Antonio Curatolo's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
Jump to: navigation, search
This is a transcript of the original Italian testimony. See Antonio Curatolo's Testimony (English) for an English language translation.
DEPOSIZIONE DEL TESTE - CURATOLO ANTONIO -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
AC Antonio Curatolo Witness being questioned Homeless man who saw Knox and Sollecito
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
CRT Corte "The Court" (Individual not identified by name in transcript)

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Curatolo Antonio, nato a Senette (Avellino) il 2 giugno 1956.

GCM:
Pubblica Ministero può procedere all'esame.

Contents

Pubblico Ministero - Dott. Mignini

GM:
Signor Curatolo, lei svolge una vita di ...
AC:
Vivo per strada.
GM:
Nella zona est essenzialmente di piazza Grimana?
AC:
A piazza Grimana.
GM:
Ecco, lei sta sempre lì più o meno?
AC:
Sì.
GM:
Va a dormire da qualche parte?
AC:
Piazza Grimana, corso Garibaldi, comunque è quella la zona in cui vivo.
GM:
La zona è quella. Va a dormire da qualche parte? Quando dorme dove va?
AC:
Di solito dormo a piazza Grimana, poi dopo...
GM:
Dorme su una panchina?
AC:
Sì.
GM:
Da quanto tempo lei si trova, gravità, vive lì in piazza Grimana?
AC:
Otto o nove anni.
GM:
Io vorrei che lei ricordasse quello che è successo, lei si ricorda il delitto di Meredith?
AC:
Sì, ho letto qualcosa sulle riviste.
GM:
Lei quando... lei si trovava in piazza Grimana quando è arrivata la Polizia?
AC:
In quel periodo sì. Mi trovavo a piazza Grimana.
GM:
Si ricorda che cosa ha fatto, che cosa ha visto la sera precedente?
AC:
Prima di tutto tengo a precisare una cosa, quello che io confermo è una cosa coscienziosa, cioè è parte di me stesso, non mi piace né approfittare né della vita degli altri né rendergli male. Comunque quella sera, in quel periodo stavo a piazza Grimana leggendo sulla panchina una rivista dell'Espresso.
GM:
Che ora era?
AC:
Verso le nove e mezza, le dieci.
GM:
E poi?
AC:
Stavo sulla panchina a leggere degli articoli che mi interessavano sull'Espresso, ogni tanto fumavo una sigaretta, staccavo la lettura e guardavo la gente che stava a piazza Grimana o nei dintorni, sopra. C'erano in fondo al campo da basket due ragazzi, sembravano due fidanzati che stavano a discutere un po' animatamente tra di loro.
GM:
Dove stavano questi ragazzi di preciso?
AC:
In tondo al campo da basket, sotto a un lampione, dove si butta il pallone nel canestro.
GM:
Che cosa facevano oltre che discutere?
AC:
Discutevano tra di loro come due fidanzati, ogni tanto uno si alzava così e andava sulla parte dove sta la ringhiera a guardare sotto. C'era altra gente comunque che faceva un po' casino, era un periodo di festa.
GM:
Lei si ricorda che ora era quando li ha visti?
AC:
Glielo ho detto, io stavo sulla panchina verso le nove e mezza, le dieci, sono stato fino a verso mezzanotte lì.
GM:
E questi due ragazzi quando li ha visti?
AC:
Fino a prima di mezzanotte che mi ero un po' stufato di leggere, mi ero acceso una sigaretta, guardo sempre la gente che passa, il movimento che ci sta a piazza Grimana e poi dopo non li ho più visti.
GM:
Quindi lei li ha visti poco prima di mezzanotte e...
AC:
L'ultima volta sì.
GM:
Poi non li ha visti più?
AC:
No.
GM:
Per quanto tempo li ha osservati?
AC:
Diciamo ogni volta che staccavo di leggere il giornale, avrò fumato tre o quattro sigarette così.
GM:
Com'erano vestiti questi ragazzi?
AC:
Sul colore un po' scuro.
GM:
Ce li può descrivere com'erano fisicamente?
AC:
Non erano tanto alti, un po' bassini, sembravano pure simpatici tra l'altro.
GM:
Capelli scuri, chiari? Scusi tanto signor Curatolo, li vede in quest'aula questi ragazzi?
AC:
Sì.
GM:
Chi sono?
GCM:
Li può indicare?
AC:
Sono lei e lui. Ma li conoscevo già prima, non è che li ho visti solo quella sera, già precedentemente...

Si dà atto che il teste indica gli imputati che si trovano in aula, cioè Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

GM:
Quindi lei li vede poco prima di mezzanotte. Poi che fa, si addormenta?
AC:
No, dopo mi fumo una sigaretta e poi vado via.
GM:
A che ora è andato via dalla zona?
AC:
Poco prima di mezzanotte.
GM:
E quindi quando se n'è andato via non c'erano più?
AC:
No.
GM:
Quindi lei li ha visti sempre poco prima di mezzanotte ha detto?
AC:
Sì.
GM:
Poi dov'è andato a dormire?
AC:
Sono andato al parco.
GM:
Al prato?
AC:
Sì.
GM:
Cioè?
AC:
Al parco.
GM:
A che ora si è svegliato?
AC:
Verso le nove. Otto e mezza, le nove, così.
GM:
Poi che cosa ha fatto?
AC:
Sono andato un'altra volta in piazza.
GM:
A piazza Grimana?
AC:
Sì.
GM:
Che cosa faceva lì quella mattina?
