Paola Grande's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE TESTE - GRANDE PAOLA
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
PG Paola Grande Witness being questioned Filomena Romanelli's friend
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO Generalità: Paola Grande, nata a Lamezia Terme, provincia di Catanzaro, il 19/03/1980, residente in via Tuscolana 2430 0181 Roma.

GCM:
Sì Pubblico Ministero, può procedere.


Contents

Pubblico Ministero

GM:
Lei era all’epoca la fidanzata di Luca Altieri?
PG:
Si.
GM:
La frequentava la casa di via della Pergola?
PG:
No, era la prima volta che entravo lì.
GM:
Quindi Amanda, Meredith non le conosce?
PG:
No.
GM:
Cosa ricorda di quella mattina?
PG:
A mezzogiorno preciso passò Filomena a prendermi a casa di Luca, era mezzogiorno perché suonavano le campane di via Antinori, ci siamo recati con la macchina verso la Fiera, praticamente si trova al percorso verde, siamo arrivati abbastanza velocemente perché non c'era traffico, abbiamo impiegato un po' di tempo a cercare parcheggio, abbiamo parcheggiato e siccome abbiamo parcheggiato abbastanza lontano nel cammino verso la fiera arriva...
GM:
Sì, un attimo, prima di andare avanti. A che ora siete arrivati alla...
PG:
Cinque minuti, dieci... dodici e dieci.
GM:
Ecco, lei ha detto, le leggo, le contesto ai fini della... c'è una contraddizione dei tempi, nel verbale del 21 dicembre 2007, nella trascrizione, pagina 3: "Quando siamo partite il tempo per arrivare nella zona della Fiera che si vedevano i capannoni, ma sarà passato un quarto d1 ora, venti minuti". Quindi io le chiedo: "12.20 circa? Sì. Secondo me sì." Quindi lo ricorda ora meglio?
PG:
Sì, penso...
GM:
E' più vero questo..,
PG:
No, quello che dico adesso.
GM:
Cioè?
PG:
Ci abbiamo messo di meno, questo lo posso dire perché poi nel tempo ho fatto quella strada più volte, quindi effettivamente ci vuole 10 minuti, 12.10 siamo arrivate.
GM:
Alle 12.10?
PG:
Sì.
GM:
E allora che cos'è successo?
PG:
Arrivano gli squilli al cellulare e Filomena risponde al telefono, parla, dice una frase in inglese dice... chiude il telefono e mi dice che gli ha telefonato la sua coinquilina Amanda perché aveva trovato la porta aperta di casa, però gli aveva chiesto se aveva fatto un check, se aveva fatto un giro e se era tutto a posto e gli ha detto che era tutto a posto.
GM:
Quindi Amanda le aveva detto che aveva trovato la porta di casa aperta, poi per il resto era tutto a posto?
PG:
Sì,
GM:
Questo alle 12.10 circa?
PG:
Sì. Vado avanti?
GM:
Si vada avanti.
PG:
Successivamente lei diceva: "Ma come la porta aperta così e chiama Meredith", mi ha detto: "Adesso chiamo un attimo Meredith". Fa questa telefonata e mi dice suona, ma non mi risponde nessuno, richiama dopo un po’ intanto noi andavamo avanti verso le prime bancarelle e dopo un po' richiama, non so dopo quanto, e il cellulare non suona più. Aspettiamo un po ' , guardiamo le prime bancarelle, facciamo un giro, abbiamo visto un po' di cose, non ci inoltriamo molto, lei comunque era preoccupata, c'aveva il cellulare in mano e dopo un po', non so dopo quanto, decide Filomena di richiamare Amanda per sapere insomma se effettivamente era tutto a posto, e in questa telefonata...
GM:
Sì, grossomodo verso le 12.30?
PG:
Sì, però non lo so, non me lo ricordo.
GM:
Vabbè.
PG:
E in questa telefonata Amanda le dice di tornare a casa perché sono entrati i ladri in camera sua... e niente. Quindi noi torniamo indietro...
GM:
Scusi, le ha detto che c'era qualcosa? Come mai, cioè Filomena le ha riferito quello che ha detto Amanda?
PG:
Sì, sì.
GM:
Perché pensava fossero entrati i ladri? A parte la porta aperta.
PG:
Effettivamente questa non. . . Filomena non lo aveva capito, lei mi disse, Filomena parlando che Amanda parlare in inglese lei non aveva capito bene, comunque è stata una telefonata breve poi lei aveva chiuso subito e sì era molto agitata Filomena. Quindi abbiamo detto torniamo subito a casa, torniamo subito a casa. Di li è passato un po' di tempo perché lei era molto agitata e non ricorda dove aveva parcheggiato la macchina, quindi abbiamo girato un po' per cercare la macchina, abbiamo trovato la macchina e anche alla guida era un po ' agitata per questo fatto dei ladri, quindi guidava molto piano, abbiamo incontrato traffico. Il ritorno è stato un po' lungo. Noi siamo arrivati a casa all'una.
GM:
A via della Pergola?
PG:
Sì.
GM:
Nel frattempo c'erano state altre chiamate fra Filomena ed Amanda?
PG:
Sì. No, tra Filomena ed Amanda no.
GM:
Allora fra Filomena ed Amanda ci stanno... secondo quello che ha detto lei, due telefonate.
PG:
Una che Amanda fa a Filomena e una che fa Filomena ad Amanda.
GM:
Allora, nella prima, se ben ricordo, Lei ha detto che Amanda riferisce che la porta era aperta, ma era tutto in ordine.
PG:
Sì.
GM:
Questo alle 12.10 circa.
PG:
Sì.
GM:
Poi la seconda telefonata quanti minuti dopo?
PG:
12 e mezza.
GM:
Ecco, eravate in viaggio?
PG:
No, ancora eravamo davanti le bancarelle.
GM:
Quindi alle 12.10 era tutto a posto, alle 12.30 Amanda o è Filomena che richiama?
PG:
Filomena richiama.
GM:
Filomena richiama Amanda e Amanda che risponde, secondo quello che dice Filomena?
PG:
Secondo quello che hanno detto di tornare a casa perché c'erano stati i ladri in camera sua.
GM:
Allora Filomena, lei ha detto, che aveva delle cose preziose?
PG:
Sì, sì, era molto preoccupata.
GM:
Che cosa aveva?
PG:
Aveva il computer, aveva dei suoi gioielli, regali della sua laurea, forse i soldi dell'affitto, non mi ricordo, mi ricordo i gioielli sicuro, era preoccupata del suo computer e basta. Queste due cose me le ricordo perché le ha ripetute.
GM:
A parte ì contatti Filomena-Amanda e viceversa, ci sono anche altre telefonate fra Filomena e Marco? E tra lei e Luca?
PG:
Sì, perché lasciando le bancarelle incamminandoci a recuperare la macchina abbiamo chiamato entrambe in contemporanea i propri fidanzati per digli dì venire, di andare e di cominc iare ad andare che noi andavamo 1 i perchè c'erano stati i ladri.
GM:
E quindi voi siete arrivatie verso l'una, lei ha detto
PG:
Sì.
GM:
I due fidanzati erano già arrivati?
PG:
Sì, cioè nel senso, i due fidanzati erano... io quando sono arrivata io erano dentro.
GM:
Ma arrivati da molto tempo... molto tempo prima o erano arrivati da poco?
PG:
Da poco, da poco.
GCM:
Glielo avete chiesto? Ve l'hanno detto loro?
PG:
Sì, "quando siete arrivati, da poco", non c'è stato uno scambio di... minuti da poco.
GM:
Allora chi avete visto oltre i Vostri fidanzati?
PG:
Due persone che poi siamo venuti a sapere dopo, abbiamo chiesto successivamente chi fossero e ci hanno detto che erano della Polizia postale, perché la prima cosa che abbiamo fatto... io sono andata con Filomena in camera sua, abbiamo visto il disordine, lei è andata a guardare le sue cose, il computer c'era, i gioielli c'erano, non trovava i trucchi, non sapeva dove erano i trucchi e poi ho fatto il giro con lei nell'altra stanza, nell'altra compagna di casa, Laura. Nella camera di Laura c'era solo un cassetto aperto.
GM:
Ecco, la camera di Filomena lei l'ha vista?
PG:
Sì.
GM:
E' entrata?
PG:
Sì.
GM:
Com'era?
PG:
C'era disordine, mi ricordo l'anta di un armadio aperta e i cassetti del comodino aperti e diciamo il portagioie svuotato cioè era rovesciato, però c'era tutto, perché poi lei, mentre guardava continuava a dire, c'è tutto, c'è tutto, c'è tutto, non manca niente.
GM:
Abiti per terra ce ne erano?
PG:
Si, degli abiti per terra però, diciamo, siamo rimasti davanti alla porta. Oltre a questo...
GM:
Cioè lei è rimasta...
PG:
Si, all'ingresso poi la stanza è piccola comunque si vede tutta.
GM:
Ha visto... c'erano anche vetri?
PG:
Sì, sì, sotto la finestra.
GM:
Li ha visti solo lì oppure anche in altri punti?
PG:
No, solo lì.
GM:
Che cosa c'era poi?
PG:
Dentro la camera di Filomena non...
GM:
C'era una pietra, un sasso?
PG:
Non me lo ricordo.
GM:
Non se lo ricorda. Quindi lei non ha esaminato la stanza?
PG:
No, perché era Filomena che girava nelle sue cose e diceva, c'è tutto, c'è tutto.
GM:
Che cosa dicevano Amanda e Sollecito in quei momenti?
PG:
Nulla, non li ho sentiti parlare.
GM:
C'è stato un momento in cui Filomena ha detto "Non hanno preso niente"?
PG:
Sì.
GM:
Che cosa è successo allora?
PG:
Allora, una conversazione tra i ragazzi e Filomena io non la ricordo, non ho sentito nulla.
GCM:
Scusi, i ragazzi e Filomena chi sono?
PG:
Amanda e Raffaele.
GM:
No, io parlo in genere. Eravate in quanti. . . loro che cosa dicevano fra di loro oppure con voi?
PG:
Allora, io praticamente poi guardavo in giro, stavo lì davanti e ho visto una porta chiusa e gli ho chiesto: "ma in camera vostra sono entrati?" che poi era la camera di Amanda e mi hanno detto di no. Ha risposto Amanda, però praticamente poi Raffaele traduceva e mi ricordo la voce sua che mi diceva: "No, in camera di Amanda non sono entrati."
GM:
Scusi, come facevano a dire che non erano entrati, perché era chiusa la porta?
PG:
No.
GM:
Mi faccia capire, perché... lei riferisca quello che ricorda.
PG:
Nel senso... io passando nel corridoio c'è la stanza di Filomena, poi sono andata avanti, ho visto i ragazzi e mi sono presentata, poi gli ho detto, ma in questa stanza... se c'era casino anche lì, le parole precise che cosa gli ho chiesto, non mi ricordo, però gli ho chiesto se erano stati anche lì dentro e mi ricordo la voce di Raffaele che mi ha detto: "No, In questa camera non sono entrati". In quell'altra stanza che cosa c'è? "E' la camera dell'altra ragazza." E gli ho detto: "Ma lì sono entrati? avete visto? La porta è chiusa a chiave."
GM:
Le hanno detto?
PG:
Sì, e io ho chiesto come mai la porta è chiusa a chiave e Raffaele ha chiesto in inglese ad Amanda, Amanda ha risposto e Raffaele mi ha tradotto: "La chiude sempre quando esce." Io ho avuto 1'istinto di raggiungere Filomena che si trovava dall'altra parte della casa verso la stanza di Laura, esattamente non mi ricordo dove si trova, e di dirle: "Filomena, ma l'altra ragazza chiudeva la stanza a chiave quando andava via?" e lei ha detto : "No, assolutamente, 1 ' ha chiusa solamente una volta quando è partita per tanto tempo, per quindici giorni, per un mese, perché è tornata a casa, ma non chiude la porta a chiave."
GM:
Poi lei che cosa ha fatto? ha chiesto spiegazioni a Raffaele?
PG:
In quel momento io gli ho detto a Filomena... gli ho spiegato che mi avevano detto... Raffaele mi aveva detto che invece era chiusa a chiave perché lei la chiudeva sempre. Mi ricordo come consequenzialità Filomena che dice: "Non è possibile." Poi a questo punto, non mi ricordo bene come e a chi, però abbiamo chiesto chi fossero queste persone, che sarebbero poi i poliziotti.
GM:
Che cosa hanno detto?
PG:
Praticamente loro hanno detto che sono venuti lì perché avevano ritrovato i cellulari di Meredith e Filomena ha chiesto: "I cellulari di Meredith? Tutti e due?" Loro hanno detto sì e Filomena si gira verso di me e dice: "Non è possibile perché Meredith non lascia mai il cellulare inglese in giro perché si sente sempre, sempre, sempre con la madre perché la madre non sta bene. Quindi non è possibile che l'abbia lasciati in giro." Punto.
GM:
Scusi un attimo, ma lei ha visto dei cellulari sul tavolo?
PG:
No.
GM:
Non li ha visti?
PG:
No.
GM:
Quindi loro hanno detto stiamo cercando... sono stati trovati dei cellulari, stiamo cercando di individuare oppure abbiamo individuato la proprietaria. Allora che cosa è successo poi, in relazione alla stanza chiusa e al fatto che c'era questa diversità di versioni fra Amanda e Filomena che cosa è stato deciso?
PG:
Il fatto dei celluari a Filomena l'ha preoccupata molto e continuava a dire: "Non è possibile che li lasci in giro, non è possibile che li lasci in giro, la mamma sta male la sente sempre." Abbiamo detto apriamo la porta e Filomena ha chiesto al poliziotto della postale : "Apra la porta, apra questa porta", perché poi io avevo provato ad aprirla con la maniglia, semplicemente, ed era chiusa a chiave effettivamente, quindi Filomena ha chiesto al poliziotto, apra la porta. Il poliziotto della postale ci riferisce il fatto che lui non ha l'autorità ad aprire la porta e noi abbiamo detto l'apriamo noi è lui ha detto: "Sì, se voi la volete aprire, apritela voi."
GM:
Si ricorda se nel frattempo uno dei due della Polizia postale presenti ha ricevuto telefonate o ha fatto telefonate?
PG:
Questo non glielo so dire, però io nella casa, durante questo racconto, mi ricordo soltanto un poliziotto, quello più alto. Il mio ricordo, l'altro me lo colloca fuori. Me lo ricordo fuori, l'altro in casa non me lo ricordo.
GM:
Senta, lei nell'ispezione che ha fatto ha guardato tutte le stanze della casa, prima di affrontare il momento dello sfondamento?
PG:
Sì.
GM:
Cioè lei ha visto tutte le stanze, anche i bagni?
PG:
Sì, il bagno. Un bagno solo ho visto.
GM:
Solo un bagno? Quale bagno?
PG:
Quello adiacente alla stanza di Meredith.
GM:
Ha notato qualcosa di strano?
PG:
Sì, sì, perché mi ero dimenticata che precedentemente oltre alla porta aperta era stato trovato sangue in bagno, quindi in realtà quando sono entrata c'ho guardato per terra appositamente e c'erano delle macchie, in realtà piccole, di sangue. Non avrei neanche saputo dire che era sangue perché era marrone.
GM:
Lei ha guardato tutto il bagno, ha guardato, esaminato...
PG:
No, sono sempre rimasta all'esterno, non sono mai entrata nelle stanze. Siccome il tappeto era subito... era piccolo, il bagno è piccolo, ci sta la doccia subito c’era il tappeto e quello l'ho visto, da fuori si vedeva. Sì, sì, l'ho visto così.
GM:
Nell'altro bagno non c'è andata?
PG:
No, nell'altro bagno no.
GM:
Allora decidete di sfondare. Quindi i poliziotti vi hanno detto, fatelo voi, praticamente.
PG:
Sì.
GM:
Secondo quello che dice lei.
PG:
Sì, noi in realtà nelle nostre intenzioni, anche se loro non ce lo avessero detto... ci siamo guardati, abbiamo detto, vogliamo aprire la porta perché Filomena era preoccupata rispetto ai cellulari.
GM:
Come vi siete disposti?
PG:
Allora, qui c'è la porta, da questo lato ci sta una finestra, Luca, Marco dietro di Luca e io stavo un po' più dietro, diciamo, sulla stessa linea di Luca un po' più dietro, di fronte a me, io vedevo Amanda e Raffaele, e diciamo in faccia, quindi sullo —La-t^a dgJJ ^ porte.
GM:
Scusi, lei di fronte a lei che vuol dire?
PG:
Io guardavo la porta, Luca guardava la porta, Marco... eravamo verso la porta.
GM:
Ma che erano davanti alla porta loro?
PG:
No, loro stavano sullo stesso lato dove stanno le porte della casa, però appoggiati al muro che è adiacente alla porta della camera di Amanda.
GM:
E da lì avrebbero potuto vedere quello che c'era dentro?
PG:
No.
GM:
Quindi chi sfonda la porta?
PG:
Luca.
GM:
Luca, e quelli della Polizia postale, prima che vada avanti, dove stavano?
PG:
Non me lo ricordo, non ce l'ho. .. c'ho davanti i ragazzi perché mi venivano di fronte, però...
GM:
Viene sfondata la porta, che succede?
PG:
Luca la sfonda con dei calci e praticamente io ho un immagine molto secca, poi basta, vedo un piede che fuoriesce da un piumone, urlo "un piede", ed esco il corridoio è stretto.
GM:
Esce solo lei o escono anche gli altri?
PG:
Dietro di me escono anche gli altri, perché mi ricordo Luca subito appena sono uscita era dietro di me, quindi è uscito insieme a me.
GM:
Luca Altieri è uscito dietro di lei.
PG:
Sì.
GM:
E Marco Zaroli dove stava?
PG:
Anche, perché io sono stata la prima, siamo usciti tutti.
GM:
Quindi siete usciti?
PG:
Tutti. Sì.
GM:
Tutti contemporaneamente vi siete portati dove all1 esterno?
PG:
All'esterno della porta.
GM:
L'elemento della Polizia postale, lei se ne ricorda uno. Ha visto qualcun altro?
PG:
No, erano in due.
GM:
Ecco, quando voi siete usciti, lei dice, appena visto io, Luca, che stava con me, Marco, siamo tutti scappati all'esterno, ci siamo portati all'esterno.
PG:
Sì.
GM:
Immediatamente.
PG:
Sì, io sì.
GM:
Quello della Polizia postale, che cosa ha fatto?
PG:
Io me la ricordo fuori ed è rientrato dentro poi.
GM:
E'uscito con voi e poi è rientrato?
PG:
Ecco, questo io non lo so se lui è uscito con me o stava già fuori, però io me lo ricordo fuori davanti alla porta d’ingresso e successivamente tornare dentro quando noi eravamo tutti fuori.
GM:
Quindi mentre voi eravate fuori lei ha visto che è t^jaaartó dentro e chiT co^te-^atto lui?
PG:
Sì, da solo.
GM:
Era lui, cioè non l'ha visto però che cosa ha fatto, lei ha viste entrare?
PG:
No, l'ha poi detto quando è uscito.
GM:
Che cosa ha detto?
PG:
Che era entrato, che__aveva sollevato il piumone e che era morta.
GM:
Ha detto com'era morta?
PG:
No, luì no, lui disse che... me lo ricordo, aveva lottato tanto perché c'erano delle manate di sangue, delle strisce sul muro e com'era morta no, perché io poi l'ha detto qualcun altro, ma non me lo ricordo dalla sue parole.
GM:
Chi era dei due?
PG:
Sempre quello alto, quello più alto, sì.
GM:
Poi vi siete portati all'esterno, Amanda e Sollecito che facevano?
PG:
Erano all'esterno affianco alla macchina di Luca, la Polo grigia che stava là davanti. Io mi sono avvicinata una volta e mi chiesero se potevano entrare dentro perché Amanda aveva freddo se potevano entrare dentro a prendere il giubbino. Gli dissi che secondo me non era possibile questo e che comunque avrei chiesto e ho chiesto poi, però non mi ricordo a chi, ho chiesto probabilmente alla Polizia postale se poteva entrare a prendere il giubbino che aveva freddo (ine...) gli ho detto che non era possibile che se volevano potevano entrare in macchina di Luca, potevamo stare dietro perché effettivamente faceva freddo.
GM:
Senta, lei, se non sbaglio, questo particolare dell'ispettore che dice di avere guardato...
PG:
E' vero, non l'ho detto.
GM:
Ecco, non l'aveva mai detto.
PG:
No, no, non 1 ' avevo detto e mi ricordo anche la sua domanda nelle indagini che me lo chiese e dissi di no. Nel tempo, c'ho pensato ed oggi me lo ricordo benissimo, perché poi mi è venuto in mente queste parole, mi sono venute in mente queste parole, quella volta che mi chiese questa cosa, io non me lo sono ricordato.
GM:
Infatti mi ricordavo che non l'avevo sentito.
PG:
Esatto, sì, è vero, avevo detto di no, però confermo il fatto di...
GM:
Lei lo dice oggi.
PG:
Sì, lo dico oggi.
GM:
Senta, e poi siete rimasti nella macchina, un po' fuori. . .
PG:
Fuori.
GM:
Ah, fuori?
PG:
Si, noi, io, Luca e Marco siamo stati un po' fuori. Amanda e Raffaele, abbiamo detto che potevano entrare, sono entrati in macchina, sono un po' usciti, insomma, poi...
GM:
Che cosa dicevano?
PG:
Io mi ricordo soltanto che c'è stato un momento in cui anche io e Luca siamo entrati in macchina, io mi sono voltata dietro, gli ho chiesto ad Amanda: "Tu hai trovato la porta aperta e sei entrata, cosa hai fatto?", sempre tramite la voce di Raffaele perché lei parlava in inglese, ma parlava anche molto piano e non avrei sentito comunque. E Raffaele mi disse: "Lei si è fatta la doccia e poi mi è venuta a chiamare" e io gli ho detto: "Ti sei fatta la doccia?", gli avevo rifatto questa domanda, ma non mi è stato più data risposta ed è finito lì questo discorso.
GM:
Cioè lei le ha chiesto spiegazioni?
PG:
Sì, poi mi sono...
GM:
Ma come mai sei entrata ed hai visto la porta aperta...
PG:
Si, esattamente gli ho detto: "Ma come ti sei fatta la doccia?" e poi ho finito il discorso perché mi sentivo che forse ero un po' invadente, nel senso magari era scioccata.
GM:
Ma ha risposto qualcosa attraverso Raffaele?
PG:
La seconda volta no.
GM:
La prima volta che ha detto?
PG:
Che lei aveva trovato la porta aperta, si era fatto la doccia e poi era andata a chiamare Raffaele. La seconda conversazione, sempre in un momento che eravamo tutti e quattro in macchina, è che lei si era ricordata, sempre tramite la voce di Raffaele, gli diceva lei a lui e lui traduceva. Appena rientrata aveva_ visto delle feci in bagno e che poi dopo, finita la doccia, il bagno era stato scaricato e io le consigliai, visto che ci stava, era arrivata quella donna coi capelli neri, probabilmente facente parte della Polizia, gli ho detto: scendete dalla macchina e andateglielo a dire questa cosa delle feci.
GM:
Ecco, poi lì poi siete andati insieme in Questura.
PG:
Sì.
GM:
Ecco, lì durante l'attesa, lei ha avuto modo di... che cosa facevano Amanda e Raffaele?
PG:
No, durante l'attesa non siamo mai rimasti... loro non sono mai rimasti dove ho aspettato io perché probabilmente ci hanno interrogato un po' in contemporanea.
GM:
Quindi non li ha visti?
PG:
No, li ho visti un minuto appena siamo arrivati che Marco e Filomena gli hanno detto, un po' in italiano un po' in inglese, di dire tutto, di dire tutto quello che si ricordavano di stare tranquilli, di raccontare quello che si ricordavano e baste. Più che altro nel viaggio in macchina io ricordo che Raffaele chiese a Luca se era morta, gli disse di sì e com'era morta e Luca gli disse che era stata sgozzata perché... non so come l'ha saputo Luca, però io lo sapevo perché quand'è arrivata l'ambulanza, è entrato un signore che quando è uscito non parlava con noi, ma l'ho sentito, che diceva com'era stato uccisa.
GM:
L'ultima cosa. A che ora siete andati in Questura?
PG:
No, questo non me lo ricordo.
GM:
Non si ricorda. Era sera?
PG:
No, saranno state le tre e mezza....
GM:
Quindi era pomeriggio.
PG:
Sì perché comunque... all'una. abbiamo aspettato tanto, ma massimo le quattro, ecco.
GM:
Senta, ma questi cellulari che i due cercavano, li ha visti lei?
PG:
No, assolutamente no.
GM:
Questi cellulari di cui avevano parlato i due appartenenti alla Polizia postale, è vero o no che ne hanno parlato? Dice che loro erano venuti perché erano stati trovati dei cellulari.
PG:
Questo.
GM:
Questi cellulari, lei li ha visti in quella casa di via della Pergola?
PG:
No.
GM:
No, non ho altre domande.
GCM:
Parti civili, ci sono domande?

