Anna Aprile's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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ESAME DEL PERITO - APRILE ANNA
Key to abbreviations
GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
AA Anna Aprile Witness being questioned
DR Daniela Rocchi Defense Counsel for Raffaele Sollecito Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
FM Francesco Maresca Counsel for Kercher family (civil plaintiffs) Avvocato
GCM:
Buonasera. Ecco, è prosecuzione, stia pure comoda.

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ARTICOLO 4 97 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO

GCM:
Prego, sì, Professoressa Aprile Anna...
AA:
Anna, nata a Chioggia il 28/08/'58.
GCM:
Bene, prego Avvocato.
DR:
Sì, Avvocato Rocchi, Difesa Sollecito.
AA:
Buonasera.
DR:
Professoressa, buonasera. Anche a lei è stato affidato l'incarico di svolgere una perizia medico legale sulla morte di Meredith Kercher. Ci può illustrare di che cosa si è occupata in particolare e quali documenti ha analizzato?
AA:
Sì. Il mio compito all'interno del collegio peritale era quello di occuparmi in particolare del quesito relativo all'ipotesi che vi fosse stata una congiunzione carnale violenta. Questo era stato chiesto ai quesiti, per cui io mi sono occupata di verificare quali fossero gli elementi a disposizione per poter rispondere a questo quesito. Nella mia relazione ho fatto un'introduzione e ho detto "Nella persona adulta ciò che caratterizza il concetto di violenza è la mancanza di consenso"; questa è una cosa che differenzia l'analisi tecnica medico legale sulla violenza sessuale rispetto ai bambini dove, il solo fatto di riscontrare segni di attività a scopo sessuale, rappresenta tale l'identificazione del reato perché i minori non possono prestare il consenso all'attività sessuale. Nel caso della persona adulata, trovare segni indicativi di una avvenuta attività a contenuto sessuale, non possono ovviamente dirci nulla in ordine anche all'ipotesi di violenza perché potrebbe essere stato prestato il consenso o meno, allora ci si domanda, che cosa è che aiuta l'indagine tecnica a definire se questa attività a contenuto sessuale ha le caratteristiche di un'attività imposta con violenza, o meno? Si fanno dei ragionamenti. Nel vivente, si ascolta il racconto della vittima e lo si confronta con il riscontro di eventuali lesioni. Nel cadavere questo ovviamente non si può fare e si va alla ricerca di eventuali segni, se possono consentire di ricostruire la dinamica dei fatti. Questi segni che si vanno a cercare sono di natura specifica, cioè presenti a livello dei genitali della vittima, o segni diciamo generici, cioè che documentino azioni lesive nei confronti della vittima e non localizzate a livello dei genitali. Passiamo al primo punto. Meredith Kercher ha avuto un'attività sessuale poco prima di morire? La risposta è sì. Perché? Perché nel corso dell'indagine del Pubblico Ministero sono state effettuate delle foto e sono stati effettuati dei prelievi che hanno dato le risposte che adesso vi illustro. Le immagini, le descrizioni e le fotografie documentano una colorazione a livello dei genitali, su cui poi mi soffermerò meglio, i tamponi prelevati a livello della vagina e a livello dell'ano sono risultati negativi per quanto riguarda la presenza di materiale biologico riferibile a sperma ma, limitatamente a quello della vagina, uno dei tamponi è risultato positivo per la presenza di materiale biologico riferibile a un soggetto di sesso maschile. Allora, trovare nella vagina di una donna... materiale biologico riferibile a un soggetto di sesso maschile, il cui DNA è stato poi anche identificato in uno delle persone presenti in questo processo, ci consente di dire che que... Non è presente in questo ma... scusate.
VOCI:
(In sottofondo).
