Francesco Maresca's Massei Trial Rebuttal on Behalf of Civil Party Kercher Family

From The Murder of Meredith Kercher
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FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
FM:
Signor Presidente, Signori della Corte chiudo le repliche delle Parti Civili che ovviamente si associano a tutte le deduzioni che oggi il Pubblico Ministero e ieri già in replica vi hanno portato, sono gli ultimi minuti, l’ora è tarda dicevo quindi cercherò di essere breve ma vi chiedo a tutti voi uno sforzo di attenzione perché sono gli ultimi minuti che ho a disposizione per permettermi processualmente e moralmente di ricordare ancora una volta l’ho già detto non voglio essere patetico, lungi da me e non lo sarò, ma parlando dell’aspetto processuale e delle ultime brevi spero importanti per voi riflessioni e deduzioni che porto alla vostra attenzione mi permetto e sono gli ultimi minuti appunto che ho a disposizione di farvi ricordare che parliamo di una vittima, di una ragazza di 21 anni che ha trovato la morte a Perugia per mano di coetanei, parleremo poi dei dubbi su cui si sono soffermate le Difese, sono d’accordissimo con lo spunto che vi ha proposto la Dottoressa Comodi questa mattina, perfetto, ero partito nelle mie conclusioni dai ringraziamenti, ne faccio uno brevissimo l’Avvocato Serena Perna di fronte a tutti quanti voi memoria storica di questo processo che conosce tutti gli atti a memoria e che mi ha permesso e che ci ha permesso di vivere tra Perugia e Firenze per quasi due anni, tra l’altro in contemporanea con il processo in appello e siamo gli unici di tutte le parti che svolgono di qua e di là la funzione di Parti Civili appunto dicevo in contemporanea, quindi un ringraziamento doveroso perché assolutamente questo processo così grosso, così pesante, così impegnativo non mi sarebbe stato possibile evidentemente il ringraziamento va esteso poi a tutti i collaboratori di studio che in nostra assenza permettono di andare avanti e chiudo la parentesi. Richiamo la vostra attenzione sulla logica, l’Avvocato Bongiorno mi dispiace che si sia allontanata ancora una volta vi ha richiamato l’utilizzazione... anche l’Avvocato Dalla Vedova, lo strumento della logica per esaminare tutti gli elementi che sono a vostra disposizione, la logica il Devoto Oli ieri me lo sono andato a guardare dice che il rigore è la coerenza del ragionamento, ed allora il ragionamento logico sono d’accordo è il primo mezzo, il primo strumento che voi dovete avere per esaminare questo enorme bagaglio di elementi, indizi più o meno fondati, più o meno consistenti che avete a disposizione ed allora ancora una volta sono d’accordo su quello che ha detto la Difesa Sollecito “buttiamo via il gancetto è stato lì per un mese e mezzo non serve a nulla” benissimo buttiamo via tutti gli elementi scientifici e allora... e chiudo subito questo primo argomento, vi dico per 30 secondi utilizziamo la logica nel dire e nel valutare è logico il comportamento che ha avuto Amanda Knox la mattina del 2 novembre con tutti i passaggi che noi sappiamo e che non vi sto a ripetere, è logico quel comportamento, le tracce di sangue, il tappetino, la porta aperta, freddo, caldo, la doccia e così via? Non lo so dovete rispondere voi. È logico il comportamento di Amanda Knox in Questura con il corpo, il cadavere di Metz ancora caldo, la ruota, i bisbigli eccetera eccetera, mi si dice: “è un modo di espressione” non mi interessa è logico oppure no. Sono logiche le sue dichiarazioni su cui si è soffermato ancora una volta in modo perfetto l’Avvocato Pacelli nei giorni successivi ad un fatto gravissimo che coinvolgeva una sua amica, coinquilina della stessa età coetanea, sono logiche le dichiarazioni di Raffaele Sollecito che anche oggi ve le ha ripetute