Luca Fioravanti's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - FIORAVANTI LUCA -
Key to abbreviations
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
LF Luca Fioravanti Witness being questioned Expert from Vodafone
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato

Il TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITÀ: Fioravanti Luca, nato a Roma l'1 marzo 1974.

Pubblico Ministero - Dottoressa Comodi

MC:
Vuole riferire alla Corte che lavoro svolge e presso chi?
LF:
Io lavoro presso la società Vodafone e sono responsabile delle attività di sicurezza per il Centro Sud Italia e tra queste ricadono i rapporti con l'autorità giudiziaria e con gli Avvocati per le indagini difensive.
LG:
Con gli Avvocati?
LF:
Per le indagini difensive, quindi rispondere alle vostre richieste.
MC:
In questo caso è stato anche il Pubblico Ministero a chiedere il vostro apporto giusto?
LF:
Sì, corretto.
MC:
Dunque lei ha redatto sulla base di una nostra richiesta che risale all'udienza preliminare, questo lo dico perché comunque tanto la Difesa lo sa, una sorta di relazione che non può essere definita relazione tecnica, ma una relazione di riferimento e di certi dati. Allora vuole riferire alla Corte...Lei ha a disposizione questa sua relazione?
LF:
Sì, io ho la relazione, se posso consultarla.
GCM:
Sì, è autorizzato a consultare i suoi atti.
LF:
Sì, la dottoressa Comodi ci aveva richiesto una relazione tecnica che indicasse il funzionamento del sistema telefonico GSM o UMTS in particolare una indicazione su le celle che coprivano Via della Pergola 7 a Perugia. Nella nostra relazione tecnica sostanzialmente abbiamo illustrato il funzionamento della telefonia mobile che si basa sulla suddivisione del territorio in celle. Una cella è quell'area geografica che è coperta da una determinata stazione radiobase. Una comunicazione tra più utenti può avvenire solo quando il telefono cellulare si mette in comunicazione con una antenna che è presente sul territorio e questa comunicazione tra l'antenna e il telefono può avvenire quando c'è una visibilità diretta tra l'antenna ed il telefono, anche quando il telefono e l'antenna non si vedono ma per sistemi di riflessione comunque il segnale riesce a coprire quella determinata posizione geografica. Il caso specifico è ad esempio all'in interno di un'abitazione dove molto spesso non vedo, il telefono non vede direttamente un'antenna.
MC:
Senta un luogo, un determinato luogo è coperto da una sola cella, ovvero trovandosi in un certo luogo e provando a telefonare, questo telefono si attiva e funziona attraverso l'aggancio di una sola cella?
LF:
Allora la connessione avviene con una cella cosiddetta servente, nel senso che il telefono cellulare per installare una comunicazione si aggancia ad una determinata cella. La progettazione della copertura del territorio ovviamente fa in modo proprio anche per garantire la mobilità dei clienti sul territorio che una stessa posizione geografica sia coperta da più celle relative a diverse antenne. In particolare spesso avviene che la cella servente, cioè quella che garantisce, che consente la comunicazione, è quella che in quel momento ha il miglior livello di segnale. Ciò però non è sempre vero e dipende da tutta una serie di variabili che sono la mobilità del cliente, le condizioni atmosferiche, il fatto che il cliente si trovi o meno all'interno di una zona (indor), quindi all'interno di una casa piuttosto che all'esterno, l'orografia del terreno o anche un ostacolo che può essere messo lì in maniera casuale, una gru piuttosto che un camion che passa, quindi non c'è una certezza sulla possibilità che un cliente venga servito dalla cella che in quel punto ha il maggior segnale.
MC:
Quindi è possibile in sostanza che dallo stesso punto lo stesso telefono agganci diverse celle in momenti diversi...
LF:
Esatto, proprio per il funzionamento...
MC:
E per ragioni diverse.
LF:
Proprio per il funzionamento della rete GSM un telefono cellulare in una determinata area geografica in base a come stata costruita appunto la copertura di quel territorio può, anzi riceve il segnale da più celle, e poi con solamente una di queste può instaurare la telefonata.
