Claudio Ippolito's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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Viene introdotto il testimone Ippolito Claudio.
Key to abbreviations
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CI Claudio Ippolito Witness being questioned Video technician in Scientific Police
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
MC:
Sì, credo che ci sia anche il lumino!, ma io non lo leggo, Avvocato, non lo leggo, neanche la copia che mi hanno dato, io non la leggo.
GB:
Io l'unico rilievo che ho, anche poi per eventuali nullità delle udienze, se noi in queste udienze dovessimo fare riferimento a fatti come il lumino! o modalità di qualche cosa che è avvenuta nel sopralluogo e noi non avessimo tutti gli atti a disposizione, è chiaro che ...
GCM:
Certo.
GB:
...Allora mi chiedo se è il caso cli proseguire questa attività adesso, perché è vero che lei dice non fate domande sul terzo filmato, ma io, per esempio, non so cosa c'è nel terzo filmato.
GCM:
Quindi reitera in questo momento ...
GB:
Io non solo reitero, però le dico anche che correttamente ...
GCM:
Su questo allora la Corte si ritira in Camera cli Consiglio, così da avere ....
GB:
Perché correttamente e con grande onestà intellettuale il PM mi ha detto che loro non mi possono garantire che nel filmato,; ad esempio, non ci siano le immagini del lumino].
GCM:
Quindi puntualizziamo questo aspetto ...
MC:
Però scusi, posso intervenire un attimo?
GCM:
Sì.
MC:
Allora io volevo precisare questo. I due signori che abbiamo chiamato oggi, e cioè Amone prima e adesso il signor Ippolito, sono quelli che hanno materialmente fatto questi filmati e le foto del secondo sopralluogo, non hanno compiuto alcuna attività cli analisi, perché le operazioni cli prelievo dei campioni, repertamento, ecc, non le hanno fatte, loro le hanno solo documèntat. Fatta questa premessa, io capisco le esigenze della difesa, le capisco perfettamente, anche perché tra l'altro io, neanche dopo che la Scientifica mi ha fornito una copia, per me diciamo, per poterla visionare io ed utilizzarla in udienza, come avete visto non l'ho mai letta perché il mio computer non legge neanche la copia che il vostro computer invece è riuscito a leggere; e fatta questa altra premessa, domani Boemia e Rinaldi, che sono gli ultimi diciamo del settore dei prossimi tre di oggi, quindi dattiloscopia e impronte dei piedi, non hanno fatto il sopralluogo, voglio dire non hanno steso il luminal, ma hanno esclusivamente esamioato ciò che è stato fatto nel corso del sopralluogo del 18, al quale però non hanno partecipato. Allora quindi domani non sarebbe assolutamente necessario fare vedere il filmato, e neanche oggi pomeriggio, per i prossimi testi dico, perché non hanno partecipato al sopralluogo e nulla potrebbero dire sulle modalità di esecuzione del sopralluogo e di esecuzione delle riprese, che abbiamo sentito come sono state fatte. L'unico problema che rimane a questo punto è questo, se la Corte e la difesa ritengono pregiudiziale o preliminare, o comunqu necessariamente precedenti, le operazioni di analisi da parte della difesa stessa di quel sopralluogo, che però potrà essere commentato esclusivamente dalla Dottoressa Stefanoni che è tra i testi rimasti e Camara e Codispoti per quanto riguarda le tracce di sangue, che hanno partecipato a quel sopralluogo, non con i prossimi testi di oggi, non con i primi due testi di domani, che parleranno solo dei loro accertamenti fatti in laboratorio. Cioè mi sono spiegata?
GM:
Sono consulenti.
GCM:
Sì.
MC:
Quindi rimetto adesso alla Corte ed alla difesa, da un lato la richiesta, dal!' altro la decisione, se è particolarmente necessario, però insomma l'ordine dei testi del Pubblico Ministero sinceramente non sarebbe, come dire, disponibile da parte delle difese. E quindi poiché niente si chiederà del sopralluogo, io ritengo che eventualmente la Dottoressa Stefanoni dovrebbe essere rinviata, ma insomma si può subodorare che probabilmente la Dottoressa Stefanoni domani non l'avremmo comunque sentita perché non ci sarebbe stato il tempo materiale per farlo. Credo di essere stata chiara.
GB:
Io ho l'esigenza di andare rapidamente in questo processo, è chiaro che però ho anche l'esigenza che se in un pezzo di filmato si vede come è stato messo il luminal, anche se poi le analisi sono state fatte in laboratorio, la mia domanda potrebbe essere: in quel pezzettino di lavandino abbiamo visto nel filmato questo, in laboratorio lo avete visto? saranoo destinatari di domande dicendo: siccome questo famoso luminal è stato messo, che so, solo in queste stanze, vedrà il Presidente e la Corte che ad esempio con il luminal si evidenziano alcune cose ed altre no, ma è essenziale vedere come è stato messo questo luminal. Quindi, ripeto, io ho solo interesse ad andare celermente, sapevo perfettamente che domani la Stefanoni non si sentiva e addirittura non credevo di intralciare, però siccome mi ha fatto presente il tecnico che anche questo problema del luminal è importante, io voglio fare delle udienze che siano regolari, in cui io faccia tutte le domande per mio scrupolo personale; non posso fare controesarni al buio.
MC:
Io non posso replicare, ma ho già spiegato.
GCM:
Quindi questa esigenza si presenta per quali testi in particolare, per tutti i testi indicati?
MC:
Tra l'altro Rinaldi e Boemia sono consulenti, non sono testi ma consulenti.
GCM:
Quindi per la teste Stefanoni si presenta questa esigenza.
GB:
Si presenta sicuramente, anche se secondo me appunto domani non sareo arrivati, comunque per la teste Stefanoni, perché era una delle testimoni essenziali su questo punto, si presenta per tutti coloro, compresi ovviamente i consulenti, che esporranno i loro giudizi sulle modalità con le quali sono state fatte delle repertazioni, dei prelievi di impronta, sui rilievi dattiloscopici, perché se io vedo, ad esempio ora, appunto consultando il mio consulente, con che modalità sono stati fatti nell'ambito del sopralluogo certi accertamenti tecnici, io magari potrò formulare una domanda dicendo: noi nel fùmato abbiamo visto che è stato repertato il pezzettino di stoffa, ma è stato fatto anche questo? Ma lo vedo solo se vedo tutto il filmato. Cioè se a me manca ... , poi può essere che magari sono 10 minuti ...
LM:
E' I ora e 34.
GB:
Ah, è 1 ora e 34.
LG:
E' esattamente lo spirito nostro, che è sgombrato dal perdere tempo, guadagnare tempo soprattutto per noi, quindi è stato ben chiarito, vogliamo conoscere bene questo filmato, anche per le orme, per il lumino!; è vero che sono consulenti, ma è per tutti i testi di domani.
GB:
Per tutti i testi di domani sicuro.
LG:
Per oggi, al limite, potremo valutare, ma c'è una esigenza di conoscenza che è troppo connessa, naturalmente connessa, al controesame nostro, secondo noi.
GCM:
Sul teste Ippolito invece non ci sono ... ?
GB:
Lei ha partecipato alle operazioni del lumino! o no?
CI:
Allora io ho partecipato al sopralluogo del 18 dicembre per quanto riguarda fa p<if1:e documentazione fotografica.
GB:
Presidente credo che sia veramente nell'interesse di tutti.
GCM:
Va bene, la Corte si ritira in Camera di Consiglio.
MC:
Scusate, già che vi ritirate in Camera di Consiglio, voÌete verificare se con i vostri strumenti informatici riuscite a leggere ciò che il mio computer non legge?
LG:
No, ma conoscerlo questo.
GCM:
Intanto affrontiamo questo e poi eventualmente vedremo, perché il problema è diverso.
LG:
Il problema è di conoscerlopruna.
GCM:
La Corte si ritira in Camera di Consiglio.


L'udienza è sospesa.


L'udienza riprende.


GCM:
Non sono consentite durante l'udienza le riprese.


OMISSIS: LETTURA ORDINANZA.


GCM:
Quindi possiamo procedere a sentire i testi purché su circostanze ricadenti nella visione della terza parte del DVD; se alla visione della terza parte del DVD, anche per i testi che sentiamo, dovessero emergere circostanze, elementi da sottoporre agli stessi, la cosa verrà sottoposta all'attenzione della Corte e si provvederà a risentire i testi stessi su queste parti, sempre che questo sia possibile e che cioè sia possibile limitare le domaode senza che faccia ciò perdere l'unitarietà in fondo della deposizione stessa. Laddove le parti evidenziaoo la non possibilità, se ne prenderà atto e quindi si rinvierà, a data successiva sempre al 20 maggio, aoche l'esame degli altri testi; quindi del 2007 è il sopralluogo. Quindi, nei limiti detti, possiamo procedere allora all'esame del teste. Non ha reso le sue generalità, lei è teste, come teste deve dire la verità, a questo obbligo è richiamato, deve rendere la dichiarazione di impegoo che trova e deve dire le sue generalità.
CI:
Il mio nome è Claudio Ippolito. Il testimone presta il giuramento di rito.
GCM:
Lei ha detto che si chiama?
CI:
Claudio Ippolito.
GCM:
Nato?
CI:
Nato a Roma, il 10 settembre 1961.
