Marco Perla's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
Jump to: navigation, search
Viene introdotto il testimone Perla Marco.
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
MP Marco Perla Witness being questioned Scientific Police
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
GCM:
Lei è stato citato come teste, come teste ha l'obbligo di dire la verità, a questo obbligo è richiamato, deve rendere la dichiarazione di impegno che trova davanti a lei e le sue generalità. Il testimone presta il giuramento di rito.
MP:
Sono l'Assistente Perla Marco, lavoro alla Direzione Centrale della Polizia Anticrimine Servizio Polizia Scientifica, sono nato a Vetralla, Viterbo 1'8.5.1975.
GCM:
Pubblico Mioistero può procedere all'esame.
MC:
Allora premesso che sulle impronte già abbiamo chiarito tutto e quindi vorrei evitare di rifare a lei le stesse domande che ho già fatto agli altri due, a parte la comparazione delle impronte digitali e palmari, di cui alle due relazioni che poi produrremo, lei ha compiuto qualche altra attività, per esempio ha partecipato a sopralluoghi?
MP:
Sì, ho partecipato al sopralluogo del 2 e poi anche all'assunzione delle impronte dei piedi di entrambi, del signor Sollecito, della signora Knox e del signor Guedè.
MC:
Allora descriva queste attività, perché è andatd o è stato chiamato, immagino a partecipare al primo sopralluogo, che cosa ha fatto nel corso di quel primo sopralluogo.
MP:
Diciamo che nel primo sopralluogo la mia attività, io lavoro alla II Divisione di Identità Giudiziaria, come gli altri colleghi hanno già deposto, lavoro sulle impronte di natura digitale e palmare o plantare che siano. Praticamente il mio compito, nella fase del sopralluogo, era quello di coadiuvare i colleghi e per quanto riguarda l'esaltazione delle impronte e I'evidenziazione delle impronte papillari latenti sulla scena del crimine e venivo chiamato ogni qualvolta, diciamo dopo il trattamento, sia con le polveri o con gli esteri cianoacrilici, venivano esaltate queste impronte all'interno dell'appartamento e quindi quando loro vedevano delle impronte, che reagiva sia diciamo alla polvere, diciamo !'estere cianoacrilico, venivo chiamato per vedere, per fare una scrematura ...
MC:
Scusi, quando dice: "loro" parla del Dottor Giunta ... ?
MP:
Di Giunta e il perito Francaviglia Antonino.
MC:
Che abbiamo sentito la scorsa udienza. Sì, prego, scusi.
MP:
Praticamente venivo chiamato da loro diciamo a scremare le impronte trovate sul luogo del reato, anche perché diciamo all'interno dell'appartamento ci possono essere tantissimi frammenti e quindi diciamo era inutile andare a fotografare e portare diciamo in ufficio tutto il materiale, anche perché, diciamo, venivano tolte subito delle macchie, delle strisce, diciamo le impronte che ad occhio, facendo una larga ... , anche quelle dove c'erano poche linee papillari venivano repertate, però quelle dove non c'erano linee papillari venivano subito eliminatç:, insoa.
MC:
Cioè le linee papillari sono ... ?
MP:
Sì, le creste, diciamo il disegno papillare che tutti noi abbiamo sulle nostre dita e sui palmi delle mani.
MC:
Quindi lei in sostanza era chiamato a fare una prima valutazione.
MP:
Loro ptaticamente le esaltavano e poi venivo chiamato io a guardarle, fotografarle, quali fotografare e quali non fotografare.
MC:
Lei nel corso del primo sopralluogo è sempre stato con il Dottor Giunta e con Francaviglia, oppure andava e veniva?
MP:
No, ero con loro e se serviva qualche cosa potevo anche aiutare, però la mia attività è sempre solo ed esclusivamente delle impronte.
MC:
Di comparazione, di analisi diciamo.
MP:
No, di vederle sulla scena del crimine e poi la comparazione viene fatta diciamo in ufficio.
MC:
In laboratorio.
MP:
In laboratorio, anche perché ci sono dei mezzi per poterla fare, non la si può fare ad occhio nudo, poi senza fotografia o senza avere un termine di paragone.
MC:
Ha assunto le impronte palmari in carcere, lei ha detto, di tutti e tre gli indagati.
MP:
Sì.
MC:
All'epoca indagati.
MP:
Sì, sono stato chiamato per andare a fare l'assunzione, sì.
MC:
Solo le impronte digitali o anche palmari?
MP:
No, dei piedi, dei piedi.
MC:
Solo dei piedi?
MP:
Solo dei piedi, sì, sì, anche perché le digitali e le palmari non le ho fatte io personalmente.
MC:
Erano state già fatte?
MP:
Dai colleghi del Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica di Perugia.
MC:
Ci racconti questa circostanza perché non l'abbiamo mai sentita. Quindi quando è accaduto, se se lo ricorda e come ha proceduto.
MP:
Se posso ...
GCM:
E' autorizzato a consultare suoi atti.
