Marco Quintavalle's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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This is a transcript of the original Italian testimony. See Marco Quintavalle's Testimony (English) for an English language translation.
DEPOSIZIONE TESTE - QUINTAVALLE MARCO -
Key to abbreviations
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
MQ Marco Quintavalle Witness being questioned Shop proprietor
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITA: Quintavalle Marco, nato il 22 agosto 1958 a Perugia.

Contents

Pubblico Ministero - Dottore Mignini

GM:
Senta lei è titolare di un esercizio di generi alimentari?
MQ:
Si.
GM:
Come si chiama?
MQ:
Quintavalle Marco.
GM:
No l'esercizio?
MQ:
Margherita Conad, Corso Garibaldi - 6/8.
GM:
Senta lei è stato sentito una prima volta dalla squadra mobile e poi si è presentato a me, alla Procura. Si ricorda questo?
MQ:
Si.
GM:
Senta lei conosceva Raffaele Sollecito?
MQ:
Si.
GM:
Mi dica come lo conosceva, da quanto tempo?
MQ:
Lo conoscevo perché era un cliente che veniva al mio negozio diciamo quotidianamente o quasi.
GM:
Che cosa acquistava generalmente?
MQ:
Beh un po' di generi vari, non è che me lo ricordo precisamente, non so del pane sicuramente. Onestamente non me lo ricordo bene cosa acquistava.
GM:
Senta di detersivi che cosa prendeva. prendeva detersivi?
MQ:
Si prendeva detersivi. In particolare a proposito delle pulizie del suo appartamento andò un periodo la mia commessa, cioè Marina Ciriboga e lui gli domandò se conoscesse qualcuna per fare delle pulizie, lei trovò, credo che sia stata quella signora che era qui prima.
GM:
Ciriboga è stata per un certo periodo, poi è subentrata?
MQ:
Allora prima c'era questa amica della Ciriboga che credo che fosse la signora che c'era prima, credo, poi lei non potè andare per un periodo, non se se fosse tornata in Ecuador, non so, lei andò al posto suo per non farle perdere il lavoro presumo. Andò un periodo al posto suo. In quella occasione lui comprò 3 tipi di guanti, tre misure diverse, in quella occasione a detta della mia commessa acquistò anche.
GM:
Commessa la Ciriboga?
MQ:
No, della mia cassiera, cioè l'altra Urgires Tores, acquistò insieme ai guanti, lei si ricorda che si acquistò anche l'Ace. Ma questo naturalmente molto precedente, in precedenza diciamo, quando andò la mia commessa a pulire a casa sua. Acquistò diversi detersivi, lei mi disse così.
GM:
In che periodo ci andò?
MQ:
Prima, molto prima. Io adesso...
GM:
Alcuni mesi?
MQ:
Alcuni mesi senza altro.
GM:
Comprava Lisoform?
MQ:
Io non lo so, questo non lo so perché io raramente sto alla cassa.
GM:
Comunque lei per conoscenza diretta quindi non lo sa che cosa prendeva il Sollecito?
MQ:
No, no.
GM:
Senta il Sollecito come si comportava, che commenti facevate?
MQ:
Io non ho mai avuto una confidenza personale con lui, era una persona, un ragazzo serissimo, educatissimo, anche molto serioso da come lo conosco io, come persona molto educata...
GM:
Non dava confidenza?
MQ:
No, con me no.
GM:
Senta poi chi ha conosciuto, ha conosciuto anche Rudi?
MQ:
Ma Rudi veniva diciamo spesso la sera verso, all'incirca verso le 6 e mezzo, vestito da, con le scarpe da ginnastica, pantaloni corti, a volte veniva spesso al mio negozio ed acquistava in linea di massima per il ricordo che c'ho io, un pezzetto di pane e una lattina di Coca-Cola.
GM:
Ecco, aveva, cioè pagava sempre, oppure?
MQ:
Si, si.
GM:
Quindi... ma faceva delle spese ingenti?
MQ:
No, no, solo per come me lo ricordo io ecco non è che stando alla cassa sempre non è che, però un pezzetto di pane, una lattina di Coca.
GM:
Senta il Sollecito quando veniva da lei veniva spesso?
MQ:
Si.
GM:
Con quale frequenza grosso modo?
MQ:
Veniva giornalmente, qualche volta anche 2 volte è venuto.
GM:
Senta veniva da solo o in compagnia?
MQ:
Ma io l'ho visto quasi sempre da solo, un paio di volte con un amico suo, credo.
GM:
Ecco questo amico lo ricorda, cioè come era, che caratteristiche fisiche aveva, altezza, età?
MQ:
Si è un amico suo che io di vista conosco bene, però non so il nome. Diciamo...
GM:
Italiano?
MQ:
Si, si italiano.
GM:
Senta lei Amanda l'ha vista mai?
MQ:
Allora io...
GM:
Ci dica quando l'ha vista la prima volta?
MQ:
Allora io quando, il giorno che l'ho vista lì nel mio negozio praticamente, posso raccontare oppure...
GM:
Racconti.
MQ:
Cioè io praticamente sono venuto, cioè il pomeriggio del 2 novembre sono venuto, sono tornato al lavoro e ho parcheggiato nel parcheggio di Sant'Antonio al piano superiore, quello scoperto, ho visto che c'erano parecchie macchine della Polizia, Carabinieri non so, però non mi sono fermato, sono andato al bar dove vado a prendere il caffè prima di andare al lavoro, ho domandato: Ma che è successo? E mi hanno detto quello che era successo, hanno trovato dice una ragazza morta. Ci siamo messi a parlare un attimo così, abbiamo detto fra noi: Ma probabilmente sarà stata una ragazza che tornava la notte da sola, avrà incontrato qualche balordo. È successo così il fatto, anche per via del coltello che era stato usato. Si è pensato subito a questa storia qui. Allora io in quel momento ho pensato, dato che io sono arrivato la mattina molto presto, io arrivo la mattina molto presto...
GM:
La mattina del 2?
MQ:
La mattina del 2, ho parcheggiato sempre lì al parcheggio Sant'Antonio al piano, io parcheggio sempre al piano superiore dalla parte destra, cioè dove sono sotto le case praticamente. Ho cercato di ripensare insomma alla mattina se avessi visto qualcuno. Io ho ripensato alla mattina perché pensavo fosse stato qualche balordo che io l'avessi visto in giro la mattina, così è stata una cosa diciamo automatica per me. Mi ricordo che ho parcheggiato e c'erano solo 2 - 3 macchine al piano scoperto, all'ultimo piano, c'erano comunque pochissime macchine.
GM:
Che ora era?
MQ:
Io adesso... era presto, 6, 6 e un quarto, l'orario questo diciamo. Poi sono andato su al bar, non ho incontrato nessuno dal parcheggio al bar è breve, non ho incontrato nessuno, sono andato a prendere un caffè, ho cercato di ricordarmi insomma se avessi visto qualcosa. Poi mi ricordo anche chi è entrato.
GM:
Chi è entrato?
MQ:
È entrato in ragazzo Algerino che fa il muratore, che lo vedevo tutte le mattine, lui aspettava, non so se lo venivano a prendere oppure aspettasse un autobus, non lo so. Poi sono andato al negozio. Al negozio ho fatto quello che, le solite cose che si fanno, poi alle 7 e 45 io apro il negozio, ho la saracinesca automatica, pigiando il bottone, io lo pigio sempre, l'interruttore si trova fra il muro e la fiancata di un frigorifero. Allora tu devi mettere un pochino la mano così, 10 centimetri, e io l'aprò sempre con la mano destra, è il mio modo di fare. Allora pigiando il bottone con la coda dell'occhio ho visto la sagoma di una ragazza che aspettava che io aprissi, a fianco alla spalletta del muro di ingresso, diciamo dalla mia parte destra così, ho visto la sagoma. Io naturalmente. il mio è un negozio tradizionale, io mi sono fermato lì per salutarla quando una persona entra, al mio negozio ha la porta scorrevole, però è orientato il sensore, la fotocellula, è orientata molto bassa, proprio sulla mensola di ingresso, altrimenti uno passando si aprirebbe sempre la porta. Allora uno per entrare si deve avvicinare molto, diciamo sta a un paio di secondi la porta per aprirsi, 2 - 3 secondi. Questa ragazza quando è entrata io l'ho guardata per salutarla, lei mi ha guardato, diciamo l'ho vista a una distanza un metro, 70 - 80 centimetri così. 10 in quel momento per me la ragazza, io non l'ho riconosciuto, anche se poi dirò che in precedenza l'avevo vista, però non l'ho riconosciuta, per me non la conoscevo questa ragazza io. È entrata, è andata dalla parte superiore del negozio, nella parte superiore, c'ho 11 negozio che è diviso in due locali e in mezzo c'è una apertura diciamo di 2 metri e mezzo. C'è una piccola rampettina e lei è andata dalla parte sinistra del negozio, io sono rimasto, sono tornato dietro al banco e ho continuato a fare quello che dovevo fare insomma. Dopo non lo so, breve tempo, un minuto, adesso non saprei quantificarlo, io corso Garibaldi è molto stretto, allora io stavo lavorando lì al banco con la coda dell'occhio ho visto la ragazza che ripassava, l'ho riconosciuta, lei c'aveva il cappotto che aveva quando è entrata, il cappello, e l'ho vista ripassare con la coda dell'occhio verso la piazza, in discesa praticamente. Niente.
GM:
Ha detto cappotto di che colore?
MQ:
Cappotto grigio. Devo dire come era vestita?
GM:
Ci dica poi quello che.?
MQ:
Praticamente finisce lì il discorso. Io ho ripensato questo, il pomeriggio ho ripensato a quello che avevo visto la mattina. Questa ragazza mi è rimasta un po' impressa diciamo, perché c'ha dei occhi chiarissimi, azzurri, chiarissimi...
GM:
Azzurri?
MQ:
Si c'aveva dei occhi azzurri chiarissimi, c'aveva un cappello, io dico cappello, non mi ricordo se fosse una cuffia o qualche cosa altro, comunque un copricapo ce l'aveva, jeans me li ricordo. Poi questo cappotto grigio, una sciarpa, io nel mio ricordo è un colore azzurrino, qualcosa di simile. Un pochino abbondante qui davanti al viso, così, non stretta, così una sciarpa come si porta...
GM:
Lo descrivi perché deve essere registrato, quindi se lei fa il gesto non viene fuori.
MQ:
Scusi. Come si porta normalmente una sciarpa, non stretta, non...
GM:
Debordava qui?
MQ:
Si un pochino qui intorno al collo del cappotto diciamo.
GM:
Il collo veniva nascosto dalla sciarpa?
MQ:
Si, si, il collo suo?
GM:
Si?
MQ:
No, no, io non l'ho visto il collo, no, no, il viso.
GCM:
La sciarpa di che colore l'ha detto?
MQ:
Io mi sembra di ricordare un colore azzurrino, me lo ricordo così, qualcosa di simile insomma, un colore azzurrino.
GM:
Questa ragazza come era alta?
MQ:
No io ritengo che sia stata 1.65 - 1.67.
GM:
Quindi non era alta?
MQ:
No.
GM:
Ha visto altri particolari, oltre agli occhi azzurri altri particolari?
MQ:
Si, io quello che mi ricordo che lei aveva un volto bianchissimo, bianchissimo, è questo che mi è rimasto impresso, che io mi sono ricordato, perché io ce l'ho proprio come immagine ce l'ho proprio davanti, e c'aveva un volto bianchissimo, con questi occhi azzurri era molto particolare, ma bianchissimo. Io ho visto che c'aveva un volto bianchissimo.
GM:
La ragazza come era di corporatura?
MQ:
Una corporatura normale.
GM:
Normale?
MQ:
Si, una ragazza normalissima.
GM:
Può precisare l'età?
MQ:
Giovane, direi che se vedessi...
GM:
Il colore dei capelli...?
MQ:
2 0 - 21 anni.
GM:
Il colore dei capelli?
MQ:
I capelli io non li vedevo.
GM:
Che cosa ha fatto la ragazza quando è entrata?
MQ:
La ragazza è entrata, lei mi ha guardato, io l'ho guardata e lei non mi ha detto niente, è andata nella parte superiore del negozio, perché sono 2 locali e in mezzo c'è una apertura diciamo di 2 metri e mezzo, e poi è andata nella parte sinistra, cioè entrando naturalmente non verso la porta d'uscita, verso l'interno del negozio.
GM:
Che cosa si vende lì?
MQ:
Ma lì si vende, nella parte destra abbiamo biscottame, poi in fondo c'è la pasta, poi in fondo ancora c'è il latte, poi in fondo tornando verso l'uscita ci sono vini e bibite, poi c'è a sinistra c'è lo scaffale, carta igienica, detersivi, profumeria, caffè, insomma generi, quello che tiene un alimentare insomma. Generi vari.
GM:
Senta lei si è ricordato il volto di questa ragazza?
MQ:
Si.
GM:
Quello che riusciva a vedere?
MQ:
Si.
GM:
Lei vedeva gli occhi?
MQ:
Si allora lei è entrata, io l'ho vista diciamo così, 3 quarti sinistra, 3 quarti del lato sinistro. Non l'ho vista frontalmente, lei quando è entrata naturalmente io stavo qui a destra fra la vetrinetta di ingresso, qui c'è la porta che si apre divisa in due, qui c'è la porta scorrevole, non è che scorre che si apre così centralmente, scorre la parte, entrando la parte destra della porta, torna verso il suo lato sinistro, qui c'è una vetrinetta e il bancone. Io ero in questa posizione, fra il bancone d'ingresso e la vetrinetta, praticamente a fianco alla porta che si apriva.
GM:
Senta la ragazza ha chiesto qualcosa, ha detto qualcosa?
MQ:
No.
GM:
Senta lei poi ha saputo del delitto?
MQ:
Si, si, venerdì pomeriggio quando sono tornato al negozio.
GM:
Ad un certo punto ha visto le foto?
MQ:
Esattamente.
GM:
Del Sollecito e della Knox?
MQ:
Si.
GM:
Che cosa ha?
MQ:
Allora guardi praticamente la mia commessa Ciriboga una mattina, io non mi ricordo, qualche giorno dopo, io adesso non mi ricordo il giorno, non mi ricordo il giorno, 4 - 5 - 6 giorni dopo, non me lo ricordo. Praticamente quando c'è stata la notizia che avevano, glielo dico perché lei è andata, dice: Posso andare a prendere un caffè? È andata giù al bar in Piazza Rimana, è andata al giornalaio in poche parole. Cioè lì parlavano tutti, è andata lì. Mi ha detto: Ma hanno arrestato Raffaele. Io ho detto... riferendosi naturalmente al fatto che era successo. Io gli ho detto: Ma non è possibile. La mia reazione è stata questa naturalmente. Dice: Ma ne sei sicura? Dice: Si, si Raffaele. Allora io gli dissi di andare a comprare un giornale. Non mi ricordo quale giornale, veramente non me lo ricordo. Io appena ho visto il giornale ho detto fra me "ma questa è la ragazza dell'altra mattina". Riferendomi a...
GM:
Alla Knox?
MQ:
A lei senza altro, riferendomi alla mattina...
GM:
Cioè lei ha visto la foto di Amanda Knox e ha detto...
MQ:
Si.
GM:
Ha detto fra se e se, "ma questa è quella ragazza".
MQ:
Non avevo la certezza matematica assoluta, perché nella foto originale non si vedeva bene il colore dei occhi, però ho avuto dall'ovale, dal modo di guardare così lo sguardo, per me era lei.
GM:
Senta lei l'aveva vista altre volte?
MQ:
Io il giorno che l'ho vista non l'ho associato a qualcuno che avessi visto in precedenza, non l'ho associata. Poi guardando le foto, la sagoma fisica, il modo come aveva i capelli, capelli lisci molto attaccati alla testa così, mi ricordo che una sera, io avevo chiuso il negozio, erano da pochi minuti passati le 8, io stavo seduto alla cassa perché stavo contando l'incasso giornaliero, è venuto Raffaele, io c'ho il mio negozio praticamente dalla parte superiore ho sempre lo stesso tipo di porta che si apre con la fotocellula, diciamo da destra verso sinistra, cioè una parte che chiude. Nella parte che si, questa parte che si apre c'ho una tendina che io la chiudo la sera per far vedere che è chiuso praticamente, una di quelle tendine così. Lui dalla parte destra non c'è una tendina, anzi c'è però non la uso perché è rotta, non ce l'ho rimessa nuova. Allora lui si è affacciato praticamente dalla parte, le porte chiuse naturalmente, che dall'esterno non si apre naturalmente, perché è la porta di uscita, l'altra porta di entrata già era la saracinesca tirata giù, allora lui si è affacciato dalla parte quella senza la tendina e.. Io mi ricordo anche come era vestito, se glielo devo dire?
GM:
Si.
MQ:
Era vestito di chiaro, aveva una maglia chiara, beige, qualche colore simile, anche i pantaloni chiari. Poi ho notato che stranamente non aveva gli occhiali quella sera, perché lui ce l'ha sempre gli occhiali.
GM:
La sera precedente?
MQ:
Si, si, io parlo della sera dopo le 8 quando io. naturalmente conoscendo una persona che viene, conosci di vista, tu lo fai entrare, lui è entrato e dietro lui le mie commesse in quel momento stavano uscendo, lui è entrato e le mie commesse sono uscite, con lui c'era la signorina.
GM:
C'era la Knox?
MQ:
Si, si.
GM:
La riconosce lei?
MQ:
Si, si.
GM:
Come era vestita lei?
MQ:
Lei aveva jeans, poi aveva un paio di scarponcini diciamo tipo Timberland, io adesso, poi aveva una maglia di cui io non mi ricordo il colore, ma non era una maglia chiusa, a me mi sembra che era una maglia di lana o di cotone pesante, mi sembra che avesse un collo, non una maglia chiusa diciamo. Era colorato sicuramente era colorato, cioè colorato di un colore vistoso, io sono indeciso, però sarei propenso a dire che era un rosso o qualcosa simile, ma su questo non sono sicuro.
GM:
Questo indumento che aveva quella sera in cui Raffaele si è presentato?
MQ:
Esatto.
GM:
Cioè era una specie di cappotto?
MQ:
Non era un cappotto, lei c'aveva i jeans e questa maglia, io adesso non so se è corretto dire maglia, se si usa maglia quelle chiuse, io non me ne intendo.
GM:
Un indumento insomma?
MQ:
Si, non aveva un cappotto, c'aveva jeans e questa, sopra i jeans aveva una maglia diciamo.
GM:
Di colore rosso ha detto?
MQ:
Io, era colorato, cioè non era un grigio, non era una avana, era un colore... un colore diciamo vistoso, io sarei propenso a dire, però non sono sicuro.
GM:
Questo episodio a quando rimonta?
MQ:
Io, questo già mi è stato domandato per me è difficile, però io in linea di massima direi un paio di settimane prima.
GM:
Del 2 novembre?
MQ:
Si, è un po' difficile per me metterlo.
GM:
Non aveva sciarpa quella sera?
MQ:
No, no.
GM:
Senta quando invece ha visto la ragazza la mattina del 2, questa ragazza come si muoveva? Si muoveva tranquilla?
MQ:
Diciamo che lei è entrata così, mi ha guardato ripeto, un po' così, con questa pelle bianchissima così. Io mi è rimasto impresso perché mi sembrava, cioè c'aveva una espressione stanchissima secondo me... però è abbastanza normale, perché magari uno torna la mattina che vanno a ballare o fa le feste diciamo.
GM:
Lei ha una memoria visiva forte oppure debole?
MQ:
Forte.
GM:
Molto forte?
MQ:
Si.
GM:
E quando ha visto la foto di Amanda Knox, ha ripensato subito a...
MQ:
Esatto, esatto.
GM:
Ha pensato subito a quella ragazza?
MQ:
Esatto. Io praticamente avendo visto la foto, ripeto, non avevo la certezza perché nel giornale non riuscivo a vedere i suoi occhi, nella foto del giornale, riconoscevo l'ovale del viso, il naso molto regolare, questo ovale molto bello, con questi occhi chiarissimi così.
GM:
Per quanto riguarda il colore dei occhi di Amanda, non so se è un fatto notorio che ce l'abbia azzurri, ma io vorrei, l'unica immagine a colori che offre è questa del libro, vorrei esibirla alla Corte.
CDV:
Noi ci opponiamo perché quella è una fotografia che è risultata modificata perché non corrisponde, esattamente... si vede esattamente che la faccia non è la stessa. Quindi o è una fotografia ufficiale. Con questi software si possono modificare l'aspetto, quindi quella non è la fotografia di Amanda, è modificata.
GM:
Il colore dei occhi all'aperto si vede bene.
CDV:
Per questa difesa è una fotografia modificata, quindi...
GCM:
C'è opposizione?
CDV:
C'è opposizione perché non è attendibile, se fosse una foto, la foto segnaletica di quando è stata arrestata, non avremmo questo tipo di opposizione.
GCM:
Viene mostrata comunque. Diamo atto dell'opposizione. Lei può dire che era?
MQ:
Si io per me era lei...
GCM:
Il colore di questi, dei occhi che vede sono questi, li vede più vivi, più accesi, li vede modificati?
MQ:
Io secondo me il colore dei occhi qui non lo vedo.
GCM:
Lì non lo vede corrispondente?
MQ:
No non lo vedo. Il colore che ho visto io lì non lo vedo.
GM:
Vogliamo farla visionare.
GCM:
Scusi. Lei riconosce la ragazza che vide in quell'occasione in questa aula?
MQ:
Si io l'ho vista stamattina all'ingresso.
GCM:
Ora la riconosce qui c'è?
MQ:
Si.
GCM:
Lei è sicuro?
MQ:
Si.
GCM:
È lei? È sicuro che la ragazza che vide?
MQ:
Ora sono sicuro si.
GCM:
La ragazza che vide la mattina del 2 novembre ha detto, verso che ora?
MQ:
Le 7.45, perché io apro alle 7.45.
GCM:
Alle 7.45 nella circostanza prima riferita, lei la riconosce nella ragazza che è presente in questa aula, precisamente in Amanda Knox, è così?
MQ:
Si.
GCM:
Viceversa in quel libro, nella foto sulla copertina di quel libro non vede questa stessa...?
MQ:
Io l'ho riconosciuta in maniera precisa in televisione, in televisione cioè proprio ho visto il viso...
GCM:
Per evitare equivoci, ma sulla copertina di quel libro chi è quella, l'immagine di quella ragazza chi è? La riconosce?
MQ:
Si, si, la riconosco. Però ripeto la luce dei occhi che ho visto io dal vivo secondo me era diversa dalla foto. Voglio dire Questo.
GCM:
Prego.
GM:
Nessuna altra domanda.
GCM:
Diamo atto che è stata mostrata la copertina del libro.