AA:
Guede, credo. Ci consente di dire che materiale biologico appartenente a questo soggetto appunto è venuto in contatto con la vagina, materiale biologico che non era sperma. Che cosa poteva essere? Poteva essere saliva, potevano essere cellule epiteliali di sfaldamento dalla mano, oppure poteva essere anche indicativo di una penetrazione peniena avvenuta senza eiaculazione o da parte di un soggetto aspermico. Cos'altro ci può dire che c'è stata un'attività a contenuto sessuale recente rispetto alla morte? Il fatto che dalle immagini fotografiche e dalla descrizione dei consulenti del Pubblico Ministero si evince con una discreta evidenza, la presenza di una picchiettatura emorragi... picchiettatura ecchimotica a livello dell'introito vaginale, così come si evidenziano alcune picchiettature ecchimotiche a livello del... dello sfintere anale; questo reperto è un po' meno significativo, ma quello delle picchiettature ecchimotiche a livello dell'introito vaginale, ci disse che un'azione di strusciamento o contusione c'è stata, recente rispetto alla morte perché se fosse collocabile in un periodo lontano rispetto al decesso si sarebbe risolta quella disformia cutanea e non si sarebbe più vista. Quindi, abbiamo elementi per dire che Meredith ha avuto un'attività a contenuto sessuale poco prima di morire. Consenziente, o non consenziente? Allora, io qui non mi rivolgo ai tecnici, perché queste cose le sanno perfettamente, ma qui tra la giuria e... ci sono persone che forse non si occupano di questo problema. Una cosa che deve essere assolutamente chiara perché in letteratura ci sono poche evidenze, ma su questa mi sento di darvi certezze, l'attività sessuale esercitata su una donna contro la sua volontà è nella maggioranza dei caso, non dà adito a nessuna lesività specifica a livello dei genitali. Come facciamo a dire questo? Perché la letteratura documenta in gran... con grande abbondanza analisi casistiche di donne che si sono presentate ai pronto soccorsi, ai centri di soccorso violenza, alle situazioni... alle strutture sanitarie dell'emergenza, denunciando di avere avuto rapporti sessuali violenti, di essere state stuprate, di essere state violentate, visitate da personale esperto entro poche ore dai fatti queste donne risultano, nei due terzi dei casi, non avere nessuna lesione. Nel trenta, trentacinque per cento dei casi presentano invece ecchimosi, escoriazioni o addirittura soluzione di continuo. Questo, che cosa vuol dire? Che nella maggioranza dei casi, nei due terzi di casi, donne che vengono visitate subito da personale esperto dopo aver subito rapporti sessuali contro la loro volontà, non hanno lesioni a livello dei genitali. E' sbagliato pensare di poter desumere la consensualità della vittima diciamo, dal fatto di non avere lesioni più o meno grossolane anche solo superficiali, a livello dei genitali. Possiamo dire che è vero il contrario? Che qualora avessimo rinvenuto ecchimosi, escoriazioni, soluzioni di continuo a livello dei genitali, questo è un dato per affermare con certezza che la vittima non era consenziente? Qui la letteratura è molto, molto più prudente, i lavori sono molto inferiori anche perché, chi ha avuto rapporti sessuali consenzienti difficilmente va a farsi visitare nell'immediatezza ai pronto soccorsi, comunque abbiamo motivo per pensare che in talune situazioni, anche con rapporti consenzienti possono essere presenti talune lesioni a livello dei genitali. Io questo lo dico per completezza, per introdurvi l'argomento, ma quello che è certo è che la pochezza o l'assenza di lesioni specifiche, a livello dei genitali, non è un elemento per poter affermare: "Quindi era consenziente", questo dal punto di vista tecnico è sbagliato. Non so se devo andare avanti, o fate voi domande?
DR:
Sì, sì, no, se può andare avanti spiegando quello che è stata la sua analisi e la conclusione a cui è giunta.
AA:
Andiamo avanti allora nel caso specifico. Abbiamo detto che non è determinate trovare o non trovare lesioni, ma di fatto nel caso di Meredith, che cosa abbiamo trovato? Come dicevo prima, nell'introdurre il fatto che Meredith ha avuto un'attività a contenuto sessuale poco prima di morire, lo desumiamo dal fatto che c'è questo arrossamento a livello dell'introito vaginale e picchiettature ecchimotiche sono state descritte dal consulente del Pubblico Ministero. Sono state fatte indagini istologiche sulla regione genitale, in condizioni non ottimali perché l'istologia è stata fatta sul prelievo dei genitali conservati in formalina, essendo stata quella parte di regione corporea asportata dal consulente del Pubblico Ministero e conservata e messa a disposizione a noi come periti; quindi, quando noi abbiamo esaminato macroscopicamente i genitali della vittima, avevamo un preparato anatomico non più diciamo in condizioni ottimali, era grigiastro, raggrinzito e difficilmente corrispondente all'immagine macroscopica diciamo così a fresco. Comunque, in quel preparato anatomico, alla presenza dei consulenti delle parti, abbiamo effettuato dei prelievi negli spazi, nelle regioni che ci sembravano corrispondenti a quelle in cui era visibile la lesione a livello macroscopico. Abbiamo effettuato l'indagine istologica, e l'indagine istologica ha rilevato la presenza di capillari sanguigni congesti, repleti di globuli rossi, non di stravasi ematici, possiamo dire che il dato macroscopico della picchiettatura ecchimotica o della congestione, ha trovato parziale riscontro all'esame istologico.
