Mauro Bigini's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - BIGINI MAURO -
Key to abbreviations
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
MB Mauro Bigini Witness being questioned Chief Inspector, Perugia Flying Squad
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITÀ: Bigini Mauro, Ispettore Capo in servizio presso la Squadra Mobile di Perugia, Prima Sezione. Nato ad Assisi il 21 gennaio 1964.


Contents

Pubblico Ministero

GM:
Senta lei ha svolto indagini sulla morte della giovane Meredith Kercher?
MB:
Sì.
GM:
Ci vuole riferire che cosa ha fatto?
MB:
Allora uno dei primi atti che ho compiuto è la perquisizione il 6 novembre all'interno della casa dove è avvenuto il delitto, quindi Via della Pergola insomma.
GM:
Chi eravate in questa...
MB:
Allora alla perquisizione partecipammo, io, il dottor Profazio, il Sostituto Commissario Monica Napoleoni, il Sovrintendente Gubbiotti, l'assistente capo Zugarini e l'assistente capo Barbadori.
GM:
Che cosa cercavate in particolare?
MB:
Beh, diciamo che quello fu..., la perquisizione fu una perquisizione di iniziativa ed era diciamo il primo ingresso che gli investigatori facevano all'interno della casa del delitto dopo i sopralluoghi della Scientifica, quindi gli investigatori entrarono per la prima volta sul luogo del delitto.
GCM:
Il 2 lei ci andò, il 2?
MB:
Il 6.
GCM:
Ah lei il 6.
MB:
Il 6 novembre.
GM:
Si erano conclusi il giorno prima quelli della Scientifica?
MB:
Sì.
GM:
Quando siete entrati c'erano i sigilli ovviamente, non c'erano ancora i sigilli?
MB:
No, fu posta in quell'occasione, alla fine della perquisizione, fu posta sotto sequestro anche l'abitazione.
GM:
Che abbigliamento indossavate quando siete entrati quella mattina?
MB:
Prima dell'ingresso indossammo i calzari e i guanti, i calzari ai piedi e i guanti nelle mani, che avevamo portato da...
GM:
Sono in dotazione alla Squadra Mobile?
MB:
Esattamente, sì.
GM:
Ci dice come avete svolto la perquisizione?
MB:
Dunque facemmo ingresso, quindi ecco prima indossammo quelli che erano i calzari, i guanti e tutto quanto quindi prima di entrare, poi siamo entrati e ci siamo trovati lì nell'ingresso e su precise indicazioni del dottor Profazio ci dividemmo la perquisizione, nel senso che dunque io, il dottor Profazio e il Sostituto Commissario Napoleoni perquisimmo la camera da letto di Meredith, l'assistente capo Zugarini e il sovrintendente Gubbiotti la camera di Amanda Knox, l'assistente capo Barbadori la stanza della Romanelli, ci dividemmo le perquisizioni in questa maniera.
GM:
Ecco, quindi lei è stato solo nella camera di Meredith?
MB:
Solo nella camera di Meredith sì.
GM:
Lei con il dottor Profazio...
MB:
Sì, ed il Sostituto Commissario Napoleoni.
GM:
Che cosa avete guardato, che cosa avete toccato, avete spostato degli oggetti, che cosa avete rinvenuto?
MB:
Allora dunque, nella camera da letto per prima cosa abbiamo visto quello che c'era nell'armadio, quindi gli abiti. Allora devo premettere una cosa, la nostra perquisizione in qualche maniera quella quindi fatta dalla Polizia giudiziaria, quindi dagli investigatori era alla ricerca di indizi di tracce macroscopiche, cioè cercavamo quello che poteva essere un biglietto con un numero di telefono, un nome, un foglio, uno scritto, cioè qualcosa di... Quindi vennero, come dire, vennero perquisiti i vestiti che erano dentro l'armadio, io ricordo particolare che fui io stesso che prendevo i vestiti all'interno dell'armadio e li passavo al Sostituto Commissario Napoleoni che a sua volta li guardava e poi ne riponevamo una parte.
