Marco Chiacchiera's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - CHIACCHIERA MARCO


Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
MaCh Marco Chiacchiera Witness being questioned Deputy Chief, Flying Squad, Head of Organized Crime Section
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
DD Donatella Donati Sollecito Defence lawyer Avvocato
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITÀ: Chiacchiera Marco, nato a Perugia il 5 ottobre del 1965.

GCM:
La difesa Sollecito l'ha indicato come teste? Non mi pare di averlo... La difesa Amanda Knox sì, la difesa della parte civile, Kercher Meredith e parenti, sì. La difesa Sollecito, no, mi pare, ecco, questo lo si fa subito presente ai fini dell'ordine. Ha dato già indicazioni delle proprie generalità, l'impegno di rito assunto, il Pubblico Ministero può procedere all'esame.


Contents

Pubblico Ministero Comodi

MC:
Dotto Chiacchiera, lei svolgeva le sue funzioni dove quando, al momento dei fatti?
MaCh:
Io ero e sono il dirigente della sezione criminalità organizzata della squadra mobile e sono il vice dirigente della squadra mobile. La sezione criminalità organizzata è una articolazione della squadra mobile, che si occupa di... il termine, penso che in questa sede basti dire che si occupa di crimine organizzato, però sono anche il vice dirigente della squadra mobile, per cui mi occupo, all'occorrenza, di tutto quello che è necessario dei vari aspetti.
MC:
Può riferire alla Corte come venne a conoscenza dei fatti, chi la chiamò, quando intervenne.
MaCh:
Sì.
MC:
Intanto cominci a raccontare poi magari intervengo se necessario.
MaCh:
Nella giornata fatidica ero, verso le 12 e 33, andato al cimitero con mia madre, la sala operativa mi chiama immediatamente dopo la scoperta del cadavere.
MC:
Quindi il 113.
MaCh:
Centotredici, la sala operativa della Questura mi chiama e mi informa dell’accaduto in modo ovviamente inizialmente molto sommario, mi dice che c’era una morte sospetta, una ragazza che viveva in via della Pergola, mi sono precipitato sul posto direttamente con la macchina di mia madre, non sono passato per la Questura, non sono andato a prendere la macchina di servizio, mi sono fatto accompagnare lì in via della Pergola. C'avrò messo 15 minuti dal cimitero fin lì, dieci, quindici minuti. Nel frattempo ho telefonato al sostituto Commissario Napoleoni, nella temporanea assenza del dirigente dottor Profazio che è arrivato successivamente, che era... fruiva di un periodo di ferie, e con il sostituto Commissario Napoleoni siamo arrivati quasi in contemporanea, siamo arrivati quasi in contemporanea, sul posto. Anche la Scientifica è arrivata quasi in contemporanea, sul posto.
MC:
La Scientifica di Perugia?
MaCh:
La Scientifica di Perugia, sottolineo, sì
MC:
Allertata da lei o..?
MaCh:
Allertata dalla sala operativa, e allertata anche da me.
MC:
Quindi lei arriva e chi trova?
MaCh:
Io lì trovo... c'era già il sostituto Commissario Napoleoni, c'erano anche alcuni coinquilini di Meredith. C'era Amanda Knox , c'era Raffaele Sollecito, c'erano due ragazzi che erano, credo, amico del fidanzato di una delle coinquiline, insomma c'era alcune persone che già erano entrate all'interno della casa, c'era la Polizia postale.
MC:
Nelle persone di?
MaCh:
Battistelli e un altro collaboratore di Battistelli, l'ispettore Battistelli, col quale immediatamente c'è stato un colloquio per comprendere quali erano stati i motivi del suo intervento lì, perché non è usuale trovare la postale in un delitto del genere. E lui mi spiega immediatamente qual era stato il motivo del suo intervento. L'origine della, diciamo del suo intervento, era dipesa dal ritrovamento di un paio di cellulari in successione temporale, credo, di un'ora, due, non ricordo bene, che erano uno intestato ad una coinquilina di Meredith e uno intestato, successivamente si... intendo le SIM ovviamente, le SIM dei cellulari, le schede, che era intestato ad una coinquilina e l'altro a Meredith. La coinquilina, però poi ci ha rivelato, abbiamo poi accertato che entrambi i cellulari di fatto erano in uso a Meredith. E già quello è stato, come dire, un primo particolare sul quale abbiamo cominciato a riflettere perché, di fatto, quello era un elemento che in qualche modo ci ha immediatamente impegnato da un punto di vista investigativo.
MC:
Allora, chiedo scusa, anche se la Corte già, diciamo, lo sa perché hanno riferito altri, sul punto, però dove erano stati ritrovati i cellulari?
MaCh:
All'interno del giardino di una villa che sta in via Sperandio.
MC:
In via Sperandio.
MaCh:
Una villa che... io sono perugino, sinceramente non sapevo nemmeno che ci fosse una villa lì, sono perugino e giuro che avrei giurato che lì dietro ci fosse un bosco.
MC:
Un campo.
MaCh:
E la prima volta che entro lì dentro invece mi avvedo di una meravigliosa villa antica con un enorme giardino che dà... che è quasi adiacente alla strada, la strada che porta verso Ponte Rio. Chi è perugino mi capisce magari.
MC:
Della struttura della recinzione lei ha potuto accertare, diciamo, se era possibile gettare questi cellulari della strada oppure se è necessario entrare nel giardino stesso.
MaCh:
Sì, ovviamente abbiamo accertato questo. Infatti immediatamente, insomma, il particolare che è sembrato, come dire, di grande interesse investigativo è stato questo, oltre ad altri particolari che andrei un po', come dire, anche per dare l'impressione di quello che è stato l’impatto immediato che abbiamo vissuto nel momento in cui ci siamo trovati in una scena del genere. Allora, il sostituto Napoleoni immediatamente ha fatto ingresso all’interno della casa per sincerarsi della situazione. Io l'ho fatto poco dopo anche perché immaginerete che in quel momento chi si trova lì deve avvertire tutti coloro i quali, tra cui il dottor Mignini che era il PM di turno, ed immediatamente dare disposizioni affinché vengano fatto gli accertamenti giusti. Perché non si trattava soltanto di una scena del crimine che andava analizzata immediatamente andavano, come dire, messe in relazione informazioni che avevamo avuto da via Sperandio perché originava da via Sperandio l'ingresso della postale. E quindi ci siamo chiesti subito: ah, che cosa ci fanno i cellulari della povera Meredith all'interno del giardino di una villa? E poi immediatamente dopo ci siamo chiesti, ovviamente, quale poteva essere il profilo del possibile, o probabile, assassino e abbiamo ragionato sulla scena del crimine. La scena del crimine ci è apparsa subito abbastanza strana, se vogliamo.
MC:
Perché?
MaCh:
Perché la porta non presentava... la porta di ingresso della villa non presentava effrazioni. Poi abbiamo accertato...
MC:
Stiamo parlando non della villa di via Sperandio ovviamente.
MaCh:
Per 11 amor di dio, è stata definita villa... (sovrapp. Voci) diciamo la casa, della casa di via della Pergola non c'erano effrazioni. Abbiamo trovato una effrazione sulla finestra. La finestra è quella a lato della casa, non so se avete visto la casa, comunque, è quella a lato della casa che si vede immediatamente scendendo dalla discesa del cancello. Ricostruendo logicamente la cosa un ipotetico malintenzionato che entra all'interno della casa, rompendo il vetro con un sasso perché all'interno della stanza, che era la stanza della Romanelli, che era stata, come dire, ipotetico teatro dell'ingresso era completamente a soqquadro. Per cui che cosa avremmo dovuto ipotizzare? Che l'ipotetico malintenzionato prende un sasso, riesce a lanciare il sasso, le persiane, quelle esterne, le persiane esterne, le persiane, non c'erano...
MC:
Quelle verdi di legno.
MaCh:
Quelle verdi di legno erano socchiuse, per cui deve avere la mira tipo Pecos Bill, prende la mira e lancia 'sto sasso, sfascia la finestra. Dopo s'arrampica e fa un giro sulla discesina e deve arrampicarsi verso la finestra sulla superficie liscia, mi sembra, che dal suolo fino alla finestra sian due metri e mezzo tre. E abbia detto: bah, insomma. Già la cosa ci era sembrata... insomma, la prima ipotesi che fa l'investigatore normalmente trova un grado di non verosimiglianza di quel tipo di accaduto. Dopodiché abbiamo guardato la casa e abbiamo visto che un ingresso di un potenziale malintenzionato, sempre ragionando sull'ipotesi...
MC:
Del furto.
MaCh:
Del furto andato male, del furto che poi degenera perché il ladro in qualche maniera pensa di non trovare nessun dentro casa e invece trova una persona e poi degenera... Abbiamo visto che c'erano ingressi ben più agevoli, senza che v'annoio, ma dietro la casa c'era la possibilità di arrampicarsi in modo molto più agevole, senza esser visti da gente che eventualmente passava per strada, ricordiamoci che insomma non era tardissimo, anzi, normalmente lì ci passa la gente, per cui se avesse fatto "sta cosa probabilmente sarebbe stato visto. Quella cosa lì, come ipotesi, non l'abbiamo immediatamente scartata, questo è chiaro, perché è buona regola non scartare mai nessuna ipotesi ma l'abbiamo subito ritenuto non prioritaria.
MC:
Dottor Chiacchiera la interrompo. (Viene mostrato al teste un reperto)
MaCh:
Ah, non me lo ricordavo così grosso.
MC:
Appunto, lei l'ha visto? Questo è il sasso che...
MaCh:
Sì, ma era da tempo che non, come dire, sì, l'avevo visto. Assolutamente, però è grosso, è grande.
MC:
Ritiene che possa essere questo?
MaCh:
Ritengo di si.
MC:
Provo...
GCM:
Come?
MC:
È questo. Sì, è quello repertato, sì, che è stato trovato.
GCM:
Quindi viene mostrato il sasso.
MaCh:
All'interno della stanza dove abbiamo poi trovato il sasso...
??:
ma la domanda sul sasso qual era?
GCM:
Se era questo il sasso, e il teste ha detto...
MaCh:
Io ho detto sì, sì.
GCM:
L'ha visto? Lei l'ha visto il sasso?
MaCh:
Sì.
GCM:
Quando l'ha visto dove si trovava?
MaCh:
Il sasso dentro la stanza della Romanelli.
GCM:
A che distanza dalla finestra, lo può dire?
MaCh:
Un palmo dal davanzale sotto la finestra, dal muro dove c’è la finestra.
GCM:
Quindi dal muro perimetrale interno, da dove si affaccia alla finestra, un palmo. Quindi 20 centimetri...
MaCh:
Presidente...
GCM:
...distanziato all'incirca.
MaCh:
Sì.
GCM:
Ed è questo il sasso, lei lo ricorda.
MaCh:
Sì, sì, sì, sì, è quello il sasso.
MC:
Almeno per grandezza e colore corrisponde poi è quello che è stato repertato.
MaCh:
Almeno per grandezza e colore assolutamente corrisponde, se è stato repertato, penso che...
MC:
Va bene. TESTE e la stanza della Romanelli era completamente a soqquadro. I vestiti erano per terra, il vetro era stranamente sopra i vestiti, i vetri erano stranamente sopra alla... al davanzale, diciamo così.
MC:
Quello esterno.
MaCh:
Quello esterno, addirittura. Quello che c’è tra le persiane e le imposte, le persiane verdi e le imposte quelle rotte insomma, dove c'è il vetro, le persiane quelle di legno. Il sasso era un po’ troppo vicino rispetto al muro se lo lancio almeno da due metri, a meno che non fa la palombella, ma lì diventa abbastanza difficile che sfasci il vetro. Per cui, ripeto, in un quadro di verosimiglianza immediata quella...
MC:
Sì, è vero, queste sono considerazioni, però sono considerazioni, diciamo, che riferisce, perché sono i ragionamenti che sono stati fatti nell'immediatezza dei fatti per procedere in una direzione piuttosto che in un'altra.
GB:
A me non piace mai interrompere un esame, però se si volesse fare, tra le ipotesi del Pubblico Ministero, quello di dimostrare che da un punto vista balistico non è possibile, allora si chiama il consulente balistico.
MC:
Ma infatti le sue considerazioni non sono le considerazioni di un perito, sono le considerazioni di un investigatore che ha fatto certi ragionamenti nell'immediatezza dei fatti.
MaCh:
Capita anche a noi, a volte, di ragionare..
GCM:
Questi ragionamenti, poi hanno determinato la vostra attività investigativa in un senso piuttosto che in un..?
MaCh:
Sì, ovviamente, Presidente, tentavo di... (sovrapp. Voci) è una premessa per poter poi, come dire, arrivare, non dico a delle conclusioni, ma per cercare di far capire quale è stato il nostro modo di affrontare la cosa lì per lì. Abbiamo, ribadisco, ragionato subito anche sulla via Sperandio. Quindi la prima cosa, lo posso dire, l'inverosimiglianza o comunque non era l'ipotesi prioritaria quelle del malintenzionato che entrava. La porta aperta senza effrazioni. Ma soprattutto una ragazza che è probabilmente stata uccisa in camera sua, nuda o quasi nuda, con una ferita di quel tipo, in un lago di sangue, coperta con una trapunta. Ripeto, la porta non è stata sfasciata è stato rotto un... una finestra con un sasso lanciato, come dire, è ovvio che abbiamo immediatamente trovato questa situazione come... (sovrapp. Voci)
MaCh:
...particolare,
GCM:
Avete fatto queste considerazioni e a che cosa vi hanno indirizzato?
MaCh:
Che molto probabilmente l'autore o gli autori, conoscevano la persona o comunque che l'autore o gli autori non erano entrati... non erano entrati dal vetro di quella finestra.
GCM:
Scusi un attimo, tanto per dare indicazioni, intanto delle valutazioni che il teste espone ovviamente non è che se ne possa tener conto, però le acquisiamo per capire l'attività di indagine, la congruità delle indagini che sono state fatte, dirette in un modo o in un altro, ecco, però magari... ecco, sì, magari se riusciamo a stare all'essenziale questo aiuta tutti.
MC:
Beh, insomma, loro sono chiamati... sono gli unici che potranno descrivere tutta la progressione delle indagini, il dottor Profazio, il dottor Chiacchiera, in quanto dirigenti sono gli unici che mi verranno a descrivere, così, quale è stata la progressione delle indagini. Chiaramente per passare da un atto di indagine ad un altro piuttosto che... e la scelta dei successivi atti di indagine, è chiaro che devono descrivere, per fare un ragionamento compiuto, anche i ragionamenti che, come il dottor Chiacchiera ha detto, a volte capita anche a loro di fare. Però un punto, a parte l'effrazione, a parte la finestra rotta, ci sono... avete acquisito ulteriori elementi che hanno corroborato 1'idea che ci fosse stato un furto? Nella stanza della Romanelli è stato asportato niente? Roba di valore, è stata asportata?
MaCh:
Questo... infatti nella progressione...
MC:
È stata fatta poi una denuncia di furto con l'elenco delle cose portati via?
MaCh:
Nella progressione logica, sempre che io possa in qualche modo, sinteticamente, dire quello che...
GCM:
Dire i dati oggettivi, se avete...
MaCh:
Non era sparito niente, quindi un ladro difficilmente...
GCM:
Scusi, non era sparito niente. Innanzitutto che cosa... voi sapevate che cosa c ' era in questa stanza che non era sparito?
MaCh:
Sì, perché, diciamo, gli elementi di indagine che poi successivamente sono emersi, ci hanno consentito di dedurre che dalla camera della Romanelli non era assolutamente sparito nulla. C'era un grande soqquadro ma dalla camera della Romanelli non era sparito nulla. E questo è un altro elemento per poter ovviamente dedurre che l'ipotesi del ladro e del furto desiderato era oggettivamente...Ma poi il ladro non chiude la porta e butta via la chiave. Il ladro non copre la vittima, il ladro...
GCM:
Scusi, la chiave, cos'è questo particolare della chiave? Che cos'è?
MaCh:
Non c'era la chiave.
GCM:
Non c'era la chiave dove?
MaCh:
Coloro i quali . entrano all'interno della casa per primi trovano la porta chiusa, una porta chiusa che poi insospettisce e che poi desta preoccupazione e che poi si decide di... di abbattere.
GCM:
Scusi, sulla stanza della Romanelli non c'era la chiave?
MaCh:
No, parlo della stanza di Meredith, Presidente, la stanza di Meredith era chiusa a chiave. Questa è un'altra... come dire, le deduzioni investigative che abbiamo tratto da questi particolari che sono emersi anche dalle dichiarazioni che abbiamo raccolto.
MC:
Risultava usuale che Meredith si chiudesse a chiave?
MaCh:
No.
MC:
E avete ritrovato la chiave della stanza di Meredith?
MaCh:
No.
MC:
Quindi era chiusa a chiave ma non c'era la chiave all'interno.
MaCh:
Ma non c'era la chiave all'interno, tanto che è stato necessario abbattere la porta per entrare. Anche il particolare della presenza di due cellulari in un giardino di una casa quasi inspiegabile, non fa propendere per la tesi di uno che entra e accidentalmente, per così dire, si trova una persona e poi la uccide, perché è costretto ad ucciderla perché l'ha vista in faccia.
MC:
Ma via Sperandio è lontana da via della Pergola?
MaCh:
No, e lì abbiamo tentato di dedurre. E via Sperandio, come le dicevo prima, dottoressa, non è lontana dalla casa Abbiamo ragionato per capire perchè 'sti telefoni c’erano andati a finire...
GCM:
Scusi, quando dice non è lontano dalla casa, può specificare a che distanza, come si arriva?
MaCh:
Non è lontano da casa significa che facendo un percorso che chi è perugino conosce, signor Presidente, si passa attraverso un parco e si arriva, diciamo, verso la porta di Porta Sant ' Angelo, per cui sarà in linea d'aria, quanto sarà, ma meno... trecento, quattrocento metri. Ma per arrivare a piedi da via della Pergola a via Sperandio credo che più di cinque minuti non si impieghino, cinque, sette minuti.
MC:
Ma si deve passare per via Garibaldi?
MaCh:
Sì, ma si può passare anche attraverso il parco, c'è un parco che poi sbuca proprio di fronte.
MC:
Alla villa.
MaCh:
Di fronte alla villa, all'ingresso della villa, guardando dalla strada d’intersezione con la provinciale, quella diciamo che costeggia la villa, chi lo guarda, ripeto, io c'ho 44 anni, son Perugino, non sapevo che c'era lì dietro un giardino.
MC:
È quanto dista via Sperandio da via Garibaldi, corso Garibaldi?
MaCh:
È parallelo, è molto vicino, molto, molto vicino. Dista 200 metri, in linea d' aria penso molti di meno perché son quasi parallele, diciamo così. Anche quella è stata una cosa che in qualche maniera ci ha fatto capire che c'era un interesse di disfarsi di quei cellulari, evidentemente, da parte di chi aveva fatto quella cosa lì.
MC:
Lei quando arrivò per la prima volta in via della Pergola, entrò nella stanza del delitto?
MaCh:
Immediatamente no, sono entrato dopo, quando è arrivato anche il dottor Mignini; e successivamente col dottor Laili. Poi ho, come dire, saltuariamente fatto ingresso quando già il sopralluogo della Polizia Scientifica, dei colleghi arrivati da Roma era iniziato, per cui tardi. Non mi sono trattenuto molto all'interno della casa, dico la verità, anche perché le disposizioni che impartii immediatamente erano quelle : sì, di dedurre, trarre tutti quanti gli elementi investigativi che potevano emergere nell'immediatezza per cercare di orientare immediatamente 1'attività di indagine, ma anche di congelare un altro aspetto, che era quello di sentire tutte le persone che potevano riferirci particolari sulla permanenza di Meredith a Perugia, in generale, ma soprattutto sulle ultime ore e soprattutto sulle sue frequentazioni, tutto su coloro i quali in qualche modo Meredith aveva conosciuto e... Questa era la cosa che ritenemmo logico fare proprio in relazione a questa, a queste prime deduzioni investigative che traemmo dalla descritta scena del crimine.
MC:
E quindi il giorno stesso lei era presente quando si iniziano a sentire...
MaCh:
Sì.
MC:
Le persone informate sui fatti?
MaCh:
Ero presente, non ho partecipato personalmente alla escussione, ma ero presente, nel senso che sia col collega Profazio che con l'altro collega del servizio centrale operativo...
MC:
Di Roma.
MaCh:
Di Roma. Abbiamo iniziato a mettere insieme i pezzi, perdonatemi 1 ' espressione, cioè tutte le... tutti gli elementi che emergevano dall'escussione dei testi, venivano verificati mano a mano venivano riscontrati. Sia con riscontri che allargavano il novero dei testi, delle persone da sentire, sia con la verifica degli alibi di molte persone, sia con un'attività tecnica che è stata fatta.
MC:
Cioè?
MaCh:
Un'attività tecnica, è stata fatta un'attività di intercettazione. E' stata fatta un'attività anche per il riscontro dei tabulati telefonici, è stato fatto un'attività per comprendere anche il riscontro delle celle, è stato fatto un'attività ad amplissimo raggio. Senza escludere, ripeto, tutte anche... diciamo, le ipotesi minoritarie. Per esempio, era arrivata la notizia di un magrebino che aveva lavato frettolosamente i propri vestiti all'interno della lavanderia, non troppo lontana dalla scena del crimine, questa notizia fu esclusa per un motivo semplicissimo, perché dalle prime risultanze di indagini investigative, questo si era presentato lì nel primo pomeriggio, viceversa, Meredith primo pomeriggio del giorno prima della morte era ancora viva. Perché dalle escussioni abbiamo accertato che 11 ultima persona che 11 ha vista viva 11 ha vista viva nel tardo pomeriggio. Dopodiché abbiamo fatto anche un'altra serie di accertamenti relativi a quella che era una telefonata strana che le persone che hanno ritrovato i cellulari nella famosa villa, quella bella di via Sperandio, avevano ricevuto nella sera. Però abbiamo, come dire, capito che si trattava di un ragazzo che aveva fatto una telefonata da Terni e di una strana coincidenza ma assolutamente irrilevante per l'attività di indagine. Addirittura abbiamo fatto gli accertamenti su tutti gli ospedali per valutare, verificare, se c'erano state delle persone, s'eran presentate, magari che presentavano delle ferite da taglio che in qualche modo potevano risultare compatibili con una ferita, diciamo, o comunque con una reazione della vittima, uno solo s'era presentato, era uno di Foligno che, tagliando dei salumi, s'era tagliato una mano durante il tragitto di ritorno nella trasferta col Foligno, era un tifoso di calcio. Nient'altro. Per cui nessuna ipotesi investigativa fu scartata. E' stato, ovviamente, perché così si fa, e così credo che sia nella logica, abbiamo iniziato a ragionare in un certo senso, perché abbiamo dedotto da tutta questa scena, un un'altra serie di ulteriori elementi, cioè che la persona...
MC:
Dica, non abbia paura di dirlo.
MaCh:
No, no, non ho paura.
MC:
Cioè, diciamo, quand' è che le indagini si sono indirizzate, si sono concentrate sugli odierni imputati?
MaCh:
Quando la sera di... non si sono concentrate sugli odierni imputati, cioè progressivamente 1'analisi degli elementi investigativi ci faceva... ci ha cominciato, persino noi, a fare insospettire. Perché entrare in una casa, trovare una porta chiusa della stanza di Meredith, una porta aperta dell'appartamento, delle feci sul water mentre faccio la doccia, una serie di impronte di sangue.
MC:
Però le feci erano in quale dei due bagni?
MaCh:
Del bagni, io se faccio una doccia in un bagno dove trovo delle feci istintivamente tiro lo scarico, insomma.
MC:
Sì, ma le feci erano sull'altro bagno.
MaCh:
Sì, sì, ho capito, però, insomma, in qualche maniera viene istintivo, no, di tirare lo scarico. Fatto sta che...
GCM:
Scusi, lei sa quanti bagni c'erano nella casa?
MaCh:
Due.
GCM:
Due bagni. Scusate, per favore. Lei sa che è stata fatta una doccia?
MaCh:
Sì.
GCM:
Come lo sa?
MaCh:
Lo so perché è una cosa che non posso, credo, riferire perché è stata...
GCM:
Ma avete verificato...
MaCh:
Cerco di stare molto molto attento.
GB:
Presidente, stiamo parlando di nulla.
GCM:
Scusi, avvocato.
MaCh:
Allora, punto fondamentale che piano piano abbiamo cominciato a comprendere che c'erano delle fortissime incongruenze nelle rivelazioni che c'erano state fatte. E c'erano dei comportamenti che da parte soprattutto, anzi, esclusivamente di Sollecito e della Knox, ci sono apparsi quantomeno particolari. Comportamenti sìa nell'immediatezza del fatto, una qualche insofferenza manifestata per l'attività di indagine che noi stavamo svolgendo e ovviamente non potevamo che chiedere a chi era vicino a Meredith gli elementi che ritenevamo utili, anzi necessari, per proseguire l'attività di indagine.
MC:
Mi scusi se la interrompo, faccio qualche domanda precisa così... voi avete verificato, diciamo, chiamiamoli alibi, anche se è un termine molto così da telefilm americano, ma in ogni caso comprensibile, avete verificato gli alibi delle persone più vicine, diciamo, a Meredith?
MaCh:
Sì.
MC:
In particolare, avete verificato gli alibi dei ragazzi del piano di sotto?
MaCh:
Sì.
MC:
Risultato?
MaCh:
Positivo per loro, nel senso che erano a casa, a casa loro, cioè le rispettive case, perché loro erano qui per motivi di studio, quindi non erano presenti a Perugia nelle giornate in cui...
MC:
Perché erano partiti per...
MaCh:
Sì, per il ponte dei morti, diciamo così.
MC:
Avete verificato l'alibi della Mezzetti e della Romanelli?
MaCh:
Sì.
MC:
Risultato?
MaCh:
Risultato anche in quel caso la Mezzetti e la Romanelli non erano lì, per cui...
GCM:
Scusi, può dire che verifiche avete fatto?
MaCh:
Abbiamo fatto tutta una serie di verifiche che ci hanno portato a valutare, verificare, che le persone non erano presenti sul posto quella sera.
MC:
Diciamo, immagino che li avete sentiti.
MaCh:
Sì.
MC:
Loro vi avranno detto dove erano quella sera, che cosa hanno fatto quella sera...
MaCh:
E effettivamente abbiamo valutato che...
MC:
E avete accertato che effettivamente...
MaCh:
Che era veridico quello che ci avevano detto. Posso riferire sulle circostanze.
MC:
Avete verificato l'alibi di Amanda Knox e di Raffaele Sollecito? C'è stato riscontro tra le dichiarazioni di Amanda Knox e di Raffaele Sollecito relativamente alla notte dell'omicidio e quanto voi avete potuto riscontrate, diciamo, obiettivamente, attraverso le altre dichiarazioni, attraverso i tabulati telefonici?
MaCh:
Attraverso i tabulati telefonici ed attraverso gli accertamenti, diciamo, oggettivi, è stato riscontrato che quanto dichiarato dal Sollecito non era veritiero perché risulta una telefonata mai ricevuta dal Sollecito alle ore 23. Perché non risulta alcuna interazione col computer, ma credo che di questo... così come dichiarato. Ma soprattutto risulta una assoluta incongruenza delle...
GCM:
Ecco. Scusi, magari non facciamo la domanda in questi termini: a seguito delle dichiarazioni, sulle quali lei non può riferire, che avete acquisito e che sono state rese da Amanda Knox e Sollecito Raffaele, che tipo dì indagini voi avete svolto...
MaCh:
Abbiamo svolto...
GCM:
...e l'esito di queste indagini. Ecco, a questo stiamo.
MaCh:
Allora sinteticamente...
GCM:
A seguito delle dichiarazioni da loro rese, voi avete... Per quanto riguarda Sollecito Raffaele che cosa avete fatto e che cosa è venuto fuori.
MaCh:
È venuto fuori che a differenza...
GCM:
Che cosa avete fatto, prima?
MaCh:
Abbiamo fatto l'analisi del traffico telefonico, e dall'analisi del traffico telefonico è emerso che assolutamente Sollecito non aveva ricevuto la telefonata delle ore 23, così come detto. Dall'analisi del traffico telefonico è poi emerso un particolare strano, nel senso che i cellulari...
GB:
(sovrapp. Voci) ...continuare con i giudizi, con tutti giudizi.
GCM:
Quello che è emerso.
MaCh:
È emerso un particolare... a differenza di quanto... (sovrapp. Voci)
GCM:
Scusate. Che cosa è emerso?
MaCh:
È emerso che normalmente il Sollecito teneva i cellulari, e anche Amanda Knox, tenevano i cellulari accesi fino a tarda ora, sera, non c'è traffico telefonico dalle 20 e 40, una cosa di questo...
MC:
Ma è emerso da dichiarazioni o è emerso dall'analisi dei tabulati dei giorni precedenti?
MaCh:
È emerso dall'analisi dei tabulati di quella sera e dall'analisi dei tabulati nei giorni precedenti.
GCM:
Scusi, mi faccia capire. Cioè lei dice: il telefonino era spento e non c'era traffico telefonico, sono due cose diverse.
MaCh:
Io sto dicendo, Presidente, due cose. La prima, normalmente il telefono di Sollecito e il telefono di Amanda, erano accesi fino a tarda ora. La sera fatidica erano spenti dalle ore 20 e 42 alle ore... uno dalle 20.42 in poi e l'altro dalle 20.50 circa in poi. Uno. Due, il traffico...
GCM:
Prima di passare al due. Scusi, "normalmente" che significa? Voi l'avete...
MaCh:
Abbiamo fatto un'analisi comparativa del traffico telefonico dì quella sera con il traffico telefonico delle sere precedenti. Diciamo l'abitudine...
GCM:
E quindi "normalmente" viene fuori da questo.
MC:
Quante sere? Se lo ricorda o meno.
MaCh:
Mesi, non... sinceramente non ricordo quante, però mesi.
MC:
Voglio dire, non...
MaCh:
Non tre giorni, no, viene valutata l'abitudine dal traffico telefonico. Uno. Due, l'elemento che è emerso, che smentisce le dichiarazioni, non posso riferire sulle dichiarazioni ma posso riferire sull'elemento, che smentisce che effettivamente alle 23 non era arrivata nessuna telefonata, così come dichiarato, sull'utenza che era stata dichiarata aver ricevuto quella... ricevente la telefonata stessa. Altro elemento: non è emersa nessuna interazione col computer, a differenza di quanto dichiarato. Per cui sono emersi alcuni elementi oggettivi di riscontro dall’analisi e dagli accertamenti tecnici che hanno smentito quanto precedentemente rivelato.
MC:
Per Amanda Knox ci sono state incongruenze di questo genere?
MaCh:
Sì, ci sono state incongruenze perché Amanda Knox è stata, come dire, smentita dal Sollecito e poi ha smentito se stessa, se posso...
GB:
Presidente, se continuiamo così allora tanto vale che facciamo il vecchio rito.
GCM:
Scusate, per favore.
MaCh:
Gli elementi questi sono, Presidente, non so come fare.
MC:
Ma è tanto difficile, però.
MaCh:
Presidente, non so veramente come fare.
GCM:
Scusi...
MaCh:
Se devo descrivere l'attività di indagine...
MC:
Non sta riferendo delle dichiarazioni.
GCM:
In merito a queste dichiarazioni, su questo può riferire e lei per quanto riguarda Raffaele Sollecito ha riferito, citando traffico telefonico e citando l’utilizzo del computer. Ecco, e questo è un punto. Per quanto riguarda Amanda Knox, lei non può riferire delle dichiarazioni può però dire, a seguito di quelle dichiarazioni, che tipo di indagini avete espletato e l'esito delle stesse. Allora, a seguito delle dichiarazioni rese da Amanda Knox, avete fatto analoghe indagini come per Sollecito Raffaele sui tabulati? Oppure non c'era da fare nulla se non da...
MaCh:
Presidente, sono stati fatti tutti gli accertamenti necessari, ma nell'immediatezza l'elemento più importa... cioè nella sede, in quel momento, in quella sede, cioè quando sono stati... ho detto quando sono stati fatti i fermi, io non, non so come fare, però la incongruenza delle dichiarazioni con i fatti che avevamo riscontrato e con le dichiarazioni che precedentemente Sollecito ci aveva offerto, è stato l'elemento più importante. Io non so se riesco a...
GCM:
No, scusi... (sovrapp. Voci) Allora, per quanto riguarda Raffaele Sollecito abbiamo inteso quelle attività di verifica sulle dichiarazioni fatte espletate, le attività espletate di verifica, e va bene. Per quanto riguarda Amanda Knox, se avete anche effettuato... magari non c'erano elementi oggetto di possibile verifica non sono stati... oppure sono stati fatti attività di...
MaCh:
Successivamente, sono emerse una serie di ulteriori elementi.
GCM:
Non valutazioni sulla congruità, incongruità, verosimiglianza, quella sono valutazioni e si faranno, ecco, analoghe, penso su tabulati, su utilizzo, se aveva dato delle indicazioni sulla base delle quali effettuare attività investigative...
MaCh:
Nel momento in cui... Cioè, i fermi sono stati effettuati il 6, quattro giorni dopo. E gli elementi che sono emersi nell'immediatezza erano quelli che ho descritto. Successivamente ne sono stati raccolti, molti altri, successivamente. E sono le evidenze della... diciamo del sopralluogo della Polizia Scientifica e tutto quello che è emerso in relazione agli accertamenti svolti successivamente. Devo riferire?
MC:
Sì.
MaCh:
La linea investigativa che avevamo seguito si è rivelata, in relazione alle ulteriori e successive fasi dell'indagine, ancor più fondata. Cerco di centellinare i termini, Presidente. Ancor più fondata sulla base degli accertamenti svolti: A) su un coltello che è stato sequestrato a casa di Raffaele Sollecito, nella mattinata, se non vado errato, del 6.
MC:
Vogliamo parlare di questo? Così parliamo di fatti, parliamo di questo.
MaCh:
Sì. Nella mattinata del 6 abbiamo fatto la perquisizione in corso Garibaldi, se non vado errato, non ricordo il civico, a casa del Raffaele Sollecito.
MC:
Prima dell'esecuzione del fermo o dopo? Si ricorda?
MaCh:
Prendo le carte magari.
GCM:
Sì, sì, è autorizzato, può consultare ovviamente i suoi atti.
MaCh:
In esecuzione, dottoressa?
MC:
Sì, insomma, al momento in cui...
MaCh:
Allora, la perquisizione a casa di Raffaele Sollecito è iniziata alle ore 10.
MC:
L'esecuzione è delle tredici e qualcosa.
MaCh:
L'esecuzione, per quello che attiene al Sollecito del fermo, è delle 13 e 05.
MC:
Va bene. Quindi avete eseguito una perquisizione a casa del Sollecito. Dunque, lei era il più alto in grado?
MaCh:
Sì, confermo.
MC:
Poi chi c’era.
MaCh:
C'erano l’ispettore Finzi. Gli Ispettori Finzi, Passeri, il sovrintendente Ranauro, l'assistente Camarda, l'assistente Rossi e l'assistente Sisani.
MC:
Cercavate qualcosa di specifico oppure..?
MaCh:
Cercavamo di capire se c’erano degli elementi utili per l'attività di indagine, per fortuna nostra ci siamo riusciti, abbiamo...
MC:
Come avete proceduto? Riferisca alla Corte come avete proceduto.
MaCh:
La domanda è... alla domanda è facile dare una risposta, dottoressa, perché le perquisizioni ci hanno una loro procedura standard, insomma le insegnano nelle scuole di Polizia, credo, la quarta, quinta lezione perché credo che siano l'atto, con l'arresto, più usuale, l'atto più importante, l'atto che la Polizia giudiziaria deve saper fare, un po’ come iniezioni per un infermiere, insomma, non so come dire. Allora abbiamo fatto la perquisizione e la casa di Sollecito è composta da due vani, se non vado errato, con un bagno che è comunicante con il vano che è adibito a camera da letto, il vano adibito a camera da letto è in qualche modo sopraelevato rispetto al vano che è adibito a soggiorno-cucina.
MC:
C'è un gradino come questo?
MaCh:
Un paio di gradini? Non ci giurerei, un paio di gradini, due, tre gradini, sfalsato. Abbiamo fatto la perquisizione, abbiamo acquisito varie cose, tra cui un coltello da cucina Ricordo ancora adesso che l'ispettore Pinzi è venuto da me e mi ha detto: "dotto', qui ci sono alcuni coltelli", ma quello che ritengo... cioè quello che, insomma, come deduzione investigativa poteva apparire immediatamente come compatibile alla ferita era quello. Ho detto: "prendilo, sequestralo", tra le altre cose che abbiamo sequestrato. Dopodiché, se posso continuare, mi hanno colpito particolarmente dei fumetti che abbiamo trovato all'interno della stanza da letto, non ricordo particolarmente dove, però trovati all'interno della stanza da letto. Sinceramente sti fumetti mi hanno colpito molto, perché insomma sono un po' lontani da una valutazione....
GCM:
Sì, si può dire che fumetti sono senza le valutazioni sugli stessi, stiamo ai dati oggettivi.
MaCh:
Molto bene. Sono fumetti che diciamo mescolano pornografia ad horror. Questo io non l'ho mai visti, per cui mi hanno immediatamente abbastanza impressionato. Poi dopo ho scoperto che si chiamano manga, non so che diffusione ci hanno però...
GCM:
Come si chiamano?
MaCh:
Manga, mi sbaglio? Son fumetti giapponesi son fumetti strani.
GCM:
Quanti erano?
MC:
Sono già agli atti della Corte, comunque.
MaCh:
Non mi ricordo.
GCM:
Uno solo?
MaCh:
No, erano alcuni, alcuni, non una collezione ma alcuni. Li abbiamo acquisiti perché ci sembravano, come dire, strani. Varie altre cose, insomma non so quali, quali possono essere di interesse per la corte, insomma, però questi sono gli elementi che ritengo di dover riferire in questa sede.
MC:
In quale momento della perquisizione, avete acquisito il coltello?
MaCh:
In un momento iniziale, perché la perquisizione ha avuto luogo... perché la cucina, diciamo, è una parete cucina, è adiacente all'ingresso, se non vado errato, per cui quella parte lì della casa fu perquisita per prima. Anche se normalmente, quando si fanno le perquisizioni, sempre per ovvi motivi di completezza, si tenta in qualche modo di dividersi i compiti, almeno di prevalenza, ecco.
MC:
E come è stato refertato il coltello da Finzi?
MaCh:
Come normalmente si fa, è stato preso con le cautele necessarie, ricordo che avevamo tutti, ovviamente, la dotazione per evitare contaminazioni, cioè guanti e calzari. E' stato preso e messo all'interno di una busta, che è un po' il kit del bravo investigatore, cioè la penna, la cartellina con il formulario degli atti di Polizia giudiziaria e delle buste L'ho preso, messo dentro la busta, chiuso, sigillato e riportato in Questura.
MC:
E in questura è stato...
MaCh:
Accanto a tutte le altre cose, insieme a tutte le altre cose che sono stato ovviamente sequestrate, sono state portate in questura.
MC:
Insieme però in quella busta c'erano anche...
MaCh:
No, nella maniera più assoluta, no, all'interno di quella busta c'era solo il coltello.
MC:
Poi in Questura è stato consegnato a chi, da chi è stato preso in consegna questo coltello?
MaCh:
Il coltello è stato preso in consegna dalla sezione Delitti contro la Persona, nella persona del sovrintendente Gubbiotti che l'ha repertato. L'ha repertato, intendo l'ha sigillato all'interno di una scatola, come normalmente si fa, scatola rigida, perché quando ci sono degli oggetti che potrebbero pungere, tagliare, come coltello, ovviamente, si tenta di evitare che possano creare danni, oltre che ovviamente possa disperdersi la prova.
MC:
Senta, tornando indietro, a meno che non abbia qualcos'altro da dire su questa perquisizione...
MaCh:
No.
MC:
È inutile che chieda a lei quale è stato poi l'esito delle analisi biologiche sul coltello. Dicevo, tornando indietro al giorno in cui è stato scoperto il cadavere, lei arriva che la porta è già stata sfondata.
MaCh:
Confermo.
MC:
Le viene riferito da qualcuno chi entrò, se entrò qualcuno, chi entrò prima dell’arrivo della Scientifica o del 118, a parte il 118, in quella stanza? Se vuole faccio la domanda più diretta.
GCM:
Lei, scusi, a che ora arriva alla casa di via della..?
MaCh:
Io arrivo, un quarto d' ora dopo lo scope... io ho fatto 'sta ricostruzione, l'ora non è semplicissimo dire l'ora precisa. Io sono arrivato lì un quarto d'ora dopo aver ricevuto la telefonata dalla sala operativa. La sala operativa credo che non m'abbia telefonato mezzora dopo aver ricevuto la notizia, immediatamente mi ha noviziato. Per cui io sono arrivato lì, penso, un quarto d1 ora dopo, venti minuti dopo la scoperta.
GCM:
E allora a che ora?
MaCh:
Sono state l’una e mezza.
GCM:
Quando arriva lei si informò su chi era entrato nella stanza di Meredith?
MaCh:
Io in quel momento non mi sono immediatamente informato di chi fosse entrato nella stanza di Meredith. In quel momento mi sono interessato di altre cose che ritenevo essere in quella fase, in quel momento, ben più importanti.
GCM:
D'accordo, però il Pubblico Ministero le...
MaCh:
Ritenevo, forse sbagliando.
GCM:
...chiede, lei sa chi è entrato nella stanza. Allora si è informato su..?
MaCh:
No, nell'immediatezza, no, non mi sono informato di chi fosse entrato all'interno della stanza. Successivamente, sicuramente il sostituto Commissario Napoleoni alla quale ho chiesto: "entra all'interno per capire immediatamente quello che si può intuire". Perché io ho finito, Presidente, in quella giornata, tre pile di cellulari perché immaginate che in un momento di quel tipo bisogna fare e ricevere... c'è da fare e si ricevono migliaia di telefonate. Per cui abbiamo tentato immediatamente di congelare tutti quanti gli elementi di prova, ma nel momento in cui entro all'interno d i una stanza, non io, ma mi trovo all'interno di una situazione di quel tipo, cioè chi è entrato all'interno della stanza non è la mia preoccupazione più grande.
MC:
Perfetto. Però la domanda più specifica gliela faccio. Le risulta che qualcuno, uno dei due ispettori della Polizia postale siano entrati all'interno della stanza dopo lo sfondamento della porta?
MaCh:
Mi risulta che abbiano visto la situazione e si siano sincerati della situazione che lì non s'era capita, ma proprio entrati dentro la stanza non... non lo so.
MC:
Le risulta chi sfondò la porta?
MaCh:
Sì, fu... il nome diventa difficile, dovrei consultare gli atti, comunque...
MC:
Va bene, ma la polizia postale?
MaCh:
No, no, è stato uno dei ragazzi, se non vado errato, è stato uno dei ragazzi che era, se non sbaglio, l'amico del fidanzato della coinquilina di Meredith o il fidanzato, uno dei ragazzi, comunque non la Polizia postale, è stato uno dei ragazzi. Perché, di questo son sicuro, nacque una disquisizione, c'era chi diceva che Meredith ci aveva 1'abitudine di chiudersi a chiave, alcuni altri dicevano: "che stai a di', che si chiude a chiave, Meredith, non s'è mai chiusa a chiave dentro". Per cui alla fine hanno deciso di sfondare la porta, questo.
MC:
Benissimo. Invece, lei ha già riferito che lei entrò almeno nella stanza del delitto insieme al dottor Mignini?
MaCh:
Sì, ho riferito questo, ed è così.
MC:
Quindi quando... prima non neanche affacciato alla porta?
MaCh:
Come no, mi sono affacciato alla porta, ripeto, nel momento in cui sono riuscito in qualche modo a liberarmi di tutti gli incombenti che dovevo fare con il telefono, poi sono entrato, poi sono entrato. Sì. Ma non fino ad arrivare alla stanza, sono entrato e ho visto il cadavere, la scena, diciamo, proprio la stanza dove Meredith si trovava insieme al dottor Mignini, che sono andato a prendere per altro.
MC:
Si ricorda se fosse presente della Vaselina?
MaCh:
Sì, sì.
MC:
Se lo ricorda?
MaCh:
Sì, me lo ricordo.
MC:
Cos'è, un barattolo? Si ricorda dove si trovava?
MaCh:
All'interno del bagno, se non vado errato?
MC:
Nella stanza del delitto o..?
MaCh:
Sì, nella stanza del delitto, sì.
GCM:
O nel bagno? Dove stava?
MC:
Lei ha detto nel bagno.
MaCh:
All'interno della stanza del delitto, sì, scusate ma... ho preso freddo.
GCM:
Può specificare, dove stava?
MaCh:
All'interno della stanza.
GCM:
Ma dove? Sul letto, sul comodino, in un cassetto chiusa?
MaCh:
Era, era per terra.
GCM:
Dove?
MaCh:
Era per terra, dove si trovava...
GCM:
Per terra?
MaCh:
Se non vado errato sì, c'era un barattolo di vaselina, sì, era per terra.
GCM:
Questo barattolo era aperto, era chiuso, era nuovo?
MaCh:
Era un barattolo aperto, era un barattolo che... usato sono vado errato, sì.
GCM:
Era stata consumata la confezione, ecco, se può dire, insomma.
MaCh:
Se c'era della Vaselina, me lo ricordo, ma la descrizione precisa della vaselina non la so onestamente dare.
MC:
Non l'ha esaminato, immagino?
MaCh:
Ma ovviamente no.
GCM:
Sì, ma scusi, si vuole sapere: il contenuto è stato utilizzato o non utilizzato? Era un vasetto integro o non era stato mai utilizzato?
MaCh:
Presidente, ricordo che c1 era un barattolo di Vaselina, ma sinceramente non sono stato lì ad osservare se il barattolo di vaselina fosse stato utilizzato oppure no, sinceramente.
MC:
In quel frangente, Amanda Knox e Raffaele Sollecito dove si trovavano quando lei è arrivato?
MaCh:
Quando io sono arrivato erano nel cortiletto all'esterno della casa, che io ricordi, per quel po' che ho potuto vederli, sono rimasti lì. Sin tanto che non sono stati accompagnati in Questura per essere escussi, essere sentiti a verbale, erano lì.
MC:
Che facevano, che comportamento avevano? Ha notato qualcosa che le è rimasto particolarmente impresso oppure avevano un comportamento..?
MaCh:
Diciamo, avevano un comportamento tra di loro molto affettuoso, non si sono, quando li visti io, non si sono mai separati. Stavano lì, si abbracciavano, stavano lì, sempre insieme. Ripeto, il comportamento che ho ritenuto, io, ho ritenuto più strano... comunque un comportamento diverso rispetto agli altri coinquilini, diciamo così. Mentre gli altri coinquilini avevano un atteggiamento che era ovviamente frutto dello sconcerto, erano sconvolti per quello che era accaduto, non ho notato, esteriormente, che Amanda e Sollecito si comportassero anche... anche loro alla stessa maniera. Anzi, hanno manifestato, via via che il tempo andava avanti, sempre più insofferenza.
MC:
Per le domande che venivano fatte?
MaCh:
Per le domande, perché erano stati chiamati più volte, perché ovviamente noi tentavamo di ricostruire anche attraverso loro, e forse soprattutto attraverso loro, tutto quello che ci serviva per ricostruire l'omicidio.
MC:
Senta, dagli atti risulta che... credo sia stato proprio lei, o comunque con un atto a sua firma, a disporre, mi corregga se sbaglio, comunque, a disporre l’acquisizione delle scarpe dell'ispettore Battistelli.
MaCh:
Confermo.
MC:
Ha disposto l'acquisizione?
MaCh:
Posso?
GCM:
Certo, è autorizzato a consultare gli atti.
MC:
Perché ha disposto l'acquisizione solo delle scarpe dell'ispettore Battistelli e non anche dell'assistente Marsi che era con lui?
MaCh:
Perché era...
MC:
Seconda domanda: ha disposto l'acquisizione per eventuali comparazioni con che cosa...
MaCh:
Con un'impronta...
MC:
Aspetti che finisco. Solo delle scarpe del Battistelli o anche di altri?
MaCh:
No, allora, ho disposto che il Battistelli facesse un accertamento sulle sue scarpe per escludere in modo assolutamente categorico l'astratta possibilità che l'impronta di scarpa, abbastanza nitida, che avevamo trovato sul pavimento potesse in qualche modo essere stata accidentalmente lasciata da qualcuno che aveva fatto ingresso per motivi di servizio. L'accertamento che ne è scaturito ha dato esito negativo perché 1'unico che c'aveva le scarpe da ginnastica era Battistelli, c'aveva un paio di Stan Smith che c'hanno sotto una suola a foglioline, addirittura gliel'ho fatta fotografare proprio per fare la cosa precisissima. Poi gli ho chiesto: "visto che ci sei, fammi la cortesia, ad abundantiam, fammi anche l'accertamento sulle persone che hanno fatto l'ingresso al 118", lui l'ha fatto ed entrambe hanno dichiarato che indossavano degli scarponeini col carrarmato che sono quelli in dotazione, credo. Per cui abbiamo escluso categoricamente che quell'impronta potesse essere di qualcuno di noi, detto chiaro.
MC:
Lei ha partecipato poi al sopralluogo del... Diciamo, a quali altri atti di indagine ha partecipato oltre alla perquisizione e a parte il suo ruolo di vice-dirigente e coordinatore delle indagini? A quali altri atti di indagine ha partecipato personalmente oltre alla perquisizione della casa di Sollecito?
MaCh:
Ho partecipato personalmente alla perquisizione a casa del Lumumba.
MC:
Ecco, come siete arrivati a Lumumba? Come ci si arriva a Lumumba?
MaCh:
A Lumumba si arriva attraverso, sono costretto, le dichiarazioni di Amanda e attraverso un riscontro che è quello dei messaggini che vengono inviati sul telefonino di Amanda, perché Amanda lavorava saltuariamente presso il pub Le Chic, che era il pub...
MC:
Gestito da Lumumba.
MaCh:
Gestito da Lumumba. Quella sera, la sera prima del delitto, diciamo, la sera del delitto, Amanda riceve un messaggino in cui Lumumba gli dice : "non venire, ci vediamo più tardi", lei risponde: "ci vediamo più tardi". Perché, ripeto, Amanda ci disse che Patrick era entrato all'interno della stanza di Meredith, aveva sentito urlare...
GCM:
Sì, ovviamente non può riferire, però può riferire laddove è indispensabile per capire 1'attività di indagine successiva.
MC:
Direi che è indispensabile.
GCM:
Ovviamente non si tiene conto di queste dichiarazioni. (sovrapp. Voci)
MC:
...sono andati ad arrestare Lumumba, insomma.
MaCh:
In estrema sintesi. Ce l'ha detto Amanda.
GCM:
Quindi sulla base delle dichiarazioni di Amanda Knox
MaCh:
Non solo, ma anche sulla base di un riscontro che era quello dei messaggini.
GCM:
E dei messaggini siete arrivati... è questa la domanda del Pubblico Ministero. Prego.
MaCh:
Io credo che meglio di così...
MC:
Lei ha continuato... perché non ha partecipato fino alla fine alle indagini, vero?
MaCh:
No. Diciamo che c'è stata una fase... diciamo nell'immediatezza del fatto c'è stata una fase tale che ha coinvolto tutta la Questura e non solo, e anche il Servizio Centrale Operativo, i colleghi dell'Ert di Roma, insomma è ovvio che c'è stato un coinvolgimento generale. Poi dopo, mano a mano che l'attività di indagine andava avanti è chiaro che poi se ne è occupata la sezione che naturalmente si occupa dei delitti contro la persona, che è quella insomma di cui è responsabile il sostituto commissario Napoleoni.
MC:
Benissimo. E quindi lei il momento in cui il Lumumba viene in qualche modo - uso sempre termini televisivi ma così si capisce meglio - viene scagionato, lei lo vive personalmente ancora impegnato in questa indag ine oppure no ?
MaCh:
No, ero impegnato già in un'altra indagine che insomma penso che... penso che sia superfluo riferire in questa sede.
GCM:
Comunque lei non si occupava più.
MaCh:
Non mi occupavo più di questa indagine.
GCM:
Prego.
MC:
Quindi lei non era presente neppure al sopralluogo del 18 dicembre della scientifica oppure sì?
MaCh:
Del 18 dicembre, no.
MC:
Quando possiamo collocare la sua uscita di scena?
MaCh:
Possiamo collocare la mia uscita di scena poco dopo... due giorni dopo l'arresto di Patrick Lumumba. Poi c'è stato, come dire, un'altra fase, un paio di giorni in cui quando c ' è stata 1'individuazione del Rudy Guedé come il proprietario dell'impronta, se posso utilizzare 'sto termine atecnico. È chiaro che in quel momento ci siamo tutti quanti di nuovo riattivati per la ricerca, un paio di giorni. E mi sono nuovamente eclissato, diciamo così, nel momento in cui Rudy Guedé è stato arrestato.
MC:
Lei dopo aver partecipato alla perquisizione a casa di Sollecito, il 6, è mai tornato in via della Pergola?
MaCh:
No.
MC:
Per ora, Presidente, nessun'altra domanda.
GCM:
Le parti civili?


Avvocato Parte Civile Pacelli

CP:
Solamente una. Avvocato Pacelli, difensore di Patrick Lumumba. Io le vorrei mostrare la stampa del sms inviato dal telefono cellulare di Amanda Knox a Patrick in data 1 novembre 07 alle ore 20.32, se lo riconosce. È una trasmissione a firma, per altro, del dottor Profazio, in calce.
MaCh:
Posto che io non ho visto il mes saggino dal vivo, però...
CP:
No, chiedo se per caso lo ha visto siccome lo aveva citato prima.
MaCh:
L'ho citato per un motivo semplice...
CP:
Tanto è lo stesso per altro che aveva...
MaCh:
Tutti lo sapevano.
CP:
È lo stesso per altro, Presidente, che...
MaCh:
Ma io non l'ho visto.
CP:
...prima aveva fatto presente il collega Della Vedova. Lo mostri pure anche cortesemente ai patroni degli imputati.
GCM:
Che cos'è, il testo del sms?
CP:
Il testo integrale del sms...
GCM:
Lei comunque non lo aveva mai visto?
MaCh:
Avvocato, io posso dirle che molto probabilmente è questo ma non... cioè è compatibile con quanto ci fu riferito ma non tutti lo vedemmo fisicamente.
CP:
Va bene, mi riservo la produzione con un successivo teste, grazie, Presidente. Se lo può mostrare, magari.
MaCh:
...compatibile con quello che ci fu...
CP:
Se lo può mostrare anche alle difese. Grazie, io non ho altre domande.
GCM:
Le difese degli imputati?


Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Avvocato Giulia Buongiorno. Lei ha fatto presente che fra gli elementi particolarmente significativi, soprattutto all'inizio, a carico di Sollecito c'è stata questa analisi dei tabulati dai quali è emersa, lei ha detto, un'anomalia perché avete fatto dei confronti, è venuto fuori un fatto nuovo, cioè questo accendimento e spegnimento in maniera anomala rispetto i precedenti tabulati eccetera. Scusi, ma come si fa in base ai tabulati a stabilire quando si accende e si spegne un cellulare?
MaCh:
È una domanda tecnica oppure..?
GB:
No, è una domanda che si basa sul fatto che lei ha definito anomalo un qualcosa che, come lei sa, non si rileva dai cellulari, non si rileva dai tabulati.
MaCh:
Perché no?
GB:
Perché dai tabulati non risulta quando si accende e si spegne un telefonino ma risultano, caso mai, le chiamate in entrata e in uscita.
MaCh:
Assolutamente sì. Però dai tabulati telefonici, così come sarà precisato da chi tecnicamente ne sa più di me, ma credo di poter affermare questa cosa lo stesso anche se non sono un tecnico in questa materia, che si può assolutamente ricostruire l'abitudine telefonica di una persona. E ci risultò che quella sera, a differenza di quanto non era accaduto, come ho affermato prima, il cellulare di Sollecito non aveva avuto un'attività che normalmente aveva. Ed inoltre, c'è un altro passaggio, che la telefonata delle ore 23, che Sollecito affermava di aver ricevuto, non v'era.
GB:
Allora, cerchi di seguire la mia domanda. Lei ha fatto riferimento, in sede di esame, ad una anomalia legata ad accendimento e spegnimento, nella trascrizione lo vedremo, e ha detto che questa era un'anomalia. Quindi lasci perdere per ora quante telefonate io ricevo e quante non ne ricevo, se il telefono è chiuso o aperto lei ha detto che lo ricava dai tabulati.
MaCh:
Lo ricavo nel momento in cui...
GB:
Scusi, faccia finire la domanda. Ed è riuscito a dire che è un elemento gravissimo, anomalo, a carico di Raffaele Sollecito.
MaCh:
Io ho detto soltanto che era un'anomalia.
GB:
Mi spieghi, in base ai tabulati, come si fa a stabilire se uno ha il telefono acceso o spento. Oppure se lei 1'accendimento e lo spegnimento invece lo desume indirettamente dal numero di telefonate che entrano ed escono? Che è ben diverso, perché lei capisce bene che se ho il cellulare acceso potrei non ricevere telefonate ma ciò non vuol dire che è spento.
MaCh:
Posso rispondere? Allora, tecnicamente 17accendimento e lo spegnimento di un cellulare risulta dal momento in cui viene ri scaricata... riscaricato un messaggino di riaccendimento nel momento in cui la persona che chiama ha trovato il telefono spento. Questo tecnicamente è possibile. Poi io ho detto un'altra cosa. Che 1'abitudine del Sollecito è stata riscontrata come diversa nei tempi precedenti. E cioè che normalmente il Sollecito riceveva e faceva telefonate fino a più - tarda ora, viceversa e quel telefono non si è più mosso fino... dalle 20.42... non ricordo bene, avvocato, non ricordo bene l'ora precisa. Però confermo con fermezza quanto ho detto prima e cioè che l'abitudine del Sollecito era diversa rispetto a quella della sera del delitto.
GB:
Sì, se potesse lei rispondermi sulla... poi c'andiamo al precedente e vediamo la comparazione con gli altri tabulati. Per ora le sto dicendo: se noi prendiamo i tabulati di un soggetto qlualsiasi e in particolare questi, perché lei su questi, noi troveremo scritto "si è acceso il cellulare, si è spento?".
MaCh:
Avvocato...
GB:
Risponda a questo.
MaCh:
No.
GB:
No, ecco. Allora cominciamo a dire che accensione e spegnimento...
MaCh:
Ma è ovvio, avvocato, certamente sì, sì, è vero.
GB:
È vero questo che dico?
MaCh:
Certo.
GB:
Per ora questo...
MaCh:
Dal tabulato telefonico non si desume la...
GB:
Può farmi finire le domande?
MaCh:
Faccia pure la domanda ma non mi faccia dire cose che non ho detto.
GCM:
Guardi, facciamo così, lei rimanga sempre nella stessa posizione di prima che così...
MaCh:
Cioè quale?
GCM:
Guardi il microfono, si giri, che così la domanda del difensore arriva più lentamente a lei e lei non è tentato di instaurare questi dialoghi che insomma si sovrappongono risposte e domande e non riusciamo a capire.
GB:
Dai tabulati di Raffele Sollecito, lei ha ricavato, letto, 1'accendimento e lo spegnimento? Per ora rispondiamo a questo.
MaCh:
No, non ho ricavato 1'accendimento e lo spegnimento perché anche un ignorante come me in materia tecnica sa perfettamente...
GB:
Presidente, non mi pare che sia un modo di rispondere.
MaCh:
Sa perfettamente, avvocato, che 1 ' accendimento e lo spegnimento... ignorante, posso dire che ignoro, come dire, aspetti specifici che verranno meglio di me descritti da chi autorevolmente si occupa per la polizia di stato di questi aspetti tecnici. Però...
GB:
Sì, questo ora...
MaCh:
Questi tecnici, avvocato, scrive questo in un'annotazione ed io non ho detto che 1'accendimento o lo spegnimento di un cellulare possa risultare da un tabulato telefonico. Ho detto semplicemente che l'abitudine telefonica, l'abitudine di chi telefona con una determinata SIM, si può desumere da un tabulato telefonico.
GB:
Allora..
MaCh:
Se lei ha capito, mi perdoni, che io ho detto questa cosa... (sovrapp. Voci)
GCM:
Dottor Chiacchiera, risponda semplicemente alle domande.
MaCh:
Va benissimo.
GCM:
Comunque anche io avevo annotato che c'era un certo equivoco tra spegnimento e traffico telefonico.
MaCh:
Chiarisco...
GCM:
Quindi la domanda era pertinente perché la curiosità sul dato tecnico che ha costituito oggetto di apposita domanda si era posto. Però lei ha dato chiarezza anche sull'aspetto relativo allo spegnimento, il messaggino che arriva, però ciò che interessa è che dai tabulati risulta questo vuoto di traffico telefonico e che... cioè non c'è stato traffico telefonico sui tabulati esaminati, a seguito anche delle dichiarazioni, che da quello eravamo partiti, rese da Sollecito Raffaele. A un certo punto lei ha anche detto: "differentemente da quanto si verificava per precedenti giorni, tanto che - ha aggiunto - il traffico telefonico c'era fino a una certa ora". Ecco, se può dire fino a quale certa ora, tanto per completare la sua risposta. La raccomandazione poi...
MaCh:
Sì, sarò molto sintetico...
GCM:
Evitiamo il di più nelle risposte, che non serve, anzi. Stiamo semplicemente alle domande.
MaCh:
Posso?
GCM:
Prego, la certa ora, Guardi sempre il microfono, guardi la Corte.
MaCh:
Non mi viene istintivo, Presidente, mi scusi ma non mi viene istintivo.
GCM:
"fino a una certa ora" a che cosa di riferisce?
MaCh:
Gli accertamenti sui tabulati vengono fatti da tecnici che utilizzano degli strumenti informatici. Poi scrivono e dicono, il nostro tecnico, 1'ispettore che se ne è occupato e che se ne occupa da anni, scrive questo, cioè che v'è una differente, un differente comportamento di quel cellulare, se posso dire, rispetto alla abitudine che quel cellulare ha, di fare e ricevere telefonate fino, normalmente, a più tarda ora. Se posso in qualche modo precisare la mia esposizione di prima in questo modo, gliene sarei grato.
GCM:
Fino a tarda ora che significa?
MaCh:
Fino a tarda ora significa che normalmente arriva fino alle ore 23.00, fino a mezzanotte. Cioè normalmente c'è un'attività del cellulare che quella sera non c'è stata.
GB:
Allora adesso... esatto, visto che abbiamo detto spegnimento e accendimento l'abbiamo chiaro, passiamo a questo traffico anomalo. Quanti tabulati sono stati posti a confronto, per quanti mesi sono stati posti a confronto questi tabulati? Cioè è stata fatta un'analisi di sei mesi, di un anno?
MaCh:
Non lo so di quanti mesi, non lo so.
GB:
Quante volte in precedenza è stato riscontrato che c'erano analoghi momenti di traffico inesistente? In quali mesi e in quali giorni?
MaCh:
Avvocato, le sto dicendo...
GB:
Parli col Presidente.
GCM:
Guardi, le domande servono, soprattutto nelle risposte, a tutti. Quindi chiede il difensore... lei ha capito però...
MaCh:
Sì, ho capito perfettamente, Presidente.
GCM:
Serve semplicemente ad evitare magari che...
MaCh:
Allora, se debbo dire che il funzionario di polizia si mette a leggere tutti i quanti tabulati...
GCM:
No, scusi, lei ha detto prima...
MaCh:
Non li ho letti i tabulati, ho riscontrato quanto m'è stato detto da un collaboratore autorevole che ha fatto questa analisi e la sto riportando in questa sede. Perché, ovviamente, la prendo per oro colato.
GCM:
Poi magari ci saranno altri testi che su questo riferimento, visto che anche lei però su questo riferisce, è interesse di tutti sapere gli elementi di cui lei è a conoscenza.
MaCh:
Sì.
GCM:
In particolare, lei prima ha detto: "era anomalo quel silenzio nel traffico telefonico rispetto ad altre precedenti, verificate, situazioni". Chiede l'avvocato, e la domanda ci appartiene, queste altre differenti situazioni risalgono a qualche giorno, una settimana, lei lo può quantificare? Oppure non lo sa dire.
MaCh:
No, la domanda me l'ha fatta anche la dottoressa Comodi prima, ho riferito che si è trattato di un lasso di tempo sufficientemente congruo per poter valutare...
GCM:
Quanti giorni? Perché poi...
MaCh:
Mesi, Presidente, ovviamente. Ma un periodo di tempo- questa procedura...
GCM:
Tanto per essere esemplificativi, dal primo al 2 novembre, alle 20.30, sul telefonino di Sollecito Raffaele non c'è traffico telefonico dalle 20.30 a circa le 6. Il giorno avanti, avete verificato il traffico telefonico come fu? E il giorno avanti ancora. Ecco, questo. Serve solo per stabilire una prassi, un'abitudine di verificare se è prassi, se è abitudine.
MaCh:
Fra gli altri mille accertamenti si fa anche questo. L'accertamento che è stato fatto ha dato questo esito: normalmente il telefono di Sollecito parla fino a tardi e riceve fino a tardi. Quella sera ha smesso di parlare e di ricevere molto prima rispetto al solito. Aspetti, non glisso, non sto glissando. Non so se sono stati fatti traffici telefonici pregressi per un anno, due anni, otto anni, non lo so, Presidente. So che comunque è un periodo di tempo congruo perché per valutare le abitudini di una persona anche tra le mille altre cose ma anche attraverso l'uso del suo cellulare, si deve necessariamente retroagire fino ad una data congrua.
GB:
Presidente, io credo... la mia esigenza è questa : credo che un testimone può avere fatto degli accertamenti o non averli fatti. Se li ha fatti noi facciamo le domande, se non li ha fatti tanto vale che risponde anche in sede di domande il Pubblico Ministero no. Lei ha parlato specificamente di un'anomalia, io le chiedo tutti gli elementi specifici così io li riscontro, le do ragione e stop, in base alla quale lei ha espresso un giudizio di anomalia. Tutto qui.
MaCh:
Gli elementi mi sono stati dati e ci sono stati dati da chi, in quel momento, stava valutando il traffico telefonico.
MaCh:
Me li illustra?
MaCh:
Gliel ' ho detto. Quello che so è questo, e quello che so è in atti, e quello che so è stato, come dire, scritto con i dovuti modi in un'annotazione di servizio da...
GB:
Mi dice il mese di ottobre? Parliamo del mese di ottobre, nel mese di ottobre... (sovrapp. Voci)
GCM:
Per favore...
MaCh:
Le ho già detto che non lo so se il mese di ottobre ha telefonato o non ha telefonato.
GCM:
Evitiamo di parlare in tre...

(sovrapp. Voci)

GCM:
Lei l'ha fatto questo accertamento?
GB:
L'ha fatto o no? Se non l'ha fatto stop, cambiamo...
MaCh:
Ma glielo sto dicendo, avvocato, che non... ma non... ma un funzionario di polizia che insieme ad altri tenta di filare le fila di mille accertamenti può fare...
GB:
Perché alza la voce?
MaCh:
Mi perdoni, perché mi viene istintivo.
GB:
E perché le viene istintivo?
MaCh:
Enfaticamente riportare quello che dovrebbe essere chiaro, cioè l'attività di un funzionario...
GCM:
Per favore, questo non aiuta...
MaCh:
Se non è chiaro cosa fa un funzionario di polizia...
GCM:
Ma la domanda è semplice: se lei lo ha fatto lei questo accertamento. Pare che non l'ha fatto lei?
MaCh:
Ma è ovvio che non l'ho fatto io, Presidente.
GB:
Va bene.
MaCh:
Perché c'è chi fa degli accertamenti e c'è chi tenta di metterli insieme e c'è chi tenta di dedurre da quegli accertamenti collegandoli.
GCM:
Questo si voleva sapere. Per cui a questo stiamo, avvocato, magari sarà oggetto di successive...
GB:
Certo, Presidente, magari se magari si fosse evitato il giudizio prima non c'erano le mie domande.
MaCh:
Non ho fatto nessun giudizio, ho soltanto riportato quello che era un accertamento fatto da altri, avvocato.
GCM:
Evitiamo quello che non serve all'acquisizione degli elementi di valutazione e non serve neanche all'udienza. Stiamo semplicemente alle domande e alle risposte.
GB:
Lei ha detto, risulta in trascrizione, che un'altra anomalia sarebbe data dal fatto che appunto la Knox si è fatta una doccia in un bagno e nello stesso momento, lei ha detto testualmente - perché 1'ho scritto qui - lei ha detto, "a me questo mi è sembrato anomalo perché se io vedo delle feci nel water tiro l'acqua e non mi faccio la doccia".
MaCh:
Sì, ho sbagliato, la doccia non l'ha fatta lì.
GB:
La doccia non l'ha fatta lì. Le risulta quindi che questo è un suo errore, perfetto. In che epoca lei è entrato nel... non ho capito questo se lei ha detto "nella casa" o "nella stanza" del delitto col dottor Mignini.
MaCh:
Nella stanza del delitto non sono entrato all'interno, cioè non ho varcato l'uscio perché avrei corso... ma era piena di sangue, immagina, avrei corso il rischio di contaminare. Poi è buona regola quando c'è la polizia scientìfica che già sta facendo il sopralluogo in qualche modo evitare di disturbare. Sono entrato... lei sicuramente, avvocato, saprà come è fatta la casa...
GCM:
Scusi, parla con tutti.
MaCh:
Mi scusi, ha ragione. La casa c'ha un corridoio, in fondo al corridoio c'è un bagnetto, sulla sinistra c'è la stanza... cioè adiacente al bagnetto, in fondo al corridoio sulla sinistra, c'è la stanza di Meredith. Diciamo che io mi sono mantenuto in modo tale da osservare tutto quello che c'era all'interno della stanza ma non... era anche, come dire, molto difficile poter entrare all'interno perché il cadavere era in una posizione tale che entrare all'interno sarebbe stato difficile. Poi per altro lì dentro già c'erano, nel momento in cui siamo arrivati col dottor Mignini, i ragazzi della Scientifica che avevano iniziato a fare...
GB:
La mia domanda era molto più semplice. Cioè stiamo parlando solo del giorno...
MaCh:
Cercavo di dare una risposta esauriente.
GB:
Stiamo parlando del giorno 2?
MaCh:
Stiamo parlando diciamo dell ' immedia... del pomeriggio successivo alla scoperta del cadavere. Cioè successivo nel senso il pomeriggio della scoperta del cadavere. Il cadavere è stato scoperto a una certa ora, dovrebbe essere due e mezza, tre, insomma siamo arrivati col dottor Mignini e io non sono entrato all'interno, mi sono tenuto in modo tale da osservare tutto quello che...
GB:
Stando nella casa ma non nella stanza, giusto?
MaCh:
Sì.
GB:
È stato in tutte le stanze o solo in alcune stanze?
MaCh:
Sono stato nella stanza della Romanelli, lì dove c'era il sasso. Sono entrato all'interno del corridoio, percorso il corridoio, che io ricordi. Ho guardato tutte le varie tracce che c'erano all'interno del bagnetto. Ho visto le feci, quindi sono entrato anche nell'altro bagno. Ho visto anche la cucina ma in modo sommario. Non ricordo, in quel momento, in quella sede, di aver visto altre stanze. Poi successivamente... non so se sto andando troppo altre, mi interrompa laddove così sia.
GB:
No, volevo sapere di altri accessi che ha fatto.
MaCh:
Ecco, appunto, sono andato anche nella casa di sotto. Lì si è venuta a creare una situazione, no? Abbiamo anche lì ritenuto che potesse essere necessario fare ingresso e poi abbiamo fatto ingresso e sono entrato anche all'interno di quella casa per verificare e valutare se ci fossero degli elementi utili.
GB:
Altre giornate dopo quella in cui lei è entrato?
MaCh:
Sono entrato sicuramente un'altra volta in occasione di un sopralluogo per la verifica di... se non vado errato, tutti quanti i coltelli, abbiamo fatto 'sta verifica.
GB:
Era il giorno 4 novembre?
MaCh:
Probabilmente sì. Poi..
GB:
No, fermiamoci un attimo al 4 novembre. Con chi è entrato lei il 4 novembre?
MaCh:
Eh, c'erano alcune persone, mi ricordo c'era il sostituto Napoleoni, se non vado errato c'era anche Amanda, se non vado errato, c' era... insomma c' erano alcune... c'era la Romanelli, non mi ricordo sinceramente.
GB:
Ma quanti eravate il 4?
MaCh:
Alcune persone, non lo so, veramente.
GB:
Quanto tempo siete stati?
MaCh:
Siamo stati il tempo necessario per poter fare quel tipo di accertamento di...
GB:
Quant'è il tempo necessario per fare quell'accertamento?
MaCh:
Non saprei dire con certezza quanto è stato il tempo. Anche perché la nostra preoccupazione, in quel momento, era quella di sottrarre le persone che erano entrate all'interno della casa dall'aggressione dei media. Perché lì c'erano le telecamere di fuori, un po'...
GB:
Il 6?
MaCh:
Il 4.
GB:
E cosa è che dovevate fare? Sottrarre dai media chi?
MaCh:
Sì, c'erano telecamere lì fuori, per cui in qualche modo ci siamo premurati anche di far questo, abbiamo fatto stare lì le persone che erano interessate. Se non vado errato c'era Amanda, c'era la Romanelli, c'era il dottor Mignini, c'era il sostituto Napoleoni, mi sembra ci fosse anche il dottor Prefazio, imma... c'era sicuramente il dottor Prefazio. Ma la cosa di cui mi preoccupai...
GB:
Va bè, ho capito, questa cosa dei media. Invece volevo sapere dentro casa, le risulta ciascuno di questi soggetti che cosa ha fatto in quella occasione?
MaCh:
No, cioè non mi... non è che non mi risulta, non sono stato dentro casa per troppo tempo.
GB:
Che la Romanelli, ad esempio, è entrata in un bagno a cercare qualcosa?
MaCh:
Non lo so.
GB:
Che stavano tutti in una stanza, non lo sa?
MaCh:
No, ricordo che c'erano alcune persone all'interno della cucina, ma io non sono entrato per fare degli accertamenti particolari.
GB:
C'era la scientifica intanto, no?
MaCh:
Sì, mi sembra di sì.
GB:
Alla fine avete redatto un verbale?
MaCh:
Non ricordo.
GB:
Quando si entra, si fanno dei sopralluoghi, si redige normalmente un verbale?
MaCh:
Qualche volta sì, qualche volta no.
GB:
In quale ipotesi non si redige?
MaCh:
Non si redige il verbale nel momento in cui c' è un sopralluogo che dura da giorni e che continua.
GB:
Che?
MaCh:
C'è un sopralluogo che dura e che continua. E poi c'era la presenza del dottor Mignini in quella sede. Non so se la polizia Giudiziaria possa verbalizzare quanto anche l'autorità giudiziaria fa, insomma questa è una disquisizione forense che non so fino a che punto in questa sede...
GB:
Qual è la disquisizione forense?
GCM:
Scusi. Allora, il verbale che lei sappia non... Non ricorda.
MaCh:
...sia il caso di fare, se vogliamo parlare di diritto sicuramente, sicuramente, sicuramente... le sto riferendo i fatti.
GCM:
Sì, prego, possiamo andare. Ci sono altre domande. Prego.
GB:
Sì. Lei ha detto che invece quando è stato repertato il coltello a casa di Sollecito, un suo collega ha preso un coltello...
MaCh:
No.
GB:
Prego.
MaCh:
Ha fatto una selezione sulla base di una deduzione logica e sulla base della sua consapevolezza del tipo di ferita. Per cui a volte, come ho detto prima, le deduzioni hanno un esito positivo per l'accusa, altre volte no. In quell1 occasione è andata così perché c’erano altri coltelli, ma abbiamo deciso di prendere quello perché c'aveva delle caratteristiche...
GB:
Le chiedo questo. Quali erano le caratteristiche?
MaCh:
Le caratteristiche sono quelle di un coltello abbastanza grande per fare una ferita di quel tipo, con un filo, una lama non a seghetta, un coltello abbastanza, come dire, appuntito, cioè, ci aveva delle caratteristiche che sono sembrate compatibili con 1’arma del delitto.
GB:
Quindi un giudizio visivo è stato in quel momento o aveva anche degli elementi in base ai quali esprimere questo giudizio? Delle consulenze tecniche, delle annotazioni?
MaCh:
No. C'avevamo un giudizio di compatibilità che ha fatto un ispettore che fa 'sto lavoro da 3 0 anni, per cui insomma...
GB:
Passiamo ai fumetti che sono stati...
MaCh:
Che è andato bene, per altri, 'sto giudizio, giudizio giusto.
GB:
Guardi, questo è uno dei tanti giudizi che lei in questa...
GCM:
Scusate, per favore, si utilizzeranno gli elementi...
GB:
Sì, Presidente, però non mi sembra una testimonianza di quelle...
GCM:
Ogni testimonianza, ecco, sono tante pagine, quando si vanno a rileggere di queste pagine solo alcune sono... ecco, scusate, per favore.
GB:
Presidente, se possiamo evitare in maniera assoluta da parte di tutti di fare commenti.
GCM:
Sì, grazie. Sì, questo viene incontro a un'esigenza diffusa.
GB:
A me sembra sconvolgente, è un giudizio personale "è andata bene", dovrebbe essere stralciato questo.
GCM:
D' accordo, d' accordo, evitiamo commenti.
MaCh:
Mi perdoni, Presidente, è istintivo.
GCM:
Comunque non saranno utilizzabili.
MaCh:
È istintivo.
GCM:
Prego.
GB:
L'impronta che era stata inizialmente attribuita a Raffaele Sollecito di una scarpa trovata nella stanza del delitto, che esito investigativo ha avuto poi?
MaCh:
Successivamente è apparso ben più plausibile l'ipotesi che Raffaele Sollecito forse scalzo in quel momento, per cui...
GB:
Sì, io le sto chiedendo quell'impronta che è stata trovata nell'ambito della stanza e che è stata un elemento per il quale è andato a finire in carcere, effettivamente tuttora è un elemento a carico di Raffaele Sollecito o avete scoperto che è di un'altra persona?
MaCh:
Credo che sia stato scoperto che fosse di un'altra persona.
GB:
Ah, va bè...
MaCh:
Era in un momento in cui credo mi fossi eclissato dall'attività di indagine.
GB:
Ho capito. Senta, lei ha citato questi fumetti pornografici. Era una collezione enorme di fumetti pornografici o.„
MaCh:
L'ho detto prima. No, non era una collezione, erano alcuni fumetti pornografici sufficienti per catturare la mia attenzione.
GB:
C'erano in realtà tantissimi fumetti anche di natura diversa che poi sono stati elencati nell'ambito del suo verbale?
MaCh:
Non c'erano tanti... c'era, c'erano anche altri libri e c'erano anche altre cose che ovviamente abbiamo in qualche modo valutato.
GB:
Nell'ambito dì questo verbale io trovo una descrizione infinita di fumetti, credo che siano... quello che io trovo qua corrisponde al vero?
MaCh:
Penso che sia superfluo dirlo, certo che corrisponde al vero.
GCM:
Evitiamo comunque qualsiasi valutazione superflua. Io capisco che...
MaCh:
...valutazioni che faccio io, poi si insinua che io scrivo il falso sopra i verbali.
GCM:
Evitiamo qualsiasi... è difficile, magari, chi ha fatto le indagini poi diventare un testimone che deve riferire unicamente fatti e circostanze, questo è difficile specie se...
MaCh:
Normalmente scrivo con molta attenzione i verbali, Presidente, e non scrivo mai il falso ovviamente all'interno dei miei verbali.
GCM:
Però bisogna fare uno sforzo che il testimone non è più l'investigatore che ha partecipato con tutta l'anima, magari, alle indagini, è un testimone che riferisce i fatti escludendo tutte le valutazioni che magari durante le attività di indagini sono state necessarie anche per effettuare ulteriori attività di indagini, quindi tutto ciò che non è strettamente inerente la circostanza oggettiva che deve riguardare la domanda fatta, cerchiamo di evitare.
GB:
Allora il fumetto Trigum (fonetico) è un fumetto pornograf ico?
MaCh:
Non lo so.
GB:
MP Psico (fonetico) , è pornografico?
MaCh:
No, le... le anticipo subito. Allora, certi fumetti sono stati... o comunque molto materiale documentale, molti libri o fumetti sono stati poi in qualche modo presi ad abundantiam, non c'è problema, lo posso tranquillamente dire. Alcuni fumetti, adesso sinceramente ho difficoltà ad individuarli, sono fumetti all'interno dei quali m'hanno colpito per un motivo semplice... mi devo interrompere?
GB:
No. Ho capito. Io le volevo chiedere, quanti erano in totale rispetto questi pornografici, tutto qui.
MaCh:
Quanti erano in totale rispetto a quelli pornografici? Quelli pornografici erano quattro, cinque, se non ricordo male.
GB:
Erano quattro, di cui per caso due aperti e due poi li ha aperti lei?
MaCh:
Non me lo ricordo, può darsi.
GB:
Erano chiusi col cellophane e li ha aperti lei?
MaCh:
Ma può darsi, ma assolutamente può darsi. Può darsi che li ho aperti io anche se erano chiusi col cellophane.
GCM:
La domanda del difensore forse anche a questo tendeva. Lei prima ha detto: "hanno attirato la mia attenzione alcuni fumetti" per le caratteristiche che lei ha evidenziato prima. Questi alcuni fumetti li ha quantificati in tre o quattro mi pare di aver capito. Sono solo questi i fumetti che hanno attirato la sua attenzione?
MaCh:
Sì.
GB:
E ce ne erano altri di altro tipo?
GCM:
È questo. Penso che fosse questa la domanda a cui tendeva.
MaCh:
C’è scritto nel verbale.


Avvocato Difesa Donati

DD:
Sì, Presidente. Avvocato Donati. Spero che con me sia più tranquillo perché io mi spavento.
GCM:
No, è tranquillo, però, scusi dottor Chiacchiera scusi, siamo ancora a questa mattina che è stata lunga ma anche ma anche il pomeriggio non è di meno. Lei guardi sempre la Corte così evitiamo magari una immediatezza di risposta alla domanda che forse... invece così lasciamo passare qualche secondo dalla domanda e rispondiamo con tranquillità.
MaCh:
Mi sforzo.
GCM:
Prego, prego, avvocato.
DD:
Io vorrei tornare un attimino a quella che è stata la scena che lei ha trovato nel momento in cui arriva in via della Pergola, quindi il pomeriggio, alle una e mezzo, mi ha detto, mi pare, intorno alle 13 e 30.
MaCh:
Sì, intorno a quell’ora, forse un minuto dopo anche.
DD:
Benissimo. Senta, intanto una domanda preliminare. Quando lei arriva, già ci sono i giornalisti?
MaCh:
Bella domanda. Me la son fatta poi per altro. Perché io arrivo... no, perché io arrivo con la macchina di mia madre, da sopra la ringhiera e me lo son chiesto proprio prima di entrare, se dovessi rispondere istintivamente direi non è che me lo rico... ricordo che comunque quando sono andato sotto, immediatamente io ho avuto 'st'impatto di tutti quanti i giornalisti che stavano sulla ringhiera. Però quando sono arrivato in macchina non me lo ricordo sinceramente, perché ho fatto una strada secondaria, cioè... sono arrivato... non mi ricordo neanche se dal cancello o meno, però dovendo rispondere istintivamente direi che sono arrivati praticamente subito, sì.
DD:
Quasi subito.
MaCh:
Sì, subito certo.
DD:
Subito, quindi, dalle tredici e trenta, diciamo, subito.
MaCh:
Con certezza sono arrivati nel momento in cui io mi sono trovato sul cortìletto. Quando sono arrivato sul cortiletto ho alzato gli occhi, la prima immagine che mi ricordo è quella di aver visto tutti giornalisti e cameramen con telecamere, macchinette fotografiche, per cui sì.
DD:
Allora, va bene. Quindi abbiamo visto questo. Senta, quando lei arriva, appena arriva, le persiane della finestra di Romanelli Filomena sono aperte?
MaCh:
Sono socchiuse.'Sta cosa m'ha colpito anche perché poi abbiamo fatto una serie di tentativi di arrampicarci.
DD:
No, allora scusi...
MaCh:
No, lo dica.
DD:
La domanda è questa, poi dopo...
MaCh:
Erano... non so come...
GCM:
Un po' aperte?
MaCh:
Non so come descrivere meglio, non so come può essere verbalizzato, erano un po’ aperte. Saranno state a 45 gradi, una cosa del genere, diciamo...
GCM:
45 gradi, quindi metà porta, rispetto ai 90 gradi della porta interamente aperta a 45 gradi, la metà.
MaCh:
45 ognuna, diciamo.
DD:
Senta, allora, io questo le chiedo: voi arrivate praticamente per primi, voi toccate in qualche modo queste persiane prima che arrivino i video segnali... adesso non so come si chiamano, video-foto-segnalatori? Quelli che poi fanno il filmino.
MaCh:
Non mi pare, sinceramente, di averle toccate, no, no, assolutamente no.
DD:
Non l’avete toccate. Quindi diciamo lo stato delle persiane è quello che si vede... che voi trovate quando arrivate, è quello che si vede nel filmato, giusto?
MaCh:
Sì.
GCM:
Scusi, avvocato, stiamo parlando degli scuri o della porta?
MaCh:
Gli scuri.
GCM:
Allora, gli scuri.
MaCh:
Cerco di ricordare con grandissima attenzione, cerco di ricordare con grandissima attenzione, sinceramente non mi pare proprio dì no, mi sembra di no.
DD:
Che non l'avete toccati quindi?.
MaCh:
Mi sembra di no. Non so se magari... no, mi pare di no, no.
DD:
No. Benissimo, quindi saranno quelli. Senta, lei prima rispondendo al Pubblico Ministero, ha fatto un’affermazione, dicendo che lì per lì le sembrò strano che fosse un furto, cioè il furto è una cosa che... e quella finestra, in particolare, è una finestra che secondo lei non era agevole da, diciamo così, da scalare, fra virgolette. Senta, lei è ricorda se al di sotto di quella finestra c’è un'altra finestra?
MaCh:
Al di sotto proprio in asse?
DD:
Sì.
MaCh:
In asse... non me lo ricordo, mi pare di no, non me lo ricordo.
DD:
Non se lo ricorda. In particolare se su questa finestra c'è anche una grata.
GCM:
Questa sotto?
DD:
Questa sotto.
GCM:
Che starebbe sotto, il teste ha detto già che... scusi, avvocato, però se il teste ci dice che non se ricorda. Ecco, evitiamo magari...
MaCh:
Sinceramente, sinceramente no.
GCM:
...domande che presuppongono ovviamente che la ricordi.
DD:
Posso mostrare una foto?
GCM:
Che foto è? Interessa la finestra, no? La rappresentazione.
DD:
C'è finestra, sì. È una foto che è stata fatta...
MC:
Qui c'è opposizione, perché è lo stesso discorso, non c’è la data, non c'è...
GCM:
Sì, ma è la rappresentazione dei luoghi. Possiamo vederla questa foto? Foto scattate ci sono il 2 novembre? Sono state scattate le foto il 2 novembre? Ci sono delle foto?
MC:
Sì, come no.
GCM:
Questa comunque... se lei ricorda.
DD:
Ci sono numerosissime foto.
GCM:
Bene, possiamo far vedere questa foto
DD:
Presidente, mi scusi, agli atti c'è il CD con le foto, dovrebbe esserci, perlomeno dall'indice io... Questa è appunto più, Presidente, una foto diciamo neutra.
GCM:
Se possiamo far vedere questa foto, certo, quella la potevamo acquisire questa è più difficile, almeno al momento.
DD:
Io comunque questa chiedo di acquisirla. Io chiedo di acquisirla.
GCM:
Ecco, questi sono... dunque può dare descrizione magari della foto, dell'immagine che sta guardando.
MaCh:
Non è in asse però, infatti ricorda... non è proprio perfettamente... sì, comunque c'è la grata, è questa, la finestra è questa, non ricordavo che ci fosse. Ricordavo che tentammo...
GCM:
Quindi c'è sotto una finestrella, munita di grate?
MaCh:
Assolutamente sì, è questa, sì.
GCM:
Prego, avvocato.
DD:
Se posso mostrare, Presidente, questa è una foto che è agli atti, dovrebbe essere già agli atti, una delle foto scattate da questi video-foto-segnalatori ed è la foto della finestra. Vorrei chiedere, dato che il dottor Chiacchiera entra praticamente uno dei primi, quindi se questa era la situazione della finestra che lui vide quando arriva.
MaCh:
...ricordare.
DD:
Certo, però, se nessuno l'ha toccata.
MaCh:
Posso chiedere questa cosa, chi ha scattato la foto?
GCM:
Su questa foto, la domanda quale è?
DD:
Se lo stato delle persiane della camera di Romanelli Filomena era quello che è stato riprodotto in quella fotografia. In questa fotografia, sì. Questa è della scientifica, la fotografia.
MaCh:
Sì, sembra compatibile con l’altro. Sì, sì, sì.
GCM:
Lei la ricorda così insomma?
MaCh:
Presidente, non è così semplice ricordare, fotografare il grado di inclinazione.
GCM:
Indicativamente, può essere così.
MaCh:
Di una, di una persiana. Direi di sì, direi di sì.
MaCh:
Non è che col goniometro, avvocato, a misurare i gradi di inclinazione della persiana.
DD:
Io, Presidente, chiedo l'acquisizione di tutte queste due fotografie, queste della finestra...
GCM:
L'altra però (sovrapp. Voci) però è rappresentativa...
MaCh:
Scusate se parlo in francese ma...
GCM:
Scusi, è rappresentativa...
CDV:
Presidente, su quella lì c'è opposizione.
GCM:
Poi acquisiremo l’altra foto. Ecco, sì. Ci sono altre domande? Avvocato, prego.
DD:
Sì. Senta, quando lei arriva, quando lei arriva in via della Pergola si reca all'interno della stanza di Filomena Romanelli?
MaCh:
Quando arrivo in via della Pergola? Immediatamente no, sono entrato dopo, non ricordo quando, ma sono... sì, un'occhiata gliel'ho data, appunto perché ho verificato tutte le cose che ho letto prima, inutile che ripeta perché poi
DD:
E lei quindi è entrato, tant'è che prima, rispondendo al Pubblico Ministero, ha affermato che c'era una pietra, quella pietra che gli è stata mostrata, questa pietra qui, e questa pietra secondo quello che ha detto lei sembrava troppo vicina alla finestra? Questo mi pare che ha detto.
GCM:
Ha detto che era vicino alla finestra, 20 centimetri.
DD:
No, lui, però aveva espresso un giudizio dicendo che era troppo vicina rispetto a un'eventuale lancio dall'esterno, se non ho capito male io.
MaCh:
Posso ripetere e precisare, Presidente? Molto brevemente e succintamente.
GCM:
Sui giudizi già abbiamo detto.
MaCh:
No. Sì, ho detto questo, ho detto questo, ho detto che mi era sembrato, come dire, anomalo perché era... tutta la situazione era anomala. E anche questo particolare mi aveva fatto propendere, ci aveva fatto propendere per l'anoma... tra gli altri, molti altri particolari per l'anomalia della situazione.
DD:
Senta, si ricorda se l'oscurante della finestra, in particolare la parte dove c'era il vetro rotto, presentava anche lui una rottura di questo, di questo oscurante? Questo non se lo ricorda?
MaCh:
No.
DD:
Cioè, esternamente.
MaCh:
No, non me lo ricordo. No.
DD:
Dice "fra gli altri elementi, questa la pietra non ci sembrava tanto in una posizione compatibile con un lancio dall'esterno". Quali sono gli altri elementi che in base a cui lei dice che quel furto doveva essere considerato improbabile? Elementi oggettivi ovviamente.
MaCh:
Sì, è un complesso di elementi oggettivi, ma poi dovrei ripetere le valutazioni.
DD:
No, senza valutazioni. Elementi oggettivi.
GCM:
Già ha detto. No, ha già riferito, avvocato, i vetri che stavano...
MaCh:
Però non... posso dire che normalmente i ladri non chiudo le proprie vittime dentro le stanze, buttano via la chiave... questa è valutazione. Perfetto. Allora...
GCM:
Scusi, dottor Chiacchiera, ecco, però se possiamo, avvocato, fare delle domande che non hanno già costituito... su questo già si è...
DD:
Quindi un elemento era questo relativo ai vetri, se non ho capito male.
MaCh:
No, l'elemento era quello relativo ad una difficoltà per tutta la situazione che si era palesata: inclinazione delle finestre, tipologia della rottura del vetro, la posizione del sasso, la posizione di tutte quante le cose che erano stata messe a soqquadro, la posizione dei vetri alcuni dei quali addirittura erano sopra le cose che erano per terra.
DD:
Ecco, su questo punto...
MaCh:
Una serie di... il fatto che... mi faccia di' solo sta cosa, avvocato, mi perdoni. Il fatto che non era sparito niente da quella stanza lì.
GCM:
Sì, aveva già detto.
DD:
Senta, questo elemento...
GCM:
Avvocato, evitiamo magari ripetizioni di domande che non aiutano, prego.
DD:
Mi scuserà Presidente ma...
GCM:
No, no, va beh, se ci sono dei... ALTRO
DD:
Il teste non è della difesa Sollecito.
DD:
Ma sono in controesame.
GCM:
Sì, sì, d' accordo. Avvocato, magari sui vetri forse voleva chiedere qualcosa. Prego.
DD:
Questi vetri che lei dice, i vetri sopra ai vestiti. Lei ha visto questi vetri sopra i vestiti? L’ha visti lei personalmente?
MaCh:
Sono entrato e ho trovato la situazione che era, sì, questa. S'è appalesata sta situazione, ripeto, c'è anche un altro particolare.
GCM:
Scusi, i vetri sopra i vestiti li ha visti?
MaCh:
Sì, sì, confermo, sì.
DD:
Dove? In relazione a quali vestiti?
GCM:
Se se lo ricorda, se può specificare.
MaCh:
Scusi, avvocato, diventa difficile. È un particolare importante ma è un particolare che non posso ricordare, o meglio, ricordo questa cosa per l’impressione che mi fece e per la valutazione che feci di una situazione, ma se le dovessi dire che i vetri erano sopra la camicetta piuttosto che sopra i pantaloni, piuttosto che sopra al maglione lilla o beige, sinceramente non sono assolutamente in grado di farlo.
DD:
No, ma io ovviamente non richiedo... non avrei mai richiesto che lei ricordasse se erano sopra la camicetta beige o lilla, questo è normale.
GCM:
Scusi, avvocato, però ci sono anche le foto della scientifica, quindi magari...
DD:
Infatti arrivo questo è la motivazione, Presidente.
GCM:
Però ha detto che erano sopra degli indumenti, non sa precisare la natura degli indumenti, ecco, a questo stiamo, prego.
DD:
Comunque li ha visti lei?
GCM:
L'ha visti, ha già detto che l'ha visti. Prego. $AW0CAT02$ : Senta, ma la funzione dei tecnici video-foto- segnalatori qual è? Intanto in questo caso sono intervenuti?
MaCh:
Sì.
DD:
E sono, se non mi sbaglio, l'ispettore Cantagalli, assistente Montani, assistente Calmieri e assistente Brocci Gioia, giusto?
MaCh:
Sì.
DD:
Ecco, queste persone, cioè questi tecnici video- foto-segnalatori, che cosa devono fare? che cosa fanno, qual è la loro funzione nella scena di un delitto.
MaCh:
Una domanda questa è la più semplice. Debbono ovviamente video... non fotosegnalare, il fotosegnalamento è una cosa diversa, avvocato, debbono documentare il sopralluogo che fanno e devono dare, diciamo, contezza di quello che... di quello che è la scena del crimine, diciamo così.
DD:
Quindi tutto quello che vedono, loro descrivono e fotografano tutto quello che sì presenta davanti ai loro occhi relativamente alla scena del crimine, giusto?
MaCh:
Sì.
DD:
Senta, una mia curiosità. Prima parlavate della perquisizione a casa di Raffaele Sollecito del 6 di novembre e del sequestro che è stato fatto di alcuni fumetti. Lei si ricorda se all'interno di quell'appartamento c’era anche un libro di Harry Potter scritto in tedesco?
MaCh:
No.
DD:
Non se lo ricorda.
MaCh:
Qual era questa perquisizione, avvocato, me la può ripetere la domanda?
GCM:
Quella dei fumetti.
DD:
Perquisizione del 6 di novembre, perquisizione 6 novembre, quando viene sequestrato il coltello, in pratica, in quell'occasione voi sequestrate anche dei fumetti e io chiedo se in quel...
MaCh:
C'è sul verbale.
DD:
No, non è stato sequestrato perché non c'è come sequestro. Io chiedo se lei ricorda se c'era un libro di Harry Potter scritto in tedesco.
GCM:
Sì, ha già risposto, ha detto già di no, prego.
DD:
Non se lo ricorda o non lo sa?
MaCh:
No, non me lo ricordo, non me lo ricordo se c’era e non mi ricordo se magari non è stato ritenuto utile. Se mi sta dicendo che c'era un libro... che se io ricordo ci fosse un libro di Harry Potter lì, no, non me lo ricordo. Laddove ci fosse stato non credo di averlo ritenuto utile per l'attività, in quel momento, in quella sede, chiaramente.
DD:
Prima lei, rispondendo al Pubblico Ministero, ha detto che tante indagini sono state fatte tra cui era stato sentito, in ogni caso c'era stato un accertamento, in relazione ad una ragazza che aveva visto all'interno di una lavanderia una persona lavare degli indumenti, delle scarpe, se non ho capito male, giusto?
MaCh:
Sì.
DD:
Lei ha detto, dice: però questa non è stato un accertamento che noi abbiamo ritenuto di fare, andare oltre...
MaCh:
Non è che non abbiamo ritenuto di fare.
DD:
...perché c'era un problema di... quale era il problema?
MaCh:
Il problema era che... nessun problema, è che nell'immediatezza abbiamo raccolto tutti gli elementi che erano possibilmente utili, è chiaro che con l'andare avanti delle ore e con l'appalesarsi di un'altra serie di elementi, certi accertamenti o certe cose che possono sembrare ipotesi plausibili vengono scartate ma per ovvi motivi.
DD:
Allora forse avevo capito male io, Presidente, perché ho segnato, forse mi sono sbagliata a segnare io, che lei ha riferito prima che l'indagine poi non si fece perché in realtà questa ragazza avrebbe detto di aver visto questo ragazzo quando Meredith era ancora viva.
MaCh:
Sì, se non vado errato, era così, è un ricordo che ho lontano, ma mi pare che fosse quello.
DD:
Ho capito male?
GCM:
No, no, anch'io, anche noi abbiamo capito. Sì, però evitiamo domande magari su queste circostanze.
MaCh:
Ho detto questo, sì, ha detto questo.
GCM:
Sì, però se ci sono delle chiarificazioni da chiedere
DD:
Io qui ho una relazione di servizio dell'assistente Marini che indica proprio di aver notiziato subito lei, il dottor Chiacchiera, che è in data 2 novembre. Quindi in data 2 novembre e riferisce di questa ragazza che avrebbe visto questa persona con degli abiti sporchi, che era andato in lavanderia nel pomeriggio odierno. Quindi del 2 di novembre.
MaCh:
No, successivo, sì, successivo, sì.
DD:
Quindi quello che ha detto prima in realtà non è...
MaCh:
Non è particolarmente esatto, no. Quello che ho detto prima era, ci aveva la finalità di in qualche modo dare contezza di qualsiasi pista che si era appalesata ai nostri occhi. Quella qualsiasi pista che si era appalesata ai nostri occhi nell'immediatezza del fatto. Questa pista qui, come molte altre, non so se devo ripeterle tutte ma... questa pista qui l'abbiamo esclusa, perché onestamente non poteva essere ritenuta un'ipotesi plausibile.
DD:
Perché?
MaCh:
Perché, debbo ripetere le valutazioni che ho fatto prima. Le valutazioni che ho fatto prima che poi hanno portato a comprendere che effettivamente la pista prioritaria era quella giusta e cioè che la persona...
DD:
Ah, ho capito, quindi...
MaCh:
Ascolti, che la persona...
DD:
...voi non avete fatto questa indagine perché tanto già avevate trovato praticamente la pista giusta.
MaCh:
No, non dica così, avvocato, per 11 amor di Dio. Noi abbiamo valutato, riguardando gli atti, abbiamo valutato una serie tale di ipotesi investigative che questa cosa non è assolutamente sostenibile, e cioè che fosse stato tralasciato... che fosse stata tralasciata l'ipotesi di un ingresso in casa fraudolento non è vero.
DD:
Io non parlo dell'ingresso fraudolento.
MaCh:
È stato poi successivamente, immediatamente ritenuto non prioritario quel tipo di accertamento lì.
DD:
Sì, ma rispetto all'ingresso fraudolento, questo penso che non c'entri niente, quindi io chiedo qual è la motivazione per cui a un certo punto...
MaCh:
Mi scusi, ma all'interno della relazione di servizio che cosa dice, se posso, magari la trovo anche io.
GCM:
Sì, magari se la mettiamo... la domanda del difensore era se...
MaCh:
La domanda del difensore penso di aver risposto, se c'è qualcos'altro da...
GCM:
Anche noi avevamo inteso in questi termini, cioè questa ipotesi investigativa fu accantonata perché avevate riscontrato che questa lavatrice era stata azionata quando Meredith era ancora in vita e...
MaCh:
Rettifico.
GCM:
Nell'annotazione pare che invece questa cosa è diversa, l'ha trovata?
MaCh:
Non l'ho trovata.
GCM:
Magari se la mettiamo a disposizione.
MaCh:
Fate prima perché c'ho qualche quintale di carte.
DD:
Relazione di servizio di Marini Gianluca del 2.11: "intorno alle 21 e 3 0 circa, mi trovavo in via Sant'Antonio ove stavo effettuando un servizio di filtraggio davanti l'abitazione dove è stata trovata la studentessa inglese cadavere e venivo avvicinato da una coppia di giovani, di cui una ragazza in particolare, dichiarava di chiamarsi Alice Puleo, telefono... la stessa mi riferiva che nel primo pomeriggio - quindi presumo del giorno due - nel primo pomeriggio si trovava in compagnia di una sua amica alla lavanderia self Service di via Faretti e mentre si adoperavano per fare il loro bucato, notavano un cittadino nordafricano che molto velocemente, con un atteggiamento sospetto, si spogliava e lavava i propri abiti scarpe comprese; saputo successivamente dell'episodio criminoso dei mass media, la Puleo si recava insieme a un suo amico sul luogo dell'evento alla ricerca di appartenenti alla Polizia di Stato per notiziare appunto del sospetto; sul posto trovavano il sottoscritto che notiziava al momento il dottor Chiacchiera dell'accaduto e successivamente relazionava in merito a quanto sopra, per dovere d' ufficio".
MaCh:
Ripeto, il discorso che ho fatto prima non è esatto, non era ovviamente ancora viva. Il punto fondamentale però è che quella pista lì non fu ritenuta, come molte altre, una pista da seguire per un motivo molto semplice.
DD:
Quale?
MaCh:
Che, ripeto, debbo poi continuare a fare delle valutazioni. L'idea di una persona, di un magrebino, che entra per motivi che sono legati ad una possibile rapina o una persona che entra e non conosce la vittima, in relazione a quanto abbiamo valutato nell'immediatezza e in relazione a quelle che sono state poi le risultanze successive...
DD:
Quella persona poteva essere chiunque.
MaCh:
Sì, poteva essere chiunque, avvocato, però si rende conto di quante segnalazioni noi abbiamo poi avuto...
GCM:
Dottor Chiacchiera, lei deve solo rispondere alle domande.
MaCh:
Non si è ritenuto di dover approfondire quella pista lì come molte altre che erano in qualche modo da ritenere non confacenti.
GCM:
Su questa ipotetica pista, oltre alla valutazione da lei esposta avete fatto anche degli accertamenti? Oppure no, abbiamo fatto questo accertamento, non credevamo nel furto, abbiamo accantonato perché...
MaCh:
Sì, è così.
GCM:
Prego, avvocato.
DD:
Lei ovviamente lo sa chi è che è stato arrestato successivamente, purtroppo forse troppo successivamente...
GCM:
Scusi, avvocato, la domanda. Vale anche per le domande quello che vale per i testi.
DD:
...rispetto a Sollecito e Amanda Knox?
MaCh:
E cioè?
GCM:
La domanda qual è?
DD:
Lei sa, è a conoscenza... ovviamente penso di sì, la domanda è abbastanza... se sa chi, altro soggetto, con esclusione del Lumumba, è stato arrestato per questo procedimento oltre agli attuali imputati.
MaCh:
Sì.
DD:
Chi?
MaCh:
Chi è stato arrestato dopo Lumumba, Amanda Knox e Raffaele Sollecito?
DD:
Sì.
MaCh:
Rudy Guedé? Sì.
DD:
Rudy Guedé era un soggetto che in base alle indagini che voi penso avete svolto successivamente, era un soggetto che conosceva Meredith Kercher, che frequentava l'abitazione di Meredith Kercher?
GCM:
Scusi, avvocato, facciamo le domande: voi avete fatto accertamenti su eventuali conoscenze di Rudy Guedé? Questo vuole chiedere, avvocato?
DD:
Sì, no, la domanda, Presidente, è anche un po' in relazione a quello che ha risposto prima.
GCM:
Cioè che cosa?
DD:
Dicendo: io feci una somma di valutazioni secondo cui doveva essere una persona che frequentava quella casa. Allora io chiedo se lui, in base alle indagini che poi successivamente sono state fatte, ha verificato se Rudy Guedé era un soggetto che frequentava quella casa e che conosceva Meredith Kercher.
GCM:
Se frequentava quella casa. Andiamo per gradi, avvocato.
DD:
Quella casa.
MaCh:
Non era come un estraneo magrebino, era una persona che aveva frequentato la casa che stava sotto e che aveva conosciuto Amanda in una occasione un po' particolare. Una festa, se non ricordo male, che era avvenuta qualche tempo prima l'omicidio e durante la quale aveva avuto occasione in qualche modo di conoscere le persone che erano in quell'ambito lì, tra le quali Amanda.
DD:
Benissimo.
MaCh:
Poi frequentava il campetto di pallacanestro che sta sopra via della Pergola, quello che sta sopra in piazza Grimara per intenderci, avvocato, anche lei è perugina per cui... e giocava a pallacanestro coi ragazzi che vivevano sotto e che anche loro erano appassionati di pallacanestro. Per altro Meredith, sempre se non vado errato, c'aveva una relazione sentimentale, che uno della mia età definì' fidanzamento non ci riesce, però una relazione sentimentale con quella perso... con un ragazzo che stava di sotto. Per cui era conosciuto Rudy Guedé detto il Barone. E quindi non credo che si possa ritenere assolutamente estraneo come uno che tira un sasso dalla finestra, entra furtivamente di notte e accoltella una persona...
GCM:
Stiamo unicamente alle risposte. Solo Rudy Guedé se frequentava la casa. Prego.
DD:
L'ultima domanda. Lei ha detto: non ci risultò una telefonata del padre di Raffaele a Raffaele. È sicuro lei di questa affermazione?
MaCh:
Devo ripetere?
GCM:
Sì.
MaCh:
Mi fido di chi fa questo tipo di accertamento.
DD:
Perché chi ha fatto l'accertamento ha escluso...
MaCh:
E dall'accertamento del traffico telefonico che normalmente si fa attraverso l'ausilio di strumenti che dovrebbero essere ritenuti tecnicamente certi, emerge questo dato. Ripeto, non sono stato...
DD:
Cioè che il papà di Raffaele quella sera non ha telefonato al figlio?
MaCh:
Ha consentito di smentire le dichiarazioni, su cui non posso riferire, di Raffaele.
GCM:
Scusi...
MaCh:
Non ha telefonato a Raffaele sull'utenza che c'aveva dichiarato essere quella ricevente.
GCM:
Però quando le si dice qualcosa lei si giri sempre verso di noi perché così ci facilita. Le volevo chiedere, in relazione a questa domanda, lei può dire se dai tabulati 4risulta che il padre di Raffaele Sollecito chiamò l'utenza in uso a Raffaele Sollecito? Questa è una cosa. Poi la seconda cosa è: se lei può dire se dai tabulati risulta se a quella chiamata ci fu una risposta. Perché magari c'è un telefono che chiama e non riceve risposta perché l'altro telefono o è spento o non è raggiungibile. E questa è una cosa. C'è l'eventualità che a una chiamata corrisponda una risposta e quindi c'è conversazione tra i due, ecco, sapere questo. Perché mi pare che l'avvocato chieda ora se il papà di Raffaele Sollecito lei può dire se fece la chiamata. Poi vedremo se a questa chiamata ci fu risposta o meno. Intanto se si può stabilire questo, se a lei risulta.
MaCh:
Come ho detto prima, risulta di no. Risulta che alle 23, così come ci era stato detto dal Sollecito, aver ricevuto la telefonata...
GCM:
Per favore, avvocato. Prego, proceda alla risposta.
MaCh:
L'accertamento tecnico ha smentito le dichiarazioni del Sollecito riguardo alla circostanza di aver ricevuto una telefonata alle 23 dal padre. Questo è quanto.
DD:
Benissimo. Lei sa l'ultima telefonata che riceve Raffaele Sollecito sul suo cellulare di chi è?
MaCh:
No.
DD:
Quella delle 2 0.35 mi pare che è.
MaCh:
No.
DD:
Non ricorda se era il padre?
MaCh:
No.
DD:
Grazie, nessun'altra domanda.


Avvocato Difesa Ghirga

LG:
Difensore di Amanda Knox. Sarò brevissimo perché i difensori di Sollecito sono...
GCM:
Guardi sempre noi.
LG:
Allora, torno sui messaggini che Lumumba e Amanda si sono scambiati la sera dell'uno. Lei con molta correttezza dice: "lo vedo adesso ma non l'ho visto prima", quello che Amanda spedisce a Lumumba. E quello che Lumumba ha spedito a Amanda lei l'ha mai visto? Ne ha notizia? Che cosa conteneva quel messaggio? Se lo sa.
MaCh:
Il messaggio...
LG:
Ha mai visto il messaggino...
MaCh:
No.
LG:
...che Lumumba ha spedito ad Amanda?
MaCh:
No.
LG:
Sa se esiste agli atti?
MaCh:
Sì, agli atti c'è, ma non l'ho...
LG:
Va bene, non importa. Il 4 novembre, glielo dico con molta serenità, risulta dagli atti che l'Ert di Roma, la scientifica, faceva le sue repertazioni. Il 4 novembre risulta, per dichiarazione anche del dottor Prefazio, che c'era nella casa di via della Pergola il dottor Mignini, la dottoressa Napoleoni, lei, il dottor Prefazio, Mezzetti Laura, Romanelli Filomena, un momento successivo Amanda accompagnata da qualcuno della questura. Non c'è un verbale di questi sopralluoghi. Lei continua a ritenere, corretto o sbagliato, normale che non ci sia stato fatto... lei, perché ha detto*, c'è il Pubblico Ministero, non c'è il PM, non lo sa... Continua, nonostante la presenza di tutte queste persone, dal suo punto di vista, continua a ritenere...
MaCh:
Dal mio punto di vista, avvocato, i miei punti di vista quando è che contano e quando è che non...
GCM:
Non è ammessa, ha già riferito che c'era il Pubblico Ministero e quindi (sovrapp. Voci) ...non se ne terranno conto ma non erano domande specifiche su valutazioni.
LG:
Presidente, io ho provato a fare una domanda per dire se... penso che lui ha risposto anche con molte considerazioni, il suo punto di vista l'ha già detto, basta, finita. Ultimo... (sovrapp. Voci) eh, ho capito, però ha detto che era regolare perché c'era il PM, non è così.
GCM:
Prego, avvocato.
LG:
Terzo punto di domanda e ho finito. Sequestro del coltello, 6 novembre, a casa di Raffaele Sollecito. Lei era presente, ha visto questo coltello?
MaCh:
In quell'occasione?
LG:
Sì.
MaCh:
Sì, sì, me l'ha fatto vedere il coltello.
LG:
Era nuovo, era opaco, era brillante, era... che ricordo ha di questo coltello? Perché l'ha visto.
MaCh:
Un ricordo... un coltello che normalmente si utilizza non per tagliare il pane ma per tagliare i salumi.
LG:
Io non le ho chiesto questo.
MaCh:
E cioè un coltello di una certa... (sovrapp. Voci)
GCM:
Lasciamo rispondere il teste.
LG:
Ma salumi e pane, Presidente.
GCM:
Le caratteristiche sono quelle.
MaCh:
Sì perché normalmente... però è così.
GCM:
Era nuovo? Chiede l'avvocato, il coltello era nuovo o era già usato?
MaCh:
No, era usato, era un coltello usato.
LG:
Era opaco o era brillante? Il manico era nero, era rosso, era giallo?
MaCh:
Il coltello era scuro, il coltello... non è che so' stato a osservarlo di quaranta minuti rigirandolo. C'è stata una valutazione immediata, lo prendiamo...
LG:
Io non ho chiesto questo. Ho detto: era sul primo cassetto nell'appartamento di...
MaCh:
In un cassetto.
LG:
Insieme a quanti altri coltelli?
MaCh:
Insieme a quanti altri coltelli non lo so perché non ho fatto... io sono costretto a rispondere per come è la verità, avvocato.
LG:
L'ha visto per un attimo, ha detto, ha questo ricordo.
MaCh:
L'ho visto perché c'era l'ispettore Finzi...
LG:
Sì, ma le sto chiedendo io adesso, l'ha visto per un attimo, ha detto, non s'è soffermato. È così?
MaCh:
No, non mi so' soffermato, mi sono fidato dell'ispettore.
LG:
C'arrivo io a quello che voleva dire. Il giudizio di compatibilità...
MaCh:
Però mi faccia di' quello che voglio di', avvocato.
LG:
C'è il Presidente, se caso mai...
GCM:
La domanda, avvocato?
LG:
Ho detto che ha visto questo coltello, l'ha visto per un attimo, l'ha descritto dal suo punto di vista. Ha detto che insieme a quanti coltelli non lo sa dire. E io adesso facevo la terza domanda.
GCM:
Ha detto che non era nuovo.
LG:
Il giudizio di compatibilità, perché così ha scritto, è stato suo o è stato di Finzi? Che lei ha detto Finzi trentenne...
MaCh:
Il giudizio di compatibilità? Il giudizio di compatibilità è sta...
LG:
Se è suo o l'ha mutuato da Finzi. La domanda è precisa.
MaCh:
È sia dell'ispettore Finzi che mio. Perché nel momento in cui l'ispettore Finzi sta facendo la perquisizione all'interno dei cassetti, viene da me e mi dice: "dotto', ma questo potrebbe in qualche modo...", dico: "sì, Armando, prendilo". Ecco, questo è stato il giudizio di compatibilità, avvocato, ma mi sembra talmente ovvio.
LG:
Ma perché deve fare...
GCM:
Prego, avvocato, le altre domande.
MaCh:
La ferita quanto era lunga? Al 6 novembre conosceva le dimensioni della ferita?
GCM:
Scusi. Per fare un giudizio di compatibilità, voi, della ferita, cosa sapevate?
MaCh:
Della ferita io sapevo quello che ho visto durante il sopralluogo...
LG:
Ah, ecco, dalla porta, dall'uscio, (sovrapp. Voci)
GCM:
Scusate, per favore, vogliamo lasciare...
MaCh:
Non ho detto questo. Se posso precisare, io sono stato sull'uscio durante tutta la fase successiva dell'Ert, di notte, quando è stato... ho seguito una parte di una lunghissima fase che poi ha portato anche alla rimozione del cadavere, e ho avuto occasione non di fare una valutazione diretta sul cadavere ma comunque di valutare sufficientemente come era la ferita tanto di poter dire all'ispettore che quel coltello poteva essere stato ad uccidere. Ma io non faccio né il medico legale né il perito.
LG:
Tanto è vero che...
MaCh:
Posso concludere la risposta? Perdonatemi, ma credo che per fare la perquisizione e l'acquisizione di uno dei mille elementi che abbiamo acquisito durante quella perquisizione lì, sia sufficiente questo tipo di valutazione, questa è stata la mia idea. (sovrapp. Voci)
LG:
Siamo al 6 mattina alle 11.30, questo è il momento della perquisizione. Lo sa quando il dottor Lalli ha dato al Pubblico Ministero e al GIP le prime osservazioni sulla ferita, sulla profondità, sulle altre due ferite, sulla compatibilità e su che coltello la compatibilità? Quando le ha date e quando rispetto al 6?
MaCh:
Non lo so. Ma io...
GCM:
Per favore, avvocato. Dottor Chiacchiera, le volevo chiedere questo... (sovrapp. Voci)
MaCh:
...necessariamente valutazioni di questa natura.
LG:
Dopo è un dato storico, un dato cronologico.
GCM:
Le volevo chiedere, proprio su questo aspetto, lei ha detto che è rimasto lungamente ad osservare. Ha guardato anche la ferita mentre era lavata, che cosa, 1 ' operato...?
MaCh:
Ho guardato lungamente...
GCM:
Ma l'operato di chi? Del medico legale?
MaCh:
No, ho guardato l'operato sia del medico legale... ma per un passaggio non lunghissimo ma sufficiente per potermi rendere conto della ferita.
GCM:
Quindi ha visto la ferita che la ragazza presentava.
MaCh:
Sì, ho visto la ferita che la ragazza presentava che era genericamente compatibile con millecinquecento coltelli fra cui quello che abbiamo sequestrato a casa del Sollecito.
GCM:
Stia alle domande semplicemente. Lei ha visto la ferita lavata?
MaCh:
Sì, anche.
LG:
Ma quando lavata?
MaCh:
Ma lavata... cioè...
LG:
L'ho vista lavata, quando lavata?
MaCh:
Ho visto la ferita.
GCM:
Ma la ferita era sporca di sangue? Com'era?
MaCh:
Ho visto la ferita... allora, durante la rimozione del cadavere io ero presente e ho visto sufficientemente la ferita per poter fare questo tipo di valutazione e per poter ipotizzare che quel coltello fosse compatibile con quella ferita.
GCM:
Va bene.
LG:
No, che va bene.
GCM:
A questo siamo, avvocato.
LG:
Lui ha visto la ferita anche dopo mezzanotte e trenta del 2 quando il dottor Lalli inizia le operazioni di ricognizione esterna del cadavere e tutto quanto? Lì la rivede? Quando la vede questa ferita?
MaCh:
Ma l'ho vista... avvocato...
LG:
Scusi, signor Presidente, (sovrapp. Voci)
GCM:
Non è un dialogo tra lei e il difensore che di volta in volta fa le domande.
MaCh:
Le chiedo ancora scusa.
GCM:
E poi non parli sopra. Non è un dialogo tra lei e i vari difensori, lei è testimone e risponde alle domande. Lasci che le domande finiscano, prenda due secondi e poi risponda. L'avvocato le chiede: questa ferita lei per quanto tempo l'ha vista, in che condizioni era? Questo le chiede.
MaCh:
Ricordo, in una fase ovviamente che è stata piena di eventi, di essere entrato per tre volte all'interno della casa, sono entrato quando ho accompagnato il dottor Mignini da casa sua, sono entrato successivamente e alla fine della giornata, durante... in una piccola fase del sopralluogo dell'Ert, quando già era stata rimossa la trapunta e quando si stavano facendo alcune manovre sul cadavere. Non ricordo l'ora, perché abbiamo dormito in sei giorni tre ore in tutto.
GCM:
Quindi ha avuto modo...
MaCh:
Ho avuto modo di vedere la ferita ma non ricordo lavata, non lavata, questo, Presidente, onestamente non ricordo. Ma il cadavere l'ho visto e ho visto la ferita.
GCM:
A questo stiamo. Prego, avvocato. (sovrapp. Voci)
LG:
No, guardi che io ho preso atto con molta attenzione delle risposte. Ripeto la domanda: se sa quando il dottor Lalli ha consegnato al Pubblico Ministero...
GCM:
Ha detto che non lo sa, avvocato.
LG:
Se ha mai avuto notizia delle conclusioni definitive della consulenza del Pubblico Ministero del dottor Lalli.
GCM:
Su che cosa?
LG:
Allora, prima non sa quando il dottor Lalli ha consegnato al Pubblico Ministero le prime conclusioni in vista dell'udienza del 8 novembre che era l'udienza di convalida e l'udienza in cui fu applicata la misura cautelare. Ha detto che non lo sa, comunque l'aveva consegnata il 7. se è a sua conoscenza delle conclusioni dell'elaborato definitivo del dottor Lalli consegnato, mi pare a febbraio, al Pubblico Ministero, se è a conoscenza delle conclusioni.
MaCh:
Negativo.
LG:
Sulla ferita, sulle dimensioni, sulla... se conosce queste risposte.
MaCh:
No.
LG:
Basta così.


Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Voglio capire meglio alcune delle sue dichiarazioni di oggi e poi le faccio alcune domande su alcune altre fattispecie. Dunque, tornando alla presenza nella casa, lei ha detto "sono arrivato circa all'una e mezza del 2 e successivamente sono entrato quando è arrivato il Pubblico Ministero". Lei ha anche detto che non è mai entrato nella camera della Meredith ma è rimasto sull'uscio e da lì, per non inquinare, ha visto la scena.
MaCh:
Posto che non avrei potuto inquinare perché avevo i calzari, non sono entrato perché proprio era impossibile, diciamo così, entrare, ma mi sono avvicinato, perché c'erano altre persone. Nella fase per esempio del sopralluogo c'erano altre persone all'interno.
CDV:
Altre persone dentro la stanza?
MaCh:
Che stavano facendo il sopralluogo, che stavano...
CDV:
Quindi già all'una e mezza?
MaCh:
Sì, insomma il cadavere è stato rimosso, dopo.
CDV:
Quante persone erano?
MaCh:
Io non sono mai entrato fisicamente all'interno, all'interno della stanza ma mi sono avvicinato sufficientemente...
GCM:
Era questa la domanda, stiamo semplicemente alla domanda.
MaCh:
...per poter osservare tutto quello che all'interno della stanza avrebbe potuto essere utile per continuare 1'attività.
CDV:
Il suo subordinato, il signor Finzi, che era con lei il giorno del...
MaCh:
Ispettore Finzi.
CDV:
Ispettore, mi scusi, che era con lei il giorno del sequestro del coltello, il reperto 36, era con lei il giorno 2?
MaCh:
No.
CDV:
Lei sa se lui ha visto il cadavere?
MaCh:
No, non lo ha visto, il cadavere lui non lo ha visto.
CDV:
Quindi tornando alla scelta del coltello fra tutti i coltelli che erano nella casa del Sollecito, questo di nuovo valutazione di compatibilità in base alla sua esperienza, in realtà non aveva neanche visto il corpo, né lei né il Finzi?
GCM:
No, scusi...
MaCh:
Avvocato, forse...
GCM:
Non è un dialogo con l'avvocato, sono risposte che lei dà a tutti sulla base delle domande che vengono poste.
MaCh:
Questa però l'ho già data, Presidente.
GCM:
Su questo il teste ha detto che l'ha visto il corpo, su questo si è soffermato. Però l'avvocato chiedeva: quel giudizio dì compatibilità che lei, nel rispondere a precedenti domande, ha riferito oltre che a lei anche al suo collega, chiede l'avvocato, il suo collega sulla base di che visto che non aveva potuto vedere il corpo.
MaCh:
Al contrario non avrebbe dovuto neanche sequestrare il coltello...
GCM:
Per favore, stia semplicemente alle domande. Allora...
MaCh:
Io il cadavere l'ho visto. Finzi il cadavere non l'ha visto. Finzi viene da me e mi dice*, "dotto' - è di Foligno - 'sto coltello po' esse' bono?". Tradotto in italiano: "questo coltello potrebbe essere compatibile, lei cha visto e che sa meglio di me", posto che lui non ha partecipato alla fase iniziale dell'attività di indagine? Risposta di Chiacchiera: "piglialo, Arma'". Traduzione: "prendilo, Armandino, perché potrebbe essere buono". Punto.
GCM:
Prego, avvocato, se ci sono altre domande.
CDV:
Sì, sempre sul...
GCM:
Sul giudizio di compatibilità abbiamo dato risposte.
CDV:
Davanti alla presenza di altri coltelli non le è venuto in mente di dire, sempre con l'accento perugino: "caro Finzi - io non lo so fare - perché non prendiamo anche il secondo, il terzo, il quarto coltello che forse... visto che non aveva visto il corpo, come faceva ad essere sicuro che la lama era, come ha detto lei, compatibile?
GCM:
Il dubbio vi è venuto anche per altri coltelli oppure solo quello?
CDV:
Non è venuto per nulla il dubbio?
MaCh:
No, perché nella valutazione sì è ritenuto che quello potesse essere un coltello utilizzabile per un certo fine. Gli altri coltelli non li ho visti, avvocato, questa è una mia... vuoi perché c'era una seghetta, vuoi per altri motivi, non sono stati presi.
GCM:
Però lei non li ha visti. Prego, avvocato.
CDV:
Sempre sull'argomento coltelli, le chiedo: lei ha visto coltelli in casa di Meredith in via della Pergola?
MaCh:
Coltelli in casa di Meredith?
CDV:
Sì.
MaCh:
Presumo che ce ne fossero ma non li ho visti.
CDV:
E invece nell'appartamento sottostante, quando avete fatto l'irruzione, avete visto coltelli? Nell'appartamento occupato dai ragazzi.
MaCh:
Avvocato, non me lo ricordo. Anche lì credo che ci fossero dei coltelli, normalmente dentro le case ci sono ma non...
GCM:
La domanda è solo se li ha visti. Prego.
CDV:
Lei ha raccontato che il coltello è stato repertato secondo dei protocolli.
MaCh:
Protocolli, secondo una...
CDV:
Delle formalità.
MaCh:
...una cautela che normalmente si utilizza.
CDV:
Prima in una busta e poi la busta dentro una scatola di cartone.
MaCh:
No, la busta... questo sinceramente non c'ho la diretta percezione ma credo che il coltello sia stato tolto dalla busta per essere messo all'interno della scatola, credo.
CDV:
Tutto questo presso l'abitazione del Sollecito?
MaCh:
No, tutto questo successivamente.
CDV:
E dove? Ai vostri uffici o in laboratorio?
MaCh:
All'interno degli uffici della questura, non ho seguito la fase successiva di repertazione.
CDV:
Lei si ricorda la scatola dove poi è stato posizionato?
MaCh:
No.
CDV:
Ma era una scatola tipo quella delle camicie?
MaCh:
Se non me la ricordo, avvocato.
CDV:
Però aveva detto stamattina che invece era stato preso dalla busta e poi era stato messo dentro una scatola di cartone.
MaCh:
Sì, ho detto che era stato preso dalla busta e messo dentro la scatola di cartone.
CDV:
E chi gliel'ha detto che è stato messo nella scatola di cartone se non l'ha vista?
MaCh:
Me l'ha detto... bè, dopo è una cosa che è stata detta.
CDV:
Chi? Se lei non l'ha visto la scatola di cartone però è sicuro che stava dentro la scatola di cartone (sovrapp. Voci)
MaCh:
...di cui si è parlato, voglio dire, con i colleghi se ne è parlato successivamente, è stato messo in una scatola di cartone.
GCM:
Quindi l'ha saputo dai colleghi.
CDV:
E lei sa, per caso, chi dei colleghi ha messo il coltello dalla busta nella scatola di cartone?
MaCh:
Mi risulta che questa attività di repertazione l'abbia svolta il sovrintendente Gabbiotti, l'ho detto stamattina.
CDV:
Gabbiotti.
MaCh:
Sì.
CDV:
Grazie. Un'altra circostanza che lei ha riferito circa l'accertamento della scarpa, della suola della scarpa del Battistelli, che era una Adidas Stan Smith. Io le chiedo: sul luogo - e lei ha spiegato stamattina - c'era anche un altro agente della postale, le risulta?
MaCh:
Sì, mi risulta.
CDV:
Per caso il signor Marsi Fabio?
MaCh:
Non me lo ricordo, comunque sì, non ricordo se era lui, il nome non me lo ricordo.
CDV:
C'erano altri della potale?
MaCh:
Che mi risulti no.
CDV:
Come mai la richiesta dell'accertamento della suola l'avete fatto solo nei confronti del Battistelli...
MaCh:
Perché c'aveva...
CDV:
Aspetti, e non anche nei confronti del Marsi che comunque anche lui, in ipotesi...
MaCh:
Sì, era un accertamento ad abudantiam perché ricordammo che il Battistelli c'aveva un paio di scarpe da ginnastica e l'altro no. E poi, visto che non avevamo noi avuto percezione diretta delle calzature utilizzate da quelli del 118, l'abbiamo fatto fare a Battistelli, però escludemmo immediatamente che l'altro avesse scarpe da ginnastica. Qualcuno mi disse, non ricordo chi: "stiamo attenti perché anche Battistelli c'aveva le scarpe da ginnastica". Pertanto proprio ad abundantiam, proprio per evitare qualsiasi tipo di rischio abbiamo fatto anche questo accertamento.
CDV:
Come fa a dire che l'altro poliziotto non avesse scarpe da ginnastica?
MaCh:
Perché ci ricordammo al contrario che Battistelli c'aveva le scarpe da ginnastica e l'altro no. Ma non sapevamo, ribadisco, le calzature che c'avevano... in ufficio, è stato fatto poi in ufficio... Una volta che è stato accertato che c'era questa impronta, abbiamo detto : "ma non sarà, sicuramente no, magari non è che qualcuno di noi che è entrato?". No, non era infatti.
CDV:
Quindi il dubbio che uno dei due, o il poliziotto, l'agente della polizia postale o i due del... avessero lasciato quella impronta le è venuto.
MaCh:
Per escludere assolutamente con certezza questa evenienza che già era da escludere, però in astratto, diciamo. E quindi l'abbiamo...
CDV:
Era per dissipare questo dubbio, come ha detto lei, ad ’abundantiam, voi eravate quasi sicuro che non fosse entrato nessuno ma comunque avete chiesto anche...
GCM:
Va bene. Prego, avvocato.
CDV:
Lei era presente quando Lumumba è stato arrestato?
MaCh:
Sì, l'ho arrestato io.
CDV:
A che ora?
CDV:
La mattina... è stato notificato il fermo a Lumumba... me lo fa tirare fuori, avvocato?
CDV:
Certo, se è una cosa...
GCM:
Lo possiamo mettere a disposizione, è un atto che.... Lo prenda, non so se ci sono delle altre domande su questo, è meglio che lo tenga.
CDV:
Però non ha risposto, a che ora?
MaCh:
Mi scusi, mi stavo sincerando di questo. Allora questa è la notifica del decreto di fermo, però ovviamente questa è la notifica del decreto di fermo ma tutta quanta l'attività materiale che vien fatta per eseguire il decreto di fermo ha portato a un accertamento anche abbastanza laborioso. Se vuole lo posso...
GCM:
Sì, a che ora? Chiede solo a che ora l'avvocato.
MaCh:
Alle 12.05 è stato notificato materialmente il fermo a Lumumba ma per trovarlo abbiamo fatto una serie di accertamenti perché non sapevamo dove abitasse. Per cui nell'immediatezza della, tra virgolette, perdonatemi, atecnicamente, confessione di Amanda e della attribuzione di responsabilità nella notte del... che era? Il 6, noi siamo andati immediatamente... io ho, come dire, diretto un servizio per trovare Lumumba. Ora, a che ora siamo arrivati proprio a casa di Lumumba non saprei. Però era giorno, era mattina presto... no? Però insomma era mattina presto.
CDV:
E Lumumba quando lo avete trovato com'era? Che stava facendo?
MaCh:
Lumumba quando...
GCM:
Dormiva? Si era alzato?
MaCh:
No, c'era la moglie, c'era il bambino, se non mi ricordo ma...
CDV:
E come era vestito?
MaCh:
C'aveva una tuta?
CDV:
Un pigiama?
MaCh:
Non me lo ricordo, mi pare...
CDV:
O un vestito, una giacca, una cravatta?
MaCh:
Non me lo ricordo, com'era vestito non me lo ricordo.
CDV:
E quando lo avete fermato avete chiesto se avesse un alibi per la sera?
MaCh:
Abbiamo chiesto se avesse un alibi?
CDV:
Sì.
MaCh:
L'abbiamo portato in questura e ci siamo limitati ad eseguire quello che era necessario eseguire. La richiesta se avesse o non avesse un alibi non è stata fatta anche perché noi abbiamo eseguito semplicemente un provvedimento e quindi non l'abbiamo... lì per lì io non l'ho fatto, non credo che sia stato fatto neanche dai miei uomini, diciamo così.
CDV:
Sì, ma voi quando avete parlato con Lumumba gli avete contestato il motivo per il quale lo portavate...
MaCh:
Gli abbiamo, poi, quando è arrivato in questura, notificato...
GCM:
Scusi, avvocato, è un provvedimento di fermo che eseguono.
MaCh:
...un decreto di fermo del Pubblico Ministero (sovrapp. Voci) ...applicare il fermo del Pubblico Ministero...
CDV:
Io non capisco però una cosa, Presidente, tutte le volte che io faccio una domanda circa l'attività dei funzionari, senza che questo debba essere per forza interpretato come una critica, noi non stiamo qui... qui stiamo facendo un esercizio della giustizia, mi sembra, quindi io non sto facendo una valutazione della persona perché non conosco nessuno e non conosco tanto meno il dottor Chiacchiera, però mi sembra che una valutazione circa l'attendibilità delle dichiarazioni e anche delle procedure debba essere per forza fatta. Mi sembra che tutte le volte che io arrivi ad analizzare un elemento di fatto come quello che cosa è successo quando avete detto a Lumumba "ti porto via", su questo si fa subito una opposizione da parte del Pubblico Ministero e si inalberano come se...
GCM:
Scusi, avvocato, ovviamente non è il caso di... non è il luogo. Però nell'esecuzione di un provvedimento di fermo, questa stava...
CDV:
Bastava dire: sì, gli abbiamo letto il provvedimento di fermo. Io ho chiesto: avete informato il Lumumba del perché lo stavate portando via? Tutto qua.
MaCh:
Sì, l'abbiamo informato.
CDV:
Non è una circostanza di fatto questa?
GCM:
Gli aveva chiesto se aveva domandato a Lumumba se aveva un alibi, veramente, stavano eseguendo un provvedimento...
MaCh:
Non lo faccio perché un provvedimento...
CDV:
Presidente, (sovrapp. Voci) ...è stata fatta anche
CDV:
O diretta o riferito.
GCM:
Due cose ha detto, avvocato.
MaCh:
Sono entrato all'interno della casa e mi è stato fatto notare che oltre a tutte le altre cose c'era, come elemento utile per poter fare poi una serie di deduzioni investigative, anche un barattolo di vaselina. Però se dovessi riferirle che ricordo perfettamente dove era, se fosse aperto, se fosse chiuso, se fosse... no. Perché, tento di spiegare sinteticamente, ho in qualche modo avuto contezza di molte cose perché riferitemi dai miei collaboratori, poi io sono entrato ma, come le ripeto, ho finito tre pile di cellulari perché avevo la necessità di coordinare molte cose. Ho chiarito?
CDV:
Sì, chiarissimo su questo. Proprio su questo ultimo aspetto io volevo un chiarimento. Lei ovviamente ricopre anche a tutt'oggi un importante ruolo dirigenziale, quindi immagino che quei giorni devono essere stati terribili, non solo per la tragedia ma anche per l'esercizio delle sue funzioni. Volevo capire, lei ha parlato di giornalisti, ha parlato di questa pressione che aveva nel telefono, rispondere immagino alle autorità, ai suoi funzionari, ai suoi subordinati, a ordinare le varie indagini. Deve essere stato evidentemente... ecco, tutto questo, soprattutto nei confronti dei giornalisti, come lo ha gestito? Era lei... ha preso delle decisioni? Ha ordinato l'allontanamento, per esempio, sul luogo, quando lei ha raccontato che nell'immediatezza c'era subito... Chi è che si occupava di questo?
MaCh:
Chi è che si occupava di che cosa?
CDV:
Della gestione, per esempio, della pressione mediatica nell'imminenza del ritrovamento, il 2. lei ha detto che era già l'una e mezza...
MaCh:
Avvocato, ho cercato di gestire tantissime cose, tra cui anche questa. Però lei capisce che a volte... e in quella occasione lì i giornalisti sono una presenza che è, come dire, impossibile da... bisogna gestirli, è chiaro. Ho tentato di gestirli cercando di non essere distolto da quello che stavo facendo e tentando di mantenere la concentrazione in quello che stavo facendo, in questo modo ho tentato di gestire la situazione. Se mi chiede se ho provveduto a farli andare via, c'ho provato più volte, credo che poi alla fine in qualche modo ci siamo anche riusciti ma non è stato semplice. Immaginerà che in certi casi diventa veramente difficile, no?
CDV:
Grazie.
GCM:
Per esaurire le parti che hanno chiesto l'esame del teste...


Pubblico Ministero Comodi

MC:
Volevo solo chiedere al Presidente di poter mostrare al dottor Chiacchiera la cartella con i fumetti di cui abbiamo parlato, perché sono già acquisiti agli atti della Corte, se li riconosce, se sono questi quelli che ha sottoposto a sequestro e, tra quelli, quali sono quelli che ha considerato di natura o comunque di contenuto pornografico.
??:
stiamo parlando di fumetti?
MC:
Sì.
??:
chi li ha prodotti questi?
MC:
Sono nel fascicolo, come oggetto di sequestro.
MaCh:
Questo...
MC:
Li riconosce tutti?
MaCh:
No, sto guardando uno per volta. Questo sicuramente sì, questo sicuramente sì.
GCM:
Questi sono i fumetti, se possiamo anche sostituire questo...
MaCh:
Questo sicuramente sì.
GCM:
Questo pronome dimostrativo se lo sostituiamo con 1' indicazione...
MC:
Legga il titolo.
MaCh:
MPD Psycho (fonetico), "nei labirinti della mente".
GCM:
E gli altri?
MC:
Legga anche gli altri che ha già tirati fuori.
MaCh:
Blood Last Vampire (fonetico), 2000. Questo è, l'ho già detto, MPD Psyco.
GCM:
Sono acquisiti questi nella scatola 3 degli allegati. Io leggo in un appunto: libri sequestrati, perquisizione 6.11.2007.
MaCh:
Diventa quasi impossibile pronunciare... Urozuki Doji (fonetico). Questo lo stesso.
MC:
Per capire quali è che non sono poi... va bè, quello è della stessa collana, mi pare.
MaCh:
Urozuki Doji. Anche questo...
MC:
Come si chiama?
GB:
Io non ho capito che attività stiamo facendo. Cioè, la valutazione dei fumetti?
GCM:
Se sono questi i fumetti che sono stati sequestrati. (sovrapp. Voci)
MC:
No, quali, tra questi, ha ritenuto il dottor Chiacchiera di contenuto pornografico.
GB:
Scusi, noi possiamo fare una domanda al teste se secondo lui è... cos'è, un consulente, cos'è pornografia, cos'è horror...

(sovrapp. Voci) C'è opposizione.

MC:
Posso rispondere? L'avvocato Bongiorno ha prima chiesto al dottor Chiacchiera se aveva sequestrato solo i manga, cioè che lui ha considerato pornografici, o altri fumetti che non riteneva di contenuto pornografico. Allora io vorrei fare questa cernita.
CDV:
Io mi oppongo a questo, Presidente, perché scusi, adesso non siamo né censori né moralisti né stiamo facendo una valutazione di cosa è pornografia. La domanda è posta male. (sovrapp. Voci)
GCM:
Per favore. Prego, avvocato.
CDV:
Non c'è contestazione sul fatto che siamo questi i libri perché sono agli atti, sono sequestrati.
GCM:
Lei prima ha detto: ci sono stati dei fumetti che hanno attirato la mia attenzione. La sua attenzione è stata attirata da quei fumetti che ha detto ora?
MaCh:
Sì.
GCM:
Al di là del contenuto eccetera. Questo come dato oggettivo lo possiamo acquisire.
MaCh:
Se avessi trovato Topolino non l'avrei sequestrato.
??:
posso fare una domanda?
GCM:
Avvocato, a suo tempo, alla fine... quando ha terminato il Pubblico Ministero toccherà a voi. Prego, Pubblico Ministero.
??:
volevo sapere dove stanno indicati nel fascicolo del dibattimento questi fogli.
GCM:
Sono nella scatola 3. Sono comunque negli atti acquisiti. Prego, Pubblico Ministero.
MC:
Non volevo fare altre domande, grazie.
GCM:
La parte civile che ha indicato come teste il dottor Chiacchiera.


Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Domande telegrafiche al dottore quando ha finito di leggere.
MaCh:
Scusi, ho finito di leggere. Comunque quasi tutti, dottoressa.
GCM:
Prego, avvocato.
FM:
Mi pare abbia già accennato, le chiedo uno sforzo di memoria, più o meno la sua permanenza nell'abitazione durante la sera del...
MaCh:
Intende durante...
FM:
La notte.
MaCh:
Non sono stato tanto, sinceramente non saprei quantificare in modo preciso ma credo intorno a un quarto d'ora, una cosa del genere, durante le fasi in cui veniva rimosso il cadavere e in cui venivano svolte operazioni sul cadavere. Prima un paio di volte ma brevi, abbastanza brevi, una insieme al dottor Mignini e una successiva.
FM:
Quindi lei andava e veniva rispetto all'abitazione o rispetto all'interno dell'abitazione? Cioè si allontanava del tutto o rimaneva in zona?
MaCh:
No, io mi sono anche allontanato nel senso di uscire nel cortile e poi rientrare all'interno dell'abitazione. Sono entrato la prima volta col dottor Mignini poi sono uscito. La seconda volta a metà pomeriggio, tardo pomeriggio. E l'ultima volta la sera di quella... diciamo nell'arco di quella giornata, se possiamo definirla così, durante quella fase in cui veniva maneggiato il cadavere, se posso utilizzare, scusate, questo termine.
FM:
Quando veniva maneggiato il cadavere, come ha detto lei, veniva maneggiato dagli operatori della scientifica?
MaCh:
E c'era... sì, anche.
FM:
Anche?
MaCh:
Anche.
FM:
Quindi nel corso della ripresa video con il lungo verbale di sopralluogo dì cui poi parleremo con gli operatori della scientifica.
MaCh:
Sì, in un breve lasso di tempo, sì.
FM:
La sua presenza era parallela, in questo lasso di tempo, a quella degli operatori della scientifica?
MaCh:
Era finalizzata semplicemente per un momento che avevo di tranquillità di comunicazioni telefoniche per cercare anch'io di sincerarmi della situazione che c'era all'interno della stanza di Meredith. Perché fin lì, insomma...
FM:
Circa l'analisi del traffico telefonico e rispetto agli accertamenti sui tabulati, il tutto è stato sviluppato dall'ispettore Latella?
MaCh:
Confermo.
FM:
Quindi lei da funzionario, come diceva prima, ne ha ricavato... come?
MaCh:
No, una battuta, indegnamente, come dire, un'attività di raccordo, ecco.
FM:
Era la descrizione perfetta del suo lavoro, quindi ne ha ricavato, così come altri elementi, il risultato?
MaCh:
Sì, insieme agli altri colleghi, assolutamente sì.
FM:
Unicamente l'ispettore Latella si è occupato di questa..?
MaCh:
Si è occupato prevalentemente l'ispettore Latella che è in forza al Servizio Centrale Operativo. Ma anche altri due colleghi della Squadra Mobile hanno coadiuvato l'ispettore Latella in questo lavoro.
FM:
Chi sono?
MaCh:
Se non vado errato era stato dato l'incarico all'assistente Sisani e all'assistente Buratti, però non vorrei dire una stupidaggine.
FM:
Gli stessi suoi subordinati hanno lavorato circa le intercettazioni telefoniche e ambientali?
MaCh:
Hanno fatto anche le intercettazioni telefoniche e ambientali che però io non ho seguito, diciamo nelle attività materiali non le ho seguite. Ho in qualche modo partecipato per cercare di dare una contributo alla valutazione delle risultanze, per un certo lasso di tempo.
FM:
Cioè agli esiti delle intercettazioni?
MaCh:
Sì.
FM:
Grazie, Presidente.
GCM:
La difesa Amanda Knox se ha delle domande? Non ci sono domande.


Presidente

GCM:
Lei ha detto che la villa di via Sperandio è piuttosto nascosta, dalla strada si vede?
MaCh:
No. Dalla strada... mica facile, io ho vissuto in un quartiere vicino...
GCM:
Qualcuno che percorre la strada si può accorgere...
MaCh:
Percorrevo quella strada molte volte ma la villa... si intuisce che c'è un'abitazione perché c'è il cancello, ma la casa se non ci si avvicina non si vede. Per altro il cancello mi sembra che non sia... un cancello proprio con la lamiera per cui non si vede all'interno. Si intuisce che c'è un'abitazione, ma che ci sia una casa lì e quanto sia esteso il giardino è assolutamente impossibile da vedere, quanto meno all'epoca del ritrovamento. C'è una fittissima schiera di conifere.
GCM:
Su questo cancello c'è un nominativo, qualcosa? C'è? Se lei lo sa, se si vede.
MaCh:
Mi sembra di sì.
GCM:
Questo sasso, avete fatto accertamenti per stabilire dove può essere stato raccolto? In che zona, a che distanza dalla casa? È stato trovato nella casa.
MaCh:
Ci dovevano essere alcune so... è una zona comunque quella di campa... non diciamo di campagna ma è una zona che c'ha un'ampia superficie rurale adiacente. Io presumo che sìa stato preso da lì, insomma.
GCM:
Ci sono altri sassi analoghi lì nella zona?
MaCh:
Sì, sì, intorno sì.
GCM:
Intorno alla casa ci sono altri sassi...
MaCh:
Sì, penso che sia stato preso proprio lì vicino.
GCM:
Lei poi ha detto che non è stata trovata la chiave della porta della stanza occupata da Meredith.
MaCh:
Che mi risulti no.
GCM:
Altre chiavi ne avete trovate? Le chiavi della stanza della Romanelli o di Amanda Knox o di Mezzetti Laura?
MaCh:
La verità è che non me lo ricordo.
GCM:
Se non ci sono altre domande il teste viene congedato, facciamo una piccola sosta di cinque minuti.