Jovana Popovic's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE TESTE - POPOVIC JOVANA -
Key to abbreviations
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
JP Jovana Popovic Witness being questioned Medical student
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITA: Popovic Jovana, nata 1 maggio 1984 in Serbia.


Contents

Pubblico Ministero - Dottor Mignini

GM:
Senta lei conosce Raffaele Sollecito?
JP:
Si.
GM:
Intanto da quanto tempo è in Italia?
JP:
Io dall'agosto dell'anno scorso, tipo un anno e mezzo.
GM:
Quindi dall'agosto 2007?
JP:
Si.
GM:
È studentessa?
JP:
Si, si studio.
GM:
Cosa studia?
JP:
Studio medicina.
GM:
Quindi Raffaele Sollecito lo conosce?
JP:
Si.
GM:
Da quanto tempo lo conosce?
JP:
Quasi, era una delle prime persone che ho incontrato quando sono arrivata. Quindi un anno e mezzo più o meno.
GM:
Quando l'ha conosciuto?
JP:
Tipo settembre, ottobre 2007.
GM:
Quindi praticamente un mese dopo il suo arrivo in Italia?
JP:
Si, forse 2 mesi dopo, non lo so.
GM:
Senta l'ha conosciuto, come l'ha conosciuto?
JP:
È venuto una volta a casa dei amici dove stavo io appena che sono arrivata in Italia?
GM:
Non si ricorda se c'era un amico che gliel'ha presentato?
JP:
Si, si, un amico che si chiama Giovanni, io stavo a casa sua e una volta è arrivato.
GM:
Dove abita questo Giovanni?
JP:
Giovanni abitava prima in Corso Garibaldi, nella stessa via dove abitava anche Raffaele, quindi una volta è venuto.
GM:
Senta Raffaele quante volte l'ha incontrato?
JP:
Ma insomma 4 - 5 in tutto.
GM:
Ecco si ricorda di avergli chiesto un aiuto di essere accompagnata?
JP:
Si, si.
GM:
Ci racconti tutto quello che ricorda?
JP:
Va bene, era tipo giovedì...
GM:
Quindi sarebbe stato il?
JP:
Io non ricordo la data precisa, mi dispiace però era un anno e mezzo fa, non ricordo la data precisa.
GM:
Lei ha dichiarato alla squadra mobile il 12 novembre 2007, che era il 31 ottobre?
JP:
Si, si.
GM:
Che praticamente... 31 ottobre primo novembre?
JP:
Si, a quel punto mi ricordavo benissimo, però adesso la data.
GM:
Allora cioè che cosa è successo?
JP:
Niente, praticamente mi serviva un favore che qualcuno mi accompagnava alla stazione, perché mia mamma mi voleva mandare una valigia.
GM:
Ecco sua madre quando l'aveva chiamata?
JP:
Il 31 ottobre mi ha chiamato.
GM:
Doveva mandarle quindi qualche cosa?
JP:
Si, si mi voleva mandare una valigia da Milano, siccome mia mamma sta a Milano.
GM:
Attraverso?
JP:
Attraverso un pulman che arrivava a mezzanotte, però a questo punto io non sapevo che in Italia non si poteva mandare le cose così, quindi sono passata da Raffaele a chiedere...
GM:
Ma ha chiesto prima a qualcun altro e poi si è rivolta a Raffaele?
JP:
Forse si, però adesso non lo so, qualcuno che aveva la macchina forse.
GM:
Un certo Michele?
JP:
Si, si era l'altro amico.
GM:
Se lo ricorda ora?
JP:
Si me lo ricordo.
GM:
Poi che cosa ha fatto?
JP:
Poi siccome Michele non mi rispondeva, oppure non poteva, io avevo lezione verso le 6 a Tre Archi.
GM:
Quindi questo è il primo novembre, perché il 31 la chiama la mamma?
JP:
Si, ma io con mamma ho parlato due volte, sia il 31 ottobre, sia... comunque parlato tante volte con lei. Comunque forse il 31 mi ha detto che mi mandava le cose, il primo io cercavo una persona per prenderla, comunque mi ricordo che era giovedì, non so se era primo novembre era giovedì, quindi era il primo novembre. Quindi il primo novembre passato a casa di Raffaele tipo era 5 e 45 pomeriggio, comunque prima delle 6, perché alle 6 c'avevo altro appuntamento, ho passato a casa di loro e ho chiesto favore ad accompagnarmi alla stazione. Comunque era Amanda che mi ha aperto la porta, poi sono entrata, stavano tutti e due.
GM:
Come era vestiva Amanda?
JP:
Io non lo ricordo questo, non lo so.
GM:
Quindi che cosa le ha detto Amanda?
JP:
Niente, lei mi ha fatto entrare, io ho chiesto che mi serviva favore se mi potevano accompagnare alla stazione, sono rimasta insomma 3 minuti per chiedergli questo, però mi hanno detto di si, e sono andata via.
GM:
Ma Raffaele l'ha visto, c'ha parlato?
JP:
Si, si, l'ho visto tutti e due. Lei mi ha aperto la porta e sono entrata, lui mi sa che stava in bagno, dopo un attimo è uscito pure lui.
GM:
Quindi l'appuntamento a che ora era?
JP:
Era per mezzanotte. Mio appuntamento era per 6, poi per prendere le valigie era mezzanotte. Mio appuntamento a Tre Archi era alle 6, e quando ho visto loro era, non so 15 minuti prima delle 6.
GM:
Quando avrebbe dovuto accompagnarla Raffaele, a che ora?
JP:
A mezzanotte.
GM:
A mezzanotte, quindi dall'1 al 2?
JP:
Si.
GM:
Va bene, poi che è successo?
JP:
Poi niente, sono andata a questa lezione, mia mamma mi ha chiamato verso le 7 dicendo che ha provato a mandarmi le valigie però non era riuscita perché l'autista non voleva prenderle. Quindi sono rimasta a questa lezione fino a verso 8 e 20, poi mentre tornavo a casa sono venuta, cioè ho passato ancora a casa di Raffaele.
GM:
Lei dove abita?
JP:
Io abito a Corso Garibaldi sopra.
GM:
Ma lei si trovava, lei ha preso, si ricorda che cosa ha fatto quel pomeriggio, ha preso una lezione di musica?
JP:
Si, si, ma quello...
GM:
Dove questo?
JP:
A Tre Archi.
GM:
E poi?
JP:
Poi niente, avevo quella lezione fino a tipo 8 e 20 a sera.
GM:
Quindi lei è uscita da questa casa dei Tre Archi verso le 20 e 20?
JP:
Si verso le 20 e 20.
GM:
Del primo?
JP:
Del primo si.
GM:
Cioè di giovedì?
JP:
Si.
GM:
Allora poi che cosa ha fatto?
JP:
Niente, sono andata a piedi fino a Corso Garibaldi, lì mentre tornavo sono passata a casa di Raffaele di nuovo.
GM:
Che ora era?
JP:
Finchè è arrivato da Tre Archi a Corso Garibaldi a piedi ci vuole più o meno 2 0 minuti, quindi verso le 2 0 e 40 diciamo.
GM:
Che cosa ha trovato?
JP:
Niente, ancora Amanda che mi ha aperto la porta dicendo che Raffaele ancora sta in bagno, oppure comunque non è uscito lui ma lei mi ha invitato ad entrare, io comunque gli ho detto solo che non mi serviva il favore più, siccome mia mamma non è riuscita a mandarmi la cosa, l'ho ringraziata. Comunque sono andata via. Quindi non sono entrata.
GM:
Scusi Amanda l'ha invitata a salire?
JP:
Si.
GM:
Le ha detto che Raffaele stava di sopra?
JP:
Si.
GM:
Non si ricorda come era vestita?
JP:
No mi dispiace.
GM:
Si ricorda se diciamo era allegra, era triste?
JP:
Era molto allegra, cioè era molto sorridente, molto allegra, qualsiasi cosa dicevo rispondeva con il sorriso.
GM:
Quindi le ha detto che non poteva, e le ha detto di riferire a Raffaele che non c'era più bisogno?
JP:
Si, si, gli ho detto solo quello.
GM:
Lei è entrata in casa?
JP:
Prima volta si, seconda volta non sono entrata.
GM:
La prima volta dove è entrata, in che stanza?
JP:
Nella stanza di loro, mi sa che era l'unica stanza, stavano comunque tutti e due.
GM:
Cucina?
JP:
No era computer di là, uno di loro, mi sa che Amanda stava scrivendo qualcosa sul computer.
GM:
Si ricorda che computer era?
JP:
No, però mi sa... tanto bene no, mi sa che non era portatile, però con certezza non posso dire.
GM:
Quindi lei non ha, la prima volta ha visto Raffaele che è uscito, uscito da dove?
JP:
Dal bagno mi sa.
GM:
La seconda volta invece?
JP:
Non sono entrata.
GM:
Lei non è entrata, l'ha invitata a salire, ma non è entrata?
JP:
Non sono entrata, sempre alla porta quella...
GM:
Poi ha lasciato la casa di Corso Garibaldi?
JP:
Poi sono...
GM:
Quindi è rimasta a parlare con Amanda?
JP:
2 minuti forse, giusto per dirglielo che non mi serve favore ad accompagnami.
GM:
Senta ha fatto caso se Amanda avesse un graffio al collo?
JP:
No, non ho visto, forse era, però...
GM:
Senta quindi lei è andata via, l'ha più rivisti?
JP:
No.
GM:
Ecco quando ha saputo del delitto?
JP:
Forse 3 - 4 giorni dopo per caso, comunque stavo in Serbia, quindi ho visto sui telegiornali.
GM:
Quindi lei è andata via, è tornata in Serbia?
JP:
Si è capitato proprio così, che tipo sabato dopo, due giorni dopo sono partita per Serbia con gli italiani comunque.
GM:
È rimasta?
JP:
Sono rimasta quasi una settimana, 10 giorni così. Poi appena sono rientrata sono andata alla Questura.
GM:
Senta le è sembrata, ha detto che Amanda era abbastanza allegra?
JP:
Si.
GM:
Ma l'aveva vista altre volte Amanda?
JP:
Ma io vista solo una volta prima, però mi sembrava sempre così aperta.
GM:
Nessuna altra domanda.