GM:
E dove li avete messi questi vestiti, dove li avete riposti?
MB:
I vestiti furono messi, alcuni furono messi in una cesta porta panni che era sotto la finestra, posta sotto la finestra della camera da letto, alcuni credo che furono posizionati sopra alla rete, ecco devo premettere che c'era il letto, era privo di materasso, il materasso era all'ingresso, quando entrammo notammo il materasso che era posto sul divano all'ingresso della casa, quindi all'interno della camera c'era la rete con le doghe in legno e non c'era materasso, quindi alcuni dei panni che erano posizionati alcuni furono messi in questa cesta porta panni posta sotto la finestra e alcuni forse anche sopra il letto, se non ricordo male e alcuni furono rimessi dentro l'armadio di nuovo, insomma.
GM:
C'erano tracce di sangue...
MB:
Sì.
GM:
Ecco...
MB:
Quindi anche per quello ci muovevamo un pochino di circospezione cercando di non muoverci troppo.
GM:
Dove avete guardato essenzialmente?
MB:
Essenzialmente ripeto guardammo prima di tutto questo armadio dove c'erano i vestiti e quindi anche all'interno dei vestiti, come ripeto sempre alla ricerca di qualcosa, di qualche indizio che fosse utile all'indagine, quindi all'interno dei pantaloni, all'interno di giacche, adesso non ricordo bene tutti i vestiti che c'erano là dentro. Poi demmo un'occhiata nella parte sottostante l'armadio dove c'erano delle scarpe, poi...
GM:
L'armadio che era alla sinistra della finestra no, se non sbaglio.
MB:
Dalla parte della finestra c'era questo armadio che era posto, entrando era di fronte all'ingresso insomma, quindi guardando, stando spalle all'ingresso era... E poi guardammo la parte sottostante dell'armadio e poi guardammo... Ah, c'era un comodino vicino al letto con due cassetti, guardammo all'interno di questi cassetti e poi se non ricordo male c'era anche una valigia sotto al letto che si vedeva bene perché ripeto non c'era il materasso sopra, c'era il letto con le doghe, quindi si notava questa valigia sotto il letto che venne aperta ma non c'era nulla di rilevante.
GM:
Vi siete mossi lentamente o avete fatto...
MB:
Ci muovevamo il meno possibile, visto che eravamo in tre eravamo su tre punti diversi, però per esempio io, essendo davanti all'armadio, per dire, quando prendevo i panni dall'armadio e li passavo al Sostituto Commissario Napoleoni, non avevo motivo di muovervi perché la stanza era talmente piccola che bastava che allungassi un braccio e quindi glieli porgevo. Quindi non è che ci muovevamo di continuo dentro la stanza.
GM:
E gli altri stavano, ha detto quindi voi tre stavate nella camera di Meredith?
MB:
Esatto.
GM:
Poi nella camera di Amanda me l'ha detto?
MB:
Nella camera di Amanda c'era l'assistente capo Zugarini e il Sovrintendente Gubbiotti.
GM:
Anche loro indossavano, tutti indossavate...
MB:
Sì, assolutamente, quello l'avevamo fatto già prima di entrare quindi non...
GM:
Si sono spostati dalla camera di Amanda alla camera di Meredith i due che stavano lì?
1
MB:
No no, assolutamente, cioè come ci siamo posizionati all'inizio, ognuno nelle proprie stanze così siamo rimasti. Nessuno poi è andato da una stanza all'altra insomma.
GM:
L'altro chi era, Barbadori mi pare?
MB:
Barbadori che ha fatto l'ultima stanza lungo il corridoio che era quella della Romanelli.
GM:
O la Mazzetti?
MB:
No, la Mezzetti è quella dall'altra parte nove è il bagno grande insomma.
GM:
Senta quanto è durata questa perquisizione?
MB:
La perquisizione durò circa un'ora dalle 9.40 alle 10.40 credo, poi credo che sia nel verbale insomma.
