Mauro Barbadori's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
Jump to: navigation, search


An English Translation of this transcript is not yet available but an English summary can be read at Mauro Barbadori's Testimony (English)


Mauro Barbadori's Testimony

DEPOSIZIONE DEL TESTE – BARBADORI MAURO

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 497 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Assistente Capo della Polizia di Stato Barbadori Mauro, in forza alla Squadra Mobile della Questura di Perugia; nato a Perugia il 2 febbraio 1969.

PRESIDENTE – Prego Pubblico Ministero.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI

DOMANDA – Lei ha svolto le indagini sulla morte di Meredith Kercher?

RISPOSTA – Sì, confermo

DOMANDA – Quali atti di indagine ha compiuto?

RISPOSTA – Allora in particolare io ho partecipato alla perquisizione del 6 novembre nell'abitazione di via Della Pergola e ho acquisito e visionato le immagini delle telecamere del parcheggio ubicato esattamente di fronte all'abitazione stessa e tutte le telecamere del centro, del centro città.

DOMANDA – Lei ha fatto anche l’accertamento dei tempi di percorrenza?

RISPOSTA – Sì, esatto. Prima di acquisire le immagini ho percorso a piedi, ho simulato il percorso di Meredith, praticamente da via Bontempi...

DOMANDA – Dall'abitazione delle due ragazze inglesi fino?

RISPOSTA – Fino a via Della Pergola. Praticamente partendo da via Bontempi dove si trovava l’abitazione delle amiche ho proseguito per via Piccinino, ho fatto una piccola pausa perché dalle dichiarazioni si evinceva che la Meredith si era scambiata un saluto prima di lasciarsi, di allontanarsi da sola.

DOMANDA – Con l’amica inglese?

RISPOSTA – Sì, con l’amica inglese.

DOMANDA – In che punto questo, lei si è fermato? Può consultare...

PRESIDENTE – Sì, è autorizzato a consultare i propri atti o gli atti ai quali ha contribuito.

RISPOSTA – Davanti all'entrata di via Del Lupo, dopo successivamente ho proseguito per via Piccinino e ho girato a destra senza arrivare a piazza Grimana, sulle scalette che ci sono sulla destra, e sono arrivato all'abitazione di via Della Pergola.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Quanto ha impiegato?

RISPOSTA – Dieci minuti.

DOMANDA – Cioè è partito dalle? Cioè dieci minuti in totale?

RISPOSTA – Sì, complessivamente.

DOMANDA – L’accertamento che ha fatto sulle telecamere?

RISPOSTA – Praticamente ho acquisito le immagini delle telecamere di tutto il centro storico presso i Vigili Urbani e anche quelle di transito di piazza Grimana, soprattutto quelle del parcheggio antistante l’abitazione di via Della Pergola. È necessario fare una premessa, le telecamere non sono posizionate per individuare le persone, ma sono messe lì per verificare il traffico, ad esempio quella di piazza Grimana se non c’è traffico, se la macchina non si muove la telecamera non parte. Lo stesso avviene per il parcheggio di via Della Pergola, siccome l’entrata, cioè l’abitazione di via Della Pergola è posizionata un pochino più in basso rispetto all'entrata del parcheggio, quella telecamera si muove solo se transita un’autovettura o entra un’autovettura o entra un soggetto all'interno di una entrata, ma se passa una persona non si attiva perché la funzione di quella telecamera è per l’entrata delle autovetture.

DOMANDA – Non si attiva nel senso che...

RISPOSTA – Non registra. Comunque sia io ho visualizzato le immagini, ho acquisito e visualizzato le immagini del parcheggio e ci sono due dati importanti, un dato è quello delle 12.30... innanzitutto l’orario è spostato di dieci minuti in avanti, poi...

DOMANDA – Questo il parcheggio di fronte alla casa di via Della Pergola?

RISPOSTA – Esatto. Il primo dato è quello delle 12.36 che corrispondono alle 12.26, alle 12.36 è il momento in cui si vede la macchina della Polizia Postale che effettua la manovra per posizionarsi all'interno del parcheggio, l’altro dato significativo secondo me è quello delle 20.51. Alle 20.51 è l’orario in cui prima passa un’autovettura all'interno del parcheggio e poco dopo, siccome la telecamera continua ancora a registrare, non si ferma subito, ma continua per almeno trenta secondi, si vede una persona che provenendo da piazza Grimana, quindi da sinistra rispetto all'entrata della telecamera cammina, è una persona che ipoteticamente potrebbe corrispondere a Meredith, è vestita con un giacchetto chiaro, però la telecamera non consente di identificarla proprio per la premessa che ho fatto prima, la telecamera non è una telecamera di una banca e quindi non consente di identificare la persona. Dopo si vede che questa persona praticamente scende, scompare proprio perché l’abitazione di via della Pergola è preceduta da una piccola salitina, quindi scende giù, però è un dato, è un dato investigativo, non è probabilmente un dato...

DOMANDA – Mi faccia capire, lei ha detto che la telecamera riprende questa persona che viene da piazza Grimana?

RISPOSTA – Da piazza Grimana, diciamo dalla zona di piazza Grimana, quindi siccome lì poteva venire o da piazza Grimana o più precisamente anche alla luce del percorso che io avevo fatto dalle scalette di via Degli Scortici, però comunque da quell'area, o dalle scalette di via Degli Scortici o da...

DOMANDA – E questa persona che cosa fa? Quindi viene da quella parte, guardando verso l’esterno del parcheggio, da sinistra quindi?

RISPOSTA – Esatto.

DOMANDA – E da destra guardando verso l’ingresso?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Quindi viene da sinistra?

RISPOSTA – Esatto.

DOMANDA – Poi che cosa fa, scende? Attraversa la strada?

RISPOSTA – Si intravede che... lei aveva già attraversato la strada, quindi si trovava già dall'altra parte della carreggiata, non vicino al parcheggio, ma dall'altra parte, è presumibile che lei scenda. Questo dato è confermato anche da un altro dato, che la telecamera posizionata... questa dovrebbe essere, se non sbaglio, la telecamera numero 7, successivamente c’è un’altra telecamera, che è una telecamera in uscita dal parcheggio, questa persona non viene vista, non è registrata al passaggio successivo, però anche questo è un dato relativo perché se in quel momento, in quella telecamera non transita un’autovettura la telecamera non registra.

PRESIDENTE – Lei diceva dei trenta secondi, i trenta secondi sono già trascorsi?

RISPOSTA – Sì, ma se registra... praticamente ci sono varie entrate all'interno del parcheggio, però ogni telecamera agisce in modo indipendente, cioè è possibile che una telecamera registra ma l’altra no, perché nell'altra non transita un’autovettura.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Ma stando con le spalle all'ingresso del parcheggio e guardando verso la casa, come si accede alla casa? Cioè si passa per il cancello oppure c’è un percorso che consente l’accesso alla piazzola e poi all'appartamento?

RISPOSTA – No, l’unico accesso è quello frontale, di fronte all'entrata c’è un cancello e c’è una discesina.

DOMANDA – Però in questo caso il cancello è a sinistra?

RISPOSTA – Il cancello rispetto all'uscita del parcheggio, che poi uscita... le macchine entrano, in quel punto le macchine possono solo entrare. Il cancello orientativamente è posizionato quasi di fronte, però è un pochino nascosto il cancello, cioè il livello del terreno non è lo stesso dell’entrata del parcheggio, il cancello è posizionato più in basso e non allo stesso livello della telecamera.

DOMANDA – È leggermente spostato a sinistra?

RISPOSTA – Esatto, però quella figura scompare, la telecamera non consente di vedere l’entrata dell’abitazione, anche perché addirittura è spostata ancora più in là.

DOMANDA – Ma questa persona lei come la descrive, com'era vestita? Era una donna?

RISPOSTA – Era una persona che aveva un giacchetto chiaro, consideriamo che sono le 20.51, sarebbero le 20.41 considerando i dieci minuti, una persona dall'altezza media.

PRESIDENTE – Mi scusi sono le 20.51 o 20.41?

RISPOSTA – Le 20.51 però rispetto all'ora legale ci sono i dieci minuti prima, quindi sono le 40.41.