MP:
Diciamo il verbale di ispezione personale, colJlorale è stato fatto il 12 maggio 2008, sono stato autorizzato dal Pubblico Ministero ad andare con la Dottoressa Ferrovecchio della Questura di Perugia, l'Ispettore Volturno e lAssistente Capo Dominici ed anche i colleghi del Servizio Polizia Scientifica, quale l'Ispettore Capo Politi Roberto, praticamente è una semplice assunzione che si può fare ripetutamente, in qualsiasi momento, perché è un atto ripetibilissimo; come per le digitali viene fatta l'assunzione per i piedi. Quindi diciamo si inchiostrano, si rispetta il loro pudore, il loro ... , cioè si rispetta la persona, si chiede se cortesemente possono togliersi le scalJle, insoa la procedura normale e si assume.
MC:
Ovviamente le scalJle vengono tolte prima che vengano inchiostrate.
MP:
Certo, si toglie il calzino, se è presente il calzino e poi con un rullo si mette un inchiostro su una piastra, si manda l'inchiostro, tramite questo rullo, sul piede e si fa la semplice deposizione su un supporto cartaceo.
MC:
La deposizione appunto, quindi l'impronta sul supporto cartaceo come avviene?
MP:
Hanno collaborato senza creare problemi, quindi non ci sono stati problemi nell·'assunzione ...
MC:
Ma dico come avviene? Allora il rullo viene passato ...
MP:
Sul piede.
MC:
... quando il soggetto è seduto?
MP:
Sì, si a il piede e si fa l'assunzione.
MC:
Ab, ecco.
MP:
Si passà il rullo come se si passasse sul palmo della mano e poi viene preso il piede e fatto ...
MC:
Poggiare?
MP:
Sì, poggiare su un cartoncino che abbiamo in ufficio e si fa l'assunzione del piede.
MC:
Avete preso prima il destro e poi il sinistro, o contemporaneamente?
MP:
Non c'è ...
MC:
No, non le chiedo se prima il destro e poi il sinistro, cioè voglio dire, è una domanda assolutamente irrilevante, dico avete preso prima l'uno e poi l'altro, o tutti e due contemporaneamente?
MP:
No, no, prima un singolo piede ...
MC:
Prima uno e poi l'altro.
MP:
Sì.
GCM:
Scusi, ma è diverso il disegno delle impronte da un piede all'altro?
MP:
Certo, ogni persona ha ...
GCM:
No, ma anche nella stessa persona?
MP:
Sì, in natura ogni persona ha solo un disegno papillare, il suo.
GCM:
Sì, ma della stessa persona, destro e sinistro sono diversi?
MP:
Sono diversi, sì, sì.
GCM:
Scusi sono diversi anche r disegni delle singole dita? Anche il disegno delle singole dita è diverso?
MP:
Sì, sono imitabili, variabili e classificabili.
GCM:
Ogni dito ha il suo disegno?
MP:
Sì, il suo disegno, praticamente diciamo che in natura ci sono quattro tipi di figure: adelta, mono delta, bidelta e composte. Noi possiamo avere sia una singola figura o tutte e quattro, o due, o tre, però diciamo che ogni singola persona ha quel tipo di disegno. La differenza, diciamo sulle dita, è quella delle minuzie, cioè il generale può essere la morfologia, cioè la figura adelta, monodelta, bidelta e composta, però la particolarità, l'accidentalità sono le minuzie' che differiscono poi una impronta dall'altra, perché in natura abbiamo solo quattro tipi di figure. Quindi noi tutti possiamo avere quei quattro tipi di figura, però differiscono l'una dall'altra dalle minuzie.
MC:
E' per questo che potete attribuire una impronta alla mano sinistra o alla mano destra.
MP:
Certo, avendo un termine di paragone ...
MC:
Perché il mio dito sinistro non lascia la stessa imprc\nta del mio dito destro.
MP:
Ma nemmeno del medio, nemmeno dell'anulare ....
MC:
Appunto ...
MP:
... o l'indice ha quel disegno o quelle caratteristiche. E non la trova in nessuno.
MC:
Sì, l'indice sinistro, l'indice destro è diverso.
MP:
E' diverso, non lo trova in nessun altro dito della sua mano, nemmeno nei gemelli questo.
MC:
Nemmeno?
MP:
Nemmeno nei gemelli, quindi in natura non ci sono impronte uguali.
MC:
Cioè l'impronta è proprio individualizzante al massimo.
MP:
Già dal terzo mese di vita intrauterina, fino alla post morte, se non ci sono dei cambiamenti diciamo che vanno ad intaccare il quinto strato del derma, le impronte si ricreano e rispettano lo stesso disegno papillare che si sono originate.
MC:
Quindi anche post mortem.
MP:
Sì, fino alla post-morte, fino alla decomposizione proprio del cadavere.
MC:
Non ho altre domande, Presidente.
GCM:
Il teste è solo della pubblica accusa. La parte civile ha domande?
FM:
Nessuna domanda.
GCM:
La difesa degli imputati?
