Fabio Marsi's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - MARSI FABIO -

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
FM Fabio Marsi Witness being questioned Postal Police Officer
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero

GENERALITÀ: Marsi Fabio, nato a Perugia il 1 agosto 1970.

GCM:
Pubblico Ministero può procedere all'esame.

Contents

Pubblico Ministero Mignini

GM:
Lei appartiene alla Polizia postale, anche nel 3 novembre 2007. Cosa ricorda, cosa ricorda di quella giornata,quindi dal momento iniziale?
FM:
Allora, ricordo che eravamo io e l'ispettore Battistelli, eravamo rientrati in ufficio, verso le ore 12 circa il dirigente dell'epoca, il dottor Bartolozzi, ci inviò in via della Pergola al civico 7, per invitare nei nostro uffici Romanelli Filomena. Questo era motivato dal fatto che era stato rinvenuto un telefono cellulare a lei intestato, in un'abitazione adiacente a questo civico, insomma adiacente, non molto distante da questo indirizzo. E a casa di questa abitazione erano arrivate la sera prima una telefonata minatoria che minacciava la presenza di un fantomatico ordigno. Al che è stato fatto un accertamento al volo sull'intestatario di questo telefono e è stato richiesto... ci è stato detto di andare in questo indirizzo, per invitare la intestataria.
GM:
Che ora era precisa?
FM:
Erano le 12, circa.
GM:
Voi siete partiti, avete preso con voi il cellulare o l'avete lasciato?
FM:
No, il cellulare non era con noi.
GM:
Non era con voi.
FM:
No. Noi avevamo il foglio con il quale c'era scritto l'indirizzo e basta. L'intestatario.
GM:
Avevate cellulari con voi, i vostri, dell'ufficio?
FM:
Sì, io avevo il mio, l'ispettore il suo, più quello di servizio che c'è un'utenza riservata.
GM:
Siete partiti e a che ora siete arrivati esattamente?
FM:
Allora, appena arrivati sul posto non abbiamo individuato subito l'ubicazione esatta del civico 7 perché via della Pergola in realtà alla fine delle scalette finisce con un civico 6. Al che abbiamo tentato con la macchina di fare un altro giro intorno all'isolato e siamo tornati sul punto di prima, al civico 6. Dopodiché l'ispettore è sceso a piedi, io lo ho atteso un attimo in macchina, si è dato un'occhiata, intorno, ha visto dove era l'ingresso della casa, e m'ha fatto segno di scendere con la macchina sul parcheggio.
GM:
Lei ha guardato, che ora era in quel momento?
FM:
No, in quel momento no.
GM:
Ma a che ora sarà stato. Ha avuto modo di guardare l'orologio, quando siete arrivati o successivamente?
FM:
Approssimatamene...
GM:
Quanto tempo circa dopo dalla partenza?
FM:
Circa trenta minuti.
GM:
Trenta minuti circa. Quando siete arrivati che cosa, chi c'era?
FM:
Allora, quando io ho parcheggiato, l'ispettore era già a piedi dentro l'ingresso dell'abitazione.
GCM:
Dove ha parcheggiato, se lo può specificare.
FM:
Io ho parcheggiato sulla sinistra. Appena entrato sul cancello ho fatto ingresso sul piazzale e...
GCM:
Davanti alla villetta, quindi.
FM:
...ho parcheggiato sulla sinistra, davanti alla villetta di via della Pergola 7, sì. Di fronte alla finestra della villetta, quella che poi abbiamo visto rotta, c'erano Amanda e Raffaele che stavano sull'angolino dove ci batteva il sole, seduti a fianco.
GM:
C'è un recinto in legno?
FM:
C'è un recinto in legno, sì. Prima della recinzione, loro erano lì sull'angoli...
GM:
Che facevano?
FM:
Ma erano insieme non... non so se parlavano in quel momento, comunque erano a fianco l'un con l'altro, erano seduti lì davanti.
GM:
Seduti. Come erano vestiti?
FM:
Erano vestiti in modo... con una magliettina, non molto pesanti, insomma, era anche abbastanza freddo, non... forse non adeguatamente alla temperatura di fuori, noi eravamo coi giacchetti loro erano con indumenti leggeri.
GM:
Io le faccio una domanda, lei mi deve rispondere quella che è... quello che avete visto, avete accertato; parlavano normalmente o erano un po' in difficoltà, o parlavano troppo piano, ecco, qualcosa che l'ha colpita?
GCM:
Come parlavano? Lei ha sentito delle parole?
FM:
Sì. Siamo stati accolti, ci siamo presentati, chiaramente ci hanno detto che stavano aspettando l'arrivo di...
GCM:
Prima che voi vi siate presentati, avete sentito qualche parola?
FM:
No, io parcheggiavo e l'ispettore ha cominciato a parlarci, insomma, non è che sono arrivato e m'hanno subito...
GM:
Che cosa vi hanno detto?
FM:
Hanno detto che aspettavano l'arrivo dei Carabinieri perché era stato compiuto un furto all'interno dell'abitazione e non si aspettavano l'arrivo della Polizia, dicevano di aver chiamato i Carabinieri.
GM:
Le hanno indicato la finestra della stanza dove..?
FM:
Sì, sì, dopo siamo...
GM:
Dopo, ma in quel momento, quando eravate fuori, ve l'hanno indicata?
FM:
A me personalmente no, hanno detto: "abbiamo trovato la porta aperta, ci sono dentro delle tracce di sangue", m'hanno detto...
GM:
Chi gliel'ha detto questo?
FM:
Amanda, che poi m'ha accompagnato all'interno dell'abitazione.
GM:
E gliel'ha fatte vedere?
FM:
Sì, m'ha fatto vedere le tracce di sangue che erano presenti sul lavabo del bagno, quello vicino alla stanza di Meredith, e c'erano anche nel tappetino, m'ha ha detto: "qui è sporco", insomma, non è che parlava benissimo l'italiano, non...
GM:
Lei ha guardato un po' di... ha visto delle tracce, oltre a questi punti c'erano altre tracce di sangue?
FM:
C'erano delle tracce di sangue nel lavello, anche nel...
GM:
Lei non ha fatto un esame accurato?
FM:
No, perché eravamo appena arrivati, eravamo per tutt'altro motivo lì.
GM:
Prima dì andare avanti. Le persiane della finestra, quella più alta, diciamo, dalla parte della strada, finestra della stanza della Romanelli.
FM:
Della stanza della Romanelli, sì, m'hanno mostrato...
GM:
Le due persiane come erano?
FM:
Le due persiane erano semi aperte, passava la luce e c'era questo vetro rotto su una delle fine... dei vetri.
GM:
Diciamo, che spazio c’era tra le due persiane? Erano diritte oppure in posizione un po'..?
FM:
Erano un po' disassate, non erano proprio... però la luce passava, non è che abbiamo dovuto accendere la luce.
GM:
Che distanza ci sarà stata?
FM:
Ma ci sarà stata un'apertura di... ma adesso non so quantificarlo, trenta, quaranta centimetri, insomma, erano abbastanza aperte.
GM:
E dietro c'era la finestra?
FM:
Dietro c’era un'anta della finestra, con un vetro rotto. Sotto... difatti Sollecito mi disse che "qui hanno sfondato il vetro, stranissimo, però non hanno portato via nulla, c'è ancora.."
GM:
Calma, fermo un attimo.
