Maurizio Rosignoli's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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ESAME DEL TESTE
ROSIGNOLI MAURIZIO
Key to abbreviations
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
MR Maurizio Rosignoli Witness being questioned Newspaper vendor in Piazza Grimana
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero

Viene introdotto il testimone Rosignoli Maurizio: Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a mia conoscenza. Rosignoli Maurizio nato il 12.11.72 Ustar Svizzera.


CDV:
Noi l'abbiamo chiamata come teste per avere dei chiarimenti circa il suo coinvolgimento in questo omicidio e in particolare alle sue dichiarazioni in relazione a questo fatto, quindi io le chiedo innanzitutto lei che attività svolge?
MR:
Ho un esercizio in piazza Grimana.
CDV:
Di che cosa?
MR:
Di giornali.
CDV:
E lo gestisce con altre persone o da solo.
MR:
Con una compagna.
CDV:
Come si chiama?
MR:
Alessia Ceccarelli.
CDV:
Anche lei è sulla nostra lista testi quindi ci riserviamo. Il 2 mattina il 2 novembre del 2007 voi eravate aperti.
MR:
Sì.
CDV:
E a che ora voi aprite l'edicola la mattina?
MR:
Ma più o meno intorno alle sei e quarantacinque sette meno dieci.
CDV:
La sua edicola è in piazza Grimana.
MR:
Sì.
CDV:
La zona di Piazza Grimana è frequentata da tante persone da tanti ragazzi?
MR:
Sì.
CDV:
In quella occasione lei ha riferito di aver visto un tossico dipendente quella mattina?
MR:
Esatto.
CDV:
Ci può raccontare brevemente quello che, per il quale noi l'abbiamo chiamato, è relativo soltanto a questa sua dichiarazione poi il resto ovviamente.
MR:
Praticamente la mattina intorno alle 7- 7 e mezza più o meno ho visto questa persona che si aggirava intorno alla piazza e urlando dicendo frasi senza senso, tutto qua più o meno.
CDV:
Chi era questa persona?
MR:
Non lo conosco.
CDV:
Era un uomo?
MR:
Sì.
CDV:
E diceva frasi senza senso tipo, può fare un esempio.
MR:
Tipo, "tanto l'ammazzo" ma non è che si capiva tanto bene, perchè urlava piangeva, erano frasi distorte, non è che si capiva bene quello che dicesse.
CDV:
Aveva l'impressione che questa persona fosse un po' instabile?
MR:
Alterata un po' sì.
CDV:
Ma ubriaca.
MR:
No, più che ubriaca penso un può fuori di se.
CDV:
Ma sotto effetto di stupefacenti poteva sembrare?
MR:
Anche forse sì.
CDV:
E voi cosa avete fatto, avete chiamato il 118.
MR:
No.
CDV:
Avete chiamato la polizia?
MR:
Non abbiamo chiamato nessuno.
CDV:
Quindi non risulta vero che avete mai chiamato le autorità per questa persona?
MR:
No.
CDV:
Senta, poichè invece sono apparsi degli articoli sulla stampa locale, una qui di Perugia, io ho bisogno di chiedere a lei alcune circostanze che sono state così riportate e una era appunto questa, quindi non risulta vero che lei preoccupandosi di questa persona abbia chiamato ne le forze dell'ordine ne l'ambulanza.
MR:
Ma loro hanno scritto che io ho chiamato qualcuno?
CDV:
Le sto chiedendo, lei ha già detto di non aver chiamato le forze dell'ordine, ha per caso chiamato un ambulanza.
MR:
No, ho già detto non ho chiamato nessuno perchè mi è sembrata una cosa normale visto e considerato la zona.
CDV:
E' una zona particolarmente frequentata da persone così che urlano.
MR:
Che urlano, purtroppo è frequentata da tossico dipendenti anche.
CDV:
Quindi più volte le è capitata una situazione del genere?
MR:
Sì.
CDV:
Che sono situazioni di pericolo per lei e per la sua edicola.
MR:
Per me no, non mi hanno mai dato fastidio.
CDV:
Ma lei ha riferito di questa circostanza alle autorità che stavano investigando sull'omicidio di Meredith Kercher?
