Ana Marina Chiriboga's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
CAM Ana Marina Chiriboga Witness being questioned Raffaele Sollecito's cleaner
LM Luca Maori Sollecito defense lawyer Avvocato
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
PM Pubblico Ministero May refer to Comodi or Mignini
MDG Maria Del Grosso Defense counsel for Amanda Knox Avvocato

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL’ART. 497 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO. GENERALITÀ: Marina Chiriboga, nata in Ecuador il 22.10.81.

GCM:
Prego, avvocato.
LM:
Buongiorno, signora. Sono l’avvocato Maori, difensore di Sollecito.
CAM:
Buongiorno.
LM:
Lei conosce Raffaele Sollecito?
CAM:
Sì, un po’ sì.
LM:
Ce lo sa indicare chi è?
CAM:
Lui.
LM:
E’ questa persona sulla mia sinistra.
CAM:
Sì.
LM:
L’imputato. Quando l’ha conosciuto, in che occasione l’ha conosciuto?
CAM:
L’ho conosciuto perché mi ha detto che cercava una ragazza per le pulizie, l’ho conosciuto al negozio.
LM:
Quindi lei ha svolto un’attività lavorativa per Raffaele Sollecito?
CAM:
Sì, per lavoro.
LM:
Ha fatto delle pulizie, ha svolto l’attività di pulizie presso la sua abitazione.
CAM:
Sì, sì.
LM:
Quale abitazione?
CAM:
Quale abitazione?
LM:
Sì, dove si trovava l’abitazione? Dove ha svolto la sua attività?
CAM:
Adesso non me lo ricordo, ma andando Corso Garibaldi...
LM:
In Corso Garibaldi.
CAM:
Sì.
LM:
L’abitazione di Corso Garibaldi.
CAM:
Sì.
LM:
In che periodo ha svolto quest’attività di pulizie della sua abitazione?
CAM:
L’ho svolto verso giugno, luglio, agosto, più o meno.
LM:
Dell’anno?
CAM:
Del 2008.
LM:
2007 sarà.
CAM:
2007, 2007 perché ero incinta.
LM:
Poi lui è stato arrestato il 5 novembre, quindi l’ha fatto prima. Quindi l’ha fatto soltanto per tre mesi?
CAM:
Sì, perché ho scoperto che ero incinta e non ce la facevo più.
LM:
Quando ha scoperto di essere rimasta incinta?
CAM:
A giugno. E dopo ho fatto qualche mese in più, però dopo come facevo? Ho anche quell’altro lavoro di otto ore. Non ce la facevo a fare più ore di lavoro.
LM:
Quindi lei ha smesso di fare le pulizie presso l’abitazione di Raffaele Sollecito agosto, settembre?
CAM:
Sì.
LM:
Del 2007?
CAM:
Sì.
LM:
E’ esatto questo?
CAM:
Sì.
LM:
Dopo di lei chi è andato a fare pulizie?
CAM:
E’ andata una mia amica ecuadoriana.
LM:
Come si chiama?
CAM:
Si chiama Natalia.
LM:
Natalia.
CAM:
Sì, gliel’ho detto io di andarci.
LM:
Dal settembre 2007 fino a ottobre.
CAM:
Sì.
LM:
Lei ci andava in giorni precisi, stabiliti con Sollecito, a fare queste pulizie oppure erano giorni...
CAM:
No, a volte mi diceva lui, a volte cambiavo io che avevo da fare, a volte lui.
LM:
Che tipo di pulizie faceva?
CAM:
Pulizie (inc.) facevo.
LM:
Lavava il pavimento?
CAM:
Sì.
LM:
Quando puliva il pavimento, che prodotto utilizzava?
CAM:
Utilizzavo Lysoform per il pavimento.
LM:
La varechina?
CAM:
Varechina no, solo per gli stracci la utilizzavo ogni tanto.
LM:
Si avvicini al microfono. Le ripeto la domanda: ha utilizzato della varechina?
CAM:
La varechina per gli stracci quando erano sporchi ogni tanto.
GCM:
Che significa? Per lavare gli stracci la utilizza?
CAM:
Sì, perché erano macchiati, perché con il sapone non è che va via e allora c’è bisogno di mettere...
GCM:
Gli stracci di che cosa? Usati per...
CAM:
Gli stracci per...
GCM:
Per il pavimento?
CAM:
Gli stracci per il pavimento, sì, perché quelli con il sapone non vanno via, almeno io l’adopero così.
LM:
Senta, che tipo di varechina veniva utilizzata? Varechina Ace veniva utilizzata?