GCM:
Prego, il Pubblico lviinistero può procedere.
MC:
Ispettore, lei.quale attività ha svolto nell'ambito di queste indagini?
CI:
Allora nell'ambito di queste indagini io sono stato il giorno 18 dicembre nell'appartamento per svolgere alcune fasi del sopralluogo che si è tenuto; in particolare il mio compito, che è quello che svolgo al servizio della Polizia Scientifica, è quello di occuparmi della parte di documentazione fotografica; quindi questa è l'attività che svolgo.
MC:
Documentazione fotografica che credo la Corte abbia già a disposizione. Bene, era da solo? Chi c'era? Si ricorda più o meno a che ora siete arrivati e a che ora sono iniziate le operazioni di sopralluogo? Come era vestito?
CI:
Allora guardi, ricordo che la squadra che è intervenuta per il sopralluogo era abbastanza numerosa, ricordo anche i nomi di alcuni colleghi, forse tutti; per quanto riguarda l'orario, con esattezza non lo ricordo, ma ovviamente era di mattina, siamo partiti da Roma molto presto ed anche le operazioni sono iniziate presto durante la mattinata. Per quanto riguarda il mio abbigliamento, io sono entrato nell'appartamento e ci sono stato molto, molto tempo, ho seguito quelle che sono le precauzioni del caso, quindi indossavo calzari, tuta monouso, copricapo, mascherina e guanti, che se appunto occorreva ho anche cambiato, quindi qualche volta ho anche cambiato i guanti quando ho ritenuto utile doverlo fare, insoa. Adesso non ricordo se ...
MC:
Ma lei comunque non partecipava al sopralluogo in senso operativo; cioè lei aveva il compito di documentarlo, oppure ha, non so, toccato, repertato ... ?
CI:
fl.llora, ripeto, il mio compito quel giorno consisteva nel documentare quei reperti, quanto i colleghi che hanno curato la parte descrittiva del sopralluogo, quello che loro chiedevano, quello che occorreva loro. Del resto il nostro lavoro, in questi casi, è sempre diciamo settoriale, per cui a richiesta del collega che mi indicava di fare una documentazione, io mi dedicavo concentrandomi in particolar modo a quello, quindi era, diciamo, molto definito il mio compito e la mi·a attività in fase di sopralluogo.
MC:
Lei ha detto che c'erano molti colleghi della Polizia Scientifica di Roma, che appartenevano alla stessa, o a diverse sezioni?
CI:
A diversi uffici, del mio ufficio c'era un altro collega, l'Assistente Menieri e diciamo che l'attività di documentazione l'abbiamo fatta insieme, per cui tutto ciò che è stato documentato in parte l'ho fotografato materialmente io, e m parte, qualche ripresa l'ha fatta anche lui insoa.
MC:
Bene· e poi c'erano appartenenti a quali altri uffici?
CI:
Allora io dico questo che nell'appartamento ho visto la presenza di diverse persone alcune delle quali io non conoscevo e so che erano persone della difesa, perché io, diciamo, è la prima volta che ho messo piede a Perugia in quell'appartamento, quindi i contatti con altre persone, anche che non fossero del servizio, diciamo che io non è che conoscessi tutti i partecipanti; posso dire che le persone che sono entrate ho visto che anche loro avevano quanto serviva per quanto riguarda le protezioni individuali. Questo mi è parso sempre di
CI:
Protezioni con calzari, tute monouso, tanto è vero che anche le persone intervenute per la difesa hanno avuto da noi materiale per poter accedere ali'appartamento.
MC:
Quindi c'è stato qualcuno appartenente alla difesa che è entrato nell'appartamento e non è stato nel furgone che era stato predisposto fuori?
CI:
Guardi, ripeto, io sono stato non ricordo bene se tutto il periodo dentro, ma ci sono stato molto.
MC:
Parecchio.
CI:
Parecchio e se sono uscito comunque non sono andato al furgone, sarò stato solamente sulla porta; quindi sono sempre rimasto diciamo nell'ambito molto vicino al sopralluogo.
MC:
Quindi rm conferma che c'erano persone, però non saprebbe individuarle, identificarle?
CI:
No.
MC:
Erano avvocati, erano consulenti, erano gli imputati?
CI:
Penso consulenti, non so se ci fosse anche qualche avvocato, sicuramente consulenti, che anche loro hanno svolto una loro attività; però poi che ci fosse anche qualche avvocato questo non ...
MC:
Ma attività di che genere, di osservazione, immagino.
CI:
Sì, sì, hanno diciamo partecipato, hanno constatato la nostra attività insomma, come garanzia.
MC:
Ma dal furgone o dentro l'appartamento?
CI:
Anche dentro.
MC:
Anche dentro.
CI:
Dentro, sì, dentro, dentro.
MC:
E non sa però chi è che è entrato?
CI:
No, onestamente no.
MC:
Cioè non si ricorda chi fosse?
CI:
Non conosco i nomì, non conosco le persone, è l'unica volta che ho visto queste persone; tra l'altro poi protette, quindi neanche molto visibili in volto.
MC:
Certo, certo.
GCM:
Quindi chi è entrato era comunque protetto dalle tute.
CI:
Sì.
GCM:
Prego.
MC:
E lei sa se queste persone sono state inserite tra i presenti al sopralluogo?
CI:
Se queste persone, mi scusi?
MC:
Se queste persone estranee alla Polizia Scientifica sono state inserite nel verbale di sopralluogo che il suo ufficio, cioè che la sua ... , come si chiama? Che la Polizia Scientifica ha redatto.
CI:
Ripeto ...
MC:
Se lo sa, se non lo sa ...
CI:
No, ho visto, anche quando sono entrato io, che l'accesso ovviamente era un accesso protetto, quindi chi entrava c'era una persona che sapeva quelle persone che stavano entrando chi erano; quindi prendeva ovviamente nota delle persone che accedevano all'appartamento.
MC:
Poi non sa se queste annotazioni sono state riversate nel verbale.
CI:
Onestamente no, questa cosa non la saprei, non ricordo, ecco.
MC:
E non sa chi materialmente ha redatto il verbale di sopralluogo? Non se lo ricorda.
CI:
Le posso dire che c'era un nostro funzionario che era appunto li, davanti all'ingresso, coadiuvato anche da altro personale, sempre del nostro servizio ...
MC:
Chi era questo suo funzionario?
CI:
Il nostro funzionario presente quel giorno era il Dottor Giuseppe Codispoti.
MC:
Codispoti, va bene, lo sentiremo allora. Della.Polizia Scientifica, chiedevo, c'erano presenti più unità.
CI:
Sì.
MC:
Appartenenti a diverse unità. Si ricorda quali unità, chiamiamole così, operative? Voi eravate i documentatori e poi c'erano quelli che dovevano compiere materialmente il sopralluogo.
CI:
Esattamente.
MC:
Si ricorda quali unità c1 fossero?
CI:
Sì, oltre a noi, io e l'altro collega del mio ufficio, che ci occupavano della documentazione fotografica, c'erano i colleghi che hanno predisposto il tutto per la ripresa video e diciamo per inviare le immagini al furgone; sapevo che insoa, ed ho visto anche, prima di entrare, la predisposizione di tutto quanto; c'era personale per quanto riguardava anche l'aspetto delle tracce biologiche.
MC:
Capeggiata?
CI:
'C'era la Dottoressa Stefanoni, c'era il Dottor Camana, che ha fatto, diciamo, un lavoro su delle tracce di sostanze ematiche presenti nella
MC:
Quindi Stefanoni, biologia.
CI:
Stefanoni, biologia e Camana per quanto riguarda l'aspetto fisico.
CI:
Il collega del settore evidenziazione, mi pare che ci fosse.
MC:
Cioè il Dottor?
CI:
Può darsi che qualcuno possa anche sfuggirmi, però insoa per quanto riguarda le impronte non ricordo se ci fosse almeno il collega diciamo della dattiloscopia; questo, al momento, mi sfugge, non ricordo.
MC:
Ricorda che è stato utilizzato il lumino] quel giorno?
CI:
Sì, il lumino! è stato utilizzato.
MC:
E chi lo ha utilizzato? Di solito chi lo utilizza? Quale unità utilizza il lumino!?
CI:
Il settore di biologia; quindi c'era la Dottoressa Stefanoni insieme ad un altro collega, ad un altro addetto a quel settore, non ricordo chi fosse, o per lo meno ho dei dubbi su un paio di persone, per cui potrei indicare una persona al posto di un'altra.
MC:
Allora non lo faccia se non è sicuro.
CI:
Esatto.
MC:
Quindi lei ha fotografato anche delle impronte o comunque delle tracce dopo l'utilizzo del lumino]?
CI:
Sì.
MC:
Su indicazione di chi?
CI:
Ovviamente dal personale del settore biologia, dal personale che si occupava diciamo della parte descrittiva del sopralluogo.
MC:
E non si ricorda che cosa ha fotografato con il luminal?
CI:
Sì, abbiamo fotografato delle tracce che sono apparse in diversi ambienti, utilizzando quelli che sono gli accorgimenti per fare una fotografia diciamo corretta, fatta come si deve.
MC:
Ovvero?
