Raffaele Sollecito's Nov 6th 2007 Statement to the Police

From The Murder of Meredith Kercher
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Contents

Original transcription in Italian

Questura di Perugia
Squadra Mobile
Area Affari Generali

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Original PDF

OGGETTO: Verbale di sommarie informazioni da persona informata sui fatti rese da:
SOLLECITO Raffaele, già generalizzato.

Il 05 novembre 2007 alle ore 22.40, negli uffici della Squadra Mobile della Questura di Perugia.
Innanzi ai sottoscritti Ufficiali di P.G. Sost. Comm. Monica NAPOLEONI, Isp. Capo Antonio FACCHINI V. Sov. Daniele MOSCATELLI, Ass. Capo Ettore FUOCO è presente è presente il nominato in oggetto il quale, ad integrazione delle dichiarazioni rese il novembre presso questi Uffici, in merito ai fatti per cui è indagine, dichiara quanto segue:

A.D.R. conosco Amanda da circa due settimane. Dalla sera stessa in cui l’ho conosciuta lei ha iniziato a dormire a casa mia.
A.D.R. Il giorno 01 novembre u.s. mi sono svegliato verso le 11.00, ho fatto colazione con Amanda poi lei è uscita e io sono tornato a letto. Poi verso le ore 13-14 l’ho raggiunta a casa sua. Nella circostanza c’era anche Meredih. Abbiamo pranzato insieme io ed Amanda mentre Meredith non ha mangiato con noi.
A.D.R. Meredith verso le ore 16.00 è uscita frettolosamente senza dire dove andasse. Io e Amanda siamo restati a casa fino a verso le ore 17.30 — 18.00.
A.D.R Siamo usciti da casa, siamo andato in centro, ma non ricordo cosa abbiamo fatto.
A.D.R. Siamo rimasti in centro dalle ore 18.00 fino alle ore 20.30/21.00. Io alle ore 21.00 sono andato a casa mia da solo, mentre Amanda mi ha detto che sarebbe andata al pub Le Chic, perché voleva incontrare dei suoi amici.
A.D.R A questo punto ci siamo salutati io mi sono diretto verso casa mia mentre lei si è diretta verso il centro.
A.D.R. Sono andato a casa da solo, mi sono messo al computer e mi sono fatto una canna. Senz’altro ho cenato ma non ricordo cosa ha mangiato. Verso le ore 23.00 mi ha chiamato, sull’ utenza fissa di casa mia 075.9660789, mio padre. Nella circostanza ricordo che Amanda ancora non era tornata.
A.D.R Ho navigato al computer per altre due ore circa dopo la telefonata di mio padre ed ho smesso solo quando Amanda è rientrata presumibilmente verso le ore 1.00.
A.D.R Non ricordo bene come fosse vestita e se era vestita allo stesso modo di quando ci siamo salutati prima di cena.
A.D.R. Non ricordo se quella sera abbiamo consumato un rapporto sessuale.
A.D.R. La mattina successiva verso le ore 10,00 ci siamo svegliati, lei mi ha detto che voleva andare a casa a farsi una doccia e cambiarsi gli abiti.
A.D.R. Infatti verso le ore 10.30 è uscita ed io mi sono rimesso a dormire.
A.D.R. Quando è uscita la mattina per andare a casa sua, Amanda ha preso anche una busta vuota, dicendomi che gli sarebbe servita per metterci i panni sporchi.
A.D.R. Verso le ore 11.30 è ritornata a casa e ricordo che si era cambiata i vestiti; aveva con se la a sua solita borsa.
A.D.R Norr sono a conoscenza del contenuto della sua borsa.