Difesa - AVV. Mauri

LM:
Allora prima rispondendo alle domande del Pubblico Ministero ha detto al Pubblico Ministero e a noi abbiamo sentito, che ha conosciuto nelle prime persone che ha conosciuto è stato Raffaele Sollecito?
JP:
Si.
LM:
Come ha conosciuto Raffaele, in che modo?
JP:
Stavo, comunque io abitavo il primo mesetto, non so, prime 2 - 3 settimane quando sono arrivata a casa di un amico che si chiama Giovanni, poi Raffaele è venuto a casa di Giovanni come suo amico, quindi parlavamo, ci siamo incontrati lì Comunque.
LM:
Quante volte l'ha visto?
JP:
4 - 5.
LM:
Quindi c'era una certa, se non amicizia, una certa conoscenza?
JP:
Si, una volta siamo usciti insieme, una volta siamo andati insieme a kin-box, una volta ci siamo visti lì, non lo ricordo, 3 - 4 volte.
LM:
Andiamo al punto, cioè alla cortesia che lei ha chiesto a Raffaele di accompagnarla per prendere la valigia. Ci può specificare bene come è avvenuta questa sua richiesta. Cioè ci può dire a che ora sarebbe dovuta arrivare la valigia?
JP:
Valigia dovrebbe essere arrivata, cioè doveva arrivare a mezzanotte.
LM:
Dove?
JP:
A Piazza Partigiani.
LM:
Tramite?
JP:
Tramite pulman che si chiamava... con la F inizia.
LM:
Come vi sareste dovuti recare sul posto?
JP:
Scusa?
LM:
In che modo dovevate andare sul posto?
JP:
Raffaele aveva la macchina, quindi pensavo...
LM:
Quindi ha chiesto la cortesia di accompagnarla con la macchina?
JP:
Si, si.
LM:
Da dove sareste partiti?
JP:
Non so da dove è parcheggiata la macchina, mi sa che è vicino università per gli stranieri, c'è un parcheggio...
LM:
Avevate anche indicato l'orario più o meno?
JP:
Abbiamo detto... si mezzanotte, un po' prima gli ho chiesto ovviamente, perché mezzanotte dovevo già essere...
LM:
Quindi diciamo 11 e mezzo circa?
JP:
Si.
LM:
Era la prima volta che faceva una richiesta del genere a Raffaele?
JP:
Per accompagnarmi alla macchina mi sa di si, sì.
LM:
Prima sempre alle domande del Pubblico Ministero ha specificato che lei è andata a casa di Raffaele per chiedere questa cortesia. Ci può dire a che ora esattamente c'è andata?
JP:
Prima volta erano le 17 e 45 più o meno, comunque il minuto non sono sicura, però 17 e 45 diciamo.
LM:
Poi quanto tempo è rimasta nella abitazione?
JP:
Forse 5 minuti, cioè giusto per chiedere, perché Amanda mi ha aperto la porta, poi sono entrata, ho chiesto a Raffaele se mi poteva accompagnare, lui mi ha detto di si, poi io sono andata via. Comunque giusto perché alle 6 avevo l'appuntamento, quindi non potevo...
LM:
Raffaele si è dimostrato disponibile ad accompagnarla?
JP:
Si, si.
LM:
Le aveva detto per caso che aveva altri impegni, altre cose da fare, oppure...?
JP:
No, non mi ha detto niente.
LM:
Quindi si è dichiarato disponibile subito?
JP:
Si.
LM:
La seconda volta invece quando lei ha detto: Ho finito la lezione e sono andata poi a casa di Raffaele perché ho ricevuto la telefonata della mamma.
JP:
Si.
LM:
Che le diceva che non arrivava la valigia?
JP:
Si.
LM:
A che ora ci sa indicare questa sua seconda venuta a casa di Raffaele?
JP:
Verso le 20 e 40 più o meno.
LM:
Quanto tempo è rimasta... lei è entrata casa di Raffaele?
JP:
No non sono entrata.
LM:
Ricorda che cosa stava facendo Amanda in quel momento?
JP:
No, perché lei è uscita fuori, quindi io non potevo sapere che faceva lei. Comunque l'ho vista fuori, non ho chiesto: che stai facendo? Gli ho solo detto che non mi serviva favore.
LM:
Ultima cosa. Raffaele, di Raffaele che cosa ha detto Amanda, che cosa stava facendo in quel momento?
JP:
Mi sa che Amanda mi ha detto che lui stava in bagno, però non sono 100%.
LM:
Comunque ha detto che era in casa naturalmente?
JP:
Si, si che era in casa, mi ha detto che sta lì, se io voglio posso salire, però non mi ricordo se ha detto: Sta facendo questo o quello. Mi sa che mi ha detto che era in bagno.
LM:
Grazie.

Difesa - AVV. Rochhi

DR:
Solo una domanda, senta lei sapeva che Raffaele dopo qualche giorno si doveva laureare? Si ricorda?
JP:
No, mi sa che non sapevo che si doveva laureare.
DR:
Niente altro.

Difesa - AVV. Ghirga

LG:
È andata... si capisce, lei ha parlato del primo novembre, torna a casa e torna in Italia, quando torna in Italia va lei alla Questura o la chiama?
JP:
No, no, sono andata io perché ovviamente ho visto come si svolgevano le cose, pensavo fosse importante.
LG:
Lei dice anche che si era consultata con amici e con sua madre prima di?
JP:
Si, si, va bene.
LG:
Aveva chiesto un consiglio insomma?
JP:
Si gli ho chiesto che devo fare, perché non sapevo in questa situazione come comportarmi.
LG:
Grazie.

