Hekuran Kokomani's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - KOKOMANI HEKURAN -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
HK Hekuran Kokomani Witness being questioned Claims to have seen Knox and Sollecito on night of murder
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
CRT Corte "The Court" (Individual not identified by name in transcript)
INT Intervention

Si dà atto che il Pubblico Ministero ha chiesto che fosse citato anche un interprete, e a cura dell'ufficio è stato individuato un interprete di lingua albanese.

GCM:
Quindi sulla base di indicazioni fornite dalla Procura è citata per l'odierna udienza l'interprete di lingua albanese, la quale è nominata come tale per consentire l'esame del teste Kokomani nella maniera più congrua possibile, più corretta possibile, sì da permettere al Kokomani di ben capire le domande che gli vengono poste e nel contempo di far capire le risposte che renderà.

Si dà atto che l'interprete declina le proprie generalità e presta il giuramento di rito.


IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Kokomani Hekuran, nato 9 giugno 1974 a Durazzo.

GCM:
Prego Pubblico Ministero.


Contents

Pubblico Ministero - Dott. Mignini

GM:
Lei da quanto tempo è in Italia?
HK:
Sono 15 - 16 anni.
GM:
Che lavoro svolge attualmente?
HK:
Tutti i tipi di lavoro.
GM:
Ma lei ha rapporti, cioè ha un datore di lavoro? All'epoca dei fatti, parlo del 2007.
HK:
Io ho sempre lavorato, oppure se ho fatto qualcosa sempre pagato.
GM:
Non capisco.
HK:
Io ho sempre lavorato, anche se ho avuto da fare qualcosa ho pagato.
GM:
No, ma io volevo sapere chi era all'epoca, nel novembre 2007...
HK:
Io lavoravo tutti i giorni con un'azienda agricola.
GM:
L'azienda agricola è la (..)?
HK:
Sì.
GM:
In quest'azienda agricola lei lavorava tutti i giorni?
HK:
Tutti i giorni, tutti i giorni.
GM:
C'erano dei giorni di riposo?
HK:
Ogni tanto sì.
GM:
C'era il giorno festivo?
HK:
Andavo tutti i giorni, però andavo a dare da mangiare agli animali, venti minuti, mezz'oretta e poi qualche giorno che non dovevo andare a lavoro.
GM:
Quindi c'erano dei giorni in cui non andava a lavoro, quando è che non andava a lavoro?
HK:
La domenica di solito.
GM:
Poi?
HK:
Altri giorni dovevo andare tutti perché gli animali vanno a mangiare tutti i giorni.
GCM:
È difficile capirla, lei aspetti che le domande finiscano, ma lei la raccomandazione è che lei parli a voce alta e lentamente.
HK:
Va bene.
GM:
Quest'azienda agricola dove sta?
HK:
Vicino a Perugia, attaccata a Perugia.
GM:
In che zona?
HK:
Elce.
GM:
E lei dove abita, dove abitava?
HK:
Monte Laguardia.
GM:
Che strada faceva?
HK:
Università.
GM:
Poi dove passava?
HK:
Facevo la salita di Ponte (..), poi passavo vicino a Della Pergola.
GM:
In via Della Pergola ci passava?
HK:
Sì.
GM:
Quindi ci passava spesso lì?
HK:
Sì. La sera passavo per Sant'Erminio che c'era il bar e facevo quell'altra strada.
GM:
Cioè...
HK:
La mattina facevo la strada...
GM:
Quindi faceva la strada, sempre via Della Pergola, in senso contrario?
HK:
Giro a destra.
GCM:
Scusi, può ripetere? Lei parte da Monte Laguardia, fa Ponte Rio?
HK:
Giro a destra.
GCM:
E poi gira a destro da Ponte Rio?
HK:
Cammino un chilometro ed arrivo a lavoro.
GCM:
Quindi se gira a destra va davanti all'Università?
HK:
Sì.
GCM:
Quindi via Della Pergola ce l'ha a sinistra?
HK:
A destra è vietato andare dritto, giro a destra e vado direttamente a lavoro, sarà un chilometro.
GCM:
Quindi gira a destra e va a subito ad Elce?
HK:
Sì, vado subito a lavoro.
GCM:
Lei diceva via Della Pergola e anche Sant'Erminio che cosa?
HK:
Quello ci passavo la sera quando avevo finito il lavoro.
GCM:
Al ritorno invece che strada faceva?
HK:
No, al ritorno andavo a San Marco oppure (incomprensibile).
GCM:
Non ci siamo...
GM:
È che non è chiaro. Io sottolineo questa esigenza, ma se lui...
GCM:
Magari c'è l'interprete.
GB:
Presidente sta qui da vent'anni, è un problema secondo me più di sua incapacità ad articolare le parole. Lei dice che capisce benissimo, ha detto che non ha bisogno.
GCM:
Lei capisce bene, però magari cerchi di fare uno sforzo perché lei non parla solo per sé, parla per tutti noi che siamo qua.
HK:
Prima parliamo di una strada e poi parliamo di un'altra.
GCM:
D'accordo ci arriviamo lentamente.
HK:
Io entravo per questa strada a destra e tornavo o per San Marco o per altre strade.
GCM:
Prego Pubblico Ministero.
GM:
Lei faceva spesso quella strada?
HK:
Sì.
GM:
Per via Della Pergola?
HK:
Sì, due o tre volte al giorno.
GM:
Lei è a conoscenza del delitto di Meredith Kercher?
HK:
Sì.
GM:
Lei si ricorda di essere passato in quella strada?
HK:
Io mi ricordo che è successo quando passato quella sera lì, altri giorni io non ci faccio caso, non ci avevo fatto caso.
INT:
Può ripetere la domanda, così gliela esprimo?
GM:
Io le ho chiesto se lei si ricorda del delitto di Meredith Kercher, se ricorda di essere passato in quella strada in un periodo vicino al delitto.
HK:
Quella sera camminando con la mia auto...
GM:
Io volevo sapere, non le posso dare delle indicazioni, grosso modo in quel periodo, in coincidenza (..) lei è passato per quella strada, via Della Pergola?
HK:
Sì.
GM:
Ci dica...
HK:
Io mi ricordo solo di quella sera, ma passavo sempre in quella strada lì, due o tre volte al giorno, però mi ricordo che quella sera lì che è successo questo casino, ma altre volte io non c'ho fatto caso perché non mi interessava niente.
GM:
È successo qualcosa quella certa sera e poi vedremo quale.
HK:
Io parto da via Ugubina per proseguire per Elce e vedo lungo la strada, a circa 30 - 40 metri davanti, un sacco nero. Freno e tocco poco con il paraurti una cosa che non sapevo chi era però dopo pochissimi secondi, prima di toccare, ho suonato con clacson, questo non si muoveva niente, io ho frenato anche per non toccare, anche se era un sacco nero, per non toccare, invece erano due persone che si alzano, c'erano questi due ragazzi lì.
GM:
Prima di andare avanti, volevo sapere era notte, era buio?
HK:
Era buio, era dopo che io avevo mangiato, era tardi... Tardi no, però io avevo mangiato ed ero uscito per bere qualcosa in giro.
GM:
Quindi lei aveva cenato già?
HK:
Sì.
GM:
A che ora cena di solito?
HK:
Di solito quando c'ho fame perché il lavoro...
GM:
Più o meno a che ora le viene fame?
HK:
A pranzo sempre all'una, mezzogiorno...
GM:
No, la sera quando le viene fame e ha bisogno di mangiare?
HK:
Di giorno sempre all'una, però la sera non ho orario preciso.
GM:
Quando le viene fame mangia?
HK:
Sì.
GM:
Di solito quando le viene fame?
HK:
Le sette, le otto, le nove, le sei e mezza.
GM:
Quindi le viene fame grosso modo verso le sette - otto, cioè le 19.00 - 20.00 - 21.00 di sera?
HK:
Sì.
GM:
Quindi lei grosso modo cena...
HK:
Avevo cenato.
GM:
Fra le 19.00 e le 21.00?
HK:
Sì.
GM:
Si ricorda quella sera a cui si riferisce quando cenò?
HK:
No, non mi ricordo.
GM:
Non si ricorda.
HK:
Non mi ricordo perché ero in giro, avevo girato un p°' .
GM:
Era un po' in giro, quindi mi faccia capire, lei ha cenato e poi ha fatto qualche giro?
HK:
Sì.
GM:
E dov'è andato prima?
HK:
Prima verso Colle Umberto, poi sono tornato.
GM:
Quindi l'ha presa per lunga, insomma.
HK:
Poi sono tornato a casa, non so perché sono tornato a casa e poi ho fatto questa strada qua.
GM:
Poi è ritornato in...
HK:
Io di preciso non mi ricordo perché quando tu fai giri che non ti interessano non si ricorda.
GM:
Lei stava venendo per via Della Pergola quindi quella sera?
HK:
Sì, prima via Ugubina.
GM:
Veniva da via Ugubina?
HK:
Sì.
GM:
Sant'Erminio?
HK:
Sì.
GM:
Allora trova questa specie di sacco.
HK:
Sì.
GM:
Poi che cosa fa?
HK:
Io ho suonato con il clacson, pensavo che si muove qualcosa, un'animale o qualcosa, non ero sicuro di che cosa era, mi sembrava un sacco nero, poi tocco freno per non toccare e l'ho toccato con il paraurti che ho buttato un metro o due davanti. Mi vedo questi due ragazzi, con capelli più lunghi...
GM:
Ce li descriva.
HK:
Questa ragazza con la borsa grande.
GM:
Quindi vede una ragazza ed un ragazzo?
HK:
Sì.
GM:
Che si alzano?
HK:
Si alzano in piedi, hanno discusso pochissimi secondi loro due, uno viene verso di me a darmi un pugno o non lo so perché io (incomprensibile), perché io sono stato seduto, se c'era qualcosa chiami Polizia.
GCM:
Scusi, mantenga la voce più alta ed adagio nelle parole.
HK:
Sì, gli ho lanciato un pugno, non so se l'ho preso o no, ho fatto cadere occhiali.
GM:
A chi l'ha dato, alla ragazza o al ragazzo?
HK:
Al ragazzo.
GM:
Ma lei...
HK:
La ragazza si gira dall'altra parte della macchina.
GM:
Ma li vede in quest'aula questi ragazzi?
HK:
Sì, ma erano in altro modo, altri vestiti.
GM:
Sì, ma li riconosce?
HK:
Sì.
GM:
Chi sono?
HK:
Uno è quello e l'altra è... Si dà atto che il testimone indica gli imputati che si trovano in aula, cioè Raffaele Sollecito e Amanda Knox.
GCM:
Lei lo riconosce?
HK:
Sì, era più abbronzato, più capelli lunghi quella volta.
GM:
Scusi, erano capelli lunghi oppure un po' più lunghi di questi?
HK:
Più lunghi.
GM:
Più lunghi di quelli che ha oggi?
HK:
Sì, sì.
GM:
Poi vada avanti.
HK:
Non so che hanno parlato loro due e la ragazza tira fuori il coltello con tutte e due le mani e ha detto: "vieni qua che ti faccio vedere io!".
GM:
Bisogna che lo descriva.

Si dà atto che il testimone nel pronunciare le parole: "con tutte e due le mani" alza le mani sopra la testa propria.

GCM:
Alza queste mani e dove ce l'aveva il coltello?
HK:
Lei aveva il coltello da una parte e la borsa grande, verde dall'altra e alza con tutte e due le mani.
GCM:
Con tutte e due le mani teneva il coltello?
HK:
Sì, sì.
GCM:
Quindi una mano sulla lama... oppure il coltello era chiuso?
HK:
Tutte e due le mani ho visto.
GCM:
Quindi una mano teneva sulla lama del coltello?
HK:
Penso di sì, io ho visto che il coltello teneva con tutte e due le mani, non so se aveva mani qua o mani qua, io ho visto le mani e il coltello.
GM:
Quanto era lungo questo coltello grossomodo?
HK:
30 - 40 centimetri, così.
GM:
E poi? Ci racconti tutto.
HK:
Il ragazzo dice: "lascia stare che è una ragazza e non ti può fare niente. Lascia stare!", ho detto io: "non mi fai vedere il coltello, sono albanese (incomprensibile)".
GCM:
Per favore! Possibile che non riesce a tirare fuori più voce?!
HK:
Io ho detto: "lasciami stare che sono albanese e (incomprensibile)".
GCM:
Riesce a parlare più lentamente dando valore ad ogni parola che dice?
HK:
Quando lei ha tirato fuori il coltello...
GCM:
Parli scandendo le parole.
HK:
Quando il ragazzo è venuto vicino a me e mi ha detto: "è una ragazza, non ti fa niente", io ho detto: "va bene, io non ho fatto niente, sono albanese". Lei subito ha tirato fuori il coltello con tutte e due le mani (incomprensibile).
GCM:
Scusi, però lei cerchi anche di tenere conto di quello che le si dice.
HK:
Io dico quello che ho visto lì.
GCM:
Sì, però quello che le si dice come raccomandazione di espressione, di pronuncia delle parole.
HK:
Quando lui ha detto: "è una ragazza, non ti può fare niente", allora questa ha abbassato le mani e ha cominciato ad andare a fare il palo, a vedere se arrivavano le luci delle macchine.
GCM:
Che cosa ha fatto?
HK:
La ragazza dopo che ha alzato il coltello, io prima gli ho tirato una manciata di olive in faccia.
GCM:
Ha tirato una manciata di olive?
GM:
Di olive in faccia, sì.
HK:
Sì, alla ragazza.
GCM:
E dove stavano le olive?
HK:
Le avevo in un secchio davanti al sedile.
GCM:
delle olive con sé?
HK:
Sì.
GCM:
Le ha prese e le ha lanciate sul viso della ragazza?
HK:
Sì.
GCM:
E poi?
HK:
Poi la ragazza comincia ad allontanare verso casa, la ragazza comincia ad andare a guardare di dietro, sulla destra.
GM:
Cioè andava verso Sant'Erminio?
HK:
Sì. No, faceva il palo, guardava avanti, a destra.
GM:
Si guardava intorno?
HK:
Sì.
GM:
Poi?
HK:
Quando io volevo andare via, che è finita lì, ho detto: "mo vado via", parto con la macchina per andare via e mi trovo in difficoltà con un'altra macchina lì, che c'è sempre traffico e dovevo fare marcia indietro, prima vedevo il ragazzo nero...
GM:
Dove lo vede questo ragazzo nero?
HK:
Il ragazzo nero quando io stavo camminando che lascio perdere tutto.
GM:
Sì, ma dove lo vede, dove stava questo ragazzo?
HK:
Lì al cancello. Lì, dopo la ringhiera, c'è una strada che scende.
GM:
Ma stava all'altezza della strada o sotto?
HK:
Prima di entrare nella porta, all'altezza...
GM:
All'altezza della strada o sotto?
HK:
Fino a qui.
GM:
Quindi stava sotto?
HK:
Sì, io vedevo metà di corpo suo.
GM:
Era un ragazzo come?
HK:
Era un ragazzo di colore, ha detto: "mica siamo tunisini o marocchini che voi facete come vi pare a voi, io sono un negro!", ho detto io: "va bene, io vado". Io continuo ad andare via, penso che è finita lì...
GM:
Le ha detto altre cose per caso?
HK:
Sì, ma questo dopo.
GM:
Vada avanti.
HK:
Perché vado io avanti, io volevo andare via, dico: "questi sono pazzi", vado via e mi trovo in difficoltà con la macchina, faccio marcia indietro e me lo trovo di nuovo e ha detto lui: "questo è ragazzo dell'agriturismo, lasciatelo perdere, conosco io".
GM:
E poi vi siete parlati con questo?
HK:
Lui mi ha detto se potevo prestare la macchina a lui, perché qualcosa comincio anche a dimenticare, è passato tempo, non è che posso pensare sempre a questa cosa.
GM:
Ma questo glielo...
HK:
Io quando fatto marcia indietro mi trovato in difficoltà, io già ero partito quando lui comincia a fare con la mano così: "io sono nero, non sono marocchino o tunisino".

Si dà atto che il teste si tocca il pollice e l'indice la parte del mento del viso.

