Filippo Bartolozzi's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
Jump to: navigation, search
DEPOSIZIONE DEL TESTE - BARTOLOZZI FILIPPO -

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITÀ: Bartolozzi Filippo, Commissario Capo della Polizia di Stato. Nato a Roma il 23 agosto 1971.

Key to abbreviations
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
FB Filippo Bartolozzi Witness being questioned Chief Commissioner of the State Police
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato

Contents

Pubblico Ministero Dott. Mignini

GM:
Senta, lei all'epoca, alla data del 2 novembre 2 007, era responsabile della, di quale ufficio?
FB:
Del Compartimento Polizia delle Comunicazioni per l'Umbria.
GM:
Ci dica che cosa è successo il giorno, nella giornata del 2 novembre.
FB:
Sì, il giorno 2 novembre nella mattinata è venuta in ufficio, da noi, io ero in ufficio, la signora Elisabetta Lana. La signora Lana è venuta per denunciare un episodio di minacce telefoniche che aveva subito a casa nella serata precedente. La signora ci ha riferito che, appunto, nella serata precedente, verso le 22.3 0 aveva ricevuto una telefonata sull'utenza della propria abitazione in via Sperandio da parte di un anonimo che gli aveva detto: "Attenzione, non utilizzare il water, non fare pipì nel water perché c'è una bomba dentro". La signora inizialmente non aveva dato grosso peso alla questione, però poi consultatasi anche con i propri familiari, ha riferito di aver deciso di chiamare il 113 e chiedere l’intervento di una Volante, sostanzialmente perché pensava che fosse un, poteva essere, diciamo, un tentativo da parte dei ladri di farla allontanare da casa per poter entrare e rubare. La signora infatti aveva in precedenza subito quanti tentativi di furto all'interno della propria abitazione. Ha detto poi che effettivamente la Sala Operativa della Questura inviava una Volante, e la Volante, gli agenti della Volante hanno effettuato un sopralluogo all'interno della propria casa non rilevando nulla di particolare. Gli stessi agenti però la invitavano comunque a presentare il giorno successivo una denuncia presso la Polizia Postale per segnalare l'episodio. Quindi alle 10.58 del 2 novembre è stato aperto un verbale di ricezione di denuncia, che io stesso ho preso, dove la signora appunto ha esposto questi fatti. Questo verbale veniva chiuso alle 11.31 e durante la denuncia la signora ci consegnava anche un telefono cellulare, era un Motorola, che la signora diceva dì aver rinvenuto all'interno del proprio giardino e non era né suo né di nessun familiare. Ce l'ha portato anche perché pensava potesse appartenere agli agenti della Volante che la sera precedente avevano effettuato l’intervento. Una volta chiuso il verbale di ricezione di denuncia alle 11.31, insieme ad un mio collaboratore, ho effettuato un piccolo accertamento consistente nel fare una telefonata, una chiamata da questo cellulare che la signora mi aveva portato su un cellulare di servìzio in uso all'ufficio per verificare il.numero della Sim Card contenuta all'interno di questo telefono. Ho verificato, appunto, il numero ed ho fatto accertamenti sull'intestatario di questo numero consultando il..., siccome si trattava di un numero della Vodafone avevamo in uso l'accesso al data base di Vodafone che permetteva, appunto, di risalire agli intestatari e l'intestatario di questo numero di telefono risultava essere una certa Filomena Romanelli. Ho fatto un'interrogazione allo Sdi, cioè al sistema in uso alle Forze di Polizia per verificare se ci fosse, ad esempio, una denuncia di smarrimento di questo cellulare da parte della Romanelli perché non si spiegava per quale motivo questo cellulare stesse a casa della signora. Di questo dato atto in una annotazione che è stata fatta alle 11.38. Una volta, appunto, accertata l'identità dell'intestatario, cioè di Romanelli Filomena, ho fatto un altro verbale, alla presenza sempre della signora Lana, un verbale di sommarie informazioni dove chiedevo a lei se conoscesse Romanelli Filomena e la signora Lana mi diceva di non conoscerla. Per cui chiudevo il verbale e incaricavo l'equipaggio di una pattuglia composta dall'Ispettore Capo Battistelli e dall'Assistente Capo Marzi, di andare in Via della Pergola 7, dove dall'interrogazione che ho fatto allo Sdi risultava domiciliata la Romanelli, per verificare per quale motivo il telefono di questa ragazza si trovasse all'interno dell'abitazione della signora Lana. Quindi la pattuglia andava. Dopo qualche minuto ed esattamente a mezzogiorno e dieci, dopo che la signora Lana si era allontanata dall'ufficio, mi richiamava sul mio telefono cellulare che le avevo fornito per qualunque esigenza avesse potuto avere e la signora Lana mi diceva per telefono che la figlia poco prima aveva rinvenuto all'interno del giardino, nei pressi del luogo in cui era stato rinvenuto il primo telefono cellulare, un altro telefono cellulare Marca Ericsson. Invitavo quindi la signora Lana a tornare in ufficio per portarmi anche questo secondo cellulare. La signora Lana arrivava in ufficio insieme alla figlia, che poi materialmente aveva ritrovato il telefono, ed aprivo un verbale di integrazione alla prima denuncia che la signora aveva sporto, dove davamo atto appunto che mi consegnava anche questo secondo cellulare.
MC:
Si ricorda l'orario di questo secondo verbale?
FB:
Il verbale dell'integrazione della denuncia è stato aperto alle 12.46.
MC:
Chiedo scusa se la interrompo, nel frattempo la pattuglia era già avviata verso Via della Pergola?
FB:
La pattuglia è stata avviata a Via della Pergola, subito dopo il verbale di sommarie informazioni che è stato aperto alle 11.50 e chiuso dopo pochissimi minuti, visto che si è trattato soltanto di due domande. Ecco, ho chiesto alla signora Lana se conoscesse la signora Filomena Romanelli e lei mi ha detto di no, quindi è un verbale estremamente breve, per cui si è chiuso su...