MR:
No.
CDV:
Lei ha riferito di questa circostanza qualcun altro.
MR:
No.
CDV:
Lei ha mai parlato con dei giornalisti?
MR:
Amichevolmente sì.
CDV:
E in che occasione ha parlato con queste...
MR:
Il giorno preciso non ricordo.
CDV:
Ma lei si ricorda di essere stato sentito il 26 maggio del 2008 dal pubblico ministero.
MR:
Sì, adesso non so la data se era quella.
CDV:
In quella occasione quale è stato l'oggetto di questa chiamata, perchè l'hanno chiamata, se ce lo può dire in linea generale.
MR:
Forse hanno ritenuto importante quello che dovevo dire non lo so, forse bisognerebbe chiedere a loro.
CDV:
Ma lei si ricorda di aver fatto un verbale?
MR:
Sì.
CDV:
Il contenuto di questo verbale lei se lo ricorda?
MR:
A grandi linee è passato tanto tempo.
CDV:
È "ha letto quanto è stato riportato nel quotidiano" e poi c'è il nome "del 24 maggio scorso, avete avuto contatti con giornalisti su questo quotidiano" e lei risponde, quindi l'oggetto della chiamata era questo, me lo conferma, lei è stato chiamato dal pubblico ministero in relazione a questi articoli.
MR:
Sì, credo di sì.
CDV:
Come fa a dire credo di sì, c'è un verbale lei è stato chiamato non si ricorda di essere andato al pubblico ministero è stato interrogato su questa circostanza.
MR:
Certo che mi ricordo.
CDV:
Si ricorda che cosa lei ha risposto a questa domanda.
MR:
Non ho capito.
CDV:
Alla domanda che le hanno posto del fatto circa se lei avesse parlato con dei giornalisti di questo signore che sembrava non equilibrato lei come ha risposto se lo ricorda?
MR:
Gli ho detto quello che avevo visto.
GCM:
Che cosa aveva visto?
MR:
Questo ragazzo che si aggirava per la piazza in condizioni un po' alterate diciamo.
CDV:
Lei l'ha letto l'articolo che era oggetto di questa domanda?
MR:
Di articoli ne ho letti tanti e di cavolate ne hanno scritte tante.
GCM:
Stia solo alla domanda, lo ha letto questo articolo.
MR:
Lo avrò anche letto, però adesso non è che mi ricordo.
CDV:
Quando lei parla al plurale di cavolate si riferisce a informazioni che lei ha letto su questi articoli che non corrispondono al vero rispetto a quello che lei aveva detto e visto?
MR:
All'incirca sì.
CDV:
Per esempio a lei risulta che questo signore era sporco di sangue.
MR:
Mi sembra di ricordare forse di sì.
CDV:
Lei si ricorda se era ferito per esempio sulle mani.
MR:
Non me lo ricordo.
CDV:
Lei si ricorda se questo signore avesse una felpa con la scritta Napapjiri.
MR:
Sì, mi sembra che avesse o un giacchetto o una felpa con questa scritta.
CDV:
Questo signore aveva un berretto?
MR:
Sì, mi sembra di sì.
CDV:
Questo signore aveva gli occhi chiari e i capelli biondi?
MR:
Gli occhi chiari mi sembra di sì, i capelli biondi non mi sembra di ricordare che avesse i capelli biondi.
CDV:
Gli inquirenti la polizia o chi altro è venuto a fare domande subito dopo il ritrovamento del cadavere a Pizza Grimana.
MR:
Subito dopo no.
CDV:
Comunque sono venuti?
MR:
Sì.
CDV:
Quando?
MR:
Non ricordo bene quando, comunque dopo diversi giorni dal ritrovamento.
CDV:
Voi avete raccontato agli inquirenti di questo personaggio
MR:
(non si sente la risposta)
CDV:
Sì, e sono state fatte poi ulteriori attività, vi hanno chiamato vi hanno fatto altre domande, sono state fatte indagini?
MR:
Sono stato interrogato da loro ho fatto una deposizione.
CDV:
Che è questa che le ho detto del 26 maggio c'è stata altra deposizione?
MR:
No.
