Hicham Khiri's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
Jump to: navigation, search
This is a transcript of the original Italian testimony. See Hicham Khiri's Testimony (English) for an English language translation.
Deposizione Del Teste
Hicham Khiri

DOMANDA – Lei è stato sentito a sommarie informazioni il 3 novembre 2007, il 4 novembre 2007 ore 13.00 e lo stesso giorno 4 novembre alle ore 18.50...

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA - ...a sommarie informazioni?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Che attività svolge signor Khiri?

RISPOSTA – Io sono imprenditore, c'ho una attività commerciale in centro storico e anche faccio cuoco la sera dopo lavoro, quindi lavoro 14 ore al giorno.

DOMANDA – Come si chiama il suo negozio?

RISPOSTA - (Streep Shop).

DOMANDA – Cos'è, un negozio di attività commerciale...

RISPOSTA – Di abbigliamento streetwear.

DOMANDA – Quando lei è stato sentito i giorni 3 e 4 dove è stato sentito e da chi?

RISPOSTA – Sono stato sentito in Questura. Quella sera mi hanno chiamato, sono venuti direttamente a casa mia, mi hanno chiamato inquirente e mi hanno sentito, mi ha sentito il dottor Marco Chiacchiera.

DOMANDA – Lei si ricorda il giorno 3 a che ora è stato sentito?

RISPOSTA – Sì, quel giorno ho staccato lavoro a mezzanotte e verso la mezzanotte e mezza ero a casa mia, il momento che ho cominciato a dormire verso le due di notte hanno bussato a casa mia. Erano la Polizia, mi hanno detto: “Chi sei Hicham Khiri” - ho detto - “Sì” - “Devi venire con noi”, e sono andato con loro.

DOMANDA – Quindi lei quella notte dalle due...

RISPOSTA – Due, due e un quarto di notte.

DOMANDA – Fino a che ora poi è stato?

RISPOSTA – Fino credo alle quattro... almeno due ore, almeno due ore di interrogatorio, due ore, due ore e mezza, non è che mi ricordi esattamente.

DOMANDA – Che tipo di domande le hanno rivolto?

RISPOSTA – Mi hanno chiesto quello che riguarda la ragazza studentessa inglese, se conoscevo la ragazza e tutte le ragazze sue amiche.

DOMANDA – Lei conosceva Meredith Kercher?

RISPOSTA – Di vista sì, perché conoscevo la sua amica Sophie, quindi lei era sempre in compagnia della sua amica.

DOMANDA – Avete avuto delle frequentazioni, siete usciti insieme la sera?

RISPOSTA – Ho incontrato due, tre volte con Sophie la sua amica. Ma Meredith no, non c'ho mai avuto nessun contatto con lei.

DOMANDA – Ci può raccontare in particolare qualche fatto, una discoteca per esempio o qualche frequentazione particolare?

RISPOSTA – Tipo, che ne so, il giorno della festa di Halloween ci siamo visti lì sia al “Merlin” che al “Domus” ho incontrato Sophie ed era in compagnia anche Meredith.

DOMANDA – E prima di Halloween non aveva avuto anche un incontro presso il pub “Merlin”? All'inizio di settembre?

RISPOSTA – Sì, ci siamo visti anche di lì nei primi di settembre e ci ho incontrato anche sempre Sophie e la sua amica era sempre in compagnia con lei.

DOMANDA – Ma lei aveva un rapporto intimo con questa signora Sophie?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Però ha tentato degli approcci?

RISPOSTA – Sì, il giorno di Halloween c'ho avuto un approccio con la ragazza Sophie e mi sono divertito con lei il giorno di Halloween in un locale in centro storico.

DOMANDA – E vi siete baciati anche?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – L'ha raccontato questo nel...

RISPOSTA – Sì sì sì, l'ho depositato nel verbale.

DOMANDA – Lei ha raccontato anche di un episodio di aver riportato a casa le ragazze appunto dal “Merlin” a settembre, e una delle ragazze era in stato di ubriachezza, si ricorda di questo?