MC:
È possibile che cambi la cella in quel momento disponibile anche da una stanza all'altra della casa?
LF:
Sì, assolutamente la copertura è (indor) , è quella, quindi all'interno di un'abitazione è quella che ne risente più di tutti proprio per come è fatta l'abitazione, per i limitati porzioni che l'abitazione ha aperte, come le finestre, quindi magari all'interno dell'abitazione dalla stanza o anche all'interno della stanza il telefono può agganciare diverse celle.
MC:
Perché il segnale esce dalla finestra?
LF:
Entra dalla finestra dalla stazione e esce quel telefono, esatto.
MC:
Quindi cambierà la cella a seconda di dove è rientrata la finestra per esempio in una certa stanza.
LF:
Potrebbe accadere anche questo. In città potrebbe accadere anche questo. È ovvio che ad esempio in zone rurali della campagna dove la copertura è garantita da un numero basso di antenne questo a livello probabilistico è più difficile. In un centro abitato ovviamente essendoci più antenne che devono garantire la copertura del territorio questo può accadere con maggior frequenza.
MC:
Le ha fatto una ricerca e un resoconto delle celle che servono Via della Pergola, cioè la casa del delitto in sostanza?
LF:
Sì, quando ci ha fatto questa richiesta noi abbiamo inoltrato questo tipo di richiesta al nostro dipartimento dell'ingegneria di radiofrequenze che attraverso un algoritmo che utilizziamo per progettare la rete, ha inserito queste informazioni dai quali è emerso che la cella con più livello di segnale, la cosiddetta Best server cella era quella denominata e presente in Piazza Lupatelli, comunque Via della Pergola è anche raggiungibile...
MC:
Parliamo di celle Vodafone?
LF:
Sì, Vodafone, esatto. Mentre, dicevamo, Via della Pergola è anche servita da ulteriori celle che sono a Piazza Forte Braccio, Via dell'Aquila numero 5 e Via Berardi e quindi un cliente che si trovava in Via della Pergola 7 aveva la probabilità di agganciare una di queste celle.
MC:
Senta la stessa cella copre zone diverse o copre una sola ristretta zona, cioè che raggio d'azione ha una cella?
LF:
Sì, la progettazione dei sistemi di telefonia ovviamente è fortemente influenzata anche dall'orografia del terreno, da dove si vuole fare la copertura, se è una zona rurale, sull'autostrada, in città, quindi soprattutto in città il territorio è coperto da più celle quindi la stessa area geografica è servita da un numero variabile di celle appartenenti a diversi o alla stessa antenna.
MC:
Va bene, per il momento nessun'altra domanda. Questo è l'elenco, vorrei mostrare al teste l'elenco delle celle che poi è stato™, di cui ha appena riferito per poterle poi depositare alla Corte.
LF:
Sì, questa è la relazione tecnica che ho inviato io alla dottoressa.
MC:
Quindi quella è la tabella con le celle serventi Via della Pergola, giusto?
LF:
Esatto, le celle che coprono quella via.
MC:
Quindi riconosce anche la relazione che mi ha trasmesso perché non è firmata in quanto me la trasmise...
LF:
Via posta elettronica.
MC:
Via posta elettronica, esatto.
LG:
Chiede di produrla questa?
MC:
Sì.
LG:
Perché noi non la conosciamo, se ce la fa vedere. Anche la relazione.
MC:
Sì, è una relazione, ma non è una relazione tecnica in senso proprio Presidente perché rappresenta il funzionamento delle celle diciamo come funzionario e dipendente Vodafone.
LG:
Chiede di produrre questa e quella in sostanza.
MC:
Questa, che è la stessa che ha consultato in questo momento.
GCM:
L'ha riconosciuta. Non ci sono altre domande al momento...
MC:
Al momento nessuna Presidente, grazie.
GCM:
Il teste è indicato solo dal Pubblico Ministero, questo lo si dice per l'ordine di controesame e l'esame finale è solo dal Pubblico Ministero se ci saranno...Prego le Parti Civili, non ci sono domande. La difesa degli imputati, prego.