CI:
Quindi utilizzando un treppiedi, un cavalletto per avere la stabilità della macchina, dovendo esporre il fotogramma per un tempo molto lungo, occorreva necessariamente avere a disposizione tutti questi accessori, chiamiamoli, che ovviamente abbiamo portato dal servizio, quindi siamo usciti dall'ufficio portandoci quanto ritenevamo utile, ovviamente, visto il caso.
MC:
Perché le tracce al lumino! si vedono al buio, sono visibili?
CI:
Le tracce al lumino!, sì, sono evidenti al buio ovviamente, sono delle leggere luminescenze che appaiono, però ovviamente con una luce molto più forte non si percepisce più questo effetto, insomma, questo risultato.
MC:
E quindi ha usato anche lampade o no?
CI:
Nella fotografia dell'impronta, diciamo con il lumino! la tecnica è quella di avere l'ambiente oscurato.
MC:
Ah, ecco.
CI:
Quindi nel momento in cui è stato utilizzato il lumino! ed è stata documentata la traccia di ciò che appariva, l'ambiente eta oscurato, quindi tutte le luci ambiente all'interno dell'appartamento venivano spente.
MC:
Perché è il lumino! che si illumina, diciamo.
CI:
Sì, diciamo che è la reazione con determinati tipi di sostanze, che danno' quell'effetto.
MC:
Senza pretesa di completezza, ma si ricorda che tipo di tracce, quelle che si ricorda insomma con più nitidezza, che tipo di tracce ha fotografato?
CI:
Ricordo che appunto, trattandosi di tracce evidenziate sul pavimento, erano orme, orme di piedi.
GCM:
In quali ambienti magari se può anche dire.
CI:
Gli ambienti ...
GCM:
Queste orme, queste tracce in quali ambienti?
CI:
Il luminol è stato diciamo utilizzato nel corridoio e in un paio di stanze, mi pare di ricordare, diciamo le stanze che i sopralluoghisti hanno ritenuto le stanze dove probabilmente potevano trovarsi queste tracce.
MC:
Però lei non si ricorda quali. Insoa la risposta è un po' tautologica diciamo.
CI:
Le stanze ...
MC:
E' stato usato nella stanza di Meredith?
CI:
Nella stanza di Meredith ... , allora ricordo nel corridoio, ricordo nella stanza dell'altra ragazza.
MC:
Cioè dell'imputata, di Amanda Knox?
CI:
Dell'imputata, esattamente. Nella stanza della Meredith ...
MC:
Va bene, se non ...
CI:
A parte che li diciamo noi eravamo andati anche per vedere di fotografare alcune tracce, lì effettivamente si erano un po' cancellate queste tracce e non ricordo se è stato fatto il luminòl anche in quella stanza.
MC:
Quale si era cancellata la traccia?
CI:
Cercavamo delle impronte che erano state cancellate.
MC:
L'impronta della scarpa, giusto?
CI:
L'impronta della scarpa.
MC:
Che era stata cancellata perché? Non lo sa lei perché?
CI:
No, non lo so perché appunto io sono intervenuto ...
MC:
Va bene, già è emerso comunque dal dibattimento ..
CI:
... solo lì il 18 e quelle erano ....
MC:
Anzi l'abbiamo visto quando la Dottoressa Stefanoni preleva le tracce di sangue, quindi, di fatto, cancella ...
CI:
Non so diciamo cosa è stato ... , gli accertamenti che sono stati ricondotti in precedenza, perché io appunto non ho partecipato.
MC:
Per carità, lei ha solo fotografato, quindi non dovrei neanche farle queste domande, però dico il lumino] perché viene utilizzato?
CI:
Per evidenziare se ci sono tracce di ... , quello che si va a ricercare sono le sostanze ematiche.
CI:
No, non ad occhio nudo. Insomma è una ricerca avanzata, perché quelle ad occhio nudo si vedono, ma con il luminal si fa questo tipo di attività per andare a trovare anche ciò che non è visibile, ed è quello appunto lo scopo di tutto il processo tecnico di evidenziazione, ripresa, ecc, ecc.
MC:
Per fare capire alla Corte magari perché eventualmente nella stanza di Meredith, dove sangue ce ne era dappertutto e ben visibile, forse il luminal non è stato utilizzato, forse dico, per quelle che sono le mie conoscenze; ma lo chiederemo a chi lo ricorda meglio. Senta, ha qualcos'altro da dire sul secondo sopralluogo che lei ritiene importante?
CI:
Non so, se c'è qualche altra domanda a cui posso rispondere, io ....
MC:
Sa se i consulenti del Pubblico Ministero Rinaldi e Boemia che haono poi fatto l'analisi sulle impronte, anche quelle evidenziate dal luminal, abbiano utilizzato, per questo esame, il filmato oppure le sue fotografie?
CI:
No, questo non lo so.
MC:
Non lo sa. Lei però prima del secondo sopralluogo credo che abbia fatto qualche altra attività, vero?
CI:
Sì.
MC:
Quella che è stata tanto tanto pubblicizzata.
CI:
Esattamente, sì.
MC:
Allora la riferisca alla Corte.
CI:
Sì, diciamo è stato condotto un accertamento nella immediatezza del fatto, è stato richiesto questo tipo di accertamento, l'unica cosa che avevamo a disposizione su cui lavorare erano delle semplici immagini fotografiche.
MC:
No, allora chiariamo quale era il quesito, cioè quale era l'oggetto dell'accertamento che le è stato richiesto. C'era quella impronta di scarpa ...
CI:
Esattamente. Allora dalla fotografia dell'impronta lasciata sul pavimento nella stam;a della vittima ...
MC:
Fotografia che non ha fatto lei perché non ha partecipato al primo sopralluogo, giusto?
CI:
No, che non ho fatto io. Successivamente appunto, al servizio, quindi all'ufficio, è pervenuta questa fotografia dell'impronta trovata nella camera della vittima, non solo quella, erano una serie di fotografie di impronte, ed altre fotografie che riproducevano le suole delle scarpe degli indagati.
MC:
Sì.
CI:
L'impronta su cui diciamo si è lavorato, l'impronta lasciata sul pavimento era una impronta che presentava dei cerchi regolari, quindi una impronta del resto anche priva di particolari su cui poi poter fare, diciamo, un confronto e prestabilire una identità, perché ovviamente per stabilire questo occorrono degli elementi particolari e lì non ce ne erano; quindi l'unica cosa che è stata possibile fare, in una fase ancora di prima indagine, è fare un confronto, sovrapponendo le immagini, utilizzando delle tecniche di fotografia digitale e si è notato che effettivamente c'erano alcuni elementi di corrispondenza, ma ciò appunto non ...
MC:
Tra chi? Tra l'impronta ...
CI:
Sì, mi perdoni, tra l'impronta ...
MC:
Tra la foto dell'impronta e la foto delle scarpe, delle suole delle scarpe sequestrate a Raffaele Sollecito, giusto?
CI:
Esattamente, e quindi c'erano degli elementi che potevano ricondurre ....
GB:
Che erano scarpe da ginnastica.
CI:
Che erano scarpe da ginnastica, sì, che potevano ricondurre quella impronta lasciata sul pavimento ad una suola con quel tipo di disegno e quindi c'era, nel particolare, nello specifico la scarpa dell'indagato che presentava lo stesso tipo di disegno, la suola con lo stesso tipo di disegno e c'erano alcuni punti che corrispondevano; è stato anche detto e precisato che verosimilmente alcune differenze potevano anche essere imputate ad un discorso meccanico-fisico dell'impronta che preme in una sostanza diciamo liquida, una sostanza ematica che tende comunque a disperdersi.
MC:
Comunque lei espresse, attraverso l'analisi di queste foto, un giudizio di identità o di compatibilità?
CI:
No, assolutamente non di identità, perché, ripeto, non c'erano degli elementi che potevano essere una usura particolare, un taglio, un qualche cosa che potesse essere rilevato sia sulla fotografia della impronta lasciata sul pavimento, sia sulla fotografia, perché quella avevo, della suola della scarpa; quindi assolutamente 'un giudizio di compatibilità su alcuni elementi
LM:
Avvocato Maori per la difesa di ·Sollecito. Se possiamo mostrare alla sua attenzione il verbale di sopralluogo.
GCM:
Certo.
LM:
Se lo può controllare.
CI:
Sì.
LM:
E dire se è effettivamente quello che lei ha sottoscritto e quindi le operazioni che sono a sua conoscenza. E' la sua firma?
CI:
i, sì.
LM:
Nella prima pagioa sono indicati i soggetti che hanno partecipato a questo sopralluogo.
CI:
Sì.
LM:
Che erano tutti appartenenti alla Polizia Scientifica di Roma.
CI:
Sì.
LM:
Lo conferma questo?
CI:
Sì, sì, infatti io avevo un dubbio su alcuni nomi, Francaviglia, vice perito tecnico, è la persona che si occupa, per il settore appunto in cui lavora, dell' evidenziazione delle impronte latenti con sistemi chimici; quindi non volevo, diciamo, incorrere in un errore citando al posto del collega il nominativo di un'altra persona che invece non c'era.
LM:
Comunque conferma che sono tutti colleghi di Roma.
CI:
Sì.
LM:
Vada alla seconda pagina, sulla seconda pagina vengono indicati, come le ha fatto presente il Pubblico Ministero, dei nominativi di alcuni consulenti della difesa.
CI:
Sì.
LM:
Ascani, Vinci, Paglicci Reattelli, Potenza ...