Difesa - AVV. Dalla Vedova

CDV:
Senta solo un chiarimento, lei parla inglese?
JP:
Si.
CDV:
Quindi quando ha incontrato Amanda parlavate inglese o italiano?
JP:
Italiano.
CDV:
Senta esattamente lei ha detto che il progetto era che doveva arrivare questa valigia da Milano con un autobus?
JP:
Si.
CDV:
Può essere più precisa, come doveva arrivare con un autobus di linea, un corriere?
JP:
No un autobus di linea che va Perugia e Milano, parte certi giorni da Perugia e certi giorni da Milano, però l'orario un po' così, tipo a Perugia parte sempre 5 e mezzo di mattina, invece a Perugia da Milano arriva tipo così, mezzanotte, è un po' scomodo. Io adesso non so come si chiama, inizia con F la linea, quindi potevo anche cercare.
CDV:
Non importa, comunque è un servizio di linea?
JP:
Si.
CDV:
Pubblico?
JP:
Si pubblico.
CDV:
Lei ha detto a Raffaele quella sera che il pulman sarebbe dovuto arrivare a mezzanotte circa?
JP:
Si, così gli ho detto.
CDV:
Lui ha detto subito: sono disponibile. Come ha risposto?
JP:
Ma un attimino si sono guardati, ha detto: Sì, sì.
CDV:
Quindi ha confermato che lui a mezzanotte dell'una era a disposizione con lei per andare a prendere questa valigia?
JP:
Si ci siamo messi d'accordo così.
CDV:
Il fatto che fosse un po' tardi ha creato qualche problema?
JP:
Non penso, no, spero di no, non lo so. Tanto eravamo tutti studenti non era un problema, non pensavo neanche... comunque sono andata a chiedere a lui, quindi lui mi ha detto si, quindi io speravo di... non è un problema visto che mi ha risposto di si.
CDV:
Senta invece la prima volta che lei si è recata alle 5 e 45 a casa del Sollecito ed è salita, si ricorda che cosa i ragazzi stessero facendo?
JP:
Mi sa che lui stava in bagno, appena è uscito quando io sono entrata, Amanda mi sa che stava sul computer, uno stava sul computer e stava scrivendo qualcosa, non so se era.
CDV:
Lei era a conoscenza dei programmi della coppia di quel pomeriggio?
JP:
No, non sapevo niente. Siccome noi prima di questo che sono andata a chiedere il favore non ci siamo visti tipo per 3 settimane così, quindi non eravamo in contatto ogni giorno che io sapevo le faccende comunque. Quindi quando sono entrata ho chiesto questo favore e basta. C
CDV:
Ma lei frequentava il Sollecito ed Amanda Knox, siete usciti insieme?
JP:
No, tutti insieme no, con Raffaele ci siamo visti altre volte, una volta l'ho visto in centro, facevo promoter per un negozio, era la prima volta quando ci siamo incontrati tutti e tre comunque, lui mi ha presentato Amanda, però non abbiamo parlato più di un minuto.
CDV:
Senta invece la seconda volta quando lei va alle 2 0 e 40 e parla con Amanda Knox, lei era a conoscenza dei programmi della coppia?
JP:
No, veramente no.
CDV:
Lei ha chiesto ad Amanda Knox di fare qualcosa insieme quella sera?
JP:
Io?
CDV:
Si?
JP:
No.
CDV:
Lei aveva un suo programma per quella sera?
JP:
No, no, in particolare, io sono rimasta a casa.
CDV:
Comunque non ha riferito questa circostanza alla Knox?
JP:
Che io rimanevo a casa?
CDV:
Si, comunque che aveva?
JP:
No, no, non abbiamo parlato proprio di niente, io solo più veloce possibile, tanto anche io mi vergognavo un po' perché sono venuta prima volta a casa Raffaele, in più per chiedere un favore, quindi quando sono entrata prima volta ho chiesto il favore e basta. La seconda volta ho detto ad Amanda, l'ho ringraziata non volevo neanche entrare, quindi era una conversazione molto breve, senza chiedere che fai o organizzare progetti insieme.
CDV:
Benissimo, grazie io ho finito Presidente.