GM:
Poi siete usciti quindi a quel punto avete sigillato, in quel momento?
MB:
Siamo usciti e a quel punto abbiamo posto in sequestro l'intero immobile, sia piano terra che primo piano apponendo i sigilli, sia alle finestre e sia alla porta di ingresso.
GM:
Ecco, lei ha poi... Poi ovviamente vi siete... Lei non si è portato su altri posti, su altre... Ha compiuto altre attività di indagine su questa vicenda?
MB:
Allora successivamente a questa perquisizione ricordo di aver effettuato altre due perquisizioni, se ricordo bene il 14 marzo ed il 23 aprile. Il 14 marzo sempre all'interno di Via della Pergola ed il 23 aprile sia all'interno di Via della Pergola che in Corso Garibaldi a casa del Sollecito, ma parliamo del 23 aprile.
GM:
Eravate sempre con lo stesso abbigliamento?
MB:
Assolutamente sì.
GM:
Ovviamente l'avevate cambiato?
MB:
No, lo stesso abbigliamento nel senso che portavamo calzari e guanti.
GM:
La stessa tipologia dico.
MB:
La stessa tipologia sì.
GM:
E c'erano le parti presenti?
MB:
Il 14 marzo ed il 23 aprile sì, il 6 novembre no.
GM:
E che cosa avete accertato in queste due...
MB:
Nelle altre due perquisizioni?
GM:
Sì.
MB:
Nelle altre due perquisizioni vennero rinvenuti altri oggetti che vennero sequestrati come da verbale. Mi pare dunque quella del 14 marzo se non vado errato vennero prese delle chitarre, la chitarra di Amanda, vennero presi altri oggetti. Nella perquisizione del 23 aprile invece vennero prese in particolare delle scarpe sia a casa di... Sia in via della Pergola sia in Corso Garibaldi e altri oggetti, comunque come da verbale.
GM:
Lei non ha fatto altro quindi?
MB:
No.
GM:
Non ho altre domande.
GCM:
Le Parti Civili se ci sono domande.
FM:
Per adesso nessuna Presidente, grazie.
CP:
Nessuna Presidente.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Perquisizione 6 novembre, entrate in corridoio.
MB:
Sì.
GB:
Se una persona era in una stanza e si doveva stabilire di acquisire o meno un dato oggetto, nella vostra stanza c'era il Profazio che era il coordinatore.
MB:
Sì.
GB:
Con che modalità si comunicava?
MB:
Beh, in quel momento non si sono comunicate le modalità, cioè nel senso che preventivamente in ufficio comunque c'eravamo accordati che andavamo fare questa perquisizione e su che cosa bisognava ricercare o vedere, poi ognuna nelle proprie stanze ha ritenuto di prendere o non prendere quello che c'era.
GB:
Quindi il dottor Profazio non usciva ogni tanto in corridoio per parlare con gli altri?
MB:
No, durante la perquisizione non è uscito, a fine perquisizione dalla stanza di Amanda diciamo i colleghi che avevano perquisito la stanza di Amanda portarono della roba che fecero visionale al dottor Profazio che disse "Okay, la poniamo in sequestro".
GB:
Quindi la zona di calpestio che calpestavate tutti era solo il corridoio?
MB:
Che abbiamo calpestato tutti nell'insieme, soltanto il corridoio.
GB:
I guanti che lei aveva erano guanti monouso?
MB:
Guanti monouso sì, quelli che usiamo sempre, quelli in lattice monouso che una volta utilizzati vengono buttati.
GB:
Una volta utilizzati lei cosa intende? Utilizzati per un'intera perquisizione o ogni qualvolta si tocca...
MB:
No, per l'intera perquisizione, è ovvio.
GB:
Lei sa che invece la Scientifica li cambia ogni volta che tocca un...
MB:
Ma la Scientifica, ma la nostra perquisizione era diversa, mi scusi, Avvocato, nel senso che la Scientifica ha proprio bisogno di fare questo perché ogni reperto magari non... La nostra è una perquisizione alla ricerca di indizi, quindi come le ho detto prima poteva essere il bigliettino, potevano essere le chiavi, poteva essere una carta...
