Robyn Butterworth's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
Jump to: navigation, search
An English Translation of this transcript is not yet available but an English summary can be read at Robyn Butterworth's Testimony (English).


DEPOSIZIONE DELLA TESTE - ROBYN CARMEL BUTTERWORTH -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
RB Robyn Butterworth Witness being questioned Meredith Kercher's friend
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
MB Marco Brusco Raffaele Sollecito's defense lawyer Avvocato
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
AV1 Avvocato Unidentified Defense lawyer
AV2 Avvocato Unidentified Defense lawyer
INT Interpreter

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA

PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GCM:
Il Pubblico Ministero può procedere all'esame.


Contents

Pubblico Ministero

GM:
Senta, quando è arrivata a Perugia?
RB:
Sono venuta a perugina due volte prima di iniziare l'università. Sono venuta due volte a settembre e poi ho iniziato l'università alla fine di settembre, primi di ottobre.
GM:
2007, ovviamente.
RB:
Sì.
GM:
Quando ha conosciuto Meredith?.
RB:
La prima volta in cui sono venuta a Perugia. Non ricordo la data.
GM:
Lei abitava in via Bontempi mi pare?
RB:
Sì.
GM:
Senta, lei frequentava Meredith?
RB:
Sì.
GM:
Ecco, poi faccio due domande: insieme a chi e poi chi frequentava anche Meredith, con chi la frequentava?
RB:
Amy Frost, che viveva con me in via Bontempi, Sophie Parton, uscivamo spesso insieme. E poi anche le ragazze di Manchester: Nathalie, non ricordo il cognome, Jade, Helen...
GM:
(Inc)forse, non ricorda?
RB:
Sì, Jade ed Helen, le ragazze di Manchester.
GM:
Senta, lei conosceva Amanda Knox?
RB:
L'ho incontrata qualche volta.
GM:
Ecco, sa come fossero i rapporti tra Meredith e Amanda?
RB:
Meredith mi parlava del loro rapporto, di quello che succedeva a casa, quindi sì, conoscevo il loro rapporto.
GM:
Ecco, in particolare che cosa diceva di Amanda?
GCM:
La raccomandazione è di parlare più vicino al microfono, aumentare il volume della voce.
RB:
Mi parlava di quello che succedeva, quotidianamente in casa, le loro attività quotidiane, in particolare le abitudini per quanto riguardava la pulizia, il bagno.
GM:
Cosa diceva in particolare?
RB:
Era un po' imbarazzante perché a volte Amanda non lasciava pulito il bagno e quindi chiedeva a noi cosa. Meredith ci chiedeva cosa avrebbe potuto fare per dire ad Amanda di tenere più pulito il bagno, di scaricare lo sciacquone.
GM:
Ecco, lei deve riferire, ricordare tutto quello che le è stato riferito dalla. le devo fare una domanda specifica e poi, se non ricorda, io le devo fare una contestazione. Si ricorda se Meredith le disse che Amanda aveva lasciato questi oggetti nel bagno?
RB:
Sì, in effetti io ho proprio visto questi oggetti di cui mi aveva parlato Meredith quando sono andata a casa sua. Nel bagno c'era un beautycase con degli oggetti, dei preservativi e un vibratore e altri oggetti, e Amanda li aveva messi lì nel bagno, bè, Meredith ci aveva detto che era un po'... un po' strana, si sentiva un po' a disagio e... perché Amanda li aveva messi lì e si potevano ben vedere. Vorrei dire che io ho solo visto questo beautycase, non è che ho guardato dentro per
GM:
Quindi è Meredith che le ha detto che cosa ci fosse nel.. ?
RB:
Sì, Meredith ce lo ha detto, ce lo ha detto a tutti e io e Amy ne abbiamo parlato anche.
GM:
Ecco, si ricorda quando gliene parlò Meredith di questa.. ?
RB:
Non ricordo bene quando me lo ha detto, però ricordo quando io ho visto gli oggetti, ed era un periodo in cui c'era una partita di rugby. Ricordo che siamo andati a vedere la partita di rugby, poi siamo tornati a casa e Meredith ci ha fatto vedere questo... questo beautycase, quindi sicuramente doveva... lei me l'ha detto prima, forse era metà ottobre.
GM:
Metà ottobre, all'incirca.
RB:
Sì, io ricordo che la partita era tra Australia e Inghilterra, se scoprite quando è stata la partita...
GM:
E questa partita l'avete vista in televisione?
RB:
Sì, al pub irlandese vicino casa mia.
GCM:
Sempre più ad alta voce, che vedo che...
GM:
Quando Meredith le disse e lei ha poi ha visto questo... questo beauty, Meredith era irritata con Amanda per questo?
RB:
Non proprio, però sembrava un po' strano, le sembrava un po' strano più che altro.
GM:
E andavano d' accordo?
RB:
Meredith mi parlava di quello che succedeva a casa e la mia percezione del loro rapporto era che a volte Meredith si sentisse un po' a disagio, che avesse a volte dei dubbi su Amanda, quindi non era sempre tutto
GM:
Senta, la sera dal 31 ottobre al primo novembre, dove è stata, dove siete stati?
RB:
Abbiamo fatto una cena a casa mia, poi siamo andati al Merlin pub dove siamo stati un po' lì, abbiamo bevuto un po' e poi siamo andati a un locale che si chiama Domus. E dopo io, Amy e Meredith ci siamo incamminati verso casa, siamo passati vicino al campo di pallacanestro e poi ci siamo separati.
GM:
Che ora era?
RB:
Quattro e mezza, cinque del mattino.
GCM:
Scusi, quando dice "verso casa", può specificare? Casa... ?
RB:
Sì, perché noi non vivevamo insieme, Meredith viveva da un'altra parte, per cui l'abbiamo accompagnata per un poi, io e Amy viviamo insieme, l'abbiamo accompagnata per un po' fino a in cima alle scalette accanto al campo di pallacanestro, così lei doveva solamente fare le scalette, attraversare le scale e sarebbe arrivata a casa.
GM:
Ecco, quella sera. Dunque, la sera. qui siamo la sera dal 31 all'1. Ecco. Lei sa se Amanda avesse chiesto a Meredith di uscire con lei quella sera del 31 ottobre?
RB:
Mi sembra di ricordare che Amanda aveva chiesto a Meredith di uscire con lei, con Amanda.
GM:
La sera del 31?
RB:
Mi sembra di sì, sì.
GM:
Questo gliel'aveva detto Meredith?
RB:
Mi sembra di sì, credo di sì.
GM:
Sì. Senta,
GM:
Lei si ricorda se quella sera, e poi anche la sera successiva, dall'1 al 2, Meredith vi disse che sarebbe stata sola in casa quella notte?
RB:
No, non ci ha detto che sarebbe stata sola a casa.
GM:
Senta, l'ultima volta che ha visto Meredith quand' è stato?
RB:
Il primo novembre, a casa mia, che poi ha lasciato casa mia.
GM:
Via Bontempi, quindi, c'era anche Amy Frost?
RB:
Sì, e anche Sophie Purton.
GM:
Ecco, c'era un'altra ragazza che era partita, il giorno prima per l'Inghilterra?
RB:
Sì, c'era... vivevamo con un'altra ragazza di nome Rachel che era partita il giorno prima.
GM:
Ecco, ci dica che cosa avete fatto quella sera del primo, pomeriggio del primo, fino alla sera.
?:
si può alzare il volume, Presidente, perché sentiamo pochissimo la voce dell'interprete e della teste, se è possibile.
GCM:
Ecco, il volume, non si può alzare il microfono, però la voce... magari parlando più vicino, forse si riesce a dare....
RB:
Allora la sera prima, prima di salutarci, avevamo detto di cenare insieme e vedere un film, quindi prima è arrivata Sophie e poi è arrivata Meredith.
GM:
A che ora arrivata Meredith?
RB:
Mi sembra verso le quattro. Era in ritardo.
GM:
E che cosa avete fatto? Ci racconti quel pomeriggio.
RB:
Abbiamo preparato la pizza, l'abbiamo mangiata, poi abbiamo guardato le foto di Halloween al computer e poi abbiamo cominciato a guardare il film però parlavamo, quindi ogni tanto fermavamo il film poi lo facevamo ripartire; poi, verso metà film, abbiamo preparato un apple crumble, che è una sorta di torta di mele, poi dopo abbiamo mangiato l'apple crumble con il gelato, poi abbiamo fatto due chiacchiere e poi verso le nove, se ne sono andate perché doveva essere solo un incontro per il pomeriggio.
GM:
Ecco, prima d' andare avanti. Si ricorda com'era vestita Meredith?
RB:
Ricordo che aveva dei jeans larghi, piuttosto larghi, non ricordo se erano del suo ragazzo o il suo ragazzo li avesse comprati per lei. Poi aveva delle scarpe di ginnastica di tela, mi sembra, una felpa con una cintura lampo blu chiaro. Poi aveva. ricordo che doveva essere forse della Adidas, aveva delle cose che brillavano, delle. qualcosa che brillava su questa felpa. Poi dopo sotto aveva una maglietta a maniche lunghe e sopra c'era un altro top, un'altra maglietta, con il disegno del volto di una donna, di color crema, mi sembra.
GM:
Senta, portava una borsa?
RB:
Sì, ricordo che aveva una borsa di colore sempre crema, con una lunga a tracolla, non mi ricordo il materiale, se cotone o una qualche tela, comunque era morbida.
GM:
Di colore, ha detto?
RB:
Crema.
GM:
Vorrei mostrare foto contenute in un fascicolo dell'Unità Analisi Crimine Violento, se la teste riconosce questi capi d'abbigliamento, questo indumento che le viene mostrato e la borsa. Sono questi.
GCM:
Può mostrarli alle parti. AVV.
LG:
Ma sono atti che non sono del fascicolo questa è una consulenza di parte, noi ci opponiamo per questo motivo, che venga utilizzata anche per un riconoscimento. Se ci sono altre foto per la borsa nessuna opposizione, di quelle foto sì, sono contenute nella consulenza di parte che non è negli atti per cui c'è opposizione da parte...
GCM:
Le altre parti se non c'è... le foto vengono sottoposte alla teste, magari se possiamo specificare le stesse.
RB:
Questa non è la borsa che aveva quella sera, ma questo, sì, è il suo top.
GCM:
Non abbiamo sentito.
RB:
Non è la borsa, la borsa non è quella che aveva quella sera, ma invece il giubbotto sì.
GM:
È la borsa marrone che stava sul letto della...
GCM:
...che le foto ch3e sono state mostrate alla teste...
RB:
Vorrei dire che quella borsa marrone nella foto, era una borsa che lei usava molto spesso.
GM:
La procura si riserva...
RB:
Era una borsa che Meredith usava molto spesso quando andava all'università, la borsa nella foto.
GM:
Marrone.
RB:
Sì.
GCM:
Però non era la borsa che aveva quella sera?
RB:
Assolutamente no, ricordo che era diversa.
GM:
Ecco, la procura si riserva di produrre questo fascicolo.
GCM:
Intanto se diamo indicazione delle foto che sono state mostrate.
GM:
Le foto sono, figura 6, figura 7 e figura 26, che sono poi... che sono la borsa della scena del delitto indicata con la lettera O, e la felpa anch'essa, insanguinata, nella scena del delitto, indicata con la lettera V.
GCM:
Foto che si trovano nel fascicolo.. ?
GM:
Che si trovano... sì sono agli atti del sopralluogo. Io ho mostrato...
GCM:
Di che data? Il sopralluogo del..?
GM:
Il sopralluogo fatto nell'immediatezza.
GCM:
In via della Pergola numero 7.
GM:
Sì. Queste sono... la numerazione figura numero riguarda la consulenza. Ho preso questa perché si vede meglio, ecco, tutto qui.
GCM:
Possiamo procedere.
GM:
Quindi si fa riserva di produrla questa.
GCM:
E si fa riserva di produrre.
GM:
Andando avanti. Dunque, ecco, lei aveva un... Meredith aveva... quali cellulari aveva? si ricorda?
RB:
Due, mi sembra.
GCM:
Ecco, magari sempre più ad alta voce. Prima era un momento in andavano molto bene, il volume...
RB:
Devo ripetere?
GCM:
Sì.
RB:
Due, mi sembra che avevo due numeri di telefono di Meredith.
GM:
Ecco, si ricorda di che marca erano i due cellulari? Quale usava di più?
RB:
No, io ricordo solo che aveva un numero italiano che Filomena le aveva dato, ma io di solito le mandavo messaggi su quello inglese.
GM:
Su quell'altro. Si ricorda se quella sera Meredith mise un libro nella borsa che portava a tracolla?
RB:
Sì, era il mio libro, le avevo dato un libro quella sera.
GM:
Che libro era?
RB:
Era un libro di storia, per il corso di storia medioevale, era in inglese, io stessa non l'avevo guardato, però era un libro di storia sulla storia dell'Inghilterra.
GM:
Senta, si ricorda se Meredith avesse una tessera bancomat?
RB:
Sì, credo ne avesse una, ho visto ne aveva diverse. Non l'ho visto quella sera ma prima di quella sera.
GM:
Ci dica che cosa avete mangiato quella sera e a che ora e quando avete finito di cenare?
RB:
Abbiamo preparato una pizza quindi abbiamo fatto la base, poi c'abbiamo messo il pomodoro, del formaggio, la mozzarella, melanzana, forse della cipolla, non ricordo bene a che ora abbiamo mangiato, forse verso le sei.
GM:
C'erano funghi, per caso?
RB:
Non ricordo.
GM:
E poi che avete preso?
AK:
Credo ci fosse anche del prosciutto sulla pizza. Abbiamo bevuto solo acqua. Poi abbiamo fatto l'apple crumble, che è questa torta con le mele, insieme qal gelato, il gelato era di diversi sapori, c'era il caffè, la vaniglia, mi sembra, e il cioccolato, sicuramente il caffè anche.
