Lucia Salsiccioli's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
LS Lucia Salsicciolo Witness from broken-down car

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL’ART. 497 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Salsiccioli Lucia, nata a Roma il 19 settembre 1970.


GCM:
Prego, avvocato.
LM:
Avvocato Maori, difesa Sollecito. Buongiorno, signora.
LS:
Buongiorno.
LM:
Lei è la moglie di Pasqualino Coletta.
LS:
Sì.
LM:
Abbiamo saputo da suo marito della disavventura del 1° novembre, quando la macchina si è fermata. Mentre il collega ci pone la fotografia del posto, ci può dire gli orari in cui voi siete ritornati nel parcheggio di via Sant’Antonio per riprendere questa macchina che poi si è fermata.
LS:
Io l’orario preciso sinceramente non me lo ricordo, presumo che fosse intorno alle... tra le dieci e le undici. Però le dovessi dire... obiettivamente non me lo ricordo proprio.
LM:
L’autovettura, non so se lei, non essendo pratica del posto... grazie. Questo è il parcheggio.
LS:
Okay, dove c’è il mouse.
LM:
Sì.
LS:
Okay, perfetto.
LM:
Questa è la casa di via della Pergola, casa di Meredith, del delitto. Questa è l’entrata del parcheggio.
LS:
Sì.
LM:
Questo è lo stop e qui si va verso piazza Grimana.
LS:
Sì.
LM:
Sembrerebbe che la vostra autovettura Toyota si sia fermata...
INT:
Presidente, c’è opposizione.
GCM:
Dove si è fermata?
LS:
Dov’era adesso la luce rossa, lì più o meno, in direzione verso sinistra, quindi dovevamo salire.
LM:
Per la verbalizzazione, subito dopo lo stop di via della Pergola...
LS:
Sì, avevamo appena cominciato la salita. La nostra macchina faceva da spartitraffico quando era ferma, perché le macchine salivano e scendevano e ci giravano intorno.
LM:
Benissimo. E l’autovettura Citroen C4 dei vostri amici?
LS:
Era fermata, c’è una stradina... dopo l’uscita del garage, subito un po’...
LM:
L’uscita è qui in fondo.
LS:
Più o meno lì si è fermata, dove c’è adesso il mouse, adesso non mi ricordo di preciso, però guardavamo un’altra stradina e sulla sinistra c’era l’entrata del garage. Ci eravamo fermati nel primo posto utile. Forse più o meno dov’è il mouse, adesso non le so dire di preciso, però orientativamente lì.
GCM:
(inc. – sovrapposizione di voci) all’altezza dello stop...
LS:
Sì.
GCM:
...prima indicato.
LS:
Diciamo che si era posta in una posizione che non era di intralcio né a chi usciva dal garage e nemmeno a chi poi veniva dalle altre strade. Però non guardava verso lo stop, per intenderci, ma guardava verso l’interno. Il muso era... come le devo dire? La macchina era posizionata... lo stop ce l’avevamo alle spalle.
LM:
E’ vero, mi può (inc. – fuori microfono).
LS:
Diventa relativo, non glielo so dire di preciso. Diciamo più o meno da queste parti. Ci dovrebbe essere qui una stradina forse pedonale, un’entrata a delle abitazioni da queste parti.
LM:
(inc. – fuori microfono) fermare, altrimenti non riesce... ecco.
LS:
No, io mi ricordo più da questa... questa è l’uscita del garage, noi eravamo...
LM:
No, è l’entrata quella.
LS:
Non... dov’è l’uscita del garage, mi perdoni?
LM:
In fondo. Comunque ci indichi più o meno dove lei ritiene che...
LS:
No, però noi eravamo da quella parte, noi eravamo qui. Quindi diciamo orientativamente la macchina era...
LM:
Di fronte allo stop, d’accordo.
LS:
Sì.
LM:
A che ora si è fermata l’autovettura?
LS:
A che ora?
LM:
Verso che ora si è fermata l’autovettura?
LS:
Le ripeto, noi siamo venuti a Perugia a cena, abbiamo fatto un giro, saranno state tra le dieci e le undici.
LM:
Per rinfrescare la sua memoria le contesto quello che lei ha dichiarato il 7 aprile del 2008 alla squadra mobile, dove ha detto: “Al nostro ritorno, verso le ore 22.30, nel ripartire dal parcheggio, l’autovettura di mio marito ebbe dei problemi e rimase in panne”.
LS:
Sì, non mi ricordavo adesso proprio il minuto preciso.
LM:
Quindi siamo verso quell’ora lì.
LS:
Sì.
