Ricardo Luciani's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
RL Ricardo Luciani WItness being questioned Tenant of downstairs apartment
MDG Maria Del Grosso Defense counsel for Amanda Knox Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
DEPOSIZIONE DEL TESTE - LUCIANI RICCARDO
GCM:
Lei è stato citato come testimone, come testimone deve dire la verità, a questo obbligo è richiamato, deve rendere la dichiarazione di impegno che trova dinanzi a lei, dire le sue generalità.

IL TESTE,| AI SENSI DELL’ARTICOLO 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITA’: Riccardo Luciani, nato a Fermo il 21 aprile 1986, sono qui in qualità di testimone chiamato dalla Difesa.

GCM:
La Difesa che ha indicato...
LG:
Buongiorno sono l’Avvocato Ghirga della Difesa di Amanda Knox, lei occupava l’appartamento di Via della Pergola?
GCM:
Prego Avvocato.
LG:
La domanda era al novembre 2007 occupava l’appartamento di Via della Pergola che stava sotto...
RL:
Sì.
LG:
L’appartamento occupato da quattro ragazze?
RL:
Sì.
LG:
Chi erano i suoi compagni diciamo coinquilini?
RL:
Marco Marzan, Stefano Bonassi e Giacomo Silenzi.
LG:
testimone sull’omicidio di Meredith Kercher.
RL:
Sì, sì, conosco il fatto.
LG:
tornato... era a Perugia il primo novembre lei?
RL:
No ero tornato a casa nelle Marche.
LG:
Rispetto al primo novembre quando era tornato a casa nelle Marche?
RL:
Non ricordo la data precisa.
LG:
Più o meno.
RL:
Due o tre giorni prima.
LG:
I suoi amici sapeva se erano a Perugia, se sarebbero tornati a casa?
RL:
So che sono tornati a casa qualche giorno prima.
LG:
No so, sapeva quando lei è andato a casa due giorni, tre giorni prima rispetto al primo novembre i suoi amici erano a Perugia ancora?
RL:
Credo di sì.
LG:
Conosceva i loro programmi per le feste dei morti chiamiamole così?
RL:
Non c’erano programmi.
LG:
Silenzi?
RL:
Sì.
LG:
E conosceva Meredith Kercher?
RL:
Sì.
LG:
sentimentale, un rapporto...
RL:
C’era un rapporto.
LG:
C’era un rapporto, glielo aveva detto Giacomo Silenzi?
RL:
Sì.
LG:
nell’appartamento sopra?
RL:
Sì.
GCM:
Sì che cosa? Sopra, sotto o tutti e due gli
LG:
Li vedeva...
RL:
Qualche volta Giacomo andava nell’appartamento sopra e qualche volta Meredith veniva nel nostro appartamento.
LG:
Senta, per quel che riguarda il vostro appartamento lei saprà se no glielo chiedo sono state trovate delle tracce di sangue relativamente a dei gatti, ci vuol dire quanti gatti tenevate voi?
RL:
Due, due gatti.
LG:
Ricorda uno era nero e uno era tigrato per esempio?
RL:
Sì, sì.
LG:
Ce n’era uno ferito di questi gatti?
RL:
So di sì però non ricordo se quando è stato ferito io ero a Perugia, so che però è stato ferito da un altro gatto.
LG:
Glielo chiedo meglio, uno di questi gatti era ferito ad un orecchio.
RL:
Sì.
LG:
E ha lasciato tracce di sangue, lei ricorda qual era questo gatto? Poi ha un senso questa...
RL:
Era il gatto nero.
LG:
Il gatto nero. Ricorda... a suo ricordo quello che ricorda lei, questa ferita era così vistosa, era così...
RL:
Io non ho visto la ferita.
LG:
ricorda se qualcuno dei suoi compagni di... coinquilini abbia lasciato le chiavi...
RL:
Non ricordo.
LG:
ragazze, a Meredith per esempio per quale motivo gli aveva lasciato le chiavi?
RL:
Non ricordo.
LG:
Se lo ricorda.
GCM:
Non ricorda che le abbia lasciato le chiavi.
RL:
No.
LG:
Ecco, la prima domanda è questa.
RL:
No, no.
GCM:
Il motivo...
RL:
No.
GCM:
Prego.
RL:
E la seconda era perché gliele aveva lasciate e quindi se non lo ricorda io per adesso ho finito le domande.