PRESIDENTE – Reali?

RISPOSTA – Esatto, reali. È sera, è buio, quindi il giacchetto può essere chiaro ma poteva essere anche celeste.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Pantaloni? Aveva i pantaloni o una gonna?

RISPOSTA – Questo non... le telecamere non è che consentono, con certezza, di dire se aveva una gonna o un pantalone.

DOMANDA – Si vede il volto?

RISPOSTA – Molto poco, è un immagine molto veloce, proprio perché probabilmente imbocca la discesina di casa, scompare quasi immediatamente. È una frazione di secondo in sostanza.

DOMANDA – Lei può dare un’indicazione precisa sull'identità di questa persona oppure no?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Non è in grado. Lei ha fatto questo accertamento sulle telecamere, ecco sulle telecamere avete accertato qualcos'altro?

RISPOSTA – In sostanza no, abbiamo acquisito le telecamere anche del Comune, del centro storico, però non c’era un dato sensibile, un dato interessante per l’indagine.

DOMANDA – Poi lei ha detto che ha partecipato alla perquisizione del 6.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Lei con chi era si ricorda?

RISPOSTA – Alla perquisizione del 6 c’era il dottor Profazio, l’Ispettore Monica Napoleoni, l’Ispettore Bigini, Sovrintendenti Gubbiotti e l’Assistente Capo Zugarini.

PRESIDENTE – Scusi, quando dice “perquisizione” è la perquisizione del 6 novembre?

RISPOSTA – Sì, 6 novembre, esatto.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Quindi?

RISPOSTA – In sostanza siamo arrivati e prima di entrare il dottor Profazio ci ha fatto indossare i calzari e i guanti.

DOMANDA – Erano nuovi?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Non erano stati usati?

RISPOSTA – No, assolutamente. Ci ha detto che per evitare confusione era meglio dividerci, in sostanza il dottor Profazio, l’Ispettore Bigini e Monica Napoleoni avrebbero perquisito la stanza della Meredith, il Sovrintendente Gubbiotti e l’Assistente Capo Zugarini quella di Amanda ed io avrei perquisito la stanza della Mezzetti e della Romanelli Filomena. Appena fatta questa premessa siamo entrati, io sono andato all'interno della stanza della Filomena che vi si accedeva appena entrati nell'androne, subito sulla sinistra. La stanza appariva... c’erano molte cose per terra, era ovviamente una stanza di una studentessa perché... c’erano dei vetri da tutte le parti. Praticamente c’era un letto, un armadio ed una scrivania sulla destra ed un vetro appena entrati, c’erano molti vetri per terra. Davanti c’erano vari vestiti per terra, quindi c’era molta confusione, sopra al tavolino c’era un computer, c’erano un sasso sotto il tavolo che era un sasso abbastanza grande. Sulla sinistra c’era un comodino, c’era una bottiglietta d’acqua, davanti per terra c’era un beauty, comunque c’era molta confusione e molti vetri.

DOMANDA – I vetri dove stavano?

RISPOSTA – I vetri stavano soprattutto, appena entrati, nella parte frontale, quindi abbastanza vicino al vetro.

PRESIDENTE – Abbastanza vicino al?

RISPOSTA – Alla finestra, sì. Ripeto c’erano vetri da tutte le parti, c’erano degli stivali, se non sbaglio, c’era un giacchetto a terra. La cosa che forse notai di più forse era questo sasso che era sotto, c’era una sedia ed una scrivania ed era sotto questa scrivania, c’era un computer portatile. Da lì passai, mi spostai ed andai nell'altra stanza, la stanza della Mezzetti che al contrario appariva in grande ordine, c’era un letto... sostanzialmente aveva le stesse... un letto, un mobile ed una piccola scrivania, come quella della Romanelli, però probabilmente non era stata... c’era grande ordine.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Lei ha prelevato qualcosa da queste stanze?

RISPOSTA – No, non ho prelevato niente.

DOMANDA – Ha spostato o ha fatto?

RISPOSTA – No, no, ho guardato ma non ho spostato niente.

DOMANDA – Sa se sono stati prelevati oggetti dagli altri? In particolare da quelli che stavano nella camera di Meredith?

RISPOSTA – No, quando uscimmo, dopo avere fatto la camera della Mezzetti uscimmo fuori ed i colleghi mi dissero che coloro i quali erano stati all'interno della stanza di Amanda avevano sequestrato degli oggetti, ma dalla stanza di Meredith mi sembra di no

DOMANDA – Si ricorda che cosa era stato sequestrato nella camera di Amanda?

RISPOSTA – Onestamente...

PRESIDENTE – Può consultare il verbale.

RISPOSTA – Sì, c’era un diario, una macchina fotografica, un computer. L’unica cosa, ecco, adesso mi viene in mente, all'entrata, nell'androne trovammo le chiavi dell’appartamento del piano di sotto.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Dove in particolare?

RISPOSTA – Se non mi sbaglio appena entrati sulla sinistra, erano attaccate.

DOMANDA – Attaccate al muro?

RISPOSTA – Sì, mi sembra di sì, lì nell'ingresso, erano nella disponibilità di tutti in sostanza. Poi altre cose, però quello che sequestrarono i colleghi...

DOMANDA – Lei ha svolto altre attività di indagine, ha partecipato ad intercettazioni ambientali?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Si ricorda quali? In quali giorni?

RISPOSTA – Nei giorni immediatamente dopo l’omicidio ho svolto operazioni tecniche, cioè ho installato microspie all'interno dell’ufficio e successivamente anche all'interno del carcere.

DOMANDA – Si ricorda se erano del 4 e del 17 novembre? RISPOSTA – Dunque del 4 sicuramente.

DOMANDA – Fermiamoci un attimo a questa del 4, senza che sul contenuto le chiedo ... le chiedo solo questo, intanto fra chi si svolgeva la conversazione?

RISPOSTA – Guardi si fecero, adesso non mi ricordo esattamente quante, mi sembra che si fece sicuramente un’ambientale in ufficio tra Amanda e Sollecito Raffaele.

DOMANDA – Volevo sapere questo se intanto i due parlavano sempre con lo stesso tono o se ad un certo punto hanno abbassato il tono, il tono della voce.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Se magari chiediamo di descrivere anziché...

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Di descrivere.

RISPOSTA – Guardi la sensazione generale era che...

DIFESA – AVV. BONGIORNO – La sensazione generale proprio non ci interessa, mi creda.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Io parlo del tono.

PRESIDENTE – Sì, solo i dati obiettivi.

RISPOSTA – Sì, il tono poteva essere un po’ più alto, un po’ più basso, come se avessero loro la sensazione che potessero...

PRESIDENTE – Cioè era o non era?

RISPOSTA – Sì, potevano avere la sensazione... c’era un tono più alto e più basso.

PRESIDENTE – La sensazione costituisce una valutazione, quindi è un elemento così tanto soggettivo che non è utilizzabile. Il tono della voce era sempre uguale, alto, basso?

RISPOSTA – No, in alcuni casi si abbassava.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Le chiedo un’altra cosa, non riguarda il contenuto, ma riguarda sulla base di quali elementi avete poi sviluppato le indagini relativamente a questa intercettazione ambientale. In particolare è venuto fuori il nome di Patrick?

RISPOSTA – Il nome di Patrick se non mi sbaglio venne fuori, cioè Amanda fece riferimento ad una persona, io non ricordo esattamente, una persona... non citò proprio Patrick, citò un uomo nero, adesso non mi ricordo.

PRESIDENTE – Scusi, la domanda del Pubblico Ministero serve solo a chiederle in base, cioè dall'ascolto di questa conversazione avete preso degli spunti investigativi e se sì quali?

RISPOSTA – Che poteva esserci, Amanda faceva riferimento ad un’altra persona, poteva esserci un’altra persona, questo sì.

PRESIDENTE – Allora voi che cosa avete, quali attività investigative avete posto in essere con riferimento a questa altra persona che dalla conversazione in qualche modo era evocata?

RISPOSTA – Si è valutata la possibilità che ci potesse essere un’altra persona all'interno dell’abitazione. Dopo i dati successivi sono stati dati dalla Scientifica.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Se si ricorda, l’abbassamento del tono di voce dei due conversanti è avvenuto in corrispondenza di queste affermazioni o di altre?