CDV:
Una volta sola lei ha deposto?
MR:
Sì.
CDV:
Questo signore che si aggirava presso l'edicola la mattina del 2 che cosa ha fatto è andato via?
MR:
Sì, dopo un po' di tempo è andato via, è stato lì non so tipo 10 minuti poi è andato via.
CDV:
10 minuti.
MR:
Grosso modo potrebbero essere stati cinque o dieci, adesso non è che mi ricordo precisamente.
CDV:
Lei poi quando ha saputo dell'omicidio.
MR:
Il pomeriggio.
CDV:
Del 2 novembre.
MR:
Sì.
CDV:
Quindi lo stesso giorno.
MR:
Sì.
CDV:
Lei ha collegato questo signore con l'omicidio lo ha detto a qualcuno?
MR:
Non l'ho detto a nessuno però diciamo che ho pensato a questa cosa sì.
CDV:
Ma quando lei ha parlato con i giornalisti lei ha fatto riferimento fra questo signore questo personaggio e l'omicidio?
MR:
Ho semplicemente detto che c'era questa persona che si aggirava in fare un po' strano e che forse magari potrebbe essere, però ecco non è niente di sicuro di certo, anche perchè via via succede spesso che gente un po' strana lì.
CDV:
Lei ha mai visto il signor Curatolo che è una persona senza fissa dimora?
MR:
Sì.
CDV:
E c'era anche quella mattina?
MR:
Non ricordo.
CDV:
Tornando invece al rapporto con i giornalisti poichè sono apparsi degli articoli che riportavano dei fatti specifici proprio sul suo ruolo sul suo convincimento e quello della sua compagna mi sembra di capire che anche lei era presente all'edicola, volevo sapere quante volte sono venuti i giornalisti da lei a chiedere informazioni?
MR:
Diverse non sono stato a contare quante volte.
CDV:
Quante volte?
MR:
Abbastanza.
CDV:
E lei dopo che sono usciti gli articoli ha avuto più rapporti con queste persone.
MR:
No, le persone sono venute dopo quando sono usciti gli articoli che quindi hanno letto, sono venute dopo, i giornalisti ai quali non ho dato più di tanto spiegazioni.
CDV:
Ma lei ha dato delle informazioni ai giornalisti i quali hanno poi fatto degli articoli.
MR:
Un giornalista.
CDV:
E chi è esattamente.
MR:
Un giornalista del giornale dell'Umbria.
CDV:
Il nome se lo ricorda? Risulta anche dai verbali, per caso un certo Fois Santioco.
MR:
Sì.
CDV:
Invece la Francesca Bene anche se è mai venuta da lei?
MR:
Sì.
CDV:
Quindi lei ha parlato con questi due giornalisti di questa situazione?
MR:
Sì.
CDV:
E poi i giornalisti sono tornati da lei?
MR:
Mi sembra di ricordare di no, nel senso abbiamo parlato una volta e poi sono usciti gli articoli e non ho avuto più rapporti con loro.
CDV:
Invece ha avuto rapporti con gli inquirenti sono venuti a chiederle informazioni dopo gli articoli?
MR:
Sì.
CDV:
E lei che cosa ha detto?
MR:
Ho detto quello che era successo e basta.
CDV:
E quindi cosa è successo?
MR:
Quello che ho già detto prima che c'era questa persona che si aggirava per la piazza e basta.
CDV:
E circa gli articoli ha fatto qualche commento?
MR:
No.
CDV:
Posso far vedere uno degli articoli che è uscito sul corriere della sera, parla proprio dello scoop del giornale, se può leggere al titolo e se mi fa un commento, cioè se è quello che lei ha detto ai giornalisti.
GCM:
Le parti conoscono questo.
CDV:
No.
MR:
Io dovrei leggere questo?
GCM:
Lei lo ricorda questo articolo?
MR:
Devo leggerlo.
CDV:
Il titolo se dal titolo lei ritrova ciò che lei ha detto.
GCM:
Se può darne lettura anche per gli altri.
MR:
"giallo Meredith spunta il terzo uomo sporco di sangue, gridava lo uccisa!".
CDV:
Questa è un informazione che l'ha data lei a questi giornalisti?