LM:
Quindi il tempo di entrare in auto con la famiglia...
LS:
Sì, il tempo di entrare in auto e si è fermata subito la macchina, tant’è che abbiamo chiamato... avevamo il numero verde del carroattrezzi e abbiamo chiamato immediatamente il primo soccorso.
LM:
A me interesserebbe sapere in questo frangente, in questo periodo di tempo in cui la macchina è rimasta ferma, avete chiamato il carroattrezzi, il carroattrezzi è arrivato e ha caricato l’autovettura, lei che cosa ha fatto.
LS:
Io sono quasi sempre rimasta in macchina perché abbiamo una bambina di otto anni, all’epoca era anche lei con noi e si era impaurita del fatto che la macchina si fosse fermata. Sono stata in macchina con lei. Ad un certo punto poi l’abbiamo portata nella macchina dei nostri amici e io sono rimasta invece all’interno della Toyota. All’epoca aspettavo un bambino, sapevo di essere incinta, ad un certo punto non mi sentivo molto bene e quindi mio marito mi ha fatto andare nella Citroen con gli altri, con l’altra amica e i bambini. Da lì a poco poi è arrivato il carroattrezzi.
LM:
Quanto tempo è durata questa permanenza vostra nel momento in cui la macchina è rimasta in panne fino al momento in cui...
LS:
Avremmo aspettato forse un tre quarti d’ora, abbiamo aspettato un po’, non è arrivato proprio subito. Sicuramente almeno mezzora abbiamo aspettato, io non mi ricordo adesso precisamente, però credo tra la mezzora e l’ora abbiamo aspettato.
LM:
Suo marito ha detto quaranta minuti, quindi ci sta naturalmente. In questo periodo di tempo che è rimasta sul posto e ha fatto la spola tra la sua autovettura Toyota e l’autovettura C4 che ha indicato essere posta lì all’entrata del parcheggio, poi lo chiederemo meglio alla signora Occhipinti, lei che cosa ha potuto notare di particolare, se qualcosa di particolare ha notato?
LS:
In realtà io non ho notato nulla. C’era un forte viavai di macchine, nel senso che sono passate tantissime macchine, sia macchine che venivano credo dall’altra strada, da questa strada per intenderci, da questa strada qui, quindi che andavano in su, e sia macchine che scendevano e poi o giravano da questa parte... non mi ricordo se questa strada è a doppio senso, sicuramente venivano in su, non mi ricordo se andavano in giù, però giravano da quest’altra parte, tipo in direzione... e sono passate tante persone a piedi, però non ho notato niente di...
LM:
Transitavano sul posto queste persone?
LS:
No, noi eravamo... diciamo che noi più che altro eravamo d’intralcio. Quindi inevitabilmente chi scendeva o chi saliva, chi passava con la macchina doveva frenare, chi passava a piedi, presumo per andare a prendere la macchina, ci guardava un po’ così, ma solo per pura curiosità.
LM:
Sono passati anche dei ragazzi che scherzavano, ridevano?
LS:
Sì, sì, c’erano... è passato un po’ di tutto. A un certo punto delle persone ci hanno detto, c’era un gruppo di un po’ di persone, se ci serviva una mano, abbiamo detto: “No, no, stiamo aspettando il carroattrezzi”. Però in realtà niente di anormale.
LM:
Lei ha sentito un urlo straziante...
LS:
No.
LM:
...prolungato venire dalle vicinanze del luogo dove lei si trovava?
LS:
No.
LM:
Lei è stata sentita dalla polizia?
LS:
Noi siamo venuti in Procura, siamo venuti l’anno scorso.
LM:
Lei è stata sentita, come ho detto prima, il 7 aprile.
LS:
Sì.
LM:
Prima di quella data, prima del 7 aprile 2008, è stata mai contattata...
LS:
Sì, telefonicamente sono stata contattata la settimana successiva, una settimana, dieci giorni dopo, dalla...
LM:
Successiva...
LS:
Successiva all’omicidio. Mi contattarono e mi dissero che era successo...
LM:
Scusi, chi la contattò e in che modo?
LS:
Mi sembra che fosse la polizia, al telefonino, mi chiamarono sul telefonino dicendomi che...
LM:
Uomo o donna?
LS:
Era un uomo.
LM:
Si presentò, si qualificò?
LS:
Sì, si qualificò, però sinceramente non ho mai...
LM:
Che cosa le disse?
LS:
Mi disse che c’era stato... tant’è che io non avevo... per un po’ di giorni non avevo né sentito i telegiornali, né visto la televisione, cioè non mi era capitato neanche di... mi trovò anche impreparata.