HK:
"Io non sono marocchino!" e mi faceva così.
GM:
In quel momento i due bianchi, diciamo, dove stavano?
HK:
Uno guardava lui, tra questo ragazzo di colore e lei, lui faceva la strada così, entrava e tornava.
GM:
Questo ragazzo di colore parlava con loro?
HK:
Io non l'ho sentito, ho sentito solo Rudy che ha detto: "lascialo perdere questo è ragazzo dell'agriturismo, lo conosco io".
GM:
A chi era rivolto, a uno dei due bianchi?
HK:
Al ragazzo.
GM:
A Raffaele?
HK:
Sì perché la ragazza stava guardando le macchine che venivano e io sentivo anche lui: "guarda se vengono le macchine".
GM:
Ma lei non ha avuto l'impressione... cioè questa ragazza guardava le macchine che venivano etc., l'altro era sempre nei paraggi, lui che le chiede la macchina, cioè lei che cosa ha pensato in quel momento?
HK:
Questi sono ubriachi, io a Rudy ho detto, perché ancora non ho finito, perché io andato con la macchina davanti e quando tornato indietro, ho detto io a Rudy: "ma che ci fa quella ragazza con coltello?!" e mi ha detto: "è una festa, si taglia la torta", dico: "e la torta in mezzo alla strada?! Mi sembra strano!", dice: "no, no, si taglia la torta, non sa niente tu, cose tue!". Poi dice se potevo, perché quando io sono tornato indietro mi sono trovato in difficoltà perché la prima volta che lui mi faceva: "non sono marocchino o tunisino" io già ero andato via, ero partito proprio, però mi sono trovato in difficoltà con la macchina e ho dovuto tornare in marcia indietro, per forza, perché non poteva entrare quest'altra macchina.
GM:
In quel momento questo ragazzo di colore le ha detto della macchina?
HK:
Della macchina, se potevo prestare la macchina e mi dava 250 euro.
GM:
E lei che cosa ha risposto?
HK:
Ho detto: "no, no, non te la do, vengo io da me", però dice: "domani, domani sera tardi". Io non mi ricordo bene, ho detto che io dormo, che è festa.
GM:
Chi l'ha detto?
HK:
Io l'ho detto. Lui mi ha detto: "vieni di notte" e io ho detto: "no, no, di notte io non vengo, se vuoi vengo di giorno". Poi volevo andarmene via perché non mi piaceva questi atteggiamenti che facevano loro.
GM:
E il ragazzo bianco che faceva?
HK:
Io sono partito, quando stavo combinando con lui, per quando vieni, (..) con il coltello in mano, con la punta.
GM:
Lei l'ha visto con il coltello?
HK:
Sì, solo il manico e (incomprensibile).
GCM:
Scusi, il coltello chi l'aveva? Il ragazzo bianco che lei ha riconosciuto nell'aula presente?
HK:
Sì, sì.
GCM:
Ma è lo stesso coltello che prima ha visto alzato a livello della testa?
HK:
Questo non te lo posso dire perché non lo so.
GCM:
Non lo sa se è lo stesso coltello?
HK:
O è lo stesso o non è lo stesso, io non so.
GM:
Era grande, era della stessa misura o era più piccolo?
HK:
Lo stesso, la lama era uguale.
GM:
Ma era più grande o più piccolo o uguale?
HK:
No, il coltello era uguale, ma non so perché io non l'ho vista la punta qua.
GM:
Senta lei ha dichiarato, le contesto, il 30 maggio 2008 che ...
GB:
Sono tutti già al fascicolo?
GM:
Sì, sono verbali in forma riassuntiva.
GB:
(Incomprensibile - fuori microfono).
GM:
No, non è incidente probatorio, queste sono indagini. Ha dichiarato: "notavo che il giovane di prima correva verso di me con in mano un altro coltello più corto di quello che aveva la donna ma più largo e appuntito".
HK:
Io non ho detto più corto, io ho detto la lama, la larghezza.
GM:
Era più larga?
HK:
Uguale la lama.
GM:
E più appuntito...
HK:
Con la punta.
GM:
Scusi visto...
GCM:
Possiamo fare la traduzione allora, visto che secondo voi...
HK:
No, no, scusi. Io la prima volta ho visto con tutte e due le mani.
GCM:
Quindi la prima volta lei vede il coltello che lo teneva alzato con le due mani la ragazza, questo coltello poi dopo ha visto che è passato al ragazzo oppure che fine ha fatto questo coltello?
HK:
Io questo non lo so, io stavo trattando con questo ragazzo di colore.
GCM:
L'ha riposta...
HK:
Più o meno quando loro facevano movimenti.
GM:
Comunque lei le dichiarazioni che ha reso, le dichiarazioni che le ho letto, se gliele vuole tradurre in albanese: "dallo specchietto laterale sinistro..".
HK:
A me mi sembrava quello, dopo io non posso dire, io non sono il Giudice.
GM:
A prescindere...
GCM:
Aspetti che finisca e poi risponda. Prego.
GM:
"Notavo che il giovane di prima correva verso di me con in mano un altro coltello, più corto di quello che aveva la donna, ma più largo ed appuntito. Mi sembra di riconoscerlo di cui ho poi visto la foto sui giornali in merito al delitto".
HK:
Sì. Questo è vero.
GM:
Questo è vero?
HK:
Sì.
GM:
Cioè il coltello che aveva il ragazzo le sembrava, l'ha riconosciuto poi, più o meno, in quello che ha visto sui giornali?
HK:
Più o meno, io non posso decidere che era quello o non era quello, non posso decidere io.
GM:
Lei ha fatto delle dichiarazioni.
HK:
Sul giornale sì, il coltello di ultima volta, con la punta questo sì.
GM:
Questo se lo ricorda, lo conferma?
HK:
Quello sul giornale sì, questo sì, ma quello di prima...
GM:
Questo coltello che lei ha riconosciuto sui giornali era quello che aveva in mano il ragazzo bianco?
HK:
Sì, io mi ero confuso con la ragazza.
GM:
Poi questo ragazzo che faceva?
HK:
Questo è venuto verso di me dritto, gli ha dato o con la punta o con il manico dietro la mia macchina, dopo io sono partito dal di lì.
GM:
In che direzione?
HK:
Verso Elce.
GM:
Quindi ha fatto piazza Grimana?
HK:
Piazza Grimana.
GM:
E poi l'università?
HK:
Sì.
GM:
Verso destra poi è andato?
HK:
Sempre dritto.
GM:
Poi dopo avere avuto quest'episodio lei dov'è andato?
HK:
Sono andato su un locale che noi stiamo sempre insieme, ci andiamo dopo il lavoro.
GM:
Dove sarebbe questo locale?
HK:
Zona di Elce. Poi lì era chiuso, non trovavo nessuno e vado in un altro bar. Prima io quando la ragazza ha tirato fuori il coltello avevo filmato con il telefonino il ragazzo, gli ho detto a questi ragazzi qua: "conoscete a questo?", "lascia stare, è uno studente pugliese", dico: "guarda che mi è venuto addosso con il coltello", mi dice: "lascia stare".
GCM:
Scusi, può ripetere tutto questo che ha detto alla fine che l'abbiamo...
HK:
Quando la ragazza ha tirato fuori il coltello io facevo le foto con il telefonino.
GM:
Ha provato a fare ...
GCM:
Lei ha fatto delle foto con il telefonino?
HK:
Sì.
GCM:
A chi le ha fatte, alla ragazza?
HK:
Al ragazzo le ho fatte.
GM:
Alla ragazza, la femmina, o al maschio?
HK:
A maschio, al ragazzo.
GCM:
Ha fatto la foto al ragazzo e dopo?
HK:
E questi ragazzi hanno detto: "lascia perdere che è uno studente pugliese, lascia stare".
GCM:
Chi è che ha detto così?
HK:
Questi ragazzi che si trovavano lì al bar.
GCM:
Ma lei la foto l'ha fatta con il telefonino?
HK:
Sì, ma l'ho cancellata perché loro mi hanno detto: "lascia perdere, è un ragazzo".
GM:
Lei gliela ha fatta vedere questa foto?
HK:
Sì, mi hanno detto che era uno studente pugliese.
GM:
Ma chi erano questi ragazzi?
HK:
Ragazzi che frequentavano il bar tutti i giorni.
GM:
Era un video o una foto, scusi?
HK:
Video.
GM:
Erano ragazzi italiani?
HK:
No, metà italiani e metà albanesi.
GM:
Che stavano in questo bar.
HK:
Io ho fatto vedere agli albanesi, ha detto: " se facciamo casino dopo arriva Polizia e ci manda tutti a casa".
GM:
Scusi lei ha fatto vedere il video con il ragazzo?
HK:
Sì, gli ho detto: "questi mi sono venuti addosso con un coltello".
GM:
E loro che hanno detto?
HK:
"Lascia perdere che è uno studente pugliese, lascia perdere, non è che è una malavita o qualcosa del genere, lascia stare è uno studente".
GM:
Poi che cosa ha fatto lei? Dopo è tornato a casa?
HK:
Dopo sono andato a casa.
GM:
Questo che le ha detto lascia perdere era italiano o albanese?
HK:
Era albanese.
GM:
E conosceva gli altri ragazzi italiani che stavano con lui?
HK:
No, io non conoscevo.
GM:
No, lui. Si conoscevano con questi italiani?
HK:
No, non si conoscevano. Non lo so, io so ...
GM:
Parlavo italiano questo albanese bene?
HK:
Sì, sì.
GM:
Gli ha parlato in italiano?
HK:
Sì.
GM:
Poi che cosa... quindi lei è tornato a casa. Quando ha riferito a chi l'ha riferita quest'esperienza?
HK:
Io dopo un po' di giorni sapevo che era morto qualcuno lì, perché andavo nel bar e dicevano: "una ragazza giù", ma facevano con la mano verso...
GM:
Scusi, ma dove andava, in quale bar?
HK:
Io volevo dire all'Avvocato, chiamavo l'Avvocato che devo dire qualcosa e l'Avvocato mi dice che torna dopo le feste, non pensava che era...
GM:
Quindi lei chiama l'Avvocato Aiello?
HK:
Sì.
GM:
Che le dice che stava fuori di Perugia, se ho ben capito.
HK:
Sì, io volevo dire a lui che così e così.
GM:
Voleva raccontargli l'episodio, ma quando l'ha chiamato?
HK:
Dopo un po' di giorni, ma tutti i giorni chiamavo, pensavo che lui stava qua.
GM:
Quando ha saputo del delitto?
HK:
Quando ho visto i fiori lì al cancello che era morto qualcuno.
GM:
E quindi quando ha deciso di chiamare l'Avvocato, dopo che ha visto ...
HK:
Dopo che ho visto i fiori ho deciso di chiamare l'Avvocato.
GM:
Poi l'Avvocato invece era fuori.
HK:
Sì, diceva: "torno dopo le feste, torno dopo le feste, dimmi, dimmi", ma io per telefono non ...
GM:
Per telefono non voleva parlare. E lei dov'è andato poi?
HK:
Sono andato ...
GM:
E' tornato in Albania?
HK:
Sono andato in Albania, ma prima di andare in Albania sono andato in un altro bar, cercavano anche me, gli albanesi dicevano che c'era un albanese che ha visto tutto, ma io non credevo che ero io che avevo visto tutto.
GM:
Poi è stato in Albania, ma quando è tornato dall'Albania?
HK:
Quando tornato Albania chiamato un'altra volta Avvocato e mi ha detto: "che c'è? Dimmi. Stai tutto bene, tutto apposto?", "sì, sì", gli ho detto che devo parlare e mi ha detto: "vieni in ufficio" e poi ho detto tutto all'Avvocato.
GM:
Lei è andato in ufficio e che cosa gli ha detto all'Avvocato?
HK:
Che quella sera che è successo che è morta quella ragazza stavo passando io lì e ho visto questo ragazzo...
GM:
Lei ha detto la sera in cui è morta o...
HK:
Quella sera.
GM:
Lei ha detto quella sera ma gli ha riferito con precisione quale sera era?
HK:
Ma sicuro quella sera perché non sto tutti i giorni con i coltelli in mezzo alla strada.
GM:
Poi che cosa ha fatto dopo avere parlato con l'Avvocato?
HK:
Il giorno dopo sono venuto a parlare con altre persone.
GM:
E' venuto in Procura?
HK:
Sì, c'eri tu ed altre persone.
GM:
Poi è andato, ha riparlato con ...
HK:
Ho parlato con i poliziotti.
GM:
Sì, sì. Poi ha riparlato con l'Avvocato successivamente?
HK:
Sì, c'ho parlato, ma normale, non è che ...
GM:
Gli ha raccontato ...
HK:
Non gli ho raccontato, ogni tanto dicevo qualcosa...
GM:
Non quello che ha detto a me, no, no. Io dico gli ha riparlato dell'episodio, di quell'episodio?
HK:
No, no.
GM:
L'Avvocato glielo avrà chiesto.
HK:
L'Avvocato l'ha sentito da tutte le parti, non è bisogno di dire io.
GM:
Sì, ma lei gli ha parlato di minacce ricevute?
HK:
Di minacce sì, gliele ho detto io all'Avvocato che ho gente che mi minacciava, che dicevano che davano 100 mila euro per cercare un ragazzo albanese che aveva visto tutto, ma io non pensavo che ero io.
GM:
Quindi lo dicevano ma non sapevano che era lei?
HK:
No, parlavano ma io non sapevo che ero io.
GM:
Lei è stato zitto?
HK:
Sì, io non ho parlato con nessuno perché io ho pensato lungo la strada, non so...
GM:
L'orario preciso se possibile, quando lei va ad Elce.
HK:
Non mi ricordo.
GM:
L'altro bar era chiuso ha detto?
HK:
Sì.
GM:
A che ora chiude quell'altro bar?
HK:
Non lo so, mi sa che era giorno di festa ed era chiuso per tutta la giornata quel giorno.
GM:
Non ho altre domande.
FM:
Nessuna domanda.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
I due ragazzi che lei oggi ha riconosciuto che sono Sollecito e la Knox che lei dice di avere visto quella notte, poi torniamo al problema delle date, lei li aveva visti per la prima volta l'estate precedente insieme allo zio di Amanda?
HK:
Io li avevo visti al bar l'estate (incomprensibile) penso a settembre che io ho fatto i calcoli (incomprensibile), ero in Albania, quando sono tornato in Albania i primi giorni...
GB:
Dovrebbe per favore, come le dice il Presidente, andare lentamente.
HK:
O fini giorni di agosto o primi giorni di settembre io loro due visti in bar.
GB:
Primi giorni di agosto, inizio settembre.
HK:
Uno che si diceva ne era zio, può darsi che era un amante, io non ho chiesto i documenti a lui!
GB:
Io le devo rifare le domande anche se le abbiamo fatte perché questa è un'altra udienza. Ricominciamo questo racconto del bar di fine agosto - inizio settembre, cominciamo a dire lei che cosa faceva a questo bar e che bar era?
HK:
Ci andavo bere come tutti i giorni, bere qualche birra.
GB:
Come si chiamava il bar?
HK:
Friz.
GB:
Lei si ricorda com'era vestito?
HK:
Avevo le scarpe bianche... solo le scarpe sono bianche e con camicia...
GB:
No, lei Kokomani.
HK:
Maniche corte.
GB:
Kokomani dov'era seduto?
HK:
Era fuori, seduto fuori.
GB:
Fuori all'esterno di questo bar?
HK:
Fuori, io ero a destra.
GB:
A destra, in un tavolino esterno?
HK:
Sì, solo un tavolo c'è lì.
GB:
Aveva la maglietta a maniche corte il Kokomani e vestito leggero?
HK:
Loro erano con le maniche lunghe.
GB:
No, Kokomani com'era vestito?
HK:
Io ero a maniche corte.
GB:
Pantaloni?
HK:
Pantaloni lunghi.
GB:
C'era molto caldo in quell'agosto?
HK:
Sì.
GB:
Proprio tantissimo caldo?
HK:
Tantissimo no perché c'era vento, anche pioveva però io (incomprensibile).
GB:
Com'era vestita Amanda?
HK:
Amanda era vestita normale.
GB:
Descriva, mi dica com'era vestita Amanda.
HK:
Aspetta perché io mi ricordo di lui.
GB:
Allora prima parliamo di Sollecito.
HK:
Lui ci aveva i pantaloni di velluto e una giacca di velluto.
GB:
Giacca di velluto pesante?
HK:
No, leggera. Le scarpe bianche.
GB:
Com'era vestita Amanda?
HK:
Amanda non ho guardata perché noi ragazza di altri non guardiamo, solo in faccia ho visto lei, aveva (.. ) bianchi.
GCM:
Cosa bianchi?
GB:
Aveva gli occhi?
HK:
Solo negli occhi l'ho guardata.
GB:
Com'erano gli occhi?
HK:
Occhi bianchi.
GB:
Bianchi che vuole dire?
HK:
Bianchi, grigi.
GB:
Bianchi e grigi?
HK:
Sì.
GCM:
Magari se può avvalersi dell'interprete.
INT:
Occhi azzurri.
GB:
Lei era seduto ad un bar e chi è che si è avvicinato lei?
HK:
Altri ragazzi, c'era un anziano lì che diceva che c'era la nipote che studiava qua.
GB:
Parli voce alta che cosa diceva l'anziano?
HK:
L'anziano detto: "ho mia nipote che studia qua a Perugia".
GB:
Questo signore lei lo conosceva?
HK:
Non lo conoscevo.
GB:
Perché questo signore è venuto e si è seduto al tavolino con lei?
HK:
Tutti questi anziani che vengono lì noi (.. ) lavoro, offrono lavoro o qualcosa e noi ci mettiamo a sedere a bere.
GB:
Ma questo signore era venuto proporle un lavoro?
HK:
A me non ha offerto il lavoro, noi sempre così cerchiamo il lavoro, quando ci avviniamo prendiamo caffè e cerchiamo lavoro.
GB:
Lei stava prendendo un caffè?
HK:
No, ho preso la birra.
GB:
E che cos'è successo? Questo signore perché ha cominciato a parlarle di Amanda?
HK:
Non di Amanda, mi ha detto: "ho la nipote che studia qua, che sta con uno studente pugliese", non mi ricordo.
GCM:
Più ad alta voce.
HK:
Lui stava parlando, però il discorso non mi interessava se parlava di lavoro può darsi che mi interessava ma non mi interessava questo discorso.
GB:
Lui le ha detto se era un italiano, un americano?
HK:
No, sono albanese.
GB:
Questo signore anziano a italiano o americano?
HK:
Lui ha detto prima italiano dopo americano.
GB:
Non ho capito.
HK:
Una volta ha detto: "sono italiano, siamo nati qua" e poi dice, la seconda volta, che era americano e poi ho lasciato perdere, perché non mi interessava.
INT:
L'ha chiesto lui dice.
GB:
Quando questo anziano ha detto: "ho questa mia nipote", cos'è che ha detto? Lo dica lei.
HK:
Ma loro sono entrati al bar, noi eravamo tre o quattro persone, hanno portato due bottiglie di birra e sono usciti, non so e hanno offerto loro o altri quando noi eravamo al tavolo fuori.
GB:
Che cos'è successo quando Raffaele e Amanda sono entrati si sono seduti con voi?
HK:
No, no, sono rimasti banco. Dietro la schiena nostra che c'è il finestrino che li ho visti, però non so se hanno offerto loro due birre o qualcun altro a noi che le (.. ) lì al tavolo
GB:
Questo anziano e cosa ha detto a questo punto?
HK:
Ha detto che c'era una sua nipote.
GB:
Diceva che Amanda era sua nipote?
HK:
Sì.
GB:
Ha detto qualcosa di Raffaele o niente?
HK:
Stava con studente pugliese, ha detto.
GB:
Lei nel verbale che le leggo del 26 settembre ha detto una cosa simile: "è passata questa ragazza e ha detto: questa è mia nipote e questo è il suo fidanzato pugliese".
HK:
Io ho (..) com'era vestita quando ho parlato.
GB:
Sì. Lei ha detto questa frase?
HK:
Sì, sì.
GB:
Nel verbale lei in realtà ha detto che questo fatto l'ha sempre collocato in estate, ma faceva riferimento a luglio. È luglio o agosto?
HK:
Io andato e tornato, andato e tornato dall'Albania e non ho fatto i conti con i numeri di passaporti, ho chiesto quando andato e tornato e è settembre, i primi giorni di settembre o ultimi giorni di agosto.
GB:
Ultimi giorni di agosto.
HK:
Ho visti i timbri di passaporto, così ho fatto i conti ne giorno era lì.
GB:
I timbri del passaporto suo?
HK:
Sì, sì.
GB:
Che cosa dice questo passaporto suo?
HK:
Ho fatto i conti che o a settembre o i fini di agosto, non mi ricordo la data di uscita e di entrata.