MR:
Non proprio, non ho detto che gridava l'ho uccisa a me mi sembra di ricorda che lui avesse detto tanto ti uccido, primo o poi ti uccido o ti ammazzo qualcosa del genere, ma non l'ho uccisa, è diverso.
CDV:
Questo lei lo ha fatto presente a qualcuno che non corrispondeva alla versione sua con quella che risulta essere scritta sulla stampa.
MR:
L'ho fatta presente al giornalista del giornale dell'Umbria Antioco, però quando ha scritto, ha scritto.
CDV:
È stata fatta fare la rettifica.
MR:
Credo di no.
CDV:
Lei ha chiesto di fare una rettifica.
MR:
Penso di no, no.
CDV:
Mi faccia capire il contenuto di questi articoli, perchè ce n'erano più di uno, secondo lei erano corretti rispetto alla versione dei fatti che lei ha riferito oppure erano frutti di errori.
GCM:
Scusi quello è un errore chiede il difensore, c'erano anche degli altri errori in questi articoli, che lei ora possa riferire, lei ha detto "l'ho uccisa", invece dice "tanto ti uccido" questa è l'espressione che ha usato, quindi questo è un errore chiede il difensore lei può riferire.
MR:
Sì, loro avevano scritto che il ragazzo aveva i capelli biondi ma io non ricordo che avesse i capelli biondi, poi dopo altre cose sinceramente è passato un po' di tempo non mi ricordo.
CDV:
Non ho altre domande.
LG:
Ma mai detto lei che era rasato invece, se lo ricorda? Presidente parliamo di errori allora ha citato i capelli, dicevo, lei ha mai detto, quella volta sentito dalla polizia giudiziaria che era rasato?
MR:
Per quanto mi ricordo io lui aveva i capelli rasati comunque neri.
LG:
Aveva una giacca Napapijri.
MR:
Mi sembra di ricordare che aveva una giacca o una felpa.
LG:
Io le chiedo se aveva una giacca con il marchio Napapjiri, se se lo ricorda.
MR:
Mi ricordo la scritta Napapjiri non mi ricordo se aveva il giacchetto o la felpa questo è quello che rispondo.
LG:
Aveva un cappellino bianco o qualcosa del genere?
MR:
Sì, aveva un cappellino non ricordo bene se fosse bianco o sullo scuro l'avana scuro.
LG:
Non è rilevante.
MR:
Infatti.
LG:
Però, lei dice non ricordo se avesse, era alto 1.65 capelli rasati neri, vestito con un giacchetto tipo bomber non ricordo portasse sigle in particolare non ho visto ne mai parlato di sigla Napapjiri non ricordo se avesse qualcosa al capo, quindi dice cose completamente opposte.
GCM:
Verbale del avvocato.
LG:
Questo è verbale di sommarie informazioni testimoniali del 26 maggio 2008 rese alla polizia giudiziaria, Napoleone Zugarin nelle persone. Non è che sia rilevante ma le contesto che dice cose diametralmente opposte qui.
GCM:
Lei ha sentito, lei come mai ora dice una cosa, ha ripensato si sbaglia, si è sbagliato allora, non è sicuro.
MR:
Non sono tanto sicuro, però mi sembra che avesse un giacchetto oppure ecco questa felpa e mi sembra che avesse una scritta della Napapijri però non so se lo avevo visto magari in altre occasioni con questo giacchetto o felpa che sia, con questa scritta, mi sembra che quella mattina indossasse quel...
LG:
Allora l'aiuto un po', cerco di aiutarla, la sua non so se fidanzata insomma quella che gestisce (parole non chiare) invece precisa nel dire Napapijri e cappellino bianco, forse lei dopo un anno, perchè maggio 2008 siamo quasi a un anno passato. Prima ho contestato una cosa e dice il falso, adesso le chiedo...
GCM:
Scusi per favore avvocato dice una cosa diversa da quella che aveva detto, poi le valutazioni si faranno, prego, anche perchè il teste va mantenuto nella sua tranquillità.