GB:
No, ma mi è chiarissimo, era anche per spiegare ai Giudici la diversità tra i guanti monouso che usa la Scientifica e i vostri, è questa, cioè la Scientifica li cambia se prende un oggetto, li cambia, voi invece utilizzate sempre gli stessi per l'intera perquisizione è così?
MB:
Per quanto riguarda noi usiamo sempre gli stessi per l'intera perquisizione, per la Scientifica se lei mi dice così sarà così.
GB:
No no, lo stavo chiedendo per carità, poi...
MB:
No, nel senso che non ho assistito al sopralluogo della Scientifica perché quando entrano quelli della Scientifica di solito gli investigatori li tengono fuori, non entrano gli investigatori proprio perché noi siamo un pochino più...
GB:
Siete un pochino più...
MB:
Nel senso ci muoviamo un pochino diversamente da loro, quindi quando la Scientifica è dentro gli investigatori non entrano.
GB:
E questo avviene perché ovviamente la Scientifica deve garantire la contaminazione?
MB:
Esatto.
GB:
Dal momento in cui entrate voi ovviamente c'è...
MB:
La sequenza suoi luoghi del delitto, almeno per la mia esperienza è così, la Scientifica congela la scena del delitto e fissa quella che è la scena del delitto, dopo entrano gli investigatori, è sempre così.
GB:
E secondo la sua esperienza entra la Scientifica, poi entrano gli investigatori e rientra poi di nuovo la Scientifica o normalmente non rientra?
MB:
Può anche succedere se la Scientifica ha bisogno di fare...
GB:
Nella normalità e nella prassi gli accertamenti della Scientifica avvengono prima oppure prima e anche dopo?
MB:
Gli accertamenti della Scientifica avvengono prima, però può succedere che se la Scientifica ha bisogno di ritornare sul luogo del delitto può fare ancora un ingresso ed un sopralluogo.
GB:
Quando avete fatto questa perquisizione il 6 luglio con divisione del...
GCM:
6 novembre.
GB:
Il 6 novembre con divisione dei ruoli e delle stanze, lei diceva che si è occupato soprattutto dell'armadio.
MB:
Sì.
GB:
Prendendo i vestiti?
MB:
Prendendo i vestiti.
GB:
Alcuni di questi venivano messi sulle doghe, sul letto con doghe?
MB:
Guardi sicuramente alcuni sono stati messi in questa cesta che era sotto la finestra e alcuni sono, forse alcuni anche sì, messi sopra le doghe...
GB:
Lei ha aperto la borsa che c'era, c'era una borsa, ricorda che c'era una borsa?
MB:
Dove scusi?
GB:
Sempre nella stanza di Meredith.
MB:
Una borsa dove?
GB:
Era sulle doghe.
MB:
No, cioè ricordo che c'era ma che io l'abbia aperta no, perché eravamo posizionati così, non so se c'ha presente la stanza.
GB:
Quanto è grande questa stanza?
MB:
È piccola, che le devo dire?
GB:
Quanti metri quadri sono secondo lei?
MB:
Sarà 2 metri quadri.
GB:
Quanto?
MB:
2 metri quadri, non lo so, adesso potrei dire...
GB:
In questi 2 metri quadri sostanzialmente c'è una porzione della stanza occupata da questo letto con doghe giusto?
MB:
Sì, che è sulla parete.
GB:
Una porzione occupata da un armadio ed una scrivania.
MB:
Una porzione che è occupata dall'armadio e scusi?
GB:
Una porzione dalla scrivania.
MB:
Ed una porzione dalla scrivania, sì rimane poco... Cioè in mezzo rimane poco spazio.
GB:
In mezzo che rimane... Ecco, questa è la mia domanda, in mezzo quanto spazio rimane?
MB:
Rimane poco spazio, cioè se lei mette in mezzo tre persone in piedi sono vicine tutte e tre.