CAM:
Sì, utilizzata l’Ace, sì.
LM:
C’erano delle confezioni di varechina Ace nell’abitazione?
CAM:
Sì, c’erano due, sì.
LM:
Erano due confezioni piene?
CAM:
Una piena, ma l’altra l’ho adoperata. Non lo so, sarà stato, che ne so, la metà, un po’ più.
LM:
Lei si ricorda questo dato delle due confezioni, una piena e una a metà.
CAM:
Sì.
LM:
Se lo ricorda prima di essere andata via, di aver smesso di lavorare presso l’abitazione di Sollecito?
CAM:
Sì, da quando sono andata sì, dopo non lo so, non so dirglielo.
LM:
Quindi, diciamo, a settembre a lei risultavano due confezioni di varechina Ace all’interno dell’abitazione di Sollecito.
CAM:
Sì.
LM:
E dove si trovavano?
CAM:
Si trovavano sotto al lavandino.
LM:
Senta, lei è stata sentita dalla polizia?
CAM:
Sì.
LM:
E’ stata sentita anche da me?
CAM:
Sì.
LM:
Si ricorda quando è stata sentita? Altrimenti glielo dico io il giorno.
CAM:
Le date no.
LM:
Lei è stata sentita il 19 novembre del 2007 dai miei collaboratori nel mio studio.
CAM:
Sì, me lo ricordo.
LM:
E’ stata chiamata ed ha reso delle informazioni che sono state poi oggetto anche dell’odierno esame. E’ stata poi sentita anche dalla polizia?
CAM:
Sì, anche quelle date non le ricordo precisamente.
LM:
Lei è stata sentita il 28 novembre. Le vorrei fare solo una domanda: quando è stata sentita dalla polizia, chi l’ha sentita le ha chiesto le domande che erano state fatte da me, dai miei collaboratori?
CAM:
No.
LM:
Precedentemente, parlo di qualche giorno prima che io la sentissi, era arrivata la polizia presso il negozio dove lei svolgeva attività lavorativa?
CAM:
Sì, però da me non me l’hanno chiesto niente, perché non sapevano...
LM:
Aspetti, mi faccia finire la domanda. E’ arrivata la polizia e che cosa hanno fatto gli agenti che sono arrivati? Hanno fatto delle domande?
CAM:
Sì, al datore del lavoro, però...
LM:
Il suo datore di lavoro chi è?
CAM:
Marco Quintavalle.
LM:
E hanno fatto le domande a Marco Quintavalle?
CAM:
Sì.
LM:
In relazione alla conoscenza di Sollecito?
CAM:
Penso di sì, perché parlavano con lui, non con noi, noi eravamo lì a lavoro.
LM:
Lei sa se le hanno fatte in relazione alla conoscenza di Sollecito e di Amanda Knox?
CAM:
Scusi?
LM:
Lei sa se le domande fatte dai poliziotti a Quintavalle si riferivano alla conoscenza che aveva...
CAM:
Le ho detto, non l’ho sentito. Noi facevamo i lavori, non lo so che domande gli facevano.
LM:
Non le ha detto poi niente Quintavalle?
CAM:
Sì, ha commentato dopo.
LM:
Che cosa le ha detto Quintavalle?
CAM:
Niente, che gli hanno chiesto se conosceva Raffaele, Amanda, questo.
LM:
Questo, abbiamo detto, è successo il 17 di novembre, cioè poco tempo dopo i fatti.
CAM:
Sì, dopo il fatto.
LM:
Pochi giorni dopo.
CAM:
Sì.
LM:
Si ricorda che sono venuti a fare queste domande a lei e a Quintavalle pochi giorni dopo il...
GCM:
Scusi avvocato, solo a Quintavalle ha detto, a lei no.
CAM:
Solo Quintavalle. Da me hanno fatto la seconda, terza volta che sono tornati.
LM:
La prima volta non le hanno domandato niente?
CAM:
No, no, no.
LM:
Benissimo, grazie.
LG:
Se posso completare...
GCM:
Prego, avvocato.
LG:
Lei lavorava in questo negozio di Marco Quintavalle.
CAM:
Sì.
LG:
Conad si chiamava?
CAM:
Sì, Conad Margherita.
LG:
Stava in Corso Garibaldi?
CAM:
Numero 8, sì.
LG:
Agli alimentari, alle bevande, alle verdure, si ricorda dove lavorava lei?
CAM:
Lavoravo dappertutto, alla cassa, nel banco, al magazzino, dappertutto.
