, non più.
CDV:
Le contesto questa sua dichiarazione perché configge con quella sempre fatta il 28 gennaio 2008, pagina 7, dove lei dice: "Amanda ha detto di aver fatto prima una doccia e aver visto del sangue.", poi continua ma la contestazione era solo sul fatto della doccia, il resto l'ha confermato.
SR:
Non ricordo più.
CDV:
Tutte queste informazioni lei le ha avute direttamente da Amanda oppure dalle altre persone che erano nella stanza?
SR:
Io ho sentito Amanda dire queste cose ma non si stava rivolgendo a me.
CDV:
A chi si stava rivolgendo?
SR:
Non lo so, credo al telefono, non ricordo di averla sentita parlare con qualcuno in particolare.
CDV:
Quindi stava al telefono quando lei ha sentito Amanda dire queste cose?
SR:
Credo di sì.
CDV:
Lei ha dichiarato che Amanda era preoccupata perché a un certo punto ha detto: potevo essere io la vittima, potevo essere io al posto di Meredith.
SR:
Sì.
CDV:
Grazie.

Avvocato Diffesa Ghirga

LG:
Trenta secondi. Avvocato Ghirba, Knox. Lei quanto conosce l'italiano?
SR:
(sovrapp. Voci)
LG:
Al gennaio 2008 quanto italiano conosceva?
SR:
Lo conoscevo molto meglio di quanto non lo conosca adesso.
LG:
Il termine "congettura", "supposizione", che cosa significa per lei?
SR:
Ora non lo so.
LG:
Perché in quel verbale che abbiamo citato a proposito ha sofferto molto non ha sofferto molto, dice: "tutti noi facevamo congetture e supposizioni". Grazie.
GCM:
C'era l'interprete in quel verbale?
LG:
L'interprete traduce, certamente, allora l'interprete traduce un termine che dopo lei l'avrà riletto...
GCM:
Ma lei, scusi, parlava in inglese in quel.. ?
LG:
Certamente che c'era l'interprete, l'interprete ha tradotto "congettura, supposizione". Vuole che legga?
INT:
Vuole che io dica "congettura", "supposizione" in inglese?
GCM:
No, abbiamo capito.
LG:
Avrà anche firmato, no?
INT:
Io ho detto "congettura" perché pensavo che lei ei riferisse alla parola in italiano, se no la riferivo in inglese.
LG:
Io ho chiesto che cosa significa.
GCM:
Scusate. Prego, avvocato.
LG:
.congettura e/o supposizione.
INT:
In inglese?
LG:
No, in italiano.
GCM:
Scusi, avvocato, faccia questa domanda: in quel verbale si esprimeva in inglese o in italiano la testimone?
LG:
In inglese.
SR:
In italiano.
GCM:
Si esprimeva in italiano lei?
SR:
Sì.
GCM:
Quindi non c'era un interprete presente?
SR:
Non durante la mia prima dichiarazione. Ho accettato di fare la mia dichiarazione in italiano perché c'era solo un interprete in Questura. E ho dovuto aspettare molto tempo per avere un.
GCM:
E lei ricorda di aver utilizzato il termine "congettura"? Chiedeva l'avvocato. Così?
LG:
Certo.
SR:
No.

(sovrapp. Voci)

GM:
Quale verbale scusi?
GCM:
Il 2 novembre in Questura, pare di capire.
LG:
Allora, alla pagina 11.
GM:
(sovrapp. Voci) .perché c'era la traduzione. Pagina 11 del verbale del?
LG:
La vostra è sicuramente sbagliata, io leggo.
GCM:
Scusi, avvocato, a quale verbale? Io ho inteso che il 2 novembre la teste ci dice parlò in italiano. Ma non fu in quella occasione ad utilizzare il termine.
LG:
Nel noto verbale più volte. 31 gennaio, abbiamo visto, 2008, perché qui è scritto 2007. è un evidente. Allora leggo, alla pagina 11, ultimo periodo: "praticamente ci siamo messe a fare delle congetture e delle supposizioni su quanto accaduto". Ho chiesto se conoscesse il significato di "congetture e supposizioni".
GCM:
Ho capito. Però la domanda è questa: quando lei fu sentita nel gennaio 2008 parlava in inglese o in italiano?
SR:
In inglese con un interprete.
GCM:
Quindi lei non usò il termine "congettura" ma l'equivalente in inglese?
SR:
Non so qual è l'equivalente inglese di "congettura".
INT:
Glielo posso tradurre se qualcuno me lo dice.
GCM:
Comunque parlava in inglese e c'era l'interprete, a questo siamo. Prego, se non ci sono altre domande. Il Pubblico Ministero e la difesa della parte civile?

Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Se chiediamo all'interprete di tradurre in inglese la parola "congettura o supposizione" al teste e se può chiedere se è una parola di uso comune che lei ha usato nell'interrogatorio.
SR:
Non tutti i giorni, non è una parola che si usi tutti i giorni.
FM:
La domanda è un'altra. La può aver usata nel corso di quell'esame del gennaio 2008, quello con l'interprete?
SR:
Non ricordo ogni singola parola che ho detto, non è una parola molto strana.

Presidente

GCM:
Solo una circostanza. La telefonata, quando parlava al telefono nel tardo pomeriggio del 2 novembre, questa telefonata avvenne prima o dopo che la testimone fu chiamata dalla polizia in Questura a rendere le sue dichiarazioni?
INT:
Scusi, la telefonata di chi?
GCM:
La telefonata precedette...
INT:
Di chi, scusi? Se no non...
GCM:
La telefonata di Amanda. La testimone ha riferito che quel pomeriggio la sentì, Amanda Knox, parlare al telefono. Cronologicamente, questo colloquio telefonico di Amanda precede o segue la sua deposizione in quella stessa sera in Questura?
SR:
Io non ho rilasciato una dichiarazione quella sera, io ho parlato con un uomo che stava traducendo ma lui ha solo preso appunti.
GCM:
Prima ha riferito la testimone due circostanze. Amanda Knox che parla al telefono e la stessa Amanda Knox che viene sentita da agenti di polizia. Allora, che cosa è che avviene prima? Amanda Knox che parla al telefono o la stessa che viene sentita dalla polizia?
SR:
Io non so quando lei ha fatto... ha rilasciato la sua dichiarazione.
GCM:
Quindi non lo sa. Ma tutti parlavano, nel pomeriggio del 2 novembre, parlavano tutti in inglese oppure c'era un gruppo che parlava in italiano?
SR:
Tutti hanno parlato con noi in inglese e noi parlavamo in inglese.
GCM:
La teste viene congedata.