GB:
Esatto. Queste tre persone in piedi stavano peraltro attente a non schiacciare la macchia di sangue che c'era sul pavimento?
MB:
Sì, cercavamo di calpestare il meno possibile, ecco perché non ci siamo mossi all'interno della stanza.
GB:
Quindi c'era una particolare precauzione a stare attenti a ciò che si calpestava?
MB:
Una certa precauzione, certo, certamente, cioè perlomeno dove erano le macchie ematiche, io questo dico, perlomeno dove era il grosso delle macchie ematiche che si cercava di non calpestare.
GB:
C'era un tappetino?
MB:
Al centro della stanza?
GB:
Nella stanza.
MB:
Forse sì, vicino alla finestra forse era, dove è l'armadio, lì proprio di fronte all'armadio.
GB:
Lei ha detto poi ad un certo punto abbiamo guardato sotto l'armadio, come mai?
MB:
Nel senso che l'armadio era così, era un armadio lungo, a due ante, un armadio lungo dove erano gli abiti appesi, poi c'era una parte, c'era una mensola e poi c'era una parte sottostante dove c'erano le scarpe.
GB:
Ed avete guardato questa parte?
MB:
Sì, ci siamo un attimino abbassati e guardato...
GB:
Guardato toccando un po'...
MB:
C'erano le scarpe quindi nemmeno c'è stato bisogno di tirarle fuori.
GB:
Sotto il letto avete guardato?
MB:
Il letto ripeto era privo di materasso quindi si vedeva da sopra e c'era questa valigia che era sotto il letto.
GB:
E quindi l'avete aperta come questa valigia?
MB:
La valigia se non ricordo male fu aperta senza tirarla fuori, dal di sopra, cioè nel senso guardando all'interno, ma non c'era niente di interessante...
GB:
Che non c'era niente lo so, mi interessava capire come si solleva il sopra di una valigia con le doghe sopra.
MB:
No, non si solleva completamente, si è sollevata un pochino, si è guardato dentro che non c'era niente, poi non ricordo se successivamente è stata sfilata da sotto ed è stata messa sopra il letto, è possibile anche che è stato fatto questo.
GB:
Quindi lei non può escludere che è stata sfilata...
MB:
Sì, non lo escludo, è possibile. Non lo ricordo con precisione insomma, però è possibile.
GB:
Senta adesso io le farò...
MB:
Forse per guardare meglio, visto che l'avevamo aperta solo un pezzettino, magari...
GB:
Quindi ad un certo punto l'avete tirata fuori?
MB:
È possibile.
GB:
Lo ricorda o no che l'avete tirata fuori?
MB:
Non lo escludo.
GB:
Adesso le farò vedere una foto che è acquisita al fascicolo del dibattimento ed è, Presidente, quella foto che lei ha mostrato ai precedenti testi, le chiedo: se lei ha mai visto questo piccolo oggetto nella stanza, si tratta di un pezzettino di stoffa con dei gancetti di reggiseno. Grazie Presidente. Lei ricorda se il 6 luglio è stato visto, avete commentato, avete toccato...
MB:
No assolutamente.
GCM:
6 novembre, sempre al 6 novembre.
GB:
Il 6 novembre, ogni qualvolta dico luglio, è 6 novembre.
MB:
No, assolutamente.
GCM:
Scusi sa dirmi quel pezzettino dove...
GB:
Esatto, se lei sa collocare, siccome ovviamente la Corte non è stata suoi luoghi del delitto credo che un sopralluogo prima o poi sarà necessario, però se lei ci può dire in questo momento conoscendo lei la stanza, dov'è collocato questo pezzettino di stoffa.
MB:
Beh, la fotografica comunque limita molto perché è molto da vicino.
GB:
Questa cosa che si vede insieme al pezzettino di stoffa lei la riconosce?
MB:
Vedo soltanto il pavimento e vedo questa parte qui che non so che sia.
GB:
Sa che cos'è?
GCM:
Può guardare anche le foto se l'aiutano.
