Edda Mellas's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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This is a transcript of the original Italian testimony. See Edda Mellas's Testimony (English) for an English language translation.
ESAME DEL TESTE MELLAS EDDA
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
EM Edda Mellas Witness being questioned Amanda Knox's mother
CP Carlo Pacelli Lumumba civil lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
SP Serena Perna Counsel for Stephanie Kercher Avvocato
SS Sabrina Scaroni Counsel for civil plaintiff Patrick Lumumba Avvocato
INT Interpreter

Viene introdotto il testimone Mellas Edda:

GCM:
Lei non parla italiano?
EM:
No.
GCM:
Le viene nominata una interprete nella persona della Dottoressa Maura Battilani
INCARICO PERITALE MAURA BATTILANI

Viene introdotta l'interprete Battilani Maura:

GCM:
La quale non si trova in nessuna delle condizioni di incompatibilità e incapacità a prestare l'incarico, incarico che consiste nel consentire alla teste di capire quello che viene detto in Italiano e tradurre quanto in risposta la teste vorrà dichiarare e riferire, tradurlo ovviamente in lingua italiana, lei deve impegnarsi ad espletare questo incarico al solo scopo di far conoscere a tutti la verità.
INT:
Mi impegno.
GCM:
Indichi le sue generalità.
INT:
Maura Battilani nata a Bologna il 2 luglio 1955.
GCM:
Può far presente alla signora in primo luogo che in quanto lei è la mamma di Amanda Knox.
EM:
Yes.
INT:
Sì.
GCM:
In relazione a questo particolare legame con l'imputata può avvalersi della facoltà di astenersi dal deporre può fare una scelta.
INT:
(traduce in lingua inglese)
EM:
Ok.
INT:
Lei vuole deporre.
GCM:
Le faccia presente che se decide di rispondere è testimone al pari di tutti gli altri testimoni che non hanno alcun particolare legame vincolo con l'imputata e deve quindi dire la verità consapevole delle responsabilità oltre che morali anche giuridiche previste per il teste che dovesse o non rispondere a taluna domanda ovvero riferire cose non conformi quanto al teste risulti come vero.
INT:
(traduce in lingua inglese).
EM:
Ok.
GCM:
La deve ora invitare a far propria la dichiarazione di impegno traducendogliela ovviamente in lingua inglese sicchè sia ben consapevole della stessa.
INT:
(traduce la formula di giuramento in lingua inglese)

Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a mia conoscenza.

EM:
Sì.
INT:
Si impegna.
GCM:
Deve ora dire le sue generalità.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Edda Mellas nata a Stoccarda in Germania il 6 di luglio 1962.
CP:
Signora Mellas dopo l'omicidio lei in che giorno è arrivata in Italia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Il 6 di novembre.
CP:
Lei prima del suo primo colloquio in carcere con sua figlia quello del 10 di novembre andò a parlare con i legali di sua figlia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
Quando di preciso?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non mi ricordo proprio esattamente perchè ero sotto shock mi sembra fosse il 6 e poi sono andata a parlare con Luciano Ghirga.
CP:
A Seattle Amanda viveva insieme a lei signora?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
A Seattle Amanda faceva uso di alcolici.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Ogni tanto con i suoi amici.
CP:
A Seattle Amanda faceva uso di sostanze stupefacenti?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Quello che so è che aveva solamente provato la marijuana questo è tutto.
CP:
A Seattle Amanda ha mai avuto problemi con la Polizia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, a parte quella piccola multa che però non era penale che avevano preso per rumori.
CP:
Signora Mellas da quando Amanda era venuta in Italia prima del delitto, lei con quale frequenza la sentiva.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Più o meno ogni giorno eravamo in contatto per e- mail.
CP:
Lei era al corrente che sua figlia in Italia faceva uso di sostanze stupefacenti?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non me lo aveva detto.
CP:
Non gliene parlava di questo.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
CP:
Sua figlia le parlava dei suoi amici conoscenti di Perugia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
Le disse di aver conosciuto Raffaele Sollecito?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
Quando glielo disse signora, i primi di ottobre a metà la fine di ottobre.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Per quello che mi ricordo poteva essere verso la fine di ottobre.
CP:
Le disse di ave conosciuto un ragazzo di nome Rudy Ghedè?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
CP:
Sua figlia le parlò mai del suo lavoro presso il pub "le chic"?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
E che cosa le disse?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Dice che le ha raccontato che faceva un lavoro part- time e portava da bere ai clienti.
CP:
Era contenta di questo lavoro?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, andava bene.
CP:
Sua figlia le parlò anche di Patrick Diya Lumumba il proprietario del pub "le chic".
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
E che cosa le disse di Patrick, che cosa le diceva?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Diceva che era una persona carina molto dedicata alla sua famiglia, che si occupava molto della sua famiglia.
CP:
Signora lei il giorno 10 novembre ebbe ad incontrare sua figlia per un colloquio presso il carcere di Capanne in Perugia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ricordo la data esatta ma se intende la prima visita sì.
CP:
Sì, mi riferisco alla prima visita.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
Durante il colloquio del 10 di novembre la conversazione con sua figlia è caduta su Patrick Dyia Lumumba, che da ora in poi chiamerò solo Patrick.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CP:
Durante quel colloquio sua figlia Amanda le disse di aver accusato Patrick da innocente?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
GCM:
Magari possiamo limitare la domanda, le disse se aveva parlato di Patrick e in che termini ne aveva parlato.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, lei stava malissimo per il fatto che Patrick fosse stato trascinato dentro questa bruttissima situazione.
CP:
Ma chi ce lo aveva trascinato?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lei disse che quando fu interrogata per tutta la notte e mentre le dicevano che avrebbe passato il resto della sua vita in prigione, le dicevano che lei stava mentendo ed urlavano e la colpivano e se lei non avesse prodotto la possibilità di un nome avrebbe passato il resto della sua vita in galera, e che le sbattevano in faccia continuamente il cellulare dicendole "sappiamo che hai incontrato Patrick" con un messaggio di Patrick sul display, e lei aveva bisogno di fornire una possibilità e quindi ha detto può darsi, poteva essere là, ha detto anche "so che non era vero ma potrebbe anche essere successo" e loro chi la interrogava ha immediatamente scritto il nome di Patrick.
CP:
In particolare Amanda le disse che sapeva di aver detto qualcosa di brutto sul conto di Patrick?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Quello che ho appena detto lei si sentiva malissimo per essersi sentita spinta a dare un nome che era proprio quello di Patrick di cui le facevano vedere questo messaggio al telefonino.
CP:
Io le contesto che lei ha detto espressamente "io lo so che ho detto qualcosa di brutto parlando di Patrick" a pagina 63 del colloquio.
GCM:
Cosa è un intercettazione avvocato.
CP:
Sì, è un intercettazione del 10 di novembre tradotta.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
CP:
La quarta riga, "io lo so che ho detto qualcosa di brutto". Se conferma che Amanda le disse questo.
