Luca Altieri's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE-ALTIERI LUCA

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL' ART. 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
LA Luca Altieri Witness being questioned Filomena Romanelli's then boyfriend
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato

GENERALITÀ: Altieri Luca, nato a Caserta il 01/11/1983.

GCM:
sì, Pubblico Ministero, può procedere, il teste è comune anche alla difesa Knox e alla difesa Sollecito nonnché alla parte civile, prego.

Contents

Pubblico Ministero Mignini

GM:
Allora, lei all'epoca, 2 novembre, era fidanzato di Paola Grande?
LA:
Si, tuttora.
GM:
ecco. Conosceva, frequentava la casa di via della Pergola?
LA:
ero stato per la prima volta quella mattina, sì.
GCM:
più ad alta voce perché dobbiamo sentire tutti.
GM:
Senta, ecco, ci racconti quello che ricorda di quella mattina.
LA:
quella mattina...
GCM:
ecco. Ad alta voce. Ad alta voce.
LA:
quella mattina mi sono sentito con Marco Zaroli per telefono, perché la mia ragazza, Paola Grande, era con Filomena Romanell alla fiera, alla fiera quella mattina, quindi ho sentito Marco per sapere se andavamo a pranzo lì o meno.
GCM:
lì dove, scusi, lì dove?
LA:
di raggiungere loro alla fiera per poter pranzare lì.
GM:
a che ora?
LA:
ora.... ho dichiarato l'ora quel giorno alla Questura, un'ora abbastanza precisa che adesso non ricordo, sinceramente.
GM:
va bene, poi vedremo, vada avanti.
LA:
si, dopo ho sentito Paola per telefono che mi ha detto praticamente stesso mentre sentivo Filomena che parlava al telefono di questo fatto che c'erano stati dei ladri a casa. E quindi mi chiedevano di passare a prendere Marco per andare lì a casa perché Filomena era con la macchina di Marco quindi Marco era impossibilitato a raggiungere casa. Sono passato io a prenderlo e ci siamo precipitati sul posto, diciamo.
GCM:
sul posto, qual è?
LA:
in via della Pergola a casa di Filomena.
GM:
Ecco, volevo dirle, in relazione all'orario. Lei ha...
LA:
sì,
GM:
...dichiarato il 21 dicembre 2007 che il colloquio con Paola, telefonico, era alle dodici e un quarto.
LA:
sì.
GM:
a pagina del verbale della trascrizione
LA:
sì.
GM:
se lo ricorda ora?
GCM:
quindi questo orario lo conferma?
LA:
sì, sì, confermo. Sì.
GM:
quindi con Zaroli siete andati a via della Pergola.
LA:
sì.
GM:
A che ora siete arrivati?
LA:
Guardi, io dall'ultima telefonata che ho avuto con Marco, il tempo di scendere di casa, arrivare lì e partire per via della Pergola. Quindi massimo una mezz'ora in tutto per essere lì sul posto.
GM:
ecco, quindi, grossomodo...
LA:
grossomodo un quarto all'una, massimo l’una.
GM:
ecco, nel frattempo lei parlava al telefono con Paola?
LA:
Nel frattempo che ero in viaggio?
GM:
sì.
LA:
no, no.
GM:
No. quindi siete arrivati un quarto all'una o all'una all"incirca. Che cosa avete visto?
LA:
siamo entrati in casa e c'erano i due poliziotti della postale in cucina con Raffaele e Amanda.
GM:
com'erano vestiti questi?
LA:
chi, Raffele e Amanda?
GM:
sì.
LA:
non... il ricordo che ho di com'erano vestiti sono le scene che poi si sono viste quotidianamente in televisione, quindi non ho nessun ricordo del momento di come erano vestiti.
GM:
sì.
LA:
entrando abbiamo visto, diciamo, abbiamo fatto un sopralluogo nella casa e c'era la stanza di Filomena sulla sinistra che era completamente sottosopra e stranamente però non mancava nulla anche di cose abbastanza appetibili e trasportabili per chi entra in casa a fare un furto
GCM:
tipo? ecco, se può specificare.
LA:
tipo macchinetta fotografica, computer portatile, c'era nel comodino un portagioie con degli orecchini, braccialetti, cose abbastanza a portata di mano, quindi appariva chiaro che...
GM:
nel comodino?
LA:
sì, ha controllato Marco, entrando ha aperto anche il comodino, sembrava non mancare nulla in camera, era solo messa a soqquadro.
GM:
che cosa c'erano, descriva un po'.
LA:
la stanza era... anche i vestiti dell'armadio, insomma tutto rivoltato per terra, poi c’era la finestra aperta, con un buco nel vetro e per terra c'era anche un sasso, nella stanza.
GM:
i vetri c'erano?
LA:
sì, credo ci fosse anche qualche vetro a terra, sì.
GM:
lei l'ha osservato attentamente o. .?
LA:
Sì, sì.
GM:
dove erano questi vetri?
LA:
sotto la finestra antist... sotto alla finestra.
GM:
Ecco, ha guardato tutta la...
LA:
all'interno del...
GM:
ha guardato tutta la stanza, poi...
LA:
sì. Poi dopo siamo anche usciti per renderci conto di come fosse stato possibile entrare da quella finestra. E non era... a me è sembrato qualcosa di abbastanza improbabile entrare da quella finestra, sia perché non c'era nessun accesso, cioè neanche una acrobata circense sarebbe riuscito a arrampicarsi sul muro con un sasso, rompere il vetro e aprire la ma... è una mia impressione. E niente, poi dopo, dentro la casa, praticamente, abbiamo visto che questi due poliziotti della postale erano sopraggiunti lì per recapitare due cellulari che erano stati ritrovati in una casa, non avevo capito bene quale è stata questa dinamica, comunque erano qui con questi due cellulari della ragazza inglese che abitava una delle stanze della casa. Abbiamo visto inoltre che la porta della camera di questa ragazza era chiusa a chiave, dall'esterno probabilmente perché non c'era la chiave dietro la porta. Quindi abbiamo... io stesso ho chiesto ai due ragazzi se fosse normale, diciamo, fosse solito chiudere la porta, cioè se fosse normale che quella porta fosse chiusa. Raffaele, traducendo la risposta di Amanda, mi disse che la porta era solito chiuderla anche quando andava in bagno a fare una doccia.
GM:
Meredith?
LA:
Sì. Quindi là per là, quindi non è nata una preoccupazione rispetto al fatto che la porta fosse chiusa nonostante il furto anche se poi erano state ritrovati questi telefoni. Dopo è sopraggiunta Filomena con Paola dopo un po'.
GM:
a che ora arrivò Filomena?
LA:
l'orario dell'arrivo di Filomena non glielo so dire.
GM:
ma dopo molto tempo dal vostro arrivo oppure,,?
LA:
io penso... guardi, le direi un. sciocchezza, comunque non più di mezz’ ora, non più di mezz' ora, tre quarti d' ora,
GM:
va bè, vada avanti.
LA:
all'arrivo di Filomena, diciamo io... cioè in senso quando Filomena ha sentito che la porta era chiusa a chiave, la reazione è stata completamente diversa e quasi... cioè si è spaventata nel sentire questa cosa perché ha detto: "come a chiave, lei non la chiude mai la porta".
GCM:
scusi, sentita questa cosa da chi, chi glielo dice a Filomena? Chi è che informa Filomena di questa notizia della porta...
LA:
della porta che era chiusa, quando è arrivata... cioè non mi ricordo se gliel'ho detto io personalmente o se gliel'ha detto Marco o Paola, comunque stavamo spiegando com' era la cosa, abbiamo detto : poi c'è la la porta della stanza chiusa, lei ha detto proprio: "come la porta chiusa?" cioè proprio... Quindi là ci siamo iniziati a preoccupare...
GM:
che disse Filomena?
LA:
disse : "come la porta è chiusa, non la chiude mai la porta - dice - l'ha chiusa solo una volta quando è andata... quando è ritornata in Inghilterra che è stata via per cinque giorni, l'ha chiusa, altrimenti non la chiude mai". In più aveva anche commentato che non si separava mai dai suoi cellulari perché aveva la mamma che stava male quindi si sentivano più volte al giorno, eccetera, eccetera, quindi ci siamo preoccupati di questa porta chiusa. Osservando la porta, inoltre, ho visto che c'era già un una crepa sulla porta, come se fosse stata... sì, esatto, come se fosse stato cercato di abbatterla, come ho fatto io poi in seguito. E ho chiesto a Raffaele che era affianco a me come mai, perché stavo cercando di guardare dentro il buco della serratura per vedere se si scorgeva qualcosa, ma non c'era visuale, c'era solo una parte del letto e una parte del muro e non si vedeva nulla. E quindi ho chiesto: "ma come mai c'è questa crepa c'era già?", e lui ha risposto che aveva già provato lui a buttare giù la porta. E niente, poi dopo a questo punto abbiamo chiesto... Filomena ha chiesto ai due agenti di Polizia di buttare giù la porta e loro hanno risposto che non potevano assumersi questa responsabilità e quindi lei ha detto: va bene, nel senso ha chiesto a noi poi di farlo, insomma.
GM:
adesso cerchiamo di indicare con precisione la posizione delle varie persone che si trovano davanti alla porta. Quindi c'è la porta di Meredith..?
LA:
allora, proprio in cor... proprio di fronte alla porta c'eravamo io e Marco, mentre io cercavo di buttarla giù.
GM:
sì.
LA:
affianco, subito sulla sinistra, c'erano Paola, Filomena e i due agenti della postale. La posizione di Amanda e Raffaele non so dirvi dove erano Amanda e Raffaele, posso dirvi dove non erano, cioè non erano sicuramente nella posizione per guardare nella stanza e né l'hanno fatto in seguito, secondo me.
GM:
Erano, lei vuol dire, alle spalle dei due della Polizia postale o addirittura al di fuori del corridoio?
LA:
non glielo so dire.
GM:
non lo sa. Comunque non erano in posizione tale da poter vedere.
LA:
non erano nello spazio per poter guardare nella stanza, poi se erano dall'altra parte o fuori non lo so.
GM:
a quel punto si decide di sfondare la porta.
LA:
A quel punto, sì, provo a sfondare questa porta e... non ricordo se al terzo, quarto calcio, la porta va giù e sceso... cioè, quando la porta mi ha ceduto sotto il piede sono come sbilanciato verso dentro con un piede. Mi sono ritirato su e poi ho sentito... cioè le urla, tra virgolette, di Paola, di Filomena che avevano scorto il piede uscito da sotto il piumone. E lì poi ho sollevato lo sguardo e diciamo ho visto... cioè sulla destra questa pozza di sangue, con delle strusciate comunque non... e poi questo piede sotto questo piumone. E li sono usciti tutti fuori di casa, e l'ispettore Battistelli, credo si chiami, è entrato nella camera.
GM:
lei l'ha visto?
LA:
io l'ho visto entrare in camera. Cioè l'ho visto, finché... ho visto che è entrato, passando sulla destra....
GM:
Ma lei stava di fronte alla porta?
LM:
no, facciamo finire, Presidente.
GCM:
Sì, sì, sì, sì, certo, certo, sì. Allora, facciamo concludere.
LA:
è entrato, passando sulla destra, quindi lasciandosi il corpo sulla sinistra e, arrivato all'altezza della testa, si è abbassato per sollevare il piumone. A quel punto io sono uscito fuori per, non godermi la scena, insomma.
GM:
ha finito?
LA:
Sì.
GM:
allora, lei si trovava di fronte alla porta quando è entrato Battistelli
LA:
sì.
GM:
stava di fronte.
LA:
Sì.
GM:
Quindi Battistelli è entrato, dove è andato, in che direzione?
LA:
la stanza è più o meno quadrata, diciamo, c'era il letto sulla sinistra, il corpo sotto la coperta per terra e Battistelli è entrato lasciandosi il corpo sulla sinistra, quindi è entrato così.
GM:
sulla destra, praticamente.
LA:
sì.
GM:
e ha guardato e si è abbassato.
LA:
si è abbassato per sollevare il piumone.
GCM:
All'altezza della..? Da quale parte?
LA:
sull'estremo della testa, cioè senso per scoprire il capo del corpo.
GM:
lei ha visto quando ha alzato?
LA:
Io sì, cioè in senso ho visto mentre stava per sollevare, poi sono andato via, quindi...
GM:
ha visto il momento iniziale.
LA:
sì, sì, sì, sì,
GM:
in cui ha messo la mano e poi lei è andato via. Quindi non sa quello che è successo dopo.
LA:
sì, come mi sono reso conto che sollevava so' andato via.
GM:
quando siete usciti, vi siete portati all'esterno, no?
LA:
sì.
GM:
Amanda e Sollecito che cosa facevano?
LA:
mi sembrava... erano lì insieme, cioè lui cerca un po' di consolare lei, da quello che sembrava, fisicamente e poi sono... per un po' sono stati anche dentro la macchina con me, fermi fuori dalla casa perché faceva un po' freddo, stesso Paola gli ha chiesto se volevano entrare in macchina. Poi stando nella macchina Amanda si è ricordata, almeno ha detto di essersi ricordata, che nel bagno c'era un escremento nel water che poi conseguentemente non ha più ritrovato nel water. Quindi dico: "vai a parlare con i poliziotti, diglielo perché potrebbe essere qualcosa di importante" visto che... cioè potrebbe significare che la persona era ancora all'interno dell'appartamento, quindi... E quindi lei è andata poi a dire questa cosa alla Polizia insieme a Raffaele.
GM:
ecco, prima che lei vada avanti. C'erano macchie di sangue? Lei le ha viste?
LA:
sì. Una macchia di sangue, già prima che aprissimo la porta, c'era una piccola macchia dì sangue sul tappeto del bagno.
GM:
dove le ha viste lei? Oltre a questo che altro... c'erano altre macchie, in che punto? Ce le descriva.
LA:
io quello che mi ricordo ho visto una macchia rossa di sangue quasi al centro del tappeto, però non era una macchia... cioè se fosse stata fresca, diciamo, era stata... cioè si era tentato di assorbirla comunque perché non... non era più liquida, insomma, era ben assorbita dal tappeto.
GM:
Senta, quando sono giunti i Carabinieri?
LA:
i Carabinieri sono giunti dopo un bel po', dopo un bel po' dell'arrivo di Filomena e Paola.
GM:
dall'arrivo di Filomena.
LA:
sì, dopo un bel po' dell'arrivo di Filomena.
GM:
quanto tempo?
LA:
guardi, anche qui le dico una sciocchezza, se proprio devo stimare direi 30 minuti, tre quarti d'ora, non...
GM:
quindi arrivano... Filomena, i Carabinieri arrivarono mezz' ora dopo circa.
LA:
di più, anche...
GM:
nel frattempo... Arrivano prima o dopo la scoperta del cadavere?
LA:
dopo, dopo, un bel po' dopo.
GM:
un bel bel po' di tempo dopo.
LA:
sì.
GM:
voi sapevate chi li aveva chiamati, ve l'hanno detto?
LA:
No, io... no, infatti là per là quando sono sopraggiunti sul posto, pensavo che questi due poliziotti fossero lì per il furto. Dopo mi so' reso conto che erano lì per i cellulari. Poi dopo... cioè prima sempre che arrivassero questi Carabinieri, l'ispettore Battistelli dopo il ritrovamento del corpo ha telefonato, non so se gli uomini della mobile o della Polizia, non so chi, comunque per avvisare che era stato rinvenuto questo corpo e di mandare qualcuno.
GM:
Senta, voi quando stavate lì, insomma siete usciti, dopo aver scoperto il cadavere sapevate come era morta questa ragazza, cioè che cosa, che cosa aveva subito?
LA:
Allora, no, dopo un po'...
GM:
qualcuno l'ha detto?
LA:
Sì, sì, sì, dopo un po’, ecco, dopo che era sopraggiunta una macchina della croce rossa, sono arrivati la scientifica, i Carabinieri, tutti quanti, dopo un po' uno dei due medici, credo, di questa volante della croce rossa, non era un' ambulanza, è uscito dal sopralluogo, diciamo, all'interno della casa, rivolgendosi a.d uno dei Carabinieri che era lì fuori gli ha un po' descritto quello che era successo, dicendo... facendo riferimento sia al fatto che le fosse stata tagliata la gola sia il fatto che aveva che aveva anche lottato, diciamo, e quindi da lì ho appreso questa cosa.
GM:
lei l'ha appresa, lo sa se l'hanno saputo anche gli altri? In particolare...
LA:
Sì, c'era Paola affianco a me che l'ha sentito.
GM:
e Amanda e Sollecito?
LA:
credo di no, credo di no.
GM:
senta, e poi siete andati in Questura, no?
LA:
Sì.
GM:
ecco, si ricorda se il Sollecito le ha parlato in Questura, ha parlato di questa vicenda? Che cosa le ha detto?
LA:
guardi, l'unico scambio che c'è stato andando in Questura è stato nella macchina, diciamo, dove lui mi ha chiesto se era morta, mi ha chiesto. Io, un po' allibito dalla domanda, gli ho risposto di sì. E poi dopo mi ha chiesto, se non mi sbaglio, come era morto, insomma, qualcosa del genere, e io quindi gli ho spiegato questa cosa che avevo sentito lì fuori. Poi se non sbaglio mi ha chiesto anche... non ricordo bene adesso, mi ha fatto anche una terza domanda ma che ho sempre dichiarato nelle deposizioni.
GM:
Senta, e quando... si ricorda di aver visto se Amanda in Questura ha pianto o meno?
LA:
Amanda ha pianto già una volta fuori dalla casa, anche andando in macchina in Questura, sì, a un certo punto...
GM:
quando ha pianto?
LA:
ecco, dopo che io... mi ha chiesto questa... non mi ricordo bene se m'aveva chiesto come, con che cosa fosse stata uccisa, insomma, come gli avevano tagliato la gola, e quando io ho dato la risposta anche a questa domanda lei è scoppiata a piangere. ? — ? i—^^
GM:
Senta, torniamo un attimo alla stanza di Filomena. Lei ha detto che c'erano i vestiti sparsi per terra.
LA:
Sì.
GM:
per tutta la stanza?
LA:
sì, qualcosa sul letto, qualcosa sul pavimento, altri, altri vestiti erano rimasti appesi nell'armadio.
GM:
ha visto dei vetri su questi vestiti, dei frammenti di vetro? come erano...
LA:
Guardi, io ho visto qualche frammento di vetro per terra, sicuramente, ora se c’era anche qualche frammento nello specifico su qualche vestito, non glielo so dire.
GM:
non ho altre domande.
GCM:
la parte civile, se l'ufficio del PM non ha altre domande.
LM:
per adesso no, Presidente.
GCM:
la Difesa degli imputati.

Avvocato Difesa Maori

LM:
Avvocato Maori, difesa Sollecito. Altieri, lei conosceva Amanda e Mez prima dei fatti?
LA:
no.
LM:
Ci può dire e spiegare, dal punto di vista temporale, quando siete andati... cioè dal momento in cui è stato chiamato, ha chiamato il suo amico, Zaroli, e da lì, da casa sua, siete andati poi a casa di Mez. Se ci può spiegare sìa il tragitto sia, dal punto di vista temporale, quando è successo e in che ora.
LA:
l'ora, ho già risposto prima, da l'ora della telefonata, cioè dal momento in cui ho detto: "sto scendendo per venirti a prendere", il tempo di scendere, arrivare a casa sua e potranno essere stati sui 10 minuti e poi da casa sua a via della Pergola, altri dieci, dodici minuti.
LM:
ho capito. Quindi, tra i dieci minuti, il primo, il primo tragitto da solo
LA:
tra 20 e 30 minuti in tutto per arrivare da quando so' sceso da casa mia, cioè quindi dalla telefonata, fino a via della Pergola.
LM:
ecco, un'ultima domanda. Quando siete arrivati sul posto chi era presente?
LA:
come già detto prima, c'erano due poliziotti della postale, Raffaele Sollecita e Amanda Knox.
LM:
c'erano delle auto parcheggiate fuori?
LA:
c'era la mia auto... e ora... nel senso, dopo ho visto che quelli della postale c'avevano una Punto nera, però sinceramente il ricordo di dov'era la Punto se c'era quando sono sopraggiunto, non ce l'ho.
LM:
grazie.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Avvocato Giulia Bongiorno. Quando lei ha aperto la porta, sfondando la porta, quanti passi ha fatto dentro la stanza?
LA:
un solo piede, quello con cui cercavo di sfondare la porta, è andato, diciamo, un trenta centimetri oltre la soglia della porta.
GB:
dopodiché lei, appunto, diceva prima che aveva visto Battistelli entrare, fare questo percorso che ci ha detto, quasi alzare il piumone o comunque toccarlo, dopodiché lei dice: io non vi posso dire di più perché sono andato via.
LA:
sì.
GB:
Bene. Quanto tempo è stato Battistelli dentro questa stanza?
LG:
poco, penso... cioè da quando poi sono uscito io, dopo poco è uscito anche lui, penso il tempo di accertare la morte del...
GB:
e che tipo di accertamento è stato fatto?
LA:
non lo so, non l'ho visto, penso abbia...
GB:
però da quando lei è uscito a quando vi ha raggiunto Battistelli, quanto tempo è passato?
LA:
trenta secondi, un minuto, non lo so.
GB:
Lei conosce Rudi Ghedè?
LA:
no.
GB:
Lei ha detto, rispondendo all'Avvocato Mauri, che ha conosciuto Sollecito in quest'occasione, quindi intendiamo
LA:
sì.
GB:
in quella mattina
LA:
sì, sì.
GB:
del 2 . E lei frequentava la casa di via della Pergola o no?
LA:
No, come ho già detto, no, mai, mai entrato in casa.
GB:
Nessun'altra domanda.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Avvocato Carlo dalla Vedova per la difesa Knox. Devo ritornare ancora al momento in cui avete abbattuto la porta e al momento in cui, lei ci ha raccontato, confermando peraltro il verbale già reso, che il Battistelli è entrato nella camera. La mia domanda è: il secondo funzionario della Polizia, il Massi Fabio...
LA:
Sì,
CDV:
dove era in quel momento?
LA:
è uscito insieme agli altri, mi sembra di ricordare che sia uscito con noi, praticamente,
CDV:
nel momento in cui Battistelli era dentro la stanza, lui poteva vedere il Battistelli dentro la stanza, secondo lei?
LA:
non glielo so dire. Lui comunque non è entrato nella stanza, però non le so dire se nel momento... perché io ero... guardavo nella stanza, quindi se lui fosse stato dietro a me e non uscito insieme agli altri, magari non... non glielo so dire se era nella posizione per vedere.
CDV:
ho capito.
LA:
so solo dirle che non è entrato, è entrato solo Battistelli nella camera.
CDV:
poi sulla macchia di sangue che lei ha visto nel bagno.
LA:
CDV:
volevo sapere la sua reazione. E' stata di sorpresa, di una cosa scioccante oppure una cosa ordinaria come può capitare...
LA:
mah, finché uno non... insomma, cioè, finché non ci sono delle basi per preoccuparsi...
CDV:
e c'erano queste basi secondo lei?
LA:
finché alla domanda... finché alla richiesta se fosse normale che la porta fosse chiusa o meno sapevamo che era qualcosa di normale, io non ho avuto nessuna preoccupazione; anche se il fatto di per se che c'è stato un furto e c'è una porta chiusa a chiave, non è non preoccupante. Però poi dopo invece è nata la preoccupazione e poi conseguentemente correlata magari anche con la macchia di sangue nel momento in cui abbiamo visto la reazione di Filomena a questa domanda.
CDV:
Senta, invece la reazione dei due funzionari della Polizìa postale nel vedere il sangue o vedere voi che avete visto il sangue, cosa hanno detto loro? Si sono preoccupati?
LA:
preoccupati...
CDV:
la mia domanda tende a cercare di capire, è stata una cosa così eclatante, così impressionante questa macchi di sangue o secondo lei. .?
LA:
quella del bagno, dice?
CDV:
sì.
LA:
ah, no, lì non si sono allarmati, sì, no, per quello non si sono allarmati, insomma.
CDV:
Nessuno era allarmato per quella che... perché era una macchia piccola.
LA:
No, guardi, finché non abbiamo sfondato la porta e ritrovato il corpo, quelli della postale non erano allarmati.
CDV:
senta, un chiarimento in relazione a quando lei è arrivato. Ha trovato i due poliziotti della postale e Amanda e Raffaele. Esattamente dove?
LA:
Allora, c'era un tavolo nella cucina, entrando, diciamo, entrando dall'ingresso con il tavolo di fronte, c'era Battistelli sulla destra del tavolo, quindi verso la parte della cucina, il suo collega un po’ più verso l'ingresso sempre vicino al tavolo, diciamo, più verso il capotavola, e Amanda e Sollecito dall'altra parte del tavolo, un po' più verso la porta del bagno.
CDV:
cosa stavano facendo in quel momento?
LA:
io sono entrato e c'erano questi due, questi due cellulari sul tavolo e loro che chiedevano dove fosse...
CDV:
Filomena.
LA:
la... la proprietaria dei cellulari, che per me non era Filomena, era... Mez, sì.
CDV:
accordo, ma qualcuno le ha detto che quei due cellulari erano l'oggetto della ricerca?
LA:
Sì, ha detto che avevano ritrovato questi telefoni e...
CDV:
Chi l'aveva detto, scusi, si ricorda?
LA:
Battistelli, perché l'altro ha parlato molto poco.
CDV:
si ricorda se qualcuno ha fornito dei numeri di telefono?
LA:
di cosa, dei due cellulari?
CDV:
o comunque delle informazioni circa i numeri di telefono?
LA:
no, non ricordo.
CDV:
l'ultimo chiarimento e ho concluso. Sulla questione del Amanda piangeva fuori.
LA:
Sì.
CDV:
piangeva perché era sotto shock, secondo lei?
LA:
secondo me...
CDV:
il verbale chiude così: s'è messa a piangere.
LA:
sì.
CDV:
appena le ha dato questa notizia, lei ha dato la notizia che...
LA:
sì, cioè sembrava una reazione al pensiero di quello che io avessi detto sicuramente, poi se lo era o se era quello o altra cosa, non glielo so dire io.
CDV:
no, non le chiedevo un giudizio. Lei ha detto ad Amanda: ho sentito che c'è una ragazza che risulta avere... uccisa perché c'è un taglio sulla gola e lei come conseguenza si è messa a piangere.
LA:
sì.
CDV:
in questo frangente il Sollecito era lì vicino?
LA:
era in macchina, sul sedile dietro
CDV:
e cercava di consolarla
LA:
stavamo andando in Questura.
CDV:
cercava di consolarla alla Knox per il fatto che stesse piangendo?
LA:
non glielo so dire, in quel momento lì non glielo so dire, quando l'ho detto prima che cercava di consolarla mi riferivo a scene al di fuori della casa, al momento in cui eravamo ancora lì.
CDV:
però lei prima ha detto che Amanda ha pianto la prima volta quand' eravate fuori dalls casa, poi anche in macchina.
LA:
sì, è lì che... è lì che l'ho visto visivamente consolarla, fuori dalla casa quando piangeva.
CDV:
e a lei sembrava giusto che si comportasse così o le sembrava strano?
LA:
no, mi sembrava normale.
GM:
Ma che domanda è, scusi, è inammissibile.
CDV:
invece la reazione di Filomena al fatto che hanno trovato il cadavere? Che tipo dì reazione aveva avuto?
LA:
eravamo tutti un po' abbastanza sconvolti, insomma, tutti cioè, mi riferisco a noi, nel senso a me, Filomena, Paola, erano persone di cui potevo percepire lo shock.
CDV:
quindi anche lei con Paola, lei si è preoccupato di Paola perché era anche lei scioccata o..?
LA:
Sì, sì.
CDV:
fra le ragazze chi era quella che le sembrava più toccata dal ritrovamento del cadavere?
LA:
ma forse Filomena, forse Filomena.
CDV:
immagino sia stata una situazione terribile per tutti.
LA:
sì, penso Filomena.
CDV:
Grazie mille.

Avvocato Difesa Ghirga

LG:
due precisazioni. Avvocato Ghirba, difesa Knox. Intanto complimenti per la sua lucidità, la lucida rappresentazione dei fatti, perché è pacato, tranquillo.
GM:
come tutti gli altri.
LG:
Non mi pare.
GCM:
scusate, per favore, evitiamo magari. Sì, sì, prego, prego.
LG:
io ho detto il pensiero, Presidente, un pensiero ad alta voce...
GCM:
prego, prego, prego, avvocato, solo le domande.
GM:
non si possono fare i complimenti al Teste, Presidente, prima di fare domande e mentre ancora è esaminato suvvia, insomma.
LG:
siamo alla fine di un esame...
GCM:
Prego, avvocato. Facciamo solo domande. Prego.
LG:
lei ha tradotto, a proposito della porta chiusa, che Sollecito traducendo Amanda ha... Sollecito traducendo Amanda - io ho segnato queste due parole - ha rappresentato a lei la si... il punto di vista...
LA:
sì, io ero anche in...
LG:
Sollecito traducendo, ho sintetizzato bene.
LA:
sì, io ero anche in grado di comprendere...
LG:
ei ha una conoscenza dell'inglese, non lo so, come? Buona...
LA:
questo stavo dicendo, ero anche io in grado di comprendere quello che avesse detto
LG:
Era in grado?
LA:
sì.
LG:
quindi la traduzione come è stata?
LA:
affidabile.
GCM:
era la stessa che aveva effettuato lei sentendo parlare Amanda?
LA:
sì, sì, sì,
GCM:
Ecco, scusi, si giri anche, così magari parli sempre davanti al microfono, ci aiuta e ci facilita l'ascolto.
LA:
sì,
LG:
l'ultima precisazione, ecco perché le domande erano queste. Quando uscite tutti fuori di casa, quando i ragazzi stanno fuori, è freddo e quando lei usa il termine: "Sollecito, secondo me, voleva consolare Amanda". Poi arriva il 118, giusto?
LA:
sì.
LG:
poi in qualche modo, entrano il 118, esce qualcuno e lei viene a sapere delle modalità omicidiarie, sì. Poi i ragazzi salgono in macchina con lei e Paola Grande?
LA:
sì, la macchina ferma.
LG:
la macchina ferma nel piazzale dell'abitazione. E poi voi li accompagnate in Questura, quindi lei guida,.
LA:
poi sono riscesi dalla macchina...
LG:
chiedo, poi...
LA:
sono riscesi dalla mia macchina per comunicare...
LG:
lei?
LA:
no, loro. Per comunicare quella notizia di cui le parlavo prima al signor Mignini, del water, del ritrovamento...
LG:
ah, sì, quando hanno accolto il suo consiglio
LA:
sono scesi da quella macchina. A quel punto sono rientrati nella mia macchina solo per essere accompagnati in Questura.
LG:
Quindi, macchina, accettando il suo consìglio vanno dalla Polizia a dire delle cose, delle feci nel water, risalgono in macchina...
LA:
dopo, dopo un bel po'
LG:
Dopo un po ’ è andato in Questura. Durante il tragitto lei a domanda di Sollecito risponde e sul taglio alla gola e... usa anche una seconda domanda, ma con un coltello, dice, "no - leggo - con il pane", dice, in modo un po'... Quindi parlate tutti e quattro delle modalità dell'omicidio, di come è stata..?
LA:
più che parliamo tutti e quattro...
GM:
Scusi Presidente, ma la domanda qual è?
LG:
è questa, se sono corrette quello che dico, riprendo le sue risposte.
GM:
no...
LG:
allora, quando eravate dentro la macchina, nel tragitto per andare dalla casa alla Questura di che cosa avete parlato, che cosa ha detto lei a domande ai due ragazzi o rispondendo a domande di Sollecito circa l'omicidio?
LA:
il dialogo in macchina è stato : le tre domande che mi ha posto Sollecito e le mie risposte.
LG:
grazie, se ce le ripete.
LA:
cosa...
GCM:
Allora, scusi, scusi, scusi, quando andate in Questura...
LA:
sì.
LG:
dal piazzale
GCM:
c'è Amanda Knox e Sollecito in macchina, siete soli .
LA:
sì.
GCM:
avete da pochissimo preso atto di questo fatto così, così grave.
LA:
Sì, da più di un'ora.
GCM:
ecco, da più di un'ora, avete parlato, avetele i è arrivato appena quella mattina, Amanda Knox e Raffaele Sollecito li ha trovati nella casa. Ha chiesto loro a che ora siete arrivati in questa casa, i vostri movimenti, insomma, ecco, per ricostruire un po'.
LA:
sì. Questo qualche domanda del genere...
GCM:
lei sapeva che Amanda Knox viveva insieme a Meredith, lo sapeva?
LA:
sì.
GCM:
ecco, lo sapeva, a maggior ragione quindi "tu lo sapevi", "l'ultima volta che l'hai vista", ecco, le cose che ha...
LA:
in questo senso le ha fatto delle domande Paola. Sempre...
GCM:
lei era presente, comunque?
LA:
all'interno della... Sì, sì, all'interno della mia macchina nel momento in cui eravamo nel piazzale fermi. E gli ha chiesto, appunto, ma... se lei quando era tornata, avendo trovato la porta aperta cosa aveva fatto, nel senso sorpresa al fatto che fosse rientrata e trovando la porta aperta fosse andata a fare una doccia...
GCM:
scusi, ecco, però lei dice: "quando lei è tornata", quindi dà per presupposto che questa ragazza ha avuto notizia che Amanda Knox fosse tornata, è così?
LA:
non ho capito, scusi.
GCM:
perché chiede quando... ecco.
LA:
dice perché sapevo questa cosa? Perché quando ho parlato per telefono con Paola, che mi ha detto che c'era stato il furto, eccetera, m'ha detto anche che questa coinquilina, Amanda, era tornata a casa e aveva trovato la porta aperta.
GCM:
quindi era una notizia che già sapeva. Continui pure.
LA:
all’interno della macchina...
LG:
io le chiedevo quello che si sono detti dopo, quando vanno in Questura.
GCM:
Sì, sì, va beh, ma comunque anche in questo momento, e poi arriviamo anche a dopo.
LA:
quello che le ho risposto era... cioè, prima che mi ha chiesto se era morta e io ho confermato che fosse morta, chiaramente.
LG:
Sì.
LA:
poi mi ha chiesto come era stata uccisa e ho risposto che gli era stata tagliata la gola. E poi mi ha chiesto con che cosa.
LG:
e lei ha usato una battuta...
LA:
e io gli ho detto con un'arma da taglio, con...
LG:
grazie, è tutto qui.

Pubblico Ministero Comodi

MC:
ma queste sono domande che le ha fatto Sollecito o Amanda?
LA:
Sollecito.
MC:
solo una domanda, Presidente. Anzi, vorrei che finisse quello che stava dicendo, perché è stato interrotto mentre lo stava dicendo. E cioè Paola Grande, la sua fidanzata, stava facendo delle domande ad Amanda in macchina mentre andavate in questura?
LA:
no, mentre eravamo fermi fuori di casa, nel piazzale.
MC:
Ah, perché eravate entrati per il freddo, okay. Quindi ancora eravate dentro il piazzale,
LA:
Sì. Il piazzale, sì.
MC:
Una delle domande era... Amanda vi ha raccontato dì aver trovato la porta aperta, all'interno della macchina?
LA:
No, come ho già detto prima, noi già sapevamo il fatto, cioè Paola già sapeva che lei era tornata e aveva trovato la porta aperta, perché stando con Filomena aveva assistito alle telefonate che Filomena aveva avuto con Amanda.
MC:
la domande di Paola ad Amanda in relazione alla porta aperta, quale è stata?
LA:
come mai, nel senso... il discorso è questo, entrando nella casa, non era non visibile che ci fosse stato un furto, anche una persona, non dico distratta, ma se tu torni a casa e trovi la porta aperta ce guardi intorno, se è tutto a posto o vai diritto al bagno a fare la doccia? Mi sembra più normale che dai uno sguardo. Dando uno sguardo, non era possibile non accorgersi che c'era stato un furto o un simil-furto, insomma.
MC:
quindi Paola...
LA:
Paola le ha chiesto: ma tu sei entrata e che hai fatto, sei andata a fa' la doccia e non ti si è accorta?".
MC:
che ha risposto?
LA:
lei ha detto no, che era entrata, era andata a fare la doccia e si è resa conto dopo che c'era stato il furto e, spaventata per questa cosa, era tornata a casa da Raffaele.
MC:
cioè, si è spaventata dopo la doccia.
LA:
sì.
MC:
ho capito. Dunque, a proposito dei cellulari.
LA:
sì.
MC:
dei due cellulari di Meredith.
LA:
MC:
di cui chiedeva notizie l'ispettore Battistelli. Allora, quei due cellulari di Meredith, lei li ha visti?
LA:
sì.
MC:
e dove erano?
LA:
sul tavolo della cucina.
MC:
come fa a dire che erano quelli di Meredith?
LA:
Me l'hanno detto, ora non ricordo se l'ha detta stesso l'ispettore o se... nel senso io sono arrivato là e era chiaro a tutti, tranne a me che l'apprendevo in quel momento, che erano i cellulari della ragazza della camera.
MC:
quelli sul tavolo.
LA:
quelli sul tavolo.
MC:
oppure quelli di cui si stava si stava parlando?
LA:
in che sen... quelli sul tavolo erano anche quelli di cui si stava parlando.
MC:
questo lo dice lei.
LA:
Sì, sì, okay.
GCM:
Scusate, scusate, per favore, per favore.
MC:
lo sta dicendo lei... (sovrapp. Voci)
MC:
come fa a dire che c'era coincidenza tra i telefoni di cui si stava parlando, e dei quali quindi stavano facendo... sui quali stavano facendo accertamento i poliziotti della Polizia postale, e i due telefoni che si trovavano sopra il tavolo?
LA:
ma...
MC:
come fa a dire che c'era coincidenza?
LA:
i due poliziotti della postale, quando parlavano di cellulari, facevano riferimento ai due telefoni che erano sul tavolo.
MC:
che due telefoni erano? Ma cioè? Riferimenti, che marca?
LA:
che marca, che modello? N, non ricordo.
MC:
nessuno dei due?
LA:
no.
MC:
che colore erano, che aspetto avevano, non se lo ricorda, piccoli, stretti?
LA:
uno era un po' di quelli più vecchi, non di quelli piccoli, insomma, quelli un po' più di vecchia generazione.
MC:
quello di servizio, sì.
LA:
uno dei due, l'altro non ricordo. Erano due cellulari...
MC:
erano a libro o erano a tasti liberi?
LA:
uno, questo di cui ho un ricordo migliore, non era a libro, era aperto, era un cellulare aperto.
MC:
che vuol dire? Non era a libro?
LA:
non di quelli che si chiudevano, di quelli con la tastiera...
MC:
quello che dice essere più vecchio, più di modello vecchio, grosso?
LA:
grandezza relativa, per me non piccolo.
MC:
cioè più grande o più piccolo di questo?
LA:
più lungo, più alto sicuramente.
GCM:
Alto quindi sui 15 centimetri, che cosa? No, dieci, Dieci quindici.
LA:
diciamo...
MC:
beh queste è meno di dieci... è un signor telefono questo. Il colore se lo ricorda?
GCM:
scusi avvocato,
LA:
forse sul grigio scuro, ma non ricordo bene.
MC:
quello più grosso.
LA:
sì.
MC:
E l'altro?
LA:
non ho proprio l'immagine dell'altro telefono.
MC:
E allora, faccia uno sforzo, ricordi il perché lei ha associato quei due telefoni agli apparecchi di cui si stava trattando, cioè perché ha pensato... cioè ha ritenuto che quelli fossero i telefoni di cui si stava parlando e quindi di Meredith.
LA:
allora un conto... cioè, se lei mi chiede come facevo a dedurre che fossero di Mez è un conto; se mi chiede, cioè, come facevo a sapere che erano i cellulari di cui si stava parlando... cioè mette in dubbio la mia capacità... erano sul tavolo e le due persone stavano facendo riferimento a quei due cellulari, mentre parlavano.
MC:
Eh, ma che tipo di riferimento. Mi dica che tipo di riferimento.
LA:
"abbiamo ritrovato questi due telefoni", facendo vede' due telefoni, "di chi so7 'sti telefoni?".
GCM:
scusate, per favore.
LA:
era... forse nel senso credo che avessero già avuto un dialogo precedentemente con Amanda e Raffaele, per cui erano venuti a sapere che 'sti due telefoni erano di Meredith e quindi già parlavano dicendo "dove sta 'sta Meredith proprietaria di 'sti due cellulari che abbiamo ritrovato?"
MC:
appunto "f sta Meredith" che non era sul tavolo.
LA:
no, Meredith non era sul tavolo.
MC:
Lei dove è nato?
LA:
a Caserta, Campania.
MC:
Quanto ci ha vissuto a Perugia?
LA:
13 anni.
MC:
conosce cadenze, dialetti e modi di dire perugini?
LA:
sì.
MC:
conosce bene?
LA:
sì, bene.
MC:
va bene, grazie.
GCM:
è teste comune a tutte le parti. Non ci sono altre domande?

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Soltanto una precisazione proprio su questo punto. La circostanza risulta anche dal verbale del 21 dicembre 2007 a pagina 6.
GCM:
Sì, va be', se non c'è contestazione, avvocato, se c'è una contestazione da fare... Prego, scusi, scusi, per favore.
CDV:
lei qui afferma che "stavano i poliziotti, appoggiati sul tavolo con un foglietto, penso sempre dei poliziotti con scritto dei numeri dei cellulari che gli stavano spiegando...", e presumo la Knox...
GCM:
Scusi, avvocato, però prima di... prima la domanda, poi eventualmente l'utilizzo del verbale per la contestazione.
CDV:
lei si ricorda questo foglietto?
LA:
Oggi non ricordo io questo foglietto.
CDV:
Va bene, grazie.

Presidente

GCM:
Scusi, ritornando al... voi vi trovate insieme ad Amanda Knox in macchina e si è verificato questo fatto così tragico, Amanda piange, l'ha vista, eccetera, avete chiesto ad Amanda: ma quand’ è stato l’ultima volta che hai visto Meredith? Vìvi insieme, sei nella stessa abitazione... gliel'avete chiesto?
LA:
non ricordo, abbiamo fatto diverse domande
GCM:
che domande gli avete fatto?
LA:
conoscitive, tra cui do per scontato che gli abbiamo chiesto anche questo, però il ricordo di quando gliel'ho chiesto...
GCM:
No, la risposta interessa. Lei dice: "sicuramente l'ho chiesto", quindi, che risposta diede? Se lo ricorda.
LA:
che risposta..?
GCM:
Amanda Knox diede risposta: "l'ultima volta che ho visto Meredith è stato..."?
LA:
non ricordo
GCM:
Non si ricorda.
LA:
no.
GCM:
Gli avete anche chiesto : ma tu che cosa hai fatto nella giornata precedente? Siamo nella mattina del due novembre, Amanda Knox, lei apprende, ritorna in casa e scopre che c'è stato un furto. Avete chiesto*, ma tu dove sei stata, dove hai trascorso... a ritroso siete tornati..?
LA:
io personalmente non gliel'ho chiesto, né ho ormai dei ricordi così lucidi.
GCM:
né le ha chiesto...
LA:
però...
GCM:
la sera avanti.
LA:
probabilmente nella serie di domande che le ha fatto Paola all'interno della macchina sul piazzale le ha chiesto anche questo, però sinceramente non ricordo.
GCM:
Sì. Ecco, lei prima ha introdotto il discorso la doccia che Amanda Knox avrebbe fatto nel bagno. Le avete anche chiesto: ma ti sei accorta che c'erano delle macchie di sangue nel bagno? Sul lavabo, macchie di sangue, oltre che sul tappetino.
LA:
non ricordo.
GCM:
non si ricorda.
LA:
non ricordo.
GCM:
prima ei ha anche fatto presente che a un certo punto Amanda Knox le fa presente di essersi ricordata che nel water aveva visto delle feci. Questo glielo dice in inglese?
LA:
questo me l'ha detto Raffaele.
GCM:
gliel'ha detto Raffaele.
LA:
Sì, in italiano, conseguente... nel senso sempre come interprete, diciamo, del...
GCM:
però lei prima ha detto che...
LA:
però in questo caso io non ho sentito Amanda che... nel senso parlavano fra di loro, okay?
GCM:
dove parlavano? nella sua macchina?
LA:
sul sedile di dietro della mia macchina.
GCM:
e lei era nella macchina?
LA:
sì.
GCM:
quindi l'abitacolo è quello che è.
LA:
sì, però non... cioè non ho sen... cioè parlavano non sentivo la scansione delle parole di Amanda che parlava con lui, stavano diciamo parlando...
GCM:
quindi ha sentito però parlare Amanda Knox in lingua inglese, questo sì.
LA:
Sì, esatto. Cioè, senza distinguere quello che ha detto. Dopodiché Raffaele mi ha detto: si è ricordata che c ' è stato... si è ricordata che nel bagno c ' era un escremento nel water prima di fare questa doccia, poi dopo quando è uscita non l’ha più trovato.
GCM:
lei ha chiesto: ma questa doccia a che ora l'hai fatta?
LA:
No, io non ho chiesto questo.
GCM:
Non gliel'ha chiesto. E poi lei prima ha riferito che ha consigliato: Vallo a dire alla Polizia che è lì presente.
LA:
Sì, sì, io ho detto, quindi... là per là ho detto, quindi probabilmente questa persona che è entrata in casa era ancora dentro nel momento in cui tu sei quindi vallo a dire alla Polizia perché può essere importante per le indagini. Quindi sono scesi dalla macchina e sono andati a parlare con una delle.... la Poliziotta quella mora che poi è arrivata dopo, diciamo, della squadra omicidi, penso, della mobile, non so.
GCM:
e lei è rimasto invece in macchina?
LA:
io...
GCM:
oppure è uscito dalla macchina?
LA:
sono rimasto in macchina, se so' uscito sono rimasto a fianco alla macchina, non sono andato con loro.
GCM:
non è andato a sentire se poi effettivamente...
LA:
No, no, non sono andato.
GCM:
lei prima ha riferito anche che la Amanda Knox aveva solo vestiti leggeri tanto che sentiva freddo.
LA:
io non ho detto questo.
GCM:
com'era vestita? Però stava nella macchina perché sentiva freddo?
LA:
sì.
GCM:
quindi stava nella macchina perché sentiva freddo. Non le ha consigliato: perché non ti metti, abiti qua, un qualche cosa di più pesante?
LA:
no, no, Paola le ha detto se, cioè visto che era palpabile il fatto che sia loro ma anche noi, perché faceva freddo...
GCM:
non ho capito.
LA:
dico. Paola accorgendosi del fatto che avessero freddo...
GCM:
"avessero"? Anche Raffaele?
LA:
si entrambi, faceva freddo, gli ha proposto di entrare nella macchina per non stare al freddo.
GCM:
quindi non gli ha chiesto anche: ma perché non ti metti qualcosa, vai in casa?
LA:
no, no.
GCM:
non ci sono altre domande.

Avvocato Parte Civile Maresca

GCM:
su queste ultime domande, ovviamente. Prego.
FM:
sul chiarimento sui telefonini fatto dal Pubblico Ministero.
GCM:
Sì, perché, ecco, era esaurita. Ecco, se magari su queste domande sì, ma sul resto no.
FM:
no, nessuna su queste domande, grazie.
GCM:
il teste viene congedato. Per rispettare il programma manca solo una teste, la possiamo sentire, adesso facciamo una sospensione di qualche minuto, come preferite. Possiamo fare una sospensione fino alle 18 e 30, e poi riprendiamo.

RIPRENDE UDIENZA