Patrick Diya Lumumba's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - LUMUMBA PATRICK DIYA -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
PL Patrick Diya Lumumba Witness being questioned Civil plaintif
INT Intervention
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITA': Lumumba Patrick Diya, nato a (inc.) nella Repubblica Democratica del Congo il 5 Maggio 1969.

GCM:
Pubblico Ministero può procedere all'esame.
INT:
Diamo atto che... Presidente.
GCM:
Sì, è stato definito il suo procedimento? È stato definito non ha procedimenti in corso, no, c'è stata l'archiviazione.
GM:
Definito, sì, sì.
GCM:
È assistito dal suo difensore.
INT:
Diamo atto che tranne all'ultima udienza ha assistito a tutte le udienze, compresa l'udienza preliminare signor Presidente ed è Parte Civile ovviamente.
GCM:
Si dà atto che lei ha assistito... Lei ha assistito a tutte le udienze, mi pare forse qualcuna...
PL:
Sì, quasi tutte.
INT:
Sì tranne alcune, insomma.
GCM:
Ha assistito pressoché all'intero dibattimento quale fino a oggi si è svolto con eccezione forse di una udienza.
INT:
Essendo Parte Civile signor Presidente vorrei che si desse atto anche di questo.
GCM:
Prego.


Contents

Pubblico Ministero - Dr. Mignini

GM:
Senta, lei conosceva Meredith Kercher?
PL:
Sì.
GM:
Ecco, in che occasione l'ha conosciuta, quando?
PL:
L'ho conosciuta nel mio ex bar, perché una... quando Amanda è venuta a cercare per lavoro, la prima volta che è venuta, erano un gruppo di ragazze in cui c'era anche Meredith Kercher.
GM:
E che periodo era questo?
PL:
Penso che... Non mi ricordo bene, poteva essere ultimi giorni di Settembre, primi giorni di Ottobre, non mi ricordo bene.
GM:
Lei era il titolare del Pub 'Le Chic', no?
PL:
Sì, ero il proprietario sì.
GM:
Senta, e quindi chi le ha presentato Meredith?
PL:
L'ho conosciuta tramite Amanda.
GM:
Tramite Amanda.
PL:
Sì.
GM:
E l'ha mai accompagnata a casa? È mai uscito con Meredith?
PL:
Mai.
GM:
Amanda gliela ha presentata perché lei conosceva, aveva conosciuto prima Amanda prima che incontrasse Meredith?
PL:
Non ho capito la domanda.
GM:
Cioè lei mi ha detto che Meredith, gliela ha presentata Amanda.
PL:
Sì.
GM:
Ma questo significa che lei conosceva prima Amanda, prima di questo episodio?
PL:
Certo. Certo sì.
GM:
Perché, lei è venuta a lavorare nel suo pub, no?
PL:
Sì, praticamente posso dire che l'ho conosciute entrambe, nel senso che Amanda è venuta a cercare, è venuta per lavoro. In questo momento erano in gruppo, ma però un'altra volta Amanda l'ha portata perché c'era una cena all'interno del locale, e in questa occasione lei me l'ha presentata.
GM:
Senta, e per quanto tempo Amanda ha lavorato nel pub?
PL:
Circa 1 mese, un giorno di più un giorno di meno, sì.
GM:
E il suo orario di lavoro quale era? Lei lavorava, veniva da lei, al pub tutti i giorni?
PL:
All'inizio, posso dire, i primi giorni, tipo i primi dieci giorni è venuta quasi, quasi ogni sera, diciamo tre.
GM:
Quindi i primi, i primi dieci giorni siamo a... siamo all'inizio di Settembre, ha detto?
PL:
Fine Settembre inizio Ottobre, diciamo così inizio Ottobre, veniva quasi ogni giorno e poi...
GM:
A che ora veniva?
PL:
Dipende, normalmente l'orario era tipo dipendeva dei giorni, no, perché se i giorni del fine settimana, si poteva venire un pochino tardi perché i clienti arrivano un po' più tardi e nella settimana si poteva venire un po' prima, perché i clienti sono in genere sono gli studenti e vengono un po' prima. Quindi, o dalle nove, o dalle...
GM:
21?
PL:
Dalle 21 o dalle 22. Intorno a quell'ora.
GM:
Lei ha detto che i primi dieci giorni, circa, veniva tutti i giorni?
PL:
Sì.
GM:
Poi quale è stato invece il... Poi è cambiato questo?
PL:
Sì sì sì, è poi cambiato per dire, cominciava a venire martedì e giovedì, siamo stabiliti così noi due.
GM:
Quindi martedì e giovedì?
PL:
E giovedì sì.
GM:
E a che ora veniva? In questa situazione definitiva, no, il martedì - ha detto - e il giovedì.
PL:
Sì.
GM:
A che ora?
PL:
Era sempre così... Il 22 o sì le 21 e mezzo a circa quell'ora lì, soprattutto 22, diciamo.
GM:
"Soprattutto le 22".
PL:
Sì.
GM:
È capitato che non... che non potesse venire o che non ci fosse necessità della sua presenza, prima. A parte l'episodio del primo Novembre, prima di questa data c'è stato un giorno in cui non... lei non era... non era necessario che lei venisse e lei l'ha avvertita?
PL:
No.
GM:
Non è mai capitato.
PL:
Non è mai capitato. No prima, prima diciamo, capitava, capitava tipo dell'episodio che praticamente, tipo di cambiare l'orario per dare i volantini, perché faceva anche la pubblicità, e in primo momento come è...
GM:
Dove questo?
PL:
È successo questo, ma come non avevo il primo momento suo numero di telefono e, allora, l'ho comunicato con lui tramite un amico algerino che l'aveva portato da me, che l'aveva presentato da me.
GM:
Chi era questo amico?
PL:
Si chiamava Iuva. Quindi, mandavo messaggio a Iuva o chiamavo Iuva e dicevo: "Iuva dici ad Amanda questo, questo, questo, questo" così e poi...
GM:
E lui la informava?
PL:
E lei la informava sì.
GM:
Senta, e lei che mansioni svolgeva, Amanda?
PL:
Praticamente all'inizio quando siamo messi d'accordo era che lei doveva lavorare più dentro locale, fare cameriera, e poi un po' di pubblicità. E quando ho capito che non sapeva fare bene il cameriera, cominciava a fare più volantinaggio, pubblicità, e cameriera.
GM:
C'erano altri dipendenti del pub?
PL:
Sì.
GM:
Chi c'era?
PL:
C'era una ragazza bulgara, c'era questo ragazzo...
GM:
Si chiamava?
PL:
Bistra, c'era questo ragazzo algerino che si chiamava Iuva, c'era una ragazza polacca che si chiamava Magda, e...
GM:
E venivano anche loro, avevano lo stesso orario di Amanda?
PL:
No no no, no ad esempio, la ragazza bulgara, veniva, lei era più professionista, quindi veniva più, più lei...
GM:
Con maggiore frequenza?
PL:
Come?
GM:
Con maggiore, veniva tutti i giorni?
PL:
Non tutti i giorni perché anche studente, studentessa diciamo, che lei che era più come una cameriera di base, perché era più professionista di tutti.
GM:
Però venivano, quindi venivano più spesso di Amanda, se ho ben capito?
PL:
Sì, sì.
GM:
Senta, i suoi rapporti con Amanda come erano?