Pubblico Ministero - Dottor Mignini

GM:
Ecco si ricorda quando Raffaele le ha presentato Amanda?
JP:
Quando lui mi...
GM:
La prima volta?
JP:
Il giorno.
GM:
Il periodo grosso modo?
JP:
Forse due settimane prima che sono andata a chiedere il favore.
GM:
Quindi un paio di settimane prima?
JP:
Si un paio di settimane.
GM:
Del primo novembre?
JP:
Si.
GM:
È sicura di questo, si ricorda più o meno, si ricorda l'occasione?
JP:
Si mi ricordo l'occasione, io facevo promoter per negozio di Bialetti, quindi se mi avesse detto che quello fosse importante, potevo chiedere quando loro hanno fatto inaugurazione, quindi sapevo anche la data precisa. Però adesso la data precisa.
GM:
L'inaugurazione del negozio?
JP:
Bialetti che sta in questa via, un po' più...
GM:
Senta quando lei ha chiesto a Raffaele di accompagnarla gli ha detto che sarebbe arrivata questa corriera a mezzanotte, dove arrivava?
JP:
A Piazza Partigiani.
GM:
Raffaele era contento, era disponibile oppure un po'... che atteggiamento aveva?
JP:
Per un attimo si è fermato a pensare, non lo so, comunque mi ha detto di si, però...
GM:
Io le contesto che il 12 novembre nelle dichiarazioni rese alla squadra mobile lei ha risposto "Raffaele mi rispondeva con tono freddo, ma comunque disponibile".
JP:
Si.
LM:
Mi oppongo alla domanda, perché tono freddo è una valutazione.
JP:
Scusate, io l'ho detto...
GCM:
Certo tono freddo, che cosa voleva dire?
JP:
Perché io ogni volta quando vedevo Raffaele sempre sorrideva, era molto, molto disponibile, questa volta era un pochettino forse confuso, non so come spiegarmi. Io pensavo che fosse dovuto al fatto che c'era anche ragazza e che sono venuta anche prima volta nella casa sua, quindi era un po'...
GM:
Quindi se ho ben capito lei vuol dire che normalmente lui era disponibile alle richieste, quella volta...?
JP:
Anche questa volta è stato disponibile.
GCM:
C'erano state altre richieste in precedenza?
JP:
No, no.
GCM:
Non c'erano mai state.
JP:
No.
GM:
Cerco di capire, normalmente era... quella volta era un pochino incerto. Lei mi ha detto così prima, adesso non c'è la verbalizzazione, ma l'ha detto, quindi cerco di capire?
JP:
Diciamo forse non si rideva così tanto...
GCM:
Magari in altre occasioni era sorridente lei riferiva prima?
JP:
Si.
GCM:
In questo caso invece come lei percepì l'espressione, l'atteggiamento, la risposta?
JP:
Forse un pochettino confusa, forse, però non così aperto come sempre.
GCM:
Come?
JP:
Aperto come sempre.
GCM:
In questa occasione lei diceva era presente Amanda Knox?
JP:
Si.
GCM:
Nelle precedenti occasioni c'era Amanda Knox, quando lei lo vedeva sorridente nelle...?
JP:
Solo quella volta quando ci siamo visti a...
GCM:
Quando lei era a Bialetti?
JP:
Si, si.
GM:
Allora io cerco di capire perché l'ha detto prima. In una precedente occasione era sorridente, in quella occasione era un po' diverso lei ha detto?
JP:
Si.
GM:
Lei ha detto "forse perché c'era Amanda"?
JP:
Si.
GM:
Lei però questa percezione l'ha avuta?
JP:
Si.
GM:
È vero o no questo?
JP:
È vera. Però comunque niente di strano.
GM:
Quando...
CDV:
Pubblico Ministero però deve continuare la risposta.
GM:
Io credevo che avesse finito la risposta. "Niente di strano" ha detto?
JP:
No, no.
GM:
Se deve dire qualcosa altro io?
JP:
No, no.
GM:
Anzi lei parli pure?
JP:
No.
GM:
Allora io pensavo che avesse terminato, come in effetti ha terminato. Quando lei è tornata la seconda volta e risponde Amanda, quindi è stato un colloquio brevissimo, lei ha detto subito... Amanda le ha detto di salire?
JP:
Si.
GM:
Le ha detto di salire?
JP:
Si.
GM:
Lei ha avuto la percezione che stessero cenando?
JP:
Sinceramente non c'ho pensato di quello che potevano fare.
CDV:
Presidente io mi oppongo su questo. Perché la domanda era se lei ha avuto una percezione. Le percezioni sono delle valutazioni personali, non è la percezione di una valutazione.
GCM:
Precisiamo la domanda. Lei di ferma sulla soglia della porta di ingresso o entra?
JP:
No, sto sempre alla via...
GCM:
Siamo alle 20 e 40?
JP:
Si, si.
GCM:
Siamo alle 20 e 40, lei entra nella casa o si ferma sulla soglia?
JP:
No mi fermo proprio fuori.
GCM:
Quali ambienti della casa riesce a vedere, la cucina, la camera da letto, il bagno?
JP:
Alle 8.40, ma non vedo proprio niente.
GCM:
Nessun ambiente?
JP:
No.
GCM:
Sente dei odori come di... particolari?
JP:
No, no, perché dalla porta di ingresso fino a dove stanno loro sono forse 10 metri.
GCM:
Non sente nessun odore di cucinato particolare?
JP:
No perché sto proprio fuori, fuori.
GCM:
Odore di cucina in corso insomma, non sente...?
JP:
No.
GM:
Sente rumori di stoviglie? Il teste dovrà riferire quello che ha percepito.
GCM:
Rumori di stoviglie, ha sentito sbattere, che ne so, rumori di forchette, di cucchiai, piatti?
JP:
No, no, è troppo lontano.
GCM:
Non ha sentito?
JP:
No, no, è proprio impossibile.
GM:
Raffaele come era vestito?
JP:
Non me lo ricordo.
GM:
Nessuna altra domanda.
GCM:
Ma in questa seconda occasione lei l'ha visto Raffaele Sollecito?
JP:
No. Amanda mi ha detto che stava a casa, però io non l'ho visto.
GCM:
Ha visto solo Amanda Knox della quale non ricorda che vestiti avesse?
JP:
No, no mi dispiace.