GCM:
Chiede il difensore, lei ricorda che sua figlia in questa conversazione le disse che aveva detto qualcosa di brutto, in riferimento a Patrick?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lei ricordava di aver detto qualcosa di brutto perchè pressata dalla polizia ed era molto dispiaciuta di non aver avuto il coraggio di imputarsi e dire no, non era vero.
CP:
Sulla trascrizione ambientale non c'è la spiegazione che da oggi per quale motivo?
CDV:
Mi oppongo.
CP:
Signor Presidente io non ho mai interrotto le controparti, facciamo un esame in tranquillità e serenità.
GCM:
Avvocato ora lo sta facendo, perchè lei ha posto la domanda e la difesa sta su questo osservando qualcosa, la domanda era stata posta avvocato.
CP:
Sì, del perchè lei oggi dà una versione che non risulta dalle trascrizioni.
GCM:
Questa è la domanda.
CDV:
Mi oppongo perchè questa ha un valutazione del collega che fa una valutazione circa la differenza di questa, quindi o fa una domanda specifica con un riferimento più preciso, perchè così generale è una sua personale valutazione che è proibita.
GCM:
L'opposizione in questi termini viene accolta, anche perchè poi dal testo di questa conversazione si può argomentare in modo diverso, per cui magari se alla teste possiamo fare delle domande su circostanze specifiche.
CP:
Accolgo l'invito, signora Mellas in particolare Amanda in quel colloquio le disse che si sentiva orribile perchè aveva incastrato Patrick e per il fatto che se Patrick era in carcere era per sua esclusiva colpa?
CDV:
Io non voglio interrompere l'esame, però questa non solo è una domanda che già è stata fatta, esattamente è stata fatta prima, con le stesse fattispecie, si parlava di brutto adesso si parla di orribile, ora se il tentativo è di aggiungere con colorazione con aggettivi diversi per stressare un punto che comunque è anche documentale, noi ci opponiamo perchè questa è una domanda già fatta e ha già ha risposto.
GCM:
Magari su questo siccome avvocato in fondo abbiamo, ma questo vale anche per le successive eventuali domande che dovessero venir poste con riferimento a parti di intercettazioni che abbiamo già acquisito, quindi è un atto documentale, quindi risulta, se magari domande che chiedano chiarimenti sulle circostanze.
CP:
Risulta a pagina 44 di questa intercettazione, che lei disse espressamente Amanda se me lo conferma, "mi sento orribile per questo. Perchè ho messo Patrick in questa orribile situazione. Lui è incastrato in carcere ora ed è colpa mia, è colpa mia che lui è qui, mi sento orribile!"
GCM:
La domanda avvocato?
CP:
La domanda è, lei conferma che era questa la versione per la quale sua figlia aveva detto una brutta cosa a proposito di Patrick.
CDV:
Reitero la opposizione perchè questa domanda è già stata fatta è già stata risposta, prima aveva fatto riferimento a una cosa brutta adesso si parla ....
CP:
... no, è più specifico.
CDV:
... e di nuovo brutto, ma è la stessa fattispecie.
CP:
No, non è vero?
GCM:
Ma scusate per favore l'opposizione viene accolta, perchè risulta dalla trascrizione questa frase, frasi che vengono dette e comunque ha fatto già oggetto, possiamo chiedere se ricorda ma è irrilevante che lo ricordi o non lo ricordi.
CP:
Sottolineiamolo Presidente se lo ricorda.
GCM:
Lei ricorda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lei stava malissimo perchè Patrick era in prigione e lei non aveva avuto la forza di opporsi alla Polizia.
CP:
Signora Mellas le risulta che Amanda in data 6 novembre scrisse un memoriale in inglese in cui ribadiva che Patrick era l'assassino?
GCM:
Scusi magari possiamo fare la domanda in questi termini, signora, lei sa se Amanda scrisse in data 6 novembre un memoriale in lingua inglese, in merito ovviamente, un memoriale, un racconto circa i fatti verificatesi e successi.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ho mai letto niente, nessun memoriale del genere.
GCM:
Lei non lo ha letto, però indipendentemente dall'averlo o no letto, lei sa se lo ha scritto chiedeva l'avvocato?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese) INT
CP:
Signora Mellas dopo tale colloquio lei invitò sua figlia a scagionare Patrick.
GCM:
Il colloquio del 10 avvocato?
CP:
Sì.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Io so che lei parlava con i suoi legali e quelli erano le sole persone a cui lei parlava.
CP:
Lei dopo tale colloquio andò a dire alla polizia che sua figlia le aveva detto che Patrick era innocente.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese) INT
CP:
Lei andò a dirlo al Pubblico Ministero.
GCM:
Avvocato ha già risposto che non parlando italiano non andò a riferirlo alla Polizia, è una risposta che può valere anche per il pubblico ministero.
CP:
Lo disse a qualcuno?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
CP:
Nemmeno ai legali di Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
All'inizio non parlavo spesso con i legali di Amanda.
CP:
Comunque glielo disse o no, anche successivamente.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Questo lo sapevano già da Amanda l'informazione l'avevano avuta da lei.
CP:
Amanda le disse che la Polizia era stata gentile con lei dopo che aveva fatto il nome di Patrick.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese) INT
CP:
Sua figlia in carcere è stata maltrattata è stata picchiata?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Intende in carcere o durante l'interrogatorio?
CP:
In carcere per quello che le disse in questo colloquio Amanda.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
CP:
Le disse come venne trattata in carcere sua figlia, in altri termini se venne trattata con rispetto con umanità.
CDV:
Presidente anche questa è inammissibile perchè è una ripetizione, c'è un tentativo davanti alle risposte la parte civile non fa altro che reiterare una nuova domanda cercando di ottenere un qualcosa alla quale già è stato risposto, una volta che è stato detto che non è stata maltrattata perchè fare una domanda su come è stata trattata se bene o male? Quindi mi oppongo.
CP:
Posso fare tranquillamente il mio esame avvocato Dalla Vedova.
GCM:
Avvocato evitiamo la ripetizione di domande.
CP:
Faccio presente che a pagina 50 di questo colloquio sempre del 10, Amanda dice che la gente in carcere è stata carina con lei addirittura la vedono come una figlia, se mi conferma questa circostanza.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Questo di preciso non me lo ricordo, mi ricordo che mi diceva che alcuni erano molto gentili e altri erano molto freddi con lei.
CP:
Signora lei ha ricevuto telefonate da parte di sua figlia durante la notte tra il 1 e il 2 di novembre 2007?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese) INT
CP:
Quante ne ha ricevute?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
3.
CP:
In quali orari secondo l'ora di Seattle le ha ricevute?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
La prima era verso le 4 del mattino forse qualche minuto prima delle 4.
CP:
E le altre.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
La seconda circa entro un ora e la terza poco dopo la seconda non ricordo proprio esattamente gli orari.
CP:
Le 4 di Seattle in Italia sarebbero le ore?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non lo so di preciso, penso che sia intorno all'una ma non sono sicura.
CDV:
Mi sembra che la risposta fosse anche riferita al fatto che c'è una differenza di ora legale che forse nella traduzione è rimasta fuori.