PL:
Il mio rapporto, quello che so io era buoni rapporto.
GM:
È stato sempre così?
PL:
Quello rapporto tra noi come persona, o rapporto come io datore di lavoro?
GM:
Sia l'uno che l'altro.
PL:
Come persona, sinceramente, quello che so io, avevamo avuto sempre un buon rapporto, ma quello che lei come dipendente dopo il suo modo di lavoro, dovevo ripetere più volte le cose che doveva fare.
GM:
Ha avuto dei... L'ha rimproverata in qualche occasione? Ha avuto dei... Avete avuto dei contrasti?
PL:
No no no no.
GM:
Le è capitato di alzare la voce, per esempio?
PL:
No no no mai, no no mai, perché anche quando succedeva tipo queste cose, dopo che i clienti sono andati e che non ha pulito il tavolo, ho fatto un po' cosa... qualcosa che non si deve fare, io ho detto questo come se tutti. Ho parlato con tutti il personale insieme per dire: dovete fare attenzione, quando i clienti se ne vanno, bisogna sistemare. Ma a dire direttamente a lei, così, non l'ho mai fatto.
GM:
E i rapporti di Amanda con Meredith, come erano?
PL:
E...
GM:
Lei ne ha conoscenza oppure?
PL:
No no.
GM:
Non lo sa.
PL:
Non lo so, io sapevo che erano amici, amiche e basta.
GM:
Quanto, quanto, quanto corrispondeva ad Amanda per il suo lavoro? Quanto le dava di soldi?
PL:
5 euro all'ora come tutti pagano in centro.
GM:
Senta, e si lamentava di questo, del pagamento, di queste sue spettanze?
PL:
A me no, perché io sì, conosco altri proprietari dei locali, io so che si paga così, io penso che me, almeno, perché altri, altri proprietari quando le persone non lavorano non pagano, ma io pago sempre, pagavo sempre.
GM:
Ma lei sa, se lei si lamentasse con qualcuno?
PL:
Con... Questo, l'algerino che l'ha portata...
GM:
Iuva?
PL:
Iuva sì, in un episodio così mi ha detto: "ah, guarda che Amanda non è contenta" e Iuva disse che l'ha consigliato, ha detto "Amanda guarda che nessuno ti può pagare qua come Patrick, Patrick paga sempre, gli altri ti fanno dei problemi" e io ho detto a Iuva "se un'altra volta, lei ti dice questo è meglio di non consigliare, è meglio lasciala andare perché, per me...
GM:
Quando è successo questo?
PL:
Non mi ricordo bene ma penso che poteva essere forse la... dieci giorni, una settima prima di fine di Ottobre, ma non mi ricordo veramente bene, era solo un episodio così.
GM:
Ho capito.
PL:
Sì.
GM:
E senta, Raffaele Sollecito lo conosce?
PL:
Sì.
GM:
Quando l'ha conosciuto?
PL:
Io l'ho visto sempre al locale, quando veniva a cercare Amanda.
GM:
Si ricorda quando ha cominciato a vederlo al locale?
PL:
Non mi ricordo bene, mi sembra può essere dieci giorni prima della fine del mese, un giorno prima o un giorno meno ma non mi ricordo bene.
GM:
Quante volte l'ha visto nel pub insieme ad Amanda?
PL:
Non mi ricordo bene ma mi sembra mi posso ricordare di tre volte, mi ricordo bene di tre volte.
GM:
Da quando?
PL:
Dalla prima volta che ho visto, mi ricordo di tre volte.
GM:
"Tre volte".
PL:
Sì.
GM:
Quindi, grossomodo è una decina di giorni?
PL:
Secondo me sì, ma non sono sicuro.
GM:
Ho capito. Senta, Rudy Erman Guede lo conosce?
PL:
No.
GM:
Non l'ha mai visto?
PL:
No mai visto, è un po' troppo perché una volta al locale ho...
GM:
È venuto?
PL:
No no non lo so se è lui, una volta al locale ho servito a giovane africano, è venuto mentre che c'erano delle persone e ha acquistato una bevanda, e come era la prima volta ho visto questa faccia, e ho chiesto a questa persona, da dove sei. E lui mi ha risposto che era statunitense i suoi genitori erano sudafricani, era una conversazione di 5 secondi, ma a me mi sembra che poteva essere lui ma non ho... non ho la certezza.
GM:
Ma lei quando ha visto le foto... Lei ha visto poi le foto di Rudy, no?
PL:
Sì.
GM:
L'ha riconosciuto?
PL:
No, no, no, perché in base di questo di, di quando ho visto queste foto, in questo modo, che ho cominciato a pensare: ma questo è quello ragazzo che ho visto ma non è così sicuro che è lui.
GM:
Senta, quella sera in cui è venuto questo ragazzo, era di colore?
PL:
Sì sì sì sì.
GM:
Quella sera c'era Amanda?
PL:
Non lo so. Non lo so se era una sera che lavorava Amanda non lo so, non mi ricordo.
GM:
Senta, la sera di mercoledì 31 Ottobre 2007.
PL:
Sì.
GM:
Il suo pub era aperto?
PL:
Sì.
GM:
Si ricorda chi venne da lei? Chi c'era? Chi era presente?
PL:
Le persone...
GM:
Quella sera, la notte di Halloween.
PL:
Di Halloween sì. No, c'erano tante persone ma chi ad esempio quelli che lavorano con me o...
GM:
Ecco, Amanda c'era?
PL:
Sì sì sì sì ho visto, ho visto Amanda.
GM:
Sì.
PL:
E poi quando se ne è andato non lo so.
GM:
A che ora l'ha vista?
PL:
Veramente non mi ricordo bene. Non mi... non riesco a localizzarlo bene perché mi ricordo, la ragazza bulgara lavorava, e mi ha chiesto, mi ha detto "ho visto Amanda e ti sta cercando", e poi ero di sopra, sono andato giù e l'ho chiesto: "vuoi bere qualcosa" mi ricordo bene, voleva un bicchiere di vino rosso, e l'avevo servito il vino, e poi ero lì, perché sono arrivate alcune due della SIAE, così, e parlavo con queste persone poi dopo non... no... non l'ho vista.
GM:
Ma lei, ma Amanda era sola?
PL:
Io, quando io l'ho visto lì dentro ma non potevo sapere se è venuto con qualcuno o no.
GM:
Lei ha parlato, comunque ha parlato con Amanda?
PL:
Sì, certo, certo.
GM:
Come era vestita si ricorda?
PL:
Non mi ricordo. Mi ricordo solo un po' di trucco mi sembrava, sembrava un trucco come di una gatta, così.
GM:
"Di una gatta"?
PL:
Sì sì.
GM:
Senta, e grossomodo l'orario non se lo ricorda? Era pomeriggio, era sera?
PL:
No, era di sera, era di sera.
GM:
"Era di sera".
PL:
Per dire era dopo... poteva essere dopo 22 così.
GM:
"Dopo le 22" quindi era sera inoltrata?
PL:
Mi sembra sì, doveva essere dopo 22 sì.
GM:
L'ha vista lei con chi parlava, quella sera?
PL:
No, non... è un po' difficile per me, non mi ricordo se.
GM:
E a che ora l'ha persa di vista, a che ora se n'è andata? Lo può dire, oppure?
PL:
È un po' difficile, ma comunque posso assicurare che già da mezzanotte e un po' e mi sembra che non c'era più.