RISPOSTA – No, quello non è che era il “Merlin“, era...

DOMANDA – Scusi, non al “Merlin”, al “Gradisca“?

RISPOSTA - “Gradisca”, sì.

DOMANDA – Ci può raccontare meglio questo episodio?

RISPOSTA – Allora quello... cioè una sera ero al locale “Gradisca”, cioè all'interno del locale non ho incontrato nessuna delle ragazze, però mentre che stavo uscendo ero accompagnato da un amico mio con la sua macchina, all'uscita ho visto questa ragazza Sophie che io conosco, era talmente ubriaca e ne aveva bisogno di qualcuno che l'accompagna a casa. Lì le abbiamo dato un passaggio fino a via Pinturicchio e basta.

DOMANDA – E chi altro c'era insieme a Sophie?

RISPOSTA – C'era anche Meredith e un'altra amica sua, erano in tre, l'abbiamo accompagnate fino a via Pinturicchio.

DOMANDA – Lei conosce Amanda Knox, l'ha mai conosciuta?

RISPOSTA – Sì, c'ho avuto l'occasione di conoscerla una volta nel locale di Patrik, ex “Le Chic”.

DOMANDA – Patrik Lumumba?

RISPOSTA – Patrik Lumumba.

DOMANDA – Ma l'ha incontrate anche insieme a Meredit?

RISPOSTA – No, era sola, era con un ragazzo che si chiama Juve, lo conosce insieme a lui, me l'ha presentato lui.

DOMANDA – Lei ha raccontato anche di un episodio relativo ad un anello che appunto Sophie le avrebbe dato e poi lei... ci può ricordare questo episodio?

RISPOSTA – Quello era il primo giorno che ho conosciuto Sophie, erano i primi giorni di settembre, quello che dicevo che era in un locale del centro storico e ci siamo conosciuti, discutere così, ed è rimasto un anello suo da me e poi lei è passata a prenderlo da me al negozio, era un anellino, cioè non è niente di particolare.

DOMANDA – Lei è mai stato a casa di Meredith a via della Pergola?

RISPOSTA – No, assolutamente no, mai.

DOMANDA – Lei conosce i ragazzi che abitano sotto, al piano di sotto a via della Pergola?

RISPOSTA – No, assolutamente non conosco nessuno dei ragazzi.

DOMANDA – Perché lei poi è stato richiamato il giorno 4 novembre se era rimasto fino alle 4 del mattino il giorno 3? Le hanno dato una spiegazione quando l'hanno richiamata?

RISPOSTA – Mi hanno richiamato un'altra volta perché io il giorno che... cioè il giorno praticamente di Ognissanti è il giorno dell'omicidio di Meredith Kercher, quel giorno che io ho staccato il lavoro a mezzanotte, come tutti i giorni ho staccato il lavoro a mezzanotte e ho incontrato un amico mio, Francesco Baccelli, quel ragazzo lì ho incontrato e abbiamo chiacchierato per una serata che organizzava un evento e allora mi ha chiesto se potevo sponsorizzare questo evento. Allora abbiamo chiacchierato e ho detto: “Guarda che io sono stanco e devo andare prima possibile a casa che sono stanchissimo”.

DOMANDA – Questo che giorno era e dove si trovava quando ha avuto questo incontro con questo suo amico?

RISPOSTA – Questo era proprio il giorno, il 2 novembre, era il 2 novembre, cioè il giorno dell'omicidio di Meredith Kercher, era proprio in quel giorno. Cioè ho incontrato questo amico mio, ci siamo incontrati proprio in centro storico in piazza Dante esattamente.

DOMANDA – Questo suo amico si chiama Zaccaria?

RISPOSTA – No, quello è a casa mia, quello è un altro, questo è Francesco Baccelli. Questo ragazzo c'aveva la macchina al parcheggio Sant'Antonio, allora mentre che abbiamo cominciato a chiacchierare mi ha detto: “Beviamo qualcosa?” - ho detto - “No, io sono stanco devo andare a dormire” - ho detto - “Dove c'hai la macchina?” - mi ha detto - “C'ho la macchina al parcheggio” - ho detto - “Vieni che ti do un passaggio”. Allora do un passaggio al parcheggio, cioè questione di due minuti e poi sono tornato a casa mia.