Parte Civile - AVV. Maresca

FM:
Ci può dire qualcosa sulla consegna dei cartoni o comunque sulla frequenza della consegna dei cartoni al suo negozio della varechina, insomma della?
MQ:
Dell'Ace?
FM:
Dell'Ace.
MQ:
Beh diciamo l'Ace.
FM:
Che frequenza aveva, quali erano le modalità di?
MQ:
Diciamo che l'Ace.
FM:
Di consegna e di rifornimento?
MQ:
L'Ace è un prodotto di largo consumo, larghissimo consumo, io. lei la modalità di rifornimento lei mi ha chiesto, viene con il camion della Conad, io acquistato dai magazzini Conad di Ponte Felcino. La frequenza con cui arriva l'Ace, sono cartoni grandi, non so se sono 15 o 18 bottiglie da un litro, io da un litro solo vendo l'Ace, il tipo classico.
FM:
Io non lo so.
MQ:
Perché ci sono molti tipi di Ace. Tipo classico da un litro, la frequenza diciamo.
FM:
Lei vende solamente quelle da un litro?
MQ:
Da un litro e tipo classico, sì. Perché poi ci sono vari tipi insomma. La frequenza diciamo che credo che ogni 2 - 3 viaggi c'è un cartone di Ace.
FM:
Lei si ricorda in che date furono consegnati nel mese di ottobre - novembre i cartoni di Ace al suo negozio?
MQ:
Io naturalmente quando.
FM:
Più o meno quante volte nel corso del mese di ottobre e di novembre?
MQ:
Vede quando arriva la merce sono tutti, sono mediamente 300 - 400 colle di merce, dunque per me è difficile, l'unica cosa io posso vedere le fatture di consegna, perché naturalmente non mi ricordo quello che scarico, un cartone equivale l'altro quando arriva il rifornimento.
FM:
Lei si ricorda che su questo punto riferì queste... insomma queste date, insomma queste modalità di consegna a dei operatori?
MQ:
Si perché loro mi chiesero una fattura di consegna della merce. Si, si, me lo ricordo.
FM:
Quindi avete parlato di queste cose?
MQ:
Si, si me lo ricordo.
FM:
Nessuna altra domanda.

Difesa - AVV. Maori

LM:
Signor Quintavalle lei è molto, molto preciso nei suoi ricordi, naturalmente un negoziante deve essere anche molto preciso anche per ricordarsi la fisionomia delle persone. Lei prima alle domande del Pubblico Ministero ed anche della Parte Civile ha dichiarato che è stato sentito da più persone, quindi sia dalla Polizia che dal Pubblico Ministero?
MQ:
Allora sono stato sentito nel mio negozio dall'Ispettore Volturno che era con un altro signore che il nome non me lo ricordavo ma adesso lo so.
LM:
Si ricorda quando è stato sentito dall'ispettore Volturno?
MQ:
Credo che sia stato verso 15 - 20 novembre.
LM:
È molto importante l'anno?
MQ:
L'anno 2 007.
LM:
Che cosa ha fatto l'ispettore Volturno, si è presentato da lei?
MQ:
Si l'ispettore Volturno si, si sono presentati e mi hanno chiesto se avesse acquistato Raffaele...
LM:
No, prima le avranno chiesto se aveva visto Raffaele e Amanda o no?
MQ:
A me?
GM:
C'è opposizione, non può riferire sul contenuto delle dichiarazioni.
GCM:
Magari facciamo le domande, se c'è motivo di contestazione noi ovviamente non lo sappiamo, le parti lo sanno. Quindi facciamo le domande, poi se ci sono delle contestazioni da fare si faranno, però le domande che siano domande.
LM:
La domanda precisa è questa. L'ispettore Volturno è venuto con delle foto di Raffaele e Amanda?
MQ:
Delle foto no, mi sembra di no.
LM:
Le ha chiesto l'ispettore Volturno se lei conosceva Raffaele Sollecito ed Amanda Knox?
MQ:
A me di Amanda non me l'hanno chiesto, cioè se fossero venuti al negozio io a me di Amanda non me l'hanno chiesto.
LM:
Ma lei è certo che non gliel'hanno chiesto?
GCM:
Il teste si è impegnato a dire la verità, quello che risponde, risponde. Magari glielo diciamo subito al testimone. Lei risponda nell'impegno assunto.
MQ:
Naturalmente.
GCM:
Nell'eventualità in cui le circostanze oggetto di domanda e sulle quale deve rispondere non dovessero nella sua memoria essere oggi nella certezza, lei dirà "mi pare, non mi pare".
MQ:
È chiaro.
GCM:
Così evitiamo che ci si ritorni sulle domande. Perché il teste anche deve rimanere nella giusta tranquillità.
LM:
Allora ha ragione Presidente. Contesto subito, annotazione di servizio che è stata prodotta...
GCM:
Scusi Avvocato, però le contestazioni le facciamo con le dichiarazioni rese dal testimone.
LM:
In riferimento al fatto che lui ha dichiarato in questo momento di non aver.
GCM:
Scusate.
GM:
Presidente c'è contestazione, deve contestare le dichiarazioni rese, non l'annotazione a firma dell'ispettore Volturno.
GCM:
Di questo la difesa, ovviamente tutti facciamo tesoro, perché la contestazione sulle dichiarazioni già rese. Se ci sono altre contestazioni di altre.?
LM:
La mia domanda era quella, la mia domanda Presidente è molto semplice.
GCM:
Si prego.
LM:
Se era stato chiesto al signor Quintavalle di aver visto o meno Amanda e Raffaele, e che cosa ha risposto?
MQ:
Io mi ricordo che mi hanno domando se veniva. a parte che gli hanno trovato uno scontrino mio a casa loro, comunque io gli ho detto di si, che veniva. Se lei si riferisce al fatto che io Amanda non l'ho associata.
LM:
Lei solo rispondere.
GCM:
Avvocato scusate, lasciamo che il teste finisca di rispondere, altrimenti diventa una sorta di.?
MQ:
Allora le dirò di più, che a me l'ispettore Volturno mi ha anche lasciato il suo numero di telefono, e mi ha detto: Se le viene in mente in qualcosa mi chiami. Me lo ricordo perfettamente. Io però non ho. in quel momento non ho associato il fatto di Amanda a questo fatto qui, io non l'ho associato.
GCM:
Lei quando dice: Questo fatto qui. A che cosa si riferisce, a quale fatto qui?
MQ:
Cioè al fatto della loro domanda se Raffaele avesse acquistato l'Ace al mio negozio. Io non ho associato lei, non l'ho associata. Se loro mi avessero domandato... anche perché ripeto, io quando la signorina è venuta nel mio negozio io non l'ho vista uscire con nessuna cosa, perché lei quando è passata, è ripassata, quando lei è uscita che io con la coda dell'occhio l'ho intravista che usciva, io non ho visto che lei avesse una busta o un qualcosa nelle mani.
GCM:
Sta parlando della mattina del 2 novembre?
MQ:
Della mattina del 2 novembre. Non so se ha comprato qualche cosa, non lo so. La mia commessa non se lo ricorda se lei ha comprato qualche cosa. Io non sono in grado di stabilire se lei avesse comprato o meno nessuna cosa.
GCM:
Questo per il 2 novembre?
MQ:
Esattamente. Allora io quando sono venuti io...
GCM:
Quando sono venuti loro la Polizia?
MQ:
Gli ispettori quando sono venuti io non ho pensato minimamente di dirgli: guardi che la mattina del 2 novembre io ho visto la signorina, non ho pensato questo, io non l'ho pensato.
GCM:
Prego Avvocato.
LM:
Lei ha detto prima che l'ispettore Volturno le ha lasciato il suo numero di telefono?
MQ:
Si.
LM:
L'ha chiamato?
MQ:
Allora... io?
LM:
Si.
MQ:
Se io ho chiamato l'ispettore Volturno?
LM:
Si.
MQ:
No.
LM:
Non ha detto che si era poi accorto del fatto che quella persona, aveva associato a quella persona che era venuta quella mattina del 2 novembre con la figura di Amanda Knox?
MQ:
Cioè se io dovevo... lei dice che io, se ho chiamato l'ispettore Volturno per dirgli questo? No, no, io non l'ho chiamato.
LM:
Dopo lei è stato sentito successivamente da qualcuno?
MQ:
No.
LM:
Da nessuno?
MQ:
No, no.
LM:
Lei non è stato neanche sentito dal dottor Mignini?
MQ:
Si quando sono andato dal dottor Mignini si, certo.
LM:
Come ha fatto ad andare dal dottor Mignini?
MQ:
Allora...
LM:
Innanzitutto quando c'è andato dal dottor Mignini?
MQ:
Ci sono andato la metà di novembre del 2008.
LM:
Quindi a distanza di un anno?
MQ:
Si.
LM:
Come mai a distanza di un anno?
MQ:
Glielo spiego subito. Allora sopra il mio negozio, cioè il portone al civico precedente al mio negozio abitava un ragazzo che io conosco da, abita sopra a me, io essendo di piazza Grimana conosco un po' tutti, abitava un ragazzo Fois Antioco che poi quando si è laureato è diventato collaboratore del Giornale dell'Umbria. Allora lui veramente noi, diciamo penso 2 - 3 anni... cioè non è che c'era una amicizia, però lo conoscevo, uno che viene spesso al negozio. Lui ha cominciato a fare qualche indagine su come fosse la vita in Corso Garibaldi, allora abbiamo preso un pochino di confidenza. Un giorno addirittura si è messo a vendere i fazzoletti per vedere quanto incassava uno che facesse questo lavoro ai semafori, fazzoletti di carta insomma. Ed avevamo preso un pochino di confidenza così. Lui passava spesso e mi domandava: ma tu sai niente, hai visto qualcosa? Hai sentito qualcosa? Io niente, un giorno gli ho detto: Guarda che così e così, io quella mattina credo di aver visto. un giorno gli ho detto credo di aver visto Amanda. Lui niente. Poi me l'ha ripetuto. "Io credo di aver visto Amanda". Un giorno si è presentato e mi ha detto: Senti ma se tu hai visto Amanda, sarebbe il caso che tu magari lo dici. Io gli ho detto: Il fatto che l'ho vista non credo che sia significativo, ho detto io. Poi tutto sto entusiasmo di entrare su questa storia, non è che ce l'avessi io naturalmente, come non ce l'ho adesso.
LM:
Non credo.
GCM:
Scusi per favore Avvocato, evitiamo commenti.
LM:
Io vorrei fare un intervento in relazione a queste. Perché la domanda relativa al perché si presenta un anno dopo. Allora.
GM:
C'è opposizione a questa domanda, perché il teste, il teste deve dire la verità, il teste quando si presenta, quando è stato individuato come è stato individuato sono cose che non interessano. Quello che interessa è quello che il teste dice. Il teste deve dire la verità. Il fatto che si presentino successivamente, si presentino in un secondo tempo dipende purtroppo da tutta una serie di situazioni che tutti noi conosciamo.
GCM:
Evitiamo le sovrapposizioni.
GM:
Ci sono altri testimoni che devono venire, ci sono tante motivazioni che io non condivido, perché il teste. perché chi sa e è a conoscenza di fatti dovrebbe presentarsi immediatamente, spesso vengono fatti dei, io ne so qualcosa perché poi conosco questo tipo di ragionamento, molti testimoni dicono: ma tanto quello che dico io non serve a niente. Perché ognuno guarda singolarmente in maniera astratta quello di cui è a conoscenza, non riesce a collegarlo, non riesce a capire, a comprendere l'importanza che ha nella vicenda. Quindi il teste viene quando ritiene di venire. È giusto che venga espresso, è auspicabile che si presenti subito. Sono venuti, in questo caso sono venuti, hanno aspettato del tempo. Ha spiegato perché, non vedo perché si debbono fare queste ulteriori domande ai testi...
LM:
Adesso basta però Presidente, mi sembra che abbiamo travalicato.
GCM:
Evitiamo. Comunque la domanda viene ammessa, anche perché serve per verificare l'attendibilità del testimone per valutare quello che dice anche ai fini di pervenire al convincimento al quale si è chiamati. Quindi per valutare la deposizione, come la deposizione si matura, in quali occasioni, in quali circostanze, sulla base di quale determinazione proprie o altre. Quindi viene ammessa la domanda, possiamo concludere questa parentesi.
LM:
Vorrei fare...?
MQ:
Volevo finire. È tornato dopo qualche giorno...
GCM:
Stiamo parlando di Fois?
MQ:
Di Fois Antioco. È tornato da me e mi ha detto: Senti sarebbe importante che tu dicessi questa cosa qui per il fatto che lei ha dichiarato che si è alzata alle 10 la mattina e sarebbe importante che tu dici questo per le indagini. Io in quel momento ho deciso di dirlo. Tutto qui.
GCM:
Quindi è andato presso?
MQ:
Quindi sono andato. E qui ho finito.
LM:
Vorrei soltanto fare un ultima domanda in relazione alla candeggina, alle domande della Parte Civile. Lei ha parlato del fatto che appunto aveva riferito il prezzo di vendita del... 1.09. A partire da quando?
MQ:
L'1.09 mi sembra che è molto tempo che si vendesse a 1.09.
LM:
È possibile che dall'11 ottobre 2007?
MQ:
No, perché prima non so se fosse 1.05, però 1.09 a me mi sembra che fosse molto tempo.
LM:
È possibile che prima fosse 0.85, molto prima?
MQ:
No, no, io no. Può darsi altri tipi di negozi, io no, no.
GCM:
Scusi, ma lei ha solo un tipo di confezione della candeggina?
MQ:
Di Ace si, si.
GCM:
Con si sono vari formati?
MQ:
No di Ace ce ne sono molti tipi, ma io tengo, essendo un negozio tradizionale, naturalmente non puoi tenere un assortimento.
GCM:
Tiene solo una...?
MQ:
Quel tipo Ace 1 litro classico.
GCM:
1.09 o 1.05, questi i prezzi che lei ricorda?
MQ:
In quei giorni era 1.0 9 me lo ricordo.
GCM:
In quei giorni, cioè?
MQ:
In quel periodo di cui stiamo parlando quando Raffaele ha acquistato voglio dire.
LM:
Nessuna altra domanda.

