Cosimo Zaccaro's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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This is an English language translation of the testimony. See Cosimo Zaccaro's Testimony (English) for the original Italian transcript.

Translation of Zaccaro's deposition at AK/RS appeals trial June 27, 2011. Translated from the Italian court transcript: Media:Testimony 06 27 11.pdf

DEPOSIZIONE DEL TESTIMONE - ZACCARO COSIMO


IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ARTICOLO 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.


CPH:
Dichiari le sue generalità, per favore.

GENERALITÀ - Zaccaro Cosimo, nato a Canosa di Puglia, Bari, l'8 aprile 1954.


CPH:
Prego Procuratore Generale.
GC:
Signor Zaccaro, lei conosce Luciano Aviello?
CZ:
Sì.
GC:
Da quanto tempo conosce Aviello?
CZ:
Io Luciano Aviello l’ho conosciuto la prima volta nel 1987 mentre ero di transito al carcere di Ivrea, nella sezione chiamata all’epoca P2 per ex collaboranti, eravamo tutti chiusi, non avevamo otuto...
GC:
Ex collaboranti?
CZ:
Sì.


Voci in sottofondo.


GC:
Non guardi me, deve stare con la bocca vicino al microfono.
CZ:
Chiedo scusa.
GC:
Allora mi ha detto che l’aveva conosciuto nel...
CZ:
1987.
GM:
Nell’87.
CZ:
Nel carcere di Ivrea.
GC:
Eh, mi diceva è un carcere er collaboranti?
CZ:
Sì sezione, era rima che a rivano la sezione... era una sezione che poi si passava alla sezione collaboranti.
GC:
Quindi diciamo una...
CZ:
Sì la sezione P2, veniva chiamata sezione P2.
GC:
In re arazione di quelli che si preparavano a fare dichiarazioni.
CZ:
Sì.
GC:
Per caso Aviello le ha mai chiesto, da quando vi siete conosciuti, notizie di s acciatori di droga di Torino?
CZ:
No me l’ha chiesto nel carcere di...
GC:
No, io non so in quale carcere.
CZ:
No no no.
GC:
Io voglio sa ere il fatto non dove glielo ha chiesto.
CZ:
Non ho capito la domanda.
GC:
Le ha chiesto, er caso, notizie di s acciatori di droga di Torino?
CZ:
No.
GC:
Lei sa se Luciano Aviello e Mario Alessi si conoscono o hanno avuto contatti?
CZ:
Come ri eto in questo rocesso qui non ho a che fare, io rivelazioni avute dall'Aviello come le ho avute io da altri che, però non so se ha avuto contatti con l'Alessi.
GC:
Ossia lei personalmente non lo sa.
CZ:
No no.
GC:
Glielo ha detto per caso l'Aviello?
CZ:
Lui l'ha detto magari er farsi grande erò io non ero presente se lui ha avuto contatti fra Aviello e Alessi, non...
GC:
Mi importa solo che lei distingua.
CZ:
Sì.
GC:
Allora, Aviello le ha detto che lo conosceva, che aveva contatti con Alessi?
CZ:
Sì. Questo è quanto detto da lui.
GC:
E lei ha mai arlato con Alessi?
CZ:
No.
GC:
Non vi siete mai visti.
CZ:
Non lo conosco nemmeno.
GC:
Aviello le ha detto che Alessi aveva fatto commenti sul racconto...
GB:
Si oppone a domande suggestive.
CPH:
Facciamogliele fare per lo meno.
GC:
No, ha detto: "Aviello le ha detto..." e stava dicendo il contenuto nella domanda, siccome è in sede di esame...
GC:
Le ha detto qualcosa sul racconto dell'omicidio?
CZ:
Allora, tutto risale a maggio del 2010, mentre eravamo nella sezione 4A del carcere di Ivrea, Aviello era, io ero già lì, Aviello era arrivato e in televisione era uscito, quando lui era arrivato nel carcere di Ivrea era uscito che era implicato nel, su dichiarazioni avute da Alessi per l'omicidio di Meredith di cui era im utato Sollecito e Amanda Knox. Io come altri detenuti non ci facemmo caso proprio perché non... p oi successivamente Aviello, facevamo socialità assieme, io, Ilic, Aviello e altri detenuti, un giorno lo vidi piangere, Aviello dico: "Dai vieni in socialità da me che ti dico cosa sta succedendo", dice: "A me mi hanno promesso delle cose per p ortare - come si chiama? - creare di... - come si dice quella parola? - confusione, creare confusione nel rocesso in atto".
GC:
Quale rocesso?
CZ:
Il processo Meredith. Io subito non ci diedi peso, ne arli con altri detenuti, dice: "Mah, uò anche essere il vero", poi venne fuori che Aviello disse: "Adesso accuso mio fratello di questo rocedimento visto che ho avuto contatti con l'Avvocatessa Bongiorno" che io non conosco francamente e aveva avuto contatti, secondo sempre l'Aviello, secondo quanto raccontato da lui che oi non so se sia vero o non sia vero, aveva contatti con il rofessore che oi si è venuto a sapere che professore è il papà del Sollecito. Come ri eto io non ero resente erché ero detenuto, sono detenuto dal '98 perciò io non posso sapere quello che raccontava l'Aviello se era vero o non era vero, questo non, non osso dire, erò stando a quanto diceva lui ha mostrato una lettera addirittura che, secondo Aviello, arrivava dal signor Sollecito, il detenuto, che lo ringraziava di quello che stava facendo per lui.