Corte

CRT:
Scusi, può ripetere? Sul passaporto suo che cos'è che risulta?
HK:
Altra volta lei mi ha chiesto il giorno preciso, adesso lo so il giorno preciso qual è perché c'ho il timbro del passaporto quando sono andato.
CRT:
Allora il timbro del passaporto quando è che lei va in Albania?
HK:
Ci sono i timbri.
CRT:
Se li ricorda ora?
HK:
Sì, sono andato.
CRT:
Quando?
HK:
Io vado ogni due mesi, ogni mese, vendo macchina, anche lavoro, faccio anche altri affari.
CRT:
Allora quando è che andò Albania?
HK:
In Albania sono stato ad agosto.
CRT:
Agosto del?
HK:
Del 2007.
CRT:
Questo incontro c'era già stato o è successivo?
HK:
Dopo, quando sono tornato dall'Albania.
CRT:
Quando è tornato dall'Albania c'è questo incontro?
HK:
Sì.
CRT:
Quindi è successivo all'agosto?
HK:
Sì.
CRT:
Quando ritorna lei dall'Albania?
HK:
Io vado e torno perché vendo macchine.
CRT:
Quando è che torna?
HK:
Sto due giorni, sto tre giorni.
CRT:
Quindi...
HK:
Non è che...
CRT:
Era prima di ferragosto o dopo ferragosto?
HK:
Dopo ferragosto.
CRT:
Quindi dopo ferragosto lei ritorna?
HK:
Sì.
CRT:
Quanto tempo passa da che lei ritorna a quando nel bar, come riferiva incontra i due ragazzi di cui prima diceva? Quanto tempo passa?
HK:
Io li ho visti al bar.
CRT:
Sì, ma quanto tempo dopo.
INT:
Lui dice che nel passaporto c'è il timbro praticamente del rientro in Italia, attualmente non si corda di preciso.
CRT:
Di preciso non se lo ricorda, ma indicativamente li vede in questo bar qualche giorno dopo, qualche settimana dopo, qualche mese...
HK:
Dopo, dopo.
CRT:
Sì, dopo abbiamo capito, ma questo dopo lo può meglio precisare? Qualche giorno dopo, qualche settimana dopo, quanto dopo?
HK:
No, non mi ricordo, c'è il timbro sul passaporto.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Lei nel precedente verbale, quando io già le avevo fatto queste domande...
HK:
Sì, io ho fatto i conti ed è uscito giorno più o meno preciso. Io ho detto dei vestiti, delle scarpe, ma non ricordo il giorno.
GB:
Le leggo questo pezzettino e vediamo se può essere più preciso; quando parla dell'episodio dello zio americano lei ha detto che questo fatto è avvenuto luglio, poi ha detto: "forse settembre", il Giudice, l'altro Giudice, quello che c'era prima, due mesi prima, "era estate", allora le si chiede se era estate e lei comincia la sua descrizione fisica, più o meno come ha detto adesso, cioè magliette a maniche corte etc.. Rispetto a questa precisazione, luglio, adesso dice agosto o primi di settembre, ci dovrebbe dire, con precisione però, visto che lei dopo che noi le avevamo fatto tutte le domande dell'estate è andato controllare, che cosa ha controllato e quali sono le novità su questa data?
HK:
Io ho dato un'occhiata al passaporto, ho chiesto alla moglie, ma non è che io sono andato fino in fondo il giorno perché non mi interessa questa cosa signora.
GB:
Lei dice che è andato a controllare perché io le avevo fatto domande?
HK:
Sì.
GB:
Quindi con è che non le interessava, le interessava...
HK:
Tu mi hai fatto domande con altro Giudice, non ti ricordo il mese, adesso ti ho trovato la settimana. Che devo fare più?!
GB:
Qual è la settimana?
HK:
Altra volta tu mi hai chiesto qual era il mese.
GB:
Tu confermi luglio?
HK:
Tu l'altra volta davanti ad altro Giudice...
GB:
Va bene, ma lo devi ripetere perché loro non c'erano.
HK:
Scusa.
GB:
Dillo a loro.
HK:
Altra volta mi ha chiesto il mese, non ricordavo mese, adesso ho trovato il mese.
GCM:
Qual è il mese?
HK:
Settembre.
GCM:
È settembre?
HK:
È settembre, sì.
GCM:
Quindi allora a quella domanda che prima le è stata fatta: "lei ritorna in Italia in agosto" e lei diceva l'episodio al bar avviene dopo, le si chiedeva quanto tempo dopo, ora è in grado di dirlo, qualche settimana dopo se lei dice a settembre.
HK:
Sì.
GCM:
Lei dice che ritorna dopo ferragosto, aveva già ripreso lavorare lei?
HK:
Sì.
GCM:
Quando lei incontra al bar i due?
HK:
Sì.
GCM:
Da quanto tempo aveva ripreso lavorare?
HK:
Io quando andavo via in Albania lasciavo sempre un'altra persona a posto mio.
INT:
Appena arrivato, dice, che ha cominciato a lavoro.
HK:
Subito a lavoro perché lascio sempre una persona lì che dà da mangiare agli animali.
GB:
Kokomani io voglio sapere questo, lei l'altra volta mi diceva luglio, se lo ricorda?
HK:
Sì, perché io non c'ho pensato che lei faceva questa domanda.
GB:
Non pensava e mi ha detto luglio.
HK:
Quando uno vede, sente, parla e non intersa il giorno, il mese, l'anno.
GB:
E lei mi ha detto luglio, va benissimo. Adesso sta dicendo: "io sono andato vedere il passaporto", lei questo passaporto ce l'ha tuttora? Possiamo vedere le date in cui è andato via?
HK:
Ce l'ho a casa.
GB:
Da cui si vedono le date in cui è andato via. Rispetto ai giorni in cui lei è rientrato dall'Albania è passato molto tempo o poco tempo?
HK:
Poco tempo.
GB:
Quante volte nel mese di luglio - agosto è andato in Albania?
HK:
Una volta mi sembra.
GB:
Poco tempo lei intende una settimana, due settimane?
HK:
Dipende se ho la macchina pronta qua per partire l'Albania e parto subito.
GB:
No, mi spiego di nuovo, non sono stata chiara.
HK:
Sono conti miei quando io vado e torno.
GB:
Signora, vediamo se lei... lui dice: "io una sola volta sono andato in Albania e ne troverete traccia nel passaporto". Dice anche: "poco dopo ho visto la storia dello zio americano al bar con i due". La mia domanda è, tanto noi possiamo poi acquisire il passaporto e vedere la data, questo poco tempo dopo è un giorno dopo, due giorni dopo, tre giorni dopo?
HK:
Un paio di giorni, una settimana.
GB:
Una settimana dopo?
HK:
Penso una settimana.
GB:
Era il mese di agosto?
HK:
Non mi ricordo il giorno preciso.
GB:
Il giorno non se lo ricordo, appena vedremo il passaporto due giorni dopo, anzi una settimana dopo c'è questo incontro.
HK:
Questo signora non posso precisare perché io dico quando ho visto, parlato, sentito, dopo i conti è un'altra cosa, vedere, sentire e parlare è un'altra cosa. Adesso prendiamo il passaporto, vediamo ed esce tutto.
GB:
E quindi chiediamo fin d'ora che venga acquisito questo passaporto in fotocopia.
GCM:
Lei non è che ce l'ha con sé il passaporto ora?
HK:
No.
GB:
Tra l'altro, forse lei è attualmente detenuto?
HK:
Sì.
GB:
Lei per ora non ricorda questa data e io chiedo l'acquisizione comunque del verbale cui c'è tutta questa ricostruzione temporale, verbale di udienza preliminare, perché noi l'abbiamo sentito in giudizio abbreviato.
GCM:
Su questo se c'è, ovviamente, il consenso delle parti.
MC:
Non c'è il consenso.
GB:
Nelle parti di contestazioni forza.
GCM:
No, le acquisiamo come contestazione, è già stato acquisito nel verbale registrazione, com'è già stato disposto per ieri.
GB:
Lei non ricorda quindi questa data, ma ricordava questo suo abbigliamento e ricordava le condizioni climatiche, che c'era molto caldo, ma vento. Mi dice com'era vestito lo zio americano?
HK:
Con maniche corte.
GCM:
Dice ora l'Avvocato, riprendendo, era molto caldo quando lei vide... l'incontro al bar era caldo, molto caldo?
HK:
Sì.
GCM:
Era caldo, sì. E l'abbigliamento l'ha descritto.
GB:
Lui maniche corte, e lo zio?
HK:
Anche lui maniche corte.
GB:
E quindi i due ragazzi diceva?
HK:
Lui ho visto meglio ed era vestito con una giacchetta e i pantaloni di velluto, di colore marrone.
GB:
Lei diceva nel precedente verbale e quindi glielo contesto, "com'erano vestiti due ragazzi?" e lei mi rispondeva...
HK:
Scarpe bianche.
GB:
Mi rispondeva: "vestiti loro erano con camicie lunghe, con maglietta... ".
HK:
Adesso mi sono ricordato meglio.
GB:
Quindi ora dice non è più camicie lunghe o maglietta ma lui era con pantaloni di velluto...
HK:
Ho precisato lui.
GB:
Pensando quindi cambia e pensando le contesto questo passaggio qui. Per Amanda, pensando meglio, com'era vestita?
HK:
Solo occhi, guardato capelli e non ho guardato altro.
GB:
Scusi, come ha fatto a guardare gli occhi e i capelli e non guardate l'abbigliamento? Le sono passati davanti.
HK:
Quella fissata io, adesso io non posso... io fissato lui e lei occhi e capelli.
GB:
A che distanza le sono passati Amanda e Raffaele?
HK:
Un metro, però lui vedevo meglio perché era più avanti.
GB:
Quando lo zio ha detto: "questa è mia nipote con il fidanzato americano", ha salutato i suoi nipoti?
HK:
Ho alzato la mano.
GB:
E loro non hanno risposto?
HK:
Entrati e alzato mano.
GB:
Hanno alzato mano per fare cosa, per salutare ?
HK:
Per salutare penso, ha alzato la mano ed è entrato nel bar.
GCM:
Scusi, ma le parole le ha sentite dello zio americano?
HK:
No le parole no.
GCM:
Allora non sa dire quello che ha detto.
GB:
Come no?! L'ha detto prima!
GCM:
Infatti.
GB:
Presidente ora non sta capendo questa domanda, quello che ha detto a lui lo zio americano.
GCM:
Facciamo la traduzione.
INT:
Lui dice la stessa cosa che ha detto prima, praticamente: "questa è mia nipote con il fidanzato pugliese".
GCM:
In che lingua parlava lo zio americano?
HK:
In italiano.
GCM:
L'americano parla con lei in italiano?
HK:
Sì.
GB:
E ha alzato mano mentre i due passavano?
HK:
Sì.
GB:
E loro due hanno alzato a mano?
HK:
Questo non mi ricordo.
GB:
Ora me l'ha detto.
MC:
Lo zio ha alzato mano.
GCM:
Scusate, abbiamo inteso che sia lo zio americano e anche i ragazzi hanno alzato La mano.
HK:
Non posso vedere tutti, controllare tutti.
GB:
Scusi, poco fa lei ha detto: "lui passa e alza la mano, loro passano e alzano la mano", ha detto questo poco fa o no?
HK:
Sì, è vero.
GB:
Adesso invece vuole cambiare?
HK:
No, io le bugie non dico, non ti preoccupare.
GB:
Non ti preoccupare di che?!
GCM:
Scusate, facciamo unicamente domande ed evitiamo parole sul di più. Solo le risposte, andando a voce a alta e adagio nel parlare.
GB:
I ragazzi hanno alzato la mano in segno di saluto o no?
HK:
Non li ho visti precisamente bene, però hanno alzato perché io stavo così con lui, lui ha alzato mano e penso che hanno alzato anche loro.
GB:
Pensa sì o no? Li ha visti o no?
HK:
Sì, visti. Ti ho detto che ho visto camicia, scarpe, giacca, capelli...
GCM:
Scusi signor Kokomani...
HK:
Questo non mi è venuto in mente se loro ho visto bene alzare la mano, ma zio sicuro.
GB:
Quindi?
HK:
Quindi...
INT:
Lui presume che anche loro l'hanno salutato.
GB:
Lei li vedeva mentre passavano vicino a voi perché eravate ad un metro di distanza, passano i ragazzi...
GCM:
Scusate, evitiamo i rumori in fondo perché è già difficile andare avanti e con i rumori è impossibile. Prego Avvocato.
GB:
Come prima cosa lo zio le dice: "questa è mia nipote" o prima alza la mano per il saluto?
HK:
Prima di mia nipote perché io guardato da lontano lui perché io non sapevo chi veniva, chi non veniva.
GB:
Quindi da lontano vede questi due che si avvicinano e dice: "quella è mia nipote con il fidanzato pugliese".
HK:
Sì.
GB:
Poi si avvicinano e lui alza la mano?
HK:
Sì.
GB:
Lei intanto li guarda mentre si avvicinano?
HK:
Sì, do un'occhiata, ma io non sono poliziotto che guarda.
GB:
Loro hanno risposto al saluto, poco fa ha detto che hanno alzato mano, hanno alzato o no la mano?
HK:
Penso di sì, che hanno alzato, lui ha alzato mano e alzata anche loro.
GB:
Nel precedente verbale non era stata detta questa...
GCM:
Se può leggere quello che... non è stato detto affatto su questo punto?
GB:
Dovrei leggere l'intero verbale.
GCM:
No, su questo punto non era stato detto nulla?
GB:
No, lui dà la descrizione, camicia a maniche lunghe etc. e stop, sull'alzata di mano di no.
GCM:
Se c'era un punto specifico...
GB:
Questo pezzettino no. Mi descrive fisicamente lo zio americano?
HK:
Una persona come...
GCM:
Descrizione signor Kokomani.
HK:
65 anni, 60 anni. Altezza uno e 60, uno e 70.
GCM:
Corporatura?
INT:
Robusta.
GCM:
Il colore dei capelli?
INT:
Un po' bianchi e un po' rossi, brizzolati sul rosso, con un po' di caduta dei capelli davanti.
GB:
Quando sono entrati Amanda e Raffaele come camminavano, rapidamente? C'è qualcosa che a lei l'ha colpita?
HK:
No, niente, normale. Mi ha colpito solo questo che erano in tre persone e hanno portato due birre, non so perché, o non mi conoscevano a me o può darsi che ha offerto... non so.
GCM:
Scusi, l'ha colpita il fatto che erano tre persone e hanno portato...
HK:
Noi eravamo tre e loro hanno portato due birre.
GCM:
Tre persone erano lo zio americano i due ragazzi?
HK:
No, no.
GCM:
Chi erano le tre persone?
HK:
Tre persone eravamo io, lo zio ed un'altra persona. Noi eravamo in tre.
GB:
Quando questi due sono entrati a lei, a lei Kokomani, l'hanno salutata?
GCM:
I due, scusi Avvocato, chi sono?
GB:
Quando Amanda Knox e Raffaele Sollecito...
HK:
Quando alza la mano non lo so a chi saluti, a uno, due, tre o dieci, o ha alzato solo per suo zio o anche per me, non lo so.
GB:
Loro si tenevano per mano?
HK:
Sì.
GB:
Si abbracciavano?
HK:
Tenevano solo per mano, dopo sono andati al banco del bar, in piedi, li avevo dietro la schiena.
GB:
Loro che atteggiamento avevano, erano seri, scherzavano?
HK:
No, scherzavano.
GB:
Lo zio li ha chiamati per sedersi con lui?
HK:
No, no. Questo non mi ricordo.
GB:
Non si ricorda o non l'ha sentito, che cosa?
HK:
O non l'ho sentito o non mi ricordo, però non sono venuti con noi.
GB:
Quanto tempo è rimasto lì?
HK:
Siamo rimasti poco, abbiamo bevuto quelle birre e poi basta, meglio guardare e stelle.
GB:
Non?
HK:
Abbiamo preso queste birre e poi siamo andati via.
GB:
Com'è già avvenuto a scorsa volta io le ho ricordato che in realtà Amanda e Raffaele si sono conosciuti a ottobre, lei è sicuro che si trattasse di loro due?
HK:
Tu parli perché ce l'hai scritto ma io...
GCM:
Scusi, è l'Avvocato che le pone delle domande e le pone delle domande sulla base di quello che lei ha riferito, quindi ce l'ha scritto ma perché lei l'ha rivelato.
HK:
Io non poso ricordare, questo sembra che io studio, ogni due anni devo dare l'esame, non posso io ricordare ogni tanto o sempre la stessa cosa, qualcosa anch'io comincio a dimenticare.
GCM:
Però le si fa anche osservare il fatto che le domande le vengano poste sulle stesse circostanze più volte la dovrebbe agevolare nel ricordo perché non sono fatti lasciati...
HK:
Perché per loro è facile.
GCM:
Va bene, lasci stare facile o non facile, risponda solo alle domande. Prego Avvocato.
GB:
Le dicevo che anche alla scorsa udienza le avevo chiesto se lei era sicuro dei suoi ricordi e le avevo fatto presente che Amanda e Raffaele si sono conosciuti a metà ottobre, fine ottobre. Ricorda che le ho fatto questa domanda? Ricorda lei che cosa mi ha risposto?
HK:
Non mi ricordo.
GB:
Lei ha confermato che, secondo lei, erano Raffaele e Amanda nonostante la mia contestazione.
HK:
Non ho capito.
GCM:
Le fa presente l'Avvocato che risulterebbe che Amanda Knox e Raffaele Sollecito si sarebbero tra loro conosciuti verso la fine di ottobre, nella seconda metà del mese di ottobre, dal 20 ottobre in poi del 2007. Le chiede l'Avvocato: ma lei è proprio sicuro, primo, di avere visto Amanda Knox e Raffaele Sollecito in quel bar? Secondo, di averli visti, se li ha visti, alla fine dell'estate, lei ha detto agosto - settembre, alla fine dell'Estate.
HK:
Io ricordo di settembre, sì.
GCM:
Cioè due mesi prima circa, un mese e mezzo prima circa da che sarebbe risultato che si sarebbero conosciuti. Quindi lei è sicuro che erano loro in quel bar e che lei li ha incontrati in un periodo caldo, quindi ancora era estate, non era cominciato l'autunno? Lei lavora in campagna quindi...
HK:
Sì.
GCM:
È così?
HK:
Sì.
GCM:
Quindi lei conferma che li ha incontrati in quel periodo?
HK:
Sì.
GCM:
Fine agosto, inizio settembre ed è sicuro che fossero loro due.
HK:
Sì.
GB:
Passiamo ad un altro episodio, l'episodio della sera.
HK:
Sì.
GB:
Cominciamo a stabilire l'orario in cui questo è avvenuto.
HK:
L'orario io ho detto che non mi ricordo, ho detto sempre.
GB:
Lei sempre ha detto che non era in grado di precisare gli orari oppure lei prima ha dichiarato che sapeva un orario e poi nel corso del tempo l'ha cambiato?
HK:
Io ho detto sempre che non mi ricordo di preciso l'orario.
GB:
Allora lei inizialmente, verbale 19 gennaio 2008, ha collocato i fatti alle 18.30.
HK:
Sì, questo sì.
GB:
Allora ci spieghi perché all'inizio...
HK:
Questo forse io ho sbagliato, anche più tardi.
GB:
Prima spieghiamo perché prima aveva detto 18.30.
HK:
Quello io avevo detto perché abituato a passare sempre a quell'ora lì e ho detto così.
GCM:
Non abbiamo capito, lei deve dire...
HK:
Prima volta, quando io ai poliziotti ho detto quell'ora...
GCM:
Avvocato stiamo parlando dell'episodio nel quale ha incontrato il sacco nero?
GB:
Il sacco nero.
GCM:
Signor Kokomani lei si ricorda, lei poco fa ha detto: "con la macchina un sacco nero sulla strada, lo urto e il sacco nero viene sospinto di qualche metro avanti". Chiede l'Avvocato questo episodio, poi magari dovremmo anche tornare sul punto, sulla strada perché non siamo riusciti a capire, però l'ora. Chiede l'Avvocato che ore sono? Era notte?
HK:
Era notte e pioveva.
GCM:
Però l'Avvocato vuole sapere la notte... che giorno siamo?
GB:
Ora ci andiamo giorno Presidente, sennò ci confondiamo, per ora cominciamo con l'orario che c'è tutta una sequenza lunghissima sull'orario.
GCM:
Prego.
GB:
Cominciamo sull'orario, dicevamo che lei il 19 gennaio 2008, glielo leggo, lei dice: "un tardo pomeriggio, intorno alle 18.30".
HK:
Sì, questo è vero che ho detto.
GB:
Cominciamo per ora a dire questo perché nel primo verbale, quindi quando lei...
HK:
Si vede che era buio.
GB:
Si vede che era?
HK:
Io ho detto che era buio.
GB:
No, in questo verbale tra l'altro poi spiega...
HK:
C'è anche quell'ora, però io ho messo così, immaginato, forse era più tardi.
GB:
Lei lo immaginava?
HK:
Non mi interessava l'ora a me.
GB:
Nel primo verbale lei diceva 18.30, adesso lei mi stava spigando perché ha detto 18.30. Perché?
HK:
Io ho detto ai poliziotti, io non dico che non ho detto, io l'ho detto, però io pensavo che era buio, era buissimo.
GB:
Quindi lei ha detto 18.30 con una sua deduzione?
HK:
Io guardare la macchina e la macchina mi diceva quell'ora lì, sul cruscotto della macchina per questo io ho detto questo.
GB:
Lei su quale cruscotto della macchina ha letto 18.30?
HK:
Sulla Golf.
GB:
Dopodiché lei ha riferito che erano le 18.30, che cosa le fa poi cambiare orario? Perché ora dice che non erano le 18.30?
HK:
Era buio, l'orario non lo dico io, io non lo so.
GB:
Ma siccome lei all'inizio aveva detto: "alle 18.30 perché lo leggo nel cruscotto".
HK:
Sì.
GB:
Adesso perché dice: "non sono più le 18.30" se le aveva lette nel cruscotto?
HK:
Come mi è venuto in mente com'era vestito lui, mi è venuto mente anche quest'altra cosa.
GB:
Com'era vestito lui?
HK:
Al bar, che prima ti ho detto delle camicie e ti ho detto che era vestito di marrone, uno pensa e poi viene in mente.
GB:
Perché quindi l'orario del cruscotto lei l'ha corretto?
HK:
No, (avanti e indietro).
GB:
Forse conviene non mischiare le due cose. Stiamo parlando della sera e lei mi sta dicendo: "io prima ho letto sul cruscotto le 18. 30, poi ho visto com'era vestito Raffaele" ma mi sta descrivendo com'era vestito d'estate, quindi diciamo che non centra niente, giusto?
MC:
No, ha detto: "come ho fatto mente locale...".
GCM:
Il teste stava dicendo: "come ho richiamato alla memoria il vestito di Raffaele nell'occasione del bar, così alla memoria...", questo mi pare di avere capito, ma il teste è qua.
HK:
È questo.
GCM:
Però scusi, la perplessità che l'Avvocato evidenzia con la domanda rimane, se lei vede sul cruscotto 18.30 e questo orario riferisce, in base a che cosa poi la memoria le fa cambiare?
HK:
Perché c'erano anche i pullman lì a piazza Grimana, per questo ho detto che era presto perché quei giorni i pullman si muovono anche in giorni di festa, per questo pullman fino alle nove girano. Quella sera quando io sono scappato via sono scappato perché lui mi è corso con il coltello, passato anche il semaforo rosso e ho visto il pullman nella parte sinistra.
GCM:
Ma l'orologio del suo cruscotto dà un'indicazione oraria sbagliata o è giusta?
HK:
No, mi ha dato sbagliata.
GCM:
E perché è sbagliata? Anche adesso è sbagliata?
HK:
È una macchina che ho pagato 300 euro.
GB:
Scusi, lei sapeva che l'orario del cruscotto non andava bene già prima?
HK:
Non lo sapevo.
GB:
Non lo sapeva?
HK:
Non lo sapevo.
GB:
Quindi quando lei ha detto 18.30 nel verbale lo diceva perché sapeva che l'orario andava bene?
HK:
Sì.
GB:
Le chiedo quali sono gli elementi, i fatti che le hanno invece fatta capire che l'orario era sbagliato e quindi lei ha cambiato orario?
HK:
Quello che dico prima dico anche adesso, (incomprensibile).
INT:
Ho immaginato dopo che l'ora non era quella.
GB:
Quindi poi ha immaginato che erano le nove meno venti?
HK:
Era più tardi.
GB:
Allora io le devo contestare che il 29 maggio lei dice: "penso che erano le nove meno venti".
HK:
Forse erano anche le nove meno venti, però era più tardi delle sei e mezza.
GB:
Ma lei perché dalle 18.30 passa alle nove meno venti?
HK:
Io ho detto che non mi ricordo.
GB:
No, qui dice nove meno venti.
HK:
Può darsi anche nove meno venti.
GB:
Nove meno venti lei l'ha detto perché sulla base di qualche cosa precisa o in generale?
HK:
A me (incomprensibile) vede, parla, non mi interessa a me l'ora.
GB:
Non è vero che non le interessa perché lei ha detto nove meno venti perché: "glielo aveva detto il signore al quale lei aveva dato indicazioni per Cesena". Quindi abbiamo prima che lei dice alle 18.30, poi si accorge che il cruscotto è rotto, adesso mi aveva detto nove meno venti, quando le avevo contestato questo verbale e nove meno venti lo aveva detto perché glielo diceva un signore che le aveva chiesto indicazioni.
HK:
Forse io ho sentito male o ho sentito bene, quello...
GB:
Ci racconti l'episodio del signore che le chiedeva indicazioni da Cesena e al quale lei ha chiesto l'orario?
HK:
No, per Cesena mi sembra che lui non me l'ha detta l'ora.
GB:
Lei ha dichiarato che queste nove meno venti...
HK:
Questo mi ha chiesto solo la strada per Cesena, io non mi ricordo chi me l'ha detta l'ora, questo non te lo posso dire.
GB:
Va bene, allora io contesto anche questo passaggio delle nove meno venti.
GCM:
Ha dato lettura Avvocato del passaggio?
GB:
Sì, ne ho dato lettura solo che è in vari verbali, c'è pagina 11 del 29 maggio che lui spiega nove meno venti, poi c'è il Giudice che gli fa una serie di domande nell'udienza preliminare e lui spiega lì che aveva incontrato persona che andava per Cesena e da quella avrebbe saputo nove meno venti, ora invece dice di no.
HK:
Io non ho sentito bene, può darsi che non ho sentito bene.
GB:
Incontra in quella serata una persona che le chiede indicazioni per la strada verso Cesena?
HK:
Sì.
GB:
Lei a quella persona o quella persona a lei parlate dell'orario?
HK:
Questo non mi ricordo.
GB:
Non si ricorda o lo esclude?
HK:
Non mi ricordo.
GB:
Va bene, resta allora la mia contestazione. A questo punto visto che abbiamo avuto quei due orari che sono a verbale passiamo a quello che vuole dire adesso, l'orario definitivo e lei mi dà per questa cosa quale orario è?
HK:
Per me, come penso io, nove, nove e mezza.
GB:
Nove e mezza?
HK:
Penso, sicuro non sono.
GCM:
Scusi, lei dice penso, per completare la sua risposta può anche specificare sulla base di che cosa pensa questo? Ha detto che era buio e questo è un primo elemento, però si fa notare che è buio in qualche giornata dalle 16, dalle 17...
HK:
L'orario io non è che...
GCM:
Quali sono gli elementi per i quali lei dice: "penso erano le 21.00 - 21.30", quali sono gli elementi?
INT:
Ho ipotizzato, dice.
GCM:
Sì, ma sulla base di che, uno ipotizza sulla base di qualche cosa. Ecco sulla base di che lei ipotizza questo? Quali elementi, quali circostanze le fanno...
INT:
In base alla gente che vedeva nei bar.
GB:
Che cosa le diceva questa gente nei bar?
INT:
Non ha chiesto dell'ora, però ha ipotizzato che l'ora che frequentano quella gente i bar potevano essere le nove e mezza.
GB:
Quindi lei colloca questo fatto alle nove e mezza perché alle nove e mezza ci sono certe persone che vanno spesso al bar?
HK:
Sì.
GB:
Per capire, lei vuole dire che quando è andato dopo al bar ha ricostruito l'orario?
HK:
Sì.
GB:
Quando è andato al bar erano le nove e mezza?
HK:
Quella gente lì frequentavano a quell'ora il bar, questo ho pensato.
GB:
Quelle persone che erano al bar frequentavano il bar alle nove e mezza?
HK:
Sì.
GB:
Se quelle persone frequentavano il bar alle nove e mezza quest'episodio lei lo colloca allora prima delle nove e mezza?
HK:
Ascolta, io di ore, ho detto anche altra volta, non posso precisare che ore erano, era di sera, era buio, non mi interessa a me ora.
GB:
A lei non interessa, ma a noi mi creda sì.
HK:
L'ora dovete trovare voi.
GB:
Quando lei va al bar, incontra della gente che frequenta il bar alle 21.30 ...
INT:
In quella ora io esco e vado ad incontrarmi con questi ragazzi del bar.
GB:
Alle 21.30?
HK:
Non incontrare, ci si vede, facciamo un giro, facciamo qualche bicchiere.
GB:
Alle 21.30...
HK:
L'ora non la ricordo.
GB:
Quando lei va a bar incontra delle persone che di solito incontrava alle 21.30?
HK:
Io penso che era quell'ora, 21
GB:
L'episodio del sacco è prima del bar?
HK:
Come no?!
GB:
Quindi l'episodio del bar è prima delle 21?
HK:
Per questo stiamo parlando, per cercare ora del sacco, no?
GB:
Sì.
HK:
Allora perché mi dice prima di sacco e dopo il sacco, noi stiamo cercando l'ora del sacco!
GB:
Sì, ma se lei sa che è stato al bar alle 21, noi possiamo andare indietro.
HK:
No, noi stiamo parlando di dopo.
GCM:
Lei al bar quando è che va?
HK:
Il bar a tutte le ore capita.
GCM:
Ma in quell'occasione?
HK:
In quell'occasione, quel bar quando è aperto vado, quando finisco il lavoro.
GB:
Scusi, lei poco fa non mi ha detto che ha incontrato delle persone che di solito vede alle nove e mezza?
HK:
Ascolti, ora a me non mi interessa.
GB:
Presidente, mi continua a dire che non gli interessa l'ora, forse bisogna dirgli che non è questo l'obiettivo nostro.
GCM:
Scusi, lei è testimone...
HK:
È testimone però non è che...
GCM:
Per favore! Nel rispondere lei non è che deve fare una valutazione, "questo non mi interessa, lo scarto, questo mi interessa e lo tengo".
HK:
No, non mi interessa perché non lo ricordo.
GCM:
Allora abbiamo l'interprete, lei non può utilizzare allo stesso modo "non mi interessa e non mi ricordo", sono verbi che hanno diverso significato. Una cosa è "non mi interessa" e una cosa è "non mi ricordo", se lei dice: "non mi interessa" non sta a significare "non mi ricordo", significa che lei viene meno al suo dovere di testimone che è quello di rispondere a tutte le domande, siano esse lei interessanti o no, lei deve rispondere a tutte le domande. Se lei qualcosa non ricorda lei dice non ricorda ma non può dire: "non mi interessa" perché lei deve rispondere come testimone a tutte le domande, senza fare una valutazione.
HK:
Non posso dire per forza ora che non mi ricordo.
GCM:
Scusi, lei non deve dire per forza, lei deve dire per verità!
INT:
Gli ho spiegato la parola "non mi interessa" e "non ricordo" che sono due cose diverse.
GCM:
Sono due cose diverse. Che poi questo bar di cui stiamo parlando è lo stesso bar, che bar era?
HK:
Bar Friz.
GCM:
È lo stesso bar dell'altra volta?
GB:
È lo stesso bar dello zio americano?
HK:
Sì.
GB:
Lei ricorda l'orario in cui è andato al bar quella sera o se ha incontrato delle persone che normalmente frequentavano bar alle 21.30?
HK:
Penso di sì, questo era l'orario.
INT:
Non è andato al bar, lui ha visto delle persone e ha immaginato che in quell'altra lì potevano essere le nove, nove e mezza, ma non è andato bar.
GB:
Quando lei ha risposto al Pubblico Ministero in tutti i verbali in cui parla di avere fatto vedere il filmino a delle persone, in che luogo era?
INT:
Il bar Fritz.
GB:
Quindi lei era al bar dopo l'episodio del sacco, è andato in un bar?
HK:
Sì.
GB:
Quando dopo l'episodio del sacco è andato al bar ha incontrato delle persone che normalmente frequentavano bar alle nove e mezza?
HK:
Frequentavano ma non le conoscevo.
GB:
Cosa ha detto?
INT:
Io dopo l'episodio sono andato al bar però le persone non le conoscevo, solo di faccia.
GB:
Non le aveva viste in altre occasioni?
HK:
No.
GB:
Lei è andato direttamente al bar Fritz o è andato in altri bar?
HK:
Prima sono andato in un altro bar che era chiuso.
GB:
E poi è andato un Fritz. Prima?
HK:
Prima è successa questa cosa qua, prima, dopo andato al bar.
GB:
Lasciamo stare per adesso il problema dell'orario, passiamo alla data. In quale data lei ricorda di avere vissuto l'episodio che ha descritto e cioè l'episodio del sacco?
HK:
Questa è stata la sera che era festa.
GB:
Era festa la sera?
HK:
In questi giorni c'era festa.
GCM:
Quei giorni o quel giorno?
HK:
Quel giorno sicuro era festa.
GB:
Lei ricorda che ha indicato alcune date nel corso di tutto questo periodo?
HK:
No.
GB:
Glielo ricordo io. Lei ha detto il 19 gennaio: "31 ottobre o primo novembre", ricorda?
HK:
Tu mi hai detto la sera che è successo o altre cose?
GB:
La sera in cui c'è l'episodio del sacco.
HK:
Ah. Era il primo o il 2, questo non mi ricordo.
GB:
Lei in questo episodio, senza essere preciso sulla data, dice il 19 gennaio: "31 ottobre o primo novembre 2007".
HK:
Queste sono sicuro che non ho dato.
GB:
Non ha dato mai queste date?
HK:
No.
GB:
Non le ha date in questo verbale riassuntivo?
HK:
La sera che è successo era festa, io non ho dato date o... loro non vanno tutte le sere con i coltelli in giro.
GB:
Lei dice: "io non ho mai detto 31 o 1, l'qualcuno l'ha scritto".
HK:
(Incomprensibile).
GB:
Come?
HK:
Mi hai detto 19 lì.
MC:
Ha detto che non ha mai detto 19 perché non ha capito...
GB:
Il 19 gennaio del 2008 lei ha detto: "31 o primo novembre".
GCM:
Prima di rispondere, magari se l'interprete vuole tradurre, l'Avvocato sta leggendo da un verbale, il verbale reca la data del 19 gennaio.
GB:
Il 19 gennaio fa questo riferimento.
GCM:
2008. Non è che dice che il signor Kokomani abbia detto: "19 gennaio", però l'Avvocato indica come dette dal Kokomani alcune date.
INT:
Lui non si ricorda le date.
GB:
Lui non si ricorda di avere detto...
HK:
Sì, quello che ho detto sì, ma la data precisa, quando come...
GB:
No, io non le sto dicendo preciso, io le sto dicendo che lei il 19 gennaio, il 29 maggio, il 30 maggio fa delle dichiarazioni, poi anche in udienza preliminare con noi, fa delle dichiarazioni. Ora vorrei capire queste dichiarazioni in cui dice: "31 ottobre o primo novembre", lei ha indicato queste date o no?
HK:
Queste primo o secondo sì.
GB:
1 o 2 novembre?
HK:
(Incomprensibile).
GB:
31 o 1?
HK:
Numeri io non ne ho fatti.
GCM:
Scusi, se magari possiamo usare l'interprete perché sentiamo un po' delle parole in libertà perché primo o secondo non si sa poi che cosa significasse, forse la prima data indicata o è la seconda indicata.
INT:
O è stato il primo o il secondo, non se o ricorda, ricorda che era festa, non ricorda di preciso la data.
GB:
Kokomani lei ha mai detto in questi verbali: "31 o 1" o non ha mai detto numeri?
HK:
Non mi ricordo, numeri non ne ho detto sicuro, ma non mi ricordo.
GB:
La allora le faccio una domanda... visto che lei non si corda, non si ricorda se era 31 o 1 oppure poteva essere 31 - 1 - 2 o la domenica successiva?
HK:
No, 31 o 1.
GB:
Uno di questi due giorni?
HK:
Uno di questi due giorni, sì.
GB:
Lei sulla base di quali elementi dice che era uno di questi due giorni?
INT:
Ripeta che era festa, c'era questa festa.
HK:
Vado a lavoro e scrivo giornata di lavoro, per questo.
GB:
Che però era 31 o 1?
HK:
Questo non lo ricordo di preciso.
GB:
Poteva essere una domenica?
HK:
Giorno di settimana non mi ricordo.
GB:
Lei esclude che fosse una domenica? Lei ha il preciso ricordo che era un festivo?
HK:
Era festa, questo non mi ricordo se era sabato, domenica o lunedì, non mi ricordo.
GB:
Era una festa particolare?
HK:
Festa di morti.
GB:
Lei è sicuro comunque che quindi era la festa dei morti?
HK:
Sì, sì.
GB:
Quindi la sera del sacco è la sera che viene nel giorno dei morti?
HK:
Questo sì. Quel periodo lì.
GCM:
La festa dei morti lei sa, visto che l'ha individuata e nell'anno ce n'è una sola, lei sa in che giorno dell'anno cade?
HK:
Io sentito prima festa dei morti, ma quando c'era ho saputo dopo che è successo questo. INTERPRETA - Non lo sapeva, dice, prima, sentiva solo che era la festa dei morti.
GCM:
Ma sul calendario sa individuare quando è la festa dei morti?
HK:
Non mi interessava e non c'ho fatto caso.
GCM:
Però era la festa dei morti e del giorno festivo, queste due cose lei sa? È festa, giorno festivo e significa che non si lavora, gli uffici sono chiusi...
HK:
Non c'ho fatto caso io.
GCM:
Lei ha detto che era un giorno festivo.
HK:
Sì.
GB:
Le faccio presente che il giorno della festa dei morti non è festivo. Allora il giorno festivo e la festa dei morti non vanno insieme, a meno che la festa dei morti non sia di domenica. Allora lei ci dice: "festivo e festa dei morti".
HK:
Era festa.
GB:
Scusi le voglio chiedere una cosa che forse è risolutivo...
GCM:
La fiera dei morti, lei è esperto, sa della fiera dei morti che c'è a Perugia?
HK:
Figlio di mio padrone è morta la mamma e allora rispettano.
GCM:
Che cosa ha detto? La fiera dei morti lei la conosce?
HK:
Io non conosco, (incomprensibile) che vende roba.
GCM:
Era già iniziata quando vide questo sacco?
HK:
Sì, sì.
GCM:
C'era o era già iniziata?
HK:
Già iniziata?
GCM:
Lei c'era stato?
HK:
No, mai stato quell'anno
GB:
Ma lei ha detto che aveva lavorato durante la giornata.
HK:
Io tutti i giorni vado a lavorare.
GB:
Anche i festivi lei lavora?
HK:
Anche i festivi.
GB:
Quindi questo non ci può aiutare. Siccome lei poco fa ha detto: "giorno dei morti", le chiedo il suo ricordo giorno dei morti è perché lei sa che è avvenuto giorno dei morti quello che ha visto e non sa se è 31 o 1?
HK:
Questo solo non poso dire, 31 o 1, ma giorno di festa, o anche terzo giorno, ma era un giorno che è successo questo.
GB:
Che cosa vuole dire: "terzo giorno"?
HK:
Di questi giorni di festa era solo un giorno che è successo lì, non è che è successo tutti i giorni.
GB:
Nell'ambito dell'incontro che lei ha avuto dopo al bar, lei ricorda, poco fa ha riferito che al bar le hanno detto: "lascia stare, questo è un ragazzo pugliese".
HK:
Sì, "è uno studente pugliese, lascia stare".
GB:
Mi dice tutto quello che le hanno detto in quell'occasione?
HK:
Non mi ricordo.
GB:
Cioè lei si ricorda solo che le hanno detto il ragazzo pugliese?
HK:
Sì.
GB:
Non si è parlato di feste?
HK:
No. C'era una festa ma... (incomprensibile).
GB:
Chi glielo ha detto: "c'è una festa"?
HK:
Lì al bar.
GB:
Chi? Una persona.
HK:
Non lo so, c'era gente nel bar.
GB:
Che cos'è che gli ha detto?
HK:
Che c'era questa festa, "devi lasciare perdere questo ragazzo pugliese, lascia stare che è uno studente".
GB:
Altro le ha detto questa persona, oltre a: "c'è una festa, lascia stare il ragazzo pugliese"?
HK:
Non mi ricordo.
GB:
Non avete parlato di altro?
HK:
No.
GB:
Io le contesto invece che il 26 settembre 2008 lei dice: "loro mi hanno detto: "c'è una festa, sono forse coltelli di plastica. Guarda che lucidi". Si ricorda che si è parlato dei coltelli di plastica?
HK:
Di plastica non mi ricordo.
GB:
Io invece lo sto dicendo che lei mi ha detto che questi del bar le avrebbero detto: "c'è una festa, forse sono coltelli di plastica".
HK:
Può darsi che mi hanno detto, ma io ho dimenticato.
GB:
Ora che glielo ho letto se lo ricorda?
HK:
Non me lo ricordo.
GB:
Pagina 255, 26 settembre 2008. Com'è possibile che sia caduto il discorso sui coltelli in quel bar?
HK:
Glielo ho detto io che mi sono venuti addosso con coltelli.
GB:
Lei ha detto a loro che cosa?
HK:
Erano con i coltelli in mezzo alla strada e mi sono venuti addosso, che dovevo dire?!
GB:
E loro hanno risposto?
HK:
"C'è una festa, lascia stare".
GB:
Quindi era il giorno della festa in cui si utilizzava...
HK:
Non lo so.
GB:
Lei lo sa che cos'è Halloween en?
HK:
Non lo so! Signora tu mi stai sempre dicendo che c'era festa quel giorno, ma io non lo so.
GB:
Qualcuno le ha detto che in quella giornata si girava con i coltelli di plastica e le maschere?
HK:
No.
GB:
Allora io le contesto che a pagina 255...
HK:
Io non mi ricordo.
GB:
Però l'ha detto perché io le chiedo, non so se ero io o il Giudice o chi, sempre a proposito di questo colloquio, le viene chiesto: "sapevano che normalmente in occasione la gente gira con i coltelli, in occasione di questa festa"...
HK:
Per carnevale.
GB:
Allora io le chiesto...
GCM:
Aspetti che l'Avvocato abbia terminato, poi lei sulla base della contestazione, se vuole rettificare...
GB:
Lei a settembre ha detto che loro le avrebbero detto: "c'è una festa, girano con i coltelli di plastica e maschere", così.
HK:
No, questo non mi ricordo.
GB:
Lei quella mattina in cui si sono verificati questi due fatti, sacco di plastica e bar, quella mattina aveva dormito tanto?
HK:
Sì, fino a tardi.
GB:
A che ora va lei a lavorare?
HK:
Io vado sempre alle otto, otto e mezza, ma quel giorno sono andato tardi, verso il pomeriggio mi sembra.
GB:
Passiamo all'episodio sacco. Lei a che distanza vede il sacco sulla... innanzitutto ci descriva, perché ovviamente noi l'abbiamo già sentita ma la corte no, il punto in cui lei vede il sacco, la strada.
HK:
Io lo vedo a 20 - 30 metri avanti.
GB:
A 20-30 metri lei vede in lontananza un sacco.
HK:
Sì.
GB:
In quale parte della strada? Per far capire alla Corte.
HK:
Era in mezzo alla strada.
GB:
Qual è la strada?
HK:
Via Della Pergola.
GB:
Via?
HK:
Davanti a questa casa dov'è successo il morto.
GB:
Sa il nome della via?
HK:
Via Della Pergola. Io venivo da via Ugubina...
GB:
No, va bene, dopo eventualmente faremo vedere che cosa indica, per ora parliamo adesso questo sacco. Lei vede a 20 metri questo sacco?
HK:
Sì.
GB:
Sta camminando a che velocità?
HK:
40 - 50.
GB:
Vedendo un ostacolo davanti a lei, lei non ritiene di allargarsi e superare il sacco? Perché va a toccare il sacco?
HK:
La strada è stretta, comunque andavo io a loro prendevo sicuro.
GB:
No, per favore, più calmo. Prego.
HK:
Prendevo sicuro ovunque andavano loro, non sapevo dove andavano, di qua o di là, io ho cercato frenare.
GB:
Ma perché il sacco si muoveva?
HK:
Non si muoveva niente.
GB:
Allora? Se lei pensava che fosse un sacco e lo vede a 20 metri di distanza, uno sta guidando la macchina, può anche deviare e lei mi risponde: "no perché si poteva muovere".
HK:
Io volevo evitare ma non si evitava perché non so se loro si spostavano o no.
GB:
Ma se lei non sapeva che erano persone...
HK:
A me sembrava che si muovevano, può darsi che loro si muovevano perché loro erano fuori dalla macchina.
GCM:
Signor Kokomani lei quando dice: "loro" e poi "si muovevano" a chi fa riferimento?
HK:
A loro due.
GCM:
Quindi oltre al sacco lei ha visto...
GB:
Presidente il sacco non esiste, erano loro due, cioè lui li definisce sacco, ma erano due persone.
GCM:
C'era il sacco...
HK:
Io pensavo che era un sacco.
GCM:
Invece erano due persone?
HK:
Sì.
GCM:
Lei prima ha detto...
HK:
Se tu vedi una cosa nera...
GCM:
Scusi, lei ha detto che li ha urtati un il paraurti della sua macchina.
GB:
Ora ci arriviamo Presidente.
GCM:
Prego.
GB:
Allora a 20 metri lei vede una cosa che le sembra un sacco.
HK:
Sì.
GB:
Perché le sembra un sacco, perché è ferma e nera?
HK:
Ferma e nera, così vedevo io.
GB:
E quindi le sembrava un sacco?
HK:
Sì.
GB:
Per 20 metri, 20 metri che lei percorre con la macchina, questo sacco si muove mai?
HK:
Io ho cercato di frenare in quei pochi secondi.
GB:
La domanda è un'altra, il sacco si muove o non si muove?
HK:
Non lo vedevo io, io vedevo che non si muoveva.
GB:
Perché non ha provato allora a deviare?
HK:
La macchina mi ha scivolato, ho cercato di frenare ma è scivolata ed è andata addosso a loro.
GB:
È andata addosso a loro.
HK:
Sì. Io ho cercato di evitare, però...
GB:
Quindi praticamente è arrivata addosso a questo sacco una macchina ad una certa velocità?
HK:
Sì, nella parte sinistra.
GB:
Lei andava a 40?
HK:
Anche a 50.
GB:
E in questi 20 metri cerca di frenare e questo sacco lei lo doveva calpestare quel punto?
HK:
Io frenavo però scivolava perché c'era pioggia.
GB:
Quando è che ha frenato?
HK:
Io ho frenato prima, ho frenato leggermente, non è che ho fatto una frenata... pensavo di sorpassarli, poi li ho presi.
GB:
Lei avendo una macchina a 50, in 20 metri dopo quanto ha fatto questa frenata?
HK:
Subito.
GB:
Subito?
HK:
Subito.
GB:
E la macchina è scivolata fino a là sotto?
HK:
Ho cominciato a frenare dopo 5 metri, non si comincia a frenare subito... io non ho inchiodato.
GB:
Non è riuscito nemmeno a deviare con il volante?
HK:
Con il volante io pensavo ad andare, poi mi si è spostata la macchina perché era pioggia, quando tu freni la macchina si sposta.
GB:
Quindi si è spostata la macchina?
HK:
Si sposta. Quando è bagnato...
GB:
Slitta?
HK:
Quando ho frenato ha slittato.
GB:
Quando lei ha urtato questo sacco, improvvisamente ha scoperto che non era un sacco.
HK:
Sì.
GB:
Ma avendo lei spinto questo sacco queste due persone che erano sacco...
HK:
Cominciano a muovere.
GB:
Cominciano a muoversi, ma lei li ha fatti cadere terra?
HK:
Sì.
GB:
Sono rotolati a terra?
HK:
Penso di si, ma non li ho visti bene rotolare a terra perché non li vedi bene.
GB:
E la sua macchina...
HK:
Io ho sentito solo il colpo che li ho toccati, dopo se sono rotolati o non sono rotolati questo... io sentito che li ho toccati.
GB:
Improvvisamente dopo che lei li ha toccati lei capisce che non è un sacco.
HK:
Capisco che loro chiamano era Polizia per la situazione, questo ho pensato.
GB:
A questo punto mi descriva che cosa succede. Chi è che le viene a dare un pugno?
HK:
Il ragazzo perché veniva addosso con un atteggiamento che non mi piaceva.
GB:
Lei è sceso dalla macchina?
HK:
Solo un piede è sceso dalla macchina.
GB:
Solo un piede è sceso dalla macchina?
HK:
Sì, ho aperto lo sportello...
GB:
Da che lato, sinistro o destro?
HK:
Sinistra.
GB:
Dal lato di guida?
HK:
Sì.
GB:
Per quale ragione doveva darle un pugno? Le ha detto qualcosa?
HK:
Perché quell'atteggiamento non mi è piaciuto com'è venuto lui.
GB:
È stato lei a dare un pugno a Sollecito o Sollecito a lei?
HK:
Io l'ho dato a lui, ma non l'ho preso bene perché lui solo occhiali.
GB:
È riuscito a dargli il pugno o no?
HK:
L'ho toccato un po', glielo ho dato ma l'ho preso poco.
GB:
Perché l'ha preso poco?
HK:
L'ho preso da lontano, non è che...
GB:
Lui si è allontanato?
HK:
Non è che ho preso le misure, ma era lontano. Poi davanti alla luce della macchina ho visto che diceva alla ragazza: "mi ha rotto gli occhiali".
GB:
Scusi per ora siamo un attimo questa sequenza. C'è Sollecito vicino a lei e vicino allo sportello.
HK:
Sì.
GB:
Gli cadono gli occhiali.
HK:
Sì.
GB:
Perché lei tenta di dare un pugno e lo tocca.
HK:
Perché lui veniva verso di me.
GB:
Perché lui veniva verso di lei?
HK:
Sì.
GB:
Lei gli dà questo pugno, cadono gli occhiali.
HK:
Sì.
GB:
A questo punto ora che cosa succede?
HK:
Lui va davanti alla macchina...
GB:
Scusi, ma Sollecito, che lei ha detto che aveva un coltello, non esce subito lì in quel momento il coltello che aveva?
HK:
No, no.
GB:
Quindi riceve pugno e torna davanti ai fari?
HK:
Torna ai fari, giusta gli occhiali, parla con la...
GB:
Ma gli occhiali dov'erano caduti? Vicino allo sportello?
HK:
Lui ce li aveva nelle mani, così, io non so se sono caduti o non caduti, che successo.
GB:
Quindi gli occhiali non erano caduti?
HK:
Caduti, io visto lui...
GB:
Gli occhiali sono caduti o non sono caduti?
HK:
Sì, caduti gli occhiali per terra, (Incomprensibile - fuori microfono).
GCM:
Signor Kokomani lei è sempre testimone e deve parlare davanti al microfono.
HK:
Ma fatto vedere fare.
GCM:
Va bene, però noi usiamo solo l'udito e la registrazione, quindi parli sempre al microfono e rimanga sempre seduto.
GB:
Allora Sollecito si avvicina a lei, a lei non piace l'atteggiamento di Sollecito, gli dà un pugno, gli occhiali cadono, Raffaele Sollecito non prende il coltello invece prende gli occhiali e va davanti ai fari, è così?
HK:
Sì.
GB:
E si aggiusta gli occhiali?
HK:
Sì.
GB:
A questo punto che cosa succede?
HK:
Va verso la ragazza.
GB:
Che era davanti ai fari.
HK:
E poi la ragazza tira fuori il coltello
GB:
Lo tira fuori la ragazza e lo alza
HK:
Lo alza io gli tiro una manciata di olive, lei comincia ad urlare
GB:
Va benissimo, si fermi qui. Le olive lei le aveva dentro la macchina.
HK:
Sì.
GB:
Quindi lei prende le olive e le lancia verso avanti perché abbiamo detto...
HK:
Verso la ragazza perché lei mi ha fatto vedere coltello.
GB:
Ma la ragazza era davanti ai fari abbiamo detto.