GCM:
Ecco se possiamo specificare, con specifico riferimento alla data, siamo il 2 novembre quindi c'è l'ora solare, quindi il 2 novembre in Italia alle 12.00 o alle 13.00 a che ora corrispondono a Seattle se lo sa.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non so esattamente che ora fosse in Italia.
GCM:
Magari può chiedere se sa se c'è l'ora legale o l'ora solare a Seattle.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, ha detto di sì.
GCM:
Quindi c'è sempre ora solare.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, anche loro cambiano l'orario due volte l'anno a Seattle.
GCM:
Però in quell'epoca c'è l'ora solare?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non so esattamente se fosse legale o solare so solamente quando bisogna cambiare l'orologio.
GCM:
Che differenza di fuso orario c'è tra Seattle e Perugia se lo sa.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
A volte 8 ore e a volte 9 ore penso.
GCM:
Questo a volte a volte da che dipende dall'ora legale o solare.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Perchè non si cambia l'orologio proprio allo stesso giorno.
CP:
Può riferire il contenuto di tali chiamate.
GCM:
L'avvocato prima ha chiesto le tre telefonate della mattina del 2 novembre, una per quanto riguarda l'ora che le riceve verso le 4 una entro un ora verso le 5 e una poco dopo, chiede il difensore il contenuto di queste tre telefonate, della prima della seconda e delle terza per quanto possa ricordare.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, la prima chiamata ha detto che sapeva di chiamarmi che era la mattina prestissimo, ma aveva chiamato perchè sentiva che qualcuno era entrato in casa sua, aveva passato la notte da Raffaele, era tornata per fare una doccia a casa sua, e la porta principale era aperta. Gli era sembrato strano però ha una strana serratura e qualche volta la porta non si chiudeva bene, e quando è entrata in casa tutto sembrava a posto, poi è andata a fare la doccia, e quando è uscita dalla doccia ha notato che c'era un pochino di sangue ma ha pensato che magari qualcuno aveva avuto un ciclo mestruale e non avesse pulito per bene. E' andata in camera sua si è vestita poi è andata nell'altro bagno per asciugarsi i capelli e si è accorta che qualcuno non aveva tirato l'acqua nel water, e ha trovato che questo fosse strano che di solito le ragazze tirano l'acqua, poi doveva andare a incontrare Raffaele, e le ha raccontato di queste cose strane in casa, allora hanno cercato di chiamare un altro che abitava con loro per sapere scoprire qualcosa, e aveva il recapito il numero di un altra compagna di stanza italiana che era ancora in città le altre non c'erano più e ha cercato di chiamare Meredith diverse volte ma non c'era risposta. Sono ritornati alla casa ha fatto vedere a Raffaele quello che aveva trovato lei e si sono accorti anche che c'era una finestra rotta, allora a questo punto hanno cominciato a bussare forte alla porta di Meredith cercando di svegliarla e quando non ci sono riusciti hanno cercato di entrare.
GCM:
Scusi ma questo tutto nella prima telefonata, perchè il difensore chiede le tre telefonate, prima nella prima, poi nella seconda e poi nella terza, questa è la prima telefonata.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Molto velocemente durante la prima telefonata mi ha detto queste cose, quando mi ha detto questo io gli ho detto "chiama la Polizia". E mi ha detto che Raffaele stava finendo di parlare a telefono con sua sorella e subito dopo avrebbe chiamato la Polizia. Questa è stata la prima telefonata.
CP:
Il contenuto della seconda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
La seconda telefonata è stata orribile lei stava malissimo, diceva che sentiva urlare dalla camera che avevano trovato un piede, lei dice che non capiva quello che stava succedendo, solo l'unica cosa che riusciva a capire era questa parola "piede" e abbiamo parlato un attimo di questo e poi dopo ci diamo salutate ha riattaccato, e questa era la seconda telefonata.
CP:
Quella delle ore 5.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Esattamente non ricordo ma entro un'ora dalla prima.
CP:
E la terza?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
La terza telefonata lei mi ha detto non si trattava solamente di un piede ma in camera di Meredith hanno trovato una persona, era molto turbata l'unica cosa che riusciva a capire è che si trattava di una persona e ancora non sapeva neanche di preciso chi, non è durata molto questa chiamata, io le ho detto "cerca di mantenerti calma" ma non abbiamo potuto parlare tanto perchè ho sentito urlare e c'era la polizia che la chiamava, quindi abbiamo attaccato.
CP:
Durante tutti questi colloqui le disse mai di essere preoccupata per la sua amica Meredith?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, naturalmente era già preoccupata quando non riusciva a rintracciarla per telefono poi era ancora preoccupata quando le hanno detto che c'era qualcuno dentro la camera, sì era molto preoccupata.
CP:
Per ora non ho altre domande.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
LG:
Lei ha detto di essere venuta in Italia il 6 novembre, ricorda se è venuta al mio studio la mattina del 7 con un impiegata del Comune che si chiama Daniela e il cognome non lo diciamo ma lo sappiamo, se ricorda questa circostanza.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, Daniela, sì.
LG:
Ricorda anche che un avvocato di ufficio le chiedeva di passare al suo studio, se ricorda se la mattina del 7 mentre è venuta da me dandomi un mandato con il 102 mi pare quello del genitore nelle immediatezze c'era anche un avvocato di ufficio che le chiedeva di passare al suo studio, se ricorda la presenza di un avvocato di ufficio?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Io non so avvocato di ufficio in inglese.
LG:
Lei la mattina del 7 viene da me e ci nomina avvocati di fiducia diciamo, però in Italia c'è una figura l'avvocato di ufficio che si nomina anche in America credo, quando non c'è ancora l'avvocato di fiducia, se ricorda che c'era un avvocato che la cercava e le chiedeva di venire al suo studio.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non mi ricordo di avere parlato con altri.
LG:
Da quanto tempo Amanda sapeva che lei sarebbe venuta in Italia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ricordo esattamente ma probabilmente tre giorni prima lo sapeva.
LG:
Amanda in queste telefonate le ha mai detto che voleva tornare in America o voleva rimanere a Perugia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, lei ha insistito per restare qui.
LG:
Le chiedo se le aveva mai parlato di Meredith Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
LG:
Di Laura Mezzetti di Filomena Romanelli?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
LG:
Quale era il pensiero di Amanda sulle tre compagne quelle che dividevano con lei l'abitazione, che cosa le raccontava.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Le piacevano veramente tutte e tre le sue compagne di appartamento.
LG:
Ricorda qualche racconto su Meredith erano amiche, non si può dire amiche è una valutazione, che rapporto avevano, Amanda per quello che raccontava alla mamma con Meredith era in buoni rapporti, c'erano problemi nella gestione dell'appartamento.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, diceva che andavano molto d'accordo.
LG:
Le ha anche detto di Raffaele Sollecito Amanda alla mamma. Sì, lo ha detto prima. Lo raccontava con piacere questo incontro con Raffaele o no.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
LG:
Le sembrava contenta sua figlia di questa...
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, sembrava contenta.
LG:
Parliamo delle telefonate, il suo numero americano era 0012069326457.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, telefono di casa.
