Alexander Ilic's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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This is a transcript of the original Italian testimony. See Alexander Ilic's Testimony (English) for an English language translation.

Italian court transcript: Media:Testimony 06 27 11.pdf

DEPOSIZIONE DEL TESTIMONE - ILIC ALEXANDER


IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL'ARTICOLO 497 DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.


CPH:
Dica le sue generalità, per favore.

GENERALITÀ - Mi chiamo Ilic Alexander, sono nato il 14/07/1985, sono nato in Serbia Montenegro.


CPH:
Prego Procuratore Generale.
GC:
Lei conosce Luciano Aviello?
AI:
Sì.
GC:
Mi dica da quanto tempo lo conosce e quando l'ha conosciuto.
AI:
L'ho conosciuto resso la struttura... l'ho conosciuto all'Istituto di Ivrea.
GC:
E quando?
AI:
L'anno scorso, l'estate dell'anno scorso più o meno.
GC:
Ha avuto colloqui con Aviello?
AI:
Sono stato nella stessa cella.
GC:
Era ro rio, era fisso nella sua cella?
AI:
Sì.
GC:
Aviello le ha parlato di Raffaele Sollecito?
AI:
Sì che l'aveva conosciuto al carcere di Terni.
GC:
Perché erano stati insieme in quel carcere?
AI:
Scusi?
GC:
L’aveva conosciuto nel carcere, quando lui era detenuto?
AI:
Sì penso di sì.
GC:
E le ha detto se ha arlato del rocesso di Sollecito?
AI:
Sì mi aveva annunciato qualche cosa.
GC:
Che le ha detto del rocesso di Sollecito?
AI:
Niente, che avevano parlato che comunque Aviello dichiarava che il fatto che era successo qua a Perugia non c’entrava niente ma che era stato il fratello di Aviello Luciano.
GC:
Questo lo sosteneva Aviello?
AI:
Sì.
GC:
No io dico... di questo le risulta che Aviello ne avesse parlato con Sollecito?
AI:
Scusi?
GC:
Le risulta che questo lo avesse detto anche a Sollecito?
AI:
Sì, sempre dalle dichiarazioni di Aviello Luciano quando era nella mia stessa stanza.
GC:
Quindi lo sa eva che, il racconto er intero glielo ha fatto anche a lei.
AI:
Sì, più o meno sì.
GC:
E lei ha ensato che fosse vero o ure che era una storia inventata?
AI:
Secondo me è tutta una storia inventata erché era una cosa che non reggeva in piedi.
GC:
Ma non perché l’Aviello le avesse detto qualcosa.
GC:
Si mi aveva detto anche qualche cosa che si era tirato su ’sta storiella per avere... come benefici di collaboratore di giustizia.
GC:
Benefici di collaboratore... questi erano i benefici che intendeva Aviello.
AI:
Sì.
GC:
Va bene. Io non ho altre domande... e le ha aggiunto Aviello se per caso conosceva l’Alessi?
AI:
Se conosceva?
GC:
Anche Alessi.
AI:
No, non ricordo recisamente anche io erché sono passati un po’ di tempo.
GC:
Non li ha mai visti insieme.
AI:
No.
GC:
Va bene.
CPH:
Va bene, difesa?
GM:
Scusi dovrei fare...
CPH:
Prego Pubblico Ministero.
GM:
Un attimo, dovrei trovare il punto.


Voci in sottofondo.


