Antonio Aiello's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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This is a transcript of the original Italian testimony. See Antonio Aiello's Testimony (English) for an English language translation.
DEPOSIZIONE DEL TESTE - AIELLO ANTONIO -
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero
AA Antonio Aiello Witness being questioned Lawyer of Hekuran Kokomani
GB Giulia Bongiorno Sollecito defense lawyer Avvocato
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
MC Manuela Comodi Prosecutor Pubblico Ministero
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ART. 4 97 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Aiello Antonio, nato a Saronno il 6 giugno 1968, residente a Todi in corso Cavour 67.

GCM:
Prego Pubblico Ministero.

Contents

Pubblico Ministero

GM:
Lei conosce Kokomani Hekuran?
AA:
Sì.
GM:
Da quanto tempo?
AA:
Precisamente 15 - 20 anni.
GM:
L'ha frequentato, l'ha visto?
AA:
Sì, l'ho conosciuto nell'agriturismo dove lui lavorava precedentemente, poi l'ho frequentato perché avevamo tanti amici in comune per parecchio tempo.
GM:
Qual era l'agriturismo?
AA:
L'agriturismo era Torre Rosa.
GM:
Dove sta?
AA:
San Marco, Perugia, sopra (..) diciamo.
GM:
Quando è avvenuto il delitto di Meredith lei ha avuto occasione di parlare con il Kokomani?
AA:
Personalmente, di persona no, mi ha telefonato, mi ha fatto una telefonata.
GM:
Quando le ha telefonato?
AA:
Nel mese di novembre, verso la metà del mese di novembre, il giorno preciso non lo so anche perché era abituale, mi faceva parecchie telefonate, non era né la prima e né l'ultima telefonata, mi ha detto che mi doveva parlare. Io ho detto: "guarda io mi trovo fuori Perugia, se è una cosa urgente mi organizzo, altrimenti è prevista una mia presenza a Perugia per le festività natalizie", lui a quel punto mi ha detto: "guarda, a questo punto, ci sentiamo subito dopo Natale perché io rivado in Albania".
GM:
Quindi siete rimasti d'accordo che vi sareste rivisti subito dopo le festività natalizie?
AA:
Sì.
GM:
Lei non l'ha più sentito fino a Natale?
AA:
No, ci siamo sentiti... ci siamo sentiti per gli auguri natalizi anche perché per telefono non mi ha accennato assolutamente a niente.
GM:
Ma le ha detto che era una cosa delicata?
AA:
Io ho detto che se era una cosa urgente, nel senso se aveva bisogno di una presenza immediata e mi ha detto che ci saremmo sentiti subito dopo.
GM:
Poi che cos'è successo?
AA:
Dopo è successo, intorno, se non ricordo male, alla metà del mese di gennaio, appena arrivato dall'Albania è venuto da me in studio e mi ha detto...
GM:
Era tornato proprio dall'Albania?
AA:
Sì, su quello sono certo.
GM:
In quei giorni?
AA:
No, lo stesso giorno, era appena arrivato. Questa è l'unica cosa certa perché mi ha detto che aveva messo la macchina male con le valigie sotto lo studio, quindi su quello sono certo.
GM:
Era il pomeriggio?
AA:
Era il pomeriggio intorno alle 18.30 - 18.00, ora...
GM:
Di metà gennaio 2008?
AA:
Dovrebbe essere intorno... il giorno prima di quando è stato sentito in Procura. La sera prima più che il giorno prima.
GM:
Poteva essere il 18 gennaio?
AA:
È probabile, è molto probabile.
GM:
Che cosa le ha detto?
AA:
Inizialmente mi ha detto che mi doveva parlare in merito all'omicidio di Perugia. Io lì per lì non è che avevo capito bene i fatti, anche perché non ero stato a Perugia e quindi non avevo seguito la cronaca, cosa che tra l'altro faccio quasi sempre, mi ha detto: "io sono passato e ho visto le persone".
GM:
Le ha detto quando è passato?
AA:
È passato la sera, a quel punto io gli ho chiesto se era sicuro e lui mi ha detto: "sì, sono sicuro", io ho detto: "a questo punto, se sei sicuro, hai solo una cosa da fare, se sei sicuro, vai in Procura e rilascia una dichiarazione. Anche perché - gli ho detto - è inutile che mi racconti preventivamente a me i fatti perché sui fatti io non ti posso dire assolutamente niente. L'unica cosa che ti posso dire è che se sei sicuro fissiamo un appuntamento e ti posso accompagnare", lui mi ha detto: "l'unica cosa che voglio da te è che mi accompagni tu in Procura, da solo non voglio andare", gli ho detto: "questo lo posso fare, fermo restando ovviamente che poi la dichiarazione la devi fare tu da solo, io non ti posso dire niente".
GM:
Ma lui le ha detto di avere visto chi in particolare?
AA:
Lui mi ha detto, con la sua formula generica, mi ha detto: "ho visto i ragazzi lì davanti", io ho detto: "chi hai visto?", "i ragazzi, li ho visti lì davanti alla casa, io passavo con la macchina che stavo rientrando a casa".
GM:
Lei ha chiesto quali ragazzi?
AA:
Sì, sì, l'ho chiesto.
GM:
E lui ha precisato?
AA:
Lui ha detto quello che poi ho riconosciuto sui giornali, l'ha precisato.
GM:
Che erano...
AA:
Un ragazzo, una ragazza e un ragazzo di colore, però questo...
GM:
Come le ha detto, riferendosi al giorno in cui li aveva visti?
AA:
Il giorno, l'unica cosa che ha detto è che passava di lì e si ricordava che piovigginava, il giorno preciso però io... sono sincero, né lui l'ha detto e né ho insistito tanto perché sono fatti che non mi riguardavano.
GM:
Quindi l'unica cosa che ricordava con certezza era che pioveva?
AA:
Che piovigginava, sì.
GM:
Le ha detto a che ora è passato?
AA:
No, né me l'ha detto e né glielo ho chiesto perché so che gira sempre senza orologio, gli appuntamenti con lui sono...
GM:
Poi lei è andato, l'ha accompagnato quindi?
AA:
Sì. L'ho accompagnato in Procura, lui ha rilasciato la sua dichiarazione.
GM:
Poi ha avuto, l'ha cercata altre volte?
AA:
Sì, tante volte. Subito dopo la sua deposizione in Procura sono partito io questa volta per Catanzaro, questo è un dato certo perché mi ricordo che il sabato ci doveva essere l'elezione del Consiglio dell'Ordine e quindi mi ricordo che ero andato a Catanzaro, poi l'ho cercato altre volte, non sono entrato nel merito della deposizione per ovvi motivi perché era una posizione che era stata anche secretata e quindi io non ho chiesto nulla e né lui mi ha detto nulla. L'unica cosa che mi ha sempre detto di evitare di non diffondere il suo nome, cosa che tra l'altro ho tentato di fare.
GM:
Non le ha detto altre cose? Lui è venuta anche una seconda volta, si ricorda?
AA:
Sì.
GM:
In occasione di quella seconda venuta le ha detto altre cose? L'ha cercata di nuovo?
AA:
Sempre se lo potevo riaccompagnare in Procura, che doveva fare ulteriori precisazioni però...
GM:
Ma non le ha detto altro di quello che aveva visto di questi ragazzi?
AA:
Di quello che aveva visto, ma ha riferito poi notizie che poi erano emerse anche sulla stampa, quindi...
GM:
Ma le ha parlato di un coltello?
AA:
Sì, mi ha parlato di un coltello.
GM:
Ma il coltello era uno o erano più coltelli?
AA:
Uno sicuro, mi ha riferito sicuramente di un coltello.
GM:
Lei ha dichiarato il 7 novembre 2008 che lui le disse che: "Amanda aveva sollevato con entrambi le mani... e il Sollecito aveva in mano un coltello più corto". Quindi ce l'avevano, secondo quello che lei ha dichiarato, tutti e due.
GB:
Posso fare opposizione perché c'è una prima parte in cui però dice che il coltello lo aveva solo Amanda.
GCM:
Avvocato più vicino al microfono.
GB:
Siccome il teste adesso sta dicendo: "inizialmente un solo coltello e poi due coltelli", la contestazione riguarda il secondo foglio del verbale in cui lui parla di due coltelli. Nel primo foglio riferisce invece: "Inizialmente mi aveva detto che il coltello ce l'aveva solo Amanda".
GCM:
Magari per la contestazione possiamo dare lettura integrale della parte.
GM:
Va bene, non c'è problema.
GB:
A metà del primo foglio lui dice, adesso non so se lo conferma o meno, "in un primo momento il Kokomani mi ha detto che il coltello lo aveva solo Amanda", poi c'è quello che dice lei.
GCM:
Allora è il verbale del?
GM:
Del 7 novembre 2008, lei ha dichiarato che lui da prima le disse che il coltello lo aveva solo Amanda e poi lei...
GCM:
Magari se possiamo dare lettura integrale della parte oggetto della...
GM:
"In un primo momento il Kokomani mi ha detto che il coltello ce l'aveva solo Amanda, poi mi ha spiegato la dinamica dell'episodio".
AA:
Sì.
GM:
Poi andando avanti dice: "ricordo il particolare che Hekuran mi disse che Amanda aveva sollevato con entrambe le mani un lungo coltello e che il Sollecito aveva in mano un coltello più corto", se lo ricorda?
GB:
"Più corto"?
GM:
Io vado avanti: "che aveva riconosciuto dalle foto sui giornali".
AA:
Sì.
GM:
Si ricorda che le disse questo?
AA:
Questi fatti me li ha riferiti, ora con precisione se li ha riferiti prima dell'incontro fatto in Procura a maggio o subito dopo l'udienza preliminare, quando è stato sentito anche il Kokomani, questo ora non ricordo bene anche perché purtroppo ho anch'io difficoltà a comprendere la ricostruzione dei fatti che mi ha fatto Kokomani. Quando lo ascolto lo ascolto senza interprete e quindi... però questi particolari li ha riferiti senz'altro.
GM:
E di questi particolari lui... quali erano i particolari di cui era assolutamente certo?
AA:
Di avere visto il coltello, questo me l'ha riferito.
GM:
Il coltello e i due ragazzi?
AA:
Sì, sì, i due ragazzi, questo l'ha riferito. La sua espressione è stata: "li ho visti e li ho sentiti e c'ho parlato".
GM:
Lei cerchi di ricordare, in occasione della seconda venuta si ricorda che cosa le ha detto il Kokomani?
AA:
La seconda venuta a maggio, se non ricordo male.
GM:
Sì. Di essere stato presente ad una cena con degli albanesi, con dei connazionali.
AA:
Ah sì.
GM:
Ci racconti.
AA:
Lui riferisce che durante una cena, in maniera generica alcuni connazionali albanesi, in sua presenza, ma senza sapere, presumo io, senza sapere che il presunto testimone era Kokomani hanno detto che si diceva in giro che si potevano ottenere 100 mila euro per far star zitto o per sapere chi era il testimone. Se non ricordo male era questo il contesto della frase e questo...
GM:
Aveva...
AA:
Ovviamente non mi ha detto né alla cena quali persone c'erano e né quando l'ha saputo, su questo è stato generico.
GM:
Successivamente, dopo essere stato sentito all'udienza preliminare, ha avuto altri contatti con lui lei?
AA:
Sì.
GM:
Le ha confermato questi particolari, ne ha aggiunti altri o li ha smentiti?
AA:
No, lui personalmente per quanto può essere utile la mia dichiarazione, lui ha sempre confermato quello che ha detto, ha detto: "io di quello che ho visto sono sicuro".
GM:
Aveva dei motivi, aveva a sua conoscenza dei motivi per inventarsi una storia come questa Kokomani?
AA:
Penso di no, per quanto è a mia conoscenza no.
GM:
Il Kokomani sa collocare nel tempo esattamente gli avvenimenti oppure ha difficoltà? Ha difficoltà, benché lui dica di conoscere l'italiano, in realtà credo proprio che non lo conosca, soprattutto quando il linguaggio...
AA:
Sì.
GM:
Quindi le risulta che abbia difficoltà oppure nel collocare esattamente nel tempo gli avvenimenti oppure invece lo sappia fare?
AA:
Io penso che orientativamente riesce a collocarli, ovviamente non può avere la precisione perché è un ragazzo che gira quasi sempre senza orologio, si basa tanto sulle condizioni climatiche, o perché fa l'agricoltore o non so per quali motivi, però si basa tutto... non è tanto preciso sulle indicazioni, però i periodi di solito li indovina.
GM:
È sottoposto attualmente ad un'indagine?
AA:
Sì, però su questo dato che lo assisto io mi avvalgo del segreto professionale.
GM:
Non ho altre domande.
FM:
Nessuna domanda.