HK:
No, era passata dalla parte di qua.
GB:
Era passata dove la ragazza?
HK:
Dalla parte di destra.
GB:
Dalla parte di destra?
HK:
Sì, quando lui giustava gli occhiali lei è passata dalla parte di destra dove c'è la ringhiera di ferro.
GB:
E lei gli lancia le olive. Lei gli ha lanciato anche un telefonino Nokia?
HK:
Sì.
GB:
Lei quanti telefonini ha?
HK:
Ne avevo tre o quattro.
GB:
Tre o quattro?
HK:
Sì.
GB:
Lei lancia olive e Nokia, dopodiché che cosa succede?
HK:
Questa ha urlato, ha fatto un urlo perché quando ho preso il telefonino...
GB:
Scusi perché lei lancia olive e Nokia e non si rimette nella sua auto e parte?
HK:
Perché lei ha detto: "ti faccio vedere io", perché mi deve dire...
GB:
Quindi si è sentito...
HK:
Io non sono partito perché se loro dopo chiamano la Polizia mi levano la patente, per questo non sono...
GB:
Quindi dopo lei lancia olive e Nokia, ma poi...
HK:
Prima ha tirato lei il coltello fuori e dopo io ho tirato la roba addosso.
GB:
Quindi lei lancia olive e Nokia, ma il Nokia lo aveva addosso o in macchina?
HK:
Lo avevo qui.
GB:
Qui dove?
HK:
C'è un pezzo di cruscotto.
GB:
Quindi lei stava in piedi, rientra in macchina, mentre e lancia le olive, poi...
HK:
No, no, per finestrino lanciato subito
GB:
Quindi dal finestrino lei lancia le olive?
HK:
Sì.
GB:
Da quale finestrino?
HK:
Dalla parte destra.
GB:
Scusi, lei mi ha detto poco fa che dà il pugno a Raffaele Sollecito quando è sul lato sinistro, con lo sportello aperto e lei sta con un piede dentro.
HK:
Poi entro macchina.
GB:
Entra in macchina, si sporge dall'altro lato?
HK:
E apro il finestrino.
GB:
Apre finestrino e lancia olive?
HK:
No, non lancio olive, lui mi ha detto: "lascia perdere questo, è una ragazza e non ti fa niente".
GB:
Quando è che l'ha detto Raffaele questo?
HK:
Questo l'ha detto quando è venuto dopo, che si è messo gli occhiali.
GB:
Quindi lui prende il pugno, non prende il coltello, mette il coltello, gira...
HK:
E dice: "lascia perdere, è una ragazza, non ti può fare niente".
GB:
Quindi cerca di farvi fare pace?
HK:
Sì.
GB:
Invece la ragazza alza coltello?
HK:
E poi ha detto: "vieni qua che ti faccio vedere io".
GB:
E lei lancia le olive.
HK:
Le olive ed il telefonino, tutta la roba che avevo lì le tiravo.
GB:
A questo punto?
HK:
A questo punto io sono partito e vedo questo...
GB:
No, ha saltato tutto un passaggio. Fa fotografie o filmino?
HK:
Sì, questo sì. Ho filmino e ho detto: "ti faccio vedere io, tanto ti trovo"
GB:
Ma il filmino lei lo fa prima del lancio di oggetti o dopo il lancio di oggetti?
HK:
Dopo il lancio di oggetti.
GB:
Questo filmino lei però ha detto che Amanda prima stava davanti ai fari e poi si era spostata.
HK:
Sì.
GB:
Allora le chiedo come fa a fare il filmino se Amanda ormai era vicinissima a lei?
HK:
Amanda era più... solo a lui potevo riprendere perché Amanda tirava verso su.
GCM:
Verso? Dove stava Amanda?
HK:
A destra.
GCM:
Verso la ringhiera ha detto prima.
HK:
Sì, la ringhiera che va su.
GB:
Ma lei il filmino lo fa a Sollecito che si era avvicinato tranquillamente per farvi fare pace?
HK:
Sì.
GB:
Perché gli fa questo filmino?
HK:
Per trovare perché non puoi far vedere i coltelli a me!
GB:
Glielo ha fatto vedere in quel momento Amanda il Coltello.
HK:
Sì, io voglio domani, dopodomani trovava lui, "chi è questa ragazza?", cercava per parlare il giorno dopo.
GB:
Quindi per prova.
HK:
Per questo ho fatto io il filmino, quando lo trovo dico: "che cosa volevi da me?!".
GB:
Ho capito, per avere prova che era stato lui. Che tipo di cellulare aveva con il quale ha fatto il filmino?
HK:
Un'Ericsson.
GB:
Che faceva filmini?
HK:
Sì.
GB:
Questi filmini possono essere fatti anche al buio?
HK:
Sì, si vedeva poco o niente.
GB:
Il ragazzo... quando è che esce il coltello?
HK:
Il coltello del ragazzo quando io parlo con il ragazzo, che lui dice: "lascia stare, è il ragazzo dell'agriturismo, lo conosco io", lui viene e vedo solo la mano e la punta e un po' qua... era lui sicuro, sicurissimo!
GB:
Era sicurissimo lui.
HK:
Sì.
GB:
A che distanza era Sollecito da lei con questo coltello?
HK:
Lui ha toccato la macchina o con la punta o con qualcosa ha toccato mia macchina e dopo io sono scappato.
GB:
Lei l'ha visto?
HK:
Io ho visto nello specchio.
GB:
Non l'ha visto direttamente?
HK:
No.
GB:
Perché improvvisamente Sollecito che, prima aveva subito il pugno e non aveva fatto niente, improvvisamente cambia reazione ed esce coltello?
HK:
Io non sapevo che aveva combinato quello che pensavano loro, io pensavo alla mia strada!
GB:
Sì, però nella sua descrizione c'è stato qualche elemento nuovo perché fin ora lei ha descritto Sollecito che prende il pugno e si preoccupa dei suoi occhiali.
HK:
Forse è preoccupato da ragazza che io dato botta quando ha urlato.
GB:
Quale botta?
HK:
Le olive.
GB:
Ah perché le olive addirittura hanno raggiunto Amanda?
HK:
Sì, l'ho presa bene, in pieno.
GB:
L'ha presa in pieno?
HK:
Sì.
GB:
E l'ha presa in pieno dove in fronte?
HK:
In faccia, comincia ad urlare lei.
GB:
Per le olive?
HK:
Sì.
GB:
Poi si è messa a correre?
HK:
No, no, non vedeva niente perché io tiravo in occhi.
GB:
Ma aveva ancora il coltello in mano?
HK:
No, no.
GB:
Dopodiché che cosa succede a Rudy? Quando è che lei vede Rudy e dove aveva prima visto Rudy?
HK:
Dove c'è la ringhiera di metallo, vedevo metà di Rudy e metà ringhiera, il corpo suo era metà sotto e metà sopra la ringhiera davanti al cancello.
GB:
Lei perché vedeva metà Rudy? Dov'era l'altra metà di Rudy?
HK:
Era sotto la ringhiera.
GB:
Lei aveva già conosciuto Rudy?
HK:
Una volta l'avevo visto.
GB:
Dove l'aveva visto?
HK:
Dove lavoravo prima.
GB:
Lei ha sicuramente riconosciuto Rudy perché già lo conosceva
HK:
L'ho conosciuto, non conoscevo, conosciuto quella volta lì.
GB:
Una sola volta?
HK:
Sì.
GB:
Quindi mi dica che cosa ha fatto Rudy.
HK:
Rudy mi ha chiesto la macchina, se potevo prestare la macchina.
GB:
Come mai avete cominciato a parlare della macchina?
HK:
No, prima sono andato via io, quando io sono tornato dietro che mi sono trovato in difficoltà con la macchina.
GB:
Perché si è trovato in difficoltà?
HK:
Perché lì c'è sempre la strada, c'è sempre Vigili, ma quella sera non c'erano, quando c'è festa macchine lì sempre pieno.
GB:
Ma scusi, lei se n'era andato, aveva avuto questo scontro non proprio pacifico, torna indietro e perché si riferma?
HK:
Si ferma perché non potevo andare, c'era altra macchina, fa passare quest'altra macchina.
GB:
Ci spieghi, quali erano queste altre macchine?
HK:
Macchine che passavano.
GB:
E lei quindi che cosa fa, si ferma per quale ragione?
HK:
Dove andavo?! C'era traffico.
GB:
Quindi era un momento di traffico?
HK:
Mi trovo in difficoltà con la macchina davanti, faccio marcia indietro, Rudy mi conosce e dice ai ragazzi: "lascia stare che conosco io questo ragazzo".
GB:
Rudy quindi vede lei che torna... lei torna a marcia indietro perché c'era traffico, c'erano molte macchine, una macchina?
HK:
Non molte macchine, questa macchina che mi trovato io davanti, quelle altre non mi interessavano, io mi interessavo di questa che non mi faceva passare.
GCM:
Parli ad alta voce.
HK:
C'era una macchina davanti che io mi sono trovato in difficoltà, allora ho fatto marcia indietro e dopo continuava di nuovo con Rudy a parlare.
GB:
Perché lei ha abbassato il finestrino e ha parlato con Rudy visto che aveva avuto appena uno scontro?
HK:
Per me era normale, non c'era niente...
GB:
Scusi per lei è normale cosa, lanciare olive, Nokia e tutto quello che era successo?!
HK:
E perché mi fai vedere coltello a me?! Io stavo camminando per la mia strada!
GB:
Quindi è una cosa particolare quella che le è successa?
HK:
Io ho chiesto a lui: "che ci faceva quella ragazza con il coltello?" e lui ha detto che c'era la festa, si taglia la torta e dico: "tagli la torta in mezzo alla strada?!".
GCM:
Scusi, non abbiamo capito, a chi è che lei chiede: "che ci fa questa ragazza con il coltello?"?
HK:
A Rudy.
GCM:
E per chiederglielo abbassa il finestrino o era rimasto abbassato?
HK:
Era rimasto abbassato.
GCM:
E Rudy cos'è che le risponde?
HK:
"C'è la festa e si taglia la torta".
GCM:
C'è la festa di?
HK:
Si taglia la torta.
GB:
C'è la festa?
HK:
Ci taglia la torta.
GB:
Ci taglia la torta con il coltello?
HK:
Sì.
GB:
E quindi a quel punto le ha detto: "mi presti la macchina"?
HK:
Sì, "ti do 250 euro", voleva combinare con me.
GB:
Voleva combinare con lei?
HK:
Sì.
GB:
Rudy a lei l'aveva vista una sola volta.
HK:
Sì.
GB:
Questa era la seconda volta in cui vi vedevate, lei gli chiedeva conto di questo coltello e poi le dice: "mi presti la macchina", ma in base a quale rapporto tra voi?
HK:
Lui mi ha detto di amicizia lo potevo aiutare a prestare la macchina.
GB:
Quale amicizia visto che vi eravate visti una sola volta?
HK:
Non me ha detto per forza...
GB:
Glielo ha detto per forza?
HK:
No, me l'ha detto: "dammi la macchina, ti do 250 euro", come un favore. Io ho detto: "no, preferisco venire a me", lui mi ha detto: "vieni domani sera tardi", "no, di notte - ho detto io - non vengo, vengo di giorno".
GB:
Deve ripetere questa frase perché non si è capita.
HK:
Io gli ho detto che preferisco venire di giorno, non di notte.
GB:
Ma andare dove? Dov'è che doveva preferire andare?
HK:
Di questa casa qui, spostare... non so che doveva spostare.
GB:
Cos'è che doveva spostare?
HK:
Mobili mi ha detto lui.
GB:
Mobili?
HK:
Sì, così mi ha detto lui, io non lo so.
GB:
Però ci deve dire tutto, non possiamo scoprirlo di volta in volta. Quindi lui le dice: "devo spostare dei mobili prestami l'auto"?
HK:
Sì.
GB:
E lei gli risponde?
HK:
Gli ho detto: "va bene, ci vengo domani pomeriggio", "no, c'è la festa, devi venire tardi".
GB:
C'è la festa quando?
HK:
Festa.
GB:
L'indomani c'era un'altra festa?
HK:
"C'è festa" mi ha detto lui, non lo so.
GB:
Le ha detto Rudy?
HK:
Sì, "c'è festa, io dormo".
GB:
Io contesto che tutta questa parte qui di questo colloquio con Rudy, dei mobili e della festa etc. non c'è nei verbali, comunque andiamo avanti. Lui dice che c'è la festa e poi?
HK:
Poi io sono scappato via.
GB:
Perché è scappato che stavate parlando?
HK:
Sono scappato via perché il ragazzo è venuto, ci stavamo combinando con lui per la macchina e per i soldi.
GB:
Non ho capito, ci stava?
HK:
Stavamo trattando.
INT:
Lui e Rudy stavano trattando per lo spostamento di questi mobili.
GB:
Che mobili erano?
HK:
Non lo so, lo diceva lui.
GB:
E stavate trattando, quindi anche lei era disponibile a trasportare questi mobili?
HK:
Se mi dava quella cifra andavo.
GB:
Qual era la cifra che stavate trattando per questi mobili?
HK:
550.
GB:
Lei quanto voleva per spostare questi mobili?
HK:
Io non avevo visto niente, poi dico: "vengo a vedere domani", "no, no, vieni di notte che io dormo che questa sera c'è la festa".
GB:
E quindi stavate trattando questo trasporto di mobili?
HK:
Sì.
GB:
Dopodiché che cos'è successo?
HK:
Vedo questo ragazzo che viene dietro con il coltello e dopo lì scappo.
GB:
Questo ragazzo che era Sollecito.
HK:
Sì.
GB:
Da che parte arriva sollecito?
HK:
Parte sinistra, vedo sullo specchietto.
GB:
Lei quindi stava dentro la macchina quando Sollecito arriva con il coltello?
HK:
Sì.
GB:
Il coltello che aveva sollecito è un coltello che lei poi ha riconosciuto una fotografia?
HK:
Sì, sui giornali. C'era sui giornali uguale a quello.
GB:
In particolare in quale giornale l'ha visto?
HK:
"Nazione Umbria".
GB:
Però lei diceva poco fa che questo coltello in realtà Sollecito lo teneva in parte sotto la macchina?
HK:
Sì, teneva così.
GCM:
Scusi, dove lo teneva?
HK:
Lo teneva così.
GCM:
Quindi lo impugnava con la mano... lei sta usando la mano sinistra, è così?
HK:
Sì.
GCM:
E dove ce l'aveva? Da dove viene fuori questo...
HK:
Non lo so, io stavo combinando con Rudy.
GB:
Scusi, lei parlava con Rudy, giusto?
HK:
Sì.
GB:
E lei ha detto che nello specchietto vede questa scena.
HK:
Sì.
GB:
Ma nello specchietto a che distanza era Raffaele?
HK:
Stava venire verso di me, era dietro.
GB:
Ma lei riusciva a vedere l'intera figura di Raffaele o il particolare?
HK:
Quando ho visto il particolare non stavo controllando bene la situazione!
GB:
Ripeto. Per vedere l'intero Raffaele doveva essere un po' distante...
HK:
No, io ho sentito il rumore e andati occhi su...
GCM:
Scusi signor Kokmani, Raffaele Sollecito, chiede l'Avvocato, lo vede nella sua figura intera o lo vede solo...
HK:
Solo il manico e poco di più.
GCM:
Quindi Raffaele Sollecito lo vede dallo specchietto che...
HK:
Il manico che avevo visto anche prima quando mi ha fatto (incomprensibile).
GCM:
Ma lei diceva anche che lo sente correre?
HK:
Sì, l'ho sentito correre.
GCM:
Lo vedo e lo sente correre?
HK:
Sì.
GB:
Innanzitutto una cosa, fermiamoci a questo. Lei dice: "io vedo lo stesso manico che avevo visto prima".
HK:
Sì.
GB:
Quando l'ha visto questo manico?
HK:
Quando mi ha detto: "lascia stare, è una ragazza, non ti fa niente", prima che tiravo le olive a questa ragazza.
GB:
Scusi, ma allora a Sollecito esce due volte il coltello?
HK:
Una volta.
GB:
Lei ora ha detto che a Sollecito è uscito coltello soltanto dopo che lei parlava un Rudy e l'ha visto nello specchietto, è giusto, è così o no?
HK:
Sì.
GB:
Ora però mi dice: "io già l'avevo visto quel coltello", quando l'ha visto?
HK:
Il coltello l'ho visto prima con tutte e due le mani...
GB:
Quindi è lo stesso coltello che aveva Amanda?
HK:
Questo io non lo posso dire.
GB:
Siccome lei mi parla di un coltello con manico...
HK:
Sempre uno.
GB:
Lei ha visto sempre un coltello?
HK:
Sempre uno, una volta perché l'altra non sapevo se aveva il coltello o no.
GB:
Allora io le contesto, ed ora le leggerò tutte le dichiarazioni, che lei li ha sempre descritti diversi i due coltelli.
HK:
No, no, sempre quelli io ho detto, io ho detto sempre quelli che ho detto prima.
GM:
Non ha capito la domanda.
GCM:
Possiamo anche fare la domanda con l'interprete.
GM:
La contestazione l'ho già fatta io.
GB:
Lei ora mi sta dicendo. . . un solo coltello c'era quella sera?
HK:
Sì.
GB:
Lo stesso coltello che aveva Amanda poi lei l'ha visto in mano a Sollecito?
GCM:
Aspetti, prima di rispondere possiamo anche utilizzare l'interprete, visto che è un passaggio che è stato fatto oggetto di... possiamo tradurre con l'ausilio dell'interprete.
GB:
La domanda è questa: lui prima vede Amanda con un coltello e lo tiene questo coltello con due mani.
HK:
Sì, lo tira fuori dalla borsa.
GB:
Lo tira fuori dalla borsa verde e lo tiene con due mani in alto.
HK:
Sì.
GB:
Lei la vede dai fari e infatti ci ha descritto questo coltello.
HK:
Sì.
GB:
Sollecito lei ha detto che una sola volta lo vede con il coltello attraverso lo specchietto.
HK:
Sì.
GB:
Giusto fino a qui?
HK:
Sì.
GB:
Questo coltello, lei mi dice, che aveva Raffaele, glielo chiedo, è lo stesso coltello che aveva Amanda?
HK:
Questo non lo posso garantire. Io ho detto uguale al coltello che ho visto sul giornale che l'aveva Sollecito, ma non se l'aveva prima o dopo loro due.
GB:
Il Giudice ed io nell'udienza preliminare le abbiamo fatto molte contestazioni su questo. A maggio scorso disse che i due coltelli erano diversi, le sto leggendo la contestazione che le hanno fatto in udienza preliminare, a maggio scorso disse che i due coltelli erano diversi. In particolare è vero che a maggio scorso l'aveva detto, ma più volte perché per esempio qui, in quest'altro verbale del 30 maggio lei dice: "dallo specchietto notavo il giovane di prima correre verso di me con in mano un altro coltello più corto di quello che aveva la donna, ma più largo e appuntito". Dà quindi delle caratteristiche del coltello di Raffaele più corto e più largo dicendoci dunque che erano diversi i due coltelli.
HK:
Io questo non ti posso garantire perché io ho visto uno (incomprensibile).
GCM:
Magari se l'interprete può tradurre.
INT:
Dice che non è certo se erano due o uno.
GB:
Se lei non era certo, è la stessa contestazione ne le abbiamo fatto e le ha fatto anche il Giudice, che erano due coltelli come mai in un altro verbale, che io le contesto, lei dà due descrizioni diverse?
HK:
Diverse che li ho visti io, ma non diversi coltelli, i coltelli sono sempre uno, uno l'aveva lui e uno lei.
GB:
"Un altro coltello più corto di quello che aveva la donna, ma più largo e appuntito", lei descrive più corto e più largo quello che vede nello specchietto.
HK:
Quale?
GB:
Quello di Sollecito.
HK:
Quello di Sollecito è uguale a quello che ho visto sul giornale.
GB:
Allora io contesto questa diversa descrizione.
GCM:
Mi scusi, lei dice: "quello di Sollecito era uguale a quello visto sul giornale", ma era uguale anche a quello che aveva in mano Amanda Knox o era diverso?
HK:
Questo non posso dire io.
GCM:
Prego Avvocato.
GB:
Qui io contesto Presidente che qui aveva detto: "coltello più corto di quello che aveva adesso la donna, ma più largo e appuntito".
GCM:
Scusi, questo è il verbale riassuntivo o integrale?
GM:
Ha risposto la stessa cosa !
GCM:
Scusate, per favore!
GB:
È inutile arrabbiarsi se Kokomani dice cose diverse!
GCM:
No, Avvocato, c'è una grande tranquillità. È in forma riassuntiva quel verbale o è l'integrale?
GB:
Noi abbiamo come integrale che lei vedrà un grossissimo verbale di udienza preliminare perché tutti noi facevamo domande, poi abbiamo quelli sintetici... ce n'è uno in realtà, una trascrizione fatta da loro e poi abbiamo un sintetico del 19 gennaio, poi abbiamo il 29 maggio, però sia sintetico che trascrizione e questo il 30 maggio.
GCM:
Comunque la contestazione era sul sintetico 30 maggio, sul riassuntivo.
GB:
Ed anche sull'udienza preliminare dove il Giudice riprende questa stessa contestazione che gli avevamo fatto. Allora il coltello che aveva Raffaele Sollecito, ora a prescindere se era lo stesso o diverso, lasciamo perdere questo problema, lei dice: "era uguale a quello che avevo visto sulla Nazione dell'Umbria", questo sul giornale della "Nazione dell'Umbria", lei quando aveva visto questa foto del coltello?
INT:
Dopo una decina di giorni dall'episodio dice.
GB:
Mi descrive la foto che ha visto sul giornale dell'Umbria? C'era il coltello per intero, con il manico?
GCM:
La foto che cosa rappresentava, solo il coltello oppure il coltello...
GB:
Cioè solo la lama o lama e manico?
HK:
No, il manico no, non lo so.
GB:
Il manico?
HK:
È uguale.
GCM:
Signor Kokmani chiede l'Avvocato, lei ha dichiarato di avere riconosciuto una foto pubblicata un po' di giorni dopo il fatto dal quotidiano la nazione il coltello quella sera visto da Sollecito Raffaele nelle circostanze riferite. Chiede l'Avvocato può dare descrizione della foto in cui c'era questo coltello nel senso che si vedeva solo il coltello, il coltello era visto per intero, il coltello era impugnato da qualcuno, era nascosto qualche parte, appariva...
HK:
Il manico non lo posso dire.
GCM:
Com'era questa foto?
INT:
Dice: "non ricordo bene, però era un coltello con una lama che taglia da una parte".
GCM:
Con una lama che taglia solo da una parte?
HK:
Sì.
GB:
Volevo chiederle una cosa, quella fotografia aveva la lama o la lama e il manico?
INT:
Non si ricorda.
GB:
Quindi lei che cosa si ricorda di quella foto?
HK:
Mi sono ricordato subito la scena e il coltello che ha fatto vedere quella sera Sollecito.
GB:
Il coltello che aveva Sollecito però, lei mi diceva che lo impugnava, d'accordo?
HK:
Sì.
GB:
E lo vedeva addirittura attraverso il uno specchietto?
HK:
Lo specchietto e anche con la testa.
GB:
Anche con la testa?
HK:
Sì.
GB:
Come faceva se era dentro la macchina?
HK:
Fai subito...
GB:
Fai subito cosa? Lei quindi è uscito con la testa dal finestrino?
HK:
No, dal finestrino ma era vicino la macchina di lì, io fatto marcia indietro per la manovra e sono entrato un po' lungo la strada, andato mezzo la strada della parte dov'era Rudy, (incomprensibile).
GB:
No, dobbiamo chiarire questo.
HK:
(Incomprensibile).
GB:
In tutti i verbali li ha sempre detto di avere visto Sollecito solo attraverso lo specchietto, ora sta dicendo invece che si è voltato.
INT:
Dice che lì per lì ha visto lo specchio, però dopo quando ha sentito rumore della macchina è (.. ) con la testa.
GCM:
Il rumore della macchina?
INT:
Che gli ha dato una botta alla macchina. Lì dopo dice che ha guardato anche, ha girato la testa.
GB:
Quindi ha visto due volte questo coltello. In ogni caso il coltello che lei ha visto è un coltello di cui ha visto la lama o ha visto anche il manico?
HK:
No, il manico no perché lo aveva...
GB:
Quindi lei poi riesce a trovare, a riscontrare su un giornale un coltello di cui aveva visto solo una lama perché nemmeno il manico aveva visto?
HK:
Al 100% - 90% era quello.
GB:
Sulla base della lama?
HK:
Sì.
GB:
Me la descriva per favore.
INT:
Dice con che cosa la può descrivere.
GCM:
Descrivere una lama, la lunghezza, quanto era larga.
INT:
Intorno ai 30 centimetri, 4 - 5 centimetri di larghezza.
GCM:
La parte tagliente era solo da una parte?
HK:
Una trentina di lunghezza.
GCM:
E poi com'era finita? Era arrotondata, era appuntita?
HK:
Di punta.
GCM:
Era seghettata la lama, tutta liscia?
HK:
No, tutta liscia.
GCM:
E la lama esisteva solo da una parte, non era bilama?
HK:
No.
GB:
Ricorda qualche particolarità di questo coltello?
HK:
No.
GB:
Era un coltello...
HK:
Un coltello di cucina.
GB:
Da cucina significa?
HK:
Che era un coltello di quelli grandi di cucina.
GB:
Un coltello grande da cucina?
HK:
Sì.
GB:
Era un coltello che era stato usato o nuovo?
HK:
Luccicava la lama, la lama era lucida.
GB:
Quanto era lunga la lama?
GCM:
Ha dato già indicazioni, 30 centimetri e alta...
INT:
Con lo spessore di 3 - 4 centimetri.
GCM:
Cioè la larghezza, lo spessore magari... 30 centimetri lunga, alta?
HK:
4 - 5 centimetri.
GCM:
Finiva a punta?
HK:
Sì.
GCM:
Non seghettata e lucida. Prego.
GB:
C'era della musica quella sera?
HK:
Sì. Io ho detto a Rudy: "che è questa musica".
GB:
Quando è che vi siete detti: "che è questa musica"?
HK:
Mi ha detto: "che ti interessa te!".
GCM:
Avvocato visto che siamo alle due e non credo e riusciremo in brevi, con poche domande ancora ad esaurire l'esame teste, certo è antipatico interrompere l'esame del teste, però forse abbiamo il vantaggio di poterlo riprendere con un'attenzione doverosa e necessaria. Quindi facciamo una sospensione e poi riprenderemo con le domande sulla musica.