AC:
Io sono andato a prendere un cappuccino al bar, poi mi sono messo sulla panchina, mi sono fumato una sigaretta, ogni tanto arrivava qualche ragazzo che conoscevo, qualche amico così, chiacchieravamo però c'era una cosa strana perché c'era un movimento di Polizia che andava e veniva. Siamo stati in piazza fino a verso l'una e mezza, le due, così, anzi io sono stato anche di più, solo che sono arrivati dei Carabinieri a domandarci se avevamo sentito qualcosa o avevamo visto qualcosa. Io ho detto di perché non avevo sentito... a parte vedere i ragazzi che si stavano a divertire quella sera non avevo visto niente di grave. Siamo stati un po' là e ci stava questo via vai di Polizia, ci siamo affacciati di sotto e abbiamo visto delle persone vestite di bianco, Polizia, Carabinieri, un casino di gente c'era giù di sotto.
GM:
Di sotto dove? In che zona?
AC:
Vicino a una casa, vicino all'ingresso di una casa stavano.
GM:
Via Della Pergola?
AC:
Sì.
GM:
La casa lei l'ha vista poi nei giornali, nelle foto?
AC:
Sì, sì.
GM:
È la casa dove si è svolto il delitto?
AC:
Sì, per lo meno il giornale dice così.
GM:
Quindi lei vede queste persone, se ne va a dormire nel parco, si sveglia la mattina alle nove, rimane nella zona di piazza Grimana, poi verso l'una e mezza, le due ad un certo punto comincia un via vai di Polizia?
AC:
No, il via vai c'era già prima, però noi non è che ci facevamo tanto caso, poi dopo quando i Carabinieri ci hanno domandato se avevamo visto qualcosa e nessuno di noi sapeva niente ci siamo affacciati di sotto e avevamo visto tutto quello.
GM:
Avete visto persone con la tuta bianca?
AC:
Sì.
GM:
Una tuta che copriva tutto il corpo quindi?
AC:
Sì.
GM:
Poi c'era l'ambulanza?
AC:
L'autoambulanza, c'era la Polizia, i Carabinieri, persone insieme a loro, normali.
GM:
Lei ha detto che li aveva visti altre volte questi due ragazzi?
AC:
Sì, li ho visti altre volte perché giro sempre tra corso Garibaldi e piazza Grimana.
GM:
Ma li aveva visti insieme o ...
AC:
No, insieme no, quasi sempre da soli li ho visti. Anche perché io frequentavo un pub che sta a corso Garibaldi, di arabi, andavo su, mi facevo un kebab così, mangiavo un po' di cucina araba e spesso vedevo i ragazzi. Non li conosco personalmente però diciamo riesco ad avere una certa fisionomia dei visi delle persone.
GM:
Quindi lei conferma precisamente questi particolari, che la mattina dopo aver visto i due ragazzi, la mattina immediatamente dopo lei sta nella piazza, c'è ad un certo punto un via vai di Polizia, vengono i Carabinieri e poi lei si affaccia, verso l'una e mezza - due, e vede tutta la Polizia, i Carabinieri, gente con la tuta bianca etc..
AC:
Sì.
GM:
Non ho altre domande.
FM:
Nessuna domanda

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Lei diceva che alle 21.30, come orario iniziale lei ha fatto riferiti alle 21.30.
AC:
Sì, ma già c'ero stato nel pomeriggio.
GB:
Lei mi diceva che nel pomeriggio già era passato perché ovviai stando lei spesso lì era già passato nel pomeriggio.
AC:
Sì.
GB:
Nel pomeriggio aveva visto Sollecito e la Knox?
AC:
No.
GB:
Alle 21.30 li vede per la prima volta?
AC:
Alle 21.30 quando ho visto i Carabinieri davanti alla casa?
GB:
Lei che cosa vede alle 21.30 di quella sera che ci ha descritto?
AC:
La sera prima che avevo visto i Carabinieri, gli uomini in bianco così...
GB:
Di mattina vede gli uomini in bianco, la sera prima degli uomini in bianco stiamo parlando no?
AC:
Sì.
GB:
Che cosa vede alle 21.30?
AC:
Confermo un'altra volta, avevo visto due ragazzi, sembravano due fidanzati che stavano giù in fondo al campo da basket.
GB:
Alle 21.30?
AC:
Alle nove e mezza più o meno, nove e mezza - dieci.
GB:
Questi ragazzi sono rimasti quindi dalle 21.30 del giorno prima del delitto, fino a mezzanotte...
AC:
Prima di mezzanotte.
GB:
Fino a prima di mezzanotte sempre lì.
AC:
Sì, discutevano, stavano a parlare tra di loro. Non era la prima volta che mi capitava una cosa del genere.
GB:
Sì, ma ci interessa ricostruire. Lei come sa che era arrivato appunto alle nove e mezza?
AC:
Perché a parte che c'è sta un orologio della ZTL, in più ce l'ho anch'io un orologio.
GB:
Quindi alle 21.30 c'erano insieme sulla panchina Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
AC:
No, non stavano... io stavo sulla panchina, loro stavano sul muricciolo del campo da basket.
GB:
Loro due sono stati sempre lì ininterrottamente?
AC:
Sì, fino a prima di mezzanotte, che io andassi via, penso di sì perché stavano là.
GB:
Quindi non è che se ne sono andati e tornati, sono sempre stati là?
AC:
No, non sono né andati né tornati, stavano là seduti a parlare tra di loro.
GB:
E il giorno dopo è il giorno in cui ci sono questi con le tute bianche e c'è il delitto.
AC:
Sì.
GB:
Quindi la sera prima del delitto lei ha visto ininterrottamente Raffaele e Amanda lì?
AC:
Sì, sì.
GB:
Non ho altre domande.
CDV:
Nessuna domanda.

Pubblico Ministero - Dott. Mignini

GM:
Dunque lei sta seduto nella panchina.
AC:
Sì.