LG:
Al 1° novembre 2007, quando è successo questo fatto, lei lavorava, no?
CAM:
Sì.
LG:
Perché lavorava anche dopo, quando è venuta la polizia.
CAM:
Sì, sì, lavoravo fino a quando la chiusura...
LG:
Grazie, ha anticipato la domanda. Al 1° novembre, all’1 o 2 lavorava. Fino a quando ha lavorato presso questo negozio?
CAM:
Fino al 7 marzo 2009.
LG:
2009. Rispetto a novembre, 1° novembre, da quanto tempo lavorava in questo negozio? Chiamiamolo negozio.
CAM:
Io sono stata assunta in ottobre del 2005, quindi...
LG:
Da due anni circa.
CAM:
...faccia il conto.
LG:
Allora, nel periodo 1° novembre, qualche giorno prima, ottobre, metà ottobre, lei ha mai visto Raffaele Sollecito e Amanda Knox all’interno di questo Conad?
CAM:
No, non...
LG:
Lei, se li ha visti.
CAM:
Non li ho visti.
LG:
E allora conferma la risposta data all’avvocato Maori che Marco Quintavalle, dopo il primo colloquio che ha avuto con la polizia... che cosa le ha detto? Se lo vuol ridire un’altra volta, scusi Presidente. E’ venuta la polizia, parla con Marco Quintavalle, non parla con voi la prima volta. Marco Quintavalle che cosa vi ha detto di questo colloquio? Di che cosa avevano parlato?
CAM:
Niente, lui ci ha detto che gli hanno detto se conosceva Amanda e Raffaele. Dato che noi già avevamo visto un po’ per la TV, così, commentavamo.
LG:
Non ricorda per caso le risposte di Quintavalle a queste domande?
CAM:
Non ricordo perché ero a lavorare.
LG:
Va la polizia, parla con Quintavalle, esce la polizia. Quintavalle dice: “Abbiamo parlato...”.
PM:
La domanda, Presidente.
LG:
La domanda è questa...
GCM:
Sì, prego, avvocato.
LG:
La domanda è corretta.
GCM:
Prego.
LG:
Va la polizia, parla con Quintavalle, non con loro. Successivamente Quintavalle le dice i contenuti del colloquio: “Abbiamo parlato di Sollecito Raffaele e Amanda Knox”, chiedeva la polizia se li conosceva. Ricorda per caso Quintavalle che cosa ha risposto? Se gliel’ha detto Quintavalle.
CAM:
Lui che ha risposto? Niente, ci ha detto così, poi...
LG:
Che ha detto?
CAM:
No, lui ci ha raccontato che gli hanno chiesto se conosceva Raffaele...
LG:
E fin qui c’eravamo arrivati. Lui che cosa ha detto?
CAM:
...e Amanda. Niente, lui ha detto...
LG:
Che li conosceva.
CAM:
Sì, ah, voleva sapere se lui conosceva? Lui sì, lui ha detto che lui conosceva, ma io ho detto non conoscevo, anche la mia collega perché dato che...
LG:
Quintavalle ha risposto che conosceva Amanda e Raffaele, è così?
CAM:
Sì.
LG:
Grazie.
GCM:
Prego.
PM:
Senta, lei è stata sentita dalla polizia, è stata sentita nel verbale il 28 novembre 2007. La polizia era venuta nel negozio di Quintavalle alcuni giorni prima, in particolare il 12 novembre.
CAM:
Sì.
PM:
Lei ha detto che si ricorda che parlarono con Quintavalle. Non le hanno rivolto nessuna domanda? Senza verbalizzazione, non hanno chiesto niente a lei e all’altra lavorante?
CAM:
La prima volta no, sì, se conoscevamo Raffaele, Amanda, la ragazza... l’altra ragazza.
PM:
La prima volta, dico la prima volta.
CAM:
Sì, sì, le domande le hanno fatte a Marco, però a noi hanno chiesto se conoscevamo...
PM:
Scusi, lei prima ha detto che non le hanno rivolto domanda, invece no, le domande gliele hanno fatte, ce lo sta dicendo in questo momento.
CAM:
Sì.
GCM:
Ha capito? Chiede il Pubblico Ministero, la prima volta che la polizia è venuta nel negozio di Corso Garibaldi, dove anche lei lavorava, hanno fatto a lei delle domande? Gliele hanno fatte anche a lei?
CAM:
Se conoscevamo lui, sì.
GCM:
Quindi vi hanno fatto delle domande.
CAM:
Sì.
GCM:
Le domande quali erano?