LM:
Scusi signora, il suo telefonino all’epoca era 3478707443?
LS:
E’ lo stesso di oggi.
LM:
A me interessa all’epoca, è sempre quello?
LS:
Sì, sì, è quello.
LM:
Ed è stata contattata a questo numero di telefono lei.
LS:
Sì, tant’è che io mi sono spaventata perché mi dissero... si presentarono come la polizia di Perugia, cioè uscì fuori questo discorso di Perugia e la prima cosa che mi dissero: “Signora, stia tranquilla, non chiamiamo perché è successo qualcosa”, a mio marito, insomma qualcosa di personale. Mi dissero appunto che era...
LM:
Che cosa le chiese la polizia o la persona che si era qualificata come tale?
LS:
Se io mi ero accorta di qualche cosa, se avevo sentito qualche cosa e io dissi di no, veramente io non... quello che sto dicendo in questo momento, non mi sono accorta di nulla e tra l’altro non ho saputo subito dell’omicidio perché, non mi ricordo per quali cause, non avevo neanche avuto modo di leggerlo.
LM:
Le dissero di andare in questura, al commissariato di Roma per fare una dichiarazione?
LS:
No.
LM:
Niente. Solo una telefonata da parte...
LS:
Mi dissero semplicemente se avevo sentito qualche cosa, chi c’era con me, quindi io dissi che c’era mio marito, una mia amica e se loro avevano sentito qualcosa. Io dissi: “Veramente non ne abbiamo parlato, comunque aspetti un secondo, chiamo e poi vi ritelefono”. E io ricontattai quel numero.
LM:
Lei chi ha contattato?
LS:
Lo stesso numero, mi era comparso il numero sul telefonino e io ricontattai lo stesso numero.
LM:
Chi ha risposto? La questura di Perugia?
LS:
Mi sembra proprio la polizia, però non credo neanche di averlo in memoria.
LM:
Ha chiesto in particolare di qualcuno?
LS:
No, io dissi che ero stata contattata, che però non mi ricordavo il nome della persona che mi aveva contattato. Perché chi rispose al telefono... perché inizialmente io pensai ad una bufala, cioè qualcuno che volesse farmi uno scherzo di cattivo gusto e... invece, in realtà, chi rispose dall’altra parte rispose tipo: “Polizia” o “Centralino di polizia”, insomma disse qualche cosa che io in buona fede presi per buono.
LM:
Quindi diciamo verso l’8, 10 di novembre. Il fatto è del 1°.
LS:
Sì. No, forse un paio... due-tre giorni dopo, cioè era veramente a ridosso del rientro.
LM:
Dopo queste due telefonate, ricevuta e fatta...
LS:
No, poi non ho più saputo niente, fino a quando non ci hanno chiamato.
LM:
Va bene. Ultima domanda, come tornaste poi...
LS:
Con una macchina di cortesia.
LM:
No, non mi interessa come siete tornati a casa. Mi interessa sapere come siete tornati nell’agriturismo.
LS:
Ah, con la macchina dei nostri amici.
LM:
Con la C4.
LS:
E’ a sette posti, quindi siamo tornati con loro.
LM:
Grazie.
GCM:
Prego, se ci sono domande.
CDV:
Avvocato Dalla Vedova per Amanda Knox. Senta signora, lei ha chiarito bene le circostanze del guasto alla macchina. Quindi quella sera, il 1° novembre, mentre aspettavate di risolvere questo problema, lei si ricorda di un’altra macchina che ha colpito un sacco nero?
LS:
No, vicino a noi non c’erano macchine. Cioè, noi eravamo fermi lì, ma non c’era nessuna macchina.
CDV:
Non ha notato su via della Pergola un qualche altro incidente di questo tipo, un sacco nero o delle persone sedute che vengono colpite da una macchina? E’ una circostanza che è stata riferita.
LS:
No, io il sacco nero proprio non...
CDV:
E lei si ricorda quella sera...
LS:
Non mi ricordo... non la volevo interrompere. Non mi ricordo neanche che c’erano delle persone sedute lì vicino a noi.
GCM:
Scusi signora, tanto per dare completezza anche a questa risposta. Voi, usciti dal parcheggio, che strada avete fatto?
LS:
Questa. Adesso io non so l’uscita bene del parcheggio, (inc.) dirgli che questa sia l’uscita, non riesco a dirglielo bene. Siamo andati su e ci siamo fermati qui.
GCM:
Quindi avete fatto l’inversione verso la sinistra.
LS:
Sì.