GM:
E siamo verso le 21.30 ha detto?
AC:
Sì, nove e mezza - dieci.
GM:
21.30 - 22.00.
GM:
Quando lei si trova lì e... lei guarda l'orario, 21.30 - 22.00?
AC:
Non subito, mi accendo la sigaretta poi mi metto a vedere un po' le persone che ci stanno in giro.
GM:
Ma questi ragazzi, appena lei era lì li ha visti subito?
AC:
No, non c'ho guardato subito giù al campo da basket, però penso che sarà stato qualche cinque minuti, così.
GM:
Ascolti io le contesto che lei nelle dichiarazioni che ha reso il 2 febbraio 2008 precisa in modo diverso il sopraggiungere dei ragazzi. Ora glielo leggo ...
GB:
Presidente quando c'è differenza tra verbale riassuntivo e trascrizioni io preferirei che venisse letta la trascrizione sempre.
GCM:
Se abbiamo la trascrizione possiamo...
GM:
C'è anche la verbalizzazione riassuntiva.
GCM:
Certo, comunque prevale la trascrizione come in tutti i verbali.
GM:
Allora scusate ma devo... Glielo devo leggere, è abbastanza lungo, poi leggo la verbalizzazione riassuntiva perché è molto sintetica, però lei dice a pagina 2...
GCM:
Dichiarazioni del 2 febbraio 20008, è la trascrizione integrale.
GM:
Sì, poi le leggo quella più sintetica che fa capire meglio: "questo sarà successo fra le undici e mezza - dopo mezzanotte", "tra le 23.00 e dopo mezzanotte quindi?", "sì", "di molto dopo la mezzanotte?", "no, penso... io sono andato giù, sono andato via dopo che sono partiti gli autobus".
GCM:
Pubblico Ministero, scusi, può rileggere perché non abbiamo capito. Verso le 23.00 dopo mezzanotte?
GM:
Sì. "Tra le 23.00 e dopo mezzanotte quindi?", "sì", "di molto dopo la mezzanotte?", "no, io penso... io sono andato giù, sono andato via dopo che sono partiti gli autobus", "una decina di minuti dopo la partenza?", "sì, dieci, un quarto d'ora", "e partono a mezzanotte gli autobus?", "più o meno l'orario è quello", "che cosa ha notato? Sono andati verso la casa?", "no, loro stavano seduti giù in fondo e chiacchieravano", "lei stava vicino all'edicola?", "sì, saranno quasi una cinquantina di metri, più o meno, di distanza e stavano chiacchierando e poi ogni tanto guardavano. Uno di questi due si alzava...", "il ragazzo o la ragazza?", "il ragazzo si alzava e andavano a guardare là sotto". Ora io cerco l'orario e comunque l'ha indicato, dice: "io stavo a piazza Grimana, di solito mi fermo a piazza Grimana, piazza Grimana dista poche decine di metri da casa di via Della Pergola - e poi dice - avevo notato, c'era un po' di casino di studenti che andavano, prendevano l'autobus per andare in discoteca a divertirsi ed avevo notato una coppia di giovani che stavano giù in fondo alla piazza".
AC:
Sì.
GM:
E poi dice: "sì, questo sarà successo tra le undici e mezza, dopo mezzanotte", cioè lei fa riferimento alle undici e mezza - mezzanotte.
AC:
No io dalle nove e mezza circa, che sono andato a piazza Grimana, fino a verso le dieci così che stavo leggendo l'Espresso e stavo fumando la sigaretta non li avevo notati. Poi verso le nove e mezza - le dieci li ho notati questi due ragazzi, fino a verso a mezzanotte.
GCM:
Lei ha detto: "io stavo lì dalle nove e mezza alle dieci, leggevo l'Espresso, non avevo notato i ragazzi".
AC:
Certo.
GCM:
"Dopo li ho notati", però lei ripete ancora le nove e mezza - dieci, quindi non va bene.
AC:
Cioè tra le nove e mezza e le dieci.
GCM:
Quindi lei arriva alle nove e mezza - dieci...
AC:
Sarà stato cinque, dieci minuti, le nove e mezza sono le nove e mezza, le dieci sono le dieci, è mezz'ora di tempo, perciò se io fumo una sigaretta ci metto cinque minuti, di conseguenza...
GCM:
Lei diceva: "nove e mezza - dieci", dopo ha ancora aggiunto: "dopo li ho notati" e quindi il dopo presuppone un passare di tempo, viceversa così ripete le nove e mezza - dieci e quindi...
AC:
No, no, tra le nove e mezza e li dieci già li avevo notati perché la sigaretta ci metto cinque minuti a fumarla.
GM:
Lei ha detto comunque, c'è la verbalizzazione riassuntiva che è molto chiara sul punto.
GB:
Presidente mi scusi, allora l'opposizione è questa...
GCM:
No, no, stiamo alla verbalizzazione, quella integrale.
GB:
La registrazione è la sua viva voce.
GCM:
Anche perché la riassuntiva...
GM:
Allora lei mentre stava lì, li guardava sempre questi ragazzi?
AC:
No.
GM:
Ci sono stati momenti...
AC:
Sì, momenti che staccavo di leggere gli articoli che mi interessavano, fumavo una sigaretta e poi mi mettevo a guardare in piazza e vedevo chi c'era dentro la piazza.
GM:
Quante volte l'ha osservati?
AC:
Quattro o cinque volte, avrò fumato quattro o cinque sigarette, non di più.
GM:
Lei si è addormentato anche?
AC:
No.
GM:
Io adesso non so dov'è la verbalizzazione...
GCM:
No, stiamo a quella integrale anche perché la riassuntiva...