A.D.R Ricordo che siamo andati subito in cucina, ci siamo seduti, e abbiamo parlato per un po’, forse abbiamo fatto colazione. Nella circostanza Amanda mi ha raccontato che quando è arrivata a casa sua ha trovato la porta d’ingresso spalancata, e delle tracce di sangue nel bagno piccolo e mi ha chiesto se la cosa mi sembrava strana. Io gli ho risposto di si e gli ho consigliato anche di telefonare alle sue amiche. Lei mi ha detto che ha telefonato a Filomena, mentre ha detto che Meredith non gli rispondeva.
A.D.R.Verso le ore 12,00 siamo usciti da casa, percorrendo corso Garibaldi, siamo arrivati a Piazza Grimana, poi siamo passati per il parcheggio di Sant’Antonio e siamo giunti presso l’abitazione di Amanda. Per fare il tragitto ci abbiamo impiegato circa 10 minuti.
A.D.R Appena siamo arrivati lei ha aperto la porta con le chiavi, sono entrato all’interno ed ho notato che la porta di Filomena era tutta spalancata con dei vetri per terra e la sua stanza era tutta in disordine. La porta della camera di Amanda era aperta ed ho notato che era tutto in ordine. Poi sono andato verso la porta di Meredith ed ho visto che era chiusa a chiave, prima di fare questo avevo guardato se fosse vero quello che mi aveva detto Amanda circa il sangue all’interno del bagno. Infatti sono entrato ed ho notato che c’erano delle gocce di sangue sul lavandino e invece sul tappetino ho notato che vi era qualcosa di strano, una sorta di mista acqua e sangue, il resto del bagno era pulito.
A.D.R. Sono andato in cucina ho visto che era tutto in ordine, poi mi sono fatto un giro per il resto della casa, sono andato in camera di Laura ed ho notato che era tutto in ordine. In quel mentre Amanda entrava nel bagno grande, adiacente alla cucina, ed usciva spaventata e mi abbracciava forte, dicendomi che prima, quando aveva fatto la doccia, aveva visto delle feci all’interno del water, mentre adesso il water era pulito.
A.D.R Io ho solo dato una rapida occhiata all’interno del bagno, fidandomi di quello che mi diceva Amanda.
A.D.R. A quel punto mi sono chiesto cosa stesse succedendo, sono uscito dalla casa per cercare la finestra della camera di Meredith per vedere se riuscivo ad arrampicarsi. Sono uscito fuori insieme ad Amanda e lei ha provato ad arrampicarsi, io l’ho subito bloccata dicendole di non farlo in quanto era pericoloso. Poi ho detto ad Amanda che la soluzione migliore era quella di sfondare la porta, ho provato a dare calci e spallate, ma non sono riuscito ad aprirla. Dopodiché ho chiamato mia sorella al cellulare e mi sono consigliato su cosa potevo fare, essendo lei un Tenente dei Carabinieri. Mia sorella m’ha detto di chiamare il 112, cosa che io ho fatto, ma nel frattempo e arrivata la Polizia Postale.
A.D.R. Vi ho riferito nel precedente verbale un sacco di cazzate, perché lei mi aveva convinto della sua versione dei fatti e non ho pensato alle incongruenze. Io ho sentito le prime dichiarazioni che ha fatto alla Polizia Postale, intervenuta sul posto.
A.D.R. Lei solitamente porta sempre con se una grande borsa che aveva anche la sera del 1 novembre.

I verbalizzanti danno atto che il verbale viene chiuso alle ore 03.30 del 6 novembre 2007.

English translation

From a translation by an anonymous translator on Perugia Murder File


Perugia Police Headquarters

Flying Squad

General Affairs Area.


SUBJECT: Witness statement of person informed of the facts given by SOLLECITO Raffaele, already identified.