DR:
Ecco, sì.
AA:
Cos'altro dire? Chiedetemi voi.
DR:
A quali conclusioni quindi è giunta nel caso di specie?
AA:
Ecco, naturalmente la presenza di questa obbiettività genito-anale aspecifica, e in contempo la presenza di attività sessuale inserita in un contesto quale quello noto a tutti, consente di concludere nei termini esattamente corrispondenti a quelli scritti nella relazione peritale la possibilità di inserire questi dati in un contesto di violenza è desumibile anche al di fuori del dato tecnico, dal fatto che Meredith è morta e ha lesioni sicuramente etero inferte...
GCM:
"Etero", scusi? "Etero"?
AA:
Etero inferte, cioè date da altri, non lesioni auto provocate e... suggerisce l'ipotesi che i fatti si siano svolti in un contesto di violenza. Ma, preciso, i dati di competenza tecnico-biologica sono quelli che vi ho descritto.
DR:
No, volevo dire, rispetto alle lesioni che ha riscontrato, in un'ipotesi invece di rapporto consenziente, in base alla sua esperienza, si possono trovare lesioni maggiori? Lesività maggiori? In un rapporto normale e consenziente? Nella sua esperienza e se ci può riferire?
AA:
Nei rapporti sessuali a livello genito-anale?
DR:
Sì, nel livello vaginale?
AA:
Ma nessuna lesione oppure anche lesioni, però...
DR:
Cioè, si potrebbero riscontrare anche lesioni maggiori di quelle riscontrate in questo... in questa...
AA:
Avvocato, si potrebbero? Certo, cioè ma che cosa desumiamo da questo?
DR:
No, non è questione di che cosa desume, è soltanto se in base alla sua esperienza può...
AA:
No, io non ho...
DR:
Affermare che ci possa...
AA:
Allora la mia esperienza diretta, mi occupo molto di visite su casi di violenza sessuale, e lei invece adesso mi sta chiedendo qual'è la mia esperienza diretta su casi di rapporti sessuali consenzienti e...
DR:
Quindi non...
AA:
Io non visito...
DR:
Non me lo può dire?
AA:
Non sono ginecologa, sono medico legale.
DR:
Va bene, okay.
AA:
Mi chiamano in casi in cui c'è stata...
DR:
Perfetto.
AA:
La violenza.
DR:
Chiarissimo, va bene.
AA:
Ecco.
DR:
Per me va bene così, grazie.
GCM:
Se ci sono domande da parte...
GM:
(Fuori microfono) Non abbiamo domande.
GCM:
Le Parti Civili?
FM:
(Fuori microfono) Nessuna Presidente.
GCM:
Non ci sono domande. Prego Avvocato.
LG:
Sì, io ripeto la domanda. Quali conclusioni rassegna oggi, perché le rileggo quelle della consulenza, se vuole. Non ho capito se confe...
AA:
(Fuori microfono).
LG:
Allora, nella consulenza si parla...
AA:
(Fuori microfono) Perizia.
LG:
Perizia, scusi, l'ho detto prima che è perizia, adesso è un po' la stanchezza. Nella perizia esclude... Lei conosce le sue conclusioni?
AA:
Certo. Vi sono elementi che indicano il coinvolgimento di Meredith in attività sessuale recente rispetto al decesso. Non è possibile sulla base...
LG:
Ecco.
AA:
Dei soli dati...
LG:
Ecco, gliele legga però le...
AA:
Di competenza tecnico-biologica, definire se si sia trattato di attività sessuale consenziente o meno. Io questa conclusione per...
LG:
La modifica?
AA:
No che non la modifico.
LG:
Allora la conferma? Che fa? La domanda è questa.
GCM:
Ha già detto che la conferma.
VOCI:
(Fuori microfono e sovrapposte).
LG:
Sì, certo.
GCM:
Prego, prego Avvocato.
LG:
Facciamola rispondere, sì.
GCM:
Prego.
LG:
Prego.
AA:
Allora, forse è stato già detto dai colleghi che sono intervenuti prima. E' doveroso che i giudicanti sappiano qual'è il valore dell'apporto tecnico. Se voi chiedeste al tecnico, che in questo momento sono io: "Sulla base di quello che hai visto, puoi escludere che Meredith abbia avuto un rapporto consenziente un'ora prima di morire e poi sia stata aggredita?". No. Cioè, non ho elementi di competenza tecnico-biologica che consentano di escludere questa ipotesi. Vi inserisco solo l'informazione di carattere tecnico che è: Meredith ha avuto in un momento del tutto recente rispetto al decesso un'attività a contenuto sessuale. Credo che il giudicante autonomamente possa inserire questa mia informazione nel contesto in cui questo si è svolto.