LG:
Ho premesso che non è fondamentale, adesso le chiedo per richiamare la sua memoria, se alcune affermazioni di colei compagna, convivente, moglie non lo so, ma che gestisce l'edicola con lui, signora Ceccarelli avendo affermato Napapijri e cappellino bianco l'abbiano indotto in confusione nel ricordare, è un aiuto che...
GCM:
Magari la domanda gliela facciamo così, le viene fatta in questo modo, lei di questa visione, di questo aver visto, ne ha parlato con questa ragazza successivamente, ne avete parlato insieme.
MR:
Sì, abbiamo cercato di ricostruire di ricordare le cose.
GCM:
Questa ragazza le diceva cose su questo abbigliamento un po' diverse da come lei le ricordava.
MR:
Sì, lei mi diceva, dice "mi sa che era con questo giacchetto così e così" dico "a me però mi sembra che era invece così" quindi abbiamo cercato di ricostruire quello che ci ricordavamo e poi quando siamo andati a fare la deposizione comunque sia gli ho detto più o meno quello che mi ricordavo io.
LG:
Per chiarire i fatti Antioco Fois è un giornalista del giornale dell'Umbria che lei dice è nostro amico, lo conosce, siccome il fatto dell'uno o due novembre 2007 che voi andate a rendere dichiarazioni a maggio 2008 e avviene dopo la pubblicazione di certi articoli dei giornali le chiedo, come fu l'atteggiamento di Fois per dirvi andate, Fois è il giornalista del giornale dell'Umbria dice che lo conoscete bene e siete amici, ecco come fu il comportamento, venne lui da voi perchè nelle immediatezze voi non siete mai stati sentiti da nessuno.
MR:
Esatto.
LG:
Dopo qualche mese arriva Fois, viene lui andate voi, parlate insieme, parlate, ecco se ce lo vuol dire, ma ripeto per chiudere ilo quadro.
MR:
Era venuto lui non so se una mattina o un pomeriggio a chiedere se magari sapevamo qualcosa, avevamo visto qualcosa, e noi abbiamo detto che c'era per l'appunto questa persona che si aggirava, così, tutto qua.
LG:
È possibile che il cappellino bianco o copricapo bianco sia stato l'argomento che più ha animato Fois a raccogliere le vostre dichiarazioni così.
MR:
Forse per lui sì, ma....
GCM:
Questa domanda non viene ammessa perchè è una valutazione.
LG:
Ha detto che conosce Curatolo Antonio chi è?
MR:
Sta sempre lì in piazza dove sto io, quindi per forza di cose.
LG:
Dorme sulla panchina?
MR:
Sì.
LG:
Ha mai parlato con lui dell'episodio?
MR:
No.
LG:
Grazie.
GM:
Lei ha detto in un primo momento che questa persona diceva che voleva ammazzare qualcuno.
MR:
Sì.
GM:
Poi ha detto, ha precisato non so se ha detto "ti ammazzo, ti devo ammazzare".
MR:
Sì, qualcosa del genere.
GM:
Io per ricordarle le contesto semplicemente che lei dice, che il soggetto a un certo punto dopo aver cambiato i soldi è andato al telefono e l'unica cosa che ho capito tra tante frasi sconnesse che diceva al telefono "brutta troia puttana ti ammazzo, o tanto ti ammazzo".
MR:
Sì.
GM:
Poi lei dice di avere sempre escluso, di avere mai detto che il giovane gridasse l'ho ammazzata, lei non lo ha mai detto questo.
MR:
No.
GM:
E conferma abbiamo detto ai giornalisti, solo che il giovane al telefono urlava "ti ammazzo, oh tanto ti ammazzo" al telefono, quindi parlava con un altra persona che in quel momento era dall'altra parte del filo.
MR:
Sì.
GM:
Altro punto il sangue, lei si ricorda di aver visto del sangue.
GCM:
Si ricorda o non si ricorda.
MR:
Non mi ricordo, cioè non vorrei dire una cosa per un'altra.
MC:
Guardi allora le leggo, le contesto a questo punto, "non ho visto se lo stesso fosse sporco di sangue" e poi dice successivamente, non ho detto che fosse sporco di sangue perchè non l'ho proprio visto.
MR:
Esatto.
