Gioia Brocci's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DELLA TESTE -- BROCCI GIOIA

LA TESTE, AMMONITA AI SENSI DELL'ART. 497 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Assistente Capo ~rocci Gioia, nata a Gubbio il 15 settembre 1968.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Mentre lei fa dichiarazioni preliminari possiamo richiamare teste precedente per fare di nuovo il cambio del computer e proseguire poi il filmato?

PRESIDENTE - Sì, Sì.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Grazie Presidente.

PRESIDENTE - Quindi si invita l'Ispettore Cantagalli alle operazioni necessarie per la visione. Prego.

PUBBLICO MINISTERO -DOTT.SSA COMODI

DOMANDA - Se vuole riferire alla Corte quando e come è stata investita di questo incarico relativo all'accesso in via Della Pergola, più o meno a che ora se se lo ricorda, con chi è andata, quando è andata, chi ha trovato.

RISPOSTA - Sì. 11 giorno 2 novembre svolgevo turno i servizio 14 - 20, sono arrivata in Questura circa alle 13.45, ho incontrato Cantagalli Claudio, il mio capoufficio, il quale mi aveva riferito che i colleghi che svolgevano turno di mattina si erano recati in via Della Pergola numero 7 per un decesso, verosimilmente si doveva trattare di un omicidio, però ha detto: "al limite chiamiamo i colleghi così abbiamo ragguagli più precisi". Lui poi doveva consegnare dei fogli ed è andato via, io ho chiamato il collega che era già sul posto, che era andato già sul posto, l'ho chiamato per telefono e mi ha confermato che si trattava di un omicidio. Nel frattempo mi ero ritrovato con l'Ispettore Cantagalli, abbiamo preparato del materiale ulteriore da portare sul luogo del reato e siamo usciti, usciti insieme a personale della Squadra Mobile in quanto non avevamo più la macchina perché l'avevano presa i colleghi della mattina. Siamo giunti sul posto io e l'Ispettore Cantagalli verso le ore 14.30, a quel punto abbiamo incontrato sulla soglia della porta dell'appartamento di via Della Pergola uno dei due colleghi, ora non mi ricordo esattamente se fosse Palmieri o Montagna il quale ci ha ragguagliato situazione. Quindi ci siamo vestiti, intendo dire messi i calzari, i guanti e tute e siamo entrati all'interno dell'appartamento.

DOMANDA - Poi?

RISPOSTA - Successivamente una volta entrati all'interno dell'appartamento . . .

DOMANDA - Scusi se la interrompo, quando dice Palmieri o Montagna. . .

RISPOSTA - Sì, non mi ricordo quale dei due.

DOMANDA - Vi ha ragguagliati che significa, che cosa vi dissero?

RISPOSTA - Praticamente ci confermarono appunto che si trattava di un omicidio, che da quello che avevano potuto vedere da quanto scorgeva al di fuori del piumone che si t.rattava di una ragazza giovane e basta, poi ci hanno comunque illustrato la scena, quella che si poteva vedere al di fuori della soglia della camera della deceduta e quindi ci hanno mostrato tutte le tracce ematiche già presenti, già visibili ad occhio nudo, quindi indicandoci esattamente tutte le impronte di sangue che avevano visto sul pavimento, quindi dicendoci di fare attenzione, di usare un certo camminamento all'interno dell'abitazione e da quel momento . . .

DOMANDA - L'avete delimitato quindi questa specie di percorso?

RISPOSTA - Ancora non era delimitato in quanto loro erano entrati a pochissimo, noi eravamo sopraggiunti e quindi loro ci hanno indicato all'inizio esclusivamente quelle macchie più visibili che si vedevano di sostanza ematica sul pavimento e basta. Quindi abbiamo deciso di iniziare a fare un giro all'interno dell'abitazione, seguendo senso logico, in senso antiorario, questo è quello che facciamo ogni qual volta succede un episodio del genere proprio per evitare di ricamminarci più volte nel solito posto, e abbiamo iniziato ad osservare scrupolosamente tutti gli ambienti. Dopodiché, una volta finito questo giro di perlustrazione, ci siamo ritrovati nel disimpegno dell'abitazione e in quel momento abbiamo deciso di dividerci praticamente i compiti da svolgere all'interno dell'abitazione e in particolare l'Ispettore Cantagalli Claudio, essendo la persona che in quel momento aveva meno esperienza di polizia Scientifica perché aveva finito corso da poco, di sua iniziativa ha deciso di restare al di fuori e di passarci tutto il materiale occorrente per l'allestimento della scena del crimine; mentre io, unitamente agli due colleghi che erano già sopraggiunti la mattina, abbiamo iniziato ad allestire la scena del crimine.

DOMANDA - Che significa allestire la scena del crimine?

RISPOSTA - Allestire la scena del crimine vuole dire innanzitutto catalogare le evidenze, quindi in prima cosa per ogni stanza osservata abbiamo apposto lettere o numeri su tutti gli oggetti che ritenevamo utili, i più significativi in quel contesto, questo abbiamo fatto, come prima azione all'interno dell'abitazione.

DOMANDA - Noi siamo arrivati con l'Ispettore Cantagalli fino alla repertazione che ha fatto la dottoressa Stefanoni alla presenza anche del dottor Lalli diciamo nella zona, nella stanza del crimine alla presenza del cadavere. Poi ci siamo fermati, penso, subito dopo la rimozione del cadavere e credo che le immagini successive si riferiscono, mi corregga se sbaglio, si riferiscono anche ad attività che lei ha svolto personalmente, le vogliamo anticipare velocemente? Nel senso lei ha svolto solo attività di allestimento della scena del crimine oppure una volta arrivato l'ERT e in particolar modo la dottoressa Stefanoni ha collaborato alla repertazione?

RISPOSTA - Dunque allestita la scena del crimine, quindi enumerando tutti gli oggetti e le tracce ematiche presenti io unitamente ai tre colleghi ci siamo nuovamente suddivisi i ruoli, io mi sono...

DOMANDA - I colleghi di Perugia sempre?

RISPOSTA - Di Perugia sto parlando, ancora non sono arrivati colleghi dell'ERT di Roma. Io mi sono occupata della descrizione di tutte le stanze dell'appartamento, intendendo per descrizione una dettagliata proprio descrizione dell'ambiente di ogni stanza che compone l'appartamento, comprensiva di misurazioni, comprensiva di.. .

DOMANDA - Mobilio?

RISPOSTA - Esattamente, tutto quello che faceva parte della stanza. Mentre Fabio Palmieri, il collega sempre di Perugia, si occupava di svolgere attività fotografica e l'altro collega, Raffaele Montagna, si occupava i fare delle videoriprese.

DOMANDA - Che poi sono state fatte però anche da Cantagalli?

RISPOSTA - Cantagalli le ha fatte in un secondo momento, ha iniziato verso le 17 a farle, all'inizio le ha fatte esclusivamente il collega Raffaele Montagna.

DOMANDA - Una volta arrivato l'ERT lei che ha fatto, è andata via o è rimasta?

RISPOSTA - No, è arrivato 1'ERT che all'incirca mi sembra fossero state le 17 del solito giorno, ragguagliati anche loro di tutto quello che c'era e tutte le cose che noi avevamo già evidenziato loro hanno iniziato a svolgere la loro attività perché è distinta dalla nostra, cioè i collegi del gruppo dell'ERT impronte latenti svolgono esattamente quella funzione là, devono andare a ricerca di tutte le impronte latenti presenti nell'appartamento.

DOMANDA - Quindi intorno alle ore 17 è arrivato il dottor Giunta?