GM:
Ecco, si ricorda quando Meredith finì il pasto?
RB:
No, non ricordo.
GM:
Cioè, si prolungò mentre guardavate il film?
RB:
Abbiamo fermato il film per preparare la cena, poi abbiamo ricominciato a vedere il film mentre mangiavamo.
GM:
Ecco, quando eravate. Meredith era a casa sua, di che cosa parlava? Vi ha parlato di problemi che avesse, di preoccupazioni?
GCM:
Con riferimento a quella sera?
GM:
A quella sera, io parlo del.
RB:
Quella sera, non ricordo che avesse parlato di nessuna particolare preoccupazioni di alcun tipo, né di Amanda, eravamo piuttosto tranquille e rilassate, mi sembra quella sera parlavamo di ragazzi, di ragazzi in Inghilterra.
GM:
Ecco, vi disse se per caso si sentiva un po' stanca e avesse intenzione di andare a dormire oppure vi disse che aveva un appuntamento? O doveva incontrare qualcuno tornando a casa?
RB:
Non ha detto che avrebbe incontrato qualcuno, che aveva un appuntamento, ma non ha neanche detto che sarebbe andata a dormire, io credo che fosse stanca, perché eravamo tutte molto stanche perché avevamo fatto tardi la sera, la sera prima.
GM:
Durante la conversazione che c'è stata quel pomeriggio Meredith vi ha parlato di ragazzi, in particolare vi ha parlato di un ragazzo di colore, di nome Rudi?
RB:
No, niente del tutto.
GM:
Ecco, tornando indietro alla sera precedente. Si ricorda se quella sera durante... al Merlino, poi alla Domus, Meredith abbia incontrato un ragazzo di colore?
RB:
No, non ricordo di averla vista parlare con un ragazzo di colore o al Domus o al Merlin.
GM:
Ecco, quella sera del 31 eravate solamente voi, quindi non c'erano ragazzi?
AK:
Penale
RB:
Siamo uscite solo ragazze, poi abbiamo incontrato dei ragazzi, abbiamo parlato con dei ragazzi ma nessuno di colore.
GCM:
Più ad alta voce. La sera del 31 o del primo?
RB:
La sera del 31.
GM:
Torniamo alla sera del primo. Meredith ha fatto o ricevuto telefonate in quel pomeriggio?
RB:
Non ricordo di averla vista fare telefonate, quand'era a casa mia, no.
GM:
Ecco, arriviamo la mattina del 2. La mattina del 2, lei ha chiamato per caso Meredith?
RB:
Sì, dovevamo incontrarci alle dieci per una lezione, perché non sapevamo che fosse festa e quindi... sì, l'ho chiamata,dovevamo vederci, però non mi sono preoccupata più di tanto perché lei spesso... era sempre in ritardo. Comunque l'ho chiamata molto, perché poi le dovevo parlare di un libro che avevo visto.
GM:
A che ora l'ha chiamata?
RB:
L'ho chiamata dopo le 10, perché mi sembrava dovevamo incontrarci alle dieci, quindi l'ho chiamata molte volte tra le dieci e le undici perché le avevo dato quel libro e volevo riaverlo perché abbiamo dovuto sostenere un esame la settimana successiva, mi sembra, il lunedì successivo, quindi avevo bisogno del libro per prepararmi.
GM:
E il telefono che dava? Suonava e non rispondeva nessuno o dava irraggiungibile?
RB:
Inizialmente sì, suonava, subito dopo le dieci, e poi dopo un po' invece dava raggiungibile.
GM:
Le ha mandato anche SMS?
RB:
Mi sembra di sì. Sì.
GM:
Dopo le telefonate, questo?
RB:
Forse sia prima che dopo, non ricordo. Io di solito mando messaggini piuttosto che telefonare ma quando non ho ricevuto risposta l'ho chiamata.
GCM:
Più ad alta voce, sempre...
GM:
Come ha saputo della sua morte?
RB:
Dopo che non riuscivo a parlarle, ne ho parlato un po' con Amy e poi abbiamo chiamato Sophie, abbiamo chiesto notizie, se era riuscita a parlarci. Sophie ha detto no, che non ci aveva parlato, però dopo un po' una signora dell'università ha chiamato Sophie dicendole che era stato trovato un corpo e che se conosceva una ragazza di nome Meredith perché questa persona, questa ragazza morta si chiamava Meredith. Quindi Sophie è venuta a casa nostra, ci ha detto queste cose, ma alcune delle informazioni che aveva dato questa signora dell'università non erano corrette, quindi noi non eravamo sicure, non sapevamo se fosse lei. Quindi ci siamo avviate verso la casa di Meredith ma a quel punto la Polizia ha chiamato Sophie e allora ci hanno. ci sono passati a prendere vicino all'università per stranieri, la Polizia c'è passata a prendere.
GM:
Voi sapevate come era morta Meredith?
RB:
No, nessuno mi aveva detto come era morta.
GM:
Lei è arrivata in Questura a che ora, grossomodo?
RB:
Mi sembra verso le cinque e mezzo, le sei.
GM:
Ecco, c'erano la Knox e Sollecito?
AK:
Anno fa facevo la lezione ma in vent'anni e passa
RB:
No, non subito, poi sono arrivati, è arrivato prima Raffaele, ho visto Raffaele, ma io non lo conoscevo in quel momento, e poi è arrivata Amanda.
GM:
Com'erano vestiti?
RB:
Ricordo che Raffaele aveva. indossava un maglione blu con una sciarpa arancione e dei jeans e Amanda indossava una gonna bianca, mi sembra, con dei collant e mi sembra un maglione, un maglione blu.
GM:
Ecco, cosa facevano, che cosa dicevano, com'era il loro comportamento quando stavano in Questura Amanda e Sollecito?
RB:
Amanda. il comportamento di Amanda mi sembrava strano, per me era difficile starle vicino perché non mostrava emozioni, tutti erano molto turbati mentre lei sembrava non mostrare alcuna emozione e neanche provare emozioni rispetto a tutti gli altri che erano turbati.
GM:
Si ricorda se c'erano delle ragazze che piangevano?
RB:
Sì, noi tutte piangevamo, non ho visto Amanda piangere.
GM:
Le due coinquiline italiane c'erano?
RB:
Sì, erano lì.
GM:
E loro com'erano.. ? Piangevano?
RB:
Sì, mi sembra di sì, ricordo che Laura mi ha abbracciato e abbiamo pianto entrambe. Poi ricordo anche che Filomena era molto sconvolta.
GM:
Mentre Amanda era... sembrava, ha detto lei, insomma, le è sembrata insensibile e non piangeva.
?:
magari non le valutazioni proprio, se dà un elemento oggettivo, sì.
GCM:
Scusi, lei ha detto che non piangeva e non manifestava sentimenti, questo?
RB:
Sì, ho detto questo.
GM:
E Raffaele com'era?
RB:
In quel bar Raffaele, sì; spiega
GCM:
Sì, faccia presente evitando valutazioni ma solo i dati obiettivi quali constatava, come una fotografia vista.
RB:
Inizialmente non ci ho fatto molto caso perché non lo conoscevo, non sapevo chi fosse, ma ricordo che lui è venuto da me e mi ha cominciato a raccontarci quello che era successo, che era entrato in casa e aveva cercato di buttare giù la porta con un calcio, lo ricordo questo perché lui parlava inglese ma io ho cercato di aiutarlo a spiegare questa cosa del calcio perché non sapeva come dirlo in inglese, buttare giù la porta con un calcio.
GM:
Quindi era entrato insieme ad Amanda?
RB:
Non ricordo bene, ricordo che lui ci ha raccontato quello che era successo e che Amanda per prima gli aveva raccontato quello che era successo. Poi Amanda anche mi ha raccontato quello che era successo, ma in un modo un po' diverso.
GM:
Un'altra cosa prima di andare avanti sul racconto di Amanda. I due, Raffaele e Amanda, si passavano degli scritti, si baciavano, avevano delle effusioni? Ecco, durante la presenza nell'anticamera della Questura.
RB:
Sì, ricordo che si baciavano, che scherzavano. Ogni tanto a volte hanno anche riso, mi ricordo che Amanda ha fatto come una linguaccia, ha tirato fuori la lingua verso Raffaele. Ricordo che avevano spostato da una parte le sedie per stare più vicini e che Amanda aveva messo i piedi su Raffaele. Ricordo che si mostravano affetto, si baciavano, non ricordo di aver visto che si fossero scambiati dei bigliettini.
GM:
Amanda ha raccontato che cosa era successo la mattina del 2?
RB:
Non ha parlato direttamente con me ma io ero lì nella stanza, quindi ho sentito quello che e stava dicendo. Ricordo che ha detto che Meredith era dentro l'armadio, avvolta in una coperta.
GM:
Quindi ha detto di averla vista? Amanda.
RB:
Non ricordo se lei abbia detto di aver visto Meredith. Ricordo che ha detto che Meredith era dentro l'armadio avvolta in una coperta
GCM:
Nell'armadio? Che cosa?
RB:
Sì. Ricordo proprio questo, perché lei ha usato la parola "closet" che è un termine americano, mentre io avrei detto "wardrobe" che è britannico. Quindi ricordo questa cosa, infatti sono andata a casa e me lo sono segnata.
GM:
Prima di queste espressioni, Amanda disse dove aveva dormito la notte tra l'1 e il 2? Poi che cosa aveva fatto la mattina? Ecco, ci racconti in dettaglio quello che diceva Amanda, rivolta a chi? Lei ha detto che non parlava con lei, no? Quindi parlava con chi? Rivolta agli astanti, a quelli che stavano. in generale, oppure parlava con Sollecito e lei ha sentito?
RB:
Non ricordo se ha detto a me dove aveva dormito ma ricordo che Raffaele ci disse che Amanda aveva dormito a casa sua quella sera. Per quanto a chi si rivolgesse, lei parlava a voce alta, nella stanza. Io non ho mai parlato direttamente faccia a faccia con lei anche perché sinceramente mi sentivo un po' a disagio e ero turbata, quindi non ho mai parlato direttamente faccia a faccia con lei, lei parlava nella stanza. E ricordo anche che lei parlava al telefono, sentivo mentre parlava al telefono, dire cose del tipo: "sarebbe potuto succedere a me, cosa credi che provi, sono stata io a trovarla...".
GM:
Sono stata io a trovarla?
RB:
Ricordo che lei ha detto. "cosa credi che provi, io l'ho trovata".
GM:
Parlando al telefono con qualcuno o parlando.. ?
RB:
Non ricordo, ricordo che io ero seduta, lei era lì in piedi e ha detto questa frase "cosa credi che provi...".
GM:
Questa frase. Quindi ha detto che lei l'aveva trovata?
AK:
Arrivederci. La
RB:
Questo è quello che io ricordo che lei abbia detto.
GM:
Ma lei aveva detto... ha raccontato quando si era recata... ha detto di aver dormito a casa di Sollecito? E poi a che ora si è recata a via della Pergola nella casa?
RB:
Non ricordo, mi sembra che abbia detto che era ritornata a casa verso le o... le undici mi sembra, mi pare.
GM:
A casa sua, quindi a via della Pergola?
RB:
Sì, a casa di Meredith.
GM:
E che cosa aveva trovato?
RB:
Mi ricordo che disse che la porta di ingresso era aperta, io sapevo che la porta era rotta, era difettosa, quindi per essere chiusa doveva essere chiusa a chiave. Ricordo che disse che aveva fatto una doccia e si era cambiata, quindi sì, deve avermi detto che era stata a casa di Raffaele, la sera.
GM:
Si ricorda se aveva visto, prima di fare la doccia, aveva visto del sangue?
RB:
Credo di sì, perché ricordo che trovai strano il fatto che lei avesse fatto la doccia, avendo trovato la porta aperta, e avendo visto del sangue. Però non sono sicura al 100% del fatto che lei abbia detto di aver visto il sangue prima di aver fatto la doccia. Però ricordo che aveva detto della porta aperta e che comunque mi sembrava strano che avesse fatto la doccia.
GM:
Che aveva visto il sangue, se lo ricorda o no?
RB:
Ricordo che lei aveva detto di aver visto il sangue, sì, e c'erano delle feci nel gabinetto.
GM:
Quale gabinetto?
RB:
In quel momento lei non l'ha detto, io ho solamente pensato che fosse quello che condivideva con Meredith.
GM:
Si ricorda se aveva detto che la porta della camera di Meredith era chiusa?
RB:
Intende chiusa a chiave?
GM:
Chiusa a chiave. Sì.
RB:
Non lo ricordo, mi dispiace.
GM:
Mi pare che lei ha detto prima che Sollecito le disse che aveva provato a sfondare la porta.
RB:
Non ricordo Amanda avesse detto che lei aveva cercato di aprire la porta che era chiusa a chiave.
GM:
Per quanto riguarda quindi il discorso che ha fatto poi Amanda dicendo che in pratica, l'ha detto lei, l'aveva vista in un armadio avvolta in una coperta?
RB:
Meredith era in un armadio avvolta in una coperta.
GM:
Però ha detto anche prima: "l'ho trovata".
RB:
Era la stessa frase.
GM:
Sì, però ha detto... comunque l'ha detto, dice, "l'ho trovata io"?
RB:
Si, ha detto: "cosa pensi che provi, io l'ho trovata".
GCM:
Scusi, scusi, ma questo a chi lo diceva, rivolto a chi?
RB:
Io ero seduta di fronte a lei, lei era in piedi, quindi penso che si rivolgesse a tutti noi, come gruppo di ragazzi.
GM:
Ecco, c'è qualcuno che ha... AVVOCATA DALLA VEDOVA: Presidente, posso intervenire brevemente? Soltanto per una eccezione, cioè, ho una contestazione nei confronti dell'interprete. La sollevo e poi la elaborerò quando avrò la possibilità di dimostrarlo con la registrazione e la trascrizione. La contestazione sul punto, che la ragazza ha detto che il corpo era "coperto" con una coperta non che era "avvolta". Invece la traduzione è stata: "la ragazza era avvolta in una coperta".
INT:
Se ho commesso un errore posso chiedere di chiarire.
GCM:
Magari in sede di controesame possiamo anche fare specifiche domande, evitiamo magari di interloquire con l'interprete sulla...
?:
Ma infatti non sto interloquendo con l'interprete, è al collegio. Io faccio un'opposizione sulla correttezza della traduzione non era "avvolta" ma la coperta era sopra.
GCM:
Sì. Ecco, magari come domanda, che cosa dice la testimone, era avvolta nella coperta o era coperta dalla coperta?
RB:
Ha detto che la coperta era sopra Meredith.
GCM:
Questo nel racconto ovviamente di Amanda?
RB:
Questo è quello che ha detto, non a me ma è questo quello che ha detto.
GCM:
Ecco, ma questa descrizione, la coperta sopra il corpo di Meredith, male si concilia con quanto la teste prima ha riferito "chiusa nell'armadio". Se può farglielo chiarire.
RB:
Io non ho detto che era "chiusa" dentro l'armadio, ho detto che era "nel" armadio.
GCM:
Ha detto che era nell'armadio coperta da una coperta?
RB:
Non so io come questo sia possibile ma questo è quello che ha detto.
GCM:
Può chiedere magari se su questo aspetto le hanno fatto delle domande: ma com'è possibile? Se hanno manifestato perplessità, interrogativi su questa esposizione fatta da Amanda Knox?
RB:
No, perché in quel momento ero molto turbata e quindi mi sono allontanata.
GCM:
Prego, possiamo procedere.
GM:
Senta, si ricorda se Amanda aggiunse dei particolari sulla morte, dicendo. si ricorda se disse che era morta dissanguata Meredith ? AVVOCATA DALLA VEDOVA - però, Presidente, scusi, devo intervenire perché non è la prima volta, c'è un tentativo da parte dell'accusa di suggerire la risposta e non è la prima volta che succede questa mattina, quindi fare la domanda e poi elaborare sulla possibile risposta mi sembra irregolare. Faccio una contestazione.
GCM:
Questa è una parentesi che consente anche all'interprete di riposarsi un po', magari se ha bisogno anche di sospendere, possiamo sospendere. O aspettiamo che il Pubblico Ministero abbia terminato l'esame, poi faremo una sospensione. No, però, ecco, si invitano le parti tutte ad evitare nell'esame, ovviamente, nel controesame no, ad evitare, magari sulla morte. Ecco, ci limitiamo a questo, eventualmente si faranno delle contestazioni. Quindi può chiedere: in merito alla morte di Meredith, può chiedere alla teste se Amanda aggiunse dei particolari circa le modalità, le cause della morte stessa?
RB:
Ricordo la cosa perché mi ha turbato. Io ero seduta, Nathalie era per terra e Nathalie ha detto: "beh, spero almeno che non abbia sofferto". E poi Amanda ha detto: "che cazzo credi? E' morta dissanguata"
INT:
Ha chiesto se poteva usare una parolaccia e l'ha usata. Sto cercano di tradurre nel modo più simile possibile.
GCM:
Sì, sì, grazie, non si faccia scrupolo, ecco, la ascoltiamo.
GM:
Possibilmente con... se possibile con le parole testuali che ha sentito da Amanda.
GCM:
Possiamo procedere. Sì, sì. Quindi così ha risposto. Prego.
GM:
Quindi, ha detto "cosa credi - con l'espressione che ha usato - è morta dissanguata". Ha detto così.
RB:
Sì, come per dire: "certo che ha sofferto, certo, deve aver fatto male"
GM:
Ecco, voi sapevate in quel momento com'era morta Amanda? Voi e i presenti?
AK:
Quel
GCM:
Meredith, ovviamente, sì, come era morta Meredith.
RB:
No, nessuno ci aveva detto niente.
GM:
Senta, lei ha reso alla Polizia britannica delle dichiarazioni - si ricorda? - subito dopo, pochi giorni dopo il fatto. Si ricorda?
RB:
Sì.
GM:
Ecco, si ricorda che cosa... come mai è stata spinta a... si è sentita in dovere di fare queste dichiarazioni e che cosa ha detto?
GCM:
Scusi, magari può chiedere prima se è andata spontaneamente oppure l'hanno chiamata. E se è andata spontaneamente il motivo per cui è andata e che cosa ha riferito.
RB:
No, sono andata a fare una dichiarazione spontaneamente. Quando sono tornata a casa in Inghilterra ovviamente ripensavo a queste cose e ho scritto quello che era successo in Questura, alla Polizia e siccome non mi sentivo a mio agio dato che non l'avevo detto a nessuno, ho pensato di dirlo alla Polizia
GCM:
E che cosa ha detto?
GM:
Ecco, si ricorda.
GCM:
Questo, mi sembra, che chiedeva il Pubblico Ministero. Che cosa disse? Quello che finora ha detto, se ha aggiunto dei particolari ulteriori rispetto a quanto già...
GM:
Ecco, appunto, ci stavo arrivando, così. Se oltre a quello che ha detto ora lei si ricorda di aver detto qualche altra cosa?
RB:
Qualcosa su Amanda o su qualcos'altro? Perché nella mia dichiarazione alla Polizia io ho parlato anche di altre persone.
GM:
Come?
RB:
Lei mi chiede di dire se avevo detto qualcosa in più su Amanda o su qualcos'altro? Perché io avevo scritto riguardava anche...
GM:
Ecco, lei si ricorda se in occasione di, di queste dichiarazioni rese alla Polizia ha parlato del riflesso di uno specchio?
RB:
Non ricordo proprio di aver detto niente di uno specchio.
GM:
Ecco, qui c'è, io posso contestarlo, sono dichiarazioni rese in Inghilterra alla Polizia. Ecco, dice...
GCM:
La data, magari se dice.
GM:
Il 4. Quindi è prima ancora che Amanda venisse sottoposta al fermo.
INT:
Scusate, scusate, posso. O io traduco in simultanea oppure lei. faccio la traduzione a vista per essere precisi, o frase per frase traduco tutto.
GM:
Qui c'è. "Amanda continuava a parlare di come aveva trovato Meredith, sembrava orgogliosa di essere stata la prima a trovarla".
CDV:
No, non è così,
GM:
Punto interrogativo.
?:
no, c'è puntini e parentesi, non è come lo ha letto lei.
GM:
Scusate, io sto leggendo.
GCM:
Prego. Allora, possiamo ritornare al Pubblica Ministero? Noi ovviamente.
GM:
Io sto leggendo. Allora, allora, scusate, io sto leggendo, non vedo la parentesi disse che. del water.
?:
no, la parentesi c'è.
GM:
No la parentesi, scusi, la parentesi è chiusa.
GCM:
Scusate, facciamo terminare il Pubblico Ministero e poi sentiamo. Prego.
GM:
Allora io sto leggendo dopo la chiusura della parentesi: disse che nel water, c'era della merda, continuava a ripetere la parola merda, questo mi è sembrato uno strano commento da parte sua in quanto so che Meredith aveva avuto una discussione con Amanda perché non scaricava lo sciacquone dopo aver usato il water, nemmeno quando era in fase mestruale; Meredith mi aveva detto che avevano discusso, avevano discusso per questo motivo".
?:
o facciamo una lettura degli atti al Pubblico Ministero oppure facciamo una domanda, siamo.
GCM:
Scusate, per favore, arriviamo al punto e poi vediamo il modo di procedere, evitiamo interruzioni altrimenti ci rende la cosa difficile. Prego.
GM:
Amanda... non c'è nessuna parentesi, dove è la parentesi? Allora, io questo lo esibisco alla Corte d'Assise perché... Amanda... "Meredith mi aveva detto che avevano discusso per questo motivo, Amanda continuava a parlare di come aveva trovato Meredith, sembrava orgogliosa di essere stata la prima a trovarla". Parentesi, punto interrogativo, chiusa la parentesi, quindi chiusa la parentesi.
GCM:
Allora...
GM:
La parentesi, riguarda solo il punto interrogativo non è come dite voi.
GCM:
Scusi, magari se può chiedere... vediamo se il ricordo della testimone è tale...
INT:
Scusate, io non posso tradurre tutte queste parole in maniera precisa.
GCM:
No, lei può chiedere alla testimone quello che ricorda allorché sentì la necessità di recarsi alla Polizia, ritornata in Inghilterra, sulla vicenda. Quello che ricorda che le aveva detto Amanda e anche che le avevano detto altre persone, sicuramente rientranti nella vicenda che l'aveva turbata e per la quale lei si portava alla Polizia a raccontare. Quindi, quello che disse, quello che disse Amanda e che lei sentì - lei è la testimone - la necessità, l'esigenza di raccontare alla Polizia, e quello che le dissero anche altre persone.
RB:
Vuole che ripeta tutto di nuovo?
GCM:
Escluse le cose, le circostanze che ha già riferito ora.
RB:
Ho parlato del rapporto che forse non andavano molto d'accordo. Poi uno dei motivi per cui ho parlato di quello che aveva detto Amanda quando eravamo alla Polizia in Italia è che in quella situazione ci era stato chiesto quante persone sapevano dove viveva Meredith, quante persone erano state a casa di Meredith, io ricordi non molte persone; però ricordo che... perché ricordo che Meredith mi aveva detto che Amanda aveva portato dei ragazzi a casa, ricordo un ragazzo in particolare che avevamo soprannominato l'internet man e quindi volevo far sapere questa cosa alla Polizia.
GCM:
Che era soprannominato?
RB:
Soprannominato "internet man", l'uomo di internet, perché mi pare che l'avesse conosciuto in un Internet caffè e quindi volevo far sapere queste cose alla polizia.
GCM:
Ecco, con particolare riferimento alla descrizione di come aveva trovato, aveva visto, se l'aveva visto, Meredith e il luogo in cui era stata uccisa, se disse qualcosa, con particolare riferimento a questo aspetto. E poi eventualmente facciamo la contestazione. Prego. Può chiedere di produrla bene. Prego.
RB:
Ricordo che ne parlò, ma non in un unico momento, in varie fasi, perché siamo stati lì per un po' di tempo, e in diversi momenti ricordo che lei ha detto: "cosa pensi che provi,l'ho trovata io". Ricordo che disse: "poteva succedere a me, potrei essere stata io" e ricordo una volta sola che lei ha detto dell'armadio e della coperta, una volta sola ricordo questa cosa.
GM:
Riprendo la contestazione, perché la parentesi, ricordo, o ci sono due versioni di questo verbale... io ho una versione in cui quello che dicono loro è totalmente... quello che eccepisce la difesa è totalmente non corrispondente alla realtà, perché c'è una parentesi: "le altre ragazze che vivono nell'appartamento" chiusa la parentesi, poi riprende il discorso e lei continua e dice: "Amanda continuava a parlare di come aveva trovato Meredith, sembrava orgogliosa di essere stata la prima a trovarla". Parentesi, punto interrogativo, chiusa la parentesi.
GCM:
Questa è la domanda come contestazione? Sì, scusate, per favore, evitiamo interruzioni. Prego, Pubblico Ministero, evitiamo interruzioni, poi le parti avranno.
GM:
Sto leggendo le parentesi, allora ho detto.
?:
Sì, ma però deve fare domande il Pubblico Ministero, non leggere i documenti degli altri, scusi, Presidente.
GCM:
Ancora la domanda non è stata posta, tanto più che, essendo non di lingua italiana, c'è anche la mediazione ulteriore a differenza di altri testi. Sentiamo, prego Pubblico Ministero.
GM:
"Amanda continuava a parlare di come aveva trovato Meredith, sembrava orgogliosa di essere stata la prima a trovarla". Poi c'è una parentesi aperta, un punto interrogativo e un'altra parentesi, cosa significa? Si ricorda. questo è un appunto della Polizia evidentemente?
GCM:
Sì. Scusi, magari può chiedere, scusate, per favore.
?:
però, chiedo scusa, Presidente. No, dico, c'è il manoscritto in inglese, forse è il caso di esibire quello, perché almeno eliminiamo qualsiasi dubbio.
GCM:
Scusate, scusate, per favore, facciamo la domanda alla teste, scusi. Ecco, l'interprete, può chiedere alla teste se lei ricorda di aver riferito alla Polizia inglese che Amanda Knox era orgogliosa di aver trovato il corpo di Meredith?
RB:
Sì, ricordo questo, perché questo era l'atteggiamento che a me. che io ho pensato che lei avesse.
GCM:
Quindi questo "Amanda era orgogliosa di aver trovato il corpo di Meredith", lei lo disse, la testimone, e questo essere orgogliosa l'aveva fatto derivare da come Amanda l'aveva vista, lei, la testimone, aveva visto Amanda Knox dopo il ritrovamento del corpo, in Questura.
RB:
Sì, io ho sentito, mi sembrava lei fosse... sì.
GCM:
Una sua valutazione, bene, possiamo procedere oltre. Prego, Pubblico Ministero.
GM:
Volevo fare un'altra, un'altra...
GCM:
Ma il verbale è in inglese?
GM:
È la traduzione.
INT:
Scusate, io avrei bisogno di una pausa, non so per quanto tempo ancora...
GCM:
Quindi, ecco, su richiesta dell'interprete si sospende l'udienza,
GM:
Sì, sì, ci sono, mi dicono, mi dicono che ci sono... io sto leggendo il verbale fatto nell'immediatezza.
GCM:
D' accordo, d' accordo, scusi, Pubblico Ministero, facciamo una sospensione.
GM:
Due cose, volevo chiedere questo, lei si ricorda di aver fatto riferimento ad uno specchio?
GCM:
Scusate, per favore, facciamo la sospensione poi riprendiamo che ce l'ha chiesto l'interprete. Sospendo cinque minuti, su richiesta dell'interprete.