MC:
La pattuglia è partita dal vostro ufficio?
FB:
E' partita dal nostro ufficio, sì.
MC:
Quindi lei la denuncia e tutto quello che ha descritto fino a questo momento la raccolta, ed ha svolto quello che ha fatto e che ha descritto qui presso i suoi uffici?
FB:
Sì sì sì, tutto in ufficio.
MC:
Che sono, che si trovano?
FB:
In via Mario Angeloni 72.
MC:
Via Mario Angeloni 72, quindi esce la pattuglia, quindi subito dopo, prima di mezzogiorno, in sostanza?
FB:
Sì, pochi minuti prima di mezzogiorno.
MC:
Va bene, chiedo scusa dell'interruzione, prosegua pure.
FB:
Okay.
MC:
Ah, un'altra precisazione, il Motorola che la signora Lana le ha consegnato, lei l'ha trattenuto o l'ha dato alla pattuglia?
FB:
No, no, l'ho trattenuto sempre io. E' stato sempre nei miei uffici, come anche...
MC:
Torna la signora Lana, consegna l'Ericsson.
FB:
Esatto, ed anche l'Ericsson, insomma l'ho sempre trattenuto in ufficio anche perché, anche con l'Ericsson ho fatto una prova per vedere di ricavare il numero di telefono della Sim posta all'interno. Però chiamando il cellulare di servizio, quindi facendo la stessa manovra che avevo fatto con il primo telefono cellulare, non ricevevo nessuna chiamata. Pertanto ho presunto che il telefono potesse avere all'interno una carta, una Sim Card appartenente ad un gestore telefonico straniero perché non riusciva ad agganciare il telefono italiano, insomma con la Sim Card italiana all'interno. Successivamente ricevevo notizie dalla pattuglia che era arrivata sul posto che avevano appreso da alcune persone presenti sul posto in Via della Pergola 7, avevano appreso che questo telefono intestato alla Filomena Romanelli in realtà era stato, il primo telefono, parlo della prima Sim Card, quindi quella a lei intestata, in realtà era stata dalla Romanelli ceduto in uso ad una studentessa straniera inglese, poi Meredith Kercher, che era una sua coinquilina in Via della Pergola 7. L'Ispettore sul posto apprendeva anche che la Romanelli gli aveva riferito che era strano che la Meredith Kercher non avesse con sé i suoi telefoni perché era solita portarli sempre appresso in quanto la mamma era malata in Inghilterra e quindi se ne separava molto di rado, proprio per essere in continuo contatto con la famiglia in Inghilterra.
MC:
Senta, la sua intuizione circa l'inserimento nel telefono Ericsson di una scheda estera, che quindi impediva di chiamare il suo cellulare, poi è stata, come dire, è diventata certezza? Avete fatto accertamenti, ovviamente, anche sulla seconda scheda?
FB:
Sì, successivamente, furono fatti accertamenti.
GM:
Da voi o da altri?
FB:
Guardi furono fatti gli accertamenti in un secondo tempo, in un secondo tempo, quando anche si apprese che il cellulare appunto apparteneva a Meredith, furono fatti in un secondo tempo.
GM:
Va bene. Prego.
FB:
Quindi l'Ispettore mi telefonò dal posto dove erano presenti...
GCM:
L'Ispettore si chiama ha detto?
FB:
Battistelli, mi telefonò dal posto, mi ha tenuto aggiornato...
GCM:
Che ore siamo?
FB:
Mah, allora l'Ispettore è arrivato intorno alle 12.30 - 12.35 sul posto, arrivò verso quell'ora, mi telefonò successivamente e verso le 13.00, quando mi disse che era giunta sul posto anche la Romanelli, mi rappresentò il fatto, appunto, di queste stranezze, cioè che i telefoni non venivano mai abbandonati da Meredith per questa sua esigenza di avere sempre contatti continui con la famiglia, ed in secondo luogo mi disse che la porta della stanza occupata da Meredith era chiusa a chiave. Cosa che avveniva solitamente soltanto quando Meredith tornava in Inghilterra o comunque si allontanava per più giorni. Queste erano le stranezze. Anche gli amici avevano manifestato all'Ispettore, gli amici lì presenti avevano manifestato all'Ispettore una certa preoccupazione per queste anomalie, pertanto concordammo con l'Ispettore di far abbattere la porta che chiudeva la stanza occupata da Meredith.
GM:
Mi scusi lo concordaste al telefono, lei stava sempre in ufficio?
FB:
Io stavo sempre in ufficio, non mi sono mai mosso prima di allora. Lo concordammo al telefono, quindi fu abbattuta la porta e pochi minuti dopo l'Ispettore mi telefonò dicendomi che, appunto, c'era all'interno una persona presumibilmente morta, si vedeva soltanto un piede, ma insomma era evidente che c'era un cadavere. Per cui attivammo le procedure per fare intervenire sul posto la Squadra Mobile, la Polizia Scientifica, l'ambulanza, etc..
MC:
Senta le sue certezze circa gli orari che lei ha riferito con tanta precisione, derivano da che cosa?
FB:
Io sono solito prendere l'orario dall'orario del computer da cui faccio i verbali, ed è un orario che tengo aggiornato costantemente, insomma.
MC:
Quindi trasferisce l'orario che le risulta nel computer nel verbale?
FB:
Esatto.
MC:
Cioè sono orari che lei ha inserito nei verbali, l'orario di apertura e di chiusura.
FB:
Sì sì sì.
GM:
Poi che cosa è successo? Dopo aver avuto la comunicazione dall'Ispettore Battistelli, lei che cosa ha fatto, si è portato sul posto?
FB:
Dunque io ho proceduto, visto anche gli eventi ho immediatamente..., cioè immediatamente, ho sequestrato i due telefoni cellulari, ho verbalizzato...
GM:
Che erano rimasti sempre a lei?
FB:
Che sono sempre rimasti in ufficio, in ufficio da me. Ho sequestrato i telefoni cellulari e successivamente mi sono portato anch'io sul posto.
GM:
Senta, scusi, prima che vada avanti, ma lei ha informato l'Ispettore Battistelli che era stato ritrovato un altro cellulare?
FB:
Sì, glielo dissi per telefono.
GM:
Si ricorda quando?
FB:
In una delle telefonate, adesso no, esattamente collocarlo nel tempo questo dato non sono in grado.
GM:
Comunque lo informò, mentre lui si trovava a Via della Pergola?
FB:
Sì.
GM:
Ecco, va avanti.
FB:
Niente, poi mi sono portato sul posto dove già era...
GM:
A che ora è arrivato?
FB:
Dopo le 14.00.
GM:
Chi ha trovato sul posto?
FB:
Sul posto c'era già personale della Squadra Mobile, c'era personale della Polizia Scientifica ed ovviamente l'Ispettore, il mio equipaggio.
GM:
C'erano i Carabinieri?
FB:
Sì, mi sembra di sì, c'erano anche i Carabinieri.
GM:
Sa quando erano arrivati i Carabinieri, quanto tempo prima?
FB:
No.
GM:
E poi cosa è successo?
FB:
Dopodiché poi è arrivato il PM di turno, lei e basta.
GM:
Voi avete fatto poi indagini su questa vicenda o le indagini sono passate alla Squadra Mobile?
FB:
Noi abbiamo, diciamo, dato una mano nell'immediatezza anche per ricostruire gli ultimi attimi di vita per cui ci siamo occupati di acquisire il maggior numero di utenze cellulari dei presenti sul posto, quindi degli amici, dei coinquilini, di chi era sul posto, per poi appunto venire in Procura per procedere all'acquisizione dei vari tabulati. Abbiamo inviato le varie richieste ai gestori in via d'urgenza, dopodiché tutta l'attività di analisi dei tabulati, etc., è stata poi condotta da personale della Squadra Mobile.
GM:
Quindi lei conosce le conclusioni di queste, diciamo delle indagini sui tabulati?
FB:
Beh, assolutamente non nel dettaglio no, non le conosco.
GM:
Cioè lei non ha partecipato a queste indagini?
FB:
No, no, no.
GM:
Poi avete fatto indagini, invece, sul computer?
FB:
Noi ci siamo occupati dei vari computer che erano stati sequestrati e per la precisione furono sequestrati i computer di Raffaele Sollecito, due computer di Raffaele Sollecito, mi sembra, il computer di Meredith, un portatile di Amanda, il computer di Rudy successivamente...
GM:
Ecco, lei ha svolto direttamente questi accertamenti sul computer?
FB:
No, gli accertamenti sono stati svolti direttamente da personale specializzato del mio ufficio ed io diciamo ho supervisionato l'attività.
GM:
Comunque lei ricorda le conclusioni?
FB:
Io ricordo le conclusioni più rilevanti furono quelle relative ad uno dei computer sequestrati a Raffaele Sollecito, in particolare un computer McIntosh perché sostanzialmente si poneva il problema di stabilire se negli orari, diciamo, negli orari vicini all'ora presunta della morte di Meredith ci fosse stata interazione umana o meno su quel computer, che era quello che fu sequestrato all'interno della sua abitazione, uno di quelli che fu sequestrati all'interno della sua abitazione. Le conclusioni a cui giunsero il personale specializzato del Compartimento, fu che dall'analisi di tutti i dati, non risultava traccia di interazione umana dalle ore 21.10 dell'l di novembre fino alle ore 5.32 del giorno successivo, della mattina successiva.
GM:
Senta, per quanto riguarda le indagini sui tabulati lei ricorda, se è in grado, lei non le ha fatte direttamente no, se ho ben capito, ma lei ricorda se fu accertato se il padre di Raffaele Sollecito avesse chiamato durante la notte dall'l al 2 novembre?
FB:
Io ricordo, io ricordo che non fu trovata traccia di una chiamata che mi sembra fosse stata detta verso le 23.00 c'era stata questa chiamata, non ne fu trovata traccia sui tabulati.
GM:
Io non ho altre domande.
GCM:
Le Parti Civili se hanno delle domande da porre. Nessuna domanda. Prego la Difesa dì Raffaele Sollecito.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Sono l'Avvocato Giulia Bongiorno Difesa di Raffaele Sollecito. Dunque, lei è stato molto preciso nella ricostruzione degli orari, in effetti trovò riscontro più o meno in varie cose. Allora innanzitutto le chiedevo questo: quanto tempo lei avrà impiegato per fare alla prima denunzia e poi gli accertamenti per identificare la intestataria della Sim, quanto tempo avrà impiegato per fare questi accertamenti?
FB:
Guardi, il tempo è abbastanza breve, perché sostanzialmente io sul computer, cioè sullo stesso computer da cui ho preso la denuncia, ho anche la maschera per accedere al portale della Vodafone e la maschera per accedere allo Sdi, per cui, pochi minuti, insomma, è abbastanza rapida... L'accertamento è molto veloce.
GB:
Questo accertamento era finito alle 11.31, il verbale di denunzia, quindi quanto tempo avrà impiegato?
FB:
Una decina di minuti, non di più.
GB:
In effetti risulta alle 11.41, questo secondo accertamento. Dopo che ulteriore tempo ha impiegato nel fare altre attività?
FB:
Per quanto riguarda l'interrogazione allo Sdi?
GB:
Sì.
FB:
Anche lì pochi minuti.
GB:
La signora Lana quando le ha segnalato che in realtà era stato ritrovato un secondo telefono, le ha telefonato da fuori e dopo quanto tempo rispetto alla chiusura del verbale?
FB:
Allora, la signora Lana mi ha telefonato intorno alle 12.10, da fuori.
GB:
A questo punto io devo dirle questo: lei è sicuro del fatto che la pattuglia con Battistelli è stata inviata dopo il ritrovamento del primo cellulare?
FB:
Sì.
GB:
Perché, vede, c'è un atto a sua firma, che adesso magari le sottopongo, e visto che lei è stato così preciso le dico è tutto preciso in questo verbale, però sulla sequenza dei fatti in realtà c'è scritto che la pattuglia è stata inviata solo ed esclusivamente dopo il ritrovamento del secondo cellulare. Mi spiega come mai?
GCM:
E' autorizzato a consultare. Anzi viene messo questo verbale a disposizione.
GB:
E' un verbale a firma del dottor Bartolozzi.
GCM:
La data, magari l'orario che così...
FB:
Allora, è una comunicazione notizia di reato del 2 novembre 2 007. Sì, probabilmente c’è stato un... Nel senso che forse mi sono espresso male nella comunicazione notìzia di reato, nel senso che ho capito qual è il problema, però sono sicuro che la pattuglia...
