Domenico Giacinto Profazio's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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DEPOSIZIONE DEL TESTE - PROFAZIO DOMENICO GIACINTO -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
DGP Domenico Giacinto Profazio Witness being questioned
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
DD Donatella Donati Sollecito Defence lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GENERALITÀ: Profazio Domenico Giacinto, nato a Latina il 4 maggio 1970.

GCM:
viene autorizzato a consultare gli atti che ha contribuito a formare.

Contents

Pubblico Ministero

GM:
Senta, lei è stato dirigente della mobile di Perugia, da quando fino a quando?
DGP:
Da febbraio 2 007 al primo luglio 2 008.
GM:
Primo luglio 2008. lei ha svolto le indagini, ha coordinato le indagini della squadra mobile sulla vicenda, sulla morte di Meredith Kercher?
DGP:
sì.
GM:
ecco, lei che cosa ricorda, diciamo, quali sono le indagini che avete fatto, quali sono gli sviluppi delle indagini. Ci racconti, ecco, tutto quello che lei ha personalmente accertato e i risultati di queste indagini, fino a quando lei è rimasto in servizio alla squadra mobile.
DGP:
sì, io il famoso 2 novembre del 2007 non ero in servizio, fruivo di un periodo di ferie. Fui contattato nel tardo pomeriggio dal collega Marco Chiacchiera, il quale mi disse che c'era stato a Perugia un brutto omicidio. Era stata trovata all'interno di una stanza del suo appartamento, l'appartamento dove viveva, il cadavere di una ragazza inglese sostanzialmente sgozzato. Quando mi chiamo io stavo percorrendo la strada da Roma a Latina, perché stavo andando a Latina, e fui contestualmente, poco dopo, chiamato anche dal direttore del Servizio Centrale Operativo, il quale mi invitò a rientrare in servizio, insomma, perché la situazione era sicuramente delicata. Contestualmente mi fu detto anche che stava... sarebbe salito su anche personale del servizio centrale operativo per dare un aiuto nelle indagini e il personale del servizio Polizia Scientifica di Roma. Quindi rientrai sostanzialmente a Perugia e mi portai direttamente in via della Pergola dove...
GM:
lei arrivò che ora? Prima di andare avanti.
DGP:
ma arrivai tardi, sicuramente dopo lo Sco, e quasi contestualmente con la Polizia Scientifica, non so se arrivai pochi minuti prima io o arrivò pochi minuti prima la collega della Scientifica con il personale della Scientifica. Comunque sul posto ovviamente c'era il dottor Chiacchiera, il personale della squadra mobile, il personale della Polizia Scientifica di Perugia e lo stesso
GM:
Mi fu illustrato, insomma, dal personale si trovava sul posto che vi erano segni di effrazione su una finestra... la villetta... Si tratta di una villetta, si sviluppa su due piani, un piano, per così dire, seminterrato dove poi abbiamo verificato erano domiciliati alcuni ragazzi, un gruppo di quattro ragazzi, invece, diciamo, al secondo livello, il livello più alto, vi erano invece quattro ragazze, tra cui Meredith Kercher. Quella sera io non entrai all'interno del luogo, della casa, poiché tra le altre cose avevo appena fatto barba e capelli, quindi era il caso. Poi comunque già c'era in atto il sopralluogo della Polizia Scientifica, stava intervenendo il servizio Polizia Scientifica di Roma e quindi preferii non entrare. Mi fu fatto notare sicuramente la stranezza dell'accesso, ossia un accesso fatto da un punto in cui sicuramente bisognava arrampicarsi in una maniera più complessa rispetto ad altre possibilità di accesso nella casa. In particolare mi fu fatto notare come nella parte posteriore, ebbi modo anche io di constatarlo, sostanzialmente si sarebbe potuto entrare in maniera più semplice, perché c'era un'inferriata, c'era una grondaia, sì pteva quindi accedere ad un balconcino e da lì poi sfruttare, come ingresso, una porta finestra che si trovava... che affacciava praticamente sul terrazzino. C'era anche roba, ho visto sopra, sedie e un tavolino, quindi ci poteva essere anche qualcosa di utile, poi, per rompere eventualmente il vetro. Immediatamente si iniziò con una serie di attività che dovevano servire ovviamente a verificare bene chi abitava in tutto... sia al piano di sotto che al piano di sopra, di verificare quante più cose possibili relative alla Meredith e a tutti quei personaggi che ovviamente gravitavano in quella casa. Quindi fu mandato del personale anzitutto a verificare presso l’università, perché mi dissero che frequentava l'Erasmus, sostanzialmente, con chi lo frequentava con chi... quale corso frequentasse, con chi frequentava appunto, questo corso, quali erano le amicizie. Sostanzialmente noi dovevamo anche ricostruire, ovviamente tentare di ricostruire tutti quelli che erano i movimenti di Meredith Kercher fino diciamo al momento della morte. Era già intervenuto, se non sbaglio, il medico legale, però non so, mi sembra che non avesse ancora fatto nessun tipo di analisi, perché prima si intese far fare una prima parte di sopralluogo alla Polizia Scientifica. Quindi tutte le persone furono portate anche in Questura. Mi furono anche riferite delle prime informazioni, ossia come si era arrivati a scoprire il cadavere di Meredith, nel senso che era intervenuto personale della Polizia postale sul posto, poiché in un'altra villa, sempre di Perugia, era stato rinvenuto dapprima uno e successivamente un secondo telefono cellulare, fatti gli accertamenti, gli intestatari riconducevano poi in questa villetta di via della Pergola, ad una delle ragazze, delle inquiline che abitavano al piano nella parte superiore della villa, sostanzialmente ad una delle coinquiline di Meredith. Poi si verificherà che entrambi i telefoni erano in realtà i n uso a Meredith Kercher. Fu detto, appunto, che quando arrivo lì il personale della Polizia postale, trovò una coppia di ragazzi, Amanda Knox e Sollecito Raffaele, i quali avevano riferito che sostanzialmente erano... si trovavano lì e avevano verificato questa effrazione, avevano verificato che vi era del sangue all'interno dell'appartamento. Poi successivamente avevano contattato... avevano contattato loro stessi altri coinquilini, arrivarono amici e ragazzi, e sfondarono la porta e fu constatato che all'interno della casa vi era appunto il... all'interno della stanza vi era il cadavere di Meredith. Si iniziò quindi a sentire un numero di persone, molte persone furono anche sentite più volte e si inziarono ad acquisire anche... fu mandato personale sia a fare quello che noi chiamiamo il porta a porta, cioè a sentire se nelle vicinanze vi era qualcuno che avesse sentito qualcosa, sia delle persone per verificare se... del personale fu inviato anche per acquisire telecamere, le riprese delle eventuali telecamere. Se non ricordo male, qualcuno andò... mandammo anche qualcuno per prelevare, poi non so se il giorno stesso, il giorno dopo, diciamo nei primissimi giorni, a acquisire le riprese, diciamo, di tutte le telecamere in possesso dei vigili urbani di Perugia. Dopo di questo, sostanzialmente la mattina successiva... Mi sono dimenticato di precisare una cosa, ossia che la sera stessa fu anche ovviamente fatto sfondare la porta d'accesso all'appartamento del piano sottostante per... questo mi fu sempre raccontato, per verificare appunto cosa vi fosse sotto, perché insomma sopra c'era stato un omicidio, anche piuttosto brutto, sotto poteva esserci qualsiasi cosa. La mattina successiva, mi fu anche riferito che sostanzialmente era stato notato la presenza probabile sostanza ematica anche al piano sottostante. Quindi interessa la collega Stefanoni, comunque tutta la Polizia Scientifica, proprio per accelerare in modo particolare l'analisi anche del sangue del piano sottostante. Va da sé, infatti, che avrebbe avuto una notevole rilevanza investigativa il fatto di trovare nel piano sottostante, che comunque era chiuso, del sangue, magari della stessa vittima, insomma. In realtà poi emerse successivamente, ma con rapidità, insomma, che non si trattava di sangue umano. Sostanzialmente si era verificato questo: che, rotto il vetro la mattina, siccome comunque c'è un prato, c'erano anche dei gatti quasi certamente, perché mi sembra che ci dissero pure che era sangue, non so se animale o specificarono addirittura di gatto, i gatti erano entrati e passando sui vetri si erano tagliate e avevano lasciato sostanzialmente questo sangue. Ovviamente furono sentiti tutti i ragazzi del piano di sopra, ragazzi del piano di sopra che si erano sostanzialmente allontanati dalla casa già nel... del piano di sotto, mi scusi. Si erano allontanati dalla casa per il ponte del primo novembre e erano tornati dalle parti sull’Adriatico, San Benedetto del Tronto, quelle zone lì. Uno di loro, se non sbaglio, invece era salito su a Bologna dalla fidanzata. Mandammo anche del personale nostro giù per verificare, riscontrare quanto loro avevano detto, questi ragazzi, nel mentre erano anche tornati su a Perugia. Ovviamente a noi parve sicuramente strano l'atteggiamento... sì, anche l'atteggiamento, perché... di Amanda Knox e di Sollecito Raffaele, perché comunque mi era stato segnalato un attaccamento molto forte tra loro, anche probabilmente fuori luogo rispetto alla situazione. Ricordo che, se non sbaglio, la sera stessa poi, quando furono sentiti tutti i ragazzi in Questura, notai che nella stanza d'attesa una era seduta sulle ginocchia degli altri, io gli dissi che comunque, insomma, cercavamo di... cioè di cercare di evitare questa, questa cosa. I ragazzi furono appunto sentiti e raccontarono, appunto, che erano...
GCM:
su questo non può, ovviamente, riferire su quello che avete acquisito. Solo sulle attività di indagine, a meno che quello che avete acquisito dalle informazioni non è indispensabile per capire le indagini successive.
DGP:
Poi successivamente alcune... le persone sono state risentite più volte. Se non ricordo male, il 4 risentimmo le ragazze, nel risentire le ragazze si decise con il PM di riawicinarsì all'interno dell'abitazione per verificare se mancassero o meno qualche coltello. All'interno della cucina, diciamo, si entra subito, c'è un piccolo ingressino, poi c’è una cucina soggiorno. Si andò con la Romanelli, la Mezzetti e Amanda e in quella circostanza non... tutte e tre dissero che non c'era... non risultava mancare nulla di ciò. Era ancora in atto il sopralluogo della Polizia scientifica, sopralluogo della Polizia Scientifica che terminò, sostanzialmente, nel tardo pomeriggio del 5. Noi poi decidemmo successivamente, poiché non ci tornavano determinati... proprio perché ritenevamo un po' lacunoso il racconto della Knox e di Sollecito, di richiamarli, di richiamare il Sollecito la sera del 5. La sera del 5 prima lui andò a cena, disse, poi ci avrebbe raggiunti in Questura. Vennero, nonostante noi avessimo chiamato solamente il Sollecito, venne anche la Knox che ovviamente non era stata chiamata. Però vennero tutti e due. Vennero tutti e due anche in un'altra circostanza nella quale noi avevamo chiamato la Knox e subito dopo la raggiunse in Questura, e volle assolutamente salire, anche il Sollecito. Ricordo che poi, se non ricordo male, volle andare anche a prendere della pizza, qualcosa, per portarla, farla mangiare. Inizialmente la Knox rimase fuori dalla squadra mobile, dove c'è un piccolo andito, ovviamente sempre in compagnia di personale nostro, e si iniziò a sentire il Sollecito. Lo sentì il sostituto commissario Napoleoni, più personale dello Sco, si posizionarono nel mio ufficio. Noi nel mentre continuavamo a fare richieste, diversi accertamenti, si iniziarono a rivedere le immagini, si vedeva cos'era stato acquisito e cosa non era stato acquisito, quali tabulati erano stati chiesti, furono fatte richieste... in tutto questo frangente, furono anche fatte richieste di intercettazioni e di tabulati anche dei ragazzi, per verificare, insomma, un po' di cose. Contestualmente furono anche rintracciati alcuni ragazzi e furono sentiti ragazzi che.... le cui fotografie erano state, erano comparse anche su Internet. Cioè su Internet erano comparse alcune fotografie di Meredith abbracciata con altri ragazzi, insomma. Quindi si cercò di approfondire anche perché questo omicidio aveva una caratteristica particolare, la caratteristica particolare è che comunque tutte queste persone che poi c'entreranno erano arrivati, diciamo, in Italia, a Perugia, in un periodo abbastanza recente, quindi si va a creare, diciamo così, un punto di interesse che è abbastanza, almeno temporalmente, delimitato, perché sicuramente Meredith si trovava lì da un mese più, o poco più. Nel mentre la Napoleoni con Facchini e altri due, uno o due colleghi sentivano Sollecito, la Napoleoni disse ad un certo punto disse : "guardate che Sollecito non sta dando più l'alibi ad Amanda" . Sostanzialmente venne fuori e mi disse che...
GB:
scusi, signor Presidente, no, no, scusate un attimo, qui dobbiamo chiarire una cosa. Proceduralmente, ovviamente, non si possono riferire le dichiarazioni degli indagati, degli imputati, né ovviamente, si può usare come veicolo qualcun altro che gliel'ha detto, quindi, siccome è la seconda volta che avviene, siccome lei è un esperto, la pregherei di evitare.
GCM:
Sì, ecco, non può riferire...
DGP:
sì, sì, ma io infatti...
GCM:
Questo è ovvio, ma neanche neanche de relato, insomma, ecco, quello che ha detto, altrimenti viene elusa ovviamente la disposizione. Sì.
GM:
Si procede anche per calunnia, quindi ai fini di questa...
GCM:
Va bene, possiamo procedere, prego.
GM:
sì, vada avanti. Sì.
DGP:
Se lo stavo cercando di...
GM:
scusi, prima di andare avanti, siamo al 5 sera, no?
DGP:
GM:
l'accesso del 4 con l'accertamento sui coltelli, 1 ' avete... siete entrati nella casa con il prescritto... con gli abiti anticontaminazione con i calzare e i guanti eccetera?
DGP:
tutti avevamo i copriscarpe e i guanti.
GM:
Guanti e quindi calzari.
DGP:
sì.
GM:
Che non sono stati mai tolti i guanti?
DGP:
No, assolutamente.
GM:
Vada avanti.
DGP:
ci venivano forniti costantemente dalla Polizia Scientifica, la Omicidi ce l'ha di suo.
GM:
certo.
DGP:
se poi finiscono li chiediamo insomma. Quindi poi si decise anche di sentire Amanda. Dopo che nel mentre avviene questo, decidiamo di avvisare il PM che viene sul posto e poi arrivati a un certo punto vengono interrotti i verbali e il
GM:
emette il...
DGP:
Emette il.
GM:
si ricorda, al di là delle dichiarazioni, non le chiedo le dichiarazioni ma il comportamento di Amanda quella notte. Il comportamento. Cioè che cosa faceva, non quello che diceva, non le dichiarazioni che aveva reso.
DGP:
prima mi fu...
GCM:
Quella notte, quale notte siamo?
GM:
La notte dal 5 al 6.
DGP:
dal cinque sei fu riferito, non ricordo se dalla Ficarra o da Napoleoni, che prima di fare il verbale... cioè nella prima fase, cioè quando in realtà era venuta e aveva accompagnato Sollecito, si era messa a fare la ruota nella stanza antistante, la ruota o la spaccata, forse la ruota, nella stanza antistante l'ingresso della Questura.
GM:
E poi nella parte finale, dopo le dichiarazioni.
DGP:
Nella parte finale era scoppiata a piangere Amanda.
GM:
Ecco, lei ha assistito a questa, a questo pianto, a questi comportamenti di Amanda?
DGP:
No, mentre il Sollecito veniva escusso all'interno del mio ufficio e Amanda veniva escusso all'interno del mio ufficio, Amanda veniva escussa all'interno dell'ufficio dell'ispettore Ragni, quindi era presente altro personale.
GM:
Quindi lei non l'ha vista direttamente?
DGP:
no
GM:
- vada davanti.
DGP:
la mattina. A quel punto si organizzò per cercare le Lumumba, quindi fu creato una aliquota di personale per andare in giro, per vedere dove rintracciare Lumumba, che poi a una certa ora fu rintracciato. Subito dopo, diciamo alle prime luci, io con una parte del personale mi portai presso l'abitazione dove era successo il fatto, anche perché io non ero mai entrato all'interno dell'abitazione, sia per vedere i luoghi, ma anche perché bisognava fare pure la, diciamo la prima perquisizione, quella che si fa a livello investigativo, per vedere di acquisire eventuali atti, eventuali documentazioni, atti scusatemi, eventuali documenti, cercare qualcosa che potesse essere utile per il prosieguo dell'indagine. Anche in relazione agli emergenti sviluppi investigativi, diciamo. Andammo in sei, andai io, la Napoleoni, l'ispettore Bigini, Gabbiotti, la Zugarini e Barbadori. Quando entrammo notammo che...
GM:
- sempre con,..
DGP:
sempre con il solito abbigliarne... nel mentre la casa comunque non era mai stata abbandonata, nel senso che fu disposto, su richiesta nostra da parte del questore, una sosta, un piantonamento della casa ovviamente. E rimarrà per diverso tempo, poi non ricordo fino a quando, ma per diversi diversi giorni. Con i calzari e i guianti entrammo, io Monica Napoleoni e Bigini andammo nella stanza di Meredith, mentre la Zugarini e Gubbiotti andavano nella stanza di Amanda e Barbadori diede un1 occhiata nella stanza della Romanelli, ossia la prima entrando, quella dove c'era il vetro rotto per capirci.
GCM:
Questo, scusi, siamo il 6 mattina? Il 6.11?
DGP:
Sì, sì, il 6 mattina, diciamo la mattina ein cui il PM fa il fermo. Facciamo... diamo un'occhiata dentro la stanza, all'ingresso abbiamo notato che vi era il materasso, che poi sostanzialmente era il materasso del letto di Meredith perché lì non c'era. Abbiamo iniziato a guardare c'erano degli scritti, se ci poteva essere qualcosa che, insomma, all'occhio ci potesse essere utile. Tipo cercavamo carte di credito, cercavamo portafogli, chiavi di casa, queste cose qua. Di questo non trovammo nulla. Furono verificati anche gli abiti negli armadi, fu verificato qualche busta che c'era, i cassetti, ma non c'era sostanzialmente nulla di utile. C'era un computer che non lì per lì non è stato preso, è stato preso il giorno successivo. E furono trovate anche delle buste con... regali già pronti per essere portati probabilmente giù, perché non ricordo se erano messi in una busta o se era addirittura dentro la valigia che era sotto il letto. E poi lo stesso Gubbiotti, mi sembra Gabbiotti e la Zugarini che stavano dando un'occhiata nell'altra stanza, la stanza di Amanda, mi dissero che avevano trovato una borsa con coltelli, però imbustati, e altra posateria, forse anche qualche alimento. Però gli dissi che non ci interessavano. Poi da lì...
GM:
Prima di andare avanti. Scusi, nella stanza di Meredith, eravate solo voi tre?
DGP:
sì.
GM:
- non sono entrati altri?
DGP:
sì, comunque le stanze non sono grandi, anche in tanti sì lavora male.
GM:
non sono entrati altri quella mattina?.
DGP:
no.
GM:
vada avanti, si.
DGP:
Poi mi sono affacciato senza entrare perché comunque era tutto rosa perché avevano passato anche il cianoadrilato (fonetico), altre sostanze, la Polizia Scientifica, al bagno e...
GM:
Perché nel frattempo, scusi, aveva operato la Polizia Scientifica?
DGP:
Sì, fino al 5 sera aveva operato la plizia scientifica. Abbiamo dato un'occhiata all'ingresso, io mi sono affacciato anche nell'altro bagno e poi finito questo andammo via e portammo via delle...
GCM:
Scusi, lei quando dice "nell'altro bagno" che vuol dire?
DGP:
Allora, giustamente. Parliamo il primo bagno è quello piccolo, è quello sostanzialmente dove poi erano state rinvenute tracce di sostanze ematiche sia nel lavandino. sia sul... sul lavandino, sulla rubinetteria, sul tappetino e anche sul bidet. Lì, sicuramente era strano, perché insomma si vedeva che era successo qualcosa, anche non aprendo la stanza di Meredith, era chiaro e palese che qualcosa di strano era successo, perché comunque il sangue c' era, il sangue sul tappetino...
GCM:
evitiamo le valutazioni, comunque, tanto non è che... Prego. Scusi, lei diceva l'altro bagno?
DGP:
l'altro bagno è quello sostanzialmente dove era stata rinvenuta la carta igienica con le feci.
GCM:
Non il bagno dove c'erano queste tracce ematiche.
DGP:
Sì, sì, l'altro bagno, il primo è quello vicino alla stanza di Meredith, per capirci, quest'altro è quello invece più vicino all'ingresso, per così dire. Dopodiché la mattina dopo ho fatto un...
GM:
- il sette?
DGP:
sì, la mattina del sette, fu fatto un ulteriore accesso perché, per prelevare gli indumenti che si trovavano all'interno della lavatrice, in base anche a quanto era stato riferito dalla Romanelli. Andammo io, il dottor Giobbi e altri due colleghi. In quella circostanza io e Giobbi ci avvicinammo nuovamente nella stanza di Meredith e prelevammo il computer portatile.
GM:
Avevate sempre...
DGP:
Sempre con i guanti e io i copriscarpe. I ragazzi prelevarono tutta la roba dalla lavatrice, fu messa in una sacca fu portata in Questura. Poi in Questura fu fatta vedere, ovviamente sempre con guanti, nel mio ufficio eravamo, abbiamo fatto vedere i singoli indumenti cercando più meno di dividerli tra quelli che... furono messi da parte un paio di asciugamani lilla mentre gli altri furono divisi in altre due sacche e il tutto fu mandato alla polizia scientifica. Quelli lilla perché potevano sembrare un po' più sporchi, cioè, tutti erano sicuramente umidi, tutti i panni erano sicuramente umidi.
GM:
vada avanti.
DGP:
e poi nei giorni successivi, si approfondì tutta una serie di accertamenti d’accordo con il
GM:
, furono esaminati i tabulati del telefono fisso, il telefono cellulare di Sollecito Raffaele per riscontrare una telefonata con il padre che però non emerse. E fu...
GM:
quando sarebbe intervenuta questa telefonata?
GB:
No, scusi, se non è emersa una telefonata che vuol dire "quando sarebbe intervenuta"? Ha detto "non è emersa".
GM:
Cioè quale telefonata cercavate?
GCM:
Scusi, ecco, dall'esame dei tabulati.
DGP:
In base a quanto era stato, era emerso all’interrogatorio del...
GB:
vede, signor Presidente, così non possiamo andare avanti.
GCM:
però, scusate i riferimenti alle acquisizioni possono essere dati in funzione dell'accertamento fatto, cioè se ha parlato di telefonate certo vanno a vedere i tabulati per verificare.
GB:
presidente, io credo che se dobbiamo rispettare la norma processuale...
GCM:
ci mancherebbe.
GB:
non ci può dire: "dall'interrogatorio c'era questo, ergo, abbiamo fatto questo".
GCM:
No, ci può dire però che, in relazione a quanto ci ha detto nell’interrogatorio, abbiamo fatto questa attività di indagine, questo sì. No, riferisce sull'attività d'indagine e dà spiegazione del motivo per cui hanno fatto una attività di indagine. Magari non sono andati ad effettuare altre attività di indagini che... l'orario dei treni, per dire, se avesse riferito che era partito, avrebbe potuto dire "siamo andati in ferrovia a verificare l'orario dei treni". Viceversa, ha parlato di telefonate, siamo andati a vedere le telefonate. Ma ci sono andati perché ha fatto riferimento alle telefonate. Quindi sulla base di questa indicazione fornita nel corso dell'interrogatorio, avete fatto questa attività investigativa relativa ai tabulati. E che cosa avete verificato? Cioè, i tabulati che cosa davano come indicazione?
DGP:
Che dalla sera dell'uno il telefono del Sollecito non riceve telefonate, messaggi o cose del genere, diciamo, intorno alle otto e mezza e riprende...
GM:
- cioè le 20 e 30?
DGP:
le 20 e 30 di sera, scusate, e riprende l’attività la mattina intorno alle sei di mattina.
GCM:
La mattina. Se può essere preciso, la mattina del 2?
DGP:
La mattina successiva, del 2, alle 6.
GCM:
Quindi il telefono di Sollecito Raffaele non dà segni di vita, diciamo così, dalle 20 e 30 dell11.11 duemila...
DGP:
sì, dalle 2 0 e 3 0 del primo novembre 2 007, alle sei di mattina del successivo, quindi del 2.
GM:
Scusi, quello volevo sapere: è il cellulare o il fisso?
DGP:
questo di cui sto parlando io è il cellulare.
GM:
Cellulare. E il fisso?
DGP:
e sul fisso mi sembra non ci fossero telefonate, la sera, si.
GCM:
Scusi, può dare anche indicazione dei numeri di queste utenze?
DGP:
Non me li ricordo.
GCM:
consultando gli atti, magari, cioè era fisso in uso all'abitazione, quale fisso era? In uso 11 abitazione...
DGP:
in uso all'abitazione di coso... di Sollecito Raffaele.
GCM:
in Perugia?
DGP:
sì. Comunque questo accertamento fu fatto in maniera dettagliata da Latella.
GM:
senta, e il cellulare di Amanda?
DGP:
il cellulare di Amanda orientativamente alla stessa ora smise di funzionare. Quindi parliamo, più o meno, alle otto, otto e mezza, del primo novembre, non ricordo, però.
GCM:
Di sera, stiamo parlando di sera.
DGP:
sì 8 e mezza, le venti e trenta, sì.
GM:
fino a?
DGP:
E non ricordo quando ricominciò a...
GM:
comunque questi accertamenti sono stati svolti direttamente dall'ispettore Latella?
DGP:
sì, sì, poi l'analisi del tabulato, l'ispettore Latella è dello Sco, sicuramente è stato più, è preciso in questo.
GM:
vada vanti, con lo sviluppo delle indagini, con i risultati.
DGP:
poi, ovviamente, nel mentre furono... si continuò con l'attività tecnica, furono effettuate e disposte intercettazioni anche ambientali nel carcere. Furono disposte intercettazioni telefoniche presso alcuni familiari anche del Sollecito. Successivamente fu fatto anche un... su richiesta della Polizia Scientifica di Roma fu fatto un nuovo accesso, se non ricordo male, il 18 di dicembre. In quella circostanza fu organizzato in modo tale perché ovviamente le persona a quel punto che dovevano entrare in questo sopralluogo erano tantissime. E fu organizzato in modo da creare in un furgone, appositamente predisposto, anche un televisore che consentiva ad avvocati e difensori di vedere ciò che avveniva all'interno e veniva ripreso. Ovviamente tra difensori e periti una parte stava dentro e una parte assisteva, si cercava di fare entrare un po' tutti.
GCM:
Scusi, non ho capi... che cosa è successo?
DGP:
Allora, succede questo, che dovendo fare questo sopralluogo e dovendo entrare un numero elevato di persone.
??:
quando?
GM:
Parlava del 18 dicembre.
DGP:
Il 18 dicembre.
GCM:
Il 18 dicembre. Sì, prego.
DGP:
sì, il 18 dicembre. E fu posizionato un furgone esternamente, fu posizionato all'interno del furgone un televisore grande a schermo piatto, collegato ad una telecamera che un operatore della scientifica aveva all'interno mentre filmava tutte le operazioni che venivano fatte. Contestualmente a ciò... perché questo? Non potendo stare tutti dentro, una parte stava dentro e una parte stava fuori, ci si alternava. Questo è il discorso.
GM:
in quell1 occasione indossavano tutti le prescritte...
DGP:
sì, in quella occasione addirittura proprio una sorta di tute...
GM:
lei entrò?
DGP:
sì, entrai dopo però, non subito, successivamente, perché all'inizio comunque c'era la Scientifica, c’era due o tre di noi, e poi c ' erano anche gli avvocati e i periti. Quindi non... entrare in duecento là dentro era...
GM:
quale fu il risultato della..?
DGP:
fu prelevato del materiale, ulteriore materiale della Polizia Scientifica. Se non ricordo male una borsa, un gancetto del reggiseno.
GM:
lei era presente in quel momento?
DGP:
Quando?
GM:
quando fu prelevato questo materiale.
DGP:
no.
GCM:
Non era presente, che vuol dire? Né guardava il video collegato, né guardava né era in casa?
DGP:
No, ero nel giardino io in quel momento
GCM:
era nel giardino, quindi era intorno alla casa ma non nella casa, né guardava il monitor.
DGP:
cioè ci sono stati momenti in cui lo guardavo, altri momenti in cui non lo guardavo.
GM:
si ricorda poi che cosa avvenne in quell'occasione? Quella giornata del 18.
DGP:
ah, nella giornata del 18 un'altra cosa che successe è che, su segnalazione del
GM:
, mandai del personale, insieme ad alcuni avvocati, se non sbaglio avvocati del Sollecito, perché avevano trovato esternamente alla casa dei un coltello, un coltello che venne sequestrato. Andò del personale e lo sequestrò. Diciamo, guardando la casa, se non ricordo male, sul lato destro, più avanti sul lato destro, guardando.
GCM:
sulla strada?
DGP:
sì, io non andai, andò del personale, forse andò Cantagalli della Polizia Scientifica, non ricordo chi andò.
GM:
Si ricorda che coltello era, di che tipo era?
DGP:
era totalmente in metallo, per quanto ricordo io.
GM:
di che dimensioni? Era a punta?
DGP:
No non era a pu... ricordo mi sembrava anche abbastanza un po'... in alcune parti aveva delle punte di ruggine, anche.
GM:
11 esito degli accertamenti, se lo ricorda?
DGP:
non ricordo che mi fu segnalato nulla.
GM:
continui. Siamo al 18.
DGP:
sì, siamo al diciotto. Mi son dimenticato, se non sbaglio anche il 16, avevamo fatto un ingresso, invece, all'interno dell'abitazione di Sollecito.
GM:
- sempre con il prescritto...
DGP:
sì. E in quella circostanza fu...
GCM:
Scusi, abitazione di Sollecito quale? A Perugia?
DGP:
sì.
GCM:
il 16 dicembre.
DGP:
il 16 dicembre, mi sembra il 16.
GM:
Risponda perché bisogna che si senta, non... cioè con l'abbigliamento, con...
DGP:
sì, sì, con l'abbigliamento sempre con... con il copriscarpa e copri...
GM:
e che cosa...
DGP:
no, ho sbagliato, ho detto il 16 dicembre invece è il 16 novembre alle 16.30... alle ore 12 e 50 in Perugia, Corso Garibaldi. Nell'abitazione di Corso Garibaldi abbiamo prelevato della posateria, qualche spugnetta, un piatto da frutta, un tagliere in legno, qualche scontrino fiscale.
GM:
Senta, c’era stato un precedente accesso nella casa di Sollecito?
DGP:
la mattina del 6 andò a fare una perquisizione il dottor Chiacchiera.
GM:
sì. Lei non c'era però.
DGP:
No io non ero andato.
GM:
Ecco, quale fu il risultato di questo accertamento?
DGP:
fu prelevato alcune cose, tra cui ricordo sicuramente il coltello. Un coltello da cucina.
GM:
lei l'ha visto?
DGP:
in quella circostanza no. No, in quella circostanza no.
GM:
è questo coltello?
DGP:
in quella circostanza, ripeto, io non 11 avevo visto, poi successivamente sì, diciamo, tra i vari reperti, tra i vari documenti della Polizia Scientifica.
GM:
questo coltello poi sa dove fu mandato?
DGP:
fu mandatao alla Polizia Scientifica di Roma, come praticamente quasi tutti, cioè tutti i reperti.
GM:
chi se n'è occupato direttamente?
DGP:
direttamente, penso la Stefanoni.
GM:
no, dico, del sequestro chi l'ha fatto? E poi della trasmissione alla Scientifica?
DGP:
cioè il sequestro lo fece Marco col personale che randò sul posto, poi fu repertato da...
??:
Marco chi?
DGP:
Marco Chiacchiera, chiedo scusa. E poi fu repertato, penso, da Gabbiotti, da qualcuno.
GM:
- quindi lei non ne sa nulla direttamente?
DGP:
no, direttamente no.
GM:
Ecco, vada avanti. Poi siamo arrivati, quindi al 18 dicembre? Se non sbaglio.
DGP:
sì, eravamo tornati indietro poi al 16 poi siamo andati al 18, abbiamo fatto un po' avanti e indietro. Poi abbiamo comunque continuato con una serie di attività, nel mentre, sicuramente ci potevano essere delle delle accelerazioni nelle indagini nel momento stesso in cui arrivavano nuovi risultati della Polizia Scientifica. Anche quando poi praticamente era stato trovato all'interno della stanza un'impronta di una scarpa da ginnastica, inizialmente era emersa una compatibilità con una scarpa che è stata sequestrata al Sollecito la mattina del 6, in realtà poi la Polizia Scientifica, mi sembra, la Polizia Scientifica stessa disse che non era più così. Qquindi fu fatto anche un... E poi la Polizia scientifica stessa, sempre in altra circostanza, o nella stessa, non ricordo, ci disse che c'era una un'impronta di una scarpa da donna e in questa circostanza, proprio alla luce di ciò, abbiamo organizzato un nuovo ingresso nell'abitazione sia di via della Pergola che nell'abitazione di corso Repubblica del Sollecito.
GCM:
Scusi, quando dice "c1 era un'impronta di una scarpa da donna", c'era dove?
DGP:
C'era impressa...
GCM:
ma dove?
DGP:
non ricordo se su un cuscino o in terra nella stanza dell'omicidio.
GCM:
stanza occupata da Meredith.
DGP:
sì.
GCM:
cuscino che si trovava sempre nella stanza...
DGP:
sempre nella stanza... o nella stanza o nel cuscino o comunque lì dentro, sostanzialmente. Quindi si rientrò e si presero praticamente le scarpe, questo mi sembra il 23 di marzo, adesso dovrei rivedere un attimo. No, 23 di aprile 2008.
GM:
poi ci racconti tutto lo sviluppo delle indagini, l'individuazione di altri soggetti che potevano essere coinvolti.
DGP:
Sì. Arrivati a un certo punto il... forse il 16 di novembre, non ricordo bene, la Polizia Scientifica ci disse che era stata trovata un'impronta palmare, su un cuscino che si trovava... un'impronta impressa nel sangue, diciamo così, su un cuscino che si trovava nella stanza di Meredith Kercher. E era compatibile con la palmare... era di Rudi Herman Guedé. A quel punto iniziammo appunto una ricerca frenetica del Guedé e, anche grazie ad un suo vecchio amico, riuscimmo a contattarlo tramite Internet, tramite Skype, e poi lui fu arrestato, sostanzialmente, capimmo che si trovava in Germania e poi lui fu arrestato in Germania, fu fermato dalla Polizia tedesca. Ovviamente, in base a quella impronta fu chiesta al
GM:
... fu mandata subito l'impronta al
GM:
e fu emesso una ordinanza di custodia cautelare, mi sembra, o un fermo, non ricordo.
GCM:
un provvedimento restrittivo.
DGP:
sicuramente un un provvedimento restrittivo
GM:
lei poi ha seguito tutte le indagini e anche le risultanze degli accertamenti sui tabulati, anche gli accertamenti che sono stati fatti con il Lumino1?
DGP:
sì.
GM:
Si ricorda?
DGP:
sì, fu un...
GM:
e poi, si. Ecco.
DGP:
con il Luminol emersero alcune...
GCM:
il Luminol se può spiegare che cosa..?
DGP:
io non sono tecnico in senso stretto.
LG:
il tipo di domanda è proprio per il teste, sì?
GCM:
Il Luminol. Ecco, che cosa è?
LG:
sul Luminol, sugli accertamenti della Scientifica, non mi sembra.
DGP:
il Luminol sostanzialmente serve per evidenziare delle tracce, non so se di sangue, di DNA, non... però sta di fatto che erano emerse delle impronte di piede nudo, si vedevano nell’appartamento. Se non ricordo male, qualcosa nel corridoio, qualcosa forse anche nella stanza di Amanda. Poi queste impronte... in base a queste impronte fu deciso di, da parte della Polizia Scientifica, di effettuare delle comparazioni con le impronte del piede degli indagati che furono presi poi separatamente.
GM:
gli accertamenti, altri tipi di accertamenti, quelli sulle telecamere, che cosa hanno dato? Che risultati hanno dato?
DGP:
gli accertamenti sulle telecamere hanno consentito di far stabilire con esattezza l'orario di arrivo della Polizia postale sul posto, il giorno che andò a fare... il primo novembre, sostanzialmente, intorno alle dodici e trenta, dodici e quaranta, insomma, fu... non ricordo chi fece questo accertamento.
GM:
sarà il 2, sarà.
DGP:
il due, il due.
GM:
altre risultanze da questi accertamenti sulle telecamere?
DGP:
gli accertamenti sulle telecamere, su questo Barbadori può essere sicuramente più preciso, per esempio quelle del parcheggio, non ci furono di grande aiuto perché le immagini... le telecamere del parcheggio non funzionavano continuativamente, se non ricordo male, ma avevano una sorta di sensore e quindi si accendevano al passaggio delle macchine.
GCM:
invece le telecamere, non abbiamo ben capito, che diedero indicazione sull'ora di arrivo della Polizia postale quali telecamere sono?
DGP:
sono quelle del parcheggio di fronte a via della Pergola.
GCM:
Sono sempre quelli del parcheggio.
DGP:
sì, altre cose non ce ne fornirono.
GM:
Ecco, poi altri accertamenti che sono stati svolti sempre dalla Polizia postale, lei ovviamente ne ha tenuto conto ai fini delle indagini quali risultanze?
DGP:
quelle del computer, fatto sul computer di Sollecito per verificare fino a che ora era stato utilizzato il computer. Se non ricordo male, ma può essere più precisa veramente la Polizia postale in merito, però in linea di massima il computer non aveva interazione umana, non ebbe per tutta la notte tra 111 e il 2 interazione meccanica, non sono un tecnico. Se non ricordo male, però partì la mattina intorno alle cinque e mezza, le sei, un file audio dal computer e, per quello, mi pare che ci voglia l'interazione maccanica.
GM:
e gli accertamenti della Scientifica? Ovviamente lei ha seguito coi risultati di questi accertamenti, si ricorda?
DGP:
Riferiti a?
GM:
Riferiti agli accertamenti chesono stati svolti nell'abitazione.
DGP:
sì, fu trovato sul gancetto che fu recuperato il...
GM:
E anche, scusi, anche nell'appartamento del Sollecito.
DGP:
allora, per capirci, per quanto riguarda sul coltello rinvenuto, sequestrato il 6, quello che ho visto prima, fu trovato sulla lama del DNA di Meredith e sempre sulla lama, diciamo nella parte più vicina al manico, quello di Amanda. Poi abbiamo del DNA...
GM:
è sicuro che fosse la lama o non fosse invece il manico?
DGP:
In prossimità, in quella zona. Io non me ne sono occupato. Poi il DNA di Sollecito sul gancetto del reggiseno, il DNA di Amanda sul del sangue che si trovava, diciamo, sulla rubinetteria. E poi altro DNA, probabilmente misto, sempre nel bagno. Però su queste cose sicuramente più precisa sarà la Polizia scientifica.
GM:
io non avrei altre domande.
GCM:
Le parti civili si sono domande.
??:
Per adesso nessuna.
GCM:
Le Difese degli imputati.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
inizio a fare qualche domanda io. Sono l'avvocato Giulia Buongiorno. Volevo alcune precisazioni, anche cronologiche. Quali elementi oggettivi, a prescindere quindi dalle dichiarazioni, al momento in cui è stato fatto il fermo di Sollecito e di Amanda erano stati indicati, anzi, lei sa che c'è stato la prima ordinanza custodia cautelare riguardava la Knox, Sollecito e Lumumba. Ecco, su questo, visto che lei ha coordinato le indagini, mi sembra che non c'abbia fornito dei chiarimenti.
DGP:
non fu un ordinanza, fu un fermo, se non ricordo male.
GB:
c'è stato il fermo, sì.
DGP:
allora...
GCM:
ovviamente, gli elementi oggettivi da voi rilevati, indipendentemente dalle valutazioni su quelli effettuati.
DGP:
allora il messaggio che aveva mandato... Va beh, per Lumumba c'era stata la chiamata in correità di Amanda. Per quando riguarda il Sollecito c'era stato il fatto che era andato in forte contraddizione tra quanto aveva dichiarato nella prima circostanza.
GB:
come vede, lei mi parla delle dichiarazioni. Siccome la mia domanda era: se mi indica degli elementi oggettivi al momento dell'arresto.
DGP:
1 ' impronta...
GB:
esatto, questo volevo sapere. Se spiega di questa impronta un po' meglio. Quindi Raffaele Sollecito l'elemento che lo porta in carcere è queste impronta, parliamo di questa impronta.
DGP:
di questa impronta ne può parlare sicuramente meglio la Polizia scientifica che ha fatto, chi ha fatto la prima comparazione e chi ha fatto poi la seconda.
GB:
dove era stata trovata questa impronta?
DGP:
11 impronta era stata trovata all'interno della stanza dove è stato rinvenuto il cadavere di Meredith, era una impronta tracciata nel sangue.
GB:
esatto, impronta nel sangue. Perché queste impronta e con quale modalità è stata attribuita a Sollecito?
DGP:
la mattina fu sequestrata la scarpa al Sollecito e poi fu fatto, da parte di personale della Polizia Scientifica di Foligno, una comparazione e risultò una compatibilità, se non ricordo male.
GB:
quindi c'era una compatibilità tra un impronta sul sangue e una scarpa di Raffaele Sollecito. Ricorda che tipo di scarpa?
DGP:
Non era un mocassino, diciamo una scarpa chiamiamola da ginnastica, però...
GCM:
Scusi, lei quando dice "scarpa", scarpa che indossava? Scarpa che voi avete cercato?
DGP:
no, era una scarpa che aveva indosso quella sera.
GCM:
Che aveva indosso.
GB:
quindi vediamo se ho capito bene. La scarpa che aveva indosso Raffaele Sollecito viene presa. Si individua poi un'impronta sul sangue di un'altra scarpa, si fa la comparazione...
DGP:
no, era già individuata.
GB:
era individuata. Si fa una comparazione tra la scarpa che aveva indossato Raffaele Sollecito e questa impronta.
DGP:
sì.
GB:
viene fuori una comparazione, un giudizio di compatibilità.
DGP:
sì.
GB:
in base a questo...
DGP:
però questo lo fa la Scientifica, dico, io non...
GB:
lei sta facendo il coordinamento...
DGP:
sì.
GB:
e in base a questo si da' un giudizio di compatibilità.
DGP:
sì.
GB:
questo elemento, è l'elemento oggettivo a carico di Raffaele Sollecito per il quale si... oltre problemi di dichiarazioni, questo è 1'elemento oggettivo o c'erano altri elementi oggettivi? Che ne so, la famosa impronta della mano sul muro di sangue. C'è un' impronta nella stanza di Meredith.
DGP:
ce n'era più di una.
GB:
ci sono impronte di dita di Raffaele Sollecito?
DGP:
che sappia io non sono emerse delle impronte di... siccome lei mi parlava di un'impronta particolare allora...
GB:
no, in generale, io sto per ora cercando di fotografare, poi vedremo l'evoluzione delle indagini, quello che porterà. Per ora...
DGP:
ma se posso leggere il fermo vedo quali sono gli elementi che sono stati indicati nel fermo.
GB:
per carità, questo le chiediamo.
DGP:
se mi date una copia del fermo.
GCM:
Cosa, scusi?
DGP:
Se mi date una copia del fermo vedo quali sono gli elementi, ho pure modo di vederlo visto che il fermo non 1'ho fatto io ma lo ha fatto il PUBBLICO MINISTERO - .
GCM:
ma quello che era emerso a carico di Sollecito Raffaele di oggettivo, e sul quale lei può riferire, perché potrebbero essere emerse delle contraddizioni, delle...
DGP:
Guardi, non ricordo. Aspetti un attimo. Sì.
GCM:
Contraddizioni, delle confessioni e quindi lei non ne può riferire perché sono...
DGP:
non ricordo se vi fosse...
GCM:
...dichiarazioni, ma il magistrato sì. Però, questo mi sembra che chieda il difensore.
DGP:
non ricordo se vi fosse...
GCM:
elementi dalle investigazioni vostre, constatazioni di fatto.
GB:
così come mi ha detto l'impronta, per dire, oltre 1'impronta.
DGP:
non ricordo se fossero già arrivati i tabulati, non ricordo questo fatto perché il tabulato lui... certo che poi va con la dichiarazione, se dice...
GB:
come dati obbiettivi?
GCM:
qua non stiamo valutando la giustezza del fermo o del provvedimento successivo.
GB:
no, ma non è questo.
GCM:
solo gli elementi oggettivi emersi.
DGP:
per me i tabulati possono essere... sono un dato oggettivo, secondo me.
GCM:
questo sì, sicuramente sì.
GB:
torniamo a questo dato, poi chiederemo ovviamente anche alla Scientifica, però per ora che lei ricorda. Quindi questo elemento che lei già ricorda dell'impronta attribuita a Sollecito all'epoca del fermo, questa impronta, dopo di che, a seguito di ulteriori indagini, e quando si scopre che in realtà non è attribuibile a Sollecito?
DGP:
quando non... il giorno non me lo ricordo. Però successivamente sicuramente è emerso che quell'impronta non era più... non era riferibile a Raffaele Sollecito e successivamente.... non penso, non so se contestualmente o successivamente, poi, è emerso che... ecco un particolare che mi sono dimenticato e che mi... ha ragione. Emerge che cosa? Che nella perquisizione che noi facciamo a casa di Guedé, non mi ricordo l'indirizzo della casa, scusatemi, comunque... via del Canarino, viene trovato una scatola di scarpe. Allora, spiego. L'abitazione è un'abitazione, si entra, c'è un ingressino, un piccolo andito lungo, sulla destra c'è 1'abitazione di Guedé sulla sinistra so che c ' è una specie di lavanderia, qualche cosa del genere, di uso comune. Lì fu trovata questa scatola di scarpe, non furono trovate le scarpe, fu trovata una scatola di scarpe, dove era indicato evidentemente un numero, un modello, una marca, tutte queste cose qui, e furono appunto... e poi la Polizia Scientifica, lo so, io ripeto cose che mi sono state ovviamente dette, sostanzialmente, la Polizia scientifica trovò la compatibilità tra una scarpa analoga, penso che si chiami indagine merceologica, in parte fu trovato quella scarpa di quel modello, quel numero, fu presa il calco di quell'impronta e fu... affermò la Polizia scientifica con una relazione che...
GB:
non era di Raffaele.
DGP:
non era di Raffaele Sollecito, ma non so se questo già era stato scartato prima questa ipotesi.
GCM:
può dire quando, chiedeva il difensore.
DGP:
eh, non me lo ricordo.
GB:
le mostrerei delle fotografie. In particolare queste due sono le fotografie delle impronte in questione.
GCM:
sì, le parti conoscono, magari possiamo far vedere alle parti.
GB:
le facciamo vedere magari alle parti, visto che si è parlato finora di impronte, e finora si è fatto riferimento a queste impronte su cui sono stati emessi prima un giudizio di compatibilità e poi un altro, volevamo sapere se lei è in grado di riconoscere queste impronte e comunque produrre la fotografia.
DGP:
non le ho vi...
GB:
queste sono quelle rinvenute a casa di Guedé.
DGP:
queste sono diverse impronte, giusto? Non è la stessa impronta questa.
GB:
le impronte trovate nella stanza di Meredith.
DGP:
non stiamo parlando della stessa impronta, o sbaglio?
GB:
no, no, due.
DGP:
queste sono due foto diverse, giusto? Non ricordo quale delle due, forse questa, però, ripeto, io non l'ho vista. Io, dal vivo...
GCM:
Cioè questa indicata con la lettera A, scusi, se può specificarla.
DGP:
guardi, dovrebbe, però, ripeto, allora, due cose. Uno, io non sono entrato il primo giorno nel luogo del coso, ci sono entrato per la prima volta il 6 e anche il 6 non ci ho fatto proprio caso, perché non cercavamo questa... non è che mi interessava di vedere 1'impronta. Cercavo qualche altra cosa che potesse essere più di... Però sicuramente dal fascicolo, mi sembra, insomma, date le carte che poi mi sono girate davanti, mi sembra che sia questa, insomma.
GCM:
questa, quella segnata nella foto con la lettera A?
DGP:
dovrebbe essere quella segnata con la lettera A.
GB:
Grazie.
DGP:
è queste?
GB:
queste sono invece fotografie che riguardano...
DGP:
queste già mi sono venute sott'occhio meno.
GCM:
non sa dire alcunché su queste foto?
GB:
che riguardano l'abitazione di Guedé.
DGP:
no, però confermo quello che ho detto, nel senso che... ah, no, queste sono state fatte nella stanza di Guedé? Nella... no, non me le ricordo queste.
GB:
Grazie. Allora, noi chiediamo di produrre queste fotografie che saranno ovviamente poi successivamente mostrate ad altri testimoni.
GCM:
si riserva la produzione all'esito della...
GB:
allora ci riserveremo, d'accordo. Visto che si parla di impronte, per adesso impronte di piedi. Allora, quindi, impronte di scarpa. Furono chieste anche... fu chiesta 1'acquisizione anche di impronte di scarpa di personale della Polizia? E se sì, perché?
DGP:
questa parte qui, fu seguita nell'immediatezza dal dottor Chiacchiera. Perché, se non ricordo male, fu chiesto al personale del 118 come erano entrati, però su questo può essere sicuramente più preciso il dottor Chiacchiera. Più ancora personale che magari lui delegò. Perché, ripeto, io quando arrivai su a Perugia, era già...
GB:
ovviamente lei ha comunque coordinato le indagini.
DGP:
sì.
GB:
quindi, ad esempio, mi potrà dire se le risulta che Battistelli entrò o meno nella stanza al momento del rinvenimento del cadavere.
DGP:
a me non risulta che battistelli... che sappia io non è entrat Battistelli all'interno della stanza.
GB:
chio ha accertato la morte, cioè con quale modalità si è deciso che era morta? È stato un amico, chi è stato ad accertare?
DGP:
personale del 118.
GB:
il personale del 118 chiamato da?
DGP:
non lo se l'ha chiamato direttamente Battistelli, se l'ha chiamato qualcuno dei ragazzi, chi lo può aver chiamato, sinceramente non so.
GB:
io vorrei capire una cosa, ma nel momento, nell'atto in cui si scopre un cadavere secondo le modalità operative della Polizia, il poliziotto può accertare, può toccare qualcosa, non può, cioè, per quale ragione. Perché abbiamo avuto qua una deposizione: "non ci si può avvicinare", se non ci si è avvicinati non lo so, al cadavere. Giusto per capire.
DGP:
dipendere dalle diverse situazioni sicuramente, non è che c'è una... però secondo me con i dovuti modi...
GCM:
indicazioni operative su questa situazione, esistono? Non ci sono?
DGP:
non è che... non esiste, che io sappia non esiste una indicazione di...
GB:
cioè non c'è una indicazione: "non avvicinatevi".
GCM:
un protocollo non esiste, insomma, ecco, su questo aspetto.
DGP:
un protocollo, un vero e proprio protocollo, che io sappia, non esiste. Però, insomma, secondo me, nell'immediatezza può essere anche necessario dare un'occhiata per capire cosa è successo perché se no non... le prime ore possono sempre essere utili, no?
GB:
no, ma era per capire perché... Senta, invece lei ha riferito che il 2 lei è arrivato più tardi rispetto...
DGP:
sì.
GB:
...ad altri soggetti che erano arrivati e poi ha detto : "io non sono entrato, anche perché mi ero fatto barba e capelli". Cosa vuol dire questo?
DGP:
insomma se io vado dal barbiere, non ero passato a farmi la doccia, ce ne ho di peli addosso, purtroppo, e quindi...
GB:
cioè per non inquinare la scena del delitto.
DGP:
per non inquinare la scena del delitto. Ma poi, le ripeto...
GB:
no, era una curiosità più che altro.
DGP:
questo anche, ma anche per il fatto che essendo arrivato...
GCM:
ci accomunava questa curiosità, anche io l'avevo segnato.
DGP:
no, ma anche dovuto a un altro fatto, che già era entrata la Polizia Scientifica, che stava arrivando l'Ert, che c'era entrato il PM, probabilmente, forse anche Marco e cose varie, Marco Chiacchiera, quindi è inutile entrarci... l'ho detto anche dopo... .
GB:
mi era rimasto impresso barba e capelli. Quella mattina sempre del 2 novembre, lei è in grado, se è in grado di dirlo, quante persone entrarono dentro quest'appartamento, oltre la Scientifica?
DGP:
dentro 11 appartamento?
GB:
sì.
DGP:
la scientifica, il 118, perché so che è entrato, dentro 1' appartamento sicuramente Battistelli, non so se anche chi c7 era con Batt i stei1i, st iamo andando a deduzione, però. Mi sembra, le ragazze e un paiop di ragazze e un paio di ragazzi? Almeno, questi qua orientativamente.