RISPOSTA – No, non me lo ricordo.

DOMANDA – L’altra intercettazione si ricorda?

PRESIDENTE – Questa è quella del 4.

PUBBLICO MINISTERO – DR. MIGNINI - Ora quell'altra, se se la ricorda.

RISPOSTA – No, onestamente non me la ricordo. Tra l’altro le intercettazioni che erano in inglese sono state tradotte dalle interpreti.

DOMANDA – Parlavano in inglese? In queste due intercettazioni...

RISPOSTA – Lei parlava in inglese, quindi il contenuto è stato tradotto dall'interprete.

DOMANDA – E Raffaele lo stesso?

RISPOSTA – No, mi sembra di no. Onestamente non mi ricordo.

DOMANDA – Non ha fatto altro lei?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Non ho altre domande.

PRESIDENTE – Le difese di Parti Civile non hanno domande. Prego le difese degli imputati.

DIFESA – AVV. BONGIORNO

DOMANDA – Avvocato Giulia Bongiorno. Lei diceva prima che ha fatto questi accertamenti sulle telecamere e le telecamere si attivano quando passa un auto.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Non se passo io o passa una persona?

RISPOSTA – Esatto.

DOMANDA – Volevo farle vedere delle foto, magari prima le mostriamo alla Corte... sono estratte dal filmato acquisito agli atti e di cui chiederemo l’acquisizione, non è materiale nostro, non è materiale della Difesa, è materiale del fascicolo del Pubblico Ministero. Da queste foto in realtà si vede che si attivano le telecamere quando c’è soltanto una persona.

RISPOSTA – Cioè se una persona o un mezzo entra all'interno del parcheggio, come lei può vedere se entra... questa è la telecamera di cui parlavo in precedenza, se una persona...

PRESIDENTE – Questa è la telecamera in ingresso o in uscita del parcheggio?

RISPOSTA – È in ingresso al parcheggio. In precedenza volevo dire, se transita un’autovettura nella strada la telecamera si attiva, è ovvio che si attiva anche sia quando passa un’autovettura e passa all'interno del parcheggio, che quando c’è una persona che entra all'interno del parcheggio.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Allora dobbiamo fare chiarezza perché lei in sede di esame ha detto: “attenzione alla telecamera, tenete conto che avremo delle immagini quando passano le macchine”.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Siccome io mi trovo agli atti questo come spieghiamo che ci sono delle persone e non delle macchine?

RISPOSTA – Si attiva ogni volta che o una persona... cioè se una persona passa sulla strada non si attiva, se una persona entra all'interno del parcheggio si attiva, se un’autovettura passa sulla strada o all'interno del parcheggio si attiva, se una persona passa, cammina all'interno del parcheggio o esce dal parcheggio si attiva, ma se una persona passa lungo la strada non si attiva. Tant'è vero che l’immagine di cui parlavo prima, delle 20.51 e quindi 20.41, quell'immagine è presa perché è un’autovettura che passa, siccome la telecamera continua ancora a registrare per un determinato lasso di tempo, registra l’immagine di quella figura che passa e probabilmente scende.

DOMANDA – Io però mi ritrovo invece anche ulteriori fotogrammi in cui si vedono persone che in realtà non entrano... cioè i sensori dove sono piazzati? Così capiamo.

RISPOSTA – Guardi la telecamera è prima delle sbarre.

DOMANDA – Non la telecamera, i sensori dove sono piazzati? Se li indica nella fotografia così ci capiamo.

RISPOSTA – I sensori secondo me...

DOMANDA – Non “secondo me”! Il problema è questo, io vorrei sapere se lei ha fatto accertamenti ed è sicuro perché ci sono varie cose che dovrei chiederle e quello che lei sa e quello che deduce distinguiamolo.

RISPOSTA – I sensori sono posizionati sulla telecamera, cioè la telecamera si attiva nel momento in cui... ovviamente in questa immagine non la vede la telecamera perché è qua sopra. PRESIDENTE – Dice che la telecamera non la vede, vede l’immagine.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Cominciamo a dire, rispetto a quello che abbiamo detto prima, noi troveremo, perché ci sono nel filmato, sia immagini con solo delle persone, sia immagini con delle auto?

RISPOSTA – Esatto.

DOMANDA – Quindi si attiva anche se ci sono delle persone, lei dice, quando entrano?

RISPOSTA – Però ripeto, per precisione, che non si attiva se lungo la strada passa una persona.

DOMANDA – Lei ha parlato di una Punto nera visionando questo filmato, lei ha notato che questa Punto nera entra nel parcheggio alle ore 12.26, mi dice poi che cosa visiona, che cosa fa questa Punto nera? Perché c’è tutta una prosecuzione di cui lei non ha parlato.

RISPOSTA – La Punto nera... se mi può far vedere dove l’ho scritto, me lo può far vedere? Nell'annotazione che io faccio io non parlo...

DOMANDA – Lei ha visionato questi filmati?

RISPOSTA – Lei ha letto la mia annotazione? Nella mia annotazione non c’è il dato della Punto.

DOMANDA – Lei ha visionato i filmati o no?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – C’è una Punto nera nei filmati?

RISPOSTA – Lo trova scritto da qualche parte della Punto nera?

PRESIDENTE – Ma di quale giorno, Avvocato?

RISPOSTA – Di quale giorno?

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Innanzitutto credo che lui aveva comunque fatto una dichiarazione di carattere onnicomprensivo e cioè: “ho visionato questi filmati” e quindi io, avendoli visionati anche, volevo sapere, avendoli visionati entrambi, se avevamo visto le stesse cose. Lei la Punto nera l’ha vista o no? A prescindere se l’ha scritto o no.

RISPOSTA – Io della Punto nera non l’ho scritto e non mi ricordo della Punto nera.

DOMANDA – Lei oggi però è venuto a riferire... che cosa si ricorda di questi filmati? Perché è un elemento importante approfondire sulla Punto nera.

RISPOSTA – Io l’ho detto quello che mi ricordo ed è quello che ho scritto.

DOMANDA – Cioè lei riferisce solo su ciò che ha scritto nell'informativa, non su ciò che c’è nei filmati.

RISPOSTA – Io riferisco su ciò che ritengo rilevante, siccome è un dato investigativo...

PRESIDENTE – No, quello che ha appurato sennò entriamo nel campo delle valutazioni.

RISPOSTA – Quello che ho appurato.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Allora il discorso è anche questo Presidente, come lei sa nelle scorse udienze è stato fatto riferimento ad una Punto nera. Ci è stato detto: “guardate che ci sarà modo anche di parlare di questa Punto nera”, oggi c’era un teste che viene qui per parlarci dei filmati e mi sembrava naturale fare domande sulla Punto nera, dopodiché se lei la ritiene irrilevante...

PRESIDENTE – No, no. Lei finora ha parlato di quello che ha visto la sera, alle 20.41 o 20.51.

RISPOSTA – Sì.

PRESIDENTE – La sua visione dei filmati ripresi da queste telecamere si è limitata alla sera oppure ha riguardato anche il giorno avanti, il giorno successivo?

RISPOSTA – No...

PRESIDENTE – In particolare il giorno successivo perché finora lei ha detto le 20.41 di quale data?

RISPOSTA – Del primo novembre. Io ho guardato successivamente tutta la notte, la notte del primo novembre.

PRESIDENTE – Fino a che ora lei ha fermato la visione di queste immagini?

RISPOSTA – Fino alla mattina del 2.

PRESIDENTE – La mattina del 2 fino a che ora?

RISPOSTA – Avrò guardato fino alle otto di mattina.

PRESIDENTE – Solo fino alle otto di mattina?

RISPOSTA – Sì.

PRESIDENTE – Successivamente a questo orario lei non ha più visionato?

RISPOSTA – No, ho guardato molto di più perché ho guardato fino alla sera del 2.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Per questo, siccome in quest’annotazione c’è scritto tra l’altro, io le ricordo che lei ha detto che ha acquisito sia copia delle immagini registrate in data 1 e 2 novembre delle telecamere fisse. Allora mi interessava che parlassimo di tutto quello che lei ha visto, possiamo o no?