Difesa - AVV. Maori

LM:
Avvocato Aiello lei ha detto prima che conosce il Kokomani da 15 o 20 anni.
AA:
Sì.
LM:
E ha detto anche prima che lo segue in un procedimento in cui lei, ai sensi dell'articolo 200, non intende parlarne. Sa se il Kokomani è sottoposto ad altri procedimenti?
AA:
Per quanto...
LM:
Oltre a quello per cui lei prima ha detto di non volerne parlare.
AA:
Per quanto so io sì, c'è un altro procedimento.
LM:
Procedimento penale?
AA:
Un altro procedimento penale, dovrebbe essere violenza privata, ma non lo assistito io però.
LM:
Lei prima ha detto che ha accompagnato il Kokomani in Procura, è rimasto fuori, e non ne ha parlato con nessuno del fatto che il Kokomani era andato a testimoniare, lo conferma?
AA:
Sì, sì.
LM:
Lei nel mese di gennaio del 2 008 ha parlato con qualche giornalista del contenuto della deposizione di Kokomani?
AA:
Gennaio 2008 no.
LM:
Di questo ne è certo?
AA:
Sì.
LM:
Io vorrei produrre due copie del Corriere della Sera 24 gennaio 2008 e Corriere dell'Umbria del 25 gennaio 2008, in particolare il 24 gennaio 2008 a firma Fiorenza Sartanini è riportata integralmente il contenuto del verbale reso pochi giorni prima al Pubblico Ministero.
MC:
E questo che centra con il teste?
LG:
Centra!
LM:
Questo è molto importante.
MC:
Se si dà per scontato che è stato...
GCM:
Scusate! La Difesa chiede di produrre questi atti.
LM:
Sono dei documenti.
GCM:
Se c'è opposizione si sente...
GM:
C'è opposizione! Facciamo un altro processo qui!
LM:
Ma io non...
GCM:
Scusate! Per favore!
LM:
Ma noi non processiamo nessuno!
GCM:
Scusate! Manteniamo quell'ordine che dobbiamo mantenere nell'esposizione e delle istanze e nell'indicazione di eventuali opposizioni, poi alla fine si cercherà di determinarsi.
MC:
Più che un'opposizione il Pubblico Ministero fa una precisazione. Non c'è nessuna opposizione alla produzione di questo documento anche perché i giornali sono di dominio pubblico, però per la Corte, vorrei che l'Avvocato Maori precisasse, visto che questo articolo è stato tirato fuori in questo momento e durante la testimonianza dell'Avvocato Aiello, vorrei capire se la produzione è stata chiesta in questo momento perché nell'ambito di quell'articolo c'è scritto che le notizie che la Sarzanini dà sono state date dall'Avvocato Aiello, perché è questo quello che si è capito.
LM:
Assolutamente no! Da parte nostra, da parte mia non c'è nessuna intenzione di dire che è stato l'Avvocato Aiello o di dimostrarlo.
MC:
Sì, ma faceva pensare a questo.
GCM:
D'accordo. Quindi non ci sono altre deduzioni su queste che vengono acquisite, ex articolo 234, come documento. Prego per la prosecuzione dell'esame da parte della Difesa di Sollecito Raffaele.

Difesa - AVV. Bongiorno

GB:
Poco fa riferiva che, le aveva già dato lettura il Pubblico Ministero, se serve gliela ridò, in un primo momento il Kokomani le aveva parlato di un solo coltello.
AA:
Sì.
GB:
E lei ha voluto poi lasciare traccia di questo. Mi può spiegare la dinamica di questo, cioè che cosa significa: "in un primo momento mi parlò di un coltello"?
AA:
Nell'immediatezza dei fatti, quando lui mi ha detto se lo poteva accompagnare in Procura mi parlò di un coltello, quindi penso che la ricostruzione va intesa in questi sensi, perché mi ha detto: "io ho visto una ragazza con un coltello". Io a quel punto l'ho interrotto e gli ho detto se se la sentiva perché l'unica cosa da fare era andare in Procura, anche perché non volevo essere informato sul resto se lui non voleva svolgere un percorso regolare.
GB:
Nell'ambito di questo verbale lei però poi descrive una serie di circostanze che le dice Kokomani. Non le faccio una contestazione, ma le chiedo un chiarimento, tutte queste circostanze che lei descrive sono circostanze che lei riferisce di avere appreso dopo la deposizione di Kokomani?
AA:
Sì.
GB:
Quando Kokomani le disse: "ho visto queste persone", le ha detto in particolare che la Knox e Sollecito, lui li aveva già visti nell'estate precedente insieme ad uno zio di Amanda?
AA:
No, questo a me nell'immediatezza non l'ha detto.
GB:
Lei sa che poi è stata riferita?
AA:
Sì, poi l'ho saputo, l'ho appreso perché ovviamente per ovvi motivi, dopo l'udienza preliminare anch'io ho letto i giornali e anch'io ho chiesto dei chiarimenti su alcuni particolari anche a lui.
GB:
Lei ha mai parlato con Kokomani di una proposta di 10 mila euro per andare a "Porta a Porta"?
AA:
No, mai. Non solo non c'ho mai parlato, ma gli ho anche detto che prima dell'udienza preliminare lui non andrà in nessuna trasmissione, non farà nessuna dichiarazione e lui su questo era d'accordo anche perché l'unico impegno che aveva preso nei miei confronti era quello che lui andava a testimoniare però non voleva fare emergere il suo nome, non voleva che comparisse sulla stampa il suo nome, su quello mi aveva chiesto un aiuto.
GB:
Sennonché un'intervista la rilascia a Canale 5, lei 10 sa?
AA:
Ha rilasciato l'intervista a Canale 5 subito dopo 11 deposito degli atti.
GB:
Ma prima dell'udienza preliminare?
AA:
Sì.
GB:
Siccome lei mi diceva che c'era un accorto di non parlare...
GCM:
Avvocato, subito dopo il deposito di che cosa?
AA:
Della chiusura indagine, subito dopo la chiusura delle indagini e deposito degli atti da parte della Procura.
GB:
Perché con lei eravate rimasti che finché... lui sapeva, era stato informato da lei che aveva un ruolo importante di testimone?
AA:
Sì, sì, glielo ho detto.
GB:
E quindi lei gli aveva detto: "non rilasciare interviste".
AA:
Di non rilasciare alcuna intervista, quell'intervista alla fine, ha acconsentito a fare quell'intervista su Canale 5 a condizione che non venisse inquadrato il viso.
GB:
Non ho altre domande.

