Michele Battistelli's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - BATTISTELLI MICHELE -

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
MB Michele Battistelli Witness being questioned Officer of the Postal Police
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
?? Unknown Unidentified lawyer

GENERALITÀ: Battistelli Michele, nato a Venezia il 16 febbraio 1968.

GCM:
Sospendiamo un attimo. Possiamo riprendere. Prego Pubblico Ministero.

Contents

Pubblico Ministero Dott. Mignini

GM:
Lei alla data del 2 novembre 2 007, prestava servizio alla Polizia Postale di Perugia?
MB:
Sì.
GM:
Cosa ricorda di quella giornata, inizi dal momento iniziale.
MB:
Quando fui inviato in Via della Pergola.
GM:
Sì, prima di tutto l'orario.
MB:
Intorno a mezzogiorno, ero in ufficio e l'allora dirigente Bartolozzi mi inviò in Via della Pergola per rintracciare Filomena Romanelli, in quanto era stato rinvenuto un telefono, mi era stato spiegato proprio a grandi linee, era stato rinvenuto un telefono intestato a lei, quindi non essendoci... Poi abbiamo fatto delle verifiche, non essendoci state denunce di furto o di smarrimento relativamente a quel telefono, siamo andati in cerca di questa Romanelli per sapere.
GM:
Alle ore 12.00 siete partiti all'incirca?
MB:
Sì, all'incirca alle 12.00.
GM:
Ha guardato l'orologio?
MB:
Sì, ero appena rientrato per un altro servizio.
GCM:
Lei ha dei suoi atti, è consultato a consultare gli stessi.
GM:
Il cellulare ritrovato, il dottor Bartolozzi le disse che era stato trovato un cellulare, quando lei è partito.
MB:
Ma lì non mi furono date molte spiegazioni, sapevo che era stato ritrovato un cellulare, però non sapevo altro, sapevo l'intestatario...
GM:
Lei aveva con sé questo cellulare?
MB:
No.
GM:
Vada avanti, racconti quando andò e con chi.
MB:
Con l'Assistente capo Marzi, andammo su in Via della Pergola per rintracciare..., però partimmo verso mezzogiorno, arrivammo un po'..., ci volle almeno una ventina di minuti per trovare la villetta, perché è messa insomma in quella posizione, abbiamo fatto anche un paio di giri lì intorno perché non l'avevamo rilevata subito.
GCM:
La villetta lei dice, Via della Pergola?
MB:
Via della Pergola 7, perché Via della Pergola gira a sinistra dalla piazzetta, invece lì... Quindi siamo stati un po' tratti in inganno.
GM:
E siete arrivati a che ora circa, all'incirca?
MB:
All'incirca a mezzogiorno e mezzo.
GM:
Le, ripeto, ha guardato l'orologio, ha guardato, avete guardato per caso l'orario delle telecamere del parcheggio?
MB:
Noi no.
GM:
Quindi verso le 12.30?
MB:
Sì, forse qualche minuto prima, perché io mi ricordo che guardai l'orologio, infatti l'orario che ho indicato nell'annotazione è quando lo rilevai dall'orologio, ma ero già arrivato sul posto avevo preso contatti con i ragazzi.
GM:
Ecco, siete arrivati, che cosa avete visto quando siete arrivati, chi c'era?
MB:
Quando sono arrivato c'erano i due ragazzi seduti...
GM:
I due ragazzi, cioè i due imputati?
MB:
I due imputati, sì, seduti davanti alle finestre della villetta dove c'è...
GM:
Oh, davanti, cioè, stavano in che punto preciso?
MB:
Stavano vicino all'angolo, dove la staccionata fa l'angolo, proprio di fronte alle finestre.
GM:
Cioè davanti praticamente, grosso modo, alla finestra della Romanelli?
MB:
Della Romanelli, sì.
GM:
Prima di andare avanti, quella finestra, quella che poi è della Romanelli, della camera della Romanelli, le persiane come erano?
MB:
Le persiane erano socchiuse quelle.
GM:
Socchiuse.
MB:
Sì, una parte leggermente più aperta mi ricordo.
GM:
Qual era la parte leggermente più aperta?
MB:
Guardandola, credo che sia stata quella a destra, guardandola dall'esterno all'interno verso la casa.
GM:
Leggermente più aperta è sicuro che è la destra? Io ho una foto, gliela posso mostrare guardi.
GCM:
C'è l'ufficiale giudiziario.
GM:
Poi ce n'è un'altra.
GCM:
Sì. E' la foto della casa dì Via della Pergola 7 che viene mostrata al teste.
GM:
Quella più aperta sembrerebbe la sinistra, guardando la casa no?
MB:
Queste sono tutte e due aperte vedo, qui sono tutte e due aperte.
GM:
Sì, lei diceva una più aperta.
MB:
Sì, ma io ricordo quella destra, probabilmente farò confusione insomma, adesso la posizione della persiana, non è che l'ho...
GM:
Poi ce n'è un'altra in cui si vede l'auto della Polizia Postale, se non sbaglio. Guardi un po', questa è la vostra?
GCM:
Le avete fatte voi queste foto?
MB:
No, noi ce l'avevamo nera la macchina, questa è chiara.
GM:
Allora quello che ricorda lei sono comunque di quel periodo, ma...
MB:
Erano leggermente..., quello sì, erano aperte.
GM:
Che distanza c'era tra le due persiane?
MB:
Erano aperte non ne ho idea. Se sono così...
GM:
Il vetro, cioè la finestra che stava dietro a queste persiane com'era, aperta o chiusa?
MB:
Era la parte... Il vetro dentro? Da dentro la stanza c ' era la parte sinistra che era leggermente aperta in avanti, anzi scusi all'interno.
GM:
Allora voi avete incontrato i due ragazzi che stavano seduti...
MB:
Esatto.
GM:
Davanti al recinto che dà sulla... L' 'ha indicato con...
MB:
Davanti alla finestra, esatto. Qui stavano.
GCM:
Scusi i due ragazzi chi sono?
MB:
I due imputati.
GM:
Come erano vestiti i due ragazzi?
MB:
Lei mi ricordo che era abbastanza leggera, vestita leggera per quel periodo, perché era freddo.
GM:
Cioè?
MB:
Aveva un maglione e basta.
GM:
Di che colore?
MB:
Credo verde.
GM:
E lui?
MB:
Aveva un giaccone-, una sciarpa gialla mi pare.
GM:
Una sciarpa.
MB:
Sì.
GM:
Senta, quando lei ha cominciato a parlare con loro...
MB:
Sì.
GM:
Loro come parlavano, erano...
MB:
Erano abbastanza imbarazzanti ho notato, erano piuttosto sorpresi.
GM:
Ma parlavano, voglio dire, diciamo farfugliavano un po', oppure era un eloquio normale?
GB:
Presidente, io farei opposizione soprattutto ricordando che in questa sede non possono essere espressi giudizi, quindi se lei riferisce fatti va bene, giudizi per favore...
GCM:
Sì. Ecco, magari se può dire, parlavano, come si presentava oggettivamente, per quanto lei potè constatare? Si muovevano con le mani, agitavano le mani?
MB:
No, sotto quell'aspetto no, erano calmi insomma, non è che gesticolavano nervosamente.
GM:
Qual era l'aspetto un pochino... Lei prima ha detto sembravano imbarazzati, cioè...
MB:
Sì, sorpresi, diciamo più che altro sorpresi.
GB:
Signor Presidente stiamo continuando con i giudizi.
GCM:
Certo dei giudizi non se ne potrà tener conto. Questa sorpresa che lei rappresenta, in che modo l'avevano evidenziata, quale comportamento oggettivo che lei...
MB:
No, comportamenti non particolari ne avevano. Come ripeto, io ho avuto quell'impressione, pero parlavano sottovoce, parlavano sottovoce erano abbastanza... '
GCM:
Parlavano sottovoce e questo è un dato oggettivo che raccogliamo. Prego.
GM:
Senta, quindi che cosa le hanno detto i due ragazzi?
MB:
Ma lì appena arrivati ci dissero che si era in attesa di un'auto dei Carabinieri che erano stati chiamati in quanto...
GM:
Vi dissero quando erano stati chiamati i Carabinieri?
MB:
Quando no, che erano in attesa della pattuglia dei Carabinieri, perché avevano rilevato l'apertura della porta rientrando la mattina presso la villetta perché erano stati fuori per la notte, erano rientrati la mattina e dissero di aver trovato la porta di ingresso aperta e poi la finestra rotta.
GM:
Senta, lei è entrato nell'appartamento?
MB:
Sì.
GM:
Con loro?
MB:
Sì, mi portarono a vedere, a rilevare lì la finestra rotta della la stanza della Romanelli.
GM:
Come si presentava la stanza della Romanelli?
MB:
Era messo un po' sottosopra, nel senso era abbastanza...
GM:
Cioè mi dica.
MB:
C'erano dei vestiti fuori, un po’ buttati in giro, i vetri sparsi.
GM:
I vetri stavano, dove stavano i vetri?
MB:
I vetri erano a terra e la cosa curiosa, che a me mi saltò all'occhio è che questi vetri erano anche sopra i vestiti.
GM:
Anche sopra i vestiti.
MB:
Sì, io notai questa cosa, tant'è che giocai un po' sulla cosa nel senso che dichiarai subito che secondo me era una simulazione quello che io vidi, insomma, questo.
GM:
Lo disse questo?
MB:
Sì, perché poi tra l'altro non era stata...
GM:
Lei come disse esattamente?
MB:
Come dissi io?
GM:
Sì.
MB:
Glielo dissi sfacciatamente insomma, che non credevo che era un furto.
GM:
E loro che hanno risposto?
MB:
E loro niente, non hanno commentato.
GM:
Senta, poi che cosa c'era di altre cose che ha notato, in quella stanza?
MB:
Le cose che ho notato, la macchina fotografica, il computer, cose che facevano fuoco sul discorso ipotesi furto, avevo visto che all'interno lì della casa c'era praticamente tutto.
GM:
Quindi c'era un computer visibile che stava lì?
MB:
C'era un computer portatile, una macchina fotografica digitale, cose anche che può portare via con una certa facilità, quindi...
GM:
Che stava, dove stava questa macchina fotografica?
MB:
Stavano appoggiati lì sul tavolo.
GM:
Quindi visibili?
MB:
Sì.
GM:
Nella stanza della Romanelli?
MB:
Sì, la macchina fotografica era sul tavolo della cucina o il computer? No, il computer era dentro la stanza.
GM:
Nella stanza.
MB:
Sì.
GM:
Lei ha guardato, ha guardato un po', ha fatto un esame del... Ha guardato i cassetti, qualcosa, ha cercato di capire...
MB:
No, io no. I cassetti non li ho guardati, li abbiamo aperti dopo che sopraggiunse la Romanelli Filomena, li aprì lei propri i cassetti suoi.
GCM:
Scusi, ecco, magari se può specificare: i vetri rotti della finestra in quale stanza si trovavano?
MB:
Della Filomena Romanelli.
GCM:
La cucina/ prima ha detto... La cucina è un'altra stanza?
MB:
Sì, il soggiorno o l'ingresso insomma.
GCM:
La macchina fotografica era sul tavolo della cucina?
MB:
Questo non lo ricordo, però mi pare di sì.
GCM:
Ed il computer?
MB:
Dentro la stanza.
GM:
Nella stanza...
GCM:
Nella stanza o nella cucina?
MB:
Nella stanza da letto della Romanelli.
GCM:
Nella stanza da letto della Romanelli. Prego.
GM:
Poi la finestra come si presentava, ce l'ha detto prima, ce lo ripeta.
MB:
Finestra rotta, un po' aperta, sì. C'era questo sasso, lì, subito proprio sotto.
GM:
Come era questo sasso, che dimensioni aveva?
MB:
Era piuttosto grande, secondo me avrà pesato 4 chili, 5 chili.
GM:
Piuttosto grande?
MB:
Sì.
GM:
Cioè come era, che forma aveva?
MB:
Così.
GCM:
Così, fa segno con le mani, di una...
MB:
20 centimetri di diametro, facciamo conto...
GCM:
Un diametro di 20 centimetri.
MB:
20 centimetri, 25, più o meno.
GM:
Del peso di circa?
MB:
Quattro - cinque avrà pesato.
GM:
Dove stava questo sasso? Questa pietra, cioè.
MB:
Proprio sotto la finestra appoggiato.
GM:
Senta, poi che cosa è successo, lei ha continuato ad interrogarli, a chiedere loro...
MB:
Io ero andato là con uno scopo ben preciso e chiesi all'imputata di fornirmi un numero di telefono della signorina Romanelli, per poterla rintracciare e farla venire su a chiedere spiegazioni, sempre del telefono insomma, perché poi io andai su per quel motivo.
GM:
E lei che cosa ha, che numero le dette?
MB:
Mi diede il numero che noi avevamo praticamente in ufficio, del telefonino che era stato rinvenuto la mattina stessa che era stato portato in ufficio.
GM:
Lei sapeva a chi corrispondeva questo numero?
MB:
Sì, il numero ce l'avevo, sì, sì, il numero me l'aveva data il dirigente, me l'ero portato dietro. Infatti notai che era lo stesso e chiesi proprio un'altra utenza dove poterla rintracciare, perché quello ce l'avevamo noi.
GM:
Senta poi è arrivato qualcun altro, che è successo?
MB:
Verso le 13.00 arrivò la Romanelli Filomena con...
GM:
Quindi dalle 12.30 circa fino alle 13.00 lei è stato lì, avete...
MB:
Sì, abbiamo visto questa camera, abbiamo commentato quello insomma che vedevamo, chiedi il numero ìnsomma, provi a fare il numero... ìnsomma abbiamo perso tempo in quel senso.
GM:
I due che cosa facevano?
MB:
Erano lì, la ragazza, lei, l'imputata è andata in camera a prendere sto numero e lui stava lì con noi, faceva fuori e dentro da casa.
GM:
Avete visto se c'era una lavatrice in funzione?
MB:
No.
GM:
Avete guardato nei bagni, avete fatto un giro?
MB:
Io personalmente no, io sono rimasto lì, la camera della Romanelli ed il tavolo del soggiorno di ingresso, sono rimasto lì.
GM:
Ma vi hanno detto altre cose, la Knox vi ha detto...
MB:
A me personalmente no, a me personalmente no.
GM:
- Cioè che cosa, qual era il problema che loro... Non le disse nulla di, non so, di aver trovato la porta aperta?
MB:
No, ce lo dissero all'inizio e basta insomma, che avevano la porta aperta. Di quell'episodio ci fu solamente quella...
GM:
Cioè all'inizio vi dissero soltanto che avevano trovato la porta aperta e non vi dissero altro?
MB:
E che stavano aspettando la macchina dei Carabinieri.
GM:
La macchina dei Carabinieri. Di tracce di sangue, lei non ne ha viste?
MB:
Quelle probabilmente l'hanno detto al collega.
GM:
A lei non gliene hanno parlato?
MB:
A me personalmente no.
GM:
Quindi alle 13.00 arriva la Romanelli.
MB:
Sì.
GM:
Poi arrivano, chi c’è anche?
MB:
C'era Altieri, c'era la Grande Paola e Zaroli Marco, erano in 4.
GM:
Quindi arrivano praticamente tutti insieme?
MB:
Tutti insieme sì sì.
GM:
Ma con due auto o con... Non se lo ricorda?
MB:
Non me lo ricordo. Forse due, ma non me lo ricordo di preciso.
GM:
Lei ha cercato, ha chiesto come mai fosse chiusa... Ha guardato se fossero aperte tutte le camere o ha trovato una camera chiusa?
MB:
No. Del discorso della camera venne fuori con la Romanelli, la quale mi disse che questo numero era in uso a Meredith Kercher, la quale era lì per motivi di studio, ha detto: "Gliel'ho prestata io questa Sim, per le telefonate nazionali", in quanto lei aveva un telefono inglese e quindi per l'utilizzo che doveva fare in Italia gli aveva prestato questa Sim Card della Vodafone.
GM:
Senta, lei ha chiesto ai ragazzi se fosse stato asportato qualcosa?
MB:
Sì. Infatti la Romanelli entrò in camera e guardò, il computer lo trovo, aprì il cassetto e trovò tutti i suoi gioielli, tutte le sue cose e notarono effettivamente che non era stato portato via nulla.
GM:
Ma lei prima l'aveva chiesto a loro se era stato asportato qualcosa?
MB:
Ai due imputati?
GM:
Sì.
MB:
No, io non glielo chiesi.
GM:
Comunque la Romanelli arriva e controlla nella sua camera.
MB:
Sì.
GM:
E dice che non è stato asportato niente.
MB:
Niente.
GM:
Sono circa le 13 e qualcosa?
MB:
Sì, 13 e qualcosa, sono subito andati in camera a vedere, appena arrivati sono andati in camera ed hanno fatto questo controllo, roba di due - tre minuti, insomma.
GM:
Gli altri, gli altri...
GCM:
Scusi un attimo, lei lo chiede ai ragazzi, lei dice lo chiedeva a Romanelli, Altieri se è stato asportato qualcosa?
MB:
Alla Romanelli perché era lei che viveva lì dentro.
GCM:
Lo chiede alla Romanelli perché è lei che...
MB:
Chiedo alla Romanelli perché la camera con il vetro rotto era della Romanelli.
GCM:
Per questo lo chieda alla Romanelli e non ad altri.
MB:
Sì, anche perché gli altri non vivevano lì quindi...
GM:
Ma la Knox ha detto qualcosa della camera chiusa di Meredith?
MB:
A me no.
GM:
Lei è andato anche lì sotto a perlustrare, ha ispezionato anche il piano di sotto?
MB:
Nemmeno, nemmeno, nemmeno.
GM:
Ecco, ci racconti allora che cosa è successo, a mano a mano arrivano questi soggetti, quindi la Romanelli...
MB:
Esatto, noi dopo che la Romanelli aveva controllato dentro la sua camera, insomma immaginavo tutto quel caos si è accertata la cosa, allora ho cominciato a chiedergli: "Ma questo numero di telefono..." e mi ha spiegato, mi ha detto: "Guarda ce l'ha Meredith che vive qui con noi, qui in quell'ultima camera" ed andarono a vedere, mi pare proprio la Romanelli andò a vedere che la porta era chiusa, insomma.
GM:
La Romanelli.
MB:
Che la porta era chiusa, mi pare di si, ma credo proprio di sì. Io chiesi insomma "Che abitudini ha questa regazza? Da quant'e che non la vedete?" e mi dissero che era dalla mattina del giorno prima.
GM:
Chi glielo disse?
MB:
La Romanelli sempre, che era dalla mattina del primo che non la vedevano, perchè poi loro erano state fuori avevano dormito fuori, quindi per una serie di cose non l'avevano vista né sentita.
GM:
Ma lei ha chiesto se era abitudine della ragazza a chiudere...
MB:
E' stata proprio lì la cosa, insomma, chiesi le abitudini di questa ragazza e mi dissero che la porta la chiudeva a chiave solo quando tornava in Inghilterra per periodi abbastanza lunghi, se no la teneva sempre aperta, come tutte lì dentro insomma.
GM:
Ed allora lei che cosa ha pensato?
MB:
Questa cosa qui non mi diede il sospetto, però mi sembrava insolita, quindi dissi ai ragazzi : "Se lo ritenete opportuno, io lo farei, questa porta buttiamola giù, buttatela giù".
GM:
Nel frattempo lei non aveva accertato tracce di sangue...
MB:
No, mi disse il collega che la signorina Knox...
GCM:
Il collega, se può dire chi.
MB:
Marzi.
GM:
Marzi, quello che era con lui, sì.
MB:
Fu portato nel bagno piccolo, vicino alla stanza...
GM:
Ho capito e lei non le vide?
MB:
Io non le vidi.
GM:
E lei non ci andò. Allora lei sentì la necessità di far...
MB:
Beh, glielo dissi.
GM:
Di far aprire la porta. Questo tentativo di apertura della porta era fatto anche in precedenza, c'è qualcuno che gli ha detto questo o no?
MB:
Che io sappia no, no.
GM:
Allora vi posizionate, quindi davanti alla porta della camera di Meredìth.
MB:
Sì.
GM:
Lei ci descriva la posizione in cui stavate.
MB:
Guardi io ero in fondo...
GM:
Davanti alla porta chi c'era?
MB:
C'era Altieri, che è il ragazzo moro.
GM:
Luca Altieri.
MB:
Luca Altieri.
GM:
E poi?
MB:
Che con due o tre calci l'ha buttata giù.
GM:
Aspetti, andiamo per ordine. Luca Altieri davanti alla porta.
MB:
Sì.
GM:
Poi l'altro dove stava?
MB:
Stavano lì vicino a lui, erano loro quattro lì, proprio davanti alla porta.
GM:
La Grande e la Romanelli, davanti alla porta quindi stavano.
MB:
Sì, va beh, stavano tutti lì.
GCM:
Loro quattro se può dire chi sono, loro quattro chi sono?
MB:
Zaroli, Altieri, Romanelli e Grande Paola.
GM:
Cioè le due ragazze ed i due rispettivi fidanzati?
MB:
Esatto, sì.
GM:
Allora, lei dove stava?
MB:
Io stavo in fondo al corridoio lì tre passi più indietro di loro.
GM:
Tre passi più indietro.
MB:
Sì.
GM:
Il suo collega dove stava?
MB:
Mi pare addirittura più indietro.
GM:
Più indietro.
MB:
Sì.
GM:
I due dove stavano?
GCM:
Scusi, ecco i due...
GM:
I due imputati.
GCM:
Raffaele Sollecito ed Amanda Knox.
MB:
Raffaele Sollecito mi pare che era proprio fuori.
GM:
Loro stavano fuori?
MB:
Sì.
GM:
Sollecito, Amanda dove stava?
MB:
Sollecito sì, Amanda non mi ricordo.
GM:
Ma era lì davanti alla porta?
MB:
No, no, no.
GM:
Non era sicuramente lì.
MB:
No, lì davanti c'erano loro quattro.
GM:
Quindi stava probabilmente in soggiorno?
MB:
O nel soggiorno o era fuori pure lei insomma.
GCM:
Ma quando dice fuori, fuori da quell'ambiente o fuori dalla casa?
MB:
Fuori dalla casa proprio.
GCM:
Fuori dalla casa.
GM:
Quindi sicuramente loro non c’erano.
MB:
No.
GM:
Allora viene sfondata la porta.
MB:
Sì.
GM:
Quanti colpi?
MB:
3 .
GM:
Che succede?
MB:
Niente, sento un piccolo urletto insomma, immagino che avevano trovato qualcosa di particolare, mi sono avvicinato, mi sono subito reso conto...
GM:
Si è avvicinato e da quel momento che è successo?
MB:
Ho allontanato subito i ragazzi ed ho fatto uscire tutti di casa.
GM:
I due imputati non c'erano?
MB:
Non c'erano.
GM:
Quindi sono usciti tutti di casa e lei?
MB:
Io ho guardato dentro senza entrare, ho dato un'occhiata, ho visto quello che ho visto ed ho cominciato ad avvertire la Sala Operativa, il dirigente.
GM:
Senta si ricorda, non so se se lo ricorda, si ricorda se c'era della vaselina?
GCM:
Se c'era?
GM:
Della vaselina.
MB:
Non me lo ricordo, questo non me lo ricordo.
GM:
Lei è sicuro che nessuno dopo la sua irruzione nella camera ha visto o ha dato un'occhiata a quella camera, non dico entrato ma proprio..
MB:
I ragazzi quell'attimo che hanno aperto la porta.
GM:
Quei ragazzi lì, soltanto i ragazzi Zaroli...
MB:
Zaroli, Romanelli, Grande Paola...
GM:
Quindi gli altri sono rimasti..., erano praticamente Sollecito fuori, Amanda quasi fuori...
MB:
Sì sì.
GM:
Comunque era...
MB:
Lontani alla porta.
GM:
Molto lontani.
MB:
Molto lontani.
GM:
Dove si sono piazzati successivamente, nell'attesa, non so, adesso penso...
MB:
Tutti fuori erano, dentro casa ero rimasto io praticamente sulla porta d'ingresso al telefono ed il collega era fuori a generalizzare tutti i ragazzi.
GM:
E che cosa facevano o dicevano i due imputati?
MB:
Non lo so, non ce l'ho presente perché io sono stato al telefono venti minuti.
GM:
Ecco, lei chi ha chiamato subito?
MB:
Ho chiamato prima la Sala Operativa della Questura, il 113 .
GM:
E poi?
MB:
Poi ho chiamato il mio dirigente.
GM:
I Carabinieri quando sono arrivati?
MB:
I Carabinieri sono arrivati pochissimo dopo che era stata aperta la porta, abbattuta la porta,sarà stata l'una..., massimo una e 20.
GM:
L'orario dell’abbattimento della porta?
MB:
L'una ed un quarto.
GM:
13.15, quindi circa cinque minuti dopo arrivano i Carabinieri.
MB:
Sì.
GM:
Voi avevate avuto contatti con i Carabinieri?
MB:
Ceravamo sentiti con l'operatore del 112, perché c'era la pattuglia che stava cercando Via della Pergola 7 e non la trovava, quindi niente, poi gli ho detto, insomma gli ho spiegato che eravamo lì, gli ho detto dove era.
GM:
Quindi era, quanto tempo prima che arrivassero? La telefonata...
MB:
Sì.
GM:
Un minuto o due insomma, grosso modo.
MB:
Sì sì.
LG:
Il tempo non lo stabilisca lei.
GM:
Poi cosa è successo?
MB:
Poi niente, io sono rimasto lì, non ho fatto...
GM:
Una cosa prima di andare avanti. Voi avete capito com'era morta questa ragazza?
MB:
Lì per lì no, quando i sanitari... Lì per lì no, perché era coperta dal piumone, quando i sanitari poi hanno aperto il piumone...
GM:
A che ora circa?
MB:
Sono arrivati anche loro saranno state l'una e 40, una mezz' oretta è passata.
GCM:
Può precisare, i sanitari chi sono?
MB:
Il personale medico che era stato avvertito per la constatazione dell'eventuale decesso.
GCM:
Il 118?
MB:
Il 118.
GM:
Allora avete cominciato a capire, si è diffusa la notizia su come fosse morta questa ragazza?
MB:
Si è diffusa, lei dice fuori o l'idea che mi sono fatto io?
GM:
No, io dico fra di voi, insomma fra di voi...
MB:
Io ed il collega l'avevamo notato insomma che c'aveva dei segni al collo, la gran parte del sangue era vicino al collo, quindi abbiamo
GM:
Ne avete parlato con i ragazzi?
MB:
Io personalmente no.
GM:
Sa se quelli del 118 ne hanno parlato con i ragazzi?
MB:
Non lo so.
GM:
Cioè li hanno informati di come era morta questa ragazza?
MB:
Non lo so.
GM:
Non lo sa. Quanto tempo dopo è arrivata la Squadra Mobile?
MB:
La Squadra Mobile è arrivata o contemporaneamente ai sanitari o qualche frazione di minuto più tardi, insomma, poi sono arrivati tutti insieme perché avevano anche loro difficoltà a ritrovare il civico 7.
GM:
Ecco. Quindi lei poi è rimasto lì fino a che ora?
MB:
Sono rimasto lì fino all'ora che abbiamo accompagnato i ragazzi in Questura, perché io ho accompagnato poi la Romanelli e Zaroli in Questura, li accompagnai, sì, però l'orario non lo so, devo guardare il verbale.
GM:
E ' rimasto un po ' in Questura mentre venivano sentiti i ragazzi?
MB:
Sì, sì, sì.
GM:
Ha visto Amanda e Sollecito?
MB:
Sì, come no.
GM:
Ecco, che cosa facevano, che cosa dicevano? Ha notato...
MB:
Parlavano molto sottovoce, sono molto intimi, erano molto intimi, diciamo questo atteggiamento molto complice, via, diciamo.
GM:
A bassa voce parlavano?
MB:
Sì, sì, sì.
GB:
Presidente mi scusi, io credo una cosa, anche perché ci sono i Giudici Popolari, bisognerebbe avvertire, ed è la seconda volta che avviene, se lei ha degli elementi di fatto li esponga, i suoi giudizi, davvero, non solo non interessano ma influenzano negativamente. E' la seconda volta che avviene.
GCM:
Scusate, scusate, magari evitiamo... Sì, solo rappresentazioni oggettive.
MB:
Parlavano sottovoce.
GCM:
Non se ne tiene conto dei giudizi che eventualmente...
MB:
Parlavano sottovoce.
GM:
E parlavamo per lo più tra di loro o con altri?
MB:
Sì, tra di loro.
GM:
Perlopiù o quasi esclusivamente, che lei ricordi.
MB:
Quello che io mi ricordo e che ho visto quasi esclusivamente.
GM:
Senta, si ricorda se si scambiavano degli scritti?
MB:
Questo no.
GM:
Fino a che ora è rimasto?
MB:
Fino a notte fonda, saranno state le due, le tre del mattino in Questura. —
GM:
Lei ha sentito..., chi c'erano le persone dovesse essere sentite, ce n'erano diverse, no?
MB:
Sì.
GM:
Ecco, sapevano queste persone come era morta la ragazza?
MB:
Non glielo so dire, non lo so. Non lo so perché noi poi a quel punto ci occupammo un po' dell'analisi dei tabulati, c'avevamo da fare con i gestori telefonici per l'acquisizione di queste...
GM:
Finita questa vostra presenza sul posto e poi in Questura, voi avete fatto indagini, quali indagini avete fatto su questa vicenda?
MB:
Io personalmente mi occupai, oltre quello che già ho detto, insomma dell'analisi del tabulato..., l'analisi, guardai sul tabulato telefonico di Raffaele Sollecito, ero curioso di vedere le chiamate quando erano sono state alla Centrale dei Carabinieri.
GM:
E che cosa è risultato? Può consultare anche...
MB:
E' risultato che le due chiamate... Sì sì, infatti ce l'ho qui, le due chiamate furono fatte pochi minuti prima del rinvenimento del cadavere. Il tabulato dice. proprio c'ho gli orari precisi...
LG:
E' autorizzato Presidente a consultare?
GCM:
Sì, è stato già autorizzato.
MB:
Alle 12.51.40 ed alle 12.54.39 la successiva.
GM:
Voi eravate arrivati quindi alle 12.30 - 12.35?
MB:
Sì, più o meno 12.30, sì.
GM:
Poi avete fatto accertamenti, non so, sul traffico telefonico per esempio...
MB:
Non io personalmente.
GM:
Nemmeno sul computer le ha fatte lei?
MB:
No.
GM:
Lei quindi non ha fatto altro su questa vicenda?
MB:
No.
GM:
Va bene. Io non ho altre domande.