RISPOSTA – Sì.

PRESIDENTE – Quindi andiamo oltre, siamo arrivati alle 20.41 del primo, vediamo se ci sono... Prego Avvocato.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Volevo sapere, se lei non è in condizione poi ci indica un altro soggetto che è in grado di rispondermi sulla Punto nera.

RISPOSTA – Io... prego.

DOMANDA – A me interessa sapere se ha visto che la Punto nera che passa in queste immagini, di cui a questo punto chiederò che vengano mostrate, così vediamo se lei le ricorda o meno, c’è una Punto nera che passa alle ore 12.26, voglio sapere se questa Punto nera effettivamente si vede che entra e che svolta verso via Della Pergola o si vede, al contrario, che fa marcia indietro, ripassa e tira dritto senza girare a sinistra, questa è la domanda.

RISPOSTA – Io non mi ricordo di questa Punto nera.

DOMANDA – Chiedo Presidente che vediamo tutti, anziché vivere nell'intercetta, queste immagini.

RISPOSTA – In questo periodo ovviamente c’erano tante macchine che...

PRESIDENTE – Avvocato se possiamo anche specificare questa Punto nera o scura in che giorno sarebbe passata.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Il giorno 2 novembre, secondo quanto risulta da questi filmati di cui sta parlando il testimone, e secondo comunque quanto ci è stato riferito ci sarebbe una Punto nera, che potrebbe essere quella della Polizia Postale che si vede passare attraverso la telecamera. Allora siccome dovevamo stabilire, in base a questa Punto nera, un orario e si era fatto riferimento all'orario delle telecamere, questa Punto nera volevamo sapere che percorso ha fatto, tutto qui.

PRESIDENTE – Lei su questo aspetto?

RISPOSTA – Io guardi... non mi ricordo, però possiamo benissimo rivedere le immagini.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Io non so se loro sono attrezzati, possiamo Presidente, se lei ha difficoltà in questo momento...

PRESIDENTE – Noi abbiamo predisposto per la giornata di domani perché per domani c’era stata preannunciata un’esigenza. Magari possiamo anche sospendere...

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Presidente se lei ritiene io posso andare tranquillamente avanti per non far perdere tempo alla Corte, però magari allora...

PRESIDENTE – No, ci ritorniamo su questo aspetto.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Su questo aspetto, se lui ricorda di questa Punto nera o magari lo vediamo.

PRESIDENTE – Le immagini le abbiamo, da poter proiettare abbiamo lo schermo.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Le immagini sono quelle della telecamera numero 7 alla quale ha fatto riferimento il teste, se il teste già mi diceva il percorso avevamo concluso.

PRESIDENTE – Sì, possiamo accantonare questo aspetto e lo riprendiamo quando saremo in grado di poter visionare utilizzando...

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Le risulta che verso le 19.30 – 19.40 si vede passare dal parcheggio un soggetto che si dirige verso via Della Pergola? Ricorda questa figura?

PRESIDENTE – Di che giorno?

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Stiamo parlando del pomeriggio dell’1 novembre.

RISPOSTA – Persone che transitano o veicoli che transitano, ovviamente il parcheggio che insiste su via Della Pergola è abbastanza frequentato.

DOMANDA – Le spiego, siccome stiamo parlando delle ore che precedono un delitto e di una telecamera che riprende l’accesso alla casa di via Della Pergola e siccome in realtà in quell'ora non c’è tutto questo passaggio di persone, ci sono poche persone che passano, allora le chiedevo se questa figura che si vede poche ore prima del delitto, dalle 19.00 alle 19.30 è stata attenzionata, avete fatto delle indagini, l’avete identificata, lei ne ha ricordo?

RISPOSTA – Sì, ricordo che c’erano vari veicoli, varie persone...

DOMANDA – Io non le parlo di veicoli, le sto chiedendo una persona che passa alle 19.30, che cammina, lei ricorda che c’è in queste immagini poche ore prima del delitto? Che indagini avete fatto su questo?

RISPOSTA – Io dati significativi che personalmente... no, non me lo ricordo.

DOMANDA – Sulla base di quali elementi lei sostiene che l’orario indicato dalle telecamere del parcheggio non è esatto ed indica dieci minuti avanti?

RISPOSTA – Lo verificai, andai su internet e guardai l’ora legale.

DOMANDA – Mi spieghi questo accertamento, “guardai”?

RISPOSTA – Guardai l’ora legale, vidi anche attraverso le immagini acquisite, che mi furono date dai tecnici della SIPA, che c’erano dieci minuti...

DOMANDA – Come li ha accertati questi dieci minuti? Senza suggerire!

PRESIDENTE – Scusate, chiede il difensore, lei ha detto: “20.51, ma in realtà erano le 20.41”, questo “in realtà” da che cosa è venuto fuori?

RISPOSTA – Dall'analisi delle telecamere, vidi che non corrispondeva in sostanza.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Lei ha detto: “sono andato su internet e ho visto l’ora legale”.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – L’ora legale innanzitutto è un’ora che fa sì che se un orario è 12 diventa 11, l’ora legale non è di dieci minuti.

RISPOSTA – Non l’ora legale, l’orario effettivo in sostanza.

PRESIDENTE – Quindi l’ora reale?

RISPOSTA – Esatto, l’ora reale.

PRESIDENTE – Questa ora reale come l’ha tirata fuori? Questa diversità di dieci minuti? Che tipo di accertamento? Questo chiede la Difesa.

RISPOSTA – Onestamente non mi ricordo quale fu il dato.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Nella sua informativa, se vuole gliela sottopongo, lei non spiega le modalità.

PRESIDENTE – È autorizzato a consultarla.

RISPOSTA – No, c’è l’annotazione.

DIFESA – AVV. BONGIORNO - C’è un’annotazione in cui in maniera lapidaria lei conclude: “è necessario considerare che l’orario dell’apparecchiatura è spostato di dieci minuti circa in avanti rispetto all'ora legale”. Che cosa vuole dire?

RISPOSTA – No, infatti l’ora legale è un errore.

DOMANDA – Allora legale è da leggere reale?

RISPOSTA – Esatto, sì.

DOMANDA – Stabiliamo però che c’è un’affermazione in base alla quale si stanno ricostruendo orari e cose del genere che dobbiamo ora analizzare in dettaglio, quindi stabilire perché questi dieci minuti, come ha fatto a contare questi dieci minuti così importanti.

RISPOSTA – Non mi ricordo come mi accorsi di questa differenza di dieci minuti. A memoria non me lo ricordo.

DOMANDA – Come possiamo fare a ricostruire questo suo accertamento?

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Non l’ha fatto lui l’accertamento.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Allora chi ha fatto questo accertamento dei dieci minuti?

RISPOSTA – Probabilmente è stato fatto dal tecnico della SIPA, cioè il tecnico dal quale ho acquisito le immagini del parcheggio che è colui che mi comunicò questo dato.

PRESIDENTE – Sa il nome di questo tecnico della SIPA?

RISPOSTA – No, lo potrei rintracciare, sicuramente sì.

PRESIDENTE – Lo potrebbe rintracciare ma al momento non sa il nome?

RISPOSTA – Sì.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Visto che comunque in qualche modo era venuta fuori questa ipotesi di dieci minuti di orario sfasato rispetto a quello che abbiamo nelle telecamere, lei si è posto il problema di fare un accertamento abbastanza agevole, cioè porre a confronto l’orario delle telecamere, ad esempio con un altro dato acquisito quale i tabulati telefonici dai quali risultano degli orari?

RISPOSTA – Io non ho lavorato nei tabulati telefonici, la comparazione può essere fatta in tanti modi però...

DOMANDA – Premesso che l’annotazione comunque risulta ovviamente a sua firma, lei non indica questo tecnico della SIPA, io la pregherei quanto meno di darci degli elementi che ci consentono di stabilire lei con chi ha parlato.

RISPOSTA – Va bene, adesso il nome non me lo ricordo, comunque sicuramente sarò in grado di fornirlo.