GM:
Per quanto riguarda la Napapijri anche qui se lo ricorda di averlo visto?
MR:
Ricordo che portasse un giacchetto o una felpa, ma lo avevo visto anche altri giorni prima che indossava magari un giacchetto con la scritta Napapijri o una felpa, adesso non so se forse ho fatto confusione.
GM:
Lei ha detto, "non ho detto che indossasse una felpa Napapijri" e poi prima dice in particolare "non ho visto ne ho mai parlato di sigla Napapijri" in questo vernale 26 maggio 2008 davanti a me se lo ricorda ora?
MR:
Sì, perchè il giornalista mi insisteva, dice "ma la ricordi la scritta Napapijri, cioè diciamo che è lui che mi ha cercato di tirare fuori questa cosa della Napapijri.
GM:
Quindi lei conferma quello che ha dichiarato.
MR:
Esatto quello che ho dichiarato è.
GM:
Il 26 maggio 2008.
MR:
Esatto sì.
GM:
Non ho altre domande.
MC:
Presidente solo una precisazione al telefono da quale telefono?
MR:
Lì sulla piazza ci sono delle cabine telefoniche, è andato su questa cabina e ha telefonato.
MC:
Non ho altre domande.
LM:
Una precisazione lei prima ha detto di essere stato sentito alcuni giorni dopo dagli inquirenti.
MR:
Sì.
LM:
Questo quanti giorni dopo più o meno, un mese una settimana tre giorni 5 o 6.
MR:
Dopo un po' di tempo adesso non ricordo bene quanto tempo, però dopo un po' di tempo.
LM:
Tempo può essere un mese 20 giorni 15, si ricorda se è un tempo lungo o un tempo.
MR:
Le potrei dire 15 giorni come le potrei dire un mese, adesso non...
LM:
Poi lei ha detto che le sue dichiarazioni sono state verbalizzate.
MR:
Sì.
LM:
Ma sono state verbalizzate dagli inquirenti, cioè da questi signori che sono venuti a farle le domande.
MR:
Sono andato in Questura e ho fatto la deposizione.
LM:
E lei questa deposizione quindi l'avrebbe fatta secondo quello che lei ci dice, entro l'anno 2007, il fatto è del 2 novembre, la scoperta del cadavere del 2 novembre, lei ha visto quello che ha visto il giorno stesso e quindi entro il 2 novembre sarebbe stato sentito, ma in relazione all'omicidio sto parlando non in relazione a questa persona che lei avrebbe visto, la mia domanda è questa, alla domanda dell'avvocato Della Vedova che le ha chiesto, lei è mai stato, lei ha saputo dell'omicidio di Meredith Kercher lei ha risposto l'ho saputo nel pomeriggio del 2 novembre.
MR:
Sì.
LM:
Gli investigatori sono mai venuti presso di lei per fare delle domande in relazione a questo omicidio e lei ha risposto di sì.
MR:
Sì.
LM:
Quanto tempo dopo?
MR:
Le ho detto, non mi ricordo di preciso quando, 10 o 15 giorno non lo so.
LM:
La successiva domande che le ho fatta, da non creare equivoci con l'altro episodio, in relazione all'omicidio Meredith lei ha reso delle dichiarazioni agli inquirenti?
MR:
Sì.
LM:
E quando lo ha fatto questo?
GCM:
Se se lo ricorda.
LM:
Dichiarazioni scritte andando in Questura.
MR:
Non mi ricordo adesso di preciso quando.
LM:
In quella occasione lei ha parlato di questa...
MR:
Non penso che sia rilevante questa cosa.
GCM:
Faccia finire la domanda.
LM:
Ha parlato di questa persona che ha visto?
MR:
Agli inquirenti?
LM:
Sì.
MR:
Sì.
LM:
Forse non ci siamo capiti bene, lei ha detto che sono arrivati i giornalisti che sono arrivati gli investigatori e gli investigatori l'hanno, gli hanno fatto delle domande in relazione al fatto se l'aveva visto qualcosa quel giorno.
MR:
Ma lei parla di giornalisti.
LM:
Io sto parlando degli inquirenti.
MR:
Ok, no.