LA CORTE sospende il processo.

LA CORTE riprende il processo.

GCM:
Si riprende l'udienza alle 14.50, è presente il teste Kokomani assistito dall'interprete già nominato, si prosegue con l'esame e il controesame parte della Difesa, lo facciamo in modo unitario da parte della Difesa visto che è teste comune. Prego Avvocato.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Signor Kokomani eravamo passati ad analizzare le condizioni dell'ambiente e quello che sentiva. Innanzitutto lei parlava di musica?
HK:
Sì.
GB:
Da dove proveniva questa musica?
HK:
Dalla casa.
GB:
Ma lei questa musica la sentiva stando dentro la macchina?
HK:
No, questa sembrava un (..).
INT:
Era in macchina quando ascoltava la musica.
GB:
Era dentro la macchina?
HK:
Avevo i finestrini aperti.
GB:
Che musica era?
HK:
Io ho detto: "questa non è una musica, è una persona che chiede aiuto" e lui ha detto: "no, no, è una musica".
GB:
No, no, io le chiedo a lei: che tipo di musica era?
HK:
Lui mi ha detto: "è una musica".
GB:
Ma lei la sentiva?
HK:
Io sentivo qualche urlo, qualcosa.
GB:
Qualche urlo?
HK:
Sì.
GB:
Che urlo sentiva?
HK:
Urlo di aiuto di una persona, ma lui mi ha detto che era una musica.
GB:
Allora diciamo queste frasi che venivano da dentro la casa a voce alta perché altrimenti...
HK:
Sì, sì.
GB:
Allora lei sentiva cosa?
HK:
Io sentivo una persona urlare.
GB:
Una persona che urlava
HK:
Ma lui mi ha detto che era una musica, Rudy.
GB:
Allora lei sente una persona che urla.
HK:
Sì.
GB:
Urla molto forti?
HK:
No, forte no, normale.
GB:
Come si urla normale?
HK:
Sembrava che chiedeva aiuto, litigava, non lo so.
GB:
Litigava e chiedeva aiuto.
HK:
Così mi sembrava.
GB:
Quindi erano due persone, più persone?
HK:
Sì.
GB:
Quindi dentro la casa più persone... voci diverse?
HK:
Dentro la casa non so perché può darsi che erano anche fuori, non lo so, lui mi ha detto che era la musica.
GB:
Però deve spiegare meglio. Lei in quel momento, in quella sera, dica tutto quello che ha ascoltato provenire dalla casa.
HK:
Io quando parlando con lui ho detto: "chi è questa persona, questa voce così?", mi ha detto: "è una musica, lascia perdere, è la musica".
GB:
Lei lo sa che cos'è la musica?
HK:
Sì, glielo ho detto ma lui insisteva, ha detto: "che ti interessa a te".
GB:
Quindi Guede le diceva che era musica invece li sentiva persone che litigavano.
HK:
Sì.
GB:
Queste persone che litigavano erano uomini o donne?
HK:
Sembravano voci di ragazze.
GB:
Sembravano?
HK:
Di una ragazza giovane.
GB:
Di una ragazza, però lei parlava di un litigio.
HK:
Litigio, sì.
GB:
L'altra voce, se c'era un'altra voce, era uomo o donna?
HK:
Non l'ho sentita, non ho sentita altra.
GB:
Allora lei ha sentito una sola voce, due voci? Litigio significa due persone?
HK:
Litigio uno non parla da solo!
GB:
Esatto. Se io e lei ora cominciamo a discutere forte, litighiamo e siamo due.
HK:
Non l'ho vista, io ho solo sentito.
GB:
Questo litigio che lei sentiva da dentro la casa, essendo un litigio erano più persone, erano tre, quattro, due, quanti erano?
HK:
Io ho sentito solo una voce.
GB:
Sentiva una voce, perché allora parla di litigio se era una sola voce?
HK:
Si vede l'atteggiamento quando parli normale o litighi.
INT:
A me è sembrato come se stavano litigando dentro.
GB:
Infatti io gli chiedo, lui questo fatto che litigassero comunque lo dice perché sentiva la voce alterata di una oppure comunque perché sentiva più persone?
INT:
Sentiva solo la voce di una persona.
GB:
E ha chiesto notizie a Guede?
HK:
Sì.
GB:
E Rudy le ha detto che era musica.
HK:
Sì.
GB:
Questa persona che lei sentiva, diceva qualcosa?
HK:
Sembrava che sbatteva un tavolo, mobili, non lo so.
GB:
Sembrava?
HK:
Sbatteva anche qualcosa.
GB:
Quindi sentiva dei colpi?
HK:
Che sbattevano sul tavolo.
GB:
Ha sentito la parola aiuto?
HK:
No, parlava altra lingua.
GB:
Che lingua parlava?
HK:
Non lo so.
GB:
Come fa a dire che un'altra lingua?
HK:
Albanese o italiano non era.
GB:
Non era né albanese né italiano ?
HK:
No.
GB:
E urlava in un'altra lingua?
HK:
Sì.
GB:
Diceva : "Help"?
HK:
Non lo so, non mi ricordo di niente, solo che lui mi ha detto che era una musica.
GB:
Siccome lei mi sta dicendo che le sembrava un'altra lingua, e io non ho mai sentito che lei ha parlato di urla in altre lingue, allora volevo sapere perché c'è questa novità.
HK:
Non so dire che lingua era.
GB:
Io le contesto che lei non ha mai parlato di urla in altre lingue.
INT:
Non sa distinguere la sua lingua, dice.
GB:
Lei sa distinguere l'italiano?
HK:
Sì.
GB:
Lei non ha...
HK:
Se lei parlava italiano io ti dicevo, ma non parlava lingua italiana.
GB:
Io le sto dicendo che da quello che lei riferito, adesso eventualmente... innanzitutto io chiedo comunque l'acquisizione del verbale di udienza preliminare, ai sensi dell'articolo 500 del sesto comma perché comunque la possiamo chiedere, quindi comunque di quel verbale chiedo l'acquisizione a prescindere dal problema delle contestazioni. Dopodiché le dico le parole che lei ha detto, lei ha soltanto detto: "io ho sentito quell'urlo", PM Mignini: "un urlo?", "ho sentito una persona che chiedeva aiuto, sbatteva, chiedeva aiuto", "che lingua parlava?", "non lo so, parlava forse...".
HK:
Sembrava a me che chiedeva aiuto.
GB:
No, no, le do atto Presidente, scusi, una correzione mia nel senso che c'è una frase in cui lui dice: "forse parlava altra lingua", quindi questa non è una contestazione, ho sbagliato io a dirle che era una contestazione. Allora questa persona parlava un'altra lingua?
HK:
Sì.
GB:
E diceva aiuto?
HK:
Sembrava a me che mi chiedeva aiuto.
GB:
Dopodiché, dopo questa cosa che sentiva che chiedeva aiuto lui le dice della musica e che cosa succede? In particolare sulla strada, perché ora voglio sapere sulla strada chi c'era.
HK:
Sulla strada c'era Sollecito che veniva...
GB:
No, come veicoli perché non abbiamo mai parlato dei veicoli fin ora.
HK:
Veicoli...
GB:
Veicoli intendo macchine.
HK:
Non mi ricordo altre macchine.
GB:
Non ricorda che c'erano altre macchine?
HK:
No.
GB:
Non ricorda, a parte che prima mi ha detto che non poteva camminare che c'era una macchina.
HK:
Una macchina davanti, ma non c'ho fatto caso che macchina era, io stavo pensando a questi dietro qua.
GB:
Le sto chiedendo, mi dica tutte le...
HK:
È tipo furgone o carro attrezzo, non lo so che roba è.
GB:
Questo furgone o carro attrezzi in quale momento lei l'ha visto?
HK:
Quando stavo parlando con Rudy, con questo ragazzo di colore.
GB:
Lei sa cos'è il carro attrezzi?
HK:
Sì.
GB:
Mi descrive un carro attrezzi? Perché anche in udienza preliminare ne abbiamo parlato.
HK:
Ma io non lo vedevo carro attrezzi dietro, vedevo solo parte davanti.
GB:
Lei vedeva una parte davanti.
HK:
Per me sembrava un furgone, loro dicono un carro attrezzi.
GB:
Loro chi? Le abbiamo contestato noi che lei ha detto carro attrezzi.
HK:
Sento che dicono carro attrezzi, ma davanti sembrava un furgone.
GB:
Giusto per chiarire...
HK:
Perché vedevo solo la parte davanti, dietro non vedevo niente.
GB:
Presidente stiamo affrontando gli altri veicoli per la strada. Per quanto concerne gli altri veicoli io gli chiedevo che cosa aveva visto e gli contestavo se aveva visto o meno un carro attrezzi perché loro... ripeta.
HK:
Non ho visto altro.
GB:
Mi descriva questo veicolo che ha visto?
HK:
Era tipo un Ducati davanti.
GB:
Quindi ha davanti una cosa, dietro questa...
HK:
C'è altra macchina.
GB:
Dietro c'era un'altra macchina... Per ora voglio sapere se lui ci descrive questo veicolo di preciso.
HK:
Tipo furgone.
GB:
Tipo furgone si intende che dietro era chiuso o aperto?
HK:
Questo non l'ho visto, non ho visto perché stavo parlando con Ruy, ho visto mezzo secondo.
GB:
Quindi lei l'ha visto mezzo secondo?
HK:
Sì, prima perché non riuscivo a vedere dietro che c'era quando parlavo.
INT:
Ha visto solo la testa del furgone dice.
GB:
Lei ha visto solo questo furgone mezzo secondo, poi che fine ha fatto questo furgone?
HK:
Perché vedeva lui, vedeva (incomprensibile).
GB:
Questo furgone che lei ha visto che fine ha fatto?
HK:
È andato via.
GB:
È andato via?
HK:
Prima mi ha chiesto la strada per Cesena, dopo io parlando quando non vedevo dietro che cos'era dietro, io vedevo solo di fronte, posso dire di fronte com'era fatto perché avevo davanti... non sapevo se dietro era furgone o carro attrezzi o una gru o non lo so, io vedevo solo davanti.
GB:
Lei che cosa ricorda in particolare? Chi c'era a bordo di questo furgone?
HK:
C'era una donna, un bambino e un uomo che guidava erano tre persone.
GB:
Ma questa donna e questo bambino e questa persona che guidava dov'erano di preciso?
HK:
Dentro la macchina.
GB:
Allora c'era un furgone...
HK:
Questo veniva da piazza Grimana, veniva da sopra.
GB:
Sopra questo furgone c'era una macchina e sopra questa macchina...
HK:
No, no.
GB:
No cosa?
HK:
Non camminava.
INT:
Le persone che loro gli hanno chiesto la strada erano dentro a questo furgone.
GB:
Un furgone quanti posti ha davanti?
HK:
Tre posti.
GB:
E quindi quante persone c'erano in questo furgone?
HK:
Tre.
GB:
Tre persone? Un uomo, una donna e un bambino?
HK:
Sì.
GB:
E lei le hanno chiesto a lei la strada di Cesena?
HK:
Sì.
GB:
Ma lei gli ha risposto o no?
HK:
Gli ho risposto, certo.
GB:
Con queste persone avete parlato dell'orario oppure no?
HK:
Sì, glielo ho però non l'ho sentito bene.
GB:
Allora diciamo tutte le frasi che lei ha detto alle persone del furgone.
HK:
Mi ha chiesto dov'è la strada per Cesena, le indicazioni, gli ho dato le indicazioni e lui è andato via. Gli ho chiesto l'ora e non ho sentito che ora mi ha detto lui.
GB:
Quindi lui le chiede: "scusi, qual è la strada per Cesena?" e lei fa il gesto...
HK:
Gli faccio prendi...
GB:
E lei replica dicendo: "ma che ore sono?"?
HK:
Lì non ho sentito.
GB:
Ma la domanda l'ha fatta anche se non ha sentito la risposta?
HK:
Sì, l'ho fatta.
GB:
Allora si ricorderà anche, il Giudice le ha chiesto come mai lei ha chiesto a questo, mentre stava parlando con Rudy, mentre sentiva quelli che urlavano, "che ore sono"?
HK:
Glielo ho chiesto perché lì sembrava festa, non lo so, mi serviva a me, dovevo andare da qualche parte.
GB:
E poi però non ha ascoltato la risposta?
HK:
No.
GB:
A proposito del famoso filmato lei ha anche scattato delle foto o solo filmato?
HK:
No, solo filmino.
GB:
Allora invece le contesto che lei ha detto che la fotografia in quel momento l'ha scattata etc., li dice: "la scattai, lasciamo perdere i ragazzi, litighiamo con gli studenti" e parla di questa foto e poi dice anche che l'ha cancellata questa foto.
HK:
Sì.
GB:
Allora la foto l'ha fatta e l'ha cancellata?
HK:
Sì perché mi hanno detto: "lascia perdere che è uno studente pugliese, lascia perdere" e io ho cancellata.
GB:
Lei ha fatto solo il filmatino o la foto?
HK:
Solo il filmatino.
GB:
C'era buio?
HK:
Buio sì.
GB:
Mi descriva a questo punto i particolari fisici che lei ha notato dei due ragazzi.
HK:
Quando loro dicevano: "copriti la faccia, non ti fai vedere la faccia", facevano loro tra loro, che mettevano cappotto, chiudeva con cappotto la signorina.
GB:
Allora si mettevano il cappotto e mi vuole dire quindi che non vedeva niente?
HK:
Il ragazzo diceva: "copriti la faccia, non ti far vedere".
GB:
Io sto dicendo per ora se lei mi può descrivere qualche particolare fisico dei due ragazzi.
GCM:
I due ragazzi sono?
GB:
Amanda e Raffaele.
INT:
Dice: "sono sicuro che sono loro".
GB:
Che lei è sicuro che sono loro ne sono convinta. Lei ha riconosciuto loro perché li ha visti sui giornali o perché li aveva visti con lo zio?
HK:
Io li ho visti quella sera lì che li ho fissati.
GB:
Perché li ha fissati?
HK:
Fissati perché tira fuori coltelli, non è che tirano fuori tutti i giorni...
GB:
E quindi le è rimasto impresso questo loro...
HK:
Sì.
GB:
In particolare lei ricorda che le è rimasto impresso un particolare fisico di Amanda?
HK:
Sì.
GB:
Ci dica qual è questo particolare fisico di Amanda?
HK:
Il dente aperto, quando ha alzato il coltello aveva un pochino di dente qui in mezzo aperti.
GB:
I denti allargati, ricorda di averlo detto che aveva i denti larghi?
HK:
Come?
GB:
I denti allargati?
HK:
Quando ha fatto l'urlo ho visto e i denti, questi due davanti, erano un pochino larghi.
GB:
Di Raffaele invece lei diceva che non aveva i capelli così, ma un po' più lunghi.
HK:
Più lunghi, sì.
GB:
Le mostro una piccola foto e lei mi dice se era questa la lunghezza o di più o di meno. Chiedo il permesso alla Corte.
GCM:
Possiamo mostrare anche alle altre parti, la foto poi verrà prodotta?
GB:
Sì, sì.
MC:
A quando risale la foto?
GB:
Io faccio vedere questa foto perché non c'è nessuno con i capelli lunghi.
GCM:
Per i capelli?
GB:
Sì, per i capelli.
GCM:
Se erano lunghi così i capelli.
GB:
Sì, però non è che mi interessa datare la foto, voglio una misura.
GCM:
Chiede l'Avvocato i capelli che Raffaele Sollecito quella sera, nel suo ricordo, aveva...
INT:
Aveva dritti i capelli, dice, non coincide con quello che vede adesso.
HK:
I capelli erano dritti.
GB:
Ma dritti in che senso, non mossi?
HK:
Non mossi, dritti.
GB:
Ma come lunghezza erano più lunghi o più corti?
HK:
Questa è l'altezza.
GB:
La stessa lunghezza però più dritti?
HK:
Sì.
GCM:
Visto che c'è l'interprete se può tradurre un po' in albanese che significa dritti, che significa lisci oppure dritti.
INT:
Lisci, erano lisci dice.
GB:
Quindi lisci e non così ondulati?
HK:
Non mossi.
GB:
Ma come lunghezza era così, meno o di più?
INT:
Poco più lunghi.
GB:
La foto viene acquisita ovviamente come parametro, non stiamo datando la foto. Si dà atto che viene acquisita la foto mostrata al teste sulla quale ha dato le risposte.
GCM:
Prego Avvocato.
GB:
Per ora abbiamo visto i veicoli che c'erano, la musica, Amanda il Knox in tutto questo contesto, cioè in questa situazione, ha mai parlato, in che lingua ha parlato? Che cosa ha detto se ha parlato?
HK:
In italiano, ma io non l'ho sentita.
GB:
Non ha mai sentito che cosa ha detto?
HK:
Io ho sentito solo: "vieni qua che ti faccio vedere io", altre cose non ho sentito di lei.
GB:
Senta...
HK:
Due volte ho sentito: "copriti la faccia, non ti fai vedere" e poi "vieni qua con il coltello".
GB:
Come?
HK:
Due volte ho sentito io lei...
GB:
Ma dica proprio le parole testuali.
HK:
"Vieni qua che ti faccio vedere o" una volta, poi dice al ragazzo: "copriti la faccia, ci fa conoscere".
GB:
Io invece le contesto che lei nel verbale del 2 9 maggio 2008 dice queste frasi che avrebbe detto Amanda. Innanzitutto dice: "mi hai sparato! Che cazzo! Mi ha fatto vedere... non vedevo un cazzo! Manco lì dice, che deve fare lui, dopo lei quando io ho tirato il coltello che teneva una cintura così, quelle grosse, ha detto: "levati dai coglioni, non mi fare vedere". Queste espressioni così volgari ha detto Amanda?
HK:
Sì.
GB:
Perché ora non me le ha ripetute così?
HK:
"Perché tu potevi chiamare Polizia, perché vieni addosso a me".
GCM:
No, scusi, aspetti un attimo, se l'interprete può tradurre la domanda.
INT:
Sì.
HK:
Ho detto: "levati dai coglioni! Sono albanese, lasciami!".
GB:
Perché ora non me l'ha ripetuto?
INT:
Dice che si vergogna un po'.
GB:
Comunque gli avevo chiesto di ripetere. Quindi Amanda avrebbe anche detto: "mi ha sparato! Che cazzo!".
HK:
Con le ...
GB:
E le ha detto a lei: "mi ha sparato! Che cazzo!" tutto in italiano?
HK:
In italiano ho detto io.
GB:
Amanda ha detto in italiano questa frase: "mi hai sparato! Che cazzo!".
HK:
Non a me, diceva a lui, parlavano tra loro.
GB:
E ha detto questa frase?
HK:
(Incomprensibile).
GCM:
C'è l'interprete, glielo traduca. Chiede l'Avvocato: è vero che Amanda Knox in quell'occasione disse la frase che l'Avvocato ha detto se è vero che lo disse.
INT:
Dice: "ora non ricordo tutto".
GB:
Io le contesto che comunque nel verbale allora 29 maggio del 2008 lei nel riferire quello che sentiva delle frasi di Amanda che le avevo chiesto prima, lei le frasi che dice di avere sentito...
HK:
(Incomprensibile).
GB:
"Io gli ho dato un cazzotto e buttato indietro, non vedevo niente e questa ragazza dice: "mi ha sparato! Che cazzo!", mi ha fatto... non vedevo un cazzo manco lì e dice che deve fare lui. Dopo lei ha tirato fuori il coltello dalla borsa con una cintura, tiene nelle mani tirato fuori il coltello così: "levate dai coglioni! Non mi far vedere!".
HK:
Certo gli ho detto, non mi far vedere il coltello.
GB:
Non?
HK:
Non mi fai vedere coltello un'altra volta.
GB:
Sì, ma queste sono le espressioni che lei in questo verbale dice che ha detto Amanda. Non se lo ricorda o lo conferma o...
INT:
Dice: "non mi ricordo di tutto questo".
GB:
Va bene, pagina 12, 29 maggio 2008. Lei ha mai ricevuto offerte di denaro, esempio di 10 mila euro, per andare trasmissioni televisive?
HK:
Sì, (incomprensibile) . Sì, ho fatto vedere al Giudice io.
GB:
Che cos'è che ha fatto vedere al Giudice?
HK:
Messaggio, che offrivano i soldi.
GB:
Sì, ma questi sono altri Giudici, quindi dobbiamo spiegare tutto.
HK:
Io ho fatto vedere al Giudice che c'era scritto, ha visto il Giudice.
GB:
Allora lei ha ricevuto un messaggio sul telefonino in cui c'era scritto, e lei l'ha mostrato al Giudice, all'altro Giudice che c'era prima e c'era scritto questo, ma spieghiamo questo. Chi è che le aveva mandato il messaggio?
HK:
Il figlio di mio padrone di lavoro che aveva sentito in giro che mi davano i soldi, lui mi ha mandato messaggio e dice: "guarda che ci sono questi soldi per te".
GB:
Esatto, e c'erano questi 10 mila euro.
HK:
Sì.
GB:
Perché le davano 10 mila euro andare televisione, per parlare di cosa? Di altre cose o di questo processo?
HK:
Di questo processo.
GB:
Di questa testimonianza?
HK:
Sì.
GB:
Lei di fronte a questa proposta di 10 mila euro che trasmissione televisiva gliela faceva o che giornalista?
HK:
Questo... detto lui, lui ha detto televisione, ma quale televisione non lo so.
GB:
Lei ha accettato 10 mila euro?
HK:
No.
GB:
Lei è andato in televisione?
HK:
No.
GB:
In nessun caso è andato televisione?
HK:
Sì, sono andato, ma in agosto.
GB:
Come?
HK:
Sono andato quando comincia il giornale albanese di offendermi, che scrivevano le cose che io non avevo detto, tornare io a fare vedere a giornalista italiano, c'era anche Avvocato, cosa che non ero io, scrivevano male di me e io gli ho fatto vedere: "guarda questo non ho detto io, queste parole davanti al Giudice", scrivevano le bugie.
GB:
Quindi lei non va quando le propongono i 10 mila euro.
HK:
Sì.
GB:
Va prima dell'udienza preliminare, giusto? Prima che noi due ci rivedessimo nell'aula?
HK:
Sì, una volta sono andato
GB:
Le ragioni per le quali va quali sono?
HK:
Nessuna ragione, mi ha detto Avvocato per parlare con questa TV e ho detto: "va bene, basta che non fa vedere faccia".
GB:
E lei va gratuitamente?
HK:
Sì.
GB:
Quindi lei rifiuta 10 mila per andare però poi va gratuitamente?
HK:
Sì.
GB:
Era un'intervista su Canale 5. È quella la prima occasione in cui lei parla del fatto di avere visto per la prima volta Amanda e Raffaele d'estate con lo zio, mentre non l'ha detto nei verbali?
HK:
Può darsi anche che (..), sì, questo l'ho detto, al giornalista l'ho detto.
GB:
Come mai per la prima volta lo dice in un'intervista e non l'aveva detto nei verbali?
HK:
Perché mi è venuto in mente a pensare dopo, a riflettere, riflettere mi è venuto in mente e l'ho detto.
GB:
In quel momento?
HK:
Ho fatto anche i conti di passaporto, quando sono andato e tornato e dopo è uscito fuori il giorno che li avevo visti.
GB:
Aveva fatto quindi dei riscontri allora, prima di fare l'intervista?
HK:
Dopo che noi abbiamo parlato.
GB:
Dopo che io e lei...
HK:
Sì.
GB:
Quello sì, le sto dicendo quest'intervista è prima di noi due che ci incontriamo?
HK:
Io ho fatto prima e anche dopo.
GB:
Dopo sì, poi andiamo altra, per ora stiamo parlando della prima. Allora prima le offrono 10 mila euro e lei non va.
HK:
No.
GB:
Poi dice: "io vado gratuitamente".
HK:
No, non voglio andare per niente.
GB:
Poi però, siccome c'è l'intervista, ci va.
HK:
Ci vado perché loro sul giornale, cioè c'era scritto sul giornale albanese offendere me.
INT:
Lui si sentiva offeso da questo giornale ed è andato più che altro per difendersi.
GB:
Quindi noi troveremo un'intervista in cui lei si difende, non parla di fatti del processo?
HK:
No.
GB:
Allora io chiedo di visionare l'intervista.
GCM:
Sì, se riusciamo... Si dà atto che viene trasmesso in aula il video dell'intervista resa dal teste.
GCM:
Sappiamo la data di questa trasmissione? Tanto per dare un riferimento cronologico.
GB:
24 giugno 2008.
GCM:
Prego.
GB:
Ne chiediamo l'acquisizione agli atti. Kokomani lei mi diceva che era andato per difendersi, invece ha parlato della testimonianza in quest'intervista.
HK:
Un'altra intervista.
GB:
In un'altra intervista.
HK:
Sì.
GB:
Io le dicevo se lei prima dell'udienza, visto che lei aveva detto no ai 10 mila euro per una trasmissione, prima dell'udienza preliminare rende quest'intervista...
HK:
Quando ho sentito dei soldi c'è qualcosa che non va, se lui mi diceva: "vieni senza soldi" potevo andare anche normale.
GB:
Io voglio capire, lei sapeva che sarebbe stato testimone in questo processo?
HK:
Lui sapeva.
GB:
Lei, signor Kokomani, lo sapeva o no?
HK:
Certo.
GB:
Quindi perché è andato fare un'intervista alla televisione prima di essere sentito come testimone?
HK:
No, questa sono andato dopo io.
GB:
No, questo è andato prima.
GB:
Un'altra?
HK:
No, questa, poi ne ha fatta un'altra ancora.
INT:
Dice: "sono andato dopo, non prima".
GB:
Lei ricorda che il Giudice le ha pure fatto presente questa circostanza?
HK:
Sì, sì, ma non ricordo di essere andato prima, sono andato dopo.
GB:
È andato anche dopo.
HK:
Anche dopo?
GB:
Sì.
HK:
Non mi ricordo.
GB:
Ma quante interviste ha rilasciato Kokomani?
HK:
Non mi ricordo perché non ho preso nessun soldo e allora non mi ricordo, non mi interessa, io mi sono incazzato quando hanno cominciato a offendere.
GB:
Però siccome lei non è un personaggio pubblico magari si ricorda se ne ha rilasciate una, dieci o cento?
HK:
Una o due.
GB:
Kokomani lei ha avuto mai problemi con l'alcool?
HK:
Problemi no, bevuto perché mi piace, ma no problemi.
GB:
Cioè non ha mai avuto nessun tipo di disturbo?
HK:
Disturbo di stomaco, ma non disturbo di alcool, stavo bene.
GB:
È stato al pronto soccorso?
HK:
Al pronto soccorso sono stato perché mi sentivo male, non perché ero ubriaco.
GB:
Perché è stato al pronto soccorso e quando?
HK:
Qualche tempo fa, ci sono anche andato farmi medicare perché mi sono fatto male.
GB:
In particolare lei ricorda se era l'11 novembre?
HK:
Sì, sì, sono andato.
GB:
11 novembre 2007?
HK:
Sì, sono andato presto per non fare la straniera perché noi stranieri facciamo la fila se non paghi, vai presto e ti danno le medicine, quello che c'hai bisogno.
GB:
Mi ricorda le ragioni per le quali lei è dovuto andare l'11 novembre al pronto soccorso?
HK:
Per lo stomaco, il dottore mi ha detto dello stomaco perché non stavo tanto bene.
GB:
Semplici problemi di stomaco?
HK:
Sì.
GB:
Abbiamo il referto oppure c'era qualcosa legato invece...
HK:
L'alcool io avevo bevuto due giorni prima.
GB:
Aveva bevuto due giorni prima l'alcool?
HK:
Sì.
GB:
Ricorda che aveva bevuto una certa quantità di alcool?
HK:
Qualche bicchiere in più, ma non ero ubriaco, bere sì, ma non...
GB:
Qualche bicchiere in più che cosa significa?
HK:
Se ne bevi due, anche tre, quell'uno in più.
GB:
Non ho altre domande.