GB:
Perché non avevamo visto la consulenza comunque...
GCM:
Possiamo anche aspettare qualche minuto. Se possiamo riprendere, oppure se c'è necessità di più tempo, magari ci possiamo ritirare un attimo. No, prego allora.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Difesa di Raffaele Sollecito. Lei è in grado di dirci in quante occasioni il telefono della Kercher ha impegnato la cella 30064 nel periodo preso in esame anche se non si tratta ovviamente di cella Vodafone?
LF:
No.
GB:
Lei ha fatto accertamenti su questa cella 30064 perché ho cento domande su questa cella, così se non le ha fatto è inutile che gliele...
LF:
Che tipo di accertamenti?
GB:
Lei ha fatto degli accertamenti sulla cella 30064, ad esempio quante volte questa cella... Allora il tecnico è un tecnico che si è occupato ovviamente, per ora ha detto Vodafone, per noi è molto importante questa cella perché è quella della Kercher, per questo faccio queste domande per capire perché parlo di questa cella. Quindi la cella alla quale facciamo riferimento ci sono delle mappe che metteremo poi a disposizione della Corte, la cella sulla quale io volevo domande era la 30064 e volevo chiedere quante sono le comunicazioni in cui il telefono della Kercher impegna questa cella ed altre celle.
LF:
Avvocato non dirlo con la relazione che ho svolto, bisognerebbe analizzare i dati traffico telefonico, ma quelli non li ho analizzati.
GB:
Ho capito, quindi sulla cella 30064 non posso farle questo tipo di domande. Lei ha verificato quante telefonate sono state effettuate da Meredith verso l'utenza inglese della famiglia?
LF:
No, il mio ufficio ha elaborato tabulati telefonici su questo procedimento penale, però noi li abbiamo esclusivamente elaborati e forniti poi all'autorità giudiziaria quindi non abbiamo visto...
GB:
Allora tutte le domande relative ai tabulati credo che a lei non le posso fare.
LF:
No.
GB:
Okay, le faremo dopo. Lei mi può dire allora però se lei ha fatto un'analisi a Perugia per verificare questo famoso telefono della Kercher se ci sono vari luoghi in cui il telefono della Kercher poteva impegnare la cella 30064?
LF:
No, sul telefono della Kercher assolutamente no.
GB:
No, sulle celle che potevano essere occupate da questo telefono della Kercher. Siccome la Kercher è ovviamente la vittima, a me interessa capire questa cella che è la cella più importante, quante volte è stata utilizzata e in quale zona di Perugia può essere appunto presa, mi interessava sapere se lei ha fatto una ricerca per celle.
LF:
Allora quello che abbiamo fatto noi sia per rispondere ad una vostra richiesta in particolare inoltrata dall'ingegner Spalloni per poi rispondere ad una richiesta della dottoressa Comodi, il nostro dipartimento delle radiofrequenze ha elaborato attraverso un sistema informatico che sostanzialmente dà la probabilità o meno disegna su una mappa le probabilità che un utente presente in una determinata area geografica agganci quella cella. Quello che dicevo prima Via della Pergola le celle che possono essere agganciate sono quelle inserite nella relazione tecnica. Nel vostro caso specifico voi c'avevate chiesto di rappresentare su mappa le cosiddette Best Server Cell quindi...
GB:
Spieghiamo cosa sono queste Best?
LF:
Le Best Server Cell sono esclusivamente quelle porzioni geografiche dove il livello di segnale è maggiore di una determinata cella, quindi sostanzialmente...
GB:
Noi vi abbiamo richiesto come difesa di indicarci queste...
LF:
Le Best Server Cell e noi quello abbiamo elaborato.
GB:
Voi che cosa avete fatto sulla nostra richiesta?
LF:
Abbiamo fatto un'elaborazione su un sistema informatico - statistica che rappresenta appunto esclusivamente le Best Server Cell, quindi non abbiamo indicato la copertura totale e teorica della singola cella, ma solo quella con un livello di segnale più alto rispetto alle altre.