LG:
Amanda chiamava dal suo cellulare 348673590.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ricordo i numeri dall'Italia di due anni fa.
LG:
Comunque le telefonate avvenivano da un cellulare di Amanda come da tabulato e le riceveva nel telefono fisso della sua abitazione, è così?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
LG:
Le vorrei richiamare gli orari delle tre telefonate che Amanda fa alla madre quel giorno a Perugia e quella notte inoltrata a Seattle le leggo gli orari italiani però abbiamo un deficit di corrispondenza in termini di fuso orario a Seattle, non lo so, però siccome è un tabulato gliele richiamo, la prima telefonata da Amanda alla madre è delle 12:47 italiane, 13:24 dopo circa 40 minuti.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Ok.
LG:
E alle 13:58 quindi dopo un ora e dieci la terza telefonata, se in questo, lei ha detto circa un ora, quindi le ho riletto gli orari italiani, saremo noi poi ai corrispondenti orari americani se ricordava questa sequenza di un ora un ora e 10 dentro la quale sono avvenute tutte le telefonate.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
GCM:
Sono queste tre le telefonate che prima ricordava e di cui ha parlato.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
LG:
Non ho altre domande.
CDV:
Approfitto che siamo su questo argomento giusto per chiarirlo, mi sembra importante che abbiamo ascoltato di tre telefonate, volevo chiedere alla signora Mellas il prefisso per l'America lei me lo conferma che è 001?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese) INT
CDV:
Lei mi conferma che il prefisso per Seattle è 206.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Lei mi conferma che il suo numero di casa finisce con il numero 457.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Mi conferma che il suo cellulare invece finisce con il numero 350.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Posso chiedere alla teste di confermarmi da questo il numero che risulta da questo traffico storico della vodafone che è agli atti giusto per avere conferma, che ci sono sia il numero chiamante che è il 3484673590, che era della disponibilità di Knox e poi ci sono i numeri chiamati, poi ci sono le date che abbiamo appunto analizzato adesso, la prima telefonata alle 12:47, poi le 13:24 e poi 13:27 e elemento anche importate è la durata, la prima chiamata risulta 88, la domanda è se lei mi può confermare questo numero che risulta su questo tabulato come suo? E se mi può confermare quei telefoni.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, sembra esatto.
GCM:
Può anche specificare la durate delle singole telefonate così per completezza su questo, non so se...
CDV:
Sempre su questo modulo in italiano c'è una colonna che dice durata.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, da quello che posso ricordare sì, può essere così la durata delle telefonate.
GCM:
Può dire magari quanto è.
CDV:
Che numero legge intorno...
GCM:
Quella delle 12:47 quanto dura, quella delle 13:24.
CDV:
È documentale.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
La prima è 8888, la seconda 26.
CDV:
162 forse.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
88162 e 1, dice che secondo lei può corrispondere da quanto ricorda.
CDV:
Si ricorda se più tardi nella stessa giornata ha avuto altre telefonate sempre da Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese) INT
CDV:
Più o meno che ora era a Seattle, anche se ripeto la circostanza di Seattle è abbastanza irrilevante, ma che risulta, comunque se ricorda di aver ricevuto altre telefonate e il contenuto di queste telefonate?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non esattamente perchè ero molto sotto shock, ero scioccata dal fatto che un crimine fosse stato commesso in casa sua e ero preoccupata del fatto che lei stesse bene e mi ricordo che aveva parlato con la polizia.
CDV:
E quando poi lei ha parlato con il padre di Amanda, se lo ricorda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Poco dopo la terza telefonata di Amanda ho chiamato sia il padre che la nonna.
CDV:
Poi anche il padre ha chiamato Amanda, lei è a conoscenza se il padre ha chiamato Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non lo so proprio per sicuro ma credo di sì.
CDV:
Su questo argomento ho finito, ci può raccontare la sua famiglia come è composta?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sono io mio marito Chris, Amanda e sua sorella Diana.
CDV:
Il padre di Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Il papà di Amanda ha sua moglie e altre due figlie.
CDV:
Vivono a Seattle?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, vivono vicino a noi.
CDV:
Amanda quindi vede regolarmente il padre?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, il papà di Amanda vive molto vicino.
CDV:
Quale è la sua professione?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sono un insegnante.
CDV:
Lei era a conoscenza che Amanda voleva venire a Perugia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Come mai le ha parlato che voleva venire a Perugia per un motivo specifico?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, voleva andare in una città Italiana che non fosse eccessivamente turistica, perchè voleva imparare qualcosa delle persone italiane della cultura, non vivere in un posto esclusivamente turistico.
CDV:
Chi ha pagato per il volo e per il corso di italiano e per la casa qui a Perugia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Suo padre e io, e una parte l'ha pagata anche Amanda.
CDV:
Vi risulta che Amanda abbia messo da parte dei soldi per questo progetto?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, lei ha lavorato duro, ha fatto diversi lavori per poter venire qui.
CDV:
Sempre su questo aspetto economico quando era a Perugia chi provvedeva a pagare, voi come famiglia aiutavate Amanda, mandavate dei soldi?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, quando è partita gli ho dato un po' di soldi e poi un altri po' glieli ha dati per Natale mentre il padre le mandava regolarmente sul conto un po' di soldi.
CDV:
Ci può dire più o meno le somme se se le ricorda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lo stesso che costa studiare all'università di Washington e io forse ho messo un pochino di meno, comunque parliamo sempre di migliaia di dollari.
CDV:
Lei è a conoscenza come Amanda prendeva i soldi a Perugia, come faceva a prendere i soldi?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, prelevava contanti con una carta ma cercava di farlo il meno possibile perchè anche questa operazione aveva dei costi.
CDV:
Amanda le ha mai detto che aveva problemi di soldi?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, in effetti non li aveva noi siamo a conoscenza del suo conto bancario.
CDV:
Senta, Amanda si ricorda quando è arrivata in Italia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Intende quando è arrivata in Italia o quando è arrivata i Europa perchè prima è passata dalla Germania.
CDV:
In Italia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ricordo esattamente ma prima era dalla nonna in Germania poi è venuta qua con sua sorella, poi è tornata dalla nonna, potrebbe essere verso la fine di settembre.
CDV:
Comunque voi avete parenti in Germania?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Senta su questo aspetto c'è stato un testimone un certo Cocomani che ha riferito di uno zio di Amanda che lui avrebbe visto nell'estate del 2007 a Perugia vicino a un bar, la domanda è questa voi avete zii della vostra famiglia che sono stati a Perugia nell'estate del 2007?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, nessuno è stato qua.
CDV:
Sempre raccontato dallo stesso testimone che questo zio aveva origini italiane, voi avete degli zii di origini italiane, o meglio Amanda ha degli zii di origine italiana.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, non ha zii di origine italiana.
CDV:
Quando Amanda è arrivata a Perugia le ha raccontato della sua casa e delle sue coinquiline?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, era molto contenta quando ha trovato casa.
CDV:
Lei sa se c'erano delle frizioni fra le ragazze che abitavano nella stessa casa, se c'erano dei conflitti?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, l'unica cosa che mi diceva che andavano d'accordo.