DOMANDA – Quindi lei a che ora era al parcheggio Sant'Antonio?

RISPOSTA – Io ho staccato il lavoro a mezzanotte.

DOMANDA – Di che giorno stiamo parlando, mi scusi?

RISPOSTA – Proprio il giorno dell'omicidio di Meredith Kercher.

DOMANDA – Quindi il 2 novembre?

RISPOSTA – Il 2 novembre.

DOMANDA – O l'1? Perché lei è stata uccisa la notte fra l'1 e il 2, il 2 hanno trovato il cadavere...

RISPOSTA – Allora se dopo è mezzanotte si parla del 2, dopo mezzanotte è il 2 novembre.

DOMANDA – Quindi lei si trovava al parcheggio Sant'Antonio la notte tra l'1 e il 2 novembre 2007.

RISPOSTA – È passata mezzanotte, quindi...

DOMANDA – Circa alle ore mezzanotte e?

RISPOSTA – Mezzanotte e... allora ho staccato il lavoro a mezzanotte...

DOMANDA – E mezzo?

RISPOSTA – Come?

DOMANDA – Mezzanotte e mezzo?

RISPOSTA – All'incirca mezzanotte e venti, mezzanotte e venti sarà esattamente.

DOMANDA – Era in compagnia di questo suo amico?

RISPOSTA – Di questo amico mio, gli ho dato un passaggio, si è fermato lì davanti al parcheggio, questione di 3 minuti massimo, perché i giornalisti dopo hanno detto 5, 6 minuti, era questione di 3 o 4 minuti, l'ho accompagnato, l'ho lasciato davanti al parcheggio e lui è sceso a prendere la sua macchina e io sono andato via.

DOMANDA – Ha notato qualcosa di particolare mentre lei era...

RISPOSTA – Assolutamente no.

DOMANDA – C'era qualcun altro?

RISPOSTA – Nessuno.

PRESIDENTE – Scusi, può precisare “l'ho accompagnato“, lei da dove proveniva: dall'università (inc.) o dalla direzione opposta?

RISPOSTA – Io ero in centro storico, la mia macchina era parcheggiata esattamente davanti alla Soprintendenza, alla piazza della Soprintendenza, via Ulisse Rocchi. Lì c'avevo la macchina, io gli ho detto: “Dove c'hai la macchina tu” - lui mi ha detto - “C'ho la macchina a Sant'Antonio”. Siamo scesi da via Ulisse Rocchi, gli ho detto: “Tanto che io c'ho la macchina a via Ulisse Rocchi ti do uno strappo al parcheggio”. L'ho fatto salire nella mia macchina e l'ho accompagnato al parcheggio Sant'Antonio due, tre minuti.

DIFESA – AVV. DALLA VEDOVA - Ha notato qualche cosa di strano nella casa di via della Pergola, c'erano delle luci accese per esempio?

RISPOSTA – No, io praticamente ho fatto l'inversione con la casa alle spalle e guardavo verso il contrappunto.

DOMANDA – Ha sentito delle urla?

RISPOSTA – Assolutamente no, io ero dentro la macchina.

DOMANDA – Lei nel verbale del 3 dice che l'1 novembre aveva invece incontrato un suo amico Zaccaria che viveva con lei?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Il quale era appena rientrato a casa e avete mangiato in cucina insieme, poi invece il 4 racconta di questo incontro con questo amico Francesco, sempre la stessa sera. Come mai questo secondo incontro con l'amico Francesco non lo ha riferito nel verbale del 3?

RISPOSTA – Non l'ho riferito perché ecco il... cioè per... no, l'ho detto che io ho incontrato amico mio Francesco, solo che non ho detto il passaggio che gli ho dato al parcheggio, però che l'ho incontrato l'ho detto il primo giorno. L'ho detto che l'ho incontrato, sono uscito dal lavoro, ho incontrato il mio amico, abbiamo chiacchierato un pochino, poi sono andato a casa mia.