GCM:
Prego.
MDG:
Avvocato Del Grosso Difesa Knox, buongiorno.
RL:
Buongiorno.
MDG:
Senta, quindi lei naturalmente ha conosciuto anche le ragazze che vivevano al piano superiore al vostro?
RL:
Sì.
MDG:
Vi incontravate con queste ragazze?
RL:
Sì.
MDG:
Con quale frequenza se lo ricorda?
RL:
Saltuaria, a volte passavamo qualche serata insieme qualche volta noi sopra o loro venivano da noi, comunque saltuariamente.
MDG:
Come trascorrevate il tempo in queste occasioni?
RL:
Chiacchierando, bevendo qualche birra, normalmente.
MDG:
Suonavate anche la chitarra?
RL:
Sì, sì, suonavamo anche la chitarra.
MDG:
Chi in particolare se lo ricorda suonava la chitarra in questi incontri?
RL:
Amanda e Giacomo, forse anche un’altra ragazza.
MDG:
Allora lei nel... oggi ci dice saltuariamente, nel verbale... non è una vera e propria contestazione di sommarie informazioni del 2 novembre diceva: “anche se non ci incontravamo tutti i giorni posso dire che spesso le ragazze scendevano al piano sottostante o noi salivamo da loro per scambiare due chiacchiere e suonare la chitarra e mangiare una cosa insieme”.
RL:
Sì.
MDG:
Senta, sa dove studiasse Amanda Knox?
RL:
Presumo se non ricordo male all’università per
MDG:
Senta, l’ultima volta che lei ha visto Meredith Kercher se lo ricorda?
RL:
L’ultima no, ricordo che qualche tempo prima ero stato da loro perché Filomena era rimasta chiusa in bagno, non ricordo.
MDG:
A supporto della sua memoria nel verbale sempre del 2... sommarie informazioni del 2 novembre lei dice: “giovedì 25 o venerdì 26 ottobre”.
RL:
E’ possibile, adesso non ricordo.
MDG:
Senta, che tipo di rapporto c’era se (inc.) si confidava con lei tra Meredith e Giacomo
RL:
Un rapporto semplice, appena iniziato e quindi più di questo non so dirle.
MDG:
Era capitato che Giacomo avesse dormito fuori in questo periodo?
RL:
So che è capitato una volta se non sbaglio ma mi è stato riferito.
MDG:
Perché sempre nel verbale di sommarie informazioni lei dice: “in questa circostanza era capitato che Giacomo era rimasto a dormire in camera di Meredith”.
RL:
Sì.
MDG:
Lei conosceva le altre amiche inglesi di Meredith?
RL:
No.
MDG:
Senta, nel corso di questi momenti vissuti insieme con le ragazze di sopra che lei ricordi la Laura Mezzetti e la Filomena Romanelli fumavano?
RL:
Sì.
MDG:
Che tipo di sostanze?
RL:
Hashish e marijuana.
MDG:
Senta, successivamente al delitto ha parlato con il Silenzi in particolar modo delle sue convocazioni in Questura?
RL:
Sì.
MDG:
Che cosa le ha riferito se lo ricorda, è stato convocato tante volte, poche volte, si ricorda che cosa le hanno chiesto?
RL:
Siamo stati convocati insieme nella settimana successiva al delitto, riguardo alle domande erano presumo circa le stesse per tutti, quindi abitudini...
MDG:
Lei è stato sentito una prima volta il 2 e una seconda volta il 3.
RL:
Sì.
MDG:
Non è la settimana successiva o è stato...
RL:
Sì nei giorni successivi comunque.
MDG:
Okay, Silenzi le ha raccontato qualche particolare a proposito delle domande che gli erano state fatte da...
RL:
Adesso non ricordo comunque ovviamente comunicavamo tra noi riguardo a quello che stava succedendo però non ricordo i particolari.
MDG:
Grazie.
GCM:
Il Pubblico Ministero.
MC:
Solo una domanda, lei ha detto che sapeva che il gatto nero era stato ferito?
RL:
Sì.
MC:
Però non l’ha visto?
RL:
No.
MC:
Quindi qualcuno glielo ha raccontato?
RL:
Sì.
MC:
E chi e in quale occasione?
RL:
Non ricordo presumo i miei coinquilini.