GM:
Quello che volevo sapere è questo, quindi lei è in grado di precisare quando vede questi due ragazzi? A che ora precisa?
GB:
Presidente, a questo punto cominciano le opposizioni perché quando siamo noi a fare trecento domande identiche, siamo in controesame ancora...
GCM:
Trecento no, ma più di una...
GM:
Sì, ma c'è una contestazione sulla base del verbale.
LG:
L'ha detto due volte!
GM:
Sulla base del verbale...
GCM:
Scusate possiamo rileggere quella parte utilizzata per la contestazione.
GM:
La parte in contestazione: "spesso più di qualche coppia si ferma laggiù prima che pigliano l'autobus ed ogni tanto uno di loro si attaccava giù di sotto alla strada e poi si ritornava a mettere a sedere là".
AC:
Sì.
GM:
"Dopo un po' però sono spariti, diciamo dopo che sono partiti gli autobus che portano i ragazzi in discoteca, sì. E questo sarà successo - dice lei - tra le undici e mezza, dopo mezzanotte".
AC:
Sì.
GM:
Tra le 23 e dopo mezzanotte, ma lei non ha indicato qui l'orario in cui vede i ragazzi, cioè lei indica...
AC:
Tra le...
CDV:
C'è opposizione perché dalla lettura precisa del testo appena riferito dal Pubblico Ministero è chiaro che il riferimento è alla partenza degli autobus. Gli autobus partono per la discoteca verso le undici e mezza, mezzanotte, quindi c'è un tentativo di confondere il testimone.
GCM:
No assolutamente!
AC:
No, quelli partono sempre a quell'ora.
GCM:
Si cerca solo di sapere quello che il testimone ha visto e di saperlo con una...
GM:
Qui c'è un unico orario in questo verbale, se volete le leggo la parte iniziale e c'è un unico orario: "lei si è presentato spontaneamente?", "sì, questo è scontato", "allora la sera...", "la sera che sarebbe dovuto succedere l'omicidio io stavo a piazza Grimana e stavo di sotto... io mi fermo a piazza Grimana", "piazza Grimana dista poche decine di metri da casa di via Della Pergola?", "sì ed avevo notato, perché c'era un po' di casino di studenti che andavano, prendevano l'autobus per andare in discoteca a divertirsi, avevo notato una coppia di giovani che stavano giù in fondo alla piazza dove ci sta, c'è un campetto da basket", "e loro stavano giù in fondo a chiacchierare tra di loro?", "sì, spesso più di qualche coppia si ferma laggiù prima che pigliano l'autobus e ogni tanto uno di loro si attaccava giù di sotto alla strada e poi si ritornava a mettere a sedere là, a sedere là, dopo un po' però sono spariti", "diciamo dopo che sono partiti gli autobus che portano i ragazzi in discoteca?", "sì e questo sarà successo tra le undici e mezza, dopo mezzanotte", "tra le 23 e dopo mezzanotte, quindi?", "sì", "di molto dopo la mezzanotte?", "no, penso... io sono andato via dopo che sono partiti gli autobus". Quindi l'unico orario che lui indica nel verbale è...
GB:
Io mi oppongo a questa contestazione; oggi il teste ha dato un orario di inizio di quello che ha visto, non era stata fatta evidentemente la domanda dal Pubblico Ministero nel verbale e quindi manca. Il teste ha sempre riferito l'orario in cui andavano via, il verbale per me lo possiamo acquisire, non c'è una domanda con riferimento all'inizio, lui parla di quando vanno via delle 23.30, quindi non c'è contestazione.
GM:
La contestazione, qui c'è un unico orario...
GCM:
Scusi, però il punto è questo... si prende atto di questa opposizione e si prende altresì atto del verbale integrale, quindi la registrazione delle parole da lei dette in questo verbale... è del 2 febbraio 2008?
GM:
Sì.
GCM:
2 febbraio 2008 in cui lei dice, fa riferimento alle partenze degli autobus con i ragazzi che vanno alla discoteca e oltre a questo dato ne aggiunge un altro, 23.30 - mezzanotte.
AC:
Sì.
GCM:
Osserva il Pubblico Ministero che lei non fa cenno in queste dichiarazioni al momento in cui avrebbe iniziato, al momento in cui i due ragazzi che oggi ha riconosciuto negli attuali imputati, li avrebbe visti all'inizio. Da quel verbale l'unico dato...
AC:
Li ho visti verso le nove e mezza, le dieci.
GCM:
Lei dice: "io li ho visti verso le 21.30 - le 22 . 00" .
AC:
Sì.
GCM:
Questo le chiedeva il Pubblico Ministero sulla base di quel precedente verbale nel quale si faceva notare...
AC:
Ma questo l'avevo confermato nel verbale.
GCM:
Questa indicazione non appariva. Prego.
GM:
Quindi lei ora dice, in questo momento dice: "li ho cominciati alle nove e trenta - dieci, poco oltre".
AC:
Sì.
GM:
Poi: "non li ho guardati sempre", lei ha detto.
AC:
No, perché stavo leggendo.
GM:
Esatto, quindi gli avrà dato un'occhiata quattro o cinque volte mi ha detto nel giro di un'ora o un'ora e mezza.
AC:
Quasi due ore.
GM:
Poi dice: "quando io me ne sono andato via...".
AC:
No, prima di andare via.
GM:
"Prima di andare via ho guardato, prima di mezzanotte, ho guardato e non c'erano più".
AC:
Sì, non c'era più tanta gente, poi stavo fumando una sigaretta e non c'erano più neanche loro.
GM:
Si ricorda quando li ha visti lì l'ultima volta? A che ora?
AC:
Prima delle undici, undici e mezza, l'ultima volta che li ho visti.
GM:
Cioè...