CAM:
Queste, se conoscevamo lui e basta. Dopo è andato a parlare con...
GCM:
Lui chi?
CAM:
Raffaele. E dopo è andato a parlare con Marco.
GCM:
E poi sono andati a parlare con Marco Quintavalle. Prego, Pubblico Ministero.
PM:
Si ricorda se lei, di fronte a queste domande della polizia, la prima volta parlò della candeggina Ace, del fatto di aver chiesto al Sollecito della candeggina e che il Sollecito aveva acquistato un flacone marca Ace?
CAM:
Quando sono andati in negozio?
PM:
La prima volta.
CAM:
Quando sono andata in negozio no, io l’ho raccontato al mio datore di lavoro e ha detto lui: “Diglielo, diglielo”, perché io non volevo dire che io stavo a fare le pulizie da lui.
PM:
Cioè, scusi, mi faccia capire, quindi lei alla polizia non ha detto che Sollecito usava la candeggina Ace, che lei aveva chiesto di comprare?
CAM:
No, perché anche se l’avevo detto che lo conoscevo, però non è che mi hanno fatto più domande. Parlando con il mio datore di lavoro, ho detto che io lavoravo da lui e che c’era questa candeggina. Lui ha detto: “Perché non glielo dici?”, io ho detto: “No, perché tanto...”. L’ha detto lui alla polizia e dopo la polizia me l’ha chiesto a me.
PM:
Perché non l’ha detto subito alla polizia?
CAM:
Non lo so.
PM:
Non lo sa.
CAM:
Non lo so.
PM:
Ho capito. Senta, lei dice che c’era una confezione a metà e un’altra integra sotto il lavello della cucina. Lo dice successivamente, prima non lo dice. Questa presenza di questa candeggina lei quando la verifica l’ultima volta?
CAM:
Perché io gliel’ho chiesto a Raffaele di comprarmi la varechina, però non ho specificato che varechina volevo. Io volevo quella Oro che secondo me è quella che pulisce meglio, ma lui me l’aveva comprata un’altra varechina Ace e quindi per questo...
PM:
Quando li ha visti per l’ultima volta?
CAM:
L’ultima volta quando l’ho adoperata e dopo un po’ sono andata via.
PM:
Quindi praticamente agosto?
CAM:
Agosto, settembre, non mi ricordo con precisione.
PM:
Scusi, lei quando ha prestato servizio nella casa di Sollecito?
CAM:
Quando? Le sto dicendo i mesi.
PM:
Mi dica, quando se n’è andata via?
CAM:
A metà settembre penso, perché dopo non... ero incinta e non ce la facevo.
PM:
Quindi lei è andata via... si ricorda la data precisa?
CAM:
No, no.
PM:
Lei dice agosto, settembre ha visto questa cosa?
CAM:
Sì.
PM:
Non ho altre domande.
GCM:
La parte civile? Non ci sono domande. Per esaurire l’esame, prego avvocato.
LM:
Forse lei non ha ben compreso le domande del Pubblico Ministero, vorrei rifarle le stesse domande, in maniera tale che lei possa... Innanzitutto, è stata sentita a verbale, cioè c’è stata una verbalizzazione...
PM:
Ma le domande sono state fatte.
LM:
...quando è stata sentita la prima volta?
GCM:
Scusi avvocato, non le stesse domande. Ma questa non è una domanda uguale, quindi può essere posta. Chiede l’avvocato, lei ha risposto già: “Viene la polizia nel negozio la prima volta, fa delle domande anche a me e anche a Quintavalle”. Le chiede però l’avvocato: fu messo a verbale?
CAM:
No, al negozio no.
LM:
La polizia le ha fatto la domanda specifica se Raffaele Sollecito le aveva chiesto di comprare della candeggina?
CAM:
Non mi ricordo se mi hanno detto che... non me lo ricordo, io gliel’ho detto che io l’ho mandato a comprare questa candeggina, però non me lo ricordo se loro mi hanno fatto...
LM:
Ci riferiamo alla prima volta. Lei prima ha riferito, nella seconda volta...
CAM:
Ah!
LM:
...che è stata sentita, di aver detto queste cose. Allora, per non far confusione, l’ha detto la prima o la seconda volta?
CAM:
Allora, lui mi diceva la prima volta che comprava tutti i detersivi, fra quei detersivi ha comprato anche la candeggina.
LM:
No, io dico, la polizia quando è venuta... è venuta due volte, è stata sentita lei due volte dalla polizia, una prima volta e poi una seconda volta dopo essere stata sentita nel mio studio.