FM:
Sì.
GM:
Sollecito, appena arrivati...
FM:
Sì.
GM:
Vi disse questo, che non era stato asportato nulla?
GB:
Appena arrivati è introdotto dal PM.
GCM:
Scusate, un attimo. Allora quand' è che vi disse questo Sollecito, quando ve lo disse?
FM:
Quando abbiamo... siamo entrati in casa, Amanda mi fece vedere le tracce di sangue; dopodiché Sollecito, mi mostrò la camera dove era stata fatta la presunta effrazione, e mi disse: "stranissimo, non è stato I asportato nulla, c'è ancora il computer portatile e la macchinetta digitale dì Romanelli Filomena".
GM:
Quando lui disse... fece questa affermazione, quanto tempo sarà passato dal vostro arrivo?
FM:
Un po' di tempo è passato, perché all'inizio abbiamo...
GM:
Ascolti, ascolti...
GCM:
Scusi. Facciamo terminare di rispondere. Poi magari facciamo, scusate. Ecco, prego. Sì, sì, però facciamo finire, per favore evitiamo interruzioni, vale per tutti. Ah, scusate, però lascia... per favore. Sì, cerchiamo tutti ovviamente di comprendere. Per favore, avvocato lasciamo...
GB:
Ha detto "lasciamo perdere", lasciamo perdere che? Ha detto lasciamo perdere, che cosa?
GM:
Le domande in questo momento le sto facendo io.
GB:
Io ho detto al Presidente che interrompe mentre risponde, e pregherei che...
GCM:
Evitiamo magari, per favore. Allora, rifacciamo, ecco. Scusate, facciamo tesoro anche di questa interruzione, che magari ci ha fatto perdere tempo, però può servire per il procedere, e cioè che la domanda sia terminata, scusi un attimo, che il teste parli, non lo si interrompe, quando ha terminato, se ci sono precisazioni, le facciamo. Prego.
GM:
Ritorno alla domanda. Quanto quanto tempo dopo era passato dal vostro arrivo nell'abitazione, nel momento in cui Sollecito, secondo quello che dice lei, di sua iniziativa, le dice questa cosa che non era stato asportato niente.
FM:
Quantificare i minuti, adesso non sono in grado, io dico, appena siamo arrivati abbiamo iniziato, ci siamo presentati, ci hanno spiegato la cosa da fuori, siamo entrati dentro, saranno passati almeno cinque minuti, una cosa del genere. Dopodiché Amanda m'ha mostrato le tracce di sangue, mentre Sollecito parlava con l’ispettore, dopodiché sono venuto via dal bagno e Sollecito m'ha fatto vedere la stessa cosa che mostrava prima all'ispettore
GM:
Perfetto. Quando Sollecito le ha detto queste cose...
FM:
Sì.
GM:
Che non era stato asportato niente, erano arrivati gli altri? Questo che io volevo fare questa domanda per chiarire subito la questione ma...
FM:
No, no, non erano arrivati, gli altri sono arrivati circa 'na...
GM:
Era questa la domanda, per chiarire.
GCM:
Gli "altri" sono gli altri ragazzi?
FM:
Gli altri ragazzi, sì, stavano...
GCM:
Quindi magari le risposte, ecco, quanto più possibile precise, così evitiamo anche necessità di...
FM:
Avevamo... noi stavamo cercando Romanelli Filomena e la prima cosa, i primi colloqui : dove sta questa Romanelli Filomena.
GM:
Ascolti, grossomodo, dal vostro arrivo, 12 e 30 circa no?
FM:
Sì.
GM:
Lei ha detto mezz'ora circa.
FM:
Sì.
GM:
12 e 30, al momento in cui Sollecito le fa questa affermazione, passano dieci minuti? un quarto d' ora?
GCM:
Scusi, senza suggerire. Quanto tempo passa?
FM:
Cinque minuti dopo siamo entrati in casa, il tempo di vedere nel bagno le tracce, dieci minuti.
GM:
Quindi grossomodo, stando all'orario da lei indicato, 12 e 40.
FM:
Sì.
GM:
Alle 12 e 40, Raffaele dice: non è stato preso niente. Aspetti.
GCM:
Stiamo ricostruendo, prego, facciamo le domande.
GM:
Poi che cosa è successo nel frattempo, voi che cosa facevate?
FM:
Nel frattempo abbiamo cercato di rintracciare Romanelli Filomena, nel senso chiedevamo ai ragazzi di contattarla se era possibile, perché noi avevamo l'esigenza di invitarla in ufficio.
GM:
Torno un attimo alla stanza della Romanelli.
FM:
Sì.
GM:
Voi avete fatto... siete entrati nella stanza?
FM:
Io non personalmente sono rimasto sull'uscio perché tanto è talmente piccola che si vedeva benissimo come era...
GM:
Che cosa c’era, mi descriva quello che c'era.
FM:
Era completamente a soqquadro, c'era questa finestra aperta, queste due persiane aperte che lasciavano entrare la luce, il vetro dell'anta sinistra era rotto e c'era un sasso,
GM:
Sì, scusi, per capirci, l'anta sinistra guardando..?
FM:
Guardando da dentro.
GM:
La finestra dall'interno della casa?
FM:
Esatto. C'era il vetro rotto nella parte inferiore da questo sasso e...
GM:
Com'era questo sasso o pietra, che dimensioni aveva?
FM:
Era una pietra circa queste dimensioni, saranno state venti centimetri.
GM:
Ecco, che peso avrà avuto grosso modo?
FM:
Almeno un chilo sicuro, era sostanzioso nome sasso.
GM:
Ecco, poi che cosa c'era, cosa ha visto lei?
FM:
Ho visto che c'erano degli indumenti ed altri oggetti personali in terra con sopra il vetro e questo sasso che presumibilmente aveva rotto il vetro.
GM:
Quindi lei ha visto: vetri sopra gli indumenti.
FM:
Sopra gli indumenti, sì.
GM:
Sparsi per terra.
FM:
Sì.
GM:
Ha guardato... che cosa c'era nella stanza di oggetti di particolare, diciamo, valore o interesse?
FM:
Particolare valore o interesse non è che sono stato a fare il sopralluogo, io ho rilevato effettivamente quello che diceva Sollecito, che il computer portatile e la macchinetta digitale erano lì.
GM:
Quindi la macchina digitale stava nella camera o in un altro punto?
FM:
No, stava nella camera.
GM:
Il computer dove stava?
FM:
Anche il computer era in terra su questo soqquadro, adesso non... non era al posto suo, sicuramente.
GCM:
Scusi, su questo soqquadro che vuol dire? Sul disordine.
FM:
Sul disordine.
GM:
Le faccio una domanda, il suo collega, di fronte a questa... quando esaminò la stanza...
FM:
Sì.
GM:
Ha fatto qualche commento?
FM:
Che io sappia lui... lui ha sollevato subito il dubbio sull'autenticità di questo, di questo ingresso, di questo effrazione perché ha detto: "ma qui c'è qualcosa che non quadra, ci sono questi vetri sopra..."
GM:
E i due che cosa hanno detto?
FM:
Non ricordo assolutamente che abbiano detto nulla del genere, in risposta a questa affermazione. Anche perché, torno a ripetere, Amanda non è che parlava benissimo l'italiano, io per capire quello che diceva qualche volta mi aiutava anche Sollecito.