AC:
Cioè l'ultima volta che ho notato loro.
GM:
Quindi lei ha guardato, li ha visti verso le undici - undici e mezza, poi quando lei se n'è andato via, verso mezzanotte, non li ha più visti.
AC:
Non li ho visti più.
GM:
Li aveva visti altre volte questi ragazzi?
AC:
Altre volte oltre quella sera?
GM:
Sì.
AC:
Sì.
GM:
Erano soli? In che occasione li ha visti?
AC:
Sì, li vedevo da soli, cioè quando andavo...
GM:
Non li ha mai visti insieme?
AC:
No.
GM:
Lei quindi, volevo che fosse certo che dopo aver dormito quella notte, se ne sta in piazza Grimana e in tarda mattinata vede il movimento della Polizia e Carabinieri verso l'una e trenta - quattordici.
LG:
Prima.
GM:
Tarda mattinata! Lui ha parlato dell'una e trenta - quattordici, 13.30 - 14.00.
AC:
Sì, verso l'una e mezza, le due.
GB:
Facciamo le domande non i riassunti!
GM:
Cerco di capire! Quindi lei conferma di essersi affacciato nella casa di via Della Pergola e di avere visto una moltitudine di poliziotti.
AC:
Sì, parecchie persone lì intorno.
GM:
Gente con la tuta bianca?
AC:
Sì.
GM:
E ne è assolutamente certo di questo fatto?
AC:
Certissimo. Anche perché i Carabinieri ci avevano insospettiti di questa cosa.
GM:
Grazie.

Parte Civile - AVV.Maresca

FM:
Si ricorda quando lei ha visto i due imputati da dove provenivano rispetto a piazza Grimana?
AC:
No e neanche dove sono andati. Quando li ho notati già stavano seduti sul muricciolo.
FM:
Lei stava seduto?
AC:
Io stavo seduto sulla panchina, però quando ho guardato giù in fondo al campo da basket loro già stavano seduti sul muricciolo perciò non so da dove sono venuti.
FM:
Quindi non li ha visti arrivare?
AC:
No.
FM:
Lei ha risposto ora al Pubblico Ministero che il giorno dopo alla visione dei due imputati lei si ricorda di aver visto la presenza dei Carabinieri e delle persone con le tute bianche?
AC:
Sì.
FM:
È esattamente il giorno dopo rispetto alla sera in cui ha visto i ragazzi?
AC:
Sì.
FM:
Grazie.

Corte

CRT:
Lei nel rispondere prima alle domande ha usato spesso il verbo al plurale, "gli abbiamo visti, eravamo", ma era da solo lei o stava insieme ad altri?
AC:
No. La sera ero da solo, il giorno dopo invece stavo con altre persone.
CRT:
Quindi sulla panchina che leggeva l'Espresso lei era da solo?
AC:
Sì.
CRT:
E questa è la sera immediatamente precedente la mattina nella quale vede tutta questa scena che attira tutta la sua attenzione, presenza di Carabinieri etc..
AC:
Sì, stavo insieme ad altri amici.
CRT:
La mattina stava insieme ad altri amici?
AC:
Sì, stavo insieme ad altri amici miei che eravamo lì in piazza, dopo che sono venuti i Carabinieri a farci delle domande...
CRT:
Però questa è la mattina?
AC:
Sì.
CRT:
La sera invece era da solo?
AC:
Sì, da solo.
CRT:
Lei a che ora è arrivato su questa panchina da solo?
AC:
Verso le nove e mezza.
CRT:
Da dove proveniva?
AC:
Da corso Garibaldi.
CRT:
Quindi scendeva da corso Garibaldi. Questa panchina la può situare dove sta?
AC:
Sta vicino all'edicola.
CRT:
Rispetto al campetto dove si gioca qualche volta a pallacanestro la panchina dove si trova? Dà le spalle al campetto...
AC:
No, no, è sulla sinistra.
CRT:
Quindi lei seduto sulla panchina, oltre a guardare l'Espresso che leggeva, che cosa guardava, che cosa vedeva?
AC:
Quando smettevo di leggere che mi fumavo la sigaretta vedevo tutto.
CRT:
Lei quindi arriva sulla panchina alle nove e trenta, le dieci?
AC:
Sì.
CRT:
E che cosa comincia a fare?
AC:
Mi metto a sedere, mi fumo una sigaretta e mi metto a leggere.
CRT:
Legge degli articoli sull'Espresso?
AC:
Sì.
CRT:
Quanto tempo legge l'Espresso? Quanti articoli legge?
AC:
Potrei leggerlo pure tutto l'Espresso!
CRT:
Quanto dura questa lettura?
AC:
Venti minuti.
CRT:
E mentre legge si guarda anche intorno?
AC:
No, no, quando leggo sto a legge, poi dopo...
CRT:
Quando legge legge, non guarda intorno.
AC:
Sì.
CRT:
E quando è che comincia a guardare intorno?
AC:
Quando mi stufo di leggere, lascio la lettura e mi fumo una sigaretta e mi metto a guardare la gente.
CRT:
E quando guardo intorno che cosa vede?
AC:
Tutto quello che c'è.
CRT:
E in particolare i due ragazzi, che oggi ha riconosciuto, quando è che li vede?
AC:
Dopo la prima lettura che ho fatto, perciò saranno state tra le nove e mezza e le dieci.
CRT:
Come?
AC:
Dopo la prima lettura che ho fatto sarà stato dalle nove e mezza alle dieci.
CRT:
Può descrivere dove si trovano i due ragazzi che possiamo chiamarli anche per nome visto che li ha riconosciuti, dove si trovano?
AC:
Giù in fondo al campo da basket, vicino a dove si butta la palla nel canestro. Ci sta il palo e poi c'è un palo con la luce...