GB:
dopo che furono fatti uscire i ragazzi e le ragazze, perché che lei sa che a un certo punto furono fatti uscire tutti.
DGP:
sì.
GB:
quindi è chiaro che non mi riferivo quando erano dentro. Voglio sapere dopo. Quanti soggetti sono entrati lei è in grado di dirlo?
DGP:
no.
GB:
dopo questo accesso del giorno 2, lei sa spiegare le ragioni per le quali non venne nell1 immediatezza disposto il sequestro dell'appartamento?
DGP:
il sequestro dell'appartamento fu fatto alla fine del sopralluogo.
GB:
Quando?
DGP:
la fine del sopralluogo vi fu il 5 e la mattina del 6...
GB:
la mia domanda è: perché dal 2 al 6 non fu disposto un sequestro, non furono messi i sigilli? Fu una scelta? Per quale ragione?
DGP:
fino al 5 sera non si possono mettere i sigilli perché c'è la Polizia scientifica che lavora.
GB:
la Polizia scientifica le risulta che, comunque, in delle ore lasciava 1'appartamento perché nelle ore serali poi si interrompeva l'attività?
DGP:
sì.
GB:
allora io i chiedevo: in queste ore serali...
DGP:
in queste ore serali fu predisposto un servizio di piantonamento fisso.
GB:
questo servizio di piantonamento fisso aveva il compito di registrare tutti gli accessi che eventualmente vi sarebbero stati, diversi dalla Polizia Scientifica?
DGP:
non dovevano far entrare nessuno.
GB:
le sto chiedendo: nell'ipotesi in cui qualcuno vi fosse...
DGP:
lo doveva sicuramente segnalare con un' annotazione. Perché la consegna è: non entra nessuno.
GB:
pertanto io troverei delle annotazioni ove personale diverso dalla Polizia Scientifica, fosse entrato.
DGP:
presumo di sì, sì.
GB:
Secondo le indicazioni che erano state date.
DGP:
sì, sì.
GB:
agli atti, senonché, io non trovo affatto segnalazioni di un accesso che è avvenuto, e che ci è stato riferito qui, fatto dalla Mezzetti e dalla Romanelli il giorno 6. Non c'è né verbale né segnalazione... il giorno 4, né verbale né segnalazione di questi soggetti. È in grado di spiegarmi la ragione?
DGP:
il 4 quando, scusi?
GB:
il 4 novembre.
DGP:
ma 1'episodio che ho citato io?
GB:
è lo stesso episodio che cita lei e che citano tutti.
DGP:
c1 era il PM.
GB:
non ho capito, la presenza del PM consente di non fare verbali? No, ovviamente.
DGP:
e che faccio? Verbalizzo il PUBBLICO MINISTERO - ?
GB:
no, si verbalizza... siccome fino adesso abbiamo detto...
GCM:
sì, prego.
GB:
le sto segnalando: a me interessa, come difensore, sapere...
DGP:
ma sicuramente, guardi, non fu fatto.
GCM:
aspettiamo la domanda.
GB:
come difensore mi interessa questo. Abbiamo detto che non fu messo sigillo né sequestro, perché avevamo la garanzia Polizia Scientifica e controllo di questa macchina. Lei mi dice la macchina segnalava tutto. Io le dico che abbiamo acquisito agli atti che ci sono degli accessi che... rispetto ai i quali non ci sono verbali. Ma non c ' è nemmeno la segnalazione di questa macchina, perché non c'abbiamo carte che attestano questo. Le chiedo la ragione per la quale in realtà esistono degli accessi non documentati.
DGP:
le ho detto, perché c'era il PUBBLICO MINISTERO - , cioè il PUBBLICO MINISTERO - non mi ha detto: facciamo un verbale di questa cosa, il dominus è il PUBBLICO MINISTERO - .
GB:
oltre a questo accesso non documentato del 4. Mi sa dire quanti altri accessi di cui io non ho notizia, ci sono stati?
DGP:
bè, di quello del 4, ne ha notizia, perché gliel'avevo detto io.
GCM:
ecco, quali altri accessi? Lei nell'esposizione ne ha già parlato.
DGP:
più o meno orientativamente quelli che ho detto io, uno per uno, sinceramente non li ricordo, sono tutti quelli.
GB:
guardi, le dico subito, proprio il nostro scopo di questa difesa è capire quante volte si è entrato in quell'appartamento fino al 18 dicembre.
DGP:
fino al 18 dicembre. Allora, io sono sicuramente entrato il 6 e il 7, non mi risulta che altre persone siano entrati.
GB:
poco fa mi ha detto che le risultava questo del 4.
DGP:
che quello del 4..?
GB:
l'accesso del 4. Poco fa mi ha detto che le risultava.
DGP:
Certo, glielo ho detto io prima quando ho illustrato 1'indagine.
GB:
mi fa l'elenco degli accessi?
GCM:
se lo sa.
DGP:
dall'l fino al 5 ci stava la Polizia scientifica. Quindi possiamo dire : 1'uno mattina, 1'uno sera quando sono arrivato, il due sicuramente che hanno rilavorato, il tre sicuramente.
GCM:
il 4 ne abbiamo parlato.
DGP:
il 4 c'era anche quello della scientifica e questo qui.
GB:
allora il 4, quanti accessi ci sono stati di soggetti estranei? La polizia scientifica è una cosa.
DGP:
è uno. E l'altro è quella del PM con...
GB:
con chi, con chi?
DGP:
con Amanda, con la Romanelli, con...
GB:
Mezzetti.
DGP:
la Mezzetti, sicuramente io, il dottor Giobbi...
GB:
ed eravate tutti insieme?
DGP:
sì.
GB:
le risulta che ci fu invece un altro accesso, separatamente con Amanda?
DGP:
a me non risulta.
GCM:
sempre del 4, sta parlando?
GB:
4, giorno 4 stiamo parlando.
DGP:
a me non risulta. Poi, se diciamo che è entrata prima una, poi è uscita, poi è entrata l'altra, cioè che sono entrati, diciamo, nel recinto, diciamo così, nel cortile della casa penso che sia quello solo.
GB:
mi descrive, visto che non abbiamo verbali, il 4 cosa avete fatto in questi accessi non verbalizzati?
DGP:
siamo entrati, c'era la Polizia Scientifica che occupava sicuramente la stanza dell'omicidio, dove si è verificato l'omicidio, presumibilmente, e dove... quindi lì, che io abbia fatto caso, nessuno ci si è avvicinato. Mi sembra che disposizioni in tal senso diede lo stesso PUBBLICO MINISTERO Si è rimasti tutti lì nel salottino con angolo coltura.
GB:
nessuno è andato in altre stanze? Anche le persone estranee voi le tenevate sotto controllo?
DGP:
sì, sì.
GB:
nessuno, ad esempio, si è recato in bagno?
DGP:
il bagno è là, si vede.
GB:
quindi lei esclude che la Romanelli sia entrata in un bagno per verificare una circostanza?
DGP:
la porta aperta dà proprio sulla lavatrice.
GB:
che vuol dire la porta aperta? Le sto chiedendo se la Romanelli è entrata in questo bagno a...
DGP:
no, che io sappia no. Sicuramente non è entrata, per me.
GB:
avevate, abbiamo detto, tutti i calzari e i guanti.
DGP:
sì.
GB:
ma non avevate le tute.
DGP:
non avevamo le tute.
GB:
a cosa servono queste tute?
DGP:
ad evitare contaminazioni.
GB:
come mai in queste prime fasi non c'erano le tute, improvvisamente il 18 dicembre vi mettete la tuta? Un ambiente non sì contamina all'inizio, non il 18 dicembre.
DGP:
sì, il 18 dicembre la Polizia Scientifica di Roma venne e ci diede... decisero loro di fare il... l'accesso l'avevano chiesto loro, avevano stabilito queste regole, e le regole erano che si mettevano i... Tant1 è vero che furono forniti, penso, pure a qualche avvocato, fu fornito.
GB:
sì, ma infatti risulta che il 18... il 18 alcuni...
DGP:
no, qualcuno...
GB:
il 18, in effetti, si vedono delle tute, però prima non c'erano. Questo era la domanda che facevo.
DGP:
sì, sì.
GCM:
Scusi, la disposizione per mettere guanti, la protezione alle scarpe, le tute, chi è che le dà queste indicazioni? Chi è che dispone: entrate, ma con queste accortezze?
DGP:
lo diciamo sempre quando succede una circostanza del genere.
GCM:
Però le tute, invece, le tute?
DGP:
le tute, invece, le fornisce la Polizia Scientifica.
GCM:
quindi per i guanti e i calzari c ' è un'indicazione di massima sempre valida.
DGP:
sì.
GCM:
per le tute è la Polizia scientifica che dà... Chi le fornisce queste tute?
DGP:
le fornisce penso proprio la Polizia Scientifica.
GB:
sì, però chiariamiolo. Una cosa è fornire fornire una cosa, e se ci sono direttive, se c'è un regolamento, lo sa o non lo sa? Se non lo sa... C'è un regolamento che dice: ogni qualvolta entro in un ambiente nel qual è stato consumato un delitto si deve fare questo o è a discrezione?
DGP:
no, non è a discrezione se succede un omicidio, è naturale, è normale, è regola operativa nostra di entrare con ghette e guanti.
GB:
non tute, non mascherine, ad esempio, quelle che si mettono sul naso e sulla bocca.
DGP:
no.
GB:
perché il 18, invece, tutti avevano tute e mascherine?
DGP:
ho detto, perché la Polizia Scientifica ha fornito e le ha date. (sovrapp. Voci)
GB:
ho parlato adesso di mascherina.
GCM:
scusate, per favore. Lo possiamo chiedere, perché la Polizia Scientifica, in pratica.
DGP:
la Polizia Scientifica, sì.
GCM:
è venuta dalla Polizia Scientifica questa indicazione.
GB:
del 18.
GCM:
ma la Polizia Scientifica c'era stata anche in precedenza?
DGP:
sì, la Polizia Scientifica quando sta dal 2 al 5 opera in quella maniera.
GB:
la mia domanda è questa: dal 2 al 5 c'è la Polizia Scientifica. Presente la Polizia Scientifica, ci sono degli accessi.
DGP:
sì.
GB:
alcuni, va beh, non verbalizzati, comunque che avvengono, da parte vostra, senza quelle modalità che invece vengono chieste dalla stessa Polizia Scientifica il 18. è così o no?.
DGP:
sì, io penso lo facciano loro per prassi che quando entrano, entrano in questa maniera.
GCM:
ecco, il dato obbiettivo. Prego.
GB:
dopodiché andiamo avanti in questa sequenza di accessi. Dopo questi che lei mi ha detto, va via la Polizia scientifica, per Polizia Scientifica si intende una Polizia... se magari ci spiega la differenza tra gli accessi della Polizia vostra e gli accessi della Scientifica, perché è importante, magari lei è in grado di dircelo.
DGP:
La Polizia Scientifica è specialistica.
GB:
ecco.
DGP:
la entrò, se non sbaglio, biologia e a seguire dattiloscopia, per capirci. Mentre noi entriamo con un altro fine, col fine, diciamo, più, per capirci, investigativo. Cioè quando io dico noi siamo entrati per vedere se c ' erano due, tre... se c ' erano carte di credito, se c'erano soldi, se c'erano chiavi, ecco, la Polizia scientifica cerca tracce biologiche, tracce di DNA, tracce ematiche, eventuali impronte, può fare studi su proiezione del sangue, insomma.
GB:
come specializzazione c'è una diversificazione tra Polizia scientifica di Perugia e di Roma?
DGP:
bisognerebbe chiedere a loro, ma sinceramente non so.
GB:
la Polizia scientifica quindi è quella che deve verificare tracce biologiche. Negli accessi agli appartamenti entra per prima la Polizia Scientìfica o la polizia normale quando c'è un delitto?
DGP:
per prima generalmente come regola entra le volanti, il 113, chi arriva. Poi se viene, se arriva prima la Polizia... abbiamo viste in questo caso è entrata prima la postale che a regola non fa questo tipo di interventi.
GB:
poi entra la Scientifica?
DGP:
poi si tende a congelare il posto e fare entrare la Polizia Scientifica.
GB:
quindi si congela tutto, spesso per molti giorni, in modo tale che si facciano tutti quegli accertamenti di cui parlava prima, dattiloscopici.
DGP:
sì.
GB:
quindi impronte, tracce di sangue eccetera, e si cerca di tenere questo ambiente protetto, genuino, giusto?
DGP:
sì.
GB:
quando la Polizia Scientifica, come in questo caso, esaurisce invece la sua attività, può anche rientrare la Polizia normale.
DGP:
sì.
GB:
perché è venuta meno quell'esigenza di...
DGP:
sì, però si cerca di entrare... scusi, l'ho interrotta, chiedo scusa.
GB:
no, no. Va bene. Le risulta che in effetti, così come lei sta dicendo, dopo che la Polizia Scientifica fa questi accessi ci sono delle perquisizioni, da parte della Polizia normale?
DGP:
sì.
GB:
In che data sono queste perquisizioni?
DGP:
è stato fatto il... la mattina che sono entrato io, quindi il...
GB:
il 6.
DGP:
il 6 sono entrato io.
GB:
il 6 e il 7. Queste perquisizioni sono perquisizioni... allora, la Polizia Scientifica se deve prendere un oggetto, lei sa con che modalità lo prende, lo fotografa, lo mette in dei sacchetti, eccetera. Giusto?
DGP:
sì.
GB:
invece le vostre perquisizioni di Polizia normale, con che modalità avvengono? Se lei deve prendere un oggetto, spostare qualcosa, come avviene tutto questo?
DGP:
allora mi metto anch1 io i guanti e i calzari.
GB:
perfetto.
DGP:
entro, verifico e cerco quello che può interessare me, se devo spostare una cosa la sposto, non si discute.
GB:
esatto. No, è perché non tutti sanno questa differenza.
DGP:
sì.
GB:
quindi mentre la Polizia Scientifica ovviamente fotografa anche prima di spostare un oggetto, voi non avete questo obbligo, è giusto?
DGP:
sì, non lo facciamo.
GB:
ed è corretto anche che le modalità delle perquisizioni implicano, oltre che spostamento di oggetto, anche la possibilità di guardare tra i vestiti, aprire dei cassetti?.
DGP:
sì, lo abbiamo fatto, nel senso che abbiamo...
GB:
ecco, questo mi interessa, magari non tutti sanno la differenza.
DGP:
no, ci mancherebbe. Allora, noi quando siamo entrati, ripeto, andai io perché non ero entrato nella casa e avevo la necessità di rendermi conto della cosa. Quindi entrammo, abbiamo detto, io, Bigini e la Napoleoni all'interno della stanza dove si è verificato, dove c'era il corpo di Meredith e abbia iniziato a guardare. Quindi abbiamo iniziato... sopra c'è un ripiano con dei libri, degli oggetti, abbiamo iniziato a guardare là in mezzo. Cioè, non si cerca per forza chissà che cosa, si guarda anche per capire, per trovare, per avere qualche spunto. Sicuramente il portafogli, le cose, le cercavamo, i soldi se ce n'erano, il portafoglio, che altro avevamo? Ah, le chiavi, per esempio, abbiamo preso gli indumenti, abbiamo verificato... ci siamo messi prima di entrare, fuori, calzari e guanti, non la tuta, calzari e guanti. E abbiamo iniziato a guardare tra ivestiti, abbiamo guardato... quindi nell'armadio, abbiamo tolto le che cosa che c1 erano nell1 armadio e le abbiamo messe nell'angolo, per capirci, della finestra, non so se avete presente la stanza.
GB:
stata tolta una anta di un armadio?.
DGP:
no.
GCM:
quindi, scusi, avete preso...
DGP:
Sinceramente non ricordo neanche se ci fossero delle ante.
GCM:
Scusi, avete preso indumenti?
DGP:
sì, abbiamo preso indumenti.
GCM:
e dove li avete messi?
DGP:
in quell'angolo. Ricordo che c'era una cesta ma sicuramente non tutti sono finiti nella cesta, anche perché la cesta non è che può contenere tutti gli abiti di una ragazza, parlo di una sacca comunque quella che si chiama per i panni sporchi. Abbiamo messo lì, abbiamo svuotato l'armadio sostanzialmente. C’era una valigia e dentro la valigia c'era poca roba, c1 era qualche busta, ricordo questo particolare, come se ci fossero già dei regali che dovevano partire per la... che magari potevano essere portati fuori. C'era un phon, c'era il computer, il computer lì per lì ho ritenuto di non prenderlo, invece il giorno dopo, quando sono andato, ho detto "va beh, visto che abbiamo preso uno, prendiamo anche 1'altro", insomma, sostanzialmente questo.
GB:
in tutte le stanze avete fatto questo tipo di... questa attività era una...
DGP:
in questa stanza l'abbiamo fatta noi tre.
GB:
dove? Lei era nella stanza di Meredith?
DGP:
sì.
GB:
era una vera e propria perquisizione questa? Il verbale così dice.
DGP:
sì, una perquisizione fatta subito dopo, appena abbiamo avuto noi, come Polizia giudiziaria, la disponibilità.
GB:
sono stati spostati, mi dice, tutti gli oggetti che sono stati spostati? Ad esempio, un materasso è stato spostato?
DGP:
il materasso, l'avevo già precisato prima, l'avevamo trovato all'ingresso, sul divano.
GB:
chi l'aveva spostato questo materasso?
DGP:
non lo so.
GCM:
all'ingresso, se può spiegare, dove si trovava, non nella stanza di Meredith?
DGP:
no, all'ingresso, entrando, sulla sinistra c'è un divano, sulla destra c'è il tavolo da cucina e la cucina Questo divano, non ricordo se è prima della stanza della Romanelli o tra la porta della stanza della Romanelli e la porta della stanza di Amanda. Lì sopra c'era appoggiato il materasso. Sì. Che era presumibilmente il materasso che si trovava nella stanza di Meredith perché nella stanza di Meredith non avevamo trovato il materasso.
GB:
quindi, diciamo, non c'era questo materasso. Poi voi cercavate, abbiamo detto, delle carte di credito.
DGP:
sì.
GB:
dove le ha cercate? Per capire bene.
DGP:
sulla scrivania, nei cassetti, nelle borse che abbiamo trovato, nelle valigie, dentro gli abiti, nelle buste.
GB:
e tutto ciò è avvenuto con delle riprese filmate?
DGP:
no.
GB:
c'è stata una videoregistrazione?
DGP:
no.
GB:
quando opera invece la Polizia Scientifica, c’è una video registrazione?
DGP:
non sempre, però penso che in questo caso sia successo.
GB:
ricorda qualche altro... dentro le borse lei ha guardato, ha cercato?
DGP:
sì.
GB:
perfetto. Allora, detto questo, lei ha guardato dentro le borse, dentro gli armadi, nei cassetti, ha spostato oggetti sulla scrivania?
DGP:
ho spostato oggetti sulla scrivania, presumo di si, si, se io faccio una perquisizione faccio quello. Se lei mi chiede esattamente cosa, se ho mi ricordo se ho spostato una cosa o un'altra non necessaria... però tendenzialmente è una cosa che si fa.
GB:
no, ma infatti. Io voglio sapere quello che c’è stato per poi vedere. Quindi c'è stato uno spostamento di oggetti dentro questa stanza.
DGP:
sì.
GB:
avete prelevato, in quell'occasione, quali oggetti?
DGP:
dalla stanza di Meredith?
GB:
sì.
DGP:
mi sembra nessuno. Posso un attimo?
GCM:
sì, è autorizzato.
DGP:
no, dalla stanza di Meredith non prelevammo nulla, mi sembra.
GB:
nelle altre stanze?
DGP:
nelle altre stanze: un diario, una macchina fotografica, un computer, un quaderno, due quaderni dalla stanza di Amanda, delle chiavi dell'appartamento del piano terra, non ricordo chi le prese, comunque all’ingresso. Perché sostanzialmente, sempre per la famosa questione del sangue inizialmente trovato al piano di sotto, era emerso che le ragazze dell'appartamento di sopra avevano le chiavi del piano di sotto. E quindi, insomma, bisognava fare... cioè, ci ricordavamo che cercavamo queste chiavi, furono trovate.
GB:
senta, nella stanza di Meredith, lei ricorda che c1 era anche un tappeto, un tappetino, lo avete toccato, l’avete spostato?
GCM:
innanzi tutto se se lo ricorda.
DGP:
non ricordo.
GB:
Che c'era. Non ricorda che c'era?
DGP:
non ricordo la presenza del tappetino.
GB:
ho capito. In quell'occasione in cui avete fatto questa attività di perquisizione quindi con le modalità della perquisizione, avete rinvenuto il pezzettino di reggiseno, su cui c'è il gancetto poi oggetto di processo? L'avete visto?
DGP:
no.
GB:
questo pezzettino di stoffa con questo gancetto, lei ricorda dove è stato rinvenuto e quando e da chi?
DGP:
allora, io ricordo che fu rinvenuto, me lo disse, probabilmente, la Napoleoni, nel sopralluogo del 18, ma
GB:
del 18?
DGP:
del 18 novembre.
GB:
no, dicembre.
DGP:
dicembre, mi scusi, il secondo fatto, diciamo, tra virgolette, dalla Polizia Scientifica. Io lì per lì non sapevo neanche che cosa fosse, perché non sapevo dell'esistenza del gancetto.
GB:
anche perché era stato sui luoghi e non 1'aveva visto.
DGP:
sì, cioè non è che sapevo che c ' era un reggiseno e mancava un pezzo, per me il reggiseno ancora era... per capirci.
GB:
il 18 dicembre, quindi 46 giorni dopo il delitto, quali sono le ragioni per le quali è tornata la Polizia Scientifica?
DGP:
la Polizia Scientifica fece la richiesta al PM per un nuovo accesso, perché riteneva opportuno di rientrare sul...
GB:
questo secondo accesso, comunque, avviene dopo che ci sono state ben tre perquisizioni vostre, quindi con gli ambienti modificati.
DGP:
dopo che ci sono state, sì, tre... che abbiamo detto? Il 6, il 7 e l'altra qual è?
GB:
6 e 7 definite, proprio come perquisizione. Due.
DGP:
sì, altri accessi non mi pare ve ne fossero. Siccome lei mi ha detto tre.
GB:
Guardi, vedremo nel corso del processo.
GB:
6 e 7. Il 20 c'è un'altra cosa.
GCM:
quando si dice "due perquisizioni", significa una perquisizione, che è la stessa perquisizione che continua il giorno successivo?
DGP:
no, si rientra per prelevare... si è rientrati, per esempio, nel secondo caso...
GCM:
oppure tornate nella stessa stanza a riguardare gli stessi...
DGP:
no, in questo caso, il 6, siamo rientrati perché è la prima volta. La seconda volta, poiché la Romanelli, cito una, cosa riferita, però insomma c'era la necessità, sostanzialmente, di prendere i vestiti dall'interno della lavatrice. In quella stessa circostanza, io riandai nuovamente nella stanza di Meredith per prendere il computer che non avevamo ritenuto di prendere la prima volta.
GB:
il 6 il verbale è definito di perquisizione, quindi attività anche di ricerca di oggetti qui, il 6 novembre.
DGP:
ma anche il 7 ho fatto una ricerca, perché ho cercato il computer, ho cercanto poi la roba nella...
GB:
quindi sia 6 che 7 abbiamo le perquisizioni. Infatti la mia domanda era questa: premesso che, da quello che abbiamo capito, la scientifica va in un ambiente non contaminato, contaminato naturalmente, ovviamente, intendo dire, dalla presenza di soggetti terzi, e poi ci sono queste due accertate perquisizioni, non so se c'è stato altro; mi chiedo se lei è in grado di spiegarmi le ragioni per le quali si fa un accesso con le modalità che in realtà presuppongono la genuinità dell'ambiente.
GCM:
l'accesso del 18. Se lei lo sa, ecco.
DGP:
la Scientifica entra in quella maniera.
GCM:
se lo sa, perché a distanza di tempo, chiedono che cosa andavano a cercare in particolare.
DGP:
non lo so, però, insomma, se loro operano in quella maniera, ci dicono di entrare in quella maniera, noi in quella maniera entriamo il 18.
GB:
voi vi eravate, ovviamente immagino, coordinati con la Scientifica, spiegando che avevate fatto queste perquisizioni, spostamenti di oggetti.
DGP:
certamente sì, anche perché, per esempio, io dissi, una volta svuotata la lavatrice, per capirci, poi chiamai la Stefanoni, non mi ricordo se la Stefanoni, comunque personale della Polizia Scientifica, gli dissi: "guardate che abbiamo prelevato queste cose così, le ho fatte dividere in questa maniera che vi stanno arrivando". Quindi, sì, c'è la comunicazione.
GB:
Okay. Un'altra cosa, i guanti che utilizza la Polizia scientifica sono gli stessi guanti che utilizzate voi?
DGP:
dello stesso tipo sì, poi se sono la stessa marca, sì, diciamo che noi li chiameremmo da chirurgo, insomma, quelli aderenti.
GB:
ogni volta che voi toccato un oggetto con guanti cambiate i guanti?
DGP:
no.
GB:
lei sa che invece la polizia scientifica utilizza guanti monouso che cambia ogni volta ha tocca gli oggetti?
DGP:
sono monouso anche noi, ma quando noi siamo entrati abbiamo...
GB:
non avete cambiato i guanti?
DGP:
no, io ho utilizzato per... ogni ingresso ho utilizzato il mio paio di...
GB:
quindi non sono stati mai cambiati i guanti.
DGP:
...di guanti.
GB:
passiamo alla sostanza ematica trovata al piano sottostante, lei diceva, dopo è venuto fuori che si trattava di sangue di gatto.
DGP:
guardi, mi sembra di... per essere esatti forse di sangue non umano dovrei dire, però non ricordo...
GB:
nel senso posi sono stati trovati gatti sanguinanti? Perché, diciamo...
DGP:
sono stati trovati i gatti, probabilmente anche feriti. Non ricordo questo particolare, se fossero più o meno feriti.
GB:
sulla scena del delitto, quindi sulla scena nella stanza di Meredith, furono rinvenute sostanze stupefacenti, alcol, bicchieri, musica? Qualcosa che vi ha fatto pensare che ci fosse stato un festino in questa stanza?
DGP:
no.
GB:
visti gli accertamenti che sono stati fatti sui tabulati di Raffaele, risultano contatti tra Sollecito e Rudy Guedé?
DGP:
non ne sono certo ma mi sembra di no.
GB:
quali erano gli elementi, oltre appunto sempre oggettivi e non dichiarazioni, invece a carico di Lumumba?
DGP:
di Lumumba? La chiamata... mi ripeta la domanda?
GB:
se esistevano, ovviamente, se lei ne è a conoscenza, elementi oggettivi nei confronti di Lumumba.
DGP:
i messaggi sul telefonino.
GCM:
tra?
DGP:
tra Amanda e Lumumba.
GCM:
può dire anche l'epoca di questi messaggi? L'ora, se se lo sa.
DGP:
no, l'epoca, l'ora... riguardavano la sera dell'l, erano comunque arrivati o partiti, diciamo, l'uno, suvvia.
GCM:
quindi arrivati e partiti, cioè?
DGP:
sì, c'era questo scambio, le ripeto, l'analisi dei tabulati l’ha fatta specifica Latella.
GB:
lei ci sa dire cosa c'era scritto in questo messaggio o lo dobbiamo chiedere ad altri?
DGP:
esattamente bisogna chiederlo ad altri, perché non 1'ho letto il messaggio.
GB:
lei ha parlato genericamente del DNA rinvenuto su questo pezzettino di stoffa su cui è attaccato un gancetto. È in grado di spiegare che tipo di tracce, la morfologia e la descrizione o devo fare domande ad altri?
DGP:
no, non...
GB:
d' accordo. Carte di credito di Meredith Kercher.
DGP:
sì.
GB:
che tipo di indagini sono state fatte?
DGP:
furono fatte all'ispettore Volturno per cercare di ricostruire i movimenti bancari di alcune carte di credito, delle carte di credito di Meredith.
GB:
lei è in grado di riferire o devo chiedere a Volturno?
DGP:
l'ispettore Volturno Oreste.
GB:
io per adesso ho concluso.
GCM:
sempre per la difesa Sollecito, prego.