Difesa - AVV. Rocchi

DR:
Senta per la mattina del 2 novembre volevo chiederle, chi c'era nel negozio quando lei è andato ad aprire, ad aprire o comunque...?
MQ:
Quando vado ad aprire non c'è nessuno.
DR:
In quella mattina...?
MQ:
Quando sono arrivato al negozio mio entro da solo, io c'ho le chiavi, sono proprietario entro da solo. Poi sono arrivate le mie commesse.
DR:
E l'accaduto che c'ha riferito è avvenuto prima o dopo che sono arrivate le due commesse?
MQ:
Dopo, dopo che sono arrivate le mie commesse.
DR:
Già erano presenti le due commesse?
MQ:
Si, si, le mie commesse alle 7 e 30 arrivano.
DR:
Lei ha chiesto a loro qualcosa su questo accaduto?
MQ:
Certo.
GCM:
Scusi quando si parla di accaduto a che cosa si riferisce?
MQ:
Io intendo quando è entrata da me la signorina.
GCM:
Perché lei ha detto: Io l'ho vista con la coda dell'occhio, ancora non aveva aperto. È così?
MQ:
No, no, io quando lei è entrata ho aperto la saracinesca.
GCM:
Perché l'accaduto qual è? Che lei l'ha vista prima e poi lei entra ed entra anche questa ragazza e poi esce.
MQ:
L'accaduto io intendo dal momento quando lei è entrata nel mio negozio.
GCM:
Quindi quando entra questa ragazza nel negozio erano già presenti le sue commesse?
MQ:
Esattamente.
GCM:
Però lei questa ragazza l'aveva vista quando le sue commesse ancora non erano arrivate?
MQ:
No, no, loro già erano dentro al negozio.
GCM:
Erano già dentro?
MQ:
Si, si, io apro, loro arrivano alle 7 e 30, io il negozio apro alle 7.45, le mie commesse arrivano alle 7 e 30 dalla parte naturalmente superiore io apro la porta.
GCM:
Quindi loro erano già all'interno, ma il negozio per il pubblico non era ancora aperto?
MQ:
Perché dall'esterno non si accede, è solo per uscita, la fotocellula non apre.
DR:
Allora lei ha chiesto loro qualcosa in relazione a questi fatti che?
MQ:
Certo, io ho detto alla ragazza che stava alla cassa, cioè la Urgiles Torres...
DR:
Se ci spiega prima chi erano queste ragazze?
MQ:
Allora una si chiama Ciriboga Anna Marina, una si chiama Urgiles Torres Maria Eulalia, sono le mie commesse ecuadoregne, è parecchio tempo che lavorano con me, diciamo l'Urgiles Torres sono 5 anni, 5 anni e mezzo, l'altra sono sui 3 anni e mezzo, circa 3 anni e mezzo.
DR:
Che cosa aveva chiesto loro?
MQ:
Allora io ho chiesto alla Urgiles, perché stando alla cassa naturalmente se tu acquisti qualcosa devi passare alla cassa, e lei non si ricorda.
DR:
Senta quando è che ha fatto loro questa domanda, cioè solo alla Urgiles o anche alla Ciriboga?
MQ:
Io quella mattina che io ho visto la foto, "ma questa" ho detto alla mia commessa, cioè che io intendo quella che sta alla cassa, perché l'altra commessa diciamo fa cose più generiche. Può darsi che stia pulendo per terra, può darsi che stia mettendo su delle bibite.
DR:
Chi è che pulisce per terra scusi, tra le due chi è che sta alla cassa e chi è che pulisce?
MQ:
Diciamo che la Ciriboga è più addetta a questo altro tipo di faccenda, l'altra... si fa un po' tutti qualcosa naturalmente, però quando c'è gente alla cassa ci sta l'Urgiles, solo lei ci sta alla cassa, o io.
DR:
Lei in che momento e quando è che ha chiesto queste?
MQ:
Ma naturalmente io quando è venuta fuori, quando è successo il fatto io ho detto alla mia, il fatto che io ho visto il giornale, ho detto: Ma questa è la ragazza dell'altra mattina. Gli ho domandato se si ricordava. Lei la sua risposta è stata che se lei si ricorda, cioè cosa io quel giorno lì a distanza di tempo lì è finita lì la storia.
DR:
In quel momento si ricordavano qualcosa quando gliel'ha chiesto?
MQ:
Allora si la mia commessa ha detto: Mi sa di si. Però lei poi non si ricordava, è una che lascia via le borse, i telefoni, è una che non si ricorda le cose.
DR:
Quindi lei ha chiesto questo, poi quando invece sono venuti gli ufficiali di Polizia giudiziaria a chiederle informazioni, di questo episodio non ha riferito nulla?
MQ:
Lei dice a me?
DR:
Si.
MQ:
Sono venuti a chiedermi?
DR:
Quando poi sono venuti gli ufficiali di Polizia giudiziaria presso il suo negozio a chiedere informazioni in relazione all'omicidio che era avvenuto?
MQ:
A me solo...
DR:
Ma quando si sono presentati le avranno detto perché sono venuti a farle queste domande?
MQ:
Naturalmente.
DR:
Sono venuti a chiederle informazioni in relazione ai fatti relativi all'omicidio?
MQ:
...
DR:
Lei non ha ritenuto...
GM:
Però lasci rispondere.
GCM:
Il Pubblico Ministero potrà esaurire l'esame. Quindi chiede il difensore, quando è venuto personale della Polizia e le hanno chiesto che cosa, dell'Ace lei diceva?
MQ:
Si hanno chiesto dell'Ace e hanno chiesto il rotolo fiscale, il libro giornaliero diciamo dove sono scritti tutti gli incassi, il rotolo dei scontrini fiscali, perché uno è emesso, l'altro resta nel libro diciamo. Mi hanno preso quello per vedere se quel giorno ci fosse state l'acquisto dell'Ace 1.09.
GCM:
Chiedeva il difensore, a lei non è venuto in mente di riferire anche di questo episodio della mattina del 2?
MQ:
No, no.
DR:
Scusi, loro quando sono venuti a farle queste domande, si sono qualificati?
MQ:
Come no.
DR:
Le hanno detto perché sono venuti?
MQ:
Certamente.
DR:
Che cosa volevano, cioè in relazione a cosa stavano svolgendo indagini?
MQ:
All'omicidio.
DR:
Lei non ha fatto riferimento a questo episodio che invece ha chiesto alle sue commesse?
MQ:
Io no, io non ho messo in relazione questo fatto con.
DR:
Va bene grazie.
GCM:
Scusi però alle commesse lei quando è che glielo ha chiesto?
MQ:
Io quando è venuta fuori la foto che io ho riconosciuto sul giornale, secondo me, la signorina.
GCM:
La foto quando è venuta fuori?
MQ:
Dal giornale.
GCM:
Quando è venuta fuori la foto?
MQ:
Beh 5 o 6 giorni dopo di novembre all'incirca.
GCM:
Quindi prima che fossero venuti personale della Polizia?
MQ:
Si, si.
GCM:
Quindi alle commesse ha chiesto quanto.?
MQ:
Si alla Ciriboga non mi ricordo, ma mi ricordo perfettamente che all'Urgiles ho fatto questa domanda.
GCM:
Va bene.