GM:
Quindi lei l'ha vista verso, dopo le 22?
PL:
Dopo le 22 sì.
GM:
Senta, arriviamo al pomeriggio del primo, cioè il giorno dopo.
PL:
Sì, giovedì sì.
GM:
Quel pomeriggio lei, lei quando va al Pub, quel pomeriggio?
PL:
Io sono arrivato al pub, veramente non mi ricordo bene, deve essere più o meno, tipo le 5 e 30 o le 6, così.
GM:
17.30/18.
PL:
17.30/18.
GM:
Comunque prima che vada avanti, la sera del 31 Ottobre, c'era molta gente, ha detto?
PL:
Sì.
GM:
Era da... C'era molta gente dall'inizio della serata praticamente, oppure?
PL:
No no no, le persone vengono progressivamente per questo dico, anche, quando dico: ho visto Amanda, può essere verso le 22, perché mi ricordavo fino alle 21.30, potevo immaginare chi erano lì, non c'erano ancora così tanta gente.
GM:
Ho capito. Lei è andato, il pomeriggio dell'1 va nel Pub, verso le 17.30/18.
PL:
Le 17.30/18 sì.
GM:
E era l'ora in cui, l'ora in cui lei andava di solito al Pub, no?
PL:
Sì, sì.
GM:
Ecco, quella sera, Amanda doveva venire?
PL:
Sì.
GM:
Perché era giovedì?
PL:
Sì.
GM:
Quindi martedì e giovedì?
PL:
E giovedì sì.
GM:
Quindi la sera precedente Amanda non era di servizio?
PL:
No, era martedì.
GM:
Invece era, quella sera sì doveva venire, il primo?
PL:
Sì.
GM:
Ecco, Amanda venne quella sera?
PL:
No.
GM:
Non venne. Ci spieghi come, che cosa è successo?
PL:
È successo che spesso, il giorno di domenica lavoravo da solo, perché vengono sempre pochi clienti, per i costi, perché se no si paga il personale e non ci sono tanta gente, non conviene e, quando io, mentre che ero al locale, mi sono reso conto lì, che essendo anche se è giovedì, ma comunque è primo Novembre, il giorno dei Morti, quindi allora io ho pensato che lasciare Amanda a venire fino al locale e poi vedere se non ci sono i clienti dire a lei di tornare indietro, per me, pensavo che sarà, no, gentile, da parte mia. Allora mi sono detto: forse lei poteva avere le sue cose da fare e conveniva mandare un SMS, ed io scrivo un SMS a lei.
GM:
Ha mandato, a che ora questo?
PL:
Poteva essere forse verso le otto e un quarto/otto e venti, così.
GM:
Senta, lei glielo ha mandato con il suo cellulare?
PL:
Con il mio cellulare sì.
GM:
L'utenza qual è? Quella che aveva all'epoca?
PL:
338/7195723.
GM:
Sì. Ecco, nel suo cellulare non è stata rinvenuta traccia di questo SMS.
PL:
Sì.
GM:
Come mai, ci può spiegare?
PL:
No, io penso che solo per l'unico motivo perché il cellulare che ce l'ho io, se io mando un SMS a una persona, e questo è... quando io cerco a mandare un altro SMS a un'altra persona, io mi ritrovo davanti quel SMS che ho mandato prima. Quindi, lo devo cancellare per mandare, per trovarlo quindi io non dovevo più mandare a nessuno un SMS.
GM:
Quindi lei dopo aver mandato l'SMS, l'ha cancellato?
PL:
No no no non è che io... Quando ho mandato un altro SMS...
GM:
Ah, ecco, cioè lei ha mandato altri SMS quella sera?
PL:
Sì.
GM:
E quindi ha cancellato questo qui?
PL:
Quello prima, sì.
GM:
Quello di prima. Era una opzione del cellulare, come era?
PL:
Sì sì il cellulare è così, se io mando un SMS a lei e dopo io devo mandare un altro SMS a qualcun altro, quando io voglio scrivere l'altro SMS io devo cancellare quello che ho mandato a lei per mandare un altro SMS.
GM:
Ecco, e che cosa scrisse in quello SMS?
PL:
Io scrivo: "Ciao Amanda, oggi è come un domenica, non ci saranno tanta gente, non vieni stasera vieni martedì".
GM:
In italiano?
PL:
In italiano, sì.
GM:
E Amanda le rispose?
PL:
Sì.
GM:
Quando le ha risposto?
PL:
Poteva essere forse dieci minuti dopo, un quarto d'ora dopo, non mi ricordo bene.
GM:
Quindi verso le 2 0.30 all'incirca?
PL:
Sì sì, 20.30/20.35, non mi ricordo bene.
GM:
Come le rispose Amanda?
PL:
Ma rispose qualcosa, "Certo, ci vediamo dopo" o forse "ci vediamo più tardi" qualcosa così.
GM:
In italiano?
PL:
In italiano sì, e buona serata sì.
GM:
Può mostrare al teste se è questa la schermata del messaggio.
PL:
Sì.
GM:
Non so se è prodotta, mi pare, questa è la schermata del...
GCM:
Sì, sì è prodotta.
GM:
E poi che è successo? Ecco, "ci vediamo dopo" "ci vediamo più tardi" no?
PL:
Sì.
GM:
Cioè avevate un appuntamento? Come...
PL:
No no no ma non avevamo l'appuntamento.
GM:
Come mai le disse, le rispose così?
PL:
Non lo so, ma io ho pensato, forse le persone con madre lingua inglese "ci vediamo dopo" potrebbe essere come tradurre "see you later" ho pensato così ma...
GM:
Sì, che era...
INT:
Fuori microfono.
GM:
Sì sì vada avanti.
PL:
Sì, ho pensato così, che poteva essere una cosa così, ma comunque...
GCM:
E cioè "una cosa così" che significa? Che significa "una cosa così" cioè è una espressione in inglese?
PL:
Come un'espressione per dire: "see you later" come ci vediamo dopo, e poi per me non era così importante capire, la mia co... La mia cosa principale era quello che lei non deve venire, non devo spendere i soldi per niente, senza cliente.
GM:
Senta, lei aveva incontrato, Amanda, la sera? Non so, vi eravate incontrati dopo cena, c'erano stati mai appuntamenti fra lei e Amanda?
PL:
No.
GM:
"No". Poi che cosa è successo? Vada avanti con... Quindi lei torna a casa, a che ora è tornato a casa quella notte?
PL:
Di quella notte?
GM:
Sì.
PL:
Io penso... Sono arriva... non mi ricordo bene ma penso che sono arrivato a casa, più o meno, verso le l'una e quarantacinque/le due, più tardi alle due io ero già a casa.
GM:
Ecco, e poi?
PL:
Ho trovato che il... che mia compagna dormiva e bambino si è svegliato ed io sono stato un poco col bambino e poi siamo andati a dormire.
GM:
Quando ha saputo del delitto?
PL:
Venerdì tardi, verso forse sei/sei e mezzo, sei e mezzo/sette così al Pub.
GM:
"Al Pub".
PL:
Sì.
GM:
Venerdì quindi 2?
PL:
Sì.
GM:
2 Novembre.
PL:
Sì.
GM:
Ha avuto modo di parlare con Amanda?
PL:
Al telefono, sì.
GM:
Ecco, quella sera?