RISPOSTA - Esattamente, il dottor Giunta dirigente della sezione di impronte latenti.

DOMANDA - Che sentiremo tra poco. E poi?

RISPOSTA - Noi abbiamo continuato la nostra attività, noi abbiamo continuato la richiesta attività mentre il gruppo dell'ERT iniziava a fare accertamenti di natura dattiloscopica all'interno della stanza della Mezzetti, mi ricordo, e noi abbiamo continuato con la nostra descrizione di ogni ambiente, anche ~erché ogni ambiente richiede ore di scrittura perché in un ambiente bisogna elencare tutto il mobilio, tutti gli oggetti che sono presenti, prendere delle misure qualora si trovi qualcosa di importante da menzionare e quindi abbiamo continuato . . . io ho continuato esclusivamente a descrivere tutto ciò che era presente all'interno del1'appartamento.

DOMANDA - Una volta arrivata la Stefanoni?

RISPOSTA - Una volta arrivata la Stefanoni. . .

DOMANDA - Quindi il gruppo dei biologici insomma.

RISPOSTA - Esattamente, il qruppo ERT sezione biologia, anche loro ragguagliati come l'altra sezione hanno iniziato ad operare autonomamente, chiaramente chiedendo supporto a noi se avevano materialmente bisogno di provette, se avevano bisogno di qualsiasi cosa, però operavano autonomamente e noi idem, cioè erano compiti nettamente separati.

DOMANDA - Ma qualche repertazione mi pare che l'abbia fatte anche lei, no?

RISPOSTA - La repertazione l'ho fatta io materialmente il giorno seguente, il giorno 3, io prima del 3 non ho eseguito repertazione.

DOMANDA - Quindi il bagnetto è stato repertato 11 3 in sostanza?

RISPOSTA - Il 3 pomeriggio, sì.

DOMANDA - Allora azioniamo il filmato, se la Corte è d'accordo, da dove si è interrotto lei. Magari lei descriva tutto ciò che ritiene utile descrivere, se si inquadra una stanza ...

PRESIDENTE - Possiamo procedere sempre in pubblica udienza?

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Da oramai il cadavere non c'è più Presidente.

PRESIDENTE - Va bene. Si dà atto che viene ripresa la visione del filmato in aula.

PRESIDENTE - Magari le foto sono ugualmente efficaci ai fini dell'esame.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Penso di sì, volevo chiudere questo capitolo senza ritornarci sopra, però se proprio non è possibile . . .

PRESIDENTE - Se il filmato non riesce . . . eventualmente sottoponiamo alla teste nell'esame e controesame le foto. Intanto che si aspetta si evidenziava forse la necessità di avere un calendario ulteriore per il periodo successivo, al momento si fa subito presente che non si è in grado di darlo questo calendario, però si approfitta per segnalare alle parti se possono fare loro intanto un punto dei testi che rimangono da sentire, testi e consulenti del Pubblico Ministero, delle Parti Civili e i testi residui perché molti sono comuni, delle Difese. In relazione a questo teniamo conto che è stato anche chiesto l'esame dell'imputata Amanda Knox, la quale non sappiamo se si sottoporrà o meno, ma è un'attività richiesta della quale si cercherà di tenero conto, ecco sulla base di quello che resta ancora quale attività istruttoria, magari per la prima data che è 1'8 maggio si cercherà un po' di individuare le date successive oltre quelle già indicate, date successive per il mese di luglio e poi eventualmente andremo oltre.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Oltre quando?

PRESIDENTE - Dico subito l'intendimento che si vorrebbe verificare era quello se si poteva esaurire l'attività istruttoria entro luglio e poi si concedeva un termine adeguato per preparare la discussione. Se viceversa questo programma non potrà essere rispettato per l'attività istruttoria ancora da espletare si valuterà e si cercherà, questo è l'intendimento. Mi pare da una valutazione abbastanza approssimativa, ma si spera vicino al vero...

DIFESA - AW. MAORI - Noi indicheremo i giorni . . .

PRESIDENTE - Al Pubblico Ministero credo che rimangano ancora 14 testi.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Secondo calendario che noi abbiamo fatto, ma diciamo con una certa dose di ottimismo, quindi inserendo anche quattro o cinque testi che come può vedere 'oggi è iniziata era Scientifica, però questi testi sono quelli meno impegnativi, tra virgolette, nel senso che sono quelli che hanno descritto la scena del crimine e che quindi stimolano in modo minore e ridotto la discussione del contraddittorio. Per cui dicevo che secondo una prima versione addirittura noi dovremmo finire il 23 maggio, realisticamente non ce la faremo per il 23 maggio perché ci sono dei testi che verosimilmente impegneranno intere giornate o quasi intere giornate e quindi ci saranno delle posticipazioni, degli slittamenti però noi crediamo che al massimo entro il fine di maggio, perché poi c'è il 28 - 29 - 30 maggio che sono altre tre udienze già fissate, quindi tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, proprio a volerla mettere bruttissima, e questo dipende tutto dalle Difese, dai controesami e dal contraddittorio, nella settimana successiva, cioè nella prima settimana di giugno dove sono fissate altre tre udienze, 4 - 5 - 6, dovremmo avere sicuramente finito con i testi del Pubblico Ministero.

PRESIDENTE - Quindi magari la richiesta alle altre parti . . . adesso proseguiamo pure, ma tanto poi faranno la richiesta le altre parti di fare il punto un po' dei testi che tolti quelli comuni residuano da sentire, così quando ne avremo anche una, lo possiamo fare anche noi, ma le parti sono sicuramente avvantaggiate nel farlo, quando abbiamo anche questa indicazione di percorso ancora da fare si potrà anche dare indicazione sul calendario successivo alle date già indicate. Possiamo intanto riprendere.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Allora qui dove Siamo?

RISPOSTA - Qui è la repertazione ancora che esegue la dottoressa Stefanoni e personale che operava unitamente a lei, sempre della sezione di biologia in data 3 novembre, all'interno della camera di Meredith questa mi sembra essere. Fa delle varie campionature di sostanza ematica, formazione pilifere rinvenute al di sotto del corpo della deceduta. Comunque serve precisare che il giorno 3 all'interno della camera della deceduta le ha effettuate solo 1'ERT biologia di Roma le repertazioni. Questo è il (. .) della rasa sotto.

DOMANDA - No, quella sotto possiamo . . .

RISPOSTA - Questo è il bagno piccolo adiacente la camera di Kercher, in questo bagno la repertazione l'ho effettuata io in quanto la dottoressa era occupata in altre mansioni e mi aveva chiesto di farlo. In questo bagno erano presenti tracce ematiche e una formazione pilifera, tutte contraddistinte con le lettere.

PRESIDENTE - Può specificare dove si trovavano?

RISPOSTA - La formazione pilifera è la lettera E, esattamente all'interno del lavandino, mentre tutte le altre lettere indicano solo sostanze ematiche, la presenza di sostanza ematica, più la lettera sul tappetino, non ricordo ora che lettera era, sul tappetino dove appunto indicava il tappeto intriso di sostanza ematica dove c'era impressa una forma che morfologicamente poteva sembrare un piede.

PRESIDENTE - Può fare una descrizione di queste tracce ematiche, erano strisciate, erano gocciolamenti?

RISPOSTA - Erano gocciolature e l'unica cosa che mi ricordo 6 che avevano un colore roseo, non rosso quindi facevano capire che fossero state tipo annacquate, cioè sangue misto ad acqua, non era il rosso caratteristico della sostanza ematica, era roseo colore.