DOMANDA – Lei ha visto Meredith la sera di Halloween?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Ci può raccontare in che contesto?

RISPOSTA – Io ero con la ragazza Sophie durante... allora ci siamo visti prima al “Merlin”, poi al “Domus” dalle due alle quattro, alle quattro sono andato via e loro sono rimasti, cioè io ero con Sophie e Meredith era con altre sue amiche ed era sempre in compagnia con Sophie, non si staccava mai dalla sua amica. Io ero lì dalle due fino alle quattro con questa ragazza Sophie, poi alle quattro sono andato e loro sono rimaste lì al “Domus”.

DOMANDA – Chi altro c'era nella comitiva di Meredith, c'erano dei ragazzi?

RISPOSTA – Se spiega bene la sua domanda.

DOMANDA – Nel gruppo delle ragazze inglesi: Sophie, Meredith e...

RISPOSTA – E altre compagne sue? Ok.

DOMANDA – Si ricorda i nomi delle altre?

RISPOSTA – No, li conosco di vista.

DOMANDA – C'erano anche dei ragazzi?

RISPOSTA – Cioè ragazzi?

DOMANDA – Ragazzi, degli uomini c'era qualcuno?

RISPOSTA – No, no non c'era nessuno, erano solo femmine, erano in tre, quattro, l'unico maschio che era con loro ero io l'unico.

DOMANDA – Quindi nella serata non ha mai notato che qualche ragazzo abbia ballato con una delle ragazze o abbia intrattenuto anche una conversazione?

RISPOSTA – Dalle due alle quattro non ho visto nessun maschio che era con loro, poi il locale era pieno!

DOMANDA - Lei però ha riferito che c'era un ragazzo in una fotografia nel verbale che aveva visto in compagnia con Meredith?

RISPOSTA – Questo si parla di chi? Nome per favore così magari dico...

DOMANDA – No, il nome glielo chiedo io, perché lei dice che aveva comunque visto un ragazzo...

RISPOSTA – Il giorno dell'interrogatorio mi hanno chiesto se mai hai visto ragazzo che c'aveva un approccio, allora l'unica cosa che mi veniva in mente c'era un ragazzo, Daniele, che una volta io ero con la ragazza Sophie e questo Daniele era in compagnia con Meredith e basta. Questo l'ho depositato nel primo verbale.

DOMANDA – Quindi lei ha visto un ragazzo insieme a Meredith la sera di Halloween?

RISPOSTA – No, quella non era la sera di Halloween, quella era prima di Halloween, un mese prima all'incirca.

DOMANDA – Questo ragazzo era il fratello di Gennaro?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Chi era questo Gennaro?

RISPOSTA – Chi è?

DOMANDA – Chi è questo Gennaro?

RISPOSTA – Gennaro è il proprietario di una pizzeria in centro e adesso è proprio il proprietario del “Merlin“, e quello è il suo fratello Daniele che era in compagnia di Meredith, però questo risaliva un mese prima dell'omicidio più o meno, era un mese prima quello.

DOMANDA – E dove? Dove l'ha visto?

RISPOSTA – Era in via Baldeschi, della che si incrociava con via Ulisse Rocchi.

DOMANDA – Lei conosce Raffaele Sollecito?

RISPOSTA – No, non l'ho mai visto.

DOMANDA – Lei conosce Rudy Guede?

RISPOSTA – Di vista sì, vivo a Perugia di 12 anni, di vista sì lo conosco, ma non c'ho mai parlato, non c'ho mai avuto nessun contatto con lui.

DOMANDA – Quindi dove l'avete incontrato? Dove lo ha visto?

RISPOSTA – Perugia è una piccola città, basta che esci dalla fontana... cioè da piazza IV Novembre e piazza Italia e incontri di tutti!

DOMANDA – Quindi per esempio...

RISPOSTA – Di vista in giro lo vedevo, nei locali anche.