GM:
Quindi lui ha fatto riferimento in particolare a quali aspetti? Ai vetri sopra ai vestiti?
FM:
Sì, al fatto che c'erano i vetri sopra gli abiti. E poi al fatto che entrare da una finestra del genere, a occhio, così, era un po' difficile.
GM:
A un certo punto arrivano gli altri. Ecco, si ricorda a che ora arrivano e quando arrivano? Se arrivano insieme, se arrivano... lei ha potuto osservare l'arrivo?
FM:
L'arrivo? Sì, l'arrivo mi sembra che erano tutti insieme, tutti i 4 ragazzi insieme.
GM:
sono arrivati con una macchina..?
GCM:
Ecco, magari lasciamo... prego.
FM:
Sì, sono arrivati insieme, io l'ho visti a piedi, adesso se io ero dentro la casa o se ero lì nella soglia d’ingresso, sinceramente non lo ricordo, però l'ho visti arrivare tutti e quattro insieme. Saranno passati una ventina di minuti, almeno, da quando eravamo noi lì. Ci hanno detto di essere stati alla fiera dei morti e dopo, quando siamo arrivati noi, ci hanno detto: ma voi chi siete? E gli abbiamo ripetuto la storia: "stiamo accertando Romanelli Filomena", ha detto: "sì, sono io" Allora: "la dobbiamo invitare in ufficio per questo motivo, che abbiamo rinvenuto queste telefono". Lei ci disse che questo telefono in realtà l'aveva prestato ad una sua coinquilina, dopodiché saltò fuori il discorso del furto in appartamento e difatti lei vide la sua camera rovistata.
GM:
Ecco. Che ora era circa?
FM:
Saranno passati una ventina di minuti da quando eravamo lì, saranno stati cinquanta, dodici e cinquanta, una cosa del genere.
GM:
Sì. Quindi, la Romanelli ha controllato la camera.
FM:
Sì, ha verificato se mancavano delle cose. Ha detto.- "no, ma guardi, qui c'è tutto, c'è tutto".
GM:
Nel frattempo avevate controllato se le camere erano chiuse o aperte? O se c'era una camera chiusa?
FM:
Sì, quando eravamo lì è venuto fuori il discorso: "ma hanno guardato, hanno rubato, oppure sono entrati in altre camere?". Quindi abbiamo verificato che quella rovistata era solo la sua, e che c'era una porta chiusa, che era quella della Meredith.
GCM:
Scusi, tutto questo lo fate quando arrivano i quattro ragazzi, non prima?
FM:
Anche prima perché praticamente la camera con il disordine era soltanto quella della Romanelli, l'altra camera era in ordine e di là neanche siamo andati perché loro ci hanno detto che non c'erano stati a loro modo, a loro modo di vedere non era entrato nessun altro, non erano entrati in nessuna altra stanza, scusi. Erano entrati solo in quella della Romanelli e hanno rovistato li.
GCM:
E questo ve lo dissero chi?
FM:
Ce lo dissero Amanda e Raffaele, ma più che altro Raffaele perché Amanda, torno a ripetere, difficilmente riusciva a spiegarsi, o almeno in quel momento si capiva poco.
GM:
Senta, io aspetto che finisca così... ha finito e faccio la domanda se no... Quando c'erano solamente... non erano ancora arrivati gli altri.
FM:
Sì.
GM:
Amanda e Raffaele, hanno parlato, oppure voi gliel' avete chiesto, della camera chiusa? Voi avete chiesto: di chi è questa camera, perché è chiusa?
FM:
No, il problema della camera chiusa è stato sollevato quando sono arrivati gli altri ragazzi.
GM:
Che cosa è successo, che hanno detto. Chi è che l’ha sollevato il problema?
FM:
Parlando di questo furto è stato riscontrato che l'unica camera in disordine era quella di Romanelli e c'era questa porta chiusa. Questa porta chiusa era della camera in uso a Meredith ed è venuto fuori il problema "strano perché questa è una ragazza che non la chiude mai, molto metodica negli orari, a quest'ora... noi siamo più di un giorno che non la vediamo". Venne fuori questo problema.
GM:
Questo chi l'ha detto?
FM:
I ragazzi lì, adesso di preciso non mi ricordo. Contemporaneamente è venuto fuori anche il discorso del telefono, questo telefono in uso a questa ragazza inglese che lo tiene sempre con sé, lo tiene sempre acceso, perché c’ha la madre in condizioni precarie di salute e i suoi telefoni li tiene costantemente con sé sempre accesi per essere reperibile in qualsiasi momento. Al che è venuto fuori questo discorso della porta chiusa.
GM:
Allora voi come... La decisione di andare a vedere questa camera com’è venuta fuori?
FM:
La decisione di vedere all'interno della camera che cosa c'era è nata lì al momento perché era ìnusuale che lei chiudesse la porta della camera. La chiudeva solo, dicevano loro, quando andava in Inghilterra e questi telefoni era proprio strano che non li avesse con sé perché com'era suo solito fare era sempre reperibile.
GM:
Si ricorda se, faccio una parentesi, se i vostri cellulari li avevate appoggiati da qualche parte, in quel momento, in quei momenti?
FM:
Io personalmente no, l'ispettore ce n'aveva due, adesso se lì aveva appoggiati oppure no, non sono in grado di ricordarlo.
GM:
Si ricorda se ci sono state, e quante, comunicazioni telefoniche fra voi e il dottor Bartolozzi?
FM:
Allora, io non ci ho parlato mai, ci ha parlato sempre l'ispettore e credo che due volte abbia comunicato con lui.
GM:
Due volte.
FM:
Sì, perché gli ha detto la situazione com'era, cioè che cosa avevamo rinvenuto lì nella casa.
GM:
Quindi, scusi tanto, due volte, quindi una volta prima di aprire e una seconda dopo?
GCM:
Quando, quando sono le due volte? Senza suggerire ovviamente risposte. Le due volte, lei ha detto.
FM:
Le due comunicazioni fra l'ispettore e il dirigente?
GCM:
Se può specificare quando avvengono.
FM:
Che io ho visto una comunicazione prima dell'apertura della porta,.
GCM:
Per dire che cosa?
FM:
Per dire la situazione com'era in quella casa, che c'era stato un furto, c'era stato una effrazione con un presunto furto nell'appartamento, che però non mancava nulla. Dopodiché sono arrivati questi ragazzi e chiaramente dopo l'apertura della porta è stato ricontattato il funzionario.
GCM:
Allora, nella prima comunicazione che cosa dicono? Che cosa dice il suo..?
FM:
Non lo so, non lo so perché...
GCM:
Ha detto solo del furto o anche...
FM:
Ha riferito com'erano le cose, però io se....
GCM:
Ha riferito anche della porta chiusa?
FM:
Non lo so se ne hanno parlato, io nel contempo parlavo anche con i ragazzi che erano lì,
GCM:
Quindi lei può dire che ha riferito del furto, non sa con sicurezza se ha detto anche della porta chiusa.
FM:
Non sono stato a sentire la telefonata.
GM:
Soltanto per capire, con una prima telefonata l'ispettore Battistelli 'avverte il dottor Bartolozzi del furto, della...
FM:
Della situazione trovata lì sulla casa.
GM:
Con l'altra telefonata?
FM:
Con l'altra telefonata chiaramente la mette al corrente che all'interno della camera era stato rinvenuto questo cadavere. Dopo, se ne sono intercorse altre che magari io ero al di fuori della...