PRESIDENTE - Dappertutto questo?

RISPOSTA - Sì, sia sull'interruttore della luce . . . tranne, ecco, sul rubinetto, lì c'era proprio sostanza ematica di un colore rosso vivo, tutte le altre erano rosee. compresa questa che sto prelevando ora, che viene prelevata con un'unica carta bibula, carta assorbente in quanto aveva una certa continuità, cioè la goccia a monte e la goccia a valle avevano una stessa continuità, c'erano piccole gocciolature nella stessa linea, quindi per colore e per continuità di sgocciolamento ho ritenuto opportuno prelevarle con un unico dischetto. Questa è la formazione pilifera rinvenuta all'interno del lavandino. La lettera F è il tappeto. Queste sono delle piccole gocciolature presenti nella parte del water, nella ceramica del water.

PRESIDENTE - Anche queste sono rosso vivo o rosso annacquato, come diceva prima?

RISPOSTA - In questa parte qua non mi ricordo sinceramente se erano gocce rosso vivo, non ho la sicurezza di poter dire se anche queste fossero miste ad acqua oppure fossero solo sangue. Qua con sicurezza erano di un colore roseo.

PRESIDENTE - Queste sul bidè?

RISPOSTA - Sì, sul bidè e c'era sempre la goccia a monte, proprio sul bordo e la stessa continuità fino al sifone del bidè del solito colore e nella stessa linea diciamo. Poi sulla porta, queste non erano annacquate, queste erano di un colore rosso vivo.

PRESIDENTE - Sempre la porta del bagnetto?

RISPOSTA - La porta del bagnetto, la porta a protezione del bagno.

PRESIDENTE - È una porta a scorrimento o è una porta . . .

RISPOSTA - È una porta con l'apertura in senso orario.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Questo è il famoso gatto.

RISPOSTA - Esattamente. Poi il pomeriggio l'abbiamo passato ad evidenziare tutte le micro gocciolature di sangue e poi siamo venuti alla conclusione che erano gocce di sangue di un gatto ferito che aveva lasciato queste impronte.

PRESIDENTE - Queste scalette in cemento . . .

RISPOSTA - Le scale sono delle scale che conducono al piano seminterrato della palazzina, della casa. Poi da qui in poi sono riprese effettuate nella casa seminterrata, nell'altra abitazione, nell'altra unità abitativa.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - La carta igienica sporca di feci nell'altro bagno è stata repertata dalla dottoressa Stefanoni?

RISPOSTA - Sì, sì

DOMANDA - Perché il punto non l'abbiamo ritrovato.

RISPOSTA - Comunque sì, è stata repertata dalla dottoressa Stefanoni ma non so dire il giorno esattamente perché avevamo compiti separati

DOMANDA - Va bene, d'accordo. Adesso in casa non si torna in più?

RISPOSTA - No.

DOMANDA - No?

RISPOSTA - No perché quel giorno lì le riprese sono state effettuate nel bagnetto e poi successivamente in queste scalinate che conducono nella . . .

DOMRNDA - Allora vogliamo passare alle foto magari se c'è qualcosa da evidenziare in particolar modo?

RISPOSTA - Sì, qui tutti i particolari delle varie macchie di sangue. Queste sono rilievi fotografici effettuati il primo giorno di sopralluogo, quindi ci riferiamo al 2 novembre dal momento in cui arriviamo fino a quando non concludiamo la nostra attività che risale alle ore 2 di notte, quindi era già il 3. Quindi con tutti i particolari di ogni stanza che era presente all'interno dell'appartamento e della stanza chiaramente con maggior rilievo, cioè la stanza dov'era il cadavere.

PRESIDENTE - Magari eventuali foto che dovessero mostrare cadavere scoperto se è necessario che vengano visionare lo si farà ma procedendo in quella fase a porte chiuse.

RISPOSTA - Va bene. Questo è il soggiorno, il disimpegno appena all'ingresso, questo è il soggiorno visto dal disimpegno, quindi è la parte anteriore destra del soggiorno dove si può intravedere l'apertura della camera della Mezzetti. Questo è sempre il soggiorno parte anteriore sinistra dove è visibile, appunto a sinistra, l'apertura della camera della Romanelli e anteriormente il corridoio che poi conduce alla stanza in uso alla Amanda Knox e alla Kercher ed il baqnetto.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Scusi se la interrompo, le prime tracce di sangue dove le avete ritrovate?

RISPOSTA - Le prime tracce di sangue sono visibili qui sul pavimento di fronte a questo divano sofà, divano letto.

PRESIDENTE - Quindi nel soggiorno?

RISPOSTA - Sì, nel soggiorno.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Gocce oppure . . .

RISPOSTA - Erano sia sostanza ematica lasciata proprio per . . . un'impronta di suola di scarpa vediamo.

DOMANDA - La vogliamo vedere? La descrizione della casa forse è inutile perché la Corte ha fatto il sopralluogo per fortuna.

RISPOSTA - Devo andare a vedere . . .

DOMANDA - Aspetti, torni in cucina perché c'era stata una domanda della Difesa prima se avevate fotografato le stoviglie e i coltelli presenti in cucina.

RISPOSTA - Sì, c'è un particolare.

DOMANDA - Allora vediamoli.

RISPOSTA - No, questo è l'esterno ancora... questo è tutto l'esterno. Il particolare c'è, non so se ora è connesso...

DOMANDA - Credo che fosse successivo.

RISPOSTA - Guardiamo. Qui già vediamo piano cottura e del lavandino.

DOMANDA - Questa l'abbiamo vista.

RISPOSTA - Qui si vede la cucina a gas, i fuochi ...

DOMANDA - Eccola.

RISPOSTA - Il particolare della parte centrale del piano cucina e questa è la parte finale dell'acquaio, questo è il particolare.

DOMANDA - Che poi forse è l'unica zona che hanno lasciato intatta anche quelli che sono entrati.

RISPOSTA - Sì, diciamo che era in ordine ad eccezione di un bicchiere appoggiato qui sullo scolatoio dell'acquaio e di questo oggetto rinvenuto all'intorno . un posacenere.

DOMANDA - Quello a forma di zucca di . . .

RISPOSTA - Sì, quello all'interno della (..).

DOMANDA - La zucca di Halloween?

RISPOSTA - Sì, usato tipo posacenere e poi non c'era niente altro in disordine, tutta la posateria era inserita negli appositi contenitori, non c'era altro in disordine.

PRESIDENTE - Scusi, per completare quello che stava dicendo riguardo quella impronta di scarpa vicino al divano nell'ambiente soggiorno.

RISPOSTA - Sì.

PRESIDENTE - È possibile sapere se era diretta.. . verso quale direzione era diretta?

RISPOSTA - Noi avevamo notato che partendo dalla camera di Meredith Kercher ed andando in direzione dell'uscita queste macchie erano sempre più labili e più esigue, questo avevamo notato.

PRESIDENTE - È la parte anteriore della scarpa?

RISPOSTA - Non sono grado di dirlo, cioè c'erano dei cerchi però io esattamente dire se erano la parte anteriore della scarpa non. . .

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - La possiamo vedere comunque ?

RISPOSTA - Sì, sì, comunque c'è il particolare della fotografia.

DOMANDA - Questa è la lavatrice.

RISPOSTA - Sì, questa è la lavatrice. . . scorro veloce vado a cercare quella foto là.

DOMANDA - Sì.

RISPOSTA - Non mi ricordo che posizione . . .

DOMANDA - Ma il fascicolo cartaceo ce l'ha?

RISPOSTA - sì, ho il cartaceo, se lo posso cercare lì penso che facciamo prima.