DOMANDA – Nelle immagini di cui parliamo ricorda che alla data del 2 novembre si vede il passaggio di una vettura dei Carabinieri e si vedono bene i Carabinieri perché nella fiancata dell’automobile c’è proprio la scritta Carabinieri, e che quest’auto dei Carabinieri passa con un orario telecamera 13.22?

RISPOSTA – No, non me lo ricordo.

DOMANDA – Lei sa se effettivamente questo orario... lei ha fatto gli accertamenti e questi dieci minuti valevano sia per il giorno 1 che per il giorno 2 o solo per uno dei due?

RISPOSTA – No, per entrambi.

PRESIDENTE – Allora valevano anche per il 2?

RISPOSTA – Esatto, c’erano sempre i dieci minuti.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Le faccio queste domande, vediamo se a questo mi sa rispondere, perché in realtà sia da quanto è risultato, sia dal tabulato del telefono di Amanda risulta che alle 13.29 il Comando Regionale dei Carabinieri telefona a casa di Meredith e l’orario della telefonata è 13.29. Alle 13.29 i Carabinieri in realtà ancora stavano cercando casa di via Della Pergola, per cui la sfasatura da questi dati tabulati c’è, ma è l’esatto opposto di quello che lei sostiene, e cioè la sfasatura dell’orario delle telecamere è di dieci minuti indietro. Ha fatto questo tipo di accertamento, tabulati – orario telecamere, oppure vi siete posti questo problema di vedere quest’auto dei Carabinieri?

RISPOSTA – Le ho già risposto che non ho guardato i tabulati, ho fatto altre attività, il lavoro sui tabulati l’hanno fatto altre persone, quindi non è che ho confrontato i dati dei tabulati con i dati della telecamera.

DOMANDA – Sulla base dell’orario che le ha dato questo tecnico lei che ulteriori riscontri ha fatto, nessuno?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Comunque io mostro al teste, va bene che dopo lo vedremo e le faccio acquisire anche agli atti l’orario di arrivo dei Carabinieri, chiedo che siano acquisiti, perché magari non sarà facile poi per la Corte vedere sempre i filmati, interessa ovviamente la rilevanza di quest’acquisizione per far vedere l’orario in cui arrivano i Carabinieri, che è un orario diverso dalla telefonata.

Si dà atto che vengono acquisiti i documenti proposti dalla Difesa.

PRESIDENTE – Anche le due immagini prima mostrate?

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Anche le due immagini di persone ovviamente non identificate, che nulla hanno a che vedere con il processo, serve per far vedere... Le risulta che inizialmente quando avete acquisito i video della telecamera non erano stati acquisiti tutti i video e comunque la telecamera numero 7 risultava non accessibile, cioè che non poteva essere visionata?

RISPOSTA – No, no.

DOMANDA – Non le risulta niente?

RISPOSTA – No, acquisimmo tutte le immagini.

DOMANDA – Le risulta che su richiesta della Difesa poi è stata acquisita una serie di documentazione relativa alle telecamere?

RISPOSTA – Io questo... io ho partecipato alla fase iniziale delle indagini e successivamente ero...

DOMANDA – Un giorno dovremmo trovare chi ha partecipato alle fasi importanti! Lei il giorno 6 novembre è stato, diceva, nella stanza di Filomena.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Mi dice com'era il suo abbigliamento?

RISPOSTA – Com'ero vestito io?

DOMANDA – Sì, se aveva delle precauzioni.

RISPOSTA – Ovviamente avevo i calzari e guanti.

DOMANDA – Che tipo di guanti?

RISPOSTA – Guanti in lattice.

DOMANDA – Questi guanti in lattice ha utilizzato gli stessi per tutta la perquisizione o li levava ogni volta che toccava un oggetto?

RISPOSTA – I guanti che avevo all'interno della stanza di Filomena ... ho utilizzato sempre lo stesso tipo di guanti.

DOMANDA – Cambiava i calzari ogni volta che passava dal corridoio oppure aveva...

RISPOSTA – Io nel corridoio non ci sono andato.

DOMANDA – Lei ha fatto un salto quindi?

RISPOSTA – No, non ho fatto un salto, sono passato dalla stanza della Filomena nell'atrio e sono andato nella stanza della Mezzetti.

DOMANDA – Cioè lei non ha mai calpestato il corridoio?

RISPOSTA – No, io non sono andato da quella parte del corridoio.

DOMANDA – C’è un pezzo di corridoio che si deve necessariamente fare.

RISPOSTA – Sì, ma ripeto mi sono spostato dalla stanza della Filomena alla stanza della Mezzetti, non sono andato a sinistra sul corridoio.

DOMANDA – Sì, però quando io le chiedo lei mi dirà: “sì, non tutto il corridoio, una parte”?

RISPOSTA – Sì, una piccola parte di corridoio l’ho fatta.

DOMANDA – Lei sa se in quell'occasione c’era o avete tra voi... voi eravate lì per una perquisizione, avete notato se c’era un coltello in bagno?

RISPOSTA – Io in bagno non sono andato.

DOMANDA – Lei è entrato esclusivamente in questa stanza di Filomena e non ha fatto altro?

RISPOSTA – Esatto, nella stanza di Filomena e nella stanza della Mezzetti, così aveva disposto il dirigente.

DOMANDA – Il dirigente con gli altri soggetti che erano presenti nella stanza, nella casa come comunicava?

RISPOSTA – Ognuno aveva delle precise disposizioni e si atteneva alle disposizioni stesse.

DOMANDA – Infatti la domanda era un’altra, come comunicavano tra loro? Ogni tanto lei li vedeva che si vedevano, che si parlavano o ognuno assumeva iniziative?

RISPOSTA – No, ognuno quando era uscito dalla stanza della perquisizione comunicava nel corridoio.

DOMANDA – Lei ha effettuato anche la perquisizione al locale di Lumumba?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – In base a quali elementi le indagini si erano focalizzate su Lumumba?

RISPOSTA – In base alle dichiarazioni di Amanda.

DOMANDA – Che tipo di riscontri sono stati fatti le risulta?

RISPOSTA – Io feci la perquisizione nel locale e basta, dopo non feci altri atti.

DOMANDA – Quante volte è stato in via Della Pergola?

RISPOSTA – Solo in quell'occasione.

DOMANDA – Ho finito Presidente.

PRESIDENTE – Se abbiamo il supporto che contiene la registrazione lo possiamo anche... Scusi Avvocato sono contenute le registrazioni relative ai giorni?

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Sono atti ufficiali acquisiti al fascicolo del Pubblico Ministero e si tratterebbe del video che riprendevano le telecamere del parcheggio. Non ve lo voglio far vedere ovviamente tutto, cercheremo di individuare questa persona che passa per vedere appunto se lo ricorda e poi il passaggio della Polizia Postale.

PRESIDENTE – E la macchina di cui, la Punto. Siamo pronti? Si dà atto che si procede alla visione in aula del filmato.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Credo di sì. Allora questo è il 2 novembre ... Presidente noi qui lo vediamo, non so perché voi non lo vediate, qui è apparsa da noi la sequenza.

PRESIDENTE – Non è collegato forse.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Presidente scusi se abbiamo ritardato ma non eravamo... allora questa è l’immagine ufficiale di queste telecamere, ore 12.41, per adesso si vede sullo sfondo la macchina di cui adesso parleremo, questa è l’auto. Come dicevo prima, sembra all'inizio che sta per venire verso il parcheggio, inizialmente quest’auto sembra che sta per entrare nel parcheggio, se noi andiamo avanti in realtà dopo essersi fermata per qualche secondo va dritto, poi torna un po’ indietro e poi, se si va avanti, non va a sinistra dove ci sarebbe via Della Pergola, ma va dritto.

PRESIDENTE – Si legge 2 novembre 2007 ore 12.41.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Ve lo faccio rivedere perché magari io l’ho visto varie volte. Allora questa è la Punto, sono le 12.36 secondo l’orario della telecamera, questa Punto dalle telecamere sta cercando via Della Pergola, sta per inserirsi nel parcheggio, questo è chiarissimo e sono le 12.41, e poi va dritto. Ve lo faccio vedere l’ultima volta con calma, comunque credo che sia chiaro, vediamo se lui su questo ha fatto accertamenti. Questa è la Punto...