Parte Civile - AVV. Pacelli

CP:
Signor Presidente, un chiarimento.
GCM:
1'Avvocato Pacelli. Sì, prego.
CP:
Avvocato Pacelli parte civile di Patrick Lumumba. Senta, signorina una sola domanda. Lei durante l'arco di quella giornata ha mai visto piangere Amanda?
PG:
In macchina, mentre andavamo in Questura quando Raffaele Chiesa a Luca: è morta? Sì, come è morta? Si. Non ho visto piangere Amanda, ho sentito piangere Amanda, poi mi sono girata in macchina gli ho detto se voleva dell'acqua però in realtà non l'ho vista piangere.
CP:
Ha sentito singhiozzare?
PG:
Sentito che lei ha fatto singh... ha fatto un pianto l'ho sentito, ma non l'ho visto.
GCM:
Cioè non ho visto che significa, non ha visto le lacrime?
PG:
Non ho visto le lacrime.
CP:
Poi quindi lei da che cosa ha dedotto il pianto? Cioè, per dire, non ho visto le lacrime però secondo me piangeva, in base a quali elementi fattuali? Se lei non l'ha vista come fa a dire....
PG:
Comunque stava piegata.
CP:
Quindi non era visibile il volto?
PG:
E' stato visibile per me un momento quando io mi sono girata per offrirle la bottiglia d' acqua che avevo, quindi ci siamo guardati per dire se vuoi...
CP:
Semplicemente per amore di verità storica. Lei ha detto che, allorquando le aveva riferito della vicenda delle feci nel water, in realtà Amanda, mi sembra di aver capito, se ho mal capito, me lo rispieherà, aveva visto le feci nel water, aveva fatto la doccia, dopodiché il water era stato scaricato. Quindi temporalmente, secondo questa ricostruzione che le viene fornita, la domanda è: prima di tutto entra nel bagnetto e vede le feci, Amanda? No, in base a quello che lei ha appreso, ha saputo.
PG:
In realtà non ha detto in quale bagno. Quindi lei ha detto: io ho visto le feci in bagno.
CP:
Dopodiché fa la doccia?
PG:
Si.
CP:
Dopodiché viene scaricato il water?
PG:
Non le ha più trovate.
CP:
Non le ha più trovate. Eventualmente ha detto chi ha scaricato il bagno?
PG:
No.
CP:
Grazie, grazie, non ho più domande.

Avvocato Difesa Maori

LM:
Fuori microfono.
PG:
Luca, Marco, i poliziotti e infine Amanda e Raffaele.
LM:
Fuori microfono.
PG:
No, esatto. No, all ' inizio no, e non mi sono neanche preoccupata dì chiederlo, perché, insomma, cercavo di sostenere Filomena perché era molto sconvolta.
LM:
E quando l'ha chiesto (fuori microfono)
PG:
1' ho chiesto...
LM:
In che momento particolare.
PG:
Sì, le dico, avevo fatto il giro delle stanze, a un certo punto ho visto lì dentro c'è la porta chiusa.
LM:
Forse qualcuno le aveva detto qualcosa di particolare (fuori microfono)
PG:
No, ho chiesto poi a un certo punto, finito il panico di Filomena, ad un certo punto ho chiesto a Luca chi fossero e mi ha detto: i poliziotti. Però in realtà il poliziotto quello più alto, lui stesso sentì la mia domanda a Luca perché era lì e mi disse: noi abbiamo ritrovato i cellulari, per questo siamo qui. Io poi dissi a Filomena...
LM:
Però lei ha precisato, nel corso dell'interrogatorio reso al PM (fuori microfono)
PG:
No, questo adesso non me lo ricordavo questo episodio, è vero.
LM:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì okay, praticamente è successo... prima abbiamo visto tutta la stanza, quello viene prima, abbiamo guardato la stanza, mi sono presentata ai ragazzi, i ladri in camera tua non ci sono entrati, no. Quella porta, quella porta è chiusa a chiave... così e così. Ad un certo punto Filomena decide di voler chiamare qualcuno, perché ha detto: adesso io chiamo una persona di cui si fida e questo signore gli dice, il poliziotto gli ha detto: "vabbè ma stai tranquilla, non c’è bisogno di chiamare nessuno mica c'è un morto sotto il divano". E in quell'occasione è uscito fuori chi fossero i poliziotti, come mai erano lì, per i cellulari e lei iniziò a dire :"come i cellulari".
LM:
Fuori microfono
PG:
Quello più alto.
LM:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì.
LM:
Fuori microfono.
PG:
Le cause? Successivamente quand'è arrivata l'ambulanza e questo signore che entrò dentro quand'è uscito disse com'era morta.