Pubblico Ministero Dott.ssa Comodi

GM:
Solo alcune precisazioni Presidente, non sarà lunghissima. Ritorniamo all'inizio, e cioè a quando è stato inviato dal suo superiore, in Via della Pergola, ha detto intorno alle 12.00.
MB:
Sì.
GM:
Ed il motivo per cui doveva andare proprio in Via della Pergola?
MB:
Per andare ad invitare, a rintracciare la signorina Romanelli.
GM:
Che era risultata essere?
MB:
L'intestataria dell'utenza telefonica rinvenuta, domiciliata in Via della Pergola 7.
GM:
Perfetto. Allora lei ha già detto che la Romanelli è arrivata con gli altri tre, quindi con la Paola Grande, Altieri e Zaroli intorno alle?
MB:
Alle 13.00 .
GM:
Invece lei è arrivato intorno alle?
MB:
Io, a mezzogiorno e mezzo, più o meno.
GM:
E ci ha messo più di mezzora da Via Mario Angeloni...
MB:
Lì abbiamo avuto difficoltà nel trovare la casa, sinceramente abbiamo avuto difficoltà perché lì a parte che era un posto, che sta lì proprio su quell ' incrocio quindi addirittura abbiamo fermato la macchina e sono sceso io a piedi a guardare dove stava, anche perché lì non è che con la macchina ti muovi agevolmente, quindi sono sceso a piedi, ho fatto il giro a piedi ed alla fine, dopo aver fatto due giri dell'isolato, abbiamo fatto un primo giro a vuoto poi siamo tornati indietro e l'abbiamo trovata la casa.
GM:
In zona invece quanto ci avevate messo per arrivare?
MB:
Dalla Stazione per arrivare su in centro c'abbiamo messo 5-10 minuti massimo.
GM:
Non il centro, diciamo zona Università per stranieri diciamo.
MB:
10 minuti.
GCM:
10 minuti dove arrivate, davanti all'Università per stranieri o in Via della Pergola?
MB:
Università per gli stranieri.
GM:
Beh, Via della Pergola è proprio appena sotto insomma.
GCM:
Quindi dieci minuti dove siete, in Via della Pergola?
MB:
Siamo lì, lì praticamente davanti alla villetta, ma noi la villetta non l'avevamo vista.
GCM:
Davanti al parcheggio che si trova...
MB:
Esatto, diciamo vicino al parcheggio. Poi è stato fatto un giro dell'isolato perché lì poi avevamo difficoltà di manovra con la macchina, abbiamo rifatto tutto il giro, sono sceso lì a piedi e l'ho trovata.
GM:
Allora intorno alle 13.00 arriva Filomena Romanelli, chi l'ha chiamata?
MB:
Guardi Filomena Romanelli sono arrivati da soli, io non l'ho chiamata, probabilmente si era sentita con qualcun altro, non lo so, io li ho visti arrivare tutti.
GM:
Voi non l'avevate chiamata?
MB:
No no, no che ancora non avevo il numero di telefono per poterla chiamare io.
GM:
Perché non aveva il suo numero di telefono? Mah quando è arrivata le è risultato che la Romanelli avesse un cellulare a sua disposizione?
MB:
Sì Sì.
GM:
Dicevo perché non aveva ancora a sua disposizione il suo numero?
MB:
Non l'avevo a disposizione perchè non mi era stato ancora dato, non mi era stato dato. Il numero che mi è stato dato a me dall'imputata...
GM:
Da Amanda Knox.
MB:
E' il famoso 348.
GM:
Che era il numero di Meredith?
MB:
Esatto.
GM:
Anche se formalmente intestato a Romanelli, giusto?
MB:
Sì.
GM:
Lei aveva dei cellulari con sé?
MB:
Sì.
GM:
Quanti?
MB:
Due
GM:
Perché due?
MB:
Perché uno era privato e l'altro era dell'ufficio.
GM:
E dove li teneva durante, diciamo, anche l'ispezione dell'appartamento, dove l'ha tenuti sempre con sé indosso?
MB:
Appoggiati lì sul tavolo, ce l'avevo in mano, quindi... Perché poi ricevetti la telefonata dal dirigente che era stato rinvenuto un secondo telefono tutte queste informazioni che poi lì per lì insomma, ci facevo ben poco, però...
GM:
Vi siete scambiati molte telefonate lei ed il suo dirigente?
MB:
No. Una dove fu detto questo e quella dopo il rinvenimento del cadavere.
GM:
Va bene. Senta, come fa ad essere così sicuro che erano le 12.35?
MB:
Io guardai l'orologio, una volta entrato lì nella casa, dopo qualche minuto che ero con ì ragazzi, a parlare con gli imputati...
GM:
Quindi è arrivato prima?
MB:
Guardai l'orologio. Sicuramente qualche minuto prima sono arrivato sicuramente sì, io già ero dentro, quando guardai l'orologio...
GCM:
Scusi, lei ha detto che è arrivato alle 12.30.
LG:
12.35.
GM:
12.30 - 12.35, all'inizio ha detto 12.30 - 12.35 .
MB:
Io ho verbalizzato 12.35...
GCM:
Infatti ho appuntato 12.30.
MB:
Sì, sicuramente sono arrivato qualche minuto prima, perché quando..., io qui sul verbale ho messo 12.35 che è stata l'ora precisa che io rilevai dal mio orologio quando lo guardai.
GM:
Il primo orario certo, insomma.
MB:
Il primo orario certo, esatto. Io già ero dentro, già stavo parlando con Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
GM:
Posso mostrare, Presidente, al teste la sua annotazione di servizio relativa?
MB:
Ce l'ho qui.
GCM:
Forse ce l'ha già perché è stato autorizzato. Comunque la mostriamo.
GM:
Ecco, gliela mostro e poi sempre ai soli fini della esatta collocazione nel tempo degli avvenimenti, chiederei di produrre anche questa annotazione, è la stessa a cui ha fatto riferimento prima, no?
MB:
Sì.
GCM:
Magari se possiamo dare indicazione della data e dell'orario.
MB:
Del 2/11/2007.
GCM:
C'è anche un orario?
GM:
E' quella che descrive... No, dell'annotazione no, descrive però l'accesso presso Via della Pergola, indicandone l'orario.
GCM:
Quindi c'è un orario indicato.
MB:
L'orario dell'accesso.
GM:
No, non c'è l'orario dell'annotazione..., l'orario in cui è stata redatta l'annotazione, quella non c'è. Nessun'altra domanda, Presidente.
GCM:
La Parti Civili se ci sono domande.
FM:
Nessuna.
CP:
Nessuna Presidente.
GCM:
La Difesa, quindi la Difesa Sollecito non l'ha indicato come proprio teste però per il controesame. Prego.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Volevo chiederle una cosa, ma è prassi con il semplice ritrovamento di un cellulare, mandare immediatamente una pattuglia a cercare il soggetto?
MB:
No, potrebbe anche non essere prassi, ma lì era successo che coloro che portarono il telefono in ufficio, questo l'ho saputo dopo, avevano ricevuto una telefonata dove veniva detto non andate al bagno, perché c'è una bomba, una cosa di quel genere. Ne so ben poco, anche di quella telefonata. La mattina rinvennero questo primo telefono, perché i telefoni sono stati rinvenuti in due momenti differenti.
GB:
Questo lo sappiamo sì.
MB:
E quindi, niente, proprio per questo fatto qui, fummo inviati a rintracciare la signora Romanelli in quanto di quel telefono non esisteva né denuncia di smarrimento e tanto meno di furto.
GB:
E quindi solo successivamente lei, quando già era sul posto seppe del secondo telefono, conferma quello che ha detto?
MB:
Scusi, non ho capito.
GB:
Seppe del ritrovamento del secondo telefono dopo, quindi lei era andato lì solo quando c'è stato...
MB:
Il primo telefono.
GB:
Nell'informativa a sua firma che abbiamo acquisito del 2/11/2007 c'è una ricostruzione diversa da quella che lei dice, perché si dice che lei è andato in Via della Pergola "E questo accertamento si è reso necessario poiché nella mattina odierna la signora Lana aveva rinvenuto sul prato del proprio giardino, due telefoni cellulari". Non sarebbe stato più corretto dire: "Siccome io ho trovato un cellulare sono andato e successivamente è stato rinvenuto il secondo cellulare, mi hanno telefonato"?
MB:
Sì, però non l'ho ritenuto opportuno, anche perché poi la vicenda è quella che era, e quindi in quel momento quando scrivi questi verbali delle imprecisioni ci possono essere sicuramente.
GB:
E' vero che in questo verbale questo che lei dice con imprecisioni lei invece è precisissimo in altri dettagli, ad esempio dice "Alle ore 12.35". Come mai questa precisione nell'orario e poi avrebbe sbagliato la sequenza?
MB:
La precisione perché ero sicuro perché guardai l'orologio.
GB:
E scusi invece non era sicuro che aveva trovato un solo cellulare?
MB:
Io i cellulari non li ho visti, sono stato solamente mandato dal dirigente, ho saputo del secondo cellulare dalla telefonata che mi fece quando io ero già lì, in Via della Pergola. Ora quando scrissi l'annotazione io tutti questi riferimenti non li ho fatti.
GCM:
L'annotazione quand'è che la scrisse?
MB:
Dopo, tutto l'iter. Andai in ufficio, nel pomeriggio penso.
GB:
Sì, Ispettore il problema è che, come lei sa, se i cellulari sono stati rinvenuti in orari diversi e quindi una cosa è recarsi presso Via della Pergola, dopo il ritrovamento del primo, una cosa è dopo il ritrovamento del secondo. Siccome questa è la seconda informativa che stiamo acquisendo, in cui c'è scritto che dopo il ritrovamento di due cellulari, mi chiedevo perché.
GCM:
Sì, ha già risposto.
GB:
Presidente guardi che è essenziale.
GCM:
Però stiamo alle risposte che i testi ci danno.
GB:
Siccome siamo tutti precisi - precisi e poi si scordano...
GCM:
Va beh, è una valutazione che la Difesa sottopone, però dobbiamo non far altro che stare alle risposte che vengono.
GB:
Lei ha dichiarato oggi che in realtà quando lei è arrivato ha trovato Sollecito e la Knox fuori.
MB:
Sì.
GB:
Che cosa è successo? Perché lei è entrato dentro? Ha chiesto lei dì entrare, glielo hanno chiesto loro?
MB:
Sono loro che mi hanno accompagnato per vedere se...
GB:
Ma sono stati loro quindi ad assumere l'iniziativa di farla entrare?
MB:
Sì, sì. A parte che siamo entrati e la porta era aperta, mi dissero...
GB:
Per ora voglio sapere se è vero che sono stati loro a dirle di entrare.
GCM:
Scusi, può essere preciso su questo? Chiede l'Avvocato...
MB:
No, ho capito quello che chiede.
GCM:
Questo entrare è seguito a che cosa?
MB:
E' seguito al fatto che loro avevano detto che avevano presumibilmente o subito un furto o quella cosa lì, stavano aspettando i Carabinieri. Poi noi siamo entrati anche perché... Oltre per vedere questa cosa qui dì cui tra l’altro non avevamo interesse, perché eravamo lì per un altro motivo, per farmi dare il numero della Romanelli, quindi siamo entrati in casa con la signora Knox e Sollecito.
GB:
A me interessava questo: se è vero che quando voi siete arrivati, quando lei è arrivato col suo assistente sono stati, Amanda e Raffaele a rappresentarle immediatamente l'esistenza di un problema furto e voi quindi siete entrati.
MB:
Sì.
GB:
Quindi c'è stata un'iniziativa loro.
MB:
Sì.
GB:
Anche perché, credo, questo me lo dirà lei nella prassi se uno trova un cellulare non è detto che entri dentro una casa.
MB:
Assolutamente no.
GB:
Lei ha detto che quando vide la camera della Romanelli in queste condizioni percepì subito che si trattava dì una simulazione di furto.
MB:
Sì.
GB:
Mi spiega gli elementi di fatto e con quali indagini ha fatto questo tipo di...
MB:
No, non ho fatto nessuna indagine. Diciamo che quello che vidi è anche un po' dettato dall'esperienza, dove posta la finestra, la grandezza del sasso, la posizione del sasso, questi vetri messi così, non mancava nulla dall'interno della casa, mi ha fatto pensare questo. Tant'è che lo dissi subito.
GB:
A questo punto lei ha fatto un po' un giro una perlustrazione nella casa o no?
MB:
No, anche perché eravamo in attesa dei Carabinieri per quel motivo, quindi io...
GB:
Che voi eravate...
MB:
Ero sempre interessato al telefono ed alla Romanelli.
GB:
Che voi eravate in attesa dei Carabinieri lei l'ha saputo da...
MB:
Lui ce lo disse appena noi siamo arrivati, .
GCM:
Lui è Raffaele Sollecito.
MB:
Sì.
GB:
Quindi Raffaele Sollecito appena siete entrati ha detto: "Guardi che stanno arrivando i Carabinieri" e quindi voi aspettavate questi Carabinieri.
MB:
Siamo in attesa dei Carabinieri perché stamattina, rientrando abbiamo trovato la porta aperta e finestra rotta...
GB:
Lei ha cercato di mettersi in contatto con i Carabinieri o sapendo che stavano arrivando non ha fatto questo tipo di telefonata?
MB:
No, no, no.
GB:
La Romanelli lei ricorda a che ora è arrivata?
MB:
Alle 13.00, sì.
GB:
Ricorda che in realtà la Romanelli è arrivata dopo l'arrivo dì Altieri e della Grande e non contemporaneamente?
MB:
Io ricordo che arrivarono tutti contemporaneamente perché ci dissero che erano alla fiera.
GB:
Va bene, questo dopo lo vedremo. La decisione di sfondare la porta è stata una decisione che è stata assunta da chi le dava direttive dal centro?
MB:
No.
GB:
E' stata assunta dai ragazzi in casa?
MB:
Lì per lì sì, parlandone con i ragazzi.
GB:
Quindi lei non ha mai avuto nessun tipo di indicazione di sfondare la porta.
MB:
No no.
GB:
Lei non ha mai parlato di questo con nessuno dei suoi?
MB:
Prima dello sfondamento della porta no.
GB:
Lei per la prima volta ha parlato dello sfondamento della porta con i suoi dirigenti, dopo che era avvenuto?
MB:
Sì.
GB:
Dei ragazzi che le parlarono di questo sfondamento della porta, lei a quel punto non ritenne, visto che addirittura si credeva che fosse necessario sfondare la porta, di fare prima una perlustrazione della casa?
MB:
Ma no, perché essendo là per quel motivo, l'andare a sfondare le porte o l'andare a perlustrare le case per me non aveva senso in quel momento, capisce?
GB:
Sì, è questo ce l'ho chiaro. La mia domanda era un'altra e mi sono spiegata male. Lei era andato lì per quel motivo, matura comunque nei ragazzi e non in lei, la decisione di sfondare la porta, lei a quel punto non dice: "Scusate prima di sfondare la porta vado in bagno, vedo se c'è.."
MB:
No.
GB:
Lei sta immobile in una stanza?
MB:
Sì.
GB:
Lei quindi non si è reso....
MB:
Io dissi solamente che non potevo autonomamente sfondarla quella porta, non era nella situazione, nella condizione per poter buttare giù la porta e loro dissero "Lo facciamo noi".
GB:
Lei quindi non si è nemmeno recato nel bagno dove c'erano queste macchie di sangue?
MB:
Io personalmente no.
GB:
Pur avendo saputo che c'erano delle macchie di sangue.
MB:
Io delle macchie di sangue l'ho saputo dopo dal collega, gli furono fatte vedere dalla signorina Knox.
GB:
L'iniziativa quindi di far vedere le macchie di sangue le risulta che fu presa dall'Amanda Knox?
MB:
Sì, solamente quelle nel bagnetto piccolo.
GB:
Lei le ha viste poi queste macchie sangue quella mattina?
MB:
No.
GB:
Ma nemmeno dopo? Ma passando non si vedevano subito queste macchie di sangue?
MB:
Io sono rimasto davanti al tavolo dell'ingresso del soggiorno fino al momento..., l’unico momento in cui sono andato fino alla porta di Meredith era quando la porta era stata abbattuta, che ho sentito insomma, lo stupore.
GCM:
Ha sentito scusi?
MB:
Ho sentito, hanno fatto un piccolo urlo le ragazze.
GB:
L'urletto, un urletto piccolo. Quando c’è stato questo piccolo urlo, lei poco fa ha detto: io poi sono arrivato, però non sono entrato nella stanza, come mai?
MB:
Non sono entrato perché la prima cosa che ho notato, a parte, era tutta sporca di sangue ce n'era parecchio, il colore del sangue si vedeva insomma che era già da un po’ che era lì raffermo.
GB:
Quindi per garantire la genuinità dell'ambiente?
MB:
Sì sì.
GB:
Senta qui invece in realtà risulta che lei è entrato nella stanza ed addirittura poi le sono stati fatti degli accertamenti sulle scarpe.
MB:
Io non so da dove le risulta che io sono entrato. Io non sono entrato e l'ho scritto in due verbali differenti. L'accertamento sulle scarpe è stato fatto, poi il dottor Chiacchiera mi chiese...
GB:
Quindi lei esclude di essere entrato?
MB:
Io escludo categoricamente.
GB:
Esclude di aver alzato la copertina?
MB:
Assolutamente.
GB:
Lei cosa ha fatto, ha guardato da lontano e poi?
MB:
Io ho guardato lì dalla porta quello che c’era lì dentro, ho visto il sangue nero in quelle condizioni, ho visto... L'avete visto tutti sulla foto, insomma il piede che usciva da sotto il piumone, il colore del piede, il fatto che non si muoveva, ho optato più per chiamare i sanitari, piuttosto che andare ad alzare il piumone.
GB:
Senta, va beh dopo che viene lei accerteremo questa nota, io intanto chiedo di acquisire la nota 5 novembre 2007, perché gli accertamenti sono stati fatti e comunque è a firma di Battistelli, comunque che risultano degli accertamenti su questa vicenda, su questa scarpa.
MB:
Delle scarpe? Sì, certo.
GB:
E come mai sono stati fatti questi accertamenti?
MB:
Questi accertamenti sono stati fatti perché il dottor Chiacchiera mi disse che rinvennero un'impronta.
GB:
Dove, dove?
MB:
Lì all'interno della stanza dell'omicidio e voleva sapere..., voleva la certezza matematica che io non fossi entrato lì e quindi mi chiedeva che scarpe indossavo ed io gliel'ho detto. Fra l'altro ho mandato delle foto, una mail, c'è una relazione con addirittura le scarpe fotografate.
GB:
Allora io chiedo l’acquisizione di questa nota.
GCM:
5/11/2007 avvocato?
GB:
Grazie, sì. Volevamo poi mostrarle anche le fotografie della scarpa.
GCM:
La scarpa che il teste indossava in quell'occasione, è oggetto di indagine.
GB:
Accertamento.
GCM:
Di accertamento, quale prima ha riferito.
GB:
Io onestamente non sono...
FM:
Presidente, chiedo scusa se interrompo per conoscenza, la Difesa Sollecito ha in controesame il teste?
GCM:
Solo in controesame.
FM:
Perché l'argomento non è stato oggetto di esame, quindi in teoria non dovrebbe essere oggetto nemmeno di controesame. Quindi io mi oppongo e verbalizzo l'opposizione alle domande sull'argomento, scarpa perché non è oggetto di esame, qui non può essere oggetto di controesame.
GB:
Signor Presidente è chiaro che in sede di controesame io devo fare tutte le domande che riguardano il primo accesso dell'Ispettore Battistelli, lui stesso in sede di esame ha detto che è entrato, qui si sta cercando di capire se lui è entrato dentro la stanza o meno.
GCM:
D'accordo, sì. La domanda comunque è ammessa, anche perché riguarda un po' i comportamenti che ha costituito oggetto di esame, i comportamenti avuti ed in questo possiamo far rientrare anche l'eventuale accesso.
GB:
Poi tra l’altro, appunto, mi interessava solo se identificava questa foto se era la sua scarpa.
GCM:
Bene. Possiamo farla vedere.
GB:
Sì, sì, questa la produciamo e questa è la scarpa.
MB:
Sì, è questa.
GB:
Io ho finito, grazie Presidente.