Difesa - AVV. Rocchi

DR:
Si ricorda quando sono venuti gli ufficiali di Polizia giudiziaria in che data?
MQ:
C'hanno detto prima 11.20 o qualcosa.
DR:
Grazie.

Difesa - AVV. Ghirga

LG:
Proprio sulla data se noi diciamo 12 novembre che sono venuti la squadra mobile, può ricordarsi meglio rispetto al...?
MQ:
No.
LG:
Non può ricordare diversamente?
MQ:
No, no.
LG:
Senta torno all'Ace brevissimamente. Al 2 novembre il prezzo era 1.09 di un litro classico di Ace?
MQ:
Si.
LG:
Ha detto, la domanda: quando era cambiato rispetto all'antico prezzo che a noi risulta qui in questa, 0.85?
MQ:
No, no, io 0.85 non l'ho mai venduto l'Ace.
LG:
Senta con l'Ace abbiamo finito, perché noi abbiamo altre cose da valutare e le valuteremo. Quando lei è andato spontaneamente dal dottor Mignini, se le dico 15 novembre può essere quella la data, 15 novembre 2008?
MQ:
Si.
LG:
L'aiuto a ricordare?
MQ:
Si.
LG:
Lei quando è stato identificato, nato a, residente a, ha lasciato anche il suo numero di cellulare?
MQ:
Si.
LG:
Che è 33565... non vado più avanti.
MQ:
Si, me lo ricordo perfettamente. Perché mi disse il dottore se potevo lasciare il recapito telefonico.
LG:
Senta Sollecito Raffaele era suo cliente?
MQ:
Si.
LG:
Può definirlo cliente abituale?
MQ:
Si.
LG:
Amanda Knox era sua cliente al 2 novembre?
MQ:
No io. non era una mia cliente.
LG:
Gli ho fatto una domanda, al 2 novembre 2007 Amanda Knox era sua cliente?
MQ:
No.
LG:
È stata due volte nel suo locale Amanda Knox entro in 2 novembre?
MQ:
Entro il 2 novembre si.
LG:
Almeno 2 volte?
MQ:
Almeno 2 volte si.
LG:
Perché lei ne ha citata una prima, la seconda se la ricorda.
MQ:
No.
LG:
Lei ha citato quel fatto con Raffaele che era chiuso?
MQ:
Si la seconda il giorno che l'ho vista.
LG:
Cioè la seconda è il 2 novembre?
MQ:
Il 2 novembre.
LG:
La seconda è il 2 novembre, io le ho detto prima del 2 novembre?
MQ:
Prima del 2 novembre io credo.
LG:
Io le chiedo se prima del 2 novembre Amanda Knox è venuta due volte nel suo Conad?
MQ:
Secondo me sì.
LG:
Secondo lei sì?
MQ:
Secondo me sì. Perché questo io l'ho ricostruito dopo.
LG:
Prima del 2 novembre è venuta almeno 2 volte, poi c'è l'episodio del 2 novembre che io non le ho chiesto nulla. Senta ricorda se alla fine della sua deposizione del 15 novembre 2008 al dottor Mignini lei sia stato invitato, anzi diffidato a non rivelare i contenuti di quanto riferito a nessuno?
MQ:
Si.
LG:
Lei si è attenuto a questo divieto?
MQ:
C'è stata l'intervista...
LG:
Aspetti adesso lascio al mio collega Dalla Vedova il seguitare su questo punto. Perché qui signor Presidente...
GCM:
Avvocato non possiamo fare.
LG:
Allora io ho chiesto...
GCM:
Avvocato ho capito quello che ha chiesto...
LG:
Non sono mica contenuti questi, questi sono divieti...
GCM:
Però c'è l'articolo 198 comma 2, al quale bisogna far riferimento, che costituisce il limite.
LG:
Io gli ho chiesto se lui era stato diffidato a non rivelare...
GCM:
Su questo ha riposto.
LG:
Ha detto di si.
GCM:
Era la successiva domanda.
LG:
Io ho chiesto se si è attenuto, lui ha risposto "onestamente no" . Adesso seguiterà il collega Dalla Vedova.
GM:
Bisogna vedere quando sono stati depositati i verbali della attività integrativa di indagine. Perché lì finisce il segreto.
GCM:
Certo. Però il richiamo era alla disposizione citata e a quello... con questa precisazione resa dal Pubblico Ministero.

Difesa - AVV. Dalla Vedova

CDV:
Vorrei continuare su questa ultima osservazione fatta collega della difesa. Perché volevo soltanto ricordarle ed avere conferma da lei, che il Pubblico Ministero alla chiusura del verbale del 15 novembre del 2008, le ha fatto un invito in relazione alla importanza della delicatezza dell'indagine e la necessità di evitare che la divulgazione e le circostanze riferite dalla persona stessa pregiudichi le indagini. Quindi ai sensi del 341 quinques e 32 9 comma 3° del Codice di Procedura Penale, le ha vietato di esaminare e comunicare i fatti e le circostanze oggetto dell'indagine, di cui lei ha dato cognizione in questo verbale, per la durata di legge. Tra parentesi c'è scritto: 2 mesi. Inoltre l'ha avvertita anche che in conseguenza di una eventuale divulgazione della notizia, lei sarebbe stato penalmente sanzionabile ai sensi dell'articolo 379 bis Codice Penale, inserito poi nella legge del 397 del 2000. Lei si ricorda di questo avvertimento?
GM:
(fuori microfono)
CDV:
Per cortesia Pubblico Ministero, se posso finire la domanda.
GCM:
Abbiamo già fatto questa domanda.
CDV:
Lei si ricorda di questa circostanza?
MQ:
Beh io mi ricordo che mi disse che il verbale è segretato, si dice così se non sbaglio.
CDV:
Che lei è stato diffidato a non, le ripeto il testo, sto leggendo dal testo, se vuole glielo faccio anche vedere. Lei è stato invitato, è stato vietato alla persona esaminata di comunicare i fatti e le circostanze oggetto dell'indagine. Di cui hanno conoscenza, per la durata di legge: 2 mesi. Questo lei se lo ricorda?
MQ:
Si.
GCM:
Su questa domanda il teste è chiamato a rispondere, se lo ricorda. Se poi facciamo domande tipo di quella fatta, ecco già è stato richiamato il 198 comma 2, le difese sanno, il teste non può essere obbligato a riferire circostanze dalle quali potrebbe derivare una sua responsabilità penale. Quindi eventuali domande dovessero essere fatte su questo, non saranno ammesse. Il teste viene finora.
CDV:
Si però c'è anche il 63.
GCM:
Avvocato a questo stiamo. Al 198 siamo nella fase della testimonianza.
CDV:
La successiva domanda. Lei ha rilasciato una intervista alla RAI 1 il giorno 2 dicembre del 2007. Cioè 15 giorni dopo questo verbale.
GCM:
Prima di rispondere. Non viene ammessa la domanda perché il teste, allora 2 novembre, siamo ancora nel termine dei 2 mesi, quindi non può essere chiamato. Stiamo al 198 comma 2. Quindi la domanda non viene ammessa.
CDV:
Presidente posso chiedere di far vedere una intervista che risulta apparsa sulla televisione nazionale, RAI 1, all'interno di un programma che si chiama Porta a Porta, il giorno 2 dicembre. Dove si vede.

INTERVENTO FUORI MICROFONO - Non c'è nessun motivo!