GB:
No, magari chiariamo il problema, perché la Corte...
GCM:
Può dare anche lettura di quello che è scritto nella...
FB:
Allora, "Dopo aver reso la denuncia su descritta la signora Lana ritornava in questi uffici per consegnare un secondo telefono cellulare rinvenuto poco prima dalla figlia, sempre nel giardino di casa. Detto apparato si trovava nascosto nei pressi del luogo del ritrovamento del precedente, ma era parzialmente nascosto da alcune piante. La figlia della Lana lo trovava perché ne sentiva lo squillo. Il cellulare consegnato risulta essere di marca Sony Ericsson, ma nonostante un tentativo di chiamare un'utenza di servizio non si riusciva ad addivenire all'utenza ad esso associata. Alla luce di quanto sopra esposto veniva inviato un equipaggio del settore operativo del compartimento scrivente in Via della Pergola 7, al fine di prendere contatti con la Romanelli e verificare cosa fosse accaduto e come mai il suo cellulare si trovava nel giardino della famiglia della Lana. Giunti sul posto alle 12.35 gli operanti identificavano Knox Amanda Marie nata in U.S.A. etc..".
GB:
Va beh, ci interessava la sequenza...
FB:
Diciamo questa qui è la comunicazione notizia di reato per cui è un atto con cui io ho, diciamo, riassunto le varie fasi.
GB:
Sì, ma visto che lei è stato così preciso, probabilmente in questa informativa avremmo dovuto leggere "Dopo la prima denuncia ho inviato Battistelli", invece io leggo in questa informativa a sua firma, che prima c'è il ritrovamento dei due cellulari e poi lei invia la pattuglia. Siccome lei sa l'importanza che ha questo sugli orari...
FB:
Sì, sì, perfetto, ma è soltanto per comodità espositiva ho messo il ritrovamento dei cellulari insieme e poi io ho messo l'invio della pattuglia, per comodità espositiva, evidentemente ho ritenuto...
GB:
Ma non è una comodità espositiva dire che dopo il secondo cellulare ho mandato una pattuglia se l'ho mandata dopo il primo ritrovamento.
FB:
Sì sì, ma insomma guardi, io di questo ne sono assolutamente certo nel senso che finita...
GB:
Ne è certo di questo, però mi chiedo perché allora c'è quell'esposizione lì.
FB:
Probabilmente è un'esposizione non...
GCM:
Però lei è certo...
FB:
Sì, assolutamente.
GCM:
Della sequenza...
FB:
Io sono certo di aver inviato la pattuglia subito dopo la chiusura del verbale di sommarie informazioni che è stato fatto alle 11.50, durante il quale lasignora mi diceva di non conoscere Romanelli Filomena.
GCM:
La signora Lana.
FB:
La signora Lana mi diceva di non conoscere Romanelli Filomena. A quel punto, avendo già gli accertamenti fatti, quindi sapendo dove abitava la signora Romanelli ho inteso inviare la pattuglia sul posto.
GB:
A questo punto quando è andata la pattuglia, la pattuglia deve in mano un cellulare?
FB:
No, la pattuglia non aveva nessun cellulare, i cellulari ce li avevo io.
GB:
Non ha portati i cellulari, li ha tenuti lei?
FB:
Sì, assolutamente sì.
GCM:
Sì, ha già risposto su questo, ha detto che sono stati sequestrati in ufficio, sono rimasti. Prego.
GB:
Ma vedrà che altri testi dicono altro. Per quanto concerne lo sfondamento della porta, da quello che ho capito, lei avrebbe dato direttive per sfondare questa porta.
FB:
Sì .
GB:
Le risulta che invece è stata sfondata da un amico di Amanda?
FB:
Sì sì, io ho dato direttive proprio in questo senso, vista la preoccupazione degli amici, facciamogli sfondare la porta, anche perché non si trattava di...
GB:
Ma perché un poliziotto dà direttive affinchè gli amici sfondino la porta?
FB:
Sì, ho detto di presenziare all'atto, visto comunque si trattava di un atto invasivo e per quanto mi riguardava non c'erano ancora elementi che potessero giustificare una...
GB:
Scusi, se non possono giustificare, non si fa lo sfondamento di porta...
FB:
C'era...
GB:
Se si può fare lo sfondamento lo fa la Polizia.
FB:
Avvocato c'era la preoccupazione forte degli amici e dei coinquilini, era roba loro...
GB:
Sì, ma io giusto per capire.
GCM:
Scusate, però lasciamo concludere il teste altrimenti non riusciamo a seguire.
FB:
Stavamo in casa loro, non avevamo in quel momento una giustificazione tale che potesse indurci a sfondare la porta. Visto che c'era questa preoccupazione, ho detto: "Perfetto, suggerisci, insomma fai in modo che venga sfondata questa porta, in modo tale da verificare, da stare tranquilli".
GCM:
Scusi, la preoccupazione chi è che la manifestava?
FB:
No, la manifestazione era manifestata dagli amici, dai loro amici che avevano notato queste anomalie, cioè l'anomalia che i cellulari non vengono mai lasciati da Meredith.
GCM:
A lei risulta l'indicazione del nominativo di qualcuno di questi amici?
FB:
Presumo, mi sembra che sia stata proprio la Romanelli ad aver detto questa cosa, e ad aver anche detto che è strano anche che la porta rimanesse chiusa a chiave, se non in occasione di allontanamenti.
GCM:
Prego Avvocato.
GB:
Quindi non le risulta, al contrario, che voi non volevate sfondare la porta e sono stati invece i ragazzi di loro iniziativa a farlo.
FB:
Non ho capito, mi scusi.
GB:
Da quello che lei dice, quindi non le risulta una circostanza diversa, che il Battistelli non voleva sfondare la porta, è stato un ragazzo, Luca Altieri ad insistere molto?
FB:
Adesso se abbia insistito molto, io sul posto non ero presente, però comunque noi abbiamo presenziato, il mio equipaggio ha presenziato a questa operazione di sfondamento della porta.
GB:
Siccome mi diceva che era una sua direttiva... E' una sua direttiva o iniziativa dei ragazzi?
FB:
La direttiva era un, diciamo, un sollecitare per tranquillizzarci tutti.
GB:
Le risulta che prima di Luca Altieri era stato Raffaele Sollecito a dare un calcio alla porta per aprirla?
FB:
No, a me personalmente no.
GB:
Va bene, grazie.