DOMANDA - Magari così vede la pagina e la ritrova anche lì.

RISPOSTA - Sì. POSSO controllare?

PRESIDENTE - Certo.

RISPOSTA - Chiedo scusa, ma non mi riesce proprio di trovarlo! C'è sicuramente perché l'ho visionato più volte, ma non mi riesce. . .

PRESIDENTE - Comunque non è possibile, interessava sapere, individuare la direzione di chi la calzava.

RISPOSTA - Sì, sì, c'erano comunque tutti i particolari, non mi riesce però di individuarla, sono 160 rilievi e quindi non è neanche facile. Eccola qua, dal 159.. . allora qui abbiamo il controcampo del soggiorno dove vediamo quattro lettere, una è sotto al divano letto, non si vede in quest'angolazione, la vediamo nel particolare dopo e queste sono tutte tracce ematiche e viene fatto poi il particolare di ognuna. Quindi la lettera G - H che non si vede in questo rilievo fotografico, ma lo vediamo dopo, la I, J ed Y e la F, erano quindi sei impronte ematiche. Questa è la F dove si vedono i cerchi verosimilmente lasciati da suola di scarpa. Questa è la G ed è una striatura di sostanza ematica; questa 6 la I dove sono visibili anche qui dei segni circolari; questo è l'insieme delle tre lettere, la H che non vedevamo prima, la J e la Y; questo è il particolare di un imbrattamento sempre di sostanza ematica, la Y e J sempre imbrattamento. Basta non ce n'erano altre, più quelle del corridoio invece che conducevano poi alla stanza della deceduta, 11 sono state trovate altre tracce lasciate proprio da impronta di suola di scarpa.

PRESIDENTE - Ci sono altre domande da parte del Pubblico Ministero?

PUBBLICO MINISTERO - DOTT. MIGNINI

DOMANDA - Sì. Lei ha svolto ulteriori accertamenti, è tornata nella casa poi dopo il 3?

RISPOSTA - Sì, sì, sono tornata in quanto comunque eravamo da supporto ai colleghi di Roma, dell'ERT di Roma. Il nostro sopralluogo era ultimato nel senso che noi avevamo già eseguito rilievi fotografici, videoriprese e descrizioni di tutti gli ambienti, quindi il nostro per quanto competeva Perugia come Polizia Scientifica era ultimato, però comunque eravamo di supporto ai colleghi di Roma.

DOMANDA - E ci siete stati si ricorda quando?

RISPOSTA - Dunque il 3 sicuramente, il 4 venivano svolte attività più che altro volte alla ricerca di impronte papillari latenti e quindi eravamo di supporto ai colleghi della sezione di impronte latenti di Roma.

DOMANDA - Si ricorda se sono stati fatti accertamenti sui coltelli?

RISPOSTA - No.

DOMANDA - Se sono stati mostrati i coltelli.

RISPOSTA - Mostrati i coltelli sì, sì. Una sera mi ricordo che mentre aiutavamo i colleghi di Roma nel passare il materiale o aiutarli a fare delle fotografie, una sera mi ricordo di avere sentito delle voci, sono uscita, nel frattempo eravamo nel corridoio, quello antistante la camera di Meredith, sono uscita da questo corridoio e all'interno del soggiorno mi ricordo che era entrato personale della Squadra Mobile unitamente alla Signora Amanda Knox, e la ragazza era stata portata nei pressi dell'acquaio, nel soggiorno della cucina.

DOMANDA - E che cosa ricorda?

RISPOSTA - Mi ricordo una scena un pochino, se vogliamo dirlo così, nel senso che mi ricordo che questa ragazza nei pressi di questo acquaio si mise, si portò le mani agli orecchi chiudendoli e iniziò quasi a tremare, come se si sentisse . . . iniziò a tremare, tremava ed aveva queste mani alle orecchie, tant'è che fu presa, fu fatta allontanare da li e non mi ricordo se fu portata fuori o sempre lì all'interno della stanza, io poi me ne andai, ritornai ad aiutare colleghi, ma vidi questa scena e mi rimase impressa questa situazione.

DOMANDA - Che cosa stavano facendo in quel momento?

RISPOSTA - Erano nei pressi dell'acquaio e stavano mostrando il contenuto all'interno dello scolaposate, quei portaposate presente sull'acquaio, questo ho visto. Ora se poi esattamente mostravano altre cose non mi ricordo. ma vidi questa scena affacciandomi e poi me ne ritornai nel corridoio.

DOMANDA - Poi l'hanno portata fuori Amanda?

RISPOSTA - Non mi ricordo esattamente, vidi comunque che la allontanarono da là, direttamente la presero qui sotto un braccio proprio perché sembrava quasi si sentisse male perché chiudeva gli occhi ed iniziò a tremare forte.

DOMANDA - E metteva le mani alle orecchie?

RISPOSTA - sì, portò le mani alle orecchie, chiuse gli occhi ed iniziò a tremare, fece questo gesto che sto imitando. Mi ricordo che venne preso da sotto un braccio, sinceramente non mi ricordo se venne accompagnata proprio all'uscita o lì sul disimpegno tant'è che io poi rientrai all'interno del corridoio, del secondo corridoio e continuai ad aiutare i colleghi nelle mansioni .

DOMANDA - Chi c'era presente in quel momento si ricorda?

RISPOSTA - Mi ricordo che c'erano sicuramente i colleghi della Squadra Mobile, mi sembra l'Assistente Zugarini sicuramente, il Sostituto Commissario Monica Napoleoni mi sembra di averla vista, c'era anche la signora che si occupava di tradurre.

DOMANDA - La Donnino o la Colantone?

RISPOSTA - Una signora mora con i capelli lunghi, ora non conosco il cognome, comunque lavora spesso in Questura, io la vedo in Questura.

DOMANDA - C'era un'altra ragazza per caso, si ricorda?

RISPOSTA - Io non mi ricordo sinceramente, anche perché non detti tanta importanza alla gente quanto appena mi affacciai vidi questa scena...

DOMANDA - Ma lei uscì perché aveva sentito dei rumori?

RISPOSTA - Sentivo delle voci e siccome eravamo soli insieme ai colleghi di Roma, sentii delle voci e sicché andai a vedere chi era entrato e mi accorsi di questa scena.

DOMANDA - Non ho altre domande.

PARTE CIVILE - AVV. MARESCA

DOMANDA - Si ricorda se ha visionato esternamente le pareti sotto le finestre, vicino alle porte?

RISPOSTA - Sì, quello è di prassi per noi comunque osservare sia tutta la parte interna dell'abitazione che esternamente, quello lo facciamo proprio anche perché poi produciamo fotografie partendo dall'esterno dell'abitazione per poi recarci all'interno dell'abitazione.

DOMANDA - Si ricorda se ha rilevato delle tracce di arrampicata o comunque di . . .

RISPOSTA - Allora . . .

DOMANDA - Sulla parete posta sotto la finestra rotta, con il vetro rotto?

RISPOSTA - Sì, siamo andati appositamente perché vedendo appunto all'interno questa finestra effratta e osservando un sasso all'interno della stanza dov'era la finestra effratta ci recammo proprio fuori a vedere la situazione, quello che avremmo trovato al di sotto di questa finestra. Osservammo sia il muro, quindi il muro sottostante la finestra che tutta la vegetazione sottostante la finestra e notammo che il muro non aveva tracce di alcunché, non aveva tracce di terriccio piuttosto che di erba, niente, strisciate varie, non aveva nulla, e anche tutta la vegetazione che era sottostante questa finestra non risultava né calpestata, niente, infatti abbiamo fatto anche il particolare della fotografia.