CDV:
Chiedo di poter finire.
GCM:
Per carità le opposizioni sono tutte giustamente possono essere proposte, però aspettiamo per proporle che il difensore che sta avendo la parola, termini. Il teste viene find'ora invitato ad aspettare di essere dal Presidente non invitato, ma richiamato a rispondere se è il caso. Altrimenti aspetta. Prego Avvocato.
CDV:
Questa difesa ritiene che sia importante ai fini di valutare l'attendibilità del teste, così come giustamente da lei sottolineato in precedenza Presidente, che venga valutato anche l'intervento che lo stesso teste risulta aver fatto all'interno di questa trasmissione, in data 2 dicembre 2008. Cioè 15 giorni dopo il ricordo e la deposizione che è stata fatta. Quindi chiedo di poter far visionare alla Corte uno estratto di questa intervista, con anche proprio la ripresa del testimone oggi assunto, ed anche di ascoltare ovviamente le sue dichiarazioni. Quindi ai fini capire esattamente la effettiva attendibilità.
GCM:
Allora su questo?
GM:
Dottoressa Comodi - Allora premesso, dunque il divieto che è inserito in tutti i verbali del Pubblico Ministero, il divieto, cioè il divieto e l'avviso alla persona che rende le proprie dichiarazioni del divieto di divulgare le dichiarazioni che ha appena reso, ovviamente cessa nel momento in cui cessa il segreto su quell'atto di indagine. Allora io particolarmente produco alla Corte l'avviso di deposito, perché il signor Quintavalle è stato sentito nell'ambito delle indagini integrative, ex articolo 430, dopo il rinvio a giudizio. Quindi produco avviso di deposito ex articolo 430 che è stato fatto il 21 novembre 2008. Se la Corte ritiene posso anche produrre tutte le... produco copia trasmessa via fax alla Procura a distanza di rilascio di copia... no, no, aspetti ho sbagliato, niente. Volevo produrre anche la richiesta di copia dei atti di indagine fatti dal Pubblico Ministero ex articolo 430 da parte dei Avvocati. Però credo di non ritrovarli. Intanto produco questi.
GCM:
Alla Corte interessa sapere quando il segreto al quale il teste doveva attenersi, è venuto meno, e questo ai fini di decidere sull'ammissibilità della domanda. Impregiudicata ogni determinazione sulla ammissibilità della produzione del documento, se vuole. Però per la domanda a questo ora stiamo.
GM:
Un attimo con le notifiche lo voglio fare, con le notifiche perché è stata notificata agli Avvocati ad oras. Anche per capire che quella indicazione dei 2 mesi, è la formula ovviamente che si lascia, salvo che il segreto non cessi prima.
GCM:
Se il segreto era cessato prima, la domanda è ammessa. Se ancora non era cessato, non è ammessa.
GM:
Volevo continuare a fare alcune osservazioni...
GCM:
Quindi alla data del... Avvocato quale data?
CDV:
L'intervista che abbiamo noi, il 2 dicembre 2008.
GCM:
A quella data era cessato il segreto?
GM:
Da un pezzo.
GCM:
Era cessato. Quindi la domanda può essere posta.
GM:
Premesso che non c'è nessuna opposizione di merito sulla visione di questo filmato perché d'altra parte quel filmato l'abbiamo visto tutti e l'abbiamo visto anche noi e il signor Quintavalle non fa che ripetere esattamente quello che ha detto oggi, ovviamente condizionato dalle diverse domande che gli vengono formulate. Perché a domanda si risponde, senza domanda non si risponde. Volevo dire che... volevo oppormi però in punto di metodo e di rilevanza di questa visione, atteso che l'attendibilità del teste non può verificarsi attraverso un comportamento post-factum, ma attraverso eventualmente comportamenti precedenti alla dichiarazione che ha reso dinanzi al Pubblico Ministero. Tenuto conto che questa intervista è stata fatta 15 giorni dopo che il Pubblico Ministero l'aveva sentito. Io credo che sia appunto un post-factum assolutamente irrilevante ai fini della attendibilità. Anche perché mentre il signor Quintavalle ha l'obbligo in questa sede ed anche dinanzi al Pubblico Ministero di dire la verità sui fatti sui quali gli vengono poste le domande. Dinanzi ad un giornalista non ha questo obbligo. Quindi non vedo come l'intervista, il contenuto dell'intervista, la visione dell'intervista che è successiva ripeto alle dichiarazioni rese. Possano in qualche modo condizionare la valutazione sull'attendibilità del teste da parte di questa Corte. Quindi mi oppongo per questo motivo.
CDV:
Se posso brevemente.
GCM:
No evitiamo le repliche.
CDV:
Un commento sul documento depositato. Questo effettivamente è un avviso di deposito, però non risulta la notifica al sottoscritto, né al collega Ghirga. Quindi.
LG:
Onestamente è il 24 novembre.
GCM:
Il 24 novembre.
CDV:
Questa la prima considerazione. In merito.
GCM:
Si dà atto che viene esibita notifica recante data: 24 novembre 2 008.
CDV:
In merito invece al commento circa la successività della dichiarazione.
GM:
Scusi, alle questioni processuali non è ammessa replica.
GCM:
Evitiamo repliche.

Ordinanza

GCM:
Sentite le deduzioni delle parti, preso atto che la notifica è del 24 novembre 2008.
GM:
Le notifiche le produco tutte, le notifiche in originale.
FM:
Presidente la Parte Civile ovviamente si associa alle deduzioni del Pubblico Ministero. Si oppone alla visione del video, unicamente per le motivazioni dedotti dal Pubblico Ministero.
GCM:
Quindi si ritiene in relazione alla data di notifica relativa all'assunzione delle informazioni del teste ora in esame signor Quintavalle Marco, non sussistente il divieto di cui all'articolo 198 comma 2, quindi sotto questo profilo la domanda viene ammessa. La stessa viene anche ammessa con riferimento alla necessità di valutare l'attendibilità del teste, poiché sia pur prendendo atto che trattasi di dichiarazioni rese post-factum per usare la stessa espressione, è comunque utile sentire le stesse se nella loro coerenza, se esiste coerenza una valutazione, coerenza che incide sicuramente sulla valutazione di attendibilità alla quale si è tutti chiamati. Quindi prego. La visione della cassetta magari è cosa diversa, magari possiamo vedere se le dichiarazioni rese dal teste sono le sue, se le conferma, magari la visione si la possiamo anche effettuare. La preoccupazione era che stiamo nell'esame del teste, se ci porta via un ora. Se è un documento magari lo prendiamo come documento, se viceversa sono...
CDV:
Sono in totale 5 - 6 minuti la visione che interessa.
GCM:
Allora vediamo se c'è possibilità di attivare il monitor che abbiamo. Questa è la trasmissione Avvocato Porta a Porta ha detto?
CDV:
Si.
GCM:
Del 2 dicembre?
CDV:
Stiamo parlando della trasmissione su RAI 1 Porta a Porta del 2 dicembre 2008.
CDV:
Presidente innanzitutto prima di iniziare la visione volevo fare una domanda precisa al teste, sempre in relazione ai tempi.
GCM:
Prego.
??:
Lei si ricorda signor Quintavalle che l'udienza davanti a questa Corte d'Assise era prevista per il giorno 4 dicembre del 2008. Se lo ricorda?
MQ:
Si, è stato rinviato se non sbaglio.
??:
È stato poi successivamente rinviato alla prima udienza del 16 gennaio 2009?
MQ:
Questo non me lo ricordo, mi sembra che è stato rinviato.
??:
Come mai lei sapeva che l'udienza del processo era originalmente fissata il giorno 4 dicembre 2008, si ricorda chi gliel'ha detto, e come fa a saperlo?
MQ:
Io non so... io non lo so questo.
GCM:
Va bene l'attendibilità, però non esageriamo a fare tutte le domande possibili, facciamo solo le domande che possono valere.
GM:
Era su tutti i giornali del Mondo.
GCM:
Scusate no per favore, per favore, il Pubblico Ministero...
CDV:
Signor Presidente io vorrei non essere interrotto, chiedo cortesemente di non essere interrotto.
GCM:
Lei leggeva i giornali in quel periodo?
MQ:
Io non sono un grande lettore di giornali, però mi ricordo che doveva iniziare, se non sbaglio, questo processo a dicembre, poi è stato rinviato, se non sbaglio.
GCM:
Questo si. Però lei legge i giornali abitualmente?
MQ:
No.
GCM:
Vede la televisione, sente il notiziario?
MQ:
Si quando c'ho tempo si, purtroppo io non sto mai a casa perché lavoro, la sera il TG2 a volte me lo guardo.
GCM:
Prego Avvocato, possiamo andare avanti.

VIENE VISIONATO IL FILMATO COME RICHIESTO DALL'AVVOCATO DALLA VEDOVA

CDV:
Questa è la parte che mi interessava relativa al testimone. Però Presidente sempre in relazione a questa intervista e in relazione alla richiesta già riferita del giornalista che lo ha avvicinato e lo ha invitato a presentarsi al Pubblico Ministero per rendere la dichiarazione del 15 novembre, ritengo che sempre in questa intervista poiché c'è il giornalista, è opportuno far visionare anche questa parte. Se lei mi autorizza.
GM:
C'è opposizione qui.
GCM:
Parla il testimone?
CDV:
Parla il giornalista che ha parlato con il testimone, però è una circostanza che è stata riferita dallo stesso testimone questa mattina, quando ha parlato di Antioco Fois, quindi ritengo che ai fini di valutare esattamente i fatti cioè del perché, soprattutto dopo un anno il testimone abbia avuto questo ricordo, poiché ci sono elementi importanti in questo video, io chiedo di poterlo visionare in relazione a questo.
FM:
C'è opposizione perché queste sono dichiarazioni già di Fois, già è una concessione sentire. ma quella di Fois mi sembra che.
GCM:
Questa Corte non ritiene che sia nessuna concessione. Però ci fermiamo qua perché sono altri che parlano, non sono entrati, non sono dichiarazioni del teste che possiamo utilizzare come contestazione eventuale. Quindi ci fermiamo.
GCM:
Magari scusi, lei ha sentito questa intervista?
MQ:
Si.
GCM:
Era lei che parlava?
MQ:
Si.
GCM:
Era lei che parlava come intervistatore?
MQ:
Si.
GCM:
Prego Avvocato su queste dichiarazioni che abbiamo appena sentito, se ci sono delle domande.
CDV:
Si volevo analizzare...
GCM:
Avvocato per completare, se il giornalista ci dirà eventualmente delle circostanze, riferirà delle circostanze diverse, si potrà disporre eventualmente un confronto tra quello che dichiarò etc.. Ma allo stato non possiamo utilizzare quanto eventualmente di difforme, non so, dichiarato dal giornalista, per fare domande al testimone. Le parti conoscono tutti gli atti, potranno sottoporre al teste le domande che riterranno.
CDV:
La domanda al testimone che volevo porre in relazione al ruolo del giornalista, è appunto se lui riconosce la persona e riconosce i fatti mensionati anche dallo stesso. Questo è un documento che ha avuto un rilievo mass -mediatico importante, quindi è un fatto che è stato portato a conoscenza. Io vorrei che lui mi confermasse.
GCM:
Quale è la domanda Avvocato, non ho capito?
CDV:
Se il teste riconosce nel giornalista colui che lo ha indotto, e soprattutto le circostanze...
GCM:
Colui che lo ha intervistato?
CDV:
Colui che lo ha intervistato e che lo ha invitato successivamente a presentarsi al Pubblico Ministero.
GCM:
Noi abbiamo visto, Avvocato abbiamo visto un video, parte di un video, in cui appariva una giornalista che il teste c'ha detto intervistava il teste stesso il signor Quintavalle. Ecco su quella giornalista non centra?
CDV:
Su quella giornalista la domanda è, le chiedo, lei ha partecipato e conferma di essere, perché è di spalle, conferma di essere lei in questa intervista. Le vorrei chiedere anche se lei dopo aver fatto visionare la parte del video, sempre questione di un minuto, se riconosce nella persona da lei mensionata prima il signor Antioco Fois ed anche le fattispecie dallo stesso riferite. Se riconosce ciò che lo stesso, comunque un suo responsabile dice all'interno di questa intervista. Io volevo chiedere questo, però ho bisogno di far vedere il video.
GCM:
Il teste già c'ha riferito che ha parlato di questa visita al proprio negozio effettuata la mattina del 2 Novembre da una ragazza che c'ha detto aver riconosciuto in Amanda Knox, l'ha individuato in Fois Antioco. Ecco lei lo conosce bene Fois Antioco?
MQ:
Fois Antioco era, a me non mi ha indotto nessuno con la forza volevo dire.
GCM:
È con Fois Antioco che lei ha parlato?
MQ:
Sicuramente...
GCM:
A seguito di questo colloquio lei ha già riferito, le fece presente che poteva essere circostanza di rilievo, e lei si recò presso il Pubblico Ministero?
MQ:
Esatto.
GCM:
Prego Avvocato, se ci sono circostanze.