CI:
Sì, vedo che ci sono ...
LM:
Sono persone che lei quindi ha visto in occasione del sopralluogo.
CI:
Sì, ripeto quanto ho detto prima. Allora io ero all'interno con le protezioni, chi è entrato è entrato nello stesso modo; quindi se lei mi chiede se io, non so, potessi riconoscere le persone che non avevo mai visto ...
LM:
Però tutte le persone che entravano venivano individuate e venivano poi indicate nel verbale che voi avete sottoscritto.
CI:
Sì, se ne occupava .. ., sì, ma ecco ...
LM:
Risponda sì o no. Chi entrava, con le protezioni, con tutto quello che lei ha detto ...
CI:
E' stato indicato, certo, è stato indicato.
LM:
Quindi tutte le persone che sono entrate sono state riportate nel verbale?
CI:
Sì.
LM:
Perfetto.
GCM:
Chi è che si occupava di controllare questo aspetto? C'era qualcuno? Era lei?
CI:
No, allora, ripeto, io ero all'interno per le cose ....
GCM:
Allora lei però quando risponde a questa domanda, lei dice: tutte le persone che entravano venivano annotate in questo verbale; lo fa per conoscenza diretta, sperimentata in quella occasione; perché anche lei vedeva che venivano annotate oppure ... ?
CI:
Allora vedo che nel verbale ci sono delle annotazioni di chi entra, ritengo, penso, poi ...
GCM:
Però chiede l'Avvocato: può essere sfuggito a questa annotazione qualcuno che sia entrato senza ... ?
CI:
Allora rispondo, no, questo non posso dirlo, cioè non posso escludere né il sì e né il no.
GCM:
Lei vede che ci sono delle annotazioni di persone che entrano.
CI:
Esatto.
GCM:
Però non era lei che esercitava questo controllo.
CI:
No, no.
GCM:
Lo sa dire chi lo esercitava? Se c'era qualcuno a questo controllo, a questa verifica?
CI:
Ripeto, stando all'interno, ogni tanto, diciamo, anche per respirare un pochino, vedevo che lì all'ingresso il Dottor Codispoti era lì presente, all'ingresso, quindi immagino che lui si occupasse di questo, ma ci sono anche altre persone che potrebbero ...
GCM:
Essersi occupate di questo.
CI:
Avere concorso ...
GCM:
capito. Prego Avvocato.
LM:
Adesso volevo farle alcune domande, diverse domande di carattere tecnico relativamente all'accertamento che lei ha fatto il 7 novembre sulle impronte.
CI:
Sì.
LM:
Lei si è occupato delle impronte rinvenute ... , di suole di scarpe rinvenute sul luogo del delitto e le ha confrontate con le suole di scarpe di Raffaele Sollecito?
CI:
Allora, come ho già detto e ripeto, il lavoro che è stato fatto è stato fatto su immagini, su fotografie, perché materialmente non avevo ... ,io materialmente non ho avuto a disposizione le scarpe.
LM:
Però aveva una foto di quelle scarpe.
CI:
Avevo delle foto, esattamente, l'ho già detto, che il lavoro è stato fatto su delle foto.
LM:
Era a conoscenza che era stata fatta due giorni prima, anzi, il giorno prima, una medesima relazione tecnica da paiie dei suoi colleghi di Foligno?
CI:
No.
LM:
Una relazione tecnica da parte del Commissariato di Foligno, settore Anticrimioe, Assistente Capoccia. Lei non lo sa?
CI:
No.
LM:
Lei non ha partecipato alle operazioni di sopralluogo nella immediatezza, lo ha detto prima.
CI:
No, no, confermo.
LM:
Secondo lei è possibile che la nebulizzazione di ester ... (parole non comprensibili) applicata nell'ambiente per l'esaltazione delle impronte digitali latenti ... ?
LM:
Questa è una valutazione però.
LM:
... possa avere determinato la completa cancellazione di tutte le suole delle scarpe?
GCM:
Scusi, può ripetere la domanda?
LM:
E' una valutazione questa però.
GCM:
Sì, prego, Avvocato possiamo fare la domanda. Prego Avvocato, e poi magari se c'è l'opposizione prendiamo atto dell'opposizione.
LM:
E' possibile che la nebulizzazione di Ester ...
GCM:
Scusi, là?
LM:
La nebulizzazione. Scusi, forse non si sente il microfono ...
GCM:
No, no, s1 sente, ma qualche volta la ripetizione aiuta; prego.
LM:
... nebulizzazione di Ester ... (parole non comprensibili) per l'esaltazione delle impronte digitali latenti possa avere detenllinato la completa cancellazione delle impronte di suole di scarpa?
GCM:
E' una valutazione, ma si ammette se il teste ha una competenza tale da poter dare risposta per la sua attività.
CI:
Ovviamente non mi occupo io di quel settore, come ho già precisato mi occupo di tutt'altro, quindi se io devo dare una riposta, è una risposta ...
GCM:
No, se è in grado di darla, perché è una valutazione, ovviamente.
CI:
E' un parere mio personale, non è una risposta tecnica.
GCM:
No, se è un parere che però lei può dare per sua esperienza, per l'attività che lei normalmente svolge.
CI:
Preferisco non ...
GCM:
Non è in grado di dare un parere?
CI:
Preferisco evitare di dire delle cose che sono inesatte.
GCM:
D'accordo. Prego Avvocato.
LM:
Allora nelle sue indagini ha eseguito preliminarmente uno studio morfologico di base sia della impronta al suolo e sia delle scarpe sequestrate a Sollecito?
MC:
Ma ha fatto le fotografie.
GCM:
Sì, ecco, però Avvocato ...
LM:
L'ha effettuato allora sulle foto, se l'ha effettuato sulle foto.
GCM:
Sì, solo sulle foto ci ha detto, la scarpa non l'ha vista.
LM:
Sulla foto delle scarpe.
GCM:
Ecco, sulla foto delle scarpe lei ha fatto la comparazione?
CI:
Sì, l'ho già detto, solo su delle foto.
GCM:
Magari se è possibile evitare domande già fatte, ripeterle. Prego.
LM:
Allora lei s1 ricorda il disegno caratteristico delle orme trovate sul luogo del delitto?
CI:
Dalle foto che ho ricevuto, dalle foto che ho avuto, erano dei cerchi, regolari.
LM:
Si può dire che erano dei cerchi concentrici decentrati rispetto al centro della suola?
CI:
Erario sì dei cerchi, si può dire.
LM:
E si ricorda quale è il disegno caratteristico delle suole delle scarpe sequestrate a Raffaele Sollecito?
CI:
Lo stesso tipo di disegno.
LM:
Non ha rilevato nessuna differenza tra queste caratteristiche?
CI:
o, ho detto che ci sono degli elementi che coincidevano, però tali da non potere stabilire l'identità.
LM:
Lei ha contato il numero di cerchi concentrici presenti ritrovati sul luogo del delitto, dalle foto ovviamente?
CI:
Io ho visto l'impronta così come appare poi nella parte fotografica allegata alla relazione; come si può vedere tranquillamente dalle foto, ci sono alcuni elementi che non coincidono.
LM:
Non ha contato né i cerchi sulle impronte né i cerchi sulla scarpa di Raffaele Sollecito?
GCM:
Cioè questo aspetto, il numero dei cerchi, se ha fatto parte della sua ... , cioè se l'ha considerato, se ha considerato il numero dei cerchi che si vedevano nella foto.
CI:
Allora innanzitutto l'impronta non era completa, quindi; non stiamo parlando diuna impronta completa, ed alcune parti erano anche diciamo dilatate.
GCM:
Quindi era una indagine che non poteva effettuare?
CI:
Era una indagine preliminare ...
GCM:
La conta dei cerchi non la poteva ... ?
CI:
... ma anche a livello diciamo di investigazione, ripeto, l'ho già detto prima che non poteva essere un lavoro per arrivare a stabilire una identità.
GCM:
Prego.
LM:
Le contesto quello che lei ha scritto allora.
CI:
Mi dica.
GCM:
Sì, ma è autorizzato comunque a consultare la sua relazione, ecco. Prego.
LM:
"Dalle comparazioni eseguite per sovrapposizione e accostamento, si evidenzia che i tratti presi in esame, contrassegnati dalla lettera ... , corrispondono con il disegno, modello e misura della suola di scarpa recante il marchio Nike oggetto della ... "
GCM:
Però scusi Avvocato, la domanda era diversa comunque, si parlava del numero dei cerchi, questo invece è un altro aspetto.
LM:
Se può rispondere appunto su questo, quindi lui ha effettuato una comparazione tra la foto ...
GCM:
Sì, questo lo aveva già detto, cioè ha detto che non ha fatto oggetto di indagini il numero dei cerchi perché non era completa, per gli altri aspetti che ha detto.
LM:
Allora la domanda ...
GCM:
No, ai fini della contestazione, Avvocato, solo questo. Prego.
LM:
Come ha potuto, allora, effettuare una comparazione, una sovrapposizione ed un accostamento se ... ?
CI:
Su quegli elementi che erano presenti, ovviamente su quella parte presente.
LM:
E se le dico che i cerchi della suola di scarpe di Raffaele Sollecito erano ... , anzi, sono 11, mentre i cerchi nel luogo del delitto sono 6, come può lei avere detto, in maniera chiara e definita sulle sue conclusioni, che è stata effettuata una sovrapposizione e accostamento e si evidenzia che le tracce prese in esame corrispondono con il disegno, modello e misura della suola di scarpa modello Nike, se i cerchi sono differenti?