GB:
Sono l'Avvocato Giulia Bongiorno. Allora lei ha preso parte a questo sopralluogo del 2 novembre?
MP:
Sì.
GB:
A che ora è entrato nell'abitazione?
MP:
Io sono arrivato con la squadra Ert di cui faccio parte, intorno alle 17, diciamo che non sono entrato subito, ma sono entrati, mi sembra, il Dottor Giunta ed hanno fatto una prima visione, ma sono entrati e sono usciti, perché abbiamo aspettato la Dottoressa Stefanoni perché diciamo che la parte iniziale ... , perché noi rispettiamo un protocollo ed il protocollo prevede che la prima unità ad entrare è, diciamo, la biologia, la parte biologica.
GB:
Si è trattenuto quanto in questa abitazione, a partire dal momento in cui è entrato?
MP:
dico che io sono entrato quando è arrivata la Dottoressa Stefanoni, ma, non ricordo quanto sono rimasto li, però diciamo che io ho lavorato con il Dottor Giunta, non ricordo sinceramente, diciamo che posso vedere gli atti.
GB:
Vediamoli, non era una domanda sulla memoria.
GCM:
E' autorizZato a consultare i suoi atti.
MP:
Sinceramente non me lo ricordo anche perché non me lo trovo scritto.
GB:
E' stato alcune ore, oppure è stata una attivit di mezz'ora?
MP:
No, perché come io ricordo, il 2 abbiamo iniziato a fare l'esaltazione delle impronte nella stanza di Mezzetti Laura e quindi diciamo che abbiamo proceduto ...
GB:
Quindi la prima stanza in cui lei è entrato è quella di Mezzetti Laura?
MP:
Sì, personahnente sì, perché io, come ho detto e ripeto, lavoro sulle impronte, quindi diciamo loro ...
GB:
Ci dice tutto il suo itinerario?
MP:
Io sono entrato, ho varcato la porta, i colleghi, sempre con tute, calzari, guanti, ho aspettato che i colleghi mi dicessero di entrare, perché già il Dottor Giunta con il perito Francaviglia si erano coadiuvati con gli altri colleghi per poter iniziare l'attività di evidenziazione delle impronte, perché poi l'esaltazione delle impronte, dietro autorizzazione del Pubblico Ministero, è stata fatta, diciamo, il 3.
GB:
E' stata fatta?
MP:
Il 3, l'esaltazione, non l'evidenziazione.
GB:
Perché questa differenza tra evidenziazione ed esaltazione?
MP:
Perché è un atto irripetibile, quindi ci vuole l'autorizzazione del Pubblico Ministero.
GB:
Allora lei è entrato ed è andato nella stanza della Mezzetti; come mai ha scelto la stanza della Mezzetti?
MP:
Ribadisco che .sono entrato perché sono stato chiamato dal Dottor Giunta e perché loro hanno rispettato un protocollo, si sono messi d'accordo, quindi hanno iniziato con quella stanza.
GB:
Dopo la stanza della Mezzetti in che stanza siete andati?
MP:
Allora il primo giorno abbiamo fatto quella, poi il 3 abbiamo fatto l'esaltazione delle impronte papillari latenti nella stanza della defunta, diciamo di Meredith, il bagno adiacente, la stanza dove c'era il sasso, della Filomena Romanelli; hanno proceduto i colleghi per l'esaltazione, con gli esteri cianoacrilici. Sicuramente già hanno delucidato.
GB:
Ci fa la precisazione della differenza tra evidenziazione ed esaltazione?
MP:
Non è competenza mia, però le dico che praticamente 1'esaltazione viene fatta con mezzi fisici, con l'uso del pennello e con polvere magnetica, silver-black, o polveri di alluminio; mentre l'esaltazione delle impronte viene fatta tramite unfornellino, viene messo un reagente, che reagisce sull'essudato dell'impronta e questo diciamo all'estere cianoacrilico; però diciamo che mi fermo qui perché la competenza è loro, quindi andrei oltre il mio saputo.
GB:
Dopo questi bagni dove siete andati?
MP:
Allora la stanza del cadavere, il bagno e la stanza ...
GCM:
Il bagno piccolo? Il bagno vicino alla stanza ... ?
MP:
Sl, adiacente alla stanza della vittima. Questo mi sembra il 3. Posso unattimo? Perché non vorrei confondermi.
GCM:
E' autorizzato.
MP:
Il 4 ... : dico cronologicamente?
GB:
Sì.
MP:
Il 4 siamo andati nella stanza di Amanda, abbiamo proceduto con l'evidenziazione con il silver-black e poi nella stanza diciamo angolo cucina, però mi sembra che abbiamo fatto, solo quel giorno, il frigorifero, dove è stata poi trovata una impronta del signor Sollecito; il 5 invece il corridoio, cucina, l'angolo cucina dove è stato trovato sul bicchiere invece il frammento di Amanda e poi abbiamo concluso con la Romanelli, con la stanza della Romanelli.
GB:
Mentre voi facevate questa attività di rilevazione di impronte, come si deve definire la vostra attività, di preciso?