L'UDIENZA VIENE SOSPESA.

L'UDIENZA RIPRENDE.


GCM:
Prego, Pubblico Ministero.
GM:
Lei si ricorda se in quella occasione, nelle dichiarazioni rese alla polizia inglese, ha detto che Amanda le riferì anche di aver visto anche altri particolari del cadavere di cui non ha parlato prima? Per quanto ricordo non ne ha parlato. Si ricorda se Amanda disse anche altre cose? Poi se non se lo ricorda glielo leggo, quindi...
RB:
Sto pensando... penso di aver detto tutto quello che avevo già detto.
GM:
Un'altra domanda ancora, sulla scoperta del sangue. Si ricorda se lei ha detto qualche particolare in più alla polizia inglese?
RB:
Non capisco veramente.
GM:
Io le contesto, poi se nella versione della difesa, in relazione a una delle due domande c'è una parentesi, me lo diranno, nella mia non c'è. Per quanto riguarda la scoperta del sangue lei dice questo, disse che aveva visto del sangue sul pavimento. "Ricordo che disse di aver pensato che fosse sangue mestruale, disse anche che poi si fece una doccia".
RB:
Sì, ricordo di aver detto questo
GM:
Perché lei prima aveva detto non ricordava se la scoperta del sangue avvenne prima o dopo la doccia
RB:
...ma ricordo di averlo detto.
GM:
L'altro punto...
RB:
È quello che ho detto all'epoca.
GM:
Lei si ricorda quindi...
GCM:
Scusi, può chiedergli: l'ha detto perché gliel'aveva riferito Amanda Knox?
RB:
Sì, che c'era sangue nel bagno, sì.
GM:
E che poi fece la doccia?
RB:
In questo momento io non ricordo l'ordine in cui è avvenuto ma all'epoca devo averlo scritto, è questo è quello che ho detto alla polizia.
GM:
E ora ricorda così oppure.. ?
RB:
Ricordo di averlo detto, ora che lei me lo ha detto.
GM:
Un altro punto e abbiamo finito. Le leggo... anche qui ho controllato e non c'è la parentesi nemmeno nell'altra versione. "Più tardi Filomena mi ha preso da una parte dove...", no, questa è Filomena, scusi un attimo. La domanda era semplicemente quella sul sangue, se Amanda le disse di aver visto anche un piede del cadavere?
RB:
Filomena mi ha detto che c'era un piede, non ricordo se Filomena ha detto di averlo visto, mi ricordo che ha detto che c'era questo piede.
GM:
E Filomena ha commentato... lei ha riferito a Filomena quello che stava dicendo Amanda o comunque Filomena l'ha sentito e l'hanno commentato?
RB:
Non ricordo, io ho parlato con Filomena in un altro momento, ricordo solo che ha parlato di questo piede, che c'era un piede e il sangue.
GM:
Non ho altre domande.
GCM:
Le parti civili, se ci sono domande?
?:
nessuna per adesso.