GB:
Se può... A noi ci interesserebbe...
MB:
Posso sfogliare?
GB:
Se lei sfogliando riesce a dirmi dov'è collocato in quel momento della foto il pezzettino di stoffa.
MB:
Che le devo dire, è un primo piano che non mi dà...
GB:
Magari guardi qualche foto prima e qualche foto dopo.
MB:
Cioè non riesco a capire cos'è questa parte bianca che è qua sopra. Se questo qui fosse il cuscino dedurrei che è al centro della stanza. Se questa parte che vede qui è il cuscino, come era...
GB:
Presidente ha collocato dov'è il pezzettino di stoffa?
MB:
Come è rappresentato qui, potrei dedurre che è al centro della stanza, ma guardando questa foto e guardando l'altra e dovendo dire che questo è il cuscino insomma.
GB:
Esatto, ponendo a confronto la foto numero...
GCM:
Che foto è quella?
MB:
6927. È la pagina 6927, scusi, è 127.
GB:
La foto 127 con la foto?
MB:
140.
GB:
Lei afferma che?
MB:
Affermo che se nella foto 140 questo oggetto che vedo qui in alto bianco.
GCM:
Macchiato di sangue.
MB:
Macchiato di sangue può essere il cuscino che vedo nella foto 127 potrei dedurre e quindi non avendo la certezza, che in quel momento fosse qui, quindi all'incirca al centro della stanza. Però ripeto io queste foto non le ho nemmeno viste, non me ne sono occupato.
GB:
Le chiedo un gancetto al centro della stanza, laddove abbiamo una stanza così piccola come abbiamo detto, sarebbe stato avvistato se fosse stato lì nel momento del vostro accesso?
MB:
Se fosse stato lì al momento del nostro accesso, cioè se fosse stato al centro della stanza senza nient'altro intorno probabilmente sì, ma non c'era.
GB:
Quindi al centro della stanza lei esclude che ci fosse questo pezzettino di stoffa?
MB:
Assolutamente sì, cioè io non l'ho visto.
GB:
Quindi al centro della stanza non c'era. Poi sotto al letto avete guardato o no?
MB:
Sotto il letto abbiamo visto... Io ripeto c'era la rete, quindi si vedeva sotto al letto.
GB:
E lei non ha visto sotto il letto questo pezzettino?
MB:
Ma io questo pezzettino non l'ho visto proprio da nessuna parte quel giorno.
GB:
Sì, ma volevo vedere magari tutte le zone della stanza, quindi sotto il letto no, sotto la scrivania nemmeno, però avete... Il problema è se uno guarda o nemmeno guarda, quindi se è stata una perquisizione attenta oppure si è guardato...
MB:
No, adesso devo dire che... Se intendiamo dire che noi poi ci siamo messi carponi a tastare per terra sotto la scrivania, questo non è stato fatto. La perquisizione ripeto, era una perquisizione alla ricerca di indizi investigativi macroscopici, quindi qualcosa di più interessante così c'era stato detto poi prima di iniziare la perquisizione, per cui i vestiti, sopra la scrivania abbiamo visto se c'era qualcosa di importante, foglietti, manoscritti, numeri di telefono, eventuali carte di credito o quant'altro, non c'era, quindi non è che ci siamo messi carponi a guardare sotto, anche perché io della presenza di questo pezzettino di stoffa non ne sapevo nulla, per cui nemmeno c'era esigenza...
GB:
Non lo sapeva. Ma quello che le chiedo è questo: c'erano degli oggetti per terra che lei ricorda, visto che cercavate carte di credito, avete guardato anche a terra se c'erano oggetti, lampade?
MB:
Possiamo aver dato uno sguardo ma cioè io l'oggetto, la carta di credito la cerco sopra la scrivania o all'interno di una giacca o all'interno di una tasca dei pantaloni.
GB:
Questo pezzettino di stoffa che lì appunto è collocato in quella posizione della foto, è stato rinvenuto soltanto, è stato successivamente, il 18 dicembre repertato, viene trovato in una zona diversa, siete state tre persone soltanto dentro quella stanza, lei può escludere di aver calpestato e trascinato questo oggetto da un posto all'altro della stanza?