CDV:
E anche con Meredith in particolare le ha detto se c'era mai stato qualche problema con Meredith?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, anzi mi diceva di come si divertivano insieme.
CDV:
Lei era in contatto con sua figlia regolarmente quando stava a Perugia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, parlavamo molto spesso per e.mail
CDV:
Quindi quando riceve la telefonata nel pieno della notte, tra le 4 le 3 a seconda del fuso dell'orario lei che cosa pensa quella sera.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
La prima telefonata.
CDV:
La prima telefonata quando Amanda la chiama in piena notte, lei che cosa capisce, perchè, gli chiede ad Amanda che cosa sta succedendo?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, Amanda sapeva che poteva chiamarmi quando voleva e comunque era lei stessa che mi stava raccontando quello che stava succedendo.
CDV:
Lei questa circostanza delle telefonata la discute il 10 novembre del 2007 in carcere, si ricorda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Immagino di sì.
CDV:
Lei si ricorda di Amanda raccontarle di non ricordarsi di questa telefonata, che lei stessa le dice ad Amanda "ma come non ti ricordi che mi avevi chiamato?".
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, questo non lo ricordo.
CDV:
Poi successivamente lei decide di venire a Perugia perchè?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Perchè Amanda era molto turbata della morte della sua amica non aveva più un posto dove stare, ma voleva restare e finire i suoi studi.
CDV:
Amanda le ha detto che in quei giorni stava con Raffaele Sollecito presso la sua casa?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
E Amanda le ha parlato anche del problema della casa, di restituire la casa in affitto ed eventualmente trovare un altra sistemazione?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, mi ha detto che la casa dove stava era la scena del crimine quindi non potevano più andarci e che sì, aveva bisogno di un altro posto dove vivere.
CDV:
Lei ha mai incontrato Raffaele Sollecito.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
CDV:
Lei quando è arrivata a Perugia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Credo che fosse la mattina del 6 ma ero molto confusa, sì, sì, è vero perchè sono rimasta bloccata in Svizzera quindi sono arrivata tardi.
CDV:
Era previsto che lei incontrasse Raffaele Sollecito in quella occasione.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Quel giorno proprio?
CDV:
Sì, o quei giorni?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, lei voleva che io lo conoscessi.
CDV:
Quindi Amanda le ha parlato di Raffaele?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, me ne ha parlato molto.
CDV:
Lei era contenta di questa frequentazione o ha fatto...
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Avevo parlato con lui brevemente una volta al telefono e sembrava un ragazzo carino.
CDV:
Quando ha parlato al telefono in che occasione?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Amanda mi ha dato il telefono un attimo e mi ha detto saluta Raffaele.
CDV:
Durante una di queste conversazioni nei giorni dal 2 al 6 quel periodo?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Quindi dopo la scoperta del cadavere?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Amanda a Seattle ha avuto una multa per rumore per schiamazzi?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, le persone che vivevano lì hanno avuta questa multa ma l'ha fermata Amanda.
CDV:
Lei come madre era a conoscenza di questo episodio, di questo incidente.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, me lo aveva detto.
CDV:
Anche il padre lo sapeva di questa questione?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Penso di sì.
CDV:
Una circostanza invece che risulta sempre nelle ambientali in carcere, Amanda le ha confidato che in carcere a un certo punto gli hanno fatto un accertamento medico e è risultata positiva all'HIV?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, me lo ha detto.
CDV:
E che cosa le ha detto lei come madre?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Mi ha detto che le avrebbero fatto un secondo test e io gli ho detto che quello sarebbe andato bene che di sicuro il primo, nel primo caso se era stato un errore.
CDV:
E Amanda era preoccupata.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Era terrificata pensava che sarebbe morta presto.
CDV:
Lei è a conoscenza del diario che ha scritto in prigione?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
E anche del memorandum che ha scritto precedentemente al diario?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lei ha sempre scritto dei diari da quando era piccolissima.
GCM:
Scusi su questo memorandum così detto, ha già risposto la teste dicendo che non lo sapeva, quello del 6. Del diario sì, del memorandum in particolare che c'era questa domanda specifica.
CDV:
La domanda comunque era per il diario ha ragione. Quindi lei mi può confermare che per Amanda tenere un diario era una consuetudine.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lo ha fatto sempre.
CDV:
Lei a casa ha dei diari di Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, una scatola piena.
CDV:
Quanti?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non lo so forse 15.
CDV:
Che cos'è la scrittura per Amanda?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Amanda quando scrive pensa ed esprime le sue emozioni le sue sensazioni. Ogni volta che aveva un problema con me invece di parlare scriveva, scriveva.
CDV:
Quindi anche come sogno per il suo futuro, lei è a conoscenza che voleva diventare una scrittrice ne avete mai parlato di questo.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, lo sapevo ed è uno dei motivi per cui è venuta in Italia è che a Roma in estate c'è un corso di scrittura molto buono.
CDV:
Volevo fare una domanda su foxi noxi, ma la evito, volevo chiederle invece di Lumumba e di Rudy Ghedè, di Lumumba Amanda le ha mai riferito.
PC:
Ha già risposto Presidente è inutile domanda inutile.
GCM:
Ha già risposto ma sicuramente è prodromica a qualche altra, quindi per consentire...
CDV:
Come è stata la sua reazione o quella di Amanda se lei ce lo può dire quando Patrick è stato scarcerato?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, Amanda era felice che lui fosse libero e che questa cosa fosse stata chiarita.
CDV:
Questa cosa cosa?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Questo errore.
CDV:
Amanda pensava che fosse un errore l'arresto di Patrick Lumumba.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
CDV:
Invece quando ha saputo dell'arresto di Rudy Ghedè?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Penso poco dopo che era successo.
CDV:
E lei che cosa ha pensato, oppure Amanda che cosa le ha detto in quel periodo?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Penso che lei si sentisse sollevata che avessero preso la persona responsabile, la persona che aveva fatto questo.
CDV:
Non ho altre domande.
GCM:
Sospendiamo 5 minuti prima del contro esame.
GCM:
Riprendiamo con l'esame della teste.
DR:
Presidente c'è l'avvocato Rocchi in sostituzione dell'avvocato Bongiorno.
CP:
Chiedo scusa signor Presidente mi debbo allontanare lascio la collega Sabrina Scaroni.
GCM:
Diamo atto di queste sostituzioni, la difesa Knox ha terminato l'esame, quindi il pubblico ministero per l'eventuale contro esame e le altre parti, e poi le parti che hanno chiesto l'esame stesso.
GM:
Senta signora Mellas ci vuole spiegare di questo viaggio di Amanda in Europa, quindi in Italia, lei ha parlato prima della partenza di Amanda e io vorrei sapere quando Amanda è partita e con chi?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Amanda ha lasciato gli Stati Uniti alla metà di agosto per andare in Germania con sua sorella e con sua nonna.
GM:
Poi che cosa ha fatto, quali sono i suoi spostamenti, perchè vorrei capire, prima ha detto delle cose, vorrei cercare di capire.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
È stata un po' in Germania e si sono mosse un po' con sua sorella e sua nonna per visitare dei famigliari, poi Amanda e sua sorella sono venute a Perugia per qualche giorno.
