Elisabetta Lana's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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February 6, 2009 DEPOSIZIONE DELLA TESTE – LANA ELISABETTA
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
EL Elisabetta Lana Witness being heard Woman in whose garden Meredith's cell phones were found
CIV Civil party's lawyer Unnamed lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato

La teste ammonita ai sensi dell'art. 497 del codice di procedura penale, legge la formula di rito.

Generalità: Lana Elisabetta nata a Roma il 26/12/1948.

GCM:
Nelle risposte, soprattutto guardare il microfono, parlare ad alta voce, è teste comune anche alle Difese degli imputati. Pubblico Ministero può procedere all'esame.

Contents

Pubblico Ministero Mignini

GM:
Signora, ci può riferire quello che ricorda della vicenda del rinvenimento dei telefoni e poi di quello che è accaduto prima anche, la sera prima.
EL:
Ecco. Sì, la sera prima. Infatti io ho risposto a una telefonata di un…
GM:
A che ora?
EL:
Tra le nove e mezza e le dieci di sera. Di un signore, di uno sconosciuto comunque, che mi avvertiva di non fare pipì nel water perché c'era una bomba e poteva scoppiare. A quel punto ho chiamato la, la Polizia, per scrupolo perché… e la Polizia è venuta, dopo una decina di minuti, con una, con due agenti ed abbiamo un fatto sopralluogo intorno alla casa il giardino e i posti tutti quanti intorno alla casa.
GM:
Scusi è arrivata a che ora?
EL:
La Polizia? Dopo dieci minuti che avevo chiamata io. Faccia conto, verso le 10, del resto non mi ricordo con esattezza, ma fra le dieci e le dieci e dieci. Prima di andar via gli agenti ci hanno detto di andare comunque il giorno dopo alla Polizia postale a denunciare questa telefonata strana che avevamo ricevuto. La mattina dopo mentre ci preparavamo, mentre mi preparavo, mio figlio ha rinvenuto un telefonino.
GM:
A che ora?
EL:
Verso le nove, in giardino, l'ha portato in casa ed io ho pensato forse inavvertitamente uno degli agenti l'avesse perso, o lasciato cadere e abbiamo chiamato la Questura che ci ha detto di portarlo però direttamente alla Polizia postale e così abbiamo fatto insieme a mio marito. Siamo andati alla Polizia postale, verso… siamo arrivati verso le dieci e un quarto, così, abbiamo dovuto aspettare un po', perché c'era gente prima di noi e poi io ho dato il telefonino al dottor Bartolozzi e ho iniziato a raccontare quello che era successo. E abbiamo aspettato lì però, fintanto che il dottor Bartolozzi non ha trovato il proprietario del telefonino, in questo caso una proprietaria, ho firmato la deposizione e sono andata via.
GM:
Lei sapeva il nome della proprietaria? Gliel’ha detto?
EL:
L'ha detto, si, Filomena Romanelli.
GM:
La conosceva?
EL:
No. Ci ha chiesto, appunto, se la conoscessimo, era una totale sconosciuta.
GM:
Ecco, che marca era quel cellulare?
EL:
Ah, non lo so.
GM:
Quindi lei l’ha portato, l'ha consegnato..?
EL:
L'ho lasciato lì e basta, non mi sono messa a controllare a guardare niente, anche perché con la telefonata che avevo avuto il giorno prima non mi andava di toccare, tante volte fosse stato… che ne so, uno scherzo stupido di qualcuno, per cui non, non l'ho toccato minimamente.
GM:
Si ricorda se squillò quel cellulare?
EL:
No, non squillò mai, quello lì, mai.
GM:
Poi che è successo?
EL:
Dopodiché abbiamo salutato, sono andata via, sono andata a far la spesa, e mentre stavo facendo la spesa, mi ha telefonato mia figlia per dirmi che aveva trovato un secondo telefonino, e ho telefonato subito al dottor Bartolozzi per chiedere se era il caso di portarlo subito o dopo. Lui ha detto: “no, me lo porti subito” e così mia figlia mi è venuta a prendere e insieme a lei siamo andati per la seconda volta dal dottor Bartolozzi alla Polizia postale.
GM:
A che ora?
EL:
Questo, faccia conto, verso mezzogiorno e un quarto più o meno, mezzogiorno e 20.
GM:
E quindi lì ha fatto un verbale…
EL:
Sì, abbiamo dato questo secondo telefonino e abbiamo aspettato che mia figlia deponesse appunto dove e come l'avesse trovato e poi lei ha firmato, o ho firmato io, questo non lo ricordo, e poi siamo andati via.
GM:
A che ora circa?
EL:
Mezzogiorno e 20, l'una, l'una meno un quarto, meno dieci, intorno all'una.
GM:
Ecco, quindi il cellulare l'ha lasciato, anche quel cellulare l'ha lasciato alla Polizia postale?
EL:
Sì, sì.
GM:
Aquillava, quando lei l'ha..?
EL:
Quello ha squillato mentre stavo in macchina, però non ho guardato, stava a squilla’, siccome l’avevo messo davanti in una bustina di plastica, è rimasto lì e squillava, ma dopo un po' ha smesso, non ho guardato niente insomma.
GM:
Quindi squillava, verso che ora? Quando stavate andando su?
EL:
Dodici e venti.
GM:
12 e 20 circa. E quante volte ha squillato il..?
EL:
Non lo so, non, non me lo ricordo sinceramente.
GM:
Quindi l'avete lasciato e poi cosa è successo?
EL:
E poi niente, poi siamo andati a casa. Siamo ritornati a casa e verso le due ha chiamato il dottor Bartolozzi, adesso anche lì due, due e dieci due ed un quarto, non ricordo bene, per dire di stare dentro casa, di non andare fuori in giardino, di tenere il cane e tutto quanto dentro, che avrebbe mandato una pattuglia con due suoi agenti. E lì siamo rimasti dentro casa, abbiamo aspettato che arrivassero, sono arrivati gli agenti, siamo rimasti fuori a aspettare, e dopo io però ho ricevuto una telefonata dal dottor Cro… dalla, dalla Questura. Adesso non mi ricordo chi fosse, però credo, non so che… non mi ricordo, che mi hanno detto di andare subito giù in Questura da sola, e basta. Così sono andata giù in Questura e sono stata interrogata in Questura da un poliziotto. E questo verso le quattro e mezza cinque.
GM:
Senta, la notte tra l'1 e il 2 avete sentito qualcosa, rumori strani, grida, passi? Non so.
EL:
No.
GM:
Io non ho altre domande.
GCM:
La parte civile se hanno delle domande.
CIV:
Nessuna, grazie.
GCM:
Non ci sono domande.