Difesa - AVV. Dalla Vedova

CDV:
Lei conosce anche Giuseppe Castellini il direttore del Giornale dell'Umbria?
MQ:
Si, Giuseppe Castellini l'ho conosciuto dopo, dopo... dopo Fois, pochi giorni dopo...
CDV:
La lei ha detto che Fois lo conosceva da...?
MQ:
Successivamente l'ho conosciuto insomma, Fois lo conosco da 2 - 3 anni prima dei fatti, perché abita sopra a me, abita sopra al mio negozio, al civico a fianco al mio negozio. Era uno studente che veniva a fare i panini, veniva... lo conosco normalmente.
CDV:
Giuseppe Castellini lei l'ha conosciuto dopo che cosa? Lei ha detto: L'ho conosciuto dopo Fois. Ma dopo Fois che cosa?
MQ:
Dopo il fatto che io sono andato alla testimonianza, prima io non lo conoscevo, dopo la testimonianza che ho reso, quindi prima non lo conoscevo, non l'ho mai visto.
CDV:
Dopo il 15 novembre 2008?
MQ:
Si, Castellini io non l'ho mai visto in vita mia, era la prima volta che lo vedevo poi successivamente.
CDV:
Che rapporto ha avuto con questa altra persona?
MQ:
Con Castellini?
CDV:
Si?
MQ:
Nessuno, io gli ho telefonato, io c'ho parlato con lui al telefono perché non ero soddisfatto dell'intervista, io infatti metà intervista l'ho vista e l'altra metà sono andato a letto, non ero soddisfatto dell'intervista.
GCM:
Può anche precisare perché?
MQ:
Perché ho trovato che l'intervista non era integrale come l'ho rilasciata io, e questo mi disturbava, mi disturbava il fatto, che fosse spezzata.
GCM:
In particolare c'erano dei pezzi che lei aveva detto e non riferiti?
MQ:
Si.
GCM:
Quali pezzi non aveva?
MQ:
"Per me era lei", è venuto "era lei" . Ho visto delle modifiche secondo il mio parere. non sono stato contento dell'intervista.
GCM:
Scusi, se può puntualizzare le modifiche, visto che, se le ricorda, sennò.?
MQ:
Io precisamente guardi, io purtroppo. ripeto, non l'ho nemmeno vista l'intervista io.
GCM:
Prego Avvocato.
CDV:
Signor Quintavalle perché lei si è lamentato con il signor Castellini di questa diversità?
MQ:
Perché l'intervista secondo me non era come l'avevo rilasciata io.
CDV:
Ma l'intervista non l'ha fatta Castellini?
MQ:
No, l'ha fatta la signora, quella signora lì davanti, che non mi ricordo il nome.
CDV:
Fanno parte della stessa testata?
MQ:
Non lo so, io non lo so.
CDV:
Il Castellini che cosa le ha detto dopo le sue rimostranze?
MQ:
Mi ha detto, lui diciamo ha spento quello che, tanto ormai l'avevano fatta l'intervista, io non ero contento ma l'avevano mandata in televisione. Castellini mi ha detto che secondo lui era una cosa fatta bene, normale insomma.
CDV:
Lei ha avuto rapporti anche con Francesca Bene?
MQ:
Francesca Bene io... no, rapporti no.
CDV:
Di nessun tipo, era la giornalista del giornale dell'Umbria?
MQ:
Mi sembra di averla vista una volta e basta. Io non...
CDV:
E Luca Fiorucci?
MQ:
Mi sembra di averla vista una volta.
CDV:
E il giornalista sempre del Giornale dell'Umbria Luca Fiorucci, lei ha avuto alcun rapporto?
MQ:
Non lo conosco.
CDV:
Senta tornando al rapporto invece con il signor Antioco Fois, quante volte avete parlato dell'omicidio Meredith?
MQ:
Parecchie, parecchie perché lui veniva, essendo che abitava sulla mia via, sa che io al mio negozio vengono un pochino tutti, nel tempo qualche volta mi ha domandato: Ma tu che pensi? Cioè lui parlava con me di queste cose insomma. Ma niente di preciso, così in generale diciamo. Non mi sembra che mi abbia mai chiesto, anche perché io naturalmente non so niente su queste cose. Ripeto mi domandava le mie impressioni. Così, parlare così.
CDV:
Quando è che lei ha deciso di presentarsi al Pubblico Ministero?
MQ:
Ho deciso quando ho creduto, ho ritenuto che sia stato importante, è stato importante perché lui quando è venuto, è venuto a distanza, lui mi aveva detto che... "perché tu non vai a deporrre?", gli ho fatto: "guarda che non credo che sia un fatto importante, il fatto che dica"...
CDV:
Lei si ricorda quando glielo disse la prima volta?
MQ:
La data?
CDV:
Si, più o meno che mese?
MQ:
No.
CDV:
Le ricordo che la deposizione è del 15 novembre 2008?
MQ:
No, no, no un mese, meno, molto meno.
CDV:
Poco prima del 15 novembre?
MQ:
Si, si.
CDV:
Che cosa le disse esattamente?
MQ:
Allora lui mi disse... allora io questa cosa glielo avevo detto informalmente...
CDV:
Se se lo ricorda?
MQ:
No, no, mi ricordo. Allora questa cosa gliel'avevo detta informalmente, dice: Guarda che io quella mattina. Come l'ho detto anche ad altri, non è che l'ho detto solo a lui questa cosa che io l'avessi vista, non è che l'ho detto solo a lui.
CDV:
A chi altri l'ha detto?
MQ:
Io ho detto: Guarda io non ritengo che sia un fatto importante che io vado a dire che ho visto la signorina perché a me non me ne frega niente. Lui è tornato dopo 2 giorni, diciamo mi ha convinto nel senso che mi ha detto: Guarda che sarebbe importante, perché lei ha dichiarato che si è alzata alle ore 10, mentre tu l'hai vista alle 7.45. Ecco questo fatto mi ha fatto ritenere che fosse giusto che io lo dicessi.
CDV:
Senta ma perché lei non ha chiamato l'ispettore Volturno del quale aveva il telefono e che le era venuto a trovare nell'immediatezza. Perché non ha ritenuto necessario avvertire un.
MQ:
Il fatto che l'avessi vista per me non è che avesse una grande importanza, poi ripeto, non ritenevo che fosse una cosa importante. Poi io la certezza assoluta, sa io vedo una persona la riconosco, però la certezza assoluta non ce l'ho, perché io non è che gli ho chiesto i documenti quella mattina. La certezza assoluta io non ce l'ho. Ho detto, la verità assoluta che non è umana, non è umana la verità assoluta, io la mia certezza assoluta ce l'avrò se la rivedo davanti a me, quando vado su. E io ce l'ho.
GCM:
Scusi ma su questo ultimo punto. Lei prima ha detto che quella ragazza vista la mattina del 2, la riconosce in Amanda Knox?
MQ:
Si.
GCM:
Ci conferma questo dato?
MQ:
Si.
GCM:
Come sua certezza umana?
MQ:
Come mia certezza, io ce l'ho.
GCM:
Lei ce l'ha è lei?
MQ:
Si.
GCM:
L'Avvocato le aveva fatto una domanda alla quale lei non aveva dato risposta, poi era stata lasciata questa. Cioè lei ne parlò solo con Fois Antioco o anche con altri?
MQ:
No.
GCM:
E con chi altri?
MQ:
Per esempio io c'ho, cioè del fatto che io avessi visto la signorina quella mattina?
GCM:
Si.
MQ:
Per esempio le mie commesse lo sanno, poi c'è anche un altro amico mio... io l'ho detto a pochissima gente.
GCM:
Se può dire anche quando, nel tempo lo disse, se lo può riferire? Se era contestuale?
MQ:
La mia commessa, cioè l'Urgiles Torres l'ha saputo immediatamente naturalmente come l'altra commessa. Poi 10 nel tempo, io non è che sono andato in giro a dirlo. Nel tempo, non so lo sa un amico mio intimo, lo sa mia moglie. Insomma io l'ho detto a qualche persona così.
GCM:
Bene, prego Avvocato.
CDV:
Lei si ricorda dopo l'intervista a Porta a Porta di aver fatto una seconda intervista?
MQ:
Era la stessa intervista.
CDV:
Era la stessa intervista?
MQ:
Si.
CDV:
Non si ricorda una intervista fatta al TG2?
MQ:
TG2? Il TG2 sono venuti mi hanno ripreso di nascosto, io gli ho detto: Guardi io non ho nulla da dire, nulla da dichiarare. Loro con la telecamera mi hanno ripreso il bancone del negozio e gli avevo detto che non dovevano fare niente, dovevano andare via.
CDV:
Questo filmato che cosa, dove è stato, sa come è stato utilizzato?
MQ:
Ma io non mi vedo, perché era, hanno ripreso solo 11 negozio, io non volevo naturalmente, loro mi avevano detto che avevano la telecamera spenta, invece era accesa e hanno ripreso il bancone. Non hanno ripreso a me.
CDV:
Si ricorda che data è successo?
MQ:
Dicembre.
CDV:
Dicembre 2008?
MQ:
Si dicembre 2008, si, si. Durante le feste di Natale se non erro, se non erro, si durante le feste di Natale.
CDV:
Dopo il 4 dicembre?
MQ:
Si, si.
GCM:
Perché 4 dicembre?
CDV:
Perché era la data di inizio del procedimento.
MQ:
Signore giudice sono venuti al negozio e non andavano via...
CDV:
Presidente cerco di essere più chiaro, questa seconda intervista al TG2...?
MQ:
Ma non era una intervista, io non l'ho fatta l'intervista.
GCM:
Lei non ha rilasciato interviste in quella occasione?
MQ:
No, no, io...
GCM:
Hanno solo ripreso il bancone?
MQ:
Hanno ripreso il bancone, io con questa signora che si è qualificata del TG2 credo, ho detto: Guardi che così e così io quello che dovevo dire l'ho deposto. Però io con l'assicurazione che fosse a telecamera spenta per non buttarli fuori, per non buttarli fuori dal negozio.
CDV:
Quindi lei ha detto: Vi rilascio una intervista ma a telecamera spenta.
MQ:
No, no, io non ho rilasciato nessuna intervista...
GCM:
Allora rilasciò o non rilasciò intervista?
MQ:
No.
GCM:
Né a telecamera accesa...?
MQ:
Allora loro sono venuti a negozio ed erano insistenti. "Guardi che io non gli rilascio nessuna intervista", sono stati un pezzo, non andavano via, uscivano lì poi rientravano... c'era una signora giornalista, gli ho detto: Guardi che io non c'ho nessuna intenzione di. non faccio nessuna intervista, quello che dovevo dire l'ho detto, per me era lei punto e basta. A telecamere spente. Io ho detto, la mia commessa mi ha chiamato: Guarda che secondo me.. Sono andati dall'altra parte verso la cassa, "Guarda che secondo me ti stanno riprendendo". Sono andato da lei: Dimmi? Gli ho detto. "Guardi che io non voglio le telecamere accese", alchè l'operatore si è anche arrabbiato. Ha detto: Guardi che questa è spenta. Invece non era spenta.
GCM:
Ho capito. Però la precisazione che le si che le si chiedeva. Lei non voleva le telecamere accese?
MQ:
Assolutamente.
GCM:
Ma a telecamere spente rilasciò delle dichiarazioni?
MQ:
No, no, io gli ho detto semplicemente.
GCM:
Abbiamo capito.
MQ:
Io gli ho detto: Guardi che io non rilascio intervista.
GCM:
Abbiamo inteso, prego Avvocato.
CDV:
A questo punto faccio la contestazione con la riserva di produrre anche l'estratto di questa seconda intervista sul TG2. Faccio una contestazione perché risulta esserci una intervista con domande e risposte. Quindi non è vero, secondo me, quello che lui dice, al fatto che non ha risposto. Lui ha rilasciato e ha risposto a delle domande.
GCM:
L'Avvocato si riserva di produrre questa intervista. Poi la contestazione al teste la facciamo se ci sono, se c'è la possibilità, gli estremi, le dichiarazioni, la denuncia, e gli atti specificamente previsti alfine della contestazione. Altrimenti c'ha solo la possibilità. si riserva di produrre questo come documento.
CDV:
Senta oltre a questa intervista lei ne ha fatte altre?
MQ:
Assolutamente.
GM:
Ma quale intervista? L'ha appena detto...
GCM:
L'intervista di Porta a Porta a questo siamo?
CDV:
Si.
GCM:
A questo incontro al quale ha fatto riferimento.
CDV:
Lei ha avuto altri contatti con altri giornalisti?
MQ:
Guardi che di giornalisti ne sono venuti tanti, però io non ho parlato mai con nessuno.
CDV:
Lei ha avuto qualche favore dai giornalisti?
MQ:
Assolutamente no.
CDV:
Ha avuto qualche favore in particolare per andare a fare l'intervista a Porta a Porta?
MQ:
Per favore lei che cosa intende?
CDV:
Favore, un guadagno?
MQ:
Guadagno? Io ho firmato una liberatoria a titolo gratuito, c'ho rimesso il tempo e la luce per fare l'intervista io.
CDV:
Il tempo?
MQ:
Tempo e Luce.
GCM:
Per favore andiamo avanti con le domande Ovviamente rilevanti e non già poste.
CDV:
Senta tornando invece al verbale del 15 novembre dove lei era stato avvertito di mantenere la riservatezza circa questa informazione...
GCM:
Ha già risposto su questo. Prego Avvocato.
CDV:
Volevo sapere, ma lei quando si è ritenuto libero dal segreto che invece lo vincolava il Pubblico Ministero. Il Pubblico Ministero.
FM:
C'è opposizione. Allora il tentativo dell'Avvocato Dalla Vedova di insistere sulle modalità di acquisizione non genuine di questa testimonianza l'abbiamo capito tutti. Ritengo che siano modalità non legittime. Mi oppongo formalmente alla continuazione in questo modo delle domande al teste. Chiedo la sua decisione sul punto.
GCM:
Questa domanda non viene ammessa anche perché a parte che presuppone una valutazione da parte del teste di quando si sarebbe ritenuto etc., quindi non viene ammessa. Ci sono altre domande?
CDV:
Lei sapeva che era vincolato per 2 mesi?
GCM:
Evitiamo di ritornare sulle stesse domande. Abbiamo già fatto più volte. sarà oggetto di discussione eventualmente. Però il teste è già stato richiesto di rispondere su questa circostanza. L'ha fatto, l'ha fatto più volte, ci si è anche ritornati. Però a questo punto.
CDV:
Senta secondo lei il Sollecito quanto è alto?
MQ:
Il Sollecito. non è facilissimo, ma 1 metro. è più basso di me mi sembra, 1.72 - 1.73.
CDV:
Lei ha notato colore dei occhi del Sollecito?
MQ:
Ma credo che ce l'abbia castani, ma non ne sono sicurissimo, io veramente no, non l'ho notato, non l'ho notato mai, non me lo ricordo non.
CDV:
Senta invece in relazione alla visita che le ha fatto l'ispettore Volturno nell'immediatezza del ritrovamento del cadavere, si ricorda se lo stesso le fece una domanda circa il Sollecito e la Knox, oltre all'accertamento circa l'Ace Candeggina?
GM:
Ha già risposto Presidente, c'è opposizione. Ha già risposto più di una volta.
GCM:
Si sulle domande fatte.
CDV:
Non mi sembra che abbia risposto veramente. Se posso sentirlo dal teste, se dice che ha già risposto ha risposto.
GM:
Ha già risposto Avvocato.
CDV:
Vedremo il verbale, ma era una circostanza importante che volevo analizzare, non mi sembra che ha già risposto.
GCM:
Non c'è motivo, forse qualche domanda viene anche, qualche domanda è possibile che venga reiterata perché la memoria forse non è così pronta nel memorizzare tutte le domande fatte. Evitiamo troppe interruzioni.
FM:
Il far finta di dimenticarsi le risposte è un modo che tutti quanti noi conosciamo, poi alla fine...
CDV:
Mi dissocio, io non conosco questo modo, mi dispiace.
GCM:
Scusate, sinceramente a me mi succede di non ricordare tutte le domande fatte. Per cui può succedere anche a tutte le parti. Le domande fatte riguardavano solo la candeggina o anche altro?
MQ:
Guardi se sono venuti e mi hanno chiesto...
GCM:
Della candeggina ha già detto?
MQ:
Della candeggina io sono d'accordo, io le altre domande di preciso, io non me le ricordo.
GCM:
Prego Avvocato se possiamo passare ad altre.
CDV:
Anche in questo contesto si ricorda di aver visto le fotografie?
GM:
Già fatta.
GCM:
Questa è stata già fatta Avvocato.
CDV:
Per il momento ho finito, grazie.