GM:
Quando?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ricordo esattamente potrebbe essere la fine di agosto i primi di settembre.
GM:
Poi quale è stato l'altro spostamento.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Poi sono tornate entrambe in Germania.
GM:
E poi è tornata in Italia.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Amanda è rimasta un po' in Germania è stata anche un pochino a Berlino.
GM:
Quindi Amanda è venuta una prima volta a Perugia con la sorella dice a fine agosto 2007 primi di settembre.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
GM:
Sa quanto c'è stata?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Penso siano stati solamente due giorni.
GM:
I rapporti di Amanda con il patrigno come sono? Come erano?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
A lei lui piace molto.
GM:
Io vorrei tornare all'intercettazione del 10 novembre, ora io le devo leggere un brano e non me ne vogliano i difensori perchè lo devo leggere perchè poi devo farle capire, devo farle una domanda sulla sua risposta, perchè vorrei capire quello che vuol dire.
CDV:
Posso sapere da quale trascrizione il documento sempre di riferimento.
GCM:
10-11
GM:
In fondo a pagina 18 glielo leggo "mi sento male per quello che ho fatto a Patrick perchè io l'unico motivo per cui ho detto il suo nome e perchè lui è stata la prima persona che mi è venuta in mente quando ne stavo parlando".
CDV:
Presidente contesto il testo di questo che ha appena letto non corrisponde a pagina 18 e 19 controlliamo la trascrizione quello che lei ha letto non corrisponde con il primo paragrafo di pagina 18.
GM:
Tribunale di Perugia pagina 19 10 novembre 2007. Vogliamo rileggerlo ancora più ampio.
GCM:
Prego, magari vediamo se tutte le parti....
GM:
"mi sento male per quello che ho fatto a Patrick, perchè io (puntini puntini), l'unico motivo per cui ho detto il suo nome è perchè lui è stata la prima persona che mi è venuta in mente quando ne stavo parlando, e che potevo averlo visto ma so che è impossibile, l'ho solo immaginato perchè ero molto stressata" e lei fa Amanda quindi lei "ok è quello che pensavo, ho pensato no (puntini), sai (puntini) lei è (puntini) sai (puntini) è mhhhh sai (puntini) gli avvocati stavano dicendo (puntini), loro volevano sapere in qualsiasi modo se tu fossi entrata e avessi fatto quella cosa avevano bisogno di sapere l'esatta verità, domanda lei è che cosa? Che cosa intende? Con quell'affermazione sa...
INT:
Io non ho potuto tradurre tutto.
GCM:
Io le metto a disposizione questa parte, M, la risposta M che credo stia per mamma, "ok è quello che pensato, ho pensato sai, lei è" ecco questi puntini di sospensione chiede il pubblico ministero in questo contesto che cosa voleva dire.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ho idea da quello che posso vedere. Se vuole le traduco tutto.
GCM:
Sì, può anche tradurle questa parte della conversazione se può ricordare la signora.
CDV:
A me sembra anche difficile capirlo in italiano il senso, quindi il tentativo di questa domanda, se è per portare il testimone in una direzione precisa altrimenti non si capisce questa domanda, anche in italiano, io faccio un opposizione perchè secondo me sembra indeterminata, la domanda quale è lei è? p. l'opposizione non viene accolta, anche perchè c'è un momento di conversazione sul quale si chiede una possibile chiarificazione vediamo se possiamo ottenerla altrimenti prenderemo atto.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non lo so erano due anni fa.
GCM:
Non si ricorda il senso, che cosa volessero significare quei puntini di sospensione che seguono lei è quella, quelle due parole. Prego pubblico ministero.
GM:
Ma Amanda le disse che il nome di Patrick le era stato suggerito dalla Polizia?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Lei mi ha detto che continuavano a metterle davanti questo telefonino con il messaggio di Patrick a dirle "sì, sappiamo che tu lo hai incontrato" per cui in un senso è come se me lo avessero suggerito.
GM:
Ma dall'affermazione che fa Amanda, Amanda qui dice che è la prima persona che le è venuta in mente quando ne stava parlando, e poi a pagina 43 sempre della stessa intercettazione, lei dice "tutti avevano lasciato la stanza in quel momento, uno degli ufficiali di Polizia ha detto, io sono l'unico che può salvarti, sono l'unico che può salvarti, dimmi soltanto un nome e io ho detto non lo so, e poi loro hanno detto, io ho detto puoi mostrarmi un messaggio che ho ricevuto da Patrick, perchè io non ricordavo di avergli risposto, così mi hanno mostrato il messaggio e poi gli ho detto Patrick e poi ho pensato a Patrick, di vedere Patrick" eccetera, la domanda, Amanda come le ha spiegato di aver fatto il nome di Patrick, è stata una sua decisione spontanea, una sua affermazione, come glielo ha spiegato.
CDV:
Io devo fare un opposizione ma non è ai fini strumentali, ne per impedire l'esame, però mi sembra che le domande così poste con una presentazione con tanto di commento e riferimenti parziali fatti a questo testo che è l'intercettazione del 10, dico parziale, perchè anche adesso così come nella precedente domanda, il Pubblico Ministero ha omesso di dire, "ho detto Patrick penso che io abbia perso completamente la testa", quindi estrapolare all'interno di un documento ciò che può essere utile e sopratutto presentarlo come se fosse un aiuto alla risposta, quando poi la domanda è già stata fatta, io ritengo che questo sia inopportuno, e non corretto per tanto io mi oppongo alla presentazione di queste eventuali inesattezze possono essere sottoposte all'immediato controllo di tutti che avviene e quindi si prende di consenta domanda in questa fattispecie.
GCM:
Si fa presente che il contro esame avviene nel contraddittorio delle parti e quindi eventuali inesattezze possono essere sottoposte all'immediato controllo di tutti il che avviene e quindi si prende di conseguenza atto ma sicuramente il pubblico ministero andava per andare all'oggetto della domanda. E magari la domanda, scusi signora se lei può riferire quando Amanda Knox in questa conversazione con lei parla di Patrick Lumumba lei ricorda in che termini e come venne fuori da Amanda Knox questa persona sulla base di che cosa?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Mi ha raccontato che il nome di Patrick è uscito dopo ore e ore di interrogatorio di urli e di telefono che le veniva messo contro, che le veniva mostrato dicendo "sì, sappiamo che lo hai incontrato". E continuavano a dirle di fornirle delle possibilità.
GM:
Prendo atto della risposta ne prendo atto e basta. Volevo andare ora alla intercettazione del 17 novembre qui c'è prima una domanda a un certo punto, pagina 6 Amanda dice "sono molto preoccupata per questa cosa del coltello perchè c'è un coltello da Raffaele, ne aveva parlato altre volte di questo coltello, glielo avete chiesto perchè fosse preoccupata Amanda.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non è mai stata preoccupata del coltello perchè sapeva di non averci niente a che fare.
GM:
Nella dichiarazione lo dice.
