Alessia Ceccarelli's Testimony

From The Murder of Meredith Kercher
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GCM Giancarlo Massei Judge Presidente
LG Luciano Ghirga Knox defense lawyer Avvocato
AC Alessia Ceccarelli Witness being questioned Saw a bloodstained man
CDV Carlo Dalla Vedova Knox defense lawyer Avvocato
GM Giuliano Mignini Prosecutor Pubblico Ministero

IL TESTE, AMMONITO AI SENSI DELL’ART. 497 CODICE DI PROCEDURA PENALE, LEGGE LA FORMULA DI RITO.

GENERALITÀ: Ceccarelli Alessia, nata a Perugia il 7 gennaio ’76.

GCM:
La difesa che ha indicato la teste può procedere all’esame.
LG:
Sono l’avvocato Ghirga, difensore di Amanda Knox. Ricorda il fatto per il quale è stata chiamata, l’omicidio di questa giovane studentessa inglese?
AC:
Certo.
LG:
Era il 1° novembre, il 2 novembre, quando era?
AC:
Quando è successo il...
LG:
Ricorda più o meno quando è avvenuto?
AC:
Quando è successo il fatto?
LG:
Sì.
AC:
Il fatto che io ho visto, parliamo del...
LG:
Sì.
AC:
Era venerdì 2 novembre.
GCM:
Che cosa ha visto? Se magari ce lo dice.
LG:
Arrivavo a questo. Il fatto lo ricorda, l’ha saputo venerdì 2 novembre, quando? Pomeriggio, mattina? Se lo ricorda?
AC:
Il fatto della morte della ragazza...
LG:
(inc. – sovrapposizione di voci) un’altra domanda anche.
AC:
Quando è avvenuto l’omicidio in realtà no, l’ho saputo precisamente il pomeriggio, intorno alle quattordici, quindi era il giovedì credo.
GCM:
Il numero? Che cos’era?
AC:
Era il 1° forse, o il 1° o il 2, non mi ricordo. Mi sembra di ricordare che era venerdì 2.
LG:
Venerdì 2 novembre, è giusta la data.
AC:
Mi sembra di sì, però è passato tanto tempo.
LG:
L’aiutiamo noi, è venerdì 2 novembre.
AC:
Mi sembra che fosse un venerdì.
LG:
E’ stata sentita dalla polizia, è andata dalla polizia? Quando lei ha raccontato di questo fatto alla polizia?
AC:
Quando sono stata chiamata.
LG:
Più o meno quando?
AC:
Mi sembra fosse maggio, però non ne sono sicura.
LG:
Può essere maggio 2008?
AC:
Intorno forse alla fine di maggio.
LG:
Precedentemente a questa sua chiamata o presentazione o invito, insomma, queste spontanee dichiarazioni che rende alla polizia, precedentemente aveva parlato con qualcuno del 2 novembre?
AC:
Avevo parlato con un amico giornalista.
LG:
Si chiama Fois.
AC:
Sì.
LG:
Quanti giorni prima rispetto alla chiamata alla polizia?
AC:
Allora, in realtà, quasi subito dopo l’omicidio, cioè ne abbiamo parlato così, tra noi, perché mi ricordavo che quel giorno era successa una cosa particolare a cui io sinceramente non avevo dato assolutamente peso. E lì era finita come cosa. Siccome poi è venuto fuori che c’era una persona che stavano cercando con un cappellino, qualcosa, il mio amico giornalista si è ricordato che io gli avevo raccontato quella cosa che per me non aveva rilevanza e quindi poi è venuta fuori.
LG:
Siccome noi rispondiamo a una Corte che è al corrente, ma, rimettendo ordine alla deposizione, lei aveva raccontato al suo amico giornalista un episodio della mattina del 2 novembre.
AC:
Della mattina precedente all’omicidio. Della mattina stessa dell’omicidio, scusi, mi perdoni.
LG:
Della mattina del 2 novembre, giorno nel quale si è scoperto l’omicidio.
AC:
Esatto, sì.
LG:
Che cosa aveva raccontato a Fois? Molto brevemente, perché già la Corte è a conoscenza.
AC:
Che in mattinata, intorno credo forse alle sette, sette e mezzo, comunque poco dopo che avevamo aperto, di fronte a me alla piazza, di fronte alla mia edicola in piazza Grimana, c’era un ragazzo, presumo un tossicodipendente già comunque noto, che di vista conosco, che urlava, quindi probabilmente era arrabbiato con qualcuno, urlava, inveiva contro una donna e questo l’ho capito dalle frasi che diceva, comunque sia si capiva che era riferito a una donna. Poi è andato nella cabina di fronte e ha...
LG:
Telefonato.
