Raffaele Sollecito Hellmann Spontaneous Declarations

From The Murder of Meredith Kercher
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June 27, 2010

DICHIARAZIONI SPONTANEE - IMPUTATO RAFFAELE SOLLECITO
RS:
Signor Presidente, Signori della Corte, scusatemi io volevo soltanto farvi cercare di rendere conto di quella che è la situazione, io conosco un o' gli atti e so quali sono le dichiarazioni fatte. Allora, prima di tutto il Guede, lui non mi ha mai visto in vita sua, nemmeno di striscio e nemmeno io lo conosco erciò lui non so come si è, in qualche maniera si è voluta questa cosa che addirittura adesso mi indica insieme ad Amanda Knox. Volevo ricordare, er chi se ne è dimenticato in genere o comunque sia chi non ci ha fatto caso, che il Guede nelle sue dichiarazioni a Giacomo Benedetti, durante una chat, mentre lui non sa eva ancora di essere indagato, lui si riferisce a un'ombra che non sa identificare e dice che Amanda Knox non c'entra assolutamente niente, do o di che davanti agli inquirenti lui arla sem re di un'ombra che otrei essere io e addirittura sente la voce, dice che sente la voce di Amanda ma non la vede e non l’ha vista. Adesso io... alla fine queste ombre, queste voci la Procura le ha materializzate con me e Amanda sem licemente erché noi siamo stati arrestati rima di lui, erò la realtà è che io e Amanda siamo in questa situazione da quasi quattro anni a combattere con le ombre e con delle su osizioni che non stanno a niente. E stiamo, hanno distrutto distrutto la mia vita e anche la sua, perché siamo nella stessa posizione in questa tragedia, in una maniera per me subdola, assurda. Io da che cosa mi dovrei difendere, se non ris onde questo ragazzo? La ringrazio.