GCM:
D'accordo, abbiamo capito, Avvocato. Prego.
CI:
La sovrapposizione è stata fatta partendo da una parte centrale della impronta lasciata, che era il cerchio a cui lei si riferiva all'inizio come parte centrale della scarpa, con la stessa parte che andava a combaciare con quella parte; quindi sono state sovrapposte le due impronte perché c'erano degli elementi comuni che harmo permesso di fare questo tipo cli lavoro.
LM:
Scusi, ma l'elemento comune quale è? Soltanto la ricerca del cerchio ... ?
CI:
No, ma non c'era solamente la parte ....
LM:
Ma allora ...
GCM:
Scusi Avvocato, comunque questa è la sua;relazione e la sua risposta, poi ...
LM:
No, no, ma è tanto per capire.
GCM:
Facciamo solo le domande sul lavoro svolto, effettuato, poi le valutazioni le potrà effettuare in altra sede. Prego Avvocato, se ci sono altre domande.
LM:
Sì.
GCM:
Prego.
LM:
Lei sa comunque che vi è una differenza tra i cerchi delle scarpe Nike di Raffaele Sollecito rispetto ai cerchi indicati nella stanza di Meredith; ha saputo questo?
CI:
Sì, ho visto che appunto c'eraoo delle versioni diverse da quella che ho dato io.
LM:
Sapeva che c'eraoo altri 6 cerchi? L'ha saputo successivamente?
CI:
L'ho saputo.
LM:
Quindi che dimostrava l'assoluta incompatibilità tra le due orme.
GCM:
Sì, sì, l'ha detto, ha saputo che ci sono state delle valutazioni diverse.
CI:
Io ho dato un giudizio, ed il lavoro fatto comunque era un lavoro obiettivo, per cui non è che il ruio lavoro di elaborazione fotografica poi sia stato fatto in maniera diciamo dolosa per avvalorare la ruia ...
GCM:
No, no, ma non è che si dice questo. Prego Avvocato. Se ci sono altre domaode, prego.
LM:
Lei sa di che marca e modello sono le scarpe di Sollecito?
CI:
Delle Nike.
LM:
Nike quali? Modello?
CI:
Adesso lei rui chiede ...
LM:
"Air Force One"? Le dice niente questo? ce l'ha con lei?
CI:
Sì, ce l'ho, l'ho lasciata nella borsa che ho lasciato di là.
GCM:
La possiamo prendere e la mettiamo a disposizione.
CI:
Grazie.
LM:
Ispettore, il modello "Outbreak 2" della "Nike" lo conosce? Lo conosce questo modello "Outbreak 2"?
CI:
No, non conosco .. ., allora non è che io conosca i modelli di scarpe, perché non vedo quale interesse possa avere io a conoscere i vari modelli di scarpe, dicoche quel tipo di suola è uoa suola ricorrente, molto , ricorrente, infatti è uo disegno comuoe, non è stato considerato come uo disegno particolare ed esclusivo di uo tipo di calzatura.
LM:
Allora lei si ricorda di avere consegnato ad uo consulente di questa difesa 30 fotografie relative al tipo cli scarpe?
CI:
Sì, mi pare che sia stato anche verbalizzato, forse .
LM:
Infatti il verbale ce l'ho qua. Si ricorda a che cosa si riferivano queste fotografie? A quali scarpe si riferivano?
CI:
l'vli sembra sempre alle stesse scarpe, mi sembra.
LM:
Possiamo farle vedere? Le 30 foto sono state da noi prodotte all'udienza del 27 febbraio.
GCM:
Sono già state prodotte.
LM:
Queste foto, Ispettore, se le ricorda di averle ... ?
CI:
Sono le fotografie delle varie tracce, come dicevo prima.
LM:
Sì, ma riferite a quali tracce, rinvenute dove?
CI:
Nell'appartamento.
LM:
Quale?
CI:
Quello dove è stato ...
LM:
No, si riferiscono alle tracce trovate nell'appartamento di Rudy Guedè ...
CI:
No, aspetti, non sono tutte quante ... , allora queste sono le tracce trovate nel!' appartamento della vittima.
GB:
Però nella trascrizione diciamolo se no non rimane.
GCM:
Scusi, queste sono le due? Se può individuarle, segnate con le lettere A ed E? Cosa è?
CI:
E' un 3, sembra.
GCM:
Sì. Quindi queste sono state trovate?
CI:
Queste fanno parte delle fotografie, delle immagini che sono arrivate, le prime immagini che sono arrivate, su cui è stato fatto poi quel lavoro di comparazione.
GCM:
Scattate nell'appartamento ...
CI:
Sì, ma non da me.
GCM:
.... nell'appartamento dove è stata trovata la vittima.
CI:
Esattamente, ma non da me, nella fase del primo sopralluogo, ed è una Pai;te, perché non sono solamente queste, ce ne sono altre.
GCM:
Le altre?
CI:
Queste altre fanno parte di un altro sopralluogo, successivo, nella casa di Guedè, se non sbaglio.
LM:
Esattamente, questa era la domanda. Quindi lei ne è a conoscenza di questo.
CI:
Successivamente sì.
GCM:
Scusi, successivamente a quando? Rispetto a quando? Successivamente alla sua relazione?
CI:
Successivamente alla mia relazione.
LM:
E non le è venuto in mente di effettuare una comparazione tra queste impronte che erano state trovate ... ?
MC:
Ma Presidente, c'è un'altra relazione che infatti supera l'attuale relazione ed attribuisce quella impronta a Rudy Guedè.
LM:
Ma qui stiamo parlando sulla base delle indicazioni venute fuori ...
GCM:
D'accordo, comunque ci ha risposto.
CI:
Allora se mi fosse ....
MC:
E va bene, ma allora lo vogliamo fucilare in udienza? Non lo so, che gli vogliamo fare?
CI:
Se mi fosse stato richiesto, ordinato di fare, io perché non lo avrei fatto?
GCM:
D'accordo, lo avrebbe fatto.
LM:
Quindi ...
GCM:
Scusi Avvocato, quindi rimettiamo le produzioni nel fascicolo delle stesse. Prego.
LM:
Lei nel corso del sopralluogo del 18 dicembre, ovviamente la Dottoressa Stefanoni, ha provveduto a spargere il lumino! per esaltare le impronte?
CI:
Allora io mi sono occupato della ripresa fotografica, quindi ho curato che la macchina fosse assicurata ad un treppiede, la cura della inquadratura, della messa a fuoco, le altre operazioni, quelle di utilizzare il lumino!, non è stata compiuta manualmente da me; è stata compiuta dalla Dottoressa Stefanoni, se non sbaglio, credo da lei.
LM:
Lei ricorda cosa furono esaltate?
CI:
Delle onne.
LM:
Delle orme di cosa?
CI:
Di piedi.
LM:
Ricorda se si trattasse di piedi destri o di piedi sinistri?
CI:
Allora dal momento ... , cioè non vorrei dire destro o sinistro perché onestamente non lo ricordo, ricordo che abbiamo visto, che abbiamo fatto delle considerazioni che c'erano dei piedi destri, dei piedi sinistri, forse di entrambi, ma non ...
GCM:
Scusi, piedi nudi o calzati?
CI:
No, piedi nudi.
GCM:
Piedi nudi.
CI:
Sì.
GCM:
Prego.
LM:
Ricorda se fu utilizzata una striscia metrica fluorescente?
CI:
No, la striscia metrica fluorescente non è stata utilizzata.
LM:
Non viene cli norma utilizzata per la comparazione di misura?
CI:
Non eravamo provvisti cli striscia ...
LM:
Si ricorda se le impronte di scarpe insanguinate erano di piede destro o sinistro?
MC:
Ancora?
GCM:
Sì, ha già detto Avvocato che si parlava dell'uno e dell'altro ...
LM:
Ha detto che non si ricordava ...
GCM:
Due secondi fa ha detto questo. Prima ha detto, quando parlava di queste impronte sulla fettuccia metrica, ha detto era un piede nudo, non cli scarpe, ora le chiede l'avvocato impronte di scarpe; lei ricorda se erano impronte cli scarpa destra, cli scarpa ... ?
CI:
L'avvocato mi sta chiedendo diciamo due cose fatte in momenti diversi, perché allora l'esaltazione ...
LM:
Le chiedo se ricorda ....
GCM:
Scusi Avvocato. Prego, dica pure.
CI:
Per quanto riguarda il lumino!, io ero presente, abbiamo fatto questa operazione e ricordo che erano dei piedi scalzi, non ricordo se fossero solo destri, solo sinistri o ...
GCM:
Dove stavano queste impronte di piedi scalzi, in quali ambienti, se lo ricorda?
CI:
Nel corridoio e nella stanza della imputata abbiamo trovato ... , sono emerse queste ...
GCM:
Solo in questi due ambienti?
CI:
'Sì. Non è stato .. . , mi pare che non sia stato, diciamo, trattato anche poi il resto dell'appartamento in cui c'erano bagni, altre stanze ...
GCM:
Non è stato trattato?
CI:
E' stata trattata una parte, a discrezione di chi conduceva quel tipo di attività.