GC:
Lei l'ha vista questa lettera?
CZ:
Però non osso dire né se è di Solle... erché non conosco né la scrittura di uno né la scri... ha fatto vedere una lettera, dice: "Io adesso la mando al mio amico Antonio poi la faccio avere, se ti interessa ’sta lettera fuori, la faccio avere a tale Alessandro Gri a di Via San Paolo 8/6 di Torino". È tutto lì, io quello dichia... quando ho saputo queste cose qui ho chiamato la Questura di Perugia e ho raccontato quello che l’Aviello stava mettendo in atto diciamo.
GC:
Mi scusi, lei ha fatto riferimento all’Aviello che le ha parlato del suo amico Antonio, chi è?
CZ:
Non lo so chi sia.
GC:
Non lo sa, non lo conosce?
CZ:
No, io non... come ripeto, da detenuto non posso conoscere persone esterne.
GC:
Sa se, sem re dalle notizie che ha avuto, ha avuto notizie che Alessi e Sollecito si conoscevano?
CZ:
Stando a quanto mi diceva l’Aviello sì, che hanno avuto contatti nei carceri, erò come ri eto non osso dare oro colato a quello che mi raccontava l’Aviello perché alla fino ho capito che era soltanto un ciarlatano diciamo.
CPH:
Alla fine ha capito? Ripeta un po’.
CZ:
Non?
CPH:
Cosa ha detto? Alla fine ha ca ito?
CZ:
Ho ca ito, da quello che sto sentendo in televisione, una cosa è l’altra, che per me è un ciarlatano alla fine. Addirittura all’epoca, quando noi eravamo nel carcere di Ivrea...
FM:
Parli al microfono sennò non sentiamo.
CZ:
Chiedo scusa, si sente? Quando eravamo nel carcere di Ivrea che disse che l’Avvocatessa Bongiorno gli ha promesso settantamila euro, lui dice che quei settantamila euro li ha avuti in una banca di Corso Peschiera, all’altezza di Piazza Sabotino, San Paolo, erò io non osso sa ere se sono cose vere o sono cose non vere, questo non... questo è quanto l'Aviello diceva in giro.
GC:
Le risulta che Aviello diceva spesso cose non vere? Ha avuto modo di constatarlo personalmente?
CZ:
No, all'ep oca no, adesso sto constatando che non so se quello che sta dicendo sia vero o non sia vero erché francamente non riesco più a capire... può darsi che diceva la verità.
GC:
Va be', noi non...
CZ:
Non osso, non osso...
GC:
No, io le ho fatto una domanda di ti o diverso che non era su questi fatti.
CZ:
Ah.
GC:
Ho detto ha avuto modo di constatare er altro...
CZ:
No perché io l'Aviello dopo l'87 non l'ho più visto.
GC:
No dico er altro ha avuto modo di constatare che l'Aviello diceva spesso cose che non corris ondevano alla verità?
CZ:
No perché, come ripeto, quel p oco che l'ho conosciuto a Ivrea, nel carcere di Ivrea, nel 2010 lo frequentavo poco, quel o... un giorno mi ha chiesto aiuto dicendo: "Io sono in questa condizione qui cosa devo... " gli ho detto: "Guarda è la tua coscienza che deve farlo non..." è tutto lì.
GC:
Ma lei mi ha detto che le arlato della sua ricostruzione dell'omicidio.
CZ:
Sì ha raccontato dei fatti di quello... che gli ha raccontato l'Alessi però io non so se l'Aviello con Alessi si è incontrato o meno.
GC:
No no, ho ca ito...
CZ:
Lui ha detto: "Io devo creare i..."...
GC:
Quando ha fatto riferimento al fatto del fratello...
CZ:
Sì, ha detto che non era vero.
GC:
Ah, ha detto che...
CZ:
No no, ha detto che non era... se l'era inventato di sana pianta.
GC:
Che se l'era inventato...
CZ:
No no, quello quello siamo io con altri detenuti che io volevo anche dirlo alla dottoressa della Squadra Mobile, la Commissaria, dice: "No no, basta questo - dice - non ci interessa avere altri detenuti che... " no no su quello lì quando uscì sul giornale "CronacaQui" di Torino, l'Aviello si è fatto subito ortare in isolamento nel carcere di Ivrea, oi l'abbiamo visto lavorare in biblioteca, siamo andati a salutarlo dice: "Mi stanno dando quello che ho chiesto" io non so lui... perché gli avevano promesso che lo mandavano alla sezione collaboranti e lo facevano operare perché poi si è venuto a sapere che era un "femminiello", che era un omosessuale, erò non... non osso né dire se i soldi li ha avuti da chi li ha avuti e come li ha avuti, se è stato o erato o meno questo...
GC:
Ma non, non ci riguarda questa...
CZ:
Ah. L'Aviello però ha detto francamente che doveva creare, è stato contattato er creare confusione in questo procedimento.
GC:
Lei conosce Ilic Alexander?
CZ:
Come?
GC:
Lei conosce Ilic Alexander?
CZ:
Sì, Ilic Alessandro sì, era detenuto resso la Casa Circondariale di Ivrea, è il nome che ho fatto io direttamente alla vice Commissaria...