CAM:
Sì.
LM:
La prima volta la polizia che domande le ha fatto, che cosa le ha chiesto?
CAM:
Mi hanno chiesto su questa candeggina, con che pulivo i pavimenti. Ecco, questo.
LM:
La prima o la seconda volta? Perché prima ha detto un’altra cosa.
PM:
Ha risposto, la prima volta.
CAM:
Allora, la prima volta mi hanno fatto... mi hanno portato in questura dove mi hanno fatto dichiarare e firmare, la seconda, perché al negozio solo mi hanno chiesto così.
LM:
Allora, la prima volta ha firmato o no?
CAM:
Al negozio no.
LM:
La seconda volta con la polizia ha firmato o no?
CAM:
Sì, che mi hanno portato in questura.
LM:
Della candeggina le hanno chiesto la prima o la seconda volta quando ha firmato?
CAM:
La seconda volta in questura.
LM:
Perfetto. La prima volta che domande le avevano fatto, se conosceva Raffaele?
CAM:
Sì, se conoscevo Raffaele.
LM:
E le avevano chiesto la prima volta della candeggina oppure gliel’hanno chiesto soltanto la seconda volta?
CAM:
La seconda volta, la prima no.
LM:
Benissimo, grazie. Ah, un’ultima cosa in ordine a Raffaele. Come si comportava con lei Raffaele Sollecito? Era persona gentile? La pagava sempre regolarmente? Era una persona con lei cortese?
CAM:
Con me è stato molto gentile.
LM:
La pagava sempre regolarmente?
CAM:
Sempre, sì. Se non aveva, andava a cambiarli e me li dava, molto gentile.
LM:
Come la trattava? Bene, male?
CAM:
Benissimo.
LM:
La rimproverava mai?
CAM:
No, scherza!
LM:
Va bene, grazie.
GCM:
Non ci sono altre domande?
MDG:
Una sola. La prima volta che è venuta la polizia sapeva che lei faceva le pulizie a casa di Sollecito?
CAM:
No.
MDG:
Quindi non le ha fatto domande con riferimento all’utilizzo...
CAM:
No, appunto, non me l’ha chiesto e basta, perché anche io non sono stata a dire: “Io facevo i lavori...”.
MDG:
Grazie.
GCM:
Solo due circostanze. Lei la mattina del 2 novembre era al negozio?
CAM:
Sì.
GCM:
A che ora arrivò?
CAM:
Alle sette e mezzo.
GCM:
Alle sette e mezzo venerdì 2 novembre. Ricorda se questa mattina arrivò o Raffaele o... Amanda lei l’ha vista o la vede solo oggi?
CAM:
L’ho vista una volta così, di spalle.
GCM:
Al negozio la vide una volta di spalle? E’ così?
CAM:
No, al negozio no, fuori per la strada.
GCM:
Ah, per strada?
CAM:
Sì.
GCM:
Al negozio l’ha mai vista?
CAM:
No.
GCM:
Il 2 novembre la vide?
CAM:
No.
GCM:
Non la vide. Quintavalle le disse successivamente di aver visto entrare nel negozio o Raffaele o in particolare Amanda Knox?
CAM:
Non mi ricordo.
GCM:
Cioè, scusi, succede questo fatto tragico. I giornali danno pubblicità degli accadimenti successivi. Vengono sottoposti, privati della libertà personale perché indagati di questo reato Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Quintavalle che aveva in qualche modo, e anche lei forse, visto Raffaele Sollecito nel negozio, sentito dalla polizia, le dice: “Ma quella mattina ricordo di aver visto...” non gliene parla? “...Amanda Knox entrare nel negozio”?
CAM:
Non mi ricordo.
GCM:
Di interviste televisive che ci furono da parte anche del Quintavalle lei ha notizia? Se lo ricorda che fu visto in televisione e parlò in televisione?
CAM:
Non c’ero, perché mi ha raccontato lui che sono arrivati dopo che noi siamo andati via, perché dato che usciamo all’una, una e un quarto dal negozio. Lui ha detto che sono arrivati dopo alle interviste, così, parlando.
GCM:
Sì, le interviste sì. Ma, in occasione di queste interviste che riguardavano la presenza di Raffaele Sollecito o di Amanda Knox, ipotizziamo, nel negozio, le disse: “Ma vi ricordate anche voi, le avete viste?”, cioè se ne ha parlato in qualche modo.
CAM:
Sì, sì, lui ha detto che... ecco, parlavamo così, si conosceva, ma...