GCM:
Poi per quanto riguarda le impronte di calzature?
CI:
Per quanto riguarda le impronte delle scarpe, quindi facciamo riferimento al primo sopralluogo, alla prima attività che è stata fatta, anche li potrebbe essere che ci siano impronte sia di scarpa sinistra che scarpa destra, ma non posso, adesso, a distanza di tempo ....
GCM:
D'accordo.
CI:
Ma è comunque verbalizzato, non me lo ricordo.
LM:
Ultima domanda. Lei successivamente ha visto le scarpe di Raffaele Sollecito?
CI:
Io non ho mai visto quelle scarpe.
LM:
Va bene. Io vorrei soltanto produrre ...
GCM:
La relazione?
LM:
La relazione.
GCM:
D'accordo.
LM:
E pm il verbale ... (intervento fuori microfono) (parole non comprensibili) ... del 27 febbraio 2007.
GCM:
Sì. Prego Avvocato.
GB:
Sono l'Avvocato Bongiomo. Ma questo luminal, lei era presente quando è stato sparso il luminal?
CI:
Sì.
GB:
Quando è che è stato sparso?
CI:
Come orario? L'ora?
GB:
Sì.
CI:
L'ora in cui è stato fatto quel trattamento?
GB:
Sì.
CI:
 :Ripeto, io sono stato nell' appartamento.
GB:
Lei a che ora è entrato?
CI:
Appena diciamo tolti i sigilli dall'appartamento ...
GB:
Le spiego perché le faccio queste domande, perché qui il problema è che non abbiamo orari sul video, abbiamo orari come sopralluogo, allora anche per capire quando sono state fatte certe operazioni, bisogna arrivarci tramite voi. Allora le chiedo, lei a che ora è entrato, dopo quante ore è stato fatto questo lumino!.
CI:
Allora le rispondo, io sono entrato nell'appartamento quasi subito dopo che i sigilli sono stati tolti, quindi all'apertura dell'appartamento, indossate le protezioni, ecc, sono entrato; sono rimasto all'interno dell'appartamento quasi tutto il tempo e materialmente non avevo neanche possibilità di controllare un orario specifico; questa è la mia risposta. Il luminal è stato fatto in coda ad altri tipi di attività, quindi non è stata certamente la prima operazione, è stta una delle ultime operazioni condotte.
GB:
Le operazioni, le risulta che c'era un soggetto, un operatore che le ha registrate mediante una telecamera?
CI:
Allora era stato già predisposto, prima dell'inizio di tutte le operazioni, il servizio per trasmettere via filo le immagini ad un monitor montato all'esterno.
GB:
Questo videooperatore, questo operatore che aveva questa telecamera, ha ripreso anche questa fase in cui è stato messo il luminal?
CI:
Nella fase in cui veniva spruzzato se veniva ripreso?
GB:
Abbiamo visto fino ad ora i due DVD in cui lui via via riprendeva la repertazione di vari oggetti, abbiamo visto le modalità con le quali lo faceva, ora siccome si sta dicendo di una attività di lumino!, volevo sapere se anche questa attività è stata ripresa.
CI:
Allora io ribadisco nuovamente quello che ho detto sin ora, io ero concentrato a fare un certo tipo di attività, vedevo che c'era il collega, i vari colleghi, ognuno che si occupava della sua parte di pertinenza, di competenza, c'era ovviamente personale che si occupava della ripresa video per mandare l'immagine altrove, immagino, ma non posso essere ... , cioè immagino che la ripresa sia stata fatta.
GCM:
Se lo sa. Chiede una cosa specifica.
CI:
Non ero io che ...
GCM:
Scusi, chiede l'avvocato lei sa se questa messa sul posto del lumino! è stata ripresa dalla telecamera, da questo operatore? Se lo sa.
CI:
No, 10 la risposta che do è che l'operatore con la videocamera preme un pulsante di avvio della registrazione ed un pulsante di pausa; io non so se durante quelle fasi il collega abbia premuto un pulsante di avvio, di registrazione di ripresa, oppure abbia spento la ripresa; questo non lo
GB:
Perché troviamo un video, che ancora non abbiamo potuto vedere, ed è quel video che riprende la parte finale, che è proprio quella in cui è stato messo il luminal, ma non si vede qui, quindi la cosa non è una cosa banale, io mi chiedo se questo è in questo terzo DVD. Tutto qui.
GCM:
Lei però ci ha detto che in coda alle operazioni è stato messo il lumino!. E' questo che diceva?
CI:
Il lumino! sì, come operazione è stata una delle ultime operazioni, insoa nella prima si è fatta tutta un'altra fase di attività.
GB:
Infatti nei primi due DVD non si vede. Allora il lumino! in che stanza è stato messo, per quello che ricorda lei?
CI:
Per quello che ricordo io nel corridoio, nella stanza della indagata, nella stanza della vittima non ricordo con esattezza, anche lì se ....
GB:
Lei ha fatto delle foto?
CI:
Io ho fatto le foto laddove il luminal ha dato un risultato.
GB:
La mia domanda è questa: con quale criterio lei decideva cosa fotografare?
CI:
Allora non sono io che scelgo, diciamo, cosa fotografare. Allora io mi occupo di una parte di supporto al collega che si occupa dell' altra parte; quando emerge un elemento in fase anche di visione, dico a luce ambiente, di un qualche cosa che può essere utile per l'indagine e mi dice lui di fotografarlo, perché io magari mi. trovp nella stanza a fianco, per dire, è il collega stesso che mi dà indicazioni di cosa devo documentare; poi sono io a sapere come va documentato, se usare un riferimento metrico, il tipo di obiettivo da utilizzare, il tipo di illuminazione da utilizzare.
GB:
Quindi da quello che ho capito non sceglie lei cosa fotografare, ma lei, essendo un tecnico, decide però come fotografare.
CI:
Esattamente.
GB:
E allora le chiedo: non ha ritenuto opportuno, visto che non sono stati utilizzati questi nastrini metrici fluorescenti, perché non' ha, visto che lei è il tecnico, ed è l'unica persona alla quale potrei fare questa domanda, e a noi ci risulta appunto che non sono stati utilizzati, perché non sono stati utilizzati?
CI:
Allora, per quanto riguarda la ripresa al lumino!, ripeto, la parte diciamo tecnica di come è la ripresa, la ripresa al lumino! va fatta al buio, perché altrimenti la luminescenza che appare dopo la reazione al lumino! a luce ambiente sarebbe impossibile, quindi non riusciremo a vedere nulla; non avevamo a disposizione delle striscette metriche che ci permettessero di fare la fotografia con un riferimento metrico anche al buio, però quello che si fa, e mi pare che sia stato fatto, fermo restando la stessa inquadratura, la stessa lunghezza focale de]]' o biettivo, la stessa messa a fuoco, quindi con gli stessi parametri, così come è stata fatta la fotografia in ambiente oscurato, si fa una fotografia successiva della stessa zona mettendo una striscetta metrica; questo che significa? Significa che se io non posso avere un riferimento metrico laddove vado a scattare una fotografia al buio totale, però posso avere un riferimento metrico facendola poi a luce ambiente e posso in qualche modo andarmi a ricostruire quella che è la dimensione dell'impronta che ho trovato; non ho altra possibilità, altro strumento per farlo.
GB:
Giusto per la Corte, può spiegare cosa sono i nastrini metrici e a cosa servono questi nastrini?
CI:
I riferimenti metrici che vengono utilizzati da noi in fase di documentazione servono ...
GB:
No, che cosa sono i nastrini.
CI:
Delle striscette metriche.
GB:
Sì, ma a cosa servono?
CI:
Lo sto dicendo. Allora il riferimento metrico serve a poter riportare a grandezza naturale, oppure fare una stampa con un certo grado di ingrandimento, su cui successivamente il personale della dattiloscopia, parlando di impronte digitali, possano fare i loro confronti e le loro dimostrazioni.
GB:
Perfetto, quindi praticamente è ciò che serve per misurare.
CI:
Sì, è un riferimento metrico, sì, ciò che serve a misurare.
GB:
Un tipo di attività come quella che è stata fatta da voi al buio, è stata fatta senza questi nastrini metrici fluorescenti, lei comunque è in grado di dire che anche in assenza di questi nastrini metrici fluorescenti, che lei non aveva, in base a quanto avete fatto dopo è sicuramente affidabile il risultato?
CI:
Allora se io fotografo una immagine avendo la cura di utilizzare un cavalletto, quindi un treppiede, con la macchina fissa quindi, non soggetta a spostamento, quindi non è una cosa che tengo manualmente, che tengo in mano, è una macchina messa su uno stativo, curo la messa a fuoco, l'inquadratura, l'esposizione, l'illuminazione, tutto quello che occorre e faccio due fotografie, una senza striscetta metrica e l'altra con la striscetta metrica, ritengo che si possa rideterminare la dimensione dello scatto laddove la striscetta metrica non compare, perché non ho variato nessuna cosa. E' come se io facessi la fotografia di questo foglio di carta facendo due scatti successivi, uno con la striscetta metrica ed uno senza, avendo una macchina messa qui sopra, fissa e quindi non vedo che cosa varia. Se non vado a variare l'inquadratura, la lunghezza focale dell'obiettivo che. utilizzo, ritengo che le due immagini siano uguali, sia quella con la striscetta, sia quella senza striscetta; questo è un principio fotografico.