nell’immediatezza del fatto che contrastavano con quelle della sua fidanzata, da poco fidanzata, ragazza, non so come si dice, da una settimana, sono logiche quelle dichiarazioni? Dovete rispondere voi a questa domanda, dichiarazioni la Difesa ce lo ha ricordato ma io lo ricordo a voi che non fanno parte di questo processo ma che comunque entrano come spunto deduttivo perché sono richiamate dalla Sentenza della Corte di Cassazione in punto de libertate che voi avete a disposizione. È logico pensare che quelle 43 lesioni di cui vi ha parlato l’Avvocato Perna in modo perfetto e dettagliato, è logico dire che una mano, una persona le abbiano fatte? C’è logicità in questo pensiero, dovete rispondere voi. È logico pensare che un uomo ubriaco pieno di coca perché questo ci ha detto l’Avvocato Maori nella sua Difesa si dica, si legga “Rudy Guede è riuscito ad arrampicarsi da quella famosa finestra lanciando prima il sasso con una mira splendida nonostante l’ubriachezza e l’uso della coca, fare tutto quello che ha fatto ed andarsene via, vedremo poi quanto si sofferma nella casa eccetera. È logico dire che i telefoni dei due imputati sempre accesi come sempre fanno tutti i ragazzi si spengano per tutta la notte proprio quella notte, è logico, ed allora e chiudo questo primo spunto di riflessione che vi do buttiamo via tutti i rilievi scientifici, buttiamoli via tutti gancetto e non gancetto e guardiamo solo queste condotte prive di logicità, ingiustificate per dichiarare la penale responsabilità degli imputati come hanno chiesto i Pubblici Ministeri. La calunnia, non mi è interessato il delitto di calunnia in sede di conclusioni, mi interessa oggi in sede di replica perché l’Avvocato Ghirga ieri nella sua Difesa che ho apprezzato tantissimo, mi sono complimentato con lui varie volte, vi ha dato uno spunto di riflessione, uno spunto difensivo molto fine e molto tecnico ma che non vi deve portare fuori strada, assolutamente, vi ha detto che c’è un’autonomia valutativa della calunnia che voi la potete valutare in modo autonomo all’omicidio, alla violenza sessuale perché è un reato lì, messo lì, un giudizio separato. No mamma mia, non dovete fare nel silenzio della camera di consiglio questo errore perché sarebbe come sbagliare treno voler andare a Roma e prendere il treno per Milano, prendete il capo di imputazione quando farete questa valutazione perché il Pubblico Ministero ha descritto perfettamente la condotta a sostegno della calunnia che è del tutto parallela a quella della simulazione del furto, si modifica la scena del crimine aspetto materiale e simulazione del furto per deviare, per depistare le indagini, si indicano persone diverse presenti per depistare le indagini, attività parallela, questi due reati, questi due fatti reato sono incrociati devono essere da voi valutati in modo identico, è un tessuto delittuoso che permette di arrivare alla realizzazione dell’omicidio, si dice tra operatori del diritto si può dire i Giudici popolari mi scuseranno rispetto all’associazione per delinquere il reato mezzo è il reato fine, questi due sono reati mezzi in sostanza, so che il parallelo forse è sbagliato ma per farmi capire, simulazione, calunnia sono i reati mezzi per arrivare a quei due reati, anzi al reato di omicidio con l’aggravante della violenza sessuale anche se effettuati in maniera postuma, ex post ovviamente dopo il fatto principale ma sono dei mezzi per creare confusione di indagine, per depistare in modo materiale e in modo personale accusando persone diverse da quelle responsabili. Il capo di imputazione sul punto è perfetto, rispetto alla simulazione il tutto per assicurarsi l’impunità del delitto di omicidio e di violenza sessuale tentando di attribuirne la responsabilità a sconosciuti penetrati a tal fine nell’appartamento, calunnia, il