Avvocato Difesa Maori

LM:
Avvocato Maori codifensore della Difesa di Raffaele Sollecito. Allora, Ispettore, vorrei ricapitolare gli orari, voi siete andati...
GCM:
Sì, senza ripetere le domande Avvocato, questo vale ovviamente per tutti tener conto. Prego.
LM:
Voi siete partiti da Via Mario Angeloni a mezzogiorno, mezzogiorno e dieci?
MB:
Mezzogiorno, mezzogiorno e 5.
LM:
Siete andati in dieci minuti davanti all'Università per stranieri e poi vi siete dilungati per un certo periodo di tempo per trovare questa abitazione in Via della Pergola.
MB:
Esatto.
LM:
E siete rimasti prima di entrare nel vialetto alcuni minuti rilevanti?
MB:
Davanti alla casa no, perché in Via della Pergola si svolge sulla sinistra, cioè guardando dal parcheggio, scendendo giù da Piazza Grimana Via della Pergola va sulla sinistra, e noi imboccammo quella strada. Poi siamo tornati indietro perché finì subito Via della Pergola, però il civico 7 non c'era. Quindi che abbiamo fatto? Viale Sant'Antonio, abbiamo rifatto tutto il giro, via Pinturicchio e siamo tornati indietro per accertarci maggiormente.
LM:
E poi quindi siete di nuovo arrivati diciamo dalla parte di Monte Luce e siete arrivati in Via della Pergola, non più dalla parte dell'Università ma dall'altra parte.
MB:
No, no, sempre dalla parte dell'Università perché abbiamo fatto il giro da Via Pinturicchio siamo tornati giù.
LM:
E siete arrivati quindi verso che ora?
MB:
Mezzogiorno e 25, mezzogiorno e mezzo.
GCM:
Mezzogiorno e 25, mezzogiorno e 30.
LM:
Mezzogiorno e 25. Sono importanti gli orari, molto, è determinanti. Quindi vi siete fermati davanti al cancello, dopo aver fatto il secondo giro?
MB:
No, il cancello l'ho varcato io a piedi.
LM:
Allora, mi scusi, mezzogiorno e 25, mezzogiorno e 30, come correttamente ha sottolineato il Presidente, lei ha detto mezzogiorno e 25, mezzogiorno e 30, siamo tornati per la seconda volta e ci siamo fermati dove?
MB:
Fuori.
LM:
Fuori di che?
MB:
Ci siamo fermati fuori perché...
LM:
Fuori del?
MB:
Del cancello chiaramente. Lasciai il collega in macchina lì che trovava parcheggio, io mi mossi a piedi per essere più veloce perché lì con tutte le macchine, il traffico che c'era mi muovevo meglio a piedi piuttosto...
LM:
E quindi ha accertato l'esistenza del civico numero 7?
MB:
Sì.
LM:
Poi che cosa avete fatto?
MB:
Niente io sono entrato, ho preso contatti con i due imputati, il collega poi mi ha seguito dopo, insomma, con la macchina, è arrivato qualche minuto dopo.
LM:
Quindi lei è entrato. Ci può ripetere in maniera più dettagliata l'incontro con i due imputati? Dove si trovavano?
MB:
Si trovavano fuori seduti a terra abbracciati, di fronte alle finestre, praticamente in questa posizione vicino alla staccionata.
LM:
Lei si è qualificato?
MB:
Certo.
LM:
Che cosa ha fatto vedere?
MB:
Il tesserino.
LM:
Era in divisa o era in borghese?
MB:
In borghese.
GCM:
Più ad alta voce che non tutti credo che possano sentire, prego.
MB:
In borghese.
LM:
In borghese. Il suo collega come era, in borghese?
MB:
In borghese.
LM:
Con che autovettura siete arrivati?
MB:
Con una grande Punto di colore nero.
GCM:
Militarizzata o no?
MB:
No no, di colore nero.
LM:
Avete visto, anzi lei ha visto Raffaelle Sollecito telefonare?
MB:
Io no. No, tranne, mi pare la seconda volta quando mi fu passato il telefono, tra l'altro dal collega, perché il collega venne con il telefono di Raffaele Sollecito a farmi parlare con l'operatore del 112.
LM:
Siamo in sequenza cronologica...
GCM:
Lei dice la seconda volta, che vuol dire la seconda volta?
LM:
Appunto volevo arrivare alla prima.
MB:
Una volta perlomeno una volta....
LM:
Prima di arrivare alla seconda volta vediamo alla prima, allora siamo arrivati a mezzogiorno e 30, più o meno, 25, 30, mezzogiorno e 30, lei è entrato da solo, ha visti due che erano seduti abbracciati, si è qualificato?
MB:
Sì.
LM:
Ha mostrato il tesserino e non ha visto Raffaelle Sollecito telefonare in quel momento.
MB:
Assolutamente no.
LM:
Benissimo, mezzogiorno e 30. Poi lei ha detto anche in sequenza che i 4 ragazzi sono arrivati insieme verso le ore 13.00.
MB:
Sì.
LM:
Quindi da mezzogiorno e 30 alle ore 13.00 lei è rimasto all'interno del giardino e poi dell'abitazione di Via della Pergola?
MB:
Sì.
LM:
Adesso ci spieghi che cosa ha fatto in trenta minuti.
MB:
In trenta minuti abbiamo guardato la camera dove c'era quel vetro..., la camera della Romanelli ed ho chiesto nel frattempo alla signorina Knox di fornirmi il numero della Romanelli Filomena.
LM:
Tutto questo in 30 minuti, cioè 30 minuti sono tanti.
MB:
E' vero che sono tanti, ma saremo rimasti almeno dieci minuti, un quarto d'ora dentro la camera a visionare questa cosa qui, eravamo lì.
LM:
Camera di chi?
MB:
Di Romanelli Filomena.
LM:
Ecco, quindi lei ha visto perfettamente come erano i vetri?
MB:
Sì, ne ho un ricordo abbastanza chiaro.
LM:
Ci può spiegare con esattezza come erano questi vetri?
MB:
I vetri erano rotti/ a terra, sbriciolati, c'erano questi vetri a terra, questo sasso lì, c'erano tutti questi capi di abbigliamento.
LM:
Aspetti, aspetti/ con ordine anche perché dopo dovremmo vedere delle foto successivamente, quindi ce lo deve spiegare. Allora lei è entrato nella camera della Filomena Romanelli/ ha visto questo disordine/ ha visto degli indumenti a terra e dei vetri come lei ha detto prima, dei vetri sopra, erano molti?
MB:
No, un po' , cioè quanti vetri saranno mai stati, c'era un buco così sulla finestra.
LM:
Questo ce lo deve dire lei quanti erano i vetri.
MB:
Un buco piccolo sulla finestra, quindi quante schegge di vetro.
GCM:
Da un diametro di 20 centimetri con il gesto delle mani, prego.
LM:
I vetri erano anche sul davanzale della finestra?
MB:
Erano sul davanzale, erano per terra lì proprio sotto la finestra ed alcune schegge erano sopra questi capi di abbigliamento, sì.
LM:
Erano molte queste schegge sopra?
MB:
Dipende...
LM:
Lei ha dichiarato in maniera quasi inequivoca, secondo quello che lei ha detto prima, che le è sembrato che fosse una simulazione, l'ha detto subito, questa è una simulazione, a chi l'ha detto innanzitutto?
MB:
A loro, ai ragazzi.
LM:
Quindi per dire che è una simulazione deve aver visto dei dati concreti per dire appunto che era una simulazione.
MB:
Li ho spiegati prima infatti.
LM:
Ce lo ridica meglio.
MB:
La posizione del sasso, la grandezza del sasso, il fatto che non era stato asportato nulla, la posizione, ecco, dei vetri, alcune schegge di vetro sopra i capi di abbigliamento acciuffati, lì buttati a terra. L'altezza della finestra, la posizione della staccionata.
LM:
Questo sasso si ricorda come era posizionato nella...
MB:
Sì, era a terra sull ' angoletto, proprio sotto la finestra.
LM:
Era per caso avvolto con qualche cosa o era un sasso...
MB:
No, un sasso sasso, nudo.
LM:
Quindi lei si ricorda che era un sasso nudo, senza alcun involucro intorno, che era posato sul pavimento.
MB:
Sì.
LM:
Va bene. Allora ricapitolando lei mi dica se io ricapitolando quello che lei ha detto è vero o meno. Ha visto gli indumenti sotto la finestra con diverse scritte sopra, il sasso vicino, senza che il sasso fosse avvolto da niente.
MB:
Il sasso era proprio sotto la finestra, gli indumenti erano...
LM:
Senza che il sasso fosse avvolto da niente.
MB:
Sì, era un sasso nudo.
LM:
Altra domanda: lei prima ha parlato del fatto che Amanda era più o meno sempre all'interno dell'abitazione e Raffaelle faceva avanti ed indietro tra fuori e dentro. Lei l'ha visto, ha visto sempre Raffaele?
MB:
Quando era fuori no, io ero all'interno che aspettavo, poi dopo tutto questo sopralluogo nella camera, aspettavo il numero di telefono della Romanelli, mi fu portato questo numero qui, ma Raffaele era fuori.
LM:
Senta, quante volte era...
GCM:
Scusi, le fu portato solo da Amanda Knox?
MB:
Come?
GCM:
Il numero di telefono le fu portato solo da Amanda...
MB:
Sì, da Amanda.
GCM:
Ed era da sola?
MB:
Raffaele era lì vicino, insomma. Sarà stato ad un...,
GCM:
Non è che stavano insieme?
MB:
Sì sì.
GCM:
Erano insieme?
MB:
Sì, erano lì, lui mi ricordo che era vicino alla porta di ingresso, quella è la posizione, la casa la conoscete, io ero sul tavolone lì all'ingresso sull'angolo, quindi.
LM:
Andiamo alla telefonata. Allora, lei si è sentito con il suo dirigente?
MB:
Sì.
LM:
Quante volte?
MB:
Io ricordo una volta dove mi informava del secondo telefono...
LM:
E' lui che ha chiamato a lei?
MB:
Sì.
LM:
Lei non ha mai chiamato il suo dirigente?
MB:
L'ho chiamato dopo che è stato rinvenuto il cadavere.
LM:
E' sicuro che il suo dirigente l'ha chiamata?
MB:
Sì, l'informazione l'ho avuta.
LM:
Quando l'ha chiamata o perlomeno quando, in sequenza ha ricevuto la telefonata o ha chiamato lei?
MB:
Io ho ricevuto la telefonata del dirigente, ho ricevuto la telefonata del dirigente dove mi avvertiva di questa cosa qua, del rinvenimento del secondo telefono.
LM:
Sì ricorda più o meno che orario erano?
MB:
No.
LM:
Lei poi ha chiamato il suo dirigente?
MB:
Dopo il rinvenimento del cadavere.
LM:
Prima non l'ha chiamato, il suo dirigente ha detto cose diverse.
MB:
Cioè?
LM:
Ha detto cose ben diverse. Non glielo dico, se lo sa lo dice, altrimenti vedremo poi dalle telefonate. Non ha avuto altre telefonate?
MB:
Quello che ricordo è no, cioè lì onestamente non mi ricordo di preciso. Che io ricordi no, sinceramente.
LM:
Non ha parlato con il suo dirigente della presenza di qualche persona?
MB:
La presenza di qualche persona?
LM:
Di qualche persona all'interno dell'abitazione.
MB:
Non lo ricordo questo.
LM:
Non si ricorda, lo esclude?
MB:
Non lo ricordo sicuramente. A questo punto non lo escludo, però non lo ricordo.
LM:
Lei utilizzava quale telefono, il suo personale o il telefono di servizio per chiamare?
MB:
Le comunicazioni avvenivano con quello di servizio, sicuramente quando io lo chiamavo lo chiamavo con quello di servizio.
LM:
E dove chiamava, utenza fissa o utenza...
MB:
No, sempre l'utenza cellulare del dirigente.
LM:
Può darci l'utenza cellulare del dirigente a cui chiamava?
MB:
Anche perché sono cambiate le utenze da quel tempo.
LM:
Quindi lei esclude di aver chiamato l'utenza fissa del Compartimento.
MB:
L'utenza fìssa?
LM:
Sì.
MB:
Non me lo ricordo, posso anche averla chiamata, ma non me lo ricordo.
LM:
Altro punto: relazione all'abbattimento della porta. Com'è venuto fuori questo, queste indicazioni di abbattere la porta? Lei l'ha detto, però vorrei che lo spiegasse in maniera più completa.
MB:
Io per come stavano messe le cose, se io insomma fossi stato nei panni di quei ragazzi avrei abbattuto la porta per vedere questa ragazza dove era.
LM:
E' stata una sua decisione o è stata...
GCM:
Sì, Avvocato comunque ha già risposto su questo.
LM:
Presidente mi sembra che il teste dica cose ben diverse rispetto all'altro che noi abbiamo sentito, quindi...
GCM:
Sull'abbattimento della porta però...
MB:
Bisogna vedere anche la credibilità, se sia credibile o meno se si ciano dei vuoti di memoria.
GCM:
Però ha già descritto, magari se ci sono contestazioni.
LM:
Sia per i tempi che per altro.
GCM:
Questa decisione come è nata, ha già dato esposizione.
LM:
Sulla decisione...
GCM:
Però se tutti fanno le stesse domande già fatte...
LM:
Presidente non è chiaro, la decisione chi è che l'ha presa, l'ha presa lui o l'ha presa qualcun altro.
MB:
La decisione l'hanno presa i ragazzi. Non Zaroli,l l'altro, cioè l'altro ha detto "Sì sì". Io gli sottoposi i miei sospetti, quello che io avrei fatti ed Altieri ha detto: "Sì sì, abbattiamo questa porta" e l'ha abbattuta lui.
LM:
Lei prima ha detto che ha verificato dai tabulati telefonici, ha fatto una verifica sui tabulati telefonici ?
MB:
Sì.
LM:
Di chi?
MB:
Di Raffaele Sollecito.
LM:
Di Amanda Knox le ha fatte?
MB:
No.
GCM:
Scusi Avvocato, prima di abbattere la porta lei già prima ha detto: io non me la sentivo, perché non erano le condizioni tali da potermi consentire un atto così, di violenza.
MB:
Certo.
GCM:
E non ha sentito la necessità di sentire il suo superiore su questo, di interpellarlo?
MB:
No.
LM:
Quindi la domanda che facevo prima era proprio opportuno per cercare di dimostrare queste incongruenze. Ultimo punto...
GCM:
Incongruenze, evitiamo anche queste valutazioni, siccome i testi non le debbono fare altrettanto anche le parti.
LM:
Mi scusi ha ragione.
GCM:
Per salvaguardare anche la serenità anche degli stessi testi, prego Avvocato.
LM:
Ricorda se qualcuno dei ragazzi presenti aveva delle ferite alle mani o in altre parti del corpo?
MB:
No.
LM:
Non si ricorda.
MB:
Assolutamente.
LM:
Soprattutto in riferimento ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito?
MB:
Sì sì, ma in riferimento a loro no.
LM:
Grazie.