GC:
Avete fatto mai conversazione insieme con l'Aviello, anche su questo fatto?
CZ:
No. No, io ho solo detto alla vice Commissaria che l'Ilic magari poteva saperne più di me...
GC:
No, io questo volevo dire, non ne avete arlato insieme?
CZ:
No, io Ilic da quando ho cominciato ad avere i contatti con la vice Commissaria, l'Ilic è stato p ortato in isolamento, io non ho più avuto contatti con il signor Ilic.
GC:
Va benissimo. Io non ho più domande.
CPH:
Ci sono domande della difesa?
GB:
Lei è detenuto dal 1998?
CZ:
Sì, 11 dicembre '98.
GB:
E' stato arrestato per un finto ricatto terroristico contro lo Stato?
CZ:
Sì erché ho fa... facevo arte di una deviazione del Servizio Segreto nel '98, schedato al Ministero dell'Interno...
GB:
Ci dice bene questa cosa?
CZ:
Allora, io nel '96 venni contattato dai servizi occulti della Guardia di Finanza, schedato, la mia scheda è stata mandata al Ministero degli Interni, ogni o erazione che si faceva venivo pagato.
GB:
Veniva pagato per queste operazioni.
CZ:
Sì.
GB:
E questo è quello che lei faceva. Io volevo sa ere se lei è stato messo in carcere a seguito di un'ordinanza di custodia cautelare del GIP Otello Lupacchini, in cui...
CZ:
Lupacchini e il dottor Saviotti.
GB:
...e del dottor Saviotti, in cui si sosteneva che lei aveva simulato un attentato a Palazzo di Giustizia, aveva de istato delle indagini...
CZ:
Non, non era, non era simulato, era un'operazione che la Finanza doveva mettere in atto, è andata a finire male e alla fine mi sono preso la colpa io. Dop o sei mesi questa o erazione qui, questo ordine di carcerazione è caduto, non sono stato condannato per quello ma per altro.
GB:
Lei per cos’è che è stato condannato?
CZ:
Un o’ di tutto, associazione, calunnia...
GB:
Per? Scusi.
CZ:
C’ho associazione, ricettazione, truffa, calunnia...
GB:
Ecco.
CZ:
Non mi vergogno, non mi vergogno a dirlo.
GB:
E io questo volevo sapere. Ci p uò per favore dire er quali calunnie è stato condannato?
CZ:
Allora io, la rima calunnia che ho reso, è erché mi hanno ammazzato la buonanima di mio fratellino, ho ritrattato tutto e lì è stata la mia prima calunnia. Non ho più creduto nelle istituzioni...


Voci in sottofondo.


CZ:
Ho detto la rima calunnia...
CPH:
Ecco, lei guardi noi invece che guardare gli avi...
CZ:
Ah chiedo scusa.
CPH:
Guardi noi così riesce... se guarda noi riesce anche a parlare nel microfono.
GB:
Se può elencare al Presidente le calunnie.
CZ:
Chiedo scusa. Stava dicendo?
GB:
La prima calunnia?
CZ:
La rima calunnia è erché sono stato minacciato di morte, risulta agli atti, e mi è morto un fratellino in circostanze che non sappiano ancora dopo ventuno anni come è stato ucciso e nella mia aura è stata minacciata anche la famiglia e sono stato minacciato, uò chiedere al carcere di Pinerolo, al Maresciallo Colla che mi hanno ortato via di corsa erché stavano assaltando il carcere er ammazzarmi, nella aura mi sono reso le calunnie, ho referito la calunnia e non mettere a rischio né la mia famiglia e né i miei nipoti.
GB:
Sì però mi interessava la calunnia, cioè lei chi è che ha accusato falsamente?
CZ:
No ho accusato nessuno falsamente.
GB:
Secondo l'accusa chi è che lei ha accusato falsamente?
CZ:
N,o io non ho accusato nessuno, ho solo ritrattato, ho detto: "Preferisco rendermi la calunnia" er me quello che ho detto in quel momento lì erano falsi anche se erano cose vere.
GB:
Lei è stato condannato a nove anni?
CZ:
A nove anni? No, mai avuto condanne di nove anni io. Mi dimostri...
GB:
E quanto, di quanto era la sua condanna?
CZ:
Io ho reso quattro anni, io er calunnia ho reso tre mesi.
GB:
Tre mesi.
CZ:
Ho preso in tutto, in quel procedimento nel '98 ho preso cinque anni e mezzo, quattro anni e mezzo er droga, la rimanenza per furto, ricettazione e calunnia.
GB:
Lei ha mai accusato l'Onorevole Borghezio?
CZ:
L'Onorevole Borghezio faceva arte, e quello è dimostrabile, e se la Finanza andava in giro, infatti Borghezio non ha neanche voluto continuare, non si è neanche fatto Parte Civile nel rocesso erché sa eva che c'era qualcosa che non andava.
GB:
Lei ha accusato falsamente altri Avvocati?
CZ:
No, non ho mai accusato Avvocati falsamente. Mi dispiace.
GB:
Lei ha accusato però degli Avvocati.
CZ:
No.
GB:
Non...
CZ:
Me lo dimostri, io non ho mai accusato Avvocati.