GCM:
Parlavano così, si conoscevano va bene, ma le disse in particolare che la mattina del 2 novembre aveva visto nel negozio arrivare Amanda Knox?
CAM:
Le prime volte ha detto forse, non voleva assicurare il cento per cento, ma...
GCM:
Le prime volte dice che non era sicuro al cento per cento, le volte successive? Ne ha parlato ancora?
CAM:
No, non ne abbiamo parlato più. Così, parlava, ma...
GCM:
Scusi, poi le volevo anche chiedere... cioè, lei a un certo punto chiede a Raffaele Sollecito di acquistare della candeggina?
CAM:
Sì.
GCM:
Se però già c’era sotto al lavandino della candeggina, perché glielo chiede? Perché era finita, non andava bene la marca o per altri motivi?
CAM:
Perché a me piaceva la candeggina Oro, che è una confezione gialla, ma non gli specificavo quella che volevo. Io gli ho detto la candeggina, ma lui mi ha portato Ace.
GCM:
Che consumo ne faceva lei? Cioè, una confezione...
CAM:
Beh, non è che avevo la misura, mettevo.
GCM:
Quando lei andò via, quanta candeggina residuava, rimaneva?
CAM:
C’era una intera e un’altra metà o poco più.
GCM:
Poi lei ha detto che la usava non per lavare i pavimenti, per quelli usava il Lysoform, la usava solo per pulire gli stracci che utilizzava per pulire i pavimenti.
CAM:
Sì, per pulire i pavimenti.
GCM:
Questi stracci poi, lavati con la candeggina, dove li teneva? Li metteva ad asciugare, li lasciava nel bagno?
CAM:
Li lasciavo nel secchio, dopo lui non lo so dove...
GCM:
E il secchio dove lo lasciava?
CAM:
Dipende, a volte nel bagno, a volte nella cucina, dipende.
GCM:
A volte?
CAM:
Nel bagno, a volte nella cucina.
GCM:
Lei che faceva queste pulizie può dire se, entrando nella casa, sentiva odore di candeggina oppure odore di Lysoform o nessun odore?
CAM:
All’odore non ho fatto caso, perché a volte io quando arrivavo erano le due e lui mangiava, c’era odore di cucina.
GCM:
E quando lei andava via l’odore com’era?
CAM:
Era di Lysoform, perché passavo lo straccio quando andavo via. Beh, quel giorno che ho utilizzato la varechina gli stracci avevano l’odore della varechina, che l’ho lavati con quello.
GCM:
Gli stracci avevano l’odore di varechina, sì, ma l’ambiente, tutti i vari ambienti avevano lo stesso odore di candeggina?
CAM:
No, no perché l’utilizzavo solo per gli stracci.
GCM:
Prego, avvocato.
LG:
La domanda è questa: le pulizie avvenivano una volta alla settimana o più volte?
CAM:
Una volta alla settimana.
GCM:
Prego.
LG:
Ho chiesto se le pulizie nella casa di Raffaele Sollecito avvenivano una volta alla settimana, ha risposto di sì. Anche quando è andata Natalia faceva una volta alla settimana?
CAM:
Beh, questo io non...
LG:
Se lo sa, certo, se lo sa. Può essere il lunedì il giorno di... quando c’era lei, può essere il lunedì il giorno di pulizia?
CAM:
Con Natalia non lo so perché...
LG:
Con lei.
CAM:
Ah, con me sì, a volte il lunedì, a volte martedì, decidevamo o lui o io, non è che...
LG:
Sempre sulla sua domanda, non ricordo bene, fino a quando ha lavorato al negozio Conad lei?
CAM:
Fino al 7 marzo 2009.
LG:
Quindi tre mesi fa, due mesi fa.
CAM:
Sì.
LG:
Grazie.
GCM:
Prego, Pubblico Ministero, su queste ultime domande.
PM:
Senta, ma lei era presente quando è stata fatta l’intervista a Quintavalle e lui ha dichiarato che una ragazza con il volto coperto si era presentata la mattina presto e che lui...
CAM:
No, non sono stata presente.
PM:
Come?
CAM:
Non sono stata presente.
PM:
Ma lo sa che veniva intervistato?
CAM:
Un po’ ho sentito, però non...
PM:
Ha sentito che cosa?
CAM:
Ho sentito quello che parlava nel negozio, perché le interviste io non le ho viste mai se...
PM:
E questa ragazza che lui ha riconosciuto in Amanda se lo ricorda?
CAM:
Non lo so, io non sono stata per le interviste. Io le dico quello che so, per quell’intervista non...