LG:
Quindi, lei conferma le conclusioni rassegnata nella perizia a firma sua, Professor Cingolani...
AA:
Sì.
LG:
E Professor Umani Ronchi, depositate...
AA:
Sì.
LG:
Al G.I.P. Dottoressa Matteini?
AA:
Sì.
LG:
Le faccio un'altra domanda. Nell'udienza dell'aprile 2008 di chiusura dell'incidente probatorio, a contestazione dei nostri consulenti su queste... oggi le ha definite picchiettature...
AA:
Ecchimotiche.
LG:
Ecchimotiche. Prima le definiva soffusione ecchimotica, poi stravaso, eritema. Alla pagina 71, è una ba... dice il Professor Torre "E' una macchia banale, un'ipostasi". "Sicuramente - lei risponde - non sono ecchimosi". Allora, non sono ecchimosi? Vuol chiarire il senso della sua risposta? "Sicuramente"...
AA:
Guardi.
LG:
Sì, se vuole glielo mostro.
AA:
No, no, no.
LG:
Ma se lo ricorda... ecco.
AA:
No, no. Ha finito la domanda?
LG:
Sì.
AA:
Possono rispondere?
LG:
Ho finito. "Sicuramente non sono ecchimosi", può spiegare meglio che... il senso della risposta?
AA:
Io ho riletto il mio verbale e ho trovato due errori. In due occasioni in cui c'è scritto "ecchimosi", il senso chiarissimo è che intendevo "ipostasi". Chiedo scusa, ho visto la registrazione e ci sono dei passaggi in cui ho detto...
LG:
Ah, lei dice non...
AA:
"Sicuramente"...
LG:
"Non sono ipostasi"?
AA:
"Non sono ecchimosi", ma siccome la contestazione era sul fatto che fossero delle ipostasi, mi riferivo a quella picchiettatura emorragica o soffusione ecchimotica, è la stessa cosa...
LG:
Discromia?
AA:
E' la stessa cosa, e discromia...
LG:
No, non sono la stessa cosa le ipostasi...
AA:
No, la discromia vuol dire un'alterazione del colore.
GCM:
Scusi.
AA:
L'alterazione...
LG:
Guardi il Presidente.
GCM:
Scusi Dottoressa.
AA:
La discromia...
GCM:
E quindi erano ipostasi oppure erano...
AA:
Allora...
GCM:
Ecchimosi?
AA:
Allora, la contestazione fatta nell'udienza precedente era che le... la discromia, cioè quell'alterazione del colore della parete vaginale, che ha caratteristiche diverse a ore sette e ore cinque, la contestazione che mi veniva fatta era che si trattasse di ipostasi. Io nel verbale di udienza - che ho riletto -, ho visto che in alcune occasioni correttamente ho detto: "No, guarda non erano ipostasi", in un'altra occasione ho detto: "No, guarda non erano ecchimosi", ma il contesto è chiaramente: "Non erano ipostasi". Allora, per la chiarezza dei giudicanti dico che le immagini fotografiche, l'indagine istologica, l'insieme... No, le immagini fotografiche e le indagini, portano a dire che si tratti di picchiettature ecchimotiche, soffusioni, piccole soffusioni emorragiche, e non ipostasi.
LG:
Quindi, alla pagina 71, alla risposta che lei dà "Sicuramente non sono ecchimosi", voleva dire "Sicuramente non sono ipostasi"?
AA:
Certo.
LG:
Però in...
AA:
Beh, pagina 71, non so a memoria...
LG:
Sì, no, no ma guardi che...
AA:
La pagina.
LG:
E' un verbale...
AA:
Sì, sì.
LG:
Che sta agli atti e ha tutta una (inc.) valenza.
AA:
Sì, sì, l'ho riletto e ho visto che ci sono due errori.
LG:
(In sottofondo).
GCM:
Abbiamo chiarito, abbiamo chiarito, prego Avvocato.
LG:
Eh! Abbiamo chiarito? Ma anche in un passo precedente quando parla...
AA:
Due volte, l'ho detto.
LG:
Due volte.
AA:
Da quello che io ho controllato...
LG:
Stavo leggendo...
AA:
Due volte.
LG:
Anche in un altro passo nella stessa pagina fa una distinzione precisamente parlando di eritemi, dice: "Ma, eritemi su un morto non li ho mai visti", e lei risponde... che era questa la seconda occasione?
AA:
Beh, l'eritema l'ha detto il Professor...
LG:
Sì, lo diceva...