GB:
Va bene, noi ci riserviamo di produrre alcuni provvedimenti giudiziari.
CZ:
Io osso elencare, io osso elencare tutte le tre calunnie che ho, gliele posso elencare tali e quali.
GB:
Se le elenca, così evitiamo...
CZ:
C’è quella della Guardia di Finanza, quella contro il clan dei Catanesi che la Procura di Torino non vuo... infatti ancora tutt’oggi la Procura di Torino non vuole approfondire per l’omicidio Caccia sono stati solo trovati i mandanti e non gli esecutori, quando io ho ortato gli esecutori la Procura di Torino mi ha detto: "Lasci perdere". Addirittura il dottor Tatangelo, nel rocesso in atto che lei mi dice di Milano, il dottor... quando un Is ettore ca o della Polizia è venuto a testimoniare in aula dicendo: "Zaccaro l’operazione che ha fatto fare è venuta solo dallo Zaccaro" il dottor Tatangelo si è permesso di dire al vice Commi... all’Ispettore cap o della Questura, dice: "Lei non sa neanche dove è seduto" erché non interessava avere in piedi quel processo. Non so se questa qui è calunnia.
GB:
Quindi il Pubblico Ministero, secondo lei, non era interessato a seguire un rocesso...
CZ:
No, il dottor Tata... e risulta agli atti, quando Albe... Nicola, un collaboratore di giustizia venne in aula, e disse: "Lei Zaccaro è nella lista degli otto che dovevo ammazzare" io dissi: "Adesso ci sei tu", il dottor Tatangelo disse: "Non intimorisca il teste", dico: "Come? Il teste uò intimorire a me che sono nella lista dei calabresi all’ottavo osto er ammazzarmi e io non osso dire a lui che adesso ha collaborato e lei adesso è da ammazzare?", mi sembra strano che un Pubblico Ministero si rivolga così anche a un Is ettore ca o della Polizia, Commissariato Mirafiori, dopo che io ho fatto arrestare ventotto persone del clan del Cata... dei Calabresi a Torino, dimostrabile agli atti...
GB:
Però guardi, sa una cosa? Siccome lei arla molto velocemente...
CZ:
No, mi fa innervosire che lei... io sto dicendo la verità di quello che ho ricevuto dall'Aviello, che p oi sia vero...
CPH:
Senta, scusi, aspetti un momento.
CZ:
Chiedo scusa.
CPH:
Stavolta non sono io a non sentire, erò i Giurati lei si lamentano che lei arla...
CZ:
Ah, che sto parlando troppo veloce.
CPH:
...troppo velocemente.
CZ:
Chiedo scusa.
CPH:
E non tutti riescono a capire.
CZ:
Ah, ho ca ito .
GB:
Se ci può dire, per favore con calma, le tre calunnie. Questo.
CZ:
Allora, la prima calunnia è quando nell'89, parliamo di tantissimi anni fa, io ho ritrattato tutto e nonostante tutto Milano mi ha messo come teste contro i calabresi er l'omicidio di dottor Bruno Caccia...
GB:
Quindi scusi, lei prima aveva accusato qualcuno e oi ha ritrattato?
CZ:
Io ho ritrattato sì.
GB:
E questa è una cosa. Nei confronti di?
CZ:
Non mi ricordo più chi sono.
GB:
Non si ricorda i nomi.
CZ:
No no no.
GB:
E su questo, e quindi questa è la prima calunnia.
CZ:
Sì.
GB:
Procedimento?
CZ:
Non me lo ricordo, sono passati trenta anni.
GB:
Trenta anni. Seconda calunnia?
CZ:
Seconda calunnia mi è caduta, esattamente si trattava di Panzera Gaetano, un ex Agente di Polizia Penitenziaria che i catanesi stavano accusando che lui faceva dei favori, io sono andato in aula e ho detto: "Non è vero che faceva dei favori" infatti poi se guarda il certificato penale l'accusa di calunnia mi è stata, sono stato assolto. Chiaro chiaro, erché Panzera Gaetano ha detto: "Sì, quello che sta dicendo Zaccaro è vero".
GB:
Terza calunnia?
CZ:
Terza calunnia è quella lì che ho preso tre mesi.
GB:
Questa qui del... quale di preciso? Questa del '98?
CZ:
Del '98. Sì del '98 sì, '98.
GB:
In questa terza calunnia che è quella relativa al rocesso di Torino?
CZ:
E' quella relativa al falso attentato di Milano...
GB:
Ecco.
CZ:
...che io facevo parte dei Servizi.
GB:
Ecco, mi spiega questo? Lei faceva parte dei Servizi? Segreti?
CZ:
Occulti, occulti della Finanza sì.
GB:
E lei era un informatore della Finanza?
CZ:
Io ero un informatore sì.
GB:
E lei ad un certo punto ha accusato chi?
CZ:
Io ho accusato quelli della Finanza erché mi hanno scaricato.
GB:
Quelli della Finanza.
CZ:
Sì.
GB:
Questi due della Finanza si sono costituiti Parte Civile?
CZ:
Non lo so.
GB:
Sì.
CZ:
E c’era Calì e Cinà, sì si sono costituti sì.
GB:
Si sono costituiti Parte Civile.
CZ:
Sì.
GB:
E sono risultati questi che lei aveva accusato innocenti?
CZ:
Non lo so io questo, non sono andato a fondo alle cose erciò non osso sa ere se...