GB:
Perfetto, lei essendo; il tecnico, prenderemo atto cli questo, le chiedo allora perché normalmente vengono usate quelle due striscette?
CI:
Noi non avevamo striscette.
GB:
No, ma perché vengono usate?
CI:
Per fare uno scatto singolo, per comodità, per comoclità, perché ovviamente . ...
GB:
Quincli la clifferenza per lei è solo per comodità.
CI:
S perché non ho bisogno cli dovere fare, cliciamo, un raffronto, riportarmi una climensione su un altro reperto, ma il risultato, immagino e confermo, secondo me, potrò sbagliare, ma non c'è alcuna clifferenza.
GB:
Va bene. Quante persone c'erano in quella stanza mentre lei fotografava?
CI:
Materialmente clire quanti eravamo ... , poi, come ho detto, c'erano anche dei consulenti, o non so, avvocati della difesa, quincli anche loro erano lì presenti, io non è che abbia potuto ...
GB:
Eravate due o clieci?
CI:
No, non eravamo due persone, non eravamo neanche clieci persone; potevamo essere tre, quattro persone, cinque persone.
GB:
Ma visto che eravate in numero superiore a tre, gli altri dove stavano?
CI:
Gli altri erano in altri ... ., non erano lì vicino, presenti alla scena dove io fotografavo, erano più distanti; chi stava all'interno, chi era uscito, questo non lo so.
GB:
Sì, però la mia domanda è questa, premesso che abbiamo il numero delle persone presenti, lei mi dice: io fotografavo, c'era un certo numero di persone, le altre persone stavano in altre stanze?
CI:
Sì, alcuni erano in altre stanze perché ovviamente non era possibile stare tutti i presenti ali' attività tutti là presenti, nel momento in cui io fotografavo, perché mi pare che anche le dìmensioni, gli spazi a disposizione non fossero, diciamo, degli spazi che permettessero la presenza di una folta platea.
GB:
Che itinerario ha fatto nel fare le foto? Lei fotografava laddove c'era l'altro operatore con la telecamera, oppure eravate indipendenti?
CI:
Guardi, io onestamente ...
GB:
Questo è un dato di fatto, se lei girava insieme all'operatore che riprendeva, o no.
CI:
Io non guardavo se l'operatore video mi stava alle spalle, non guardavo questo.
GCM:
Scusi, ma lei chiede, lei è entrato nel corridoio, è entrato in una stanza, è ritornato sul corridoio, è entrato in un' altra stanza? O, viceversa, è entrato nel corridoio, è andato in fondo alla casa, quindi alla stanza occupata da Meredith e poi è ritornato? Cioè che itinerario ha fatto, se lo ricorda. Che percorso, questo chiede.
CI:
Le foto del lUIDinol mi sta chiedendo?
GB:
Ascolti, lei entrando ha presente che c'è quest.a cucinetta e poi il corridoio?
CI:
Sì.
GB:
Ecco, 10 voglio sapere, tutte le foto, il suo percorso da quando è arrivato.
CI:
Il mio percorso? Ovviamente siamo entrati, le prime fasi dell'attività, quindi non il lUIDinol, che arriva verso la fine ...
GB:
Non si preoccupi, lei quando è entrato?
CI:
... sono iniziate dalla stanza della vittima, mi pare di ricordare, quindi mi pare di ricordare che diciamo la stanza che ci interessava maggiormente, verso cui è andato l'interesse iniziale, era verso la stanza di Meredith.
GB:
Dopodiché siete
GB:
Sì?
CI:
Penso, mipare di sì, insoa.
GCM:
Scusi, lei è uscito, ma dove è andato quando è uscito?
CI:
Io se uscivo comunque dalla stanza, rimanevo nell'ambito dell'appartamento, non uscivo fuori, sono rimasto all'interno.
GCM:
Non usciva fuori, e nell'ambito dell'appartamento in quale altra stanza è entrato, prima di rientrare nella stanza?
CI:
Tutta la giornata sono stato nella stanza di Mereditb, sono stato nel corridoio, sono stato nella stanza della imputata, ci siamo soffermati ...
GB:
Ricorda che lei è entrato ed uscito anche dalla stanza di Amanda Knox?
CI:
Sì.
GB:
Ricorda che dopo che è uscito dalla stanza di Amanda Knox è entrato anche nella stanza di Mereditb?
CI:
Cioè non .. ., non .. ., forse sì, probabilmente sì, non lo posso escludere.
GB:
Quanto è stato lì dentro?
CI:
Essendo varie fasi, le vane . fasi ovviamente hanno comportato che prima si accedesse ad un ambiente per poi andare in un altro ambiente e poi riac.cedere di nuovo a quell'ambiente perché si doveva condurre un'altra fase.
GCM:
Su questo magari, per completare, lei quando è uscito dalla stanza occupata da Meredith, ricorda quali oggetti erano stati repertati?
CI:
Allora sono stati repertati degli oggetti.
GCM:
Quali oggetti? In particolare un gancetto era stato repertato?
CI:
Un gancetto è stato repertato, è stata fatta qualche repertazione anche ...
GCM:
Scusi, pruna che fosse repertato questo gancetto, lei uscì dalla stanza di Meredith? Se se lo ricorda, se non se lo ricorda non se lo ricorda.
GB:
Scusi, ma lei sa dopo quanto tempo dal vostro ingresso nella casa di Via della Pergola è stato repertato il gancetto? Cioè subito o dopo un po'?
CI:
Allora credo ...
GB:
Lei l'ha fotografato tra l'altro.
CI:
Allora è stato fotografato, se non io l'altro collega, perché eravamo in due, alcune fasi ce le siamo divise. Quindi per essere documentato è stato documentato, non ricordo se l'ho fatto io o se l'ha fatto il collega. Questo non lo ricordo.
GB:
Va bene, lei o il suo collega.
CI:
Per quanto riguarda la repertazione del gancetto, quella fa parte di una prima fase, una prima fase ...
GCM:
Sì, va bene, ma prima che si fosse conclusa questa prima fase, allora, lei è mai uscito dalla stanza di Meredith?
CI:
Forse sì.
GB:
Quante ore in totale è stato lì lei?
CI:
Io sono stato molto tempo, non ricordo bene se forse sono uscito per un breve periodo e poi sono rientrato, ma la mia permanenza nell'appartamento è. stata, quasi per tutta la durata del sopralluogo, quasi.
GB:
Le persone che stavano con lei abbiamo visto che erano tutte attrezzate, ma lei ricorda se si cambiavano continuamente i guanti ogni qualvolta toccavano qualche cosa?
CI:
Non posso diciamo, rispondere affermativamente perché non potevo stare dappertutto.
GB:
Sì, ma non dappertutto, lei avrà visto questi con i guanti, ha visto se ogni volta che si prendeva qualche cosa, si cambiavano i guanti o meno? Non ricorda?
CI:
No, non lo ricordo.
GB:
Non lo ricorda. Lei diceva che ha messo un treppiedi nelle stanze?
CI:
Sì.
GB:
Questo treppiedi nelle stanze aveva sotto qualche cosa che garantisse ·che non vi fosse trascinamento di oggetti, ecc., o era senza niente?
CI:
Il treppiedi era appoggiato così, ma la superficie su cui poggia un treppiedi è una superficie quasi puntiforme, quindi non ...
GB:
Lei ha fatto qualche foto nella stanza di Amanda?
CI:
Sì.
GB:
A che ora più o meno?
CI:
Quelle del lurninol le ho fatte io, quindi nell'ultima fase ho fatto quelle foto. Mi pare di ricordare che sono state repertate anche alcune cose, e forse di queste cose forse le riprese le ha fatte l'altro collega, come ripeto.
GB:
La base del treppiedi quanto è grande?
CI:
Ripeto, è quasi puntiforme, quindi è una superficie molto, molto ristretta.
GB:
Grazie, Presidente.
GCM:
Prego Avvocato.
LG:
Avvocato Ghirga per la difesa di Amanda Knox. Una domanda. All'inizio della deposizione lei ha detto che il lumino!, se lo sa risponde, perché so che lei è fotografo, non è biologo, se lo sa risponde, lei però ha detto brevemente dell'aspersione del lumino!, che il lumino! serve per scoprire macchie latenti, evidenziare tracce latenti di sangue, ha detto questo, soltanto il sangue reagisce al luminal, o per esempio, un detersivo, un detergente, altre sostanze? Se lo sa.
CI:
Rispondo per quel poco che so, ciò che evidenzia il luminal viene dai colleghi repertato perché non è detto che quella sostanza che determina quel tipo di teazione sia sostanza ematica, o comunque anche fosse sostanza ematica potrebbe essere riconducibile anche ad altre forme ...
LG:
La domanda era chiara, lei ha risposto chiaramente. Ha partecipato soltanto al sopralluogo del 18 dicembre lei?
CI:
Sì.
LG:
Non a quello del 2, 3, 4, 5.
CI:
No.
LG:
Quindi le foto fatte il 2, 3, 4, 5 appartengono ad altri colleghi suoi; è così?
CI:
Ad altri colleghi.
LG:
Quindi la foto della federa del cuscino lei non ricorda nulla.
CI:
No, non ho fatto io quelle foto, quelle riprese.
LG:
Grazie.
GCM:
Domande Pubblico Ministero?