GM:
Che lei sappia, quindi una prima e una dopo.
FM:
Io queste ho visto.
GM:
Un'altra cosa. Quindi a un certo punto decidete, si decide, quindi, di aprire, di sfondare la porta, no?
FM:
Sei.
GM:
Allora, dove stava lei? Dove stava l'ispettore Battistelli, dove stavano i quattro ragazzi Zaroli, Altieri, Romanelli e Grande, e dove stavano i due imputati.
FM:
Allora...
GM:
Cerchi di collocarli bene nel momento in cui si sta per sfondare la porta.
FM:
Sì. Quando è stato...
GM:
C’è il corridoio, no?
FM:
Sì, allora, io non ero vicino alla porta e l'ispettore nemmeno. Io ero più defilato rispetto all'ispettore che era verso il tavolo, verso il tavolo posizionato sul soggiorno, almeno così mi sembra di averlo visto l'ultima volta che... cioè in quel frangente. Io ero quasi sull'uscio della porta d'ingresso di casa.
GM:
Quasi all'esterno.
FM:
Quasi all'esterno, sì. A fianco a me c'era Amanda e Altieri è quello che materialmente...
GM:
Sì, scusi, prima di andare avanti, non la interrompo, ma prima d'andare avanti. Sollecito dove stava?
FM:
Sollecito non ce l'ho presente al momento.
GM:
L'ha visto dentro?
FM:
No, eravamo tutti insieme, sulla porta a fare leva sulla... sul... l'apertura insomma, a forzare la porta c'era Altieri e...
GM:
Sì, un attimo, scusi. Allora, lei stava... Ma scusate, io sto cercando dì... Allora, andiamo avanti.
GB:
scusate, prima di procedere così stabiliamo, è successo più volte, sennò non la interromperemmo, che mentre lui parla, perché ha una modalità di parlare particolare nel senso so che fa dei momenti di pausa, lei interviene e quindi non lo facciamo completare. Ad esempio, adesso ha detto: "c’era Altieri e", e chi?
FM:
C'era Altieri e l'altro ragazzo che si chiama Zaroli.
GM:
Poi chi c’era? Continuiamo.
FM:
Basta, c'erano loro due.
GM:
Chi c'era più lontano. Allora, di fronte c'era Altieri, no? Di fronte alla porta.
GCM:
Altieri e?
FM:
Altieri e Zaroli, l'altro ragazzo che è arrivato.
GCM:
Continui con questa rappresentazione di foto.
FM:
Sì, la collocazione dell'ispettore rispetto a loro era più indietro.
GM:
Allora, scusi, mi faccia capire. Alfieri era davanti alla porta.
FM:
Sì.
GM:
Zaroli dove stava?
FM:
Stava a fianco a lui, non era molto distante da lui.
GM:
Alla sua sinistra o alla sua destra?
FM:
Questo alla sua sinistra o sulla destra non lo ricordo. Ripeto, io ero defilato, non c'avevo l'immagine precisa.
GM:
La Romanelli e la Grande dove stavano?
FM:
La Romanelli e la Grande credo che erano all'interno della casa, ma più o meno nella posizione dov'era l'ispettore, nel soggiorno, una cosa del genere.
GM:
Ho capito. Quindi lì davanti alla porta c'erano i due ragazzi, Altieri e Zaroli.
FM:
Sì.
GM:
Poi nel soggiorno, c'era Battistelli.
FM:
Sì.
GM:
La Grande, se ho ben capito, e poi all'esterno, torniamo al discorso che facevo prima, all'esterno, quasi sull'esterno c'era lei con Amanda.
FM:
Sì.
GM:
Sollecito?
FM:
Sollecito in quel momento non so dov'era.
GM:
Siamo arrivati. A un certo punto si sfonda la porta.
FM:
Sì.
GM:
Che cosa succede quando sì sfonda la porta? Chi la sfonda?
FM:
Altieri.
GM:
E che cosa succede?
FM:
Succede che si sentono le grida delle persone che vedono... "Meredith, Meredith!" perché spuntava fuori questo piede da sotto questo piumone e io mi sono affacciato sull'uscio della porta per vedere che cosa c'era. Nel frattempo l'ispettore aveva visto chi c'era dietro all'interno della stanza e aveva fatto allontanare tutti dalla casa. E insieme abbiamo fatto allontanare tutti.
GM:
L'ispettore è entrato nella stanza?
FM:
No, non è entrato nessuno nella stanza.
GM:
Né lui e nemmeno lei è entrato?
FM:
Assolutamente no.
GM:
Quindi nel momento in cui c'è l'urlo, i due ragazzi che fanno? Cioè voi invitate i ragazzi a uscire tutti quanti?
FM:
Sì, sì, si sente dire: "oddio Meredith, oddio Meredith!" l'ispettore vede quello che c'è, m'affaccio vedo la stessa cosa anch' io, via tutti fuori per non contaminare...
GM:
Certo. E li conoscete all'esterno oppure sempre dentro casa, insomma?
FM:
Fuori dall'abitazione.
GM:
È sicuro che non hanno fatto rientro qualcuno nell'abitazione? Cioè voi avete impedito, avete ordinato di non entrare?
FM:
Di non entrare. Sì.
GM:
Lei ha visto Amanda e Sollecito che cosa facevano in quei momenti, quando stavano fuori?
FM:
Quando stavano fuori si sono costantemente scambiati effusioni, sono stati sempre vicinissimi l'un con l'altro.
GM:
Quindi dopo la scoperta del cadavere.
FM:
Sì.
GM:
Parlavano tra di loro?
FM:
Si parlavano.
GM:
Gli altri che facevano, gli altri ragazzi ?
FM:
Anche loro erano sgomenti, commentavano l’accaduto.
GM:
Ecco, che cosa è successo dopo? Ah, un'altra cosa. Ci sono stati contatti fra voi e i Carabinieri del 112?
FM:
Sì.
GM:
Quando c'è stato?
FM:
Dopo il ritrovamento, dopo l'abbattimento della porta, mentre io provvedevo a generalizzare tutti i presenti, è arrivato Sollecito, m'ha passato il telefono, m'ha detto: "guardi, noi stavamo aspettando i Carabinieri, sono in linea, ci parli lei". Io ho parlato con l'operatore del 112.
GM:
Si ricorda chi era?
FM:
No, non me l'ha detto chi era, m'ha detto: "come mai siete voi sul posto? Noi abbiamo una pattuglia che gira qui in zona, abbiamo avuto la chiamata, quella è zona di competenza nostra, oggi". Al che io gli ho spiegato, noi eravamo qui per altri motivi, stavamo invitando nei nostri uffici la proprietaria di un telefono che abbiamo trovato in una abitazione della zona, abbiamo rinvenuto questo cadavere e ora abbiamo avvisato il personale della Questura, la squadra mobile, e poi io ho passato il collega, l'ispettore.
GM:
Quindi anche lui ha parlato con...
FM:
Ha parlato con l'operatore del 112.
GM:
Poi sono arrivati i Carabinieri?
FM:
Sì, i Carabinieri erano lì in zona, in'a ha detto anche l'operatore marito, m'ha detto: "c'ho i miei qua su sopra che non riescono a trovare l'ingresso", ma tempo di chiudere la telefonata, poco dopo so' arrivati, è arrivata una pattuglia, una gazzella.