AC:
...e ha telefonato sempre inveendo contro una persona, presumibilmente immagino donna, dalle parole che le diceva.
LG:
Questo fatto lei lo raccontò immediatamente a questo giornalista.
AC:
Sì, pochi giorni dopo perché, nel momento in cui abbiamo sentito dell’omicidio...
LG:
Ascolti la domanda mia. Questo fatto del 2 novembre che lei ci ha sintetizzato, che va bene così, lo racconta subito nelle immediatezze al suo amico giornalista.
AC:
Sì, esatto.
LG:
Poi passa un po’ di tempo.
AC:
Parecchio tempo.
LG:
Lei usa un’espressione: “Fois torna alla carica”, cioè questo giornalista...
AC:
Sì, esatto, è quello che è successo.
LG:
Io le sto chiedendo quando tornò alla carica.
AC:
Pochi giorni prima che mi chiamarono, quindi intorno al 20 forse di maggio, non lo so.
LG:
I punti essenziali di questa curiosità, chiamiamola, del giornalista rispetto al fatto del 2 novembre che le aveva raccontato, li ricorda lei? Un cappellino bianco...
AC:
Praticamente io avevo detto... io mi ricordo perfettamente di questo ragazzo perché non l’ho più visto, forse quella è stata l’ultima occasione in cui l’ho visto, però comunque sia frequentava assiduamente la piazza.
LG:
Parli con il Presidente.
AC:
Aveva un cappellino bianco tipo di lana, perché comunque era freddo tutto sommato, poi era mattina presto. Aveva un giacchetto scuro, ma non ricordo se era sottile, se era una felpa, comunque aveva un giacchetto scuro e forse aveva dei jeans. E’ venuto da me a cambiare dei soldi e ho notato che aveva la mano destra... l’aveva sporca di sangue, ma probabilmente perché aveva avuto una colluttazione, non lo so.
GCM:
Scusi, lei fa segno sul dorso.
AC:
Sì, proprio qua.
GCM:
Sul pugno chiuso.
AC:
Sì, perché, nel momento in cui è venuto a cambiare i soldi, mi ha posto la mano, tant’è vero che io non volevo cambiarglieli, quindi mi ricordavo di questo particolare per questo motivo.
LG:
Della felpa Napapijri che cosa ricorda? Glielo disse, non glielo disse al giornalista, all’amico giornalista?
AC:
Sinceramente non mi ricordo, perché è passato tanto tempo. Perché lui era solito portare comunque una felpa di Napapijri, però io sinceramente se quel giorno avesse quella o fosse semplicemente un giacchetto scuro al momento non me lo ricordo.
LG:
Dopo questo colloquio esce qualche articolo sui giornali?
AC:
Sì, qualche giorno prima... qualche giorno dopo.
LG:
Successivamente lei venne convocata o va alla polizia?
AC:
Vengo convocata.
LG:
Alla polizia risponde nel modo che sta nel verbale. Ma, relativamente al berrettino bianco e alla felpa Napapijri che cosa risponde alla polizia?
AC:
Del berrettino bianco l’ho sempre detto, perché mi ricordo perfettamente che aveva questo berrettino bianco. Per quanto riguarda la felpa, non me lo ricordo sinceramente.
LG:
Può darsi che ha detto: “Escludo che avesse”... di aver detto della felpa Napapijri?
AC:
Può essere, non lo so, sinceramente non ricordo.
LG:
Allora, racconta l’episodio del 2 novembre al giornalista subito. Dopo, al mese di maggio, torna il giornalista, la conversazione si incentra sul berrettino bianco e sulla felpa Napapijri. Esce un articolo di giornale anche relativamente al berrettino bianco e alla felpa Napapijri e lei successivamente rende una dichiarazione alla polizia.
AC:
Esatto.
LG:
Dove conferma l’episodio del berrettino bianco, ma esclude, perché sennò glielo leggo, l’abbiamo letto già l’altra volta, che aveste parlato di quella circostanza della felpa Napapijri. Ho ricostruito bene?
GCM:
E’ questo?
AC:
Sì.
GCM:
La domanda, avvocato?
LG:
La domanda era questa, se ho ricostruito bene. E’ venuta anche un’altra giornalista del giornale dell’Umbria...
AC:
Ehm...
LG:
Finisco l’ultima domanda, volevo ricostruire questo passaggio.
GCM:
Sì, ma con domande magari.
LG:
Le domande le ho fatte. E’ vero? Ho ricostruito... la ricostruzione è fedele?
AC:
Sì.
LG:
L’ultima domanda, è venuta anche un’altra giornalista di un quotidiano locale a riparlare della questione?
AC:
E’ venuta Francesca Bene, insieme con Antioco Fois.