PRESIDENTE – Le immagini sono in bianco e in nero?

RISPOSTA – Sì.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Fotogramma numero 1 arriva la Punto nera e sono le 12.36 la prima volta che la vediamo, sembra che entri.

RISPOSTA – Questa è la velocità normale, cioè è rallentata?

RISPOSTA – Non esiste una velocità, è un filmato, sono fotogrammi però non li alteriamo perché sotto si vede. Tra l’altro c’è la freccia che si accende, ecco vedete che si vede una freccia che si accende? Si va avanti e torna indietro, però dopo che fa marcia indietro, che sparisce, il dato che finora non era acquisito è questo: 12.41 passa ma non imbocca via Della Pergola, va dritta, perché via Della Pergola è dove c’è il cerchietto. Questo era il dato che mi interessava e cioè che va dritto e non imbocca via Della Pergola.

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Dove c’è il cerchietto è Battistelli che è sceso, mentre l’altro...

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Va bene, poi con le vostre cose potete ovviamente...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – No, ma anche lei fa considerazioni Avvocato!

PRESIDENTE – Scusate...

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Guardi che noi abbiamo evidenziato proprio il cerchio per fare, erano le successive domande, di questi piedi che passavano, per ora il primo dato è che ripassa quest’auto e va dritta. Dopodiché questi piedi che ovviamente potrebbero essere, io credo di sì, ma ovviamente non ne ho la certezza, di Battistelli li vedete.

RISPOSTA – Infatti è il dato che ho detto prima, anche quando passava quella ragazza che io avevo detto alle 20.51 ...

PRESIDENTE – Lei dice: “quella ragazza”.

RISPOSTA – Una ragazza.

PRESIDENTE – È sicuro che era una ragazza o un ragazzo?

RISPOSTA – Una persona, effettivamente una persona, le telecamere non consentono di identificarla, perché effettivamente lì in quel punto, in alto a destra, lì scende.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Scusi prima finiamo sul primo filmato e poi facciamo le domande sui piedi. Sul filmato ora ricorda questa sequenza e quindi che la Punto in realtà, nella prima occasione, cerca di entrare al parcheggio, torna indietro e poi va dritto?

RISPOSTA – Sì, vedendola sì, ma ripeto, di immagini ne ho viste talmente tante che...

DOMANDA – Va bene, glielo ho fatta vedere, resterà così senza una sua specificazione.

RISPOSTA – Di dati ce n’erano talmente tanti che dovremmo stare qua per settimane.

DOMANDA – Va bene, stiamo qua per fare un processo. Dopodiché la sequenza del filmato ci sono delle gambe perché già ad esempio per me questo è un dubbio perché io vedo che questa telecamera è attiva con le gambe, ma non vedo delle auto.

RISPOSTA – È il passaggio che ho spiegato anche prima, continua a registrare ancora perché prima è passata l’autovettura.

DOMANDA – Però sono dati importanti da capire.

PRESIDENTE – Scusate, prima facciamo le domande e poi sentiamo le considerazioni.

RISPOSTA – È il dato che ho detto prima.

PRESIDENTE – Scusi quel cerchietto che cosa contiene, se le ha visionate, oppure le sta vedendo ora per la prima volta?

DIFESA – AVV. BONGIORNO – La domanda Presidente era un’altra, siccome lui prima aveva detto: “le persone voi le vedrete solo se entrano nel parcheggio sennò no”, cioè si attiva questo sensore...

PRESIDENTE – Aveva detto passa una macchina e le persone vengono riprese se nei trenta secondi dal passaggio della macchina ci sono persone che occupano quella sede stradale oggetto delle riprese.

RISPOSTA – Esatto, il sistema continua a registrare. Se voi andate a vedere le immagini delle 20.51, di cui parlavo in precedenza, un’autovettura entra, non c’è più nessuno, all'improvviso compare una persona che transita. Non dovrebbero registrare, invece registrano perché continua a registrare.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Questo è coerente con quello che aveva detto prima.

RISPOSTA – E qui è lo stesso caso, lei mi ha fatto vedere in precedenza l’autovettura che transita, registrano i piedi proprio perché continuano a registrare, però dopo si fermano, non è che continuano a registrare per sempre.

DOMANDA – Su questa persona che si vede indicata in questo cerchietto qui... persona, sono delle gambe, ovviamente è una persona, che cammina, sono le 12.41 e questa persona cammina verso qui, avete fatto degli accertamenti? Lei sa chi è?

RISPOSTA – Quella persona dovrebbe essere l’Ispettore Battistelli.

DOMANDA – Lei sa a questo punto che percorso fa? Queste sono scarpe da ginnastica, in realtà le frecce sono nostre Presidente.

RISPOSTA – Nell'immagina che si vedeva la persona si ipotizza che scende verso il cancello dell’abitazione di via Della Pergola, ma non si vede come tutti i dati se conclude quel percorso, arriva davanti all'entrata, si ferma nel parcheggio antistante, è un dato parziale questo vi dico.

DOMANDA – Adesso le faccio vedere un ulteriore immagine, che è questa, queste due frecce indicano due persone, queste due persone le avete identificate?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Uno dei due l’abbiamo identificato prima.

RISPOSTA – Va bene, è l’Ispettore.

DOMANDA – E sono le 12.48.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – La seconda persona che arriva lei sa chi è?

RISPOSTA – No, non lo so. Sono le 12.28 la pattuglia era già sul posto, cioè...

DOMANDA – Quindi qui era il dato per chiedere se avevano identificato queste due persone a quest’orario, una delle due è Battistelli credo anch'io, l’altro non so chi sia. Poi passiamo ad altri fotogrammi; qui sono le 13.22, qui c’è il passaggio successivo...

RISPOSTA – Ma mica possiamo identificare tutte le persone che transitano!

PRESIDENTE – Solo le risposte alle domande!

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Presidente in riferimento alla produzione alla mia domanda all'arrivo dei Carabinieri, orario arrivo dei Carabinieri, queste gambe, si vedono delle gambe con delle strisce sui pantaloni, non so se si vede dove c’è la freccia rossa, era la domanda nella quale facevo riferimento se aveva notato alle 13.22 il passaggio di questo Carabiniere.

PRESIDENTE – L’avevate notato questo passaggio?

RISPOSTA – No, non era un dato secondo me importante per il proseguimento delle indagini, erano le 13.22, quindi la pattuglia era già intervenuta.

PRESIDENTE – Solo un dato di fatto se l’avevate notato oppure no. Va bene.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Ora se possiamo vedere la macchina, arriva la pattuglia dei Carabinieri, facciamola vedere bene... questi sono i Carabinieri perché si vede che sulla fiancata c’è questa scritta e l’orario è le 13.22.37.

RISPOSTA – Sì, la vedo.

DOMANDA – Se posso farei vedere anche il passaggio dell’uomo.

PRESIDENTE – Certo così concludiamo in modo unitario questo momento dell’esame.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Allora, questa foto Presidente, la foto che si vede è ovviamente tratta dal fascicolo, quest’uomo qui, alle 19.41. “Sono le 19.41 e si registra il passaggio di questo soggetto, mani in tasca etc. etc.”, che tipo di accertamenti sono stati fatti, che cosa abbiamo fatto su quest’uomo che arriva alle 19.41, si sa chi è?

RISPOSTA – No, non è stato identificato.

DOMANDA – Non era di interesse investigativo?

RISPOSTA – Per me no.

DOMANDA – Va bene, Presidente. Noi chiediamo l’acquisizione di queste immagini del parcheggio.

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – No, diciamo noi il filmato.

PRESIDENTE – Sì, si produce il filmato.

DIFESA – AVV. BONGIORNO – Per me va bene l’intero filmato, per me va bene quella ufficiale.

PRESIDENTE – Relativo al primo e al 2 novembre.

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – A tutti i filmati delle telecamere.

Si dà atto che la Corte dispone fin d’ora l’acquisizione dei filmati che l’ufficio del Pubblico Ministero si riserva di mettere materialmente a disposizione.

DIFESA – AVV. GHIRGA

DOMANDA – Avvocato Ghirga, difesa di Amanda Knox. Parlo dell’intercettazione ambientale in Questura del 4 novembre.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Lei ha fatto le operazioni tecniche?