GB:
Lei non è andato a fondo alle cose...
CZ:
No.
GB:
...però lei è stato condannato?
CZ:
Tre mesi.
GB:
Sì per...
CZ:
Ma non, non er quella, non er la calunnia contro... come si chiamano i... i Marescialli della Guardia di Finanza, enso eh, oi non so...
GB:
Senta. lei è dal ’98 in carcere?
CZ:
Dal ’98 in carcere sì, sono uscito nel ’96 in semilibertà e sono stato rinchiuso il 14 gennaio 2010.
GB:
Siccome dal ’98 ad ora sono tanti anni...
CZ:
Sono ventuno... no, sono tredici anni.
GB:
Questi tredici anni, quindi lei ha avuto delle ene alte?
CZ:
E il mio è un residuo ena che sto scontando, dei reati dall’80 fino al duemila e qualcosa perciò...
GB:
Lei attualmente gode di benefici?
CZ:
No.
GB:
Nessun beneficio?
CZ:
No e non ho richiesto nessun beneficio er le dichiarazioni che ho fatto. Le faccio presente anche quello.
GB:
Senta, questa amicizia, questo rapporto con Aviello lei dice si è intensificato nel maggio 2010?
CZ:
Non si è mai intensificate, l'Aviello raccontava a chi andava a fare socialità queste fesserie che siano vere o non siano vere l'Aviello ad un certo p unto ha detto: "Io sono stato chiamato dalla dottoressa Bongiorno... " che non so se sia lei o chi sia...
GB:
Io io, io guardi.
CZ:
Ecco, "...mi ha promesso settantamila euro per creare confusione in questo ro... " che sia vero o non sia vero io questo non lo so erché non...
GB:
Ma guardi ma io, molto serenamente, volevo sa ere, siccome lei indicava il maggio 2010...
CZ:
Sì giusto.
GB:
...volevo sapere se lei ricorda questa data, maggio 2010.
CZ:
E la ricordo sì, è agli atti, messo nome agli atti.
GB:
Il signor Alello le diceva...
CZ:
Aviello.
GB:
...Aviello...
CZ:
Sì.
GB:
...le diceva che io, Avvocato Bongiorno, c'ero già andata da lui e avevo se...
CZ:
Addirittura l'Aviello...
GB:
Aspetti! Mi fa finire la domanda?
CZ:
Ah, chiedo scusa.
GB:
Che io, quindi al maggio 2010, già ero andata al carcere?
CZ:
L'Aviello mi disse nel maggio 2010, dice: "Io sono stato, io ho conte..." l'Aviello ha contattato lei...
GB:
Ah ecco.
CZ:
...e non lei abbia contattato l'Aviello, l'Aviello ha contattato lei erché aveva dichiarazioni da fare su questo omicidio.
GB:
E io ero già andata a sentirlo?
CZ:
Non lo so io questo se lei è andata, io non ero resente se lei è andata a Ivrea o è andata nel carcere rima o non c'è andata, io questo non posso saperlo.
GB:
Non può sa... ma io voglio sapere se le ha detto Aviello...
CZ:
Che l'aveva incontrata.
GB:
...che mi aveva incontrata.
CZ:
Questo no, adesso...
GB:
Perché lei sa bene che se un Avvocato, o anche chiunque, persino un parlamentare va al carcere...
CZ:
Alt, alt, alt! Io nel lontano '87 nel carcere di Ivrea, alle dodici e mezza di sera, a mezzanotte e mezzo venne uno... otto ersone dei Servizi a incontrarmi, il giorno do o ho chiesto all'istituto chi erano quelle ersone che sono venute a incontrarmi, in istituto non risultava nulla.
GB:
Quelli sono i Servizi però eh, quelli sono i Servizi.
CZ:
Adesso non so gli Avvocati se risulta...
GB:
Le assicura che resta tutto.
CZ:
Non lo so, francamente non lo so.
GB:
Senta, mi dica una cosa, a maggio 2010...
CZ:
Sì.
GB:
...le ha detto Aiello che in realtà lui già era stato sentito ma da un Avvocato della difesa Knox e non certo da un Avvocato di Sollecito?
CZ:
Non lo so questo.
GB:
Non glielo ha detto?
CZ:
No, non me lo ha detto.
GB:
Che già c'era andato un Avvocato di Amanda Knox?
CZ:
No.
GB:
Non le ha detto. Lei sa che p oi questo Aviello è stato citato dalla difesa di Knox e non dalla difesa di Sollecito?
CZ:
No.
GB:
Lei sa che c’era un accordo, diceva, perché l’accordo doveva essere tra Aviello e Alessi perché dicessero la stessa cosa?
CZ:
Creare confusione nel processo.
GB:
Creando...
CZ:
Sì.
GB:
Lei sa che, e quindi che confusione dovevano creare?
CZ:
Non lo so io, lo chieda all’Aviello non lo chieda a me, francamente non...
GB:
Lei ha dichiarato nelle sommarie informazioni che avrebbero dovuto accusare il fratello di Aviello.
CZ:
Dell’Aviello sì, che quasi in fin dei conti non... penso che non sia vero.
GB:
Va be’, per ora risponda a me.
CZ:
Sì.
GB:
Quindi dovevano mettersi d’accordo Aviello e Alessi e dire la stessa cosa.