Avvocato Parte Civile Parcelli

CP:
Solo pochissime domande a chiarimento. Sono l'avvocato pacelli e sono difensore della parte civile Diya Lumumba. Senta, signorina, Meredith le disse che Amanda in diverse occasioni aveva portato uomini nel loro appartamento di via della Pergola?
RB:
Sì.
CP:
E come aveva commentato Meredith questo fatto?
RB:
Niente di particolare, ha detto solo che c'erano stati degli uomini.
LG:
Presidente, chiedo la parola. C'è opposizione a queste domande che non stanno col reato di calunnia per il quale l'avvocato Pacelli...
CP:
No, no, questo...
LG:
Per favore, voglio formalizzare l'opposizione. La difesa Knox chiede che si verbalizzi l'opposizione alle due domande che non sono per nulla consentite in relazione al ruolo di... al reato contestato per il quale è parte civile, mi pare...
GCM:
Comunque le domande vengono ammesse anche perché il presupposto per ottenere il risarcimento chiesto è anche l'accertamento della ipotesi accusatoria fondata nella. di quanto ritenuto.
CP:
Altre due domande e sono in relazione alla sera del 2 di novembre allorquando lei andò in Questura. Anzitutto in Questura oltre a lei c'erano. oltre a Raffaele e Amanda c'erano anche tutte le sue amiche inglesi e le coinquiline italiane della povera Meredith?
RB:
Sì, c'erano delle persone che non erano lì perché erano tornate in Inghilterra.
CP:
Può dirci chi ricorda come persone presenti in Questura?
RB:
Tutti per nome?
CP:
Sì, cortesemente.
RB:
Amy Frost, Sophie Purton, Samantha Rosenhurst, Nathalie Hayword credo sia il suo cognome, Jade Bidwell, Helen Power, poi ovviamente Laura e Filomena, Amanda e Raffaele. Il ragazzo di Filomena, non ricordo il suo nome, so solo che era il suo ragazzo. I ragazza che vivevano di sotto, non conosco i loro nomi. Ricordo Giacomo e Stefano. L'uomo che lavora al Merlin pub, Pisco, credo che questo sia il suo nome.
CP:
Mentre si trovava negli uffici della Questura lei ha sentito dire da qualcuno dei presenti, in particolare eventualmente dalla signorina Amanda, che la povera Meredith prima di essere uccisa aveva fatto sesso o comunque aveva avuto un rapporto sessuale?
RB:
No, nessuno ha detto, non ricordo che nessuno l'abbia detto.
CP:
Ultima domanda. Sempre quella sera, lei ha sentito dire, sempre da qualcuno dei presenti eventualmente, in particolare dalla signorina Amanda, che Meredith prima di morire aveva urlato, aveva gridato?
RB:
No.
CP:
Grazie.

Avvocato Difesa Brusco

MB:
Avvocato Brusco per Sollecito. Parto subito da una delle ultime domande del Pubblico Ministero, quando Amanda avrebbe detto: l’ho trovata io. Quello che vorrei capire, ma lei parlava così, l’ho trovata io nel senso che era lì in casa insieme agli altri nel momento in cui era stato trovato il corpo o “l’ho trovata io” perché lei materialmente poi abbia descritto l’azione, cioè quello che ha fatto nel vedere il…
GCM:
Però facciamo domande su circostanze di fatto non sulle interpretazioni… Se ci sono domande, ecco.
MB:
Appunto, se questo “l’ho trovato io” era riferito all’avere visto, ha descritto l’azione, oppure “ero lì in casa mentre è stata trovata”. Era quella la domanda.
GCM:
Quando lei ha detto che Amanda Knox disse “l’ho trovata io”, aggiunse qualche altra circostanza su questo? Voi avete chiesto: l’hai trovata entrando? Oppure si è fermata a questo e basta, “l’ho trovata io” e non ha detto ulteriori elementi su questo rinvenimento?
RB:
Quando lei ha detto questa cosa io non ho fatto nessuna domanda. Mi ricordo che lei abbia detto questo perché l’ha ripetuto più volte, solo questo.
MB:
Sì, però devo fare la contestazione perché in un verbale dell’8 febbraio, pagina 19 esattamente, dice cosa diversa. Dice: “parlando ad alta voce Amanda – anzi al telefono ad alta voce – diceva sono stato io la prima a trovarla però non penso che volesse dire che fosse stata lei a vedere completamente e per la prima volta il cadavere”.
INT:
Può ripetere, per essere precisi, “però non penso…”?
MB:
Leggo il verbale. Chiedo scusa, Pubblico Ministero, è diverso.
GM:
È una domanda…
GCM:
Avvocato, è vero che può averlo detto ma in sede di sommarie informazioni può anche esporre delle valutazioni, in sede di udienza dibattimentale non sono consentite. È una valutazione sull’interpretazione di una circostanza esposta, quindi non viene ammessa. Prego.
MB:
Era l’unica Amanda a parlare di queste cose o lì in questura un pochino, diciamo, c’erano anche altre persone che offrivano particolari sulle modalità?
GCM:
Sulle modalità..? Scusi, se può concludere.
MB:
Modalità di uccisione di Meredith.
RB:
Amanda è stata l’unica persona che mi ha detto questo. Nessun altro mi ha detto una cosa del genere.
MB:
Nessuno le ha detto di come era stato trovato il corpo nella stanza?
RB:
Non ricordo nessun altro.
MB:
Neanche Filomena Romanelli?
RB:
Scusate, ha parlato solo del piede e del sangue, tutto qui.
MB:
Andiamo al momento in cui avete saputo della morte di Meredith, prima di andare in Questura. Ricorda a che ora avete saputo della notizia e da chi?
RB:
Nessuno ha detto a noi che Meredith era morta.
MB:
Si parlava solo di una ragazza morta?
RB:
Abbiamo capito che era Meredith perché eravamo tutti in quella stanza insieme e lei era l’unica che non ci fosse.
MB:
Io mi riferisco al pomeriggio. In particolare lei, nel verbale del 4 novembre, quello fatto davanti alla polizia britannica, parla di un incontro con DJ Nas in cui si sarebbe parlato di questa cosa.
RB:
Come ho detto prima, dopo che la signora dell’università aveva telefonato noi stavamo andando verso la casa di Meredith. Siamo andati ad aspettare che la polizia venisse a prenderci di fronte alla Università per Stranieri, è abbastanza vicino alla casa di Meredith, e c’erano dei giornalisti, e una persona che noi conoscevamo, che si chiama DJ Naf (fonetico) è venuto da noi e diceva che si trattava di una ragazza che viveva a casa di Meredith, non stava parlando a me stava parlando a Pisco, stava parlando in italiano, ho capito il senso di quello che stava dicendo. E gli ho chiesto di smetterla di parlarne, lui stava dicendo che il corpo era ancora nella casa. E ho detto: “non ne voglio parlare, smettila di parlarne”.
MB:
Quindi già alle cinque e mezza allora avevate saputo della morte di una ragazza inglese.
RB:
Dicevano che era del Galles e avevano sbagliato l’eta. Dicevano che era vicino a casa sua, non eravamo sicure.
MB:
Torniamo al comportamento di Amanda in questura. Lei l’ha definito non proprio in linea con quello che era il vostro comportamento. Questo comportamento un po’ così di Amanda lei l’ha notato solo quella sera in Questura o già in precedenza lei aveva potuto notare che Amanda fosse un pochino, così, magari non proprio in linea con quella che è la vostra condotta, se lei ha già riferito in questo senso.
RB:
Prima, quando l’ho conosciuta?
MB:
Prima, nei giorni precedenti.
RB:
Sì, credo di aver pensato, anche in altre situazioni in cui l’avevo incontrata, che si era comportata in modo un po’ strano.
MB:
Per esempio?
RB:
La prima volta che l’ho incontrata, questo l’ho detto nella mia dichiarazione, lei stava cantando e mi è sembrato un po’ strano.
MB:
Quindi diciamo non solo quella sera in Questura.
RB:
No.
MB:
A parte il discorso della coperta e tutto il resto, ha parlato Amanda del taglio alla gola?
RB:
No, non con me.
MB:
Successivamente a quella sera in Questura, poi lei è mai stata contattata da Amanda o da Raffaele?
RB:
No.
MB:
Termino, sulla frequentazione. Lei ci ha detto prima che vi frequentavate spesso con Meredith. Più o meno ogni settimana quante volte vi incontravate?
RB:
Avevamo lezione insieme tutti i giorni e poi la maggior parte delle serate.
MB:
Lei ha parlato del 31 e del 1, ricorda se anche il 30 vi siete viste? Il 30 pomeriggio.
RB:
Era un martedì?
MB:
Sì, un martedì.
RB:
Credo che siamo andate a lezione insieme…
MB:
… gli orari.
RB:
Non lo so, devo pensarci. Non ricordo, deve essere stato nel pomeriggio. Mi ricordo che martedì sera siamo uscite insieme, io, Meredith, Laura e Filomena.
MB:
Un’ultima domanda. Lei è stata a casa di Meredith? Andava spesso, c’è andata una volta sola?
RB:
Non spesso, credo solo tre volte.
MB:
Ricorda se lo stendino dove veniva posta la biancheria era unico per tutte o se ce n’erano di più in quella casa?
RB:
Non lo so, non ricordo.
MB:
Ho terminato, grazie.