MC:
Ma glielo ha raccontato al telefono, lei dov’era?
RL:
Io qualche giorno prima sono stato a Bologna dalla mia ragazza e non ricordo la data precisa quando sono ripartito da Perugia, non ricordo i movimenti precisi che ho effettuato prima.
MC:
Allora lei disse il 2 novembre, dunque “l’ultima volta che ho visto era giovedì 25 o venerdì 26, l’ultima volta che sono salito a casa delle ragazze - questolo ha già detto - il sabato successivo sono partito per Firenze”.
RL:
Firenze Bologna.
MC:
Lei ha detto: “per Firenze da Firenze mi sono poi spostato alla volta di Bologna”.
RL:
Sì.
MC:
Giusto?
RL:
Sì, sì, sì.
MC:
“Per raggiungere la mia ragazza”.
RL:
Sì.
MC:
Poi da Bologna dov’è andato?
RL:
Siamo ritornati a casa nelle Marche.
MC:
Ah ecco quindi a casa intendeva nelle Marche?
RL:
Sì.
MC:
Per il ponte?
RL:
Sì.
MC:
Tant’è che lei dice: “sono ripartito per le Marche nella tarda mattinata del 31 ottobre” giusto?
RL:
Sì.
MC:
Allora vi siete sentiti al telefono con i suoi compagni di...
RL:
Da quello che ricordo no.
MC:
E quindi come ha fatto a sapere che il gatto era ferito?
RL:
Me l’hanno detto successivamente.
MC:
Successivamente quando?
RL:
Non ricordo.
MC:
Va be’ chi? Non ricorda.
RL:
Chi o Marco o Giacomo o Stefano.
MC:
Ma successivamente quindi dopo il delitto?
RL:
Sì.
MC:
E si ricorda le circostanze in cui le hanno descritto questo fatto?
RL:
No.
MC:
Perché gliel’hanno... cioè...
RL:
Perché? Perché erano i nostri gatti e mi hanno
GCM:
Scusi, chiede il Pubblico Ministero è successo un delitto gravissimo.
MC:
Ecco, appunto.
RL:
Sì.
GCM:
Allora non è che si parla del gatto, se gliel’hanno detto qualche motivo ci sarà, allora chiede... faccia uno sforzo, non è che si può dire: “non ricordo, non ricordo”.
RL:
Io ricordo che mi hanno detto che il gatto...
GCM:
Perché gliel’hanno detto, in che circostanza, come mai...
RL:
Me l’hanno detto perché so che c’erano delle tracce di sangue legate alla ferita del gatto nella nostra casa.
MC:
Ah quindi se lo ricorda, si ricorda le circostanze in cui...
RL:
La circostanza precisa no.
MC:
Le hanno raccontato di questa ferita.
RL:
So che successivamente parlando di quello che era successo e di quello che stava succedendo nella nostra casa mi hanno detto appunto che il gatto era stato ferito e che probabilmente aveva lasciato qualche traccia di sangue.
MC:
Va bene, grazie.
GCM:
La Parte Civile se ha delle domande.
FM:
Nessuna Presidente.
GCM:
Non ci sono domande, prego.
DR:
Avvocato Rocchi Difesa Sollecito, senta quindi lei personalmente non ha mai visto questa ferita all’orecchio del gatto?
RL:
No.
DR:
E quando è stato sentito dagli inquirenti le hanno detto che invece nel vostro appartamento era stato trovato...
RL:
Del sangue sì.
DR:
Del sangue?
RL:
Sì.
DR:
Molto sangue?
RL:
Sì.
DR:
E le è stato detto che era stato trovato anche del sangue sull’interruttore della sala?
RL:
Sì.
DR:
Sul divano?
RL:
Sul divano non ricordo.
DR:
Sui cuscini del divano.
RL:
Non ricordo con precisione questi dettagli.
DR:
Sul piumone, su uno dei piumoni?
RL:
Su uno dei piumoni sì.
DR:
Su una federa?
RL:
- Sì, penso di sì.
DR:
nell’appartamento?
RL:
No.
DR:
Quindi quando lei ha lasciato l’appartamento questo sangue non c’era.
RL:
No.
MC:
Se il gatto non si era ferito ancora certo che non l’ha visto.
GCM:
Scusate, per favore facciamo solo le domande.
MC:
Va be’ ma facciamo domande ma almeno un po’ intelligenti voglio dire.