MC:
Sì.
GCM:
Prego. Per esaurire l'esame, poi le domande della difesa Sollecito, che il teste è comune.
MC:
Volevo solo chiedere al teste se quando si riferiva alla striscetta fluorescente o non fluorescente, voi non avevate a disposizione quella fluorescente, ma avevate quella normale.
CI:
Quella lì.
MC:
Si riferiva a questa qua?
CI:
Sì.
MC:
Queste sono le foto che ha fatto lei?
CI:
Quelle sono foto che ho fatto io anche, sì.
GCM:
Possiamo dare indicazione, specificazione, descrizione di questa foto? Magari per ritrovarla?
MC:
Sulla foto Presidente, perché io queste foto ...
GCM:
C'è il numero 30 che leggiamo, ma non so se questo ci aiuta.
MC:
No, il numero 30 però in una relazione che utilizzeranno Rinaldi e Boemia ...
GCM:
Comunque c'è anche la scritta. Rilievo 5, "ril.5" forse.
MC:
Esatto, ma 10 in questo momento non ho ritrovato, in questo bailamme di fascicoli, il fascicolo fotografico che ha fatto il teste. Queste però sono le riproduzioni delle foto che verosimilmente ha fatto il teste, perché è stato solo lui con il suo collaboratore a fare le foto del luminal, quindi delle impronte esaltate con il luminal e che sono state impaginate in una relazione che depositeremo domani, cioè sono le slides che proietteranno domani Rinaldi e Boemia; sono quelle che sono state utilizzate per la comparazione e l'attribuzione delle impronte.
GCM:
Bene.
MC:
Quindi io uso queste foto esclusivamente allo scopo di chiedere al teste se quella è una striscetta, il metro, il centimetro, sembra un righello, che lei ha utilizzato.
CI:
Sì.
MC:
E se quella parte circoscritta da... ; quelle sopra che sono? Quelle ad angolo retto? Le vede? Cioè una specie di righello in verticale.
CI:
In verticale, sì. Quelli dovrebbero essere forse dei numeri che hanno messo per contrassegnare ...
MC:
Non le quattro targhette bianche; ci sono poi due striscette messe ad angolo retto nella zona in alto a destra, le vede?
CI:
Sono sempre delle striscette metriche.
MC:
Sono sempre delle striscette metriche, quindi praticamente quelle tre striscette metriche delimitano la zona che poi corrisponde a quella fotografia con il lumino!?
CI:
Certo, certo.
MC:
Questo volevo dire.
GCM:
Prego, su queste ultime domande.
MC:
Scusi, un secondo solo, io mi ero allontanata, ma le è stato chiesto a che ora era stato repertato il gancetto, giusto?
CI:
Allora non ho risposto diciamo con un orario perché non potevo ... , cioè ero protetto e certo non andavo io a vedere l'orologio per sapere a che ora quel gancetto è stato repertato; ho detto che sicuramente è stato repertato nella prima fase dell'attività, questo ho detto.
MC:
Scusi, ma non c'è scritto nel verbale di sopralluogo? Perché io lo leggo, ma ...
CI:
Sì, sarà scritto nel verbale di sopralluogo, sarà stato il collega che ha redatto il verbale durante tutte le operazioni, è lui che ha avuto cura diciamo cura di indicare l'orario, se ha indicato l'orario, in cui è stato repertato il gancetto. Diciamo che non è stata mia cura, perché insoa, l'ho detto più volte, il mio compito era diverso, ma evidentemente il collega che ha svolto quel tipo di attività, se ha indicato l'orario ....
MC:
Non proprio dell'apprensione del il verbale è chiaramente, e la Corte potrà leggerlo, suddiviso in fasi, per ogni fase c'è l'ora di inizio e poi c'è l'ora di inizio della fase successiva, che coincide quindi, verosimilmente, con l'orario terminale della fase precedente. Quindi, glielo mostro.
GCM:
Viene sottoposto al teste il verbale di sopralluogo. 2007; reperto contrassegnato dalla lettera Y, gancetto del reggiseno con piccola parte di tessuto annessa, rinvenuto nella stanza di Kercher Meredith; reperto contrassegnato dalla lettera X, borsa di colore marrone posizionata nella fase del primo sopralluogo sopra il letto nella stanza di Kercher Meredith Susanna Cara e rinvenuta nella stanza di Kercher Meredith Susanna Cara; reperto contrassegnato dalla lettera Z, calzino presente sotto la scrivania all'interno della stanza di Kercher Meredith e Susanna Cara; reperto privo di contrassegno, "mocio", rinvenuto all'interno di un armadietto posto nell'ingresso del domicilio, oggetto di sopralluogo. Si dà atto che alle ore 15.25 circa si allontanavano i consulenti tecnici, Professor Saverio Potenza ed il Dottor Walter Patumi. Alle ore 15.30 il direttore ... "
GCM:
E' sufficiente.
MC:
No, fino all'inizio della terza fase, perché così spero di mettere una pietra tombale insoa sul fatto che il gancetto è stato repertato tra le 14 ...
LG:
Non l'ha letto l'inizio, non l'ha letto l'inizio.
LM:
Però o facciamo le domande, Presidente, non si può fare leggere!
MC:
Allora continui a leggere, continui a leggere.
GCM:
Sì, ma comunque è il verbale di sopralluogo, no?
MC:
E' stato analizzato tutto, lo posso analizzare un po' anche io?
GCM:
Certo, prego.
CI:
Continuo?
GCM:
Sì. Lei ha partecipato a questo atto?
CI:
Io ero presente.
GCM:
Prego.
CI:
"Sì dà atto che alle ore 15.30 il direttore tecnico principale e fisico, Dbttor Camara, ha dato inizio alla fase diretta alla realizzazione del cosiddetto bloodstain pattern analysis, che ha avuto termine alle ore 17 circa. I risultati di questa ultima operazione .saranno riferiti con una separata relazione tecnica".
LG:
Presidente ma questa non ...
GCM:
D'accordo, è questa l'altra parte ...
MC:
La terza parte a che ora ... ?
CI:
La terza parte inizia alle ore 17.10.
LG:
No.
CI:
"Si dà atto che alle ore 17.1O ha avuto inizio la terza ed ultima fase delle operazioni di sopralluogo".
LG:
Alle 15.30 inizia.
CI:
Allora alle 15.30 il dottore ha cominciato questo, la terza fase ...
GCM:
Comunque è un atto che possiamo acquisire questo come atto.
MC:
E' già acquisito.
GCM:
E' già in atti, ecco.
LG:
E' dalle 14.20 alle 15.30 la fase che riguarda il gancetto, c'è scritto.
GCM:
Prego.
MC:
Non ho altre domande.
GCM:
La difesa?
GB:
Allora visto che in questo verbale abbiamo trovato questo orario 15.30, lei da quanto tempo era lì?
CI:
Ripeto, dalla mattina, più o meno subito dopo avere tolto i sigilli dell'appartamento.
GB:
Quindi aveva già fatto il giro di tutta la casa?
CI:
Alle 15.30 il giro di tutta casa ...
GCM:
A che ora è entrato lei nella casa, se lo ricorda?
CI:
Nel verbale ci sarà scritto a che ora sono stati tolti i sigilli, questo non lo ricordo.
GCM:
Vediamolo.
GB:
Sono stati tolti i sigilli alle 11 .40. Alle 11.40 entrate, immagino che abbiate visto la casa, se lei, in quell'arco cli tempo aveva effettuato il primo giro.
GCM:
Tra le 11 .40 e le 15 e qualche cosa, lei aveva fatto il giro della casa, o si è concentrato unicamente?
CI:
Certamente non sarò rimasto tutto quel tempo in un solo ambiente.
GCM:
Sì, ma questo se lo ricorda, o lo desume?
CI:
No, non posso ...
GB:
Esclude di essere stato in un solo ambiente per tante ore?
CI:
Ritengo che posso essere stato in più ambienti. Questa è la mia risposta.
GCM:
SSEI): Va bene. Non ci sono altre domande?
GB:
Non ho altre domande.
GCM:
Lei operava sempre con la macchina foto grafica?
CI:
Sì.
GCM:
Ha toccato degli oggetti muovendosi in vari ambienti, indipendentemente dall'ora?
CI:
Sostanzialmente no, sostanzialmente no.
GCM:
Cioè o li ha toccati o non li ha toccati.
CI:
No, gli altri colleghi ...
GCM:
Lei non toccava nessun oggetto comunque?
CI:
No.
GCM:
Solo la macchina fotografica che aveva. Va bene. Se non ci sono altre domande possiamo congedare il teste e facciamo una sospensione fino alle ore 15. Rimangono da sentire questi tre testi, la Corte vorrebbe anche detèrrni.riarsi sulla richiesta di trascrizione delle registrazioni, era rimasto in pendenza, era stato dato termine, quindi alla fine della udienza lo si dice per dare anche modo alle parti di sapere un po' il calendario della parte residua dell'udienza. L'udienza è sospesa, tutte le parti sono invitate a ripresentarsi per la prosecuzione alle ore 15.00.
FM:
Presidente, il verbale è stato già acquisito quello del 18 dicembre?
GCM:
Penso che ci sia, però se una delle parti ce lo produce.
FM:
Il verbale.
GCM:
Sì, il verbale del sopralluogo.
LM:
E' stato acquisito prima.