Avvocato Diffesa Rocchi

MB:
Sono l'avvocato Rocchi. Lei ha riferito, per quanto riguarda il 2 novembre, la sera in Questura, che fossero presenti le sue amiche inglesi, in particolare anche Samantha Rodenhurst. Lei ha anche riferito che tutte le sue amiche hanno pianto.
RB:
Sì, credo di sì.
MB:
Le risulta che Samantha avesse pianto quella sera?
RB:
Credo di sì, forse non posso dire al cento per cento che ha pianto ma credo di sì.
MB:
Per quanto riguarda invece la sera del 31, quando siete andate al pub Merlin e poi alla discoteca Domus, lei ha escluso di aver parlato o incontrato ragazzi di colore.
RB:
Sì, non ricordo questa cosa.
MB:
E quindi è in grado di escludere che Meredith abbia parlato con Rudy Ghedè.
RB:
Per quanto ho potuto vedere io non l'ho mai visto, quindi non ho mai visto lei parlare con lui.
GCM:
Scusi, può chiedere se lo conosceva Rudy Ghedé?
RB:
No.
GCM:
Quindi lei lo dice perché sa che... le risulterebbe che non ha incontrato nessun ragazzo di colore? È così?
INT:
Scusi, si riferisce a chi?
GCM:
Meredith...
INT:
Non ha incontrato... chi è il soggetto? La testimone o Meredith?
GCM:
Meredith.
RB:
Non capisco bene che cosa vuol dire.
MB:
Se quindi può escludere che Meredith abbia parlato con un ragazzo di colore quella sera del 31.
RB:
Posso dirle solo quello che io ho visto, e non l'ho mai vista parlare con un ragazzo di colore.
MB:
Solo una conferma. Quindi sulla base di quello che lei ci ha riferito, in particolare sul beauty di Amanda, lei quindi... le risulta che Meredith fosse a conoscenza che nella casa c'erano dei preservativi? Nella casa di via della Pergola.
RB:
Sì.
GCM:
Scusi, ma le risulta perché ha visto il contenuto di questo beauty o perché gliel'ha detto Meredith del contenuto?
RB:
Mi aveva detto che c'erano dei preservativi nel beauty, quando ero lì lei, Meredith, mi ha detto "quella", indicandola, "quello è il beauty".
GCM:
Lei comunque il contenuto non lo ha visto oppure non l'ha visto?
RB:
No, non ho guardato.
GCM:
Anche di altri oggetti ai quali prima ha fatto cenno non li ha visti?
RB:
No, non li ho visti.
MB:
Volevo solo sapere se ricordava il martedì 3 0 a che ora c'erano le lezioni nel pomeriggio.
RB:
Aspettate, se ci penso bene forse riesco a ricordare.
GCM:
Che lezioni erano? Così magari.
RB:
Storia e cinema. Credo che abbiamo avuto lezione di storia, ma non ricordo l'ora.
MB:
Ricorda quanto durassero?
RB:
Due ore.
MB:
E le ha frequentate insieme a Meredith?
RB:
Credo, dovrei essere stata lì, ma ora non sono sicura, ho un po' di confusione perché mia madre mi era venuta a trovare (inc.) un po' prima, quindi sto cercando di ricordare, e non sono andata a tutte le lezioni.
MB:
Lei ha frequentato qualche lezione con Amanda?
RB:
No, mai.
MB:
D'accordo, grazie.

Avvocato Difesa Ghirga

LG:
Difesa Amanda Knox. Le chiedo se ricorda quante volte è stata interrogata, diciamo così, lei durante le indagini, se lo ricorda?
RB:
Sì, ho parlato quella sera alla Questura, poi quando sono tornata a casa ho fatto la dichiarazione e poi a febbraio l'anno scorso ho rilasciato una dichiarazione a Bergamo.
LG:
Era a Bergamo per motivi di studi l'8 febbraio 2008?
RB:
Sì.
LG:
Ha mai avuto occasione di rileggere, vedere, richiamare alla sua memoria queste tre dichiarazioni? Se ammette la domanda, se no...
RB:
No.
LG:
Le ho fatto questa domanda borderline perché, riferendo dell'episodio della partita Inghilterra- Australia di rugby, dice... la definisce come una circostanza... dice: mi ero dimenticato di riferire in precedenza questa circostanza. E allora viene spontaneo se in qualche modo la circostanza quindi è frutto di un suo ricordo di oggi e non di una rilettura o ricontrollo delle carte. Questo lo volevo... Quando Amanda è in Questura e parla davanti a più persone, tra cui le amiche inglesi, le giovani inglesi, le coinquiline, parlava ad alta voce e si riferiva a tutti coloro che stavano vicino, così ha detto?
RB:
Volevo dire che non stava parlando direttamente con me, non ricordo con chi parlasse.
GCM:
Con chi parlava? Con tutti o con qualcuno in particolare?
LG:
È proprio questo.
RB:
A me sembrava che lei stesse rivolgendosi a tutti parlando a voce alta.
LG:
La stessa cosa anche per le telefonate che Amanda faceva... è emerso che non solo parlava nel modo riferito ma anche telefonava in America. Anche quando telefonava parlava ad alta voce?
RB:
Sì, potevo sentirla mentre parlava al telefono.
LG:
E alcune cose che ha riferito le ha sentite anche durante le conversazioni telefoniche?
RB:
Credo che le frasi "poteva essere successo a me" e "cosa credi che provi" sono frasi che ho sentito, mi sembra, mentre parlava al telefono.
LG:
Ultima domanda a completare questo. Ha mai sentito nelle due circostanze, quando parlava al telefono, la parola "specchio" pronunciata da Amanda?
INT:
Scusi, nelle due circostanze...
LG:
Quando parlava, quando telefonava, ha mai sentito dire la parola "specchio" da parte di Amanda?
RB:
No, mai.
LG:
L'ultima domanda sul beautycase, Presidente, a sua integrazione ma la rifaccio, mi scusi. Io ho capito che lei ha visto, quel giorno della partita Australia- Inghilterra di rugby, potremmo trovare la data, è un ottobre, lei ha visto il beautycase nel bagno?
RB:
(sovrapposizione voci) ...sì.
LG:
Ma non ha visto né i condor né il vibratore contenuti all'interno del beautycase.
RB:
...non ho proprio guardato, ma lei me lo ha indicato e io mi stavo stirando i capelli.
LG:
La domanda è se ha visto queste due cose dentro.
RB:
No, ho solo dato un'occhiata, non...
GCM:
Per precisare: "me lo ha indicato", che cosa? Gli oggetti e quindi li ho visti o solo il beautycase le ha indicato?
RB:
Lei (sovrapp. Voci) ...ecco è lì la borsa, il beauty, è questo di cui vi ho parlato.
GCM:
Ci sono delle domande?