PM:
Scusi, io non ho capito una risposta che ha dato prima...
LG:
Di che intervista stiamo parlando?
CAM:
Eh, perché anche io non capisco quale intervista.
PM:
Il signor Quintavalle è stato intervistato da giornalisti? Glielo chiedo io.
CAM:
Sì, è stato intervistato una volta che ci ha raccontato lui, io non l’ho visto, che ha detto che l’hanno ripreso dalle spalle, però noi non c’eravamo perché siamo andati a pranzo.
PM:
E che cosa vi ha detto Quintavalle?
LG:
La domanda è sulle sue domande, questa non è proponibile.
GCM:
Sì, avevo fatto anche domande su questo.
PM:
Come no, le domande erano...
GCM:
Prego, prego.
PM:
Che cosa vi ha detto Quintavalle dell’intervista? Dice: “Ho avuto un’intervista, abbiamo parlato...” di che cosa hanno parlato?
CAM:
Lui ha detto: “Ci hanno intervistato”, però anche lui non... non è che parlavamo tanto, c’era la gente che entrava e usciva e lui non voleva che ci facciano delle domande, così.
PM:
A lei non ha detto niente di questa intervista?
CAM:
Sì, ha detto che l’hanno intervistato, ma non gli abbiamo chiesto di cosa, va be’, anche se già sapevamo, però niente di più.
PM:
Lui non vi ha detto niente? Dice: “Abbiamo parlato di...” non so, della mattina del 2? Non ha detto niente proprio?
CAM:
Sì, ci ha detto... ci ha parlato di Raffaele e Amanda, ma basta.
PM:
Cioè, che cosa ha detto? Cerchi di essere precisa.
CAM:
Ha detto che l’hanno intervistato, che lo volevano intervistare davanti e lui ha detto: “No, io non volevo, perché non voglio che tutta la gente...”.
PM:
Ma lei ha detto: “Ha parlato di Amanda”, che cosa ha detto?
LG:
No di Amanda, di Raffaele e Amanda.
PM:
Raffaele e Amanda.
LG:
E allora?
PM:
Io ho capito...
GCM:
Scusate, per favore...
LG:
(inc. – fuori microfono).
PM:
Non è che la teste è molto chiara nelle...
GCM:
Scusate, va bene, ripetiamo anche le domande. Signora, chiede ora il Pubblico Ministero, Quintavalle le dice: “Sono stato intervistato”.
CAM:
Sì.
GCM:
Ciò creerà una qualche curiosità: “Su che cosa sei stato intervistato?” oppure lui stesso: “Sono stato intervistato su questo, su quest’altro”. Vi ha detto l’oggetto dell’intervista?
CAM:
Sì, ma tanto noi già lo sapevamo. Noi abbiamo detto: “Ma su quello?”, ha detto: “Sì”.
GCM:
Cioè su che cosa?
CAM:
Su Amanda e Raffaele.
GCM:
Ma in particolare su che su Amanda e Raffaele.
CAM:
Ecco, ha detto che è stato intervistato di... non ha detto, perché già sapevamo su cosa.
GCM:
Che cosa sapevate su cosa?
CAM:
Sapevamo su quello della morte della Meredith, però ecco...
GCM:
Allora il Quintavalle che cosa vi dice in merito all’intervista?
CAM:
Ha detto: “Sono stato intervistato”, noi abbiamo detto: “Ma a che ora?”. Lui ha detto che è stato intervistato dopo che siamo uscite a pranzo.
GCM:
Sì, va bene.
CAM:
E basta.
GCM:
Ma che cosa vi ha detto? L’oggetto dell’intervista, perché lui era una persona così interessante per gli intervistatori?
CAM:
Lui ha detto perché l’hanno intervistato per... perché li conosceva, se li conosceva. Ecco, basta.
GCM:
Perché li conosceva e poi? Non è che intervistano tutti quelli che li conoscevano. C’era una particolare situazione, circostanza?
CAM:
Beh, se li conosceva.
GCM:
Li conosceva e poi?
CAM:
E poi basta. Era ora di aprire il negozio, abbiamo aperto il negozio ed è finita lì, dato che non voleva parlare tanto nel negozio perché non voleva che la gente gli chiedesse, gli domandasse sempre, dato che già gli domandavano sempre se conosceva, se non conosceva.
PM:
Scusi, lei prima... io volevo capire la risposta, perché non ho capito che cosa volesse dire. Lei prima ha detto forse... c’è stata una domanda, mi pare fosse del Presidente, e lei ha risposto: “Forse ha risposto così, forse l’ha vista”, riferendosi ad Amanda. Se lo ricorda questo?