GCM:
Siete passati davanti alla casa di via della Pergola 7 e vi siete fermati poco prima dell’università per stranieri. Questo è il vostro tragitto.
LS:
Sì.
GCM:
E in questo spazio, la domanda, non avete incontrato...
CDV:
Non si ricorda se c’è stato un investimento oppure questa macchina che ha colpito un sacco nero.
LS:
No, francamente non mi ricordo insomma.
CDV:
Senta, invece si ricorda se quella sera ha visto Amanda Knox che è qui seduta vicino a me?
LS:
No.
GCM:
Risponda ad alta voce.
LS:
No, non ho visto nessuno insomma, non...
CDV:
Senta, tornando al carroattrezzi, il carroattrezzi che è intervenuto se lo ricorda?
LS:
Sì, il carroattrezzi si è fermato qua. La persona che guidava il carroattrezzi no, però il carroattrezzi si è fermato qui più o meno.
CDV:
Presidente, volevo chiedere anche a questo teste conferma se il carroattrezzi che abbiamo già visto è quello...
GCM:
Sì, possiamo anche... la descrizione la ricorda?
LS:
Sì, guardi, il carroattrezzi si è fermato più o meno qui, aveva il muso che guardava verso destra e mio marito ha fatto, presumo, marcia indietro e hanno caricato la macchina.
CDV:
Signora, il carroattrezzi era uno di quei furgoni con il gancio posteriore? Se lo ricorda com’era?
LS:
Oddio, il gancio posteriore non me lo ricordo. Mi ricordo che mio marito è salito sopra, l’ha caricata sopra la macchina, sopra al carroattrezzi.
CDV:
A questo punto posso chiedere al Presidente di far vedere...
LS:
Forse se mi fa vedere la foto, perché non...
GCM:
Lei ricorda i colori del carroattrezzi? Di che colore era?
LS:
Non so perché mi viene in mente giallo, ma forse è semplicemente una mia...
CDV:
Giallo?
GCM:
Le viene in mente giallo, sì.
LS:
Ma non glielo do per...
CDV:
Adesso le mostro, signora, un filmato preso da una trasmissione che è andata in televisione, dove risulta un’intervista che... non sentiamo l’audio perché è del tutto irrilevante per questa domanda, del responsabile che sarebbe intervenuto e si vedono, in questi dieci-quindici secondi, anche i furgoni, autocarri che sono presso la sua officina. La domanda è questa: lei riconosce in linea di massima, se se lo ricorda...
LS:
Proviamo, se me lo fa vedere ci provo.
CDV:
Adesso le sto facendo la domanda, adesso le faccio il video e poi...
GM:
C’è opposizione, “alcuni mezzi in dotazione”, non sono tutti, non sono tutti uguali.
GCM:
Scusi, comunque la domanda è in questi termini, se lei riconosce nei mezzi che lei vede un mezzo uguale, analogo a quello che intervenne.
LS:
Io glielo dico se... è ovvio.
GCM:
Prego, avvocato. Se anche la persona, forse chiedeva...
CDV:
La persona e si intravede già qui un furgone, poi si vede meglio... Mi deve dare qualche altro secondo, purtroppo... Ecco, questo signor Giampaolo Lombardi lei lo riconosce come la persona che è intervenuta? Se lo ricorda?
LS:
Veramente non molto, perché io ero in macchina e non sono scesa quando... cioè, mi sono affacciata, però non sono scesa.
CDV:
Nella prossima immagine si vede un furgone carroattrezzi, questo qui. Poteva essere questo quello che è intervenuto, di colore bianco e giallo?
LS:
Dovrei vedere anche il dietro. Forse, se lo riesco a vedere, posso...
CDV:
Adesso si vede meglio, signora, se mi dà un attimo di tempo.
LS:
Sì, sì.
CDV:
Ecco, qui dietro si vede un furgone con il di dietro fatto a posta per caricare le macchine.
LS:
Sì.
CDV:
Era più o meno così?
LS:
Sì.
CDV:
Anche se non è questo, io non le chiedo...
LS:
Sì, era più o meno questo, il classico furgone carroattrezzi.
CDV:
Anche il colore lo riconosce?
LS:
Sì, guardi, io le ho detto giallo perché mi ricordo vagamente questa cosa, però non ci avrei messo la mano sul fuoco.
CDV:
Non ho altre domande, Presidente.
GCM:
Non ci sono altre... Per il controesame, prego.
GM:
Senta, scusi, questo furgone lei ha detto potrebbe essere... il colore è quello più o meno. Aveva un gancio nella parte posteriore o no?
LS:
Io il gancio non me lo ricordo.
GM:
Aveva invece una pedana?