LG:
Io adesso lascio la parola al mio collega Dalla Vedova.
GCM:
Sì, se ci sono domande, prego.
CDV:
Avvocato Dalla Vedova per la Knox.
AC:
Salve.
CDV:
Senta, si ricorda che cosa gridava questo signore quando stava facendo la telefonata?
AC:
Sì, posso dirlo?
CDV:
Sì.
AC:
“T’ammazzo, puttana”.
CDV:
Si ricorda se è intervenuta un’ambulanza?
AC:
No, l’ho letto sui giornali, però le dico francamente che non c’è stata traccia di ambulanza. Io non l’ho vista.
CDV:
Piazza Grimana è frequentata da molti tossicodipendenti?
AC:
Direi di sì.
CDV:
In particolare, ci può riferire qualche episodio?
AC:
In che senso?
CDV:
Di intolleranza.
AC:
Tutti i giorni.
CDV:
Tutti i giorni?
AC:
Non tutti, ma insomma quasi tutti i giorni perché comunque purtroppo, prevalentemente, ci sono tossicodipendenti. Quindi comunque è facile per noi assistere a episodi di questo tipo, che comunque litigano fra di loro perché sono in crisi di astinenza, quindi anche per questo io non ho dato peso alla cosa.
CDV:
Lei gestisce l’edicola di piazza Grimana.
AC:
Esatto.
CDV:
Io non sono di Perugia, ma... con il suo compagno.
AC:
Esatto, sì.
CDV:
Lei è a conoscenza che è stato sentito il signor Rosignoli?
AC:
Sì, certo, vive con me.
CDV:
Che orario fate voi?
AC:
Noi apriamo intorno alle 6.40, sei e tre quarti.
CDV:
Del mattino.
AC:
Del mattino.
CDV:
Fino?
AC:
Fino alla sera alle sette, alle diciannove.
CDV:
Senta, lei si ricorda se questi giornalisti hanno fatto anche domande al signor Curatolo?
AC:
Ho visto... io sinceramente di cosa hanno parlato non lo so, però sì, ho visto più volte che parlavano insieme.
GCM:
Scusi, il signor Curatolo...
CDV:
Il signor Curatolo chi è?
AC:
E’ il barbone che dorme, dormiva, adesso non ci dorme più, nella piazza, accanto proprio all’edicola, nella panchina accanto all’edicola.
CDV:
Dormiva o ancora oggi dorme?
AC:
No, tuttora... al momento sono due-tre mesi che non c’è più.
CDV:
Senta, lei ha mai visto nel campetto di pallacanestro il Rudy Guede?
AC:
No, non ci ho mai fatto caso.
CDV:
Comunque è un campetto dove solitamente si gioca a basket tra i ragazzi?
AC:
Sì, giocano molti ragazzi, sì, si incontrano.
CDV:
Senta, da venerdì scorso, dopo che è stato sentito il suo compagno, lei ha avuto contatti dai giornalisti?
AC:
No, assolutamente no.
CDV:
Non ho altre domande, grazie.
GCM:
Per il controesame.
GM:
Senta, lei ha visto questo soggetto che si aggirava nei dintorni dell’edicola, aveva del sangue lei ha detto.
AC:
Sì.
GM:
Erano escoriazioni o era...
AC:
Sì, era una ferita.
GM:
Dove ce l’aveva?
AC:
Nella mano destra, sì.
GM:
Senta, aveva le scarpe sporche di sangue?
AC:
Sinceramente non ricordo di aver visto le scarpe.
GM:
Lei non alla polizia, ma in Procura nel maggio 2008, perché è stata sentita in Procura, ha detto che non ha visto assolutamente che scarpe indossasse, né tanto meno che fossero sporche di sangue, cioè lo esclude.
AC:
Sì.
GM:
Quindi lo ricorda ora bene questo?
AC:
No, ho detto non ricordo di aver guardato le scarpe.
GM:
Né che fossero sporche di sangue.
AC:
No, io mi ricordo solamente del particolare della mano.
GM:
Senta, quest’uomo, quando gridava quelle espressioni “puttana”, eccetera, l’ha fatto dapprima senza parlare al telefono e poi parlando al telefono?
AC:
Sì, ha iniziato comunque a dire frasi senza senso prima di telefonare, però non ho prestato attenzione.
GM:
Quest’uomo ha detto per caso: “L’ho ammazzata”?
AC:
No, mai.
GM:
Non l’ha mai detto. Quindi quest’uomo diceva, parlava con una persona a cui diceva: “Ti ammazzo”.
AC:
“Tanto t’ammazzo, puttana”.