AA:
Torre, sì. No, no, io ho riletto il mio verbale e ho visto che in due occasioni, non so se l'ho detto anche tre volte, ma mi pare in due occasioni ho detto "non ecchimosi", intendendo "non ipostasi". Ma il discorso...
LG:
Quindi oggi...
AA:
Penso che sia chiaro.
LG:
No, non è chiaro per niente, anzi. Era chiaro esattamente il contrario.
GCM:
Scusi.
LG:
Adesso lei ha...
GCM:
Scusi, Avvocato.
LG:
Però, io non posso commentare certo, ma se dice che è chiaro io dico che non è chiaro, scusi, quello che... però prendiamo atto della corre...
GCM:
Lo potrà dire...
LG:
Prendiamo... Se il teste dice: "E' chiaro", io dico: "Per me no" però basta, è una risposta. Mi siedo e ho finito.
GCM:
No, no, comunque...
LG:
Non è chiaro niente, sono termini concettualmente e profondamente diversi, cioè.
GCM:
Scusi Avvocato, però la Professoressa, perito...
LG:
(Fuori microfono).
GCM:
E' qua presente, la prova è vero che è un incidente probatorio quello, ma il momento scelto per la formazione della prova è il dibattimento e in questa fase siamo, se ci sono delle... dei chiarimenti da chiedere facciamolo pure, ecco.
AA:
Se mi fosse stato chiesto nell'immediatezza avrei...
GCM:
Bene.
AA:
Riverificato. Non ho firmato un verbale.
GCM:
Quindi se ci sono ancora dei...
AA:
Niente.
GCM:
Punti oscuri Avvocato?
LG:
Senta Presidente, io sono...
GCM:
Come ritiene, per carità, ma ecco.
LG:
Come lei, rispettosissimo dei ruoli. Io ho detto: "Non è chiaro per niente" una... un pensiero ad alta voce a un commento del testimone, punto. Ognuno valuterà...
GCM:
Va bene.
LG:
Questi, i verbali (inc. voci sovrapposte).
GCM:
D'accordo, quindi non ci sono...
LG:
Però non l'ha (inc. voci sovrapposte).
GCM:
Non ci sono ulteriori domande. D'accordo, non ci sono ulteriori domande.
LG:
Io non ho altre domande da fare.
GCM:
Bene.
LG:
Ecco, però insomma.
GCM:
Non ci sono altre?
VOCI:
(Fuori microfono e sovrapposte).
GCM:
Non lo so se...
LG:
Per me no.
CDV:
Io sì.
GCM:
Sì, sì, prego Avvocato.
CDV:
Presidente sì, Avvocato Dalla Vedova, volevo solo farle due domande Professoressa. Innanzi tutto, avere una conferma su quello che appunto lei disse in relazione ai prelievi istologi, sempre in sede di...
AA:
(In sottofondo).
CDV:
Incidente probatorio, lei disse che avete fatto l'istologia e che non c'erano ecchimosi. Questo anche è corretto, o è sbagliato? Quando si riferisce a ecchimosi?
AA:
Allora, preciso, la fotografia dei genitali consente di evidenziare in corrispondenza dell'introito vaginale delle piccole ecchimosi, delle piccole soffusioni ecchimotiche. Quando noi abbiamo esaminato il preparato anatomico questa differenza di colore tra il tessuto sano e quello alterato, chiamiamolo così discromico, evidente nella fotografia, questa differenza non si vedeva più perché, essendo il preparato immerso in formalina aveva preso un colore uniforme grigiastro indistinguibile. Cosa abbiamo fatto allora? Abbiamo fatto dei prelievi in corrispondenza del tessuto in quella zona che ci sembrava interessata dalla lesione rispetto al confronto fotografico. In quel prelievo istologico noi abbiamo trovato un tessuto che documentava la presenza di strutture capillari replete di globuli rossi, ma non fuoriuscita di globuli rossi dai vasi. Che cosa significa? Che quella istologia non era un'istologia diagnostica per ecchimosi, perché l'ecchimosi implica che ci sia uno stravaso di globuli rossi dai vasi; i globuli rossi invece erano ancora repleti, contenuti all'interno dei vasi. Allora, dal punto di vista istologico, quel dato documentava il fatto che il prelievo poteva essere stato fatto o alla periferia di quella piccola lesione ecchimotica... tenete presente che una fettina istologica sono 4 micron, per cui, ne abbiamo fatti, allestiti, una decina di preparati. Questo fatto di non intravedere la... stravaso ematico dei vasi poteva essere o la periferia della lesione o semplicemente indicativa che in quella zona non vi era l'ecchimosi.