GM:
Ecco. Quando sono arrivati, a che ora all'incirca?
FM:
Pochi minuti dopo.
GCM:
Amanda che ora lo può dire?
FM:
A che ora, saranno passati nemmeno cinque minuti.
GM:
Il cadavere era stato scoperto?
FM:
Siamo alle 13 e 05, presumibilmente.
GCM:
Quando arrivano i Carabinieri sono le ore tredici e zero cinque. Nel suo ricordo.
FM:
Nel mio ricordo, sì, però non,ho guardato l'orologio.
GM:
I Carabinieri sono arrivati prima o dopo' la scoperta del cadavere.?
FM:
Dopo.
GM:
Quanto tempo dopo si ricorda?
FM:
Fra scoprire il cadavere, telefonare e arrivare, saranno passati dieci minuti.
GM:
Senta, voi sapevate come era morta Meredith? In quei momenti si parlava di come fosse morta?
FM:
Assolutamente no. Io, come chi c'era sotto il piumone l'ho scoperto quando è arrivato il personale del 118 che ha sollevato la coperta e è stato visto il corpo nudo, con tracce di sangue sulla gola.
GM:
A che ora è arrivato il 118?
FM:
Non sono in grado di quantificarlo, ma un è passato... non so, non mi ricordo quanto tempo è passato, perché poi nella concitazione del fatto non...
GM:
Senta, voi siete rimasti lì fino a che ora? Lì nella via della Pergola.
FM:
Io sono rimasto fino al primo pomeriggio, perché poi il dirigente, il dottor Bartolozzi, mi ha dirottato presso l'abitazione della persona che aveva rinvenuto i telefoni per accompagnare il personale della Scientifica a fare i rilievi, sono andato io e un altro collega della Polizia postale che era venuto col dottor Bartolozzi, siamo andati all'abitazione.
GM:
Lei si è occupato poi, ha svolto indagini su questa vicenda, poi successivamente?
FM:
No, io sono rimasto lì in servizio fino a notte fonda in Questura, però non ho fatto accertamenti
GM:
Ecco, quindi lei è andato in Questura.
FM:
Sì, dopo aver fatti i rilievi a casa della.. , insieme alla Scientifica a casa della persona che ha trovato... in via Sperandio.
GM:
In Questura che cosa ha visto? Amanda e Sollecito che facevano?
FM:
Amanda e Sollecito è una cosa che ho notato io, come hanno notato tutti gli altri, sono stati sempre appiccicati a scambiarsi effusioni e a parlare a bassissima voce fra di loro.
GM:
Si sono scambiati appunti?
FM:
Questo non l'ho visto.
GM:
Quindi a bassissima voce?
FM:
Sì. Erano sempre attaccati quindi anche se non si parlavano nell'orecchie comunque comunicavano a una distanza molto ravvicinata.
GM:
E gli altri che facevano?
FM:
Gli altri erano lì buttati in questa anticamera, seduti, un pochino strumenti, come dicevo prima, sempre magari a commentare, "oddio, che cosa è successo" eccetera. Però quei due che saltavano all'occhio erano loro due che erano costantemente abbracciati o giù di lì.
GM:
Senta, lei ha svolto indagini su questa vicenda, poi sul computer?
FM:
No, no, non ho fatto questo tipo di accertamenti, niente.
GM:
Io avrei finito.
GCM:
Le parti civili se hanno domande.
GB:
Presidente. Per adesso nessuna.
GCM:
Sì, la difesa,

Avvocato Difesa Maori

LM:
Sono l'Avvocato Luca Maori, difesa di Sollecito Raffaele.
GCM:
Il teste Marsi è comune solo alla parte civile Maresca.
LM:
Solo in controesame.
GCM:
Solo in controesame, non mi pare di aver notato questa...
LM:
L'unico che non è comune.
LM:
Vorrei fare una scansione temporale dei fatti. Naturalmente fatti riferiti al 2 novembre. Allora, vostra partenza vostra partenza dagli uffici della Polizia postale. Orari?
FM:
Allora noi siamo andati, a mezzogiorno siamo partiti.
LM:
Arrivati in via della Pergola, ci ha spiegato che avete fatto il doppio giro.
FM:
Abbiamo fatto il doppio giro perché il civico 7 non si ritrovava, 12 e 30.
LM:
Lei ha parcheggiato l'auto nel piazzale antistante l'abitazione, verso che ora?
FM:
Alle 12 e 30 ho parcheggiato l'auto.
LM:
Come fa a dire che erano le 12 e 30. Ha guardato l'orologio? Aveva le indicazioni che le ha detto il suo collega?
FM:
No, abbiamo ricostruito l'orario con quello di arrivo, io non ho guardato l'orologio, io ho detto...
LM:
Che vuol dire "abbiamo ricostruito l'orario"? Quando è stato ricostruito l'orario?
FM:
l'orario è stato ricostruito con i tempi di partenza e di arrivo e quelli del ritrovamento.
LM:
Ecco da chi è stato ricostruito?
FM:
È stato ricostruito da me, col collega.
LM:
E avete fatto poi... l'annotazione a firma di Bartolozzi, di Battistelli.
FM:
Sì, l'ha fatta lui l'annotazione.
LM:
Lei era presente?
FM:
No, quando ha redatto l'annotazione no, perché io non sono rientrato nemmeno in ufficio, io sono andato... sono stato dirottato dal funzionario in via Sperandio e da lì sono andato in Questura.
LM:
Quindi lei ritiene che a mezzogiorno e 30 è arrivato in... ha parcheggiato l'autovettura?
FM:
Sì.
LM:
Quanti minuti prima delle mezzogiorno e trenta lei si trova in zona, proprio davanti all'entrata di via della Pergola?
FM:
So' stato un minuto o due perché nel frattempo l'ispettore era sceso a piedi a cercare l'ingresso esatto dell'abitazione, io ero lì davanti al parcheggio, sono rimasto sulla macchina, proprio nell'ingresso del parcheggio, e cercavo di capire anch'io da dentro la macchina dove fosse questo civico. Mi , guardavo intorno perché via della Pergola finisce con il numero 6 e dopo l'angolo c'è un'altra porta, c'è un... non so se lì è già...
LM:
Conosciamo, tutto il mondo conosce il posto.
FM:
Va bene, le dicevo, ero lì perché cercavo di vedere dove era quest'ingresso. Nel frattempo l'ispettore è sceso, poi m'ha chiamato, ho fatto un po' una manovra di retromarcia e sono acceduto.
LM:
La domanda precisa che le ho fatto è questa: posto che ha parcheggiato l'auto all'interno del parcheggio di via della Pergola a mezzogiorno e 30, quanti minuti prima, più o meno, secondo il suo ricordo, lei si trovava già davanti con la macchina, o per lo meno era presente davanti all'ingresso di via della Pergola?
FM:
Quanti minuti, non lo so quantificare, sicuramente il tempo di scendere una persona a piedi, individuare l'ingresso, saranno, non so, un cinque minuti, ma non, non sono in grado di quantificarlo.
LM:
Andiamo avanti. Allora, ci ha spiegato che ha visto Raffaele e Amanda, ci ha spiegato dove li ha visti. Lei ha detto: "ci siamo presentati", ma si è presentato prima Battistelli?
FM:
Sì, si è presentato prima l'ispettore perché lui a piedi aveva già preso contatti, io nel frattempo, parcheggiavo.