DOMANDA - Risultava schiacciata, piegata?

RISPOSTA - No.

PUBBLICO MINISTERO - DOTT.SSA COMODI - Vediamola questa fotografia.

RISPOSTA - Sì, la ricerco di nuovo qua nel fascicolo. Eccola è la 14, questa è la parte dietro . . . poi abbiamo fatto anche il particolare del muro.

PARTE CIVILE - AW. MARESCA - Ci fa vedere, se si può fermare, quella misurazione com'è stata presa?.

RISPOSTA - Questa misurazione è stata presa sia con metro, con fettuccia metrica che con il laser che abbiamo in dotazione noi.

DOMANDA - Quindi con il puntamento laser?

RISPOSTA - Sì, con il puntamento laser e anche con rotella metrica per avere la sicurezza che la misurazione fosse quella.

DOMANDA - Per il verbale può leggere che distanza c'è scritto?

RISPOSTA - Sì, era 3 metri e 78 partendo dal davanzale esterno della finestra fino arrivare alla terra che si trovava sottostante perpendicolare alla finestra.

DOMANDA - Se vuole andare vanti.

RISPOSTA - Abbiamo il particolare vista dall'alto qui c'era parapetto in legno e quindi l'abbiamo effettuata da là. Questa è tutta la vegetazione sottostante la finestra dove sono ben visibili queste ortiche dritte, senza segni di schiacciamento alcuno. Poi è anche da dire che comunque il terreno era anche umidiccio, non era estate che magari c'era terra secca, sul muro abbiamo proprio guardato se notavamo strisciate di terra, di fango e non c'era nulla, non c'era assolutamente niente.

PRESIDENTE - Il terreno scusi era bagnato?

RISPOSTA - Beh era il 3 novembre.

PRESIDENTE - visto che ha fatto riferimento al fango era bagnato il terreno?

RISPOSTA - Sì, comunque non era terra asciutta assolutamente. Ora non so se proprio quel giorno lì o il giorno prima avesse piovuto però mi ricordo che non è che era terra secca, polverosa come può essere d'estate con le alte temperature.

PARTE CIVILE - AW. MARESCA - Non ho altre domande.

DIFESA - AVV. MAORI

DOMANDA - (Incomprensibile - microfono spento)

RISPOSTA - Si.

DOMANDA - (incomprensibile - microfono spento)?

RISPOSTA - No, non sono grado di dirlo. Abbiamo effettuato esclusivamente il particolare di queste orme, di queste impronte, il particolare fotografico parlo, ma non sono assolutamente in grado di dire a che piede appartenessero.

DOMANDA - (Poi ha affermato che lei ha repertato un impronta palmare sul tappeto del bagno).

RISPOSTA - Ho repertato il tappetino del bagno.

DOMANDA - (E ha visto anche l'impronta naturalmente)?

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - (Incomprensibile - microfono spento).

RISPOSTA - Sì, sì, la lettera F.

DOMANDA - (Sa dire se destra o sinistra)?

RISPOSTA - Era il piede destro.

DOMANDA - (Incomprensibile - microfono spento).

PARTE CIVILE - A W . MARESCA - Non si sente nulla, chiedo scusa.

DIFESA - AW. MAORI - Non so se non funziona il microfono.. . sì, ora sì. Quando lei ha risposto alle domande del Pubblico Ministero e della Parte Civile in relazione alla visione esterna della finestra effratta, ha potuto constatare l'esistenza di un chiodo?

RISPOSTA - Di un chiodo sul muro esterno, dice?

DOMANDA - Sì.

RISPOSTA - Sì, sì, c'era un chiodo che sporgeva a circa 6 centimetri.

DOMANDA - Non ne avete fatto riferimento nel vostro?

RISPOSTA - No, non ne abbiamo fatto riferimento perché non c'era nulla di rilievo al di fuori della presenza di un chiodo.

DOMANDA - Poi ha parlato del terriccio, il terriccio sottostante la finestra e ha detto che era terra non secca, ma probabilmente umida, che significa umida? Aveva piovuto?

RISPOSTA - No, no, io ho detto che siccome si trattava appunto di novembre non è che a logica ci sia stata una terra secca da non permettere, se uno scala quel muro a quell'altezza di non lasciare nulla, io ho detto che siccome ci sono stati ulteriori, per esempio, due violazioni di sigilli in questo appartamento noi abbiamo notato, nella parte dove hanno scavalcato, abbiamo notato sul muro infatti tracce di erba mista a terriccio.

DOMANDA - Lei dice a logica si ricorda se effettivamente il terriccio fosse bagnato, il terreno fosse bagnato?

RISPOSTA - No, non ho constatato.

DOMANDA - Oppure lo dice, come diceva appunto prima a logica, cioè nel senso che era novembre e quindi logicamente doveva essere bagnato?

RISPOSTA - Logicamente, cioè . . .

DOMANDA - Logicamente o ha visto? Sono due cose diverse.

RISPOSTA - Logicamente nel senso che io uscendo, uscendo e percorrendo il perimetro esterno dell'abitazione, arrivando fino qua che mi sono sporcata le scarpe, quindi voglio dire una traccia viene lasciata sulla suole delle scarpe, perché non è . . .

PRESIDENTE - Scusi, lei quando dice: "mi sono sporcata" si è infangata le scarpe?

RISPOSTA - Sì, certo, non è che mi sono inzatterata però comunque viene lasciato un residuo proprio perché non è terra secca.

PRESIDENTE - Quindi l'ha constatato sulle sue scarpe?

RISPOSTA - Erba, sì erba attaccate alle scarpe l'ho notata insomma.

DIFESA - AW. MAORI - Ma l'ha constatata Su quel punto O facendo il giro perimetrale della casa?

RISPOSTA - Io ho fatto il giro perimetrale della casa.

DOMANDA - Ecco, quando lei ha risposto a domanda del Presidente che si era inzatterata cioè è successo facendo il giro perimetrale della casa oppure su quel punto?

RISPOSTA - Allora c'è da precisare che intorno alla casa c'era un marciapiede e finiva solo in prossimità, appunto, di questa finestra effratta, fino a un metro prima di questa immagine qui c'è un marciapiede in cemento.

DOMANDA - Sì, conosciamo sì.

PRESIDENTE - L'immagine è questa vegetazione che si trova sotto la finestra con il chiodo . . .

RISPOSTA - Esattamente dalla fine del marciapiede in avanti che poi è perpendicolare alla finestra.

DIFESA - AVV. MAORI - E questa foto quando è stata scattata?

RISPOSTA - Come?

DOMANDA - Questa foto temporalmente quando è stata scattata?

RISPOSTA - Il 3, il 3.. . Scusi il 2, il 2 novembre, il giorno del primo intervento.

DOMANDA - La sera o il pomeriggio? Si ricorda l'orario?

RISPOSTA - Subito, appena arrivati perché ci occupiamo prima dell'esterno e poi andiamo all'interno.

DOMANDA - L'ha fatta lei?

RISPOSTA - No, questa l'ha fatta il collega che lavora in ufficio con me.

DOMANDA - Lei è stata presente al sopralluogo del 18 dicembre?

RISPOSTA - No.

DOMANDA - Grazie.

PRESIDENTE - Prego Avvocato.

DIFESA - AVV. ROCCHI

DOMANDA - Senta, lei ha riferito di aver prima visionato la casa appena . . .

RISPOSTA - Appena arrivati sì.