GCM:
Là nel passo dove si dice sono molto preoccupata di questo coltello.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Questo non ricordo, anzi ha detto che questa cosa del coltello era ridicola, perchè non aveva niente a che fare lei con questo coltello.
GM:
Lei ha detto prima che non era preoccupata, ora vede legge che ha detto di essere preoccupata, volevo solo sapere se lo ricordava quante altre volte era successo, quando gliene aveva parlato.
GCM:
Fa notare il pubblico ministero che in quella conversazione viene fuori la preoccupazione, preoccupazione che manifesta Amanda Knox, nella conversazione però alla quale è presente la madre, allora rispetto a questa preoccupazione della figlia chiede il pubblico ministero, la mamma dice, perchè sei preoccupata, glielo chiede, visto che c'è una preoccupazione un dato oggettivo che espone.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, questo non me lo ricordo per niente, perchè lei di questa cosa l'ha sentito dal telegiornale e c'erano così tante storie, anche bugie in giro che pensava che questo fosse solamente un altra di queste.
GCM:
Il soggetto che pensava questo è la mamma è lei.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Penso che tutti e due pensavamo questo, sia io sia Amanda che non fosse una cosa....
GCM:
Che non fosse una cosa?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Che potesse essere un'altra bugia uscita insieme a tutte le altre.
GM:
Pagina 36 della intercettazione del 17 novembre, la mamma, lei, "poi Raffaele porta sempre un coltello con sè" Amanda "sì" e lei fa "sì, ok" Amanda "voglio dire lo faceva anche DJ" chi è questo DJ? E lei risponde "ok e tu ci hai messo le mani sul coltello di Raffaele" a chi alludeva, chi è questo DJ?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
È un amico di Amanda a Seattle.
GM:
Cioè anche lui portava il coltello sempre con se?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non lo so.
GM:
Ma Amanda dice lo faceva anche DJ e lei risponde sì.
GCM:
Chiede il pubblico ministero, quella sua risposta sì, è una presa d'atto di una conoscenza di Amanda Knox o viceversa una conoscenza che anche lei signora aveva, anche lei sapeva di questo fatto, oppure glielo diceva e quindi dice sì, cioè il senso di quel sì.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, non ricordo benissimo la conversazione però non lo sapevo prima perchè me lo ha detto Amanda ho detto sì.
GM:
Però evidentemente Amanda sapeva che quel ragazzo portava il coltello con sè ha voluto dire questo.
GCM:
Questo sì, si chiede la conoscenza della signora.
GM:
Non ho altre domande.
SP:
Lei prima ha riferito di aver ricevuto tre telefonate nella notte fra l'uno e il 2 novembre notte a Seattle non qua da noi, 2 novembre a Seattle, se può ripetermi il contenuto della prima telefonata, cioè cosa è stato oggetto della prima telefonata.
GCM:
Su questa telefonata la signora ha già diffusamente diciamo così esposto, se ci sono aspetti specifici per evitare la ripetizione.
SP:
Se la signora diciamo mi conferma che tutte le cose che ha riferito prima sono state oggetto della prima telefonata?
GCM:
Lei ricorda quando prima le sono state portate alla memoria le tre telefonate, qua in Italia erano dai tabulati 12:47, 13:24 e 13:58 le è stata anche chiesto di riferire il contenuto di queste telefonate e lei ha parlato di questo contenuto, in particolare si è soffermata lungamente sulla prima telefonata lei lo ricorda questo quello che ha detto mezz'ora fa circa.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
GCM:
Quindi conferma che tutto quello che lei ha riferito riguardava la prima telefonata quella che in Italia risulta essere stata effettuata alle 12.47.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, comunque ha riferito anche delle altre due.
SP:
Quindi è stata una telefonata molto dettagliata?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì, è stata una telefonata molto veloce ma su alcuni punti come il fatto della porta, il fatto delle macchie di sangue, ma non è stata una telefonata lunga, semplicemente su alcuni punti.
SP:
Le ha detto chi fosse presente lì in quel momento Amanda, oltre ovviamente a Amanda.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Quando ha fatto la prima? Sì, era là con Raffaele.
CP:
Solo Raffaele.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
SP:
Quando lei ha il primo colloquio in carcere con Amanda il 10 novembre si ricorda di aver parlato con Amanda di queste telefonate?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, questo non me lo ricordo.
SP:
Si ricorda che lei era sorpresa che Amanda non ricordasse di aver fatto delle telefonate?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
SP:
Si ricorda di aver detto ad Amanda mi hai chiamato 3 volte.
CDV:
Questa è una domanda che in parte aveva già fatto noi, poi è stata già fatta dalla collega adesso si ripete sulla stessa circostanza, sembra che sia stata già fatta la domanda.
GCM:
Sì, era una domanda posta.
SP:
Io stavo facendo le domande in base a quello che è il contenuto della ambientale del 10 di novembre, in quanto a pagina 35 ci sono delle fasi ben precise e visto la sorpresa della signora al momento mi sembra strano che nemmeno su specifiche domande diciamo ricordi niente.
GCM:
Si faceva rilevare che erano domande poste.
SP:
Si ricorda se Amanda comunque le raccontata di essere stressata in relazione sempre a queste telefonate, sempre se ricorda.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Stressata in relazione alle telefonate?
SP:
Al fatto che non ricordasse di aver fatto le telefonate.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, non ricordo questo, non ricordo che lo fosse.
SP:
Si ricorda se durante questo colloquio se Amanda le raccontò del momento in cui le è stato notificato il fermo?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
non che io ricordi.
SP:
Quindi non si ricorda che ugualmente Amanda le spiegò le racconto di essere rimasta male diciamo di quello che le era stato letto dall'interprete in base alle accuse del pubblico ministero?
GCM:
Scusi faccia presente che il fermo è il provvedimento con il quale veniva privata Amanda Knox della libertà personale da parte dell'autorità che procedeva.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Era stata lì tutta la notte e non aveva mai potuto andare via da lì, quindi lei non ha identificato quel momento, come il momento del fermo.
SP:
Ma si ricorda se Amanda comunque le raccontò di essere rimasta male su quello che le veniva letto?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Si sentiva malissimo, le ha raccontato di sentirsi molto male.
SP:
Quindi le aveva parlato del fermo.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Quando l'ho vista era già in prigione quindi è ovvio che è stata arrestata.
SP:
Non ho altre domande.
GCM:
La difesa Sollecito non ha domande, prego avvocato.