Difesa - AVV. Dalla Vedova

CDV:
Sulla sua dichiarazione dichiarava al riconoscimento di Amanda volevo solo dei chiarimenti ulteriori. Lei può dirmi esattamente com'era vestita quella sera e soprattutto la faccia, aveva un cappello, una sciarpa?
HK:
Io ho visto solo il pantalone stretto e basta, con le tasche, pantalone verde sembravano.
CDV:
Ma lei in faccia l'ha vista?
HK:
Faccia solo i denti ho visto, quando ha alzato coltello, denti aperti poco.
CDV:
Oltre ai denti ha visto qualcos'altro?
HK:
Ho visto lei.
CDV:
Quindi ha visto la faccia, ha visto gli occhi, il naso.
HK:
Copriva (incomprensibile).
CDV:
Copriva da che cosa? Aveva una sciarpa, un cappello?
HK:
Una sciarpa.
CDV:
Che colore era?
HK:
Colore nero.
CDV:
E lei aveva già visto Amanda Knox insieme allo zio d'America?
HK:
Sì, diceva lui.
CDV:
Lo chiamo zio d'America per convenienza.
HK:
Può darsi anche che era un'altra persona e diceva zio, non lo so io.
CDV:
La persona che ha riferito lei come essere lo zio perché l'aveva presentato come nipote, l'ha detto lei.
HK:
Sì, lui dice, ma che è lui non lo so. Io non gli ho chiesto i documenti.
CDV:
Comunque io lo definisco zio d'America per praticità. Quindi lei quando ha rivisto Amanda quella sera l'ha riconosciuta?
HK:
Conosciuta quella sera quando ha tirato fuori il coltello, ma vedi gente tutti i giorni così e non mi ricordo, ma quella sera con il coltello si vede...
CDV:
Quindi sul momento l'ha riconosciuta?
HK:
Sì.
CDV:
Lei la vede Amanda oggi? È in grado di indicarci la spaziatura dei denti?
INT:
(Incomprensibile).
CDV:
Se magari vede i denti...
HK:
Adesso ce li ha attaccati.
CDV:
Per me è molto difficile dopo un esame così preciso da parte della Difesa Sollecito anche per non tediare, quindi effettivamente abbiamo avuto una copertura dei fatti.
GCM:
Quello che serve ovviamente, tenendo conto di quello già acquisito. Prego.
CDV:
Lei dice di avere visto Rudy Guede in un secondo tempo che stava praticamente dietro la ringhiera, cioè lei lo vedeva solo dalla parte alta?
HK:
No, io solo una volta ho visto lui, davanti alla ringhiera.
CDV:
Lei aveva detto che aveva visto Rudy Guede al di là della ringhiera che c'è sul confine della strada tra la villa di via Pergola e la strada, è così? Dove ha visto Rudy Guede?
HK:
Davanti alla porta.
CDV:
Però poi successivamente quando parlava della musica ha detto che stava dietro la ringhiera?
HK:
Sì, la ringhiera sì.
CDV:
La porta lei intende il cancello della casa?
HK:
Cancello e ringhiera sono così, lui era di qui.
CDV:
Quindi al di fuori del cancello o al di dietro?
HK:
Al di fuori del cancello, sì.
CDV:
Sulle condizioni atmosferiche lei aveva già riferito il fatto che aveva la macchina con il tergicristallo. Si ricorda esattamente com'era quella sera la situazione atmosferica?
HK:
Pioveva da pochi minuti.
CDV:
Come fa a dirlo? Per terra era bagnato?
HK:
Quando ho aperto lo sportello mi sono bagnato
CDV:
Sì, ma perché dice da pochi minuti, era tutto il giorno che pioveva o aveva appena cominciato a piovere?
HK:
No, no, io ero da un'altra parte, pochi minuti e non pioveva, quando sono uscito lì che ho aperto lo sportello pioveva.
CDV:
Quindi lei prima dice che non pioveva, ma lei prima è andato a mangiare ha detto.
HK:
Scusa, tu mi stai chiedendo il momento che ho parlato con Rudy pioveva, dopo altra non pioveva, perché piove e di qua bagna e di qui no.
CDV:
Prima che lei arrivasse con la macchina pioveva quel giorno?
HK:
Due minuti pioveva, si vede i tergicristalli che muoveva.
CDV:
Prima quando lei mangiava, dove ha mangiato quella sera, quel pomeriggio?
HK:
Ho mangiato casa mia.
CDV:
Quanto ci vuole da casa sua a via Pergola in termini di tempo?
HK:
Sono andato in giro (incomprensibile), ci vogliono venti minuti, mezz'ora.
CDV:
Lei si ricorda che cosa ha mangiato?
HK:
No, non mi...
CDV:
Lei ha bevuto anche?
HK:
Sì.
CDV:
Che cosa?
HK:
Ho bevuto il vino.
CDV:
Per un'altra circostanza volevo dei chiarimenti lei aveva già riferito della questione delle minacce, che lei ad un certo punto si è sentito in dovere i presentarsi anche perché si sentiva minacciato.
HK:
Sì.
CDV:
E ha anche aggiunto che dopo essere tornato dall'Albania, anche a casa sua aveva ricevuto delle minacce.
HK:
Sì, sì.
CDV:
Esattamente che cos'è successo, che tipo di minacce e nei confronti di chi?
HK:
"Arriverà il giorno che questa ragazza diceva che non ha visto niente sennò ammazziamo".
CDV:
E chi l'ha detta questa parola?
HK:
Gente vicina.
CDV:
Se può dire...
HK:
Sui locali pubblici.
CDV:
Sui locali pubblici a Durazzo?
HK:
A Durazzo sì.
CDV:
Lei ha famiglia a Durazzo?
HK:
Sì.
CDV:
È composta da?
HK:
Moglie e figli.
CDV:
Quanti figli?
HK:
Due figli.
CDV:
E loro vivono a Durazzo?
HK:
Sì.
CDV:
E questa moglie e figli hanno ricevuto loro questa minaccia?
HK:
No, ho sentito io per locali, in giro. Ho sentito anche in Albania e anche qui, ho sentito da tutte le
INT:
Le ha sentite anche quando era in Albania dice.
CDV:
Mi può ripetere esattamente qual era la frase che l'ha turbata e che lei ha considerato una minaccia?
HK:
"Arriverà il giorno che questa ragazza dice che non ha visto niente, sennò o lo ammazziamo o lo facciamo...".
GCM:
Scusi, non abbiamo capito, può ripetere? Rispondendo alla domanda dell'Avvocato le chiede quale fu la frase che la turbò, che le creò queste impressioni di pericolo?
HK:
"Arriverà il giorno che io non ho visto niente", questa non è una minaccia?!
GCM:
Quello che lei sentì con minaccia. Che cosa le fu detto?
HK:
Arriverà il giorno che io non ho visto niente.
CDV:
Quindi lei ha interpretato questo come per dire che l'avrebbero uccisa, in questo senso qui?
HK:
Come ti sembra a te?!
CDV:
Lo chiedo a lei.
HK:
A me è sembrato così.
CDV:
Lei deve rispondere alle domande, quindi le sto chiedendo quando ha sentito: "arriverà il giorno in cui io non potrò dire nulla di questa ragazza" lei ha interpretato come "qualcuno mi vuole ammazzare" perché questo era...
HK:
Certo!
CDV:
Da chi l'ha sentita questa frase?
HK:
Da gente che parla ad altri tavoli pubblici.
CDV:
E questa gente dei locali pubblici lei la conosceva?
HK:
No.
CDV:
Queste persone erano albanesi?
HK:
Anche albanesi.
CDV:
Che altra nazionalità oppure di che...
HK:
Albanesi, senza nazionalità.
CDV:
Quindi erano tutti albanesi?
HK:
Anche qua in Italia minacciato italiani.
CDV:
Aspetti. Stiamo dicendo che lei, stiamo parlando del Natale, dal dicembre quando lei è andato in Albania, avrebbe avuto un albanese o più albanesi che avrebbero fatto questa minaccia.
HK:
Ma io ho avuto minaccia adesso da pochi mesi, non prima, io non sto dicendo questo... questo quale mese, quale giorno me lo dici per favore che così ti rispondo?
CDV:
Io le ho chiesto, voglio capire questa minaccia fatta a Durazzo quando lei è tornato...
HK:
Nei locali pubblici, c'era scritto anche su giornale.
CDV:
Quale giornale?
HK:
Mio Avvocato ti fa vedere il giornale che io ho detto bugie, giornale albanese.
CDV:
Giornale albanese e c'era scritto?
HK:
Che io detto le bugie, che qua e che là.
CDV:
Comunque a seguito di questa...
HK:
Non è un disturbo questo secondo te?!
CDV:
Le faccio io le domande!
HK:
Mi ha chiesto...
GCM:
Signor Kokomani lei risponda solo alle domande.
HK:
Mi ha chiesto dei disturbi.
GCM:
Lei lo vide sul giornale...
CDV:
Stiamo per chiarire.
HK:
Io lo ho spiegato il disturbo.
CDV:
Adesso le chiedo anche poiché lei ha riferito di altre minacce e anche di minacce recenti se ci può informare che cos'è successo. Lei ha ricevuto anche minacce di recente?
INT:
Sì, anche nei locali dice, da gente qualunque.
CDV:
Qua a Perugia?
HK:
Sì.
CDV:
Lei lo sa che se uno è minacciato può tutelarsi?
INT:
"Sì, mi sento sicuro proprio per questo perché lo so che sarò protetto da parte della Polizia".
CDV:
Lei ha parlato con il suo consulente legale di questa questione? Ha avuto un consiglio legale di come proteggersi da queste minacce?
HK:
Io ho detto all'Avvocato mio e mi ha detto: "lascia perdere che questi non ti fanno niente".
CDV:
Quindi lei non ha mai presentato una querela, un esposto all'autorità cittadina?
HK:
Io ho detto (incomprensibile).
CDV:
Ma questo quando, quando è tornato dall'Albania o recentemente?
HK:
Quando torno, quando viene le parole, le minacce sono sempre quelle.
INT:
Dice che riceveva minacce in Albania e dice: "anche quando sono venuto qui".
CDV:
Ma lei si sente ancora minacciato di morte così come ha riferito?
HK:
A me dà fastidio non è che io c'ho paura.
CDV:
La domanda era diversa. Lei oggi si sente ancora minacciato?
HK:
Io no.
CDV:
Comunque lei non ha mai presentato una denuncia né in Italia né in Albania per questa questione?
HK:
Io chiamo minaccia anche questa "perché tu sei andato ospedale" perché io non ho chiesto mai a lei perché è andata in ospedale, io stavo male non che ero ubriaco!
GCM:
Scusi, per favore! Signor Kokomani lei ora è testimone e si trova nel ruolo di dover rispondere alle domande che le parti le pongono, non è una situazione di parità, lei è testimone e di là ci sono le parti che fanno delle domande, gli Avvocati e il Pubblico Ministero, è solo lei che deve rispondere. La domanda alla quale da ultimo per ora è chiamato a rispondere è la seguente: in relazione a queste minacce ha presentato una denuncia, una qualche querela, un esposto all'autorità giudiziaria?
HK:
L'ho detto solo all'Avvocato mio.
GCM:
Questo le chiedeva l'Avvocato.
INT:
Dice: "ho parlato solo con l'Avvocato".
CDV:
Lei poi, tornando alla questione dell'intervista, ha partecipato ad una trasmissione rilasciando un'intervista il 30 ottobre 2008, cioè dopo l'udienza preliminare?
INT:
"Non mi ricordo - dice - può darsi anche di sì".
CDV:
Potrebbe essere una trasmissione della RAI, "Porta a Porta" il 30 ottobre 2008?
HK:
Sì, penso di sì.
CDV:
Mi può ricordare la macchina sua che tipo era e che colore era?
HK:
Golf.
CDV:
Che colore era?
HK:
Colore nero - blu.
CDV:
Nero e blu?
HK:
Sì.
CDV:
Cioè era pezzata?
HK:
No, pezzata no.
CDV:
Glielo spieghi bene, forse la lingua...
INT:
Mi dice tutti e due i colori.
CDV:
Era vecchia, era nuova, lei ha detto che era una macchina di 300 euro, quindi aveva anche la targa vecchia?
HK:
Sì.
CDV:
E questa macchina che fine ha fatto?
HK:
È in Albania.
CDV:
L'ha portata in Albania?
HK:
Sì.
CDV:
Ma aveva la targa italiana?
HK:
Sì.
CDV:
E perché l'ha portata in Albania?
HK:
Perché io non ti chiedo a te che lavoro fai!
GCM:
Scusi per favore! Signor Kokomani non è una curiosità, il difensore fa il suo...
INT:
Ha portato per vendere per mantenere la famiglia, dice.
CDV:
Io per il momento non ho altre domande.