CRT:
Quindi rispetto alla panchina dove si trovano?
AC:
Sulla sinistra.
CRT:
Sulla sinistra un po' indietro, avanti a lei, sulla stessa linea della panchina?
AC:
Più o meno sulla stessa linea sulla sinistra.
CRT:
Quanto distante dalla sinistra?
AC:
Penso saranno una cinquantina di metri.
CRT:
Quindi erano parallelamente alla panchina?
AC:
Sì.
CRT:
Quindi lei li vede con la coda dell'occhio, non davanti, li vede di lato?
AC:
No, no, quando io ho posato il giornale e mi sono fumato la sigaretta li ho visti che stavano là. Non è che vedo con la coda dell'occhio!
CRT:
Scusi, lei sta sulla panchina, la panchina è dritta?
AC:
Sì, però io mi muovo, con l'occhio faccio così.
CRT:
Allora lei si gira?
AC:
Così faccio!
CRT:
Allora si è girato per guardarli, non è che stavano davanti a lei?
AC:
No, l'ho detto, il campo da basket sta a sinistra.
CRT:
Appunto nella stessa lunghezza della panchina, in prosecuzione della linea della panchina.
AC:
Più o meno. Mi fumo una sigaretta, guardo chi c'è sopra sulla strada, guardo la strada, guardo la piazza e mi viene da guardare anche in fondo al campo da basket, ma basta che faccio così, non è che mi devo girare così. Basta che faccio così e guardo giù in fondo.
CRT:
Era illuminato? C'era luce?
AC:
Sì.
CRT:
E quindi li vede.
AC:
Sì.
CRT:
Che fanno?
AC:
Come tutte le coppie, stanno là a discutere tra di loro un po' animatamente, a volte sembrava che scherzavano, a volte sembrava che litigassero.
CRT:
Ma lei ha sentito anche le voci visto che dice che discutevano?
AC:
Sì, però non forte.
CRT:
Però le ha sentite le voci?
AC:
Sì.
CRT:
Ha colto qualche parola?
AC:
No perché un po' troppo casino anche delle macchine.
CRT:
Quindi non sa dire se parlavano in italiano oppure no.
AC:
No.
CRT:
Per quanto tempo li vede? Li vede un attimo?
AC:
Un attimo, sarà stato un minuto, mezzo minuto, li vedo che stanno laggiù, li guardo e poi dopo mi rigiro, guardo un'altra volta la piazza.
CRT:
Però lei per guardarli, non è che stavano di fronte a lei, quindi per guardarli lei si è girato?
AC:
Sì, basta che facevo così perché stavano in linea d'aria.
CRT:
Sì, 50 metri.
AC:
Sulla sinistra.
CRT:
In linea d'aria, 50 metri, però lei non ce li aveva davanti ma un pochettino spostati sulla sinistra, è così?
AC:
Sì.
CRT:
Quindi per guardarli lei faceva il movimento con la testa?
AC:
Spostavo leggermente la testa e li vedevo.
CRT:
Lei non è rimasto sempre spostato con la testa verso la sinistra dove stavano loro.
AC:
Non ho capito.
CRT:
Lei ha continuato a guardarli oppure li ha guardati qualche minuto e poi...
AC:
No, li ho guardati così, era una coppia e mi sono messo un'altra volta a vedere la piazza.
CRT:
Poi li ha persi di vista?
AC:
Sì, ho guardato la piazza e poi mi sono messo a leggere.
CRT:
Si è rimesso a leggere per quanto tempo ancora si è messo a leggere?
AC:
Altri venti minuti, mezz'ora.
CRT:
E quando ha smesso di leggere che cosa ha fatto ancora?
AC:
Ho riacceso un'altra volta la sigaretta, mi sono rilassato un attimo e ho guardato un'altra volta la piazza, chi c'era, chi non c'era, ho guardato un'altra volta giù in fondo perché c'erano dei ragazzi che facevano casino, si stavano a divertire e ho rivisto loro un'altra volta. Stavano seduti là e per me era tutto normale.
CRT:
Li ha rivisti ancora?
AC:
Sì, sì.
CRT:
E dove stavano?
AC:
Sempre nello stesso posto.
CRT:
Sempre nella stessa posizione?
AC:
Sì, ogni tanto, nei periodi che io li ho visti c'era il ragazzo che si è alzato, è andato a vedere giù di sotto, c'è una ringhiera in fondo al campetto, si è alzato, è andato giù di sotto e poi è ritornato un'altra volta.
CRT:
Chi è che si è alzato?
AC:
Il ragazzo.
CRT:
Raffaele Sollecito quindi si sarebbe alzato?
AC:
Sì.
CRT:
Da solo?
AC:
Sì. È andato a vedere giù di sotto, poi mi sono messo a fumare un'altra volta, per un'altra mezz'ora così, il tempo di leggere altre cose e poi dopo fino a verso le undici e mezza, poi dopo mi sono acceso un'altra sigaretta e non è che ho guardato subito, ho acceso un'altra volta la sigaretta, mi sono messo un'altra volta a guardare la piazza e stavo guardando la gente sopra. Poi dopo mi sono girato e non c'erano più, c'erano altri ragazzi che stavano a fare casino per divertimento.
CRT:
Quindi si è girato e non c'erano più?
AC:
Sì, questo verso le undici e mezza, verso mezzanotte, dopo che mi sono alzato che sono partiti gli autobus.
CRT:
Lei dice che l'orario nove e trenta è sicuro perché ha detto che c'era un orologio... dove sta l'orologio?
AC:
Della ZTL.
CRT:
Dove sta?
AC:
Sta sopra alla strada.