LS:
Guardi, io mi ricordo di essermi girata e di aver visto la macchina di mio marito che era già sopra. Presumo che sopra c’era una pedana e quindi lui, tramite la pedana, abbia fatto salire la macchina.
GM:
Quanto era grande questo mezzo?
LS:
Beh, consideri noi avevamo una Toyota Avensis station wagon, lunga più o meno quattro metri, ci entrava tutta.
GM:
Lei ha visto che c’erano mezzi di varia grandezza, ce n’era uno più grande e altri, sulla sinistra, più piccoli. Non so se l’ha notati.
LS:
Diciamo che, se la mia macchina era lunga quattro metri, poi c’è il vano del guidatore, diciamo che poteva essere lungo sei metri, sette metri, insomma non...
GM:
Non se lo ricorda con precisione.
LS:
No, vado un po’ a matematica, perdoni, non conosco le misure dei vari...
GM:
No, scusi tanto, perché in questa immagine si vede un mezzo grande alle spalle, piuttosto grande, e poi si vedono dei mezzi di media grandezza che sono di diversi... diversa tipologia di mezzi per carroattrezzi che erano sulla sinistra. Io chiedevo questo: era un mezzo molto grande, un camion, tipo della grandezza di un autotreno come motrice...
INT:
(inc. – fuori microfono).
GM:
Per favore.
GCM:
Sì, facciamo finire la domanda.
GM:
...o era un mezzo invece più piccolo? Perché di questi carroattrezzi ce ne sono di diverse dimensioni alla Europe Assistance, in servizio alla Europe Assistance, e se ne sono visti sulla sinistra più piccoli.
LS:
Io non ci ho fatto caso. Quindi, se possiamo rivedere il filmato, io le posso rispondere. Comunque io le dico semplicemente con un po’ di ragionamento che quel carroattrezzi poteva essere lungo almeno sei metri perché doveva salire la mia macchina, più c’era tutto il vano.
GCM:
Più, scusi, c’era?
LS:
Il vano guidatore, non so come...
GCM:
Salita la vostra macchina, rimaneva dello spazio dietro ancora?
LS:
No, ci entrava bene.
GM:
Un’altra cosa. Quando suo marito esce dal parcheggio, la macchina si è fermata poco dopo?
LS:
Si è fermata dove le ho fatto vedere quando siamo...
GM:
Quando si è fermata, come ha chiamato il numero verde?
LS:
L’ho chiamato con il cellulare mio.
GM:
Cioè, appena si è fermata, voi avete azionato il cellulare...
LS:
Beh, insomma, sì, cinque minuti, il tempo di realizzare quello che dovevamo fare e poi...
GM:
Un attimo per vedere quello che era...
LS:
Sì, certo.
GM:
L’avete chiamato con il cellulare.
LS:
Sì, perché abbiamo riprovato ad accendere più volte la macchina e non si accendeva.
GM:
Perfetto, non ho altre domande.
GCM:
Ci sono altre domande? Prego, avvocato.
CDV:
Un altro chiarimento, sempre l’avvocato Dalla Vedova. Si ricorda se faceva freddo quella sera?
LS:
Sì, erano i primi di novembre. Non mi ricordo se pioveva, sicuramente faceva freddo, io avevo freddo.
CDV:
Si ricorda se la zona era illuminata?
LS:
Le luci dei lampioni, ma al di là di quello non...
CDV:
Normale.
LS:
Normale. Cioè, non c’era un’illuminazione che dava l’idea di qualcosa di particolare, di diverso.
CDV:
Grazie.
GCM:
Ci sono altre domande? Forse l’ha detto, ma, passando davanti alla casa, ha notato delle luci?
LS:
No, io sono sincera, io non l’ho proprio vista la casa. Ora mi dispiace, però...
GCM:
A che ora siete ripartiti con il carroattrezzi? Forse l’ha detto, ma a che ora siete ripartiti? E’ arrivato il carroattrezzi...
LS:
Il carroattrezzi è arrivato, il tempo, diciamo cinque minuti, di far salire la macchina, mio marito ha dato tutti i riferimenti, perché poi dovevamo andare a prendere l’auto di cortesia, forse massimo le undici e mezza, ma non era più...
GCM:
Massimo le undici e mezza.
LS:
Sì, poi nel frattempo i bambini si erano addormentati, quindi insomma...
GCM:
Avevano pianto i bambini un po’ prima?
LS:
Mia figlia sì.
GCM:
Va bene. Non ci sono altre domande, quindi la teste è congedata.

Non ci sono altre domande; il teste viene licenziato.