MP:
Allora l'attività mia è quella di guardare le impronte; l'attività ...
GB:
Di?
MP:
Di ve1ere le impronte esaltate o evidenziate.
GB:
Quindi dicevamo quando lei svolgeva questa attività ...
MP:
Io coadiuvavo in questo contesto ...
GB:
Quando lei coadiuvava, questo ce lo chiarisca che lei coadiuvava, ed entrava appunto nelle stanze, innanzitutto chi decideva le impronte che dovevano essere fotografate? Chi è che faceva questa scelta?
MP:
Gliel'ho detto, allora il dottore mi faceva vedere dove il reagente aveva reagito, o la polvere attaccava sull'essudato, mi chiamava, dice: guardi, ci sono delle reazioni, mi vede se queste impronte possono essere fotografate per portarle poi in ufficio e per procedere agli accertamenti dattiloscopici?
GB:
Quindi questa scelta lei sa in base a quali criteri veniva fatta? Questa di mettere la polvere in un posto piuttosto che in un altro?
MP:
Guardi, non voglio andare oltre il mio sapere, perché le dico che io sono un dattiloscopista e loro sono videofotosegnalatori, all'interno del Servizio di Polizia Scientifica ci sono delle competenze; la mia competenza è quella del dattiloscopista; il criterio con cui vengono sperperate le superfici non compete ame, io guardo e vengo chiamato.
GB:
Dopo che avete fatto questo giro che lei mi ha chiesto, innanzitutto le chiedo, come mai questo tipo di rilievi sono stati fatti in tutti questi giorni? Non è importante prendere le impronte nella immediatezza?
MP:
No. Lei si figuri in questa stanza quante impronte possiamo trovare sui banchi. Cioè è una attività che va fatta con un lavoro certosino, con calma, anche perché si va a pregiudicare poi un certo operato, cioè ci fanno un corso e noi dobbiamo rispettare quei tipi di protocollo, quel tipo di attività, non è che possiamo andare lì e vedere, anche perché poi possono crearci poi in futuro dei problemi.
GB:
Quando lei entrava ad esempio nella stanza, quante persone c'erano con lei nella stanza?
MP:
Eravamo io, il dottore e il perito Francaviglia e poi veniva chiamato, una volta che venivano circoscritte queste impronte, questi rilievi, queste impronte venivano fotografate, quindi diciamo, di norma eravamo in tre o quattro.
GB:
In totale invece quante persone c'erano nell'abitazione, anche in altre stanze?
MP:
Non lo so sinceramente.
GB:
Eravate voi tre da soli o comunque c'era altra gente contemporaneamente?
MP:
Non ricordo se i primi giorni, quando c'era la Dottoressa Stefanoni, che procedeva al rilevamento delle tracce biologiche c'era anche lei, presumo che c'era anche lei in altre stanze, penso.
GB:
Lei da sola?
MP:
Non lo so.
GB:
Questo verbale di sopralluogo ...
MP:
Era coadiuvata sicuramente da personale che lavora ...
GB:
Siccome c'è un verbale, se prima di rispondere magari guarda il verbale e mi dice: guardi nel verbale c'è una pluralità di soggetti; lo ricorda, non lo ricorda?
MP:
Sì, c'erano diversi soggetti, allora in questo momento rispondo per il lavoro mio, perché se lei mi dice di vedere l'attività sua, io sinceramente non so quello che faceva e neeno se era coadiuvata o meno.
GB:
Forse non ci siamo capiti, noi siamo stati nell'abitazione, abbiamo visto che è piccola, io mi rendo conto se sono da sola nell'abitazione, o con dieci persone.
MP:
Certo.
GB:
C'è anche il verbale, la pregherei di dirmi se eravate solo voi tre o se c'erano altre persone.
GCM:
Scusi, può consultare il verbale.
MP:
Se noi ci mettiamo in una stanza a spolverare e quindi diciamo il collega a spolverare o a fare gli esteri cianoacrilici, si sta in quella stanza e siamo noi tre, cioè non sco dalla stanza fino a che non ho finito la mia attività, quindi sinceramente non so se l'altra collega era in quell'altra stanza, cioè non so se riesco a ...
GB:
Siccome siamo stati tutti li, ecco, la mia domanda è questa: quindi lei non è in grado di escludere o affermare se contemporaneamente in quell'abitazione c'era una pluralità di soggetti, di poliziotti che facevano altre attività?
MP:
Se posso consultare ...
GCM:
E' autorizzato a consultare gli atti.
MP:
Sì, c'erano anche altre colleghi dal verbale che vedo, però io cioè non vorrei andare oltre, perché io ...
GB:
Ma guardi che io le sto chiedendo se lei ricorda ....
MP:
Penso di sì, perché sicuramente se noi facevamo una stanza, altri colleghi facevano un'altra stanza, per l'accertamento di pertinenza.