tutto al fine di ottenere l’impunità per tutti ed in particolare per Guede Rudy Hermann anch’egli di colore come Lumumba, paralleli. Un ulteriore valutazione vi ha dato il Difensore della Knox nell’esaminare, nel proporvi di esaminare in modo separato questo reato e si è soffermato in modo veloce e ne ha accennato anche l’Avvocato Pacelli ora nella sua replica, non giustifica un esame diverso, autonomo il fatto che la Knox in sede di verbale si ponga anch’ella sulla scena del delitto perché si pone in modo passivo, da spettatore con tutta la condotta che ci ha descritto l’Avvocato Pacelli, non si pone in modo attivo, partecipativo, concorsuale, attenzione nel valutare questo verbale. L’Avvocato Bongiorno l’altro giorno ha detto facendo il Difensore anche di Amanda Knox ha detto: “non c’è strategia” no la strategia c’è, si dice che un’altra persona “io ero lì di fatto ho dovuto subire e mi sono rifugiata nell’angolo, mi sono tappata le orecchie e così via” non sto a ripeterlo, non mi interessa, la strategia c’è come no, calunnia, simulazione, la strategia è quella di creare di fatto e in modo soggettivo situazioni diverse da far valutare agli operatori della P.G. e ai Pubblici Ministeri che facevano le indagini. La Difesa Sollecito lo ha accennato anche il Pubblico Ministero ha sviluppato in modo parziale degli spunti difensivi anche lo dicevo prima per la posizione della Knox e abbiamo visto che contemporaneamente ha fatto anche il Pubblico Ministero soprattutto l’Avvocato Maori rispetto alla posizione di Rudy, Rudy l’unico colpevole, Rudy Guede l’unico responsabile, vi ha nuovamente illustrato la possibilità di ingresso nell’abitazione, la corrispondenza al vero del furto, dell’effrazione alla finestra e così via, ho già detto delle difficoltà di una persona ubriaca e sottoposta agli effetti della coca di realizzare delle condotte del genere ma vi dico dell’altro, l’Avvocato Bongiorno ci ha dato la scaletta temporale utilizzando come una scatola nera il telefono della povera Metz e dicendo: “eccoli i tempi” beh questi tempi sono folli ritorniamo al concetto della logica, sono folli a meno che Rudy Guede veramente non abbia avuto motivo di riflessione perché ci dice che per un’ora e mezza all’incirca, un’ora e venti si ferma in casa di Metz perché l’aggredisce alle 20:56 quando tenta di telefonare a casa sua e già lì ci dicono i Difensori Sollecito che probabilmente avviene l’aggressione, effettua ovviamente una serie di lesioni che abbiamo visto che portata hanno in modo singolo, autonomo, individuale, di passaggio fa una telefonata alla segreteria telefonica di Metz 21:58 e alle 22:15 telefonata Abbey Bank e poi successivo... 22:00 telefonata Abbey Bank vado a memoria, 22:15 mi pare mms e lancio e 13... e lancio dei telefoni per paura ormai nel giardino... ormai lontano da casa di Metz nel giardino della Lana, quindi Rudy Guede aggredisce subito, è ubriaco, sta lì per un’oretta e un quarto poi si allontana di corsa, non ruba nulla, telefona però alla segreteria telefonica ed allora Rudy Guede anche qui viene selezionato così come la povera Stefanoni per motivi diversi, viene selezionato in quello che è giusto, è forte da un punto di vista probatorio e in quello che invece sono sciocchezze che lui riferisce in modo selettivo, a singhiozzo direi, è attendibile per l’approccio sessuale ma non dice il vero perché c’è stata la violenza sessuale, perché ormai siamo tutti d’accordo alla fine di questo processo che approccio sessuale violento c’è stato, è attendibile per l’orario della morte perché la Difesa Sollecito ha interesse ad anticipare tutto, tra un po’ la povera Meredith non ha cenato ma scopriremo che ha fatto merenda per anticipare l’orario della morte, è attendibile per l’orario della morte ma non per i partecipanti