LM:
Lei si è qualificato?
FM:
No, gli abbiamo... gli ha detto: "siamo della Polizia postale". Io non ho mostrato il tesserino.
LM:
Lei ha visto Raffaele telefonare?
FM:
In quel frangente, mentre eravamo lì?
LM:
Prima in quel frangente, quando siete arrivati, o perlomeno quando stavate lì.
FM:
No, non l'ho visto telefonare.
GCM:
Non l'ha mai visto telefonare?
FM:
Io, mentre generalizzavo le persone presenti, dopo che era stato rinvenuto il corpo, m'ha passato il suo telefono, m'ha detto: "sto parlando con i Carabinieri, ci parli lei".
GCM:
Può dire se aveva chiamato Raffaele i Carabinieri, Raffaele Sollecito, o viceversa? Non ha sentito squillare il telefono?
FM:
Non sono in grado di dirlo. No, perché, torno a ripetere, io ero sul cofano della macchina che scrivevo i nominativi, m'è è arrivato Raffaele...
LM:
Altri orari preside... Eravate in divisa o in borghese?
FM:
In borghese.
LM:
Che autovettura?
FM:
Avevamo la Grande Punto nera, di colore nero.
LM:
Poi lei ha parlato dell'arrivo degli altri ragazzi, tutti e quattro insieme?
FM:
Io l’ho visti tutti insieme, sì.
LM:
Vi siete qualificati, subito?
FM:
No, all'ingresso nell'abitazione ci hanno detto: "scusate ma voi cosa state facendo, chi siete?". Gli abbiamo ribadito siamo della Polizia postale, siamo qui per cercare Romanelli Filomena.
LM:
Ma ve l'hanno detto nel momento in cui sono entrati o anche successivamente?
FM:
No, non ce l'han detto subito, dopo un attimino che eravamo lì, che è stato rilevato questo furto o presunto furto nella camera della Romanelli, ha detto: "scusate, ma voi chi siete?".
LM:
Chi l'ha chiesto questo?
FM:
La Romanelli, proprio.
LM:
La Romanelli. Un'altra ragazza non le ha chiesto a lei, o all'ispettore Battistelli, al momento di sfondare la porta chi eravate?
FM:
No, ci eravamo già chiariti lì al momento.
LM:
È sicuro? E' sicuro che al momento di sfondare la porta qualcuno o qualcuna, erano due le ragazze, quindi se era....
FM:
A me non me l'ha chiesto, non so se l'ha chiesto all'ispettore.
LM:
Comunque quando sono arrivati hanno chiesto a voi chi eravate, erano tutti insieme?
FM:
Sì, erano tutti e quattro lì, ci hanno detto: "scusate ma voi che fate, chi siete?".
LM:
Altro punto. Andiamo al momento della sua visione della camera della Romanelli Filomena. Lei ha parlato di vetri e di un sasso. Ci può spiegare bene questi vetri com'erano e dov'erano, con precisione, e il sasso dove era, in che posizione e se si trovava...
FM:
Sì. Allora, c'era questa finestra con queste persiane aperte, non del tutto, diciamo così. La parte sinistra della finestra, vedendola da dentro, ci aveva il vetro in basso rotto. Il sasso era a poca distanza dalla finestra e questi vetri erano un po' sparpagliati sopra 'sti abiti che stavano lì.
LM:
Erano molti vetri sparpagliati? Erano ben visìbili?
FM:
Si vedevano, non c'era un granché insomma, c'erano dei pezzi di vetro sopra gli abiti.
LM:
Il sasso che lei ha descritto come un sasso di circa un chilo, lo conferma?
FM:
Di circa un chilo, adesso non so quantificarlo. Comunque era un sasso di circa 15-20 centimetri di colore grigio.
GCM:
Di diametro?
FM:
Di diametro.
LM:
Diametro o circonferenza?
FM:
Adesso non l'ho misurato, ma diciamo che di diametro può andare bene, via, non era nemmeno particolarmente rotondo, quindi...
LM:
E questo sasso si trovava sul pavimento libero da.. ?
FM:
Se stava sopra gli abiti, dice?
LM:
Mi dica se se stava sopra gli abiti.
FM:
Non lo ricordo, io ho visto che stava lì... a poca distanza dalla finestra col vetro rotto.
LM:
Era avvolto da qualche cosa oppure era..?
FM:
No, io ho visto il colore, non c ' era niente che lo avvolgeva.
LM:
Sopra il pavimento?
FM:
Sopra pavimento o sopra gli abiti, era lì, adesso non so, non ricordo con esattezza se sotto c'erano degli abiti.
LM:
Abbiamo all'ultimo punto, le telefonate intercorse tra Battistelli, perché lei non ha chiamato
FM:
Non c'ho parlato io
LM:
Il dottor Bortolozzi, telefonata tra Battistelli e Bartolozzi. Lei sa se Battistelli ha chiamato o se è stato... se le chiamate sono state ricevute da Battistelli?
FM:
Non so se ha chiamato lui o se ricevuta perché ero lì che parlavo con i ragazzi, quindi non lo so. Io ho visto che ci parlava e gli spiegava come era la situazione della casa come l'avevamo trovata noi, però non, non sono in grado di dire se ha chiamato lui o se ha ricevuto.
LM:
Erano arrivati i ragazzi o no?
FM:
Quando?
LM:
Il momento che ha chiamato. Quando ha chiamato.
FM:
No. Quando ha chiamato la prima volta no, quando ho visto che ci parlava la seconda volta era stato scoperto tutto, quindi...
LM:
Quindi ha chiamato due volte, ha parlato due volte di fronte a lei?
FM:
Che ho visto io sì, dopo, se ce ne sono state delle altre, io no, non sono in grado di dirlo.
LM:
Ultimo punto, lei ricorda, lei ha visto bene Amanda e Raffaele in quel momento?
FM:
Sì, appena arrivati, abbiamo preso contatti con loro, erano lì.
LM:
Quindi ha avuto anche la percezione visiva degli stessi, abbastanza, abbastanza vicino, cioè l'ha visto di fronte a pochi....
FM:
Sì, sì, sì, ci abbiamo parlato, ci hanno spiegato tutto.
LM:
E Amanda com'era vestita?
FM:
Amanda com'era vestita, ricordo che aveva un maglioncino abbastanza leggero. Difatti stava lì fuori e sentiva anche freddo.
LM:
Avevo una camicetta?
FM:
La camicetta non l'ho notata.
LM:
Il maglione le copriva il collo di Amanda oppure arrivava...
FM:
Non sono in grado di ricordare se copriva...
GCM:
Se era a girocollo o era a v, come era il maglione? Chiede l'avvocato.
FM:
Non lo ricordo 'sto dettaglio.
LM:
Ha visto delle ferite o delle escoriazioni ai due?
FM:
Non me lo ricordo, non l'ho viste, io non l'ho viste.
LM:
Grazie.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Sono l'avvocato Giulia Buongiorno. Quando Amanda le fece vedere queste chiazze di sangue nel bagno, lei si allarmò? Erano chiazze evidenti, era qualcosa di non evidente?
FM:
No, non è che c'era un, una chiazza particolarmente corposa, erano delle... dei segni lasciati, probabilmente, da qualcuno che aveva le mani sporche, non c’era una chiazza proprio tonda dove c'aveva scolato il sangue. Parlando in un italiano un po' difficoltose mi disse: "qui sporco qui anche sotto, io paura, non ho toccato niente", mi disse questo.