PL:
Di venerdì, sì sì.
GM:
"Di Venerdì".
PL:
Appena ho saputo l'ho telefonata era per verificare se quella notizia era vera o no.
GM:
E dove l'ha trovata? Lei le ha detto dove stava?
PL:
Sì, perché sono arrivati due amiche americane, una afro-americana, Exsidas, e una italo-americana, Catrin, e loro sono arrivate e sono entrate al Pub, mi hanno detto: "Patrick hai sentito è morta l'amica di Amanda, quella inglese che abitava con lei" e io le ho chiesto a loro: "ma quella sembra un po' indiana", così. E loro hanno detto: "Sì". Gli ho detto: "ma chi ve lo ha detto, è vero?" loro hanno detto: "abbiamo sentito". Io pensavo forse una legenda così metropolitana. Ho detto: "avete chiesto a Amanda se... Avete chiamato Amanda per sapere se è vero?" e loro hanno detto: "noi non abbiamo numero di telefono di Amanda" e io ho detto: "ce l'ho io la telefoniamo" e ho preso telefono e ho chiamato Amanda.
GM:
A che ora circa?
PL:
Non mi ricordo bene, poteva essere forse il 19 o 18 e 30, non mi ricordo bene.
GM:
E Amanda che le ha detto, di preciso?
PL:
Io ho telefonato e ho detto "Amanda è vero che la tua amica, quella inglese, è morta? lei mi ha detto: "è vero" e subito lei ha detto: "adesso non posso parlare perché sono con la Polizia" e poi detto "Ah, va bene, scusa", e prima che io chiudo il telefono lei mi ha chiesto: "come hai fatto a saperlo?", e gli ho detto: "Ci sono qua, Exsidas e Catrin, sono loro due che me l'hanno detto." E poi ho chiuso il telefono.
GM:
Ma lei parlava in italiano con Amanda?
PL:
Sì.
GM:
Quella sera, dico, avete parlato in italiano?
PL:
Sì sì sì col telefono in italiano, sì.
GM:
Senta, lei ha visto poi o parlato di nuovo con Amanda e anche con Raffaele?
PL:
No, Raffaele no, perché Raffaele non parlavamo.
GM:
Con Amanda, con Amanda.
PL:
Con Amanda l'ho vista lunedì all'Università per stranieri.
GM:
Ecco, lunedì che sarebbe il 5?
PL:
Sì.
GM:
Ecco, a che ora l'ha vista?
PL:
Poteva essere verso le 13 e un quarto, 13 e mezza, ma non mi ricordo bene. Mi ricordo che l'uscita del 13 degli studenti era già, sì perché io stavo lì aspettavo, l'Università per stranieri perché io facevo coordinatore degli studenti italiani che stranieri e, quindi, la direttrice di Università mi aveva telefonato, la mattina, perché volevano uno studente con la lingua madre inglese, per parlare con la BBC, e che l'Università per stranieri aveva paura che... perché parla uno studente che poteva parlare male di Università per stranieri, e quindi io sono andato lì, cercavo a contattare alcuni studenti, a parte che non volevano, perché chi c'è non voleva incontrare i giornalisti, c'è chi non era d'accordo, perché come il giorno prima l'Università aveva rifiutato di mettere la locandina del lutto all'interno, e molti non erano contenti, mentre che eravamo lì ho visto Amanda passare e l'avevo chiamato.
GM:
Lei l'ha chiamata?
PL:
Sì sì sì.
GM:
E che cosa vi siete detti?
PL:
No quando l'ho visto, lei ha attraversato la strada, sono andato incontrare verso semaforo, e poi l'ho portato davanti Palazzo Gallenga di Università per stranieri, e poi ho detto: "come stai", per dire a... dopo tutto questo come stai. E lei ma... si lamenta un po' della Polizia per dire, diceva che "sono stati a lungo, a lungo, a lungo tempo con la Polizia, è veramente molto faticoso, stanco" e io ho provato un po' di fare l'Avvocato della Polizia, dicendo che "guarda che è normale che la Polizia fa... non ha la magia, è normale che vi fanno queste domande, e penso che per capire, no" e così. E poi dopo mentre che ho parlato con lei, la responsabile della stampa di Università per stranieri era a pochi metri e mi fa un segno per dire: "Ma Patrick, questo studente con madre lingua inglese la troviamo o no?" e in questo momento ho detto: "Amanda ti va, ti senti di parlare con la stampa per conto dell'Università per stranieri, perché vogliono studenti con madre lingua inglese" e lei mi disse che "io e mie coinquiline siamo messi d'accordo che non dobbiamo parlare con nessuno. Non dobbiamo telefonare con nessuno" e lei mi abbraccia e mi dice: "Patrick tu sei una brava persona, tu mi hai aiutato molto, ma tu mi puoi telefonare quando vuoi". E poi dopo mi ha detto "devo andare dal mio amico, sono stanca" e poi se ne è andata.
GM:
Senta, ma lei le ha chiesto notizie sulla morte di Meredith? Come è morta?
PL:
No no no no.
GM:
Non glielo ha chiesto?
PL:
No, perché quando ho detto "come stai?" io mi aspettavo e in questo momento forse mi dirà questo questo, ma ho capito che non voleva parlare, e nella mia natura quando capisco che una persona non vuole parlare di una cosa io lascio perdere.
GM:
Senta, poi non avete più parlato con... Lei non ha più parlato con Amanda.
PL:
No, no.
GM:
Poi è stato... che cosa è successo? Il giorno dopo.
PL:
Il giorno dopo mi sono svegliato, non mi ricordo bene se era... comunque fuori faceva ancora un pochino buio, il bambino si è svegliato, mio figlio, a quell'epoca aveva un anno e mezzo, e l'ho portato, siamo andati con lui in cucina, l'ho preparato latte, gli ho dato latte, e poi ho sentito, qualcuno ha bussato alla porta e il suono era che la persona era, veramente stava dietro alla porta, io ho pensato forse poteva vicino, qualcosa così, perché ho messo anche cartone animato per bambino, e quando uno ha bussato l'istinto naturale, ho abbassato il volume, subito, anche se era un po' basso e ha bussato per la seconda volta. Mi sono... sono andato verso, vicino la porta e ho chiesto "chi è?", e ho sentito la voce di una donna che, che ha detto: "apri la porta" è come ho un sistema di sicurezza sulla mia porta che si apre un po' a metà, ho aperto, ho visto molto distintivo della Polizia, che mi ha detto: "Polizia, Polizia, apri la porta" e come mio figlio, ogni volta che qualcuno bussa alla porta, lui è già, mio figlio era lì e ho provato di dire che, "e c'è un bambino, aspettate un attimo", ma talmente c'era un'agitazione: "apri apri", e io ho aperto la porta, erano la Polizia ma... mi hanno ammanettato e poi mi hanno portato alla Questura.
GM:
Lei è stato sottoposto, quindi, poi, a fermo?
PL:
Sì.
GM:
Ecco, è stato... Come è stato trattato dalla Polizia? È stato malmenato? È stato picchiato?
PL:
No, non sono stato picchiato ma era dura la situazione.
GM:
In che senso, cioè? Spieghi, è chiaro era un fermo, quindi lei era...