Difesa - AVV. Dalla Vedova

CDV:
Sempre tornando alle sue precedenti dichiarazioni, già in parte riprese questa mattina, lei riferisce che il Kokomani le chiede un consiglio circa delle presunte minacce. Può essere più preciso su questa circostanza?
AA:
Sì, lui mi riferisce che da qualche giorno, subito dopo, quando era emerso il nominativo suo sulla stampa, ha subito delle pressioni, ha subito delle... minacce dirette intenzionalmente contro di lui non penso, però logicamente tutti volevano sapere, anche negli ambienti albanesi, che poi è il suo ambiente di vita perché lui è un ragazzo, un cittadino albanese, e c'erano delle pressioni che volevano sapere chi era, volevano avere notizie su di lui e anche con toni, penso, non cordiali, ma penso che si riferisca solamente a questo. Non mi ha dato però circostanze specifiche, non mi ha detto particolari dettagliati, è stato anche generico, ha detto: "girano notizie contro di me".
CDV:
Questo prima di andasse in Procura?
AA:
No, prima che andasse all'udienza preliminare.
CDV:
Ma le ha raccontato anche di minacce in Albania?
AA:
Sì.
CDV:
Che aveva ricevuto la sua famiglia, sua moglie in particolare?
AA:
Sì, mi ha riferito anche di minacce in Albania.
CDV:
Può essere più specifico?
AA:
Su quello mi ha detto che anche in Albania gli è stato detto di non interessarsi, di non testimoniare più su questo caso, però io l'ho lasciato, non ho dato tanto peso, non so se ho sbagliato o meno, però non ho dato tanto peso a questo.
CDV:
Lei si ricorda che macchina avesse il Kokomani nel periodo novembre 2007?
AA:
Mi riferisce una Golf.
CDV:
Si ricorda il colore?
AA:
Scura, mi ha detto scura, lo ricordo perché me l'ha detto.
CDV:
Si ricorda anche se era nuova, un modello recente o una macchina usata?
AA:
Presumo usata, conoscendo il Kokomani presumo un'auto usata, escludo sicuramente un'auto nuova.
CDV:
Grazie.

Pubblico Ministero - Dott. Mignini

GM:
Lei ha detto che conosce Kokomani da circa 15 anni, no?
AA:
Sì.
GM:
I vostri rapporti come sono stati? Ci sono stati momenti di contrasto, lei l'ha rimproverato in qualche occasione per qualcosa?
AA:
Io con lui c'ho avuto sempre ottimi rapporti, posso dire anche che mi ha invitato a casa sua in Albania, conosco la moglie, conosco i figli, mi ha aiutato anche in determinate campagne elettorali affiggendo manifesti, è sempre stato cordiale con me.
GM:
Si ricorda se le ha mentito in certe situazioni?
AA:
A me personalmente no.
GM:
A persone di sua conoscenza?
AA:
Per quanto è a mia conoscenza no.
GM:
Non ho altre domande.
GCM:
Può andare.