GCM:
Scusi, dov'erano queste macchie di sangue?
FM:
Sul lavabo, sul rubinetto e anche sul tappetino che stava sotto al lavabo.
GB:
A questo punto, lei immediatamente riferì la circostanza a Battistelli?
FM:
Sì, eravamo lì, mentre Amanda mi faceva vedere le tracce di sangue, Battistelli parlava con Raffaele, io poi sono andato a vedere la camera della Romanelli e gli ho detto: abbiamo parlato di questo, di queste tracce di sangue che...
GB:
Quindi lei ha riferito di queste tracce di sangue. Lui cosa fece a questo punto?
FM:
Non mi ricordo, stavamo lì a vedere questa stanza, non so se...
GB:
Dico, se lei dice al suo dirigente "ci sono chiazze di sangue", cos'è successo? E' andato a vederle o no?
FM:
Al mio dirigente?
GB:
Al Battistelli, al collega.
FM:
Ah, Battistelli? Non mi ricordo se al momento ci è andato a vederle.
GB:
Senta, chi ha decìso di abbattere la porta?
FM:
Allora, la porta è stata abbattuta, perché c'era questa...
GB:
Le ragioni le sappiamo. Chi?
FM:
Chi ha deciso? Non lo so, io ho sentito dire a Battistelli: "va bene, ragazzi, allora questa porta abbattiamola". Poi se è stata un'iniziativa sua o se è stata indotta da disposizioni del dirigente, io non lo so.
GB:
Senta, lei dice che né lei né il Battistelli siete entrati dentro, è corretto?
FM:
Esatto, sì, assolutamente. Ma subito, appena visto il sangue in grande quantità, e anche presumibilmente raffermo che stava lì da tempo, il piede che usciva dal piumone che era bianco, c'erano evidenti tracce di, insomma...
GB:
La stanza è abbastanza piccola, questa di Meredith. Quanti metri quadrati sono?
FM:
Quanti metri quadrati? Non lo so, ma è piccolina.
GB:
Ma io mi chiedo, vedendo una persona sdraiata a terra...
FM:
Sì.
GB:
Non si va a vedere se è morta se magari non è morta?
FM:
No, la prima cosa che è venuta in mente di sgombrare assolutamente la zona, fare uscire tutti quanti.
GB:
Quando avete avuto la certezza che era morta?
FM:
La certezza che era morta ce l’abbiamo avuta quando è arrivato il personale del 118 e constatato il decesso. Noi abbiamo avuto l'evidenza che questa persona non si muoveva, c'aveva il piede bianco, cioè... di un colore innaturale, c’erano delle chiazze di sangue ormai diventato quasi nero e abbiamo ritenuto la cosa migliore da fare sgomberare la zone e non inquinarla in alcun modo.
GB:
Senta, quando lei parlò col 112, lei mi diceva che avete parlato sia lei che Battistelli, ma vi dissero che avevano già una pattuglia in zona?
FM:
Sì.
GB:
E che cosa vi disse di preciso?
FM:
Mi dissero: "come mai siete voi sul posto, questa è zona nostra oggi, c'abbiamo una nostra pattuglia che sta lì in zona, non riesce a trovare l'ingresso". Perché si vede che, come noi, all'inizio non hanno individuato bene il civico 7 e difatti poco dopo arrivarono.
GB:
Per quanto concerne... lei diceva prima che avevate visto il taglio della gola. Non ho capito quando ma avevate visto il...
FM:
Sì.
GB:
Lei quand'è che l'ha visto?
FM:
Io l'ho visto quando è arrivato il personale del 118 e ha constatato il decesso sollevando il piumone. Io ero di fronte all'ingresso della stanza, ho visto proprio questa, hanno scoperchiato la povera Meredith e c'era il corpo supino con i piedi rivolti verso di noi e si intravedeva questo taglio con del sangue raffermo che era...
GB:
Battistelli ha visto pure questa...
GCM:
Che era al collo. Per tradurre un po' i segni che lei sta facendo.
GB:
Per la trascrizione, dice il Presidente.
FM:
Sì, sul collo c'erano questi segni di sangue raffermo scolato un pochetto.
GB:
Questa sua fotografia, visiva, questo fatto che lei l'ha visto, c'era anche Battistelli là davanti?
FM:
No, Battistelli in quel momento non era proprio davanti, davanti, mi ricordo che... sì, non c'era.
GB:
Quindi lei vede questa cosa qui, con Battistaellì parlate di questo taglio, non parlate? Lei gli riferisce che aveva visto questa cosa o no?
FM:
Questo frangente non me lo ricordo, se glielo ho riferito, ma comunque sia poi l'ha vista anche lui, credo, eravamo lì, non so se poi lui è venuto, questo non sono in grado di...
GB:
Lei ha parlato con qualcuno di questi intervenuti del 118?
FM:
No, no, non ci ho parlato con loro del 118.
GB:
Questi del 118 hanno parlato con Battistelli? Cioè, voi una volta che siete lì e arriva il 118, in qualche modo tra voi comunicate o no?
FM:
No, c'era personale già della squadra mobile che non... adesso non so quantificare a che ora precisa è arrivata, ma poco dopo, hanno parlato, credo, con loro. Con me non hanno parlato il personale del 118, io con Battistelli non ricordo di avergli riferito: "ho visto il cadavere con il taglio".
GB:
Grazie.
GCM:
Sì, prego.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

FM:
No,
CDV:
Avvocato Carlo dalla Vedova per la difesa Knox. Solo dei chiarimenti. Tornando al momento in cui Amanda la invita a venire nel bagno a vedere questa cosa strana del sangue, volevo sapere da lei, la quantità di sangue era preoccupante?
FM:
No, no, non ce n'era moltissimo, ripeto, non c'era una chiazza di sangue. C'erano delle strisce lasciate da presumibilmente qualcuno con le mani sporche e sia sul lavello che sul rubinetto che delle gocce scolate sul tappetino.
GCM:
Quante gocce sul tappetino?
FM:
Non sono in grado di ricordarne.
GCM:
Parecchie gocce? Una o due?
FM:
Poche gocce.
CDV:
Per fare un esempio, quando uno gli cola il naso, perché con l'esperienza... è una fattispecie di questo..?
FM:
Sì, quando uno gli cola il naso, poi lascia la striscia, sì, quella cosa lì n'era un chiazzane
CDV:
Comunque lei non si è preoccupato più di tanto?
FM:
Al momento no.
CDV:
Questo elemento del sangue non era così evidente da far pensare a chissà che cosa?
FM:
Non ce n'era una quantità allarmante.
CDV:
Questo lei l'ha riferito a Battistelli, questo elemento del bagno?
FM:
Questo frangente non me lo ricordo se gliel'ho riferito o no, in quel momento, dopo aver visto il bagno, ricordo dì essere andato a vedere la camera della Romanelli Filomena ma non ricordo di avergli detto: "c'è del sangue in bagno", questo non me lo ricordo.
CDV:
Lei ha detto che aveva difficoltà di parlare con la Knox perché appunto parlava poco l'italiano. Lei parla inglese?
FM:
Parlo inglese l'inglese scolastico che serve per dire dove è il ristorante dove è l'albergo, quelle cose lì da turista, poco e niente, via.