Avvocato Difesa Donati

DD:
se lo può ricordare, che ore erano quando il dottor Chiacchiera la chiama per avvisarla che era successo un omicidio?
DGP:
non me lo ricordo, assolutamente.
DD:
lei prima ha detto che arriva sul posto, se ho capito bene, poco prima della scientifica?
DGP:
ho detto: non ricordo se poco prima o poco dopo.
DD:
risulta che la scientifica arriva sul posto alle 17, nei verbali si dà atto che arriva alle 17.
DGP:
no, aspetti, la scientifica di dove arriva alle 17?
DD:
la dottoressa Stefanoni e (fuori microfono)
DGP:
no, sicuramente più tardi sono arrivato io, io sono arrivato più tardi. Sì, secondo me, sì.
DD:
quindi non si ricorda l'orario in cui il dottor Chiacchiera (fuori microfono)
DGP:
no.
DD:
la notizia che le dà il dottor Chiacchiera?
DGP:
che c’era stato un omicidio a Perugia, che era stata uccisa una ragazza inglese.
DD:
Quindi questa era la notizia?
DGP:
sì.
DD:
le modalità dell'omicidio, queste cose il dottor Chiacchiera non....
DGP:
no, lì per lì no, non ricordo se, mi ha detto i particolari, perché poi, dopo, le cose sono iniziate a evolvere. Non ricordo se fu più preciso o meno preciso.
DD:
lei ha detto: io non entrai, non entrai quel giorno, se ho capito, il giorno in cui entrai è il 6. quindi quattro giorni dopo, giusto? Oppure è entrato poi?
DGP:
il 4 io ho accompagnato il PM all1 interno, diciamo, che se intendiamo la stanza dove è stato ritrovato il cadavere di Meredith, io quel giorno lì non sono entrato. Però sono entrato nell1 ingresso, 1'ho specificato questo.
DD:
quindi lei entra il 4, il primo giorno che entra è il 4.
DGP:
sì.
DD:
salvo poi ritornare il 6 per la perquisizione.
DGP:
sì.
DD:
lei sa però chi è che è entrato all ' interno il 2, nell'immediatezza del fatto?
GM:
ha già risposto, Presidente, gliel'hanno già fatta la domanda.
DD:
quindi entra la scientifica e la squadra mobile. Anche la squadra mobile entra?
DGP:
sì, il sostituto commi... ma è entrato il dottor Chiacchiera, è entrato pure il sostituto commissario Napoleoni sicuramente.
DD:
entrano sicuramente i fotosegnalatori...
DGP:
la Polizia scientifica di Perugia?
DD:
quindi sono...
DGP:
che sappia io inizialmente entra la Polizia Scientifica di Perugia e poi decidono di fare intervenire Roma, l'Ert.
DD:
per quanto riguarda quindi, se ho capito bene, le attività di perquisizione che avvengono all'interno di quell'appartamento dal giorno 2 al giorno 18, sono due. 0 sbaglio?
GCM:
l'attività di perquisizione il 6 e il 7, ha riferito già il teste.
DGP:
io sono entrato il 4, il 6 e il 7, per capirci.
DD:
il 4 soltanto per mostrare il..
DGP:
sì.
DD:
quindi all'interno di quell'appartamento dal 2 di novembre al 18 dicembre vengono effettuate due perquisizioni, il 6 e il 7 di novembre, giusto?
DGP:
Io sono entrato il 6 e il 7, non mi sembra che gli altri... non mi sembra.
DD:
agli atti non risulta...
GCM:
scusi, avvocato, sta rispondendo. Quindi il 6 e il 7
DGP:
Perché dovrebbe sì, sì, sì.
GCM:
Attaccava al rosso, 11 avvocato rosso a risponderne il 6 e 7 sono le perquisizioni che al teste risultano.
DGP:
non risultano altri ingressi.
DD:
quando lei entra il giorno 6 novembre insieme ai suoi colleghi, lo stato dell'appartamento qual è?
GCM:
se può... perché già ha detto varie cose, già del materasso ha parlato. A che cosa si riferisce? Quale stanza?
DD:
in generale tutto l'appartamento.
GCM:
se era in ordine?
DD:
se era un appartamento in ordine oppure se c'erano cose gettate a terra, se c'erano...
DGP:
bisogna vedere qual è il canone dell'ordine prima.
GCM:
cose gettate a terra, magari, se c'erano alla rinfusa vestitti appoggiati sul pavimento.
DGP:
passando nel corridoio, guardando la stanza della Romanelli, sicuramente c'era disordine nella stanza della Romanelli, passando davanti alla stanza della Knox anche nella stanza della Knox c'era disordine. La stessa cosa anche sul tavolo della cucina.
GCM:
scusi, su questo disordine, lei può rappresentare delle diversità o era un disordine analogo, assimilabile a quello visto nella stanza di Amanda Knox e quello notato nella stanza della Romanelli? Secondo lei era lo stesso tipo di disordine? Magari qualcuno che non rimette a posto i propri indumenti oppure una cosa di diversità?
DGP:
no, mi sembra che ci fosse più roba a terra nella stanza della Romanelli, comunque una casa di studenti trovarla ordinatissima...
GCM:
prego.
DD:
diceva l'unica cosa che le sembrava spostata era questo materasso.
DGP:
no, non posso dire l'unica cosa che mi sembrava spostata se è la prima volta che entro e non so cosa c'era prima.
DD:
comunque l'unica cosa che appariva sicuramente fuori posto, perché un materasso...
DGP:
tant'è vero che me lo fece notare la Napoleoni.
DD:
(fuori microfono) laddove manca all'interno della stanza di Meredith probabilmente quello fu una cosa che le sembrò fuori posto, giusto?
DGP:
sì, mi fu fatto notare.
DD:
Presidente, se io posso mostrare delle foto.
GCM:
Prego.
DD:
queste sono foto che vengono prese dal filmato della scientifica, quindi il filamto che fa la scientifica dal 2 al 5 di novembre. E poi ci sono a confronto altre immagini che invece si riferiscono all'accesso del 18 dicembre. Quindi 2, 5 novembre, 18 dicembre. Se gliele posso mostrare.
GCM:
sì, le facciamo vedere anche alle altre parti se non le conoscono. Prego.
??:
facciamole vedere divise al teste, prima il 2 e poi il 18, non insieme.
GB:
decide l'avvocato cosa vuole fare, mica potete decidere voi. (sovrapp. Voci)
DD:
cominciamo con la stanza dove è stato trovato il cadavere di Meredith Kercher, se posso mostrare questa foto. Se lui ricorda, quando arrivò il 6 ad effettuare la perquisizione, quello era lo stato di quella stanza.
DGP:
bè, sicuramente no, sicuramente no.
DD:
non era quello lo stato?
DGP:
quando sono entrato il?
DD:
il 6 novembre.
DGP:
qui c'è il piumone per terra, c'è il materasso.
DD:
quindi non è quello lo stato in cui lei...
DGP:
no.
GCM:
in che cosa differisce?
DGP:
a occhio, mi sembra che... va bè, il materasso l'ho già detto, il piumone non lo ricordo. I jeans sinceramente non ricordo. Qua si vede un pezzo di reggiseno, e non...
??:
a che giorno si riferisce?
DGP:
2.11.2007.
DD:
il sopralluogo che fa la scientifica e le registrazioni che fa la scientifica appena arriva.
GCM:
secondo quella che è la domanda. Questo è l'assunto della domanda, no?
DD:
quindi lui non la trova in quello stato?
DGP:
no, non la trovo in queste condizioni.
GB:
c'è anche nei video che chiediamo di acquisire.
DD:
questa è la foto dello stesso letto del 18 di novembre, se lei ricorda di aver lasciato l'appartamento nel momento in cui lo lascia penso il 7, che è l'ultimo giorno, quindi il 7 novembre in cui lei rientra a casa in via della Pergola, giusto?
DGP:
Sì.
DD:
Il 7 novembre, ecco. Quindi il 6, il 7 novembre lei ricorda di aver lasciato 1'appartamento nelle condizioni...
DGP:
Qua si vede solamente una parte dell'appartamento. Sì, quello è il letto, va beh, certo. Una parte della stanza. Sì, mi sembra che sia questo.
DD:
Quindi quello è lo stato in cui voi lasciate 1'appartamento il 7 giusto?
DGP:
Sì, sì. Poi non mi ricordo se il giubbotto era così, però sì, sicuramente era... vi ripeto noi abbiamo fatto una perquisizione che è una perquisizione, un intervento della polizia giudiziaria, quindi non è che facciamo in quell'altra maniera.
DD:
Certo, giustamente, non è che. . . Allora, questa è un'altra foto e questa è relativa all'armadio di Meredith Kercher, nella stanza di Meredith Kercher, se lei ricorda quando il 6 entrò era in quelle condizioni o meno.
DGP:
Non ricordo se fosse aperto, un'anta aperta e un'anta chiusa, non lo so, questo non lo posso dire. Ma non posso dire, per capirci, neanche se quando sono entrato... cioè sicuramente quando sono entrato lo stato non era questo, ho già specificato.
DD:
Infatti, allora quale era? Cioè lei dice che quello sicuramente non era lo stato.
DGP:
Questo non era lo stato perché ho già spiegato sicuramente non c'era...
DD:
La prima foto.
DGP:
Questo, sicuramente non c'era questo e sicuramente non c'era questo.
GCM:
Non c'era questo, scusi, non c'era il materasso...
DGP:
Mi sono espresso male, scusate. Il materasso e il piumone, non ricordo il jeans, non ricordo questo reggiseno, non ricordo questi, penso che siano un indumento, non ricordo se questo...
GCM:
Questo cos'è? Nero di colore...
DGP:
È una cosa tonda...
DD:
Se può dire al microfono cosa non ricorda, perché se no poi non ci rimane traccia.
DGP:
Allora, il materasso sicuramente abbiamo detto che non c'era. Il piumone secondo me non c'era...
GCM:
Ma non c'era affatto il piumone nella stanza?
DGP:
No, no, secondo me non c'era il piumone. Il jeans non ricordo, qua si vede un pezzo di reggiseno, non ricordo; cioè comunque non è che... non ricordo esattamente le...
GCM:
Questa fotografia che lei ha nella memoria e che compara con quella foto che le viene ora mostrata.
DGP:
Sì.
GCM:
Si riferisce a quando, a che data?
DGP:
Al 6.
GCM:
Al 6, ecco.
DGP:
Al 6.
GCM:
Era solo per puntualizzare.
DD:
Poi c'è l'altra foto, quella però ha detto che non ricorda...
GCM:
Quella dell'armadio con le ante...
DGP:
Non ricordo se l'armadio... se gli abiti fossero tutti quanti messi in questo... non ricordo se le ante fossero inserite o se non fossero inserite; non ricordo se l'accappatoio fosse qui o meno.
DD:
Se invece ricorda che lo stato dell'appartamento, quando voi uscite dallo stesso in data 7 novembre è quello che è (ine.).
GCM:
Questa foto è in qualche modo individuabile, avvocato?
DD:
Sì, è individuabile...
GCM:
Con una lettera, c'è la data?
DGP:
Ve lo leggo?
GCM:
Sì, uno, due, tre, magari per...
DGP:
C'è scritto comunque "immagine 06 7 JPG, ore 17:01 - secondo sopralluogo del 18.12.2 007".
GCM:
Quindi è individuabile.
GB:
C'è comunque un filmato, diciamo, così proviamo che le foto non sono per noi certificate, eh.
DD:
Sì, se posso poi mostrare quest'altra foto, è la foto della scrivania della stanza di Meredith Kercher, se ricorda se la trovò così il giorno 6 novembre?
DGP:
No, non lo ricordo se la trovai così.
DD:
Non se lo ricorda se questo era lo stato della medesima...
DGP:
Questo sarebbe il tappetino, giusto?
DD:
Sì, è il tappetino.
DGP:
Devo indicare la foto? DSC0178JPG 18:20 primo sopralluogo del 02.11.2007.
DD:
Quindi per quanto riguarda la scrivania, lei ricorda se era in quelle condizioni oppure era in condizioni diverse quando voi interveniste?
DGP:
No, non lo ricordo esattamente come fosse. Cioè se mi dice se era spostata di 5 centimetri, di 10 centimetri, sicuramente non era dall'altro lato della stanza, ecco.
DD:
Dico gli oggetti anche che si trovavano sopra.
DGP:
Gli oggetti sicuramente erano... cioè ricordo per esempio il... il computer perché poi l'avevo preso; probabilmente c'erano due lampade qua sopra...
GCM:
Qua sopra dove?
DGP:
Sul tavolo.
GCM:
Due lampade?
DGP:
Sì.
GCM:
Può dire di che colore erano?
DGP:
Scure.
GCM:
Lampade da tavolo?
DGP:
Sì, lampade da tavolo, sì, non piantane.
DD:
Molto interessante. Quindi il giorno 6 novembre, quando lei entra all'interno di quell'appartamento...
DGP:
Sì, mi sembra che ci fossero anche le lampade.
DD:
Meglio in quella stanza, lei trova due lampade sopra...
DGP:
Mi sembra che vi fossero due lampade.
DD:
Allora adesso mostro quest'altra foto. Le chiedo se quando lei lascia l'appartamento il 7 di novembre, lo stato della scrivania era quello.
DGP:
VLCSNAP42681PMG. Potrebbe essere questo, cioè l'esatta cosa, però insomma, sicuramente potrebbe essere questo.
DD:
Questo, benissimo. Senta, lei ricorda se quando entrò all'interno dell'abitazione ebbe modo di vedere uno stendibiancheria?
DGP:
No.
DD:
Non se lo ricorda.
GCM:
Scusi, avvocato, ebbe modo di vedere uno?
DD:
Uno stendibiancheria.
GCM:
Biancheria appesa, appesa ad asciugare, lo stendino?
DD:
Lo stendino.
GCM:
Si ricorda di aver visto uno stendino?
DGP:
No.
GCM:
Con della biancheria?
DGP:
No, no.
DD:
Quindi se posso mostrare questa foto, è sempre relativa al sopralluogo del 2 di novembre, 17:44, è l'ingresso, l'ingresso tra il corridoio tra le due stanze di Amanda e Meredith Kercher. Lei questo non se lo ricorda?
DGP:
Non è l'ingresso, però, questo, eh.
DD:
È il corridoio.
DGP:
È il corridoio, la seconda parte...
DD:
Tra le due stanze.
DGP:
No, non me lo ricordo.
DD:
Non se lo ricorda. Non se lo ricorda, ma questa immagine che è un'immagine del 18 dicembre, quindi diciamo dal 7 novembre nessuno doveva essere entrato all'interno di quella abitazione, non solo si nota lo stendino, ma si nota anche una grandissima confusione, quindi io le chiedo se il 7, quando lei lasciò quell'appartamento, questo era lo stato di quel corridoio.
DGP:
Io non ricordo lo stendino. Come vi ho detto, abbiamo verificato cercando le cose, quindi probabilmente abbiamo anche verificato, questa sopra non so cosa ci possa essere accanto... dietro lo stendino. Qui vedo che... magari c'era la roba che era dentro lo scatolone ed è stata tirata fuori, non glielo so indicare, però...
DD:
Sì, comunque quando lei esce dall'appartamento il 7 novembre, quello è lo stato dell'appartamento?
DGP:
Potrebbe essere questo, cioè ricordarmi se questo pezzo di carta è qui o lì sinceramente non sono in grado perché, ripeto, non ricordo neanche lo stendino.
DD:
Però quello che c'era a terra se lo ricorda?
DGP:
Ho detto che...
DD:
Se c'erano cose a terra, se c'era qualcosa oppure se non c ' era niente, cioè lì ci sono tantissime cose a terra.
DGP:
Sicuramente c'erano cose a terra, ma non ricordo cosa.
DD:
Ancora un'altra foto. Questo è il soggiorno - cucina, se lei ebbe modo di vederlo in questa situazione, nelle condizioni quando arrivò, a questo punto il 4 perché penso che l'ingresso cucina lei entrò il giorno 4, giusto?
DGP:
Sì, questa era la zona.
DD:
Se era quello?
DGP:
Sì, orientativamente sì.
DD:
E se questo è lo stato del medesimo ingresso cucina, quando lei esce dall'appartamento il 7 novembre?
DGP:
Potrebbe essere questo.
DD:
E poi ultime due fotografie. Questa è la stanza di Amanda Knox, stanza peraltro dove venne effettuata, poi, effettivamente la perquisizione, viene sequestrato determinato materiale, ce l'hanno detto prima.
DGP:
Potrebbe essere questo, sì.
DD:
E questa è la stessa stanza, se quando lei la lascia, lascia la stanza il 7 novembre, era quello lo stato.
DGP:
Sì, potrebbe essere, non è che me lo ricordo perché io in questa stanza non entrai, se non ricordo male, perché questa stanza se ne occuparono... Gubbiotti e la Zugarini.
DD:
Io queste fotografie, Presidente, chiedo di acquisirle, dobbiamo numerarle quindi il numero... anche se 1'ora ormai...
GCM:
Sì, quindi ne chiede 1'acquisizione e si riserva, previa numerazione, la messa a disposizione materiale. Prego.
DD:
Senta, dottore, il 4 abbiamo detto entrano all'interno dell'appartamento Romanelli, Mezzetti e Amanda Knox.
DGP:
Sì.
DD:
Giusto? Quello è l'unico giorno in cui qualcuno entra all'interno... qualcuno che non è ovviamente della Polizia, della Scientifica, cioè un testimone, una persona che nulla ha a che vedere con le indagini entra all'interno di quell'appartamento?
DGP:
Prima del 18?
DD:
Sì.
DGP:
Sì, per me sì.
DD:
Quindi gli unici soggetti che entrano sono queste tre ragazze.
DGP:
Sì, sì, mi sembra di sì, sì.
DD:
Senta, lei ha detto prima che la finalità era quella di far visionare a queste ragazze dei coltelli.
DGP:
Sì.
DD:
Quali coltelli sono stati fatti vedere a queste ragazze?
DGP:
Il
GM:
fece vedere i coltelli che erano lì nella... diciamo sul... adesso non ricordo se c'erano solo nel cassetto e anche, forse quei contenitori dove si fanno scolare le posate.
DD:
Quindi...
GCM:
Comunque lei fu presente a questa attività di... RISPOSTA - Sì, sì, sì.
DD:
Scusi, eh, Presidente.
GCM:
Chiedeva l'avvocato: quali furono mostrati come coltelli?
DGP:
Quelli nel...
GCM:
Sul lavandino?
DGP:
Sì, poi...
GCM:
... Dove stavano?
DGP:
Sì, poi lo fece - diciamo - più direttamente il Pubblico Ministero
GCM:
Quelli che stavano sul lavandino?
DGP:
Sì, sul lavandino...
GCM:
Se se lo ricorda dove stavano...
DGP:
Qui mi sembra che ci fosse un. . . non sono certo, ma sono convinto che ci fosse un porta posate, può essere?
DD:
Allora, se posso mostrare questa fotografia, Presidente...
DD:
Ce la fa vedere, per cortesia?
GCM:
Certo,prego.
DD:
È una foto presa... questo non è il filmato, ma è proprio una delle foto che sono state scattate nel corso del sopralluogo...
??:
Di chi?
DD:
Del sopralluogo della difesa.
??:
Da chi?
DD:
Dal dottor Ricci, professor Ricci, presenti ovviamente anche persone della Squadra Mobile.
FM:
Per me, Presidente, c'è opposizione all'esibizione di questa foto, perché mentre quelle precedenti sono estrapolate dai video della scientifica e quindi tutti d'accordo, non sappiamo la provenienza, il tempo e chi ha eseguito questo scatto, sarà eventualmente producibile in riferimento alla paternità di questa foto, quando sentiremo il consulente. In questo momento c’è opposizione all'esibizione e all'acquisizione di questa foto.
GCM:
Sì. Dunque, scusi, la domanda in relazione a questa foto?
DD:
Allora, Presidente, se posso spiegare...
FM:
Non c'è una data, non c'è niente.
DD:
No, non c'è la data perché non è stata messa la data.
FM:
Appunto.
DD:
Allora, nel corso delle...
FM:
Può essere stata fatta anche ieri.
DD:
... Era stata fissata da poco l'udienza preliminare, era intervenuta l'avvocato Bongiorno come difesa, quindi facemmo istanza a che l'avvocato Bongiorno potesse, appunto, avere la possibilità di entrare all'interno dell'abitazione per avere un'idea appunto dei luoghi. Il Gip ci autorizzò questo sopralluogo e andarono il 2 7 agosto, il giorno 27 agosto, c’era appunto l'avvocato Bongiorno, tutta la difesa, c’era l'avvocato Mari, c’ero io, c'erano altri colleghi, ma c'era anche personale della Squadra Mobile che, ovviamente, ci accompagnò e venne con noi. In quella occasione, il professor Vinci, che è uno dei nostri consulenti, ebbe ad effettuare quelle fotografie. Quindi ritengo che le stesse siano assolutamente utilizzabili.
GCM:
Sì. Scusi, ma la domanda su questa...
DD:
Chiedo se quelli sono parte dei coltelli che vennero mostrati alle ragazze.
GCM:
La domanda viene ammessa. Prego.
DGP:
Il 27?
DD:
Agosto.
DGP:
Io non ero più in servizio a Perugia.
DD:
Sì, infatti c'era il dottor Demunno.
GCM:
Con riferimento, forse, se quelli furono i coltelli mostrati quando andò con le ragazze.
DD:
Quando andò con le ragazze, naturalmente, sì, sì, Presidente, certo.
GCM:
Lei ricorda se il 4 novembre...
DGP:
Io ricordo sicuramente qualcosa di celeste, ecco, avevo questo particolare.
DD:
Si ricorda se anche questi vennero mostrati? Questi sono coltelli relativi al terzo cassetto della cassettiera della cucina.
FM:
Presidente, io ribadisco l'opposizione, questo fascicolo fotografico non è depositato come consulenza; anch'io ho fatto un sopralluogo, anch'io ho fatto delle foto, non mi permetterei mai di esibirle in questo momento. Secondo me ribadisco opposizione. Se viene fatto un fascicolo dalla difesa con il consulente, potranno essere esibite tutte quante a tutti i testimoni.
DD:
No, comunque contestualmente, Presidente, io posso chiedere l'acquisizione...
GB:
Presidente, volevo solo fare una precisazione se posso. Mentre con le prime foto noi chiedevamo: lo stato dei luoghi è questo, a questa data? Quindi effettivamente noi chiedevamo una sorta di conformità di una data e di uno stato dei luoghi. Qui ci limitiamo a fare vedere dei coltelli che anche se queste foto sono state fatte ieri o un anno fa non ha importanza, ci interessa individuare l'oggetto.
FM:
No, ha importanza in presenza di chi sono state fatte. Io non so se il professor Vinci, ha messo dei suoi coltelli in tasca...
GCM:
Scusate, per favore...
FM:
Quindi io non so quando sono state fatte, alla presenza di chi, quindi c'è opposizione formale, Presidente.
GCM:
D'accordo.
FM:
Grazie.
GCM:
Comunque la domanda viene ammessa, attenendo a stabilire il tipo di attività che con le ragazze fu posta in essere. Ecco, se lei ricorda questi coltelli e se gli stessi furono...
DGP:
No... allora per essere chiari, io non posso dire ricordo questi. Ricordo che furono esibiti sia i coltelli che erano sul...
GCM:
0 coltelli analoghi a questi.
DGP:
... Sul lavabo e secondo me anche quelli che si trovavano nella cassettiera.
GCM:
Scusi, quando dice "secondo me", cioè che vuol dire?
DGP:
No, no, no, che ho in mente questo particolare che fu aperto pure il... furono aperte anche le cassettiere della...
GCM:
E all'interno delle cassettiere lei ricorda se c'erano dei coltelli?
DGP:
Sentì dire, perché non ero lì, che c'erano posate...
GCM:
Però lei non era presente?
DGP:
No, non... cioè se apre il cassetto, lo vede là le due persone e il Pubblico Ministero.
GCM:
Lei li vide i coltelli che stavano nel cassetto?
DGP:
Forse poi mi avvicinai e vidi i coltelli.
GCM:
Ecco, e nel vedere qui coltelli, può dire se erano analoghi, simili, dello stesso...
DGP:
Questi sono i coltelli che si trovano in tutte le cucine d'Italia.
GCM:
Quindi furono mostrati anche questi coltelli, ecco, per quanto lei possa ricordare ora. RISPOSTA - Sì, sì, sì.
GCM:
Prego, avvocato.
DD:
Senta, perché tutti questi coltelli non vennero sequestrati?
GCM:
Prego, scusi?
DD:
Per quale motivo tutti questi coltelli non vennero sequestrati?
GCM:
Furono fatti dei sequestri con riferimento a dei coltelli?
DGP:
Fu sequestrato...
GCM:
In base a che cosa?
DGP:
Un coltello... allora, posso un secondo?
GCM:
Certo, sì, sì, è già stato autorizzato.
DD:
Saranno una quarantina di coltelli, una trentina di coltelli.
DGP:
Allora, fu sequestrato un coltello a casa di Sollecito.
DD:
E l'abbiamo già detto.
DGP:
E l'abbiamo già detto.
GCM:
Detto e lo ha riconosciuto nella foto che le è stata mostrata nell'esame da parte del Pubblico Ministero.
DGP:
Sì. E successivamente, quando si andò il 16 novembre al... fu fatto penso proprio con l'avvocato, fu fatto un accesso, fu preso diverse... furono prese diverse cose tra cui anche altri coltelli e poi furono mandati alla Polizia Scientifica...
DD:
Quindi sono. . .
GCM:
Scusi, avvocato, facciamo rispondere.
DGP:
Furono mandati alla Polizia Scientifica. Di questi coltelli non è che poi la Polizia Scientifica fa le analisi su tutti, su quelli che ritiene più opportuno...
DD:
No, ma io, Presidente scusi, io avevo chiesto se erano stati sequestrati.
DGP:
... Oppure su quelli indicati...
GCM:
Facciamo finire il testimone...
DGP:
Beh, sono sequestrati, sono nella casa che è sequestrata. Non sono stati portati...
DD:
Sono stati in qualche modo analizzati, repertati?
DGP:
La Polizia Scientifica non ha ritenuto opportuno portarli.
GCM:
Scusi, questo ho capito. Però chiede l'avvocato: furono analizzati questi altri coltelli?
DGP:
Non so.
GCM:
Lei dice erano già nella casa in sequestro, quindi...
DGP:
Bisogna chiedere alla Polizia Scientifica, se la Polizia Scientifica ha ritenuto opportuno prendere alcuni di questi coltelli.
GCM:
Quindi lei non sa di questa attività di indagine.
DGP:
E poi fare degli esami sugli stessi. Cioè quando io dico mi sembrano questi, non posso escludere che, per esempio, la Polizia Scientifica ne abbia preso uno, due o nessuno per fare dei rilievi.
DD:
Quindi lo dobbiamo chiedere a loro.
DGP:
Bisogna chiederlo alla Polizia Scientifica.
DD:
Senta, lei ricorda che, peraltro all'interno di quella abitazione, c'era anche un'altra valigia, c’era una valigia con molti altri coltelli, non so se questo l'ha detto anche prima rispondendo alle domande del Pubblico Ministero.
DGP:
Sì, dipende quali.
DD:
Ecco, quella lì, quella valigia con tutti quei coltelli dentro quand'è che venne vista da voi?
DGP:
Aspetti, di quale valigia stiamo parlando?
DD:
Da lei. Lei prima, se non mi sbaglio...
DGP:
Stiamo parlando della stessa valigia, quella nella stanza di Amanda?
DD:
Sì.
DGP:
Gubbiotti mi disse che c'era una valigia con dei... più o meno con le stesse cose che ci sono in questo cassetto, per capirci, più forse mi disse anche qualche alimento. Mi parlò anche che si trovavano delle buste, io stavo sempre facendo la stanza di...
DD:
Quindi lei non l'ha vista questa valigia?
DGP:
Non ricordo se l'ho vista subito, se m'hanno detto è quella lì, indicando una valigia blu. Però dissi, siccome mi dissero sono incartati, sono fatti, io dissi: per ora, se non ha ritenuto prenderli la Scientifica, per ora non li prendiamo, lasciamoli.
DD:
Quindi, scusi, lei prima rispondendo al
GM:
ha detto: "io ritenni che non erano utili per le indagini".
DGP:
Sì, per me non erano utili.
DD:
Lei ha detto questo.
DGP:
Sì.
DD:
Quindi adesso ci dice che neanche l'ha visti, quindi neanche ha avuto modo di vedere di che cosa si trattava.
DGP:
Io prima la stessa cosa ho detto. Io ho detto che mi è stato detto da Gubbiotti che c'erano, probabilmente non ricordo se si affacciò, me lo disse direttamente dall'altra stanza, perché le due stanze sono attigue.
DD:
Sì, quindi? Ritenne che non erano utili.
DGP:
Che non erano utili all'indagine.
DD:
Ma in base a quale elemento? (sovrapp. Voc i)
GCM:
Sì, prego.
DGP:
Che alcuni di questi erano ancora, mi disse, nella...
GCM:
Nella carta.
DGP:
... Nella carta.
DD:
Alcuni di questi? E gli altri?
DGP:
0 tutti, non lo so. Però io dissi tra me e me : per me non sono da prendere. Poi non so se nel verbale durante il sopralluogo del 18, su richiesta del
GM:
o degli avvocati o di iniziativa della Scientifica sono stati presi.
DD:
Senta, ma in relazione a questi coltelli voi poi, è vero, non li avete repertati, non li avete sequestrati e va benissimo.
GCM:
Sì, ha già risposto su questo, avvocato.
DD:
Però poi questi li avete in qualche modo... avete fatto attività di indagine sopra questi coltelli, cioè in particolare avete per esempio chiesto alle inquiline, a qualcuno, di che cosa si trattava, perché c’erano tutti questi coltelli?
DGP:
Non ricordo se qualche accertamento in merito fu fatto.
DD:
Se può fare mente locale?
DGP:
Sinceramente non lo ricordo.
DD:
Alle ragazze questi coltelli vennero fatti vedere?
DGP:
No...
GCM:
Scusi, lei prima ha detto che siete andati per mostrare a queste ragazze...
DGP:
Quella... il 4?
GCM:
Sì.
DGP:
Beh, il 4 no di sicuro. Cioè quando c'ero io sicuramente non sono stati...
DD:
E successivamente?
DGP:
Non so... no, perché non ricordo che sono entrate poi le ragazze altre volte nella casa, quindi non...
DD:
Quindi nessun tipo di attività è stata fatta in questo senso?
DGP:
Non so se poi successivamente al fatto che io sono andato via...
GCM:
Scusi, avvocato, restiamo solo alle risposte che il teste ci dà, non le interpretiamo, prego.
DGP:
Eh, perché io non so dirvi... poi io sono andato via a luglio, se dopo luglio è stato fatto un accesso e qualcuno ha fatto vedere queste cose.
DD:
Quindi se io le faccio vedere delle foto relativamente a questa valigia con coltelli, lei non mi sa dire niente perché non l'ha visti?
DGP:
No.
DD:
Quindi è inutile che le faccio vedere queste foto. Va bene. Senta, in relazione a quello che lei prima ha risposto, ha detto, dice: "sì, noi chiamavamo - in buona sostanza - magari Raffaele e si presentava anche Amanda; chiamavamo Amanda e veniva anche Raffaele. Questo è più o meno che ha detto prima. Io le chiedo: lei sa, sapeva al tempo dove Amanda viveva? Dal momento in cui viene sequestrata la sua abitazione, peraltro voi la chiamate più volte, quindi sicuramente, avevate contezza di dove lei si trovasse, dove dormisse.
DGP:
Mi ricordo che forse aveva dormito qualche volta a casa di Raffaele.
DD:
Io parlo dopo il 2, ovviamente, dopo il sequestro dell'abitazione.
DGP:
Penso che dopo il duo presumo abbia sempre dormito... presumo però, non ne sono certo, mi sembra che abbia dormito comunque da Raffaele.
DD:
Da Raffaele, va bene. Del gancetto già abbiamo detto prima, ha detto che lei non l'ha visto nel corso delle perquisizioni del 6 e del 7. Senta, parliamo di Guedè.
DGP:
Sì.
DD:
Allora, lei prima ha detto, ha riferito che venne trovato questo palmare sul cuscino e quindi da questo la Scientifica riuscì a risalire a Rudi Hermann Guedè. Voi faceste delle attività, degli accertamenti, delle attività di indagine in relazione a questa persona, quindi quelle che erano... dove viveva, le sue condizioni di vita, se lavorava, se... ecco, in relazione a questa persona: Rudi Hermann Guedè, ovviamente prima che poi fosse estradato dalla Germania.
DGP:
Cioè tra quando è stato...
DD:
Individuato a quando poi è arrivato in Italia, è stato arrestato in Germania e poi è arrivato in Italia.
DGP:
Sì, sì, furono fatte... abbiamo fatto fare degli accertamenti, abbiamo fatto anche il sopralluogo e la perquisizione nell'appartamento di Rudi, lì quando fu trovata la scatola della scarpa.
GCM:
Di questo ha parlato.
DGP:
Sì.
GCM:
Di questo ha parlato. Altri accertamenti ne avete fatti? Chiede l'avvocato.
DGP:
Sì, fu... mi sembra che furono sentiti successivamente i familiari o ex familiari, amici che avevano vissuto...
DD:
Ma che cosa emerse in relazione a questa persona, Rudi Hermann Guedè?
DGP:
Su questo settore può essere più precisa la Napoleoni che seguì direttamente anche tutte queste fasi. Anche perché dopo le primissime fasi, c'è da seguire anche, diciamo, l'ordinaria della Squadra Mobile.
DD:
Quindi lei non sa se questa persona lavorava, dove viveva, quello che faceva?
DGP:
Ricordo vagamente che...
DD:
Le sue condizioni di vita anche precedenti.
DGP:
Ricordo che non viveva...
DD:
Le famiglie che aveva girato, di tutto questo lei non sa niente?
DGP:
Sì, vagamente, nel senso che ricordo che probabilmente aveva... prima stava forse la famiglia Caporali, se non ricordo male...
DD:
Che è una delle famiglie affidatarie.
DGP:
Sì, che gli aveva dato una mano. Poi se n'era andato probabilmente, se non ricordo male, era andato dalle parti di Como, Lecco, dove aveva anche una zia, forse aveva giocato a pallacanestro dalle parti di Modena, perché lui aveva questa passione della...
DD:
E se lo ricorda per quale motivo poi da questa famiglia affidataria, che era appunto la famiglia Caporali, lui se ne andò?
DGP:
No.
DD:
Non se lo ricorda.
GCM:
Non lo ricorda o non lo sa.
DGP:
No, non... sì, non me lo ricordo, non lo so,, può essere anche che ne abbiamo parlato, non so.
DD:
Comunque non li ha fatti lei questi...
DGP:
No, questi accertamenti no, direttamente no.
DD:
In particolare questo penso che invece l'abbia sicuramente fatto o comunque coordinato. Sempre in relazione a Rudi Hermann Guedè, aveste a fare degli accertamenti in Milano?
DGP:
Telefonai alla collega di Milano per chiederle di andare a verificare che cosa sapevano o se potevano capire dove si trovasse, penso già a misura emessa, non ricordo però penso già a misura emessa, da parte di questa famosa zia, ora non so il rapporto di parentela esatta, lì su Milano. Mi sembra che l'accertamento fu negativo, ovviamente lui negli ultimi tempi non so se era stato lì o meno.
DD:
Sì, ma io volevo sapere una cosa diversa, non so, poi penso che lei l'abbiamo seguito questo, anche perché è un aspetto abbastanza rilevante.
DGP:
Quale?
DD:
Cioè lei è venuto a conoscenza in qualche momento di questa attività che Rudi Hermann Guedè il 27 ottobre, quindi pochi giorni prima di questo omicidio, era stato fermato a Milano...
DGP:
All'interno di una scuola con un computer portatile...
DD:
Ecco, è questo l'accertamento di cui io parlavo.
DGP:
... E forse anche un coltello.
DD:
Ecco, questo infatti se può spiegare alla Corte.
DGP:
Lo ricordo sì. Io ricordo che ci... però arrivò successivamente forse la comunicazione che era stato fermato all'interno, era stato denunciato forse dai Carabinieri, perché era stato trovato da una responsabile o da qualcuno della scuola comunque, che dormiva all'interno della... in uno dei locali della scuola, una cosa del genere, aveva con sé un computer e probabilmente anche un coltello.
DD:
E altre cose, comunque.
DGP:
Eh non mi ricordo, però forse...
GCM:
Di quale scuola stiamo parlando, in quale scuola questo?
DGP:
Mah, di una scuola elementare dalle parti di Milano o di Milano, non so dire. Probabilmente il computer era provento di un furto che era stato perpetrato però, ripeto, sto andando un po' a occhio, all'interno di uno studio legale di Perugia.
DD:
Sì.
GCM:
Prego, avvocato.
DD:
Quindi lui era stato fermato a Milano con questo computer abbiamo detto. Poi c'erano anche altri oggetti, va beh, collane d'oro, un martelletto per...
GCM:
Scusi avvocato, facciamo solo le domande e stiamo alle risposte. Prego.
DD:
Sì, quindi e un coltello. In relazione a questo coltello, lei ricorda in particolare che cosa emerse dalle indagini che erano state svolte dai colleghi di... penso della Squadra Mobile di Milano, del Commissariato Città Studi di Milano?
DGP:
No.
DD:
Non ricorda niente?
DGP:
No, no, non lo ricordo, no, no.
DD:
Senta, si ricorda se quando Rudi Hermann Guedè fu riportato in Italia da Coblenza.
DGP:
Sì.
DD:
Poi furono anche... o meglio mi scuso, ho sbagliato la domanda, Presidente. Lei ricorda se prima dell'arrivo di Rudi Guedè in Italia arrivarono a voi da parte delle autorità tedesche dei rilievi, in particolare dei rilievi che furono effettuati alle mani di Rudi Hermann Guedè nel momento in cui venne arrestato in Germania?
DGP:
Non so se arrivarono prima di Rudi o dopo, comunque ricordo che arrivarono queste, non è che si vedesse molto dal...
DD:
Però che cosa è che risultava abbastanza evidente...
DGP:
Allora, de relato, se non sbaglio loro ci comunicarono per le vie brevi che era stato lui a voler dire una cosa del genere, poi di conseguenza gli furono fatte queste foto sulle mani.
DD:
Va beh, io volevo sapere se lei ci può dire che cosa risultava su queste mani.
DGP:
Su queste mani io forse ricordo, lontanamente perché non..* dei piccolissimi segni.
DD:
Dove?
DGP:
Non me lo ricordo.
DD:
Mano destra o mano sinistra?
DGP:
No, non me lo ricordo, questo non me lo ricordo.
DD:
Si ricorda c'era una mano che proprio era ...
DGP:
Guardi, più che il ricordo dei segni, ricordo che ne parlammo, quindi non ricordo se... non so dirle se il mio ricordo è legato al fatto che abbia visto la foto e l'abbia ricordato sulla foto o dal fatto che vi era stata questa comunicazione telefonica con... o forse più un fatto discorsivo e non visivo.
DD:
Quindi lei non ha mai visto questa fotografia?
DGP:
Sì, ricordo... le foto le ho viste, non ricordo perfettamente se questa sorta di taglietti di cui si parlava se li ricordo perché li ho visti nelle mani o perché ne abbiamo parlato; l'ho visto non nelle mani, nelle foto ovviamente.
DD:
Nelle mani, quindi ricorda che erano tutte e due le mani?
DGP:
Nelle foto delle mani, non ricordo, non ricordo se fossero... però non so essere preciso su questa cosa.
DD:
Non si ricorda se era solo la mano destra, questo non se lo ricorda.
DGP:
No, gliel'ho detto non... su questo non ricordo.
DD:
Va bene. Senta, questa è una domanda che mi nasce in realtà da quanto ha riferito la Romanelli alla scorsa udienza. Romanelli Filomena ha riferito che all'interno del bagno grande, quindi il bagno in cui furono trovate le feci con il DNA di Rudi Hermann Guedè...
DGP:
Sì...
GCM:
Questo non l'ha riferito la Romanelli. Prego, avvocato.
DD:
Questa è una mia. . .
GCM:
Prego.
DD:
Nell'antibagno c'era un coltello che loro utilizzavano per sciogliere i fanghi. Io le chiedo: quando lei ebbe ad effettuare la perquisizione, ha visto un coltello all'interno di quell'antibagno?
DGP:
No, non lo ricordo proprio.
DD:
Perché, guardi, io siccome ho fatto mente locale su questa circostanza, poi mi sono andata ovviamente a vedere anche le foto.
GCM:
Comunque, scusi avvocato, ha già detto che non se lo ricorda, quindi se ci sono altre domande. Prego.
DD:
Sì, poi casomai, Presidente, le depositeremo ugualmente le fotografie che sono l'estratto del filmato della Scientifica.
GCM:
Poi questo si valuterà. Prego.
DD:
Perché non risulta nessun coltello. Senta, il computer di Romanelli Filomena venne mai sequestrato?
DGP:
Mi sembra che fu dato alla Scientifica per fare gli accertamenti.
DD:
Questo quando, se lo ricorda?
DGP:
Non lo ricordo, penso che siano stati dati un po' tutti assieme, presumo.
DD:
Quindi, più o meno quando vennero dati quelli di Meredith, di Amanda e di Raffaele?
DGP:
Non glielo so dire con certezza, sì.
DD:
Si ricorda quando venne restituito questo computer?
DGP:
No.
DD:
Non se lo ricorda. Quindi non ricorda neanche se siete stati voi a restituirlo?
GCM:
Scusi avvocato, però se ci dice che non se lo ricorda, è inutile fare domande che presuppongono una diversa risposta. Prego.
DD:
Sì. Abbiamo detto, rispondendo alle domande dell'avvocato Bongiorno, ha detto che in relazione ai tabulati non avete trovato nessun contatto tra Raffaele e Rudi, giusto?
GCM:
Sì, sì, ha già risposto.
DGP:
Sì.
DD:
In relazione al computer, a quel computer che è stato sequestrato o, non so, altri computer che non so se sono stati sequestrati a Rudi Hermann Guedè, avete rilevato qualche contatto, per esempio via chat, tra Rudi e Raffaele Sollecito?
GCM:
Innanzitutto, scusi, se sono state fatte indagini sul punto.
DGP:
Non ricordo se è stato fatto. Comunque se è stato fatto, sicuramente è stato inviato alla Polizia Postale e la Polizia Postale dovrebbe rispondere in tal senso.
DD:
Quindi dobbiamo chiederlo alla Polizia Postale.
DGP:
Per forza, non penso che... accertamenti di questo tipo solo loro li hanno fatti.
GCM:
Prego, avvocato.
DD:
Senta, un'ultima domanda, se se lo ricorda. Lei sa se il blog di Raffaele Sollecito venne sequestrato?
DGP:
Il blog, praticamente quello su face book parliamo?
DD:
Sì, sì.
DGP:
Penso che non si possa sequestrate il blog.
DD:
Comunque voi lo avete verificato, siete andati a vedere?
DGP:
La Polizia Postale fece questo tipo di accertamento se fosse possibile, penso, sia sequestrate, acquisire o meno.
DD:
Però visionarlo sempre Polizia Postale?
DGP:
Sì, sì.
DD:
Quindi non voi, non avete... voi non vi siete occupati del blog.
DGP:
No, a meno che qualcuno non ci si sia messo per verificarlo, per vederlo insomma,' però non. . .
DD:
Eh, questo io. . .
DGP:
Non glielo so dire, bisogno vedere singolo operatore di Polizia per singolo operatore di Polizia.
GCM:
Lei non l'ha fatto.
DGP:
Io non l'ho fatto.
GCM:
Non ne ha notizia.
DGP:
No.
GCM:
Prego, avvocato.
DD:
No, lo sa perché glielo chiedevo? Glielo chiedevo perché c'è una annotazione...
GCM:
Sì, sì, scusi avvocato, ha già detto che non gli risulta, quindi...
DD:
Sì, però siccome c'è un atto a sua firma, quindi volevo...
GCM:
Ah, se c'è una contestazione. Prego,
DD:
Questa è un'annotazione dell ' 8.11.2007 a sua firma ed è penso l'annotazione che arriva in concomitanza con l'udienza di convalida del fermo, penso, perché l'8 di novembre e vedo Giudice Dottoressa Matteini, depositata 1 ' 8 di novembre, quindi probabilmente è stato depositato proprio in udienza, durante l'interrogatorio. E qui, appunto, dicevo in questa informativa da ultimo, dopo appunto varie allegazioni, si dice, peraltro a penna è scritto...
GCM:
Scusi, l'informativa di chi è?
DD:
È firmata dal dirigente, dottor Profazio.
DGP:
Posso vederlo?
DD:
Sì.
DGP:
È sbarrato.
DD:
Come?
DGP:
È sbarrato ed è firmato... ma non... sì, non...
GCM:
Prego avvocato, la domanda su questo?
DD:
Ecco, vede che alla fine è indicato: "si allega infine - adesso non so come è detto precisamente //
DGP:
Si allega infine, posso leggerlo?
GCM:
Certo,prego.
DD:
Sì.
DGP:
"Si allega infine stampa di alcuni scritti scaricati dal blog di Sollecito Raffaele".
DD:
La mia domanda è questa: se lo ricorda...
DGP:
No, non lo ricordo io.
DD:
... Se è stato lei a scaricarli?
DGP:
No, no, non penso di essere stato.
DD:
Va bene, nessun'altra domanda. Se riesce ad individuare di chi è la scrittura?
DGP:
Secondo me da Napoleoni, mi sembra la sua la scrittura, però col beneficio dell'inventario perché non è che... però insomma sicuramente...
GCM:
La difesa di Amanda Knox.