PL:
No perché ad esempio io quando già il fatto e la Polizia mi ha preso così davanti a un bambino, mi hanno ammanettato. E non mi hanno detto neanche per quale motivo. Io ho provato di chiedere "ma cosa succede, perché?" mi hanno detto: "Tu sai cosa hai fatto". Anche mia compagna, ha provato di chiedere a loro: "e cosa... Cosa succede? Cosa ha fatto?" loro hanno detto, e loro, "io so come ho fatto", mi hanno trovato conti (inc.) io sono, sono tropicale ma praticamente senza prendere neanche un maglione, niente, io sono stato lì, sono rimasto così per, per lungo tempo alla Questura, avevo freddo, ho provato di dire che ho freddo se posso avere un maglione, nessuno me l'ha dato.
GM:
Senta, è stato comunque, ripeto, è stato malmenato, picchiato?
PL:
Nessuno mi ha picchiato, ma solo questa situazione così che, anche uno... non era... sì, picchiato nessuno mi ha picchiato ma era duro, la situazione veramente non era, non era bene, sì.
GM:
Senta, lei può dirmi se Amanda aveva paura di lei? Aveva mai dimostrato paura di lei?
PL:
No ma... No, ma non vedo per quale motivo.
GM:
Non c'erano stati, non c'erano state liti, scontri, negli ultimi tempi? Oltre... Quindi, lei ha descritto quest'incontro questa... ma dico in...
INT:
C'è opposizione a questa domanda è già stata fatta in precedenza, esattamente sulla stessa fattispecie se c'erano stati scontri con Amanda, è una ripetizione.
GM:
No, se... ma Amanda aveva paura di... questa è un'altra domanda, Avvocato, io domando se le risulta che Amanda avesse paura di lei.
PL:
Sinceramente per me, io non vedo per quale motivo, perché io avevo un buon rapporto con lei.
GCM:
A lei non risulta insomma questo.
PL:
A me non risulta, sì, perché già anche davanti Università per stranieri mi ha abbracciato, io penso non si può abbracciare una persona che c'è paura, almeno io non riuscirò a farlo.
GM:
Io non ho altre domande.
GCM:
Sì, prego, la difesa. Avvocato Pacelli.

Difesa - AVV. Pacelli

CP:
Senta Patrick, ha sostanzialmente risposto a quasi tutte le domande che in ordine a quello che era stato il capitolato del PM dovevano esserle fatte. Io, però, vorrei che lei rispondesse a due domande. Senta, il fatto che Amanda l'ha indicato come l'assassino della povera Meredith che conseguenze le ha portato?
PL:
No ma io penso che...
INT:
Fuori microfono.
CP:
No, prego un po' di silenzio per favore, Presidente.
GCM:
Sì, sì, prego, prego, Avvocato. Sì sì è giusto, certo, prego Avvocato.
CP:
La domanda è questa, risponda Patrick, risponda.
PL:
No no io ci ho adesso, io ci ho 39 anni, sì, e io ho passato tutta la vita, non è che prima... vengono arrestato che forse ho rubato una marmellata in supermercato ma non mi succede niente, solo di colpo così vengo accusato che ho ammazzato una persona, e ho violentato una persona e, quindi, già questo è ciò... e poi mi prendono a casa, e mi ritrovo dentro una sezione di isolamento per tre giorni, non possono parlare con nessuno, non posso fare la doccia, a me mi è venuto idea in mente perché mio padre faceva politica, mio, mio padre fu prelevato e fino a oggi non abbiamo nessuna notizia, non possiamo dimostrare se lui è morto, non possiamo dimostrare se mio padre è vivo, e quindi non... Io ho avuto questa sensazione che io non potevo più abbracciare mio figlio, come quello che è successo, fino adesso io spero che quella situazione finisce a me, perché io fino adesso se durante la notte devo andare a verificare se il figlio c'è ancora, se mia porta è ancora chiusa e quindi.
CP:
Senta, vorrei un attimino che ci riflette su questa domanda. Lei quanti anni aveva quando le fu rapito suo padre?
PL:
Io ci avevo circa nove/dieci anni così.
CP:
Lei l'ha più rivisto suo padre?
PL:
Non più.
CP:
Quindi lei non sa se suo padre è ancora vivo o (inc.)?
PL:
No, non lo sappiamo.
CP:
Lei quando si è trovato in condizioni di arresto che cosa ha pensato? Ha riavuto, riaperto questa ferita?
PL:
No, io veramente, io spero che questa situazione mi passa, perché finora non è passato per niente, mi rendo conto, qualche volta, penso che è finito ma quando a... qualche volta anche i miei amici mi invitano a cena a casa di loro, all'ultimo momento io ci penso, io non ci vado.
CP:
Senta, lei è in cura, da molti mesi, dal dottor Albrigo?
PL:
Sì.
CP:
Lei ad oggi ci sveglia ancora di notte?
PL:
Sì.
CP:
Che cosa prova, perché?
PL:
Perché ho la sensazione che forse mi sveglio la mattina e mio figlio non c'è più, qualcuno l'ha portato via, ho questa sensazione.
CP:
E quindi ha la sensazione di non rivederlo più?
PL:
Sì.
CP:
Senta, un'ultima domanda, lei al momento dell'arresto aveva, gestiva il Pub vero?
PL:
Sì.
CP:
Ha provato anche a riattivarlo il Pub, dopo la sua liberazione e dopo il dissequestro del locale?
PL:
Sì sì sì, io ho provato.
CP:
E com'è finita questa vicenda, dal punto di vista economico finanziario?
PL:
E tutto è crollato perché, quando il locale è stato sequestrato per, per tre mesi, quello che praticamente sul foglio tre mesi ma un locale dopo che si riapre non è che è un ufficio che lo chiudi per tre mesi e dopo, viene, e apre l'ufficio. Ma lì c'erano tutto, è andato male, riprendere tutte queste cose e poi non è che lo Stato ti dice: "va bene, per tre mesi, sei stato sequestrato, non devi pagare i contributi, non devi pagare niente" bisognava pagare tutte queste cose. E quando io non avevo più niente in mano, per dire che economicamente, quando una azienda non ha più, non ha più né risparmi, non niente per continua a finanziare l'attività, l'attività crolla. E poi c'è anche il pregiudizi delle persone, se ci sono tanti locali perché devo andare da uno che è stato...
CP:
È stato arrestato?
PL:
È stato indagato, per omicidio, è più sicuro di andare di un'altra parte. Mi metto nei panni dei clienti, forse anche io nel loro posto farò la stessa cosa.
CP:
Senta all'epoca, a Novembre, la sua famiglia da chi era composta, Patrick?
PL:
Eravamo tre persone.
CP:
La compagna e del figliolo?
PL:
Sì sì eravamo tre persone.
CP:
Attualmente, ed è l'ultima domanda Presidente, è disoccupato? Come vive?
PL:
Ho perso tutto, non... Passo il tempo a scrivere musica.
CP:
Grazie signor Presidente, non ho altre domande.

Difesa - AVV. Maori

LM:
Lumumba, lei prima, rispondendo al Pubblico Ministero ha detto di aver visto Raffaele Sollecito in tutto tre volte.
PL:
Sì, quello che mi ricordo sì, sì.
LM:
Ecco, in che occasione l'ha visto?
PL:
La prima volta, mi sembra, lui era accompagnato con due o tre altri ragazzi, mi ricordo perché sono stati seduti, quando e appena entri c'è un tavolo che è diagonale col bancone.