GB:
Perfetto, rru interessava questo. Dopo che avete fatto questi giri che lei mi ha detto, lei ricorda se nell'ambito della stanza della vittima, di Meredith, le impronte sono state evidenziate? Anche su questo le chiedo, su quella della stanza del delitto, le altre le lascio stare, cosa ricorda? Quali sono stati i criteri? Lei ha detto: io ho fatto una attività di scrematura. Cosa si intende?
MP:
Scrematura, gliel'ho detto e glielo ripeto, serve per eliminare ulteriori foto che vengono in ufficio e poi vengono subito scartate, perché ci sono delle macchie, sono strisciarure, non c'è un disegno o anche una minima presenza di linee papillari, quindi non possiamo procedere all'accertamento dattiloscopico, perché noi riteniamo utili le impronte, come vede dalla giurisprudenza è più volte ribadita, che ci vogliono un minimo di 16-17 punti caratteristici; quindi diciamo io vado a vedere quelle impronte grazie al!'ausilio di una lente, che usa il dattiloscopista e quindi, tramite una luce potente, vado a vedere l'impronta diciamo esaltata o evidenziata, quindi se vedo delle linee papillari la faccio fotografare e quindi tolgo quelle che ritengo subito non utili.
GB:
Quindi per scrematura, che lei ha detto fino ad ora, si intende l'esclusione di quelle che in maniera plateale non sono idonee.
MP:
Che in maniera plateale non sono idonee.
GB:
Questa è la scrematura.
MP:
Sì.
GB:
Senta, lei per caso ha visto, nell'ambito di questo sopralluogo, è entrato ovviamente nella stanza del delitto, lei ha avuto mcido di entrare in questa stanza anche in occasione del secondo sopralluogo del 18 novembre?
MP:
No, no, no, assolutamente, io ho lavorato dal 2 al 5 e poi l'attività mia, come ribadisco, è quella di lavorare poi a tavolino per l'attività giudiziaria delle impronte.
GCM:
Il 18 dicembre avvocato?
GB:
Sì, volevo sapere se aveva fatto anche la seconda.
MP:
No, no.
GB:
Volevo chiedere un'altra cosa. Lei rfoorda invece se durante quel sopralluogo, il primo quindi, ad un certo punto c'è stato un uso di lumino! e quando è stato messo questo luminal?
MP:
Il primo giorno?
GCM:
Il primo sopralluogo.
GB:
Il primo sopralluogo.
GCM:
Questo del 2, 3, 4 novembre.
MP:
Non mi ricordo se è stato utilizzato il luminal, no.
GCM:
A lei non risulta?
GB:
Non le risulta?
MP:
Non mi risulta, penso di no.
GB:
Lei ricorda se è stato utilizzato, in occasione del primo sopralluogo, se mentre lei faceva questi giri della casa, ad un certo punto ha visto unmacchinario che si chiama Sferon?
MP:
Sì, mi sembra che lo Sferon viene utilizzato subito.
GB:
Lo ha visto mentre era li?
MP:
Sì, l'utilizzo dello Sferon, perché serve, mi sembra, per tutta la descrizione delle stanze, per poi riportare le misurazioni per fare le comparazioni.
GB:
Senta, ma lei ha fatto attività anche in casa di Guedè? Anche se ho visto che loro non hanno fatto domande.
MP:
Sì, sì.
GB:
Se ci può dire che cosa ... ?
MP:
La mia attività era quella di andare sempre a ricercare le impronte papillari, diciamo che sono entrato, sempre dopo la parte biologica, con il Sostituto Commissario Selvatico Massimo, l'Ispettore Superiore Masini e l'Assistente Capo Marco Fiorletta e l'viarziali per la fotografia. I primi tre sono quelli che lavorano sulla esaltazione delle impronte, quindi diciamo che io lavoro quasi sempre e strettamente con loro insoa, a contatto.
GB:
E cosa avete fatto? Cosa avete rilevato?
MP:
Abbiamo rilevato diversi rilievi fotografici contenenti frammenti di impronte. Ma poi non ho fatto io a tavolino l'accertamento, però da quello che ricordo, sono state tutte attribuite a lui.
GB:
A lui, a Rudy Guedè?
MP:
A Rudy Guedè, si.
GB:
Senta, quando avete fatto quella attività che poco fa descriveva con riferimento a Sollecito ed alla Knox, cioè di prendere l'impronta del piede ed inchiostrarla, da quello che capisco si inchiostra la piastra del piede e si piazza su unfoglio.
MP:
Sì.
GB:
Avete ll11presso questa impronta di piedi su fogli con riferimenti metrici certificati?
MP:
Metrici certificati no, però è stata messa la striscetta metrica per poi fotografarli e vedere la grandezza naturale del piede.
GB:
Comunque non erano dei fogli metrici certificati, il foglio sul quale!' avete fatto.
MP:
No.
GB:
Quale era lo scopo di prelevare quelle impronte plantari, quello di confrontarle con qualche cosa che era stato trovato?
MP:
Sì, avevamo trovato delle impronte sul termosifone, delle plantari, abbiamo fatto il: confronto con tutti e tre, ma non vengono attribuite, non trovano paternità. Poi successivamente penso che siano state utilizzate anche per altri accertamenti, però diciamo la pertinenza mia era quella di poi fare un confronto diretto con le impronte plantari, mi sembra che era il rilievo 80-81 trovate sul termosifone della stanza della signora Amanda.
GB:
Quando lei è entrato in occasione del primo sopralluogo, aveva ovviamente i guanti?
MP:
Sì, l'ho detto subito.
GB:
Li ha cambiati spesso questi guanti?
MP:
Sì, vbngono cambiati spesso, i calzari quando si esce, però i guanti sì, si cambiano spesso a seconda delle superfici che vengono toccate, però diciamo per quanto riguarda l'attività mia, che io andavo a circoscrivere ...
GB:
Per quanto ha circoscritto, la domanda è: punto numero uno sui calzari, se invece lei li cambiava quando usciva nel corridoio, rientrava nella stanza, o se li ha cambiati solo quando è uscito dalla casa.
MP:
No, va beh, dentro all'abitazione se non s1 esce fuori dal!' abitazione non ...
GB:
Quindi con gli stessi calzari dalla prima stanza della Mezzetti poi ha proseguito con gli stessi calzari?
MP:
Salvo che diciamo ci fermavamo tanto, e quindi quando rientravamo erano sporchi e quindi venivano cambiati, perché noi ce li avevamo sempre dietro, sia il pacco dei guanti che dei calzari, cambiavamo spesso, insomma, sì.
GB:
Le dico questo, perché siccome abbiamo i filmati dell'attività non si vede mai nessuno che si cambia i guanti.
MP:
Forse perché non hanno ripreso, non so.
GB:
Quindi lei ogni volta che toccava qualche cosa poi cambiava i guanti?
MP:
Io le dico che non è che toccavo, se vedevo una impronta trovata sul tavolino, io con Ja penna ... , infatti, se lei vede ci sono dei numeri non tanto ... , perché cercavo proprio di non andare ad intaccare.
GB:
Io le dico, a prescindere da quello che lei faceva, lei ha ricordo di avere cambiato questi guanti?
MP:
Se ritenevo giusto di cambiarli perché comunque erano sporchi, sì, venivano cambiati.
GB:
Però lei non ha ricordo se Io ha fatto o no, giusto? Tanto abbiamo i filmati poi.
MP:
Sì, non ci sono problemi, se io faccio tutto questo tavolino e circoscrivo, se vedo che al termine dell'attività di questo tavolino, perché ho usato la polvere, mi sporco le mani, la cambio, poi vado in un'altra superficie e quindi ...
GCM:
Questo scusi, come suo modo di operare, ma nel caso specifico ricorda di averli cambiati?
MP:
Sì, sì, si cambiano spesso.
GCM:
In quel caso li ha cambiati?
MP:
Si cambiano spesso, quando si esce poi dalla stanza sicuramente, però sì, si cambiano, adesso non ricordo se ogni 5 minuti o ogni 1 O, cioè sinceramente non ricordo.
GB:
Ma la vostra attività veniva anche ripresa?
MP:
Mi sembra di no, mi sembra di no, mi sembra di no la nostra.
GB:
Quindi l'attività di ripresa che veniva fatta dentro la casa riguardava la parte di chi prendeva i reperti e non voi che li evidenziavate?
MP:
Penso di sì, penso che non è stata fatta diciamo. Anche perché ci vuole esperienza, ma è una attività che cioè non si va ... ; mi sembra che non è stata ripresa.
GB:
Grazie.
LM:
Solo una precisazione, Avvocato Maori, difesa Sollecito.
MP:
Buongiorno.
LM:
Lei prima ha parlato della sua attività che è quella di scrematura delle impronte.
MP:
Sì.
LM:
Soltanto impronte digitali o anche altri tipi di impronte?
MP:
Altri tipi di impronte, qualsiasi, dove vedo un disegno papillare, o delle linee papillari circoscrivo, poi a tavolino vengono, in base alla morfologia, alla grandezza, all'estensione, all'esperienza viene data, diciamo, una paternità, che sia una digitale o una palantare o una palmare. Però sul sopralluogo vengono circoscritte dov ci sono le linee papillari.
LM:
Impronte di scarpe?
MP:
No, io non le ho fatte.
LM:
Lei non le ha prese.
MP:
No.
LM:
Nel corso di questa sua attività, nel corso del suo primo sopralluogo, lei quindi è entrato, si ricorda, in maniera abbastanza precisa come erano gli ambienti e dove si trovavano i vari oggetti?
MP:
Penso di sì.
LM:
La domanda specifica è questa: lei si ricorda di frammenti di carta, pezzi di carta sui quali vi erano apposte delle impronte non digitali, ma delle impronte di scarpe?
MP:
Penso di sì, mi sembra una nella stanza di Romanelli, se non sbaglio, c'era, mi sembra, una cartolina, però non ... , anche perché, le ho detto, 10 ...
LM:
Lei era specifico per le impronte digitali.
MP:
Sì.
LM:
E questo tipo di impronte diverse rispetto a quella che era la sua specifica attività, dove si trovavano, sopra a dei tavoli, a delle sedie?
MP:
Il collega ha cercato di spolverare, per quanto riguarda il silver-black, tutte le superfici idonee, idonee sicuramente già avranno descritto quali sono, quindi tutte le superfici ritenute lisce, dove appunto l'essudato può aderire, quindi si possono rilevare le impronte; però io dico che all'interno di una stanza se ne possono trovare tantissime ...
LM:
Lei prima ha parlato di una cartolina, riferendosi quindi alla cartolina.
MP:
Sì, ricordo.
LM:
Dove si trovava?
MP:
Mi sembra a terra, vicino al letto.
LM:
Di altro materiale cartaceo con delle impronte non papillari, lei si ricorda?
MP:
Mi sembra sulla federa del cuscino.
LM:
Cartaceo.
MP:
Cartaceo no, scusi.
LM:
Grazie.
GCM:
Ci sono altre domande? Pubblico Ministero per esaurire l'esame.
MC:
Non ricordo se ha specificato, parlando del sopralluogo, da quale stanza ha iniziato.
MP:
Dalla stanza di Mezzetti Laura, con l'attività di esaltazione delle impronte, anche perché vedo che i rilievi fotografici partono da lì, dal!' 1 al 22, sì, da lì.
MC:
Il Dottor Giunta ha detto che la numerazione era un po' schizofrenica diciamo, che non corrispondeva esattamente all'ordine con cui .. .
MP:
Sì, le ho detto ...
MC:
Ma s1 ricorda se c'è un motivo per cui non avete iniziato dalla stanza del delitto?
MP:
Perché, come ho detto, cerchiamo di rispettare un protocollo, dato che è una scena del crimine è stata chiesta l'autorizzazione per ]'esaltazione delle impronte papillari latenti, quindi diciamo che è un atto irripetibile ed aspettiamo l'autorizzazibne del Pubblico Ministero per andare ad effettuare l'accertamento.
MC:
Ma nella stanza del delitto, mentre voi lavoravate nella stanza di Mezzetti, non c'era nessuno?
MP:
Il primo giorno mi sembra la Dottoressa Stefaooni, perché la parte biologica è lei che ...
MC:
E la parte biologica di solito è la parte?
MP:
E' la parte iniziale.
MC:
Grazie.
GCM:
Non ci sono altre domande. Scusi, le volevo solo chiedere, lei prima ha parlato di scrematura nelle impronte.
MP:
Sì.
GCM:
Nelle immagini abbiamo visto che ci sono delle tracce sulla parete, che sembrano di sangue.
MP:
Sì, sujla parete della ...
GCM:
Occupata da Meredith; quelle tracce ...
MP:
Quelle non erano idonee, quelle sono una delle tracce che noi non riteniamo idonee, perché diciamo che la superficie non è proprio idonea, in quanto la calce, non so, il supporto assorbe, poi diciamo sono proprio strisciate, non si vedono neeno, lo possiamo anche ingrandire, non si vedono linee papillari.
GCM:
E proprio perché non era idoneo, non avete .. .
MP:
Sì, anche perché, come le ho detto, ci vogliono 16-17 punti .. .
GCM:
Prima le si faceva notare che la vostra, la sua attività si è protratta per più giorni.
MP:
Sì.
GCM:
Ma questo è un modo di procedere normale?
MP:
Sì, abbiamo proceduto con continuità, però è anche fisiologico insoa, lei si immagini una scena del crimine, anche dal punto di vista emotivo insoa è forte.
GCM:
Ma questo fatto che si è protratta per più giorni, può pregiudicare la genuinità di altri rilevamenti, ancora da effettuare?
MP:
Penso di no, perché se viene conservata la scena del crimine, non ci sono alterazioni né da condizioni atmosferiche, né ci sono alterazioni di persone che entrano, oppure che vanno a spostare; cioè se viene congelata ... , infatti il sopralluogo è quello di congelare la scena del crimine e andare dal generale al particolare. E' unprotocollo che ci insegnano.
GCM:
Quindi è unmodo di procedere.
MP:
Di procedere, sì, sì.
GCM:
Da protocollo ecco.
MP:
Da protocollo sì.
GCM:
Se non c1 sono altre domande, possiamo congedare il teste. Si acquisisce la relazione.
MC:
Le due relazioni, perché la seconda è quella di attribuzione del :frammento cosiddetto B, cioè federa, a Rudy Guedè. n testinione viene licenziato.
LM:
Sulla questione delle intercettazioni.
GCM:
Prego.
LM:
Signor Presidente, innanzitutto premetto che da parte nostra non ci sono assolutamente problemi alla richiesta fatta dal Pubblico Ministero, anzi noi vorremo ampliarla, anche con molte altre intercettazioni, solo che avremo bisogno di poco tempo, sino a domani, per poter escludere quelle veramente personali, personalissime, che si 81 pazienti del Professor Francesco Sollecito, quindi eliminare ...
GCM:
Eliminarle rispetto a quelle che voi vorreste chiedere.
LM:
Rispetto a quelle che vorremo chiedere, per non chiedere tutto, togliere, scremare quelle che sono del tutto personali; quindi untermine, se possibile, fino a domani.
GCM:
Con la specificazione delle conversazioni di cui chiede anche la Difesa Sollecito la registrazione.
LM:
Premettendo che non cr sono problemi per quanto attiene ...
GB:
Presidente, io invece . volevo rappresentare alla Corte che abbiamo visto questi calendari che ci sono stati sottoposti, oltre ad essere terrorizzati dai calendari, volevamo, nei limiti del possibile dire che noi siamo ovviamente, come ho ribadito e ribadirò sempre, assolutamente interessati e chiediamo alla Corte di definire nei tempi più rapidi il processo; ma oltre al fatto che, come ovvio, ci sarà poi un momento anche di nostre richieste, di approfondimenti, è chiaro che per noi la cosa più importante è che si accerti tutto con la massima calma e con la partecipazione di tutti i . . difensori, non perché ci sono differenze, ma perché comunque c'è anche un carico di responsabilità. In questa ottica, come sa la Signoria Vostra, io ho anche degli impegni, che nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì mi impedirebbero di partecipare alle udienze; ho visto che tantissime udienze sono state fissate anche effettivamente nei giorni di giovedì.
GCM:
Qualcuna.
GB:
Allora va bene magari il lunedì, venerdì e sabato, cercheremo di alternarci quando possibile, ma davvero i giorni di martedì, mercoledì e giovedì ...
GCM:
Questo vale anche per il mese di luglio?
GB:
Vale fino all'S agosto, poi se proseguiamo ad agosto invece io sono libera fino a fine settembre. Ad esempio, il mese di settembre, fino al 15 ottobre, io non ho problemi.
GCM:
Poi magari domani vediamo.
GB:
Tra l'altro le facevo presente questo come mia esigenza personale, ma avevo parlato ovviamente anche con gli altri difensori, i quali con me convengono sul fatto che avere quattro udienze alla settimana potrebbe essere un po' pesante.
GCM:
Comunque domani mattina riguardiamo un po' le date fino ad ora individuate e magari insieme possiamo anche vedere un po' laddove c'è da aggiungere, togliere, sistemare il calendario.
FM:
Presidente ...
GCM:
Prego, Avvocato.
FM:
Io riprendo quella richiesta che era rimasta in sospeso, di produzione documentale con elenco dei documenti, si riferiscono alle due denuncie-querele presentate dalla famiglia Kercher, di cui abbiamo già detto, episodio "Tele Norba" ed episodio del settimanale "Panorama" e relativo avviso di conclusione dell'indagine 415 bis, già notificato agli indagati.
GB:
Presidente c'è opposizione nel senso che ci sembrano del tutto estranei ai fini del processo, esiste sì un procedimento, credo, per violazione della privacy, non riesco a capire la rilevanza in questo processo, ricordiamoci i capi di imputazione che nulla hanno a che vedere; si tratta di querele per le quali sostanzialmente lamentano violazioni di privacy e cose del genere, nei confronti dei familiari. Quindi c'è opposizione per la irrilevanza per questo procedimento.
FM:
Presidente, ricordo alla Corte, non voglio interloquire ...
GB:
Ma lo fa.
FM:
Ma lo faccio; avevamo sentito dei testi che hanno riferito sugli accertamenti eseguiti dagli operatori della polizia giudiziaria sul fatto della pendenza di questo procedimento, per altro ora nella ;' fase del rinvio a giudizio, quindi ritengo, anche perché oggetto comunque di intercettazioni per le quali poi la Corte deciderà sulle relative trascrizioni, quindi comunque vi è una connessione quanto meno soggettiva, non è l'ora giusta eventualmente per parlare di connessioni oggettive, ma sicuramente soggettive, quindi ritengo che debba essere acquisita dalla Corte la documentazione prodotta. Insisto in tal senso.
GCM:
Su questa acquisizione la Corte si riserva di provvedere nella prossima udienza. Si dispone per la trascrizione delle conversazioni di cui al!' elenco fornito dalla Procura. Nomina per l'espletamento dell'incarico i periti Paggi ed Esposito, invita l'ufficio del Pubblico Ministero a mettere a disposizione i supporti contenenti le conversazioni registrate, manda alla Cancelleria per la notifica ai periti nominati per l'udienza del 9.5.2009 ore 9.00 per il conferimento del relativo incarico e, preso atto di quanto dedotto dalla difesa Sollecito Raffaele, riserva relativa determinazione sul punto. Si rinvia all'udienia dl 9.5.2009, ore 9 per sentire i testi indicati e per il conferimento dell'incarico detto, con invito a tutte le parti a comparire senza altra comunicazione, si dispone per la traduzione degli imputati.
MC:
Quindi solo Rinaldi e Boemia comunque, Stefanoni niente.
GCM:
Si. L'udienza è tolta.