RISPOSTA – Sì, di collocazione delle cimici.

DOMANDA – Ascoltava anche stando in Questura o in altra parte ovviamente?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – C’era anche un’interprete per queste?

RISPOSTA – No, io...

DOMANDA – Sa se c’era un’interprete che poi comunque ha contribuito...

RISPOSTA – L’ascolto era delegato ad un’interprete.

DOMANDA – Se lo ricorda il nome?

RISPOSTA – Un’interprete in forza alla Questura.

DOMANDA – La domanda che le è stata già fatta e che posso rifarla, che punti investigativi avete tratto... in quanto tempo, in quante fasi si è protratta questa ambientale? Nella giornata del 4, da – a.

RISPOSTA – Mi ricordo che fu interrotta nel momento in cui, se non sbaglio, Amanda ed altre coinquiline fecero un sopralluogo in via Della Pergola, quindi fu interrotta e successivamente fu ripristinata. C’era l’interprete che ascoltava la comunicazione.

DOMANDA – Insieme a lei?

RISPOSTA – Sì, ovviamente.

DOMANDA – Che spunti investigativi relativamente ad Amanda Knox e Raffaele avete preso da quell'ambientale?

RISPOSTA – Spunti, ripeto quello che ho detto prima, Amanda faceva riferimento ad una terza persona.

DOMANDA – Sa il destino processuale di questa terza persona? Che sviluppo ha avuto, se l’ha avuto?

RISPOSTA – No, il dato che veniva fuori non è che Amanda identificava questa persona, diceva il nome o il cognome.

DOMANDA – No, il nome Amanda l’ha fatto, l’ha fatto più volte con una certa apprensione, se posso usare il termine apprensione. Richiamo alla sua memoria che il nome Amanda l’ha fatto, se lo ricorda questo? C’è un nome.

RISPOSTA – C’è un nome però non è riferibile.

DOMANDA – È diventato mai indagato questa persona?

RISPOSTA – Non identificava né a Patrick né a Rudy Guede.

DOMANDA – Le ho chiesto infatti è diventato indagato? Questa persona nominata da Amanda più volte durante l’ambientale, che lei sappia, che segue questo processo, è diventato testimone in questo processo, è diventato mai indagato?

RISPOSTA – È un soggetto che lei non identificava quindi faceva...

DOMANDA – No, lei l’ha identificato!

RISPOSTA – Faceva riferimento ad una terza persona.

DOMANDA – Lei lo nomina, è un teste di questo processo!

PRESIDENTE – Lei lo conosce questo nome?

DIFESA – AVV. GHIRGA – Come sarebbe a dire che non lo sa?!

RISPOSTA – No, non diceva il nome.

DOMANDA – Senza violare...

PRESIDENTE – Non diceva il nome?

RISPOSTA – No, io adesso non ricordo la trascrizione che fu fatta dall'interprete.

PRESIDENTE – Che lei ricordi non faceva menzione di un nome specifico.

RISPOSTA – Espressamente non diceva il nome esattamente.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Che data aveva la sua annotazione alla quale ha fatto più volte riferimento?

RISPOSTA – Il 4 novembre.

DOMANDA – Parliamo della telecamera numero 7, abbiamo cambiato argomento.

RISPOSTA – Sì, 4 novembre.

DOMANDA – Lei ricorda che sviluppo processuale ha avuto quest’annotazione? Dov'è confluita? È andata dal capo della Squadra Mobile, è diventata... ricorda questa sua annotazione che sviluppo ha avuto relativamente agli esiti della telecamera numero 7?

RISPOSTA – Io ho consegnato questa relazione al dirigente della Squadra Mobile, insieme ai dischetti che avevo acquisito.

PRESIDENTE – In merito e successivamente fu richiesto a lei di effettuare delle ulteriori attività di indagine sempre sul contenuto di questa?

RISPOSTA – No.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Io penso che la domanda la possa fare: le sue conclusioni, le conclusioni sue nell'annotazione del 4 novembre circa la possibilità di identificazione di una persona, lei si è correttamente corretto dicendo non donna né uomo, ma persona, come sono negative, sono positive, sono incerte?

PRESIDENTE – Stiamo parlando della persona del primo novembre alle 20?

DIFESA – AVV. GHIRGA – Sì, signor Presidente.

RISPOSTA – Non è stato possibile...

DOMANDA – Se le dico che le immagini non consentono l’identificazione?

RISPOSTA – Non consentono di identificarla.

DOMANDA – Di quest’annotazione, gliela posso mostrare...

PRESIDENTE – Certo, è autorizzato a consultare.

DIFESA – AVV. GHIRGA – L’annotazione ce l’ha; l’8 novembre c’è una comunicazione di reato che fa il dirigente della Squadra Mobile dove c’è la comunicazione ex articolo... cioè la Polizia Giudiziaria comunica al Procuratore della Repubblica la notizia di reato e c’è anche la parte che riguarda l’accertamento della telecamera numero 7, tra i vari elementi che costruiscono una notizia di reato. Si ricorda lei questo atto del suo dirigente?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Quindi se le dico che è dell’8 novembre deve vedere lì?

RISPOSTA – Ripeto...

DOMANDA – Gliela posso mostrare. Sa perché le chiedo questo Presidente, non è una circostanza monumentale, ma è per capire un po’...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Scusi, prima di interloquire, posto che questa è una comunicazione di notizia di reato non firmata dal teste, in cui è allegata l’annotazione di servizio del teste, dell’Ispettore Barbadori con riguardo al video etc., e ai dieci minuti in avanti rispetto all'ora effettiva che portava l’orologio del parcheggio, non riesco a capire qual è la domanda. Vorrei capire qual è l’utilità di mostrare questa comunicazione di reato.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Era una premessa storica di un documento della Polizia Giudiziaria per chiedere: lei sa se la Polizia Giudiziaria ha dato notizia alla stampa di questo atto?

PRESIDENTE – Di quale atto?

DIFESA – AVV. GHIRGA – Dei risultati della fotocamera numero 7, lo sa?

RISPOSTA – Non ne sono assolutamente a conoscenza.

DOMANDA – Se il Presidente me lo consente, è la prima volta e credo che lo farò se me lo consentirà una seconda volta, vorrei allegare due quotidiani del 12 novembre che sono Il Corriere della Sera e La Stampa, cioè il lunedì successivo... perché l’8, signori della Corte, è il giorno della convalida, è il giorno dell’ordinanza...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Sì ma qual è la domanda Presidente! Sono troppe le premesse, qual è la domanda al teste Barbadori!

DIFESA – AVV. GHIRGA – La domanda è se è stata fatta una comunicazione...

PRESIDENTE – Non interrompiamo però arriviamo alla domanda.

DIFESA – AVV. GHIRGA – La domanda è se è stata fatta qualche comunicazione alla stampa...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Ha risposto!

DIFESA – AVV. GHIRGA – Ma c’è sulla stampa!

PRESIDENTE – Scusate, per favore, abbiamo il teste.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Dei risultati relativi all'accertamento della telecamera numero 7.

RISPOSTA – Lo escludo in maniera categorica.

DOMANDA – Lo esclude, allora chiedo di poter allegare due quotidiani in originale del lunedì...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – No, lo esclude ovviamente per quello che gli compete!

RISPOSTA – Certo per quello che mi riguarda.

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Non può garantire per tutta la Polizia d’Italia!

DIFESA – AVV. GHIRGA – No...

PRESIDENTE – Avvocato scusi, per favore, evitiamo interruzioni, evitiamo la sovrapposizione di voci, ci sono le domande al teste, sentiamo le risposte e se ci sono poi delle produzioni si chiederà di effettuare le produzioni e ci si determinerà, però cerchiamo di andare con ordine.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Ha risposto il teste, io chiedo di poter produrre copia originale di due quotidiani nazionali del lunedì dove sono riportati contenuti difformi da quelli del verbale e chi ce l’aveva a quella data queste cose qui?

PRESIDENTE – Prendiamo atto che chiede di produrre questi...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Articoli di giornale che contengono...

DIFESA – AVV. GHIRGA – “La telecamera incastra Amanda”! Se me li fa produrre...