LM:
L'ha visto sempre all'interno del suo Pub?
PL:
Sì sì sì, erano le... Sì sì lì.
LM:
Poi?
PL:
Ah, vuole sapere... altre volte era sempre dentro il Pub, sì.
LM:
E che cosa faceva?
PL:
Quell'altra volta, un'altra volta è arrivato e poi dopo, tipo qualche minuti così Amanda mi ha detto: "Ah Patrick oggi, come non ci sono tanti clienti, posso andare", e ho detto "sì" e poi sono andati via. E un'altra occasione c'era due ragazzi sudamericani che erano sempre lì al locale, uno mi ha chiesto di Amanda e ho detto: "so che Ama... " mi ha chiesto per dire: "ma chi sta con la cameriera, l'americana." e io mi ricordavo che lei parlava spesso di un ragazzo che aveva negli Stati Uniti. Gli ho detto "ah, ma sai che ha ragazzo Stati Uniti" e poi ho visto quello, latino americano parlare con Amanda e poi anche con Raffaele. E poi dopo lui è venuto, ha detto: "Ah ma è insieme con l'italiano, me l'hanno detto".
LM:
E come si comportava? Come un normale avventore?
PL:
A me Raffaele, mi ha dato l'impressione di una persona che viene da una famiglia, da una buona famiglia, e io sono uno, e troppi... Noi in Congo si dice: "i soldi in tasca non parlano" e quindi quando io parlo: "buona famiglia" intendo di dire una buona educazione, mi dava l'impressione di una persona con la buona educazione.
LM:
Ci può spiegare che cosa facesse per ritenere, lei, Raffaele Sollecito una persona di buona educazione?
PL:
Sì, perché entra, saluta, e poi non è agitato, fa un sorriso e poi è tranquillo, così, e poi si alza e se ne va, perché noi in Pub sappiamo no, come si comportano.
LM:
Quindi è una persona che si differenziava rispetto agli altri...
PL:
Sì.
LM:
Avventori del Pub.
PL:
Sì.
LM:
Poi ha preso buona educazione.
PL:
Sì, quello che a me mi sembrava.
LM:
Certo. Torniamo poi, sempre, alle domande del Pubblico Ministero. Il Pubblico Ministero le ha detto, le ha chiesto se lei sia stato maltrattato al momento del suo arresto.
PL:
Sì, mi ha chiesto sì.
LM:
E lei ha risposto in una certa maniera, può ripeterla?
PL:
Ho detto nessuno mi ha picchiato, ma la stazione non era divertente.
INT:
Ha risposto Presidente, è una domanda già posta.
GCM:
Sì, magari... Ci sono degli aspetti.
LM:
Vorrei fare presente al signore Lumumba, non se lo ricordava bene che nel corso di una sua intervista, resa dopo...
INT:
C'è opposizione, signor Presidente le interviste non sono atti di indagine, c'è un'opposizione preliminare da questo punto di vista per cui non è possibile parametrarsi, i giornalisti scrivono quello che vogliono...
GCM:
Avvocato abbiamo inteso, scusi Avvocato...
LM:
(Inc. per sovrapposizione di voce.)
INT:
C'è opposizione su questo tipo di domanda, Presidente.
GCM:
Scusate, evitiamo con la voce magari una sopra l'altra. Scusate...
INT:
Ci sono i verbali.
GCM:
La formulazione della domanda quale posta non è ammissibile perché si invita il teste a ripetere quanto ha già detto, quindi è del tutto... Se c'è domanda che vuole lumeggiare aspetti rimasti non esposti in modo adeguato.
LM:
La riformulo in altro modo.
GCM:
Prego, Avvocato.
LM:
Si ricorda, signor Lumumba, di aver avuto un incontro con l'emittente televisiva, mi sembra o inglese o americana, inglese, e nel corso di questo incontro, che poi dopo è stato teletrasmesso, lei ha dichiarato di essere stato malmenato dalla Polizia.
INT:
C'è opposizione signor Presidente.
GM:
C'è opposizione anche da parte del P.M..
GCM:
Scusate, uno per volta. Prima il P.M.
GM:
Non è che... non si possono fare le contestazioni sulla base delle interviste.
LM:
Io non ho fatto nessuna contestazione.
GCM:
Scusate, scusate per favore, Avvocato, però ha fatto la domanda sentiamo le opposizioni e poi ci sarà la determinazione in merito. Prego Avvocato.
INT:
L'Avvocato Maori patrono del Sollecito è in controesame signor Presidente.
LM:
Appunto.
INT:
Premesso questo discorso le domande in controesame, che devono vertere sulle domande correttamente poste, voglio dire, dal Pubblico Ministero, devono però essere oggetto anche di verbali e di specifiche situazioni. Ora, in ordine alle domande delle fonti giornalistiche, mi sembra che la cosa non abbia alcun rilievo. Il fatto che decine e decine di testate giornalistiche, lo faccio perché, poi, immagino che ci saranno altri tipi di necessità di contestazioni, forse in tal senso vorrei evitarlo, diano atto, molte volte, dicendo, modificando, ampliando, correlando con tagliando, cucendo di interpretazione non può essere oggetto di domande in contestazione, perché ciò non è previsto dal Codice.
GCM:
Sulla domanda dell'Avvocato della difesa di Sollecito Raffaele si rileva che in controesame si possono anche porre domande suggestive, che il comportamento che il teste avrebbe subito è stato già fatto oggetto di esame e, quindi, in controesame può essere posta domanda relativa, non mi pare che la domanda concreti una contestazione su dichiarazioni quanto se le dichiarazioni che lei... Dunque, lei ricorda di aver reso dichiarazioni alla stampa, a mezzi di comunicazione?
PL:
Sì, ma non è come la stampa l'aveva scritto.
GCM:
Ecco, e lei ricorda, l'Avvocato diceva che lei avrebbe detto di aver riferito di no minacce...
LM:
Maltrattamenti.
GCM:
Ecco maltrattamenti. Ecco, lei che cosa ricorda di aver riferito?
PL:
No, io ho detto che la situazione non era, non era, non era divertente perché ad un certo punto, mi hanno tolto i vestiti, sono rimasto nudo.
GCM:
Cioè scusi, "mi hanno tolto i vestiti" prima lei ha detto che era insomma vestito leggero, ha chiesto un maglione e non gli è stato dato.
PL:
Certo sì.
GCM:
Cioè togliere i vestiti sarebbe una cosa diversa. Come è andata? Cioè lei aveva dei vestiti leggeri da quando è stato sottoposto al fermo.
PL:
Sì.
GCM:
Ha chiesto un maglione e non gli è stato dato oppure i vestiti che aveva gli sono stati tolti?
PL:
Sì, a un certo punto sì, per un po' due, due o tre agenti, non mi ricordo bene, sono stati con me in una stanza, mi hanno detto di togliere i vestiti, sono rimasto un po'... sono rimasto nudo per un po' di tempo, guardando il muro, e la finestra era aperta. Ho detto questo, ma non ho detto che mi hanno picchiato, perché nessuno mi ha picchiato.
GCM:
Prego.
LM:
Non ho parlato di picchiare ho detto maltrattamenti. Quindi, lei ha risposto affermativamente alla mia domanda.
GCM:
Ha risposto come ha risposto, Avvocato. Evitiamo di fare la traduzione o il commento.
GM:
Ha risposto come ha risposto.