LM:
E come?
PG:
E' stata sgozzata.
LM:
Lei l'ha sentito?
PG:
Si, l'ho sentito però parlava molto piano, io l'ho sentito perché ero vicino e ho letto il labiale, altrimenti non avrei sentito.
LM:
Lei ricorda (fuori microfono)
PG:
No, Filomena poi stava con la signora coi capelli neri quindi 1 ' ho vista veramente poco successivamente. Io e Luca... ( ine . . . )
LM:
Fuori microfono
PG:
In macchina, ah, sì.
LM:
Se ci può (fuori micorofono)
PG:
È molto semplice perchè erano delle domande secche e delle risposte secche, non c'è una conversazione intorno. Raffaele chiede: "Com'è morta? E morta?" e Luca gli dice: "sì". "Come è morta?" "è stata sgozzata. Basta.
LM:
Lei ricorda se Amanda e Raffaele presentava qualche ferita al corpo, alle mani?
PG:
No.
LM:
Ultima domanda. Sa se sono arrivati i carabinieri (fuori microfono).
PG:
Sì, sono arrivati i Carabinieri ma non so l'ora.
LM:
(fuori microfono)
PG:
Sì, esclusi quelli della postale, sì, dopo.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Fuori microfono.
PG:
Luca, Marco, i poliziotti e infine Amanda e Raffaele.
GB:
Fuori microfono.
PG:
No, esatto. No, all ' inizio no, e non mi sono neanche preoccupata dì chiederlo, perché, insomma, cercavo di sostenere Filomena perché era molto sconvolta.
GB:
E quando l'ha chiesto (fuori microfono)
PG:
1' ho chiesto...
GB:
In che momento particolare.
PG:
Sì, le dico, avevo fatto il giro delle stanze, a un certo punto ho visto lì dentro c'è la porta chiusa.
GB:
Forse qualcuno le aveva detto qualcosa di particolare (fuori microfono)
PG:
No, ho chiesto poi a un certo punto, finito il panico di Filomena, ad un certo punto ho chiesto a Luca chi fossero e mi ha detto: i poliziotti. Però in realtà il poliziotto quello più alto, lui stesso sentì la mia domanda a Luca perché era lì e mi disse: noi abbiamo ritrovato i cellulari, per questo siamo qui. Io poi dissi a Filomena...
GB:
Però lei ha precisato, nel corso dell'interrogatorio reso al PM (fuori microfono)
PG:
No, questo adesso non me lo ricordavo questo episodio, è vero.
GB:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì okay, praticamente è successo... prima abbiamo visto tutta la stanza, quello viene prima, abbiamo guardato la stanza, mi sono presentata ai ragazzi, i ladri in camera tua non ci sono entrati, no. Quella porta, quella porta è chiusa a chiave... così e così. Ad un certo punto Filomena decide di voler chiamare qualcuno, perché ha detto: adesso io chiamo una persona di cui si fida e questo signore gli dice, il poliziotto gli ha detto: "vabbè ma stai tranquilla, non c’è bisogno di chiamare nessuno mica c'è un morto sotto il divano". E in quell'occasione è uscito fuori chi fossero i poliziotti, come mai erano lì, per i cellulari e lei iniziò a dire :"come i cellulari".
GB:
Fuori microfono
PG:
Quello più alto.
GB:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì.
GB:
Fuori microfono.
PG:
Le cause? Successivamente quand'è arrivata l'ambulanza e questo signore che entrò dentro quand'è uscito disse com'era morta.
GB:
E come?
PG:
E' stata sgozzata.
GB:
Lei l'ha sentito?
PG:
Si, l'ho sentito però parlava molto piano, io l'ho sentito perché ero vicino e ho letto il labiale, altrimenti non avrei sentito.
GB:
Lei ricorda (fuori microfono)
PG:
No, Filomena poi stava con la signora coi capelli neri quindi 1 ' ho vista veramente poco successivamente. Io e Luca... ( ine . . . )
GB:
Fuori microfono
PG:
In macchina, ah, sì.
GB:
Se ci può (fuori micorofono)
PG:
È molto semplice perchè erano delle domande secche e delle risposte secche, non c'è una conversazione intorno. Raffaele chiede: "Com'è morta? E morta?" e Luca gli dice: "sì". "Come è morta?" "è stata sgozzata. Basta.
GB:
Lei ricorda se Amanda e Raffaele presentava qualche ferita al corpo, alle mani?
PG:
No.
GB:
Ultima domanda. Sa se sono arrivati i carabinieri (fuori microfono).
PG:
Sì, sono arrivati i Carabinieri ma non so l'ora.
GB:
(fuori microfono)
PG:
Sì, esclusi quelli della postale, sì, dopo.