Avvocato Difesa Ghirga

LG:
Dottor Profazio, completo il ragionamento iniziato molto bene dai colleghi. Ricordo che lei dice di essere entrato il 4, di non aver messo a verbale perché c'era il PUBBLICO MINISTERO - . Può precisare meglio? Il 4 novembre intendo lei è andato nella casa di via della Pergola per controllare i coltelli, poi vedremo con chi. A domanda dice: "non ho verbalizzato l'accesso perché c'era il PUBBLICO MINISTERO - ", può dire meglio se c'era qualche collega suo con il PUBBLICO MINISTERO - , chi c1 era?
DGP:
Qualche collega mio?
LG:
I1 4 novembre.
DGP:
Sì.
LG:
Lei dice c’era il PUBBLICO MINISTERO - , si riferisce al titolare delle indagini?
DGP:
Sicuramente c'era il dottor Mignini, il dottor Giobbi, il dottor Chiacchiera, io, forse la Napoleoni, quasi certamente.
LG:
C’era anche la Scientifica il 4 novembre che faceva il suo lavoro?
DGP:
Sì, sì, sì.
LG:
Quindi il 4 novembre c'era la Scientifica come da verbale di sopralluogo del 2, del 3, del 5, già più volte richiamati. C'erano le ragazze.
DGP:
Sì.
LG:
Vedremo se tutte insieme o no. C'era lei e i colleghi che ha nominato, c'era il dottor Mignini.
DGP:
Sì.
LG:
E lei non ricorda che nessuno verbalizzò, perlomeno lei come Squadra Mobile non verbalizzò questo accesso.
DGP:
Io sicuramente non ricordo di aver verbalizzato.
LG:
Poi lei va il 6 e va il 7.
DGP:
Sì.
LG:
Fa due perquisizioni il 6 e il 7 fa l'accesso per i vestiti.
DGP:
Una perquisizione.
LG:
Ce ne sono due il 6 mattina: una ne fa lei e una ne fanno i colleghi. Poi il 7 è la questione della lavatrice con i vestiti che vengono mostrati a Mezzetti.
DGP:
Sì, sì.
LG:
Quando lei parla del 6, fa riferimento al materasso che trova all'ingresso tra la cucina, tra il bagno, non ho capito bene.
DGP:
Sì.
LG:
Le chiedo, intanto le chiedo a monte: quante filmature furono fatte dalla Polizia Scientifica dal 2 al 5 novembre, il 18 dicembre o ne consce altre lei?
DGP:
Questo sinceramente non glielo so dire.
LG:
Se ricorda quante filmature furono fatte dalla Polizia Scientifica.
DGP:
Guardi, allora io non so se ogni...
LG:
Ho detto se ricorda quante filmature dei sopralluoghi, perquisizioni, furono fatte dalla Scientifica di Roma per capirci meglio. Noi ricordiamo tutti due, dal 2/3 novembre, 5 novembre e una il 18... PUBBLICO MINISTERO - - Ma scusate, si fa la domanda, che tra l'altro non è pertinente al teste, e si dà pure la risposta?
DGP:
Non posso dire...
GCM:
Se lei lo sa, se ha assistito a delle filmature.
LG:
Quante filmature ha fatto, che lei ricordi, la Polizia Scientifica.
DGP:
Ma io non è che non ricordo, avvocato, non glielo so proprio dire se ne ha fatta una...
GCM:
Comunque le faceva la Polizia Scientifica?
DGP:
La Polizia Scientifica.
LG:
Comunque le faceva la Polizia Scientifica.
DGP:
La Polizia Scientifica.
LG:
Al sopralluogo del 2, 3 novembre, 4 novembre, 5, lei ha partecipato? Ai lavori della Scientifica presso via della Pergola dal 2 novembre, lei ha indicato anche l'ora, alle ore 17:00, ha partecipato lei, l'ha visto questo sopralluogo, ha visto se filmavano anche i luoghi?
DGP:
Ricordo che avevano macchine fotografiche, che c'erano sicuramente gente con macchine fotografiche e gente con la telecamera.
LG:
Al 18 dicembre certamente ha partecipato perché c' ero anch'io, eravamo insieme. Ha partecipato al 18 dicembre?
DGP:
Sì, eravamo insieme.
LG:
Ricorda se è stato filmato quel sopralluogo del 18 dicembre?
DGP:
Guardi, penso che inizialmente sia entrato... è stato tutto filmato, proprio sono entrati, hanno attaccato, hanno...
LG:
Infatti volevo richiamare la sua memoria se l'episodio del materasso che sta messo nella cucina, insomma nell'ingresso appena si entra è del 6 novembre, come lei ha richiamato prima, o per caso lo può ricollocare il 18 dicembre? Perché vediamo tutti questa immagine del materasso il 18 dicembre, io compreso, il PUBBLICO MINISTERO - , eravamo nel pulmino.
GCM:
Lei quando dice del materasso...
LG:
Io parlo del materasso, Presidente.
GCM:
Che è spostato dalla rete.
LG:
Nella camera di Meredith, del letto di Meredith, che a detta del dottor Profazio ricorda che il 6 novembre lo vede all'ingresso.
DGP:
Io ricordo che il 6 novembre era lì, mi fu fatto notare dalla Monica pure, perché...
LG:
Quindi, nonostante il mio richiamo ai lavori del 18 dicembre 2007, conferma che lei se lo ricorda il 6 mattina.
DGP:
Sì, io me lo ricordo il 6, sì.
LG:
Fermi restando alle operazioni del 18 dicembre 2007, un sopralluogo a cui eravamo tutti presenti, ricorda quali erano gli elementi di maggior cambiamento all'interno dell'abitazione di via della Pergola, oltre al materasso?
GCM:
Rispetto a?
LG:
Rispetto all'accesso del 2, 3 e 4 novembre.
GCM:
Se ci sono questi cambiamenti, ecco.
LG:
Se no gli faccio le domande, uno è il materasso e lei già lo ricorda il 6 novembre.
DGP:
Sì, ho detto che il materasso lo ricordo il 6 novembre.
LG:
Va bene. Le ante dell'armadio nella camera di Meredith ricorda se il 18 dicembre erano nell'armadio o erano appoggiate... sì, lo so che ha già risposto.
DGP:
Eh, non ricordo neanche il 6 se erano... guardi non ricordo né se erano chiuso né se erano aperte né se erano appoggiate al muro, cioè non lo ricordo.
LG:
Ecco, va bene, ci sono i filmati, erano appoggiate al muro.
GCM:
Prego, avvocato.
LG:
Va bene, non importa. Ricorda se il cuscino che fu all'inizio trovato sotto i glutei della povera Meredith, quel cuscino con la palmare, dove fosse il 18 dicembre?
DGP:
Non lo ricordo, anche perché, guardi avvocato, io il 18 dicembre sono entrato dopo che aveva finito la Scientifica.
LG:
Io le ho chiesto se ricorda...
DGP:
Quindi non lo ricordo.
LG:
... Il 18 dicembre dove stava il cuscino che inizialmente fu trovato sotto il corpo di Meredith.
DGP:
No, questo non lo ricordo neanche il 6, guardi.
LG:
Non lo ricorda neanche il 6, io ho degli atti ufficiali, sta dentro l'armadio. Lei non ha questo ricordo di questo cuscino dentro l'armadio?
DGP:
No.
LG:
Domando.
DGP:
No, stavo cercando di ricordare a mente, no.
LG:
Del 18 dicembre ricorda il momento in cui è stato trovato questo doppio gancetto con un filo di stoffa?
DGP:
No.
LG:
Non lo ricorda. Lei ricorda a memoria, ha avuto modo di accertare se nel primo sopralluogo del 2, 3 e 4 novembre della Polizia Scientifica di Roma questo reperto che è il 165B negli atti della dottoressa Stefanoni, questo gancetto - diciamo - con un po' di stoffa se fosse stato individuato nella notte tra il 2 e il 3 novembre 2007?
DGP:
Allora, successivamente al 18, non mi chieda se è il 20, il 25. . .
LG:
Io le ho chiesto se ha avuto modo di accertarlo.
DGP:
Ricordo che sostanzialmente era stato individuato ed era stato riconosciuto probabilmente con una lettera di riconoscimento, quelle che solitamente vengono posizionate, però - scusi Presidente, scusate - però non... so che poi non era stato preso. Ma io dell'esistenza di questa parte di questo gancetto, cioè di un reggiseno praticamente non intero, non integro ma con una parte mancante che si trovava non so dove, lì vicino.
LG:
Eh, quando ne ha preso conoscenza?
DGP:
Successivamente, dopo.
GCM:
Scusi, ma questo era stato trovato quando, questo pezzettino di stoffa col gancetto?
DGP:
Le ripeto, successivamente io ho saputo che nella repertazione, quando si mettono le lettere, vengono fissati i punti di tutti gli oggetti che sono ritrovati, vi era anche questo gancetto.
GCM:
E questo alla data del?
DGP:
2, 3, 4 novembre, non so quando.
GCM:
All'inizio. Facciamo finire, poi, prego continui.
DGP:
Poi, successivamente, dopo il 18 sicuramente...
LG:
Dicembre?
DGP:
Sempre il 18 dicembre, è quello il caposaldo, viene repertato dalla Polizia Scientifica. Io non sapevo che non era stato preso nella prima... nel primo ingresso.
LG:
Senta, al 18 dicembre sempre è stato fatto uso di luminol, che cosa ricorda di luminol, uso di luminol per quella data del 18 dicembre. Non è la domanda proprio sua perché è della Scientifica, ma per quello che può rispondere.
DGP:
Non ho capito.
LG:
Allora, è stato fatto da parte della Scientifica uso del luminol...
DGP:
Sì, sì, sì.
LG:
Il 18 dicembre 2007?
DGP:
Sì, sì.
LG:
Lei sa se prima era stato fatto uso di...
DGP:
No, non lo so.
LG:
No?
DGP:
Non lo so, non no.
LG:
Il luminol può essere definito un reagente?
DGP:
Sicuramente sarà un reagente, però questa è una cosa che sinceramente non...
LG:
Senta, lei ha ...
DGP:
Poi se tecnicamente non lo so, non...
LG:
Lei ha risposto che il 18 dicembre fu certamente usato.
DGP:
Sicuramente fu utilizzato, il luminol fu utilizzato, c'erano i periti.
LG:
Al quale lei ha fatto riferimento e ne parleremo in altra sede.
DGP:
Sì.
LG:
E che il 2, 3, 4 novembre non è stato...
DGP:
Non lo so ho detto.
LG:
Ha detto che non lo sa.
DGP:
Ho detto: no, intendendo non lo so.
LG:
Non lo sa.
DGP:
No, non lo so.
LG:
Basta così. Lei parlava delle modalità di... chiamavate Amanda, veniva Raffaele; chiamavate Raffaele veniva Amanda. Ricorda un'ambientale in Questura tra i due ragazzi del 4 novembre?
DGP:
Sì, fu fatta un'ambientale del 4 novembre.
LG:
Sì, a sua firma. Ricorda dì averla trasmessa e a chi, eventualmente?
DGP:
Sicuramente l'ho trasmessa al PUBBLICO MINISTERO - .
LG:
Al PUBBLICO MINISTERO - , sì. Le faccio un'ultima domanda che è una mia personale curiosità. Ha detto bene che nella mattina dopo il 6 novembre fu emesso il fermo da parte del PUBBLICO MINISTERO - .
DGP:
Sì.
LG:
Quando è andato a notificarlo alle 12:00 del 6 novembre ad Amanda, vedo 3 6 firme, questo foglio lo posso mostrare, c'è un perché di tutte queste firme per la notifica di un decreto di fermo? Se vuole, glielo mostro.
DGP:
No, va beh, non c'è bisogno.
LG:
Questa, ho detto, può essere anche una curiosità, ma se è una prassi operativa, se aveva un significato particolare? Questa è la domanda.
DGP:
No.
LG:
Lo mostro...
GCM:
Ha detto che non c'è necessità. Prego, dica pure.
DGP:
Quando le indagini sono particolarmente complesse, comunque hanno visto impiegati diversi uffici, si fa firmare la notifica dell'atto al personale di tutti gli uffici che ha partecipato all'attività.
LG:
L'ultimissima, telegrafica domanda. Lei ha detto ce ha cessato dall'incarico di dirigente della Squadra Mobile il primo luglio, ma lei ha partecipato a tutta l'indagine, perché secondo me lei... Lei dice "sono stato dirigente della Squadra Mobile dal al primo luglio 2008".
DGP:
Sì.
LG:
La domanda, le chiedo: lei ha partecipato a tutta l'indagine che viene chiusa a giugno?
DGP:
Io sono il dirigente dell'ufficio.
GCM:
Ha partecipato alle attività di cui ha dato risposta.
LG:
Va bene, grazie.
GCM:
Prego, avvocato.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Grazie, Presidente. Io ho bisogno di alcuni chiarimenti, poi ho alcune domande specifiche su quello che abbiamo già analizzato quest'oggi. Il primo chiarimento è proprio sull'ultima circostanza. Io volevo capire bene la struttura nell'immediatezza dal giorno 2 in poi delle persone che hanno lavorato all'indagine. Lei ha detto questa mattina che lei era il coordinatore delle indagini. Può spiegare bene?
DGP:
Allora, io sono il dirigente, ero il dirigente della Squadra Mobile di Perugia e quindi essendo il dirigente della Squadra Mobile di Perugia, sono stato il responsabile per quanto riguarda la polizia giudiziaria in senso stretto, cioè tutti gli operatori della Squadra Mobile dipendevano da me. Oltre a me, all'indagine fui avvisato subito quando succedono dei fatti particolarmente rilevanti, scusate ancora, viene inviato, può essere inviato personale di altri uffici. In questo caso fu mandato personale del servizio centrale operativo, arrivò il dottor Giobbi che all'epoca dirigeva una sezione dello SCO e dalla direzione anticrimine centrale fu deciso, peraltro, di inviare anche il personale del servizio centrale Polizia Scientifica. La Polizia Postale fu interessata all'indagine sia perché l'indagine inizia e si attiva con il loro intervento in via della Pergola, sia perché, poi, effettuano anche delle attività specifiche relative all'attività sui computer, insomma attività telematica per capirci. Questo è.
CDV:
È chiaro. Lei ci può distinguere gli argomenti di competenza delle varie strutture che lei ha indicato? Cioè la sua, lo SCO, la Polizia Scientifica di Perugia, poi mi sembra di capire la Polizia Scientifica di Roma.
DGP:
Sì.
CDV:
Poi la Polizia Postale, vi siete divisi i compiti e c’era un coordinamento, c'era... voglio dire anche gerarchicamente, ovviamente l'ufficio del Pubblico Ministero supervisionava, ma nella pratica chi diceva di fare a chi?
DGP:
Beh, sicuramente ci coordinavamo anche tra di noi; l'elemento di raccordo era sicuramente l'ufficio della Squadra Mobile.
CDV:
Quindi era lei, perché lei era il dirigente?
DGP:
Sì.
CDV:
Quindi era lei che diceva: facciamo un controllo sui tabulati?
DGP:
Mah, certe cose... sì, sì, sì, però certe cose vanno anche da sole. È capace anche che lo decideva Giobbi facciamo questa richiesta di tabulati e qualcuno del personale della Squadra Mobile preparava una richiesta di tabulati. La stessa cosa se c'è da fare un altro approfondimento che riguarda l'attività telematica, la Polizia Postale comunque si attiva e la fa.
CDV:
Quindi non c’è una gerarchia fra vari gruppi, ognuno è autonomo?
DGP:
Sono uffici che sono staccati, gerarchicamente non è che il direttore... il funzionario della Polizia Postale dipende da me o la Polizia Scientifica, per l'amor di Dìo, ognuno ha un suo canale gerarchico. Poi, è evidente che il raccordo lo faceva il Pubblico Ministero.
CDV:
Grazie. Senta, tornando al momento in cui lei arriva a via della Pergola.
DGP:
Sì.
CDV:
Lei più o meno l'ora se la ricorda?
DGP:
Sicuramente l'ora non sono in grado di dirlo, perché io comunque ero in viaggio, non venivo da Roma, venivo da Latina...
GCM:
Sì, non ripercorriamo comunque tutta la esposizione del teste, avvocato.
CDV:
No, allora la domanda è: fino a che ora è rimasto poi a via della Pergola?
DGP:
Non lo ricordo.
CDV:
E si ricorda dopo se è andato in Questura?
DGP:
Sicuramente dopo sarò passato in Questura, sì, per forza, vivevo in Questura.
CDV:
Fino a che ora è rimasto in Questura ad espletare 1'attività?
GCM:
Siamo al 2 novembre sera.
CDV:
Il 2 novembre sera, sì.
DGP:
Il 2 novembre comunque, sicuramente fino a tardi, non le so dire l'orario.
CDV:
Si ricorda chi c'era quella sera in Questura?
DGP:
Quella sera c'erano tante persone in Questura, ovviamente. C'era... se pensa... lei può pensare che io mi ricordi tutte le persone che ci stavano dentro l'ufficio della Questura, poteva essere pure che era passato il Questore in quel momento alla Squadra Mobile, può essere anche che il Pubblico Ministero si sia fermato da noi, io sinceramente non lo ricordo.
CDV:
Lei ha riferito che ha visto i due imputati in Questura.
DGP:
Sì, nella stanza c'erano non solo loro due, c'erano anche altri ragazzi inglesi ricordo, comunque giovani sicuramente.
CDV:
E stamattina ha riferito che ha visto Amanda piangere, esattamente in quel momento l'ha vista piangere?
DGP:
Quando ho detto che l'ho vista piangere?
CDV:
Stamattina.
DGP:
Io ho riferito che ho visto Amanda piangere?
CDV:
Sì.
GCM:
Sì, ad un certo punto ha detto alla fine dell'interrogatorio della stessa Amanda Knox, oppure in un'altra data, però ha fatto riferimento a questo pianto...
DGP:
No, io non ho detto...
GCM:
Forse non era il 2...
DGP:
Non mi sembra di aver detto il 2 che ho visto Amanda piangere, avvocato.
GCM:
Forse non era il 2 novembre.
CDV:
Allora quando l'ha vista piangere?
DGP:
Mah, forse non ho visto proprio... mi sembra di non aver mai detto che ho visto Amanda piangere.
GCM:
Successivamente.
DGP:
Io non ricordo di aver detto che ho visto Amanda piangere io.
CDV:
Con riserva eventualmente di controllare.
GCM:
Comunque rimane, prego avvocato.
CDV:
Le ricordo che lei ha detto stamattina che c'era una nuvola di persona, riferendosi nel giardino.. . il 2 pomeriggio c'era una nuvola di persone...
DGP:
Io? Io questa frase ho detto?
GCM:
Scusate, per favore, tanto abbiamo la registrazione, avvocato. Anch'io ricordo che ha fatto riferimento a questo, non mi pare che il ricordo mi dice che l'abbia fatto il riferimento al 2 novembre, ma in una fase successiva.
CDV:
Comunque lei di nuovo stamattina ha detto che ad un certo punto...
DGP:
Guardi no, aspetti, io ho detto che... il nugolo di persone era riferito al fatto che subito dopo che era uscito fuori il nome di Lumumba, c'era un nugolo di persone abbiamo organizzato per andare a prendere... Amanda, per andare a prendere Lumumba, non ho detto che c'era un numero di persone e che Amanda stava piangendo, non ho detto che Amanda stava piangendo.
CDV:
Io avevo capito che si riferisse al 2, comunque.
DGP:
Io non ho proprio detto che Amanda stava piangendo. Io non ricordo di aver mai visto Amanda piangere, sinceramente.
CDV:
Poi controlleremo.
GCM:
Sì, sì. Ecco. Scusi avvocato, era nel contesto in cui riferiva che aveva visto Amanda Knox che aveva fatto la spaccata, la ruota, poi viene sentita e qualcuno riferì che aveva pianto. Ecco, in questo contante, ma tanto c'è la registrazione, evitiamo, magari, domande su quello che ha detto nelle prime ore di questa mattina. Prego.
CDV:
No, invece, purtroppo, devo tornare su quello che ha detto stamattina, perché lei ad un certo punto ha detto: quella sera del 5...
GCM:
Sì, ma domande su quello che ha detto... prego.
CDV:
La sera del 5 voi avete visionato delle immagini, mentre stavate ascoltando il Sollecito...
DGP:
Io ho detto che cercavamo...
CDV:
Aspetti, quindi volevo sapere: quale tipo di immagini avete visionato e poi non ho capito se l'avete visionato insieme a loro o per conto vostro?
DGP:
No, no, assolutamente, no, insieme a loro no. Io ho detto che noi avevamo in atto tutta una serie di attività volte ad acquisire, probabilmente, già il 5 ci le avevamo, le immagini del parcheggio, le immagini, probabilmente, dei vigili urbani, ma non so se già quelle ce le avevamo...
GCM:
Quelle fornite dalle telecamere?
DGP:
Sì. Comunque stavamo organizzando anche dei giri per verificare se in tutta la zona vi fossero telecamere che potessero essere utili, tipo, ad esempio, dalla via dove era andata a cena Meredith fin poi... dalla via dove aveva mangiato Meredith fino alla casa dove aveva...
CDV:
E le immagini della stanza, quelle che son state fatte? Le immagini della stanza, sono state fatte il 2, che sono agli atti, ci sono dei filmati, lei in quell'occasione...
DGP:
In quale stanza?
CDV:
Della stanza dove è stato ritrovato il cadavere, lei non è a conoscenza che ci sono dei filmati fatti il 2 e il 3?
DGP:
La Polizia Scientifica li ha fatti.
CDV:
La domanda è: quei filmati lei li visionava in quel momento, il 5?
DGP:
No, ma come facevo a visionarli, ancora non era finito il sopralluogo.
CDV:
Ci sono dei filmati del 2 e del 3.
DGP:
Non penso che sono stai trasmessi il 2 e il 3 quei filmati.
CDV:
Okay, grazie. Senta, sempre quella sera, lei è stato presente fino alla mattina, fino al momento del fermo?
DGP:
Sì.
CDV:
Ricorda.
GCM:
Scusi avvocato, la domanda?
CDV:
La domanda è: il 5 e il 6, dal momento in cui si sono presentati in Questura, lei è stato presente fino al momento del fermo, si ricorda quand'è stato spiccato il fermo?
DGP:
L'orario è scritto sul decreto.
CDV:
Lei si ricorda a che ora è arrivato il Pubblico Ministero quella mattina?
DGP:
Il Pubblico Ministero venne nel corso della notte, non venne la mattina.
CDV:
Che ora?
DGP:
Non me lo ricordo.
CDV:
Lei si ricorda, faceva riferimento alla chiamata di correità stamattina, che Amanda avrebbe fatto, si ricorda a che ora è successo?
DGP:
Nel corso della notte, l'orario non lo ricordo.
CDV:
Si ricorda in che formalità è successo, come l'avete anche raccolta?
DGP:
Mi sembra che venne l'ispettore Ficarra dove c'era il... io ero in stanza nell'ufficio del dottor Chiacchiera con il dottor Mignini e disse che Amanda aveva detto che era stato Lumumba e che...
GCM:
Su questo avvocato. Sì, però vale lo stesso, comunque fu una dichiarazione spontanea, fu a domanda, che lei possa ricordare?
CDV:
Lei era presente quando ha fatto questa dichiarazione?
GCM:
Non era presente.
DGP:
No erano con il dottor Mignini.
CDV:
Non era presente, e chi era presente?
GCM:
Se lo sa chi era presente.
DGP:
L'ispettore Ficarra, la Zugarini e qualcuno dello SCO sicuramente, quelli nel verbale comunque.
CDV:
Ma lei non si ricorda che ad un certo punto avete interrotto il verbale e avete chiesto, invitato a nominare un difensore, se lo ricorda?
DGP:
Il non ho partecipato a quel verbale avvocato.
CDV:
Ma lei ha detto che è stato presente tutta la notte?
DGP:
Ma nell'ufficio, io ero nell'ufficio del dottor Chiacchiera.
GCM:
Avvocato, evitiamo anche di mettere... ecco, è stato presente ma non è che compiva tutti gli atti che in quella notte si compivano, si è presenti ma non...
CDV:
Ma è quello che sto cercando di capire, perché volevo capire chi è che ha compiuto questi atti.
DGP:
C'è scritto nel verbale.
GCM:
Scusi avvocato, però facciamo la domanda senza poi replicare cercando di mettere in difficoltà...
CDV:
Ma ci sono i verbali, Presidente, però.
GCM:
Scusate, cercando di mettere in difficoltà il teste. Prego.
CDV:
No, no, io cercavo anche di capire che tipo di coordinamento c'era, perché lui è il dirigente dell'ufficio ha detto prima.
GCM:
Scusi, per favore avvocato, ritorniamo alle domande. Prego.
CDV:
Voglio dire, lei era presente in quella sera del 5 e del 6 e sapeva che i due ragazzi, il Sollecito e la Knox erano in due stanze diverse?
DGP:
Certo, Sollecito...
CDV:
E lei non ha mai partecipato all'attività all'interno delle stanze? Voglio capire il suo ruolo.
DGP:
No, no, sarò entrato una volta, anche perché il Sollecito era nella stanza, nel mio ufficio...
CDV:
Questo volevo sapere.
DGP:
E sono riuscito, non è che partecipavo... ho partecipato attivamente al verbale no.
CDV:
Oh, questo volevo sapere. Grazie. Senta, lei ha riferito del SMS, posso mostrarle una copia, che risulta esserci agli atti...
DGP:
Io al telefono non l'ho visto, l'ho già detto.
GCM:
Scusi, aspetti magari che termini la domanda. L'SMS ha fatto riferimento, però, a diversi SMS, se può essere preciso a quali si riferisce?
CDV:
Mi riferisco all'elemento che è stato ritenuto essenziale per il fermo, sia del Lumumba che del Sollecito e della Knox, che è lo scambio dei due SMS, riferito stamattina, avvenuto la sera del 5. Poiché agli atti, Presidente, esiste proprio una fotocopia del cellulare, se lei non l'ha visto glielo faccio vedere, ma altrimenti il teste ho visto che non se lo ricordava stamattina, visto che c’è scritto qui, volevo sapere se lei riconosce questo testo?
GCM:
Lei lo ricorda?
DGP:
Se è allegato nell'informativa è quello sicuramente, non si discute, insomma, non è che.
CDV:
Se ci può leggere il testo, è quello che risulta?
DGP:
E' del 19.11.2006, "Certo, ci vediamo più tardi. Buona serata". Poi ci sono dei dati scritti in inglese, e basta.
CDV:
Quindi voi su questo elemento avete ritenuto che ci fosse una prova del coinvolgimento del Lumumba?
GCM:
Scusi avvocato, però evitiamo di far dire al teste le valutazioni?
GM:
Anche perché ha detto che c’è stata una chiamata in correità da parte di Amanda, l'ha detto.
GCM:
Sì, sì, rimaniamo sono alle circostanze di fatto.
CDV:
Sì, ma poiché sto cercando di analizzare questa presunta chiamata di correità, io voglio capire...
GCM:
Ci sarà un momento nella discussione.
GM:
Ma non si può analizzare con il dirigente della mobile.
CDV:
Scusi Pubblico Ministero, io sto chiedendo al teste dei riferimenti fattuali.
GM:
Ma il decreto di fermo l'ha firmato il Pubblico Ministero.
CDV:
Ho chiesto se lui era presente, e mi ha detto di no, ha detto che lui non sapeva, non era presente al momento in cui è stata fatta questa dichiarazione, io sto chiedendo delle questioni di fatto, non vedo tutta questa opposizione. Sto facendo vedere l'elemento di fatto che ha scaturito il fermo e volevo solo una conferma, non ho chiesto nessun tipo di commento.
GM:
Da parte del Pubblico Ministero non era un fermo di iniziativa della polizia giudiziaria.
GCM:
Scusate, scusate, per favore. Rimaniamo solo ai dati di fatto.
CDV:
Altra domanda.
GCM:
Scusi avvocato, ma lei preparava la domanda dicendo sulla base di questo voi avete ritenuto che, ecco, prego, stiamo solo ai dati di fatto, che tanto sono quelli che servono.
CDV:
Allora, lei ha partecipato all'arresto di Lumumba?
DGP:
No.
CDV:
Chi ha partecipato, chi ha ordinato di andare a casa di Lumumba?
DGP:
Non sapevamo, nell’immediatezza abbiamo detto : andiamo a cercare, andiamo a prendere Lumumba, si organizzò un gruppo di persone, con a capo il vice dirigente della mobile, il dottor Chiacchiera e lui andò a prendere Lumumba.
CDV:
Il Pubblico Ministero era presente?
DGP:
Sì.
CDV:
Era presente dove?
DGP:
Nell'ufficio del dottor Chiacchiera, questa decisione non so se l'abbiamo presa dentro l’ufficio del dottor Chiacchiera, nel corridoio, in un'altra....
CDV:
Scusi, la decisione l'ha presa lei o l'ha presa il Pubblico Ministero?
DGP:
Di andare a prendere Lumumba?
GM:
Ma c'è il decreto di fermo, il mio, lui ha eseguito il decreto di fermo.
GCM:
Scusate, per favore.
CDV:
Ma non posso fare. . ?
GM:
Ma che domande sono? Io emetto il decreto di fermo, lo esegue la Polizia Giudiziaria.
GCM:
Scusate, però evitiamo questi momenti che non aiutano, è vero che 1 'udienza si protrae da un po ' e forse c'è un po' di stanchezza, la quale non aiuta, però stiamo ai dati di fatto, magari c’è una domanda, se questa domanda è oggetto di opposizione si fa 11 opposizione e poi si decide. Ecco, evitiamo però interruzioni e anche questi dialoghi che appesantiscono il tutto, non aiutano. Prego.