GCM:
Sì, per favore. Sì, stiamo alle risposte che il teste...
INT:
Fuori microfono.
LM:
(inc. per sovrapposizione di voce).
GCM:
Scusate, scusate. Per favore però evitiamo le traduzioni o i commenti, alle risposte che il teste dà, ci sarà tempo perché le risposte saranno fatte oggetto di valutazioni in sede di discussione, ma allo stato restiamo a quello che il teste dice.
LM:
Certo. Un'ultima domanda. Nel momento in cui le è arrivata la Polizia, presso la sua abitazione, e l'ha prelevato, e l'ha spiegato bene alla domanda del Pubblico Ministero, le hanno chiesto, i poliziotti e coloro che sono venuti a fermarla, il motivo per il quale lei veniva portato in Questura?
PL:
No.
LM:
Grazie.
GCM:
Non ci sono domande, prego Avvocato.

Difesa - AVV. Ghirga

LG:
Una domanda, difesa di Amanda Knox. Lei ha parlato di contributi, ci ha rappresentato il suo periodo tribolato della riapertura, lei pagava i contributi sui compensi per Amanda o alle ragazze? Dice tre mesi sono lunghi, corrono, bisogna pagare i contributi. Questa parola contributi che voleva dire? L'ha detta contributi.
GCM:
Sì sì ha fatto riferimento.
LG:
È solo, perché si è parlato di danno io...
PL:
No per Amanda no, perché Amanda aveva iniziato, non era...
LG:
Per Amanda no.
GCM:
Lasciamo finire.
PL:
Non era in regola.
GCM:
Prego continui pure.
PL:
No, dico per... Parlo dei contributi tutti varie tasse che un locale paga, ma per Amanda no perché Amanda non aveva un contratto di lavoro, era appena iniziato.
LG:
Infatti, poi sarà questione di allegazione da parte del difensore, ma se io le chiedo la sua situazione economica diciamo al primo Novembre 2007, la gestione era attiva? Aveva un bilancio positivo? Gli affari, virgolette, andavano bene? Ecco, se vuole... a quel momento. Tanto allegheranno tutto ma...
GCM:
Sì prego.
LG:
Siccome ha parlato di danno, le devo chiedere tutte le piccole cose, come andava il suo lavoro? Il Pub fino al primo Novembre 2 007, come andava?
PL:
No, no, ma io penso che... Signor Presidente, noi nostro il locale è l'interno, è come se qualcuno che ci ha un chiosco sulla spiaggia e lo chiedi come andava in Gennaio o in Febbraio, e durante l'inverno nessuno va sulla spiaggia e, quindi, è automaticamente è uguale come noi. Noi avendo un locale contrario di quello dell'estate, quindi sono locali dove i clienti vengono quando fa freddo, prima inizio di caldo, ma comunque gli affari andava bene progressivamente, cresceva.
GCM:
Magari può dare indicazione del reddito, magari del guadagno, mensile in media che lei riusciva a ottenere?
PL:
Questo io non lo so dire adesso, lo sa il commercialista.
LG:
Va bene, grazie.
GCM:
Prego.

Difesa - AVV. Dalla Vedova

CDV:
Senta, Lumumba, volevo alcuni chiarimenti sulla mattina del 6 Novembre, lei ha raccontato...
PL:
Sì.
CDV:
Lei ha raccontato che sono venuti a casa sua...
GCM:
6 Novembre? Martedì.
CDV:
6 Novembre del 2007.
PL:
Ma il 6 Novembre, martedì, che è la mattina quando mi hanno prelevato.
CDV:
Esatto sì, 6 Novembre 2007.
PL:
Sì sì.
CDV:
Lei ha raccontato che era a casa, ed era buio, e stava dando da mangiare a suo figlio.
PL:
Faceva ancora buio fuori sì sì, sì.
CDV:
Quindi più o meno che ore erano?
PL:
Veramente non mi ricordo bene ma...
CDV:
Le quattro, le cinque?
PL:
Forse le sei, ma veramente, sinceramente non mi ricordo bene, l'unica cosa che mi ricordo che non ho aperto subito la porta, perché ho visto fuori, faceva ancora buio, comunque eravamo quasi all'alba qualcosa così.
CDV:
Senta, quante persone sono venute, quella mattina, a casa sua? Se lo ricorda?
PL:
Veramente non mi ricordo, erano tanti.
CDV:
Ma dieci?
PL:
Forse, anche, sì. Forse.
CDV:
Senta, si è presentato qualcuno, come il responsabile di questo gruppo?
PL:
No.
CDV:
Quindi lei non sapeva chi era il coordinatore di questo gruppo?
PL:
No.
CDV:
Senta, ma questo, queste persone, questi dieci che cosa hanno detto: "siamo tutti della Polizia"?
PL:
Ha detto "la Polizia, apri", sia altri, e quando ho aperto la porta ero in manette, sì.
CDV:
Però chi ha detto questo, lei ha detto era una donna?
PL:
La prima voce che ha detto: "Apri apri" era una donna ma comunque in quel gruppo c'erano che siano le donne e uomini.
CDV:
Questa persona si è qualificata, quando lei ha aperto la porta? Oltre a farle vedere...
PL:
Ha detto, ma l'ha detto "Polizia", sì.
CDV:
E le hanno fatto vedere anche...
PL:
Distintivo sì sì.
CDV:
Ho capito. Senta, le hanno detto che lei poteva avere un Avvocato?
PL:
Quando eravamo già alla Questura e... Non mi ricordo più bene, veramente, quando, mi sembra che uno di loro mi ha chiesto "tu hai un Avvocato?", io ho detto: "ma io non ho mai fatto niente, non ce l'ho un Avvocato" e basta.
CDV:
Senta, lei ha mai avuto una esperienze di questo tipo? Voglio dire ha precedenti penali in Italia?
PL:
No no no.
CDV:
Non ha precedenti penali?
PL:
No no no.
CDV:
Quindi a lei è venuto in mente di avere un Avvocato, in quel momento? Lo ha chiesto lei?
PL:
No io non... Io pensavo che loro si sono... io pensavo prima di tutto, a parte che non riuscivo a capire perché mi hanno portato lì, e a un certo punto chiedevo a alcuni di loro "ma siete sicuri che la persona che volete sono io?" e io avevo un po' la convinzione, forse si sono sbagliati, forse volevano cercare un Patrick, e come io essendo uno che Patrick tutti conoscevano, io pensavo che sono venuti da me, e quindi prima di pensare cerco un Avvocato, prima devo essere convinto che ho fatto qualcosa di sbaglio, per cui io non ho fatto niente, io pensavo tutto il tempo che mi hanno preso al posto di qualcun altro.
CDV:
E a che ora le hanno detto che poteva avere l'Avvocato la mattina del 6, era la mattina o il pomeriggio?
PL:
Io penso che era pomeriggio, penso.
CDV:
Lei in questo lasso di tempo è sempre stato dove? In Questura?
PL:
Sì.
CDV:
Sempre nella stessa stanza?
PL:
No, cambiavamo, andavamo una stanza per prendere, prendere impronte digitale e poi così via, e ero quasi lì un posto e poi dopo stavamo un po' e poi tornavamo lì .
CDV:
Ha avuto modo di chiamare sua moglie per tranquillizzarla, per dirle qualcosa?
PL:
L'ho vista...
INT:
Fuori microfono.