Avvocato Difesa Maori

LM:
Avvocato Maori, difensore di Sollecito Raffaele. Signora, lei ci ha detto prima che il, la sera del primo novembre, ha ricevuto questa telefonata anonima, verso le ore 22.
EL:
Nove e mezza, dieci.
LM:
Ha chiamato immediatamente la Polizia, il 113, ricorda con esattezza quando sono arrivati, dopo 10-15 minuti?
EL:
Dopo dieci minuti circa, sono stati molto solleciti.
LM:
Ricorda che cosa hanno fatto questi poliziotti sono arrivati? Innanzitutto quanti?
EL:
Due.
LM:
Hanno perlustrato il giardino, hanno fatto..?
EL:
Si sono fermati, sono scesi. Abbiamo parlato con loro e insieme al loro con le torce abbiamo circolato nel,nel giardino a guardare un po' così, era buio.
LM:
Certo. E quali zone del giardino avete perlustrato, avete controllato, partendo dal cancello verso casa.
EL:
Lo spiazzo spiazzale, dove il giorno dopo son stati trovati i telefonini e intorno casa… un po’ intorno casa, ecco.
LM:
Quindi è stata controllata anche la zona dove il giorno dopo sono stati trovati i cellulari?
EL:
Sì, sempre con le torce al buio.
LM:
Sopo quanto tempo se ne sono andati, i poliziotti?
EL:
Non saprei dire, così, a occhio e croce, una, una, mh, venti minuti, mezz' oretta? Perché in casa non sono entrati, insomma, abbiamo girato un po' intorno, hanno chiesto informazioni, così ma non…
LM:
Quindi praticamente il tempo in cui sono rimasti questi poliziotti del 113 era per perlustrare la zona dove, dove lei prima ha fatto riferimento.
EL:
Sì.
LM:
E poi, dopo, siete rientrati in casa o siete poi usciti per controllare…
EL:
Siamo rientrati subito in casa e siamo rimasti chiusi dentro.
LM:
quindi non avete riscontrato altro di anomalo rispetto a quello che… In relazione alla consegna del secondo telefonino. Lei ha parlato… prima ha detto che ha parlato direttamente con il Commissario Bartolozzi.
EL:
Sì.
LM:
Le ha fatto presente, il Commissario, se era stata mandato o meno la pattuglia?
EL:
La sera prima del..?
LM:
Il giorno dopo, il giorno dopo.
EL:
Non ho capito, scusi.
LM:
Allora, lei il giorno dopo, il giorno, il giorno dopo è stata chiamata.. lei ha chiamato il dottor Bartolozzi per la seconda volta, dicendo: “è stato trovato un secondo telefonino”.
EL:
Sì.
LM:
Il dottor Bartolozzi, come lei ha riferito, le ha detto di portarlo, portarlo da loro. Lei è andata verso, verso che ora, se può ripetere?
EL:
Sì, come no, verso mezzogiorno e un quarto, mezzogiorno e venti.
LM:
E avete fatto un verbale.
EL:
Sì.
LM:
In quell'occasione il dottor Bartolozzi le ha detto se era stata attivata una ricerca da parte della Polizia postale, in relazione alla prima denuncia da lei fatta?
EL:
No, perché era stata troppo veloce, insomma, no, ancora no.
LM:
Si ricorda se gliel’ha detto, non si ricorda se gliel’ha detto o no?
EL:
Non mi ricordo.
LM:
Va bene, grazie.
GCM:
Non ci sono altre domande. La difesa. Sì. Prego, avvocato.