Avvocato Difesa Ghirga

LG:
Fuori microfono.
PG:
Luca, Marco, i poliziotti e infine Amanda e Raffaele.
LG:
Fuori microfono.
PG:
No, esatto. No, all ' inizio no, e non mi sono neanche preoccupata dì chiederlo, perché, insomma, cercavo di sostenere Filomena perché era molto sconvolta.
LG:
E quando l'ha chiesto (fuori microfono)
PG:
1' ho chiesto...
LG:
In che momento particolare.
PG:
Sì, le dico, avevo fatto il giro delle stanze, a un certo punto ho visto lì dentro c'è la porta chiusa.
LG:
Forse qualcuno le aveva detto qualcosa di particolare (fuori microfono)
PG:
No, ho chiesto poi a un certo punto, finito il panico di Filomena, ad un certo punto ho chiesto a Luca chi fossero e mi ha detto: i poliziotti. Però in realtà il poliziotto quello più alto, lui stesso sentì la mia domanda a Luca perché era lì e mi disse: noi abbiamo ritrovato i cellulari, per questo siamo qui. Io poi dissi a Filomena...
LG:
Però lei ha precisato, nel corso dell'interrogatorio reso al PM (fuori microfono)
PG:
No, questo adesso non me lo ricordavo questo episodio, è vero.
LG:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì okay, praticamente è successo... prima abbiamo visto tutta la stanza, quello viene prima, abbiamo guardato la stanza, mi sono presentata ai ragazzi, i ladri in camera tua non ci sono entrati, no. Quella porta, quella porta è chiusa a chiave... così e così. Ad un certo punto Filomena decide di voler chiamare qualcuno, perché ha detto: adesso io chiamo una persona di cui si fida e questo signore gli dice, il poliziotto gli ha detto: "vabbè ma stai tranquilla, non c’è bisogno di chiamare nessuno mica c'è un morto sotto il divano". E in quell'occasione è uscito fuori chi fossero i poliziotti, come mai erano lì, per i cellulari e lei iniziò a dire :"come i cellulari".
LG:
Fuori microfono
PG:
Quello più alto.
LG:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì.
LG:
Fuori microfono.
PG:
Le cause? Successivamente quand'è arrivata l'ambulanza e questo signore che entrò dentro quand'è uscito disse com'era morta.
LG:
E come?
PG:
E' stata sgozzata.
LG:
Lei l'ha sentito?
PG:
Si, l'ho sentito però parlava molto piano, io l'ho sentito perché ero vicino e ho letto il labiale, altrimenti non avrei sentito.
LG:
Lei ricorda (fuori microfono)
PG:
No, Filomena poi stava con la signora coi capelli neri quindi 1 ' ho vista veramente poco successivamente. Io e Luca... ( ine . . . )
LG:
Fuori microfono
PG:
In macchina, ah, sì.
LG:
Se ci può (fuori micorofono)
PG:
È molto semplice perchè erano delle domande secche e delle risposte secche, non c'è una conversazione intorno. Raffaele chiede: "Com'è morta? E morta?" e Luca gli dice: "sì". "Come è morta?" "è stata sgozzata. Basta.
LG:
Lei ricorda se Amanda e Raffaele presentava qualche ferita al corpo, alle mani?
PG:
No.
LG:
Ultima domanda. Sa se sono arrivati i carabinieri (fuori microfono).
PG:
Sì, sono arrivati i Carabinieri ma non so l'ora.
LG:
(fuori microfono)
PG:
Sì, esclusi quelli della postale, sì, dopo.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Fuori microfono.
PG:
Luca, Marco, i poliziotti e infine Amanda e Raffaele.
CDV:
Fuori microfono.
PG:
No, esatto. No, all ' inizio no, e non mi sono neanche preoccupata dì chiederlo, perché, insomma, cercavo di sostenere Filomena perché era molto sconvolta.
CDV:
E quando l'ha chiesto (fuori microfono)
PG:
1' ho chiesto...
CDV:
In che momento particolare.
PG:
Sì, le dico, avevo fatto il giro delle stanze, a un certo punto ho visto lì dentro c'è la porta chiusa.
CDV:
Forse qualcuno le aveva detto qualcosa di particolare (fuori microfono)
PG:
No, ho chiesto poi a un certo punto, finito il panico di Filomena, ad un certo punto ho chiesto a Luca chi fossero e mi ha detto: i poliziotti. Però in realtà il poliziotto quello più alto, lui stesso sentì la mia domanda a Luca perché era lì e mi disse: noi abbiamo ritrovato i cellulari, per questo siamo qui. Io poi dissi a Filomena...
CDV:
Però lei ha precisato, nel corso dell'interrogatorio reso al PM (fuori microfono)
PG:
No, questo adesso non me lo ricordavo questo episodio, è vero.
CDV:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì okay, praticamente è successo... prima abbiamo visto tutta la stanza, quello viene prima, abbiamo guardato la stanza, mi sono presentata ai ragazzi, i ladri in camera tua non ci sono entrati, no. Quella porta, quella porta è chiusa a chiave... così e così. Ad un certo punto Filomena decide di voler chiamare qualcuno, perché ha detto: adesso io chiamo una persona di cui si fida e questo signore gli dice, il poliziotto gli ha detto: "vabbè ma stai tranquilla, non c’è bisogno di chiamare nessuno mica c'è un morto sotto il divano". E in quell'occasione è uscito fuori chi fossero i poliziotti, come mai erano lì, per i cellulari e lei iniziò a dire :"come i cellulari".
CDV:
Fuori microfono
PG:
Quello più alto.
CDV:
Fuori microfono.
PG:
Sì, sì.
CDV:
Fuori microfono.
PG:
Le cause? Successivamente quand'è arrivata l'ambulanza e questo signore che entrò dentro quand'è uscito disse com'era morta.
CDV:
E come?
PG:
E' stata sgozzata.
CDV:
Lei l'ha sentito?
PG:
Si, l'ho sentito però parlava molto piano, io l'ho sentito perché ero vicino e ho letto il labiale, altrimenti non avrei sentito.
CDV:
Lei ricorda (fuori microfono)
PG:
No, Filomena poi stava con la signora coi capelli neri quindi 1 ' ho vista veramente poco successivamente. Io e Luca... ( ine . . . )
CDV:
Fuori microfono
PG:
In macchina, ah, sì.
CDV:
Se ci può (fuori micorofono)
PG:
È molto semplice perchè erano delle domande secche e delle risposte secche, non c'è una conversazione intorno. Raffaele chiede: "Com'è morta? E morta?" e Luca gli dice: "sì". "Come è morta?" "è stata sgozzata. Basta.
CDV:
Lei ricorda se Amanda e Raffaele presentava qualche ferita al corpo, alle mani?
PG:
No.
CDV:
Ultima domanda. Sa se sono arrivati i carabinieri (fuori microfono).
PG:
Sì, sono arrivati i Carabinieri ma non so l'ora.
CDV:
(fuori microfono)
PG:
Sì, esclusi quelli della postale, sì, dopo.

Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Avvocato Maresca per la difesa Kercher. Ha risposto prima che dopo l'apertura della porta della stanza di Meredith siete usciti tutti quanti fuori da casa.
PG:
Sì.
FM:
Anche 1'Altieri con lei?
PG:
Sì.
FM:
Immediatamente e contemporaneamente a lei?
PG:
Sì.
FM:
Grazie, ho terminato.
GCM:
Ci sono domande alla teste?
GM:
Io dovrei fare..
GCM:
Una richiesta. Sì, però la teste... Le volevo chiedere: dunque, il portone principale non è che era difettoso, che lei abbia avuto notizia, se qualcuno glielo ha detto?
PG:
No.
GCM:
Della casa, no. Non ha avuto notizia di questo.
PG:
No.
GCM:
Da una delle deposizioni oggi sentite, è emerso che parlando avete manifestato stupore circa domande sulla vita sessuale di Meredith, cioè Filomena e lei manifestano, dicono: hanno fatto delle domande sulla vita sessuale di Meredith coma mai?
PG:
No, scusi non ho capito bene la domanda. Cioè manifestiamo stupore queste domande a noi sono state fatte?
GCM:
Sì, la Polizia, la Polizia in Questura, se avete avuto, parlando poi tra voi, notizie che c'erano state domande fatte sulla vita sessuale di Meredith e, in relazione a ciò, avete fatto un qualche commento, manifestando stupore.
PG:
No, questo non è vero, anche perché la Polizia, anche in Questura, quando mi è stato chiesto, ho detto che non l’avevo mai vista, non l'avevo conosciuta a me personalmente non sono mai state fatte domande sulla vita sessuale di Meredith.
GCM:
Lei ha saputo se ad altri,ù queste domande sono state poste?
PG:
Enon mi ricordo.
GCM:
Non si ricorda. Scusi, dunque Raffaele Sollecito le ha detto che aveva già provato, ha fatto presente, a forzare la porta. Ma questo perché l'aveva fatto? Perché era un fatto inusuale che quella porta fosse chiusa a chiave?
PG:
Questo non lo so.
GCM:
Su questa porta chiusa, lei ha raccolto delle notizie, ma come mai è chiusa?
PG:
Subito... precedentemente ho chiesto perché era chiusa e l'ho chiesta ad Amanda, Raffaele ha tradotto e poi mi ha risposto: perché la chiude sempre quando esce.
GCM:
Quindi era normale che fosse chiusa. Rispetto a questa normalità la prova a forzarla posta in essere da Sollecito, costituiva una contraddizione, se è normale che fosse chiuso ogni volta la chiude... Lei gliel'ha
PG:
No. Anche perché queste informazione... diciamo, lo scambio del fatto che la porta Sollecito avesse provato ad aprirla era una conversazione che io ho sentito tra Luca e lui, però...
GCM:
Però?
PG:
E quindi non... nessuno gli ha detto... non c'abbiamo probabilmente pensato.
GCM:
Lei lo sa quand' è che Raffaele Sollecito avrebbe provato a chiudere, a forzare la porta in quale... prima che voi foste arrivate?
PG:
No, la frase... ciò che è stato detto da lui era: prima c'avevo provato pure io e non ci sono riuscito.
GCM:
Quando voi andate in Questura in macchina e comunque quando vi trovate insieme ad Amanda Knox e lei, pur non conoscendola, però aveva avuto notizia che stava, abitava in questa casa, le ha chiesto : quand'è stata l'ultima volta che hai visto Meredith?
PG:
No.
GCM:
Non avete cercato insomma di ricostruire?
PG:
No, le uniche domande che le ho fatto le ho detto prima. No, questo non gli ha chiesto niente, anche perché c'era una situazione di non apertura, diciamo, era... un po’ tutti, eravamo scioccati, non avevamo molta voglia di parlare.
GCM:
Quindi se non ci sono altre domande possiamo congedare la teste. Può andare, grazie.
GM:
No, si chiede, quanto prima, quindi per domani, la citazione del teste Battistelli in relazione alla particolare della... le tre versioni che abbiamo sentito oggi: Battistelli che non entra, Battistelli che entra mentre Altieri lo guarda dalle spalle, terza versione, Battistelli che esce con tutti, Atieri con' la Grande, la versione Grande, poi rientra, e dice che ha fatto... E quindi sono tre versioni, bisogna che questa situazione venga chiarita. Quindi si chiede un eventuale confronto fra i testi.
GCM:
Chiede di risentire Battistelli o un confronto?
GM:
Prima sentire Battistelli e poi anche eventuale confronto.
GB:
Noi come difesa di Sollecito diciamo questo: oggi, chiaramente sono state fatte le domande a Battistelli e quindi sappiamo qual è attualmente la sua versione e questa è cristallizzata agli atti. Nel corso del processo ci saranno tantissime contraddizioni, poi si vedrà. Adesso, andargli a contestare una cosa che ha detto oggi non capisco a che serve. Ovviamente il nostro problema è un problema procedurale, se noi dovessimo sentire 1'indomani tutti i testi che abbiamo già sentito oggi per sanare le contraddizioni e fare dei confronti, ovviamente non finiremo più questo processo. Per ora esaminiamo tutti i testi, vediamo se e quante contraddizioni ci sono poi valuteranno le Signorie loro se successivamente fare confronti, altrimenti il problema potrebbe essere che ogni giorno c'è una contraddizione e il giorno dopo facciamo confronti, anche perché è possibile...
GM:
Qui c'è un ufficiale di Polizia giudiziaria che ha fatto una affermazione... quindi non è una... quindi è una situazione, una affermazione, per quanto di limitata rilevanza però va chiarita questa situazione.
MC:
Mi scusi, Presidente. Riportandomi anche a quello che ha appena detto il collega io aggiungerei questo. Il rilievo e l'osservazione da parte dell'avvocato Bongiorno, credo che non abbia grossa, come dire, non abbia spessore in che senso? Nel senso che è inutile aspettare la fine dell'istruttoria, che sarà vattelapesca quando, quando i ricordi sono ancora più lontani, eventualmente posso capire che... e posso convenire con il fatto che sia, diciamo, inutile risentire Battistelli domani, ma che il confronto sia necessario e che in ordine a questa specifica circostanza non ci potranno essere e non ci saranno altri testi in futuro che verranno che verranno a riferire della stessa circostanza, io non vedo la necessità di rinviare il confronto tra sei mesi, tra 8 mesi o quello che sia. Eventualmente modifichiamo, se tu sei d'accordo, la richiesta chiedendo il confronto a questo punto tra tutte e tre però, perché ci sono tre versioni diverse. Quindi Battistelli, Altieri e la Grande.
GCM:
Quindi, Battistelli-Altieri, Battistelli-Grande.
GB:
In questi termini riformulata ovviamente per noi non c ' è problema, per noi è solo un problema di non dilatare i tempi processuali, è chiaro i confronti si faranno però non vorrei ripetere...
GCM:
Sì. In relazione a questa richiesta.
FM:
I difensori di parte civile si associano.
GB:
La difesa Knox rileva 1'irritualità della richiesta di ripetizione dell'interrogatorio a meno che non ci siano....
GCM:
Sì, comunque è stato riformulato, sotto il profilo del confronto.
FM:
Infatti non ho parlato prima, aspettavo la conclusione, le richieste di confronto è un'altra richiesta, quindi la dobbiamo valutare
GCM:
Possiamo valutarla.
FM:
Sì, posso almeno esprimere la posizione nostra? Mi sembra che le circostanze siano state analizzate nel dettaglio. Il fatto poi che sìa un ufficiale di pubblica sicurezza è irrilevante è una fattispecie che è stata analizzata dalla testimone e dagli altri testimoni, quindi anche se c'è una contraddizione non vedo questo motivo sufficiente a giustificare un confronto, quindi io ritengo che... ci dobbiamo, noi ci opponiamo come richiesta di confronto, grazie.

Ordinanza

GCM:
La Corte di Assise, sulla richiesta avanzata dall'ufficio del Pubblico Ministero, sentite le altre parti, visto l'articolo 211 codice prodecura penale, rilevato che il confronto, cosi riformulata la richiesta avanzata dall'ufficio del Pubblico Ministero, riguarda persone che sono già state esaminate in relazione a circostanze dalle stesse riferite su fatti e circostanze che, almeno per quanto allo stato è dato valutare, appaiono importanti, ammette i confronti tra Battistelli e Altieri Luca, noché tra lo stresso Battistelli e Grande Paola.
GM:
Scusi, Presidente, però sarebbe il caso anche tra Grande e Altieri, tenuto conto che anche le loro versioni sono diverse.
GCM:
Nonché tra Grande Paola e Al tieri Luca. Rinvia

per tale incombente, nonché per l'esame dei testi indicati come da sentire per l'udienza del 7 febbraio, all'udienza del 7 febbraio 2009 ore 9, mandando all'ufficio della Procura per la citazione dei testi che dovranno essere sottoposti a confronto, invitando tutte le parti a comparire a detta udienza senza altra comunicazione. Disponendo per la traduzione degli imputati, invitando il perito, 1 'interprete a ricomparire per l'udienza detta. L'udienza odierna è

tolta