LM:
Sono venuti o non sono venuti, lei prima da quello che ho sentito ha detto all'avvocato Dalla Vedova che sono arrivati gli investigatori e hanno fatto in giro delle domande?.
MR:
Sì.
LM:
Lei a questi investigatori, a questi poliziotti carabinieri che quelli che erano che cosa ha riferito?
MR:
Io ai poliziotti ho detto quello che avevo visto.
LM:
Quindi lei ha parlato di questo.
MR:
Ai poliziotti che dopo sono andato in Questura a fare la cosa sì'.
LM:
Quindi ha parlato di questa, di aver visto questa persona.
MR:
Sì, hanno fatto delle domande ho dato delle risposte.
LM:
E questo è avvenuto prima o dopo la pubblicazione dell'articolo?
GCM:
L'articolo del corriere della sera .
LM:
Il corriere della sera e quindi del giornale dell'Umbria.
GCM:
Prego se lo ricorda se è avvenuto prima o dopo.
MR:
Credo.
LM:
Se se lo ricorda.
MR:
Non ricordo.
LM:
Tanto per aiutarla lei ha parlato, ha reso delle dichiarazioni al pubblico ministero nel maggio del 2008 quindi parliamo di un periodo, maggio 2008 circa, 24 maggio, e l'articolo è uscito proprio in quei giorni, lei prima rispondendo alle mie domande e a quelle del collega, ha detto di essere stato sentito dagli inquirenti poco tempo dopo i fatti del 2 novembre e di aver parlato con gli inquirenti, quindi si dovrà ricordare se è stato in Questura poco dopo il 2 novembre oppure soltanto a maggio del 2008, c'è una differenza di circa 6-7 mesi. Lei c'è stato a novembre, dicembre, oppure c'è stato a maggio?
MR:
Io adesso non ricordo quando ci sono stato, è passato tanto tempo.
LM:
Non abbiamo con noi la copia del giornale dell'Umbria però ci riserviamo di produrla anche nel corso dell'udienza.
GCM:
Come documento lo possiamo acquisire anche successivamente, non ci sono altre domande.
CDV:
Sulla diffusione di queste notizie che hanno avuto un grande risalto in quel momento, io le faccio una domanda precisa, ma lei ha parlato più con gli inquirenti o con i giornalisti di questa vicenda, di questo signore che era in questo stato così di poco equilibrio.
GCM:
Il più lo traduciamo più volte, in più occasioni.
MR:
No, credo di aver parlato una volta con Fois e poi la seconda volta quando è venuta anche la Francesca Bene la collega.
CDV:
Me lei è a conoscenza se questi giornalisti stavano parlando anche con altre persone, facevano altre attività.
MR:
Penso facevano il loro lavoro, cercavano di trovare punti da persone che stanno lì intorno.
CDV:
Ma come mai se lei questa circostanza di questo signore l'aveva riferita nell'immediatezza, quindi in torno al novembre del 2007 in realtà è apparsa sui giornali soltanto nel maggio del 2008, cioè mesi dopo, come mai questa circostanza, lei quando ha parlato con il giornalista, a novembre o verso...
MR:
Non ricordo.
CDV:
Jnon si ricorda.
MR:
No.
CDV:
Si ricorda dove ha parlato?
MR:
Dove lavoro sono venuti.
CDV:
E c'era anche la sua compagna?
MR:
Credo di sì.
CDV:
Le hanno fatto offerte di denaro.
MR:
No.
CDV:
Ha mai ricevuto favori da queste persone?
MR:
No.
CDV:
Ha partecipato lei a trasmissioni televisive.
MR:
Ho evitato no, non sono stato chiamato, ma non ci sarei comunque andato, comunque no.
CDV:
Quindi ha avuto varie offerte.
MR:
No.
GCM:
Scusi, la richiesta di andare in televisione ce l'ha avuta.
MR:
No, ma anche se me lo avrebbero chiesto non..
GCM:
Chiediamo solo i dati di fatto accaduti, prego.
CDV:
Non ho altre domande.
GCM:
Prima il Pubblico ministero ha fatto una contestazione e le sommarie informazioni erano del maggio 2008, invece in questura è stato sentito anche dalla polizia giudiziaria.