GCM:
Scusate, scusate, prego.
DR:
gatto e non aveva mai visto del sangue nel suo appartamento?
RL:
No.
DR:
Va bene, grazie. Conosceva Raffaele Sollecito?
RL:
No.
DR:
Non l’aveva mai visto?
RL:
L’ho conosciuto nei giorni successivi al delitto in
DR:
Va bene, grazie.
MDG:
Un’ultima domanda, questi incontri di cui parlava si sono protratti fino alla sua partenza prima del delitto con le ragazze di sopra?
RL:
Sì.
MDG:
Ed erano presenti tutte e quattro le ragazze?
RL:
Non ricordo.
MDG:
Ma Amanda e Meredith erano insieme, capitava...
RL:
Capitava spesso.
GCM:
Non ci sono altre domande, scusi lei prima ha detto che la Romanelli e Mezzetti fumavano, ha specificato anche le sostanze.
RL:
Sì.
GCM:
Che tipo di sostanze?
RL:
Hashish e marijuana.
GCM:
Lei come fa a stabilire, a dire che era hashish e marijuana?
RL:
Conosco la differenza.
GCM:
Conosce la differenza, fumavano sotto da voi,
RL:
In entrambi i casi a volte.
GCM:
Sia sopra che sotto.
RL:
A volte sì.
GCM:
Ecco, in queste occasioni chi altri faceva uso di queste sostanze?
RL:
Noi e loro, tutti quanti.
GCM:
Noi, tutti voi quattro ragazzi?
RL:
Sì.
GCM:
E loro tutte quante cioè che significa?
RL:
Che anche...
GCM:
Abbiamo parlato Romanelli, Mezzetti e poi?
RL:
Amanda e Meredith.
GCM:
Dove questo è accaduto nell’appartamento vostro, in quello sopra?
RL:
In entrambi gli appartamenti.
GCM:
Quindi quante volte si è verificato?
RL:
Non so dirglielo, non glielo so dire le volte in cui è capitato.
GCM:
Eravate presenti soltanto voi in queste occasioni quattro più quattro oppure anche altre persone?
RL:
Che io ricordi soltanto noi.
GCM:
altre persone ospiti presso di voi?
RL:
Sì.
GCM:
Chi?
RL:
Allora due ragazzi di San Giorgio adesso non ricordo i nomi perché erano più amici degli altri ragazzi che i miei.
GCM:
E basta?
RL:
In queste occasioni che io ricordi sì, poi...
GCM:
In queste occasioni cioè quando fumavate queste
RL:
Ricordo che qualche tempo prima del delitto sono venuti questi due ragazzi, altre volte non ricordo.
GCM:
Non ricorda.
RL:
Ma è possibile.
GCM:
Rudy Guede lo ha mai visto nell’appartamento?
RL:
No.
GCM:
Non l’ha mai visto nell’appartamento?
RL:
No.
GCM:
Lei non ha avuto... lei lo conosceva?
RL:
No.
GCM:
Non l’ha mai visto.
RL:
No.
GCM:
Bene, se non ci sono altre domande... sì prego.
MDG:
Se uno di questi ragazzi di cui non ricorda il nome poteva essere Giorgio Cocciaretto, se lo ricorda adesso che...
RL:
Sì Giorgio veniva spesso a casa nostra.
MDG:
E’ uno degli amici più di Giacomo e Stefano di cui...
RL:
Sì, ma lui abita a Perugia quindi c’era spesso da noi.
MDG:
Grazie.
GCM:
Ecco scusi, le volevo anche... per esaurire quell’aspetto sull’utilizzo di sostanze stupefacenti, lei ha detto che più volte è accaduta questa cosa dell’uso di sostanze stupefacenti sia nel vostro appartamento che nell’appartamento delle ragazze cosiddetto, ecco come proseguiva di sera, di mattina, quand’è che accadeva...
RL:
Di sera.
GCM:
Di sera, e come proseguiva poi la serata, che cosa facevate, uscivate, andavate...
RL:
Usciti mai.
GCM:
E rimanevate sempre lì?
RL:
Sì.
GCM:
Per quanto tempo...
RL:
Può darsi 10 minuti può darsi un paio d’ore.
GCM:
Non ci sono altre domande, viene congedato. Non ci sono altre domande? Il teste viene congedato, può andare.