SS:
Per tornare a quella conversazione in carcere del 10 novembre, lei ci ha detto che non ricorda di aver parlato con Amanda di queste tre telefonate che Amanda le fece quella notte la mattina presto del 2 novembre, dò per scontato che non se lo ricorda, però vorrei capire se riesco ad avere da lei un chiarimento su un suo commento, a pagina 35 delle intercettazioni del 10 di novembre 2007 Amanda dice "mi ricordo di aver chiamato Filomena non mi ricordo che ti ho chiamato, non mi ricordo" lei risponde "oh veramente" cioè lei era sorpresa che Amanda non si ricorda "non mi ricordo di averti chiamato" lei ribadisce "beh io, mi hai chiamato tre volte", Amanda riprende "non mi ricordo di questo?" allora lei inizia a cercare mdi farle ricordare dice "ok, mi hai chiamato una volta dicendomi" e Amanda risponde "onestamente forse ero scioccata". A questa risposta di Amanda lei fa un commento che è "sì, ma questo è successo prima che fosse davvero successo a parte la casa" cioè lei fa questo commento, Amanda dice io non mi ricordo di averti chiamato ne una ne due ne tre volte, dice onestamente forse ero scioccata ma lei le dice, lei signora risponde a sua figlia "sì, ma questo è successo prima!" cioè la prima telefonata è precedente alla scoperta del cadavere, questo mi sembra di intuire dal suo commento, volevo dire, perchè lei fa questa osservazione aveva qualche dubbio sulle risposte di Amanda, aveva qualche dubbio sul perchè Amanda l'avesse chiamata alle 3 di notte, stava cercando anche lei di capire il perchè Amanda si fosse sentita di doverla chiamare nel cuore della notte sapendo benissimo che....
GCM:
Sì, stiamo alla domanda avvocato.
SS:
È questa volevo sapere...
GCM:
Abbiamo inteso cosa voleva sapere. Le dia traduzione. Nel momento in cui la teste si è riportata a questa conversazione l'avvocato chiede.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Stava cercando anche lei di capire cosa?
GCM:
Le dica Amanda Knox dice "ero scioccata forse" e la signora la mamma le dice "sì, ma questo è successo prima" ecco questo è successo prima se può dare chiarificazione di quella parte.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Io non ricordo questa parte della conversazione, come anche le telefonate, perchè non era quello che mi stava preoccupando in quel momento, ero preoccupata sopratutto di come si sentiva mia figlia di come stava.
GCM:
Scusi le dica, le telefonate le ricorda e ne ha parlato ecco, di questa parte invece non sa dare spiegazioni, ma questo è successo prima ecco.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, di questo no.
SS:
Cambiando argomento, volevo sapere se lei dopo il delitto della poteva Meredith e la sottoposizione di sua figlia alla custodia cautelare ha rilasciato intervista ai giornali o a network televisivi anche. Dopo che Amanda è stata tradotta in carcere, perchè è stata sottoposta al fermo. Sono state fatte queste domande a numerosi testimoni quindi non vedo perchè non posso.
CDV:
Io faccio opposizione perchè se non sbaglio la parte civile è in contro esame in questo momento, questa circostanza non è stata....
SS:
Sono in esame.
CDV:
Mi sembra che siamo in contro esame così come abbiamo sempre fatto quando ci sono più testimoni, quindi ritengo che questa circostanza non è stata oggetto di nessuna analisi da nessun altro, per cui non può essere neanche la rilevanza quindi mi oppongo
SS:
Io sto finendo l'esame non sto facendo il contro esame.
GCM:
Sì, infatti è teste indicato anche dalla difesa, la rilevanza.
SS:
La rilevanza della domanda c'è ai fini della costituzione della parte civile Patrick Lumumba del risarcimento e quindi se me la fate fare?
GCM:
Prego, la domanda viene ammessa.
INT:
Lei chiede se intende in Italia o altrove.
SS:
Ho detto in generale se ha rilasciato interviste a telegiornali o televisioni.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Quando sono tornata negli Stati Uniti ho avuto qualche intervista finchè non mi è stato detto che non potevo farlo finchè io non fossi stata interrogata quindi non ne ho fatte altre.
SS:
Volevo sapere se per queste interviste aveva ricevuto dei compensi e nel caso affermativo quanto?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No.
SS:
Volevo sapere se lei ha mai avanzato per conto di sua figlia Amanda Knox delle proposte di risarcimento in favore del signor Patrick Dyia Lumumba.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
No, non sapevo neanche che esistesse questo negli Stati Uniti non ce lo abbiamo.
SS:
Ma forse è il caso che gli spieghi in relazione a che cosa ho fatto la mia domanda, nel senso sapendo lei come ci ha detto prima.
GCM:
Comunque ha già dato risposta ha detto di no.
SS:
Per capire se aveva capito, perchè ha detto non c'è previsto negli Stati Uniti non mi risulta che non sia previsto.
INT:
Sì, ma le ho spiegato che se una persona sta ingiustamente in prigione poi lo stato lo rimborsa in qualche modo.
SS:
Perfetto, non avevo capito che glielo aveva detto. Senta lei sempre come madre di Amanda ha avuto modo, ha pensato o lo ha fatto di fare delle scuse a Patrick Dya Lumumba o privatamente o pubblicamente per conto della figlia che era in carcere.
GCM:
Scusi avvocato per conto della figlia abbiamo già fatto la domanda.
SS:
No, per conto della figlia no Presidente, prima avevamo chiesto se lei per caso era andata a fare successivamente delle dichiarazioni alla Polizia, io parlavo dei rapporti con la parte civile.
GCM:
Scusi avvocato stiamo seguendo tutte le domande e quindi abbiamo sentito le domande poste, questa ultima domanda non viene ammessa perchè riguarda un comportamento...
SS:
... non della madre...
GCM:
Per favore avvocato, non viene ammessa questa domanda...
SS:
Però volevo chiarire Presidente per conto della figlia?
GCM:
Per conto della figlia è già stata fatta.
SS:
Se la figlia gli avesse detto mamma...
GCM:
Scusi avvocato per conto della figlia già l'ha fatta la domanda e ha detto di no, e che poi negli Stati Uniti non esiste questa possibilità.
SS:
No, non il risarcimento, Presidente le scuse.
GCM:
Delle scuse. Le scuse le sono state avanzate, non il risarcimento ma scuse formali?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Non ho mai parlato con Patrick.
SS:
Non ho altre domande.
GCM:
Il contro esame diretto. Prego
CDV:
Non abbiamo altre domande Presidente.
GCM:
Le volevo solo chiedere, mi pare di ricordare che la prima telefonata delle 12:47 durò 88 secondi, la seconda telefonata delle 13:24 162 secondi?
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
GCM:
Quindi la seconda telefonata fu lunga il doppio rispetto alla prima.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Sì.
GCM:
Della prima lei ha già detto il contenuto, della seconda telefonata, lei è sicura di non confondere la prima con la seconda telefonata, è questo che le volevo chiedere, vista la lunghezza delle stesse.
INT:
(traduce la domanda in lingua inglese)
EM:
(risponde in lingua inglese)
INT:
Penso di non avere fatto nessuna confusione, la seconda era sopratutto su questo piede e poi io che gli chiedevo come stai? Cosa succede lì?
GCM:
Se non ci sono altre domande la teste viene congedata e si procede alla liquidazione della interprete per quanto riguarda l'udienza dell'attività oggi prestata non che quella relativa all'udienza del 13 giugno, da quando ci risulta dal verbale dalle 09:00 alle 15:30 la sua presenza e per oggi dalle 09:30 alle 13:15, quindi in relazione alla natura dell'incarico al numero di ore che lo stesso ha comportato si liquidano 5 vacazioni e in relazione alla peculiarità dell'incarico stesso si dispone che il relativo onorario venga raddoppiato.