DOMANDA - E poi di aver cominciato a catalogare le evidenze, così ha detto, mettere lettere e numeri sui reperti.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Ha sempre seguito, anche in quest'attività, il senso antiorario?

RISPOSTA - Dunque, noi seguiamo, appunto, una.. . diamo un senso logico al nostro camminamento per evitare di passare più volte sullo stesso punto, proprio per non andare ad invalidare o a togliere tracce che già sono presenti. Quindi, nella fattispecie abbiamo iniziato dall'antibagno, dal bagno, quello che si affaccia sul soggiorno per poi andare all'interno della camera della Mezzetti, abbiamo fatto tutto il soggiorno e poi ci siamo recati nella stanza della Romanelli. Fatto questo primo giro poi ci siamo portati successivamente sul corridoio e abbiamo rifatto tutte le stanze, quindi Amanda Knox, Kercher e bagnetto.

DOMANDA - Senta, quindi lei si è spostata all'interno delle varie stanze e sul corridoio.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Lei ha indossato sempre gli stessi calzari?

RISPOSTA - Ma, quando ... Sì, all'interno dell'abitazione sì.

DOMANDA - Bene! E ci può precisare esattamente com'è il vostro abbigliamento?

RISPOSTA - Il nostro abbigliamento è composto da una tuta monouso, di colore bianco, e guanti.

DOMANDA - E la tuta . . .

RISPOSTA - Altre volte mettiamo calzari sopra la tuta monouso che è già provvista però di calzari.

DOMANDA - È già provvista di calzari.

RISPOSTA - Sì sì Sì.

DOMANDA - La cuffia?

RISPOSTA - La cuffia se riteniamo opportuno farlo, quando, c'è in dotazione sempre nella tuta, insomma, è comprensiva anche di cappuccio, ma la mettiamo quando riteniamo necessario farlo, insomma, non sempre.

DOMANDA - E anche i guanti?

RISPOSTA - No, i guanti sempre.

DOMANDA - "I guanti sempre".

RISPOSTA - Guanti e tuta con calzari Sempre, sempre.

DOMANDA - Senta, come mai hanno chiesto a lei di effettuare la repertazione nel bagno visto che c'era la sezione biologia dell'ERT?

RISPOSTA - Perché stavano effettuando altre cose, altri accertamenti sempre inerenti, chiaramente, a repertazioni biologiche e quindi anche un po' diciamo per abbreviare i tempi, visto che io avevo ultimato le altre operazioni a noi utili, abbiamo pensato bene, insomma, di dare una mano.

DOMANDA - Lei ha delle competenze specifiche a riguardo?

RISPOSTA - Certo, sono un video-foto-segnalatore, ho frequentato un corso dove ci viene insegnato anche a repertare sostanza biologica.

DOMANDA - E nell'effettuare la repertazione ha cambiato i guanti che usava?

RISPOSTA - Quando ritenevo necessario farlo sì, altre volte no, non sempre perché non serve.

DOMANDA - Quante volte li ha cambiati?

RISPOSTA - Esattamente non mi ricordo, solo che se notavo che il guanto era, per caso, si fosse macchiato di sostanza ematica provvedevo chiaramente a cambiarlo, se avevo preso una formazione pilifera con una pinzetta chiaramente non l'ho cambiato perché non c'era necessità.

DOMANDA - Quindi solo se si macchiavano questi?

RISPOSTA - Se si macchiava e se magari ero entrata in contatto strusciando con il sangue, anche se non macchiavo . . . cioè se il guanto non veniva macchiato.

DOMANDA - Va bene, non ho altre domande. Grazie.

PRESIDENTE - Prego.

DIFESA - AVV. GHIRGA

DOMANDA - Mi riferisco all'episodio che ha raccontato del 4 Novembre a domanda del dottor Mignini.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Sa ricordare. ricorda adesso, quante persone, chi c'era? Intanto, innanzitutto verso che ora si è svolto questo episodio?

RISPOSTA - Era buio, no sera, era buio, di questo sono sicura.

DOMANDA - 18, 19 circa prima.

RISPOSTA - Guardi l'orario non vorrei dire una cosa per un'altra, mi ricordo che era buio perché comunque c'erano le luci accese, perché . . .

DOMANDA - Sì, era buio.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Sa ricordare, il dottor Mignini c'era?

RISPOSTA - Il dottor Mignini non mi ricordo, io sinceramente le ho dette le persone che c'era ...

DOMANDA - A noi risulta . . .

RISPOSTA - Io sinceramente non mi ricordo.

DOMANDA - La.Scientifica di Roma c'era?

RISPOSTA - La Scientifica di Roma c'era, però stava effettuando altri . . .

DOMANDA - Io le ho chiesto: quante persone ricorda, le ho chiesto precisamente se c'era. . .

RISPOSTA - E non so rispondere precisamente perché non mi ricordo.

DOMANDA - Allora faccia il richiamo alla memoria. I1 dottor Mignini c'era?

RISPOSTA - Non mi ricordo.

PRESIDENTE - Ha già detto di no.

DIFESA - AW. GHIRGA - Ma è il titolare dell'indagine non è mica . . . Presidente, non è mica uno...

PRESIDENTE - D'accordo stiamo a quello che la teste risponde sulle domande. Prego.

DIFESA - AW. GHIRGA - Va bene, non si ricorda.

PRESIDENTE - Non si ricorda.

DIFESA - AW. GHIRGA - Non si ricorda, bene. La Scientifica di Roma c'era?

RISPOSTA - La Scientifica di Roma c'era sta..:

DOMANDA - 'Sì" . La Scientifica di Perugia c'era? Voi.

RISPOSTA - Allora dove, sta parlando nel soggiorno o sta parlando all'interno della abitazione?

DOMANDA - No, no guardi io credo di essere molto chiaro nelle domande e tranquillo, l'episodio del 4 l'abbiamo collocato nel tardo 4 novembre 2007, l'abbiamo collocato nel tardo pomeriggio 'era buio", ha detto lei, questo e premesso questo, ha risposto, pochi minuti fa a domanda del P.M., io le chiedo di ricordare chi ci fosse come persone, come ruoli, come.. . E abbiamo detto, il P.M., il dottor Mignini, titolare della. . . non se lo ricorda, la Scientifica di Roma c'era, voi siete il Gabinetto.. . La Scientifica di Perugia per così dire.

RISPOSTA - Esattamente.

DOMANDA - Lei c'era, quindi c'eravate. Alcuni dell'investigativa, sezione omicidi della Questura di Perugia c'erano?

RISPOSTA - Sì, l'ho già detto, c'era l'Assistente Zugarini e probabilmente il Sostituto Commissario Monica Napoleoni, unitamente a un interprete, che lavora in Questura, una signora mora con i capelli lunghi, di cui sconosco il cognome, e la signora Amanda Knox.

DOMANDA - Sì, le abbiamo già chiesto . . .

RISPOSTA - Non mi ricordo di altri.

DOMANDA - . . . ma non si ricorda se c'era un'altra coinquilina.

RISPOSTA - Non mi ricordo.

DOMANDA - Ma perché risponde così, io non lo so ma...

RISPOSTA - Mi dispiace, non mi ricordo.

DOMANDA - A noi risulta che c'erano per sua opportuna conoscenza, le persone che lei, non ricorda ci fossero, ha capito. Allora io cerco di richiamare alla sua memoria un fatto che l'avete proposto voi.

PRESIDENTE - Stiamo alle risposte che la teste fornisce.

DIFESA - AW. GHIRGA - Quindi quante persone? Dieci? Otto? Poche persone?

PRESIDENTE - Può quantificare all'incirca.