PRESIDENTE – Scusate! Per favore Avvocato sono dei documenti, li può produrre.

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Sì, ma non ho capito, sono documenti in contestazione alle dichiarazioni del teste?

DIFESA – AVV. GHIRGA – Ho solo chiesto di poterli produrre per poter valutare, quando sarà ora, e commentare un certo modo delle indagine!

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Ma questo ha dell’incredibile Presidente!

PRESIDENTE – Scusate! Non ci parliamo addosso!

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Io mi oppongo! È inammissibile questo tipo di commento!

DIFESA – AVV. GHIRGA – Non è inammissibile niente, è un documento!

PRESIDENTE – Scusi Pubblico Ministero, anche le parti, tutte le parti, sono richiamate ad evitare qualsiasi commento, le produzioni il codice le consente, c’è il 234, le prendiamo, il momento della valutazione ci sarà e a quello staremo, però al momento si crea solo una difficoltà nel procedere con l’udienza. Abbiamo il teste, esauriamo l’esame del teste e poi faremo le produzioni dei documenti che si vogliono produrre.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Io ho provato a fare un discorso che aveva un senso.

PRESIDENTE – Sì, però evitiamo il di più che non serve ed anzi è negativo.

DIFESA – AVV. GHIRGA – Lei ha limitato correttamente, e la ringrazio, nell'ambito della produzione e basta, io cercavo di fare un dialogo su un fatto storico. Le faccio un’ultima domanda: lei lavora alla Questura di Perugia?

RISPOSTA – Esatto.

DOMANDA – Quando apre il bar della Questura al mattino? Che lei sappia, se lo sa.

RISPOSTA – Aprirà alle sette.

DOMANDA – Grazie.

DIFESA – AVV. DALLA VEDOVA

DOMANDA – Avvocato Carlo Dalla Vedova; in punto al sopralluogo che lei ha effettuato il 6 volevo sapere lei si ricorda la porta d’entrata dell’appartamento da via Pergola, della casa di via Pergola, in che condizioni fosse?

RISPOSTA – La porta di entrata dell’appartamento di via Della Pergola?

DOMANDA – Sì. La domanda è questa: se si ricorda e avete fatto indagine in merito alla porta d’ingresso della villetta di via Pergola?

RISPOSTA – No, non mi ricordo. Mi ricordo la porta, ma non mi ricordo i dettagli.

DOMANDA – Non si ricorda neanche le condizioni, se c’erano segni di effrazione?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Poi ha riferito che nella stanza della Romanelli ha visto un computer.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Può essere più preciso? Dove?

RISPOSTA – Se non ricordo male era un computer portatile, era appoggiato sulla scrivania.

DOMANDA – Che tipo di attività investigativa avete fatto?

RISPOSTA – Non è stato sequestrato, dopo io non so se successivamente è stato sequestrato o è stata fatta attività, questo non lo so.

DOMANDA – Quindi il giorno 6 non è stato sequestrato?

RISPOSTA – No, non è stato sequestrato.

DOMANDA – In merito invece al tragitto che lei ha ripercorso simulando l’ultima parte del tragitto della vittima, tornando a casa la sera, lei ha fatto anche altre simulazioni di percorso? Per esempio mi riferisco alla distanza tra la casa di via Pergola e la casa dove sono stati rinvenuti i due cellulari?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Sa se qualcuno ha fatto questo tipo di accertamento?

RISPOSTA – Questo non glielo so dire.

DOMANDA – Invece in merito alla conversazione del 4 novembre, dove lei ha provveduto ad installare l’equipaggiamento per l’intercettazione ambientale, lei ha riferito che c’erano varie persone in quella camera.

RISPOSTA – In quella camera? Cioè in ufficio?

DOMANDA – Risulta che c’è un locale all'uopo predisposto.

RISPOSTA – No, erano delle cimici mobili.

DOMANDA – Io ho qui davanti un resoconto della conversazione fatto dall'interprete, che è la persona che lei ha nominato, che parla proprio di un locale all'uopo predisposto.

RISPOSTA – Ma forse è in carcere. Posso vedere?

DOMANDA – No, è nella Questura di Perugia.

PRESIDENTE – Sì. Questo è un resoconto, che data reca?

DIFESA – AVV. DALLA VEDOVA – 4 novembre 2007 nei locali della Questura di Perugia.

PRESIDENTE – La domanda quindi è se era un ambiente predisposto.

DIFESA – AVV. DALLA VEDOVA – A questo punto sì, le chiedo se...

RISPOSTA – È una nota dell’interprete, non è il verbale di trascrizione, è solo una nota dell’interprete.

DOMANDA – L’intercettazione ambientale com'è avvenuta il 4 dal punto di vista tecnico?

RISPOSTA – Dal punto di vista tecnico le cimici possono essere messe in qualsiasi punto, non c’è alla Squadra Mobile una stanza adibita a quest’attività, ma siccome sono mobili le possiamo mettere dove vogliamo.

DOMANDA – Ha provveduto lei di persona ad installare queste cimici?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – E si ricorda dove le ha installate? Nell'entrata, nelle scale, nelle stanze, dei bagni?

RISPOSTA – No, all'interno della stanza, adesso non mi ricordo esattamente il punto, però nella stanza dove si trovavano i soggetti.

DOMANDA – I soggetti esattamente chi erano?

RISPOSTA – Mi sembra che c’era Amanda e c’era Raffaele Sollecito.

DOMANDA – Solo loro due? Lei parla al plurale pensavo...

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI – Due è plurale.

PRESIDENTE – Scusate, solo loro due o c’erano anche altre persone?

RISPOSTA – No, non c’erano altre persone.

DIFESA – AVV. DALLA VEDOVA – Lei non si ricorda se sono entrate anche delle ragazze italiane?

RISPOSTA – Io non me lo ricordo, l’attività era così intensa che non è facile ricordare tutti i passaggi.

DOMANDA – Quindi non esclude che ci fossero altre persone quella sera?

RISPOSTA – È difficile, però non lo escludo.

DOMANDA – Poi lei ha riferito che la conversazione era, soprattutto in relazione ad Amanda Knox, in inglese.

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Mi scusi se glielo chiedo ma lei lo comprende l’inglese?

RISPOSTA – No, era presente l’interprete che ascoltava.

DOMANDA – Però lei ha riferito che Amanda avrebbe detto di altre persone. Questo chi glielo ha detto, l’interprete?

RISPOSTA – Certo, me l’ha riferito in relazione a quello che scriveva l’interprete.

DOMANDA – Quindi lei non ha sentito?

RISPOSTA – No...

DOMANDA – Non poteva comprendere?

RISPOSTA – Esatto.

DOMANDA – In relazione alla dichiarazione che lei ha fatto questa mattina precisa di un ragazzo di colore, è sicuro di ricordarsi?

RISPOSTA – Io esattamente la dicitura, siccome era fatta reinterpretate, faceva riferimento ad una terza persona ma...

DOMANDA – Quindi la domanda è: lei è sicuro che si riferisse ad una terza persona che è stata definita di colore?

RISPOSTA – No, non sono sicuro.

DOMANDA – E lei non si ricorda, se sempre riferito dall'interprete, sono stati fatti dei nomi?

RISPOSTA – No, non mi ricordo.

DOMANDA – Grazie.

PUBBLICO MINISTERO – DR.SSA COMODI

DOMANDA – Solamente una domanda a chiosa di quello che si è detto fino ad adesso sul filmato. Lei personalmente ha riconosciuto qualcuno dei soggetti che o per piedi, per le gambe o per le spalle sono stati visualizzati nel filmato stesso?

RISPOSTA – No.

PRESIDENTE

DOMANDA - Le Parti Civili non hanno domande, non ci sono ulteriori domande. Solo un piccolo elemento, sulla persona che lei dice visionata nel filmato delle telecamere il primo novembre alle 20.41, i capelli erano lunghi, corti?

RISPOSTA – Mi sembra che poteva avere i capelli scuri, però...

DOMANDA – Erano lunghi o corti?

RISPOSTA – Poteva avere i capelli lunghi.

DOMANDA – Non ci sono altre domande, possiamo congedare il teste.