On November 5th 2007 at 22:40 in the offices of the Flying Squad of the Perugia Police Headquarters. Before the undersigned of the Criminal Investigation Dept. Deputy Commissioner MONICA NAPOLEONI, Chief Inspector Antonio FACCHINI Vice Superintendent of Police Daniele MOSCATELLI, Assistant Chief Ettore FUOCO is present the above-mentioned who, to supplement the declarations made [November] in these Offices, in regards to the facts being investigated, declares as follows: [*A.D.R. = Question Answer = QA]

QA I have known Amanda for about two weeks. From the night that I met her she started sleeping at my house. On November 1st, I woke up at around 11, I had breakfast with Amanda then she went out and I went back to bed. Then around 13:00-14:00 I met her at her house again. Meredith was there too. Amanda and I had lunch while Meredith did not have lunch with us.
QA Around 16:00 Meredith left in a hurry without saying where she was going. Amanda and I stayed home until about 17:30-18:00.
QA We left the house, we went into town, but I don’t remember what we did.
QA We stayed there from 18:00 until 20:30/21:00. At 21:00 I went home alone because Amanda told me that she was going to go to the pub Le Chic because she wanted to meet some friends.
QA At this point we said goodbye and I headed home while she headed towards the center.
QA I went home alone, sat at the computer and rolled myself a spliff. Surely I had dinner but I don’t remember what I ate. Around 23:00 my father called at my home number 075.9660789. During that time I remember Amanda had not come back yet.
QA I browsed at my computer for another two hours after my father’s phone call and only stopped when Amanda came back presumably around 1:00.
QA I don’t remember how she was dressed and if she was dressed the same way as when we said goodbye before dinner.
QA I don’t remember if we had sex that night.
QA The following morning around 10:00 we woke up, she told me she wanted to go home and take a shower and change clothes.
QA In fact at around 10:30 she went out and I went back to sleep. When she went out that morning to go to her house, Amanda also took an empty bag telling me she needed it for dirty clothes.
QA At around 11:30 she came back home and I remember she had changed clothes; she had her usual bag with her.
QA I don’t know the contents of her bag.
QA I remember we immediately went to the kitchen, we sat down and talked for a while, perhaps we had breakfast. In that circumstance Amanda told me that when she got to her house she found the entrance door wide open and some traces of blood in the small bathroom and she asked me if it sounded strange. I answered that it did and I also advised her to call her housemates. She said she had called Filomena but that Meredith was not answering.
QA At around 12:00 we left the house; passing through Corso Garibaldi we arrived in Piazza Grimana, then we went through the Sant’ Antonio parking lot and reached Amanda’s house. To walk there it took us about 10 minutes.
QA As soon as we got there she opened the door with her keys, I went in and I noticed that Filomena’s door was wide open with some glass on the floor and her room was in a complete mess. The door to Amanda’s room was open and I noticed that it was tidy. Then I went towards Meredith’s door and saw that it was locked. Before this I looked to see if it was true what Amanda had told me about the blood in the bathroom and I noticed drops of blood in the sink, while on the mat there was something strange - a mixture of blood and water, while the rest of the bathroom was clean.
QA I went to the kitchen and saw that everything was in order, then went around the rest of the house, I went to Laura’s room and noticed it was tidy. In that moment Amanda went inside the big bathroom, next to the kitchen and came out frightened and hugging me tight telling me that earlier, when she took the shower, she had seen feces inside the toilet, while now the toilet was clean. QA I just took a rapid glance at the bathroom trusting what Amanda had told me.
QA At that point I was asking myself what could have happened and I went out to find Meredith’s window to see if I could climb to it. I went outside with Amanda and she tried to climb to it, I immediately stopped her telling her to not do it because it was dangerous. I then told Amanda that the best solution was to break down the door, I tried to kick it and shoulder it open but I didn’t manage to open it. Then I called my sister on her cellphone and asked her what I should do since she is a Carabinieri lieutenant. My sister told me to call the Carabinieri (112, the Italian emergency number), which I did, but in the meantime the Postal Police showed up.
QA In my previous statement I told a load of rubbish because Amanda had convinced me of her version of the facts and I didn't think about the inconsistencies. I heard the first statements that she made to the Postal Police who intervened at the place.
QA She always carried a big bag that she also had the night of November 1st.
The investigating officials acknowledge that the deposition ends at 3:30 (AM) of November 6th 2007.