CRT:
Verso la farmacia, l'Università per Stranieri, dov'è ?
AC:
Davanti all'Università per gli Stranieri.
CRT:
Rispetto all'edicola dov'è?
AC:
Rispetto all'edicola è sulla destra, all'imbocco di via Cesare Battisti, all'angolo.
CRT:
E lei ha guardato anche il suo orologio?
AC:
Sì.
CRT:
Quindi ha guardato sia quest'orologio che il suo orologio da polso?
AC:
No, prima avevo guardato il mio, poi dopo ho visto anche...
CRT:
Lei ce l'ha con se il suo orologio?
AC:
Sì.
CRT:
È lo stesso che aveva quella sera?
AC:
Sì, c'ho questo.
CRT:
Che ore fa?
AC:
Un attimo che lo trovo e glielo dico subito.
CRT:
Scusi, ma se lei aveva visto sul suo orologio che bisogno aveva di guardare anche l'orologio...
AC:
Perché è talmente grosso che...
CRT:
Quindi non è che l'ha guardato, l'ha visto.
AC:
Sì, mi ci vanno gli occhi perché è grosso.
CRT:
Allora che bisogno c'aveva... lei ce l'ha da polso l'orologio?
AC:
No, no.
CRT:
Quindi lo deve tirare fuori?
AC:
Sì.
CRT:
Perché l'ha tirato fuori se lei ce l'aveva bello grosso davanti?
AC:
Perché io non guardo quasi sempre quello...
CRT:
Allora l'ha guardato o non l'ha guardato?
AC:
Se sto così mi va davanti.
CRT:
Scusi, l'orologio l'ha guardato, quello grande l'ha guardato?
AC:
Sì, sì, l'ho guardato.
CRT:
Se l'ha guardato e ha visto l'ora perché ha dovuto fare tutta la manovra...
AC:
No, prima io avevo guardato il mio, poi dopo mi sono andati gli occhi anche su quello.
CRT:
Che ora faceva il suo?
AC:
Verso le nove e mezza.
CRT:
Ma ce l'ha il suo lei ora?
AC:
Sì, dovrei averlo... per lo meno, se non me l'hanno rubato. Può darsi anche che l'ho lasciato a piazza Grimana adesso...
CRT:
Quindi non ce l'ha con se?
AC:
Adesso no.
CRT:
Però lei dice che quella sera... non ce l'ha l'orologio e comunque non è un orologio da polso?
AC:
No, è da polso però io sul polso non lo porto.
CRT:
Ma come ce l'ha l'orologio da polso o non da polso?
AC:
È da polso, però io l'orologio non lo porto, non mi piace portare niente addosso, lo metto in tasca.
CRT:
Però lei dice che quella sera guardò l'orologio, che ora adesso dice che non trova, e pur avendo guardato il suo orologio ha guardato...
AC:
Mi sono andati gli occhi anche...
CRT:
Ha guardato anche davanti e perciò ha riconosciuto...
AC:
Non è che l'ho guardato per guardarlo, l'ho guardato perché mi sta davanti.
CRT:
E l'ha visto.
AC:
Sì.
CRT:
E l'orario l'ha visto...
AC:
Verso le nove e mezza.
CRT:
Se lei l'ha visto l'orario non può dire che era verso le nove e mezza, le dieci, o l'ha visto o non l'ha visto.
AC:
Sì.
CRT:
Se io vedo...
AC:
Di preciso...
CRT:
Se io vedo un'ora la vedo, allora dico che sono le 9.30.
AC:
Sì, però se guardo l'orologio... sono le 9.32.
CRT:
Ecco. Se io vedo un'ora non dirò mai: "verso o le nove e mezza o le dieci - dico - verso le nove e mezza o le dieci se ricostruisco l'orario con i movimenti della giornata fatti", le pare?
AC:
Sì.
CRT:
Se io vedo l'ora dirò l'ora che ho visto. Questo per dire che lei non può rispondere dicendo: "ho visto l'orologio ed era verso le nove e trenta - le dieci", non ha significato.
AC:
Sarà stato verso le nove e trenta.
CRT:
Allora che orario ha visto lei guardando l'orologio?
AC:
Sul mio ho guardato che erano le nove e ventotto - le nove e ventisette.
CRT:
Alle nove e ventotto ha guardato sul suo orologio?
AC:
Sì, sono quei due minuti che io dico le nove e mezza.
CRT:
Allora lei lo sa che ore erano? Perché lei prima ha detto: "erano tra le nove e mezza e le dieci".
AC:
Poi ho guardato l'orologio quando mi sono fumato la sigaretta, prima di iniziare a leggere...
CRT:
Io ho appuntato così...
GB:
Perché ha detto quando ha visto i ragazzi.
GCM:
Scusate, però abbiamo detto come fa lei a dire che i ragazzi li ha visti a quest'ora e lei ha detto: "dico che li ho visti a quest'ora perché ho guardato l'orologio" e ha precisato: "orologio lì ed orologio qui".
AC:
C'è un orologio della ZTL e in più...
CRT:
Però se lei ha visto l'orologio dovrà riferire un'ora che l'orologio segnava, non verso?
AC:
I minuti o verso?
CRT:
Scusi, che cosa aveva fatto lei durante la giornata quel giorno? Lo può ricostruire?
AC:
Sì, sono stato in piazza. Sto sempre in piazza.
CRT:
Cioè dalla mattina?
AC:
Alla sera.
CRT:
Sempre in piazza?
AC:
Sì.
CRT:
E stando sempre in piazza lei ha già detto che i due ragazzi li conosceva, li aveva visti, no?
AC:
Sì.
CRT:
Non li conosceva di nome, ma...
AC:
Sì, di vista sì.