Avvocato Diffesa Dalla Vedova

CDV:
Avvocato Dalla Vedova per la Knox. La prima domanda che mi viene spontanea è: lei capisce l'italiano? Che conoscenza ha dell'italiano?
RB:
Non parlo bene l'italiano ma lo capisco un po'.
CDV:
Ma lei stava facendo i corsi di italiano qui a Perugia?
RB:
Ero una studentessa Erasmus, andavo a lezioni che erano impartite in italiano.
CDV:
Per quanto tempo?
RB:
Circa quattro, cinque settimane a Perugia.
CDV:
Poi lei è andata a studiare a Bergamo?
RB:
Sì.
CDV:
Che cosa studiava e per quanto tempo?
RB:
Da febbraio a maggio, ho studiato, non ricordo, la grammatica italiana, letteratura inglese in italiano e basta.
CDV:
Grazie. La sera che eravate in Questura c'era anche Sollecito?
RB:
Sì.
CDV:
E secondo lei il Sollecito parla inglese? Ha avuto modo di parlare con lui in inglese? E se sì, lo parla sufficientemente bene?
RB:
Lui è venuto da me, a parlare con me, in inglese e ho capito quello che mi ha detto. Come ho già detto prima, io e Amy l'abbiamo aiutato a dire alcune parole ma ho capito il suo inglese, sì.
CDV:
Le altre persone che ha ricordato prima presenti quella sera in Questura, parlavano in italiano fra di loro?
RB:
Gli inglesi no, io ho parlato a Filomena e Laura in inglese ma credo che Filomena e c'erano questi altri ragazzi da di sotto parlassero in italiano.
CDV:
Mi conferma che c'erano gli altri ragazzi che parlavano in italiano fra di loro?
RB:
Sì.
CDV:
E lei mi conferma che non capiva queste conversazioni?
RB:
Non ricordo di averle ascoltate.
GCM:
Volevo dire all'avvocato di aspettare che l'interprete avesse tradotto in italiano prima di un'altra domanda.
CDV:
Scusi se vado un po' veloce, sta facendo un eccellente lavoro. Quella sera c'erano anche dei poliziotti che le parlavano?
RB:
In italiano? Io ho rilasciato la mia dichiarazione con l'ausilio di un interprete, ho parlato in italiano con un agente italiano ma non siamo andati molto lontani.
CDV:
Cioè non capiva?
RB:
Io non riuscivo a parlargli, non...
CDV:
Non capiva?
RB:
Io non riuscivo a capire quello che mi chiedeva e io non riuscivo a dirgli quello che volevo dire. Volevo essere certa che quello che dicevo fosse compreso.
CDV:
Tornando invece ai rapporti di Meredith e Amanda, lei ha raccontato che il 31 Amanda e Meredith avevano in programma di uscire insieme?
RB:
Non che fossero d'accordo perché Meredith doveva venire a casa nostra per cena, ma mi sembra di ricordare che Meredith si sentiva in colpa perché Amanda le aveva chiesto di uscire con lei.
CDV:
Si ricorda se altre volte Amanda e Meredith erano uscite insieme?
RB:
Sì, all'inizio, quando hanno cominciato a vivere insieme, andavano al pub le Chic e poi ricordo che andarono anche al chocofestival perché poi sono venute a casa mia dopo.
GCM:
Insieme loro due o insieme con altre persone?
RB:
Io non ci sono mai andata quindi credo che sono usciti con i ragazzi che vivevano di sotto, credo che siano andati a cena qualche volt, alcune volte. Io non c'ero ma ricordo che una volta sono andate in una discoteca chiamata Red Zone.
CDV:
Quindi lei presume che in queste uscite ci fosse anhe Giacomo Silenzi, il ragazzo di Meredith?
RB:
Non lo so ma credo di sì, suppongo di sì.
CDV:
Lei stamattina ha raccontato che m aveva dei jeans probabilmente prestati o comprati dal suo ragazzo?
RB:
Sì, ma un vecchio ragazzo, un ex ragazzo dell'Inghilterra, inglese, questa è l'impressione che ho avuto io.
CDV:
È la sua interpretazione o gliel'ha detto Meredith?
RB:
Non ricordo quindi deve essere una mia interpretazione.
CDV:
Un chiarimento invece nella sera del 31, voi siete andati a due discoteche, Domus e il Merlin. Lei ha visto se c'erano ragazzi di colore nelle due discoteche?
RB:
Ricordo che avevo visto un ragazzo che era suo amico, mi sembra che il nome fosse Isham...
CDV:
Amico di chi? Scusi.
RB:
Sophie e Meredith parlavano, io l'ho già detto prima in una dichiarazione, credo fosse un rapporto un po' strano, si erano conosciuti prima che io arrivassi a Perugia. Credo che lui avesse degli amici di colore. Ovviamente c'erano uomini di colore nel pub ma noi non abbiamo parlato con loro e non ricordo che Meredith avesse parlato con loro.
CDV:
Lei quella sera, nelle due discoteche, è sempre stata vicino a Meredith o m ogni tanto si è allontanata?
RB:
Prima quando eravamo al Merlin io stavo vicino a Meredith parecchio, è abbastanza piccolo ed era pieno, affollato. Ma al Domus mi sono allontanata per un po', sì.
CDV:
Per quanto tempo?
RB:
Mezzora forse.
CDV:
E Meredith sa se è rimasta nella discoteca o è uscita? Non l'ha vista immagino.
RB:
(sovrapp. Voci) ...insieme ballavano.
CDV:
Quindi lei dichiara che Meredith è sempre stata almeno con una delle ragazze e comunque con Amy?
RB:
Non posso dirlo al cento per cento ma quando lei non era con me era con Amy, sarà andata al bagno, non lo so.
CDV:
Quindi è possibile che Meredith si sia allontanata da sola all'interno delle discoteche? È anche uscite e rientrata?
RB:
Non avrebbe lasciato la discoteca senza di noi.
CDV:
La domanda era se lei esclude che Meredith potesse essere rimasta da sola nella discoteca da sola.
RB:
Credo che certo non posso dirlo con certezza visto che non ero con lei tutta la sera, sempre con lei. So che Amy c'era quindi chiedetelo a Amy.
CDV:
Certo, lo faremo. Io ho bisogno che lei mi risponda sì o no, forse, senza che elabora sulle percentuali. La domanda è questa: è possibile che Meredith abbia passato del tempo da sola all'interno della discoteca, per almeno mezzora?
RB:
Sì.
CDV:
Grazie. Un'altra circostanza da chiarire. Lei ha detto che la sera che era presso la Questura e sentiva i ragazzi parlare, compreso Amanda, in inglese presumo, lei ha preso degli appunti sulla circostanza dell'armadio e della coperta. Me lo può confermare? Sì o no.
RB:
No, io ho preso appunti a casa.
CDV:
Ma quando?
RB:
Il sabato, quando sono tornata in Inghilterra.
CDV:
Lei ha fatto degli appunti in Inghilterra a casa?
RB:
Sì.
CDV:
E questo per raccogliere le idee? Perché le sembrava più semplice averle per iscritto? Per una questione di comodità?
RB:
Sì, è perché sapevo. ricordo che c'erano cose che non avevo detto alla polizia e volevo scriverle per essere sicura di ricordarle.
CDV:
Qualcuno le ha suggerito di metterle per iscritto o è stata una sua iniziativa?
RB:
Mia madre me l'ha suggerito.
CDV:
Presidente, a questo punto vorrei mostrare questa fotocopia della dichiarazione, witness statement, cioè dichiarazione di testimone, che risulta sottoscritta il 4.11.2007 dalla stessa testimone. Volevo sapere se lei la riconosce.
GCM:
Come firma ovviamente.
CDV:
C'è la firma ed è anche scritta a mano, quindi autografa.
RB:
Questa è la mia firma, sì.
CDV:
E anche il testo l'ha scritto lei?
RB:
No, non l'ho scritto io, la poliziotta l'ha scritto.
CDV:
Lei può prendere l'ultima pagina di quel documento? C'è la firma di qualche autorità, qualche timbro, qualche... c'è la firma dell'ufficio presso... o la persona che ha scritto quel documento?
RB:
C'è la mia firma.
CDV:
La domanda è: ci sono firme dei funzionari presso i quali lei ha fatto questa dichiarazione o altre firme?
RB:
No.
CDV:
Ci sono testimoni?
RB:
No, non ci sono altre firme, no.
CDV:
E c'è la data?
RB:
C'è una data sulla prima pagina non nell'ultima pagina.
CDV:
Lei si ricorda dove ha fatto questo documento?
RB:
La poliziotta e un funzionario dell'ufficio di liasion... polizia di dove io vivo ha organizzato la cosa, è venuto un uomo italiano da Londra e insieme ad una poliziotta sono venuti a casa mia a prendere questa dichiarazione. L'ufficio di collegamento di Londra, italiano, non so che ufficio sia. Non ricordo neanche il suo nome, ricordo che era al telefono con la polizia mentre rilasciavo... quindi suppongo che avesse qualche legame con la polizia.
CDV:
Polizia italiana?
RB:
Sì.
CDV:
Ma quindi non è stato un atto volontario questo, lei qualcuno è venuto a casa sua a chiedere di fare questa dichiarazione?
RB:
No, io ho chiesto loro di venire a casa a prendere questa...
CDV:
Come ha fatto a chiederlo, mi scusi, lei ha chiamato l'Italia per dire di mandare qualcuno a Londra oopure da Londra hanno mandato...
FM:
C'è opposizione, Presiente. Chiediamo le modalità senza...
GCM:
Prima ha detto: spontaneamente io sono andata a rendere le dichiarazioni. Può chiedere questo "spontaneamente", come si è concretizzato? È la testimone che si reca presso il posto di polizia in Inghilterra o chima per telefono?
RB:
È una storia un po' lunga. Volevo parlare con la polizia ma non sapevo come contattare la polizia italiana. Mia madre ha un amico che è una persona importante nella polizia del Northampshire, dove vivo. Quindi l'abbiamo chiamato al telefono e abbiamo chiesto consiglio su come fare per rilasciare questa dichiarazione. Lui ci ha richiamato al telefono e ha detto che un agente di polizia sarebbe venuto a casa mia con un ufficiale di collegamento italiano da Londra, per rilasciare la dichiarazione a casa mia. Perché non sapevo se le informazioni sarebbero state importanti e non volevo far perdere tempo alla polizia in Italia. Ecco cos'era successo.
CDV:
Gliel'hanno riletto quel documento quando l'ha fatto? Lo riconosce? È esattamente ciò che la persona che ha scritto quel documento è quello che ha detto lei?
RB:
Non me lo hanno riletto, io gli ho dato una letta veloce ma il poliziotto di Londra doveva andare a prendere il treno, l'ho letto velocemente, l'ho firmato, ho firmato dove si vede.
CDV:
Può leggere due o tre righe caso di quel documento? Secondo lei è leggibile? Lei comprende quello che c'è scritto?
RB:
Sì.
CDV:
Può leggere due o tre righe?
RB:
(legge in inglese)
GCM:
È sufficiente. Quando lei lo rilesse velocemente controllò che corrispondeva a quello che lei aveva detto?
RB:
Sì.
GCM:
La firma la appose dopo questa veloce lettura o l'aveva messa prima?
RB:
Credo di averla firmata dopo, sì.
GCM:
Ci sono altre domande, avvocato?
CDV:
Sì, volevo chiedere. una questione ulteriore circa gli appunti che lei ha fatto, ha detto, a casa. Questi appunti sono un. il contenuto degli appunti lei li trova in questo documento?
RB:
Più o meno sì. Avevo preso appunti in modo tale che quando fosse venuta avrei potuto dire tutto. Non sapevo se quello che avrei detto era importante, molte di queste informazioni erano le mie opinioni e i miei sentimenti riguardo a quello che era accaduto.
CDV:
Lei comunque utilizza questo modo di raccolta per scrittura regolarmente per riassumere le sue opinioni?
RB:
Non direi che lo faccio spesso, no.
CDV:
Un altro chiarimento in merito al 8 febbraio 2008 a Brescia, a Bergamo. Lì lei è stata sentita dalle autorità italiane?
RB:
Sì.
CDV:
Anche in quella occasione ha chiesto lei di parlare alle autorità o sono state le autorità a contattarla?
RB:
Loro ci hanno contattato.
CDV:
E si ricorda se in quell'occasione c'era un traduttore?
RB:
Sì.
CDV:
Il documento alla fine gliel'hanno riletto.
RB:
No perché era registrato. Abbiamo parlato e era registrato.
CDV:
Su questo documento volevo fare una richiesta, se vuole la faccio alla fine dell'udienza.
GCM:
Sì, la facciamo alla fine. Se non ci sono altre... sentiamo il Pubblico Ministero e poi la difesa della parte civile che ha chiesto... Non ci sono altre domande da parte della procura. La difesa della parte civile che ha la teste in comune, solo come chiusura dell'esame per quanto riguarda lei e poi gli altri, era comune anche alla difesa Knox.

Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Sono l'avvocato Francesco Maresca per la famiglia Kercher. Inizio dal fondo, dalle ultime domande sullo statement, sul verbale del 4 novembre. Amanda che ora sono venuti presso l'abitazione della signorina per prendere questo verbale?
RB:
Era tardo pomeriggio, forse verso le cinque, sei del pomeriggio.
FM:
Quindi conferma nel pomeriggio del 4 novembre?
RB:
Sto pensando per essere sicura, credo di sì. È successo una domenica.
FM:
Era il 4 novembre.
GCM:
Ed era una domenica.
FM:
Quando era rientrata presso la sua abitazione la signorina?
INT:
Scusi, rientrata.. ?
GCM:
In Inghilterra?
FM:
In Inghilterra dall'Italia, da Perugia, quando era arrivata a casa.
RB:
Sono tornata in Inghilterra sabato il 3 novembre.
FM:
Quindi il giorno prima.
RB:
Sì.
FM:
Okay. Quindi è giusto dire che questo suo desiderio che ci ha rappresentato di specificare alcuni pensieri si è realizzato nella giornata tra il sabato e la domenica, tra il 3 e il 4.
INT:
Scusi, ha detto tra il 3 e il 4?
FM:
Sì, lei è rientrata il sabato 3.
RB:
Sì, quando sono tornata a casa sabato mi sono seduta, ho scritto tutto e poi ho chiamato la polizia. Quando sono tornata a casa sabato era tardi di sera, quindi non potevo chiamarli a quell'ora.
FM:
Okay. Quindi ha chiesto aiuto alla mamma e a questa persona della polizia fra il sabato sera e la domenica.
RB:
Credo di aver parlato della cosa con mia madre sabato sera e ho telefonato alla polizia domenica mattina. Ho anche chiesto consiglio al Consolato Britannico ma non mi hanno dato particolari consigli, quindi abbiamo chiamato la polizia.
FM:
Okay, grazie. Lei ha conosciuto Meredith Kercher tramite Amy Frost?
RB:
Sì.
FM:
Non l'aveva mai vista prima in Inghilterra.
RB:
Sapevo di lei in Inghilterra ma non l'avevo mai incontrata.
FM:
E l'ha frequentata a Perugia per circa 40 giorni, è giusto?
INT:
40 giorni?
FM:
Circa, quattro settimane, tre settimane.
RB:
Sì, perché sono venuta a Perugia, poi sono tornata a casa, poi sono tornata a Perugia, poi sono tornata a casa e poi sono tornata a Perugia nel giro di quattro, cinque settimane.
FM:
In generale da circa metà settembre fino agli ultimi giorni di ottobre.
RB:
Sì.
FM:
In questa frequentazione di tutto il gruppo di amiche inglesi, Meredith le ha mai parlato della sua famiglia, della mamma, del babbo, del fratello?
RB:
Sì, piuttosto spesso.
FM:
E che cosa le ha riferito?
RB:
Che aveva una sorella di nome (Stef), due fratelli, che erano quattro figli, che io sono una di quattro fratelli, parlavamo di questo, di come era una famiglia numerosa. Mi ha parlato un po' di sua madre di com'era in generale. Sì, parlava un po' in generale della sua famiglia. So che parlava spesso con loro al telefono, io ero presente alcune volte ha parlato al telefono con la sorella. Mi ha detto che sua madre non stava tanto bene e basta.
FM:
Ha risposto prima alla difesa Knox dicendo che sapeva che sono uscite spesso assieme all'inizio ha detto, assieme la Knox con Meredith. Volevo sapere se questo inizio intendeva nel primo momento o comunque se questa frequentazione a cena e dopocena è proseguita fino all'ultimo periodo, fino agli ultimi giorni di ottobre.
RB:
Io credo solo all'inizio, Amanda non è mai uscita insieme a me e Meredith, questo me lo ricordo e alla fine uscivamo spesso insieme, Amanda non c'era, ma credo che le coinquiline uscissero insieme a cena, insieme ai ragazzi di sotto. In questo caso non potrei dire se questo avvenisse solo all'inizio o alla fine, non so se (sovrapporsi voci).
FM:
Torno e ho finito, ultima domanda, alla sera in Questura, negli uffici della Questura. Si ricorda se in qualche modo è intervenuta rispetto a qualche presente e a chi per spiegare comunque, illustrare meglio il significato di minaccia nel termine inglese?
RB:
Sì, ricordo.
FM:
Chi è che ne parlava di questo.. ?
RB:
Ero in piedi con Filomena e Amanda e Raffaele erano seduti di fronte a me, e Nathalie aveva parlato al telefono con sua madre. Avevano saputo dal notiziario che si era detto qualcosa su una chiamata minatoria o minaccia. Noi non sapevamo di che si trattasse, ma ricordo che stavo cercando di spiegare a Filomena il significato della parola "threat". Quindi stavo pronunciando questa parola e credo che Raffaele abbia chiesto ad Amanda cosa significasse. Ricordo che Amanda guardava Raffaele e ripeteva questa parola "threat" minaccia più e più volte in inglese e hanno riso, ridevano. Era solo un po' strano. Strano un po' il modo in cui diceva, pronunciava questa parola, non il fatto che la pronunciasse. Mi sembrava un po' inopportuno, mi sono sentita un po' a disagio.
FM:
Okay, grazie. Presidente, io avrei una richiesta. Vito che comunque la teste ha riconosciuto questo verbale, chiederei di acquisirlo.
GCM:
Alla fine, all'esito sì. Che era comune anche alla difesa Amanda Knox, ma non era comune anche alla difesa Sollecito, quindi se ci sono ulteriori domande per esaurire...