quando dice che c’era Amanda, quando ha detto poi sì poi no per Sollecito, lo ha detto anche l’altro giorno in Corte di Appello, è attendibile per l’effrazione alla finestra, al vetro e così via ma non per l’interesse, lo scopo dell’ingresso finalizzato al furto. Apro perché non ci voglio tornare una brevissima riflessione sulla simulazione perché ancora non era stato detto mi pare sia scappato a tutti, avete uno splendido verbale dettagliatissimo della Scientifica quello del 2 che descrive i luoghi interni ed esterni e avete uno splendido video, sono i primissimi minuti del video dove vengono riprese le pareti dell’abitazione e viene descritto nel verbale tutti i rilievi, non c’è traccia di arrampicata su quella parete, si dice che c’è la polvere posata sul muro, la polvere posata sulla grata della finestra sottostante, eliminiamolo ancora una volta questa arrampicata, ed allora facendo il Pubblico Ministero col suo Rudy Guede la Difesa Sollecito ci dice: “grondava di tracce di Rudy Guede la stanza di Meredith, grondava di tracce” questo è quello che ci ha detto, peccato veramente peccato in questa valutazione che tutte quelle tracce siano quelle repertate il 18 dicembre giornata nefasta nella memoria della Scientifica, da buttare via, hanno fatto di tutto, hanno repertato un gancetto che va buttato via però la borsa, la felpa e la federa su cui l’ultimo scoop processuale invece seppur repertati a distanza di un mese e mezzo sono perfetti per i loro parametri biologici, sono perfetti da utilizzare per la responsabilità di Rudy Guede, tutti i reperti che portano al di là per precisione dell’esito del tampone vaginale ovviamente effettuato nell’immediatezza, tutti i reperti che portano alla condanna di Rudy Guede ad anni 30 di reclusione sono repertati il 18 dicembre. 21 reperti avete a disposizione la relazione della Stefanoni dal 174 al 184; ed ancora è da buttare via... lo so che non c’è la Sentenza del G.U.P. quindi non si può buttare via, è da buttare via l’Ordinanza de libertate emessa dal G.U.P. che io ho detto nella mia Difesa pesa come un macigno su questo processo seppur con tutte le necessarie valutazioni processuali che sappiamo e che non ripetiamo, la Difesa Sollecito dice: “no perché è stata emessa solo su elementi di fatto come può fare il G.U.P. in un’Ordinanza del genere” non è vero, abbiamo fatto due incidenti probatori che valgono prova dibattimentale lo ricordo a me stesso e quindi è un’Ordinanza ed una Sentenza ma non lo avete in fascicolo che è basata su elementi dibattimentali in sostanza perché due incidenti probatori sono stati fatti, non solo ma in udienza preliminare parallela a quella dell’abbreviato per Rudy Guede abbiamo sentito ai sensi del 422 quindi di fatto con un valore assolutamente dibattimentale perché lo stesso G.U.P. che dice: “io ho bisogno di capire dalla Stefanoni, dalla dirigente della Scientifica la portata di tutti gli elementi scientifici” e sta due giorni in udienza e questo è un provvedimento preso solamente sui fascicoli che di routine vengono portati all’udienza preliminare dalla Procura per fare l’udienza? Io non penso. Torno per pochissimi secondi sulle tracce esaltate con il luminol nella stanza della Romanelli su cui la Difesa Sollecito ha detto... ve le avevo già ricordate 176, 177 dei reperti su cui non si può dire che si tratti di natura ematica di questi reperti, andate a rileggere quello che dice la Stefanoni nel suo lungo esame dibattimentale e capirete come queste tracce così importanti tant’è che sono evidenziate nella solita Ordinanza del G.U.P. permettono quasi di seguire i movimenti di coloro che hanno ammazzato Meredith nella camera attigua, sono tracce miste, non sto a ripeterlo 176, 177, i reperti, mistura di individui femminili, profilo genetico della vittima e della