GM:
Un’altra cosa, la felpa Napapijri, lei ricorda se indossasse o meno una felpa Napapijri e se avesse parlato con il Fois di questa felpa Napapijri?
AC:
No, non ricordo.
GM:
Le contesto che nelle dichiarazioni rese in Procura, nel maggio 2008, lei dice: “Né io, né il mio ragazzo abbiamo mai detto al Fois che il tossicodipendente indossasse una felpa Napapijri”, quindi lo esclude.
AC:
Mhm, mhm!
GM:
Cioè, esclude di averlo mai detto al Fois.
AC:
Non mi ricordo perché comunque è passato molto tempo.
GM:
Le ho letto... “né io, né il mio ragazzo abbiamo mai detto al Fois che il tossicodipendente indossasse una felpa Napapijri”. Ecco, questo è quello che lei ha dichiarato un anno fa, non tanto.
AC:
Sì.
GM:
Questa cosa lei l’ha ripetuta... ora glielo trovo.
GCM:
Scusi, le sta leggendo il Pubblico Ministero come contestazione, perché lei dice: “Non lo ricordo”, però in quelle dichiarazioni risulterebbe che ricordava la circostanza e la escludeva.
GM:
Ecco, un altro punto: “Poiché me lo chiede”, io glielo chiedo, “escludo di aver visto l’uomo indossare una felpa Napapijri”. Questo è quello che lei ha dichiarato in Procura, se lo ricorda?
AC:
Sinceramente sì, nel senso se l’ho detto... però al momento io non mi ricordo proprio della felpa.
GM:
Comunque lei questo lo ha dichiarato.
AC:
Certo, sì, ci mancherebbe.
GM:
Lo conferma?
GCM:
Scusi, oggi lei non lo ricorda.
AC:
Non ricordo, esatto.
GCM:
Però, quando lei rese quelle dichiarazioni...
AC:
Quando io ho reso... certo.
GCM:
...diceva la verità?
AC:
Ma assolutamente, non avrei avuto motivo.
GM:
Non ho altre domande.
GCM:
Non ci sono domande? Se ci sono per esaurire l’esame, prego avvocato.
CDV:
Un chiarimento, di nuovo avvocato Dalla Vedova. Lei ha detto che questo signore le ha chiesto di cambiare del denaro.
AC:
Per chiamare dalla cabina telefonica.
CDV:
Si ricorda esattamente, aveva un portafoglio?
AC:
No, no, non li hanno mai.
CDV:
Si è presentato con una banconota di grande taglio o...
AC:
No, aveva delle monete da un euro che voleva che io gli cambiassi, da dieci centesimi, venti centesimi, in tagli più piccoli.
CDV:
Ho capito. Grazie.
GCM:
Per telefonare... che vuol dire? Da un euro...
AC:
No, perché molte volte vengono... siccome non danno i resti le cabine telefoniche pubbliche, quindi, anziché mettere un euro che poi sanno che comunque non possono riprendere, mettono tagli piccoli, in genere dieci, venti centesimi.
GCM:
Le volevo chiedere la sera del 1° novembre come edicola siete stati aperti o chiusi, e fino a che ora?
AC:
Noi siamo aperti fino alle diciannove perché facciamo orario continuato.
GCM:
Quella sera si ricorda di aver visto quel signore, il Curatolo?
AC:
Lì lui...
GCM:
Sì, in quel periodo se c’era.
AC:
Sì, sì, lui stava sempre, dormiva sempre lì.
GCM:
In quel periodo c’era.
AC:
Era il periodo che dormiva lì, sì.
GCM:
Lei ricorda quale panchina occupasse?
AC:
Quella accanto proprio all’edicola, quasi attaccata all’edicola, vicino alla fontanella.
GCM:
Lei sa per quanto tempo si trattiene la sera?
AC:
In genere tutta la notte, dorme lì.
GCM:
Lei la mattina lo ritrova insomma.
AC:
Adesso no, in quel periodo sì.
GCM:
Il 2 novembre, aprendo l’edicola, l’ha ritrovato che era lì.
AC:
Sì.
GCM:
E’ così?
AC:
Sì.
GCM:
Perfetto. Rudy Guede, le hanno già fatto delle domande, lei ha detto che non ricorda di averlo mai visto.
AC:
No, assolutamente.
GCM:
Scusi, gli attuali imputati, Raffaele Sollecito e Amanda Knox, che sono presenti in quest’aula, lei li aveva visti in precedenza?
AC:
Ma forse una volta o due in edicola.
GCM:
Tutti e due, insieme?
AC:
Insieme, sì.
GCM:
Una volta in edicola.
AC:
Sì.
GCM:
Se non ci sono altre domande, può andare. Viene congedata.

Non ci sono altre domande; il teste viene licenziato.