DOMANDA – Al “Gradisca” l'ha mai visto?

RISPOSTA – No.

DOMANDA – Al “Merlin”?

RISPOSTA – Al “Merlin” qualche volta sì.

DOMANDA – Al “Domus”?

RISPOSTA – Anche.

DOMANDA – Ed era in compagnia di altri ragazzi, di altre ragazze?

RISPOSTA – Cioè io dico che lo conosco di vista, ma non è che mi punto ad osservare con chi sta.

DOMANDA – Io non ho altre domande.

DIFESA – AVV. GHIRGA

DOMANDA – Lei ha detto che è stato chiamato in Questura dal dottor Marco Chiacchiera?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – È stato il dottor Chiacchiera che ha provveduto ad assumerlo come testimone? Ricorda il dottor Chiacchiera, è stato lui che l'ha interrogato, l'ha esaminato?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Perché nei verbali non compare il dottor Chiacchiera, quindi c'erano anche i poliziotti?

RISPOSTA – Il dottor Chiacchiera era lui in compagnia dei poliziotti che ha bussato a casa mia e mi hanno detto di venire con noi. Nell'interrogatorio era uno robusto, ma non esattamente nome com'è, era in compagnia al dottor Chiacchiera che mi hanno interrogato.

DOMANDA – “Domus” dove sta rispetto a Perugia?

RISPOSTA – Il “Domus” si trova difronte al teatro Morlacchi.

DOMANDA – Vicino al teatro Morlacchi?

RISPOSTA – Difronte al teatro Morlacchi.

DOMANDA – “Merlin” dove sta?

RISPOSTA – Il “Merlin” sta in via del Forno.

DOMANDA – Può essere davanti al caffè Grifo, davanti al Comune, vicino?

RISPOSTA – C'ha la via che incrocia tra il Palazzo della Giustizia e il Palazzo dei Priori.

DOMANDA – Il “Gradisca” invece dove sta?

RISPOSTA – A Ponte Valleceppi, zona industriale.

DOMANDA – Che cosa è il “Gradisca”, una?

RISPOSTA – È una discoteca.

DOMANDA – E gli altri due che cosa sono?

RISPOSTA – Gli altri sono disco pub.

DOMANDA – Dove era facile incontrare le persone alla quale ha fatto riferimento?

RISPOSTA – In centro storico, cioè gli unici locali che ci sono in centro storico, basta che esci e incontri di tutti...

DOMANDA – Volevo chiarire, ma non è decisivo Presidente, c'è una foto mostrategli il 4 novembre, sempre in sede di sommarie informazioni testimoniali, c'è Meredith con due uomini, glielo leggo se vuole, la foto non ce l'ho, mi dispiace. Le viene mostrata una foto tratta da Repubblica it dove Meredith sta insieme a (inc.) è il fratello di?

RISPOSTA – Quello perché...

DOMANDA – Se la ricorda questa foto che le viene mostrata?

RISPOSTA – Certo, me l'hanno mostrata sul giornale gli inquirenti, mi hanno detto: “Conosci questo?” - ho detto - “Sì, lo conosco e ho visto una volta che parlava con Meredith”, è stato sentito anche lui, cioè lo conosco anche di persona questo ragazzo Daniele.

DOMANDA – Come si chiama?

RISPOSTA – Daniele.

DOMANDA – Questa persona, Daniele a suo dire ha incontrato più volte Meredith?

RISPOSTA – Più volte non lo so, però...

DOMANDA – Qualche volta?

RISPOSTA – Però gli inquirenti mi hanno detto se ho mai visto Meredith in compagnia di uno, cioè l'unica che mi è venuta in mente a vederla era in compagnia di Daniele che camminavano fino a piazza Ansidei.

DOMANDA – C'è Gennaro che c'ha la pizzeria in via (inc.)?

RISPOSTA – Sarebbe il suo fratello.

DOMANDA – Nella foto c'è il fratello di Gennaro?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – E c'è Meredith?

RISPOSTA – Sì.