Avvocato Diffesa Ghirga

LG:
Siamo in controesame due precisazioni. La prima mi riferisco...
GCM:
L'esame e controesame perché è comune, è anche vostro.
LG:
Avvocato Ghirga per Amanda Knox, la prima precisazione riguarda la conversazione telefonica che lei ha avuto con il 112, l'ha avuta perché Sollecito stava telefonando, gli ha passato il telefono?
MB:
A me il telefono me l'ha passato il mio....
LG:
Ha fato riferimento, se lo può chiarire.
MB:
Stavo dicendo il telefono di Raffaele Sollecito mi è stato passato dal mio collega, al quale era stato passato dallo stesso Raffaele Sollecito.
LG:
Il contenuto, la conversazione se non ricordo male era la localizzazione di Via della Pergola 7, perché anche loro non la trovavano? Mi sembrava di aver capito così .
MB:
Sì, c'avevano la macchina... L'operatore mi diceva che la macchina stava lì sopra, cercavano insomma il posto.
LG:
Volevo chiarire le circostanze ed il contenuto della conversazione con il 112 che arrivò lì a poco, poi vedremo quando. Quindi Sollecito ha dato il telefono al suo collega, il suo collega glielo ha passato e lei ha avuto questo tipo di conversazione, è giusto, è corretto dire questo?
MB:
Sì, che io mi ricordi sì.
LG:
Il contenuto della conversazione era l'ubicazione precisa di Via della Pergola 7 perché anche il 112 trovava le difficoltà che avete trovato voi, si può dire questo, che risponda a quello che ha detto?
MB:
Sì.
LG:
Un'altra precisazione, lei chiese ad Amanda il numero della Romanelli.
MB:
Sì.
LG:
Per caso Amanda le aveva riferito o ha saputo che Amanda ha telefonato alla Romanelli che si trovava alla fiera dei morti?
MB:
No, questo non l'ho saputo.
LG:
Dopo l'ha appreso dalle indagini?
MB:
L'ho appreso dopo quando sono arrivati i ragazzi.
LG:
Dopo ha appreso che Romanelli era stata avvertita da Amanda a mezzo telefono, che in casa c'era qualcosa che non... E' corretto dire questo?
MB:
Sì.
LG:
Io per quello che riguarda il controesame volevo queste due cose. Se posso...
GCM:
Certo, sì, sì, lo facciamo in contemporanea, il teste è qua, quindi esauriamo il teste. Prego.
LG:
Siccome è autorizzato a consultare...
GCM:
E'stato già autorizzato.
LG:
Sì, appunto. Ad un'annotazione del 6 novembre a firma dell'Ispettore Battistelli. Fissiamo alcuni orari, ma senza discutere 12.35, 30 - 35, mi sembra che sia l'orario in cui arrivano nella casa di Via della Pergola, perché appena dopo entrati in casa ha visto l'orologio, sì può dire quindi 12.00 - 12.35 il momento che è arrivato?
MB:
Le 12.35 è quando io ho guardato...
LG:
E' quello che è scritto lo so, ma va bene così. Se non ho capito male prima, alle 13.00, arrivano i quattro ragazzi, Grande...
MB:
Sì.
LG:
E se non ho capito male prima alle 13 e 15, è l'ora che lei ricorda che fu abbattuta la porta?
MB:
Sì.
LG:
Ed io aggiungo che contestualmente avete visto il cadavere di Meredith con la coperta sopra, l'urletto e poi tutto il resto. Quindi 12.35 arrivate, alle 13.00 arrivano i quattro ragazzi, alle 13.15 sarebbe l'ora di sfondamento della porta. Risulta anche che dalla consultazione dei tabulati telefonici, ci sono due telefonate che fa Sollecito, alle 12.51 ed alle 12.54 e 39 secondi.
MB:
Sì.
LG:
Allora se la porta sfondata alle 13.15 e se le telefonate sono fatte al 112, alle 12.51 ed alle 12.54, dire che le telefonate al 112 sono avvenute dopo il ritrovamento del cadavere, ed appare evidente che i due abbiano falsamente dichiarato, è giusto o non è giusto?
MB:
Non è giusto, questo è stato un mio errore di scrittura. Chiaramente un mio errore di scrittura, mi è stata fatta rilevare questa cosa.
LG:
Io chiedo l'acquisizione dell'annotazione del 6 novembre. Io non avrei altre domande.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Cercherò di essere brevissimo, Presidente. Avvocato Dalla vedova per la difesa Knox. Innanzi tutto grazie dell’informazione perché il suo ruolo è estremamente importante per noi tutti, visto che lei è l'ispettore che ha trovato il cadavere, quindi estremamente importante ricostruire la tempistica. Io purtroppo devo ritornare su alcune incertezze che abbiamo rilevato. Lei ha detto che è arrivato sulla casa di via Pergola dopo aver fatto due giri perché aveva difficoltà a trovare l'indirizzo. Mi può dire meglio? Due giri con la macchina o a piedi?
MB:
Abbiamo fatto, si, un giro dell'isolato, con la macchina in più, si.
CDV:
L'isolato che cosa vuol dire?
MB:
Abbiamo percorso tutta viale Sant'Antonio, Porta Sant'Antonio, siamo tornati indietro per via Brunamonti, Porta Pesa, via Pinturicchio e siamo tornati indietro.
CDV:
Due volte ha detto.
MB:
Una volta, siamo arrivati, prima, nella zona di via della Pergola, poi abbiamo fatto... non avendola trovata abbiamo rifatto un giro completo di questa cosa qui, e la seconda volta l'abbiamo trovata, quindi è stato un solo giro.
CDV:
In precedenza, al PM aveva detto che aveva impiegato circa venti minuti per fare questi paio di giri, poi controlleremo il verbale.
MB:
Ma sì, perché noi abbiamo perso tempo, abbiamo perso tempo prima per trovare la prima volta via della Pergola, poi abbiamo fatto il giro, deve considerare il traffico...
GCM:
È abbastanza chiaro su questo. Prego, avvocato.
CDV:
Quando ha incontrato la Knox e il Sollecito con chi parlava lei?
MB:
Io con nessuno, all'arrivo mio, al mio arrivo? Io con nessuno parlavo.
CDV:
Non si è presentato ai due..?
MB:
Certo, mi sono qualificato, chiaro.
CDV:
Quindi, con chi parlava, con entrambi?
MB:
Sì, erano lì tutti e due.
CDV:
E che cosa le ha detto quando...
MB:
Chiesi subito se Romanelli Filomena... se loro abitassero lì e se Romanelli Filomena abitasse lì.
CDV:
E quando entrate in casa esattamente?
MB:
Poco dopo, perché dopo venne fuori 'sto fatto, mi dissero che aspettavano i Carabinieri proprio per questo motivo. Quindi poi alla fine siamo entrati.
CDV:
E chi glielo disse esattamente?
MB:
Me lo disse Raffaele Sollecito che aspettavano i Carabinieri.
CDV:
Quindi, come lei è arrivato, lei si è presentato, cerco la Filomena Romanelli perché...
MB:
Chiesi se loro abitavano in quella casa e se confermava che Romanelli Filomena era lì e se era in casa.
CDV:
E il Sollecito le dice: ho già chiamato i Carabinieri.
MB:
Sì.
CDV:
Dopodiché che cosa è successo, perché lei entra
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MB:
Sì, e me lo scrisse
CDV:
Quindi lei ha parlato un po' con Sollecito e poi con la Knox con due argomenti diversi, il primo sulla questione dei carabinieri...
MB:
Sì, perché lui ci chiese: "ah, ma non siete dei Carabinieri?", ho fatto: "no, Polizia postale", "perché siamo in attesa della macchina dei Carabinieri perché stamattina abbiamo rinvenuto queste cose qua" .
CDV:
Quindi lei mi conferma anche l'annotazione del 6 novembre del 2007 dove lei testualmente dice: "trovati nel giardino" - e si riferisce a Sollecito e alla Knox - "di fronte all'ingresso della casa, riferivano di aver già chiamato i Carabinieri poiché ritenevano che ignoti si erano introdotti all'interno da una finestra da loro trovata con un vetro infranto". Tutto questo chi gliel'ha detto dei due?
MB:
Raffaele Sollecito.
CDV:
Però poi lei mi conferma anche che di nuovo nell'annotazione del 2 novembre, quand' è stata... si ricorda quando l'ha scritta questa annotazione, a che ora?
MB:
Eccola qua.
CDV:
Ma a che ora?
MB:
Ah, questo non mi ricordo, nel pomeriggio fu scritta,
CDV:
Ma lei ha detto che il pomeriggio stava presso la cura, che è rimasto fino alle 3 di notte,
MB:
sono passato in ufficio, poi sono andato in Questura,
CDV:
quindi è passato in ufficio non è stato sempre in Questura. Tornando al discorso, lei mi conferma che invece lei ritiene di essere arrivato sul luogo alle 12.35?
MB:
Alle 12.35 è il momento in cui ho rilevato l'orario dal mio orologio e già ero all'interno del recinto della casa.
CDV:
D'accordo. Sempre nell'annotazione del 2, lei riferisce che verso le 13 arrivano, tutti e quattro insieme, Grande, Zaroli, Romanelli e Altieri. Lei dichiara anche che "con i quali accedevamo all'interno dell'appartamento". Ma lei non era già dentro l'appartamento?
MB:
Sono tornato fuori dopo, siamo tornati fuori,
CDV:
Lei conferma anche che i quattro ragazzi arrivati successivamente sono arrivati tutti insieme?
MB:
Sì, io mi ricordo che sono arrivati tutti insieme, non ricordo se con una macchina o due ma credo due.
CDV:
Tornando a Sollecito e Knox, le hanno detto come mai erano lì? Lei si è informato perché erano lì e sa anche come sono arrivati lì?
MB:
Loro mi dissero... erano lì fuori, loro mi dissero che erano in attesa della macchina dei carabinieri perché erano, arrivando la mattina, siccome avevano pernottato fuori, erano in attesa della macchina dei Carabinieri lì fuori.
CDV:
Mentre era nella casa lei ha notato qualche cosa di strano, oltre alla camera di Filomena?
MB:
No.
GCM:
Scusi. Magari se può fare una domanda più precisa. Perché qualcosa di strano, con riferimento a che cosa?
CDV:
Con riferimento al fatto che c'era un furto e c'era una certa preoccupazione da parte dei ragazzi.
MB:
Notai solo che lì c’erano, c'erano due computer portatili, perché una era della Romanelli, e un altro non so, di un'altra inquilina, forse la ragazza di Viterbo, 'sta macchinetta fotografica digitale, notai queste piccole cose che associ all'eventuale furto.
CDV:
Mi dica una cosa, i ragazzi erano preoccupati, erano spaventati, impauriti? I primi due e poi gli altri quattro.
MB:
Parlavano sottovoce.
GCM:
Sì, con riferimento, avvocato, vale quanto prima, quanto a dati obiettivi.
CDV:
Va bene, d'accordo, grazie. Lei mi conferma che non ha informato il suo superiore circa la necessità di abbattere la porta?
MB:
Confermo.
CDV:
E lei, in base anche alle informazioni che ì ragazzi le stavano dando, ha ritenuto di non essere autorizzato ad abbattere la porta?
MB:
Certamente.
CDV:
Ricorda anche di aver fatto una valutazione circa le telefonate al 112? Viene scritto.
MB:
Questa annotazione ho scritto.
CDV:
Quale?
MB:
Questa qui del 6.
CDV:
Me lo può leggere circa... proprio sul fatto che c'è un riferimento alla telefonata del 112, forse si riferisce all'ultimo paragrafo?
GCM:
Sì, magari se c'è una domanda, avvocato.
CDV:
Una conferma della dichiarazione resa in questo verbale del 6.1,1 a firma sua, dove lei dice che le telefonate fatte verso il 112 sono avvenuti dopo il ritrovamento del cadavere.
GM:
Guardi che questa eccezione è già stata fatta dall'avvocato Ghirba, il teste ha già risposto che è stato un errore da parte sua di ricostruzione, gliela abbiamo già fatto notare abbondantemente anche noi della Procura, è stato un errore di ricostruzione.
GCM:
Sì, sì. Grazie. Magari evitiamo domande già fatte. Sì, sì, scusate, scusate, per fare, evitiamo magari di più, però vale anche per le domande.
CDV:
Io apprezzo questi consigli calorosi dalla controparte, ricordo a tutti quanti che l'iniziativa è individuale anche se la Difesa è comune e che quindi ci può essere certamente la ripetizione di un accertamento su uno stesso...
GCM:
Veniva dalla è veniva dalla Corte di evitare magari domande già fatte* Prego.
CDV:
Lei ha mai visto la Knox telefonare mentre era lì davanti alla casa?
MB:
No.
CDV:
Lei parla inglese?
MB:
No, molto male, maccheronico, scolastico.
CDV:
Come ha fatto la Knox a darle il telefono della Filomena?
MB:
Il telefono Raffaele Sollecito ci ha fatto un po' da interprete, poi un pochino ha capito insomma, parlando italiano quindi...
CDV:
In relazione alla...
GCM:
Scusi, Amanda Knox glielo diceva i numeri in inglese?
MB:
L'ha scritti su un foglietto.
GCM:
Quindi non c'era bisogno dell'interprete.
MB:
No, quando gli abbiamo chiesto il numero di telefono di Romanelli Filomena e il perché... in questo senso.
GCM:
Bene, grazie. Prego, avvocato.
CDV:
Senta, sulla questione delle impronte, io ho visto che il verbale che è stato acquisito ha anche allegato la fotocopia solo delle sue scarpe, invece risulta che la richiesta fosse anche in relazione alle scarpe degli altri...
MB:
Di due sanitari
CDV:
...responsabili che sono intervenuti. Come mai manca l'indicazione delle scarpe, l'indicazione fotografica?
MB:
A me fu chiesto solamente quella cosa l, non è che io mi... cioè, feci una annotazione, che tra l'altro non ho ma ricordo di aver scritto, sulle scarpe che indossavo e sulle scarpe indossate dai due operatori sanitari che sono venuti a constatare il decesso.
CDV:
Lei ha parlato con gli operatori sanitari nell'immediatezza quando sono entrati?
MB:
Certo che c'ho parlato, ma non delle scarpe, chiaramente, quello ho telefonato poi... certo.
CDV:
E gli operatori sanitari che cosa le hanno detto circa la situazione che hanno trovato nella stanza?
MB:
Quello non l'abbiamo commentato, io gli operatori sanitari li ho seguiti, loro sono entrati all'interno, hanno alzato il piumone, io è lì che ho visto per la prima e unica volta il cadavere della ragazza e basta. Poi non è che abbiamo commentato, anche perché poi è arrivata la squadra mobile, sono arrivati un po' tutti quanti.
CDV:
E da ciò che ha visto lei ha tratto delle conclusioni circa le modalità?
MB:
No, circa le modalità no, ho visto che aveva... neanche dei segni al collo, che la gran parte del sangue veniva dal collo...
CDV:
Grazie. Poi un altro chiarimento, lei riferisce che era nella posizione posteriore rispetto ai quattro ragazzi, quando la porta è stata abbattuta,
MB:
No, io ero all'inizio del piccolo corridoio che conduce alla porta, praticamente all'altezza della porta della camera della signorina Knox.
CDV:
Comunque alle spalle dei quattro ragazzi che stavano invece davanti e il Zaroli...
MB:
Diciamo, di fianco .
CDV:
Di fianco. E la Knox dove era in quel momento?
MB:
La Knox o era fuorio era addirittura dietro di me.
CDV:
Comunque lei non la vedeva.
MB:
No.
CDV:
Grazie.
GCM:
Sì, non sono altre domande. Certo, per concludere l'esame, Le parti che hanno chiesto...

Pubblico Ministero Mignini

GM:
Una precisazione. Ma lei si ricorda quante telefonate sono state fatte da lei o ricevute durante la permanenza in via della Pergola?
CDV:
Anche questo l'ha fatta più volte la domanda.
MB:
Con precisione no, sinceramente non me lo ricordo con precisione.
GM:
Ecco, quindi lei ha detto che ha ricevuto una chiamata, ha parlato con i Carabinieri.
MB:
Sì.
GM:
Ha parlato e ha avuto una è stato chiamato...
MB:
I Carabinieri mi sono stati passati.
GM:
Ed è stato chiamato dal dottor...
MB:
Bartolozzi.
GM:
Che l'ha informata del ritrovamento del secondo cellulare.
MB:
Sì.
GM:
Quindi lei non ricorda se ci sono state altre chiamate.
MB:
No, di preciso no.
GM:
Non ho altre domande.