CDV:
Io stavo soltanto chiedendo chi è che ha eseguito il fermo del Lumumba e ha risposto. Lei si ricorda a che ora è stato fatto?
GCM:
Se lo ricorda, se non se lo ricorda....
DGP:
A che ora è stato preso?
CDV:
Sì.
DGP:
No, non glielo saprei dire.
CDV:
Più o meno.
DGP:
Là era già vuota...
GCM:
Non se lo ricorda. Tanto abbiamo il provvedimento, quindi, più che il più o meno abbiamo la data precisa.
CDV:
Senta, tornando, invece, alla questione della casa, sui coltelli, solamente un chiarimento. Voi avete trovato dei coltelli anche nell'appartamento sottostante occupato dai ragazzi, si ricorda questa circostanza?
DGP:
No, li trovò la Scientifica probabilmente, io non entrai nell'appartamento di sotto. Una volta che abbiamo visto che sotto il coso, che al piano di sotto il sangue che viene... perché l’appartamento era chiuso, (ine.) viene spostato, il sangue che viene trovato, la sostanza ematica non è sangue umano, perde per me di interesse l’appartamento di sotto.
CDV:
Però lei, comunque, non sa se c'erano i coltelli, non lo sa neanche?
DGP:
E' una casa, presumo, no, non lo so, se mi dice se lo so o non lo so, le dico che non lo so, però...
CDV:
Perché non li ha visti, non lo sa.
DGP:
Non li ho visti.
CDV:
Senta, un'altra circostanza, invece, quando siete andate a casa Guedé, e avete fatto la perquisizione, si ricorda la questione del computer? Esisteva un portatile?
DGP:
Io mandai personale a casa di Ghede, non ci andai io personalmente.
CDV:
Sempre tornando al discorso dei computer, lei si ricorda le circostanze circa, invece, gli altri portatili che sono stati rinvenuti nella casa di via Pergola? Si ricorda se sono stati trovati dei portatili?
DGP:
Allora, io personalmente ho preso il computer di Meredith.
CDV:
La data se la ricorda?
DGP:
Sì, il 7, sì, il 7. Il 7 io presi il computer color bianco book G4 dalla scrivania della stanza, mentre il 6 fu presso il computer portatile, marca Toshiba, dalla stanza di Amanda.
CDV:
Chi procedette a prendere i computer la polizia postale o voi?
DGP:
No, l'abbiamo preso noi, Gubbiotti e la Zugarini presero il computer.
CDV:
Ecco. E poi che cosa avete fatto con questi computer?
DGP:
Per questi computer il PM dispose che venissero fatte delle perizie da parte della Polizia postale.
CDV:
Quindi sono stati poi consegnati alla Polizia postale.
DGP:
Sì, in tempi e luoghi successivi.
CDV:
Lei è a conoscenza che c'è stato un incidente probatorio su questo argomento, nell'aprile 2008?
DGP:
Sì.
CDV:
Che ha analizzato le risultanze degli esami di questi computer.
DGP:
Sì.
CDV:
E si ricorda brevemente?
DGP:
No.
CDV:
Lei fino a quando è stato responsabile di questa indagine?
DGP:
Luglio.
CDV:
Di che anno?
DGP:
2008.
CDV:
E non si ricorda l'incidente probatorio che abbiamo discusso?
GCM:
Va beh, scusi avvocato, ce l'abbiamo, non è un'attività.
DGP:
Cioè nel mentre abbiamo avuto l'omicidio Conte, abbiamo avuto altri omicidi, abbiamo avuto un'indagine...
GCM:
Per favore.
GM:
Non solo, ma l'incidente probatorio è una fase processuale, Presidente, ma lei deve dichiarare inammissibili queste domande.
GCM:
Per favore...
CDV:
Io non capisco questa avversione. Presidente, mi sembra che siete prevenuti, perché non è...
GCM:
Avvocato assolutamente, evitiamo magari anche di commentare le opposizioni.
CDV:
Lo so, però è una continua opposizione, io sto facendo soltanto dei chiarimenti su delle circostanze di fatto, anche la questione del computer è importante.
GCM:
Però sull'incidente probatorio, al quale non ha partecipato.
CDV:
Io gli ho chiesto se era a conoscenza, quale responsabile dell'ufficio fino a luglio del 2008, dei risultati, degli accertamenti disposti dal Pubblico Ministero, lui mi ha detto di no, trovo che la circostanza che il dirigente dell'ufficio non sia a conoscenza degli accertamenti di un'attività importante come quella dell'esame dei computer, che lui non la conosca sia una circostanza da chiarire, tutto qua.
GCM:
Scusate, però riportiamo anche l'udienza a quello che deve essere, ecco, poi questa è una valutazione, avvocato, che poiché spenderà in sede di discussione, al momento, però, evitiamo di manifestarle, perché se poi si dovessero fare delle valutazioni su tutto quanto i testi dicono ovviamente c’è un capovolgimento anche nell'ordine dell'udienza e non aiuta nessuno. Prego, avvocato.
CDV:
Certo, è anche una questione di stanchezza, viste le ore che... Senta, sempre su questo computer, io volevo che lei mi chiarisse la questione del computer, invece, della Mezzetti. Lei si ricorda qualche cosa di questo portatile che era di proprietà di Laura Mezzetti?
DGP:
No.
CDV:
Non si ricorda nulla.
DGP:
Il computer di Laura Mezzetti no, io mi ricordo che furono fatti gli accertamenti sui computer e che gli accertamenti sui computer furono demandati alla Polizia postale, sinceramente non ricordo se poi gli esiti degli accertamenti la Polizia postale li trasmise direttamente al Pubblico Ministero o se li trasmise al Pubblico Ministero tramite la squadra mobile.
GCM:
Sì, scusi, però 1’avvocato chiede : con riferimento al computer di Mezzetti, lei ricorda qualcosa? In particolare, esisteva un computer della Mezzetti?
DGP:
Mi sembra di sì, che ci fosse un computer della Mezzetti.
GCM:
Fu questo computer sottoposto ad accertamenti, se lo sa?
DGP:
Tutti i computer che abbiamo preso furono dati alla Polizia postale, quindi presumo che tutti siano stati sottoposti ad accertamenti, che poi, per altro, non li fece solamente la Polizia postale qui di Perugia, ma furono mandati al servizio Polizia postale di Roma.
CDV:
Al servizio di Polizia postale di Roma, può essere più preciso?
DGP:
Mi sembra, non so, o alla Polizia postale di... o la fece la Polizia postale di qui o il servizio Polizia postale, non glielo so dire, bisogna vedere chi fu nominato.
GCM:
Comunque non si interessò lei di questo aspetto.
DGP:
Non so dire poi a chi fu mandato.
GCM:
Prego avvocato.
CDV:
Senta, invece un'altra circostanza che volevo che lei ci chiarisse, in relazione all'arresto del Ghede. Lei ha spiegato che avete fatto delle indagini e che a un certo punto, tramite un collegamento via internet, siete riusciti ad individuare dove lo stesso fosse posizionato. Può essere più preciso su questo collegamento internet, che cosa è successo, come avete fatto, chi era presente, anche la data, se si ricorda?
DGP:
La data dovrebbe essere la sera prima che lui viene arrestato in Germania, se non sbaglio, a Coblenza, o comunque in un posto dipendente dalla Procura di Coblenza, sostanzialmente uno degli amici Rudy, un ragazzo italiano, adesso non ricordo il nome, disse che si era riuscito a mettere in contatto con lui e nel mettersi in contatto con... e disse che era vero, perché in quei giorni c'era molta gente che diceva : siamo riusciti a contattare e Rudy, non siamo riusciti a contattare Rudy, queste cose così. A quel punto andarono nell'ufficio della Polizia postale, inizialmente il dirigente della Polizia postale, il dottor Giobbi, comunque fu fatto presso l'ufficio della Polizia postale, fu fatta questa sorta di collegamento via internet e nel corso della collegamento via internet, dove ovviamente parlava questo ragazzo con Rudy, non so se prima funzionasse solo via...
CDV:
Lei comunque dottore non era presente?
DGP:
No, no, sul tardi andai anche io, successivamente, quando...
CDV:
Presso gli uffici della Polizia postale?
DGP:
Presso gli uffici della Polizia postale.
CDV:
Chi c'era, c'era questo amico?
DGP:
C'era questo amico, c'era personale della Polizia postale due o tre persone sicuramente, c'era il dottor Bartolozzi, c'era sicuramente il dottor Chiacchiera, c'era il dottor Giobbi, mi sembra ci fosse anche la Napoleoni, gli altri non ricordo chi fossero.
CDV:
E che cosa successe, cioè questo. . .
DGP:
Si mise in contatto con. . . riuscì a mettersi in contatto con Rudy, non ricordo se lui si trovasse all'interno di un internet Point o cose del genere, e nel corso di questa conversazione, sostanzialmente, si riuscì a capire che luì aveva vissuto in questi giorni... che aveva vissuto anche su una sorta di chiatta, qualche cosa del genere, che era senza soldi, si misero a parlare anche di quello che era successo, di come poteva essere avvenuto 1'omicidio e dopodiché si riuscì a convincere Rudi a... praticamente il ragazzo riuscì a convincere Rudy a farlo rientrare in Italia, gli furono mandati anche 50 euro, se non ricordo male, via...
CDV:
Lei durante questa conversazione via internet, mi sembra di capire, era presente?
DGP:
Nell'ultima parte sì. Si, sì.
CDV:
E si ricorda se il Rudy Guedé fece dei riferimenti agli imputati?
DGP:
Fece, esplicitamente disse che lui non li conosceva, no, disse che non conosceva sicuramente Sollecito, non ricordo se disse se conosceva o meno Amanda per telefono.
GCM:
Questo parlando con quell'amico?
DGP:
Sì, parlando con quell'amico.
CDV:
L'amico, forse, era Giacomo Benedetti?
DGP:
Sì, era lui.
CDV:
Senta, tornando, invece, al bagno, il bagnetto della casa di via Pergola.
GCM:
Dove c'erano le macchie ematiche.
CDV:
Dove c'erano le macchie ematiche, esattamente questo è il punto, lei l'ha visto in che momento la prima volta? Già il 2?
DGP:
No il 2 no.
CDV:
Il 2 non entrò.
DGP:
Il 4 neanche, perché in quella zona c'era proprio la Scientifica, c'erano tre piedi montati, cose un po'... che non consentivano proprio fisicamente, secondo me, di avvicinarsi. Quando l'ho visto il 6...
CDV:
Ma esattamente cosa vuol dire fisicamente non si consentiva di divisione?
DGP:
Mi ricordo che c'era un tre piedi, che fatto, probabilmente, per fare le riprese, per fare... e che non ti consentiva di...
CDV:
Ah, stavano facendo. . . .
DGP:
Sì, loro stavano proseguendo questo lavoro. Quindi mi diceva del bagno?
CDV:
Volevo sapere, queste tracce di sangue lei quando le ha viste, e come le descriverebbe?
DGP:
Io le ho viste in fotografia sicuramente, se lei mi dice dal vivo, quando io vedo il bagno, il bagno è totalmente rosa oramai, nel senso che....
CDV:
Ecco perché è rosa?
DGP:
Perché presumo sia il colore che esce per il cianoacrilato, se si chiama così, non so esprimermi meglio. Cioè dopo che furono esaltate, se posso usare questo termine, biologicamente le... che sono state esaltate e acquisite le tracce dalla Polizia Scientifica.
CDV:
Però. Quindi, mi scusi se arrivo alla conclusione, lei queste tracce di sangue non l'ha mai viste, perché ha visto il bagno dopo che sono stati fatti questi accertamenti chimici, e c'era questa reazione dove tutto era rosso?
DGP:
Sì, sì, era tutto... sì.
CDV:
Quindi lei prima di questo non l'ha mai visto?
DGP:
No.
CDV:
Quindi le macchie non le ha viste?
DGP:
L’ho viste solamente su... come ho visto prima la scritta sul telefonino, ho visto sulle foto le...
CDV:
Posso chiedere, Presidente, di essere autorizzato a far vedere 15 secondi di filmato relativi al lavabo, al bidet e al rubinetto?
GM:
Se non li ha visti.
CDV:
No, no, perché stamattina ha detto altre cose, stamattina ha fatto riferimento dicendo che era chiaro che gli era successo qualcosa.
GCM:
Ancora questa mattina comunque.
DGP:
Da quello che mi hanno raccontato i ragazzi io ho detto.
CDV:
Ah, ecco.
DGP:
Io ho detto che quando sono entrati...
GCM:
Scusate, per favore, facciamo concludere il teste. Prego.
DGP:
Io che ho detto che entrai, che quel riferimento, quando fui poi interrotto dall'avvocato Bongiorno era legato al fatto, quello che mi era stato raccontato quando io dissi che non era possibile, che essendoci stato un tappetino sporco di sangue, un rotolo, come si dice, la rubinetteria sporca con delle macchie ematiche, delle macchie di presumibile sostanza ematica dentro il lavabo e dentro al bidet, quello era un ragionamento, non è che io ho detto che ho visto una macchia ematiche.
GCM:
E lei, comunque, non le ha viste queste macchie?
DGP:
No.
GCM:
Prego.
CDV:
Allora, se lei ritiene inutile farlo vedere?
GCM:
Sì, se non le ha viste, ecco no.
CDV:
Io ritengo, però, che, soprattutto in relazione...
GCM:
La domanda in relazione a questo video quale sarebbe?
CDV:
Se lui li riconosce il bagno e riconosce questa fattispecie, anche se non è mai entrato, comunque...
GCM:
La riconosce con riferimento... cioè se non l'ha mai visto, ecco, questo è il bagno prima che fosse stato utilizzato quel reagente che l'ha trasformato nella colorazione?
CDV:
Questo è il video fatto dalla Polizia Scientifica, poi lei me lo confermerà, il giorno 2, ed è un video che va dalle 15.00 e qualche minuto, non mi ricordo, fino al giorno 3 alle 18.00.
GCM:
Però, avvocato, quando il teste vede questo bagno, il bagno si è modificato per la colorazione che il reagente deve aver dato, è così?
CDV:
Va bene, comunque, infatti, la conclusione è che lui non ha visto queste macchie di sangue.
GCM:
Sì, infatti ce l'ha detto. Sì, prego.
CDV:
D' accordo. Sì, infatti io avevo capito stamattina una cosa diversa per questo mi ero appuntato.
GCM:
Però ha chiarito.
CDV:
Le volevo chiedere, a questo punto, chi è che le ha riferito che c'erano tutte queste macchie di sangue e che era talmente evidente che fosse successo qualcosa? Perché io ripeto, no, ho scritto le parole Presidente.
GCM:
Sì, è vero, però serve per chiarire e progressivamente arriviamo. Chi è che glielo riferì della presenza di queste macchie?
DGP:
Io ne parlai con il Pubblico Ministero, con la Monica Napoleoni e con il dottor Chiacchiera.
CDV:
No, io ho chiesto chi glielo ha riferito, se lo ricorda?
DGP:
Con loro, parlandone con loro, quando sono arrivati mi sono avvicinato a loro, mi hanno raccontato le cose che... lo stato dei luoghi, non è che... cioè quello che era stato fatto fino a quel momento, cos'era successo, posto che non sono entrato e loro erano entrati, con loro io parlavo.
CDV:
In relazione a questo video, lei a conoscenza che è stato fatto subito un video, il giorno 2, dalle 15.00 in poi, il giorno 2 novembre 20 07?
DGP:
Sì, la Polizia... quando arriva l'ERT questo fa. Poi addirittura avevo saputo che avevano fatto una cosa particolare, che era lo Sferon, del quale io sinceramente non è che sapessi molto.
CDV:
Ma lei non ha mai visionato questi filmati che sono stati fatti dalla Polizia Scientifica?
DGP:
Sì, li ho visti.
CDV:
Allora, visto che li ha visti posso chiedere se lei mi conferma che questo è parte di questo...
GM:
No, Presidente, c'è opposizione.
GCM:
Per favore, l'avvocato chiede: visto che li ha visti. . .
CDV:
Se può confermarmi che questa è la ripresa del bidet, del rubinetto e del lavabo?
GM:
Presidente, questa conferma la può dare solo chi ha effettuato il filmato, non la può dare il dottor Profazio.
CDV:
No, mi oppongo, perché questo lui ha detto di averlo già visto, quindi è una circostanza che lui conosce, il testimone conosce e io chiedo conferma... (sovrapp. Voci)
GCM:
Scusate, per favore, sostanzialmente lei chiede se quel video, che ora le vuole mostrare, è lo stesso che ha visto?
CDV:
Esatto, ed è quello della Polizia Scientifica, voglio arrivare a questo.
GM:
Ma qual è lo scopo, allora, della domanda?
GCM:
Possiamo anche farglielo mostrare, prego. Se è lo stesso video.
CDV:
E' quello che io ho estratto dagli atti, quindi da parte mia sì.
GCM:
Lei le ha viste queste immagini? Non le ha viste guardando la casa, ci ha già riferito, però ha detto: ho visto il video girato il 2 novembre.
GM:
Presidente, scusi, ma lo scopo della domanda lo posso sapere? Qual è lo scopo della domanda?
CDV:
E' un elemento di fatto che risulta agli atti, che io chiedo al dottor Profazio se lui è a conoscenza di questo elemento e soprattutto...
GCM:
Su questo ha già detto di sì, che è a conoscenza...
CDV:
E quindi, lei mi conferma che queste sarebbero le tracce di sangue?
DGP:
Io, se guardo non guardo con questa velocità, se entro dentro un bagno e guardo...
GCM:
Ah, scusi, scusi.
DGP:
Se poi deve essere il vento, come quello che sto vedendo... (sovrapp. Voci)
GCM:
Scusate, per favore, ecco.
DGP:
Se io devo entrare in un posto e osservo, osservo.
GCM:
Dottor Profazio, scusi, lei non deve dire se la casa si presentava così, ma se il video che lei ha visto è lo stesso che ora vede.
DGP:
Io sto dicendo, perché lei mi ha chiesto: perché così lei vede le. . .
GCM:
Dottor Profazio aspetti, lei deve solo dire se il video che ora sta esaminando è lo stesso che ha visto effettuato dalla polizia giudiziaria. Lei ha detto di non aver visto la casa.
CDV:
Guardi questo se è più chiaro.
GCM:
Quindi è lo stesso video che lei ha visto?
DGP:
Sì è una parte di un video che ho visto, sì, che non è la stessa cosa che vederlo ad occhio nudo, che non è la stessa cosa, secondo me, che vederlo dal...
GCM:
Sì, sì, d'accordo, questa è un'altra cosa, comunque è lo stesso video.
DGP:
Perché, per esempio, non si vede, che sia chiaro però, non si vede tutto il bagno da qui, adesso stiamo vedendo un pezzo di lavabo, prima si vedeva...
GCM:
Scusi, avvocato, però ci ha detto che in pratica è lo stesso video che ha già visto, a questo stiamo ecco, tanto non ci porta, insomma, non è che...
CDV:
Sì, ma in questo video vede delle macchie di sangue, posso chiedere questo, visto che resta un elemento acquisito?
GCM:
Scusi avvocato, lei nel video che ha visto, dottor Profazio scusi, nel video che lei ha visto le ha viste le macchie di sangue?
DGP:
Io ho visto video e foto, sicuramente le ho viste, sì.
GCM:
Lei le ricorda le macchie di sangue viste?
DGP:
Certo.
GCM:
Lei prima ci ha detto che gliene hanno parlato di queste macchie.
DGP:
Io le ricordo, sì.
GCM:
Gliene hanno parlato, lei ci ha detto: ho visto anche il video. Ora, in quel video che lei visionò vide le macchie di sangue, se se lo ricorda?
DGP:
Sì.
GCM:
E in questo video...
CDV:
Soprattutto in questo qui, perché sono divisi, qui si parla di macchie di sangue sul rubinetto, questa qui...
DGP:
No non è... forse la macchia...
CDV:
Non è il rubinetto questo, per caso?
FM:
Presidente, chiedo scusa, ma questo video della Scientìfica dura svariato tempo e tra l'altro tornando sulle stesse immagini varie volte.
DGP:
Cioè io me lo guardo il video, se me lo guardo io me 10 guardo tutto, mi metto con il mouse, me lo vedo, qui abbiamo dei pezzettini che si capisce, non vorrei permettermi, ma è un'estrapolazione di pochi secondi.
GCM:
Avvocato, comunque stiamo alle dichiarazioni che 11 teste ci ha riferito, e cioè: mi hanno parlato delle macchie di sangue presenti nel piccolo bagno; io ho visto il video che la Polizia ha girato nell'immediatezza del fatto, in questo video ho visto delle macchie di sangue. A questo stiamo.
CDV:
E io oggi gli chiedo conferma se quel video è lo stesso che gli sto mostrando e se quella macchia che si vede su questo rubinetto è quella che lui ha visto prima? (sovrapp. Voci)
GCM:
Comunque anche su questo il teste ci ha dato risposta, magari, diventa anche difficile, anche per noi, seguire. Eventualmente ci possiamo, su questo, aggiornare, avvocato, se predisponiamo uno schermo possiamo proiettare queste immagini, di modo che tutti possiamo seguire, altrimenti diventa un dialogo a due, che non...
CDV:
Infatti mi rendo conto che ci sono dei limiti in questo.
GCM:
Comunque, possiamo anche predisporre uno schermo più grande.
FM:
Il video della Scientifica, sul quale siamo tutti d'accordo poi di visionarlo, immagino, con i tecnici della Scientifica, video lunghissimo, girato il 2 fino al 3, quindi dura quasi... insomma svariato tempo, sarà visionato, almeno questo è quello che io chiedo alla Corte, tutti insieme con i tecnici della Scientifica che ciò lo commentano e non a piccoli pezzettini, come pretende la difesa di Knox, che non sappiamo nemmeno quali siano.
GCM:
Va bene, prendiamo, quindi, questo elemento, e se possiamo proseguire nell'esame del teste. Scusi avvocato.
GB:
Ci associamo a questa richiesta una volta per tutte. Cioè noi vogliamo associarci ad una richiesta, mi sembra che già è stata fatta, di una visione integrale di questo video.
GCM:
Allorché, magari, verranno esaminati i testi della Scientifica che hanno svolto, che hanno effettuato queste riprese. Quindi al momento, magari, soprassediamo su questo aspetto, che diventa anche di difficile interpretazione e sicuramente lettura. Prego.
CDV:
No, su questo punto voglio innanzitutto replicare, innanzitutto questo è un estratto di ciò che ho trovato agli atti, quindi che non si facciano allusioni, e queste allusioni sono veramente fastidiose, io capisco che la parte civile ha i suoi interessi, ma si fanno allusioni che questo è un video che ho fatto io, questo lo rimando al mittente con spregio e disprezzo.
GCM:
No, no.
CDV:
Questo è un estratto del documento che risulta agli atti.
GCM:
Scusate, per favore, scusate.
CDV:
Tra l'altro Presidente, se vuole io posso depositare oggi la copia di tutti... per cortesia.
FM:
Il dottor Profazio, che non ha girato quel video, non può confermare che quello sia il video della Scientifica, quindi io sto dicendo questo al collega e pretendo di essere interpretato secondo regola, perché era chiarissima la mia contestazione.
GCM:
Sicuramente è così, così sarà, anche se al momento, magari, abbiamo l'interesse volto a questo aspetto sul video, che però abbiamo in questa maniera, prima detta, superato. Quindi se ci sono altre domande. Prego.
CDV:
Comunque la domanda è questa: sempre in relazione a questi video, lei era a conoscenza che erano stati disposti e che già il 2, dalle 15.00 in poi, sono state operate queste riprese?
DGP:
Sì.
GCM:
Sì, sì, ha già risposto, comunque.
CDV:
Era a conoscenza, ma lei ha detto che era stato avvertito dal Chiacchiera.,..
DGP:
Sì, è ovvio che l'ho saputo dopo, quando arriva la Scientifica, con la dottoressa Stefanoni, ci siamo salutati, mi hanno spiegato che avevano portato questa attrezzatura particolare per fare la ripresa interna, è ovvio che l'ho saputo dopo. Cioè, lei mi ha chiesto se ero al corrente che dal 2 lo facevano.
GCM:
È chiaro, dottor Profazio è chiaro. Prego, se ci sono altre domande.
CDV:
No, su questo punto no. Senta, sulla questione... quando voi vi siete recati a casa del Guedé, appena avete avuto la prova delle impronte, perché l'avete subito...
DGP:
Io non mi sono... ho mandato personale a casa di Rudy.
CDV:
Esatto, ha mandato personale. Lei si ricorda se vi erano indumenti o beni personali del Guedé che erano in qualche maniera stati lavati?
DGP:
No, non me lo ricordo, questo va chiesto a chi è andato a fare la perquisizione sul posto.
GCM:
Non gliel'hanno riferito comunque, lei ha già detto: io non sono andato, però l'avvocato insiste, non gliel'hanno riferito questo particolare. Prego, avvocato.
CDV:
Ho capito. Invece la fattispecie della lavatrice. Lei si ricorda qualcosa degli indumenti che sono stati trovati nella lavatrice?
DGP:
Di chi?
CDV:
Della casa a via Pergola, perché ne avevo già parlato, pensavo che....
DGP:
Abbiamo fatto un elenco dettagliato di quanto rinvenuto all'interno della lavatrice di via della Pergola.
CDV:
Ho capito. Ma lei si ricorda?
DGP:
L'unica cosa particolare mi ricordo questi asciugamani, che si decise anche... ovviamente era tutta roba che era stata presa da dentro la lavatrice, era tutta roba lavata, era tutto... io ricordo una foto della Scientifica che si vedeva che era in posizione, se non sbaglio, accesa la lavatrice. Ricordo che c'erano questi due asciugamani lilla, che potevano sembrare sporchi, ma come possono essere sporchi 300 asciugamani. E quindi furono comunque tutti i tre pacchi mandati a Roma e penso che sia stata fatta, però su questo la Polizia Scientifica può essere più precisa, siano stati fatti degli esami, presumo, biologici e solamente sui...
CDV:
Sugli indumenti.
DGP:
No, su questi due asciugamani, sul resto, penso, ma non ne sono certo, penso che non sia stato fatto....
CDV:
Dalle risultanze delle indagini si ricorda di chi erano questi indumenti?
DGP:
No, dalle risultanze delle indagini, la Romanelli, perché noi andammo subito dopo che avevamo sentito la... o mentre stavamo sentendo la Romanelli, perché poi questi abiti furono fatti vedere, questi indumenti, alla Romanelli, per fare una sorta di cernita orientativa, e loro dissero che sicuramente potevano essere, secondo lei, non loro, lei disse che erano asciugamani dell'altro bagno, non indicò se fossero riferibili...
CDV:
E gli indumenti?
DGP:
Degli indumenti...
CDV:
Se lo ricorda.
DGP:
In un sacco furono inseriti i panni riconosciuti come quelli appartenenti a Maredith, in un altro sacco panni non attribuibili né a Meredith, né ad Amanda, in un terzo sacco questi asciugamani color lilla.
CDV:
Questo che data è, il 4?
DGP:
No, questo è il 7.
CDV:
Il 7, però voi avete portato, la Filomena e la Laura Mezzetti ci hanno raccontato che il 4 sono andati a vedere la lavatrice.
DGP:
No, non hanno raccontato che sono andati a vedere la lavatrice, non vorrei che avessero raccontato che invece sono andate per riconoscere il coltello e nell'occasione si accorsero che la lavatrice era piena.
CDV:
Qualcosa di simile. Senta l'ultima domanda, lei si ricorda se la porta d'accesso della casa di via Pergola era difettosa?
DGP:
Allora, la porta, per porta di accesso parliamo della porta. . .
CDV:
L'ingresso.
DGP:
La porta in legno o del serramento...
CDV:
No, della porta in legno.
DGP:
Se non ricordo male, si chiude solamente... cioè non si può chiudere con una maniglia normale, perché il morso non funzionano, il perno non funziona.
CDV:
Ma c’erano segni di effrazione sulla porta?
DGP:
Che io ricordi no. Non so se la Scientifica poi ne rilevò, nulla di... sicuramente era non funzionante.
CDV:
Grazie, io ho finito.
GCM:
Pubblica Ministero se ha delle domande?