Knox. Ancora e qui si sbaglia perché ogni tanto bisogna parlare anche di diritto, la Difesa Sollecito dice: “beh gli alibi sono elementi neutri non hanno valore probatorio” no non è così la Cassazione ce lo insegna, vi ricordo alcune Sentenze ma ce ne sono tantissime perché si confonde l’alibi fallito con l’alibi falso, ma sono due concetti completamente diversi e quindi mi permetto di ricordarvi che è falso l’orario ricordato da Sollecito per l’uso del computer sempre più ridotto man mano che passavano i mesi, è falsa la telefonata... la dichiarazione di aver ricevuto una telefonata dal padre attorno alle 23:00, è falsa la dichiarazione di aver telefonato al 112 prima dell’arrivo della Postale ve lo ha dimostrato ancora una volta semmai ci fosse qualche dubbio la Dottoressa Comodi questa mattina, è falso quello che ha detto Amanda Knox della cena il primo di novembre attorno alle ore 23:00, poi lo spinello eccetera eccetera eccetera perché abbiamo visto che ci sono elementi completamente diversi che ci permettono di anticipare la cena, l’uscita da casa e così via ed allora non sono alibi falliti, poi parlando genericamente, indicandoli genericamente forse tutti quanti noi usiamo questo termine ma sono alibi falsi, l’alibi falso è sintomatico del tentativo di sottrarsi all’accertamento della verità, l’alibi falso va messo ed è la terza strada parallela che ci conduce verso un’unica soluzione, va messo accanto alla simulazione del furto, va messo accanto alla calunnia si cambiano i luoghi, si cambiano le persone, si dice il falso cercando di crearsi un alibi per ostacolare le indagini, si riscontra poi oggettivamente e soggettivamente che l’alibi è falso e vale indizio l’alibi falso deve essere esaminato e valutato da voi per il vostro libero convincimento, tutti quanti voi come tutti gli altri indizi secondo la regola del 192 del Codice di Procedura. Cassazione penale prima sezione 18 maggio del ’92, Cassazione penale 2005 15 dicembre numero 5060 due fra tantissime. Ha già parlato il P.M. questa mattina nella sua replica e mi sono già... l’ho accennato anch’io dell’ultima proposta di omesso accertamento scientifico sulla federa quelle macchie, non mi soffermo e non mi voglio ripetere vi aggiungo solamente che appunto l’ho detto prima per i reperti relativi a Rudy Guede anche quella federa viene repertata il 18 dicembre nel famoso sopralluogo. Ho criticato nelle mie conclusioni l’altro giorno quella ponderosa ma priva di fondamento richiesta ex articolo 507 che le due Difese vi hanno proposto nelle udienze di settembre, continuo a ritenerla veramente priva di qualsiasi argomentazione, mi domando come mai uno spunto del genere l’ha detto anche la Dottoressa Comodi non vi sia stato proposto proprio ai sensi del 507. Come ha fatto Finzi a recuperare in modo così millimetrico quel coltello e non altri, quasi fosse un cane da tartufo è andato dritto su quello, avete a disposizione le foto, era l’unico coltello di dimensioni più grandi secondo quelle che erano le indicazioni di Chiacchiera se non mi sbaglio che aveva partecipato al briefing lui sì il quale dice: “guarda la ferita è grossa cerca un coltello grosso” in quel cassetto c’era solamente quello, Finzi poi ci dice l’esperienza investigativa eccetera certamente ma insomma era abbastanza automatico a mio avviso basta guardare le foto del cassetto. Ulteriore riflessione che vi è stata proposta dalla Difesa Sollecito ma può un assassino, possono degli assassini così bravi aspettare i Carabinieri a sedere sul muretto e consegnarsi di fatto alle forze di Polizia? Ma ricordiamoci proprio secondo un ragionamento logico che ancora una volta vi invito davvero a seguire, ricordiamoci quello che è l’elemento devastante in quel momento nella condotta dei due imputati quella mattina a