Lorena Zugarini's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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This is a transcript of the original Italian testimony. See Lorena Zugarini's Testimony (English) for an English language translation.
DEPOSIZIONE DELLA TESTE - ZUGARINI LORENA -
Key to abbreviations
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
LZ Lorena Zugarini Witness being questioned Assistant chief in Perugia Flying Squad
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
MDG Maria Del Grosso Defense counsel for Amanda Knox Avvocato

LA TESTE, AMMONITA AI SENSI DELL'ART. 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITÀ: Zugarini Lorena, nata a Perugia l'8 novembre 1963. Assistente capo, all'epoca dei fatti Questura di Perugia Squadra Mobile, tuttora in servizio presso la Squadra Mobile.


Contents

Pubblico Ministero

GM:
Lei ha svolto le indagini sulla morte di Meredith Kercher?
LZ:
Sì.
GM:
Ci racconti che cosa ha accertato, quali operazioni ha svolto, quali attività ha svolto?
LZ:
Dunque il giorno del ritrovamento del cadavere di Meredith io ero in servizio e esattamente mi trovavo presso la Fiera dei Morti per un servizio di antiborseggio. Avevamo preso dei borseggiatori di nazionalità rumena e c'è stata una chiamata al mio capo ufficio, che è il sostituto Commissario Monica Napoleoni in cui appunto si diceva di una cosa strana successa in Via della Pergola, il sostituto si è immediatamente recato là sul posto, cosa che invece io unitamente ad altro collega abbiamo portato prima i cittadini rumeni in Questura per fare tutti gli accertamenti che dovevamo fare, susseguente a questo mi sono portata in Via della Pergola.
GM:
A che ora è arrivata?
LZ:
Nel pomeriggio.
GCM:
Scusi, non si sente bene. Se parla più vicino al microfono e più ad alta voce, le parti sentono adeguatamente? Se possiamo avvicinare il microfono meglio. Prego.
GM:
Quindi è arrivata verso?
LZ:
Nel primissimo pomeriggio, adesso l'orario preciso non glielo so dire, però nel primo pomeriggio.
GM:
Chi c'era?
LZ:
Lì sul posto, come ho già detto prima che già si era portato il Sostituto Commissario Monica Napoleoni unitamente ad altro collega, l'assistente capo Stefano Buratti, dopodichè io lì ho trovato Carabinieri e non ricordo se c'era l'ambulanza.
GM:
C'era la Polizia Postale?
LZ:
C'era la Polizia Postale.
GM:
E avete..., lei che cosa ha fatto, avete, siete entrati nella casa oppure ha aspettato fuori?
LZ:
No, io personalmente non sono entrata sulla casa perché sono stata subito messa al corrente che all'interno c'era una ragazza che posso dire che mi è stato riferito, una ragazza sgozzata, non uccisa, ma sgozzata, c'era diverso sangue all'interno, quindi onde evitare di inquinare la scena del crimine non sono assolutamente entrata.
GM:
Ecco, c'erano fuori, erano presenti anche dei ragazzi, c'era oltre alle forze di Polizia, Carabinieri, chi c'era?
LZ:
Sì, erano presenti due ragazzi, una donna ed un uomo che susseguentemente ho saputo chiamarsi Amanda e Raffaele.
GM:
Si ricorda come erano vestiti?
LZ:
Esattamente non mi ricordo, mi ricordo che Amanda aveva un giaccone e se non mi sbaglio una, tipo maglietta leggermente a collo alto scura. Ho notato che, cioè susseguentemente mi è stato detto che specialmente Amanda era una inquilina di quella casa e sinceramente 10 ho detto tra le righe che mi sembrava un po' strano 11 comportamento di questa ragazza e perché avendo una inquilina che lei conosceva all'interno della casa sgozzata, continuava a baciarsi e ad abbracciarsi insieme al fidanzato.
GM:
Lei li ha osservati, stavano, dove stavano?
LZ:
Davano sull'occhio perché appena si entra sul parcheggio dove c'è la ghiaia nei pressi dell'abitazione.
GM:
Nel recinto di legno?
LZ:
Nel recinto di legno, nei pressi del recinto di legno.
GM:
Quindi loro stavano sempre vicini, sono stati...
LZ:
Sempre vicini, sempre abbracciati, cosa che io personalmente ripeto ho detto sapendo di una persona che io conosco che era stata precedentemente da ignoti sgozzata, un comportamento del genere mi è sembrato molto strano.
GM:
Senta lei ha visto, ha guardato la casa, si ricorda che cosa... Poi, diciamo è entrata... Quando è entrata nella casa lei, è entrata poi?
LZ:
Io sono entrata la notte, solo ed esclusivamente per aiutare i colleghi che hanno messo il cadavere di Meredith all'interno del sacco per poi portarlo fuori.
GM:
Quindi lei nel pomeriggio è stata fuori della...
LZ:
Nel pomeriggio io personalmente sono stata sempre al di fuori dell'abitazione cercando eventuali, perché sapendo che Meredith era stata sgozzata, cercando coltelli o qualsiasi altra cosa che potesse essere riconducibile all'evento che c'è stato. Ho fatto tutto un sopralluogo esterno di tutta la recinzione.
GM:
Si ricorda qual era la finestra più alta della casa, di quella casa?
LZ:
La finestra più alta di quella casa era entrando, cioè guardando la porta sulla sinistra, dove poi mi è stato detto che probabilmente era stata fatta un'effrazione tramite un sasso.
GM:
Al di sotto di quella finestra c'era un qualcosa, c'era il muro liscio oppure c'era qualcosa?
LZ:
No, c'era al di sotto che in pratica si accede solo ed esclusivamente da sotto, al di sotto c'era dell'erba alta che io ho notato non essere stata mai calpestata.
GM:
Ma c'era una finestra, la finestra della Romanelli?
LZ:
No, la finestra della Romanelli è altezza strada, quasi all'altezza...
GM:
Sotto, al di sotto della finestra?
LZ:
Al di sotto... Non capisco cosa intende.
GM:
Scusi lo facciamo vedere.
GCM:
Possiamo far vedere. Queste sono le foto del 2 novembre, le guardi pure. Lei diceva dell'erba alta?
LZ:
Sì, questa erba qua, che si vede proprio al di sotto della finestra, notai che non era assolutamente calpestata, perché mi è stato detto che la finestra questa sopra, un masso era stato tirato dall'esterno. Facendo un sopralluogo tutto all'esterno, perché nell'immediatezza, torno a ribadire, non sono entrata dentro casa, io ho semplicemente controllato tutto l'esterno se potessi trovare coltelli, qualsiasi, stracci insanguinati, qualsiasi cosa potesse essere in merito a quello che era successo all'interno, notai che l'erba qua sotto non era assolutamente calpestata.
GM:
Senta quindi c'era una finestra sotto?
LZ:
Sì.
GM:
Una finestra con delle grate?
LZ:
Sì.
GM:
Ad una certa altezza da terra però?
LZ:
Sì.
GM:
Sopra la finestra c'era qualcosa, questa finestra con la grata, c'erano dei chiodi?
LZ:
C'era un chiodo, non le so dire però a che livello di altezza.
GM:
Ecco, come era questo chiodo, era storto, era diritto?
LZ:
Sinceramente non c'ho fatto caso, ho visto che c'era un chiodo però non ho assolutamente notato strisciate, non ho assolutamente notato niente di tutto questo insomma, che potessero ricondurmi ad un'eventuale entrata da quella parte.
GM:
Quindi la parete era liscia, non c'erano segni...
LZ:
Non c'erano assolutamente, perlomeno io non ho visto segni di eventuali arrampicate.
GM:
Senta lei l'ha vista la pietra che è stata rinvenuta all'interno?
LZ:
L'ho vista in Questura.
GM:
Si può far vedere?
GCM:
Gliela facciamo vedere fuori dal sacchetto, la tiriamo fuori.
GM:
Poi basta, credo che abbiamo finito. No, forse no.
GCM:
Solo la pietra.
GM:
La riconosce?
LZ:
Credo che sia questa, le premetto che non sono mai stata in possesso perché è stata sempre all'interno di una busta.
GM:
Senta ma c'erano delle pietre simili nei dintorni?
LZ:
Di sotto al capanno ci potevano essere, su un capanno degli attrezzi.
GM:
Ci potevano essere in che senso, cioè...
LZ:
Che è un capanno in disuso dove dentro ci stanno diversi oggetti.
GM:
Parecchi oggetti.
LZ:
Sì, materassi, abbandonati, diversi oggetti.
GM:
Poi che attività ha svolto, che attività, cioè lei è rimasta lì fuori della casa?
LZ:
Sì, sono rimasta fuori della casa.
GM:
Fino a che ora?
LZ:
Fino a sera, molto - molto tardi.
GM:
Quindi lei... Amanda e Sollecito erano sempre fuori?
LZ:
Erano sempre fuori nei pressi appunto di una staccionata in legno che soprattutto io perlomeno quel per periodo che li ho visti notavo sempre questo comportamento strano da parte loro.
GM:
Non è che cambiavano... Scusi, lei è rimasta per diverse ore, lei ha visto che si baciavano, si abbracciavano, sono rimasti...
LZ:
Si tenevano molto anche per mano.
GM:
Lei li ha visti per quante ore insieme lì fuori?
LZ:
In una maniera costante non è che stavo guardando loro perché in quel momento non erano di mio interesse guardare i soggetti insomma.
GM:
Però per un arco di tempo abbastanza lungo?
LZ:
Per un arco di tempo molto lungo.
GM:
E quando li vedeva che cosa facevano?
LZ:
Stavano sempre insieme. Confabulavano fra di loro, parlavano fra di loro, facevano quasi gruppo a sé.
GM:
Non avevano contatti con gli altri?
LZ:
No, che io mi ricordo, che ho notato no, cosa che la cosa mi è sembrata molto strana anche in Questura.
GM:
Senta lei quindi è entrata nella casa solo ha detto di notte?
LZ:
Di notte per, quando c'è stata la rimozione del cadavere.
GM:
Che cosa ha indossato per entrare, qualcosa?
LZ:
A parte le premetto signor Pubblico Ministero, che 10 non sono entrata all'interno della camera di Meredith, sono entrata all'interno della casa, ho fatto 11 corridoio e mi sono fermata lì sulla porta della stanza di Meredith.
GM:
Ma era così vestita oppure aveva qualche...
LZ:
Ero in borghese, ma dato che mi hanno imparato, che sono 20 anni che lavoro, mi hanno imparato sempre a non inquinare, la prima cosa è non inquinare lo stato dei luoghi, la prima cosa che ho indossato sono stati guanti e calzari sterili che abbiamo all'interno della macchine di servizio.
GM:
Li avevate nuovi?
LZ:
Assolutamente sì.
GM:
Senta e quindi poi si è allontanata e poi quali attività ha svolto?
LZ:
Io personalmente dato che sopra, torno a ribadire che mi era stato detto della presenza di un cadavere, etc., etc., sull'appartamento sotto non essendoci chiavi e essendoci un appartamento con la porta di una grata rotta, e la porta che non c'era possibilità di accesso all'interno là, abbiamo detenuto, dopo che ho contattato il Pubblico Ministero, abbiamo ritenuto opportuno di entrare quindi ho sfondato la forza di ingresso però della casa di sotto dei ragazzi marchigiani.
GM:
Avete svolto indagini, avete trovato qualcosa?
LZ:
No, io una volta che sono entrata, sempre con debiti guanti e calzari all'interno della casa, abbiamo effettuato una perquisizione diciamo quasi sommaria onde evitare l'inquinamento di prove, all'interno della casa di sotto, non abbiamo rilevato assolutamente niente.
GM:
Poi che attività ha svolto nei giorni successivi?
LZ:
Nei giorni successivi la mia attività è sfata quella... Ah, nell'immediatezza su disposizione del dottor Chiacchiera ho telefonato tramite centralino della Questura o Sala Operativa, non mi ricordo bene, ai vari ospedali di Perugia e circondario per accertarsi di un eventuale presenza di qualsiasi persona che si fosse ferita con un'arma da taglio. L'unica persona che è stata trovata con una ferita di arma da taglio era a Foligno che immediatamente dissi al dottor Chiacchiera, che il dottor Chiacchiera predispose personale del Commissariato di Foligno di andare a sentire a sommarie informazioni la persona che era andata in ospedale con una ferita d'arma da taglio.
GM:
E quindi questo l'avete fatto nell'immediatezza?
LZ:
Nell'immediatezza.
GM:
E poi successivamente che attività ha svolto?
LZ:
Successivamente io ho contattato personale dell'università di Perugia in Piazza Grimana, che a mano a mano le persone mi indicavano le compagne di classe di Meredith e ho preso contatti con loro, a qualcuna di loro è venuta lì in Via della Pergola e lì tramite dei colleghi della Squadra Mobile venivano poi prese e portate giù in Questura per sentirle a sommarie informazioni.
GM:
Poi lei quando è andata in Questura?
LZ:
No, io il giorno 2 no, sono rimasta là sul posto, altri colleghi hanno preso le sommarie informazioni i primi giorni.
GM:
E nei giorni successivi che cosa ha fatto?
LZ:
Nei giorni successivi anche io ho preso a sommarie informazioni le persone, a mano a mano ci facevamo un quadro abbastanza nitido della situazione, io personalmente mi sono rimessa a leggere le sommarie informazioni che non avevo preso perché non ero presente là in Questura e tramite quelle...
GM:
Lei ha esaminato Amanda per caso?
LZ:
Sì.
GM:
Quindi?
LZ:
Il 5.
GM:
Lei dal 2 al 5 ha fatto qualcosa di particolare oltre queste indagini di routine, sopralluoghi, non so...
LZ:
No, le premetto che all'interno della casa non si poteva entrare perché c'era la Scientifica, quindi noi come Squadra Mobile non siamo tenuti a entrare fino a che la Scientifica non finisce, sempre per un discorso di inquinamento di prove.
GM:
La Scientifica quando ha finito le operazioni iniziali?
LZ:
Iniziali se non vado errata il 6, o il 5 o il 6.
GM:
Quindi lei il 5 ha sentito Amanda?
LZ:
Io ero lì in Questura perché pochissime ore della notte, non giorni, ma pochissime ore della notte come me anche altri colleghi che specialmente erano quelli della Sezione quasi diciamo tra parentesi addetta ad un discorso di un omicidio, abbiamo quasi pernottato in Questura, tranne che due o tre ore la notte ritornavamo a casa.
GM:
Si ricorda quando arrivò Amanda?
LZ:
Dunque Amanda io mi ricordo che fu chiamato Raffaele Sollecito e fu invitato per essere sentito. Mi riferirono che Raffaele era a cena fuori, gli fu data la possibilità di finire la cena, di mangiare, etc., etc., per poi recarsi in Questura. E mi ricordo che con Raffaele c'era anche Amanda che sinceramente io dissi: "Come mai questi due sono sempre insieme anche perché noi questa sera...", cioè noi, personale nostro quella sera aveva chiamato solo ed esclusivamente Sollecito.
GM:
Quindi lei era insieme alla Rita Ficarra quella sera?
LZ:
Ero lì in Questura, la Rita Ficarra quando Raffaele fu chiamato non c'era.
GM:
Quindi lei era presente quando è arrivata Amanda?
LZ:
Sì, ero presente quando è arrivata Amanda e Raffaele Sollecito. Raffaele Sollecito fu portato su una stanza che fu, doveva essere sentito da altri colleghi, se non mi sbaglio anche con il Sostituto Commissario Napoleoni, dopodichè Amanda fu fatta uscire dalla stanza e io personalmente l'accompagnai al di fuori della Squadra Mobile dove ci stanno delle sedie e fu fatta accomodare lì, cosa che dopo io invece tornai all'interno della Squadra Mobile.
GM:
E lei quindi ha svolto, ha sentito queste varie persone, quella sera no?
LZ:
Ho sentito più di una persona, io Raffaele Sollecito non l'ho sentito perché già c'erano le colleghe che lo stavano sentendo, io stavo lì all'interno della Squadra Mobile che magari mi leggevo le sommarie informazioni degli altri oppure riguardavo un attimo gli atti.
GM:
Si ricorda quando... Quando l'ispettore Ficarra ha cominciato a sentire Amanda lei diciamo era alla Squadra Mobile?
LZ:
Io stavo lì negli uffici della Squadra Mobile, stavo uscendo dalla Squadra Mobile, unitamente al Sostituto Commissario per andare di sotto alla macchinetta che abbiamo una macchinetta di cibi e bevande, volevamo andare sotto a prendere un qualcosa e notai Amanda che stava parlando con dei colleghi dello SCO, cosa si dicessero non ho idea e nel frattempo vidi l'ispettore Ficarra uscire dall'ascensore del terzo piano che dà sull'accesso della Squadra Mobile.
GM:
Quindi lei poi è andata di sotto e poi?
LZ:
Sono andata di sotto, nel frattempo però ho notato che Amanda mentre stava lì, era persona altamente tranquilla e rimasi anche molto male perché ad un certo punto all'improvviso fece una spaccata lì sul corridoio, fece una spaccata e fece una ruota dicendo io faccio uno sport, l'ha detto in inglese, però io in inglese non lo conosco, tradotto in italiano come lo so io è uno sport che lei si arrampica sulle rocce mani nude senza corde, senza niente, per far vedere il grado di preparazione che lei aveva, poi io sono scesa e sono andata a prendere appunto da bere, siamo risaliti e unitamente poi da Rita Ficarra perché Amanda stava dicendo le persone che probabilmente avrebbero frequentato sia la casa di Via della Pergola che lei e che Meredith, che la potevano conoscere...
GM:
Quindi scusi, mi faccia capire, quindi lei andava e veniva nelle varie stanze?
LZ:
Sì, andavo e venivo perché io in quel momento Raffaele Sollecito era all'interno di una stanza con dei colleghi ed io non ho ritenuto opportuno entrare.
GM:
Lei si è fermata poi ad un certo punto mentre veniva sentita Amanda?
LZ:
Sono scesa di sotto come torno a ribadire, presa la bevanda sono risalita ed ho notato che Amanda stava parlando con l'ispettore Ficarra al di fuori che gli stava dicendo "Ti dico le persone" e lì per lì se le appuntava lei su un quaderno, su un foglio che lei aveva con sé al seguito, unitamente alla Rita, all'ispettore Ficarra poi, visto i fatti abbiamo detto "Va bene, abbiamo detto un ufficio dove andiamo a sentire un attimo Amanda e la prendiamo a sommarie informazioni", tanto doveva aspettare in ogni caso Raffaele.
GM:
Senza che lei ovviamente ci riferisca il contenuto delle dichiarazioni, ma sono stati effettuati accertamenti sui cellulari?
LZ:
Dunque Amanda il cellulare l'aveva con sé al seguito, anche perché non c'era nessun motivo per poterglielo togliere e Amanda il cellulare glielo ha consegnato ad un collega dello SCO, dopo che Amanda diceva vi scrivo i nomi con i telefoni delle persone che probabilmente potessero conoscere anche Meredith.
GM:
Quindi ha consegnato il cellulare e l'elemento dello SCO, chi era questo, se lo ricorda?
LZ:
No non mi ricordo perché c'erano diversi colleghi dello SCO.
GM:
Quindi questo appartenente allo SCO che cosa ha fatto?
LZ:
Ha preso il cellulare, è un attimo uscito, non so dove sia andato perché io sono rimasta all'interno della stanza, poco dopo è rientrato e insieme ad Amanda hanno cominciato a scorrere, l'ispettore Rita Ficarra e il collega dello SCO, hanno incominciato a scorrere dei messaggi e gli chiedevano "Questo chi è, quest'altro chi è" ed Amanda tranquillamente rispondeva.
GM:
Poi?
LZ:
Dopo ad un certo punto, questo sempre prendendo poi il verbale, come è arrivato al messaggio se non mi sbaglio di Patrick, che c'era scritto Patrick sopra, gli è stato chiesto chi è Patrick e lì Amanda...
GM:
Se si può far vedere il...
LZ:
Sì, questo qua.
GCM:
Le viene mostrato copia del messaggio estratto dal cellulare.
GM:
Sms.
LZ:
Sms sul cellulare di Amanda.
GM:
Ed allora?
LZ:
Sì, gli è stato chiesto spiegazioni in merito "Certo, ci vediamo più tardi, buona serata", gli abbiamo chiesto chi è Patrick ed in quel momento Amanda ha versato delle lacrime, che stesse piangendo sinceramente non lo so, però versava delle lacrime.
GM:
Ha fatto dei gesti?
LZ:
Sì, ha messo, io mi ricordo che tirò su le gambe, si accovacciò su una sedia, mise delle mani intorno alla testa, sulle orecchie e cominciò a dire "Lui è cattivo, lui è cattivo" a scuotere la testa, diceva "Mi ricordo di sentire Meredith che urla e Patrick che gli faceva del male".
GCM:
Non può riferire sulle dichiarazioni rese a meno che... Prego.
LZ:
Chiedo scusa.
GM:
Che cosa...
GCM:
Quindi ebbe questo comportamento?
LZ:
Sì.
GM:
Lei vede questo comportamento.
LZ:
Sì.
GM:
Allora che cosa succede, che cosa fate voi?
LZ:
A quel punto l'ispettore Rita Ficarra decide di interrompere il verbale perché la posizione era un po' cambiata perché lei ci disse: "Io stavo...". Ah, non posso.
GCM:
Sì, non può. Quindi era cambiata, e interrompete il verbale e...
LZ:
Sì, interrompiamo il...
GM:
Erano a norma dell'articolo 63.
LZ:
Interrompiamo il verbale, io personalmente gli dissi se voleva...
GM:
Perché erano emersi indizi di reità?
LZ:
Sì, esattamente. Gli dissi se voleva la presenza di un Avvocato, cosa che lei disse "No, non ne ho bisogno".
GM:
Ci descriva quello che ha fatto dopo, cioè quello che è successo successivamente? Lei continuava a piangere, che cosa faceva?
LZ:
Ripeto non posso dire se piangere, versava delle lacrime, un comportamento sempre strano, ha avuto un attimo, se posso dirlo di crisi vedendo questo tipo di messaggio e chiedendo chi era questo personaggio, dopodichè io sono uscita dalla stanza...
GM:
Ma voi scusate, voi avete chiesto "Ma perché ti fa paura? Perché piangi?" glielo avete chiesto?
LZ:
Sì, certo gli è stato chiesto, lei a tale domanda mi ha detto "Io ricordo che all'interno, che mi trovavo all'interno della cucina".
GCM:
Basta. Su questo ovviamente non può riferire a meno che non sia servito, dunque lei ha chiesto spiegazioni del comportamento...
LZ:
Sì, per me è servito perché non capivo un comportamento del genere su un messaggio normalissimo.
GCM:
Ed avete chiesto spiegazioni.
LZ:
Sì, io gli ho detto: "Come mai, che sta succedendo? Chi è questa persona?".
GCM:
Nell'ambito dell'interrogatorio?
LZ:
Sì, perché fino a 5 minuti fa era una persona normalissima.
GCM:
Quindi avete chiesto spiegazioni di questo comportamento, va bene.
LZ:
5 minuti fa era lei normalissima come ha visto questo messaggio e alla domanda "Chi è questo Patrick" è andata in escandescenza.
GCM:
Le escandescenze in che cosa sono consistite, versava lacrime e scuoteva la testa?
LZ:
Sì, ha tirato su le gambe, ha messo le mani sulla testa.
GCM:
Le mani sulle orecchie?
LZ:
Ha messo le mani sulla testa, ha cominciato a fare così.
GCM:
Scuoteva la testa.
LZ:
Scuoteva la testa e mi diceva "A me questa persona...".
GCM:
Non può, cioè può riferire delle dichiarazioni rese solo se sono servite e per dare noi indicazione su attività investigativa successiva.
LZ:
Per me personalmente, ripeto, era un momento in cui io vedo questo messaggio, cioè chiedo la presenza di questo messaggio e vedo una reazione del genere, domando "Come mai, che cosa è successo".
GCM:
E lei ha dato la risposta che ha dato.
GM:
Voi avete, nelle indagini che avete svolto avete ipotizzato una violenza sessuale?
LZ:
Io personalmente sì perché era nuda.
GM:
Perché era nuda, ma quali sono gli elementi che vi hanno fatto pensare ad una violenza sessuale, sulla base di che cosa voi avete fatto indagini... Lei ha detto un elemento era il fatto che la ragazza era nuda.
LZ:
Sì.
GM:
Quali altri elementi? Voglio dire, queste dichiarazioni diciamo sono state l'occasione per svolgere indagini su una violenza sessuale?
LZ:
Torno a ribadire dal momento in cui gli è stato fatto vedere un messaggio ed una reazione di una persona alla richiesta "Ma per quale motivo tu stai facendo queste cose, perché reagisci così su questo messaggio", a me dice "Io vedo questa persona che fa del male e sento la mia amica Meredith che urla" sinceramente ci viene anche il dubbio insomma.
MDG:
Presidente io provo a reiterare l'opposizione perché qui è un continuo, è una continua violazione.
GM:
Però è impossibile...
GCM:
Perché la domanda del Pubblico Ministero riguardava ad certo punto le indagini si orientano anche ad un'ipotesi di violenza sessuale, a questo lei ha dato risposta positiva dicendo sì perché il corpo era nudo, ci sono anche altri elementi...
LZ:
Altri elementi di persone che conoscevano specialmente amiche inglesi di Meredith, che Meredith frequentava in una maniera costante che ci dicevano che Meredith da quello che ci hanno detto loro, era una persona molto seria, che non dava assolutamente confidenza, cioè non dava molto confidenza, naturalmente essendo una ragazza ed essendo anche carica come ragazza, dei ragazzi che hanno dato sommarie informazioni hanno detto che ci hanno anche, se si può dire, provato con lei, cosa che lei assolutamente non ha mai dato adito...
GCM:
Quindi sulla base di queste informazioni anche le indagini si sono orientate...
LZ:
Sì, anche sommarie informazioni di persone, di persone sentite a sommarie.
GM:
Successivamente a questa, a quando viene sospeso il verbale, fra la sospensione del verbale e la presentazione..., alle dichiarazioni spontanee, quanto tempo passa?
LZ:
Non ho capito scusi.
GM:
Fra il momento in cui viene sospeso il verbale da parte dell'ispettore Ficarra al momento in cui io la sento a dichiarazioni spontanee, quanto tempo passa?
LZ:
Questo sinceramente non glielo so dire perché dal momento in cui è scappato fuori il nome di Patrick Lumumba e sapevamo che era appunto il proprietario di un pub sito in via Alessi, etc., etc., io personalmente sono andata insieme ad altri colleghi...
GM:
Quindi lei ha lasciato...
LZ:
Io ho lasciato Amanda, anche perché sinceramente in precedenza ho un po', non discusso, però un po' scambiato diciamo uno scambio di idee con l'ispettore Rita Ficarra, perché l'ispettore Rita Ficarra più di una volta era scesa insieme ad Amanda a prendere bevande al di sotto, all'interno sempre della macchinetta della Questura.
GM:
Senta ma si ricorda se è stata sottoposta a violenze, a pressione, percosse?
LZ:
Assolutamente no, anche se ricordo perfettamente che sempre con l'ispettore Rita Ficarra le dicevo "Stiamo parlando di una ragazza sgozzata" e fu fatta venir su la proprietaria dell'attuale bar che si trova lì all'interno della Questura con una bevanda calda e dei pasticcini che furono portati ad Amanda e io feci la battuta che neanche a me in 20 anni di Polizia c'è stato un collega che mi ha portato queste cose così, per come veniva trattata Amanda.
GM:
Lei quindi ha poi assistito alle dichiarazioni spontanee?
LZ:
Di Amanda?
GM:
Di Amanda.
LZ:
No. Interrotto il verbale...
GM:
C'era un interprete?
LZ:
Sì, l'interprete, addirittura le sommarie informazioni di Amanda sono state prese anche con un po' di ritardo perché se non vado errata l'ispettore Rita Ficarra rientrò in Questura, o perlomeno uscì dall'ascensore della Questura intorno alle 23.00 e se non vado errata il verbale inizia intorno all'una, intorno all'una viene preso il verbale nell'attesa che un interprete della locale Questura Anna Donnino venisse da casa sua alla Questura per poter prendere Amanda anche se lei parlava in un italiano abbastanza sufficiente.
GM:
Quindi lei praticamente perde il contatto con Amanda e lei si occupa...
LZ:
Dal momento in cui viene interrotto il verbale...
GM:
Sospeso il verbale lei comincia, partecipa alle ricerche di Patrick.
LZ:
Partecipo alle ricerche di Patrick.
GM:
E poi altre attività che ha svolto?
LZ:
Poi io personalmente sono andata alla ricerca di Patrick, una volta trovato l'abbiamo accompagnato in Questura e poi io ho accompagnato unitamente alla Volante Amanda in carcere e faccio anche presente che mi ricordo che quando ho fatto scendere Amanda, essendo io donna e essendo lei donna, quando è scesa dalla macchina nella Volante giù in carcere Amanda mi ha pure baciato su una guancia, ma comunque ci siamo salutate penso in una maniera molto amichevole.
GM:
Lei ha partecipato a sopralluoghi, accessi o perquisizioni in Via della Pergola?
LZ:
Sì.
GM:
Ci dica quando?
LZ:
Dunque uno dei sopralluoghi se non vado errata è stato il 6 novembre dopo che Patrick era lì, non mi ricordo, mi sembra che Patrick Lumumba era già in Questura, sono andata in Via della Pergola unitamente al dottor Profazio, al Sostituto Commissario Napoleoni, all'Ispettore Capo Bigini, Sovrintendente Gubbiotti Stefano e l'assistente capo Barbadori, siamo entrati alla casa...
GM:
Avevate sempre...
LZ:
Le premetto Pubblico Ministero che noi abbiamo sia guanti che calzari all'interno delle macchine di servizio in borghese che utilizziamo noi come Sezione.
GM:
Erano nuovi questi...
LZ:
Assolutamente sì, sono guanti che noi abbiamo all'interno della macchina che tra parentesi compriamo noi stessi.
GM:
E quindi avete indossato questi guanti...
LZ:
Dal momento in cui si entra là noi indossiamo subito e li buttiamo a via quando usciamo.
GM:
Come avete svolto la perquisizione?
LZ:
Il dottor Profazio ci chiede disposizioni che ognuno di noi si doveva occupare di una stanza, tutto questo per evitare, torno a ribadire ancora, il discorso della contaminazione. Io personalmente mi sono occupata della stanza di Amanda, io con il Sovrintendente Stefano Gubbiotti.
GM:
E gli altri?
LZ:
Il Sostituto Commissario Napoleoni mi sembra che andò sulla stanza di Meredith insieme al dottor Profazio e insieme all'ispettore capo Bigini, se non vado errata.
GM:
Qualcun altro...
LZ:
Io e il sovrintendente Stefano Giubbotti la stanza di Amanda, mentre l'assistente capo Barbadori Mauro fece la stanza di Filomena.
GM:
E vi siete spostati da quelle stanze?
LZ:
No, assolutamente no.
GM:
Avete trovato qualcosa nella camera di Amanda?
LZ:
Sì, all'interno della camera di Amanda io ho controllato i vestiti, mentre il collega, il Sovrintendente Stefano Gubbiotti guardava i suppellettili.
GM:
Si ricorda che vestiti c'erano?
LZ:
Sì, vestiti da donna appoggiati sull'armadio, c'era una valigia sotto al letto.
GM:
Si ricorda che tipo di vestiti erano?
LZ:
Erano felpe, giacche, pantaloni, scarpe, un computer sopra una scrivania entrando sulla destra, una valigia sotto al letto.
GM:
Si ricorda di che colore erano questi vestiti?
LZ:
No.
GM:
Quindi lei non si è spostata da lì, lei e Gubbiotti, nessuno si è spostato dalle rispettive stanze?
LZ:
Sì, logicamente abbiamo fatto il corridoio uscire, quello... Ancora non volo.
GM:
Quindi siete usciti e quando sono stati apposti i sigilli?
LZ:
Apposti i sigilli... Dunque la casa è stata messa sotto sequestro il 6 novembre dopo aver fatto i rilievi sia la Scientifica e noi questa perquisizione.
GM:
Lei poi è ritornata in quella casa?
LZ:
Sì, poi ci sono tornata anche altre volte.
GM:
Quando si ricorda?
LZ:
No, esattamente no, non sempre sono entrata in ogni caso io.
GM:
Cioè io chiedevo se c'è entrata, se c'è qualche altro momento in cui lei si ricorda di essere entrata.
LZ:
Io mi ricordo di essere entrata, ripeto il 6 novembre che ho fatto la camera di Amanda, dopo non mi ricordo se altre volte sono entrata.
GM:
Il 18 dicembre si ricorda?
LZ:
Il 18 dicembre ero presente, ma non sono entrata.
GM:
Non è entrata.
LZ:
No.
GM:
Ecco la casa era sottoposta a controllo?
LZ:
Sì, era stata fatta una predisposizione dal Questore. Intanto tutto il luogo lì, sia la casa di dove è avvenuto il delitto, sia la casa quella sottostante dove abitavano diciamo i ragazzi marchigiani, era stato sottoposto tutto quanto a sequestro.
GM:
Il 18 che cosa ricorda?
LZ:
Il 18 mi ricordo, il 18 dicembre si riferisce?
GM:
Dicembre sì.
LZ:
Mi ricordo che fu predisposto appunto un ulteriore sopralluogo anche dagli Avvocati, mi ricordo che venne anche la Scientifica di Roma che predisposero onde evitare che si entrava in ottocento all'interno della casa predisposero un furgone con un monitor per i periti, per gli Avvocati, per chiunque logicamente autorizzato a stare lì di poter vedere le operazioni che si facevano all'interno della casa. Mi ricordo che lei prima di fare l'accesso, quindi prima di aprire il portone di ingresso della casa dove è avvenuto il delitto lei fece un breefing di sotto, vicino alla casa diciamo dei ragazzi marchigiani onde evitare che i giornalisti con i microfoni direzionali o quant'altro potessero diciamo sentire che cosa veniva detto. E lì, mentre lei stava facendo il breefing ho notato degli Avvocati che si sono leggermente allontanati da dove c'era il breefing, si sono allontanati...
GM:
Chi erano gli Avvocati?
LZ:
L'Avvocato Maori e l'Avvocato Brusco, si sono leggermente allontanati confabulando fra di loro, poi sono tornati là, poi susseguentemente ho visto l'Avvocato Brusco che si era allontanato, però io non l'ho seguito, l'ha seguito un altro collega, dopodichè ci siamo spostati sulla casa di sotto quindi nei pressi dell'appartamento dove è avvenuto il delitto e ho notato l'Avvocato Tedeschi che prima si è allontanato da là, è andato di sotto verso il capanno degli attrezzi che è nei pressi della casa dei ragazzi marchigiani, l'Avvocato Tedeschi io l'ho seguito...
GM:
L'Avvocato Tedeschi era l'originale difensore...
LZ:
L'Avvocato Tedeschi chiedo scusa era l'originario difensore di Sollecito, ho visto l'Avvocato Tedeschi che si allontanava e andava appunto in direzione del capanno degli attrezzi che si trova nei pressi della casa dei ragazzi marchigiani. Lo seguivo, l'Avvocato Tedeschi mi si è girato, mi chiese se io lo stavo seguendo, cosa che io gli ho risposto "Non lo sto assolutamente seguendo, ma essendo tutto quanto sottoposto a sequestro e poi qui sotto non c'è niente di pertinente agli accertamenti che dobbiamo fare oggi, io non capisco perché lei stia andando di sotto", cosa che l'Avvocato Tedeschi tornò indietro, uscì dal cancello di Via della Pergola, costeggiò il parcheggio di Sant'Antonio, noi l'abbiamo seguito con lo sguardo...
GM:
Quale direzione, verso...
LZ:
Direzione il Monteluce e dopodichè noi l'abbiamo visto, l'abbiamo continuato a seguire solamente con lo sguardo perché noi non siamo usciti e immediatamente pochi minuti dopo abbiamo notato l'Avvocato Tedeschi che è rientrato con passo abbastanza veloce all'interno lì del piazzale, è andato lì dove c'era anche l'Avvocato Maori e l'Avvocato Brusco se non sbaglio e lei è stato avvicinato, poi lei Pubblico Ministero è stato avvicinato dall'Avvocato Brusco dicendo che... Poco dopo abbiamo saputo del ritrovamento di un coltello sulla strada sopra.
GM:
Come era questo coltello?
LZ:
Un coltello di metallo che io ignorantemente...
GM:
A punta era?
LZ:
No, assolutamente, io lo chiamo coltello da marmellata però...
GM:
Avete fatto accertamenti su questo coltello?
LZ:
Sì, c'era la Scientifica sul posto e se non vado errata L'Ispettore Cantagalli.
GM:
C'era anche qualcos'altro oltre al coltello?
LZ:
C'erano o uno o due fazzoletti leggermente sporchi di sangue.
GM:
Questo sangue è stato analizzato?
LZ:
Sì, è stato analizzato dalla Scientifica.
GM:
Che cosa ne è venuto fuori?
LZ:
Assolutamente niente.
GM:
Ecco, quindi il 18 dicembre.
LZ:
Sì.
GM:
Poi che attività ha svolto lei, sempre attività di indagine così su questa vicenda, che cosa ricorda?
LZ:
Io ricordo di essere andata giù a Bari all'emittente di Telenorba. Ah no, chiedo scusa Pubblico Ministero, poi ho fatto anche accertamenti perché un giorno uscì sul giornale, dal giornale dell'Umbria uscì il discorso del quarto uomo, famoso quarto uomo e unitamente al Sostituto Commissario Napoleoni abbiamo fatto accertamenti in merito anche questo, anche se in precedenza già erano stati fatti, sono stati fatti di nuovo, sono stati presi contatti con l'edicolante e così via, accertamenti logicamente che poi sono tutti quanti agli atti.
GM:
Io non ho altre domande.
GCM:
Le Parti Civili?
FM:
Nessuna per adesso Presidente.

Parte Civile - AVV. Pacelli

CP:
Solo alcune precisazioni sull'esame del Pubblico Ministero, per proseguire su una domanda che le ha fatto poco fa il dottor Mignini riguardo a come si sono indirizzate le vostre indagini sull'aspetto diciamo sessuale o come sullo sfondo sessuale del delitto, perché appunto lei rispondendo al Pubblico Ministero ha detto io mi ero fatta la personale opinione di uno sfondo sessuale vedendo il cadavere della povera vittima seminudo, comunque nudo.
LZ:
Nudo.
CP:
Allora per proseguire in quello che forse era l'intento del Pubblico Ministero, volevo capire, fu anche dal contenuto dalle dichiarazioni che rese la Knox la notte del 5 novembre che le vostre indagini si indirizzarono sullo sfondo sessuale? Cioè fu anche per quello che vi disse la Knox quella notte?
LZ:
Torno a ribadire Avvocato, dal momento in cui Amanda in precedenza era una persona più tranquilla di questo mondo perché dopo avergli dato bevande calde, acqua, aveva tenuto cellulare al seguito con sé e tutto quanto, dal momento in cui un collega unitamente all'ispettore Rita Ficarra gli hanno fatto vedere il messaggio e dal tono del messaggio, è un messaggio normalissimo per quanto riguarda me, è un messaggio normalissimo, non capendo la reazione di Amanda se fino a tre minuti prima era una persona più tranquilla di questo mondo, non capendo la reazione di Amanda in merito al messaggio, logicamente gli sono state fatte delle domande, ma per quale motivo hai questo comportamento dal momento in cui leggi questo messaggio.
CP:
Quindi dopo le sue risposte, anche per via delle sue risposte vi siete indirizzate...
LZ:
Quando una persona le dice: vedo, sento le urla di Meredith...
CP:
Sì, ma è stata perfettamente chiara. Un'ulteriore chiarimento: lei va bene, dopo ad un certo punto lei si allontana, però prima di allontanarsi lei ha assistito alle dichiarazioni di incolpazione di Amanda, quello che ha dichiarato Amanda rispetto a Patrick Lumumba?
LZ:
Assolutamente sì, perché torno a ribadire se lei legge il messaggio...
GCM:
Sì, assolutamente sì. Prego Avvocato la domanda?
CP:
Nel fare queste affermazioni, prima di fare queste affermazioni o nel mentre effettuava queste dichiarazioni Amanda fu colpita con calci o pugni o schiaffi?
LZ:
Nel modo più assoluto.
CP:
Fu in alcun modo da alcuno di voi costretta a fare dichiarazioni o... Le dichiarazioni che ha fatto, alcune delle dichiarazioni o tutte le dichiarazioni che fece in quel momento?
LZ:
Avvocato le ripeto quando noi facciamo non è un interrogatorio, quando chiediamo...
GCM:
Sì sì, scusi, basta semplicemente dire no.
LZ:
Quando noi chiediamo delle cose ad una persona le chiediamo, è logico, magari può subentrare la stanchezza.
CP:
Le fu suggerito in alcun modo qualcosa degli argomenti che Amanda dichiarò oppure furono tutti dalla stessa effettuati di completa sua spontanea volontà? Non vi fu alcun suggerimento di nomi, di modalità, di circostanze?
LZ:
Io Amanda non l'ho mai vista prima del 2 novembre.
CP:
No, ma io dico il 5 novembre, le fu suggerito qualcosa di quello che ebbe a dichiarare quella sera?
LZ:
Assolutamente no.
CP:
Lei quindi ci può confermare che comunque anche in quelle circostanze e per tutto quel periodo dal 2 al 5, fino a tutte le sue dichiarazioni, fino anche al fermo fu sempre trattata con rispetto, con umanità e con assoluta...
LZ:
Torno a ribadire, feci la battuta con l'ispettore Rita Ficarra, anche la proprietaria attuale in questo momento del bar che sta all'interno della Questura, le portò non mi ricordo bene se una camomilla o un thè con dei pasticcini ed un cornetto.
CP:
Non ho altre domande.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Lei ha partecipato all'udienza preliminare, ha presenziato?
LZ:
Sì.
GB:
Tutte le udienze preliminari, alcune?
LZ:
Quasi tutte.
GB:
Anche quella in cui veniva sentita la Stefanoni?
LZ:
No.
GB:
Quella in cui veniva sentita Kocomani?
LZ:
No.
GB:
Quando noi abbiamo fatto le arringhe e le requisitorie?
LZ:
Alcune sì
GB:
Senta lei oggi sta deponendo appunto su queste perquisizioni, circa un'oretta fa lei ha parlato dell'oggetto della sua testimonianza nell'antibagno insieme a persone che avevano appena deposto?
LZ:
Non ho capito scusi.
GB:
Ha parlato nell'antibagno delle deposizioni che erano state appena fatte con Ficarra e Napoleoni?
LZ:
Nell'antibagno?
GB:
Qui fuori a sinistra.
LZ:
Guardi io con l'ispettore Rita Ficarra e con il Sostituto Commissario Napoleoni ci lavoro costantemente, non le dico 48 ore al giorno ma molto spesso.
GB:
Questo mi è chiaro e mi è normale, le voglio chiedere se è vero che lei ci siamo incontrate casualmente qui e lei stava parlando con Ficarra e Napoleoni della testimonianza.
LZ:
No.
GB:
Non ci siamo viste noi nell'antibagno?
LZ:
No no, io torno a ribadire, a parte che il Sostituto Commissario è il mio diretto superiore all'interno della sezione dove io faccio parte, seconda poi l'ispettore Rita Ficarra è una collega che sta all'interno della Squadra Mobile che ci conosciamo da un casino di anni, in ogni caso non abbiamo assolutamente parlato di quello che loro hanno deposto all'interno dell'aula.
GB:
Io e lei ci siamo incontrate o no qui?
LZ:
Questa mattina non mi sembra di averla... No, l'ho vista credo quando uscivo.
GB:
Ah, mi ha incontrato.
LZ:
Credo quando uscivo.
GB:
Lei era con la Napoleoni e Ficarra?
LZ:
Certo.
GB:
Che avevano appena deposto?
LZ:
Stavamo uscendo dall'aula del Tribunale, se non vado errato il Sostituto Commissario Napoleoni stava uscendo dall'aula del Tribunale, se non vado errata.
GB:
La notte del 2 che cosa ha fatto lei?
LZ:
La notte del 2 sono stata lì in Via della Pergola sul piazzale unitamente al dottor Chiacchiera.
GB:
Lei è entrata o no?
LZ:
Dove?
GB:
Dentro la casa.
LZ:
Dentro la casa no, sul piazzale sì.
GB:
Il giorno 6 novembre quando lei ha fatto la perquisizione, ed erano state date queste precise disposizioni secondo le quali ciascuno doveva stare in una stanza, sono stati fatti proprie nelle stanze di Amanda, sono stati presi alcuni oggetti, un diario di colore verde, una macchina fotografica, etc..
LZ:
Sì.
GB:
Chi ha assunto le determinazioni di acquisire questi oggetti?
LZ:
Questi oggetti li ha assunti il Sovrintendente Gubbiotti che stava all'interno della stanza, mentre la disposizione di come dovevano essere effettuate le perquisizioni erano direttamente dal dottor Profazio.
GB:
Il dottor Profazio vi dava, avevate modo di comunicare con lui oppure essendo lui in un'altra stanza durante la perquisizione non avete mai avuto direttive, indicazioni?
LZ:
No, noi di direttive da parte del dottor Profazio le abbiamo avute prima di entrare all'interno della casa in cui ci ha detto: "Te perquisisci questa stanza, te perquisisci quest'altra stanza, ognuno fa una propria stanza".
GB:
Mi chiedevo: avete condiviso e eventualmente con che modalità vedendovi in corridoio oppure non ne avete condiviso la scelta di acquisire questi oggetti?
LZ:
No, assolutamente...
GB:
Cioè il dottor Profazio non ha parlato con voi di questi oggetti?
LZ:
No, assolutamente no, perché...
GB:
Non vi ha mai dato direttive ponendosi sul corridoio e parlando con voi a voce alta?
LZ:
No no.
GB:
Questa perquisizione che è stata fatta nella stanza di Amanda vi eravate divisi i compiti o ognuno cercava quello che voleva?
LZ:
Io dove andava il collega, dove andava il Sovrintendente Gubbiotti non tornavo logicamente, io ho visto che il Sovrintendente Gubbiotti è andato verso il comodino dove c'è anche una mensola, io mi sono diretta verso la sinistra dove c'era il letto e l'armadio di indumenti femminili.
GB:
Avete toccato oggetti, spostato oggetti, rovistato, avete fatto una vera e propria perquisizione?
LZ:
Sì, io quando faccio una perquisizione gli oggetti nel limite del possibile cerco di toccarli.
GB:
Capisco, però c'è stato detto che ci sono perquisizioni e perquisizioni, volevo sapere se era stata una perquisizione particolarmente penetrante che aveva modificato lo stato dei luoghi oppure dei no?
LZ:
Io ho spostato dei vestiti, non escludo che li possa aver messi magari sopra al letto o che addirittura li possa aver portati fuori, ma escludo in un modo più assoluto e categorico perché mi hanno insegnato dal primo giorno che faccio questo tipo di lavoro, che se io prendo un oggetto, lo porto fuori da una stanza non lo porto mai indietro.
GB:
Era la domanda successiva questa.
LZ:
Mi scusi.
GB:
No, per carità. Allora lei spostava degli oggetti, questi oggetti che sono stati spostati, tra questi oggetti che sono stati spostati, se mi dice lo stato dei luoghi, quindi prima di arrivare dopo che siete arrivati è cambiato?
LZ:
Scusi?
GB:
Avete modificato lo spostamento con questo che lei dice, cioè avete spostato degli oggetti?
LZ:
Non credo ne io il 6 abbia spostato oggetti anche perché la mia ricerca diciamo più grande era quello che potesse in qualsiasi modo ricondurmi Amanda con Meredith.
GB:
Chiedo scusa per capirci, prima mi ha detto le perquisizioni ed io mi creda le ho viste, perquisizione addirittura implica un rovistamento, una ricerca, una analisi accurata, è stato fatto questo o no?
LZ:
Sì sì, se no la perquisizione, perlomeno io non la faccio.
GB:
Con le stesse modalità si è operato nelle altre stanze che lei sappia?
LZ:
No, questo non glielo so dire, perché io sulle altre stanze nemmeno ci sono entrata.
GB:
Senta lei è a conoscenza del fatto che in data 6 dicembre sono andati dei suoi colleghi nella stanza di Meredith?
GCM:
In data scusi?
GB:
Sempre in data 6 novembre, tre suoi colleghi sono andati in questa stanza di Meredith a fare la perquisizione, che sono Profazio la Napoleoni...
LZ:
Se non mi sbaglio il dottor Profazio, il Sostituto arcicommissario Napoleoni e l'ispettore capo Bigini, se non vado errata.
GB:
Lei sa che in quell'occasione non fu trovato questo famoso pezzettino di stoffa di reggiseno che invece è stato individuato il 18 o lei non ha mai parlato di questo argomento con nessuno?
LZ:
No, mi è sembrato, non ho mai parlato con nessuno perché nell'immediatezza è tutta la Scientifica che deve fare queste cose, non siamo noi che cerchiamo un oggetto piccolo.
GB:
Cosa vuol dire che non siamo noi che cerchiamo un oggetto piccolo, voi cercate solo oggetti grandi?
LZ:
No, assolutamente no, però il discorso del reggiseno, volevo dire, anche volendo si legge sui giornali in una maniera costante e continua, un gancettino piccolino di un reggiseno anche ad occhio nudo non si vede, perché il reggiseno era bianco, il pavimento rimane bianco.
GB:
Questa è una sorta, cioè lei è andata lì...
LZ:
Questa però è una supposizione mia perché io non sono mai entrata dentro la stanza di Meredith quindi è una supposizione mia che infatti...
GCM:
Ma stiamo solo alle domande...
LZ:
Gliel'ho detto signor Presidente, c'è sul giornale tutti i giorni.
GCM:
No no, stiamo solo unicamente alle domande.
GB:
Senta i guanti che lei aveva, erano guanti monouso.
LZ:
Sono guanti che io dal momento in cui utilizzo poi vengono buttati via.
GB:
Ogni qualvolta tocca un oggetto o si utilizzano per un'intera perquisizione?
LZ:
No, se io faccio Solo esclusivamente la stanza, in quel caso io facevo solamente la stanza di Amanda li ho utilizzati solo ed esclusivamente per quella perquisizione, dopodichè li ho buttati via.
GB:
Non ha cambiato guanti ogni volta che rovistava su capi di abbigliamento...
LZ:
Sinceramente non ne vedevo il motivo perché se io faccio solo la stanza di Amanda, faccio solamente quella, non faccio altre stanze.
GB:
Quali accertamenti sono stati effettuati sul quarto uomo?
LZ:
Sul quarto uomo a parte l'accertamento nell'immediatezza del 2 stesso che furono fatti su vari ospedali di persone con ferite di arma da taglio, che poi appunto furono negative, abbiamo fatto l'accertamento di... Siamo andati lì in Piazza Grimana all'edicola, abbiamo preso contatti con l'edicolante dopodichè ci siamo portati all'ospedale Silvestrini, abbiamo fatto tutta la schermata delle chiamate del 118 in merito alla serata del 2 e 3 novembre, accertamenti negativi che sono agli atti.
GB:
Cioè il risultato qual è stata?
LZ:
C'era stata, cioè che la sera del 2 novembre non c'era stato nessuno intervento a merito a persone insanguinate. La persona dell'edicola che è stata, che poi ha fornito sommarie informazioni ha detto di aver sentito un ragazzo che urlava su una cabina telefonica al telefono, lei crede con una donna, crede con una donna, che urlava "Tanto ti ammazzo, tanto ti ammazzo".
GB:
E che accertamenti sono stati fatti poi su questo soggetto?
LZ:
Il soggetto all'epoca dei fatti se non vado errata, a parte che... Il soggetto da noi è conosciuto perché è un noto tossicodipendente, abbiamo fatto girare la sua impronta fissa all'interno degli archivi nostri e per noi è stato tutto quanto negativo, non è una persona che...
GB:
Quali accertamenti sono stati fatti tra questi soggetti e l'omicidio di Meredith questo volevo capire.
LZ:
Io personalmente non li ho fatti, io sono andata solo ed esclusivamente all'edicola di Piazza Grimana, ho preso contatti con gli edicolanti, hanno poi loro dato le loro sommarie informazioni, mi sono recata all'ospedale del Silvestrini e ho visto lì accertamenti...
GB:
Questo mi è chiaro, voi ad un certo punto avete identificato questo uomo, io volevo sapere: così come abbiamo visto gli altri accertamenti e cioè individuate una persona, poi si verifica questo soggetto, che ne so, se è stato in un luogo, se conosce qualcuno, etc., tutti questi accertamenti...
LZ:
Io personalmente non li ho fatti.
GB:
Chi li ha fatti?
LZ:
Non glielo so dire, io personalmente no.
GB:
Quale piste alternative rispetto a quella oggetto di questo processo sono state percorse?
LZ:
Sono state percorse, prima di tutto abbiamo controllato immediatamente la presenza dei ragazzi di sotto, abbiamo fatto accertamenti su Patrick Lumumba, abbiamo fatto accertamenti anche sulle coinquiline di Meredith e in linea di massima anche su tutte le persone che Meredith potesse aver frequentato.
GB:
E che esiti?
LZ:
Per quanto riguarda me tutti negativi.
GB:
Lei poi non ha sviluppato queste varie...
LZ:
No, io non sono un ufficiale di P.G..

Difesa - AVV. Ghirga

LG:
Lei ricorda di aver partecipato alle perquisizioni del 13 marzo e del 23 aprile 2008 nell'appartamento di Via della Pergola ovviamente?
LZ:
Come le ho detto prima, io sui verbali ci sono molto spesso perché ero sempre presente, ma non sempre sono entrata all'interno dell'abitazione. Più di una volta...
GCM:
In quelle occasioni entrò?
LZ:
Io mi ricordo bene che sono entrata al 6, poi va bene ho fatto la perquisizione di sotto...
LG:
I verbali sono nel fascicolo del dibattimento, gli allegati...
LZ:
Molte volte ho fornito guanti e calzari agli Avvocati o ai periti che entravano, quindi stavo sull'uscio della porta, non entravo.
LG:
No no.
GCM:
Prego Avvocato.
LG:
Io ho riferito se ricorda di aver partecipato a quelle due perquisizioni indicando le date ed il luogo perché nei verbali che sono agli atti del dibattimento risulta la sua presenza.
LZ:
Sì, Avvocato io lo sto dicendo che non mi ricordo se sono entrata.
LG:
Ah, non ricorda. Erano perquisizioni con il requisito dell'urgenza, ricorda qualche motivo dell'urgenza?
LZ:
Questo sinceramente lo deve chiedere al Pubblico Ministero o alle persone che sono più alte in grado di me.
LG:
Grazie. C'è un suo, un verbale di perquisizione del 2 novembre, quella che lei fa nell'appartamento di sotto, dei ragazzi marchigiani per capirci, lei sfonda la porta, la vetrata.
LZ:
La vetrata.
LG:
Il vetro della porta di ingresso quando sfonda la porta, ho avuto modo di vederlo in un filmato come tanti di noi, aveva calzari?
LZ:
Nell'immediatezza quando ho sfondato la porta no.
LG:
E li ha messi dopo entrando?
LZ:
Entrando sì, perché ho dovuto anche scavalcare perché sfondando la porta, diciamo la metà della porta è fatta a vetro, da metà a salire è fatta a vetro, mentre la metà a scendere non mi ricordo adesso se è di alluminio, comunque è una porta che quella non si sfonda.
LG:
Comunque al momento dello sfondamento lei i calzari non li aveva?
LZ:
Non credo di averli indossati.
LG:
No, non li aveva perché... Senta adesso torniamo alla sera del 6 quando partecipa con l'ispettore Ficarra alle sommarie informazioni di Amanda Knox.
LZ:
Del 5.
LG:
No, del 6 perché è dopo mezzanotte, l'una e 45. La notte tra il 5 ed il 6 quello che è l'inizio del verbale è l'1 e 45 per capirci e si chiamano sommarie informazioni.
LZ:
Grazie.
LG:
No, non volevo dire niente, lei ha detto il 5, per me è il 6, è tutto qui, non è polemica.
GCM:
Prego Avvocato.
LG:
E poi non è il caso proprio.
LZ:
No no.
LG:
Ricorda se iniziatesi queste operazioni di interrogatorio è entrato qualche collega suo che partecipava all'interrogatorio di Sollecito per informarvi in qualche modo dell'andamento dell'interrogatorio di Sollecito?
LZ:
Sì, c'era il Sostituto Commissario Napoleoni che ogni tanto veniva là per vedere come stava andando e la cosa che poi ci disse che Sollecito non stava più dando il grande alibi per quanto riguarda Amanda.
LG:
E l'operazione relativa al messaggino sms del quale ha parlato, avviene dopo questa informazione diciamo, chiamiamola informazione, comunicazione.
LZ:
Credo di sì.
GCM:
Scusi su questo, l'avete comunicato subito ad Amanda Knox, questo chiedeva l'Avvocato.
LG:
Io ho detto, è iniziato questo interrogatorio, tra virgolette...
LZ:
Sì, chiedo scusa Avvocato...
LG:
E viene un collega, dice che viene un collega, non so se è la Napoleoni, comunque qualcuno viene...
LZ:
No.
GCM:
Prego, continui Avvocato.
LG:
Riferisce questa cosa che puntualmente ha riferito, Sollecito torna l'alibi ad Amanda.
LZ:
Sì.
LG:
Qualcosa del genere, non dà più un grosso alibi, toglie l'alibi, non lo so, le operazioni relative al messaggino rinvenuto nel telefono di Amanda, avvengono dopo questa comunicazione?
LZ:
Intanto le premetto che quando il Sostituto Commissario o chi per lei entrava all'interno della stanza non è che parlava di fronte ad Amanda, quindi Amanda non poteva sentire il contenuto dei nostri discorsi. Dopodichè io sinceramente credo che il messaggino è stato fatto vedere ad Amanda dopo la presenza del Sostituto Commissario Napoleoni o chi per lei.
LG:
Ultima domanda Presidente, quelle operazioni di cortesia, una bevanda calda, un cornetto o qualcosa, avvengono dopo il compimento dei due Interrogatori di Amanda diciamo?
LZ:
Assolutamente no.
LG:
Quando avvengono allora?
LZ:
Dunque avvengono sia prima di prendere per la prima volta Amanda anche perché dovevamo aspettare l'interprete, se non vado errata, Anna Donnino, che doveva venire da casa che l'avevamo chiamata tramite Questura di portarsi lì presso i nostri uffici perché dovevamo appunto sentire una ragazza, in lingua inglese anche pur parlando sufficientemente l'italiano, per un discorso di tranquillità nostra e un discorso di tranquillità da parte di Amanda è stata chiamata l'interprete, quindi nell'attesa che arrivasse Anna Donnino ad Amanda è stato fornito sia bevande calde che acqua e quant'altro.
LG:
E successivamente non ricorda se c'è stata un'altra... L'ha detto prima lei.
LZ:
No, anche successivamente.
LG:
Anche successivamente?
LZ:
Anche successivamente.
LG:
Così ci risultava, grazie.
LZ:
No no, le premetto che la signora del bar, il bar di notte è chiuso da noi, se non vado errata verso le 5, 5 e mezza il bar dovrebbe essere aperto quindi già le ho detto che è venuta la proprietaria del bar a portargli camomilla o thè insomma.
LG:
Grazie.
GCM:
Ci sono altre domande? Il Pubblico Ministero non ha altre domande. Le Parti che hanno chiesto l'esame della teste, prego.

Parte Civile - AVV. Maresca

FM:
Un chiarimento: per quale motivo e quali sono stati gli esiti delle sue indagini presso il Telenorba.
LZ:
Premetto che noi logicamente avevamo anche una attività di indagine di intercettazioni telefoniche, successe che un'emittente televisiva appunto Telenorba trasmise una puntata se non vado errata...
FM:
Di dov'è Telenorba, ci dice dov'è dislocata?
LZ:
È giù in Puglia, Bari, il paese preciso sinceramente non me lo ricordo, comunque mi sono recata presso l'emittente di Telenorba unitamente ad altri colleghi.
FM:
A chi?
LZ:
Dunque c'era Danilo Paciotti, il grado non lo so, è un Carabiniere, sinceramente il grado non lo so, comunque fa parte dell'ufficio del Pubblico Ministero insieme a Fringuello Mario che è sempre anche lui un Carabiniere, chiedo scusa, ma i gradi non li conosco perché lavorano in borghese, che fa parte della P.G. del Tribunale e unitamente ad un altro collega che non ricordo il nome, comunque sempre dei Carabinieri.
FM:
Per quale motivo siete andati a fare queste indagini?
LZ:
Siamo andati giù perché in precedenza Telenorba trasmise una puntata se non vado errata "Il graffio" perché noi, cioè io perlomeno da casa mia non vedo Telenorba perché non ho segnale, trasmise la puntata, appunto il Graffio, trasmisero appunto delle indagini con il corpo, il viso e in particolar modo il collo sgozzato di Meredith.
FM:
Ma queste immagini facevano parte di qualche video o erano delle immagini diverse?
LZ:
Credo che le immagini siano state fatte dalla Polizia giudiziaria o perlomeno dal medico legale, credo.
FM:
E quindi che esiti ebbero questi accertamenti?
LZ:
Dunque gli esiti che essi ebbero, a parte una...
FM:
E se ci dice il periodo di questi accertamenti anche, più o meno.
LZ:
Il periodo di questi accertamenti sinceramente non glielo so dire, se non vado errata, comunque furono accertamenti susseguenti che furono guidati dal Pubblico Ministero, io mi ricordo...
FM:
Siamo nel 2008, primavera, estate?
LZ:
2008 sicuramente, 2008 sicuramente...
GB:
Questi temi sono oggetto di lista testi, cioè non ho sentito parlare in sede di esame di questi temi.
FM:
Io sono in esame.
GCM:
Sì, ha chiesto l'esame... È teste anche suo Avvocato, prego.
FM:
Altrimenti non mi permetterei.
LZ:
Di sicuro era dopo l'estate, credo che sia stato dopo l'estate e mi ricordo appunto di essermi portata giù a Telenorba dove presi contatti con il direttore dell'emittente televisiva di Telenorba chiedendogli il video che avevano trasmesso in precedenza dove si vedeva il corpo di Meredith. Mi ricordo che il direttore fu molto reticente, poi ad un certo punto mi disse "A me è stato dato il video da un giornalista mio che lavora, che collabora con noi sull'emittente". A mia richiesta il direttore di Telenorba di contattare questo giornalista, lui lo contattò, lì per lì il giornalista ci disse che era fuori, ripeto non mi ricordo paese dove sta l'emittente televisiva, comunque che era fuori e che era a Milano, io personalmente al telefono gli dissi "Guardi mi dica dove è perché chiamo Milano e la faccio raggiungere da un qualcuno perché io voglio questo video di cui lei è in possesso". Poco ore dopo...
FM:
Ma lei doveva eseguire un sequestro?
LZ:
Dovevo eseguire una perquisizione e sequestro che era stata parte di una cassetta mandata in onda dall'emittente televisiva. Questo giornalista...
FM:
Decreto sottoscritto da chi?
LZ:
Dal Pubblico Ministero dottor Mignini, il titolare dell'indagine.
GCM:
Prego Avvocato, ci sono altre domande?
FM:
Quindi poi avete sequestrato questo video?
LZ:
Sì, no no, le stavo dicendo che lì per lì il giornalista mi disse che se non vado errata era a Milano, io gli dissi "Va bene, mi dica dove è che io mando una Volante" perché poi avrei faxato il decreto ai colleghi di Milano, quindi io volevo in ogni caso questo benedetto video che avevano mandato in onda, il giornalista poi mi richiamò, non mi ricordo se... Non credo a me, credo comunque lì sempre al direttore di Telenorba e poco dopo invece si portò lì sul posto, infatti io gli feci la battuta, ma non era a Milano, neanche se ha volato in questo poco tempo da Milano a qua e lui l'unica cosa che mi diede anche dietro intervento del direttore di telenorba mi diede un dossier, cioè io lo chiamo dossier in pratica era un album con varie fotografie dove si evinceva anche il corpo di Meredith e c'era anche, se non vado errata, una fotografica della dottoressa Stefanoni.
FM:
Ma avete poi ottenuto, avete eseguito il decreto su questo video?
LZ:
Sì, l'unica cosa che io non sono venuta possesso del video, sono venuta in possesso di un famoso, ripeto che io chiamo, se non sbaglio sulla copertina c'era scritto dossier.
FM:
Ho capito. Un altro chiarimento, in relazione all'episodio che ha riferito del coltellino da marmellata come ha detto lei.
LZ:
Io lo chiamo coltello da marmellata.
FM:
Lei ha fatto un'annotazione giusto?
LZ:
Sì.
FM:
Di questa annotazione fu eseguita una notizia di reato che lei sappia?
LZ:
Questo non glielo so dire Avvocato, perché io ho trasmesso l'annotazione al Pubblico Ministero.
FM:
Grazie Presidente.
GCM:
Prego le difese degli imputati.

Difesa - AVV. Maori

LM:
Soltanto due precisazioni: allora lei ha parlato prima del fatto che all'interno dell'abitazione di Via della Pergola è andata l'ultima volta il 6 di novembre, è sicura oppure c'è andata anche un'altra volta?
LZ:
No, io le ho detto che non sono sicura, l'unica cosa sicura è che io sono stata, non credo a tutte, ma alla maggior parte presente, sul piazzale di Via della Pergola, che però non ho fatto sempre accesso all'interno della casa, davo i guanti ed i calzari.
LM:
Non ho chiesto questo al momento. Il 10 di novembre lei per caso ha effettuato un accesso in via della Pergola al piano di sotto?
LZ:
Al piano di sotto sì, ho fatto accesso...
LM:
Benissimo, ci spieghi che cosa ha fatto quel giorno.
LZ:
Se era il 10 novembre sinceramente non mi ricordo, mi ricordo che sono stata al piano di sotto con dei ragazzi perché i ragazzi che erano affittuari della casa di sotto, avevano chiesto al Pubblico Ministero di poter riprendere abiti, libretti universitari, libri e quant'altro, dopo aver avuto l'autorizzazione da parte del Pubblico Ministero abbiamo fatto venire i ragazzi lì in Questura, poi da lì sono partita unitamente all'ispettore capo Rita Ficarra, siamo andati sulla casa di sotto di Via della Pergola, quindi la casa dei ragazzi di sotto a cercare due gatti e a riprendere i libretti universitari, abiti.
LM:
Avete rimosso i sigilli?
LZ:
Dalla casa di sotto sì.
LM:
Li avete riapposti nuovamente?
LZ:
Certo.
LM:
Il 4 di novembre, ha per caso accompagnato Romanelli, la Mezzetti e la Knox nella casa di Via della Pergola verso le ore 18.00?
LZ:
Non credo, non mi ricordo.
LM:
Quindi non è entrata, lei esclusa che sia entrata il 4 di novembre?
LZ:
Io escludo categoricamente che sono entrata il 4 novembre anche perché c'era personale della Polizia Scientifica prima.
LM:
Aveva finito appunto la Polizia Scientifica. Le vorrei far vedere alcune foto che il collega Donati a suo tempo, mi sembra all'udienza di ieri, depositato, cioè sono foto, io ho qui le copie, quindi possiamo farle vedere direttamente al teste.
GCM:
Vediamo se sono le stesse.
LM:
Divido fra primo e secondo sopralluogo per dare... Le mostro delle foto che non sono altro che delle immagini riprese fotografate da un video girato dalla Polizia Scientifica il 18 dicembre del 2007. Queste immagini si riferiscono appunto all'appartamento di Via della Pergola, lei riconosce lo stato dei luoghi così come lo avete lasciato il 6 novembre?
LZ:
Io il 6 novembre le ho detto prima, non escludo che ho spostato degli oggetti.
LM:
Sì, ma lei guardi le foto, sono 6 foto alla sua attenzione, lei le guardi, c'è immagine 44, immagino 67, immagine 42 681 PNG, 063, 103 ed immagine 032JPG lei riconosce come lo stato dei luoghi che lei ha lasciato il 6 di novembre, al momento in cui è uscita insieme ai suoi colleghi nell'appartamento di Via della Pergola?
LZ:
Per quanto riguarda la stanza di Amanda la posso anche riconoscere, per quanto riguarda le altre stanze non glielo so dire.
LM:
Ci dica allora tanto per esattezza anche per la registrazione, la stanza di Amanda a quale immagine si riferisce, se da un numero.
LZ:
Se non vada errata la foto numero 4 immagine 67 è la stanza di Meredith, per quanto riguarda la foto 8 che è l'immagino numero 63 secondo sopralluogo del 18 dicembre dovrebbe essere l'ingresso.
LM:
E lei lo riconosce come tale così come l'avete lasciato?
LZ:
Prego?
LM:
Lo riconosce questo stato dei luoghi così come fotografato nel momento in cui l'avete lasciato?
LZ:
Sull'ingresso io non ci sono arrivata perché la stanza di Amanda è prima del...
LM:
Ci dica quale riconosce.
LZ:
La stanza di Amanda gliel'ho detto prima.
LM:
Quindi numero?
LZ:
La numero, l'immagine 32.
LM:
Delle altre?
LZ:
Le altre no.
LM:
Va bene. Non ho altro.
GCM:
Non ci sono altre domande, se ci sono ulteriori domande.

Difesa - AVV. Del Grosso

MDG:
Lei sa da chi era ospitata Amanda nei giorni immediatamente successivi al delitto di Meredith?
LZ:
Da quello sappia io dal proprio fidanzato, da Raffaele.
MDG:
Quindi era a casa di Raffaele?
LZ:
Da quello che sappia io sì, però non lo posso dire con sicurezza perché non è un accertamento che abbiamo fatto.
MDG:
Lei parla la lingua inglese?
LZ:
No.
MDG:
In che modo avrebbe detto ad Amanda del difensore?
LZ:
Era l'interprete lì presente.
MDG:
Però non è stata verbalizzata questa circostanza.
LZ:
Io non ho provveduto a redigere il verbale.
MDG:
Non è stata verbalizzata, grazie.

Presidente

GCM:
Lei ha riferito della perquisizione del 6 novembre.
LZ:
Del 6 novembre.
GCM:
Eravate in più e vi eravate divise le camere?
LZ:
Sì, ci eravamo divisi i compiti.
GCM:
In questa situazione voi parlavate tra voi oppure c'era silenzio, cioè nel mentre...
LZ:
Io signor Presidente dunque non so se lei c'ha presente la casa, la casa non è molto grande.
GCM:
Sì, abbiamo visto le foto.
LZ:
La casa non è molto grande, quindi essere uno parlava, oppure si metteva lì alla camera che magari dava una voce dall'altra parte, assolutamente ci si sentiva tra di noi, ma soprattutto parlavo con il mio collega, con il Sovrintendente Gubbiotti che stava all'interno della camera con me.
GCM:
Ecco, prima ha fatto riferimento ad un quarto uomo, la identificazione di questo chi è, cioè nome e cognome?
LZ:
Se non vado errata Pellegrini Claudio, se non vado errata, noto tossicodipendente.
GCM:
Lei prima ha fatto cenno all'erba calpestata e ha riferito che laddove c'era la finestra con il vetro rotto sotto l'erba era presente alta non presentava segni di qualcuno che...
LZ:
Di qualcuno che fosse passato sopra, no.
GCM:
Avete visto se c'era dell'altra erba che magari questi segni...
LZ:
Intorno alla casa sì, perché...
GCM:
E vedevate se c'erano segni di erba calpestata?
LZ:
Io perlomeno non li ho notati.
GCM:
Quindi l'erba calpestata non l'avete vista da nessuna parte.
LZ:
Io non l'ho notata.
GCM:
Sì, ma voi avete calpestato dell'erba? Qualcuno è arrivato e ha calpestato dell'erba.
LZ:
Lei quando entra probabilmente io lo do per scontato perché c'ho la casa davanti agli occhi, quando lei entra in via della Pergola c'è tutto il piazzale dove c'è ghiaia, poi si entra direttamente sulla casa del delitto, sulla sinistra c'è un viottolo, sempre con della ghiaia, degli scalini di cemento credo e si accede alla casa quella di sotto. In corrispondenza della casa di sotto c'è un piccolo camminatoio, sempre in cemento, che si va dietro alla casa dove il Pubblico Ministero mi ha fatto vedere le foto. Lì è un camminatoio che però non ha sfogo, non si va da nessuna parte, ha capito? Quindi è diciamo come se fosse chiuso, e lì c'è dell'erba che se la gente non ci passa non viene calpestata, perché non c'ha uscita, quindi io per tornare indietro, devo fare la stessa e identica strada.
GCM:
Sì, ma se uno va sopra, questa erba si piega, e rimane piegata?
LZ:
Sì.
GCM:
È un tipo di erba così insomma?
LZ:
Sì, assolutamente sì insomma, io dico calpestio nel senso...
GCM:
Cioè l'elasticità... Questo diciamo.
LZ:
Sul due non ho assolutamente visto, perché è un accertamento che feci io proprio.
GCM:
Il capanno al quale si è riferita è questo? È la foto 17 9, ce l'abbiamo agli atti. È questo il capanno al quale ha fatto lei riferimento?
LZ:
Il capanno degli attrezzi a cui mi riferisco è questo qua, le scale a cui mi riferisco per accedere all'abitazione di sotto sono queste qua, come può vedere sulla sua destra, c'è un viottolino sempre in ghiaia dove si accede poi alla casa dei ragazzi sotto.
GCM:
Poi un'ultima cosa, quando è venuta fuori la circostanza relativa all'alibi che, dunque, Raffaele Sollecito sarebbe risultato, non confermava più l'alibi, è venuto fuori questo dato, l'avete portato a conoscenza di Amanda Knox questo dato?
LZ:
No no, assolutamente no. Assolutamente no, perché...
GCM:
Come fu portato a conoscenza?
LZ:
Io mi ricordo che il Sostituto Commissario venne là e ci disse: "Sentite bene Amanda perché ci sono discrepanze su quello che ha detto Raffaele anche nei giorni precedenti".
GCM:
Che lei sappia non fu portato a conoscenza di Amanda Knox?
LZ:
Per quanto riguarda me no.
GCM:
Va bene.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Scusi giusto per capire questa erba calpestata, c'è un manto d'erba tale che forma un tappeto per cui si lasciano impronte oppure in realtà ci sono ciuffetti e poi c'è terra in mezzo a questi ciuffetti?
LZ:
Posso consultare un attimo così...
GCM:
Sì, può guardare.
GB:
No no, non vorrei invece che consultasse perché siccome ha espresso un giudizio voglio sapere sulla base di cosa l'ha espresso del calpestio.
LZ:
Allora guardi...
GB:
No, io non vorrei che lei guardasse.
LZ:
No, non giro la foto. Le faccio vedere che qua ci sono le scale che io dicevo prima, qui si scende...
GB:
Guardi io ci sono stata, io vorrei solo se lei mi dicesse se c'è un manto d'erba...
LZ:
No, un manto d'erba no, perché c'è un piccolo viottolino, immediatamente dopo, immediatamente dopo, la finestra da dove diciamo in teoria è stato lanciato il sasso c'è un piccolo mantino d'erba.
GB:
Un mantino?
LZ:
Non è un prato.
GB:
Siccome lei parla di un calpestio come se camminando si lasciassero impronte, invece da quello che ricordo io sono stata lì in realtà non c'è, ci sono ciuffetti?
LZ:
Sì, a rigor di logica per lanciare un sasso in ogni caso mi devo...
GB:
No, a rigor di logica, ci sono ciuffetti o no?
LZ:
Posso finire?
GCM:
Questo dei ciuffi, perché lei ha detto...
GB:
Sono ciuffetti con della erba.
GCM:
Perché lei ha detto prima che non c'era erba calpestata.
LZ:
È un accertamento che ho fatto, perché dal momento in cui mi è stato riferito che c'era un sasso all'interno della stanza e probabilmente questo sasso fosse stato lanciato dall'esterno, ora non sta a me decidere se il sasso è stato lanciato dal piazzale o da di sotto perché non sono della Scientifica, quindi non sono in grado di poter dire da dove sia stato lanciato il sasso, io mi sono portata di sotto, per poter vedere se io da sotto riuscivo a lanciare un sasso. Essendoci un camminamento, chiamiamolo così, di cemento il sasso, cioè io mi devo spostare indietro per poter lanciare il casso e riuscire a colpire la finestra, quindi a ridosso del muro io non ci riesco a tirare un sasso insomma.
GB:
Le stavo chiedendo: esiste un manto d'erba che se uno lo calpesta...
LZ:
Un prato Avvocato non c'è.
GB:
Grazie, questo soltanto.
GCM:
Non c'è sotto un prato?
LZ:
No, non è un prato grande, una distesa di erba insomma, è un pezzetto di erba perché c'è subito un minimo di scarpata che porta fino alla staccionata.
GCM:
Va bene. Non ci sono altre domande, la teste viene congedata.