GB:
Queste celle alle quali fa riferimento sono le celle che vengono scelte per prima?
LF:
Sono le celle sostanzialmente che hanno il maggior livello di segnale e quindi come ho detto prima all'interno di una comunicazione sono quelle cosiddette favorite, però ci sono tutta una serie di condizioni che ne indicano la probabilità.
GB:
Sì, ma per essere più elementare perché non tutti poi siamo tecnici. Se io faccio in questo momento una telefonata il mio telefono aggancia, ci possono essere varie celle ma ne aggancia una, questa cella che aggancio è la cella preferita e che quindi definiamo Best?
LF:
Sì, a livello probabilistico sì, nel senso che esistono tutta una serie di condizioni che non vincolano il fatto che il cliente che si trova in una determinata zona utilizzi esclusivamente la Best Server Cell, quindi proprio per questo non è una cosa deterministica, ma probabilistico.
GB:
Per statistica se io adesso faccio 10 telefonate, ammesso che si possano fare, perché si possono fare solo andando là vicino, se io faccio 10 telefonate da quest'aula, la cella che prenderò sarà la stessa se io mi metto sempre nello stesso posto o no?
LF:
Dottoressa dipende sempre da un termine probabilistico, quindi probabilmente aggancerà la Best Server Cell, però ci possono essere tutta una serie di condizioni, la quantità...
GB:
Quali sono le condizioni che impediscono di prendere... La Best Cella d'ora in poi io la chiamo la cella più probabile, come la vuole definire?
LF:
Più probabile esatto. Le condizioni sono ad esempio un ostacolo momentaneo che può trovarsi fra il telefonino e l'antenna, piuttosto che il fatto che la chiamata avvenga all'interno di un'abitazione che ha ampie riflessioni del segnale, il fatto che ci sono...
GB:
No, però scusi la mia domanda, ora se vuole poi mi dice, per ora la mia domanda è questa: se io sono nella stessa posizione e faccio dieci telefonate da Via della Pergola, queste dieci telefonate fatte dalla stanza di Meredith da Via della Pergola, hanno una cella di riferimento privilegiata o va cambiando?
LF:
Come le dicevo c'è la cosiddetta Best Server Cell però non possiamo dire con assoluta certezza che un cliente si trova in una qualsiasi area geografica e utilizza quella cella per effettuare le comunicazioni.
GB:
Possiamo dire che con alta probabilità utilizzerà questa Best Cella?
LF:
Sì, per come è fatto il sistema radiomobile sì.
GB:
Va bene. Allora proseguiamo con queste domande lei ha fatto accertamenti presso il giardino di Via Sperandio 5 bis per stabilire che cella viene impegnata?
LF:
No, né io né...
GB:
Né altri suoi. Va bene. Ha fatto accertamenti per stabilire nell'abitazione di Raffaele Sollecito?
LF:
No, non siamo venuti sul posto.
GB:
Quindi nemmeno di Rudy Guede?
LF:
No.
GB:
Okay. Il cambio di celle lei diceva può avvenire, è una risposta che mi stava dando prima e sulla quale adesso approfondiamo, può avvenire perché mentre io ad esempio adesso sto chiamando qualcuno passa un ostacolo, mi dice tutte le ipotesi che determinano il cambiamento di celle?
LF:
Sì, per il funzionamento della rete radiomobile ovviamente deve garantire per sua natura che il cliente continui a parlare anche in mobilità, anche ad alta velocità in autostrada, quindi sostanzialmente mentre l'utente si sposta il telefono verifica le varie antenne che in quel momento sono in ascolto e sceglie quella sostanzialmente che gli dà una maggiore garanzia di comunicazione, cioè non è detto che sia in quel momento, proprio per il concetto della Best Server Cell quindi io sto in questo punto aggancio una cella, mi sposto, anche se ricevo un segnale più forte di altre celle, continuo a parlare con quella vecchia.
GB:
A tenere quella, esatto. È corretto dire che se io ad esempio faccio un percorso in auto via - via che procedo è molto probabile che ho un cambiamento di celle?
LF:
Sì.
GB:
Se io cammino, se io sono immobile non c'è questo tipo di cambiamento è come se io fossi..., rispetto al caso che se io sono in movimento.
LF:
La velocità può incidere...
GB:
Lo so che per lei è scontato, ma serve per tutti.
LF:
No, la velocità può incidere ovviamente sulla velocità con cui io effettuo i cosiddetti (endover) quindi il cambio di cella.
GB:
Per endover si intende il cambio di cella?
LF:
Sì.
GB:
Se io cammino in auto ci sono tantissimi cambiamenti di cella?
LF:
Sì, esatto.
GB:
Se io sono immobile il cambiamento di cella avviene alle condizioni che ha detto lei e cioè solo se ci sono ostacoli o comunque...
LF:
Avviene nel momento in cui il segnale che io ho agganciato in maniera originaria non è più sufficiente a consentirmi la comunicazione, quindi se io mi trovo ad esempio in un punto di cosiddetta esteresi quindi in un punto dove ho un segnale, ricevo un segnale da due celle che hanno un livello elevato, magari anche facendo solo alcuni metri faccio l'endover sulla cella vicina.
GB:
È possibile che ci sia, per non copertura intendiamo in termine atecnico noi zona non coperta, intendiamo dove non siamo raggiunti dal segnale, le chiedo: è possibile che ci sia una posizione di non copertura in una stanza e che poi nel medesimo punto quella stanza invece sia coperta, abbia la possibilità di, consenta di comunicare?
LF:
Questo rientra nella copertura del segnale del radiomobile in termini anche lì di propagazione del segnale.
GB:
La risposta è: è possibile questo sì o no?
LF:
Sì.
GB:
In via Lupatelli c'è solo una cella o più celle che coprono più settori?
LF:
Allora su un'antenna, quindi su un palo sono installate più celle, quindi sostanzialmente una o più celle. Su via Lupatelli sinceramente dovrei guardare la relazione.
GB:
Ora le faccio vedere... Sì.
LF:
Su Via Lupatelli c'è sicuramente tre celle che coprono la parte GSM e tre celle che coprono la parte UMTS, almeno dalle indicazioni che ho presenti qui, quindi ci sono almeno queste celle. A memoria non ricordo...
GB:
Allora se lei guarda l'ultima pagina della sua consulenza, così le faccio... Ce l'ha davanti, le vorrei dire che io leggo, se lei vede c'è scritto proprio ai primi tre righi Piazza Lupatelli, Piazza Lupatelli, Piazza Lupatelli, però accanto abbiamo dei numeri diversi e cioè 1800, 1801, 1802, ci spiega cosa significano questi tre numeri diversi?
LF:
Sì, allora sostanzialmente Piazza Lupatelli è il posto dove noi abbiamo messo il palo, sul palo sono in questo caso installate delle antenne che coprono una posizione geografica differente che solitamente inquadrano ogni 120 gradi un'area geografica quindi sostanzialmente se noi facciamo un cerchio intorno al palo 120 gradi sono coperti da una cella, 120 da un'altra e 120 da un'altra ancora.
GB:
Quindi queste celle non sono tre ma sono sei, giusto? Le prime tre che lei mi indica?
LF:
Sono sul segnale GSM e DCS 1800 sì. Ci sono anche UMTS.
GB:
Vuol dire 900 e 1800?
LF:
Sì, 900 e 1800, mi scusi, e sono anche UMTS.
GB:
Quindi al 33, totale di 9.
LG:
Comprese le ultime.
LF:
Quelle indicate in questa sono sei.
GB:
Sono solo GSM queste?
LF:
Sì.
GB:
E ce ne sono poi altre tre, va bene.
LF:
Sì, sinceramente non ricordo quell'antenna in particolare ma quelle che coprono Via della Pergola sono queste.
GCM:
Scusi su questo magari UMTS che cos'è, la stessa cosa rispetto al GSM?
LF:
Sì, sostanzialmente la copertura del territorio può essere fatta in diverse tecnologie, la GSM e la UMTS. L'UMTS è la cosiddetta tecnologia di terza generazione, quella che consente anche di effettuare le video chiamate ad esempio.
GB:
Quali celle copre meglio Via della Pergola e quali celle copre meglio Via Garibaldi?
LF:
Su Via della Pergola 7 la Best Server Cell è quella di Piazza Lupatelli e in particolare la GSM 11107 e l'UMTS 55201. Per Via Garibaldi non abbiamo fatto questo tipo di elaborazione.
GB:
Via Garibaldi lei sa che si trova dalla parte opposta, è la stessa cella o è un'altra cella?
LF:
Sinceramente non ho controllato nemmeno.
GB:
Non ha fatto questo controllo. Allora sulla sua consulenza... Questa figura che vediamo, ora non sono numerate... L'ha già detto che è divisa in settori, va bene. Allora proseguiamo con questo. Lo scambio di messaggi sms da parte del destinatario... Io invio un sms c'è contestualità tra l'invio e la ricezione?
LF:
Non sempre.
GB:
Può spiegare alla Corte quando io invio un sms a lei, la strada che fa il messaggio, se va ad esempio ad un centro servizi che poi lo inoltra, se spiega tutto questo.
LF:
Sì, il funzionamento tecnico non posso illustrarlo nel dettaglio, comunque ogni volta che spedisco un sms questo poi sarà gestito da un centro servizi sms che si chiama Sms Msc che si preoccupa poi di smistare il messaggio stesso al destinatario del messaggio. Potrebbe non esserci contemporaneità nell'invio e nella ricezione il semplice fatto che ad esempio il destinatario in quel momento non è raggiungibile o ha il telefono spento e quindi il messaggio lo riceverà nel momento in cui torna in copertura o accende il telefono. Quindi è possibile anche che un sms non venga anche mai consegnato perché il messaggio rimane all'interno della nostra centrale, se non ricordo male per tre giorni, quindi se io ho il telefono spento per più di tre giorni quel messaggio non verrà mai consegnato al destinatario.
GB:
La rete Vodafone distingue le due condizioni irraggiungibile e spento?
LF:
Sì, sappiamo quando... La rete ad esempio può registrare l'evento dello spegnimento del telefono?
LF:
Io invio un sms e sale al centro messaggi, il centro messaggi non riesce a inviarlo a lei, siamo in grado di stabilire... Il centro messaggi sa perché non lo riesce a spedire a lei?
LF:
La rete conosce le condizioni istantanee del telefono, se lei mi chiede oggi che cosa è successo ieri o un mese fa, un anno fa non è possibile risalire.
GB:
Non è possibile. Se io vado in una posizione in cui... Se in questo momento il mio telefono è irraggiungibile e mentre il mio telefono è irraggiungibile io decidessi di spegnerlo, lei sarebbe in grado domani di dirmi il momento in cui l'ho spento?
LF:
No.
GB:
Oggi?
LF:
La rete registra gli eventi, comunque se il telefono non è raggiungibile e io lo spengo, la rete non può sapere che io ho spento il telefono.
GB:
Lei non ha fatto nessun tipo di accertamento sulla conformazione del suolo, su Perugia non le posso fare domande immagino.
LF:
No.
GB:
Allora i fattori che possono incidere sul tempo della consegna quali sono, della consegna di un messaggio?
LF:
Sì, i fattori che possono incidere sulla consegna del messaggio possono dipendere da varie variabili, la prima è anche dovuta all'operatore per l'alto numero di sms che magari quella centrale deve spedire. Immaginate il giorno di Natale o Capodanno, quindi dipende dalla congestione della rete e da vari problemi che può avere la rete o non ultimo da invece i problemi che può avere il destinatario del messaggio, banalmente ha la memoria piena del telefono e non può ricevere più sms quindi la rete cerca di inoltrarglieli.
GB:
Se c'è congestione, il periodo tipico di Natale o Capodanno, la trasmissione avviene con la stessa velocità o se c'è congestione?
LF:
Sì, appunto come dicevo la congestione è uno dei motivi per cui magari la consegna può essere dilazionata nel tempo.
GB:
Di quanto tempo?
LF:
Non possiedo questa informazione.
GB:
Può capitare anche di ore?
LF:
Non sono in possesso di questa informazione, però per esperienza personale come cliente il giorno ad esempio di Natale o Capodanno è capitato a tutti di ricevere messaggi con molte ore di distanza.
GB:
Va bene. Senta credo che l'abbiamo detto però per un ulteriore chiarimento, se il telefono fosse acceso ma temporaneamente fuori copertura è corretto dire che non verrebbe consegnato finchè il telefono non è coperto di nuovo da linea.
LF:
Parla del messaggio?
GB:
Sì, sempre, per ora.
LF:
Sì.
GB:
Senta durante le indagini sono state, lei almeno ha fatto verifiche sui messaggi arrivati o non arrivati a Raffaele Sollecito?
LF:
No, le mie verifiche si sono limitate ad elaborare i tabulati di traffico storico notificati dall'autorità giudiziaria.
GB:
Quindi lei in non è nemmeno in grado di dirmi il contenuto, se lo avete trovato, di un messaggio mandato a Raffaele Sollecito?
LF:
No.
GB:
Voi conservate i contenuti dei messaggi?
LF:
Se per contenuti parla di testo no, noi conserviamo esclusivamente l'evento, cioè quando il cliente ha spedito il messaggio e quando il cliente ha ricevuto il messaggio.
GB:
Però questo contenuto si può ricavare dagli apparecchi?
LF:
Dal telefono cellulare dice?
GB:
Sì.
LF:
Se non viene cancellato o modificato sì.
GB:
Lo so che per lei è tutto scontato, però non è detto che tutti...
LF:
No no.
GB:
Per adesso basta grazie.
GCM:
Non ci sono domande, la difesa... Prego per esaurire l'esame il Pubblico Ministero.

Pubblico Ministero - Dottoressa Comodi

MC:
Senta mi pare che lei abbia detto ad una domanda dell'Avvocato Buongiorno, ma mi potrei anche sbagliare, che è possibile che un telefono rimanga irraggiungibile per un certo periodo di tempo, ha detto qualcosa del genere? Se non è coperto da linea. È possibile che una zona normalmente sia coperta benissimo dalla linea, in questo caso linea Vodafone, rimanga irraggiungibile per 7 ore?
LF:
Ci deve essere stato un problema tecnico.
MC:
Ovvero?
LF:
Si è rotto l'apparato, si è rotta l'antenna, si è rotta l'ABTS, c'è una grandine o delle condizioni metereologiche che hanno causato il black-out della rete, quindi per un gestore di telefonia Vodafone anche che punta soprattutto alla qualità 7 ore di servizi e quindi 7 ore di raggiungibilità...
MC:
Cioè esattamente dalle 23.40 alle 6 della mattina è possibile che ci sia un black-out, diciamo così, tale per cui quel telefono nella zona in cui normalmente è assolutamente raggiungibile perché c'è copertura di linea non sia...
LF:
Ripeto solo se ci sono stati dei problemi sulla rete, quindi è possibile magari che ci sia un momentaneo assenza di copertura per le condizioni che dicevamo prima, però se parliamo di 7 ore di black-out deve essere successo qualcosa.
MC:
Qualcosa di grave che ovviamente coinvolge anche gli altri telefoni della zona?
LF:
Che coinvolge anche gli altri telefoni della zona, che coinvolge, se si è in città una o più antenne, perché per il discorso di prima se ne cade una magari c'è l'altra che può sopperire...
MC:
E se ci fosse stata questa cosa insomma piuttosto grave lei come dipendente Vodafone sarebbe in grado di ritrovare magari segnalazioni di quel black-out, cioè a richiesta della Corte eventualmente? Mi sono spiegata?
LF:
Sì, si è spiegata, sì potremmo...
MC:
Se c'è un problema, se c'è stato un problema del tipo di quello che ha descritto lei, a Vodafone arriva la segnalazione?
LF:
Sì, assolutamente anche perché noi abbiamo un sistema di allarmi che ci consente proprio di monitorare se la nostra rete funziona bene o male, quindi nel caso in cui c'è un disservizio della nostra rete esiste tutto un processo di escalation che prevede che venga chiamato il tecnico per andare sul posto, che venga contattata non so il gestore dell'energia per verificare che non ci sia un black-out elettrico, quindi tutta una serie di procedure per garantire il funzionamento della rete. Il nostro business è fornire la connessione ai clienti, se questa connessione non c'è lavoriamo per metterla in piedi, quindi per potremmo risalire nel verificare se ci sono stati allarmi.
MC:
Lo potreste fare eventualmente?
LF:
Sì, se parliamo del 2007, credo di sì, dovremmo ancora avere lo storico degli allarmi.
MC:
La notte tra l'1 ed il 2 novembre 2007, sì, sareste in grado?
LF:
Ritengo con ogni probabilità di avere queste informazioni.
MC:
Invece escludendo un problema grave, un grave problema di quello che ha descritto lei, quindi quello che io ho chiamato atecnicamente black-out il fatto di un sms trasmesso alle 23.40 arrivi a destinazione, venga registrato dal telefono ricevente alle 6 della mattina che cosa può significare?
LF:
Che in quel momento il telefono è stato o riacceso o rientra in copertura, comunque in quel momento il telefono è in grado di ricevere il segnale e quindi l'sms e quindi se non ci sono stati aumenti di black-out è possibile anche, non so, non vedo...
GCM:
Questo è in grado come lo può specificare? È in grado in quanto? Cioè in quel momento il telefono è in grado di ricevere il segnale, è in grado, cioè che vuol dire è in grado?
LF:
Riceve il segnale dalle nostre antenne, quindi nel caso specifico se non ci sono stati black-out il telefono doveva trovarsi in una condizione cui il segnale non lo potesse raggiungere quindi o era spento era stata staccata la batteria o era stato messo in un determinato posto che qua dentro il segnale non c'è.
MC:
Sì, ma in quel luogo in cui appunto il telefono si trova, la premessa era questa, normalmente prende e bene come usiamo dire insomma quotidianamente...
LF:
Allora se la rete funziona è il telefono che non funziona, non funziona nel senso che o spento o è...
MC:
O è scarica la batteria.
LF:
O è scarica la batteria.
MC:
E quindi è spento perché anche se è scarica la batteria il telefono il telefono si spegne mi pare no?
LF:
Sì sì, ovviamente c'è il cliente in maniera volontaria può anche disabilitare l'antenna del telefono quindi magari era acceso però non raggiungeva e non era comunque raggiungibile.
MC:
Va bene. Per la sua esperienza sempre come funzionario, dipendente di Vodafone, quali sono... A parte le festività comandate, quali sono i momenti della giornata in cui le reti sono più congestionate e quindi c'è questa possibilità di scarto tra, parlando sempre di messaggi, ma forse certe volte anche di telefonate, tra la chiamata e l'arrivo della stessa?
LF:
Sì, la nostra rete lavora per essere sempre ovviamente efficiente quindi il nostro obiettivo è ridurre sempre al minimo i tempi di ritardo. Abbiamo sicuramente delle, per numerosità di messaggi Natale e Capodanno sono le giornate in cui registriamo un notevole numero di messaggi, mi sembra che quest'anno il giorno di Capodanno abbiamo gestito oltre 200 milioni di sms quindi... Altri periodi dell'anno non mi vengono in mente, però comunque è possibile.
MC:
E nell'arco delle 24 ore qual è il momento di maggiore intasamento delle linee?
LF:
Non ho un'informazione basata su dei numeri, quindi ritengo che la notte sia il periodo più scarico, ma sono considerazioni personali non ho questa informazione.
MC:
La notte è il periodo più?
LF:
Più scarico nel senso che...
MC:
Libero?
LF:
Sì, però non ho dei numeri che possono supportare questa...
MC:
Va bene, non ho nessun'altra domanda Presidente.
GCM:
Va bene, il teste viene congedato, grazie buongiorno.