Pubblico Ministero Comodi

MC:
Pochissime domande, ritorno per un secondo alla perquisizione, quindi al primo sopralluogo investigativo che voi avete potuto fare dopo l'uscita della Scientifica, e quindi parliamo del 6. Lei ha già descritto, credo, perché io mi sono assentata un attimo, ha già descritto la distribuzione sua e dei suoi uomini, nelle varie stanze.
DGP:
Sì.
MC:
Chi è entrato nella stanza di Meredith è entrato anche nelle altre stanze?
DGP:
Quindi io, Bigini e la Napoleoni, no, non siamo entrati nelle altre stante, io mi sono affacciato nell'altro bagno, quando parliamo di altro bagno parliamo del bagno per la lavatrice, per capirci.
MC:
Quello grande, insomma?
DGP:
Sì.
MC:
Non quello con le macchie di sangue.
DGP:
Quello delle feci.
MC:
E quando avete spostato oggetti, perché ovviamente la perquisizione tende a trovare, a cercare qualcosa e quindi bisogna spostare oggetti, quando lei dichiara di aver spostato oggetti intende spostato da una stanza all’altra?
DGP:
No.
MC:
Avete spostato niente dalla stanza di Meredith a fuori?
DGP:
No.
MC:
Avete portato qualcosa, non voi tre che eravate solo nella stanza di Meredith, ma gli altri che stavano perquisendo le altre stanze sono entrati nella stanza di Meredith?
DGP:
No.
MC:
Hanno portato oggetti nella stanza di Meredith?
DGP:
No.
MC:
Le cose che avete asportato, diciamo, sia nel primo che nel secondo sopralluogo, quindi il 6 e il 7, le cose che avete portato via per analizzare le avete poi riportate nella stanza, nella casa del delitto?
DGP:
Riportate? No.
MC:
Lo so, è una domanda assurda, ma pare che sia necessario. Lei ha parlato dì lettere che vengono messe nel momento in cui si allestisce, come si dice in gergo, la scena del crimine. Allora, non so se l'ha già fatto, chiedo scusa, e non risponda, se invece non l'ha ancora fatto, vuole spiegare alla Corte qual è, appunto, la successione temporale dell’attività della Polizia Scientifica in loco, quindi di Perugia, e poi l'attività della Polizia Scientifica di Roma, quella specializzata, 1 ’ ERT, che è venuta a fare i rilievi, che ha fatto i filmati e tutto quello che abbiamo già detto. Quindi in un primo momento, arriva...
DGP:
In un primo momento è arrivata la Polizia Scientifica di Perugia..
MC:
Che cosa fa la Polizia Scientifica, che cosa fa generalmente e che cosa ha fatto in questo caso?
DGP:
Generalmente fa subito una descrizione, fa le foto e una descrizione dal generale al particolare, solitamente. Una volta che ha fatto queste foto, quindi parte da fuori, parte proprio da fuori la casa, parte dalla strada, secondo me, poi fare il giardino, fa tutto intorno, poi piano piano entra, man mano che avanza fotografa e emette i punti di riferimento. Successivamente... ovviamente è inutile che sto a dire, come abbiamo già detto, con i guanti, con la tuta, come va fatto...
MC:
È chiaro.
DGP:
E successivamente...
MC:
I punti di riferimento, significa le lettere?
DGP:
Sì, le lettere vengono posizionate vicino agli oggetti ritenuti di interesse investigativo loro. Dopodiché vengono fotografati e vengono repertati, cioè vengono presi e messi all'interno di appositi...
MC:
Ma da parte di Perugia o da parte di Roma?
DGP:
No, da parte di Roma questo doveva avvenire.
MC:
Ecco, quindi una volta che la Scientifica di Perugia ha allestito la scena del crimine, con le lettere, quindi individuando i punti ritenuti rilevanti, arriva la Scientifica di Roma...
DGP:
Non lo so se poi... a che punto era arrivata Perugia, se poi hanno usato le stesse lettere, se gli hanno ridato le lettere loro. Questo non lo so.
MC:
Oppure se hanno anche collaborato, immagino, probabilmente sarà...
DGP:
Sì, non escludo questo.
MC:
E' a sua conoscenza se tra gli oggetti repertati, o meglio individuati, per utilità lo stesso termine che ha utilizzato lei, individuati con lettera, è a conoscenza che vi fosse anche il gancetto individuato con lettera...
DGP:
Inizialmente?
MC:
Da parte della Polizia Scientifica di Perugia?
DGP:
Sì, sì.
MC:
Nessun'altra domanda.
GCM:
Solo le parti che hanno chiesto l'esame del teste, quindi la parte civile. Prego.