Avvocato Difesa

AV1:
Brevissimi chiarimenti. Per me può anche rispondere sì, no, o non lo so. Si ricorda il colore del beautycase?
INT:
Scusi.
AV1:
Si ricorda il colore del beautycase menzionato prima?
RB:
Devo solo rispondere sì o no?
GBC:
No, il colore se lo ricorda, ovviamente se non se lo ricorda...
RB:
Mi sembrava di aver capito che dovevo dire solo sì o no. Mi sembra che fosse bianco e all'esterno un po' più chiaro, luccicava un po', era un po' luccicante.
AV1:
Se lo ricorda?
RB:
Ma non ho proprio guardato.
AV1:
Lei sa se Amanda Knox avesse fra il suo vestiario un cappotto rosso?
RB:
Non ricordo un cappotto rosso, no.
AV1:
Poi sulla frequentazione. Lei ha detto che all'inizio si frequentavano di più e poi si sono frequentati di meno, però la mia domanda è questa. Lei ha anche detto che il 31 ottobre, la sera di Halloween le due ragazze Meredith e Amanda avevano in programma di uscire insieme.
RB:
Non avevano programmato di uscire. Per quanto io ne sappia Amanda aveva solo chiesto a Meredith se voleva fare qualcosa quella sera, ma Meredith aveva già in programma di cenare con noi. Questa è una opinione, non so se posso esprimere questa opinione. Io credo che Meredith volesse lavorare su questa amicizia e forse per questo si è sentita un po' in colpa poi.
AV1:
Quindi la domanda precisa è di nuovo sì, no, non lo so? Lei sapeva che quella sera c'era un programma che poi è cambiato dove Amanda e Meredith...
AV2:
No, Presidente c'è opposizione, ha risposto, non c'era un programma.
GBC:
Ha già risposto, ha detto che fu Amanda... Se ci sono altre domande.
AV1:
Quindi scusi Presidente...
GBC:
Perché ha già risposto.
AV1:
Quindi c'era un programma da parte di Amanda...
AV2:
C'è opposizione di nuovo, Presidente.
GBC:
Per favore, scusi avvocato...
AV1:
Lei ha fatto la domanda tre volte e ha risposto quattro volte.
GBC:
Scusate.
AV2:
C'è opposizione.
AV1:
(Sovrapporsi voci).
AV2:
Ma io non voglio che prosegui la domanda.
GBC:
Scusate, per favore. Evitiamo questi dialoghi tra le parti.
AV1:
Io stavo facendo una domanda, Presidente. Se l'argomento è già stato analizzato sarà lei a valutare. Volevo soltanto avere una conferma che quella sera Amanda ha chiamato Meredith per organizzare, la sera di Halloween, quindi una sera particolare e uscire insieme. Mi basta una risposta.
RB:
Io credo che Amanda ha chiesto...
GBC:
Possiamo sospendere due secondi. Un'unica cosa. Lei ha già detto che era Amanda che chiese a Meredith se voleva uscire con lei. Chiede l'avvocato, lei sa se Amanda gli chiese per telefono a Meredith di uscire insieme?
RB:
Questo non lo so.
GBC:
Se ci sono altre domande...
AV1:
Una domanda. Scusatemi di aver creato questa agitazione se è riferito alla mia domanda.
GBC:
No, ma forse è un accumulo di stanchezza.
RB:
Sono un po' stanca.
GBC:
E' solo stanchezza, è comprensibile, possiamo anche sospendere. Ma se siamo alla fine forse esauriamo.
AV1:
Ultima domanda circa la borsa.
GBC:
La borsa di cui alla foto prima mostrata dal Pubblico Ministero no? Questa.
AV1:
Tutte e due, sia la fotografia che è stata esibita e sia la dichiarazione della teste in punto alla borsa che lei avrebbe visto la sera del 31 e utilizzasse la vittima. Quindi volevo ricordarle questo fatto del verbale di questa mattina e anche se può essere più precisa sulla descrizione della borsa.
GBC:
Di quale borsa? Di tutte e due le borse?
AV1:
No, della seconda, di quella che lei ha visto utilizzare da Meredith.
GBC:
Il 31.
RB:
Quando siamo usciti per Halloween?
AV1:
Sì. Presidente, mi sembra che si riferisse alla sera del 1°, stamattina ci riferivamo alla serata del...
GBC:
Pure questa mattina, siamo ancora a questa mattina.
RB:
Quando è venuta a casa mia il 1°. Mi ricordo che era una tracolla lunga e quindi la metteva sopra la spalla a tracolla, era un colore chiaro, mi sembra color crema.
AV1:
E si ricorda se aveva dei soldi dentro quella borsa?
RB:
Non saprei dirlo se avesse o meno.
AV1:
E altri oggetti di valore, gioielli?
RB:
Non lo so.
AV1:
Non ha visto dentro la borsa.
RB:
No.
AV1:
Grazie, Presidente.

Presidente

GCM:
Solo due cose, se la sente?
RB:
Scusi, sto bene.
GCM:
Una circostanza. Il telefonino di Meredith aveva la suoneria quando lei lo sentiva suonare oppure vibrava soltanto?
RB:
Non l'ho sentito suonare, non ha suonato quando era a casa mia.
GCM:
Però lo vedeva vibrare oppure non lo sa?
RB:
No.
GCM:
Quindi non sa rispondere su questo aspetto, non lo sa.
RB:
No, non lo so.
GCM:
Scusi, lei sa se in quegli ultimi giorni Raffaele Sollecito era il fidanzato di Amanda Knox e se lo era da quanto tempo lo era, se lo sa? Se gliel'aveva presentato come tale.
INT:
Scusi, chi se gliel'aveva?
GCM:
Se Amanda Knox gli aveva parlato di Raffaele Sollecito quando e in che termini.
RB:
Io non parlavo molto con Amanda. Avevo saputo da Meredith che Amanda aveva un ragazzo di nove Raffaele.
GCM:
Quand'è che l'aveva saputo?
RB:
Lo so perché Meredith mi aveva detto che lei e Amanda erano andati a un concerto, che poi lei aveva lasciato prima per venire da me. E poi qualche giorno dopo mi ha detto che Amanda aveva conosciuto questo ragazzo al concerto.
GCM:
E quand'era questo concerto rispetto al 31 ottobre, qualche giorno prima, una settimana prima?
RB:
Mi sembra che fosse una settimana e mezza, due settimane prima, ricordo che Meredith si lamentava del fatto che passavano molto tempo insieme in cucina. Mi sembra comunque una settimana e mezza, due.
GCM:
Poi le volevo chiedere. Durante la sua esposizione nel rispondere a un certo punto ha detto che Meredith aveva dei dubbi su Amanda, questo almeno nella traduzione da lei resa. Se poteva motivare se le disse "perché hai questi dubbi", da che cosa si originavano.
RB:
Ho già detto per la situazione del bagno, era un po' scomodo per Meredith, e lei ne aveva per questo parlato con noi, c'erano piccole cose che le davano un po' fastidio.
GCM:
Poi le volevo anche chiedere, lei fu sentita la sera del 2 novembre dalla polizia a Perugia in Questura?
RB:
Sì.
GCM:
Successivamente lei tornata in Inghilterra sentì la necessità, la avvertì durante quasi il viaggio di annotare alcune cose e di fare delle dichiarazioni successive. Quali erano le circostanze che lei sentiva la necessità di dire? Forse l'ha detto. Le circostanze, perché lei sentì questa esigenza di fare delle ulteriori quindi dichiarazioni, quali circostanze doveva ulteriormente esporre sulla vicenda e quindi che non aveva in precedenza riferito?
RB:
...diverse cose, non solo quello che era stato detto alla Questura. Perché la prima volta che sono stata sentita ho solo risposto alle domande che mi hanno posto. Quindi non gli avevo detto forse tutto quello che io pensavo, era forse importante. Mi hanno anche chiesto di fare una lista di tutti gli uomini che conoscevo e ne avevo dimenticati alcuni. Ecco perché ho sentito di dover parlare con la polizia perché non mi sembrava di aver detto tutto.
GCM:
E oltre a queste persone che aveva dimenticato di dire, quali erano le altre circostanze che non aveva detto alla polizia perché non oggetto di domande come ora ha detto?
RB:
Volevo parlare del loro rapporto perché non mi sembrava che avessero un buon rapporto.
GCM:
Poi un ultimo aspetto. Prima l'è stato detto lo specchio e la testimone ha detto "non ricordo lo specchio". Ricorda se comunque Amanda Knox le disse di aver visto il corpo di Meredith da qualche parte riflesso? Se non era proprio uno specchio, le fece cenno di aver visto.. ?
RB:
Non ricordo questo per niente.
GCM:
Poi non abbiamo ben capito... dunque, il corpo che era coperto da una coperta e nel contempo chiuso in un armadio. Ecco, se il corpo si trova chiuso in un armadio è difficile pensare... Se può specificare meglio il racconto di Amanda Knox su queste due circostanze, corpo coperto e chiuso nell'armadio come si combinavano.
RB:
Lo so che questo non ha molto senso, ma questo è tutto quello che ho sentito dire da lei e quindi è questo quello che ha detto.
GCM:
D'accordo, non ci sono altre domande.

Non ci sono altre domande; la teste viene licenziata.