DOMANDA – Poi c'è quest'altro ragazzo?

RISPOSTA – Che non so come si chiama ma ho capito.

DOMANDA – Che non sa come si chiama e che ha visto altre volte con Meredith?

RISPOSTA – No, non l'ho visto altre volte con Meredith quello.

DOMANDA – È il fratello di Gennaro che ha visto?

RISPOSTA – Sì, quell'altro no.

DOMANDA – Che vuol dire erano in confidenza secondo lei? Per far capire meglio alla Corte.

RISPOSTA – Parlavano, cioè parlava con un ragazzo in confidenza, parlava, parlavano tra di loro.

DOMANDA – Parlavano in confidenza, non capiamo come si esternava questa confidenza, e a che periodo si riferisce questo atteggiamento confidenziale tra il fratello di Gennaro e Meredith, rispetto al 1 novembre questi suoi ricordi sono? Dieci giorni prima, un mese prima, quindici giorni prima?

RISPOSTA – All'incirca una ventina di giorni prima, all'incirca, non è che esattamente...

DOMANDA – Basta, io volevo precisare questo.

PUBBLICO MINISTERO - (DR. MIGNINI)

DOMANDA – Quando lei si è portato al parcheggio Sant'Antonio lei che strada ha fatto, non so se ho capito...

RISPOSTA – Io a piedi sono uscito da via Alessi a piedi dal locale dove lavoro fino a mezzanotte, ho fatto via Alessi e poi ho fatto il centro storico, piazza Dante...

DOMANDA – No, volevo dire ha fatto le scalette di via della Pergola, quella vicino al campetto di basket?

RISPOSTA – No, ero in macchina.

DOMANDA – Ah, era in macchina?

RISPOSTA – Ero in macchina.

DOMANDA – Scusi tanto.

RISPOSTA – Ho dato un passaggio in macchina.

DOMANDA – Non avevo capito! Quando lei con la macchina stava entrando nel garage lei l'ha vista la casa difronte?

RISPOSTA – Prima di tutto non sapevo che Meredith abitava di lì.

DOMANDA – Va bene, comunque quella casa l'ha vista?

RISPOSTA – Ho fatto l'inversione, ma non c'ho guardato.

DOMANDA – Non ha notato vetri rotti, nessuna finestra...

RISPOSTA – No no, assolutamente no.

DOMANDA – Non ha sentito grida, questo l'ha detto, aveva il finestrino aperto?

RISPOSTA – Io non mi ricordo.

DOMANDA – Della macchina?

RISPOSTA – Non mi ricordo, faceva freddo, sicuramente era chiuso.

DOMANDA – C'era gente per strada?

RISPOSTA – Non c'era nessuno quella sera.

DOMANDA – In quel momento non c'era nessuno?

RISPOSTA – Nessuno, in centro sì c'era gente in centro, me lo ricordo bene.

DOMANDA – Quindi lei veniva da piazza Grimana, scendeva?

RISPOSTA – Da piazza Grimana, sono sceso da piazza Grimana, ho fatto l'inversione, ho accompagnato il mio amico al parcheggio e poi sono tornato...

DOMANDA – Quindi nella piazza non c'era nessuno?

RISPOSTA – No, non c'era nessuno.

DOMANDA – E nella via non c'erano macchine che transitavano o pedoni?

RISPOSTA – Pedoni sicuramente no, ma le macchine qualcosa c'era.

DOMANDA – I pedoni non c'erano?

RISPOSTA – No, pedoni non c'era nessuno.

DOMANDA – Non ho altre domande.

PRESIDENTE

DOMANDA – Ha sentito un calpestio, qualcosa quando...

RISPOSTA – Un?

DOMANDA – Un calpestio?

RISPOSTA – Sarebbe?

DOMANDA – Un rumore di passi abbastanza veloci?

RISPOSTA – No, ero dentro la macchina.

DOMANDA – Niente di particolare?

RISPOSTA – No, ero dentro la macchina.

DOMANDA – Può andare.

Il teste viene congedato.