CZ:
Io questo non so se Aviello e Alessi...
GB:
Questo è quello che le ha detto Aviello.
CZ:
Io... quello è quello che mi ha detto l’Aviello però io non posso essere nella mente di Aviello per sentire se l’Aviello ha detto all’Alessi se avevano contatti o meno, io questo non posso saperlo.
GB:
Io le sto chiedendo, siccome le stiamo facendo domande sull’Aviello...
CZ:
E io le sto rispondendo.
GB:
...è inutile che mi dice che non sa se Aviello ha mentito o meno, lo sappiamo, lei sta riferendo de relato. In base...
CZ:
Non ho ca ito .
GB:
Lei sta riferendo ciò che le è stato riferito, quindi in base al racconto di Aviello...
CZ:
Sì.
GB:
...la domanda è: Alessi e Aviello dovevano entrambi accusare il fratello di Aviello?
CZ:
Dovevano far di tutto er, dovevano far di tutto er far cadere questo processo.
GB:
Lei qui ha dichiarato che avrebbero dovuto accusare il fratello di Aviello.
CZ:
Il fratello di Aviello sì.
GB:
Me lo conferma?
CZ:
Glielo confermo sì.
GB:
Lei sa che invece Alessi non ha affatto accusato il fratello di Aviello...
CZ:
Ma io questo non lo so Alessi a chi ha accusato, questo è quanto mi è stato detto dall'Aviello Luciano, io Alessi non l'ho mai visto erché io sono stato nel carcere di Ivrea, non sono stato nell'istituto di Alessi. Francamente...
CPH:
Va be', oi lei la discuterà questa cosa insomma, atteniamoci...
CZ:
Non ho capito.
CPH:
No, non mi riferivo a lei, lo dicevo all'Avvocato Bongiorno.
CZ:
Chiedo scusa.
GB:
Nell'ambito di queste sommarie... lei ha scritto una lettera alla Polizia er essere sentito?
CZ:
Sì. Tre, tre volte gli ho scritto, otto... gli ho scritto a maggio, sono stato sentito a ottobre, sono stato sentito a novembre, sono stato sentito il 16 di febbraio di quest'anno.
GB:
Okay.
GC:
Deve parlare sempre piano e vicino al microfono.
CZ:
Sì chiedo scusa. No, ricordo bene le date che sono, era sem re il 12 ottobre, il 12 novembre e il 16 febbraio 2010, 2011.
GB:
Senta, un'altra cosa, in tutta questa situazione lei a un certo punto ha parlato anche di Luxuria?
CZ:
Di?
GB:
Luxuria?
CZ:
Mi è stato, mi è stato sempre detto dall'Aviello che doveva prendere contatti con Luxuria perché dovevano farlo operare, farlo diventare omo... donna.
GC:
No deve...
CZ:
Chiedo scusa, l'Aviello come lo ha detto a me lo ha detto ai... l'ha detto a Romeo Diego, l'ha detto a Cavallone Massimiliano, a Ricci Massimiliano che doveva incontrare in carcere la signora Luxuria, mandata sempre dall'Avvocatessa Bongiorno, per prendere accordi per farlo operare, che poi sia vero o non sia vero questo io non lo so.
GB:
E io e Luxuria siamo andate insieme?
CZ:
Ma non lo osso sa ere io se lei sia andata in istituto...
FM:
C'è opposizione Presidente.
CZ:
Se io sono in istituto al 4°A non posso sapere, non posso sapere gli Avvocati che vanno in istituto, l'Aviello ogni tanto scendeva, l'Aviello ad un certo punto ha avuto un lavoro in biblioteca che nessun detenuto poteva avere, l'Aviello ha avuto quella bontà di avere quello prima di essere trasferito. L'Aviello mi ha mandato a dire tramite un volontario dell'istituto di... di Ivrea, che lui si trovava già ad Alba, mi mandò a dire da questo volontario, da Paolo Bersani dico anche il nome, mi disse: "Zaccaro, cerca di farti i fatti tuoi". Rientrato al carcere di... da Torino rientrato nel carcere di Ivrea mi è arrivata una lettera di minacce di farmi... consegnata dalla Questura, alla vice Commissaria, non so se oi la vice Commissaria l'ha data al Sostituto Procuratore, consegnato al direttore del carcere dove io sono stato minacciato di morte se continuavo a dire queste di, sull'Aviello, che io a un certo p unto non so se le cose siano vere o non siano... io sono stato minacciato di queste... infatti non volevo neanche venire in aula, io quello che chiedo, finita l'udienza, è di tornare adesso e possibilmente essere trasferito addirittura da Asti.
GB:
Senta, lei ricorda che tutte queste dichiarazioni su me, sulla Luxuria eccetera, lei le ha fatte do o un'interruzione della sua registrazione?
CZ:
No.
GB:
Allora io chiedo di...
CZ:
Mi are eh, erò...
GB:
Io chiedo di produrre un verbale dal quale si ricava che inizialmente il signore non aveva reso queste dichiarazioni, c'è una sos ensione di verbale, chiusura di registrazione e alla ria ertura...
CZ:
No, mi è venuto in mente do o quando...
GB:
Sì, dopo che era interrotta la registrazione.