LG:
(inc. – fuori microfono).
MDG:
Presidente...
GCM:
Scusate, per favore, la teste è qua. Magari ripetiamo anche le domande per acquisire degli elementi di conoscenza.
PM:
E’ una domanda che ha fatto il Presidente.
GCM:
Allora, questo “forse”, se lei può specificare, perché poi è rimasta molto nebulosa la sua risposta sull’oggetto dell’intervista. Abbiamo solo capito che viene intervistato, per quanto è a lei di conoscenza, solo perché conosceva Raffaele e Amanda, ma è poca cosa, perché tanti conoscevano Amanda e Raffaele e non tutti sono stati interessati con questo interesse. Allora?
CAM:
Ecco, io mi ricordo questo, perché dato che se dico qualcos’altro...
GCM:
Scusi, “mi ricordo questo” è zero. Che cosa si ricorda?
CAM:
Che ci ha detto che è stato...
GCM:
Che è stato intervistato lo abbiamo sentito. Ma è stato intervistato in relazione a quale particolare circostanza lui conosceva, se la conosceva? Ve l’ha detto?
CAM:
Sì, ha detto che questo...
GCM:
Che cosa?
CAM:
...se ha visto Amanda nella porta, perché non sono neanche io... non mi ricordo con precisione, allora...
GCM:
Quindi in merito se ha visto Amanda alla porta, questo?
CAM:
Sì.
GCM:
Quando?
CAM:
Il giorno dopo della morte, il mattino, qualcosa del genere parlavano.
GCM:
Il giorno dopo della morte. Su questo insomma verteva l’intervista.
CAM:
Sì.
GCM:
E vi ha detto anche quello che lui ha risposto?
CAM:
No, non ci ha detto quello che lui ha...
GCM:
E questo racconto quand’è che ve l’ha fatto?
CAM:
La data precisa non mi ricordo, ma quel giorno che sono andati a intervistarli.
PM:
Senta, quando è stato intervistato Quintavalle, lei ha detto che non c’eravate nessuna delle due?
CAM:
No, perché siamo andati a pranzo.
PM:
Quindi era l’ora di pranzo?
CAM:
Penso di sì, o pranzo o...
GCM:
Non c’erano, d’accordo.
CAM:
Non c’eravamo, non c’eravamo.
PM:
Non ho altre domande.
GCM:
Se non ci sono altre domande oppure per esaurire l’esame...
LM:
Sempre con riferimento...
GCM:
Sempre su queste ultime circostanze.
LM:
Lei ha detto che il 2 novembre ha preso il servizio alle sette e trenta. Alle sette e trenta c’erano degli avventori, delle persone all’interno del negozio?
CAM:
Quel giorno non mi ricordo, va be’, ci sono a volte sì, a volte no. Non mi ricordo, perché dato che io andavo in magazzino a quella ora, la mia collega era alla cassa e Marco, così, in giro.
LM:
Quindi lei non si ricorda di persone.
CAM:
No.
LM:
D’accordo.
GCM:
Ci sono altre domande? Scusi, al magazzino dove?
CAM:
Magazzino vicino alla cassa, in giro.
GCM:
Vicino alla?
CAM:
Alla cassa.
GCM:
Quindi sempre all’interno del negozio?
CAM:
Sì, sì.
GCM:
Ma, avendo lei preso servizio alle sette e trenta del 2 novembre e avendo il Quintavalle riferito anche a lei, come lei prima ha ricordato che nell’intervista disse: “Ah, la mattina dopo dell’omicidio...”, quindi il 2 novembre, “...forse ho visto...”, non so in che termini gliel’ha riferito, “...Amanda Knox” e lei era presente, non ha detto a Quintavalle: “Ma io c’ero e non l’ho vista”?
CAM:
Sì, lui ci ha chiesto: “Ma voi non l’avete vista?” e io gli ho detto: “No, non l’ho vista perché... non l’ho vista”, quindi non l’ho vista.
GCM:
Quindi lei ricorda che Quintavalle ha chiesto anche a lei, ma lei non l’ha... lei.
CAM:
Sì.
GCM:
Quindi se lo ricorda questo?
CAM:
Sì, questo mi ricordo.
GCM:
E lei disse: “No, io non l’ho vista”.
CAM:
Eh, ho detto: “Non l’ho vista”.
GCM:
Se non ci sono altre domande, possiamo congedare la teste. Può andare.

Non ci sono altre domande; il teste viene licenziato.