Avvocato Difesa Maori

LM:
Avvocato Maori. Commissario lei prima ha parlato nel corso delle domande che sono state poste dal Pubblico Ministero di telefonate che sono intercorse fra lei e l'Ispettore Battistelli, su quali utenze telefoniche sono state effettuate queste chiamate?
FB:
L'Ispettore ha chiamato da un'utenza di servizio che aveva lui in uso sull'utenza fissa del mio ufficio.
LM:
Quante volte ha chiamato l'Ispettore?
FB:
Un paio di volte.
LM:
Le risulta anche che nella prima occasione che l'ha chiamata, l'Ispettore Battistelli le faceva presente che non riusciva a trovare esattamente dove si trovasse, dove fosse ubicata la casa? E quindi chiedeva lumi per poter arrivare nell'abitazione che gli era stata indicata?
FB:
Questo non me lo ricordo, non me lo ricordo questo particolare.
LM:
Ci può spiegare il tenore di queste telefonate? Lei ha detto due volte, la prima volta quando è avvenuta, in che orario e qual è stato il contenuto della vostra conversazione.
FB:
Guardi, come .orario, come ranger d'orario posso dire che una delle telefonate è sicuramente avvenuta durante la ricezione della seconda denuncia, una delle telefonate. Le altre adesso come orario francamente non sarei in grado di dirlo.
LM:
Cioè lei ha parlato di due telefonate.
FB:
Sì, un paio di telefonate.
LM:
Che avrebbe ricevuto sull'utenza fissa dell'ufficio.
FB:
Sì.
LM:
Ci può ricordare l'utenza fissa dell'ufficio?
FB:
075/5000421.
LM:
Perfetto. Queste due telefonate, questo paio di telefonate che sarebbero state effettuate dall'utenza mobile dell'Ispettore Battistelli. La prima, secondo quanto lei dice, sarebbe avvenuta nel corso della ricezione della...
FB:
Una delle telefonate è avvenuta durante la ricezione, adesso non so dirle se la prima o la seconda.
LM:
Il contenuto di questa telefonata.
FB:
Il contenuto della telefonata, dunque una volta lui disse che era sul posto, che c'erano delle amiche, e che appunto c'era questa situazione strana, per cui non... Quella di cui ho parlato poc'anzi.
LM:
Quante amiche, le ha detto quante persone, quante amiche c' erano?
FB:
No, non mi ha fatto, non mi ha quantificato...
LM:
Le ha parlato di più persone che erano presenti.
FB:
Più persone.
LM:
E che cosa stavano facendo queste persone? Erano fuori dalla porta di casa, all'interno?
FB:
Lui mi ha avvisato, tra l’altro quando arrivò la Romanelli che era andata alla fiera dei morti, all'epoca c'era la fiera dei morti, ed era arrivata, quindi non mi ha quantificato...
LM:
Quindi diciamo la prima telefonata sarebbe avvenuta nel momento in cui loro, la pattuglia è arrivata all'interno dell'abitazione ed avrebbe visto queste persone?
FB:
Sì, guardi non le posso dire con certezza che si trattasse della prima o della seconda insomma, io ricordo un paio di telefonate e poi l'ultima telefonata in cui mi comunicò che successivamente all'apertura della porta della stanza di Meredith avevano rinvenuto il cadavere.
LM:
Quindi, per fare ordine, due telefonate, la prima l'Ispettore Battistelli le fa presente di essere arrivato nell'abitazione e di aver trovato più persone. E la seconda telefonata invece per avvertirla che era intenzione loro...
FB:
Avvocato, guardi, molto francamente adesso il numero di telefonate, le ho detto un paio proprio per mantenermi generico perché non ricordo se fossero...
LM:
Dopo potremo anche accertarlo c'è l'altra utenza telefonica, potremmo se nel caso chiedere i tabulati. Ecco, parliamo punto della seconda telefonata.
FB:
Cioè dell'ultima? L'ultima telefonata dopo che è stata sfondata la porta?
LM:
No, siamo arrivati al momento in cui prima telefonata arriva la pattuglia trova queste...
FB:
Una delle telefonate, adesso non so se prima o seconda insomma, comunque mi disse che c'era..., mi descrisse le perplessità anche degli amici di Meredith, che ho descritto prima e cioè che Meredith non era solita mai diciamo allontanarsi dai suoi telefoni per i problemi familiari che aveva e la seconda perplessità che era stata rilevata dagli amici era che la porta era, contrariamente al solito, chiusa a chiave.
LM:
Perfetto. Un'ultima domanda: c'è stata poi una telefonata da parte sua, da parte sua Commissario nei confronti del Battistelli per sapere se la porta era stata sfondata e qual era l'accertamento che era stato eseguito all'atto dello sfondamento?
FB:
No, fu Battistelli che mi chiamò per...
LM:
Quindi una terza volta ha chiamato, però...
FB:
Avvocato io ho difficoltà a numerarle queste telefonate, io ricordo, insomma distintamente una delle telefonate era relativa, era diciamo, al termine della quale c'è stata la determinazione a sollecitare gli amici, i presenti, diciamo, ad abbattere la porta per verificare che fosse tutto a posto, e la seconda telefonata che ovviamente ricordo distintamente era l'Ispettore Battistelli che mi disse: "Chiama tutti perché c'è un corpo esanime".
LM:
Va bene, la ringrazio. Allora chiediamo l'acquisizione del verbale 2... Allora, è la comunicazione di notizia di reato del 2 novembre 2007 a firma del Commissario Bartolozzi che ha prima letto in parte.
GCM:
La Difesa dell'imputata.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Grazie Presidente. Avvocato Carlo Dalla Vedova per la difesa Knox. Senta, cortesemente, solo un chiarimento ancora su proprio l'inizio, quando lei ha detto che la signora Lana è venuta la prima volta a fare la denuncia di questa telefonata che ha ricevuta e poi ha anche aggiunto che la signora Lana aveva già avuto dei furti, ci può essere più preciso su questo?
FB:
No, non molto nel senso lei mi disse: "Siccome abbiamo già subito tentativi di furti, o furti veri e propri", fece riferimento ad episodi passati anche di qualche tempo prima, mi disse appunto che aveva timore che potesse essere..., quella telefonata potesse essere stato un escamotage di ladri per farli allontanare dall'abitazione.
CDV:
Voi avevate avuto una telefonata già la sera prima, ed eravate già andati a fare un sopralluogo?
FB:
Non noi, fu avvisato il 113, quindi intervenne una Volante della Questura. Noi non siamo in Questura, siamo un ufficio separato, sempre della Polizia di Stato, ma siamo un compartimento, una specialità della Polizia.
CDV:
Quindi lei vede la Lana quando fa la denuncia la mattina, così come ha detto.
FB:
Sì.
CDV:
Ed il verbale si chiude a che ora esattamente, si ricorda?
FB:
Il verbale della ricezione della prima denuncia si chiude alle 11.31.
??:
Lei prima ha detto che subito dopo è partita la Volante.
FB:
No, la Volante... Io ho detto così, prima c’è stata la ricezione della prima denuncia chiusa alle 11.31, un'annotazione che dà atto di alcuni accertamenti fatti per risalire all'intestatario del telefonino e al luogo del suo domicilio. Un terzo verbale aperto alle 11.50 di sommarie informazioni per sapere se la signora Lana conoscesse l'intestatario del telefonino, cioè Romanelli Filomena, dopodiché è stata inviata la pattuglia.
CDV:
Quindi verso che ora?
FB:
Pochi minuti, penso prima delle 12.00.
CDV:
Anch'io sono costretto comunque a contestarle che questo fatto è smentito dal verbale che è stato appena acquisito al quale anch'io mi riferisco, perché il 2 novembre 2 007 è molto chiaro, che, da come sono stati elencati i fatti, dopo aver reso la seconda denuncia, cioè dopo il ritrovamento del cellulare Motorola, è stata inviata.
GCM:
Comunque su questo il teste ha dato risposta.
CDV:
Poi volevo un chiarimento sul fatto che lei ha detto che la signora Lana ha chiamato denunciando il ritrovamento del secondo cellulare, su un cellulare esattamente di chi, che lei aveva prestato ha detto prima?
FB:
No, allora la signora Lana ha chiamato il mio cellulare di servizio.
GCM:
Stiamo parlando del ritrovamento dell'Ericsson.
FB:
Esatto e mi ha riferito del ritrovamento del secondo cellulare.
CDV:
Quindi la signora Lana da fuori ha fatto una telefonata sulla sua utenza.
FB:
Sì.
CDV:
Si ricorda verso che ora?
FB:
Verso le 12.10.
CDV:
Che vuol dire penso? Può essere più preciso? Era davanti al computer in quel momento ed ha visto...
FB:
Erano le 12.10.
CDV:
Aveva un orologio?
FB:
C'ho l'orologio sul telefonino.
GCM:
Quindi lei ricorda le 12.10?
FB:
Mi ricordo le 12.10.
CDV:
Quindi non era al computer in quel momento come ha detto prima, che invece utilizza l'orario...
FB:
Stavo anche davanti al computer.
CDV:
Quindi lei indifferentemente, ai fini di individuare che ore sono, usa sia il computer che altri...
GCM:
Scusi Avvocato, ha parlato del computer quando sta verbalizzando sto davanti al computer che vedo l'orario.
CDV:
Mi sembrava che prima avesse proprio detto lei...
GCM:
Comunque è qua il teste, possiamo fargli chiarire.
CDV:
Faceva riferimento al computer per sapere che ora era, questo.
FB:
Nella verbalizzazione sì.,
CDV:
Senta invece tornando al ritrovamento del cadavere chi è che l'ha avvertita esattamente del ritrovamento del cadavere?
FB:
L'Ispettore Battistelli.
CDV:
Lei ha fatto una dichiarazione prima che nelle telefonate con Battistelli lei aveva ritenuto che non vi erano elementi di preoccupazione al punto di dare l'incarico al Battistelli di prendere un'iniziativa particolare come quella di sfondare una porta, può essere più preciso, quali sono secondo lei degli elementi di preoccupazione anche in base alla sua esperienza, cioè quando un poliziotto si attiva anche oltre l'incarico che aveva avuto, perché è evidente che lei aveva inviato i suoi uomini per una ricerca di un cellulare. Ma quali sono e soprattutto volevo sapere da lei, che tipo di esperienza.
FB:
Ma guardi per sfondare una porta bisogna essere in presenza comunque magari nella flagranza di un reato, oppure in una situazione di perìcolo. In questo caso c'erano dei timori rappresentati dagli amici e dai conoscenti di Meredith, per cui io dovevo anche tutelare da un punto di vista di responsabilità amministrativa il personale, per cui, dicendo : guardate voi che siete ì padroni di casa, magari sfondatela voi la porta. C'è stata questa, diciamo, preoccupazione per tutela il personale, per non farlo incorrere in eventuali responsabilità per danno che magari potevano non essere...
CDV:
Il Battistelli le ha segnalato una qualsiasi tipo di preoccupazione che la avesse, che ci fosse qualche altro tipo di problema in quella casa sulla base di qualche elemento?
FB:
Battistelli adesso non... Cioè la cosa che mi colpì e che mi determinò a consigliare questo tipo di attività fu proprio il fatto che questa ragazza, non se ne erano, diciamo, tra virgolette perse le tracce, nel senso che nessuno l'aveva vista da un po', nessuno sapeva dire dove si potesse trovare ed il fatto che non aveva più i cellulari con sé ed il fatto che ci fosse la porta chiusa.
CDV:
Lei si ricorda se il Battistelli le ha detto che aveva visto la casa all'interno?
FB:
Adesso questo non me lo ricordo.
CDV:
Lei sapeva se il Battistelli la stava chiamando, in quelle varie telefonate, dal giardino, dall'entrata, o dall'interno dell'immobile?
FB:
No, non lo so.
CDV:
non ha chiesto a Battistelli di fare un sopralluogo, di fare un controllo circa le preoccupazioni, così come presentate dai ragazzi?
FB:
No, insomma è una cosa che dovrebbe essere fatta comunque di norma, nel senso il Battistelli sicuramente avrebbe dato un'occhiata in giro insomma.
CDV:
Sì, ma lei come superiore ad un certo punto in un certo senso si lava le mani, perché rileva che ci sono delle problematiche abbastanza gravi che provengono da più di una persona dei ragazzi e dice al suo uomo, che è un subordinato, stai tranquillo, cerca di non..., per questioni amministrative non tirar giù la porta, chiedi a loro di farlo. E' così?
FB:
No, guardi, non è mia abitudine lavarmi le mani nel modo più assoluto. Io...
GCM:
Facciamo le domande, lasciamo che sia il teste a dare risposta, poi l'interpretazione sarà successiva. Prego, Avvocato.
CDV:
Quando lei è arrivato sul posto alle 14.00 più o meno ha detto così, c'erano...
FB:
Anche dopo le 14.00, qualche minuto dopo, sull'orario esatto in cui sono arrivato non lo ricordo.
CDV:
Tecnicamente la delega era ormai di competenza di chi in quel momento, di quale autorità?
FB:
La delega in che senso?
CDV:
Della gestione del ritrovamento del cadavere.
FB:
Ci troviamo di fronte al ritrovamento di un cadavere, quindi questo ovviamente ha meno che fare con... Però sicuramente c'è un primo intervento fatto dalla Polizia postale e poi il necessario intervento degli specialisti di crimini violenti, quindi della Squadra Mobile e Polizia Scientifica per i rilievi del caso.
CDV:
Però lei aveva ancora i suoi ispettori sul luogo?
FB:
Certo.
CDV:
Grazie, nessuna domanda.