CZ:
Adesso non so se la regi... io non chiedo se la registrazione è interrotta o meno, come adesso non so se la registrazione è interrotta o meno, mi è venuto in mente l'altro particolare e gliel'ho detto subito alla vice Commissaria.
GB:
Grazie.
CPH:
Prego, ci sono domande? Atteniamoci però perché sennò sconfiniamo...
CDV:
Assolutamente, sarò brevissimo Presidente. Avvocato Dalla Vedova per la Knox...
CZ:
Non ho capito.
CDV:
Avvocato Dalla Vedova Carlo per conto della signorina Knox.
CZ:
Buongiorno.
CDV:
Volevo che lei ci spiegasse esattamente erché ha ritenuto di scrivere alla Procura in relazione a queste informazioni avute dall’Aviello.
CZ:
Perché, a parere mio, non era giusto che l’Aviello accusava una ersona, do o che lui ha detto nella cella numero 5 mi pare della Casa Circondariale dove l’Aviello era ristretto, dice: "Io erché io in conclusione sto accusando mio fratello di un omicidio che non ha fatto", non ho ritenuto giusto che una ersona accusi un fratello del suo sangue di un omicidio che francamente non... non ritengo giusto e allora ho ritenuto da buon citta... da buon cittadino chiamare chi di dovere e dire quanto stava succedendo.
CDV:
E lei lo conosce il fratello di Aviello?
CZ:
No io non cono... io conosco a malapena l’Aviello.
CZ:
E erché la Questura di Perugia e non il Carcere di Ivrea o la Procura di Ivrea?
CZ:
Non ho ca ito...
CDV:
Perché lei ha ritenuto di dover scrivere alla Procura di Perugia e non alla Procura com etente lì di Ivrea?
CZ:
Allora se lei mi chiama... se lei chiama il Commissario Volpe, il vice Commissario Volpe della Casa Circondariale di Ivrea, io rima di scrivere alla Questura di Perugia ho chiamato il Commissario Volpe e gli ho detto: "Guardi che sta succedendo..." dice: "Zaccaro noi non possiamo farci niente, scriva a chi di dovere" e io ho scritto a chi di dovere, non sa evo il Pubblico Ministero in carica chi era, del procedimento, ho scritto in Questura visto che sul giornale c'era scritto "Aviello ha mandato...", una domanda che faccio io: come mai l'Aviello invece di scrivere in Procura ha scritto all'Avvocato er dargli informazioni?
GB:
Ha scritto al Presidente del primo grado.
CZ:
Do o, do o.
CDV:
Allora, aspetti aspetti...
CZ:
Come mai l'Aviello, quando hanno arrestato il signor Sollecito e la signora Amanda Knox, sapendoli innocenti, non ha detto subito: "E' stato mio fratello ad ammazzarla" e ha fatto sì che i signori fossero condannati?
CDV:
Aviello le ha...
CZ:
Per me i signori sono innocenti, a parer mio possono essere innocenti...
CDV:
Signor Zaccaro...
CPH:
Va bene.
CZ:
Dica.
CDV:
Aviello le ha raccontato che aveva scritto delle lettere?
CZ:
No. Ha mai raccontato nulla.
CDV:
E come ha fatto Aviello a raccontare di questo fratello?
CZ:
Allora...
CDV:
Cosa le ha detto sulla circostanza del fratello?
CZ:
L'Aviello, l'Aviello quando è arrivato nel carcere di Ivrea...
CDV:
Quando?
CZ:
Nel... febbraio o marzo 2010.
CDV:
Febbraio o marzo 2 010?
CZ:
Se ricordo bene eh, adesso la data di quando è arriva... venne fuori in televisione che era stato citato insieme all’Alessi al processo Meredith. Lui dice: "No no, è l’Alessi che mi sta chiamando in causa", parole dette da Aviello.
CDV:
Questo lei lo sa, mi scusi, lei lo sa perché nel febbraio del 2010 Aviello le avrebbe detto questa circostanza?
CZ:
Non so se era febbraio, so che era rima di maggio, febbraio o marzo, a ena arrivato in istituto, era alla cella numero 1 l’Aviello. Era uscito in televisione che doveva testimoniare lui e l’Alessi di questo procedimento qui...
CDV:
Poi lei ha parlato con Aviello?
CZ:
Con Aviello p oi per un p o’ di temp o non ci abbiamo arlato nessuno, oi ha cambiato cella è andato, dato che abbiamo fatto la sezione nuova e abbiamo dato il bianco in tutta la sezione da volonta... da volontari abbiamo dato il bianco in tutta la sezione...
CDV:
E p oi nel maggio avete avuto questa conversazione.
CZ:
Esattamente. All’aria ne parlavamo, l’Aviello un giorno mi ha chiamato, dice: "Puoi venire in socialità da me che ti devo dire alcune cose?", io ho detto: "Va buò, vengo in socialità, alle quattro vengo in socialità" e quel giorno di maggio mi ha raccontato quello che stava succedendo erché era uscito sul giornale che l’Aviello ha...
GC:
(Fuori microfono).
CZ:
Era uscito sul giornale, su CronacaQui di Torino che l’Aviello accusava il fratello di un omicidio, lui in cella piangeva, dice: "Già mi hanno ammazzato un fratello, io famiglia non ne ho iù, accuso mio fratello ur di avere dei soldi e farmi operare" queste le parole testuali dell'Aviello Luciano.