CRT:
Stando sempre in piazza quel giorno lei può riferire se aveva visto passare Amanda Knox?
AC:
No, non l'ho vista.
CRT:
Raffaele Sollecito?
AC:
Neanche.
CRT:
La ragazza trovata morta, lei l'ha vista poi nelle foto?
AC:
Sì.
CRT:
L'aveva mai vista?
AC:
Un paio di volte.
CRT:
Un paio di volte...
AC:
Mi è capitato una settimana prima di vederla.
CRT:
E quel giorno... lei ricorda che giorno era questo immediatamente precedente la mattinata nella quale vede questa...
AC:
Non so se era venerdì o giovedì.
CRT:
Al di là del venerdì o del giovedì, era il primo novembre, il 31 oppure non se lo ricorda?
AC:
Adesso non me lo ricordo bene.
CRT:
Allora quel giorno lei la vide passare questa ragazza trovata poi morta?
AC:
No. Due o tre giorni prima di questa storia, non due o tre giorni...
CRT:
Quindi lei è stata...
AC:
Tre giorni sicuri, sono passato sulla strada e c'erano dei ragazzi giù al cortile.
CRT:
Quale strada?
AC:
Di questa casa, c'erano dei ragazzi giù al cortile e c'era anche questa ragazza che dice lei che è morta. Ad un certo punto si è messa a correre e ha portato un cacciavite ad un ragazzo che stava aggiuntando dietro alla casa, stava aggiuntando un finestrino o roba del genere.
CRT:
La ragazza non è che lo dico io, è morta. Lei la vide passare?
AC:
Tre o quattro giorni prima.
CRT:
L'aveva vista da sola passare?
AC:
No, stava con due o tre persone questa ragazza, ad un certo punto non so se gli avevano chiesto un... io stavo camminando e lei si è messa a correre, è andata dietro alla casa e ha consegnato un cacciavite che stavano aggiustando una finestra.
CRT:
Lei ha anche riferito che ogni tanto incontra degli amici.
AC:
Sì.
CRT:
Quel giorno che poi si trovò la sera su questa panchina verso le 21.30 - 22.00, lei aveva incontrato qualche suo amico che l'ha salutata?
AC:
La sera?
CRT:
La sera, il giorno.
AC:
Fino a verso le otto sì, stavamo insieme, poi dopo ognuno è andato...
CRT:
Con chi stava insieme?
AC:
Con Luca, con Marco, sono amici.
CRT:
Di cognome?
AC:
Poi ci sono dei ragazzi stranieri.
CRT:
I cognomi li conosce?
AC:
No.
CRT:
Rudy Guede lei lo conosce?
AC:
No.
CRT:
Quel ragazzo alto. Lei ha detto che legge?
AC:
Sì.
CRT:
Ha continuato a leggere?
AC:
Sì.
CRT:
Quindi di immagini, foto ne ha visto?
AC:
Sì.
CRT:
Ha visto anche le foto delle persone rimaste coinvolte in questa vicenda?
AC:
Sì. Conosco Lumumba.
CRT:
Un altro ragazzo in qualche modo coinvolto in questa vicenda l'ha conosciuto, l'ha visto nelle foto?
AC:
Chi?
CRT:
Rudy Guede in particolare?
AC:
Sì, l'ho visto sulle foto.
CRT:
Lo conosceva?
AC:
No.
CRT:
Quella sera lo vide?
AC:
No, persone nordamericane, di colore non li ho visti.
LG:
(Incomprensibile - fuori microfono).
AC:
Non lo so, essendo africano.
LG:
Chiedo scusa Presidente, ma non credo che volesse dire nordamericane, magari nordafricane.
GCM:
Lei l'ha visto in fotografia questo ragazzo?
AC:
Sì.
CRT:
Come si presenta? Lei ha detto nordamericano.
AC:
No, nordafricano. Essendo nero sarà africano, per 10 meno penso.
CRT:
E quella sera non l'ha visto?
AC:
No, non l'ho visto.
CRT:
Lei ha sentito correre? Ci sono delle scalette vicino a dove stava lei in quella piazza Grimana, dov'è 11 campetto, ci sono delle scale?
AC:
Sì.
CRT:
Lei ha sentito rumori di persona che corre su questa scalinata?
AC:
No, c'era un po' di casino di studenti, essendo festa stavano a fare un po' casino.
CRT:
Questa presenza di studenti che facevano? Lo può caratterizzare meglio questo che lei dice?
AC:
Mettevano un po' di allegria.
CRT:
Che facevano? Cantavano?
AC:
Chiacchieravano, strillavano, ridevano.
CRT:
E lei correre su queste scalette ha sentito...
AC:
No.
CRT:
Non ha sentito nessuno?
AC:
No, neanche ho visto.
CRT:
E lei è rimasto seduto su questa panchina fino a che gli autobus che portavano i ragazzi in...
AC:
In discoteca.
CRT:
Lei come fa a dire che portano i ragazzi in discoteca, per l'orario?
AC:
A parte l'orario, quasi tutti i giorni, giovedì, venerdì e sabato portano i ragazzi in discoteca questi autobus, per evitare di farli andare con le macchine, poi ubriachi e succede un casino.
CRT:
Lei quindi stava ancora su questa panchina?
AC:
Sì.
CRT:
E i pullman partono, ci sono parecchi ragazzi e lei dice che andranno in discoteca e lei rimane qua.
AC:
Sì.
CRT:
E fino a che lei rimane su questa panchina rumori di persone che corrono per le scale non ne sente?
AC:
No, che corrono proprio non ho sentito, però che ridevano e si divertivano sì.
CRT:
Lei a che ora arriva a piazza Grimana?
AC:
Verso le nove e mezza.
CRT:
Va bene. Può andare.