Avvocato Difesa Ghirga

LG:
Avvocato Ghirga Difesa Amanda Knox, due chiarimenti. A domanda del P.M. dice che la sede dalla Polizia Postale sta in Via Mario Angeloni 72 possiamo integrare che è vicino alla Stazione di Fontivegge o vicino agli uffici finanziari per capirci meglio?
FB:
Sì.
LG:
Grazie. Seconda domanda, alla risposta del PM e dell'avvocato, del collega difensore, dice la precisione sugli orari, ne ho segnati 5, 10.58 - 11.31 - 11.50, lei dice che gli orari li ricavava dal computer di lavoro.
FB:
Sì.
LG:
Se li ricorda da allora o li ha consultati come... Per essere così preciso...
FB:
Beh, guardi, sono orari che poi già nell'immediatezza mi sono cominciati a rimanere impressi nella mente.
LG:
C'ha ricordo vivo insomma?
FB:
Sì.
LG:
Oggi c'ha un ricordo di averli visti nel suo computer, messi nel verbale... Perché tornano, sono tutti perfetti.
FB:
Ho la certezza perché è una mia abitudine fissa...
LG:
Sì, ricavarli dal computer, ma se li ricorda, ecco perché è una circostanza del tutto particolare? Li ha consultati come poteva fare prima di questa...
FB:
Sì, l'immagine della schermata del computer con orario, ovviamente non ce l'ho però...
LG:
Perché se li ricorda con questa precisione, li ha consultati da poco? Posso chiedere scusate.
FB:
Me li ricordo nel senso...
GCM:
Stiamo sentendo la risposta.
LG:
Se li ricorda perché li ha consultati recentemente? Se il Presidente l'ammette.
GCM:
Scusi, magari lei continui a parlare guardando il microfono, non c'è necessità che sia voltato verso chi depone la domanda, così facilita per tutti l'ascolto e consente anche una risposta. Prego.
FB:
Diciamo che l'evoluzione dei fatti poi mi hanno in qualche modo fissato nella mente immediatamente dopo quegli orari che ancora adesso ricordo.
LG:
Grazie, un'ultima domanda, questa è la precisazione. Lei è stato sempre al suo posto di lavoro fino alle ore 14.00, diciamo, riceve la prima denuncia Lana, riceve la seconda... Può dire la signora Lana arriva la prima volta, torna via, ritorna, può raccontare la successione temporale delle due denunce Lana? Arriva e fa la prima ha detto.
FB:
Sì, la signora arriva, fa la sua prima denuncia, assiste anche all'accertamento che ho fatto sul telefono cellulare, viene assunta a sommarie informazioni e successivamente lascia l'ufficio. Dopo mi telefona, mi dice di avere ritrovato il secondo cellulare, torna in ufficio insieme alla figlia, depone, fa questa breve integrazione, una brevissima integrazione della denuncia in cui mi consegna il secondo cellulare, e poi si allontana.
LG:
E' questo che volevo sapere. Quindi lei è certo che la signora Lana, dopo la prima denuncia, si è allontanata dal suo ufficio.
FB:
Assolutamente sì,
LG:
Ed è tornata successivamente.
FB:
Assolutamente sì.
LG:
Va bene, grazie.
GCM:
Il Pubblico Ministero per concludere il suo esame e poi le parti, le altri parti che hanno chiesto l'esame del teste, la Parte Civile Avvocato Maresca. Prego Pubblico Ministero.

Pubblico Ministero Dott.SSA Comodi

MC:
Volevo solo chiedere al Presidente il permesso di mostrare al teste gli atti a sua firma redatti da lui quella mattina per verificare gli orari, per verificare se sono quelli di cui ha parlato.
LM:
Che cosa mostra al teste, quale verbale?
GCM:
Gli atti redatti dallo stesso, che è autorizzato a consultare.
MC:
Esatto. Il primo verbale di ricezione. Vuole leggere tutti gli orari e descrivere tutti i verbali.
FB:
Allora, il primo verbale di ricezione di denuncia sporta dalla Lana è stato aperto alle 10.58 del 2 novembre, e chiuso alle 11.31 dello stesso giorno. C'è un'annotazione, invece, che è quella con cui si dà atto degli accertamenti fatti sul telefono cellulare che è delle 11.38.
MC:
L'orario di chiusura non c’è, anche perché è un’annotazione, non è un verbale, per cui...
FB:
Esatto, però viene dato atto che alle 11.38 lo scrivente, a seguito della denuncia sporta poco prima dalla signora Lana Elisabetta, effettuava il seguente accertamento e poi c'è la descrizione dell'accertamento.
MC:
Perfetto, il successivo?
FB:
Il successivo, sono il verbale di sommarie informazioni assunte dalla Lana Elisabetta che sono..., il verbale è delle 11.50, sempre del 2 novembre, anche in questo caso non c'è chiusura. E poi c'è il verbale di integrazione di denuncia assunta sempre da Lana Elisabetta relativo alla consegna, tra le altre cose, del secondo telefono cellulare che è delle 12.46 in apertura e viene chiuso alle 12.50. Ed infine c'è il verbale di sequestro che viene aperto alle ore 14.00 del 2 novembre e dà atto che il sequestro è avvenuto alle 13.50.
MC:
Senta dottore, un'ultima domanda, si ricorda la signora Lana dove si trovava, cioè se le ha riferito, nel corso della telefonata, del luogo in cui si trovava nel momento in cui le stava telefonando per avvertirla che sua figlia aveva rinvenuto il secondo cellulare?
FB:
No, questo non lo so dove si trovasse.
MC:
se ne ricorda l'orario?
FB:
Quando mi telefonò? Mi telefonò alle 12.10.
MC:
Grazie.
GCM:
Scusi, le telefonò sul cellulare o...
FB:
Sul cellulare, perché io le diedi il cellulare.