DIFESA - AW. GHIRGA - Così, insomma la casa era ben . . .

PRESIDENTE - Sì, prego Avvocato. Prego Avvocato.

RISPOSTA - Saranno state sei persone, non mi ricordo, cioè io. . .

PRESIDENTE - "Sei persone" circa.

RISPOSTA - Sì.

PRESIDENTE - Prego Avvocato.

DIFESA - AW. GHIRGA - Volevo sapere questo, e basta.

PRESIDENTE - Non vi sono altre domande. Prego.

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA

DOMANDA - Volevo solo alcuni'chiarimenti sugli esami che ha fatto lei nel bagnetto.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Io ho visto dal video che lei ha fatto delle rilevazioni sul lavandino.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Sul bidè.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Sul water.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Sull'interruttore della luce.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - E sull'anta della porta.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - E sul cottonfiok.

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Sulla scatola del cottonfiok.

RISPOSTA - Esattamente.

DOMANDA - Ecco, lei quando faceva queste rilevazioni, io parlo in maniera atecnica, mi scuserà ma con questo tampone, con questo . . .

RISPOSTA - Carta bibula, è carta assorbente.

DOMANDA - Carta assorbente, lei ovviamente lo cambiava ogni volta?

RISPOSTA - Sì, ripeto, non lo cambiavo solo nel momento in cui trovavo una goccia, diciamo, a monte e una goccia a valle nella stessa, chiaramente, all'interno del lavandino per esempio c'era, era presente una goccia sul bordo del lavandino e per continuità c'era una goccia che andava a finire verso il sifone del lavandino e aveva una continuità, non è che era una a destra, una a sinistra, una di qua, una di là aveva proprio una continuità li ho ritenuto opportuno usare lo stesso dischetto di carta bibula, in quanto erano uguali per colore rosee, ripeto, quelle all'interno del lavandino, avevano questa continuità direzionale, ho preferito, cioè no preferito ho ritenuto opportuno usare la stessa carta bibula.

DOMANDA - Ma il materiale che a vista, lei ha individuato, era roseo?

RISPOSTA - Allora era un sangue lavato, noi diciamo in gergo, nel senso che non ha il colore caratteristico rosso del sangue. . .

DOMANDA - Questo dove era esattamente? Sta parlando del lavandino?

RISPOSTA - Sto parlando . . .

DOMANDA - Dei lavabo?

RISPOSTA - Del lavandino del bagno, e lo stesso colore l'ho riscontrato anche all'interno del bidè.

DOMANDA - Ecco, al bidè io ho notato che lei ha fatto un primo accertamento sul bordo del bidè con questa carta assorbente.

RISPOSTA - Carta bibula.

DOMANDA - E poi lo ha fatto anche nel . . .

RISPOSTA - Nel sifone.

DOMANDA - Nel sifone soprattutto nell'anello intorno.

RISPOSTA - Nel bordo sì sì.

DOMANDA - Anche in quel caso...

RISPOSTA - Sì.

DOMANDA - Secondo lei era la stessa.. .

RISPOSTA - sì, sì sì ci sono anche le fotografie.

PRESIDENTE - La stessa colorazione?

RISPOSTA - La stessa colorazione e la stessa direzione

PRESIDENTE - Rosata?

RISPOSTA - Sì.

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA - Quindi lei l'ha interpretata come una goccia di acqua. . .

RISPOSTA - Non di acqua, acqua e sangue, comunque parte da un punto preciso e per gravità, diciamo, va a finire . . .

DOMANDA - E questo lei l'ha rilevato visivamente, si vedeva questa striscia?

RISPOSTA - sì, si vedevano più puntini sempre nella stessa, con la stessa continuità.

DOMANDA - Ma più puntini o una striscia?

RISPOSTA - No una striscia, io non ho parlato di striscia ho parlato di una continuità tra una goccia a monte, diciamo, e la relativa goccia che si andava a fermare al sifone del . . . sia del lavandino, nei pressi del sifone del lavandino che del sifone del bidè.

PRESIDENTE - Scusi, ma tra queste due gocce c'era..

RISPOSTA - C'era qualche altra . . .

PRESIDENTE - Una striscia?

RISPOSTA - No striscia gocciolature.

PRESIDENTE - C'erano altre goccioline che . . .

RISPOSTA - Gocciolature.

PRESIDENTE - Che le ravvicinavano.

RISPOSTA - Sì, che davano questa continuità, diciamo

PRESIDENTE - E la colorazione era comunque . . .

RISPOSTA - Sempre quella.

PRESIDENTE - Omogenea?

RISPOSTA - Sì, sì sì sempre rosea.

PRESIDENTE - "Rosea" .

RISPOSTA - Non rossa.

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA - Lei ha interpretato queste diverse gocce o punti, come le ha definite lei, comunque un tutt'uno, perché ha usato un solo tampone, una sola carta assorbente?

RISPOSTA - Sì sì, sì sì esattamente.

DOMANDA - Non ha pensato che potevano essere diverse tracce e, quindi, era necessario prendere vari tamponi?

RISPOSTA - No, non ho pensato che fossero diverse tracce proprio perché c'era una continuità tra queste due gocce.

DOMANDA - HO capito. Senta, qui c'è un altro elemento che sembra rilevante, è la maniglia della porta della Meredith, la maniglia interna, lei ha partecipato al rilievo su quel ...

RISPOSTA - No, io la ...

DOMANDA - Ci sa dire nulla su quello? Perché c'erano tracce evidenti. . .

RISPOSTA - Posso dire che l'abbiamo osservate, è stato fatto un particolare fotografico, delle videoriprese di quell'oggetto ma non.. . la repertazione io le ho eseguite esclusivamente nel bagnetto, all'interno della camera di Meredith Kercher non l'ho assolutamente fatta.

DOMANDA - E in particolare la maniglia è stata oggetto di vostra considerazione, visto che era comunque . . .

RISPOSTA - Sì, è stato fatto un particolare. Per noi attenzione significa poi quando andiamo a fare delle.. . dei rilievi fotografici vuole dire fare il particolare, cioè non facciamo l'anta intera della porta ma facciamo il particolare della maniglia imbrattata di sangue.

DOMANDA - Anche lì sulla porta c'erano altri segni di ...

RISPOSTA - Sì sì c'erano anche sulla piastra . . .

DOMANDA - Ematiche.

RISPOSTA - ...quella in ottone che va a chiudere diciamo la serratura, sì sì c'erano altre gocciolature tutte fotografate.

DOMANDA - E lì, chi ha fatto gli accertamenti sulla maniglia, se lo ricorda?

RISPOSTA - Dice le repertazioni, parla?

DOMANDA - Repertazione sì del materiale.

RISPOSTA - Sempre ... sì sì sempre ERT, Sezione Biologia di Roma.

DOMANDA - Senta, invece tornando alla cucina, lei si ricorda la circostanza del bicchiere sul lavandino?

RISPOSTA - Sì, c'era un bicchiere di vetro trasparente sul gocciolatoio del lavandino.

DOMANDA - E lei era presente quando è stato repertato?

RISPOSTA - No.

DOMANDA - Lei sa se è stato repertato?

RISPOSTA - So . . . No, no no no no. No non posso dire perché non so se l'hanno repertato, come l'hanno repertato non posso dirlo.

DOMANDA - Ho capito. Io ho finito grazie.

PRESIDENTE - Prego Pubblico Ministero.

PUBBLICO 'MINISTERO - DR.SSA COMODI

DOMANDA - Solo una domanda: lei era presente nella stanza del delitto quando il cadavere è stato rimosso ed è stato trovato il gancetto?