PUBBLICO MINISTERO - Ma che rilevanza ha, io non ho capito è in stato di fermo. }}

GCM:
Scusate, scusate.
CDV:
Posso continuare Presidente?
GCM:
Magari facciamo l'opposizione, scusate, però facciamo eventualmente una opposizione alla domanda ma evitiamo di interrompere la stessa.
CDV:
Sto aspettando di capire quale è la opposizione, se no chiedo al Presidente di andare avanti.
INT:
Come fa a chiamare la moglie, cioè è in stato di fermo, cioè sono domande che non riguardano la vicenda.
GCM:
Quindi c'è opposizione sotto questo...
INT:
Fuori microfono.
CDV:
Posso continuare?
GCM:
Sì, ecco comunque l'opposizione viene accolta.
CDV:
Lei aveva un cellulare?
PL:
Avevo solo un cellulare che usavo, sì.
CDV:
È stato preso?
PL:
Sì. Mi è stato preso quello anche uno vecchio che ci avevo lì che non usavo più, era bloccato.
CDV:
Ma dove? Quando stava a casa o in Questura è stato preso, il cellulare?
PL:
A casa.
CDV:
Subito?
PL:
Sì sì.
CDV:
Sono stati presi altri oggetti dalla sua casa, in quella occasione?
PL:
Veramente quando, più tardi arrivava un agente, mi aveva chiesto cosa volevo, gli ho chiesto un maglione, e lui mi ha portato un maglione, che era mio, e lì ho capito che, che tutte le mie cose erano... Ma era un po' difficile a sapere cosa hanno preso, io ho visto solo mi ha detto: "quanti cellulari hai?" e io ho detto "ho uno che uso è qua, e c'era un altro", quello vecchio, non usavo più, era sul comodino. Sono le stesse, le uniche cose che io potevo vedere e prendere ma poi dopo non so, dopo mi sono reso conto che quando mi hanno portato una lista, prima di andare in Capanne e lì ho visto che c'erano molte delle mie cose che erano state prese.
CDV:
Quando è andato poi alle Capanne? Quando è stato tradotto in carcere?
PL:
La stessa sera.
CDV:
"La stessa sera". Lei ha avuto modo di parlare con l'Ambasciata, con la sua Ambasciata?
PL:
Sì, sì.
INT:
C'è opposizione anche qui.
GCM:
Magari, scusate, possiamo fare la domanda, scusi Avvocato l'unica cosa che il Codice consente, cioè se lei ha avuto la possibilità di avvertire, le hanno detto: puoi avvertire persone, familiari o qualcuno, ecco.
CDV:
Quello che ho chiesto.
PL:
No no no no io non ho avvertito l'Ambasciata...
GCM:
Le è stato detto "guardi che lei può avvertire" se lei ricorda, ecco.
PL:
Sì, sì, sì qualcuno mi ha chiesto, un agente mi ha chiesto: "hai qualcuno che vuole che sappia che tu sei arrestato?"
GCM:
E lei?
PL:
Io ho detto: "mi avete preso davanti mia famiglia, loro lo sanno" sì.
GCM:
Scusate per favore, prego Avvocato.
CDV:
Senta, e dopo quanti giorni, invece hanno revocato l'ordine di arresto?
PL:
Dopo?
CDV:
Dopo quanti giorni lei è stato rimesso in libertà? Si ricorda?
PL:
Penso 14.
CDV:
Esattamente cosa è successo? Il suo Avvocato ha fatto un'istanza oppure è stata una decisione delle Autorità? Ce lo può spiegare.
GCM:
Se lei lo sa.
INT:
Fuori microfono.
GCM:
Scusate, lei lo sa come...
INT:
Fuori microfono.
GCM:
Scusate, per favore anche per ricostruire l'iter...
PL:
Sinceramente...
GCM:
Scusate, scusate visto che è costituito Parte Civile anche per ricostruire questa vicenda, che costituisce presupposto dell'istanza con la costituzione avanzata e presupposta, quindi prego. Quindi, sa come è andata poi? Quanti giorni è stato... Risulta ma insomma, quanti giorni lei è stato in stato di privazione della libertà e poi...
PL:
14 giorni.
GCM:
È stata una sua istanza, successivamente? Una determinazione di ufficio se lei lo sa? Un provvedimento...
PL:
Sinceramente io non ho capito bene.
GCM:
Se lei ha fatto istanza per essere...
PL:
Perché io so che io avevo l'Avvocato che...
GCM:
Però non sa questi aspetti di natura procedurale.
PL:
Pagavo per tutto, sì ma...
GCM:
Prego Avvocato, risulteranno dagli atti.
CDV:
Senta, nel periodo successivo al suo rilascio in libertà, lei è stato chiamato nuovamente dalla Procura?
PL:
Sì.
GCM:
Scusi Avvocato, ripete la domanda, non ho...
CDV:
Nel periodo successivo al suo rilascio, quando è tornato in libertà lei è stato chiamato nuovamente dagli inquirenti?
PL:
Sì.
CDV:
Può essere più preciso, in che occasione? E quante volte...
PL:
No no ma... No no dovevo andare alla... alla Procura, sì siamo andati alla Procura.
CDV:
Quante volte?
PL:
Una volta.
CDV:
Una sola volta.
PL:
Sì sì.
CDV:
Ho capito. Senta, tornando invece al rapporto tra la vittima Meredith e Amanda, lei ha detto che sapeva che vivevano insieme ed erano amiche?
PL:
Sì.
CDV:
Lei conosceva anche le altre ragazze della casa?
PL:
No.
CDV:
E i ragazzi che abitavano al piano di sotto, li conosceva?
PL:
No.
CDV:
E quindi, questo, questa amicizia tra Amanda e Meredith, lei l'ha potuta valutare perché frequentavano il suo locale o anche altri...
PL:
Meredith è venuta due volte, ma loro si sono presentate con amiche e quindi... Se qualcuno mi dice: noi siamo amici, io prendo atto.
CDV:
Certo. Senta, invece lei ha raccontato che aveva conosciuto Rudy Guede.
PL:
No.
GCM:
E su questo magari... Lei scusi Rudy Guede...
CDV:
Mi pare che l'avesse detto prima.
GCM:
Sì, ha detto qualcosa ma non in questi termini precisi. Lei lo conosceva Rudy Guede?
PL:
No no no modo che si riconosce le persone così, io non lo conosco, non so.
GCM:
Ha dato una esposizione molto dubbiosa, sul punto non sa se era Rudy Guede, poteva essere ma poteva non essere, questo mi è sembrato di aver colto nelle sue dichiarazioni.
PL:
Certo, certo sì.
CDV:
Io per ora ho finito, grazie, Presidente.
GCM:
Sì. Le parti che hanno chiesto l'esame del teste possono se... Non ci sono ulteriori domande?
INT:
Se mi è consentito una domanda a chiusura,
GCM:
Prego.
(?):
Lei, Patrick, ha avanzato domanda per equa riparazione quanto gli è stato corrisposto? Quanto, quanto ha preso dall'Ordinanza della Corte d'Appello di Perugia a seguito della sua domanda di...
PL:
Ah, sì ottomila euro.
CDV:
Quanto?
PL:
Ottomila euro.
CDV:
Grazie signor Presidente, non ho altre domande.
GCM:
Quindi non ci sono altre domande, il teste viene congedato. Può accomodarsi.