quell’ora, l’elemento devastante non previsto è l’arrivo della Polizia Postale con i telefonini, non era previsto, se li ritrovano davanti, pensate che cosa sarebbe successo se in un tentativo ulteriore avessero insistito per non farli entrare in casa “no quei telefoni non sono di nessuno della casa, no andate via” beh sarebbe stato veramente un ulteriore comportamento direi autogol, completamente, totalmente e quindi è logico che aspettino a sedere sul muretto i Carabinieri che poi arrivano dopo la Postale e poi vanno via perché ormai il caso assegnato alla Polizia di Stato ed allora a cosa serve ha detto così l’Avvocato Bongiorno, a cosa serve Raffaele Sollecito? È un allegato al file Amanda Knox, io odio i computer ma spesso gli allegati sono così massicci in byte megabyte non lo so che bloccano il computer molto più del file a cui sono allegati e ricordiamocelo, non so come si dice in termini tecnici, l’allegato quando è consistente blocca, bisogna sbloccare poi il computer, chiamare il tecnico in studio che deve arrivare perché non si riesce a scaricare più nulla ed allora Raffaele Sollecito serve ad ammazzare Meredith Kercher in concorso con gli altri e ce l’ha dimostrato la Dottoressa Comodi questa mattina con il reggiseno, con la sua attività su quel corpo in quel momento, serve a depistare le indagini e a simulare il furto così come contestato in concorso con Amanda Knox, io non lo so ne avevo parlato nell’udienza preliminare e non ne ho parlato in questa sede, non lo so se vi è un rapporto succube, incube come la criminologica ci ha insegnato, mi ricordo che produssi al Dottor Micheli una riflessione di un criminologo psichiatra sul rapporto succube incube sulle coppie di criminali, di giovani criminali dove comunque uno guida una locomotiva e uno è un vagone dove comunque uno dirige e l’altro segue, non mi interessa, non mi interessa più di rappresentarvelo perché è un anno che ne parliamo nel dibattimento ognuno ha le sue idee, ai fini di dichiarare la penale responsabilità non mi interessa più. Il movente sessuale se esiste per Rudy a differenza di quello che dice la Difesa Sollecito esiste anche per gli altri concorrenti è pacifico, è ovvio perché tutti e tre si muovono in modo attivo sulla scena del delitto in modo concorsuale, ci tornerò poi sul concorso, mi soffermo veramente pochi secondi sulla repertazione del bagno che l’Avvocato Ghirga ha detto: “si sono dimenticati un po’ tutti di queste tracce il lavandino, il bidet e così via” io veramente ne avevo accennato devo dire velocemente nella mia discussione ricordando semplicemente alla Corte al di là di ricordare tutti i reperti che poi sono il 23 e il 24, il 76, il 136, il 137 dove vi è commistione di profilo genetico della vittima e della Knox, il mio spunto era semplicemente quello che al di là dei due reperti presi, prelevati con la solita garzina comunque tutti hanno dato lo stesso esito a conferma che non c’è stata contaminazione e poi vi avevo ricordato quel passaggio dell’esame della Knox che dice che il giorno prima nel pomeriggio quando lasciano la casa il bagno non segnalava nulla di diversoe quindi deduzione logica è che qualcosa, lo sappiamo, è avvenuto durante la notte, sappiamo che tragedia è avvenuta durante la notte ma evidentemente quella commistione non è avvenuta in tempi diversi se non in quella notte. Vado verso le conclusioni Presidente e cerco di rispettare l’orario abbiamo detto attorno alle 14:00, non esiste conoscenza fra gli imputati, non esiste il concorso 110, 116, allora la Corte nel suo giudizio si deve ricordare una cosa, un elemento fondamentale che ancora non è stato detto e che lo ricordo a base della mia riflessione sul concorso di persone in questo fatto, Meredith viene ammazzata perché conosceva tutti e tre gli aggressori, quindi se si