RISPOSTA - Sì, sì sì sì. Ero presente perché, ecco, il nostro sopralluogo ancora materialmente non era terminato, cioè il nostro sopralluogo termina al momento in cui non c'è più il cadavere, continuiamo a osservare la scena dopo quindi la rimozione del cadavere, rime . . . cioè rifacendo particolari su tutti i dettagli che troviamo.

DOMANDA - Si ricorda dove fosse lei in quel . . .

RISPOSTA - Sì, sì.

DOMANDA - Precisamente.

RISPOSTA - Il gancetto è stato ritrovato . . .

DOMANDA - No dove fosse lei e poi dove fosse il gancetto, sì.

RISPOSTA - Come fosse il cadavere? Scusi non ho capito.

DOMANDA - No, dove fosse lei, dove fosse in quale punto.

RISPOSTA - Ah, dove fossi materialmente . . . Io stavo all'interno della stanza. Ali'interno della stanza in quanto dovevo prendere appunti proprio . . .

DOMANDA - Insieme alla dottoressa Stefanoni?

RISPOSTA - Insieme alla dottoressa Stefanoni e ero lì perché dovevo prendere appunti, di come si era osservato il cadavere una volta alzato il piumone. Ho messo l'orario in cui il cadavere veniva materialmente portato al di fuori della stanza, quindi ero lì, proprio per continuare la mia attività descrittiva dello stato dei luoghi.

DOMANDA - Quindi è stato rimosso il cadavere.

RISPOSTA - Esattamente.

DOMANDA - Poi?

RISPOSTA - È stato rimosso il cadavere e dopodiché abbiamo iniziato a osservare tutto quello che avevamo trovato al di sotto del cadavere, vale a dire un cuscino. Un cuscino e... va beh, a parte le enormi chiazze di sostanze ematiche, ammicche a formazione pilifere e nonché, appunto, alzando questo cuscino ci siamo accorti che c'era il frammento di reggiseno che non avevamo trovato attaccato al restante reggiseno ai piedi del cadavere.

DOMANDA - E quindi la lettera quando è stata apposta?

RISPOSTA - No, non è stata messa la lettera

DOMANDA - Non è stata.. .

RISPOSTA - Perché noi già avevamo comunque messo la lettera sul reggiseno che avevamo rinvenuto già prima della rimozione del cadavere, essendo il gancetto, facente parte integrante del reggiseno per non cadere, magari, proprio in errore, per fare vedere che magari poteva essere una cosa al di fuori o nuova non abbiamo pensato di numerarla, proprio perché già una numerazione era stata una lettera, non mi ricordo, era stata data al reggiseno, quella era la parte mancante del reggiseno, quindi abbiamo provveduto a fare comunque il particolare, perché era degno di rilievo, appunto, per noi.

DOMANDA - Cioè il particolare quindi con la . . .

RISPOSTA - Particolare fotografico parlo.

DOMANDA - Fotografico sì.

RISPOSTA - Della posizione e del gancetto, quindi, e basta non abbiamo messo altre lettere proprio per non cadere in errore, quando una volta magari che andavamo a rivedere le fotografie e tutto, noi sapevamo, comunque io ho descritto che quello era la parte mancante del reggiseno, basta.

DOMANDA - Ho capito. Va bene nessuna altra domanda.

PRESIDENTE - La parte che ha chiesto, che ha comune la teste, non ci sono altre domande per esaurire l'esame.

CORTE

PRESIDENTE - Scusi le volevo solo chiedere sul tappetino azzurro del bagnetto, lei ha detto che c'era una impronta di piede.

RISPOSTA - Sì.

PRESIDENTE - Piede nudo o piede calzato?

RISPOSTA - Piede nudo.

PRESIDENTE - 'Piede nudo".

RISPOSTA - Perché si vedeva l'alluce proprio. La forma dell'alluce del piede.

PRESIDENTE - Siete riusciti a vedere la misura di questo piede, che scarpa poteva calzare?

RISPOSTA - NO, no no.

PRESIDENTE - Non l'avete . . .

RISPOSTA - Anche perché non era...

PRESIDENTE - Non era intero?

RISPOSTA - Esatto, esatto.

PUBBLICO MINISTERO - dr.ssa COMODI - Sull'impronta c'è tutto uno studio, sul quale poi verranno a riferire.

RISPOSTA - Sì, infatti.

PRESIDENTE - Nel bagno grande sono state trovate tracce ematiche?

RISPOSTA - Non ho capito, scusi.

PRESIDENTE - Nel bagno grande, tracce ematiche sono state . . .

RISPOSTA - No, assolutamente.

PRESIDENTE - Non sono. ..

RISPOSTA - Solo, c'era la defecazione all'interno del water, e basta.

PRESIDENTE - Non c'erano altre tracce.

RISPOSTA - No, non c'erano tracce di sostanze . . .

PRESIDENTE - Lei la Romanelli l'ha mai vista, la conosce? Non sa dire. . .

RISPOSTA - Probabilmente sì l'ho vista ma me la confondo forse anche con l'altra, con la Mezzetti.

PRESIDENTE - E poi mi pare di avere sentito che prima lei diceva che queste, le tracce lasciate da quella impronta di scarpa si attenuavano mano mano che si allontanavano dalla stanza occupata dalla Meredith, è così?

RISPOSTA - Sì, diciamo le più evidenti si notano all'interno della stanza Kercher, e abbiamo anche i particolari. Poi nel corridoio, già vediamo che sono leggermente più labili, sono...

PRESIDENTE - E volevo anche chiedere, collegando magari i vari i punti in cui queste tracce, sono state lasciate, la linea che viene fuori dove era diretta, verso...

RISPOSTA - Verso l'uscita.

PRESIDENTE - 'Verso l'uscita" e le volevo anche chiedere sul cuscino, abbiamo acquisito che c'era una traccia palmare .

RISPOSTA - Sì.

PRESIDENTE - Può dire questa traccia palmare dove stava sulla parte destra, sini.. .

RISPOSTA - NO, non posso dirlo nel senso è stata osservata successivamente da colleghi di dattilo . . . di impronte latente dell'ERT. Mi ricordo che c'erano impronte di sostanza ematica, sì, però.

PRESIDENTE - Bene. Se non ci sono altre domande la teste viene congedata. Possiamo fare venire il prossimo . . .

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA - Solo una richiesta, Presidente.

PRESIDENTE - Prego Avvocato.

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA - La documentazione fotografica è stata già depositata nelle precedenti udienze.

PRESIDENTE - Ce l'abbiamo, ce l'abbiamo già nel fascicolo.

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA - Posso chiedere di potere avere anche un formato su CD, perché vedo che forse, anche per consultazione nostra, perché io comunque avevo una copia di una copia, quindi a colori peraltro, quindi, magari se è possibile avere anche un depositato.

PRESIDENTE - Una copia del CD.

DIFESA - AW. DALLA VEDOVA - Una copia sul CD in modo che lo .possiamo anche noi . . .

PRESIDENTE - Si, penso che . . . Voi ce l'avete?

INTERVENTO - Fuori microfono.

PRESIDENTE - Magari il Pubblico Ministero si fa carico di mettere a disposizione copia del CD che reca le foto alle quali si è fatto riferimento e che sono già agli atti. Bene. Possiamo fare venire il prossimo teste.

INTERVENTO - Fuori microfono.

PRESIDENTE - Facciamo una piccolissima pausa.

IL PROCEDIMENTO VIENE MOMENTANEAMENTE SOSPESO

IL PROCEDIMENTO RIPRENDE