CDV:
Chiaro. Poi, Dottoressa, sempre sulle conclusioni volevo sapere se lei ci poteva indicare se l'elemento che avevo accennato prima, cioè del fatto che la vittima fosse senza pantaloni e lì vicino c'era un paio di jeans e sulle gambe non ci sono particolari segni che facciano pensare a una violenza nel togliere questi pantaloni, se questo elemento anche in base alla su esperienza e visto che lei si occupa di ragazze che subiscono violenze sessuali, può essere considerato come... come tecnico oppure di fatto, ai fini di stabilire quello che diceva lei prima, cioè la possibilità di un consenso? O di escludere il consenso? Voi avete fatto questa valutazione su questo elemento? Oppure è neutro secondo lei?
AA:
Devo rispondere?
GCM:
Prego.
AA:
No, guardi, che la vittima sia vestita o svestita, ritengo che tecnicamente non possa dare indicazioni sul fatto che quel rapporto sia stato esercitato contro... in modo coercitivo o meno. Lo dico senza nessuna ideologia di fondo, lo dico da tecnico. Il rapporto sessuale violento si realizza nel momento in cui la vittima non vuole averlo, che prima fosse spogliata, vestita, o come si siano svolti i fatti, non è un elemento che vada a suscitare dubbi in un senso o nell'altro.
CDV:
Però lei ha detto adesso Dottoressa, che l'elemento della violenza si configura nel momento in cui non c'è il consenso? Però, si può prefigurare un'ipotesi di un parziale consenso e poi un atteggiamento che cambia in una persona, nell'arco di un rapporto? Quindi, ho capito la sua considerazione, però io mi chiedo, e se uno cambia idea? E questa è un'ipotesi che si può prefigurare in relazione a, anche all'altro elemento che ho citato prima, che mi sembra importante Presidente...
GCM:
Scusate, per favore.
CDV:
Cioè, troviamo...
AA:
Sì, sì.
GCM:
Evitiamo magari...
CDV:
Lei avrà visto le fotografie Dottoressa?
GCM:
Sento dei brusii rumorosi. Prego Avvocato.
CDV:
Poi la Dottoressa sicuramente ha più esperienza di me in questo, ma...
AA:
No.
CDV:
Anche il fatto che ci fosse un cuscino, proprio sotto la parte diciamo del pube che quindi... della vittima, che sembra quasi agevolare un tentativo o comunque preparare un rapporto secondo natura, questo è un elemento di fatto? Io non sto discutendo della volontà della vittima, volevo sapere se dal punto di vista tecnico questo poteva essere considerato come elemento ai fini di considerare un consenso o di escluderlo?
AA:
E' un elemento che... Non so se posso, ma mi rifiuterei quasi di commentare, perché io mi immagino una scena in cui una giovane ragazza decida di avere un rapporto sessuale e si sistema il cuscino sotto la schiena, così come posso benissimo immaginare una scena in cui una giovane ragazza sotto la minaccia di un coltello si spoglia e fa quello che gli altri vogliono senza porre in essere nessuna resistenza per paura di essere ferita. Ma queste sono considerazioni che fa autonomamente chi mi sta ascoltando e non hanno un contenuto tecnico.
CDV:
Sì, questo l'ho capito Professoressa, però mi sembrava importante che questi fatti comunque fossero in questa sede analizzati, così come... il fatto che ha appena accennato lei, cioè è il fatto che probabilmente c'era una minaccia col coltello e che quindi si può parlare di un consenso estorto, fino ad un certo punto, oppure di una minaccia fin dall'inizio...
AA:
Appunto.
CDV:
Con una costrizione. Però volevo sapere da lei che queste cose le vive, perché mi sembra di capire che lei si occupa proprio di fattispecie di violenze a danni delle donne, quindi, se anche dalla sua esperienza si può fare una distinzione nel parlare di consenso? Però, e soprattutto, nel valutare questi fatti?
GM:
Ma questo non ha...
AA:
No.
GM:
Non ha un contenuto tecnico. Sono domande che...
GCM:
Scusate. Sì, va bene, insomma ecco. Comunque il consulente, ecco il perito...
CDV:
Anche perché...
GCM:
Se può aggiungere...
CDV:
Mi ricollego un po'...
GCM:
Qualcosa su questo domanda?
CDV:
Presidente, se posso completare?
GCM:
Prego, prego.
CDV:
Mi collego al fatto dell'escalation e anche del... di quella sua domanda precedente, per cui l'avevo fatta al precedente consulente...
GCM:
Prego.