fossero fermati, se avessero deviato la loro condotta, se avessero chiamato il 118, se avessero cercato di aiutarla Meredith sarebbe stata la prima fonte di responsabilità per tutti e tre gli imputati, gli odierni e quello già giudicato perché è pacifico, è un dato certo che Meredith conosceva ovviamente Amanda Knox perché ci lavorava... chiedo scusa ci viveva assieme, conosceva seppur minimamente Raffaele Sollecito, conosceva Rudy Guede, non vi ricordo gli elementi testimoniali eccetera eccetera, vi ricordo solamente che Meredith trova la morte perché dopo essere stata aggredita, dopo essere stata minacciata, dopo aver avuto un approccio sessuale violento ferita in modo diretto, indiretto, eccessivo, in qualche modo bisogna ottenere il silenzio e il silenzio si ottiene con la morte, avrebbe noia la sua sopravvivenza, non c’è dubbio nella valutazione dell’escalation lo abbiamo richiamato tantissime volte di tutte le lesioni c’è un momento in cui i concorrenti devono decidere lo ricordai al G.U.P. lo ricordo a voi, la criminologia parla della terra di nessuno o si torna indietro ma ci si autodenuncia oppure si va avanti e la si fa finita, c’è un momento sicuramente dove i tre imputati decidono di farla finita. Dolo di impeto, è questo il dolo di impeto prima rispetto alla violenza sessuale, ricordiamoci che non c’è programma criminoso immediato iniziale ma che come vi ho detto nella mia proposta ricostruttiva che poi segue l’indirizzo del Pubblico Ministero c’è una progressione criminosa ed un dolo accettato step by step, passo dopo passo rispetto all’evento successivo la resistenza da parte di Meredith all’approccio sessuale, la violenza sessuale, le minacce per la costrizione e per la coartazione e poi l’omicidio. Mi ricordo che una delle primissime frasi che mi disse il Dottor Mignini nel suo ufficio immediatamente dopo il fatto che a mio avviso rende perfettamente il vestito a questo fatto che voi dovete giudicare fu... “questo delitto è tipicamente perugino fa parte di questa città” e mi è rimasta impressa quella frase perché tutti e tre i concorrenti si muovono sulla scena del delitto, tornano a casa, ritornano grazie alle distanze minime di questa città che ho imparato a conoscere in questi due anni e che conoscevo prima da un punto di vista turistico e basta, sembrano distanze lontane perché magari con la macchina bisogna fare il giro del mondo tanto per capirsi, poi con due scalette si taglia e in 3 secondi si è da casa Sollecito a Via della Pergola e viceversa, questo fatto sostiene la condotta concorsuale dei tre imputati perché si muovono in modo univoco, arrivano a casa di Via della Pergola insieme, degenerano insieme quella sera. Come fanno delle persone che non si conoscono ci dice la Difesa Sollecito ad arrivare ad ammazzare, non è vero che non si conoscono perché ve l’ho già richiamato e ve lo richiamo un’altra volta e poi vi richiamerò anche la giurisprudenza perché il famoso programma criminoso concorsuale non ha necessità di trovare un ancoraggio ab origine ma come dicevo prima si può muovere e raggiungere il fatto collettivo perché quello che interessa è poi la condotta collettiva esaminata ex post dopo non prima, si può muovere in progressione, il collegamento intersoggettivo tra le persone è Amanda Knox ve lo ricordo pagina 13 del Tribunale del Riesame, Amanda Knox conosceva Sollecito, Amanda Knox conosceva Rudy Guede Meredith conosceva tutti e tre, non c’è bisogno di organizzare un programma delittuoso così profondo, così importante con un planning ma proprio seguendo il dolo di impeto, proprio seguendo il concorso cosiddetto istantaneo si arriva ripeto passo dopo passo accordando le volontà dei singoli partecipanti di volta in volta allo step criminoso successivo. L’attività costitutiva del concorso può essere