Avvocato Parte Civile Maresca

FM:
Avvocato Maresca per la parte civile. Dottore, cerco di essere rapidissimo, perché ha già risposto a lungo. Proseguo da quanto le stava chiedendo il Pubblico Ministero e concludo. Quando lei parla di questi tre giorni a disposizione della Scientifica, dal 2 fino al 5, ci ha detto che lasciano l'abitazione, intendiamo Scientifica di Roma e di Perugia insieme? Lavorano insieme quei tre giorni? Se è a sua conoscenza...
DGP:
Sicuramente lavora... presumo, tra le altre cose, che è ovvio gli deve dare la disponibilità, perché può essere che 11ERT ha bisogno di qualche cosa e quindi che la Polizia Scientifica di Perugia debba dare ausilio, però coordina l'attività sicuramente la Polizia Scientifica dell'ERT.
FM:
Dell1 ERT di Roma. Mi riferisco al vostro verbale di perquisizione del 6 e del 7, sono rapidissimo, lei ha detto che la Scientifica lascia l'abitazione il 5 sera, se ho capito bene.
DGP:
Sì.
FM:
Voi entrate il 6 mattina alle 12.30.
DGP:
Sì.
FM:
Almeno come da verbale, anzi prima perché poi redigete il verbale.
DGP:
In data (ine.) alle 9.40 c'è scritto.
FM:
Durante la notte, ha già risposto, c'è stato servìzio di piantonamento. Allora, la domanda è questa: lei è stato specifico nel ricordare che entrando ha visto, perché risultava strano, il materasso sulla sinistra della cucina, giusto?
DGP:
Sì.
FM:
Le è stata esibita, dalla Difesa Sollecito, una prima foto, il primo fotogramma del video del 2, quando entra la scientifica, dove il materasso è al suo posto nella camera di Meredith.
DGP:
Sì.
FM:
Si ricorda la foto, la possiamo nuovamente visionare.
DGP:
Sì, ho capito.
FM:
È giusto dire che quindi quando lei entra nell'abitazione il giorno 6 alle 9.30, essendo il materasso già in cucina, evidentemente il risultato degli spostamenti della Scientifica, quindi del lavoro della Scientifica?
DGP:
Per forza, perché non è entrato nessun altro, sì.
FM:
Voi quando lasciato l’abitazione il giorno 6 apponete i sigilli all'abitazione. Da quel momento 1'intera abitazione e tutto il suo contenuto è sottoposto a sequestro?
DGP:
Sì.
FM:
Era necessario, in quei giorni, dal 2 al 6, il sequestrato da un punto di vista e formale e pratico? Era necessario il sequestro in quei giorni, mentre stava lavorando la Scientifica?
DGP:
E c'è sul posto personale di Polizia, quindi... cioè, secondo me, quando poi finisce di operare si fa alla fine, al termine.
FM:
Ecco, quindi come mai apponete i sigilli per la prima volta il giorno 6, quando ha lasciate 11 abitazione?
DGP:
Perché fino a quel momento la casa è in mano alla Polizia Scientifica.
FM:
Quindi, di fatto, era sempre presente e piantonamento e Scientifica?
DGP:
Sì, sì, ma il piantonamento c'era anche quando c’era la Scientifica.
FM:
E piantonamento e scientifica, è giusto?
DGP:
Sì, sì.
FM:
Bene. Tant1 è che voi il giorno 7, quando tornate, episodio dei panni, computer, eccetera, rimuovete i sigilli.
DGP:
Sì.
FM:
Lei ha avuto notizia, quale dirigente, degli immediati esiti, ha risposto in modo abbastanza veloce, degli accertamenti sui tabulati dei telefonini degli imputati?
DGP:
Sì, quell'analisi la fece Tito Latella.
FM:
Latella fece anche le analisi relativamente agli esiti delle intercettazioni telefoniche?
DGP:
No, gli esiti delle intercettazioni telefoniche, secondo me, li curò più Sisani, altro personale.
FM:
Ho capito. Allora, per quanto riguarda i tabulati, lei ha risposto che risultava una chiusura, se ho capito bene, dei telefoni cellulari degli imputati nell'orario notturno, è giusto questo?
DGP:
Allora, sono stato più preciso su quello di Sollecito e meno preciso su quello di Amanda, nel senso che ricordavo, ricordo che quello di Sollecito non dà traccia di comunicazione orientativamente dalle otto e mezza dell'l alle sei, orientativamente, di mattina del 2, in quel giorno. Mentre quello di Amando ricordo che ha iniziato, ha smesso di lavorare alle 20.30 dell'l e non ricordo, invece, quando ha ripreso.
FM:
Si ricorda se questo elemento fu inserito fra quelli richiamati dal Pubblico Ministero a sostegno del decreto di fermo?
DGP:
Penso proprio di sì.
FM:
Se lo ricorda o pensa?
DGP:
Non me lo ricordo esattamente, dipende da quando fu fatta l'analisi dei tabulati.
FM:
Ecco, invece circa gli esiti delle intercettazioni telefoniche si ricorda quali furono?
DGP:
Di tutte le intercettazioni telefoniche fatte?
FM:
Sì.
DGP:
Le intercettazioni telefoniche....
FM:
Se ci può dire chi fu intercettato.
DGP:
Inizialmente, se non ricordo male, furono intercettati, praticamente, i ragazzi, quando dico i ragazzi intendo sia quelli del piano dì sotto, che le ragazze del piano... della cassa dove è successo il fatto. Poi anche qualche....
FM:
Quindi le coinquiline di Meredith Kercher.
DGP:
Sì mi sembra di sì, sì.
FM:
Tutti i ragazzi del piano di sotto.
DGP:
Sì, mi sembra anche, Sollecito Raffaele, poi un paio di persone che secondo noi potevano essere entrate a contatto con Meredith, poi piano piano si allargò la questione anche dopo i fermi, si procedette all’intercettazione ambientale anche in carcere delle conversazioni tra loro e chi gli andò a fare visita, familiari.
FM:
Furono intercettati anche i famigliari di Sollecito, se lo ricorda?
DGP:
Sì, furono intercettati anche i familiari di Sollecito.
FM:
Poi chi altro?
DGP:
Loro mi sembra.
FM:
Ecco, lei ha avuto, poi, notizia, quale dirigente, circa la materiale apprensione di alcuni manoscritti redatti da Amanda Knox?
DGP:
Sì, furono sottoposti a sequestro all'interno del carcere e in più un altro fu consegnato da Amanda, poco prima che venisse accompagnata in carcere.
FM:
Si ricorda a chi fu consegnato?
DGP:
Presumo a Rita Ficarra.
FM:
Ultima domanda dottore. Lei ha riferito prima, ormai qualche ora fa, di un episodio di un coltellino rinvenuto nel bosco in occasione...
DGP:
Non era nel bosco, era lungo la strada, mi sembra, comunque nelle adiacenze della strada, non conosco il posto so che guardando la casa, sul lato destro.
FM:
Eravamo in che data e?
DGP:
Era il giorno del secondo sopralluogo della Scientifica, 18 dicembre mi sembra.
FM:
Ho capito.
DGP:
Un coltello da cucina, insomma.
FM:
Sì, di questo fu fatta l'annotazione, si ricorda?
DGP:
Sì, sì, fu trasmesso.
FM:
Bene, grazie.
CP:
Signor Presidente una sola domanda rapidissima a chiarimento.
GCM:
E' Teste comune?
FM:
Io sono in controesame, signor Presidente, ma nasce dal chiarimento necessario....
GCM:
No, scusate, solo le parti che hanno chiesto l'esame del teste.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Volevo sapere, a proposito del sequestro fatto il giorno 6, sono elencati i beni che sono stati sequestrati, glieli leggo, tanto sono soltanto sei: un diario di colore verde, comprensivo di alcune pagine; una macchina fotografica digitale; un computer portatile; un quaderno di colore giallo; chiavi dell'appartamento sottostante; un quaderno grande di colore verde. Tutti questi oggetti lei sa di chi erano e sa se li ha presi lei, chi lì ha presi?
DGP:
No, non li ho presi io, questi furono presi, tranne le chiavi, dalla stanza di Amanda. Presumo fossero di Amanda, non lo sappiamo.
GB:
Dalla lettura di questo verbale di sequestro, di perquisizione ovviamente c'è scritto genericamente che Profazio, Napoleoni, Bigini, Gubbiotti, Barbadori, Zugarini fanno una perquisizione, dopodiché non c'è una descrizione di questa modalità, per me nuova, di distribuirvi nelle stanze. Allora, me lo vuole dire lei come vi siete distribuiti?
DGP:
L'ho già detto prima, in una stanza, nella stanza di Meredith siamo entrati Profazio, Napoleoni e Bigini.
GB:
Poi?
DGP:
Nella stanza di Amanda Gubbiotti e Zugarini, nella stanza di... nella prima a sinistra, Romanelli, c'è andato Barbadori e poi loro tre hanno fatto anche la stanza della Mezzetti. Loro tre loro due, non mi ricordo.
GCM:
Scusi, ha bisogno di un momento di pausa?
DGP:
No.
GCM:
Prego, scusi avvocato.
DGP:
No, ho le lenti a contatto che si sono appannate, scusi.
GCM:
Quindi possiamo proseguire.
GB:
Stiamo andando verso la fine. Volevo sapere un'altra cosa, ma normalmente nelle perquisizioni, per quello che io so, si gira la casa, com'è che questa perquisizione viene fatta stanza per stanza?
DGP:
Comunque la situazione è una situazione ancora fresca, quindi si cerca comunque di darci un ordine, sicuramente nel verbale non è stato scritto, magari il diario di colore verde dove è stato preso, per l'amor di Dio questo è vero, però avevamo fatto una notte...
GB:
No, ma non mi lamentavo tanto di questo, perché questo secondo me di verbali generici mi è capitato di vederne, non mi è mai capitato, cioè viste queste particolarità che ognuno aveva una stanza, che non venisse descritto nei verbali tutto ciò.
DGP:
Non è stato scritto, è vero.
GB:
Rispondendo, questa mattina, no rispondendo adesso al Pubblico Ministero, che le ha chiesto: ma questo famoso pezzettino di stoffa con i gancetti del reggiseno era stato repertato già all'inizio e lei ne era a conoscenza, lei ha detto: sì.
DGP:
Repertato significa che è stato...
GB:
Indicato, segnalato con un cartellino, con una lettera.
DGP:
Questo l'ho saputo dopo.
GB:
No, però lei deve essere un po' preciso. Ora al Pubblico Ministero lei ha detto: le risulta che questo cartellino segnaletico con le lettere, con le quali vengono individuati i reperti che sono a terra, i pezzettini di cose che vengono ritenute utili o da segnalare, è stato fatto questo, lei dice prima, nell’immediatezza, il 2.
DGP:
Il 2, il 3, sì.
GB:
Rispondendo. . .
DGP:
Tra il 2 e il 5, presumo.
GB:
Come le risulta questo?
DGP:
Non lo so se è stato il 2 o il 3, il 4 o il 5, so, perché ne abbiamo parlato successivamente, anche con la collega Stefanoni, ne abbiamo parlato con i colleghi della mobile. . .
GCM:
Questi, scusi, però chiede l'avvocato: come le risulta che è stato, lei ha detto prima, rinvenuto e poi repertato, che è stato rinvenuto nella quasi immediatezza del fatto?
DGP:
Non ho capito che significa, che cosa intende, scusi avvocato?
GB:
Come le risulta che è stata messa questa lettera sul pezzettino di stoffa con i gancetti nell'immediatezza?
DGP:
Non sul pezzettino, vicino, adiacente.
GB:
Vicino adiacente, come le risulta che è stato messo prima che lei arrivasse nell'immediatezza, il 2, il 3 o il 4, non mi interessa la data, che è stato messo questo cartellino segnaletico subito?
DGP:
Perché ne abbiamo parlato nei giorni, successivamente al rinvenimento.
GB:
Perché qualcuno le ha detto dopo: abbiamo messo subito il cartellino?
DGP:
Perché parlando con la Stefanoni era uscito fuori il discorso, dice: guarda che sostanzialmente non è che non è stato mai trovato, era stato pure visto, non è stato preso.
GB:
Sì, ma era stato trovato e quindi avevano messo la lettera, giusto?
DGP:
Sì.
GB:
Se nonché, però, lei mi ha detto...
DGP:
Però già non siamo entrati in questi particolari nel parlarne.
GB:
Allora mi dica quali sono i particolari?
DGP:
E questo le ho detto che mi avevano detto che quel gancetto era stato, cioè abbiamo saputo successivamente, presumo dalla Stefanoni o comunque da personale della Polizia Scientifica, che quel gancetto, che era stato identificato, che era stato visto nel sopralluogo dal 2 al 5, non mi chieda se il 2 o il 3 o il 4 o il 5...
GB:
Non mi interessa.
DGP:
Non era stato preso per errore.
GB:
Non era stato preso per errore, quindi c'è un errore nel non prenderlo, però gli era stata messa una lettera sopra,è così che le hanno detto?
DGP:
Così io ho capito, sì.
GB:
Senonché lei, e risulterà nella trascrizione, stamattina mi ha detto, quando io le ho chiesto: ma lei questo pezzettino di reggiseno il 6 l'ha visto o no? E lei mi ha detto di no. Ma se c'era una letterina lei l'avrà visto?
DGP:
Ma quando l’ho visto, io quando sono entrato non c'erano più le lettere, mica c'erano le lettere quando io sono entrato.
GB:
Quindi quando lei è entrato non ha visto né lettera, né pezzettino?
DGP:
Assolutamente no.
GB:
Perfetto, grazie.
DGP:
Le lettere se l'è portate via la Polizia Scientifica.

Avvocato Difesa Donati

DD:
Sì, soltanto poche domande. Senta dottore, ma questa cosa di fare la perquisizione stanza per stanza, cioè ognuno su una determinata stanza, voi questa particolare cautela l'avete utilizzata per tutte le perquisizioni che avete fatto in questo procedimento o soltanto per questa?
DGP:
Ma in genere quando si fanno le perquisizioni un minimo si cerca di organizzarsi, perché altrimenti il rischio che c'è è che una stanza, come al solito, non la fa mai nessuno.
GCM:
Scusi avvocato, su questo ha già risposto, hanno fatto questa ripartizione delle stanze.
DD:
Ecco, ma soltanto per questa o anche per altre perquisizioni?
GCM:
A quali altre perquisizioni si riferisce avvocato?
DD:
In particolare alla casa di Raffaele, perché ero presente anche io, quindi per questo...
DGP:
A casa di Raffaele, per esempio, io sono rimasto praticamente sempre seduto in cucina, non me ne sono mai andato in giro per le aLtre stanze.
DD:
Va bene, gli altri, però...
GCM:
Scusi avvocato, comunque questa perquisizione è stata fatta con queste modalità. Prego, avvocato.
DD:
Senta, ma quindi, all'interno della singola stanza, che ne so, la stanza dove stavate voi, ma specialmente la stanza, magari, dove non c'era un dirigente, tipo lei, magari c'erano dei sottoposti, gli oggetti da sequestrare o meno quindi venivano decisi solo unicamente da questi soggetti che erano all'interno della stanza, cioè non è che si chiamava il dirigente, lei nella fattispecie?
DGP:
No, ma si parlava, tra una stanza e l'altra sono 3 0 centimetri di porta, ci si parla, è come se si parla dentro una casa, mentre si lavora si parla, dice: "abbiamo trovato dei manoscritti", "e prendili, se li hai trovati e ti è saltato in testa prendilo, stiamo ancora all'inizio", infatti poi non mi pare che siano serviti a nulla, non vorrei sbagliare.
DD:
Ah, quindi così, a voce, prendo questo, prendo 1'altro.
DGP:
Lì, per lì sì. Anche il fatto che io inizialmente non prendo il computer, poi ci torno il giorno dopo e prendo il computer non mi pare che poi sul computer sono state trovate...
GCM:
Scusi, solo i dati dì fatto. Prego.
DD:
Senta, all'interno dell'abitazione di Rudy Guede sono stati sequestrati coltelli?
DGP:
Mi sembra che abbia già risposto che non ricordo se sono stati sequestrati.
DD:
Questo non se lo ricorda.
DGP:
No.
DD:
Senta, ma lei nel corso delle indagini ha avuto modo di sapere e in qualche modo di accertare se Meredith Kercher aveva effettuato dei prelievi... o meglio, scusi, se dalla carta di credito di Meredith Kercher erano stati effettuati dei prelievi dopo la data della sua morte?
DGP:
Allora, ho già risposto che questo tipo di accertamento l'aveva fatto Oreste Volturno.
DD:
Sì, però è tutto firmato da lei.
GCM:
Ecco, se lo sa, se sa l'esito di questi accertamenti?
DGP:
No, cos'è firmato da me, scusate?
DD:
Allora, se lei ricorda di aver fatto qualche accertamento o di essere venuto a conoscenza ad un certo punto che...
DGP:
Probabilmente avrò trasmesso qualche lettera di trasmissione alla San Paolo, ad una banca, non ricordo qual è...
DD:
Ah, quindi si ricorda.
DGP:
Sì, stavo dicendo nello specifico però l'ha curato Oreste, perché forse da un tabulato, che non ricordo però come era arrivato a noi, vi era stato un prelievo dì 20 euro, non vorrei sbagliare, da uno... non so da dove, fu chiesto alla San Paolo Imi di effettuare...
DD:
Se posso, Presidente, mostrare al...
GCM:
Scusi, facciamo finire. Prego.
DGP:
Alla San Paolo Imi di sapere da quale sportello fossero stati prelevati questi soldi, mi pare che la risposta fosse stata, da parte della banca, che non erano in grado di stabilire questo perché vi era la necessità di fare una richiesta direttamente alla banca inglese e quindi sostanzialmente presumo tramite rogatoria.
DD:
Quindi bisognava fare questa richiesta alla banca che aveva emesso la carta?
DGP:
Sì.
DD:
Bene. E questo tipo di accertamento voi l'avete effettuato?
DGP:
Mi sembra che non fu fatto, non ricordo se fu fatta la rogatoria, noi comunque la richiesta, presumo, alla banca inglese via fax fu fatta, con una lettera forse tradotta.
DD:
E si ricorda la banca che cosa rispose?
DGP:
No, non lo ricordo se rispose.
DD:
Non si ricorda se la banca disse: "sì, vi diamo tutte le informazioni, però fatelo tramite la polizia del Regno Unito", questo se lo ricorda?
DGP:
No, non lo ricordo questo. Abbiamo trasmesso questa nota al Pubblico Ministero. Non ricordo.
DD:
Eccolo. Questo è un messaggio dalla funzionarla della banca. Ecco, io volevo sapere se a seguito di questo fax, di questa e-mail, penso che sia, che voi ricevete se sono stati fatti accertamenti o meglio se sono state fatte delle richieste tramite la polizia del Regno Unito così come indicava la funzionarla della banca?
DGP:
Non so, vedo che è stato trasmesso, c'è carteggio il 13 giugno, poi io a fine giugno andai via, non so dirvi se poi fu disposto qualche cosa successivamente, perché mi sembra, non so di quand'è questa nota.
DD:
Nessun'altra domanda.
GCM:
Prego avvocato. Si chiede l'acquisizione del carteggio con la banca, lo mettiamo a disposizione delle altre parti. Prego avvocato.

Avvocato Difesa Dalla Vedova

CDV:
Avvocato Dalla Vedova per Amanda Knox. Sarò velocissimo, due circostanze sulle quali volevo un chiarimento. La prima: risulta agli atti una relazione di servizio dei Carabinieri del 15 novembre dove si riferisce di una telefonata dove appunto l'anonimo interlocutore dì lingua inglese avrebbe fatto riferimento ad un presunto personaggio di nome Sakara Dorin di nazionalità rumena al quale, sempre secondo questo presunto anonimo interlocutore, sarebbe stata attribuita una relazione sentimentale con la Meredith, con la vittima.
DGP:
Un'annotazione di chi?
CDV:
L'annotazione dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente, nucleo operativo ecologico di Perugia, 15 novembre 2 007.
DGP:
Ma è indirizzata a noi?
CDV:
E' agli atti del 415 bis, alla pagina 2197.
GCM:
E' agli atti sì, ma se era indirizzata alla Polizia?
CDV:
Non c'è un indirizzo, però volevo sapere...
GCM:
Se lei ha avuto notizia, questa è la domanda, forse.
CDV:
Primo se ha avuto notizia e, se sì, se hanno fatto accertamenti, certo.
DGP:
Sinceramente questo non lo ricordo, può essere anche che sia stato trasmesso direttamente alla Procura senza che sia stato trasmesso a noi.
GCM:
Quindi lei non ha avuto notizia di questa comunicazione oggetto della presente domanda della difesa?
DGP:
No, assolutamente.
CDV:
Sì. Eventualmente alla fine produco anche questo. L'altra circostanza, volevo sapere sempre le indagini da lei coordinate, sulla presenza di sostanze stupefacenti nella casa di via Pergola.
DGP:
Sì.
CDV:
Ci può brevemente raccontare se avete trovato sostanze e se sì che tipo di accertamenti sono stati espletati?
DGP:
In via della Pergola so che al piano di sotto, quando fu sfondata la porta, furono trovate alcune piantine, mi sembra 5 piccole forse di marijuana dovrebbe essere. Niente, poi con il sopralluogo fu comunicata la presenza di queste piantine al Pubblico Ministero, che tra le altre cose le aveva viste nel momento del primo sopralluogo.
CDV:
Ma sono state fatte indagini particolari?
DGP:
No, che io sappia no, non so se poi sono state delegate diversamente, però non mi risulta.
CDV:
Senta, invece presso l'abitazione dei Guedé è stata rinvenuta qualche traccia di sostanza stupefacente?
DGP:
Mi sembra di no.
CDV:
Grazie.

Presidente

GCM:
Scusi, solo due piccole cose, la prima: lei ha detto che è entrato nella stanza occupata da Meredith. Lei ricorda se in questa stanza c'erano degli specchi o comunque delle superfici che rispecchiavano, consentivano dalla porta di vedere quello... dalla porta di accesso alla stanza quello che all'interno della stanza poteva esserci? Le ante di quell'armadio, se erano di superficie...
DGP:
Guardi, le ho viste anche adesso, me le hanno fatte vedere le foto, ma non ricordo questo particolare.
GCM:
0 specchi o superfici...
DGP:
No, non me lo ricordo.
GCM:
Poi le volevo chiedere, prima sono state fatte molte domande su questo gancetto e un pezzettino di stoffa del reggiseno, ma del reggiseno avete avuto... è stato trovato?
DGP:
Il reggiseno?
GCM:
Sì, il gancetto e il pezzettino di stoffa del reggiseno.
DGP:
Sì. Il reggiseno penso che sia stato normalmente repertato, anche perché sono state trovate tracce di sostanza di... le tracce di DNA.
GCM:
No, perché io ho sentito, da quello che lei prima ha detto, che delle sostanze biologiche sono state trovate su questo gancetto e sul pezzetto di stoffa.
DGP:
Anche, se non ricordo male del DNA di Rudy Guedè è stato trovato.sul reggiseno.
GCM:
Ma il reggiseno dove è stato trovato, lei se lo ricorda?
DGP:
Nella stanza.
GCM:
Dove stava, rispetto a questo gancetto...
DGP:
E no, io non l'ho visto.
GCM:
Siete comunque risaliti all'appartenenza di questo gancetto e pezzetto di stoffa a quel reggiseno rinvenuto nella stanza?
DGP:
Diciamo che io lo deduco e lo do per certo, ma sicuramente l'ha fatto la polizia scientifica, perché il reggiseno è stato preso il giorno... dal 2 al 5, insomma.
GCM:
Lampade ricorda se erano presenti nella stanza di Meredith, lampade...
DGP:
Sì, un paio di lampade sul tavolo, sulla scrivania.
GCM:
Due lampade.
DGP:
Sì.
GCM:
Nella stanza di Amanda Knox c'erano lampade... da tavolo, sulla scrivania lei dice?
DGP:
Quando ci sono entrato non ci ho. . . cioè quando sono entrato nella casa non ho fatto caso se c'erano lampade nella stanza di Amanda.
GCM:
Queste due lampade siete riusciti a stabilire 1'appartenenza?
DGP:
Sì, successivamente una è stata riferita alla stanza di Meredith e una alla stanza di Amanda.
GCM:
Sulla base di che avete fatto questa...
DGP:
Furono fatte vedere alla Romanelli e alla Mezzetti, se non sbaglio.
GCM:
Quindi su questa...
DGP:
sì.
GCM:
Ecco, poi prima ha anche detto che avete trovato delle tracce di sangue, tracce ematiche, nell'appartamento occupato dai ragazzi.
DGP:
Sì.
GCM:
Queste tracce di sangue quand'è che le avete trovate, subito, appena sfondata la porta o a distanza...
DGP:
Non appena sfondato, il giorno dopo so che la Polizia Scientifica... non so se la Polizia Scientifica, chi notò le tracce di sangue sinceramente non lo so dire, a me fu detto che c'erano delle tracce di probabile sostanza ematiche, non stiamo parlando, ovviamente, delle stesse proporzioni di sangue, parliamo di gocce, di cose piccole.
GB:
Soltanto una precisazione.
GCM:
Sì, su queste ultime domande.

Avvocato Difesa Bongiorno

GB:
Proprio su questa del sangue dell'appartamento di sotto, che sono state trovate dalla Polizia e non dalla Polizia Scientifica, perché invece nell'appartamento di sotto le risulta che i primi ad entrare furono quelli della Polizia e non della Polizia Scientifica, che sotto entrò successivamente?
DGP:
Sì. Anche sopra i primi non furono quelli della Scientifica.
GCM:
Va bene, non ci sono altre domande, quindi il teste viene congedato. Sono le ore 14.00, facciamo la sospensione fino alle 14.30 con invito a tutte le parti a ripresentarsi senza altra comunicazione. C'erano forse delle produzioni di cui si era chiesta l'acquisizione, lo facciamo alla ripresa dell'udienza. L'UDIENZA VIENE SOSPESA
GCM:
alle 14 e 45 si riprende l’udienza, magari se possono accantonare le telecamere e altre apparecchiature, come macchine fotografiche. Grazie. Quindi alle 14 e 45 si riprende l’udienza. Sono presenti le parti della cui presenza è stata già data indicazione all'inizio di questa udienza, il Pubblico Ministero, le parti civili, gli imputati personalmente presenti assistiti dai rispettivi difensori, è presente altresì l'interprete per Amanda Knox per consentire alla stessa di rendersi conto e di partecipare all'udienza nella maniera più congrua. Si prosegue con l'esame dei testi del Pubblico Ministero. Lei è stato citato come teste. Come teste ha l'obbligo di dire la verità, questo obbligo è richiamato, deve rendere la dichiarazione che trova e dire quando è nato, dove.