CDV:
Quando lei ad un certo punto presuppone, dice: "Ma, c'era una ragazza in quelle condizioni, in quella fattispecie e senza vestiti, eccetera, si poteva certamente pensare che c'era stato"... Quindi, poiché questo sono dei fatti, obbiettivi che risultano da fotografie eccetera...
GCM:
(Fuori microfono).
CDV:
Al consulente mi sembrava di poter chiedere, visto che lei dice: "Non ho competenza tecnico biologica" se questi fatti erano stati considerati?
GCM:
Sì.
CDV:
Tutto qua.
GCM:
Se possono avere un rilievo di natura tecnica, o viceversa, devono essere valutati dalle parti e poi affidati alla valutazione del Giudice?
AA:
Sì, perché il fatto che io esprima la mia opinione, perché a questo punto sarebbe solo un'opinione avvalla di tecnicismo, una interpretazione che non...
GCM:
Capisco.
AA:
Non può essere espressa in questi termini.
GCM:
Sì, sì, possiamo sospendere ora qualche minuto, vedo che c'è l'esigenza.
CDV:
Grazie.
GCM:
Prego.
CDV:
Io ho finito.
GCM:
Non ci sono altre domande?
CDV:
No, su di questo no, grazie Professoressa.
GCM:
Sì.
FM:
Presidente, posso approfittare per depositare, mi ero riservato a suo tempo, la relazione del Professor Norelli, consulente di parte?
GCM:
Lo mettiamo a disposizione delle parti.
FM:
Sì, ce ne ho copia per le Difese. Sono... è una consulenza, Presidente, e delle ulteriori osservazioni...
GCM:
Professor Norelli?
FM:
Professor Norelli. Questo è per la Corte.


ALLA RI PRESA


GCM:
Non ci sono altre domande per esaurire l'esame, se la Difesa... Ci sono domande? Non ci sono domande? Ecco, non ci sono altre domande. Scusi, le volevo solo chiedere poche cose. Dunque, lei ha detto che non sono ipostasi quelle macchie, dove le vedeva, ma sono fatti ecchimotici. Questo però, non è che cambia la risposta al quesito che le era stato posto?
AA:
No.
GCM:
Come ha spiegato già prima, ecco. Quindi, rimane ferma anche...
AA:
Sì.
GCM:
Con questa correzione che lei apporta e dice...
AA:
Io avevo...
GCM:
Essersi trattato di un errore, così, di... materiale nella esposizione.
AA:
Io avevo ritenuto corretto fare riferimento a questa voce bibliografica nel caso in cui il dubbio potesse essere. Abbiamo ben compreso che i rapporti sessuali contro la volontà della persona possono non dare alcun esito di tipo lesivo, questo è chiaro, ci possono essere rapporti esercitati contro la volontà e un'obbiettività genito-anale completamente negativa per la presenza di lesioni. Però può rimanere il dubbio: ma se invece io queste lesioni le trovo, a livello genitale, allora posso affermare con certezza, con elementi di valenza tecnica, che allora quel rapporto è stato imposto? Allora la risposta è no, nel senso che in quei pochi lavori in cui ci sono stati esami di genitali, di rapporti avvenuti con il consenso, si sono pure anche trovate alcune lesioni a livello dei genitali, indicativi della penetrazione; non è detto che quella consenziente sia esente da effetti traumatici a livello dei genitali.
GCM:
Poi, nel corso del dibattimento che si è fin'ora avuto in quest'aula, uno dei consulenti ha fatto riferimento alla... alle spine iliache e a una certa colorazione che avvertiva in questa area per collegare a questo una ipotesi di violenza. Ecco, riguardo questo elemento, se lei vuole dire qualcosa? Se le ha notate queste spine iliache, in qualche modo caratterizzate da presenza di una qualche colorazione e...
AA:
Sì.
GCM:
Questo assunto, se lo può commentare? Che cosa...
AA:
Sì, allora diciamo che nella letteratura sul tema, la presenza di lesioni di natura traumatico contusiva a livello delle cosce e degli arti inferiori è un dato presente con frequenza nei rapporti esercitati contro la volontà della vittima perché ovviamente si tratta di segni che documentano un'azione di tipo contenitivo. Così come sono presenti altri segni a livello della... stesso della bocca, per impedire alla vittima di urlare, a livello delle altre zone di interesse sessuale, a livello dei seni. Nel caso di Meredith, sono state descritte dai consulenti del Pubblico Ministero e sono visibili alcune tenui, tenui sfumature ecchimotiche a livello della coscia di sinistra e un'altra a livello della gamba di destra e sì che mettiamo lì all'osservazione e aggiungono poco al contesto generale, ecco, non sono particolarmente significative per cambiare il significato della scena, in un senso o nell'altro.