GM:
Lei non ha visto mai insieme Alessi e Aviello?
AI:
No e come facevo? Io stavo al carcere di Ivrea, loro sono venuti poi, Aviello è venuto lì a Ivrea da... trasferito dal carcere di Terni penso.
GM:
Lei ha avuto minacce?
AI:
Da Aviello, una volta.
GM:
Ci racconti.
AI:
Niente, che era venuto a conoscenza che io sono stato contattato da voi, non so come, dove avevo raccontato quello che mi era successo e mi ha detto: "Non mi mettere i bastoni fra le ruote sennò te l’avrei fatta pagare".
GM:
E quando è successo questo?
AI:
Nel novembre del 2010.
GM:
Lei dove stava?
AI:
Stavo al carcere di Ivrea in isolamento.
GM:
E Aviello come ha fatto ad arrivare...
AI:
Era ubicato al piano terra dove svolgeva attività lavorativa come scrivano.
GM:
Quindi si è avvicinato alla sua cella.
AI:
Sì.
GM:
E le ha detto in articolare?
AI:
"Non mi mettere i bastoni fra le ruote sennò te la farò pagare".
GM:
Lei ha chiesto, gli ha detto qualcosa?
AI:
No, ho fatto proprio l'indifferenza totale.
GM:
Non ho altre domande.
CPH:
Avvocato Maresca ha domande lei?
FM:
Prima le difese o prima... perché abbiamo seguito...
CPH:
Le difese mi pare di capire che non hanno domande.
FM:
Prima le difese.
CPH:
Sì ma mi pare di capire che non hanno domande.
FM:
Sì, solo due chiarimenti. Si ricorda Aviello cosa le riferì, se le ha riferito qualche cosa, circa queste sue dichiarazioni? Quale fosse il suo coinvolgimento? Le disse qualcosa in relazione a questo fatto che lei ha detto rima?
AI:
In che senso? Mi uò riformulare, er favore, la domanda con parole un po' più semplici?
FM:
Le disse cosa avrebbe ottenuto, come fu, se è stato contattato, se ha avuto ra orti con qualcuno? Le riferì...
AI:
No ques... questo, questo no però mi aveva detto che comunque avrebbe ottenuto dei benefici... sa endo che comunque in passato lui era un collaboratore di giustizia.
FM:
Sì questo le sto chiedendo, quale sarebbe stato il suo coinvolgimento se avesse riferito queste cose? Avrebbe avuto dei benefici, avrebbe...
AI:
Penso dei benefici come uno sconto di pena.
FM:
Le riferì se era stato contattato da qualche Avvocato delle difese Sollecito o Knox?
AI:
Sì.
FM:
Si ricorda da chi, come le... per che cosa?
AI:
Io mi ricordo soltanto l'Avvocatessa Giulia Bongiorno.
FM:
Per quale motivo?
AI:
Per le dichiarazioni che avrebbe fatto o qualcosa del genere.
FM:
Che avrebbe fatto sul fratello?
AI:
Sì.
FM:
Le disse anche qualcosa circa quello che avrebbe detto in relazione al fratello?
AI:
No, suo fratello Antonio o come mi ha detto che si chiama e... non mi ha, non mi ha detto in particolare.
FM:
Le raccontò circa il, che cosa avrebbe detto in relazione al fratello?
AI:
No.
FM:
Cosa avrebbe dovuto fare il fratello nel suo racconto?
AI:
A sì, ha detto che si doveva andare a costituire che avrebbe nascosto delle chiavi di suo appartamento...
FM:
Ecco, lei è stato... lei è stato preciso su questo punto a suo tempo quando ha risposto agli o eratori della Polizia Giudiziaria, si ricorda qualcosa o ure no?
AI:
No adesso sono assati quasi otto, nove mesi quindi non... ricordo un po' vagamente.
FM:
Le disse Aviello se gli fosse stata fatta una promessa in denaro per queste sue dichiarazioni?
AI:
Sì questo sì.
FM:
Allora ci dica, ci dica tutto quello che Aviello le riferì in relazione a queste sue dichiarazioni: "Se io dico questo mi hanno promesso questo".
AI:
Sì, aveva arlato con Raffaele Sollecito dove gli aveva regalato un fazzolettino che gli aveva regalato il nonno al padre, il padre a Raffaele e Raffaele a sua volta a Luciano, dove comunque Luciano Aviello gli aveva fatto questa promessa che l’avrebbe aiutato in tutti i modi dove ci avrebbe avuto una ricompensa in denaro.
FM:
Si ricorda per quale scopo questo denaro?
AI:
Penso per scagionarlo dal caso di imputazione.
FM:
Sì ma ad Aviello a cosa sarebbero serviti questi soldi?
AI:
Doveva subire un’operazione di trans gene.
FM:
Senta, e lei si trovava d’accordo in questo atteggiamento con Aviello oppure no?
AI:
Ma sa com’è, in carcere...
FM:
O gli disse qualche cosa, lo...
AI:
No veramente gli ho detto... l’ho assecondato lì sul momento e oi non sono andato oltre, anzi gli ho fatto cambiare stanza.
FM:
Ha mai visto Alessi ed Aviello asseggiare insieme?
AI:
No, come le ri eto rima io sono stato al carcere di Ivrea dove è venuto Aviello Luciano, io dove c’è stato Alessi e gli altri non ci sono mai stato.
FM:
Mario Alessi, sto parlando di Mario Alessi.
AI:
Mario Alessi.
FM:
Sì. Okay grazie Presidente, ho terminato.
CPH:
Va bene...
GB:
A proposito di...
FM:
Allora le domande ce l'avevano le difese e io dovevo farle do o.
CPH:
No ma è stata chiamata in ballo l'Avvocato Bongiorno quindi mi sembra giusto...
GB:
Guardi, punto numero uno il turno da sem re e secondo il Codice è Pubblico Ministero, Parte Civile e difesa, forse...
FM:
Ma siccome l'esame è del...
CPH:
E' stata chiamata in ballo. Dica Avvocato Bongiorno, dica.
GB:
Grazie Presidente.
FM:
Secondo il Codice non è così ma insomma...
GB:
Meglio che si riguarda il Codice oltre... vari Codici. Senta, a proposito di questa somma di danaro, ricorda questa somma di denaro di cui si è arlato a quanto ammontava?
AI:
No adesso non mi ricordo comunque erano... arecchi soldi erché doveva subire questa o erazione...
GB:
E certo. Ricorda che ha dichiarato il 17 novembre 2010 che la somma era di 158 mila euro?
AI:
Sì l'ho dichiarato resso Ivrea mi are, o Perugia, non mi ricordo.
GB:
158 mila euro. E ricorda che addirittura ci doveva essere un foglio firmato da Sollecito in cui si parlava di questo accordo?
AI:
Sì ce l'aveva Aviello Luciano dove ha avuto anche un contatto prima lì dove stavano a Terni.
GB:
E in questo foglio ricorda cosa c'era allegato?
AI:
No, adesso vagamente.
GB:
Ricorda che lei ha dichiarato che addirittura era allegato a questi fogli, fogli er il tra ianto di sesso?
AI:
Sì, c'aveva dei moduli dove era stato seguito...
GB:
Quindi sostanzialmente ci sarebbe una lettera firmata da Sollecito con allegate delle cose relative a un tra ianto di sesso?
AI:
Sì dove... non so se gliel'aveva dati il Sollecito questi fogli o li aveva già...
GB:
Cosa mi intende per fogli relativi al tra ianto di sesso?
AI:
Dove aveva tutte le cose stampate a computer, aveva questo fazzoletto che gli ha regalato Raffaele Sollecito, aveva libri che l'aveva aiutato a studiare...
GB:
Però ora volevo parlare di questa specie di accordo scritto sul trapianto di sesso.
AI:
Certo.
GB:
Eh, che cosa significa? Cioè c'era un impegno a che Raffaele Sollecito garantisse questo?
AI:
Sì.
GB:
E che cosa c'era scritto in questo foglio?
AI:
Adesso non mi ricordo dottoressa, sono assate... otto o nove mesi.
GB:
E perché se lo fece mettere per iscritto? In caso di inadem imento si andava in Tribunale?
AI:
Non lo so, penso di sì.
GB:
E un'altra cosa, sa se Luxuria ha avuto un ruolo in tutto questo?
AI:
Doveva venire in carcere... avevano avuto anche un contatto epistolare per quello che mi riferiva l'Aviello.
GB:
E questa Luxuria che ruolo doveva avere?
AI:
Non ho idea, non mi ricordo, non voglio dirle una cosa per un’altra.
GB:
Lei sa se Luxuria andò effettivamente in carcere?
AI:
No erché io oi sono stato trasferito da un’altra struttura.
GB:
Lei sa se io andai effettivamente in carcere?
AI:
A trovare Aviello?
GB:
Sì.
AI:
Non non... non saprei dire.
GB:
Lei sa se invece furono i legali di Amanda Knox ad andare in carcere a sentire Aviello?
AI:
No, non glielo saprei dire. Non voglio dirle una cosa per un’altra.
GB:
Grazie.
AI:
Si figuri, prego.
CPH:
Va bene.
LM:
Avvocato Maori, difensore di Sollecito. Senta, signor Ilic, lei il 17 novembre dello scorso anno...
AI:
Sì.
LM:
...fu sentito due volte.
AI:
Sì.
LM:
Nella stessa giornata. La prima volta dove fu sentito?
AI:
A Ivrea.
LM:
Dove?
AI:
Prima in carcere poi in Caserma a Ivrea.
LM:
In Caserma che vuol dire?
AI:
In Caserma, la Caserma dei Carabinieri.
LM:
Caserma dei Carabinieri? Quindi lei è uscito dal carcere.
AI:
Sì.
LM:
E per quale ragione è uscito dal carcere? Aveva un permesso?
AI:
No, sono uscito direttamente con la Polizia Penitenziaria.
LM:
Ma per quale ragione?
AI:
Perché io in carcere non volevo dire niente erché avevo comunque... non volevo dire niente va.
LM:
Qual è il motivo per cui non voleva dire niente in carcere e invece voleva dire qualche cosa fuori del carcere?
AI:
Mi sentivo più tutelato.
LM:
E uscendo dal carcere non aveva paura che oi i suoi com agni di detenzione otessero sco rire che lei era uscito fuori dal carcere per poche ore e poi, e quindi...
AI:
No, anche erché quando sono uscito io ero ubicato nella cella di isolamento e sono uscito come visita ospedaliera.
LM:
Quindi lei ha dichiarato che stava male?
AI:
No non ho dichiarato che stavo male, sono uscito così se tornavo oi in carcere e avevano chiesto dove ero andato er una visita ospedaliera.
LM:
Molto singolare. Senta, quando lei è stato sentito al Commissariato la sua dichiarazione è stata registrata.
AI:
Sì.
LM:
Lei aveva sotto di sé dei fogli? Stava leggendo qualche cosa?
AI:
No.
LM:
Lei è certo?
AI:
Sì.
LM:
Che non stava leggendo nulla che p oi nulla le è stato reso?
AI:
No.
LM:
Quindi non aveva degli appunti sotto di sé.
AI:
No.
LM:
Va bene. Un'ultima cosa, è una domanda che le faccio non perché la voglia fare io personalmente ma perché l'ha detto a suo temp o Zaccaro, lei ha avuto una relazione amorosa con Aviello?
AI:
No.
LM:
Per quanto temp o è stato in cella con Aviello?
AI:
Un paio di settimane.
LM:
Quanto?
AI:
Un paio di settimane all'incirca.
LM:
E in quale periodo?
AI:
Estate 2010.
LM:
Che mese?
AI:
Non mi ricordo.
LM:
Va bene. Grazie.
CPH:
Va bene.
CDV:
Solo un chiarimento in relazione a queste ultime dichiarazioni, lei ha detto che è stato sentito a Ivrea e a Perugia.
AI:
Sì.
CDV:
Su questa seconda circostanza... guardi il Presidente mi scusi, scusi...
AI:
Se arlo con lei erò...
CDV:
No no, guardi il Presidente, non c'è bisogno che guardi il Procuratore.
CPH:
Lei deve solo sentire le domande e guardi noi.
CDV:
Volevo sapere: lei è stato sentito anche a Perugia?
AI:
Sì.
CDV:
Quando?
AI:
Il primo dicembre.
CDV:
2 011?
AI:
No duemila e... sì sì.
FM:
2 011 è l’anno in corso.
CDV:
Quindi lei è stato sentito il primo dicembre 2010.
AI:
Allora sono stato sentito il 17 novembre o il 22 novembre, adesso non mi ricordo di reciso, a Ivrea, oi vengo trasferito il 22 dicembre da isolamento al carcere di Torino dove io ho contattato...
CDV:
Guardi il Presidente per piacere.
AI:
...avevo contattato direttamente chi mi ha interrogato e gli ho detto un’altra versione ma era dicembre del 2010.
CDV:
E in quella occasione da chi è stato sentito, come è stato sentito, è stato fatto un verbale, è stata fatta la registrazione fono audio?
AI:
Sì è stato usato sia un verbale che una registrazione audio.
CDV:
Da chi è stato sentito?
AI:
Dal Pubblico Ministero.
CDV:
Può essere più preciso? Dottor Mignini?
AI:
Sì.
CDV:
Lo sta indicando?
AI:
Sì.
CDV:
Ho capito. Presidente, non risultano agli atti questa attività del primo dicembre, la Procura ha de ositato una serie di documenti credo che sia im ortante chiedere l’acquisizione a questo punto.
CPH:
Va be’, ne farete oggetto di discussione immagino.
CDV:
Certo. Lei adesso dove si trova?
AI:
A Perugia in carcere.
CDV:
Ho capito sì, certo. Grazie.
CPH:
Va bene può andare. Aspetti, ci sono domande?
FM:
Presidente per informativa di tutti, nel de osito fatto dalla Procura risulta il verbale di assunzione di informazioni di Ilic Alexander in data 1 dicembre 2010, ce l'abbiamo a disposizione tutti quindi quello che riferisce l'Avvocato Dalla Vedova non corris onde al vero da un punto di vista processuale.
CDV:
Presidente...
FM:
Così come tutti gli altri verbali dei testi oggi sentiti ce li abbiamo tutti quanti noi davanti.
CPH:
Va bene grazie, può andare. A questo punto facciamo una breve pausa, ci rivediamo alle 14:45. (Sospensione).


ALLA RIPRESA

CPH:
Ri rendiamo l'udienza alla resenza delle arti come questa mattina.