MB:
Beh, se lo avessi fatto, lo avessi calpestato lo avrei sentito in qualche maniera, io ripeto al centro della stanza non c'era nulla, quindi non è che c'era qualcosa per cui in quel momento, cioè al mio ingresso me lo poteva nascondere e poi successivamente l'avessi calpestato, cioè al mio ingresso al centro della stanza non c'era nulla, se non le macchie di sangue e la presenza di questo pezzettino di stoffa non c'era. Non ci siamo mossi in modo tale, lo ripeto questo l'ho detto già prima, in modo tale da calpestare...
GB:
Sì, ma se nessuno l'ha calpestato...
MB:
Quindi escludo di averlo calpestato.
GB:
Lei esclude di averlo calpestato, se tutti escludete di averlo calpestato però il pezzettino non è più là lei è in grado di fornirmi una spiegazione logica dello spostamento di questo pezzettino?
FM:
C'è opposizione alla domanda Presidente.
GB:
Può essere che mi dice sono entrati altri soggetti...
FM:
Perché sono valutazioni, ha detto che non era al centro della stanza quindi evidentemente è già stato lasciato spostato.
GB:
Ha elementi oggettivi che le consentono di fornirmi una spiegazione, accessi di altri soggetti o elementi oggettivi che mi possono spiegare questo spostamento?
MB:
No, io ho fatto quella perquisizione, sono entrato il 6...
GB:
Successivamente...
MB:
Io rientro in quella casa il 13 marzo, se non vado errato.
GB:
Successivamente avete parlato di questo pezzettino di stoffa e vi siete dati delle spiegazioni oppure lei non ne ha mai parlato?
MB:
Io in particolarmente no, non ne ho riparlato. Le spiego: io faccio parte di un'altra sezione della Squadra Mobile, in quei giorni tutta la Squadra Mobile, essendo noi una Squadra Mobile non di gran numero, ma di numero esiguo, abbiamo tutti partecipato alle varie fasi delle indagini, nel senso che davamo una mano ai colleghi, io quel giorno ricordo rientrai soltanto il 5 dalle ferie, il 6 mattina, il dottor Profazio mi disse che bisognava andare a fare una perquisizione, quindi facevamo solo degli interventi così ad hoc, ma non mi occupavo dell'indagine in toto, quando insomma anche del coso non so dirle nulla.

Difesa - AVV. Della Vedova

CDV:
Io volevo una precisazione, ma credo che sia inutile perché lei l'ha detto che è tornato dalle ferie il 5 di novembre, quindi il 4 novembre...
MB:
Se non erro il 4 era domenica, il 5 era lunedì, io riprendo servizio il 5, il primo atto che faccio è questo...
CDV:
Quindi lei il 4 novembre non ha accompagnato Romanelli, Mezzetti e Knox presso l'abitazione?
MB:
No no.
CDV:
Niente, grazie.
GCM:
La Difesa? Non ci sono domande. È comune alle altre difese, se ci sono domande...

Pubblico Ministero

GM:
Ma lei non ricorda di aver visto o di avere toccato diciamo con il piede questo gancetto oppure lo esclude che non l'ho capito.
MB:
Io lo escludo nel senso che io ho detto e lo ripeto, quando siamo entrati all'interno della camera di Meredith al centro della stanza, come diceva l'Avvocato Bongiorno, cioè dove poteva essere o comunque era stato fotografato, non c'era, non vi era nulla, quindi escludo di averlo calpestato, anche perché non mi sono mosso, cioè stavo davanti all'armadio, da lì non è che mi sono mosso più di tanto insomma.
GM:
Cioè lei dove stava al centro della stanza oppure...
MB:
Entrando sono dovuto passare per forza al centro della stanza, per portarmi poi davanti all'armadio. Ma si tratta di un passo, non è di un chilometro.