CDV:
Lei si ricorda la questione della porta, a un certo punto l'hanno informata che c'era una porta chiusa.
FM:
Che c'era la porta chiusa è venuto fuori il problema quando sono arrivati gli altri ragazzi. Io non so se prima se n'era parlato.
CDV:
Quali altri ragazzi?
FM:
Altri ragazzi si sta parlando di Grande Paola, di Altieri, Romanelli e Zaroli.
CDV:
Lei esclude che il Sollecito o la Knox , in attesa che arrivassero gli altri, l'avessero già detto questa informazione della porta chiusa? Non se lo ricorda?
FM:
Questo non lo ricordo, io ricordo che la cosa che risultò evidente è che l'unica camera rovistata era quella della Romanelli, le altre ci dissero "nelle altre camere non sono neanche entrati". Dopo io non sono andato, non ho fatto il sopralluogo su tutta l'abitazione.
CDV:
Ma lei a un certo punto è andato a vedere la porta? Quando, appunto, è venuto fuori il problema per vedere se era effettivamente chiusa? Ha provato a aprirla?
FM:
Io personalmente no. Loro m'hanno detto: "è chiusa, è strano, è strano, perché è chiusa, non la chiude mai", eccetera.
CDV:
Ha visto per caso se la porta era in perfette condizioni o c'era già stato un tentativo?
FM:
Se c'erano segni di effrazione, dice? No, non l'ho visto questo.
CDV:
Quindi non sa neanche,non si ricorda se Sollecito le aveva detto che lui aveva tentato di aprirla?
FM:
No, non lo ricordo.
CDV:
Però non lo esclude.
FM:
Non lo escludo, però non lo ricordo. Non posso escludere una cosa che non ricordo.
GCM:
Stiamo alle risposte che ci dà.
CDV:
Lei è a conoscenza del fatto che hanno chiesto l'impronta della scarpa del Battistelli per fare degli accertamenti, e altresì le impronte delle scarpe dei due che sono intervenuti del 118?
FM:
Sono a conoscenza. Sì, perché l'hanno chiesto anche a me. M'hanno chiesto, m'hanno contattato il giorno successivo, eravamo io, il dottor Bartolozzi e un altro collega per un servizio, mi sembra che era alla sala dei Notari, il dottor Chiacchiera chiamò al telefono il dottor Bartolozzi e gli disse: "ma quei due che sono entrati che scarpe avevano?". Allora il Bartolozzi dice: "guardi, una ce l'ho con me, glielo passo" . Io parlai col dottor Chiacchiera, mi disse: "che scarpe avevi ieri?". Mi ricordai perfettamente delle scarpe che portavo, che ce.l'ho tuttora, sono delle scarpe Geox che c'hanno una suola particolare. Perché disse: "non è che c'hanno dei cerchi concentrici tipo le scarpe da basket" una cosa del genere. Ho detto: "no, no, c'hanno una specie di tacchetti, sono otto o dieci", una cosa totalmente diversa da quella che era. Poi ha detto: "ma ti ricordi che scarpe ha Battisteli?", "assolutamente no, sentite lui.
CDV:
Che misura di scarpe ha?
FM:
Io, c'ho 43.
CDV:
43. Senta, l'ultima domanda. Quando si è deciso di abbattere la porta perché non l’avete fatto voi come funzionari di Polizia e invece l'ha fatto, come è indiscusso, lo Zaroli che è un ragazzo?
FM:
Come è che è andata non lo so, chi ha preso la decisione. Io posso solo dire che noi non eravamo lì per motivi particolari, eravamo lì per invitare una persona ti che gli avevamo ritrovato un telefono cellulare. Non c'era questa emergenza per abbattere porte o che. Dopodiché, ecco, è venuta fuori l'esigenza perché questi ragazzi dicevano: è tanto strano che questa ragazza inglese non ha con sé i telefoni cellulari dai quali non si separa mai e chiude la porta, soprattutto non la vediamo da più di un giorno" , una cosa del genere, disse, quindi c'era questo timore che avesse riportato qualcosa, qualche danno su questo furto, qualcosa del genere.
CDV:
Qualcuno dei ragazzi, non ha chiesto a voi di prendere iniziativa di sfondare la porta?
FM:
No, a me personalmente no, io ricordo che Battistelli indicò loro: va bene, allora apriamo questa porta, in modo tale da fugare ogni dubbio, questo sì.
GCM:
Scusi, ma la porta chi è che l'ha sfondata? Perché l'avvocato ha detto Zaroli.
FM:
Altieri.
GCM:
Ecco, perché nella domanda dava...
CDV:
Correggo, sì, Altieri.
GCM:
Sì, sì, prego.
FM:
Sì, erano due ragazzi robusti, tutte e due in grado assolutamente di aprire.
CDV:
Senta, quando la porta è stata sfondata, lei si ricorda dove erano Sollecito e la Knox?
FM:
Come dicevo prima, Sollecito al momento non ce l'ho presente dove stava. Io ricordo che stavo vicino alla Knox ed eravamo o al di fuori dell'abitazione o proprio sull'uscio della casa.
CDV:
Quindi Sollecito non l'ha visto?
FM:
Sollecito al momento non so dov'era, non sono in grado di posizionarlo lì al momento.
CDV:
Facendo un passo indietro, al momento in cui voi cercavate la Filomena con il cellulare, si ricorda che qualcuno le ha consegnato il telefono della... e altri telefoni forse? si ricorda questa..?
FM:
Assolutamente no.
CDV:
Non si ricorda che sono state consegnate un foglietto con dei numeri di telefono?
FM:
A me personalmente non l'hanno consegnato, non ricordo se poi è l'hanno dato all’ispettore.
CDV:
Grazie.

Avvocato Difesa Ghirga

LG:
No, io soltanto... cercavate la Romanelli era il motivo per cui siete andati in via della Pergola. Quando è arrivata Romanelli, tutto a posto, v'ha forse detto... perché era arrivata, cioè se qualcuno aveva cercato al telefono? Non voi, qualcun altro. Se ha avuto una telefonata da Amanda.
FM:
Se era stata contattata, non ricordo, io ricordo che...
LG:
La domanda è questa: se, appena arrivata la Romanelli, la persona che cercavate, v'ha detto già ha avuto... che era al corrente, aveva avuto una telefonata, se lo ricorda.
FM:
No non lo ricordo, ricordo che ci dissero che erano alla fiera dei morti e che da lì poi hanno, hanno visto la camera rovistata e gli è stato spiegato chi eravamo.
LG:
Una
GCM:
Il Pubblica Ministero per esaurire l'esame e poi la parte civile, se ci sono domande. Prego.

Pubblico Ministero Comodi

MC:
Sì, solo una domanda, lei fu il primo che parla con l'operatore del 112, quando Sollecito le passò il telefono?
FM:
Lo passò a me e poi io lo passai all'ispettore.
MC:
Quindi lei non ci ha parlato per niente con l'operatore del 112?
FM:
Sì, ci ho parlato. M'ha detto: "come mai siete lì, quella è zona nostra, c'ho la nostra pattuglia sopra che non riesce a trovare l'ingresso". Gli ho detto noi siamo venuti qui per invitare una persona che gli abbiamo ritrovato il telefono, abbiamo rinvenuto un cadavere, ora abbiamo avvisato il personale della Questura e stiamo procedendo noi le passò l’ispettore.


The rest of the testimony for this witness is missing