Parte Civile - AVV. Maresca

FM:
Inizialmente quando c'è l'accordo per andare a prendere la valigia a mezzanotte, come si sarebbe realizzato l'accompagnamento alla stazione? Cioè dove dovevate vedervi, lei tornava a casa di sollecito, passava lui a prenderla da qualche parte, come era...?
JP:
Mi sa di si che io dovevo passare a casa di loro. Siccome stavo...
FM:
Mi sa o se lo ricorda? Cioè loro le danno la disponibilità per mezzanotte?
JP:
Si, si.
FM:
E come rimanete d'accordo, ci vediamo qui, ci vediamo...?
JP:
Io mi sa che, no al 100 %, però ci siamo messi d'accordo che ci vediamo davanti casa di loro.
FM:
Per andare poi alla stazione?
JP:
Si.
FM:
Grazie.

Difesa - AVV. Mauri

LM:
Signorina alla domanda del Pubblico Ministero in ordine al colloquio che ha avuto con Raffaele alle 17 e 50, è rimasta turbata dalle parole che ha detto Raffaele?
JP:
Turbata?
LM:
Turbati si?
JP:
No.
LM:
Allora la dizione, lui aveva un tono freddo, come mai l'ha detto, le è stato forse...
JP:
Io non sapevo...
LM:
Mi faccia finire. Le è stato forse suggerito nel momento della verbalizzazione da parte del verbalizzante?
JP:
Io cercavo di esprimere che era forse un pochino confuso, quindi non volevo neanche mettere, non sapevo come... perché di solito era molto sorridente, molto aperto, quella volta era un pochettino più, non lo so, forse anche io, perché io mi vergognavo di entrare per la prima volta a casa sua.
LM:
Il tono freddo che appunto è nella verbalizzazione che lei ha reso il 12 novembre, è stato suggerito?
JP:
Proprio espressione tono freddo si.
LM:
È stato suggerito dal verbalizzante?
JP:
Si, perché io tanto non sapevo come scrivere.
LM:
Grazie.

Presidente

GCM:
Solo un particolare, lei aveva i numeri di cellulare di Amanda Knox?
JP:
Di Amanda no, Raffaele si.
GCM:
Raffaele sollecito aveva il suo di?
JP:
Credo di si.
GCM:
Si sono state delle chiamate a questi numeri in questi giorni?
JP:
In questi giorni no, perché io proprio, perché non c'avevo la ricarica sono passata, prima si.
GCM:
Non ci sono altre domande, la teste viene congedata.