Difesa - AVV. Ghirga

LG:
Quando dice che è stato sequestrato Rotolo della cassa, cioè ricorda se aveva battuto qualche cosa?
MQ:
Io?
LG:
Quella mattina del 2...?
MQ:
Esatto, il problema è questo, allora io c'ho la porta d'ingresso...
LG:
Io le ho chiesto se il rotolo che è stato sequestrato, parliamo della...
GCM:
Forse ci arriva, Prego.
LG:
Facevo per non appesantire. Se ricorda, se avevano comprato, battuto qualcosa?
MQ:
Io non stavo alla cassa ma c'era la mia commessa. Allora può succedere che una, io ho aperto la saracinesca ed è entrata la signorina, poi è andata sopra. Io non posso escludere che per esempio noi quando la mattina puliamo dobbiamo buttare via delle scatole vuote o dei bidoni dell'immondizia, la mia commessa può anche sbloccare la porta, lasciarla aperta ed uscire, generalmente li mettiamo qui fuori a fianco del negozio per poi dopo qualche minuto andarli a gettare nei bidoni della spazzatura. Dunque io non posso escludere che ipoteticamente sia entrata anche un'altra persona dall'altra parte. Allora non so io se è stato fatto uno scontrino o meno, perché io non stavo alla cassa. Quindi potrebbe essere, io per esempio non posso giurare, non posso giurare se in quel momento ci fosse solo lei nel mio negozio, non lo posso giurare, perché non lo so. Perché è difficile, ma potrebbe anche essere che...
GCM:
Scusi con riferimento a questa domanda, lei ricorda il primo scontrino fatto il 2?
MQ:
Esatto.
GCM:
Che importo portava se lo ricorda?
MQ:
Non lo so.
GCM:
Non l'avete controllato?
MQ:
Io non lo so perché io l'ho consegnato.
LG:
Quindi se le dico non sa se ha acquistato qualcosa?
MQ:
Io non lo so. Può darsi anche perché molta gente viene, per esempio lei può venire a cercare una cosa da me che non c'è, prende e va via.
LG:
Nessuna altra domanda.

Pubblico Ministero - Dottore Mignini

GM:
Lei questa ragazza del 2 mattina l'ha vista allontanarsi, lei l'ha detto qui all'intervista?
MQ:
Si.
GM:
Vorrei chiederglielo ora in veste processuale, in questo ambito processuale. Lei quindi la vede allontanarsi, in quale direzione?
MQ:
Verso Piazza Grimana, perché io stavo appoggiato... Corso Garibaldi è stretto, anche se uno...
GM:
In discesa insomma?
MQ:
Si, anche se uno non vuole vede chi passa, con la coda dell'occhio ho visto la ragazza perché aveva lo stesso cappello, di profilo l'ho vista passare naturalmente, lo stesso cappotto, direzione sud, cioè direzione piazza Grimana.
GM:
L'ha vista poi, l'ha seguita poi, l'ha seguita ancora oppure ha visto solo...?
MQ:
Io stavo dentro al negozio, io all'inizio e basta, io...
GM:
Quindi conferma quello che ha detto in quella?
MQ:
Si.
GM:
Nessuna altra domanda.
GCM:
Non ci sono altre domande; il teste viene congedato.