rappresentata da qualsiasi comportamento esteriore che fornisca un’apprezzabile contributo in tutte o alcune fasi, in tutte o alcune fasi di deazione organizzazione od esecuzione alla realizzazione dell’altrui proposito criminoso, ne deriva che a tal fine assume carattere decisivo l’unitarietà del fatto collettivo realizzato che si verifica quando le condotte dei concorrenti risultino alla fine, alla fine, con giudizio di prognosi postumo integrare un unico obiettivo perseguito in varia e diversa misura dagli imputati sicché sufficiente che ciascun agente abbia conoscenza anche unilaterale del contributo recato alla condotta altrui, 15 maggio 2009 Cassazione 25894 quinta sezione “ciò che caratterizza la partecipazione è infatti l’adattamento - passo dopo passo dicevo prima - del concorrente all’altrui contributo anche se solo questo si ponga come attività insostituibile rispetto alla realizzazione dell’evento potendo i diversi apporti causali configurarsi in termini di maggiore utilità rispetto al risultato finale” 22 ottobre ’94 ne ho voluta prendere apposta una recentissima e una più datata perché nel mezzo con forme non sto a ripetervele 2001, 2004, 2003 e così via, noi abbiamo la prova certa di un’attività dinamica di tutti e tre gli imputati in quel momento nella camera di Meredith e quindi ricostruendo ex post le singole condotte abbiamo il collante che tiene insieme i tre imputati nell’attività criminosa, non c’è bisogno di altro. Io vado a concludere Presidente, sono un po’ arrabbiato con l’Avvocato Pacelli perché mi ha parzialmente... non voglio fare una citazione perché poi ci siamo succeduti nelle citazioni, ma avendo origini napoletane volevo ricordare forse il più grande penalista italiano che è De Marsico, Alfredo De Marsico il quale è stato citato anche dall’Avvocato Pacelli il quale dice che è impossibile raggiungere la verità senza la sofferenza del dubbio e allora siccome il dubbio vi è stato proposto da tutte le Difese che vi hanno detto: “entrate in camera di consiglio con il dubbio” no assolutamente no, il Devoto Oli l’ho ripreso un’altra volta ieri ci dice che il dubbio è una cosa oscura, incerta, e allora ripeto una battuta che ho fatto l’altro giorno saremmo stati qui un anno intero per non fare niente, allora era veramente giusto accettare le richieste ex 507 delle Difese, voi non dovete avere dubbi perché i dubbi sono stati puliti, sono stati spazzati via dall’istruttoria dibattimentale, voi dovete confrontare fra di voi il vostro convincimento libero, totalmente libero e sereno che ognuno di voi ha per fondere le vostre volontà di giudizio in un unico giudizio, dovete avere certezze e noi tutti siamo sicuri che avete certezze, i dubbi fanno parte di una fase antecedente a questa, sono stati eliminati, sono stati puliti perché avete avuto a disposizione portati da tutte le parti processuali Difesa, Accusa, Parti Civili gli elementi per togliervi ogni dubbio. Io faccio sempre l’esempio dell’imbuto, il processo è come un imbuto perché poi alla fine si riduce tutto alla cannellina finale che si inserisce nella bottiglia ed in partenza la massa di atti, di filze in cancelleria ci sommerge, gli elementi utili al vostro giudizio sono chiari e sono per voi certezze, la famiglia Kercher e la memoria di Meredith vi chiede solo certezze e serenità nel giudizio. Grazie.
GCM:
Bene, quindi ha terminato la Difesa delle Parti Civili il momento relativo alle repliche, si sospende fino alle ore 15:00 e si riprende alle ore 15:00 proseguendo con le repliche nell’ordine che vorranno. Tutte le parti sono invitate a ripresentarsi senza altra comunicazione alle 15:00. (Sospensione). Sono le ore 15:15 si riprende l’udienza, la parola appunto alla Difesa degli imputati, prego.



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