MR:
No.
GCM:
Solo dal pubblico ministero, poi le volevo anche chiedere in quei giorni, fine ottobre primi di novembre lei che ha fatto già il nome di Curatolo quindi lo conosce, era presente in quella zona in piazza Grimana in quei giorni fino a ottobre.
MR:
Di solito sì, adesso non ricordo precisamente se quel giorno magari.
GCM:
Quei giorni quel periodo.
MR:
Sì.
GCM:
Lei ricorda dove si posizionava su quale panchina.
MR:
Si solito aveva sempre la panchina diciamo, la prima panchina affianco all'edicola.
GCM:
Da quella panchina è possibile vedere un orologio un orario, vicino quindi alla sua edicola.
MR:
Sì.
GCM:
Da dove sta il Curatola è possibile vedere che ore sono, se c'è un orologio da qualche parte in piazza Grimana.
MR:
Credo di no, non ci ho mai fatto caso, ma credo di no.
GCM:
Forse allo spigolo dell'università per stranieri, non so se lei ha fatto caso, se c'è un orologio.
MR:
Sinceramente non è una cosa che ho notato.
GCM:
Lei Raffaele Sollecito e Amanda Knox se li ha mai visti in quel periodo?
MR:
Credo che siano venuti una volta in edicola.
GCM:
Può dire quando, se erano insieme.
MR:
Per quello che vagamente ho ricostruito con la mia compagna, verso ottobre credo, metà ottobre così.
GCM:
Le volevo chiedere, che lei sappia siccome è una circostanza che ci è stata riferita da uno dei testi sentiti, da piazza Grimana partono dei pullman verso le discoteche.
MR:
Sì.
GCM:
E a che ora?
MR:
Credo mi sembra intorno alle 11.00, 11.30 dovrebbero essere già lì gli autobus, grosso modo sì.
GCM:
La mattina del 2 novembre quando lei ha fatto caso a questa persona che diceva le cose che diceva si presentava nei modi in cui lei ha descritto, lei ha anche detto che l'aveva vista anche in altre occasioni questa persona, o era la prima volta che la vedeva.
MR:
No, frequentava a volte la piazza.
GCM:
Quella mattina vide anche Amanda Knox Raffaele Sollecito.
MR:
No.
GCM:
Prego.
LM:
Con riferimento alla domanda del Presidente in relazione all'orario, le risulta a lei che ci sia allo spigolo del palazzo dell'università per stranieri uno schermo ztl.
MR:
Sì.
LM:
In questo schermo ztl è visualizzato l'orario.
MR:
Credo di sì, ma non lo so non ci ho fatto mai caso.
LM:
E dalla panchina dove sta Curatolo ovvero dalla sua edicola è possibile vedere lo schermo ztl.
MR:
Da dov'è lo schermo credo di sì.
LM:
Grazie.
MC:
Lei ha detto di non aver visto Raffaele Sollecito e Amanda Knox quella mattina ma per tutto l'arco della mattinata, quindi...
MR:
No, non li ho visti mai.
MC:
Mai neanche intorno alle 12.00 alle 13.00.
MR:
No, mi sembra di ricordare di averli visti solo l'ho detto prima che sono venuti magari una volta in edicola, poi dopo non li ho visti, il giorno 2 non li ho visti.
MC:
Il giorno 2 non li ha visti ne presto e ne tardi.
MR:
No.
MC:
Lei quando chiude l'edicola.
MR:
La sera alle 7 più o meno, 7- 7 e mezza.
MC:
Fa orario continuato.
GCM:
Lei via del Melo la vede dall'edicola.
MR:
Se esco dall'edicola sì, più o meno sì si vede.
GCM:
La vede via Del Melo.
MR:
Sì.
GCM:
Se non ci sono altre domande il teste viene congedato. Possiamo fare una sospensione.

Alle ore 14.46 riprende l'udienza si prosegue con i testi delle difese degli imputati, sono stati indicati per l'odierna udienza ancora da sentire, Coccioletti Giorgio e Nicolini Marco nell'ordine che le difese vorranno, sono presenti le parti.

Viene introdotto il testimone Cocciaretto Giorgio: