Luciano Ghirga's Massei Trial Closing Arguments in Defense of Amanda Knox

From The Murder of Meredith Kercher
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LG:
Vi chiedo l’anticipata comprensione di un intervento che ha l’ambizione di essere efficace e utile, questo è il nostro dovere defensionale, collegato in un pacchetto difensivo articolatissimo, completo, esaustivo ho ritagliato penso degli spazi utili alla giovane di Seattle, Amanda Knox. Ringraziamenti non li faccio, casomai al finale ma uno in particolare voglio esprimere una mia sincera convinzione di una istruttoria dibattimentale (inc.) del caso tragico di cui trattiamo all’altezza della vita diciamo dei due giovani imputati, all’altezza di tutte quelle parti processuali che sono cimentati a buonissimo livello, questo lo dico perché noi abbiamo, noi abbiamo anche il compito di garantire ad Amanda Knox e ai suoi genitori e ai suoi familiari e fargli comprendere le indagini preliminari, le misure cautelari, il giudicato cautelare, il GIP, il GUP, la Corte, le competenze, l’istruttoria, perché un atto sì un atto no, perché una domanda sì e una domanda no, siamo molto soddisfatti della sua autorevole direzione anticipatamente e con molta sincerità, è ovvio che il risultato appartiene a un'altra fase valutativa, decisiva, sarei anche poco rispettoso di voi e soprattutto di me per dire cose che non servono. Un'istruttoria dibattimentale che ha incanalato il processo, lei l'ha detto qualche volta quando si trattava di acquisire un documento, quando si trattava di sentire un teste o porre una domanda, abbiamo la regola della prova che si forma a dibattimento nel contraddittorio delle parti. L'antidoto, come farò una breve premesso, l'ha trovato per difenderci tutti quanti dal mediatico, da tutto quello che è stato intorno a questo processo, dalle fasi precedenti del processo, vediamo se anche la cura avrà un buon esito ecco soprattutto per i Giudici popolari stare al fatto che la prova si forma al dibattimento nel contraddittorio delle parti, tutti voi, sono sicuro che tutti voi Giudici popolari e tutti voi Giudice togati delle parti prima di essere estratti e prima di accettare questo importantissimo e delicatissimo incarico certamente avete visto televisione e avete letto i giorni e avete parlato al mare, in montagna, al panino, la pizza di questo fatto, ma l'estrazione e l'accettazione di un compito delicatissimo anche, delicatissimo come diciamo noi no, cioè praticamente è morta una ragazza di vent'anni e due giovani ventenni hanno in gioco la loro vita delicatissima, più delicato altro tipo di omicidio che pure anche a me è capitato fare in questa Corte e in altre Corti molti delicati ma questi fatto a mio avviso appartiene alla sfera della eccezionalità che vuole dire gravità, che vuole dire eccezionali competenze, eccezionale serenità, eccezionale neutralità. Ecco dicevo tutti voi, tutti noi abbiamo parlato di questo fatto, l'accettazione dell'incarico che l'espletamento di circa quarantotto udienze, ho perso il conto Presidente delle quali ho il privilegio di non aver perso un minuto, lei una volta ci ha abbandonato temporaneamente per un'influenza, e lo dico che abbassare la tensione che comprensibilmente ho, ecco tutto questa lunghissima, questo principio del giusto processo modificato, questo principio costituzionale dell'articolo 111 è l'antidoto, è la retta via sulla quale camminare tutti per arrivare a una decisione, noi ci auguriamo ovviamente (inc.) ma è comunque difficile che esigerà competenze, rigore morale, dubbio, non (inc.) del dubbio, coraggio. Altro principio che io vorrei richiamare alla vostra attenzione, ma sembrerebbe un di più pleonastico inutile, quello della presunzione di innocenza l'articolo 27 fino alla non colpevolezza, la non colpevolezza poi la ritroviamo sull'articolo 530 nella (inc.) e non ce lo dimentichiamo perché qui le asprezze non ci sono state e non le avete consentite, va bene quindi richiamavo oltre a quello più particolarmente adatto all'istruttoria dibattimentale anche ricordarci sempre, ma questo lo farete dopo, è meno importante ma per tutti è più importante la presunzione di non colpevolezza quindi la cosiddetta presunzione di innocenza che è sancita anche questa all'articolo 27 della nostra Costituzione, questa era un po' le regole per camminare. Che cosa noi, la premessa che voglio fare generale Presidente, succede un fatto di straordinaria gravità, scattano le indagini, subito si intuisce un reato a sfondo sessuale, particolare destinatari sono giovani stranieri quindi una certa Perugia che lascia discutere sulla sicurezza, su Perugia capitale quasi una Gomorra del vizio, della droga, e in questo caso del sesso e tutto chi più ne ha più ne metta c'è un'immediatezza di un fatto che Carlo Dalla Vedova ha definito tsunami per dire tempesta, per dire una cosa dirompente, dirompente, al pomeriggio, all'ora di pranzo del 2 novembre del 2007 viene scoperto il cadavere, c'è un fatto dirompente che prende elementi e cuori di tutti, naturalmente c'è chi indaga, naturalmente ci sono dei testimoni, naturalmente ci sono delle prime indagini, immediatamente, immediatamente Amanda soprattutto ma anche Raffaele viene sospettata e indagata e sentita per due o tre giorni, nei tre o quattro giorni successivi alla scoperta del cadavere, c’è un’esigenza di fretta, c’è un’esigenza di efficienza, c’è un’esigenza, ogni particolare viene interpretato, una comunicazione tra attività di indagine di Polizia Giudiziaria e mediatico che fa il suo lavoro di ricevere notizie e pubblicarle, se voi pensate che è prodotto agli atti che alle 16 e qualche cosa c’era già un’ANSA, c’era già agenzia scusate non un’ANSA, non era l’ANSA che parla di ragazza...
GCM:
Mi dice l’operatore che il microfono non consente sempre l’ascolto. Possiamo sospendere ecco cinque minuti per consentire. (Sospensione)
ALLA RIPRESA
GCM:
Si riprende l’udienza. Prego Avvocato.
LG:
Allora avevo accennato alla retta da percorrere processuale, avevo detto che era successo questo fatto così grave, così clamoroso per i personaggi, per le particolarità dell’omicidio, per lo sfondo sessuale, avevo parlato di un desiderio anche ci si trasferiva anche sull’immagine della nostra città c’è stato un (inc.), c’è stato un dibattito lungo, dopo quattro giorni si arriva a un fermo, un fermo singolarmente, un fermo del Pubblico Ministero intanto perché siamo in questa sede dobbiamo essere precisi, del 6 eseguito secondo li orari contenuti nei decreti di esecuzione del fermo dalle 12:00 12:05 e avanti per i tre imputati, eseguito ripeto porta la firma e la data delle 8:40 del 6 novembre 2007 dottor Giuliano Mignini eseguito nelle ore successive, 6 novembre, c’è stata però l’effetto mediatico, come siamo usati chiamarli, è dovuto al fatto non che i giornalisti o la stampa o le televisioni non abbiano fatto o abbiano fatto troppo bene il loro lavoro o si siano, no perché c’è stata una comunicazione di atti enorme ad horas, immediata, ripeto alle 16 e qualche cosa c’avete un’ANSA, no non è polemica, c’avete un’ANSA dove si dice "ragazza inglese strangolata o sgozzata" alle 16:40 del 2 novembre ma io che io che ricevo la signora mamma Edda Mellas di Amanda il 7 mattina alle ore 9:00 nel mio studio di piazza Piccinino per via di conoscenze perché Perugia è città gemellata con Seattle quindi sono arrivi alla mia persona professionale attraverso questo istituto del gemellaggio, questa è la genesi del mio incarico professionale poi mantenuto, al 7 sette mattina e li ho prodotti al riesame Carlo, quindi ci sono, no abbiamo l’importassimo, due quotidiani nazionali che in prima pagina portano stralci del fermo del PM 7 novembre e delle spontanee dichiarazioni di Amanda, 6 novembre 5:45, 7 novembre l’8 ricordo per la Corte è il giorno della convalida del fermo ai carcere di Capanne e alla emissione della ordinanza applicativa della misura custodiale nei confronti di Amanda Knox, io e Carlo Dalla Vedova vediamo Amanda Knox l’8 mattina, di novembre. La madre il 7 e il 7 nei quotidiani nazionali troviamo stralci di atti che avevano il carattere della straordinaria riservatezza, sono allegati al riesame se avete il fascicolo della misura cautelare, dovreste averlo tutto, consultatele perché le abbiamo prodotte, a dimostrare della diffusione enorme, immediata e poi senza limiti di atti che dovevano stare in altre sedi assolutamente, assolutamente riservati. Questo libro che ha qualche parvenza processuale perché è stato mostrato a Quintavalle Marco per riconoscere gli occhi azzurri di Amanda dice da lì non li riconosco ma poi a sua domanda riconobbe Amanda Knox nell’imputata, questo è uno dei quattro libri prodotto, sì lo cito perché ha questo aggancio con il processo, ma ce ne sono quattro prodotti durante le indagini preliminari, uno con integrale materiale del processo, questo è l’effetto mediatico e allora perché lo dico, non serve a nulla certo secondo me serve, perché la retta via, l’antidoto, la strada maestra della neutralità, dell'autonomia di giudizio, della libertà che ho trovato come ho detto per prima cosa in questa Corte mi tranquillizza, ci tranquillizza, siamo per dirla meglio in buone mani, seguiamo tutti quella strada maestra della presunzione di non colpevolezza o di innocenza e del principio della prova salvo poi quei legittimi atti, ecco salvo poi quegli atti che legittimamente stanno a questo processo, al fascicolo per il dibattimento perché le parti così hanno stabilito, il GUP così ha stabilito e dei quali però dovete consigliare, qui c'è anche un ottimo collega e Avvocato, a chi è meno pratico di interrelazioni fra giudicato cautelare, fra giudicato, fra merito, tra dibattimento, tra indizi, però Carlo mi ha trattenuto, non voglio tornare sull'argomento ecco in che debita considerazione in quale considerazione dovete tenere il GIP, il GUP, il giudicato cautelare, la Cassazione, rito abbreviato non ne dovete tenere conto, c'è un'ordinanza di questa Corte che non fa entrare la sentenza relativa al terzo imputato neppure per un reato che una noticina affermava il furto in sostanza, essere passata ingiudicato, del rito abbreviato non si deve tenere conto, dell'ordinanza si può tenere conto ai fini del particolarissime le esigenze, non lo so, se io dovessi tenere conto, la dico una per venire al dunque e per essere utile a Amanda Knox, io se leggo GIP e riesame e qui parla a due Giudici che del riesame hanno fatto motivo di lavoro quotidiano e quindi qual è il rapporto riesame, dibattimento non ve lo devo dire neppure una parola essendo voi Presidente, Giudice a latere, abbiamo fatto cose importanti insieme, l'imam di Ponte Felcino, il caso Narducci quindi siete Giudici del riesame quindi il rapporto che deve avere tra riesame ma se guardo, per esempio, a uso consumo nell'interesse dell'imputata Amanda riesame GIP vedo che l'ora della morte, per motivi che hanno già detto i colleghi e io potrò riaccennare, l'hanno anticipata alle 21:30 tanto per dirne una perché a quel momento ecco dice il giudicato cautelare, il probabile sviluppo di un reato, il dinamismo processuale perché è un’ipotesi accusatoria mobile possa diventare contestazione poi prova, al momento del GIP 8 novembre, del riesame 30 novembre interessava anticiparla l’ora della morte e se leggete l’ordinanza della dottoressa Matteini vedrete che fino alle 22:29 che sono i primi scontrini che batte Lumumba, per esempio, mi sto allargando troppo, ma se do qualche considerazione GIP e riesame entrambi uno dice a cavallo delle 22:00 il riesame e uno dice 21:30 forse prima perché allora conveniva, era opportuno i riscontri immediati anticiparla piuttosto che, come succede dopo, l’hanno detto molto bene i colleghi, posticiparla, mi dico, ecco scusi sto divagando, se noi teniamo la retta via della prova che si forma al dibattimento dobbiamo, dovete, dovrete tenere nella debita considerazione i risultati di GIP, GUP, ordinanza di rigetto e quanto altro, se ognuno prende qualcosina per aggiustare il ragionamento, io l’ho fatto per l’ora della morta, chiedo anche scusa nel senso che non sono molto corretto vi dico debito conto tu però lo usi... no dico per esempio e allora come devono essere (inc.) con tutta la fase precedente, giudicato cautelare, la Cassazione, diremo anche di un fatto della Cassazione favorevole ma voi ecco avrete una guida certa, sicura, perché si fonda su i due principi costituzionali che sono la base della formazione del libro convincimento ecco. Finisco la premessa con un’annotazione sulla filosofia dei Pubblici Ministeri paragonandola sulla filosofia dell’esposizione e delle richieste e delle motivazioni, è stata articolata in due parti molto bene è stato replicato ciò che è avvenuto davanti all’udienza preliminare, abbiamo motivi di contestare radicalmente la filosofia, la filosofia del primo Pubblico Ministero che non si deve chiamare per nome mi dicono, ma è il dottor Mignini che ha trattato l’argomento generale, la storia, Amanda e il contraddittorio e lì contestiamo il partito di Seattle, ma sa perché lo contestiamo Presidente, Giudice e Giudici e colleghi? Perché siccome la ragazza Amanda Knox fa una sfida consigliata dal partito di Seattle al quale Dalla Vedova ed io non apparteniamo, a meno che tu... noi siamo stati definiti due cretini, sì perché si può tollerare che una ragazza ventenne assassina, bugiarda possa sviare due Avvocati, tu sei di Roma, uno dei periferia un po' vecchio, zoppo ci casca, è giovane, graziosa, viene forviato, non la consiglia bene, propone la sfida, noi abbiamo sfidato la intera Polizia Scientifica, l'intera SCO di Roma, l'intera Squadra Mobile di Perugia, tu hai sfidato questo con due Avvocati non all'altezza che non ti hanno dissuaso questa è il partito di Seattle, noi lo respingiamo, noi lo respingiamo anche il partito di Seattle, ma non è di Seattle perché è di New York mi ha mandato un certo Avvocato Tacopina a me e lo sanno la Squadra Mobile che hanno registrato nello studio e l'uscita con quelle foto del bagnetto con l'acido anticipato che sembrava uno scannatoio prima di Natale di 2007 per dire le insieme a cui tu facevi riferimento, le pressioni le abbiamo vissute in un modo sulla nostra pelle, ma non era la nostra pelle, mia e dell'Avvocato Dalla Vedova, era la pelle sua, lei non ha sfidato nessuno, lei e comincerò andare al merito trattando della calunnia, non vi preoccupate, lei non ha sfidato nessuno, a parte che questo processo è connotato di vago antifemminismo e di razzismo ma questo è uno scontro tra donne, fra le donne della Squadra Mobile e Amanda Knox che lo subisce perché l'orgia, la vasellina, il vibratore e quanto altro nascono immediatamente, altro se non sai se c'è rapporto sessuale o urlo, nascono immediatamente, non abbiamo prodotto credo le dichiarazioni di Giacomo Silenzi, ma non le abbiamo prodotte Francesco perché noi rispettiamo Meredith Kercher come rispettiamo Amanda nel senso che soffriamo al ricordo di Meredith Kercher ma soffriamo al futuro, se pensiamo al futuro di Amanda Knox e allora l'orgia finita male non è una costruzione, un alibi di Amanda Knox, è nata il 2 novembre alla Questura di Perugia donne guardate i verbali di sommarie informazioni, se guardate le domande che fanno a Giacomo Silenzi c’è da vergognarsi sui rapporti con Meredith Kercher, non li abbiamo prodotti, non abbiamo fatto una domanda sui rapporti Meredith Giacomo Silenzi, è stata la forma più alta del rispetto che abbiamo avuto per Meredith Kercher, come ce l’ha detto fuori e voglio che lo dica dopo, tipi di rapporto e quanto altro, e vasellina e quanto altro, basta, non abbiamo sfidato nessuno, è la vittima di un meccanismo che l’ha stritolata, i genitori, gli Avvocati no ancora, gli Avvocati mantengono la convinzione dopo due anni di conoscenza, la conosciamo l’8 novembre, avremo detto qualche volta Amanda "qui però c’è una traccia, Amanda qui però il sangue sul bagnetto, Amanda qui però c’è il cottonfioc", se guardate il RIT del 2008 sulle telefonate colloquio Amanda ai genitori in carcere tra fine marzo e primi di aprile era l’epoca della Cassazione Presidente, signor Giudice a latere e signori Giudici, aprile 2008, primo aprile c’è stata la Cassazione sulla galera in sostanza per capirci, poco prima poco dopo si parlava e lei dice "ma questi Avvocati che vogliono, mi fanno delle domande, ma che dicono perché ridono cioè mi chiedono di ripensare" allora la sfida noi abbiamo molte volte detto ad Amanda verificato la posizione e tutto quanto, niente Amanda come riacquista quella naturale serenità, la naturale lucidità, quella che le è propria tiene sempre tranne quella notte che sto iniziando ad arrivare in Questura che è il 5 6 novembre pone sempre la stessa questione, non ha sfidato nessuno, subisce una sfida fatta dall’ambiente femminile e dalla Squadra Mobile sull’orgia finita male che rimbalza immediatamente nelle stanze della Questura la notte tra il 2 e il 3 novembre, questo è quanto pensiamo noi caro Carlo Dalla Vedova. E va bene quindi rifiutiamo la parte della filosofia del partito di Seattle per il Pubblico Ministero che poi peraltro ci unisce una lunga conoscenza, aspri contrasti su cause importanti, ma è immutato il rapporto di stima, questo lo dico, il partito di Seattle lo respingiamo al mittente, la sfida alla Squadra Mobile (inc.) noi la respingiamo, noi siamo stritolati da un ingranaggio, lo diremo, così come contestiamo al Pubblico Ministero, dottoressa Comodi, che ha trattato egregiamente le questioni medico legali scientifiche allegando ulteriore documentazione a contrasto di certe consulenze e vogliamo fare un ragionamento, uno lo faccio una volta sola, semplicissimo, non lo dico io, lo dice il dottor Intini nella trascrizione del 23 aprile 2009 avanti a voi, il 23 aprile 2009 pagina 6 e 7 Presidente, che cos’è la Polizia Scientifica, quante sezioni si compone, quante competenze ha e quali sono i suoi compiti in generale e la Polizia Scientifica è parte della Polizia di Stato, è parte che noi stimiamo come cittadini per il lavoro che fanno e che per nel caso specifico data l’importanza del caso, si è stabilito un sostegno straordinario a favore del gabinetto provinciale di Perugia insomma mandano (inc.) mandano rinforzi, mandano le squadre forti mandano soccorso giudiziario, scientifico e investigativo e quanto altro per la notorietà del caso e credo per la complessità del caso perché vero che la Scientifica sta dal 2 al 5, sigilla il 5, dal 2 pomeriggio, sequestra il 5 poi vi si rientra ma subito c’è una concomitanza quando la Scientifica va via dopo il primo sopralluogo 5 novembre, quando ritornerà il 18 non importa, ma insomma la notte tra il 5 e il 6 avviene il fermo e c’è la svolta del processo quindi è la seconda filosofia del Pubblico Ministero, noi non contestiamo, noi vogliamo che sia chiaro, contestiamo i vari elaborati, quello lo abbiamo fatto nel contraddittorio delle parti, noi pensiamo che si possa dire la Polizia Scientifica attraverso i suoi testimoni, attraverso i suoi consulenti, quando erano in udienza a sostegno del P contro i consulenti di parte venivano nominati ausiliari giudiziari perché noi gli abbiamo chiesto di qualificare la presenza e lei lo ha fatto ovviamente al far suo attraverso queste persone penso Rinaldi, penso Stafanoni per primo, ma il dottor Rinaldi sulle impronte, sulla scarpa, ci arriveremo, agiscono come parte del PM, agiscono come parte del PM, sono testimoni qualificati da competenze, lo so, ma sono consulenti per alcune prodotti, come le chiamate voi gli elaborati di Rinaldi e Boemia dell'aprile, del marzo, del maggio del 2008 la foto 105 il tacco della scarpa sul cuscino oppure rilievo 1 e 7 le impronte luminol positive, come le chiamate? Consulente di parte ecco allora loro stanno da una parte, ma non vuol dire mica che stanno da una parte come abbiamo dovuto, ma conoscendola con l'ironia diciamo della dottoressa, sui consulenti di parte, l'ironia sui consulenti di parte nel senso che dice "be' sono di parte" no le dice, non è che le manda a dire le cose poi è anche stimatissima per questo, non le manda neanche a dire il professore pozzo di scienza, Patumi autoctono, non le manda a dire, le dice e questo è il merito che le si riconosce. Ecco noi abbiamo i nostri consulenti di parte, loro hanno i loro consulenti dai parte, si confrontano, si sono confrontato aspramente sulla luminol positività, sul tacco della scarpa, sulla federa del cuscino, sul bagnetto piccolo, sull'ora della morte, no l'ora della morta sono i periti del GIP non c'entra niente, su tanti altri argomenti ecco se io spiego bene nel dire che sono parti cioè appartengono a due parti per qual è, che facciamo un giudizio di prevalenza anticipata pregiudiziale, no conterà il merito, ma non c'è mica un reato di lesa maestà, a contrario dire che vale più e loro sono i servitori dello stato, ma che c'entra cioè noi lo rifiutiamo anche questo quindi rifiutiamo il partito di Seattle con quello che ho detto rifiutiamo la filosofia di una valenza anticipata favorevole dell'una parte di consulenza rispetto all'altra, ci confronteremo sugli argomenti, questo era quello che volevo dire quindi un grande fatto che travolge tutto, una fretta un fermo vagamente razzista, l’ho letta questa mattina Carlo Pacelli, deve parimenti ritenere sussistente il pericolo di fuga del Diya Lumumba visto che trattasi di extracomunitario, oh non l’avevo letta, trattasi di extracomunitario cioè la grande credibilità di Amanda che scoppiando a piangere come una pazza fa il nome di Lumumba, si mette a piangere, stringe una dice Donnino ci ha convinto perché era sincera, lo vanno a prendere come un sacco di patate, ci arriviamo dopo e glielo commento, non gli fanno prendere neanche il golf e dice lo arresto perché extracomunitario be’ insomma vagamente, non l’avevo vista, mi era sfuggita. Trentasei firme e poi c’era la conferenza stampa del Questore, record assoluto, non è un fatto processuale, chiedo scusa, non è agli atti la conferenza stampa del 6 dopo le trentasei ecco trentasei a uno, la conferenza stampa del TEC e i complimenti e delle istituzioni devo dire cittadine e regionali, amici personali ma non li ho capiti, quando ho preso una parte pensando che Perugia uscisse, se Perugia è entrata nel circuito del mal dire, della droga, del sesso, di Gomorra Perugia Gomorra, la nostra bella città signor Presidente, la vostra bella città, qui ci sono colleghi di fuori, Firenze, Roma, noi siamo innamorati, ce l’hanno rovinata perché l’errore clamoroso delle scarcerazione di Lumumba dopo dieci, quindi giorni e sostituire un nero con un nero, un nero con un nero, ecco la genetica qui dell’indizio, un nero con un nero, ha detto che indagini... lasciamo stare noi, l’Avvocato io difendiamo, ma che stanno facendo se dopo quindici giorni perché arriva un professore svizzero liberano un protagonista e ne mettono un altro e allora non c’è stato più freno e qui, dice la sfida, noi abbiamo subito anche altrui errori, benissimo. Fatta questa premessa sulla genesi, sull’impatto in città, sulla fretta, sulla fretta secondo le attribuzioni di risolvere il caso, tutto viene travolto, la retta via, il ragionamento, la serenità e vi dirò il coraggio alla fine, non è lungo il mio intervento non vi preoccupate, anche il coraggio che dovete avere.

Passerei a trattare il reato di calunnia che è contestato al capo F della rubrica, due semplici considerazioni, non voglio rispettare l’ordine delle Parti Civili, ma credo che il reato di calunnia per quel connotato di autonomia rispetto al reato dal quale generato, nel reato di omicidio nasce la calunnia quando lei dice è stato Patrick Lumumba ecco c’è una totale autonomia nel senso che non essendoci quella che noi chiamiamo una pregiudiziale penale tra i due reati è la valutazione della calunnia sotto il doppio profilo dell’elemento costitutivo oggettivo del reato, la mela nel furto e la volontà di rubarla l’elemento soggettivo, l’impossessamento di cose va bene la calunnia poi è facile spiegare e anche capire, la vogliamo fare, ce lo siamo chiesti, lo facciamo prima, lo facciamo dopo, no lo facciamo prima perché se cadesse, proponiamo, l’assoluzione sotto il profilo del difetto dell’elemento psicologico del reato del dolo cioè cade anche Amanda, dopo vi leggerò le diciotto definizioni di Amanda fuori da ogni riscontro processuale, cade anche quella parte di Amanda bugiarda e mentitrice cade perché? Quando dico che non c’è pregiudiziale penale dico che, per capirci meglio, Amanda potrebbe essere assolta per il reato di omicidio e condannata per quello di calunnia, Amanda potrebbe essere assolta per la calunnia e condannata per l’omicidio, tale e tanta è l’autonomia valutativa dei due reati soprattutto in relazione all’elemento soggettivo del reato, quelle volontà, il dolo intenzionale, quella volontà dell’evento cioè la volontà di accusare uno sapendolo innocente. E va bene inoltre Presidente non perché lo dice la Cassazione, non perché lo dice il Codice, perché lo dice un’ordinanza di questa Corte le sommarie informazioni testimoniali del 6 alle 1:50 e le spontanee dichiarazioni delle 5:45 sono corpo di reato ai sensi dell’articolo 253 e le cose con cui si commette il reato si consegue il profitto, il prezzo e il provento del reato, il corpo del reato è questo, quelle dichiarazioni sono (inc.) con denuncia, quella è la denuncia che viene materializzata nelle due dichiarazioni che possono, essendo corpo di reato, stare nel fascicolo della calunnia, oddio si può fare anche contemporaneamente il giudizio fermi questi paletti di autonomia e libertà di mancanza di procedura penale tuttavia l'ho viste sempre fare a parte, ma va bene come per esempio quella nei confronti della Polizia è più corretta però possiamo giudicarla anche contemporaneamente, e allora dico c'è un problema di mancanza di pregiudiziale penale, c'è un problema di utilizzabilità di atti, questi ci possono stare, non possiamo obiettarlo sono corpo del reato, l'elemento oggettivo c'è della calunnia, ha detto quelle cose non possiamo negarlo, non lo vogliamo negare ora noi cerchiamo brevemente, io l'ho fatta un po' lunga la premessa ma non vi preoccupate, cerchiamo di spiegare che non c'è l'intenzione diretta prima perché Lumumba non fosse presente, non ha commesso quel fatto mi sembra che ci sia, non è un giudicato l'archiviazione però insomma c'è già una (inc.), secondo perché noi chiediamo che durante quella notte concluderemo per questo quando si mette a piangere, spiegheremo dopo perché e tutto quanto, non è il crollo di un alibi, l'implosione di una abili o l'esplosione, un alibi che esplode e che casca nella trappola organizzata dal 2 sera ma il colmo di uno stress, di una (inc.) morale e non fisica e lo dice Amanda che non ha, che comprende il comportamento, lo dice Amanda perché leggiamo una riga, lo dice Amanda "comprendo i modi della Polizia però" lo dice nel suo memoriale questo, Guantanamo, la Polizia no Amanda ha solo detto di questo scappellotto ricevuto nelle fasi più concitate, noi lo possiamo dimostrare? No, abbiamo dei testimoni la Polizia che dice sì noi vi riproponiamo molto orgogliosamente, molto serenamente la probabile ricostruzione di quella sera per dimostrare che lo scoppio di Amanda tilt come il flipper una volta, va tilt, si mette a piangere, sta male, è il culmine di uno stress di quattro giorni, di una quartazione, di una cosa che non si spiega, questo noi cerchiamo di dimostrare per dire che sotto quel profilo manca l’elemento intenzionale della (inc.) cioè manca la volontà ma ha detto quel nome in una particolare circostanza che la toglie dall’illiceità per il reato di calunnia, che succede quella sera del 5 novembre? Bisognerebbe sinteticamente ricordare che Carlo Dalla Vedova, pregevolissimo collega e ottima persona che io cioè parlo bene di te, di tutti e tutti ti hanno voluto bene Carlo, anche le altre persone in questo contesto generale, adesso mi sono dimenticato, ecco sarebbe meglio però risintetizzare quelle cinquantatré ore che ha indicato Dalla Vedova con quello specchietto tra sommarie informazioni testimoniali, interrogatori insomma, il 2, il 3 e il 4 che lei fa il 4 è un giorno particolare perché il 4 Presidente è il giorno che la portano lei Filomena a vedere i coltelli quando fa la mossa, ma poi il 4 è un giorno è ancora più particolare perché noi sentiamo in processo di Corte d’Assise con questa difesa aggressiva che porta i testimoni inutili dall’America con questi cretini perché in sostanza questo vuole dire, sappiamo di un accesso di sedici persone in quella casa non verbalizzato perché uno dice ah la Scientifica dice c’è la Squadra Mobile, la Squadra Mobile c’è la Scientifica, la Scientifica dice ma c’è il PM, 4 novembre in quella casa c’è un accesso non verbalizzato e la casa è sequestrata dal 2 al 5 e riaperta il 18 dicembre, salvo il 7 che vanno a vedere la lavatrice qualcosa del genere e una persona va a cambiare la serratura quindi quel 4 novembre è una data particolare perché ripeto immediatamente sospettata perché si sbaciucchiava, ma sentite che brutta espressione che usano le Ispettrici della Polizia, fuori dalla casa una volta scoperta il cadavere, quella immagine che hanno mandato per sette mesi fuori dal cancello lei e Raffaele erano due giovani spaventati, voglio dire poi là ognuno la interpreta come vuole, sbaciucchiati mah, stava inginocchiata davanti a lui nella sala della Questura ecco quel senso, Carlo, di sesso, orgia insomma lei è sospettata immediatamente perché si accarezzava fuori dalla porta all’ 1:40 appena scoperta, quell’immagine che è sempre andata, lei è sospettata immediatamente perché per la questione della porta aperta e chiusa la stanza di Meredith perché lei dice in quella concitazione prima dello sfondamento quando tentano di salire da sopra, quando tenta Raffaele Sollecito di sfondarla ma è strano, dice ma non è tanto stano, qualche volta la chiude, tu hai detto, qualche volta la chiude, Romanelli arriva dopo no guai, non la chiude mai solo una volta che va in Inghilterra no e allora porta aperta, porta chiusa insomma effusioni fuori dalla porta, comportamento la sera in Questura dove si scambiava fogliettini con Raffaele e dove stava seduta in un modo atipico, no non faceva le ruote quella sera, dove c’era un comportamento freddo, distaccato sapeva delle modalità omicidiali, allora c’era, tutta l’udienza preliminare questa storia, sapeva perché diceva taglio la gola e com’è una che è morta tagliata la gola vuoi che non soffra? Invece abbiamo saputo che Paola Grande e Luca Altieri li prendono sulla macchina, li portano alla macchina, è arrivato il 118, è arrivato l’infermiere, racconta le modalità, le hanno sapute dello sgozzamento e quella di Amanda è solo una considerazione ma una che prende una coltellata alla gola che fa? Soffre ecco va bene. Serata del 2 novembre, il 3 non parla de "le chic" il 2 novembre, il 3 torna, comincia a dire che lavora a "le chic", lo chic è il locale di Lumumba è chiaro per tutti, e quindi questo nome che rimbalzerà la notte e che sembra una novità venuta da Como, da Varese dice il 3 che lavora a "le chic" dove lavorava o non lavorava lo nomina, sanno tutto, benissimo. Il 4 è il giorno più complicato perché non solo c’è l’accesso alla casa, lasciamo stare se verbalizzato o no ma è bene precisarle le cose, ma si mette a piangere davanti ai coltelli, lo dice anche quella ragazza la Gioia Brocci credo che lo vede qualcun altro, insomma è un dato pacifico e lì fa la mossa, lo dice Giobbe, un personaggio che io ho visto in televisione mi ha fatto una grande impressione, poi qui ci ha raccontato due cose che non tornano ma lo vedremo, rilevanti. Ecco il 4 fa questa mossa, il 4 vede i coltelli però il 4 è intercettata, il 4 ci sta una trascrizione agli atti 4 novembre 16:30 17:30 grossomodo di intercettazione sulla sala poi della Questura perché dal 2 notte è intercettata Amanda e Raffaele Sollecito, altro che, e ci sono email che manda la notte tra il 3 e il 4 a 26 persone, ce le avete ve le abbiamo prodotte, leggetela, leggetela se quella sì è un alibi, è un alibi predisposto ma è un atto fondamentale per conoscere, ne parleremo alla fine per le conclusioni di Amanda, ma leggetela quella mail della notte tra il 3 e il 4 a ventisei persone in America e ascoltatela, come abbiamo fatto noi, l'intercettazione del 4 tra le 16:30 e 17:30 in Questura quando nominano anche un certo Ican, non ho capito come si chiama, ah voleva seminare un altro assassino oltre che Rudy, o sì Rudy è il complice, e allora dico non c'è niente, nulla sulle tabulati telefonici, nulla sulle intercettazioni del 4, il 5 non è invitata ecco Giobbi, ecco Giobbi, Giobbi è l'unico, Giobbi è l'unico udienza 29 maggio Presidente, è l'unico che dice che per una sorta di strategia psicosomatica gli avevano convocati insieme, tutti gli altri componenti della Questura, Ficarra per prima, dice non è vero, l'abbiamo convocato isolatamente ma non è vero perché dice la Ficarra perché la sera del 5 quando Amanda accompagna Raffaele Sollecito perché non sa dove andare, perché vive a casa di Raffaele Sollecito, Ficarra la rimprovera perché quella sera pasticcini e tè caldo comincia con un doppio rimprovero che Ficarra fa a Amanda perché Amanda sta sotto, sta sopra, Raffaele sta sopra, Amanda poi sale, poi la lo stretching, poi fa la ruota, poi è pazza, allora la vede la Ficarra, dice "ma tu che sei venuta a fare, tu non eri chiamata, vai a casa dici che sei stanca" glielo dice la Ficarra, udienza 28 febbraio 2009, Ficarra, la serata inizia con un doppio rimprovero, no pasticcini e caffè prima perché è venuta non chiamata e quindi mettetele voi a regime come dicono tutti gli altri, Giobbi con questa cosa qui, secondo perché gli dice "che fai? Si fanno queste cose in Questura?" e allora si va sul ragionamento e sto andando al merito, si va sul ragionamento del 5, be’ sarà ancora il 5 perché? Perché (inc.) chiamiamo Anna Donnino revisore, traduttore e interprete, una Donnino Colantone e un’altra, abbiamo sentito Donnino e Colantone all’udienza del 13 marzo, Donnino, è quella che ha verbalizzato quelle dichiarazioni della notte del 6, chiamiamo un po’ Donnino che sta a Castiglione del Lago a dormire tranquillamente e viene Donnino che sarà mezzanotte qualcosa, il tempo di venire da Castiglione del Lago, molto contenta ha detto che l’hanno svegliata durante la notte, arriva e arriva dice un po’ dice "guarda questa comincia, sintetizza un po’ qui questa straniera, metti un po’ quello che ha detto, è venuta, non è venuta, ci sono delle contraddizioni perché Raffaele comincia a dire cose diverse, siamo al 6, comincia a dire cose diverse allora dice un po’ dice cose diverse" ancora non dicono ti ha tolto l’alibi, cose diverse tu che dici, un po’ verbalizziamo e vanno su un’altra stanza, siamo alla sera in Questura. Il 2 ve l’ho detto, il 3 ve l’ho detto, il 4 ve l’ho detto, l’omicidio, l’amica della camera, i componenti anomali, li valuterete voi, pretendere di coartare una valutazione sul fatto che una può piangere, una non può piangere, l’altra può ridere insomma le reazioni a un fatto così grave sono le più strane, non si può dire che sono tipiche dell’omicida, non si può dire che sono tipiche dell’innocente, ci vorrebbe forse qualche accertamento diverso che fosse stato fatto se volevamo inserirlo processualmente ma questo non ci interessa. Allora insomma succede che lei viene verbalizzata Ficarra Zugarini Raffo, questo Raffo sarebbe quello dello SCO di Roma non abbiamo sentito che le teneva la mano tanto gentile, ma Raffo non è stato sentito, ma non importa perché non diciamo mica che dicono il falso, non lo possiamo dire non siamo impazziti comunque cominciano a verbalizzarla, guardatelo, qui si può guardare quella sommaria informazione, qui si può guardare, incredibile, a parte l’orario di apertura o di chiusura dice una prassi, qualcuno ci ha detto che è una prassi non mettere l’orario di chiusura, su Sollecito l’hanno messo, ad integrazione di quanto già riferito finché si conclude allora sintetizzano, cominciano a scrivere, neanche una domanda, neanche una risposta, neanche una domanda su una cosa di questo tipo finché arriva qualcuno dalla stana di Sollecito e dice "oh digli un po’ quella sera che ha fatto perché qui le cose non funzionano, lei è uscita" salta fuori il telefonino che da Amanda, sì è vero che dice "non ricordo il messaggio" poi lo ammette e lì c’è la doppia, una versione dei presenti Zugarini, no Ficarra, veramente Raffo non lo sappiamo, Donnino l’interprete, è lui, è lui, è lui ho paura e c’è la confessione e c’è il tilt, c’è l’implosione, c’è il crollo di Amanda, come lo vogliamo chiamare. Amanda ha sempre detto, ecco se è una probabile ricostruzione che noi sosteniamo, Amanda ha sempre detto che effettivamente le cose cambiano quando gli dicono dell’alibi di Raffaele che gli ha tolto quando gli dicono del telefonino dove viene fuori quel famoso messaggio in italiano che non voglio più ripetere, quello di risposta, allora dice erano gentile, cominciano così, comincia a dire, comincia a dire, comincia, ecco l’elemento di riscontro perché noi Avvocato qualcosa dobbiamo trovare di riscontro, il falso ricordo cioè la Donnino gli dice "guarda tu non ricordo ma io mi sono rotto una gamba non ricordavo delle cose e le ho ricordate sforzati" e comincia a ricordare, tenete presente si dice lei si colloca del delitto ma lei non c'era, comincia a ricordare ma l'ha incontrato al campetto, ma l'hai portato dentro casa, ma era attratto de Meredith, ma tu sei rimasta in cucina, comincia a ricordare quelle cose che sono scritte e che erano credibili, Ficarra avevo indicato la data, e che erano talmente credibili quelle cose, ecco il secondo punto di perplessità per noi difensori per cui vi proponiamo una probabile ricostruzione di quello che è avvenuto al di là delle risultanze, cosa del tutto legittima e consentita, la cosa più inquietante è che come esce fuori Lumumba, "è stato lui, ho paura, è stato lui" e lei scoppia a piangere partono otto persone e lo prendono a casa che lui dice nell'interrogatorio ve bene reso davanti a noi Lumumba 3 aprile 2009, qui ha ritrattato tutto naturalmente, "no sono stati un po' bruschi, no sono stati, no ma no maltrattato, un po' bruschi", neppure un pullover, lo prendono come un sacco di patate e lo portano in Questura salvo poi fare il fermo alle 8:40 diciamo alle prime luci dell'alba se vogliamo essere ottimiste, neanche però diciamo le prime luci dell'alba, quindi la mancata verifica dove io leggo perché, la mancata verifica per un minuto di una così grave affermazione di Amanda è (inc.) dal fatto Amanda era credibile, ma come sa che cosa ci dice, la seconda cosa che ci dice Giobbi, sempre quella data che avevo indicato davanti a voi, Giobbi quello che dice, no dice pur avendo, era in cabina di regia con Profazio e forse c'era anche il PM forse, però è arrivato, e "pur avendo la porta chiusa sentivo le urla di Amanda in tutto il piano" c'ho anche la pagina, so che vi fidate, Giobbi davanti a voi e allora se urla di così alta intensità, lasciamo stare per un momento se sono crollo dell'alibi o massimo dello stress, le sente Giobbi con la porta chiusa sul piano alto della Questura, come poteva essere convincente e sereno, credibile quello che lei aveva detto, e l'arresto di Lumumba quindi poi lo dice Amanda, lo ha sempre detto, tranne in quella sede, poi cambia l'atteggiamento, è vero che cambia, sono gentili, è vero che la Ficarra la accompagna anche sotto al bar quindi l’ora deve essere successiva perché abbiamo sentito che il bar apre verso le sette, sette e mezzo, il bar interno della Questura però prima facevano con il distributore, non era va bene insomma è vero che poi cambia e che cosa succede, tanto che gli mettono le manette, vero Amanda ti mettono le manette quella mattina in Questura sì quando dovevi andare in carcere. Sta lì tutta la mattina, c’è solo l’esecuzione del fermo, sono le ore 12:00 mezzogiorno quindi tutta la mattina è passata, sta per essere tradotta in carcere, sta per essere tradotta a Capanne giustamente, giustamente nel senso il fermo era stato emesso e notificato quando dice "vi voglio fare un regalo, dammi un foglio di carta" Ficarra Rita che lo allega al processo con un’annotazione del 6 novembre "vi coglio fare un regalo" "sì ma tu scrivi quello che pensi in inglese, scrivi meglio" così e così e viene fuori il primo memoriale che sapete che vi dico io è molto impegnativo anche per me, il contenuto del primo memoriale è obiettivamente, è culturalmente, è scientificamente molto impegnativo, dire ah voleva dire che ne so rosso, voleva dire... no ci sono, quindi adesso io leggo una piccola parte, come ha fatto il collega, ma dico leggetelo nell’interezza rapportandolo al 6 di novembre dopo l’ora di pranzo, prima di essere attaccapanni, una ragazza ammanettata, in stato di fermo con quei giorni che vi ho descritto, con quella notte che vi ho descritto. Quello che io, volevo leggere della Polizia, scusi Presidente, quello io volevo leggere del primo memoriale ripeto è un invito a una lettura a flash, totale che dice immaginavo che fosse vero comunque ero a casa, immaginavo che fosse vero perché ho questa immagine, la mia mente non sta bene, è molto impegnativo, questo è un banco di prova importante ma lo dovete valutare contestualizzato temporalmente e anche emotivamente e anche tenuto conto delle cose che vi abbiamo detto e cioè qualcuno dice che urla come una pazza bene bene dice sapete è stato Carlo Dalla Vedevo che mi ha regalato... no no erano urla, andavano verificate, allora volevo leggere a proposito della critica così aggressiva, no prima che non critica la Questura ma ribadisce che questa ma bugiarda dillo che tanto sono trent’anni di galera, ma succede se possibile che succeda sempre, è probabile, ma dai dì la verità, ti conviene così, ma sicuro, lei lo dice, lo ridice, (inc.) tante volte no guarda che è una cosa in più, no ma lei dice guardate bene e infatti sulla seconda pagina tradotta del primo memoriale del 6 novembre "per quanto riguarda questa confessione che ho reso voglio chiarire che ho seri dubbi sulla verità delle mia dichiarazioni perché sono state rese sotto la pressione di stress, shock e perché ero esausta" non parla di scappellotto, no stress, shock e aveva anche il suo ciclo femminile, mettiamoci anche questo ma è una cosa in più, emerge da quell’analisi di quegli slip blu che ci ha prestato Sollecito, quelle tracce di sangue analizzate insomma è un atto processuale, "non solo mi era stato detto che sarei stata arrestata e messa in prigione per trent’anni ma sono stata colpita in testa quando non ricordavo correttamente un fatto" lo scappellotto però attenzione bene no colpita in testa eccetera "capisco che la Polizia sia sottoposta a stress e capisco quindi il trattamento che ho ricevuto" ecco non era un accusare la Polizia di aver estorto una confessione, la giustifica nell’immediatezza, è la seconda pagina del memoriale. Il capolavoro delle serata del 6 avviene quando in calce alle sommarie informazioni testimoniali viene messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, arriva il PM che forse a lei non importa ma il caso era drammatico, ho detto la città chiedeva alla giustizia chiedeva, il Questore chiedeva, ma è giusto, giusto, arriva il PM la sfida, mi fa una sfida con il partito e da giocatore ancora, era ancora non era, era già indagata, lui la fa all’altra parte, gioca una partita processuale indagato il PM che fa (inc.) la nomina dell'Avvocato e il tentativo, mi auguro di non sentirlo più di dire, ma lei non lo voleva, per favore appartiene ad altra sede che è una sede giudiziaria, qui abbiamo una ragazza ventenne nelle condizioni che no no nelle condizioni che il fallo è cartellino rosso se usiamo un'allegoria calcistica, per Amanda e per il sistema giudiziario e per il processo, viene messa a disposizione l'autorità giudiziaria, arriva l'autorità giudiziaria e non fa nulla, riceve spontanee dichiarazioni che solo dopo che uno acquista consapevolezza si è certo che si possono ricevere dall'indagato, certo che sì, lo abbiamo studiato tutti il Codice ma non giustificate per favore con il fatto non lo voleva o perché è peggio, basta, la civiltà giudica, la Cassazione dice "privando di diritti difensivi colei che era formalmente e sostanzialmente indagata" è un punto per noi insuperabile di insoddisfazione e io parlo, come Carlo ha fatto una precisazione, io parlo dopo trentasei anni di professione come cittadino a tuttotondo in questa città e in questo tribunale, con i miei rapporti schietti con tutti, non offendo, non sto offendendo nessuno, sto rilevando un'omissione gravissima che non riusciamo a sopportare perché dobbiamo spiegarlo a lei, ai genitori e a tutti, altro che partito di Seattle. Ma il capolavoro brutto degli inquirenti ma del PM è che il secondo memoriale del 7, il secondo memoriale del 7 novembre quello su cui ha testimoniato l'Ispettore Superiore Argirò, va bene, del carcere di Capanne a tutti noi conosciuto in un'udienza di luglio, viene consegnato a mano alla Procura nella giornata del 7, lo sapete quando lo troviamo noi con il deposito del 415 bis cioè c'era l'8 l'udienza di convalida, c'è una situazione di animo, di psiche, di soggetto, c'è un memoriale che io ve l'ho detto non è liberatorio al 100%, è importante, ce n'è uno dopo dodici ore dato all'Ispettore Superiore, non ce lo depositano, così come non depositano la mail perché la mail il 17 novembre c'è Anna Bremmar qualcuno, no non è Bremmar, che lo manda alla Polizia di Perugia, non ce l’hanno dato quel giudizio del riesame ma questo del 7 dovevano darlo per la convalida, per l’emissione delle custodia cautelare e perché è una cosa a dodici ore che integra l’altra, questo secondo me è liberatorio, è insopportabile queste schema di privazione dei diritti difensivi di non allegazione degli atti, non l’abbiamo mai potuta mai superare, una frase del secondo memoriale, una frase del secondo memoriale che serve a inquadrare questa giovane di Seattle e che a Seattle ci tornerà perché poi può essere compressa, compressa, compressa al processo, tutto quello che volete ma qualcosa dovrà succedere per (inc.) della sua vita, leggetelo anche questo ma questo è buonissimo, non è stato prodotto per l’udienza, ma ha capito che sto parlando dei Giudici togati all’Avvocato, avete capito, alla convalida del fermo e all’erogazione dell’ordinanza che ti mette in galera per un anno questo atto era un’interpretazione autentica di quello che io onestamente abbiamo detto complicata da digerire nell’immediatezza, in quel confusione, in quella caccia, in quella caccia ai colpevoli, con quelle modalità, con l’arresto con un arrestato che dopo giorni deve essere scarcerato perché arriva un professore svizzero che non è ai nostri atti, si chiama Mero non so come, professore Mero, anche intercettato ma viene scarcerato il violentatore, viene scarcerato il violentatore e allora l’ultima frase del secondo memoriale del 7 consegnato apposta a mano raccomandata dalla guardie carcerarie, penitenziarie, Polizia Penitenziaria si chiama, "quello che veramente è accaduto e potrei giurarlo, mi spiace non averlo ricordato prima, mi spiace di aver dichiarato che avrei potuto essere a casa quando è successo, ho detto quelle cose confusa, spaventata, non ho mentito" non ho mentito cioè il nome l’ha detto, suggerito o non suggerito vedremo nella parte finale quando commento l’esame, c’è una domanda che vuole dire suggerimento, PM, tutto. "In quel momento ero molto stressata, ho veramente pensato che fosse lui" ho veramente pensato che fosse lui, se ve la leggono così dice ma l’Avvocato Ghirga questa mattina dimostra tutti i suoi sessantacinque anni, no, va letta tutta, "è questa richiesta che vi faccio, ma ora ricordo che non posso sapere chi è l’assassino perché io non sono tornata a casa" lasciamo stare la cella di copertura "so che la Polizia non ne sarà contenta" prima la giustifica "capisco la Polizia" poi di questo che scrive "so che la Polizia" vede quanto percepisce la sua posizione, ancora non ha parlato con nessuno, gli Avvocati danni non li hanno fatti ancora perché gli Avvocati la vedono il giorni dopo, è tutta farina del suo sacca, sarà buona vedremo, ma questa è la verità, memoriale sera del 6 cioè allora che vuole Avvocato per la calunnia? L’esclusione del reato? Non basta perché c’è una domanda intelligente che sovraintende a tutta l’attività di istruttoria del collega, ottimo collega Pacelli, salvo qualche asprezza, salvo qualche asprezza ce le diamo e fa parte anche un po’ del vivere comune. Perché Amanda malefica donna, no una cosa la contesto, la frase concentrato di sesso, droga e alcol riferita da Amanda da parte del collega difensore, sa perché la contesto? Perché la desume dalla testimonianza della madre del luglio di questo anno Edda Mel che è qui, la desume da quella testimonianza che dice "ma sua figlia beveva una birra?" "sì", se mi dice mio figlio beve una birra, sì, se mi dice mio figlio fuma le canne, il mio no, io non l’ho mai visto e non me l’ha detto ma può darsi dice sì mia voglia mi ha detto... allora concentrato si sesso, droga e alcol magari mutuata dalla madre non ci è piaciuto Carlo, tu mi hai detto non polemizzare come il tuo solito, questa no perché è ricavabile dalla madre, la madre fa un viaggio inutile, spende i soldi inutili, viene dall’oceano, testi irrilevanti, preferiamo contestare la Polizia, no per favore però non me la usate a (inc.) c’ha una figlia drogata, ubriacona perché non è vero e questa te la respingo tutta, il resto fa parte ripeto delle colorazioni difensive, ma una domanda intelligente dice perché questi due bravi Avvocato Amanda Dalla Vedova e Ghirga delle mie stivali non ti hanno portato il 9 mattina dal dottor Mignini a dire "ho accusato un innocente", il senso della mancanza del dolo è questo, ma immaginate signora Giudici popolari che avete seguito con attenzione, abbiamo preso qualche caffè, avete dimostrato proprio la buonomia degli umbri, coloro che sono accalorati, sono attenti, non voglio essere untuoso e ruffiano no, ma pensate voi Presidente, ma pensate voi se il 9 mattina l'Avvocato Ghirga prende Amanda va dal dottor Mignini, Napoleoni, Zugarini sfondatrice di porte e finestre dice "guardate questa è una bugiarda, Lumumba è innocente" mi avrebbero internato, il 118 lo chiamavano per noi, ma non sto scherzando è un cosa tragica, pensate se il 9 mattina il mondo che sa che c'è un nero violentatore e una perfida sessista drogata che ha accusato il 7 il 6 "no no ho sbagliato no no" questo punto che deve scriminare la calunnia sotto il profilo soggettivo, parte che lei il 9 mattina, ma lo dico perché c'è il riscontro, io sto alle regole guardate sembro lungo ma non lo sarà. C'è un riscontro, c'è un riscontro il 9 scrive ai miei Avvocati, quelle due lettere che vi ho prodotto, l'udienza non me la ricordo, il 9 dopo il colloquio ma io, lui sa l'inglese Carlo Dalla Vedova, lei sa poco di italiano e io niente di inglese tanto è vero che hanno parlato loro ma che cosa vogliamo chiedere dopo l'udienza di convalida, dopo l'applicazione di misura cautelare in colloqui, la misura cautelare nel pomeriggio, il colloquio niente "come stai, siamo qui piacere, adesso sta un po' tranquilla" tutto intercettata, spiata, malata di AIDS, malata di questo, una cosa vergognosa, Presidente è passato fuori che era malata di AIDS, è venuto fuori tutto di Amanda, l'hanno schiacciata ma creda pure, sesso, robe da pazzi, va bene. Che succede il 9? Lei scrive ai Avvocati e riposiziona la sua verità sul fatto e cioè che era come lo dice nella mail del 3 novembre no, il 3 4 novembre, allegata agli atti, ma ve’ di più, come dicono gli anziani Avvocati, io anziano sono, il 10 c’è quell’intercettazione ambientale in carcere con la madre, no no il 10 quando dice "mi vergogno di guardarlo in faccia, ho fatto una cosa terribile" scagiona Lumumba il 10, siccome era un’ambientale in carcere signor Presidente stia attento, Anna Donnino ci dice lei è revisore traduttore e interprete, io pensavo che l’interprete dovesse tradurre dal venezuelano all’italiano, dal colombiano all’italiano, dall’inglese all’italiano io pensavo, no, essendo funzionario del Ministero degli Interni distaccata da ventitré, ventiquattro anni, trentadue, sessanta non lo so lei e la Colantoni, identico periodo di anni identiche qualifiche, università, studi scientifici, l’interprete deve guardare bene chi gli sta davanti, testuale Anna Donnino, io devo vedere bene chi mi sta davanti, quelli che sintetizza le tante ore delle sommarie informazioni della notte del 6, più un’altra credo che sia Colantone quella che trascrive, interprete revisione e traduttore ma mica stiamo criticando questo però abbiamo scoperto qui che il ruolo dell’interprete è molto più alto, tanto è vero che in questa intercettazione del 10 con la madre dopo la galera gli dicono "tu senti tutto", c’è a verbale del 13 marzo, "quindi trovi qualcosa di rilevante ce lo comunichi" cioè lasciano all’ascolto del colloquio tra Amanda e la madre di segnalare alla Polizia Giudiziaria le cose rilevante per le indagini e allora potevano rilevarlo subito, guardate che questa dice che si vergogna di aver accusato Lumumba, non ha coraggio di guardarlo in faccia, 10 novembre quindi quando dico che sarebbe stato un atto di vanità portare questa ragazza dal PM e gli Avvocati e dire la verità perché la verità sua è un’altra perché non era in quel posto, lo dico supportato da altri due riscontri dell’ambientale e della lettera agli Avvocati e di quanto altro quindi anche questi elementi collegati con le circostanze particolari in cui le dichiarazioni sono state rese c’è poi alla fine vi lasciamo davanti a un bivio, devono essere portati a sostegno di una richiesta di assoluzione dal reato di calunnia con la formula in questo caso del fatto non costituisce reato perché, perché manca l’elemento essenziale del reato. Ripeto a una scelta dovete arrivare, la scelta è questa, io stando all’autonomia valutativa del reato e alla natura del reato di calunnia e all’assoluta rispondenza agli atti delle nostre no modeste argomentazioni, delle nostre osservazioni puntuali, secondo me, sull’insussistenza di questo elemento capisco che voi Giudici popolari dovete risolvere un problema, dovete risolvere un problema anche per la calunnia, ma noi gli argomenti ve li abbiamo dati anche per la calunnia, quel disperarsi, fare il nome di Lumumba, sbottare nel cuore della notte o della mattina, non so a che ora eravamo arrivati perché non ci sono gli orari di chiusura sull’interrogatorio, non c’è niente, è l’implosione esplosione dell’alibi che crolla o è il culmine di uno stress emotivo, di uno shock, di un essere esausta, stanca dopo i giorni che vi abbiamo cercato e l’Avvocato Dalla Vedova ieri e io oggi di raccontarvi dal 2 al 6 salvo poi, salvo nella prospettazione di Amanda e i suoi difensori di assoluta estraneità al fatto, salvo poi il dolore per quello che anche qui, se guardate quella intercettazione ambientale del 17 novembre, la seconda sulla quale avevo messo un commento parla di Meredith come una gran persona, pagina 49 nella trascrizione davanti al GUP, così la trovare 17 novembre trascrizione fatta fare dal GUP di quell’ambientale, il GUP durante ottobre 2008 lì abbiamo trascritto queste due telefonate, il 10 novembre e il 17 novembre quando faccio riferimento Giudice a latere a quelle telefonate mi riferisco alle telefonate fatte trascrivere dal GUP all’udienza preliminare, 10 e 17 novembre, per questo con molta tranquillità vi chiedo l’assoluzione dal reato di calunnia rubricato al capo F della rubrica perché il fatto non costituisce reato.

Io adesso devo decidere se prendiamo un caffè tutti e dopo passerò ad integrare, un'oretta, alcune questione scientifiche medico legale trattate dagli altri colleghi sulle quali con molto garbo e rispetto mi inserirò poi c'è la parte delle conclusioni, non sarà lungo il mio intervento.
GCM:
Quindi sospendiamo qualche minuto.


GCM:
Possiamo riprendere.
LG:
Presidente se posso.
GCM:
Prego.
LG:
Proseguirò adesso brevemente a un'integrazione in punto di vista medico legale di argomenti già trattati dal collega Dalla Vedova e ancor meglio, no meglio, ancor prima trattati dai difensori di Sollecito, sono delle integrazioni che ritengo di dover fare per lasciare nulla, per rimorso, noi abbiamo precisato, non abbiamo detto perché la posta in palio è alta, l'espressione non è bella ma insomma gli interessi da tutelare sono contrapposti ma di eccezionale rilevanza.

11 coltello, il reperto 36 per fermarmi su una sua domanda che fa al professor Torre durante le audizioni del 6 luglio 2009, le incisure sulla ferita più grande, prima ancora però mi consenta Presidente di richiamare alla memoria della Corte le consulenza di parte che sono nostra, della difesa Knox, che sono tutte allegate agli atti del dibattimento, quelle dell'aprile 2008 che riguardava l'incidente probatorio e attengono all'ora della morte, attengono all'arma del delitto compatibilità o meno, attengono alla violenza sessuale sono ripeto allegate al fascicolo dell'incidente probatorio prodotto ritualmente all'udienza di chiusura del 19 aprile 2008 e quindi fanno parte del fascicolo relativo all'incidente probatorio, ce ne sono poi altre prodotte avanti al GUP nel periodo 16 settembre, non ricordo perfettamente le date, 28 ottobre 2008 anche quelle fanno parte del fascicolo per il dibattimento più abbiamo prodotto un CD conclusivo dell’udienza del 6 luglio del professor Torre e della dottoressa (inc.), del dottor Patumi più all’udienza del 25 26 settembre, le ultime udienze dopo la ripresa estiva, vi abbiamo allegato consulenze dalla dottoressa Gino e del dottor Patumi alcune integrazioni di quelle osservazioni sui SAL prodotti dal laboratorio della Scientifica di Roma e sulla ferita e su altre argomenti quindi prego la Corte di richiamare, di valutarle tutte perché di richiamarle come legittimamente acquisite al dibattimento e vorrei dare a tutte queste consulenze nel discorso che ho fatto prima senza ripetermi ma lontano da ogni polemica, il valore che noi abbiamo inteso attribuire all’operato dei nostri ottimi, ottimi e stimatissimi collaboratori, non abbiamo mai detto che oggi piove, è sereno Presidente, abbiamo proposto su ogni argomento una posizione scientifica medico legale genetica, dattiloscopica e quanto altro pregando come dare un contributo alla formazione diciamo della prova anche sul punto. Lo dico una volta non lo dico più forse è stato richiamato quando noi abbiamo fatto alcune istanze ai sensi del 507 avevamo un senso ma quella residualità dell’udienza, la residualità delle prove e quanto altro brillantemente e compiutamente ha esposto la Corte nella sua ordinanza sul punto per esempio dell’incidente probatorio non ne eravamo convinti perché l’incidente probatorio ha un suo regime processuale di piena prova, è stata fatta un’integrazione a richiesta di parte insomma chi le citava le citava perché c’è anche un potere d’ufficio di citazione dei perito dell’incidente probatorio, sono state fatte altre domande quindi sull’ora della morte, sull’arma del delitto, sulla violenza sessuale e lì era completa secondo me poi la Corte i Giudici saranno, spero, certamente in grado di valutare le contrapposte tesi, ci aspettavamo solo, finendo questo inciso me lo consentiranno, un approfondimento sotto il profilo (inc.) genetico sì sul DNA sulle procedure, perfetto quindi tutte le altre questione che sono fuori dalla genetica no abbiamo voluto porle, l’unico aggressore, l’arma del delitto, l’ora della morte, le tracce luminol positive, le impronte di scarpe sinistre, i piedi nudi destri, le abbiamo volute proporre dal nostro punto di vista, è sangue o non è sangue, ma insomma ci andremo, vorrei che le valutaste nella loro interezza come è ovvio, ma la raccomandazione non è inutile Carlo, e perché noi mai ci siamo sognati di affermare un principio, un punto, una conclusione che non trovasse un nostro ragionamento a sostegni, questo è un po’... per il coltello, reperto 36, tanto ben trattato dalla difesa di Sollecito e non trattato per scelta di campo dal collega Dalla Vedova, anzi sì trattato, volevo fare un’osservazione perché le domande del Presidente per me hanno un significato, le domande di chiusura ex articolo 506 tutte legittime, tutte molto apprezzate da questa difesa, tranne su una, lei a proposito del coltello fa una una domanda professor Torre alla fine, le domande di chiusura "dove le vede queste incisure?" "le vedo nella ferita grande in alto a destra dove sono segnate, le vedo sul bordo della ferita alta in sostanza sto parlando della ferita con il tramite lungo larga otto atero alterale sinistra la ferita diciamo più nefasta perché provoca quello shock emorragico che a inserirsi in una componente asfittica già in atti" anzi la componente asfittica prevale durante le indagini, inizialmente si diceva uno shock meta emorragico ha provocato la morte, ora è più anche i consulenti su questo concordano, c’è una complessione asfittica delle vie aree sulla quale si inserisce lo shock metaemorragico, la sommersione cioè quando beve il suo sangue e poi parte il rigetto quindi ecco comunque sia sto parlando della ferita principale quella dall’alto verso il basso, dal basso verso l'alto c'è un'incertezza diciamo trasversale perché il colpo è portato così, perché Torre dice "dall'alto verso il basso anzi mi correggo dal basso verso l'altro" poi l'ho richiamato dice "può dire che è trasversale da sinistra a destra, dall'avanti indietro" così è definita da Torre, così è definita da Lalli, così è definita da tutti i consulenti, sto parlando di quello, noi sosteniamo l'incompatibilità di quel coltello non solo e non tanto sulla ferita di destra perché ci sono dei riscontri di misurazione che la escludono, ma noi invece non ci serverebbe molto questo perché è legittimamente o non tanto legittimamente probabilisticamente l'accusa ha inserito il secondo coltello, no noi parliamo di un unico aggressore, di un unico coltello che non è né il coltellaccio, così ci capiamo, che può essere un coltello di otto nove centimetri lungo e di due centimetri largo come quello che al professor Umani Ronchi durante la sua audizione il sottoscritto Avvocato ha mostrato, sta al verbale pagine 50 Umani Ronchi il 16 settembre quando è tornato, un coltello più piccolo otto nove centimetri di lunghezza di quelli che si aprono, non a molletta perché il segno lo avrebbe lasciato diversamente e largo due centimetri può produrre tutte e tre le ferite compresa la ferita più grande perché il nostro dottor Patumi ha avuto, anche su nostro consiglio, nella sua relazione del 26 settembre che deposita qui, porta Presidente, lei lo sa perché ha presieduto alla Corte di Assise, le ferite di una signora morta a Valfabbrica dove un coltello di quelle dimensioni ha fatto ferite parimenti larghe, noi sosteniamo questo l'unico aggressore un unico coltello che non è quello in sequestro, reperto 36, che deve essere per soddisfare a questa nostra impostazione otto nove centimetri lungo e due centimetri largo, questo è. Allora che voglio dire, vogliamo dire, ve l'hanno spiegato tutti e io sto terminando, queste le premesse per capire il senso, professor Torre definisce la ferita nel modo che vi ho raccontato e dice "entra, riesce, ripenetra, rientra" parla del cosiddetto cincischiamento o maciullamento desunto dalla grave lesione tessuti interni e dal fatto che entra due o tre volte e giustamente la prova dell’entrare e uscire, rientrare, la desume da queste incisure che stanno, la foto non ve la faccio rivedere, ma è la ferita più grande, la parte alta destra ci sono due incisure, sono scritte esattamente, sono indicate esattamente nel CD di Torre e in questo lavoro riassuntivo che la dottoressa Gino ci produce all’udienza del 26 settembre, voglio dire per capirmi se, supponiamo, quel coltello entra, riesce, rientra la seconda volta e riesce ci sono delle incisure oltre che il maciullamento dei tessuti e il cincischiamento che dimostrano questo e dimostrano o tentiamo di dimostrare che ancora volta a sua domanda, coltellaccio in sequestra, dice "ma allora" dice a Cingolani "ma questo coltello è incompatibile, se non ci sono superfici rigide che ne fermano la corsa dice allora perché non lo esclude", egli risponde Umani Ronco "la dinamica dell’aggressore e i movimenti della vittima" cioè la seconda parte valutativa non la morfologia diciamo non le dimensioni, non le misure ma diciamo i movimenti, la forza dell’aggressore, i movimenti della vittima che alcuni di noi diciamo se una lama di diciassette entra per otto e bene dice sì sarebbe da escludere però non possiamo dire non ci sono superfici di resistenza, l’osso ioide non c’entra nulla, l’altro si è fermato alla mandibola, di qua nulla, poteva penetrare tranquillamente, allora noi aggiungiamo queste argomentazioni ma se riusciamo a dimostrano che entra due o tre volte è possibile che per due o tre volte il coltello di fermi a otto centimetri e non a diciassette e non entri tutto? Cioè ecco mentre è possibile dimostrare una (inc.) per i dinamismi di vittima e aggressore ma se la cosa si ripete per tre volte certamente io propendo per un altro coltello che è l’arma del delitto aggiunto al fatto che la ferita più piccola sotto nella parte sinistra che Torre chiama impuntatura e la codettina che tanto tempo abbiamo destinato a quella ferita piccola dove ci sarebbe, ci sarebbero le ecchimosi effetto del manico, però a parte questo sul quale verrò, anche la ferita seconda piccola, bassa di sinistra entra per i primi due centimetri autonomamente ma negli altri va a confluire sul tramite grande cioè si riperde nel tramite grande e guarda caso si ferma a otto centimetri perché la seconda bassa piccola al di là dell’effetto manico quindi è entrato tutto, questo sosteniamo poi, molta attenzione ha dedicato alle ecchimosi, agli effetti dei coltelli tra le due ferite il alla codetta insomma c’è da valutare ma se anche quella che proviene da direzione diverse ma va a confluire sul tramite generale diciamo così, quello più profondo e si ferma anche quella a otto be’ allora l’unico coltello che può fare le due ferite, che fa tre volte o forse quattro il tramite a otto assume una valutazione più completa rispetto a una semplice probabilità, questo volevo aggiungere per spiegare con parole più semplici perché un altro coltello se accederete alla testi che è entrato due volte, se concorderete con noi che la ferita più bassa entra da direzione diversa ma confluisce nel tramite principale che è profondo otto allora questa valutazione è possibile salvo scegliere la strada di un secondo coltello che fra l’altro non sta negli atti e non è stato trovato, questo ci tenevamo a integrarlo perché i nostri consulenti con consulenza raffinata, così la dice il tribunale del riesame, ecco (inc.) lo richiami questo riesame, va bene è una curiosità, con consulenza raffinata già dal novembre 2007 propendeva per un coltello diverso per ferite diverse già affermava, non con questa precisione, una possibile dinamica omicidiaria attraverso un coltello di diverse dimensioni, noi sul coltello o per il coltello, Carlo se sbaglio tu mi correggi, abbiamo fondato molto della scelta del rito, molto della scelta del rito perché noi che quel coltello è l’arma del delitto non c’abbiamo mai creduto, meno di credo adesso e meno ci credo dopo l'audizione dei periti sulla, lasciamo stare la forma non incompatibile, no no proprio su quello che hanno detto e ritengo che sia tenuto in vita "processuale" dal fatto che poi alla metà di novembre viene rinvenuta quella traccia di Meredith sulla lama che gli dà un'importanza, una rilevanza processuale insuperabile tanto è vero che è lo stesso dottor Intini, altissimo dirigente della Questura, che nel 17 di novembre è un atto di trasmissione spero che sia agli atti lo porta personalmente al PM a supporto di un'indagine che a qual momento 17 novembre aveva subito con colpo terribile perché il giorno 16 l'Ispettrice Ficarra trova nei pregiudizi di Polizia la rispondenza tra alcune tracce che lascia Rudy Hermann Guede nella stanza del delitto e questi schede personali, il 16 novembre che fanno il riscontro, però devo dire che il coltello è stato esaminato il 13 novembre quindi non c'entra niente è solo una coincidenza ma tanta importanza danno a quel coltello il 17 novembre che lo viene a portare personalmente in dottor Intini al Procuratore della Repubblica a sostegno di una indagine che a quel memento era la seggiola zoppa, aveva perso un pezzo anche se poi ne aveva trovato un altro. Allora del coltello ho voluto dire questo perché sembra possibile, scientificamente probabile un valutazione di più colpi da un altro coltello che non è quello in sequestro. E questo era il primo argomento, le incisure, è una sua domanda, è una domanda che ha fatto a Umani Ronchi o a Cingolani, posso sbagliare non sono sicuro, dice ma allora perché non lo escludete, poi lui chiarisce che c'è la dinamica, aggressore, vittima, va bene ma insomma riteniamo importante risegnalarla un po' questa circostanza da trarre la vostra attenzione su questo, ho segnato metodologia DNA, la genetica, no soltanto che non ci torno è stata così ben spiegata, così controversa la Stefanoni, l'abbiamo criticata sì ma chi non ha riconosciuto anche fuori dell'aula nel prendere il caffè, dal GUP chi non riconosce le qualità, il ruolo, noi lo riconosciamo, diciamo ma all’udienza preliminare se guardate i verbali che sono stati allegati 4 ottobre 2008 c’è uno scontro Stefanoni e un altro consulente Pascali mi pare, no è stato brava il ruolo che sa fare bene, diciamo n l’hai pesato, diciamo hai violato dei protocolli operativi, l’hanno detto i miei colleghi, non ci torno, abbiamo tutto il materiale, un po’ ne è arrivato, il dato grezzo non è mai arrivato, il dato è quell’immagine che sta nella consulenza Patumi che serve prima della corsa elettrofortigial, dato grezzo, per attribuire, per dare l’identità, per gli alleli, per tutto quanto eccolo il dato grezzo, sta alla consulenza Patumi 25 settembre 2009 allegata agli atti, è questa immagine che poi consente, dà origine agli elettroferogrammi e allora si paragonano gli elettroferogrammi che sono quella schermata che vi ha fatto vedere l’Avvocato Cirilli, identità, gli alleli con il campione di riferimento, quello non lo abbiamo mai avuto, ma non importa, abbiamo avuto i SAL questa estate, ne abbiamo parlato tanto, il peso non è quello, qualche volta è in microlitri, qualche volta è in nanogrammi, qualche volta è in picogrammi, concentra cioè la usa tutta e non doveva usarla tutta poi diluisce poi lavora cinquanta, poi abbassa il livello di lavoro della macchina perché sotto i cinquanta vengono fuori altri picchi che se avesse lavorato a cinquanta questo noi ve lo diciamo ma sono gli argomenti che non aggiungono nulla a quelli trattati, ci sono delle metodologie contemplate in protocolli, in raccomandazioni, io c’ho capito poco su queste regole operative, non è questione di laboratorio, di certificazione perché è questione se tutti i dati sono stati forniti, credo di sì tranne il dato grezzo perché in cartaceo sì ma non secondo il CD dove si può fare un controsviluppo delle immagini, va bene ma non importa, sono arrivati dopo, va bene noi ci sono violazioni nelle fasi della estrazione di DNA, estrazione del DNA, mi ero dimenticato una cosa sul coltello, le fasi del sequestro, ma le ha detto molto bene l’Avvocato Buongiorno, comunque il DNA, l’estrazione poi c’è la quantificazione poi c’è l’amplificazione dove manca il dato grezzo poi c’è la corsa elettroforetica nel sequenziatore, qui ne facciamo due ma una risultati diversi dall’altra perché non è una doppia amplificazione come va fatto sì sì ma devo ragionare con la mia testa perché c’ho messo molto a capire, sono andato al laboratorio a vedere, a vedere le provette, le pipette, a vedere i contenitori perché quando la dottoressa Gino noi parliamo di involontaria contaminazione in laboratorio, involontaria, tanta reperti esaminati di Meredith, tante cose, con quell’infinitesimale sostanza al limite del poco e del niente (inc.) ecco e quando ci dicono loro, ce lo dice la Stefanoni, ce lo dice qualcun altro che il rischio di contaminazione lavorando su quantità così esigue e ire ipsa motivo per il quale l’amplificazione va fatta almeno due volte tanto più è baso il livello di DNA che tu possiedi ecco concentra tutto in una volta, o la va o la spacca, è andata bene, è spaccata dice e quindi si dice siamo stati fortunati con il coltello, ci torno tra un attimo, e la eh sono andato con una macchinetta, i sistemi di accertamento della Polizia Giudiziaria. Allora qui è andata, tripudio generale, è spaccata, è andata, o la va o la spacca è andata, sul coltello dice eh lo abbiamo preso uno sì tutto ve l’ha spiegato bene la Buongiorno eh ma è andata bene e le celle di copertura, l’Ispettore Latella grande persona, anche simpaticissima, dice una mattina dopo sono andato con due persone con una macchinetta, ho misurato in via Sperandio e le celle di copertura erano così e così e così, dov’è la macchinetta? Non c’è, è come l’autovelox, io me lo metto fuori dallo studio e dico Dalla Vedova andava a cento all’ora, gli fanno la multa, va bene ma dov’è l’autovelox, dov’è collaudato, dov’è tarato, dov’è la macchinetta di Latella? Nel sistema, ma poi viene con un bel CD, dice cose importanti, da contrastare, chi si permette di criticare, ma lui lo dice che va, il PM ha dato l'incarico? No, ha avuto un incarico, ha scritto qualcosa? No, no. Il PM ne fa un bel episodio, un bel ritratto di Latella perché gli serve perché è importante, perché Amanda alle otto e un quarto non è a casa, perché alle 22:13 la connessione con l'Abbey Bank non è in via Sperandio insomma è importante quello che dice Latella, molto e chi dice che Latella non sia all'altezza del compito o dice cose mendaci che è stato sentito anche lui testimone qualificato, consulente è tornato, ma che dice, ha avuto un incarico dal PM? No. Ha scritto qualcosa? No, dopo viene con un CD che rielabora ma io non vedo la macchinetta per misurare le celle di copertura telefonica, io non ce l'ho, mi fido di Latella, ho capito ma insomma ho fatto l'esempio dell'autovelox perché è quello, allora l'autovelox lasciamolo perdere, allora i sequestro del coltello, siamo alla Stefanoni, è andata, è andata, è andata non sappiamo quanto, vengono fuori comunque dice perché poi il ragionamento è insuperabile, ho violato il protocollo, non ho pesato, ho amplificato una volta sola, non ho fatto le cose, eh ma Meredith mi riporta, ma Meredith mi riporta, ma i picchi sono tutti bassi e allora se lavorava cinquanta secondo le raccomandazioni di quel, Maria non mi ricordo il nome va bene non importa, c'è la casa di produzione che dà delle raccomandazioni operative, dice devi lavorare così così e così, ha tarato più in basso, mi sembra che risulti, ma non è mica una truffa, no è che vengono fuori tutte cose che non sarebbero mai venute fuori, l'altezza dei picchi è fondamentale, il rumore di fondo sparisce, all'udienza preliminare abbiamo parlato sei ore del rumore di fondo, quando c'è il rumore di fondo sul reperto è inaffidabile il risultato perché vuole dire che è poco, spariscono certe cose, va bene d'accordo, quindi voglio dire noi indichiamo analiticamente per otto nove punti consulenza Patumi 25 giugno e Gino 26 giugno le violazioni dei protocolli operati sull'accertamento in laboratorio sui quali ovviamente chiediamo la vostra massima attenzione, attenzione, perché quel ragionamento ultimo comunque lì mi riporta, noi lo possiamo, essendo decisivo in un contesto, nel nostro processo va rigorosamente ecco qui speravamo un accertamento tramite terzi ma non importa. L’unico aggressore più persone nella scena del delitto si verifica, voglio aggiungere solo una mia considerazione, noi sosteniamo l’unico aggressore e poi la posizione della vittima, noi sosteniamo così parliamo chiaro che la vittima è supina o alzata di quel tanto che il dottor Camana ha indicato nella BPA, l’acronimo è così, quella che dagli schizzi di sangue sulle ante dell’armadio, ve le ricordate quel pomeriggio il dottor Camana, margini di errori ma per quello che riguarda la posizione o supina o completamente stesa o alzata quei quaranta, cinquanta centimetri in relazione alle macchie che avrebbe espulso con un colpo di tosse la vittima sull’anta dell’armadio che lasciamo stare i maestri delle repertazioni come dice Francesco Maresca, ma se guardiamo quelle foto sugli accessi del 2 e 3 e del 18 dicembre maestri di repertazione non siamo stati, le ante vengono smontate, va bene non importa. Allora noi sosteniamo un unico aggressore, una posizione supina della ragazza, delle lesioni a contenuto generale che sono sintomo di sopraffazione e di forse di accingersi a un incontro di natura sessuale, la violenza generica, l’Avvocato Maresca è stato bravissimo, ha fatto descrivere tutte le lesioni da uno dei suoi consulenti, com’è il suo lavoro di Parte Civile, (inc.) che il gomito prima la sinistra e poi la destra o viceversa, questo, questo, narici, (inc.), lesioni che possono essere prodotte in un tempo che non è definibile da un’unica persona o non c’è la prova che un tipo di lesione o di ecchimosi sia diversa dall’altra e questo è più largo il palmo della mano, allora sono due? No, ecco su questa questione della presenza di più persone, tranne la dottoressa Liviero e anche mi pare il dottor Marchionni, ginecologo di Careggi 1 e della Polizia Scientifica l’altra, gli altri che sono fuori da uno schema di parte e sono Bacci che è il consulente del PM nominato al posto di Lalli, noi non abbiamo cambiato i consulenti dottoressa, ah non c’è la dottoressa Comodi, qui c’è un caso parimenti clamoroso di un consulente revocato dal PM per una presunta intervista, ha un consulente revocato, è un atto del processo, gliel’ho chiesto io, "lei è stato revocato?" "sì", qui l’unico che è revocato è il consulente del PM per un’intervista a Italia 1, non ho capito bene, allora dice come andiamo fuori dalla Scientifica, Liviero, forse anche Marchionni voglio essere sincero, non ricordo bene ma penso di sì, gli altri Bacci e Lalli gli usano l’espressione "ma lei può dire che sono più persone?" "non ce la faccio, non ce la faccio, questo dico non ce la faccio" dalle prove biologiche, medico legali, scientifiche non ce la facciamo perché non c’è un carattere distintivo delle lesioni generiche che lasciano presupporre un incontro... , non c’è. Allora uno o tre perché noi rintuzziamo, "ma uno lo esclude?" "no può essere anche uno" fuori dallo schema diciamo della... Anche qui. Quindi posizione della vittima, criticatissimi e non ha fatto, perchè il nostro consulente Torre ed il professore Introna danno due letture della posizione della vittima, dell’aggressione. Una è stata ricostruita qui nel primo pomeriggio anche dalla collega Donati, mi pare che quando ricostruire... Secondo cui sarebbe un colpo da dietro in piedi, e noi ribadiamo la posizione supina oppure aderiamo alla posizione Camana nel senso che stesse un po’ alzata di 40 centimetri, perchè? Per un motivo principale, l’ecchimosi alla nuca. L’ecchimosi alla nuca può essere anche, Pubblico Ministero, bag che Amanda, perchè è Amanda sbatta sul muro in piedi così, "Ciao Meredith" buh. Insomma noi sosteniamo che può essere sbattuta così come la lesione al gomito, non so se era destro o sinistro e poi l’abbiamo corretto, insomma quella lesione al gomito, da caduta, è in terra, quindi Torre lo desume e dall'ecchimosi... Torre Patumi Gino, e dall'ecchimosi alla nuca che è importante, perchè svincolano tutti su questa ecchimosi, è ritorta in vita con le conclusioni del Pubblico Ministero, nessuno ne ha parlato mai dell'ecchimosi, dice: ah, mi ero dimenticato. Ah, mi ero dimenticato". E dal fatto insuperabile che la vittima non ha mai camminato sul suo sangue, non c'è una colatura dal seno in giù. E si po' sintetizzare non ha mai camminato sul suo sangue, quindi aver... Dice: "Allora Avvocato, che vuol dire? Venga al dunque". Certo, sarà atto di onestà intellettuale valutare diversamente la posizione, come fa la difesa di Sollecito, saremo liberi di valutare dagli atti e privilegiarne una perchè il termine (inc.) Camana ce ne sono tre, in piedi, in ginocchioni. In ginocchioni è stata abbandonata. La ricostruzione dell'Uacv, ginocchioni, no per favore, ginocchioni, cioè in ginocchio. Amanda sta davanti che accoltella, Sollecito sta qui, Rudy sta qui, c'è la felpa, lo sfaldamento e cerca di possederla da dietro. È stata abbandonata, una ritirata tipo Caporetto la posizione in ginocchioni, quindi adesso è in piedi e noi diciamo supina, comunque dal davanti. Bacci - Lalli dal davanti. Antagoniste probabilmente propendono per la posizione di un aggres... No, non l'hanno detto, noi sosteniamo che anche con l'aiuto delle gambe l'abbia sopraffatta, anche le (inc.) che l'ecchimosi non molto colorate, non molto colorate e per cui valutiamo diversamente con nostra consulenza la posizione tra vittima ed aggressore. Va bene, allora... No, è un... Secondo me va discussa come quella l'accusa, cioè voi avete periti crediturum? Buon lavoro, valuterete, se no avreste chiesto aiuto, aiuto di perizie voglio dire, ecco qua. Volevo solo dire questo: ribadiamo la teoria, la tesi che teoria, la tesi dell'unico aggressore della posizione supina della continuità nelle lesioni generiche, espressioni... È giusto, non c'è una prova scientifica - biologica che può dire sono due perchè ripeto l’ecchimosi è più larga, perchè che ne so, questa è diversa, è che sono... E va bene, è l’unica. E rimandiamo al mittente la critica della diversa valutazione dei consulenti di parte che sarebbe segno di debolezza? No, è un contributo che diamo, non abbiamo preordinato difese. Quando l’ottimo Avvocato Bongiorno si definisce Amanda Amelie mica è si intromessa sulla posizione di Amanda, mica avevamo concordato niente, anzi da bravissimo Avvocato, da donna molto intelligente ha colto un aspetto femminile su Amanda Amelie che io non l’avevo colto, punto. Quindi non sono difese preordinate, qui c’è una sintonia difensiva perchè è una, ed una deve essere, non erano in quella stanza, non erano in quella stanza. Le prove oggi, senso indicato proprio nel dibattimento, non dicono questo, non dicono questo, non dicono questo.

La seconda coincidenza temporale prendetela nel verso migliore, una è che quando devono scarcerare Lumumba c’è l’accertamento biologico sulla traccia del DNA sul coltello, 16 - 17 novembre, 13 l’esame di laboratorio, 16 trovano Rudy Guede, 17 Valentini a portare il DNA sulla faccia del coltello. L’altra gennaio 2008 quando si rendono conto che l’impronta sulla stanza del delitto non è più di Sollecito dopo viene fuori il DNA sul gancetto, sul quale non mi permetto... Sì sì, sono due coincidenze temporali, temporali ho detto, però le voglio rilevare. Forme ed impronte, Rinaldi Boemia contro Torre Gino Patumi, nel senso... Ci sono due argomenti che mi piace integrare l’una è la foto 105 del dottor Giunta, quell’elaborato fotografico e sarebbe il tacco della scarpa sinistra sulla federa del cuscino dove in un modo, va bene, in un modo dal loro di punto Rinaldi e Boemia nella prima consulenza, la prima consulenza e ribadito al dibattimento dicono: l’impronta non è attribuibile a nessuna delle numerosissime scarpe sequestrate ed allegate agli atti, però è un numero dal 36 al 38, poi viene fuori questo e viene ribadito... Noi proponiamo che cosa Presidente? Con questo cd del 6 luglio e con questo allegato del 26 settembre della dottoressa Gino ci permettiamo di dire che dal cuscino esce plantare, cioè c’è il tacco di una scarpa sinistra impresso nel cuscino, c’è un’interruzione che per noi è la piegatura della federa del cuscino intrisa si sangue, lo scriviamo, non abbiamo sentito... Lo scriviamo, lo documentiamo e ve il abbiamo allegato, cioè non è consentito fare una proiezione del plantare fino alla misurazione 36 - 38 perchè dopo quell’interruzione non c’è niente fuori dal cuscino che lo consenta, né tanto meno può irrobustire la versione Boemia, perchè Boemia è quell’ispettore di Polizia che fa un’indagine merceologica per un anno e mezzo e quando viene qui, la data non me la ricordo, maggio comunque, dice che ha perso un anno e mezzo di vita tra negozi, calzolai e quant’altro per trovare una scarpa tecnica, ginnastica, tennis, passeggio, quelle nuove, anche le mie Hogan, anche le Hogan della dottoressa Comodi, dove il dietro della scarpa è più stretto del plantare. Ma sono tutte così, ce l’ha detto... Ha mostrato la scarpa Hogan, ma anche le mie Hogan da passeggio sono più strette dietro. Quindi questo rafforza il fatto che il tacco, ma tacco non tacco 8, 16, 24, insidioso perchè è tacco, non c’è una scarpa con il tacco, no no, la parte posteriore, attenzione, è più stretta e trova una, dopo un anno e mezzo una Acis che qui diventa Converse se guardate bene la deposizione, non importa sono tutte sfumature, ma per dire che il riscontro merceologico sul punto che le scarpe tecniche, io ho fatto una domanda se era da tennis, mi hanno inveito, ma tennis, trekking, scarpe tecniche, la parte posteriore è il tacco, ma la porte posteriore sia più stretta, non vuol dire niente. Noi diciamo che quella piega della federa nel bordo del cuscino, potrei dire anche la foto, ma ripeto è il cd Torre del 6 luglio, è concentrata nella consulenza della dottoressa Gino del 26 settembre. Non è possibile fare una proiezione della scarpa parte anteriore plantare che esce dalla federa del cuscino perchè le altre parti non ci aiuta a nient'altro, neppure questo riscontro merceologico. Sembra che ho voluto banalizzare ma sono rimasto molto colpito dal riscontro merceologico delle scarpe tecniche.

Secondo qualcuno, altro argomento, i due imputati sono rientramento nel cuore della notte per cancellare le impronte proprie, è vero, è per lasciare quelle del complice di Amanda perchè lei vuol favorire accusando un innocente Rudy Guede che se ne sta bello in discoteca, che poi va in Germania, c'è Skype, etc., etc., questo è il senso che ha dovuto dire, inventandosi processualmente un incontro preordinato in via Ulisse Rocchi sul quale hanno detto tutti, ma insomma questo è il senso, allora i due imputati rientrano nel cuore della notte a ripulire le loro impronte, cosa che tu mi dici impossibile, Carlo ieri l'hai detto, adesso ribadisci, lasciare quelle di Rudy che Amanda vuol favorire perchè è anche un contendente amoroso, lo mette in competizione... Ma come è torbido questo quadro, di quella scena, lei mette in competizione Rudy con Raffaele e lei vuole umiliare la smorfiosetta presuntuosa verginella o sorella, non lo so, ma va bene, comunque... Rientrano per ripulire, c'è la traccia, la firma del loro delitto nella lampada nera, la lasciano dove è, la lampada nera con il bottone rosso, la lampada nera con il bottone rosso è stata vista con una perquisizione nella primavera, ecco l'arma sorpresa, c'è un'impronta? Niente. Dice che l'hanno cancellata, ma che discorso è? I piumoni. Ah, è vero che è pietas femminile coprire i morti, è vero, i miei amici più colti, anche vagamente misteriosi, mi hanno detto che non è questione anche di religione ed anche di altre cose, io sono religioso sì, ma non appartengo a nessun'altra questione misteriosa, però mi hanno spiegato che è vero, sia dal punto di vista religioso ed anche laico diciamo così storicamente e culturalmente la copertura dei morti è un atto di pietas femminile, anche lì, va bene, certo, va bene. Ma avete visto le prime foto? Prima quel piumone sta sul letto di Meredith ben rincalzato insomma, ma prenderlo, metterlo, tirarlo, farlo, coprirlo anche lì le abbiamo cercate le impronte o non le abbiamo cercate, non ci sono? Che hanno cancellato lì? Che hanno cancellato su un piumone le impronte? Non ce n’è una. Sì, va bene c’è un sentimento comune, storico, culturale, la pietas femminile, ma non lo tenete... Se no torniamo al fungo, abbassiamo il livello del discorso, lei ha lasciato il fungo, perchè il fungo fino all’udienza preliminare era, conclusioni del Pubblico Ministero, atti ufficiali, che la vittima aveva cenato con l’assassino perchè ce ne aveva uno, una scatola di funghi champignons, Sollecito, ce n’era qualcuno lì, quello che aveva mangiato Meredith quando torna dalla pizza, sì è così, quando torna dalla pizza prende un fungo dal frigorifero e lo mangia? Se no dico, se la Pietas femminile culturalmente e storicamente esatta vale ad elementi indizianti contro Amanda allora ripeto, è la valutazione sulla quale ho insistito anche qui con i periti, su questo fungo, il fungo, non vale nulla. Della copertura delle celle io l’ho detto, del bagnetto piccolo impressionante, non è stato... Attenzione, così colgo l’attenzione, paura delle repliche, paura? No, sono curioso delle repliche dei Pubblici Ministeri perchè del bagnetto piccolo non ne hanno fatto traccia, allegandosi consulenze, richiamandosi, ma il bagnetto piccolo è diventato importante all’udienza preliminare quando si dice "Databilità del DNA", non si può datare, bravi, non è databile, no, non ci esonera da niente. Allora la dottoressa Stefanoni che ha ammesso questa circostanza, certo non poteva negarla, non è databile, sì però la contemporaneità io la trovo cotton fioc, bagno - bidè. Poi sappiamo che sono tracce miste, sappiamo quello che è stato trovato, sappiamo del cotton fioc, sappiamo dei piercing di Amanda su quella macchiolina sul rubinetto, ma sappiamo che non c’è un continuo dal lavandino margine a lavandino cerchietto di uscita, dice: ah si vede un continuo" cioè praticamente una bella macchia sia pur lavata... Non è vero. Ma la cosa impressionante è la produzione sferon, abbiamo sbagliato noi, anzi abbiamo... Ci eravamo opposti (inc.) no, abbiamo fatto bene. Sferon, quello che Carlo Dalla Vedova ha fatto vedere ieri, ma lei entra un bagnetto, c’è dell’impronta secca del tappetino. Sì. Non c’è niente. Quello Amanda dice: mi sono preoccupata del bagnetto, ho visto una traccina di sangue, ma non pensavo mai, lo dice nelle sue lettere che scrive, leggetele, non mi allarmato così tanto. Entrando su quel bagnetto l’impressione non è di un fatto così grave, ma comunque la Stefanoni dice: "Beh, però per la contemporaneità dell’impronta mista, sangue dilavato, leggerissime tracce" perchè ce n’è una sul cotton fioc, su bagno ed una sul bidè? Abbiamo risposto che il bagno è usato da Amanda e la contemporaneità non si può desumere e supplire alla non databilità del DNA. Ma anche questo l’ho voluto ricordare perchè era stato obliterato nelle conclusioni e mi sembra che... Così l’analogo... Sono osservazioni, sto finendo. Analoga osservazione la sto facendo sulla famosa simulazione, che poi sarebbe un reato contestato, sarebbe il furto dei soldi delle ragazze, quindi è importante. Lancio da dentro, lancio da fuori, del sasso, la finestra, la persiana, lo scuro, il vetro, ecco, non so se alla fine, non ricordo bene, ma penso di sì, dice: Beh, ve lo posso anche concedere che il sasso è riuscito ad entrare, tuttavia, dice il dottor Mignini, tuttavia sono entrati, hanno simu... Sì, anche se fosse entrato, non vi assolve diciamo, non vi libera questo sospetto perchè sono entrati, hanno rotto, perchè i vetri sono sopra i vestiti, prova regina della simulazione. Ora lo stesso G.U.P. "Eh - dice - adesso cita il G.U.P." no, nell’ordinanza di rigetto, sì lo cito, dice: Atteni sulla questione dei vetri e dei vestiti, perchè mentre Romanelli e qualcun altro dice la cosa che mi ha allarmato sono i vetri sopra i vestiti, sintomo di simulazione, vuol dire che i due, qualcuno entra, tira fuori la roba dai cassetti, come si vede in quello sferon, lancia il sasso ed i vetri vanno sopra. Attenzione dice però, ma ve lo dico io, così lo posso dire, ve l'ha detto Carlo Dalla Vedova, no no dal filmato della Scientifica, non dal nostro, noi non ce l'abbiamo, non risulta niente di tutto questo, niente, potete fare 10 mila ingrandimenti, non trovate un vetro sopra i vestiti. Li trovate in copiosa formazione sul tappetino che sta a fianco del letto circa 2 metri e mezzo, 3 dalla finestra. Allora che fa se io simulo, tiro qui da dentro, a parte lo scuro, doveva avere tutta un'altra destinazione, e che fanno vengono dietro i vetri? No, perchè io devo battere così verso l'esterno, sono dentro, apro scuro, batto, al di là... Ma per andare a due metri e mezzo lì sul tappetino e ce ne sono chiare, soltanto una proiezione dall'esterno me li manda per due metri e mezzo ed oltre. Quindi attenzione solo su questo punto, che le prime dichiarazioni della Romanelli e di altre persone, Mezzetti credo, non mi ricordo bene, sul fatto che tanti dubbi gli ha scatenato, sono contraddette dal filmato della Scientifica, i vetri stanno sotto ed i vestiti stanno sopra, quindi anche questo, per questo profilo, lasciamo stare il lancio, dico solo che la derisione questa sì, il mettere in ridicolo il maresciallo Pasquali nel modo in cui risponde ingenuamente alla domanda non è una gran cosa, perchè Pasquale dice: "Sì, non ho considerato le persiane", ma non siamo mica al Luna Park, questa è l'aula della Corte d'Assise, questo è il processo, ha ragione, forse più importante che c'è, ecco perchè siamo tutti impegnati al nostro massimo, la Corte per prima e vi ringrazio. Lui ha fatto un ragionamento con il sasso che entra da fuori, con il sasso che entra da fuori, no senza persiane in questo senso, con il sasso che entra da fuori, se no significa svilire anche le persone e non è giusto, perchè è dimostrato che si può tirare, l'ha visto dal parapetto, non ci vuole spider come diceva al riesame che gli ricadeva in testa pensando che aveva tirato sotto così insomma. Ad ogni modo le persiane erano tirate, le persiane sono state trovate aperte, era possibile un lancio dall’esterno. Ripeto ponete anche la vostra massima attenzione, la vostra massima attenzione sulla questione vetri - vestiti, vetri - vestiti, vetri - vestiti. Vedrete che Romanelli e Mezzetti non sono l’oracolo di Delfi, non sono niente, sono due coinquiline, che lei idealizzava quella famosa Amy Frost, non parlo, delle amiche inglesi non... Dice: "Amanda idealizzava Mezzetti Laura", cioè Amanda, per Amanda Laura Mezzetti erano due grandi riferimenti, italiane, un po’ più grande di lei, loro si sono subito schierate contro Amanda, io non... Ecco alla domanda non so dare una risposta, ma la porta chiusa e la porta aperta, era un po’ strano, non era un po’ strano, i rapporti erano cambiati, non erano cambiati, è saltata la pulizia del corridoio, avevo messo l’editto della pulizia del corridoio, i soldi, i soldi. Scusa, ma al 30 ottobre, i soldi, al 30 ottobre pomeriggio, sarebbe quel pomeriggio di Gioffredi per capirci, non è che le tre ragazze, Laura, Filomena e Meredith parlavano e Amanda fuori della stanza sente parlare di soldi, no no, parlava Amanda e parlavano dei loro tradimenti. Amanda esponeva un suo disagio di avere un fidanzato in America e di avere il rapporto con Sollecito e tutti parlavano tradimenti, quindi quando parlavano di soldi non è che Amanda sente, no no, stanno tutti in una stanza il 30, si parla dell’affitto e non c’è nessun, perchè è sembrato dalla prospettazione del Pubblico Ministero, che l’avesse sentito da fuori che fosse arrivata dopo, no. Quindi ho fatto questo accenno qui. Che poi quando parlavo... Non è un altro argomento, è una mia dimenticanza Presidente, ma ho quasi finito, quando parlavo della repertazione, della difficoltà e di tutto, c’è un fatto processuale che ammette l’errore, il coma etilico di Meredith mi ero dimenticata, Meredith secondo l’esame è in coma etilico, invece poi è bastato riapprofondire, c’era la degenerazione di un reperto sequestrato, evidentemente. Si ricorda quella storia del coma etilico che viene fuori? Sì, si ricorda, ecco perfetto. Quindi volevo dire, queste repertazioni, guardate le foto del 2 - 3 novembre come sono ritrovate il 18, non mi sembra che ci sia... 18 dicembre, non mi sembra che sia una pagina... Voglio commentare, poi ho finito questa parte Presidente, se poi mi lascia una cosa per le conclusioni, dopo una sosta, non lo so, vediamo. Voglio commentare due testimonianze, se no dice che fai? Tiri il sasso e nascondi la mano? Quintavalle Marco, testimone Conad Via Corso Garibaldi, sulla circostanza se Amanda la mattina del 2 novembre alle 7.45 fosse entrata, con una cuffietta, una sciarpa, un cappotto grigio azzurrino, fa un giro con fare sospetto, esce senza comprare niente perchè non c’è nessuno scontrino, questo è il punto. È stato valorizzato dall’Accusa, Amanda è una bugiarda. Quintavalle è bugiardo? No, come facciamo a dire che è bugiardo Quintavalle? Io non lo so, non ho queste capacità. Quintavalle dice due cose, questo sì. Quintavalle dice due cose, in due circostanze diverse, secondo me la prima circostanza se l’era dimenticata, quindi l’ispettore Volturno nei giorni successivi alle indagini, 17 - 18, posso sbagliare il giorno, novembre lo va ad intervistare, lo va ad intervistare, fa un’indagine sull’Ace, questa famosa Ace comprata per pulire le tracce, questo era, l’indagine era questa, sulla materiale... , comperata per pulire. Allora va da questo qui e trova questo barattolo e mezzo di Ace, c’è la storia dello scontrino, sappiamo che è da 0 e 85, loro avevano uno 09 e quindi l’acquisto va retrocesso ad settembre, agosto, per cui... Però gli chiede anche di Sollecito e di Amanda, gli dice "Sollecito è un cliente abituale", relazione di servizio, relazione di servizio, sta agli atti, gli chiede anche "Sollecito è cliente abituale, Amanda l’ho vista due volte, veniva" quando? "Prima, prima" è finito. Poi che quella mattina non si ricorda niente, questo fa parte del partito dei testimoni di un quotidiano locale, Quintavalle sì, c'è un quotidiano che ha chiamato quattro o cinque, Capezzale, Quintavalle, i due titolari dell'edicola, il barbone, fanno parte tutti di una squadra di testimoni venuti fuori almeno dopo il rinvio al giudizio Presidente. Già il ricordo può essere messo in dubbio, ma Quintavalle quando dice: "Qui la riconosce Amanda" "Mi ricordo", lei gli fa la domanda, perchè gli fu mostrato questo libro, dice... Non si preoccupi, da questi occhi non la riconosco, dice: "Ma è quella?" "Sì, certo". Però la conosceva già e come descrive dopo? Dopo sente Ciribuoga, si ricorda Ciribuoga, lei ha fatto tante domande di chiusura "Ma c'era, ma ha parlato di Amanda, l'ha vista Amanda? L'ha vista?" "No", la domestica, faceva le pulizie da Sollecito, resta incinta, insomma tutte queste... E Quintavalle dice che viene fuori l'arresto, vengono fuori le foto, vai a prendere il giornale, torna con il giornale e "Questa, non è questa", però adesso ha parlato di certezze morali, di verità processuali, non lo so, comunque dice due cose... E poi dice che questa ragazza sarebbe entrata alle 7 e 45, fatto un giro su questo supermercato ed è uscita. Tutto così. Io dico che la dovete valutare per quello che vale resa a distanza di un anno, ma non basta, che non riesco a comprendere un comportamento di una ragazza che alle 7 e 45 va in un supermercato sotto casa, perchè Sollecito abita lì a poco, a non comprare niente. Boh. Sì sì, dice l'Avvocato, lei vuole desumere l'innocenza da comportamenti... No, ma era più giusto che andasse a comprare il latte, che ne so, un biscotto, la frutta, non lo so, qualcosa, qualunque cosa, comunque sia è del tutto irrazionale. Il ricordo è non dubitabile nel senso di falso o spergiuro perchè non lo possiamo fare e non lo vogliamo fare, è però a distanza di un anno, è però nel discorso complessivo e generale. Un quesito, mi metto per un attimo nei vostri panni, dice: Avvocato lei c'ha già le sue cose da pensare. No no. Come riuscirete a dare sistemazione cronologica e logica alle due dichiarazioni Capezzali - Curatolo, è stato già parlato, non è una grande novità, ma i due supertestimoni insieme a Quintavalle sono quelli più valorizzati, è inutile dire ed è inutile fare, danno una collocazione temporale, l’urlo straziante nella notte di donna e la presenza... Capezzali Nara che è un urlo diverso da Monacchi Antonella, quella che sta davanti al Post, che è un pochino anticipato, che non sente nulla, sempre di donna è ma un urlo diverso, Monacchi Antonella sopra la casa c’è scritto Post, Officina, la scelta tecnica, lì abita Monacchi Antonella. La Capezzale abita qui sopra al parcheggio e c’ha le scalette di ferro sotto la finestra. La Monacchi abita lì, la vede da lì, Post, l’ha visto in via... Lo sente un po’ prima, non è comparabile con l’uomo di colore con cui va a sbattere (inc.) che non mi ricordo mai come si chiama, Formica grazie, perchè è troppo presto, perchè le scalette non solo quelle di ferro, sono quelle che vanno da Via del Melo su quelle vicine al campetto, sono altre scalette, quindi non tornano questi orari, ma avendo calcolato con grande enfasi il ciclo del risveglio della Capezzale Nara alle 23.30... Sì, perchè c’ha una lunga serie di malattie, una lunga serie di medicine, era vedova da poco, ma anche Capezzale, chi dice che è bugiarda? Non è un dato circostanziale affidabile, perchè dice: normalmente mi corico alle 9 e mezza, normalmente mi sveglio dopo due ore, normalmente mi sveglio tre volte, quella notte se n’è svegliata due, ma normalmente, normalmente, 23.30 perchè? Perchè tornava con una ricostruzione dell’ora della morte rispostata e già spostata in avanti rispetto alle prime indagini quando l’imputato era Lumumba, ripeto così forse mi spiego meglio, e tornava che la macchina ed il carro attrezzi erano partiti, che li ha visti Curatolo... Durante le indagini Curatolo li ha visti alle 23.30 al parcheggio, non ha mi mica detto una parola che li vedeva dalle 21.30, gli è preso quasi un accidente, e lui risponde, guardate Curatolo, dice: "Ma guardate che io che li ho visti alle 21.30 l’ho detto prima, se non l’avete scritto...", è così sul verbale, cioè al dibattimento viene fuori di Curatolo che li vede dalle 21.30 alle 23.30. Nelle indagini preliminari, negli atti al di là del giorno, non lo so, perchè vede i diavoli e le streghe si può pensare che sia il 31 ottobre mentre invece, beh se ricorda i Carabinieri la mattina che chiedevano può essere l’1, capisce? Va bene, comunque non voglio confondere, ripeto, nelle indagini preliminari in un verbale miracolosamente trascritto perchè Curatolo era importante, nelle trascrizioni lui non li vede dalle 21.30 alle... Li vede solo alle 23.30 con fare sospetto che guardavano di sotto, cioè a dire: "Oh, abbiamo ammazzato una persona che succede", questo era il senso e dice all’udienza "Guardatela, io ve l’avevo detto che li ho visto alle 21.30 se non l’avete scritto...", dice così e quindi avete visto che noi difensori tranne la Bongiorno su accordo, questo sì, ha fatto due domande basta, lei va le domande apprezzate, puntuali, lei fa le domande di chiusura a Curatolo con l’orologio, l’orologio fisso, l’orologio che non c’ha, il tempo di una sigaretta, il tempo dell’espresso, il tempo della lettura, il tempo di intervallo, perchè lei si rende conto... Lei dice, ma l’abbiamo sentita prima o dopo Capezzali Curatolo non mi ricordo, prima? Va bene, qualcosa non va, qualcosa non va, qualcosa non va. Ora Curatolo per noi non dice il vero, perchè Amanda si è anche arrabbiata del barbone, "Ma io ero a casa con Raffaele", sì, ma è un atto processuale, una mattina è stato qui, lì toglie della scena del delitto fino alle 23.30 - mezzanotte. La Capezzali ribadisce, ed adesso viene spostata anche quella in avanti, perchè l’urlo straziante deve essere fatto dopo una sorta di record mondiale di velocità perchè il tempo non rimane perchè a mezzanotte e 10 (Hicam, Shiri Hicam) va a prendere la macchina sotto casa e non vede più nessuno, i tempi si sono ristretti, bisogna... Altro che del delitto del lì per lì, perchè noi sul movente abbiamo sentito che è un delitto del lì per lì, io l'ho segnata la frase, guardate le trascrizioni nato più o meno in Piazza Grimana, che è concentrico oppure addirittura su appuntamento Piazza Grimana o Università per Stranieri, Corso Garibaldi, Via della Pergola, c'è un incontro lì per lì, se secondo me non è verosimile che hanno fatto appuntamento Amanda e Rudy, è nato lì per lì, ma l'ha detto, l'hanno detto, del lì per lì, qui è un delitto anche che di impeto, c'è una velocità... Di tempo ne rimane poco, allora dovete assolvere certamente, mica questo mi mette preoccupazioni, dovete mettere due testi che per noi abbiamo controesaminato, non possiamo mica dire che dicono il falso, però dicono cose completa... Ma Curatolo toglie due ragazzi, va bene che loro dicono "Ma che dice?", li toglie dalla scena del delitto, se non lo si sposta davanti di mezz'ora quando ci sono altri inconvenienti per cui non torna, ma questo è stato e questo sarà, l'ora della morte è adattabile ai dati circostanziali. Ma perchè dico adattabili? Perchè nel quesito che il Pubblico Ministero pone proprio ai consulenti caso più unico che raro, perchè a tre medici legali gli dico "Accerta l'ora della morte dell'Avvocato... " nessuno, "Tengano presenti le urla strazianti della notte di Capezzali Nara e di Simonetti che stavano in via Del Bulagaio che sentono un altro urlo, cioè gli danno dei dati circostanziali. Ha chiesto a Bacci e a Lalli "Ma avete tenuto conto?", Bacci per dire, ma il dato circostanziale già è un problema serio quest'ora della morte, quindi dovete metterli, contestualizzarli cronologicamente prima che logicamente nella sfera del delitto. Io queste osservazioni ad integrazione le avrei terminate, dovrei fare solo un ragionamento conclusivo che parte dall'esame di Amanda reso avanti a questa Corte per parlare po' della ragazza e poi rassegnare le conclusioni. Se vogliamo fare una sosta adesso, come vuole la Corte. Come vuole la Corte.
GCM:
Possiamo anche andare avanti, anche perchè abbiamo fatto una sosta... Però se il difensore ha...
LG:
No no, preferisco di no.
GCM:
Solitamente ci siamo un po’ affidati alla difesa che espone, perchè sente maggiore la fatica ovviamente...
LG:
No, ma io sto, grazie anche...
GCM:
Le dico subito Avvocato, possiamo andare avanti fin verso le 14.00, se lei pensa che si esaurisca in questo tempo, se invece crede che ci sono ancora due ore, possiamo fare subito la sosta, da evitare...
LG:
Due ore non ce l’ho sicuro, voglio esaminare Amanda, voglio chiudere con Amanda, con l’esame, con le varie cose, movente.
GCM:
Un’ora?
LG:
Io non l’ho simulata mai.
GCM:
Possiamo anche sospendere.
LG:
Io preferisco, se mi fa riordinare un attimo...
GCM:
Allora sospendiamo sì.
LG:
No, io vorrei continuiamo.
GCM:
Allora continuiamo.
LG:
Mi faccia organizzare un minuto, le carte. Chiudo il ragionamento di prima, parlavo delle domande del Presidente, creda una sola, gliela voglio dire subito. Sono state tutte penetranti oltre che assolutamente legittime, penetranti, piene, per avere più risposte possibili per dare... Questo come le ho capite da sempre, non solo questo processo, una suggerita dalla dottoressa Cristiani per essere sincero mi ha lasciato pochino, quando dite nell’esame di Amanda che andrò trattare, quindi c’entra, perchè da un luogo caldo va in luogo freddo? Perchè da un luogo caldo, la casa di Raffaele vai in un luogo freddo? Quella lì, lì per lì ma poi no, poi è da verificare la fondatezza del racconto di Amanda al 2 mattina, è tutto lì, questa però nelle penetranti domande, tutte che io mi sono gelosamente segnato perchè questo processo come vedete l’ho vissuto dal 7 novembre, l’ho vissuto, era un periodo... Scusate, faccio una digressione di un minuto perchè così riprendo fiato, mi ero appena operato all’anca, non stavo bene, ero preoccupato invece dopo qualche giorno mi viene questo incarico, è diventato un impegno molto importante, ha cambiato la mia vita professionale perchè, a parte che c’ho uno studio organizzato da amici oltre che da bravi Avvocati, ma voglio dire questo processo l’ho vissuto dall’inizio a pieno titolo professionale e personale, ma no che Amanda è una figlia, che c’entra, che Amanda sta anagraficamente a cavallo con i miei figli, una figlia è presente qui, è matricola di giurisprudenza, il più grande c’ha 22 anni. No, perchè è la sorte processuale di Amanda che lentamente e progressivamente mi ha convinto della sua estraneità al fatto, dell’indagine monodirezionata lo posso dire, ma questo sta negli atti, un’indagine difficile, di un contraddittorio difficile, sto entrando nell’ultima parte, nelle conclusioni. Pensi che prima io ho usato una allegoria calcistica nei confronti del Pubblico Ministero, se l’è presa a male, me ne scuso perchè ci conosciamo da tempo, ma noi abbiamo anche accettato l’interrogatorio Presidente e signori della Corte, noi il 17 di dicembre, non c’è agli atti perchè ci siamo opposti, ma (fuori microfono) c’ha ragione, perchè ti sei opposto a Rudy? Perchè ti sei opposto... Perchè ognuno fa le sue scelte, ma rimbalzano le contestazioni che c’è stato un interrogatorio, c’è nelle contestazioni dell’esame Amanda, c’è da parte del Pubblico Ministero, dice: io le contesto che all’interrogatorio, quindi noi eravamo pieni di voglia di collaborare, ma sarà, ma tu difendi una anestetizzata sentimentalmente, poi le citerò le cose, ti sei lasciato... Ecco un po' di rabbia sul fatto di un consiglio dato male, di un consiglio... No, noi abbiamo anche accettato, ecco questo processo l'abbiamo vissuto a pieno titolo di inizio o di impatto terribile, la famiglia che viene dall'America, la ragazza lì, la stampa, la stampa nel senso... E quindi noi volevamo e abbiamo anche accettato un interrogatorio al Pubblico Ministero durante le indagini preliminari, vi diranno i magistrati, vi dirà il collega Avvocato che è Giudice Popolare in questa causa, che è quanto di più rischioso possa capitare agli Avvocati, cioè 99 su 100, 999 su 1000 vanno e dicono "Mi avvalgo della facoltà di non rispondere", perchè è un congegno strano l'interrogatorio del Pubblico Ministero, basta una circostanza negativa che viene enfatizzata. Non parliamo, ecco perchè ho cominciato da qui, quindi volevamo confrontarci fu interrotta, ma mica per colpa mia, c'era il contraddittorio, c'era un'interprete austriaca che non capiva niente di inglese, lo posso dire questo? Non c'è il dottor Mignini, è stato un errore, va bene, quindi ci siamo prestati anche all'interrogatorio, poi niente, poi abbiamo fatto l'esame. Che cos'è l'esame dell'imputata? Qui davanti a voi, il 12 - 13 giugno Amanda ha reso l'esame. Poiché le famose dichiarazioni della sera del 6, quelle senza Avvocato che non sono più patrimonio vostro di valutazione probatoria in ordine all'omicidio, quelle non ci sono più, perchè lo dice un'ordinanza della Corte, ma perchè è così, perchè sono assolutamente inutilizzabili in ogni fase del processo e ribadito con la vostra ordinanza, ma comunque se no lo ribadisco io, perchè c'è un giudicato, perchè quelle non ci sono più, voi conoscete di Amanda per altri versi per il fascicolo della misura cautelare, del procedimento de libertate lo chiamiamo noi, riesame, Cassazione e quant'altro e per altri versi, i memoriali ci sono, le lettere ci sono, dagli Avvocati, la email del 3 - 4 novembre c'è, l'esame dell'imputato, l'esame dell'imputato, che è la parte finale del mio ragionamento, dal quale dovete dedurre valutazioni sulla personalità dell’imputato, prima ancora sull’affidabilità, sulla fondatezza, prima ancora su considerazioni messe a base delle attenuanti generiche che non voglio manco dire, quindi non dico più. Comunque mi sarebbe piaciuto all’inizio dire: voi che ne pensavate di Amanda? Ma ve l’ho detto, che ne pensavate di Amanda prima di essere estratti Giudici Popolari o prima che il ruolo vedesse questo incarico a voi Giudici. Che ne pensate quando esce, quando entra, quando parla con Dalla Vedova, quando parla con me, quando parla con la mamma, con il babbo, che ne pensate? Ma chi può rispondere, dice: Avvocato lei si deve curare, noi non possiamo pensare niente. Ecco il discorso dell’autonomia di giudizio e della libertà, ma che facciamo valutazioni vietate sulla personalità dell’imputato? Ma quando io leggo, quando io leggo "Accentuato narcisismo - da un grafologo criminologo innominato ma le fa tutte sue - rabbia... , aggressività, manipolazione, teatralità, tendenza alla trasgressione, empatia ed anestesia affettiva", quello che mi ha più dispiaciuto, non so perchè, anestesia affettiva, chi si vuole bene subito. È una... Va bene, lasciamo perdere. "Tendenza a dominare il rapporto con soddisfacimento repentino dei bisogni immediati", un po’ chiacchierato in riferimento di natura sessuale questa, che porta uomini a casa... Uno. "Repentino dei bisogni immediati", brutta. "Tendenza a sviluppare facili antipatie", sarebbe l’odio questo, "nel caso in cui interagisca con persone che non condividono le sue idee", pulizia del corridoio, "oppure molto competitiva, profondo sentimento è emerso in maniera palmare questo di non curanza a dei dettami...", cioè aveva mancato di rispetto, dei dettami dell’autorità verso cui tende a difendersi con atteggiamenti interni di occulta sfida, ecco la sfida della componente femminile integralmente recepita. Al riesame, scusate se ve lo cito, è velocissimo, un ottimo Collegio presieduto da un ottimo Magistrato, dottor Ricciarelli per non fare nomi, che ha la mia stima come io per voi, lo sapete, non ve lo devo dire, sarei tacciato di adulazione, "persona irrequieta dalle molteplici frequentazioni". Adesso ve lo chiedo se avete un figlio di 20 anni, una nipote di 20 anni, se vanno in discoteca, si bevono una birra, se qualche volta fanno uno spinello insieme, "Ah, mio figlio no, la mia figlia che è qui no, ma gli altri tutti". Allora le molteplici frequentazioni che... Molteplici frequentazioni. Inquietante memoriale, il primo, qui ha un po’ ragione perchè ve l’ho detto che il secondo viene fuori dopo il deposito degli atti, quindi a giugno del 2008. Inquietante... La vedete, la sentenza del riesame c’è, parla il Giudice del Riesame, meglio di così. "Inquietante tentativo di rappresentare la realtà riproducendone una sua, modalità oniriche, atteggiamento scaltro ed ingenuo, ragazza intelligente, una non brillante attrice però" e poi pagina 34 "Elevato decadimento dei freni inibitori. Personalità multiforme spigliata, scaltra, portata alla propensione scenica, capace di aggregare". Allora al momento del riesame non so dove l’hanno desunto ma non mi interessa, al momento delle conclusioni del Pubblico Ministero sì, è certo che mi interessa, sono le conclusioni del Pubblico Ministero. Dove ha dedotto "Bisogno immediato", questa storia degli uomini in casa, insomma sono molto arrabbiato per questo, ma non vorrei rovinare quel complimento sincero di Meredith, ma l’unico ragazzo 22 - 23 anni, basta che è stato sentito, Daniel De Luna, vanno tutte a Red Zone in un sabato di ottobre, tornano a casa, Amanda ospita questo giovane, non conosceva Sollecito, non conosceva Sollecito, non conosceva Sollecito, ospita questo giovane, quando Giacomo Silenzi e Meredith tornando dal Red Zone per la prima volta dormono insieme. Sto dicendo di abitudini di giovane coetanee alla luce delle quali per l’una è del tutto, ma io sono il primo che dico che è una cosa regolare, per lei è sintomo di bisogni immediati e di quant’altro, di torbido, torbido, torbido. Che cosa c'avete visto su questi? Sull'esame Amanda, sui memoriali sulle lettere che scrive. No, se vogliamo essere sinceri in tutti i documenti sequestrati in carcere, devo essere sincero, c'è un foglio che io non avevo capito, quando lei indica qualche fidanzato e dà qualche voto su qualche attività. Ma lo fa, sapete perchè lo fa? Io gli ho chiesto: "Ma tu che scrivi Ghirga?" No, Luciano, non io, ventenne bravo, somaro. Perchè al primo esame... si può dire Amanda perchè sta benissimo, dell'AIDS che fanno obbligatoriamente in carcere c'era un sospetto referto, allora gli hanno detto: "In attesa al seconda visita pensa - era in galera siamo a novembre - a qualche rapporto, qualche frequentazione che hai avuto, se qualcuno di essi può essere a rischio" scusate la brutalità, ma è la sede che si può dire e lei ricapitola nella sua mente dei rapporti avuti con dei coetanei. Questo nel libro, negli altri libri, mangiatrice di uomini, portava gli uomini... Lo portano insieme l'uomo in casa, lei e Meredith, ma lei dice di Meredith... Nelle spontanee dichiarazioni valgono poco lo so, ma qualche volta le dobbiamo far fare, "Meredith era mia amica, Meredith era una persona straordinaria" dice con i genitori in carcere "Non avevo motivo, non avevo un motivo". Vivono un sabato sera comune... Quindi tutte queste irricevibili deduzioni sul carattere di Amanda le respingiamo perchè sono assolutamente, assolutamente indesumibili dall'esame fatto davanti a questa Corte. Allora l'esame è questo sistema qui, è ancora una trappola più grande dell'interrogatorio durante le indagini perchè? Intanto c'è un primo interrogativo che io mi faccio, perchè il Pubblico Ministero non hanno chiesto l'esame. Non lo so, forse avranno troppe prove, ma normalmente il Pubblico Ministero chiude sempre l'esame, l'ha chiesto il difensore di Parte Civile per il reato di calunnia, noi l'abbiamo chiesto subito, però ci si può riservare di dire sì o no fino all'udienza, questo è diciamo, uno chiede per dire sono sicuro, poi vediamo come va il processo, allora quando all’udienza l’imputato dice: "Io intendo non rispondere", si acquisiscono secondo una certa norma di legge i verbali che ha fatto durante l’indagine e tutto prosegue, perchè? Perchè avete visto, la difesa ha preparato l’esame, siamo stati due giorni, domande giustamente da tutte le parti, giustamente questa è la sede della formazione, perchè l’esame se lo chiede il Pubblico Ministero, non l’ha chiesto il Pubblico Ministero, c’è una giurisprudenza, non è... Però dico, che può essere in caso di infausto, ecco questo termine infausto risultato dell’esame può essere una prova contraria portata contro l’imputata. Ah chiesto dalla Difesa dovrebbe rimanere una cosa neutra però invece noi l’abbiamo chiesto, noi l’abbiamo dopo tanta sofferenza, perchè è Amanda che vi parla, non è che gli possiamo suggerire 14 ore di domande? Ma chi è? Nessuno, lei si è posta qui. Sentita dal Pubblico Ministero, sentita dalle Parti Civili, in profondità, da ottimi contraddittori e tutto quanto, ha dato la sua versione, io non so, lei fa domande di chiusura, la Corte le fa, gli Avvocati pure, che cosa ci trovo io? Se dicessi che fa cambiare le idee, facciamo istanza di libertà provvisoria. No, non so se ha fatto cambiare idea ad una persona, addetti ai lavori, alla stampa, non lo so, non lo so, certo che l’immagine della bugiarda, della donna mangiatrice di uomini, non l’ha data, si è solo misurata su una sua immagine processuale, dando sempre la sua versione, io lo banalizzo un po’, ci sono tutti i verbali, voi sarete scrupolosissimi nel leggerli, ma c’è una cosa che mi ha profondamente colpito quando a domanda del Pubblico Ministero dice: "Gli hanno suggerito il nome di Lumumba?" Ma no, hanno preso il mio cervello o sono entrati nel mio cervello, ma sono due espressioni, e cioè ha voluto dire in quel momento lo stress, va bene, sempre questo stress, no dal telefonino, sempre... Dice: "Va bene è la versione preparata", dal telefonino in poi ha sempre raccontato cose che puntualmente si sono verificato, che aveva cambiato l’alibi, che si è messa ad urlare, che è cambiato il clima, che poi si è ricambiata con una coerenza che deve essere apprezzata. Non cambia niente, dice: "Va bene, per me tu reciti la tua parte processuale", ma non è l’incoerente, narcisista, bugiarda, inaffidabile, è stata all’altezza del compito di un esame dell’imputata, essendo stato chiesto dalla Difesa va valutato eventualmente in bonam partem e non in malam partem. Amanda si è presentata davanti a voi nella sede più pubblica, più ampia, più pericolosa diciamo noi, possibile, ha assolto brillantemente, ha assolto brillantemente al compito che gli era stato... , ha assolto bene al suo impegno, all’impegno che doveva assumere. Mi sembra che questa conclusione possa essere, sono certo, sarà contraddetto, non ho sentito nulla come effetto perchè c’è questo strano sentimento, c’abbiamo tante prove, c’abbiamo la confessione, non c’è la confessione, non c’è la confessione, quegli atti del 6 novembre, non ci sono. C’è il medico legale, c’è l’impronta, certo c’è il DNA sul gancetto e il DNA al coltello, è chiuso il ragionamento. Ma che mi frega a me dell’esame dell’imputato, mi sembra di aver colto questo, sentiremo delle repliche sulle quali repliche sono curioso. E quindi dici: "L’esame", l’esame è questo, è impegnativo più del memoriale, è... L’avete vissuto, siete espertissimi, non voglio aggiungere altre considerazioni che non posso sostenere, non può avere valenza negativa, essere l’ha positiva lo leggeremo e lo capiremo. Il movente, sto terminando, è stato snobbato, sessuale. Aspetta un po’, dagli inequivocabili segni di violenza generica che lasciano sovrintendere e intendere un incontro sessuale o dalla violenza sessuale, perchè qui o dalla violenza sessuale tecnicamente intesa come atto che provi almeno una non volontà, cioè non provi il divieto della vittima, la dottoressa Aprile per capirci, la dottoressa Aprile e tutti gli altri consulenti hanno il movente sessuale, l’orgia finita male viene ridimensionata perchè c'è una piccolissima, stavo per dire ecchimosi, ma no noi diciamo ipostasi non è vero? La dottoressa Aprile l'ultima volta picchiettatura ecchimotica, picchiettatura ecchimotica che è un quid minus, una soffusione, una discromia, un qualcosa di colorato appena che appena... Nel posto indicato, alla vagina etc., è il segno tanto è vero che si comincia a parlare di leggera digitazione, anche rifacendosi allo skype che abbiamo sentito. Non so se... Poi te ne racconto, non lo so, digitazione lo posso dire io, perchè lo dicono i consulenti, lo dicono i periti, non è tale da un rapporto normale, non c'è la prova di questo per l'uomo, non c'è la prova della lubrificazione della donna, naturalmente dallo sperma, non c'è niente, per la dilatazione anale salvo la perplessità del professor Bacci su una dilatazione anomala, tuttavia dice prendo atto e della dilatazione anale non se ne parla più, quindi l'iniziale tesi dell'orgia finita male perchè chiamata ad un rapporto più impegnativo si sia rifiutata e per questo sgozzata. Non so da chi, allora non sapevamo chi era perchè qui si viaggia in tema di concorso anomalo, così quello che ho capito, ma a me non interessa il concorso. Amanda non era in quella stanza l'1 novembre, quindi a me del concorso non è per snobbare, noi non facciamo subordinate, non facciamo nulla, ce la giochiamo tutta, campo aperto, siamo convinti, magari potessimo trasmetterla la nostra convinzione, siamo convinti che il raggiungimento della prova, per quegli ineccepibili motivi della prova, il 192 che ha detto Carlo Dalla Vedova non ci torno minimamente. La ragazza di Seattle, la perdita signorina o la signorina Amanda, spero che esca bene da questa storia, però la violenza sessuale, il movente sessuale. Allora non abbiamo una prova della violenza sessuale in senso tecnico perchè nonostante il chiarimento sull'errore tra ecchimosi e ipostasi, se lo ricorda Presidente, ve lo ricordate? Disse: "No, ho detto ipostasi", la dottoressa Aprile è venuta qui, "Però no ho sbagliato" tre volte, non importa, nonostante la picchiettatura ecchimotica, nonostante un quid minus di un’ecchimosi, tuttavia non c’è mai la conferma alle conclusioni, conferma alle conclusioni dell’incidente probatorio, le conferma? Le conferma Bacci, le conferma Lalli, ovviamente i nostri periti, però se potrebbe reggere con i segni di generica violenza preordinati ad un incontro sessuale, quelle serie di lesioni... Va beh, ci fermiamo, sappiamo quali sono, braccia, gomito, nuca, va bene, quelle che sono ben rappresentate e ben descritte. Però con questa consulenza e anche con la consulenza prima del perito revocato e con la perizia e con le contraddizioni, ma è una stampellina che si regge così e così, mettiamoci un pochino il movente economico. Il movente economico sta nella fantasia per quello che abbiamo sentito di Rudy Guede che quella telefonata se se ne può tener conto perchè è stato acquisito come documento, insomma lo vedremo, credo che se ne possa tenere conto, non è tanto lui, ma è l’amico Giacomo Benetti, "Ma quanti saranno questi soldi? 50, 100? Non lo so. 300". Ecco, 300, stanno nel capo di imputazione, ma 300 è la quota dell’affitto, non ci riderei sulla quota dell’affitto perchè Mezzetti e Romanelli vi dicono che il primo affitto l’hanno pagato con un vaglia, il secondo dall’agenzia che era la prima volta che la Romanelli radunava i soldi per darli il 5 mattina. In quella riunione del 3, in quella riunione del 30, scusi Presidente, del 30 del pomeriggio prima che escono in due per due, che le vede Gioffredi, quando parlano dei tradimenti, sembra ma io penso che sia vero che Meredith abbia detto: "Beh, se volete ve li do i soldi", è vero, non ce l’ha nessuno... Non li vede... Dice: "No no, non ti preoccupare adesso è il 30, c’è il week-end dei morti, che facciamo?". Allora la signorina Amanda c’ha 4.500 dollari, ve li abbiamo allegati agli atti, aveva fatto un prelievetto di poco prima, le altre signorine coinquiline italiane non ne parliamo, non lo so, Meredith non fa movimenti di prelievo, ce n’è uno minore sulla Abbey Bank. C’è quel bisticcio che è venuto un signore, mi sa, che risultano il 2 novembre ma l’operazione sarebbe del 31, qualche cosa di questo genere è avvenuto, ma non cifre vicino a 300 Euro e risulta aliunde dalle testimonianze che lei aveva due carte di credito, che sono corpo di reato del furto, mai viste, e che viaggiava sempre con 50 Euro, cioè non viaggiava con soldi, quindi se ne prende 60 si aggiungono a 20, se ne prende 250 si possono aggiungere 50 perchè ce li aveva, ma non li aveva, quindi i movimenti della banca di Meredith non dicono nulla sui soldi, quindi c’è una mancanza di movente a rubare perchè lei... E poi se vogliamo proprio stare a quella chat... Non ho capito può stare sulla chat, si può commentare? Sì. Se vogliamo stare a quella chat... C’è altra cosa importante, che il giovanotto Rudy sul quale dirò una cosa per non tirare sasso e nascondere la mano anch’io, dice: ma perchè Amanda non dice che mancavano anche i suoi soldi? Perchè c’è questo qui, perchè quando secondo quella chat, io non credo niente a Rudy, quindi... Ha ragione il G.U.P., ci vuole uno sforzo da campioni del mondo per credere a Rudy, dice il bugiardo, più bugiardo che abbia mai visto, c’è scritto sull’ordinanza di rigetto, si può leggere, si può commentare. Dice: quando ho visto Meredith che era arrabbiata, è andata anche in camera di Amanda dove sa che tiene i soldi. Meredith lo vede "Che cosa è successo Meredith?" Mi hanno rubato i soldi, è quella americana". Va bene parolacce. Vanno in camera di Amanda, dove Meredith sa che tiene i soldi e non li trovano, li hanno rubati anche a lei, dice.

Rudy, se la leggete, dice: "Ma perchè non dice che gli hanno rubato i soldi anche a lei". Pensate questa cifra, questi soldi, se non sono altre le fonti, perchè della rata d’affitto non avete una prova, avete solo la prova di un ragionamento fatto il 30 per il 5 novembre, cioè volete i soldi dell’affitto ce l’ho, voleva dire ce l’ho, li devo prendere, non lo so. Quindi mettiamo una stampellina al movente sessuale perchè non si sa mai. Furto, simulazione, movente economico non c'ha creduto nessuno purtroppo... No, ho sbagliato a dirla così perchè loro stanno in galera da due anni ed un mese, non c'è da ridere e la Cassazione ha confermato il quadro indiziario, pensate il coraggio del quale farò riferimento voi che dovete avere oltre le capacità per assolvere. E dice: adesso, boh ascoltiamo un po' come la mettono questi due, il movente dell'odio. Ora si potrà replicare che il movente è una cosa e il motivo, cioè l'occasione, il motivo, il motivo specifico, l'occasione in dito, ma a voi non vi interessa, c'è un movente sessuale difficile da provare perchè quell'orgia finita male è stata rimangiata, sarebbe un atto di odio. Lei odia talmente Meredith che la sbatte sul muro, l'accoltella mentre una mano da dietro... Del filmato se ne può parlare, no non sto scherzando, del firmato cartone animato, sì, se ne può parlare perchè non è acquisito, vede quella mano? Guardatela, una mano che va da dietro, vicino alla vagina, sarebbe la digitazione, boh, ma movente dell'odio, hanno tutti detto che ci sono prove del contrario, del rapporto tra Amanda e Meredith, ma dei messaggini, non dimentichiamo i messaggini che Meredith e Amanda si fanno, li abbiamo prodotti noi, anche tradotti, il 31, la sera di Halloween "Ce l'hai un costume? Dove vai?", sono l'ultima traccia, oltre che un rapporto all'ora di pranzo dell'1, non so se... Meredith c'era, si vedono a pranzo, si raccontano di Halloween, hanno fatto Chocolate, Chocolate è la terza settimana di ottobre a Perugia, lo sappiamo tutti, avevano fatto la festa di Chocolate, erano fidanzate tutte e due da 10 giorni, o 6 giorni o 9 giorni, ma insomma non voglia di fare i piccioncini, no, ma i motivi dell'odio di Amanda verso... Un altro movente inesistente. C'è prova del contrario come lei ne sempre parlava, come lei ne parla dopo, come lei dice sempre Meredith era mia amica, e gli altri le amiche inglesi, 8 persone a Bergamo fatte venite in aereo dall'Inghilterra per dire del vibratore che è un coniglietto rosa che non c’è, non c’è, Amanda gli ha anche descritto le dimensioni, si ricorda, Giudici, Presidente, vi ricordate? Era un regalo di un’amica, uno scherzo, tiene preservativi nel beauty case, beh autotutela, rispetto... Ma che è? Adesso è reato? Allora dobbiamo allargare le carceri qui se... Sì, dobbiamo allargare le carceri, invece è un atto di responsabilità per sé e per gli altri, non lo so. Allora le amiche inglesi, le coinquiline che prendono le distanze, questo Tzunami, Carlo bella questa allegoria, mi è piaciuta, che travolge tutti, le cose più impensate, l’odio, questo è uno Tzunami dopo due anni però è pericoloso sostenere l’odio ed attenzione, vedrete che diranno che è solo un’ipotesi di tante altre ipotesi, certo, così sicuro perchè non regge, perchè... Ah, quella di Latella non ci torno, un terzo movente. Forse si distinguerà tra movente e motivo, ma comunque e sto terminando non vi preoccupate, c’è un altro punto di diritto che va messo vicino al movente. Io non sono giurista, sono solo un Avvocato di provincia che fa bene il suo lavoro, perchè studia, perchè si applica, però quanto al movente si accoppia la premeditazione per descrivere, per capire meglio un fatto. Qui ci sarebbe un altro pazzo, ma non lo se sei tu o lei, che senza sapere il da fare perchè non c’era nessun appuntamento perchè il mistero non è lo sfalsamento degli orari dottor Mignini, il mistero è nello sfalsamento degli orari, perchè dice? Lei doveva dare a lavorare e lui doveva accompagnare Popovic, ad un certo punto lei è libera perchè arriva alle 20.18 ma non è libero Raffaele, allora Raffaele è libero quando torna a casa, che è a casa. (Inc.) ha detto che era in via Bontempi e poi questa Via Bontempi non mi piace, io sono perugino, si comincia da Piazza Morlacchi, si scendere per arrivare nel punto più vicino al ritorno di Amanda a casa, la cella comincia da Corso Vannucci, Piazza Morlacchi, anzi Piazza, quella vicina a Piazza Morlacchi, non mi ricordo come si chiama, e scende giù per il vicolo e fa Via Ulisse Rocchi. Ma come si fa a portare una ipotesi anche sotto il profilo della toponomastica contorta, come tutta è contorta la scena di questo doppio, torbido motivo, mettere in competizione Rudy con Raffaele ed umiliare la smorfiosetta verginella. No, no no, basta. Che devo dire, adesso sarebbe il momento della citazione, ho sentito il Piano, giusto, la Bibbia, tutta la Bibbia, insomma sono pratico, è notorio, ma Calamandrei mi piace molto. Io affidandovi le conclusioni che sono comuni Carlo, tu hai citato Nicci, non mi piaceva Nicci al liceo, no, non era tanto ottimista, non mi sembrava un superuomo, ma insomma non mi piaceva per niente. Scherzo Carlo, consentimi, sono stanco, sinceramente perchè avete visto la passione, ma non è una strategia difensiva, è il minimo che posso fare, che potevo fare, non so se l’ho fatto bene, per comunicarvi la mia convinzione, ma non basta, ma la mia totale dedizione al processo, la mia voglia conoscendovi, conoscendo anche nel tempo i Giudici, volevo rimuoverli da una pregiudiziale valutativa terribile, ecco perchè dico prima al mare, in montagna, la pizza, al cinema, avete parlato sicuro, ma allora che devo dire? Non cito nessuno, cito che questa Corte per i Giudici che conosco e per voi come dall’attenzione mostrata è in grado di produrre una decisione all’altezza delle nobilissime ed elevatissime tradizioni del Distretto della Corte d’Appello di Perugia dell’Umbria, ma di Terni non mi piace parlare, quindi di Perugia, parlo di Perugia. Io sono tifoso contro la Ternana, allora siamo a Perugia e parliamo di Perugia. Siete in grado per la dedizione, per le capacità, per l’esperienza, per il comune senso che dovete trasmettere ai Giudici, senza timore perchè qualche volta ho fatto qualche Corte d’Assise dopo ho saputo, ma no mica violando segreti, che il sentimento popolare a volte doveva essere mitigato dai Giudici togati perchè erano molto più severi coloro che esprimono la volontà popolare che i Giudici che sono abituati più spesso di voi, voi fate un'esperienza stupenda, credo, perchè sì di grande impegno, si sono lamentati tutti del Dalla Vedova delle domande, ma comunque sia... Quindi voi siete assolutamente in grado di produrre una decisione in linea con le tradizioni giuridiche morali, sociali della nostra bella città di Perugia anche contro, anche riflettendo un cosiddetto rito Perugino che si è andato espandendo sul processo Andreotti, su altri processi importanti ed eccessiva severità. Giorni, quelli e quell'altro, sì ho sentito queste cose qui, c'è una circoscrizione molto solida, la Procura, i Giudici, insomma rimbalza questa severità. No, le tradizioni sono di civiltà, di diritto e di cuore e di... Quindi un grande cuore ma una grande lucidità su tutti gli aspetti importanti valutando quelli che si possono valutare, e non avere paura del dubbio. Certo non avete paura del dubbio, il dubbio si supera e si migliora tutti quanti. Vi chiedo... No, ve la chiedono i genitori di Amanda una sentenza di assoluzione, Clan Knox, uno e due, quello è il Clan Knox, questo l'ha detto Francesco Maresca, non mi è piaciuto, di fronte al composto silenzio della famiglia Meredith c'è Clan Knox. No, ci sono due genitori disperati, loro due, non è Clan Knox tanto meno il partito di Seattle del quale ho parlato e non ci torno. Gente che ha subito una tragedia indicibile, gente che come me, ha ragione Mignini, sa dove ha ragione Mignini? Non bisogna, l'errore che non deve fare il Giudice è dimenticarsi della vittima al momento della decisione, è vero. Ma sa come la penso io dottor Mignini? Però sempre con totale reciprocità e stima? Che gli si doveva alla Meredith Kercher una rigorosa, rigorosissima attenzione dall'inizio, non al momento della sentenza facendo indagini con il rigore che la tragicità del fatto, con la profondità che la tragicità del fatto richiede. Allora l'assoluzione di Amanda da tutti i capi della rubrica per non aver commesso i fatti e al capo F perchè il fatto, per i motivi che ho cercato di dimostrare, ve la chiedono prima di tutto i genitori di Amanda, che ripeto hanno anche compromesso molte delle loro capacità, è logico capita una disgrazia, al momento è presunta innocente, non è un riferimento banale l’articolo 27 della Costituzione, al momento così va considerata. Chiede Amanda, scrive ma volevo leggere, ma non leggo, "Ridatemi la mia vita", poi Amanda, l’esame dovete tener conto, il rispetto che ha sempre mostrato, la cordialità, la ragazza, che ve la chiede Amanda, vi richiede la vita, vi richiede la vita. I difensori ve l’hanno chiesta con le conclusioni, ridate la vita Amanda, assolvetela dai reati che gli avete contestato, ricordando Meredith, un tragico fatto, noi abbiamo avuto il profondo rispetto di Meredith, il profondo rispetto della sua famiglia, non... Ho chiesto anche a Maresca se potevo salutare i genitori durante l’udienza preliminare, è stato detto è meglio di no, quindi non parlo mai, credete non parlo mai fuori dalle carte né fuori dalla verità e ringrazio e chiudo Presidente, ringrazio voi per l’attenzione, mi avete messo in condizione, adesso un po’ di commozione ringrazio Carlo Dalla Vedova, gentiluomo Avvocato romano sospetto, invece gentiluomo di stampo antico, ha una madre irlandese, quindi c’ha... I colleghi del mio studio che mi hanno sostenuto, saluto e faccio un bocca al lupo a Raffaele Sollecito che vedo giovane che io mi sono limitato a salutare ma ha tutta la mia comprensione, i colleghi per conto dell’Avvocato Donati, i Procuratori della Repubblica, i colleghi di Parte Civile, abbiamo cercato di tenere tutto nell’ambito di un contraddittorio magari aspro ma ovviamente processuale. Le devo dire queste cose, ringrazio lei Presidente, la dottoressa Cristiana e voi Signori Giudici ci avete ascoltato, avremo le repliche, è un modo di risentirci, grazie.
GCM:
Secondo il programma che ci si era dati erano previste le repliche per la giornata di domani, ci sarebbe un pomeriggio, però non so se le parti... Altri come da programma... Sono le 2 meno 10, possiamo andare oggi alle 15.00.
INT:
(Fuori microfono).
GCM:
Oggi iniziava a replicare, magari due ore, ci possiamo concedere solo due ore per far rimanere verso le ore 15.00 dimodochè la giornata di domani sarà...
MC:
Sia un pochino più leggera, ecco, noi l’abbiamo pensata così.
GCM:
Per cui la giornata di domani possiamo dedicarla a esaurire la replica del Pubblico Ministero, quindi oggi la replica fino alle 17.00, solo una parte della replica e domani quindi più leggera per la replica del Pubblico Ministero, sì che le difese possono avere maggiore spazio e contenere le repliche fino alla giornata di venerdì mattina entro le 9.45. Quindi inizia il Pubblico Ministero, nella mattinata di domani esaurisce il Pubblico Ministero e le difese delle Parti Civili e poi il pomeriggio fino a tardi possiamo arrivare le difese degli imputati che esauriranno la propria replica nella mezz’ora successiva del venerdì, sì da consentire, se è possibile, l’inizio della Camera di Consiglio alle 10.00 del venerdì. Va bene. Quindi si sospende l’udienza. Prendiamo atto che le parti sono, i difensori si manifestano d’accordo nel consentire a che rispetto all’iniziale indicazione di calendario per le repliche, le stesse possano iniziare oggi alle ore 15.00 e proseguire come da calendario già dato. Si sospende fino alle 15.00 e sono tutti invitati a comparire senz’altra comunicazione per tale orario.

L’UDIENZA VIENE SOSPESA



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