Pubblico Ministero - Dott.Mignini

GM:
Io volevo sapere perché non è stato chiaro, si trattava la sera dell'incontro con i tre, si trattava di un giorno festivo o della vigilia di un giorno festivo?
HK:
Festa.
INT:
Era una festa, non sabato o domenica.
GM:
Che festa era?
HK:
Festa dei morti.
GM:
Prima sono state dette delle cose inesatte perché la festa di morti quando è?
CDV:
Però se l'inesatto è riferito ad un particolare preciso lo possiamo accogliere, ma che sia una dichiarazione così mi sembra veramente inaccettabile!
GCM:
Per favore quello che serve è la domanda, togliamo cose inesatte, ma la domanda qual è?
GM:
Che festa era? Quel giorno era festa?
HK:
Dove lavoro io chiamano festa dei morti.
GM:
Lei ha detto, mi ricordo, che l'indomani cioè il giorno dopo era festa?
HK:
Sì.
GM:
C'erano due feste di fila?
HK:
Sì, sì. Erano giorni di festa.
GM:
Non è molto chiaro questo.
INT:
Quella sera era festa e anche il giorno dopo era festa.
GM:
Quindi due feste di fila? Lei quel giorno, scusi tanto, aveva lavorato?
HK:
Sì.
GM:
Quindi lei il giorno in cui ha visto quei tre aveva lavorato?
HK:
Sì, quel giorno sì.
GM:
Il giorno dopo?
HK:
Era festa.
GM:
Non ha lavorato perché era festa. Abbiamo chiarito, ne s sun'altra domanda.
MC:
Volevo solo precisare perché non ho voluto interrompere l'Avvocato Bongiorno nel suo lunghissimo controesame che, in realtà la questione dei mobili, del fatto che Rudy avesse chiesto a Kokomani la macchina per il trasporto dei mobili, è inesatto dire come ha detto l'Avvocato Bongiorno che è la prima volta che lo dice qui perché l'aveva già detto davanti al G.U.P. a pagina 128 della trascrizione dell'udienza, del verbale di trascrizione. Quando dice: "cioè Rudy le ha chiesto in prestito la macchina per fare qualcosa che lei non ha capito e lei gli ha risposto di no?", la risposta: "dopo mi ha detto che deve fare qualche mobile, qualche lavoro, dico: "guarda va bene, torno io, ci vediamo", "ma per spostare e trasportare mobili?", "sì", "ma in quel momento il colloquio era solo tra lei e Rudy?", etc. etc., quindi lo ribadisce in tre punti diversi del verbale.
GB:
Presidente io proprio anche per questa ragione, ora non so se c'è l'accordo con loro, comunque il Kokomani ha reso un'altrettanto ampia deposizione davanti al G.U.P., io ho utilizzato a volte per le contestazioni e a volte no, non so se c'è il loro accordo o non c'è, io chiedo comunque l'acquisizione di ciò che... non dico di tutti i verbali ma quello che abbiamo reso davanti al G.U.P.
GCM:
Sì, 500 comma sesto, però servirebbe anche l'ordinanza del 422.
GB:
Allora la Difesa si riserva di produrre.
GCM:
Poi magari torneremo su questi aspetti, ora abbiamo il teste se... ci sono altre domande?
GCM:
No, esauriamo il teste.

Corte

CRT:
Lei nel rispondere, ad un certo punto ha detto che lei Rudy Guede lo conosceva?
HK:
Lo conoscevo di vista una volta dove lavoravo.
CRT:
L'aveva visto dove lavorava.
HK:
Ho parlato due o tre minuti.
CRT:
Lei dov'è che lavorava?
HK:
All'azienda agricola.
CRT:
E Rudy era venuto lì?
HK:
Sì, veniva mangiare.
CRT:
Veniva?
HK:
Veniva a mangiare, tipo agriturismo.
CRT:
Veniva a mangiare in quest'azienda?
HK:
Sì.
CRT:
Quante volte è venuto?
HK:
Io quella volta ho visto, ho incontrato e poi basta, non l'ho visto più.
CRT:
Lei sa se veniva anche in altre occasioni a mangiare?
HK:
Non lo so.
CRT:
L'ha visto solo...
HK:
Quella volta lì.
CRT:
E quella volta lì la può situare nel tempo, in che data?
HK:
Dopo due anni, un anno e mezzo.
CRT:
Un anno mezzo?
HK:
Un anno e mezzo, quella sera l'ho visto io e poi basta.
CRT:
Un anno e mezzo prima l'ha visto?
INT:
Più o meno un anno e mezzo.
CRT:
E poi non l'aveva più visto?
HK:
No.
CRT:
Prima rispondendo alle ultime domande del Pubblico Ministero lei ha detto che il giorno in cui la sera incontrò questo sacco nero, che poi abbiamo visto trattavasi di due persone, aveva lavorato è così?
HK:
Sì.
CRT:
Ma aveva lavorato facendo lo stesso orario che faceva normalmente oppure aveva lavorato?
HK:
Non avevo orari e quindi...
INT:
Come lavorava tutti i giorni.
CRT:
Lavorava come tutti i giorni?
HK:
Sì.
CRT:
Allora scusi, gli può chiedere perché dice che era un giorno festivo? Perché era festivo quel giorno, lavorava come tutti i giorni da che cosa l'ha riconosciuto che era un giorno festivo?
INT:
Allora perché quel giorno lavoravano tutti e il giorno dopo non si lavorava perché era festa.
CRT:
Lei parlando di quel furgone che ad un certo punto vede e c'è una persona che gli chiede una qualche informazione, ad un certo punto dice che in quel furgone c'è un uomo, una donna e un bambino. Questo bambino può dire che età aveva? Era un bambino che stava seduto da solo nella macchina?
HK:
Era un bambino che aveva 10 - 12 anni e una signora e un signore di 50 anni.
CRT:
Quindi il bambino aveva 10 o 12 anni?
HK:
Non potevo io, vedevo solo davanti.
CRT:
Non era un bambino con...
HK:
No.
CRT:
Con il passeggino?
HK:
No, era in mezzo.
INT:
(Incomprensibile).
CRT:
E quindi stava in mezzo il bambino?
HK:
Sì, era il furgone Ducati che io lo vedevo solo davanti, non potevo vedere dietro se era un carro attrezzi, un furgone o un camioncino.
CRT:
Però il bambino aveva 10 o 12 anni?
HK:
Sì.
CRT:
Poi un'altra circostanza, lei ha parlato di minacce, queste minacce si sono verificate dopo che lei cominciò a rilasciare delle interviste oppure...
HK:
Queste può darsi che sono parole o...
INT:
Dopo le interviste ha cominciato a ricevere le minacce.
CRT:
La stampa albanese ad un certo punto parla di lei, ma parlava di lei o parlava del caso?
HK:
Parlava del caso e parlava male di me, che io ero un bugiardo, che quella notte non pioveva, tutte cose, ce l'ha l'Avvocato il foglio di giornale.
CRT:
Le volevo anche chiedere, lei prima parlando di questo grido che proveniva dalla casa, lei la conosce la casa?
HK:
Sì.
CRT:
È questa la casa della quale stiamo parlando?
HK:
Sì.
CRT:
Quindi il grido proveniva da quella casa?
HK:
Sì.
CRT:
Lei ha detto che era un grido che non sa dire né in lingua italiana né lingua albanese?
HK:
Sì.
CRT:
Lei conosce l'italiano l'albanese, ma quando lei grida in italiano o in albanese lo fa in modo diverso?
HK:
No.
CRT:
Quindi perché lei dice che era un grido né in lingua...
HK:
Quando grido in albanese è un altro verso, quando è in italiano è un altro verso.
CRT:
Quindi c'era la pronuncia di parole gridate oppure era un grido, un'esclamazione, una vocale detta ad alta voce?
HK:
Un litigio, non so.
INT:
"A me è sembrato che litigavano", dice.
CRT:
Quindi se litigavano non era un grido soltanto, ma erano ripetute?
HK:
Non l'ho viste, io ho sentito solo una persona, più non ho visto.
CRT:
Lei ha sentito solo una persona e ha sentito un grido?
HK:
Sì.
CRT:
O più grida?
HK:
Solo uno.
CRT:
Un grido?
HK:
Sì.
INT:
"Una persona che gridava".
CRT:
Allora il litigio, prima le si faceva osservare che il litigio presuppone un contrasto acceso.
INT:
"Era buio, non sapevo distinguere".
CRT:
Ma non è che doveva distinguere, doveva solo sentire.
HK:
Io non posso decidere se era una chiamata o un litigio, non posso dire però il rumore sentito.
CRT:
Le luci in quella casa erano accese?
HK:
Sì.
CRT:
C'erano luci accese?
HK:
Sì, sì.
CRT:
Poi sull'orario prima è rimasto un pochettino... di questa sera, quando lei vede questo sacco nero, lei dice che: "erano sul cruscotto le 18.30, la mia macchina è vecchia, l'ho pagata 300 euro quindi poco attendibile anche nell'ora" per cui è rimasto... poi ha detto altri Orari. Può ricostruire quello che ha fatto quel pomeriggio? A che ora ha smesso...
HK:
Verso le cinque.
CRT:
Lei ha detto che aveva lavorato anche quel giorno?
HK:
Sì.
CRT:
E aveva smesso il lavoro a che ora?
HK:
Verso le cinque.
CRT:
Verso le 17?
HK:
Sì.
CRT:
Poi era andato? Se può ricostruire fino a che non vede questo che inizialmente ha chiamato sacco nero.
INT:
"Sono andato a casa, ho mangiato poi sono uscito per fare un giro".
CRT:
Quindi è uscito da lavoro alle 17, è andato casa sua prendendo la macchina e a che ora è arrivato?
HK:
Sono stato un'ora, mi sono cambiato e ho fatto un giro.
INT:
"Sì - dice - dal momento che sono entrato casa finché poi sono uscito, tra mangiare e tutto, è passata anche un'ora e qualcosa".
CRT:
A casa sua a che ora è arrivato? Dal posto di lavoro a casa sua...
HK:
Non mi ricordo.
CRT:
Quanto tempo impiega per arrivare dal posto di lavoro?
HK:
Ci vuole mezz'ora.
CRT:
Dalle 17, quindi arriva a casa sua verso le 17.30?
HK:
Sì.
CRT:
A casa che cosa fa, si cambia?
HK:
Mangio.
CRT:
Mangia subito oppure si prepara...
HK:
Qualcosa mangiavo, avevo altri due...
CRT:
È solo a casa lei?
HK:
Sì.
CRT:
Allora che cosa fa? Quanto tempo rimane in casa?
HK:
Non mi ricordo.
INT:
"Vado a casa, mi cambio, mi metto a mangiare, poi ho degli animali in casa, custodisco loro e poi esco".
CRT:
Quanto tempo impiega?
HK:
Un'ora, due.
CRT:
Un'ora o due?
HK:
Dipende.
CRT:
È la metà, un'ora è la metà di due ore, se può avvicinarsi.
HK:
Non mi ricordo.
CRT:
Lei non sa dire o un'ora o due ore.
HK:
Io non penso, tutte le sere che vado a casa e faccio non guardo...
CRT:
Lei non guarda l'orologio?
HK:
No.
CRT:
Quindi o un'ora o due ore si trattiene a casa e quindi arriviamo che sono dalle 17. 30 se è un'ora alle 18. 30 e se sono due ore 19. 30, è così?
HK:
Sì.
CRT:
Quindi in questa fascia oraria, dalle 18. 30 alle 19. 30 lei esce, va bene?
HK:
Sì.
CRT:
Dove va?
INT:
"Vado in giro ad incontrare degli amici".
CRT:
Li incontra questi amici?
INT:
No, non incontra nessuno.
CRT:
Questo giro dove lo porta? Quanto dura il giro?
INT:
Non si ricorda.
CRT:
Da quando lei esce da casa rispetto a quando incontra questo sacco nero che poi sono due persone e ha già riferito quanto tempo passa?
HK:
Un paio di ore sicuro.
CRT:
Un paio di ore da quando esce da casa sua a quando incontro questo sacco nero un paio d'ore?
HK:
Sì.
CRT:
Quindi dalle 18. 30 o 19. 30 arriviamo alle 20. 30 o alle 21. 30, è così?
HK:
Sì.
CRT:
Guardando quella immagine lei può dire la strada che percorreva se la riconosce?
HK:
Questa è la strada che facevo.
CRT:
La strada è quella e quindi lei la faceva in senso discendente e quella villetta dove ce l'aveva sulla destra o sulla sinistra?
HK:
Sulla destra.
CRT:
Scusi, poi lei dice che il filmino lo fa a Raffaele Sollecito, però le chiedo lei aveva visto anche, ha detto che trattavasi di Amanda Knox. Perché visto che era Amanda Knox che ha tirato fuori per prima, almeno dal suo racconto, il coltello, non l'ha fatto ad Amanda knox invece ha filmato...
HK:
(Incomprensibile).
INT:
Dice: "mi interessava più il maschio perché la femmina che mi poteva fare?! Niente!".
CRT:
Lei mi pare di ricordare che parlando del posto dove lavora c'era stato un lutto qualche giorno prima che aveva colpito uno dei suoi datori di lavoro o il titolare.
HK:
No, loro per questa festa di morti siccome è morta la loro madre allora ci tengono.
CRT:
Quindi non sa dire se era morta in quei giorni e quando?
HK:
No, sapeva che era questa festa dei morti perché loro...
CRT:
Quindi non era morta in quel giorno?
HK:
No.
INT:
Dice: "era una trentina d'anni che era morta, per rispetto della morte".
CRT:
Ma le davano delle ferie proprio in relazione questa?
HK:
No, venivano lì, si radunavano tutti.
INT:
Si radunavano in famiglia per rispetto della madre morta diversi anni fa.
CRT:
Lei sa che giorno si radunavano famiglia?
INT:
"No, mi hanno chiamato al telefono", ha detto.
CRT:
Lei sa la differenza tra giorno dei santi e giorno dei morti?
HK:
Io mi ricordo che lui mi ha chiamato...
INT:
Non lo sa.

Pubblico Ministero - Dott.SSA Comodi

MC:
Lei ha appena detto che non si ricorda che giro ha fatto prima di passare davanti a via Della Pergola la sera del sacco.
HK:
Sì.
MC:
Ma circa due ore fa ha detto che era andato a Colle Umberto, si ricorda?
HK:
Sì, sì.
MC:
Quindi lo conferma questo?
HK:
Sì, sì.
MC:
Ora se lo ricorda?
HK:
Sì.
MC:
È per questo che poi ha detto: "due orette dopo essere uscito di casa sono passata per via Della Pergola"?
HK:
Sì.
MC:
Perché Colle Umberto è lontano, quanto è lontano Colle Umberto da casa sua?
HK:
20 minuti, 30 minuti.
MC:
Di macchina?
HK:
Sì. Scusi, io non posso ricordare Tutto.
MC:
Sì, ormai sarà anche stanco, mi rendo conto. Un'altra cosa a proposito della giornata, del giorno in cui ha visto questo sacco nero; lei ha detto a domanda dell'Avvocato Bongiorno, che ha corretto l'orario, prima aveva detto che era passato davanti a casa di via Della Pergola intorno alle 18.30 ...
HK:
Così mi diceva cruscotto della macchina.
MC:
Poi ha detto di avere corretto l'orario di essersi reso conto che era più tardi anche perché aveva visto dei pullman se lo ricorda?
HK:
Sì.
MC:
Dato che poi la domanda non è proseguita e lei si è interrotto, lo vuole spiegare alla Corte che significa che aveva visto dei pullman e quindi che pullman erano e come mai dalla visione di quei pullman ha capito ne fosse più tardi.
INT:
"Erano pullman gialli, di linea".
MC:
E dov'erano questi pullman?
HK:
A piazza Grimana.
MC:
Parcheggiati, in partenza, in arrivo?
HK:
No, erano lì al semaforo.
MC:
Al semaforo in discesa?
HK:
Sì, per questo io pensavo che era presto.
MC:
No, veramente ha detto il contrario, guardando i pullman ha capito che era più tardi, così ha detto prima.
HK:
Sì.
MC:
Invece?
HK:
Può darsi che era presto, non lo so.
MC:
Va bene.

Corte

CRT:
Davanti alla villetta c'era una macchina parcheggiata?
HK:
Mi pare che c'era una macchina bianca, mi sembra.
CRT:
Una macchina bianca?
HK:
Prima di parcheggiare, non mi ricordo.
CRT:
Lei poi, dopo questo incontro con Rudy, dove prosegue la sua serata? Ritorna a casa?
HK:
Torno a casa.
CRT:
A che ora arriva a casa se lo ricorda?
HK:
Sono tornato addormentato non mi ricordo che ora era
CRT:
Si è addormentato subito, non è che ha acceso la televisione e ha visto che spettacolo c'era?
HK:
No.
CRT:
Si è addormentato subito. Quando si è fermato a Colle Umberto aveva mangiato qualcosa, bevuto qualcosa fermandosi?
HK:
Quando mi sono fermato al bar, ho bevuto due wisky quando ho incontrato questi ragazzi, dopo quando sono andato bar che ho fatto vedere la foto, lì ho bevuto.
CRT:
In quel bar, dopo il fatto ha bevuto due wisky?
HK:
Sì.
CRT:
Non ci sono altre domande, il teste viene congedato.