GM:
Ho capito, non ho altre domande.

Parte Civile - AVV. Maresca

FM:
Lei in qualche modo o comunque per qualche minuto ha partecipato al sopralluogo dal 2 e al 5 e alla repertazione della Scientifica?
MB:
No.
FM:
Grazie.

Presidente

GCM:
Quando voi avete fatto questo sopralluogo perquisizione il 6 novembre a che ora siete andati, di pomeriggio o la mattina?
MB:
La mattina.
GCM:
Che tipo di illuminazione c'era nella stanza?
MB:
Allora se non ricordo male quando siamo entrati nella stanza vi era la finestra chiusa e gli scuri aperti, quindi c'era la luce...
GCM:
Naturale.
MB:
Naturale.
GCM:
Quindi solo luce naturale non è che...
MB:
Solo luce naturale.
GCM:
Torce elettriche per guardare sotto al letto?
MB:
No, non avevamo torce elettriche.
GCM:
Luce naturale, ecco...
MB:
Di solito quando noi andiamo a fare le perquisizione portiamo le torce elettriche se si tratta di ore serali o notturne, essendoci andati la mattina credo che la perquisizione è iniziata alle 9.40 ed è finita alle 10.40 la luce è già che sufficiente.
GCM:
La luce naturale. Le volevo anche chiedere: nella stanza di Meredith c'erano delle superfici che rispecchiavano, che dalla porta, dal corridoio potevano consentire senza entrare nella stanza stessa, di vedere quello che la stanza offriva alla vista, se c'erano specchi o le ante dell'armadio, c'era un armadio?
MB:
No, le ante dell'armadio erano chiuse quindi...
GCM:
Erano chiuse, ma era un materiale che rispecchiava, rispecchia oppure opaco?
MB:
No, credo di no.
GCM:
Non ha fatto caso a questo?
MB:
No, non c'ho fatto caso.
GB:
Avete acceso la luce elettrica?
MB:
No, proprio per il motivo che le ho detto prima, che entrava luce dalla finestra, era sufficiente.
GB:
Quindi era una luce che illuminava la stanza, non avete avuto necessità di illuminare ulteriormente?
MB:
Era sufficiente la luce che c'era.
GCM:
Se ci sono su queste ultime domande fatte... Non ci sono. Nel bagnetto lei è entrato? Bagnetto quello più vicino alle stanze occupate da Amanda Knox e Meredith Kercher.
MB:
No, nel bagnetto no. Credo che nei bagnetti comunque posso dire che non entrò nessuno, se non ricordo male.
GCM:
In quell'occasione.
MB:
In quell'occasione non entrò nessuno, fu data un'occhiata dal di fuori così e non ci fu necessità di entrare, non siamo entrati nei bagni, in nessuno dei due bagni.
GCM:
Bene, non ci sono altre domande, il teste viene congedato. Ci rimettiamo anche alle esigenze delle parti, sono le 13.15 o facciamo una interruzione fino alle 13.45 e poi andiamo avanti fino alle 5 oppure sentiamo questo teste, magari se riusciamo ad esaurirlo... Vogliamo interrompere adesso? Però la raccomandazione è che alle 13.45 riprendiamo, poi magari facciamo una breve sospensione nel pomeriggio per esaurire l'udienza verso le 17.00. L'udienza viene sospesa. L'udienza riprende.
GCM:
Alle ore 13.55 si riprende l'udienza, si invitano, ci sono degli operatori, si invitano gli stessi a consentire l'inizio dell'udienza. Scusate, non si vorrebbe che il silenzio lo si interpretasse male, serve solo ad invitare a cessare con le telecamere, non già a consentire le riprese.
LG:
Presidente, c'è una spontanea dichiarazione di Amanda, breve, quando possiamo.
GCM:
Ci siamo tutti. Diamo atto che l'ufficio del Pubblico Ministero è rappresentato, non vedo l'Avvocato Maresca, è sostituito... L'Avvocato Pacelli è ugualmente sostituito. Prego.