CDV:
L'Aviello le ha mai detto di avere incontrato l'Avvocato Dalla Vedova il 31 marzo del 2010?
CZ:
Non me lo ha mai detto.
CDV:
L'Aviello le ha mai detto che ha scritto tre lettere al Presidente della Corte d'Assise d'A ello di Perugia?
CZ:
No, non me l'ha mai detto. Se le ha scritte successivamente io questo, se era in cella d'isolamento magari le abbia scritte io questo non lo so che data portano...
CDV:
Ma lei l'ultima volta che ha parlato con Aviello quand'è?
CZ:
Maggio, oi non l'ho iù...
CDV:
Quindi lei con Aviello ha parlato una sola volta.
CZ:
No io ho arlato fino a che è stato in sezione l'Aviello, poi...
CDV:
Ma di questa circostanza quante volte ci ha arlato? Lei mi ha detto che ne ha arlato a maggio di questa questione...
CZ:
Abbiamo arlato di questa situazione che lui voleva, accusava il fratello, che era stato contattato er creare confusione in questo procedimento, nel mese di maggio, p oi lui si è fatto ortare in isolamento quando ha ca ito che l'aria su non era iù er lui, si è fatto ortare in isolamento. Guarda caso subito dopo gli hanno dato un posto di bibliotecario che non danno a nessun detenuto.
CDV:
E questo che vuol dire, mi scusi? Non capisco.
CZ:
Abbiamo ca ito che qualcuno lo stava aiutando er aver dei benefici. Stop, solo quello. Ma con l'Aviello dopo maggio io non ci ho più parlato.
CDV:
Quindi Aviello avrebbe avuto dei benefici erché avrebbe accusato il fratello? Questa è la sua inter retazione?
FM:
Presidente...
CZ:
L'Aviello non ha avuto benefici perché accusava il fratello...
CDV:
Lo ha appena detto.
CZ:
...all'Aviello è stato promesso...
CPH:
Sempre quello che ha detto Aviello a lui che p oi sia vero o no è tutto un altro discorso.
CZ:
Chiedo scusa, chiedo scusa Avvocato, l'Aviello ha detto che ha avuto dei benefici er creare confusione in questo procedimento. E stop, è inutile che ci battiamo su...
CPH:
Abbiamo chiarito che lui riferisce le...
CZ:
Chiedo scusa alla Corte... (inc. voci sovrapposte).
CPH:
...le parole di Aviello e basta, niente di più. Può essere vero, uò essere falso...
CZ:
Io sto dicendo quello che l'Aviello ha raccontato a me, a Ilic, a Cavallone, a Ricci ed altri detenuti della sezione che lui con questa cosa qui p oteva ottenere dei benefici. Sto . Io quando ho chiesto di arlare con la vice Commissaria della Questura non ho chiesto nessun, l'unica cosa che ho chiesto e lo ri eto ho chiesto se era ossibile essere trasferito nella Casa Circondariale di Torino in quanto c'è una sezione piccola e idonea che quelli come me diciamo, che portano confidenze alle Forze dell'Ordine, non vengono toccati e basta. Solo quello e...
CDV:
E questo è successo?
CZ:
Eh?
CDV:
E' successo?
CZ:
No. Io sto solo...
CDV:
Grazie Presidente, non ho altre domande.
CPH:
Va bene grazie. Domande?
MZ:
Senta scusi, io non ho ca ito...
CZ:
Dica.
MZ:
...lei ha riferito di anni indietro, la sua collaborazione con i Servizi...
CZ:
Sì.
MZ:
...lei che lavoro faceva quando collaborava con i Servizi?
CZ:
Ristoratore.
MZ:
Che faceva?
CZ:
Ristoratore, lo faccio ancora tutt'oggi.
MZ:
E la collaborazione con i Servizi avveniva perché veniva pagato, per soldi, o per motivi ideali?
CZ:
Allora, io adesso le dico come sono stato contattato, io con i Servizi collaborai nel lontano '86, con la Guardia di Finanza non con i Servizi, con la Guardia di Finanza, feci fare delle o erazioni sia alla Guardia di Finanza che alla Questura e ai Carabinieri infatti venivo ortato così dalle varie Forze dell'Ordine, oi smisi le mie collaborazioni, smisi erché fra minacce ricevute e cose varie ho detto non mi conviene più collaborare. Nel '96...
MZ:
Senta, mi scusi, io non è che la voglio interrompere ma non mi piace perdere tempo inutilmente...
CZ:
Dica.
MZ:
...ho chiesto se lei collaborava per motivi ideali o perché la pagavano, questo è quanto.
CZ:
No io per... non perché mi pagavano, perché davano delle fesserie le dico francamente, ro rio er i miei ideali che ho scelto una strada sbagliata sin da ba... da quando ho com iuto diciotto anni, non do col e né a mio a à e non do col e ai miei genitori, soltanto che mancavano i soldi in famiglia mi sono messo a fare il delinquente. Potessi tornare indietro non lo farei iù, glielo dico con il cuore non lo farei più.
CPH:
Succede a arecchi comunque...
CZ:
Eh?
CPH:
Succede a arecchi che otessero tornare indietro tante cose non si farebbero.
CZ:
In iù sono diventato nonno il 22 di questo mese qui di un altro ni otino erciò non...
CPH:
Va bene, può andare grazie