Avvocato Difesa Carlo Dalla Vedova

CDV:
Avvocato Carlo dalla Vedova per la Knox. Soltanto un chiarimento, signora. Casa sua com'è costituita, ha un giardino e ha una recinzione, presumo.
EL:
Sì.
CDV:
La recinzione è alta?
EL:
Sì, abbastanza, ma non troppo, un due metri.
CDV:
Ce la può descrivere? Di che materiale fa, è un muro o..?
EL:
No, no, no, a parte la parte iniziale che è fatta a muro, la prima parte, tutto il resto è rete.
CDV:
E confina con?
EL:
Confina da una parte con una zona non… dirupo.
CDV:
Terreno.
EL:
Sì, in un terreno…
CDV:
E poi con la strada, mi sembra.
EL:
Dall'altra parte, con la strada sul fronte e con un'altra proprietà sul fondo e con una stradina che è stata fatta da poco, una stradina fatta due anni fa, con un'altra proprietà.
CDV:
Ma lei ha dei vicini intorno? Ci sono case vicine, o ci sono dei, dei terreni?
EL:
No, terreni, c'ho una casa vicino ma è molto più lontana di…
CDV:
Quindi in realtà non ha vicini.
EL:
No.
CDV:
È un po' isolata questa casa.
EL:
Sì.
CDV:
E confina con la strada.
EL:
Sì.
CDV:
C’è anche alberi intorno? Tutto il confine della villa?
EL:
C’ho alberi grandi, sì.
CDV:
Senta, tornando invece alla seconda denuncia che lei fa dopo aver ricevuto la telefonata di sua figlia sul secondo cellulare, esattamente a che ora lei ha detto che è andata in Questura e ha esposto, ha presentato la seconda denuncia?
EL:
Alla polizia postale?
CDV:
Sì, la terza volta, però…
EL:
Tra mezzogiorno e dieci e mezzogiorno e mezza, adesso precisamente non lo so, ma a quell'ora lì, più o meno.
CDV:
Le posso far vedere questo verbale signora, che, appunto, è un verbale di integrazione denuncia querela da lei sottoscritta, che porta le ore 12 e 46, se lei mi può confermare che questi
EL:
12 e 46 è quando siamo andati via.
CDV:
Se può leggere la prima riga.
EL:
Sì, sì, “l'anno 2007, addì 02 del mese di novembre, alle ore 12 46, a Perugia, nel locale del Compartimento Polizia postale e delle comunicazioni dell'Umbria innanzi al sottoscritto ufficiale di..”
CDV:
Grazie.
GCM:
Quindi è lei che si presenta per questo verbale.
EL:
Io e mia figlia.
CDV:
Grazie. Chiedo l'acquisizione cortesemente agli atti.
GCM:
Sì, sì. Comunque, ecco, così
CDV:
Un’altra cosa, ha già risposto, però… lei ha detto che il cellulare, quando eravate nella macchina, ha squillato più volte, ma…
EL:
Ha squillato, una volta.
CDV:
Una volta soltanto.
EL:
Sì, una, una volta ha squillato, quante volte ha squillato, non me lo ricordo. Ha squillato una volta, ma per quanto tempo non me lo ricordo.
CDV:
Una telefonata, in entrata.
EL:
In entrata.
CDV:
Grazie.

Presidente

GCM:
Se non ci sono altre domande… Altre domande non ci sono. Scusi, la distanza tra la sua abitazione E'abitazione di via della Pergola n. 7?
EL:
Ecco, da tutto u'altra parte.
GCM:
È tutta un'altra parte.
EL:
Sì, io non sono perugina ma comunque bisogna scendere giù un bel tratto, e risalire su attraverso Bulagaio e poi andare dall'altra parte della strada, proprio… in linea aerea forse è vicino ma così no.
GCM:
Come strada?
EL:
Come strada c’è solo la strada, quella asfaltata, che si chiama strada Bulagaio. E basta, poi intorno c’ho il parco che si chiama Parco Sant’Angelo ma non è che è collegata alla strada… a quell'altra strada insomma.
CDV:
Neanche a piedi? Neanche a piedi, sta parlando del percorso in auto o del percorso a piedi?
EL:
Del percorso in auto. Del percorso a piedi anche lì non è facile, perché bisogna passare sempre un pezzo per di asfalto.
GCM:
Quanto tempo ci vuole per raggiungere… No, non sa dire?
EL:
No, non l'ho mai fatta a piedi.
GCM:
Bene, la teste viene congedata. Sì, grazie.
GCM:
La teste viene congedata, grazie.