Pubblico Ministero Comodi

MC:
A proposito di questo la dobbiamo informare del fatto che il dottor Bartolozzi ha detto qualcosa di diverso, e cioè che c'è stata una telefonata...
MB:
Avevo capito.
MC:
...in cui voi avete in qualche modo commentato, vi siete consultati, lei ha descritto la situazione, vi siete consultati e anche il dottor Bartolozzi ha convenuto con la assoluta inopportunità, perché non vi erano i presupposti, di intervenire con azioni violente, ecco.
GCM:
Però, malgrado ciò, lei non si ricorda di questo?
MB:
Non ricordo.
GCM:
Valeva solo come contestazione.
CDV:
Però giusto per stabilire anche una procedura. Io credo che genuinità della testimonianza voglia che lui finisca la sua testimonianza in base a quello che ha detto e nessuno può in questo momento, anche alla luce di quello succederà dopo, dirgli quello che è accaduto dal precedente teste...
GCM:
No, scusate, l'abbiamo già acquisito, quindi si può utilizzare. Prego, scusate, scusate. Abbiamo già acquisito risposta, sì, la possiamo utilizzare perché l’abbiamo già acquisita. Prego.
MC:
Lei ricorda delle scarpe che indossava?
MB:
Che indossavo io? Certo che lo ricordo.
MC:
Ce lo vuol dire, visto che nessuno gliel'ha chiesto.
MB:
Un paio di Adidas con la suola verde.
MC:
Adidas..?
MB:
Stan Smith 2, con la suola verde.
MC:
Taglia? Numero?
MB:
45...
MC:
Abbondante, complimenti. E Marsi si ricorda che scarpe avesse?
MB:
No.
MC:
Lo chiederemo a Marsi. Va bene. Quando le è stata passata la telefonata dei Carabinieri, lei ha parlato con i membri della pattuglia?
MB:
No, con l'operatore del 112.
MC:
Ci può riferire più esattamente il contenuto, ciao, colle... no, collega no, perché non vi chiamate colleghi, vi chiamate colleghi?
MB:
Anche, sì, volendo.
MC:
Quindi non ha...
MB:
Il contenuto era questo, adesso le parole precise non me lo ricordo, mi ricordo che il tenore della conversazione era sul fatto che la pattuglia, che era lì in zona, lì sopra, non trovava ’ sta via della Pergola, erano stati informarli de 'sto fatto del furto e quindi avevano rinviato la macchina giustamente.
MC:
Benissimo. Quindi la telefonata che poi ha chiuso lei, che è iniziato Raffaele Sollecito, perché il telefono era dì Raffaele Sollecito e che ha terminato lei, è stata una telefonata fatta dal Sollecito o fatta dai Carabinieri che non ritrovavano la strada?
MB:
Questo non lo so, perché il telefono mi è stato passato dal mio collega, forse è il caso di chiederlo a Marsì.
GCM:
Si, si. Ah, scusi, scusi, va bene,-
MC:
Comunque l'unico oggetto è stato, della conversazione, il fatto che la pattuglia era in zona e che stava girando a vuoto, come voi avevate fatto per un quarto d'ora abbondante, giusto?
MB:
Sì.
MC:
Senta, ritorniamo un attimo, dica ancora una volta, lo chiarisca ancora meglio, il numero che Amanda Knox le ha appuntato su un foglietto alla sua richiesta di avere un cellulare, il numero di telefono della Romanelli per rintracciarla, quale è stato il numero che vi ha fornito, Amanda Knox?
MB:
Il 3484673711.
MC:
Corrispondente al numero?
MB:
Rinvenuto in via Sperandio, il numero in uso a Meredith Kercher.
MC:
Quindi in sostanza non le ha dato il numero della Romanelli?
MB:
No.
GCM:
Va bè, le ha dato questo numero. Sì. Bene. Prego.
MC:
Ma la Romanelli ne usava un altro.
GCM:
Sì, sì, facciamo le domande. Prego.
MC:
La richiesta di abbattere la porta, lei ha detto che alla fine, insomma, anche se lei ad un certo punto...
MB:
Il mio è stato un suggerimento.
MC:
Ecco, l'ha suggerito, perfetto. Ma c'era qualcuno... Ora abbiamo, sulla scena, sia i due imputati che i 4 ragazzi che sono venuti, lei ha detto, con due macchine, quindi verosimilmente in rapida successione.
MB:
Insieme sono arrivati, proprio insieme.
MC:
Con due macchine come ha fatto a vederle, dove hanno parcheggiato queste due macchine?
MB:
Hanno parcheggiato vicino alla macchina nostra, lì sul piazzaletto davanti alla villetta, sono entrati dentro il cancello.
CDV:
Non ha mai detto con due macchine, non ricordo se con una o...
MC:
No, adesso forse due, mi pare due ha detto.
MB:
Mi pare di ricordare due, ma credo due, credo, due.
GCM:
Sembra in totale due, ed hanno parcheggiato o una o due sul piazzale davanti alla villetta, non sulla strada. Non nel parcheggio...
MB:
No, no, anche perché mi ricordo che quando siamo ripartiti per la Questura, le macchine erano tutte lì, e avevamo delle difficoltà ad uscire, perché...
GCM:
Quante macchine c'erano?
MB:
Dopo, alla fine, tante, dei Carabinieri...
GCM:
Quindi non può ricostruire con quante macchine arrivarono i quattro ragazzi. Prego.
MC:
Chi è stato che... erano agitati, abbiamo detto che erano agitati, no non lo so, è stato detto che erano preoccupati, preoccupati.
GCM:
Parlavano sotto voce, parlavano sottovoce, ecco.
MC:
No i due imputati. Gli altri erano preoccupati, cioè la Romanelli soprattutto?
MB:
Squando ho visto quello che era successo, certo.
MC:
Ha esternato la sua preoccupazione...
GCM:
Quando ha visto che cosa?
MB:
Bè, quando è entrata in camera, perché immagino...
GCM:
Sì, ma forse il Pubblico Ministero parla del momento precedente.
MC:
Io dico prima dello sfondamento della porta.
MB:
Parliamo nella camera della Romanelli.
MC:
Ha messo in evidenza certe anomalie, tipo il fatto che Meredith non si separava mai dai suoi cellulari.
MB:
Sì, quello glielo chiesi proprio io, fu una domanda che feci io.
MC:
Perfetto. E che non chiudeva mai la porta.
MB:
Esatto.
MC:
Giusto? A chiave.
MB:
A chiave mai, tranne quando se ne andava per lunghi periodi.
MC:
Prima che arrivassero i quattro, i quattro ragazzi, i due imputati, la Knox e Sollecito, l'hanno mai sollecitata a sfondare la porta?
MB:
No, a me? Se mi hanno chiesto? Assolutamente no.
MC:
Nessun'altra domanda. Sì, un'ultima. Tra la telefonata che ha fatto alla volante, no alla volante, che ha fatto al 112...
MB:
13, 113.
MC:
Al 112 dei Carabinieri.
MB:
Io non ho mai chiamato il 112.
MC:
No, che ha fatto, nel senso la conversazione...
MB:
Ah, Okay, perfetto.
MC:
Sla conversazione avuta con il 112 dei Carabinieri, e l'arrivo della pattuglia dei Carabinieri, più o meno quanto tempo sarà passato?
MB:
La pattuglia è arrivata subito poco dopo che era stato rinvenuto il cadavere, un quarto d'ora dopo.
MC:
Allora, diciamo, quanto tempo prima c'è stata questa telefonata tra lei e l'operatore del 112?
MB:
Dal ritrovamento del cadavere?
MC:
È intervenuto prima o dopo il ritrovamento del cadavere, questa telefonata col 112?
MB:
Io ho parlato... guardi, io la telefonata con il 112, dove dicevamo che non riuscivano a trovare il luogo, è avvenuta prima del rinvenimento del cadavere.
MC:
Del rinvenimento del cadavere.
MB:
Poi il carabiniere, proprio fisicamente, è arrivato dopo il rinvenimento del cadavere.
MC:
Esattamente. Io le stavo chiedendo, con la necessaria approssimazione, tra quella telefonata che descriveva la difficoltà della pattuglia a ritrovare via della Pergola numero 7, e l'arrivo della pattuglia, quanto tempo sarà passato?
MB:
È passato, sarà passato un quarto d' ora sicuramente.
GCM:
Ecco, lei prima ha indicato l'arrivo della pattuglia alle 13 e 20, dei Carabinieri, quindi la telefonata al 112 a che ora?
MB:
Era l'una, sarà stato... poco, poco prima dell'una.
GCM:
Poco prima delle una, va bene.
MC:
Va bene. Nessun'altra domanda.
GCM:
Sì. Ecco, le parti che hanno chiesto l'esame del teste possono concludere.

Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Avvocato Maresca, parte civile. Lei fu comandato personalmente da Bartolozzi di recarsi.. ?
MB:
Sì.
FM:
In modo diretto o telefonicamente?
MB:
Diretto. Ero lì in ufficio...
FM:
Dirett, eravate tutti negli uffici.
MB:
Ero appena rientrato.
FM:
Perfetto. Le disse Bartolozzi come aveva individuato la titolarità del telefonino tanto da andare..?
MB:
Non me lo disse ma me lo so' immaginato insomma, conosco le nostre procedure.
FM:
Secondo le vostre procedure?
MB:
Certo.
FM:
Le disse anche come mai quel telefonino era stato portato negli uffici, cioè le accennè al ritrovamento o le disse in generale?
MB:
In generale, in generale.
FM:
"è stato trovato un telefono, vai in via della..."
MB:
Sì.
FM:
Quando lei si reca in via della Pergola ed entra per la prima volta nell'abitazione, se lo ha notato, c'erano dei segni di effrazione sulla porta di ingresso?
MB:
No, non credo.
FM:
Non c'erano o non l'ha notato?
MB:
Non lo ricordo, lo ricordo con precisione ma... non lo ricordo con precisione.
FM:
Non se lo ricorda. Comunque, mi dica se sbaglio, se fossero state evidenti li avrebbe visti, immagino?
GCM:
Beh, non se lo ricorda. La porta la trovò aperta o chiusa quando lei entrò?
MB:
La porta era socchiusa.
GCM:
Era socchiusa.
FM:
La cucina, nella abitazione, che è immediatamente dopo l'ingresso, si ricorda se era in ordine o in disordine?
MB:
Neanche la cucina, non ricordo nemmeno questo.
GCM:
Non c'era qualcosa che ha attirato la sua attenzione?
MB:
No, no, lì in cucina, no.
GCM:
Nella camera della Romanelli, lei ha detto, vestiti in terra.
MB:
Perché andammo subito prima a vedere la camera della Romanelli.
GCM:
Nella cucina c'era qualcosa fuori posto?
MB:
Non c'ho fatto... non ha sicuramente...
GCM:
Non ha attirato la sua attenzione.
MB:
Esatto.
FM:
Comunque, lo vedremo poi dalle foto, eccetera, c'erano un tavolo, delle sedie, delle panche e così via, era tutto lì?
MB:
Sì, sì.
FM:
Nel corridoio che separa la cucina, dalla camera di Meredith Kercher, ha notato qualcosa di strano, qualcosa di rovesciato qualcosa per terra?
MB:
No.
FM:
Si ricorda se la maniglia della camera di Meredith, quando è stata sfondata quindi, fosse imbrattata di sangue o meno? Lo ha notato, oppure no?
MB:
Non l'ho notato.
GCM:
La maniglia interna, esterna?
FM:
Interna ed esterna,
MB:
Quella interna non l'ho vista proprio io, perché la porta è stata aperta, quindi non è che sono entrato dentro e ho guardato.
FM:
No, lo chiedo. E quella esterna non se lo ricorda o lo esclude?
MB:
Credo lo escludo, credo proprio di no.
FM:
Grazie, Presidente. Ah, un'ultima domanda, chiedo scusa. Lei, ha già risposto, ha effettuato degli accertamenti sul telefono di Raffaele Sollecito per le chiamate al 112, è giusto? Ha accertato anche una telefonata alla di lui sorella oppure no? Sempre in quei minuti di cui parliamo.
MB:
Guardi, questo non... non credo neanche di averlo preso in considerazione questa verifica.
FM:
Cioè lei ha guardato quella al 112.
MB:
No, no, io non è che ho fatto una analisi di tutto lo storico del tabulato di Raffaele Sollecito, sono andato solamente a cercare le telefonate fatte ai Carabinieri, quel giorno.
FM:
Perfetto.
MB:
Solo quello.
FM:
Bene, grazie.
GCM:
Sì, la difesa Knox se se ci sono ulteriori domande. Non ci sono altre domande.
FM:
Chiedo l'acquisizione dell'annotazione 6 novembre 2007 .

Presidente

GCM:
Sì. Ah, ecco. Scusi, le volevo chiedere, ma che la porta di Meredìth fosse chiusa chi è che per primo se ne accorse?
MB:
Chi è che per primo..?
GCM:
Se ne accorse, chi è che provò ad aprirla ed è chiusa.
MB:
Allora, mi pare che la porta di Meredith... anche questo...
GCM:
Cioè, Amanda Knox e Raffaele Sollecito andarono...
MB:
No, non credo, ma mi pare proprio la Romanelli fu, andò lì a vedere , perché mi disse... quando mi spiegò quel numero di telefono a chi l'aveva dato e perché mi pare che andò là, dice: ma la porta è chiusa e da lì...
GCM:
Quindi fu la Romanelli che per prima...
MB:
Mi pare di si.
GCM:
...a provare di aprire la porta e la trovò chiusa.
MB:
E la trovò chiusa.
GCM:
È sicuro di questo? Non ci sono altre domande. Si acquisiscono quindi i documenti con le specificazioni al riguardo, forniti dalle Difese, di cui è stata chiesta appunto la acquisizione e da parte del Pubblico Ministero quest'annotazione 2.11 e da parte delle difese...
??:
6.11.
GCM:
6 11.2007, il teste viene congedato. Si sospende...
??:
Presidente, mi scusi. Secondo noi è molto importante che sìa sentito in sequenza anche il secondo operatore, proprio per la genuinità della prova perché abbiamo sentito ci sono state diverse discordanze, diverse discordanze nella testimonianza del...
GCM:
Per mantenere alto il livello dell’attenzione, temendo che lo stesso possa...
??:
vorremmo evitare che si parlino fra loro, tanto per essere chiarì.
GCM:
Cosa?
??:
non comunichino fra loro, che l'attuale testimone non comunichi...
GCM:
Si pensava di venire incontro ad esigenze delle parti, ma se diversamente...
??:
se fosse possibile sentirlo subito, io sarei...
GCM:
Facciamo allora sentire il prossimo teste e la sospensione la faremo all'esito.