GCM:
Ecco, un'ultima circostanza. Dagli elementi acquisiti, mi pare di ricordare che il reggiseno, le coppe del reggiseno presentavano delle macchie di sangue. Poi questo reggiseno si presenta tolto alla vittima, tagliato, ecco. Questo elemento di fatto, specie la presenza di queste macchie di sangue sul reggiseno, può consentire da un punto di vista tecnico il quale la sua specifica competenza le consente, offrire delle valutazioni in riferimento al quesito postole e del quale lei in particolare si è occupata, sulla violenza sessuale?
AA:
Io non ho esaminato gli indumenti, quindi la questione del reggiseno l'ho appresa dalle cronache giornalistiche, so che si è cercato... ci sono stati dei prelievi effettuati. Qui posso solo parlare appunto con un'esperienza di tipo assolutamente generico che nei casi di violenza gli indumenti vengono strappati e a volte vengono, ecco... e a maggior ragione se presentano macchie di natura biologica...
GCM:
In questo caso...
AA:
Di sangue.
GCM:
Sangue, sì.
AA:
Ecco.
GCM:
Questo che cosa, che interpretazione potrebbe offrire? Lei dice, io...
AA:
Che...
GCM:
Non l'ho esaminato...
AA:
Che è stato...
GCM:
Però ecco...
AA:
Che c'era già del sangue in giro nel momento in cui è stato strappato, nel momento in cui è stato... cioè.
GCM:
Sì, ma...
AA:
Che...
GCM:
Come si colloca nell'ipotesi di "violenza sessuale, sì", "violenza sessuale, no"? Il fatto.
AA:
Più di violenza sessuale sì.
GCM:
Più di violenza sessuale sì. E sì, ecco, anche l'altro aspetto degli indumenti, in particolare mi riferivo ai jeans che si presentano... si presentano....
AA:
A metà gamba?
GCM:
No, no, tolti ma rovesciati e si presentano con la parte esteriore. Ecco, questa è una modalità che ha... può avere un significato? E' neutra? Dipende un po' dalla persona come... quindi...
AA:
Esatto.
GCM:
E' un dato neutro. Su queste ultime domande se ci sono domande, altrimenti possiamo congedare il perito che si ringrazia, unitamente agli altri. Rimaneva da sciogliere sulle istanze avanzate dalle parti. Dunque, la Corte a scioglimento della riserva assunta nel corso dell'odierna udienza, sentite le parti, osserva la documentazione relativa all'esame Rinaldi Boemi avvenuto nell'udienza 09/05/2009 di cui oggi il Pubblico Ministero ha chiesto l'acquisizione ritenendo essersi verificata una mancata produzione per mero errore, risulta da controllo effettuato già in atti e per tanto sul punto si dichiara il non luogo a provvedere. Sulle altre istanze rileva non si ravvisano elementi per modificare l'ordinanza con la quale non è stato ammesso l'ulteriore esame della Dottoressa Torricelli e riservata sul punto ogni ulteriore (inc. voci sovrapposte) ex articolo 507 c.p.p. va richiamato quanto già evidenziato nella ordinanza menzionata con riferimento alla presente fase dibattimentale: è stata esaurita la fase di acquisizione delle prove indicate dal Pubblico Ministero e dalle Parti Civili; che ha proceduto all'esame dell'imputata Amanda Knox; è in corso l'acquisizione delle prove richieste dalle Difese degli imputati. In relazione a ciò (è in corso la fase di acquisizione delle prove indicate dalle Difese degli imputati) e in relazione alla documentazione depositata il 30/07/2009 e all'esigenza al riguardo evidenziata anche dalla Difesa Amanda Knox, ammette con esclusivo riferimento a tale punto l'ulteriore esame della Dottoressa Sara Gino; sulla istanza di acquisizione della documentazione bancaria come specificata dalla Difesa dell'imputato Sollecito Raffaele, dispone l'acquisizione urgente della stessa dando l'incarico alla Interpol che potrà avvalersi del Magistrato di collegamento ove necessario e manda alla Cancelleria di trasmettere il presente verbale alla Questura di Perugia, la quale interesserà ai fini dell'acquisizione l'Interpol come indicato. Si acquisisce la relazione del consulente della Parte Civile, Professor Norelli, e si rinvia all'udienza del 25 settembre 2009, ore 09:30 per sentire il Dottor Valter Patumi ed il Professor Carlo Caltagirone come indicati dalla Difesa di Amanda Knox.