Pubblico Ministero Dott. Mignini

GM:
Una domanda, un'ultima domanda: voi avete individuato l'autore della telefonata che si verificò a casa della signora Lana la sera del primo?
FB:
Dunque fu individuato o la notte o il giorno successivo, non ricordo esattamente quando, comunque fu individuato anche grazie all'acquisizione dei tabulati ed all'ausilio della Squadra Mobile di Terni, era un signore di Terni, comunque residente a Terni, che aveva fatto la telefonata alle 22.30 dell'l a Lana Elisabetta.
GM:
Ma con motivazioni che erano motivazioni?
FB:
La motivazione era uno scherzo telefonico, uno scherzo telefonico che fece...
GM:
Senta un'altra cosa, un'ultima cosa: la, la prima nota ANSA o di un'agenzia di informazioni, che ha dato notizia del delitto a che ora è intervenuta e che cosa diceva?
FB:
Io ho successivamente appreso una prima nota fu diramata dall'AGI ed è delle 15.41 del giorno 2 di novembre, e questa nota sostanzialmente diceva che era stato rinvenuto il cadavere di una ragazza a Perugia, che presentava una ferita al collo.
GM:
Basta COSÌ.
MC:
Posso mostrare al teste l'agenzia dove c'è l'orario?
CDV:
Presidente questa è una mail, questa è una copia di una posta elettronica inviata da Comodi Manuela...
MC:
No, ricevuta da Comodi Manuela.
CDV:
No, da Polizia di Stato a Filippo Bartolozzi.
MC:
Esatto, e poi Filippo Bartolozzi l'ha mandata Comodi Manuela. E comunque l'ha... Perché è quello che ci interessa non certo il fatto che c'è stato un lancio di agenzia che annunciava la morte violenta di Meredith, la data e l'orario sono quelli dell'agenzia, del testo dell'agenzia ed infatti vedrà la Corte, così come è strutturata, la data è tipica, è una strutturazione tipica delle date dell'agenzia, perché prima c'è il giorno, poi c'è l'orario e poi c'è l'anno. Insomma è anche difficilmente interpretabile.
GCM:
Comunque facciamo vedere al teste. Lei ha detto che la nota ANSA è delle ore 15.41.
FB:
E' una nota dell'AGI, 15.41 del 2 novembre 2 007.
GCM:
Quindi è l'orario che lei aveva già indicato.
FB:
Sì.
MC:
Allora Presidente io chiederei ai soli fini, precisiamo, della consecutio degli avvenimenti l'acquisizione di tutti i verbali che sono stati mostrati all'Ispettore, al dottor Bartolozzi ed anche ovviamente dell'agenzia.
GCM:
Per esaurire il controesame, la difesa della Parte Civile che aveva l'esame del teste ora...

Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Una sola domanda. Grazie, Presidente. Una sola domanda, Avvocato Maresca della Parte Civile. Quando lei sopraggiunge presso l'abitazione di Via della Pergola vede gli odierni imputati presenti, se sì, dove li vede?
FB:
Sì, erano presenti, consideri Avvocato che c'era un po' di confusione, quindi adesso collocarli, erano all'esterno comunque nella casa, nel giardino prospiciente l'ingresso dell'abitazione.
FM:
Erano in compagnia degli altri amici, nel senso che stavano tutti insieme, erano separati dal gruppo, se se lo ricorda.
FB:
Erano tutti in movimento, nel senso che c'erano, si formavano gruppetti, adesso non le saprei dire esattamente se stessero con altri o meno, insomma, erano in movimento.
GCM:
Si erano isolati rispetto ad altri gruppi oppure era insieme, un po' confusi con gli altri. Questo mi sembra...
FB:
Mi sembra di ricordare che fossero insieme, però non so se...
FM:
Grazie, Presidente,
GCM:
La difesa dell'imputata Amanda Knox che ha il teste comune. E ' vostro anche il teste, quindi per le ultime domande se ce ne sono, ovviamente, altrimenti possiamo...

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Soltanto un chiarimento, lei ha mandato una pattuglia composta da due persone.
FB:
Sì.
CDV:
I rapporti telefonici sono stati soltanto con uno solo?
FB:
Sì.
CDV:
Quindi non ha mai parlato con l'altro...
FB:
No, io ho parlato con il capo pattuglia che era l’Ispettore Battistelli in quel caso.
CDV:
Ho capito, grazie.
GCM:
Quindi possiamo congedare il teste e vengono acquisite nei limiti specificati dal Pubblico Ministero gli atti indicati, ivi compreso questo di cui ha chiesto l'acquisizione la Difesa Sollecito, prego. Possiamo fare una breve sospensione di cinque minuti e poi riprendiamo il prossimo teste. Come programma della giornata penseremo di arrivare verso l'una e tre quarti, le due, una sospensione di una mezz ' ora per riprendere alle due e tre quarti e cercare di esaurire i testi indicati. Prego.
CDV:
Posso chiedere una cortesia in considerazione del fatto che è presente il padre dell'imputata se durante queste piccole interruzioni di cinque minuti, sempre alla presenza dei responsabili, è possibile un piccolo colloquio tra il padre e la detenuta Knox?
GCM:
Sì, certo.
CDV:
Grazie, sempre alla presenza degli agenti.
GCM:
Solo due minuti di sospensione.


L'UDIENZA VIENE SOPSESA.